Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio"

Transcript

1 Studio di Consulenza del Lavoro Potito di Nunzio ANCL IL RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI INDUSTRIA

2

3 Decorrenza: Il CCNL decorre dal , salve le particolari decorrenze specificate nei singoli articoli. Scadenza:

4 Determinazione del minimo contrattuale art. 3 Trattamento minimo complessivo di garanzia (TMCG) Anzianità di servizio nell azienda con qualifica di dirigente Fino a 6 anni , , ,00 Superiore a 6 anni compiuti , , ,00

5 Determinazione del minimo contrattuale art. 3 Resta fermo che ai fini del confronto tra il TMCG" e il trattamento economico annuo lordo riconosciuto al dirigente si prendono in considerazione: - il minimo contrattuale comprensivo dell'importo ex meccanismo di variazione automatica; - l'importo ex elemento di maggiorazione; - gli aumenti di anzianità; - i superminimi e/o sovraminimi e/o assegni "ad personam"; nonchè tutti gli elementi della retribuzione mensile, anche in natura, corrisposti in forma continuativa o no, ad eccezione dei compensi di importo variabile collegati ad indici e/o risultati ("management by objective") concordati individualmente e/o collettivamente, delle gratifiche "una tantum", nonchè dell'importo aggiuntivo per rimborso spese non documentabili. Nuova, invece, è la previsione per cui esclusivamente per il personale dirigente impegnato in attività direttamente connesse alle vendite e la cui retribuzione sia collegata, per accordi collettivo o individuali, a compensi di natura variabile denominati Piani di vendita di durata annuale o semestrale con anticipazioni corrisposte sul base mensile ai fini del confronto in oggetto verranno prese in considerazione anche le somme corrisposte a seguito dei medesimi Piani di vendita.

6 Determinazione del minimo contrattuale art. 3 Attenzione l adeguamento del TMCG NON ha effetto sugli importi riconosciuti a titolo di incentivazione all esodo nell ambito di risoluzioni consensuali definite prima del con riguardo a dirigenti ancora in servizio alla stessa data.

7 Disciplina transitoria art. 3 In via transitoria e per la vigenza del CCNL continua ad essere corrisposto un importo pari a Euro 129,11 lordo al dirigente in servizio alla data del e che non abbia maturato il numero massimo di 10 scatti di anzianità al compimento di ciascun biennio di anzianità di servizio con tale qualificai e con effetto dal primo giorno successivo al biennio stesso.

8 Disciplina transitoria art. 3 (segue) A tal fine si considera utile l anzianità di servizio maturata nel corso del 2009 per i dirigenti in servizio al Pertanto, per i dirigenti che hanno maturato un biennio nel corso del 2009, devono essere corrisposti gli arretrati in una unica soluzione unitamente alla prima mensilità utile. Il numero massimo di scatti NON puo mai superare i 10, compresi gli aumenti di anzianità maturati nella vigenza dei precedenti CCNL. A tal fine, nel cedolino paga si deve evidenziare, in apposita casella, il numero degli aumenti degli scatti maturata da ciascun dirigente.

9 Disciplina transitoria art. 3 (segue) NON ASSORBIBILITA GLI IMPORTI SPETTANTI A TITOLO DI AUMENTO DI ANZIANITA, IN CONSIDERAZIONE DELLA LORO SPECIFICA NATURA, POSSONO ESSERE ASSORBITI DA AUMENTO ECONOMICI STRUTTURALI RICONOSCIUTI AL DIRIGENTE IN SEDE AZIENDALE A PARTIRE DALL

10 Disciplina transitoria art. 3 (segue) RIASSUMENDO: - MATURAZIONE DELLO SCATTO DI ANZIANITA SOLO SE IL DIRIGENTE E IN FORZA NEL NUMERO MAX SCATTI: 10 - ASSORBIMENTO POSSIBILE SOLO SU AUMENTI STRUTTURALI CONCESSI DA PER SCATTI MATURATI DA TALE DATA - SE NON E POSSIBILE L ASSORBIMENTO, SI DEVONO PAGARE GLI ARRETRATI PER GLI SCATTI MATURATI DA

11 Management by objective (MBO) art. 4 (nuovo) Compensi di importo variabile collegati a indici e/o risultati Informazione, di norma a carattere annuale, alle RSA circa i criteri e le modalità di attuazione dei sistemi incentivanti e premianti adottati. Le parti sociali hanno predisposto, in allegato al rinnovo, tre modelli alternativi di MBO che le aziende possono utilizzare qualora le stesse non vi avessero gia provveduto autonomamente.

12 Trasferte e missioni art. 10 Si conferma che oltre al rimborso delle spese documentate di viaggio, vitto ed alloggio, nei limiti della normalità, al dirigente in trasferta per periodi non inferiori a 12 ore e non superiori a due settimane è dovuto, per ogni giorno di trasferta, un importo aggiuntivo in cifra fissa per rimborso spese non documentabili. A decorrere dal 1 gennaio 2010, detto importo sara pari a Euro 80,00. A decorrere dal 1 gennaio 2012, detto importo sara pari a Euro 85,00.

13 Copertura assicurativa art. 12 Resta confermato che l'azienda stipuli, nell'interesse del dirigente, una polizza che assicuri, comunque una sola volta, in caso di morte o in caso di invalidità permanente tale da ridurre in misura superiore ai 2/3 la capacità lavorativa specifica del dirigente, per cause diverse da quella dell'infortunio comunque determinato e da malattia professionale, una somma, sempre in aggiunta al normale trattamento di liquidazione, pari, a. quando il dirigente non abbia figli a carico né coniuge: i. euro ,80: dal 1/7/2005 ii. euro ,22: dall 1/7/2007 iii. euro , 00: dall b. quando il nucleo familiare del dirigente interessato risulti composto da uno ovvero da più figli a carico e/o dal coniuge i. euro ,92: dall 1/7/2005 ii. euro ,91: dall 1/7/2007 iii. euro , 00: dall

14 Copertura assicurativa art. 12 Resta fermo che il dirigente concorrerà al costo del relativo premio con l'importo di euro 150,00 annui [e non piu euro ] che saranno trattenuti dall'azienda sulla sua retribuzione secondo apposite modalità. Qualora il rapporto di lavoro prosegua dopo l'avvenuto riconoscimento dello stato di invalidità, la somma assicurata dalla polizza è corrisposta contestualmente all'esito di tale riconoscimento.

15 Indennita supplementare art. 19 Ove il Collegio, con motivato giudizio, riconosca che il licenziamento è ingiustificato ed accolga quindi il ricorso del dirigente, dispone contestualmente, a carico dell'azienda, una indennità supplementare delle spettanze contrattuali di fine lavoro, graduabile in relazione alle valutazioni del Collegio circa gli elementi che caratterizzano il caso in esame fra: - un minimo, pari al corrispettivo del preavviso individuale maturato, maggiorato dell'importo equivalente a due mesi del preavviso stesso; - un massimo, pari al corrispettivo di 22 mesi di preavviso. Il rinnovo dispone che l importo massimo sara così riformulato: 21 mesi, con decorrenza mesi, con decorrenza

16 Indennita supplementare art. 19 (segue) Totalmente riscritta, invece, la norma sull aumento della indennità supplementare in ragione dell età del dirigente. Pertanto, l indennità supplementare è automaticamente aumentata, in relazione all'età del dirigente licenziato, ove questa risulti compresa fra i 50 [prima: 46] ed i 59 [prima: 56 anni], nelle seguenti misure, calcolate con i criteri indicati dal CCNL [invariati rispetto al passato]: - 7 mensilità in corrispondenza del 54 e 55 anno compiuto; - 6 mensilità in corrispondenza del 53 e 56 anno compiuto; - 5 mensilità in corrispondenza del 52 e 57 anno compiuto; - 4 mensilità in corrispondenza del 51 e 58 anno compiuto; - 3 mensilità in corrispondenza del 50 e 59 anno compiuto.

17 Informazione e consultazione dei dirigenti art. 20 L art. 20 risulta completamente riscritto rispetto al testo previgente. Costituzione di RSA ad opera dei sindacati aderenti a Federmanager Comunicazione dei nominativi dei dirigenti che rappresentano le RSA anche al datore di lavoro Compiti delle RSA: esame delle questioni inerenti l applicazione di clausole contrattuali, ivi comprese quelle relative al riconoscimento della qualifica dirigenziale.

18 Informazione e consultazione dei dirigenti art. 20 Incontro (almeno) semestrale tra RSA e D.A. in merito a informazioni circa: Andamento attivita di impresa Situazione economica Investimenti Politiche retributive e sistema di retribuzione variabile Decisioni che possono incidere sostanzialmente sull organizzazione del lavoro N.b. non c è obbligo di preventiva consultazione qualora la divulgazione di informazioni riservate (che non possono mai essere trasmesse a terzi) possa recare danno all impresa e /o creare notevoli difficoltà.

19 Informazione e consultazione dei dirigenti art. 20 (segue) Costituzione di una commissione di conciliazione entro il primo semestre di applicazione dell accordo di rinnovo Applicazione del D.lgs. n. 25 del 2007 (istitutiva di un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori) per quanto non disciplinato espressamente in sede di rinnovo.

20 PREVINDAI

21 CONTRIBUZIONE AL PREVINDAI Premesso quanto segue con riferimento alla individuazione della CLASSE di appartenenza dei dirigenti (così come in vigore oggi), si illustra a seguire la contribuzione dovuta al Fondo : Classe 1 "vecchio iscritto Dirigente titolare di una posizione pensionistica complementare, costituita prima del 29 aprile 1993, sempreché conservata. Classe 2 "nuovo iscritto ante" Dirigente con prima iscrizione alla previdenza obbligatoria antecedente al 29 aprile 1993, privo, alla data del 29 aprile 1993, di qualsiasi posizione pensionistica complementare (o che se ne sia successivamente privato). Classe 3 "nuovo iscritto post" Dirigente con prima iscrizione alla previdenza obbligatoria posteriore al 28 aprile 1993 e anteriore al 1 gennaio Classe 4 "nuovissimo iscritto post" Dirigente con prima iscrizione alla previdenza obbligatoria posteriore al 31 dicembre Classe 8 Dirigente iscritto al Fondo con conferimento tacito del TFR.

22 CONTRIBUZIONE AL PREVINDAI FINO AL 31/12/2009 QUALIFICA RETRIBUZIONE ANNUA DIRIGEN TE AZIENDA QUOTA TFR Classe 1 sino a ,00 4,00 4,00 3% RUT PREVINDAI Classe 2 sino a ,00 4,00 4,00 4%RUT Classe 3/4 sino a ,00 4,00 4,00 100,00 Classe 8 100,00

23 CONTRIBUZIONE AL PREVINDAI NOVITA DEL RINNOVO DALL Le innovazioni introdotte riguardano principalmente la contribuzione: 1. l'introduzione di un massimale unico pari a per tutti i dirigenti (senza distinzione, quindi, tra vecchi e nuovi/nuovissimi iscritti), ferma restando l'aliquota minima del 4%, sia a carico del datore di lavoro che del dirigente. Per effetto della nuova formulazione, dal 1 gennaio 2010 l'indennità sostitutiva di preavviso diventa imponibile per tutti gli iscritti (sinora lo è stata solo per i "vecchi iscritti"); 2. il riconoscimento al datore di lavoro della facoltà di versare ulteriore contribuzione in favore dei propri dirigenti, anche qualora questi ultimi non versino a proprio carico un contributo superiore al minimo contrattuale;

24 CONTRIBUZIONE AL PREVINDAI (segue) NOVITA DEL RINNOVO DALL la previsione, per i dirigenti per i quali l'azienda contribuisce al Fondo, che versano anche una quota a proprio carico e che abbiano un'anzianità dirigenziale presso l'impresa superiore a sei anni compiuti, di un contributo aziendale annuo che non potrà essere inferiore a dal 1 gennaio 2010, a per il 2012, ed a a decorrere dal 2013; 4. Il confronto tra il CONTRIBUTO MINIMO e la contribuzione CONTRATTUALE (4%) si effettua a fine anno o a fine rapporto qualora a tale data il dirigente abbia maturato un anzianità nella qualifica superiore a 6 anni. Eventuali differenze devono essere versare al fondo unitamente alla contribuzione del 4 trimestre di ogni anno ovvero a quella del trimestre nel quale ricade la cessazione.

25 CONTRIBUZIONE AL PREVINDAI (segue) NOVITA DEL RINNOVO DALL Le modalità operative per i versamenti delle nuove contribuzioni saranno oggetto di apposita circolare che verrà trasmessa in tempo utile alle imprese. Restano confermate la facoltà per il dirigente di versare contribuzione aggiuntiva a proprio carico senza alcun limite di massimale e la quota di Tfr da versare al Fondo (pari al 3% per i "vecchi iscritti" e al 4% per i "nuovi", sempreché gli interessati non abbiano optato per il versamento dell'intero accantonamento).

26 FASI

27 CONTRIBUZIONE AL FASI Di seguito, il prospetto della contribuzione al FASI dal 2009 al 2012 Contribuzione Contributo a carico azienda per dirigenti in servizio 1.440, , , ,00 Contributo a carico azienda per dirigenti pensionati 972, , , ,00 Contributo a carico del dirigente in servizio 732,00 800,00 844,00 880,00 L aumento della contribuzione è legato alla introduzione di nuove prestazioni a carico del FASI.

28 GSR - FASI

29 GSR - FASI Il FASI-GSR rappresenta la Gestione Separata di sostegno al reddito a favore dei dirigenti involontariamente disoccupati. Viene erogato un trattamento economico integrativo dell'indennità di disoccupazione ordinaria corrisposta dall'inps. Conclusa la fase sperimentale, le parti sociali confermano la volonta di continuare con un sistema di sostegno al reddito così come è stato delineato negli scorsi anni.

30 GSR - FASI Si conferma il versamento, a carico delle aziende, di un contributo di euro 100,00 annuale per ciascun dirigente in servizio. Invece, per accedere alle prestazioni del Fondo, si riduce il requisito della anzianità complessivamente maturata nella qualifica anche in diverse aziende: si passa da 24 a 18 mesi, con decorrenza Varia la misura del trattamento economico corrisposto: - da 1/1/2010: aumento da Euro 1500,00 a Euro 2.000,00 mensili lordi a. per 8 mesi, se il dirigente ha un età inferiore a 50 anni b. per 18 mesi, se il dirigente ha un età pari o superiore a 50 anni. N.b.: l incremento di 500 euro mensili per il totale dei mesi spettanti (8/18) puo essere destinato, a richiesta del manager, per un servizio di placement. Il dirigente deve esercitare l opzione entro 3 mesi dalla decorrenza della prestazione, sempre che egli sia iscritti all Agenzia del Lavoro di Fondirigenti e abbia svolto presso la Fondazione il percorso per il bilancio delle competenze. n.b.: al dirigente che non esercita l opzione, l importo viene erogato in una unica soluzione unitamente al trattamento integrativo relativo al mese successivo.

31 GSR - FASI In via sperimentale, a decorrere dall 1/1/2009 e per l intera durata del CCNL, l accesso alle prestazioni viene esteso anche ai casi di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. I dirigenti interessati potranno beneficiare dell integrazione erogata dal Fondo se ricorrono le seguenti condizioni: Dal CUD dell anno precedente la risoluzione del rapporto risulti una retribuzione annua lorda globale non superiore ad Euro per i dirigenti con anzianità nella qualifica nella stessa azienda fino a 6 anni o ad Euro se l anzianità risulti superiore. L importo complessivamente erogato oltre al TFR e le competenze spettanti non sia superiore ad Euro , elevati ad Euro in caso di anzianità superiore ai 6 anni.

32 BILANCIO DELLE COMPETENZE

33 Bilancio delle competenze Le parti sociali, convenendo sull importanza dello sviluppo delle competenze dei dirigenti, si sono proposte di promuovere lo strumento del bilancio delle competenze. Il bilancio delle competenze è posto in favore sia dei dirigenti in servizio con almeno 3 anni di anzianità nella qualifica sia dei manager disoccupati (all interno di specifici percorsi di placement). Per i dirigenti in servizio tale strumento è utilizzabile non più di una volta ogni 5 anni e potrà costituire il presupposto per i successivi corsi di formazione che saranno indirizzati dai risultati dello stesso. Prevede un questionario di autovalutazione e incontri con esperti formatori che interpreteranno i dati ottenuti predisponendo un piano dei fabbisogni formativi individuali. Il bilancio di competenze sarà curato e offerto da Fondirigenti sulla base di uno specifico Piano formativo condiviso dalle parti a livello nazionale.

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è

Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno. L argomento assegnato, funzionale al prossimo rinnovo contrattuale, è BREVE SINTESI DELL INTERVENTO PROGRAMMATO PER IL CONVEGNO DEL 16.03.13 Qui di seguito in estrema sintesi i punti salienti dell intervento che verranno in quella sede espressi in modo organico. L argomento

Dettagli

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI

ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO 5 DICEMBRE 2007 PER I DIRIGENTI DELLE PICCOLE E MEDIE AZIENDE INDUSTRIALI Addì, 22 dicembre 2010, in Roma CONFAPI FEDERMANAGER e Premesso

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI ACCORDO DI RINNOVO 30 DICEMBRE 2014

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI ACCORDO DI RINNOVO 30 DICEMBRE 2014 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI ACCORDO DI RINNOVO 30 DICEMBRE 2014 Indice Art. 3 - Trattamento minimo complessivo di garanzia DISCIPLINA

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 02 2015

NEWSLETTER LAVORO 02 2015 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 02 2015 Normativa lavoro 1. Jobs Act: approvazione decreto contratto tutele crescenti e novità in via di approvazione 2. Stabilizzazione

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA

LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82,

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE

CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell

Dettagli

Documento Sul Regime Fiscale

Documento Sul Regime Fiscale 2015 Documento Sul Regime Fiscale Il presente documento illustra sinteticamente il regime fiscale in vigore a decorrere dall 1 gennaio 2007, alla luce delle disposizioni dell Agenzia delle Entrate (Circolare

Dettagli

Documento sul regime fiscale

Documento sul regime fiscale Fondo Scuola Espero FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLA SCUOLA iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 145 Documento sul regime fiscale (depositato presso la Covip

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE *

SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * SCHEMA DI SINTESI SULLA NORMATIVA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE * Chi è interessato dalla Riforma Sono interessati alla riforma della previdenza complementare attuata con il decreto legislativo n. 252/2005

Dettagli

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato.

Sintesi degli accordi. (*) Esclusi i comparti Autotrasporto merci e logistica, Edilizia e Servizi di pulizia, che non hanno rinnovato. Settore Artigiano Accordo interconfederale - 15 dicembre 2009 Accordi - 15 dicembre 2009 Retribuzioni contrattuali dal 1º gennaio 2010 e bilateralità â Parti stipulanti: Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

Le pensioni nel 2006

Le pensioni nel 2006 Le pensioni nel 2006 Proponiamo il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE

Dettagli

Gli elementi della retribuzione

Gli elementi della retribuzione Gli elementi della retribuzione Che cosa è la retribuzione netta Con questa lezione entriamo nel vivo della compilazione della busta paga, dopo aver appreso le nozioni preliminari necessarie alla comprensione

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Iscritto all Albo dei Fondi Pensione 1^ Sez. Speciale - Fondi Pensione Preesistenti - numero 1146 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE - Documento approvato dal Consiglio di amministrazione del 1 aprile 2015 -

Dettagli

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI

INDICE. Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI INDICE Sezione Prima ASPETTI CIVILISTICI Definizione di TFR... pag. 10 Fonti normative...» 10 Soggetti beneficiari... pag. 12 Decesso del dipendente...» 12 Cessione e pignoramento del TFR...» 13 Calcolo

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: UTILIZZO E FINALITA Il decreto legislativo n. 252 del 5 dicembre 2005 ha rinviato al 1 gennaio 2007 esclusivamente l obbligo della destinazione del TFR maturando alla previdenza

Dettagli

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che ACCORDO PER IL PASSAGGIO DEI QUADRI DIRETTIVI E DEL PERSONALE DELLE AREE PROFESSIONALI DELLA CASSA DEPOSIT I E PRESTITI SOCIETÀ PER AZIONI AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I QUADRI DIRETTIVI

Dettagli

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov. JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante

Dettagli

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore

SCHEMA DI SINTESI. Requisiti del lavoratore SCHEMA DI SINTESI L intervento (articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92 del 28 giugno 2012, così come modificata dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, di conversione del decreto legge n. 179

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano

Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano Guida al Lavoro PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano Previndai è il

Dettagli

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella

LA BUSTA PAGA. ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella ODPF Istituto Santachiara Centro di Formazione Professionale Stradella Corso: 2^ Operatore dei servizi all impresa Materia: Tecnica ed Economia Aziendale LA BUSTA PAGA ANNO FORMATIVO 2012/2013 La busta

Dettagli

CCNL DIRIGENTI CONFSERVIZI 21.12.2004

CCNL DIRIGENTI CONFSERVIZI 21.12.2004 Confservizi CCNL DIRIGENTI CONFSERVIZI 21.12.2004 e successivi accordi CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE ADERENTI ALLE ASSOCIAZIONI DELLA CONFSERVIZI STIPULATO TRA

Dettagli

ACCORDO PLURIMO SU BASE

ACCORDO PLURIMO SU BASE [VZ/ACC] ACCORDO PLURIMO SU BASE INDIVIDUALE A LIVELLO AZIENDALE PER L ATTIVAZIONE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE EX ART-3, c.1, lett.a), E PER GLI EFFETTI DELL ART.12, c.2 E 13 DEL D.LGS. 05.12.2005,

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

La nuova previdenza complementare

La nuova previdenza complementare Concreto Fondo Pensione Complementare Nazionale La nuova previdenza complementare La nuova previdenza complementare 1 Agenda Adesione esplicita e tacita Fonti di finanziamento e regole per la deducibilità

Dettagli

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI)

FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) FON.TE. FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL TERZIARIO (COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo

Dettagli

Elementi Costitutivi della Retribuzione

Elementi Costitutivi della Retribuzione Elementi Costitutivi della Retribuzione Nel porsi la domanda: "sono ben ricompensato?" un lavoratore deve prendere in considerazione molti aspetti, non solo la retribuzione. Deve prendere in conto, come

Dettagli

Le pensioni nel 2004

Le pensioni nel 2004 Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1

Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Roma, 16 gennaio 2001 Alle Aziende Associate Prot. n. 004/01/E.20/E.20.1 Circolare n. 16465 L o r o S e d i OGGETTO: Ccnl 23 maggio 2000 per i dirigenti di aziende industriali. Art. 12. Facciamo seguito

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749

Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 Legge n. 296/2006 art. 1, comma 749 A decorrere dal 1 gennaio 2007 il lavoratore dipendente è tenuto ad operare una scelta circa la destinazione del proprio tfr maturando: se destinarlo a una previdenza

Dettagli

A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA?

A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA? A.S.P.I. : QUESTA SCONOSCIUTA? A C U R A D I F R A N C E S C O G E R I A C O N S U L E N T E D E L L A V O RO W W W. L A B O R T R E. W O R D P RE S S. C O M In queste pagine potete trovare una breve sintesi

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

Dirigenti Industria: le novità del Ccnl

Dirigenti Industria: le novità del Ccnl Dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2018 Dirigenti Industria: le novità del Ccnl Daniele Colombo - Avvocato Revisione del trattamento economico complessivo di garanzia, rafforzamento del ruolo della contrattazione

Dettagli

Le pensioni nel 2005

Le pensioni nel 2005 marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente

Dettagli

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013 Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA La Gestione separata (G.S.) è una gestione pensionistica separata di nome e di fatto. Infatti la contribuzione ivi versata viene accreditata

Dettagli

ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego

ASpI Assicurazione Sociale per l Impiego 11. ASSICURAZIONE SOCIALE PER L IMPIEGO di Barbara Buzzi Dal 1 gennaio 2013 è istituita una nuova prestazione di sostegno al reddito (Assicurazione Sociale per l Impiego ASpI) che sostituisce le attuali

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

Documento sul Regime Fiscale

Documento sul Regime Fiscale FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT- PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-PACKARD Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 1538 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (aggiornato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013

CIRCOLARE N 13 DEL 23 SET. 2013 AREA RISORSE E SISTEMI Settore Personale e Sviluppo Organizzativo Unità Organizzativa Sitpendi e altri Compensi Unità Organizzativa Personale Tecnico ed Amministrativo e Dirigenti A tutto il Personale

Dettagli

Roma, 12 febbraio 2013

Roma, 12 febbraio 2013 Roma, 12 febbraio 2013 C.C.N.L. Industria alimentare 27.10.2012 Fondo per il sostegno alla maternità/paternità e per la promozione della bilateralità di settore Avvio contribuzione da parte delle Aziende

Dettagli

L'Assicurazione Sociale per l'impiego

L'Assicurazione Sociale per l'impiego L'Assicurazione Sociale per l'impiego (ASpI) è la nuova forma di assicurazione istituita presso la Gestione prestazioni temporanee dei lavoratori dipendenti, finalizzata a garantire l'indennità mensile

Dettagli

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013

LA RIFORMA DEL LAVORO. GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 LA RIFORMA DEL LAVORO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI A cura di Provincia di Torino Servizio Coordinamento Centri per l Impiego 21/01/2013 Fonti normative: RIFORMA DEL LAVORO: AMMORTIZZATORI SOCIALI Legge 28

Dettagli

COMUNICATO. Nella tarda serata del 18 giugno si è conclusa la trattativa raggiungendo una intesa sull ipotesi di rinnovo.

COMUNICATO. Nella tarda serata del 18 giugno si è conclusa la trattativa raggiungendo una intesa sull ipotesi di rinnovo. COMUNICATO Il giorno 17 giugno è ripresa la trattativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Allianz ed è proseguita il giorno successivo con l intento di giungere ad una fase finale.

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (A) Regime fiscale applicabile agli iscritti a partire dal 1 gennaio 2007ed ai contributi versati dal 1 gennaio 2007dai lavoratori già iscritti 1. I Contributi 1.1 Il regime

Dettagli

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA

Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA Riforma della Previdenza Complementare e nuove regole Fondo COMETA * " &$ #+ ( " ', & $ - "$. /$!& /$!& /$!& /$!& + $$!&$ #,!& '!! " #$ %& $ ' ( )( & &$ )($$&! " )( $ )( gennaio 2007 2 Normativa di riferimento:

Dettagli

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Giuseppe Franzè GildaGenova 01/02/2012 PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Con il seguente schema illustriamo, per tipologie di lavoratori, le nuove regole per calcolare le pensioni: Assicurati con almeno 18 anni

Dettagli

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 Circ INPS 35-2012 Pensione di Vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7) P.1 circ 35 Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 ETA :Si confermano i requisiti di età indicati nelle

Dettagli

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO

IL FONDO DI SOLIDARIETÀ PER IL PERSONALE DEL CREDITO Federazione Italiana Sindacale Lavoratori Assicurazioni e Credito Comprensorio di Alessandria Via Cavour, 27-15121 Alessandria - Tel. 0131 308254 e-mail: fisacal@libero.it - Sito Internet www.fisacalessandria.it

Dettagli

SOMMARIO PRESENTAZIONE GLI AUTORI

SOMMARIO PRESENTAZIONE GLI AUTORI PRESENTAZIONE SOMMARIO GLI AUTORI Capitolo 1 - IL TFR DEFINIZIONE DI TFR Indennità di anzianità Trattamento di Fine Rapporto BENEFICIARI ANTICIPAZIONI 1. Limiti numerici al numero dei richiedenti 2. Limitazioni

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE APERTO SOLUZIONE PREVIDENTE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il Fondo Pensione Aperto Soluzione Previdente è iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 155. Helvetia Vita S.p.A. Compagnia

Dettagli

FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP)

FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP) FONDO PENSIONE INTEGRATIVO (FIP) LO SCOPO Il FIP qui descritto è una forma pensionistica complementare individuale di tipo assicurativo, ché ha lo scopo di consentire all aderente di attivare un piano

Dettagli

Questo istituto è frutto di una legge, che lascia alla contrattazione collettiva la facoltà di indicare le voci retributive da prendere in

Questo istituto è frutto di una legge, che lascia alla contrattazione collettiva la facoltà di indicare le voci retributive da prendere in Il TFR TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Che cos è? Il Trattamento di Fine Rapporto (la cosiddetta liquidazione ) è una somma aggiuntiva che viene corrisposta dal datore di lavoro al proprio dipendente al termine

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Requisiti Ammontare del contributo

Requisiti Ammontare del contributo 1 Requisiti Rapporto professionale con il Servizio Sanitario Nazionale (o altri Istituti) in qualità di Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta ed addetti ai servizi di continuità assistenziale

Dettagli

Nota operativa n.j. Direzione Centrale Previdenza Ufficio I - Pensioni UfficiO 111- TFS,TFR, ASV e Previdenza Complementare. Roma, ~ O6EN.

Nota operativa n.j. Direzione Centrale Previdenza Ufficio I - Pensioni UfficiO 111- TFS,TFR, ASV e Previdenza Complementare. Roma, ~ O6EN. Istituto Nazionole di Previdenza per i Dipendenti dell'amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio I - Pensioni UfficiO 111- TFS,TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, ~ O6EN. 2011

Dettagli

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato

Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il biennio economico 2008-2009 Il giorno 13.05.2009 alle

Dettagli

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i DIRIGENTI. delle imprese dei servizi di pubblica utilità. 22 dicembre 2009

Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i DIRIGENTI. delle imprese dei servizi di pubblica utilità. 22 dicembre 2009 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i DIRIGENTI delle imprese dei servizi di pubblica utilità 22 dicembre 2009 Testo coordinato del CCNL sottoscritto da Confservizi e Federmanager in data 9 febbraio

Dettagli

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE BYBLOS FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELLE AZIENDE ESERCENTI L INDUSTRIA DELLA CARTA E DEL CARTONE, DELLE AZIENDE GRAFICHE

Dettagli

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro

Come leggere la Busta Paga. A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Come leggere la Busta Paga A cura del Dipartimento Scientifico della Fondazione Studi - Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro CHE COS È E' un documento obbligatorio che indica la retribuzione,

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni.

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Premessa Perseo è il Fondo Nazionale pensione complementare destinato a tutti i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità. Nasce con l obiettivo

Dettagli

Contratto: DIRIGENTI - Aziende industriali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO

Contratto: DIRIGENTI - Aziende industriali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO Contratto: DIRIGENTI - Aziende industriali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dirigenti di aziende industriali 23 MAGGIO 2000 (Decorrenza: 1 gennaio 2000 - Scadenza: 31 dicembre 2003) La parte

Dettagli

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del

Dettagli

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro

OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro LINEA DI PRODOTTO PREVIDENZA PA OGGETTO: disegno di legge in materia di riforma del mercato del lavoro Nei giorni scorsi è stato varato dal Governo il disegno di legge recante disposizioni in materia di

Dettagli

NOVITA PREVIDENZIALI 2011

NOVITA PREVIDENZIALI 2011 Il sistema pensionistico attuale e le novità del 2011 Roberto Perazzoli 1 CALCOLO PENSIONE - DEFINIZIONI SISTEMA RETRIBUTIVO: è applicato a coloro che alla data del 31.12.1995 avevano un anzianità contributiva

Dettagli

APPUNTI DI PREVIDENZA

APPUNTI DI PREVIDENZA Unione Italiana Lavoratori della COMunicazione Segreteria Provinciale e Regionale Via Alessandria, 21 10152 Torino tel. 011.232188 Fax 011.232176 Posta elettronica : uilcomunicazione@uilcomunicazione.net

Dettagli

http://tuttolavoro.indicitalia.it/

http://tuttolavoro.indicitalia.it/ Page 1 of 54 DIRIGENTI - Aziende industriali CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dirigenti di aziende industriali 25 NOVEMBRE 2009 (*) (Decorrenza: 25 novembre 2009 - Scadenza: 31 dicembre 2013)

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO UNIPOL INSIEME DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti in

Dettagli

Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una

Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una Forme pensionistiche complementari Introduzione Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate alla costituzione di una prestazione pensionistica integrativa, autorizzate e

Dettagli

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE PER IL PERSONALE DELLA BANCA POPOLARE DI ANCONA E DELLE SOCIETA CONTROLLATE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare

Dettagli

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 *

L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * L IMPATTO DELLE MISURE SUL TFR CONTENUTE NELLA LEGGE DI STABILITA PER IL 2015 * La legge di stabilità per il 2015 interviene pesantemente sulla tassazione del TFR, secondo tre modalità differenti: 1. TFR

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER PREVICOOPER FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE NAZIONALE A CAPITALIZZAZIONE DEI DIPENDENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DEL FONDO PENSIONE PREVICOOPER Approvato

Dettagli

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR

LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR LA RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L UTILIZZO DEL TFR 1 SISTEMA PENSIONISTICO ATTUALE 1^ PILASTRO: previdenza obbligatoria (Inps,Inpdap,Casse professionali ecc ) ASSICURA LA PENSIONE BASE 2^ PILASTRO

Dettagli

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05

LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 POSTE ITALIANE LA NUOVA DISCIPLINA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E LE NUOVE REGOLE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 252/05 La presente informativa è stata redatta da Poste

Dettagli

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille 25124 Brescia 38100 Trento 38080 Darzo 20144 Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale

Dettagli

Articoli estratti d.lgs. 252/2005 Disciplina delle forme pensionistiche complementari

Articoli estratti d.lgs. 252/2005 Disciplina delle forme pensionistiche complementari Articoli estratti d.lgs. 252/2005 Disciplina delle forme pensionistiche complementari Art.8 Finanziamento 1. Il finanziamento delle forme pensionistiche complementari può essere attuato mediante il versamento

Dettagli

FONDO PENSIONE MEDICI Iscritto all'albo COVIP con il n 1337

FONDO PENSIONE MEDICI Iscritto all'albo COVIP con il n 1337 mod. C/P01 (Rev. Nov 2010) FONDO PENSIONE MEDICI C/P01 - PENSIONAMENTO RICHIESTA DI PRESTAZIONE PENSIONISTICA Da compilarsi e sottoscrivere a cura dell'aderente Il Sottoscritto.. nato a.. (prov....) il...

Dettagli

I Fondi pensione nel pubblico impiego

I Fondi pensione nel pubblico impiego 38 I Fondi pensione destinati ai lavoratori dipendenti delle pubbliche amministrazioni dello Stato, il cui rapporto di lavoro è disciplinato tramite contrattazione collettiva, possono essere istituiti

Dettagli

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti

FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR Le risposte alle domande più frequenti Scelta sulla 1. destinazione del Tfr Linee di investimento 2. dedicate al Tfr 3. Prestazioni Regime fiscale delle 4. prestazioni previdenziali

Dettagli

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM

FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM FONDO PENSIONE PER I DIRIGENTI IBM Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 1070 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Giugno 2015) - 1 - Le note che seguono sono una libera e parziale sintesi NON SOSTITUTIVA

Dettagli

I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR

I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR I Fondi di Previdenza Complementare contrattuali Novità introdotte dal 1 gennaio 2007 e destinazione del TFR Slide n.1 La pensione in rapporto all ultima retribuzione Ipotesi: Lavoratore con 35 anni di

Dettagli

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI A cura di Alessandra Gerbaldi 1 LA BUSTA PAGA NEL CASO DI LAVORO STRAORDINARIO Di seguito si ipotizza il caso di un lavoratore, dipendente di azienda che applica

Dettagli

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione Aperto DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa all offerta pubblica di adesione a L.A. PREVIDENZA Fondo Pensione

Dettagli