Le conseguenze emotivo - motivazionali di una difficoltà scolastica

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1 Le conseguenze emotivo - motivazionali di una difficoltà scolastica Individuazione precoce della difficoltà Riduzione della difficoltà specifica Maturazione dei livelli di autostima Riduce l impotenza appresa, atteggiamento di sfiducia nelle proprie possibilità di modificare gli eventi e dunque rinunciatario a priori. Accettare che il disturbo è indipendente dalla volontà e dall impegno dell alunno Non fa scomparire la motivazione

2 Se un ragazzo oltre a incontrare difficoltà in certe attività scolastiche si sente spesso ripetere che deve impegnarsi di più che deve stare più attento e riceve anche delle valutazioni negative e anche delle punizioni da parte dei genitori Bassa autostima Demotivazione scolastica Stress emotivo Elevati livelli di stress possono compromettere la capacità di studiare e quella di memoria, riducendo così le abilità di risoluzione dei problemi.

3 Come riconoscere la scarsa autostima? Ci sono alcuni comportamenti tipici della scarsa autostima: Il ragazzo è restio ad applicarsi nei compiti scolastici Si comporta male per attirare l attenzione E riluttante a mostrare i lavori che ha svolto Tende a evitare le persone e a isolarsi Appare sulla difensiva, polemico Controlla e ricontrolla più volte i compiti Quale strategie per migliorare l autostima? Successo: è importante perché aiuta i ragazzi a crescere che possano farcela e a sua volta aumenta la motivazione. E necessario trovare modi per far sperimentare ai ragazzi il successo anche modificando il concetto di successo, legandolo non solo al rendimento scolastico. ( Es: Se un ragazzo che ha difficoltà frequenta regolarmente la scuola è già un successo). Far parte di un gruppo: per i ragazzi con DSA è importante lavorare in gruppo, naturalmente insegnanti e genitori devono assicurarsi che all interno del gruppo il ragazzo abbia un ruolo adeguato alle sue risorse. Identificare i punti di forza: è importante che i genitori individuano i punti di forza del proprio figlio e che li mostrano anche al ragazzo. Questo darà al ragazzo un rimando positivo e contribuirà ad aumentare sia la motivazione e sia l autostima. Assegnare delle responsabilità: i genitori devono assegnare al proprio figlio un certo grado di responsabilità naturalmente adeguate alle capacità del ragazzo.

4 Quali fattori sono importanti per un apprendimento efficace e per lo sviluppo del benessere emotivo? 1. Consapevolezza di se : cioè conoscenza delle proprie possibilità e difficoltà. In questo modo il ragazzo sviluppa delle proprie strategie per fronteggiare i compiti difficili. 2. Autoregolazione ovvero la capacità di monitorare i propri progressi e di capire se si sono commessi degli errori e correggerli. 3. Motivazione è importante ai fini dell apprendimento, ma in alcune situazioni i ragazzi con difficoltà fanno fatica a motivarsi. E essenziale che il ragazzo affronta compiti selezionati in modo da garantirgli un successo. 4. Empatia per essere in contatto con le proprie emozioni è necessario essere empatici e premurosi verso l altro 5. Competenza sociale è importante che ai ragazzi con DSA siano fornite opportunità per sviluppare la competenza sociale. Il successo nelle situazioni sociali genera Stabilità emotiva Sicurezza di sè

5 Come costruire una buona relazione con l alunno e sostenerlo dal punto di vista emotivo motivazionale? Una relazione buona e significativa è la cornice indispensabile di ogni attività di sviluppo e apprendimento soprattutto con i ragazza con difficoltà. Essa si basa su: Accettazione incondizionata: una relazione è buona quando si accetta l altro per quello che è al di là delle sue diversità, capacità competenza, comportamento etccc Ascolto attivo, conoscenza, comprensione,empatia: l alunno con DSA ha bisogno di essere riconosciuto come un soggetto che presenta un funzionamento specifico e non come alunno pigro. Attraverso la decolpevolizzazione si toglie il marchio della cattiva volontà per comprendere i reali bisogni dell apprendimento. L insegnante empatico aiuta il proprio alunno a tollerare l ansia dell apprendimento difficile e ad esprimere e controllare le emozioni. Aiuto, decisione, accompagnamento, guida sono elementi fondamentali di una buona relazione perché trasmettono fiducia nelle proprie capacità. Autostima, identità e sicurezza una relazione è buona quando c è aumento di autostima, sviluppo di un identità autonoma che permettono all alunno di raggiungere più sicurezza di se. Questi elementi danno energia alla relazione e successivamente questa energia si trasforma in curiosità, interesse, creatività e voglia di apprendere. Dott.ssa Stefania Farrauto Psicologa/Psicoterapeuta

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