Lorena Capoccia Presidente Luiss Business School, Workshop Corporate Welfare, Roma 22 Maggio 2012

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1 Lorena Capoccia Presidente Luiss Business School, Workshop Corporate Welfare, Roma 22 Maggio 2012

2 Chi è Assidai Assidai è un fondo no-profit che fornisce servizi sanitari integrativi, dal carattere innovativo, studiati per soddisfare le esigenze dei dirigenti dei quadri e delle alte professionalità. Si prende cura dei propri iscritti nelle diverse fasi della loro vita professionale, personale e familiare. Assidai è un fondo di emanazione Federmanager, integrativo del Servizio Sanitario Nazionale e si pone al fianco dei singoli iscritti e delle aziende per garantire salute e benessere. Nasce nel novembre 1990 ed è aperto a tutti i soci di Federmanager, siano essi dirigenti, quadri o consulenti. Assidai ha perfezionato la propria iscrizione all Anagrafe dei Fondi Sanitari Integrativi del Servizio Sanitario Nazionale nei termini previsti dal Decreto Ministeriale del 27 aprile 2009 (N. protocollo: /06/2010- DGPROG-DGPROG-UFFV-P) Ad oggi gli iscritti sono circa nuclei familiari (quindi circa persone). La sede è a Roma, occupa circa 12 persone ed eroga prestazioni intorno a 40 milioni di euro su base annua. 2

3 Iscritti Il contributo è unico per nucleo familiare e gli aventi diritto alle prestazioni sono i seguenti: Il coniuge, o, in alternativa, il convivente more uxorio. Il coniuge separato o divorziato (a cui è riservata la specifica opzione "Familiari"). Il coniuge superstite (che diviene titolare dell'iscrizione) I figli risultanti dallo stato di famiglia (fino al compimento del 26 anno d'età). I figli invalidi senza limitazione di età. Possibilità di estendere l iscrizione ai figli dopo il compimento del 26 anno fino a 55anni, attraverso la specifica opzione "Familiari. La copertura per i figli sposati iscritti all opzione Familiari prima del matrimonio è estesa anche al loro nucleo familiare.

4 Iscritti Età media complessiva del Fondo è pari a 58,7 anni. L età media degli iscritti quadri in servizio è più bassa degli omologhi dirigenti (46 vs 51). Età media dei dirigenti pensionati è pari a 73 anni persone, il 9% degli iscritti, hanno più di 80 anni. Di questi 250 hanno più di 90 anni. 4

5 Iscritti Andamento iscrizioni ed età media globale Descrizione Iscritti % età media Iscritti % età media Iscritti % età media Dirigenti #RIF! Dirigenti Dirigenti In servizio % 51 #RIF! % 50 65, % 51 64,587 64,6 In pensione % % % 72 Familiari % % % 35 Totale , , ,93 65,1 64,6 Quadri e consulenti Quadri e consulenti Quadri e consulenti In servizio % 48 48, % 48 48, % 46 46,213 48,2 In pensione 50 1% % % 70 Familiari 69 1% % % 30 Totale , , ,99 48,2 46,2 TOTALE GENERALE TOTALE GENERALE TOTALE GENERALE , , ,69 5

6 I vantaggi esclusivi I vantaggi esclusivi per gli iscritti Assidai: Impossibilità di recesso unilaterale da parte del Fondo. Validità delle coperture in tutto il mondo. Nessun limite di età all ingresso e di permanenza nel Fondo. Nessun questionario anamnestico al momento dell iscrizione. Contributo unico per l intero nucleo familiare (figli fino a 26 anni). Possibilità di estendere la copertura sanitaria ai figli fino al 55 anno di età anche se sposati. Specifica opzione per i familiari non assistiti dal FASI o altro Fondo. Per le opzioni collettive nessuna carenza per malattie pregresse e programmi personalizzati per le esigenze di ogni singola azienda. Prestazioni di non autosufficienza. Servizio internazionale di telemedicina in caso di necessità di seconda valutazione clinica-diagnostica. Prevenzione

7 I piani sanitari Le prestazioni sanitarie sono suddivise in Piani Sanitari: I piani sanitari sono suddivisi tra integrativi al Fasi/altro Fondo (dirigenti) e sostitutivi del Fasi (quadri/consulenti, e dirigenti non assistiti da un Fondo primario). Questi ultimi si suddividono, a loro volta, tra piani sanitari individuali e collettivi (riservati a tutti i dirigenti/quadri di una medesima azienda). L offerta è modulare su diversi livelli di copertura delle prestazioni, destinandone 6 per la persona e 5 per l azienda, intesa come contratto collettivo sottoscritto da un impresa per i propri manager, dirigenti e consulenti. Per le aziende con un consistente numero di dirigenti, quadri e consulenti possono essere realizzati piani sanitari disegnati ad-hocsulla base delle esigenze delle singole aziende.

8 I Piani Sanitari

9 La proposta di valore Accompagnamento in tutte le fasi del ciclo di vita personale, professionale e post-professionale. Livello di standard basato sui criteri adottati per best placetowork finalizzati a soddisfare i bisogni degli iscritti. Il Fondo è certificato ISO 9001:2008. Offre una copertura a chi è totalmente scoperto (anche in caso di perdita del posto di lavoro). Prodotti e servizi sanitari e consulenzialidi standard elevato con opportunità di cura presso i migliori centri convenzionati a livello nazionale e internazionale. Una proposta di piani integrativi sanitari tra i più completi sullo scenario italiano ed orientati alla qualità e all innovazione continua.

10 Le tendenze demografiche in atto pongono, sfide importanti per il settore pubblico e privato: A fronte di un progressivo invecchiamento della società non e' corrisposto fino a oggi un parallelo percorso di creazione di un sistema di welfare efficiente che tenga conto dell'equità sociale nei sistemi lavorativi, pensionistici, nella sanità e welfare. Per aiutare il sistema a trovare un equilibrio sarà necessario, pertanto, incrementare gli investimenti nell assistenza sanitaria privata, munita di caratteristiche mutualistico/solidaristiche, quale quella gestita ed erogata da fondi o casse di categoria, le sole che possano garantire alcune tipologie di prestazioni per nulla o non adeguatamente soddisfatte dal sistema pubblico.

11 Qualche dato statistico: (Fonte Istat e Ragioneria Generale dello Stato) Quasi 7 milioni di persone, pari al 13% della popolazione italiana di sei anni e più che vive in famiglia sono considerate disabili. 2,6 milioni, il 4,8% della popolazioni sono non autosufficienti (impossibilitati a svolgere almeno una delle principali attività della vita quotidiana). Le persone dichiarate totalmente non autosufficienti, sono vicine al milione. Di questi 3,3% hanno un età compresa tra 6 e 24 anni, 16% tra 25 e 64 ed il restante 80,6% otrei 65 anni. Il 32,1 sono uomini ed il 67,9% sono donne. La disabilità è più diffusa al Sud 5,5% rispetto al Nord dove supera di poco il 4%.

12 Il D.M del 27/10/2009 Le prestazioni socio-sanitarie Assidai fa riferimento al seguente concetto di prestazione socio-sanitaria: si definiscono prestazioni socio-sanitarie tutte le attività atte a soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute e della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire, anche nel lungo periodo, la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione D.Lgs.502/1992. In questo ambito, sono individuabili due tipologie di prestazioni: Prestazioni sanitarie a rilevanza sociale, cioè attività finalizzate alla promozione della salute, alla prevenzione, idividuazione, rimozione e contenimento di esiti degenerativi o invalidanti di patologie congenite e acquisite. Prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, cioè tutte le attività del sistema sociale che hanno l obiettivo di sopportare la persona in stato di bisogno, con problemi di disabilità o di emarginazione condizionanti lo stato di salute.

13 Il D.M del 27/10/2009 Le prestazioni socio-sanitarie: alcuni esempi Prestazioni sanitarie a rilevanza sociale Interventi di sostegno e promozione a favore dell infanzia, dell adolescenza. Interventi di sostegno e di aiuto domestico familiare finalizzati a favorire l autonomia e la permanenza nel proprio domicilio di persone non autosufficienti. Interventi di ospitalità in strutture dedicate all assistenza di persone non assistibili a domicilio. Prestazioni sociali a rilevanza sanitaria Sono attinenti prevalentemente alle aree maternoinfantile, anziani, handicap, patologie psichiatriche e dipendenze, patologie in fase terminale, disabilità legate a patologie cronicodegenerative.

14 Introduzione della copertura di non autosufficienza (LTC) Condizioni valide in tutti i piani sanitari Individuali (comprese le opzioni Familiari) e Collettivi Fino al 65 anno di età Assidai ha stipulato con una primaria Compagnia di Assicurazione, una polizza a favore del capo nucleo avente un età non inferiore a 18 anni e non superiore a 65, che durante il periodo di vigenza della polizza dovesse risultare non autosufficiente. Prestazioni: Qualora il capo nucleo (assicurato) risulti non autosufficiente in base alla definizione di seguito riportata è garantito il pagamento di una rendita annua vitalizia immediata rivalutabile, a ciascuna ricorrenza annuale, secondo quanto previsto nella clausola di rivalutazione. Tale rendita è erogata in rate mensili di fintanto che l assicurato è in vita ( annui). 14

15 LTC oltre 65 anno di età Assidai ha stipulato con una primaria Compagnia di Assicurazione, una polizza a favore del capo nucleo che decorre dal compimento del 66 a nno di età che durante il periodo di vigenza della polizza dovesse risultare non autosufficiente. Prestazioni: Qualora l iscritto capo nucleo risulti non autosufficiente in conseguenza di un infortunio o di una malattia in base alla definizione di seguito riportata e necessiti di assistenza professionale domiciliare, la Compagnia di Assicurazione provvederà a reperire ed inviare direttamente al domicilio un infermiere professionale. La Compagnia di Assicurazione terrà a proprio carico le spese fino alla concorrenza di per ciascun mese di assistenza fino ad un massimo di 270 giorni per anno assicurativo e per assicurato. Qualora l iscritto provveda direttamente a reperire un infermiere di sua conoscenza, previa autorizzazione della Struttura Organizzativa della Compagnia dell esistenza dello stato di non autosufficienza, potrà ottenere il rimborso della spesa sostenuta fino alla concorrenza di per ciascun mese di assistenza fino ad un massimo di 270 giorni. Qualora l assicurato, al superamento dei massimali previsti dalla prestazione di Assistenza infermieristica, necessiti di un ulteriore assistenza professionale presso il proprio domicilio, potrà richiedere alla Struttura Organizzativa della Compagnia di usufruire di tali prestazioni a tariffe convenzionate. 15

16 LTC Definizione: La perdita di autosufficienza avviene quando l assicurato è incapace di compiere in modo totale e presumibilmente permanente almeno quattro delle attività elementari della vita quotidiana e necessita di assistenza continuativa da parte di una terza persona per lo svolgimento delle stesse. Le attività elementari della vita quotidiana sono così definite: 1. lavarsi: capacità di lavarsi nella vasca o nella doccia (anche di entrare e di uscire dalla vasca e dalla doccia) o lavarsi in modo soddisfacente; 2. vestirsi e/o svestirsi: capacità di indossare, togliersi, allacciare e slacciare ogni tipo di indumento ed eventualmente anche bretelle, arti artificiali o altri apparecchi protesici; 3. mobilità: capacità di muoversi in casa da una stanza all'altra; 4. spostarsi: capacità di passare dal letto ad una sedia a rotelle e viceversa; 5. andare in bagno: capacità di andare in bagno o comunque di mingere ed evacuare in modo da mantenere il livello di igiene personale soddisfacente; 6. bere e/o mangiare: capacità di ingerire senza aiuto il cibo preparato da altri. 16

17 PREVENZIONE Il D.M del 27/10/2009 : la prevenzione Il D.M del 27/10/2009 ha ampliato il concetto previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 31/03/2008 (Decreto Turco) da: prestazione sanitaria e socio-sanitaria di prevenzione, cura e a: riabilitazione..assistenza socio-sanitaria rivolta a soggetti non autosufficienti nonché prestazioni finalizzate al recupero della salute di soggetti temporaneamente inabilitati da malattia o infortunio.

18 PREVENZIONE Il D.M del 27/10/2009 : la prevenzione Assidaifornisce alle aziende la possibilità di esprimere ai propri dipendenti vicinanza e attenzione al loro benessere in una logica di prevenzione e mantenimento di un buono stato di salute dei propri manager. I manager si aspettano dall impresa un aiuto per mantenere un equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. I datori di lavoro o gli HR Manager cercano fattori distintivi per attirare e trattenere i talenti, per rafforzare la corporate identitye per generare engagement nei collaboratori. Un fondo integrativo sanitario è, a tutti gli effetti, uno strumento premiante per i manager utilizzabile dall azienda nei piani di incentivazione del personale. Dal 2011 Assidaiha introdotto in tutti i piani sanitari collettivi di pacchetti di prevenzione mirati a particolari patologie. Quest anno l argomento trattato è la prevenzione e monitoraggio di sindromi dismetaboliche e forme di obesità patologica. Questa prestazione oggi non viene conteggiata nel 20% delle prestazioni definite dal D.M. Sacconi.

19 Lorena Capoccia Presidente Luiss Business School, Workshop Corporate Welfare, Roma 22 Maggio 2012

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