Hazem Cavina (ASAT, Bologna) Cristina Vecchio (AUSL, Bologna) VIII Workshop Italiano sull Audit Clinico - Ferrara

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1 Appropriatezza degli inserimenti in strutture residenziali di pazienti con dipendenze patologiche Hazem Cavina (ASAT, Bologna) Cristina Vecchio (AUSL, Bologna) VIII Workshop Italiano sull Audit Clinico - Ferrara

2 ACCORDO CEA-RER Accordo generale per il triennio tra la Regione Emilia-Romagna e il Coordinamento Enti Ausiliari della Regione Emilia- Romagna in materia di prestazioni erogate a favore delle persone con problemi di dipendenza patologica (DRG 246/2010) REGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA ENTI AUSILIARI E SERVIZI PER LE DIPENDENZE

3 PROGETTO REX La RER richiede come requisito per l accreditamento (ancora in via sperimentale) dei servizi per le DP: almeno un audit/ valutazione annuale di tipo organizzativo e professionale sull appropriatezza dei percorsi nel sistema locale dell offerta di servizio

4 LA LETTERATURA: STATO DELL ARTE In letteratura non sono pubblicate evidenze chiare riguardo l efficacia del trattamento residenziale nell abuso di sostanze¹ e in particolare rispetto a quale sottopopolazione di pz. tale trattamento possa risultare più efficace e quindi maggiormente appropriato². ¹ Cochrane Database Syst Rev Jan 25, CD005338; Eur Addict Res. 2012;18,1-11. ² Drug Alcohol Rev. 2009;28, 366-7; Am J Addict ;20:

5 PERCHE PROSEGUIRE? Oltre alle richieste del Progetto REX. ALTI COSTI: il trattamento residenziale assorbe una parte rilevante delle risorse economiche destinate ai Servizi per le Dipendenze E un opzione terapeutica storicamente importante nel trattamento delle dipendenze patologiche

6 RUOLO DEL COMMITTENTE La COMAS, come committente, ha: Scelto il tema dell AC: appropriatezza degli invii in strutture residenziali Raccolto le evidenze presenti in letteratura. (sono state consultate diverse LG) Selezionato le raccomandazioni più pertinenti. Costituito il gruppo di lavoro, multidisciplinare e misto pubblico/privato, incaricato di condurre l AC.

7 CORNICE METODOLOGICA Obiettivo Osservare e analizzare l attuale pratica clinica rispetto all appropriatezza degli inserimenti residenziali (TRR e PRR) e monitorare gli esiti dei percorsi. Popolazione Pz. tossicodipendenti e alcoldipendenti inviati dai Ser.T nelle Comunità TRR e PRR nel territorio di Bologna e Provincia Strategia raccolta dati Retrospettiva Fonte dati: SistER e Cartelle cliniche delle CT. e dei Ser.T

8 DEFINIZIONE DEI CRITERI Sono stati identificati due criteri (suddivisi in sottocriteri) che evidenziano due tipologie di utenti per le quali le LG ritengono raccomandabile prendere in considerazione un trattamento residenziale: uno di cronicità e gravità della dipendenza ed uno di alto potenziale evolutivo

9 Criterio di cronicità e gravità (A) Per la scelta di un trattamento residenziale dovrebbe essere sempre presente il criterio A1 insieme ad almeno uno tra: A2, A3, A4. A1. Comportamenti, pensieri, emozioni e interazioni sociali focalizzati in modo prevalente sull uso di sostanze e come sostanza d abuso primaria eroina, cocaina o alcol.

10 Sottocriteri A2, A3 e A4 A2. Mancanza di un contesto sociale estraneo all uso di sostanze in grado di supportare un trattamento ambulatoriale A3. Condizione sanitaria problematica A4. Pregressa storia di falliti trattamenti in setting ambulatoriale.

11 Alto potenziale evolutivo (B) Per la scelta di un trattamento residenziale dovrebbero essere presenti contemporaneamente i criteri B1, B2 e B3. B1. Giovane età ( 30). B2. Breve storia di abuso/dipendenza da sostanze (< 1 anno) e/o d accesso (< 1 anno) B3. Discrete risorse psico-sociali in assenza di comorbidità psichiatrica.

12 INDICATORI e STANDARD I criteri sono stati tradotti in indicatori: 1.Pz. inseriti in TRR e PRR che rispondono al Criterio A o B + eccezioni / Pz. inseriti in TRR e PRR (PROCESSO) 2.Pz. che abbandonano il trattamento residenziale entro i primi 3 mesi/ Pz. inseriti in TRR e PRR (ESITO) Gli standard sono stati definiti da un accordo interno al gruppo di lavoro

13 RACCOLTA DATI E stata costruita una scheda raccolta dati che prevedeva una doppia valutazione da parte dei Ser.T e delle Comunità T. sugli stessi casi. E stato condotto un test di affidabilità della scheda di raccolta dati Le difformità tra le valutazioni sono state discusse e risolte dal gruppo di lavoro

14 RISULTATI 68 inserimenti (casi) INDICATORE STANDARD RISULTATO Invio appropriato 90% 69% Abbandoni entro 90 giorni 10% 21%

15 CONSIDERAZIONI FINALI Punti critici Mancanza di evidenze forti Difficoltà nella raccolta dati Dubbia correlazione tra processo e esito Punti a favore Lavoro congiunto pubblico/privato Miglioramento qualità dei dati in cartella Miglioramento in termini di equità d accesso

16 GRAZIE PER LA GENTILE ATTENZIONE

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