SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

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1 SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio regionale, ARPAT garantisce l attuazione degli indirizzi regionali nel campo della prevenzione e tutela ambientale. ARPAT, istituita con legge regionale 66/1995, è disciplinata dalla legge regionale 30/2009. E un ente pubblico dotato di autonomia tecnico-giuridica, amministrativa e contabile ed è posta sotto la vigilanza della Regione Conta al n. 718 dipendenti, essenzialmente di formazione tecnico-scientifica L Agenzia opera con un Sistema di gestione per la qualità secondo i requisiti UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 17025, che integra con gli aspetti di sicurezza ed eco-efficienza ARPAT: cosa fa Le attività istituzionali sono quelle attività tecnico-scientifiche svolte da ARPAT a favore della Regione, delle province, dei comuni, delle comunità montane e degli enti parco regionali nell interesse della collettività e consistenti in: a) attività di controllo ambientale, b) attività di supporto tecnico-scientifico, c) attività di elaborazione dati, di informazione e conoscenza ambientale. Le attività controllo ambientale consistono nel campionamento, nell analisi e misura, nel monitoraggio e nell ispezione, aventi ad oggetto lo stato delle componenti ambientali, delle pressioni e degli impatti, nonché nella verifica delle forme di autocontrollo previste dalle normative comunitarie e statali vigenti. Le attività di supporto tecnico-scientifico consistono nell assistenza fornita a favore della Regione, delle province, dei comuni, delle comunità montane e degli enti parco regionali nell esercizio delle loro funzioni amministrative in materia ambientale con particolare riferimento alla formulazione di pareri e valutazioni tecniche. Le attività di elaborazione dati, di informazione e conoscenza ambientale consistono nella raccolta, nell organizzazione ed elaborazione dei dati acquisiti nell esercizio delle attività istituzionali o comunque ad altro titolo detenuti e validati. Esse sono finalizzate a fornire un quadro conoscitivo che descriva le pressioni, le loro cause, gli impatti sull ambiente ed il suo stato, ed a garantire un informazione ambientale oggettiva al pubblico anche ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195 (Attuazione della direttiva 2003/4/ CE sull accesso del pubblico all informazione ambientale). Strutture di Governo a) Conferenza Permanente E istituita Per la programmazione e la verifica delle attività dell ARPAT, al fine di assicurare la collaborazione tra la Regione e gli enti interessati (province, comuni, comunità montane, enti parco regionali). Si articola a livello regionale e provinciale. La conferenza permanente di livello regionale è composta dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato, che la presiede, e dagli assessori all ambiente e alla sanità, nonché dai presidenti delle province o loro delegati. La conferenza permanente di livello provinciale, costituita da provincia, comuni, comunità montane e enti parco regionali, promuove tra gli enti stessi intese volte a definire le proposte provinciali. Sia a livello regionale che provinciale sono altresì invitati a partecipare, senza diritto di voto, i rappresentanti della società civile (associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali e associazioni ambientaliste).

2 b) Direttore generale Nominato dal Presidente della Giunta regionale. Rappresenta legalmente ARPAT ed è responsabile della sua organizzazione e della gestione complessiva, nel rispetto delle direttive regionali. Dall , in attesa di una nuova nomin, svolge le funzioni di Direttore generale Andrea Poggi (anche Direttore Tecnico) c) Direttore tecnico e Direttore amministrativo Sono nominati dal Direttore generale; lo coadiuvano anche mediante la formulazione di proposte e pareri. Essi sovrintendono, rispettivamente, allo svolgimento dell attività tecnico-scientifica ed a quella di gestione amministrativa dell ARPAT, delle quali hanno la responsabilità diretta, per le funzioni loro attribuite dal direttore generale. Dall il Direttore Tecnico è il dott. Andrea Poggi ed il Direttore Amministrativo la dott.ssa Paola Querci. d) Collegio dei revisori Il collegio dei revisori è composto da tre membri, iscritti nel registro dei revisori contabili, nominati dal Consiglio regionale, che ne individua anche il presidente. Verifica la regolarità della gestione e la corretta applicazione delle norme di amministrazione, di contabilità e fiscali anche collaborando con l organo di vertice, su richiesta dello stesso, ai fini della predisposizione degli atti. Il Bilancio ARPAT Previsione Diff. Consuntivi Preconsuntivo Bilancio dell Agenzia % / 2010 Valore della produzione ,5% Costi della produzione ,0% Risultato conto economico Preconsuntivo % Diff. Consuntivi Previsione Personale / 2010 Spese per il personale ,1% dirigenti ,2% comparto ,8% Dipendenti in servizio al 31 dicembre ,8% dirigenti ,3% comparto ,8% Ore complessive lavorate (comparto e dirigenti)

3 Il personale ARPAT: quanti siamo e dove siamo STRUTTURA 1/1/2013 1/1/2014 COMPARTO DIRIGENZA COMPARTO DIRIGENZA Direzione Area Vasta Centro Dipartimento di Firenze Dipartimento Circondario Empolese Dipartimento di Prato Dipartimento di Pistoia Area Vasta Costa Dipartimento di Livorno Dipartimento di Piombino Elba Dipartimento di Lucca Dipartimento di Pisa Dipartimento di Massa Carrara Area Vasta Sud Dipartimento di Siena Dipartimento di Grosseto Dipartimento di Arezzo TOTALE DISTRIBUZIONE PERSONALE PER INQUADRAMENTO E GENERE Area 1/1/2013 1/1/2014 donne uomini donne uomini Comparto 47% 40% 47% 40% Dirigenza 6% 7% 6% 7% SCOLARIZZAZIONE DEL PERSONALE IN SERVIZIO TITOLO DI STUDIO 1/1/2013 1/1/2014 Post laurea 7% 7% Laurea 47% 47% Diploma maturità 39% 39% Scuola dell'obbligo 7% 7%

4 Le sedi ARPAT ARPAT è presente nelle 10 province toscane con 12 Dipartimenti provinciali con complessive 16 sedi: Direzione Generale (sede Firenze) Dipartimento di Arezzo (sede Arezzo) o sede Valdarno (San Giovanni Valdarno) Dipartimento di Firenze (sede Firenze) o sede di Borgo San Lorenzo Dipartimento del Circondario empolese (sede Empoli) Dipartimento di Grosseto (sede Grosseto) Dipartimento di Livorno (sede Livorno) Dipartimento di Piombino-Elba (sede Piombino) Dipartimento di Lucca (sede Lucca) o Settore Versilia-Massaciuccoli (sede Pietrasanta) Dipartimento i Massa Carrara (sede Massa) Dipartimento di Pisa (sede Pisa) o sede di San Romano) Dipartimento di Pistoia (sede Pistoia) Dipartimento di Prato (sede Prato) Dipartimento di Siena (sede Siena)

5 SINTESI ATTIVITA AGENZIA NEL 2013 Dati di sintesi Controllo: ispezioni ambientali Controllo: punti di monitoraggio acque Controllo: notizie di reato e sanzioni amministrative Supporto tecnico: pareri emessi Laboratorio: campioni analizzati Laboratorio: parametri analizzati Diffusione della conoscenza: contenuti ambientali (notizie, documenti, dati) pubblicati sul sito Web al Diffusione della conoscenza: visite sito Web Indicatori della qualità delle attività effettuate dall Agenzia Processo / attività Indicatore Ispezioni n. ispezioni nei tempi previsti dalla Carta dei servizi / n. ispezioni totali % 96% Supporto Tecnico n. pareri nei tempi previsti dalla Carta dei servizi / n. pareri totali 93% 95% 88% 91% Laboratorio n. parametri analitici che hanno superato il test di interconfronto tra laboratori 97% 95% 97% 98% / n. parametri sottoposti a interconfronto (%) Ispezioni e Supporto tecnico n. risposte tecniche a quesiti interni (Direzione tecnica) Il dato è in crescita grazie alla istituzione da metà del 2012 del Settore Indirizzo Tecnico delle Attività della Direzione Tecnica e delle Commissioni tematiche che hanno, fra l altro, il compito di dare omogeneità all interpretazione delle varie norme di settore Indagine Customer satisfaction da parte degli interlocutori dell Agenzia Indicatore Giudizio complessivo sull'agenzia sulla base dei contatti avuti nell'ultimo anno con ARPAT Somma delle percentuali dei molto e abbastanza soddisfatti Tutti coloro che hanno risposto alla domanda 74% 81% 72% 82% n. risposte date a questa domanda Coloro che prevalentemente avuto contatti con ARPAT per le attività di controllo (es. richiesta controllo o presentazione esposto) Coloro che prevalentemente avuto contatti con ARPAT per le attività di supporto tecnico (es. espressione di pareri o partecipazione a conferenze di servizi) Coloro che prevalentemente avuto contatti con ARPAT per attività di diffusione della conoscenza (es. contatti con URP tramite numero verde e/o casella mail, consultazione sito web, accesso banche dati) % 62% % 87% % 94%

6 Emergenze ambientali Collaborazione con l Autorità giudiziaria Attività sanzionatoria Emergenze Ambientali e collaborazione con l Autorità giudiziaria Notizie di Reato e Sanzioni amministrative Collaborazione con Autorità giudiziaria nel 2013 AR EM FI GR LI LU MS PB PI PO PT SI Settori specialistici (VIA, Agenti fisici, Radioattività e amianto, Rischio industriale) Totale complessivo Ispezioni Controllo e monitoraggio acque Monitoraggio Acque (Punti di Monitoraggio totali) Punti di monitoraggio Arno con centralina automatica Punti di monitoraggio per tipologia di acque balneazione superficiali (fiumi e laghi) sotterranee marino-costiere Ostreopsis ovata destinate alla potabilizzazione destinate alla vita dei pesci destinate alla vita dei molluschi Scarichi (Impianti di Depurazione) Scarichi (Impianti produttivi) Ispezioni Il numero dei punti di monitoraggio è definito con delibera regionale, finalizzato al rispetto delle direttive comunitarie in materia. Il numero dei controlli dei grandi impianti di depurazione è sostanzialmente stabile (in quanto non ne sono entrati di nuovi in esercizio), mentre la maggiore variabilità è dovuta a campagne di controllo degli impianti < 2000 AE Controllo aziende ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), Grandi Rischi (Direttiva Seveso) e Geotermia AIA Nazionali controllate (Aziende) AIA Regionali controllate (Aziende) 155 Aziende a rischio di incidenti rilevanti (Ispezioni) Geotermia impianti controllati La programmazione delle attività nelle aziende a rischio di incidente rilevante non dipende da ARPAT

7 Monitoraggio qualità dell aria e controllo emissioni in atmosfera Rete regionale qualità dell aria: n. centraline Rete regionale qualità dell aria n. analizzatori Reti provinciali e mezzi mobili qualità dell aria (n. centraline e mezzi) Reti provinciali e mezzi mobili qualità dell aria (n. analizzatori) Punti di monitoraggio Pollini Emissioni in Atmosfera (Ispezioni) (*) (*) di cui 153 con analisi effettuate al camino in 118 aziende diverse Controllo agenti fisici (campi elettromagnetici, rumore, radioattività e radon) Agenti Fisici (Ispezioni o punti di misura in continuo) Rumore Ispezioni Campi elettromagnetici ispezioni elettrodotti Campi elettromagnetici ispezioni stazioni radio base Campi elettromagnetici ispezioni impianti radio-tv Punti di monitoraggio rete Radioattività Controllo bonifiche, cave, rifiuti e altro Bonifiche (Ispezioni) Rifiuti (Ispezioni) Amianto (controlli) Cave (controlli) Reach e CLP (Aziende) Altro (non esplicitato in altre voci) Ispezioni In Altro: Terre e rocce da scavo, Controllo delle operazioni di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, Controllo inquinamento derivante dall'amianto, Controllo sulle attività di raccolta, trasporto, stoccaggio e condizionamento dei fanghi nonché delle attività di utilizzazione dei fanghi in agricoltura, Controlli in agricoltura compresa la verifica dell'impatto dei prodotti fitosanitari e dell'utilizzo dei fitofarmaci. Grandi opere VIA-VAS Grandi opere (Ispezioni) VIA Reg (pareri) VIA Prov (pareri) VAS (pareri)

8 Attività di laboratorio Totali Campioni analizzati Totale Parametri determinati (solo sedi di FI/LI/SI) Campioni per analisi radiometriche alimenti e acque Campioni Amianto La riduzione del numero dei campioni rispetto agli anni 2010 e 2011 è dovuto al trasferimento al SSN dell analisi dei campioni sanitari delle acque, in particolare Acque potabili, termali, minerali ecc L adeguamento del software di gestione dei laboratori ha poi permesso un conteggio più aderente al numero reale dei campioni effettivamente prelevati. Supporto tecnico scientifico Totale n. pareri emessi Amianto (pareri) Cave (pareri) Emas (pareri) Comunicazione e informazione ambientale Notizie (ARPATnews e notizie brevi) pubblicate al Documenti (report e pubblicazioni) Informazione pubblicate al ambientale Prodotti divulgativi (opuscoli, infografiche, presentazioni convegni) pubblicate al Dati (Banche dati, bollettini periodici, mappe, tabelle, grafici) pubblicati al Nel corso del 2013 è stata pubblicata una nuova sezione del sito Web nel quale sono raccolti tutti i contenuti relativi ai dati ambientali disponibili Visite complessive sito Web Visite medie giornaliere sito Web Sito Web e APP ARPAT (n.volte scaricata da Google social network Market e Apple Store al 31.12) Follower su Twitter Relazioni con i media Comunicati stampa diffusi Contatti con i giornalisti Contatti con il pubblico Relazioni con il Esposti dei cittadini gestiti pubblico Reclami da soggetti esterni gestiti

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