Trials clinici. Disegni di studio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Trials clinici. Disegni di studio"

Transcript

1 Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series Cross-sectional o trasversali Caso controllo Coorte Trials clinici Interventi Preventivi 1

2 Trials clinici Sono studi di tipo prospettivo in cui si confronta un gruppo d intervento con un gruppo di controllo; l assegnazione dei partecipanti ad un gruppo è determinata dalla procedura di randomizzazione Fasi studi sperimentali L esecuzione di un trial clinico si inserisce in una sequenza di diverse fasi di ricerca clinica Studi di fase I: effettuati su un numero limitato di volontari sani per valutare la tollerabilità e stimare la dose efficace Studi di fase II: effettuati su un numero più ampio di volontari malati per confermare la sicurezza e valutarne il reale beneficio terapeutico 2

3 Fasi studi sperimentali(ii) Studi di fase III: effettuati su un campione numeroso di volontari malati per valutare l efficacia del nuovo intervento e confrontarlo con la terapia standard Studi di fase IV: studi o trial effettuati dopo la commercializzazione del nuovo farmaco per fornirne ulteriori dettagli sull efficacia e sulla sicurezza Obiettivi I trials clinici sono utili per valutare l efficacia e la tollerabilità di: Nuovi farmaci o altri trattamenti terapeutici Nuove tecnologie sanitarie Nuovi metodi di prevenzione Nuovi programmi di screening e diagnosi 3

4 Disegno di studio Popolazione in studio Randomizzazione Terapia A Terapia B Curati Non Curati Curati Non Curati Elementi fondamentali Selezione dei soggetti Collocazione esposizione Mascheramento Raccolta dati Considerazioni statistiche Considerazioni etiche 4

5 Selezione dei soggetti La popolazione in studio deve essere definita a priori, riportando in maniera chiara i criteri di eleggibilità. La popolazione in studio rappresenta un sottogruppo della popolazione target con le caratteristiche d'interesse definite dai criteri di eleggibilità Selezione dei soggetti Popolazione generale Popolazione senza la condizione Con condizione ma non eleggibile Eleggibile ma non arruolabile Popolazione target Popolazione in studio Campione Definizione della condizione Criteri d inclusione Arruolamento 5

6 Selezione dei soggetti Definizione della popolazione a rischio o target L intervento è finalizzato a beneficiare questa popolazione Definizione esplicita dei criteri utilizzati per identificare la popolazione target Criteri di Inclusione - identifica la popolazione target Criteri di Esclusione - esclude le persone dalla popolazione target per ragioni di sicurezza (safety) Collocazione esposizione La collocazione dell esposizione deve avvenire solo dopo che i soggetti eleggibili hanno espresso il consenso a partecipare Gli effetti di un trattamento, procedura o programma possono essere confrontati con quelli di uno o più gruppi, come ad esempio: altro dosaggio dello stesso farmaco altra terapia o programma terapia usuale placebo controlli storici 6

7 Placebo Il placebo è un composto inerte che può essere assegnato in modo random a soggetti partecipanti ad un trial clinico Il braccio sottoposto a placebo rappresenta il vero controllo per un intervento in quanto permette di valutare L'effetto relativo dell intervento Il rischio di eventi avversi L uso del placebo non è etico se esiste un trattamento consolidato per la patologia in studio Randomizzazione Per massimizzare la probabilità che i gruppi che ricevono i diversi interventi siano confrontabili, l assegnazione dovrebbe avvenire in maniera random La randomizzazione produce gruppi di studio confrontabili rispetto a fattori di rischio conosciuti e non, rimuove il bias di assegnazione dei partecipanti e garantisce il rispetto dell'inferenza statistica 7

8 Randomizzazione Assegnazione del trattamento con randomizzazione Ogni partecipante ha la stessa probabilità di ricevere l intervento in studio o il controllo Randomizzazione stratificata può essere utilizzata per assegnare il trattamento all interno di strati predefiniti Metodi di randomizzazione Tavole dei numeri random Randomizzazione computerizzata Mascheramento I soggetti che partecipano alla sperimentazione dovrebbero essere tenuti all oscuro della loro condizione (trattati non trattati) così come gli sperimentatori e coloro che elaborano i dati al fine di ridurre al minimo la loro influenza sullo studio Soggetto Osservatore Statistico Tipo di mascheramento Singolo Doppio Triplo 8

9 Raccolta dati Durante tutte le fasi dello studio deve essere assicurato che tutti i dati rilevanti per l'interpretazione del trial siano di alta qualità Trattamento - Quale trattamento ha ricevuto il soggetto? Assegnato vs. Ricevuto Esito - La valutazione dell esito deve essere effettuata in maniera comparabile tra i gruppi Profilo prognostico - I gruppi devono avere un rischio simile di sviluppare l esito all inizio dello studio Raccolta dati Esistono 3 tipi maggiori di problemi in fase di raccolta dei dati: Dati mancanti: inabilità dei partecipanti a fornire le informazioni necessarie, cattiva compilazione CRF Dati incorretti: errori presenti nei dati che non vengono riconosciuti (es. etichette invertite) Variabilità: riduce la possibilità di evidenziare differenze reali 9

10 Valutazione della compliance Gli individui arruolati in un trial possono deviare dal protocollo per diversi motivi: Comparsa di effetti collaterali Uso non corretto dei farmaci Ritiro consenso dopo randomizzazione La ridotta compliance dipende principalmente da: Periodo di adesione allo studio Complessità del protocollo La ridotta compliance determina una riduzione della potenza statistica dello studio Valutazione della compliance Diverse strategie possono essere considerate per aumentare la compliance: Selezione di soggetti interessati ed affidabili Frequente contatto con i partecipanti attraverso visite mediche o telefonate Uso di confezioni di farmaci con calendario Uso di incentivi Considerare un periodo di run-in o wash out prima della randomizzazione 10

11 Problemi statistici Grandezza del campione - Viene calcolata sull obiettivo primario dello studio - Deve tenere in considerazione i confronti multipli Monitoraggio degli eventi - Analisi ad interim per valutare se interrompere in anticipo il trial - La grandezza del campione deve considerare il numero di analisi ad interim Analisi dei dati Analisi dei dati L approccio di base per l analisi dei trials clinici è dato dal confronto tra i tassi dell esito di interesse nel gruppo dei trattati e quelli del gruppo di controllo Come per gli studi analitici, il ruolo del caso, del bias e del confondimento deve essere considerato come spiegazione alternativa dei risultati I trials clinici, comunque, hanno caratteristiche proprie con implicazioni particolari per la loro analisi ed interpretazione 11

12 Analisi dei dati (II) La misura di associazione fondamentale è rappresentata dal Rischio Relativo In presenza di un follow-up differente, è possibile effettuare un confronto tra i gruppi utilizzando le curve di sopravvivenza Considerazioni conclusive Non compliance Perdita al follow-up Problemi etici 12

13 Non Compliance Randomizzato al trattamento A Randomizzato al trattamento B A B Perdita al follow-up Trattamento A n= 1000 Trattamento B n= Follow-up vivi 200 morti 750 vivi 250 morti 13

14 Problemi etici Randomizzazione Consenso informato Uso del placebo Trials clinici Vantaggi E il più corretto tipo di studio da un punto di vista metodologico (evidenza causa-effetto) Sono rispettati perfettamente i principi d inferenza statistica (randomizzazione) E il solo disegno di studio possibile nella valutazione dei nuovi farmaci 14

15 Trials clinici Svantaggi Spesso costosi e di lunga durata Applicazioni limitate per problemi etici Impossibilità di esporre i soggetti a fattori di rischio Interventi standardizzati possono differire dalla routine clinica (ridotta generalizzazione) Perdite al follow-up Rifiuto alla partecipazione La conoscenza del trattamento può influenzare l accertamento dell esito Conclusioni Gli studi sperimentali sono più difficili da progettare e condurre rispetto agli studi epidemiologici osservazionali a causa dei problemi etici, di fattibilità e costi I trials sufficientemente grandi, randomizzati e disegnati, condotti e analizzati con cura possono fornire l evidenza epidemiologica più forte e diretta dell esistenza della relazione di causa-effetto 15

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno

METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno METODOLOGIA DELLA RICERCA 4 Scelta del disegno Prof. Paolo Chiari Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna STUDIO CLINICO STUDIO CLINICO: esperimento rigorosamente controllato

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati

Scelta del soggetto. Sviluppo del protocollo. Pretest e revisione del protocollo. Effettuazione dello studio. Analisi dei risultati Ciclo della ricerca Scelta del soggetto Sviluppo del protocollo Pretest e revisione del protocollo Effettuazione dello studio Analisi dei risultati Conclusioni e loro pubblicazione ANATOMIA DELLA RICERCA:

Dettagli

La gestione delle sperimentazioni cliniche

La gestione delle sperimentazioni cliniche La gestione delle sperimentazioni cliniche Dott.ssa Barbara Mosso bmosso@cittadellasalute.to.it LA SPERIMENTAZIONE CLINICA Che cosa è la sperimentazione clinica? Ogni forma di esperimento pianificato su

Dettagli

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it

STUDI EPIDEMIOLOGICI. Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it STUDI EPIDEMIOLOGICI Giuseppe Gorini ISPO, Firenze g.gorini@ispo.toscana.it EPIDEMIOLOGIA DESCRITTIVA Studi sulla distribuzione di malattie nella popolazione in esame Tempo, luogo, persone affette da malattie

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca FASE I identificazione e definizione del problema Identificazione del problema e dello scopo FASE V Utilizzazione dei risultati DIFFUSIONE RISULTATI Revisione della letteratura Identificazione delle variabili

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE

A.A. 2014-2015. Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE A.A. 2014-2015 Obiettivi formativi del CI di Metodologia epidemiologica OBIETTIVO GENERALE Utilizzare gli strumenti epidemiologici e statistici appropriati per ridurre l'area dell'incertezza nella rilevazione

Dettagli

Premesse. Lo sviluppo di nuovi medicinali è un processo molto impegnativo sia dal punto di vista procedurale che economico:

Premesse. Lo sviluppo di nuovi medicinali è un processo molto impegnativo sia dal punto di vista procedurale che economico: Premesse 2 Lo sviluppo di nuovi medicinali è un processo molto impegnativo sia dal punto di vista procedurale che economico: Su 8 molecole che presentano potenzialità terapeutiche solo 1, solitamente,

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea in medicina e chirurgia - Statistica Medica Disegno dello studio

Dettagli

IL DISEGNO DELLO STUDIO

IL DISEGNO DELLO STUDIO IL DISEGNO DELLO STUDIO Le strategie dell epidemiologia clinica Epidemiologia osservazionale Studi descrittivi Case-report Case-series Studi costruttivi Trasversali Caso-controllo Coorte Epidemiologia

Dettagli

Il paziente e la ricerca: cosa sapere

Il paziente e la ricerca: cosa sapere Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza

Dettagli

Studi clinici. tutto quello che bisogna sapere

Studi clinici. tutto quello che bisogna sapere Studi clinici tutto quello che bisogna sapere Prefazione Questo opuscolo intende fornire ai pazienti, ai loro familiari e a tutti coloro che se ne prendono cura, gli elementi fondamentali per comprendere

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Fasi dello studio Disegni di ricerca sperimentale Barbara Gorini, Investigator Site Development Lead, Development Operations- Pfizer ITALIA

Dettagli

Titolo. Background. Obiettivi. Metodi Tipo di studio (disegno) Centro/i partecipante/i Popolazione

Titolo. Background. Obiettivi. Metodi Tipo di studio (disegno) Centro/i partecipante/i Popolazione La SIFC promuove la ricerca clini ca nel campo della Fibrosi Cistica in Italia mediante la valutazione di progetti scientifici multicentrici e m ultidisciplinari. La Commissione Permanente Ricerca e Sviluppo

Dettagli

La Sperimentazione in Chirurgia. Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova

La Sperimentazione in Chirurgia. Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova La Sperimentazione in Chirurgia Paolo Bruzzi Epidemiologia Clinica IST - Genova Difficolta metodologiche Le innovazioni in chirurgia mal si prestano alla valutazione attraverso studi randomizzati per:

Dettagli

Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e

Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e Una breve discussione degli studi sperimentali randomizzati e controllati FS Studi sperimentali Sono caratterizzati idll dalla somministrazione i i attiva di un intervento da parte dello sperimentatore

Dettagli

PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA

PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA università degli studi di padova CICLO DI LEZIONI SCIENZE DI BASE PER I DOTTORATI DI RICERCA DELL AREA MEDICA anno accademico 2005/2006 PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA Francesco Grigoletto Lo sviluppo

Dettagli

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica

METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica METODOLOGIA CLINICA Necessita di: Quantificazione Formalizzazione matematica EPIDEMIOLOGIA Ha come oggetto lo studio della distribuzione delle malattie in un popolazione e dei fattori che la influenzano

Dettagli

Classificazione degli studi epidemiologici

Classificazione degli studi epidemiologici Classificazione degli studi epidemiologici STUDI DESCRITTIVI - DI CORRELAZIONE O ECOLOGICI - CASE REPORT/SERIES - DI PREVALENZA O TRASVERSALI STUDI ANALITICI O OSSERVAZIONALI - A COORTE - CASO-CONTROLLO

Dettagli

Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale

Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale Alfonso Frigerio Livia Giordano Antonio Ponti Nereo Segnan Il progetto Proteus Donna e altre iniziative di ricerca nell ambito dello screening mammografico regionale Centro di Riferimento Regionale per

Dettagli

Università di Camerino

Università di Camerino In corso la procedura di attivazione da parte degli organi accademici di competenza, al termine della quale potrà essere pubblicato il bando nel sito di Ateneo nell ambito dell offerta formativa 2014-2015.

Dettagli

Gli studi epidemiologici

Gli studi epidemiologici Gli studi epidemiologici STUDI OSSERVAZIONALI descrittivi STUDI OSSERVAZIONALI analitici: Ecologici Trasversali Caso-controllo Di coorte STUDI SPERIMENTALI : Trial controllati randomizzati Trial sul campo

Dettagli

(dal Greco επι= sul, δηµος= popolo e λογος= discorso, studio)

(dal Greco επι= sul, δηµος= popolo e λογος= discorso, studio) Cenni di epidemiologia Cos è l epidemiologia (dal Greco επι= sul, δηµος= popolo e λογος= discorso, studio) è la disciplina biomedica che si occupa dello studio della distribuzione e frequenza di malattie

Dettagli

Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Obiettivo Primario

Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Obiettivo Primario Titolo, oggetto e obiettivo del Progetto: Studio clinico randomizzato, con gruppo di controllo, sull Agopuntura Tradizionale Cinese come Terapia di Supporto in pazienti sottoposti a trattamento Chemioterapico

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Documenti per lo studio Giuseppe Caracciolo, Cardiologist e Clinical Research Physician, Menarini Ricerche Alessandra Milani, Coordinatore

Dettagli

SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 3 STRUMENTI DI REGISTRAZIONE...5

SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 3 STRUMENTI DI REGISTRAZIONE...5 SOMMARIO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE...2 2 MODALITÀ DI RICHIESTA DEL CONSENSO INFORMATO...2 2.1 INFORMATIVA DA FORNIRE AL PAZIENTE AL FINE DEL CONSENSO... 2 2.2 CONSENSO INFORMATO... 3 3 STRUMENTI

Dettagli

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani

Trial clinici in oncologia. Corrado Magnani Trial clinici in oncologia Corrado Magnani Check-list Protocollo Definizione degli obiettivi Chiarezza Aggiornamento rispetto alle conoscenze scientifiche Non replicazione / giustificazione Formulazione

Dettagli

Epidemiologia generale

Epidemiologia generale Epidemiologia Da un punto di vista etimologico, epidemiologia è una parola di origine greca, che letteralmente significa «discorso riguardo alla popolazione» Epidemiologia generale Disciplina che ha come

Dettagli

LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO

LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO Accuratezza degli studi Miettinen, nel 1985, afferma che : la accuratezza di uno studio epidemiologico consiste nel grado di - assenza di errori

Dettagli

Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo

Comparabilità fra le somministrazioni successive effetto di trascinamento ( carry-over ) effetto di periodo Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 2 Gli studi crossover Periodo 1 Periodo 2 R A N D O M A B A B Valutazione Tempo 1 0 1 1 2 0 2 1 Gli studi crossover Metodo epidemiologici per la clinica

Dettagli

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO

CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CARTA INTESTATA DEL CENTRO CLINICO CERLiguria_Mod.10_Uso_Compassionevole RICHIESTA DI PARERE AL COMITATO ETICO PER USO TERAPEUTICO DI MEDICINALE SOTTOPOSTO A SPERIMENTAZIONE CLINICA Si applica solo se

Dettagli

Epidemiologia. Prof. Tommaso Staniscia

Epidemiologia. Prof. Tommaso Staniscia Epidemiologia Prof. Tommaso Staniscia È la branca dell Igiene che studia l andamento di tutte le entità morbose nelle comunità e lo stato di salute delle popolazioni IGIENE EPIDEMIOLOGIA PROFILASSI EDUCAZIONE

Dettagli

Igiene. Dott. Pamela Di Giovanni. Definizione

Igiene. Dott. Pamela Di Giovanni. Definizione Igiene Dott. Pamela Di Giovanni Definizione Disciplina medica che ha come obiettivo la tutela e la promozione della salute umana, intendendo per salute umana un completo stato di benessere psichico, fisico

Dettagli

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2

Gli studi caso. controlli. Obiettivi. Stime del rischio. Ne deriva la Tabella 2x2 Gli studi caso controllo Obiettivi Negli ultimi decenni questo modello di indagine è stato applicato soprattutto per lo studio delle malattie cronicodegenerative (le più frequenti cause di morte in tutti

Dettagli

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici

Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici DALLA CLINICA ALLA METODOLOGIA PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLA RICERCA LO STUDIO CLINICO E LE FIGURE PROFESSIONALI Procedure autorizzative rispetto alle tipologie di studi clinici Dr.ssa Elvia

Dettagli

Strategie alternative ai metodi sperimentali

Strategie alternative ai metodi sperimentali Strategie alternative ai metodi sperimentali 1. 2. I quasi-esperimenti (non sperimentali) prevedono la descrizione del fenomeno in esame. Il metodo descrive le variabili in esame, non prevede alcuna manipolazione

Dettagli

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari

Gabriella Serio. Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari Gabriella Serio Cattedra di Statistica Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università degli Studi di Bari GOOD CLINICAL PRACTICE GCP LE GCP SONO UNO STANDARD IN BASE AL QUALE GLI STUDI CLINICI SONO

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia

Università del Piemonte Orientale. Corsi di Laurea Triennale. Corso di Statistica e Biometria. Elementi di Epidemiologia Università del Piemonte Orientale Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria Elementi di Epidemiologia Corsi di Laurea Triennale Corso di Statistica e Biometria: Elementi di epidemiologia

Dettagli

Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus

Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus AGENDA Corso di formazione su metodologia, strategie e tecniche della Ricerca clinica Firenze Centro Studi ANMCO Fondazione per il Tuo cuore HCF onlus Modulo 1 Ottobre 2015 Metodologia della Ricerca clinica

Dettagli

dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione

dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione Le giornate di Bertinoro per l economia civile 10-11 ottobre 2014 dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione Gian Paolo Barbetta Università Cattolica e Fondazione Cariplo 10 ottobre 2014 14/10/2014

Dettagli

Disegno, misure di efficacia ed analisi dei trials clinici. 30-3-2005 Medicina e chirurgia, V anno, mod.ebm 1

Disegno, misure di efficacia ed analisi dei trials clinici. 30-3-2005 Medicina e chirurgia, V anno, mod.ebm 1 Disegno, misure di efficacia ed analisi dei trials clinici 30-3-2005 Medicina e chirurgia, V anno, mod.ebm 1 Check-list per la lettura di un protocollo di trial clinico Protocollo Definizione degli obiettivi

Dettagli

La logica dei numeri

La logica dei numeri Osservatorio sulla Corte di cassazione dell Unione Camere Penali Italiane La logica dei numeri la prova statistica nel processo penale sabato 26 gennaio 2013 Il legame scientifico tra rischio ed evento;

Dettagli

Principali tipi di studi. Principali studi quantitativi

Principali tipi di studi. Principali studi quantitativi Principali tipi di studi Principali studi quantitativi Tipologia degli studi Sulla base del trattamento delle variabili: - Studi descrittivi: nessuna manipolazione - Studi osservazionali: manipolazione

Dettagli

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare

Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare NOTIZIARIO DI MEDICINA NUCLEARE ED IMAGING MOLECOLARE 12 dicembre 2011 Come scrivere Revisioni Sistematiche e Meta- Analisi anche in Medicina Nucleare Cosa sono le Revisioni Sistematiche e le Meta- Analisi?

Dettagli

Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso. Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani

Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso. Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani Come raccogliere le Evidenze: il lavoro della Conferenza di Consenso Cristina Foglia Società Scientifica Logopedisti Italiani Evidenze dati di letteratura a sostegno di una raccomandazione mediata dal

Dettagli

I trials clinici. Trials clinici

I trials clinici. Trials clinici I trials clinici Trials clinici 1 La Evidence Based Medicine (EBM) Fondamenti epidemiologici 2 Evidence Based Medicine (Medicina basata sulle prove di efficacia) Approccio metodologico al problema clinico

Dettagli

IL RUOLO DEL DATA MANAGER

IL RUOLO DEL DATA MANAGER Bergamo, 10 giugno 2014 La proposta di regolamento europeo sulle sperimentazioni cliniche. Nuove opportunità per i pazienti e per la ricerca IL RUOLO DEL DATA MANAGER Dr Maria Luisa Ferrari Ematologia

Dettagli

EVENTI AVVERSI ED INTERAZIONE TRA FARMACI

EVENTI AVVERSI ED INTERAZIONE TRA FARMACI Organizzatore: J&B S.R.L. Unipersonale Indirizzo: VIA PIEMONTE 12 Città: 87036 RENDE (CS) Telefono: 0984/837852 Fax: 0984/830987 Referente: Dott. DANIELE PERRELLI - WEB - www.jbprof.com info@jbprof.com

Dettagli

LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA

LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA LA VALUTAZIONE EPIDEMIOLOGICA IN SANITÀ OBIETTIVI DIDATTICI Definire il ruolo dell epidemiologia nella valutazione dei bisogni sanitari e nell allocazione delle risorse Acquisire le conoscenze sulle principali

Dettagli

ORGANIZZAZIONE E CONDUZIONE DI UNO STUDIO CLINICO. Ettore Beghi Laboratorio di Malattie Neurologiche

ORGANIZZAZIONE E CONDUZIONE DI UNO STUDIO CLINICO. Ettore Beghi Laboratorio di Malattie Neurologiche ORGANIZZAZIONE E CONDUZIONE DI UNO STUDIO CLINICO Ettore Beghi Laboratorio di Malattie Neurologiche COME FURMULARE UN DISEGNO SPERIMENTALE Tradurre un quesito in una precisa ipotesi scientifica da verificare

Dettagli

STATISTICA DESCRITTIVA INFERENZA STATISTICA

STATISTICA DESCRITTIVA INFERENZA STATISTICA STATISTICA DESCRITTIVA INFERENZA STATISTICA Statistica inferenziale Probabilità Campione Popolazione Statistica inferenziale Popolazione finita e suoi parametri Una Popolazione finita è un insieme di unità

Dettagli

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI DATI DI SOPRAVVIVENZA

INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI DATI DI SOPRAVVIVENZA INTRODUZIONE ALL ANALISI DEI DATI DI SOPRAVVIVENZA Dott. Simone Accordini Sezione di Epidemiologia & Statistica Medica Università degli Studi di Verona DISEGNO DI COORTE ESPOSTI (D 1 OUTCOME NON ESPOSTI

Dettagli

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011

Presentazione del servizio Fabry@Home. Aprile 2011 Presentazione del servizio Fabry@Home Aprile 2011 Agenda incontro Servizio Fabry@Home: caratteristiche e vantaggi Presentazione del provider: Caregiving Italia Modalità di attivazione del Servizio Fabry@Home

Dettagli

Screening. Prof. Tommaso Staniscia. Definizione

Screening. Prof. Tommaso Staniscia. Definizione Screening Prof. Tommaso Staniscia Definizione Applicazione di un test, esame o di un altra procedura su soggetti asintomatici finalizzata all identificazione presuntiva di una potenziale patologia nella

Dettagli

I metodi per la misura della diagnosi

I metodi per la misura della diagnosi C.I. di Metodologia clinica I metodi per la misura della diagnosi Obiettivo Conoscere ed utilizzare i principali strumenti per interpretare l'attendibilità e la rilevanza dei test diagnostici ai fini della

Dettagli

STUDI DI FASE III. Sperimentazioni Cliniche Controllate

STUDI DI FASE III. Sperimentazioni Cliniche Controllate STUDI DI FASE III Sperimentazioni Cliniche Controllate (Controlled Clinical Trials, Randomized C.T.s ) SCOPO: Valutazione dell efficacia del trattamento sperimentale EFFICACIA: Miglioramento della prognosi

Dettagli

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica

Strumenti di indagine per la valutazione psicologica Strumenti di indagine per la valutazione psicologica 3 Disegni sperimentali Davide Massidda davide.massidda@gmail.com Perché misurare 1. Per valutare le caratteristiche di uno specifico individuo (comune

Dettagli

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI

BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI BANDO AIFA 2012 PER LA RICERCA INDIPENDENTE SUI FARMACI SCHEMA DI PRESENTAZIONE DELLA LETTERA DI INTENTI La presentazione della lettera di intenti dovrà avvenire entro le ore 12.00 del 23 aprile 2012,

Dettagli

Ricerca farmacologica priclinica e clinica

Ricerca farmacologica priclinica e clinica Ricerca farmacologica priclinica e clinica SPERIMENTAZIONE PRECLINICA DURATA MEDIA?? ANNI Consente di isolare, dalle migliaia di sostanze sottoposte al primo screening di base farmacologico e biochimico,

Dettagli

Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010

Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010 Corso per Infermieri di Ricerca in Reumatologia Hotel Duomo, Pisa 25-27 Ottobre 2010 Lunedì 25 Ottobre 2010 14.30 Arrivo e registrazione dei partecipanti 14.30-14.40 Introduzione al corso S. Bombardieri,

Dettagli

Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC

Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC Aspetti Critici degli Studi Clinici nel SNC SSFA, Milano 10 settembre 2012 Eva J Runggaldier Clin. Ops. Therapeutic Area Leader Medical Affairs & Clinical Operations Roche SpA Summary Status della Ricerca

Dettagli

Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015

Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015 Elementi e attori della Ricerca Il Coordinamento della Ricerca 1 Corso ISG di Formazione per la Ricerca Clinica 28-Set-2015 1 La normativa Gli studi sull uomo debbono essere condotti in accordo a TUTTA

Dettagli

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5

Sinossi di studio clinico Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Codice: GECP06/01 Pag. 1 di 5 Studio aperto randomizzato multicentrico di fase III di confronto tra il trattamento con Erlotinib (Tarceva ) e la chemioterapia nei pazienti affetti da carcinoma non a piccole

Dettagli

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco

Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Ministero della Salute Agenzia Italiana del Farmaco Linee guida per la classificazione e conduzione degli studi osservazionali sui farmaci IL DIRETTORE GENERALE VISTO il Decreto del Ministero della Salute

Dettagli

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi

LE META-ANALISI. Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi G Ital Nefrol 2011; 28 (5): 531-536 MASTER IN EPIDEMIOLOGIA CLINICA LE META-ANALISI Graziella D Arrigo, Fabio Provenzano, Claudia Torino, Carmine Zoccali, Giovanni Tripepi CNR-IBIM, Unità di Ricerca di

Dettagli

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre nei siti inquinati con presenza di amianto -Linee guida

Dettagli

Protocollo dello studio

Protocollo dello studio Protocollo dello studio Indagine su disturbi e malattie respiratorie e fattori ad essi correlati nella popolazione infantile residente nell area di S. Polo e nel resto del comune di Brescia Premessa A

Dettagli

LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI

LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI LE TIPOLOGIE DEGLI STUDI CLINICI Domenico Criscuolo Negrar, 29 aprile 2014 Nelle ricerche clinico-terapeutiche si persegue lo scopo di saggiare l efficacia della nuova terapia in termini quantitativi e

Dettagli

Con il patrocinio della FNOMCeO

Con il patrocinio della FNOMCeO SPERIMENTAZIONE PURA NAZIONALE Il rimedio omeopatico ultramolecolare: il medico che sperimenta su se stesso. Aspetti legali, metodologici ed etici della sperimentazione pura sull uomo sano. Con il patrocinio

Dettagli

Il Promotore di studi no-profit

Il Promotore di studi no-profit Il Promotore di studi no-profit La fattibilità e gli obblighi regolatori Alberto De Marchi Quintiles Spa Bergamo, 4 Giugno 2014 Copyright 2013 Quintiles L ambito di ricerca Settore Pubblico Settore Privato

Dettagli

METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA E IGIENE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA PROF. PAOLA RIVOSECCHI

METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA E IGIENE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA PROF. PAOLA RIVOSECCHI METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA E IGIENE CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN MEDICINA E CHIRURGIA PROF. PAOLA RIVOSECCHI EPIDEMIOLOGIA Analizza i metodi per lo studio della FREQUENZA e della DISTRIBUZIONE delle

Dettagli

Linee guida per la scrittura di un protocollo di ricerca

Linee guida per la scrittura di un protocollo di ricerca Corso di Statistica per la Ricerca Sperimentale e Tecnologica AA 2013-2014 Dott. FabioFerretti Linee guida per la scrittura di un protocollo di ricerca 1. INTRODUZIONE L'introduzione è una breve panoramica

Dettagli

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO

RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO RIASSUNTO DEL PROTOCOLLO Titolo dello studio Studio di Fase 3b, randomizzato con Revlimid (Lenalidomide) somministrato come terapia di mantenimento verso placebo dopo il trattamento di induzione con Melfalan,

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

Studio FARM6KWTCT Emendamento 3 Protocollo Versione 3 del 26/05/2009 Versione finale del 18/10/2010 STUDIO CLINICO FARM6KWTCT

Studio FARM6KWTCT Emendamento 3 Protocollo Versione 3 del 26/05/2009 Versione finale del 18/10/2010 STUDIO CLINICO FARM6KWTCT STUDIO CLINICO FARM6KWTCT Efficacia di dosaggi elevati di acido folico nel prevenire l occorrenza delle malformazioni congenite. Trial clinico randomizzato nelle donne in età fertile che programmano la

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere

Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Sperimentazione Clinica: ruolo e responsabilità dell Infermiere Gestione del farmaco sperimentale Santina Fasani, GMO Country Head Novartis Oncologia Italia Università degli Studi di Firenze, 26 settembre

Dettagli

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA

DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA DOVREMMO USARE IL PSA PER LO SCREENING DEI TUMORI DELLA PROSTATA? P. Vineis, G. Casetta* Servizio di Epidemiologia dei Tumori *Clinica Urologica 1, Università di Torino IL PROBLEMA Attività sistematiche

Dettagli

Bando per il Master Universitario di 2 livello in

Bando per il Master Universitario di 2 livello in Bando per il Master Universitario di 2 livello in Metodologia Clinica e Biostatistica Applicata ai Clinical Trials Anno accademico 2014/2015 L Università degli Studi di Camerino, VISTO lo Statuto di Ateneo,

Dettagli

Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS

Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS Bando per il Master Universitario di 2 livello in METODOLOGIA CLINICA E BIOSTATISTICA APPLICATA AI CLINICAL TRIALS L Università degli Studi di Camerino, Anno accademico 2013/2014 VISTO lo Statuto, emanato

Dettagli

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore

ESERCITAZIONE 2. TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore ESERCITAZIONE 2 TRATTO E MODIFICATO DA: Esercizi di epidemiologia - MORO, DAVOLI, PIRASTU Il pensiero scientifico editore Modalità di lettura della tabella di contingenza 2x2 sull associazione tra l esposizione

Dettagli

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio

Università del Piemonte Orientale. Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche. Corso di Statistica Medica. I modelli di studio Università del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche Corso di Statistica Medica I modelli di studio Corso di laurea magistrale in biotecnologie mediche - Statistica Medica Disegno

Dettagli

CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE

CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE Senonetwork: incontro centri di Senologia CRITICITÀ DEL DATA MANAGEMENT A LIVELLO NAZIONALE 19 Febbraio 2016 -Bologna Denise Casella- Eleonora Miano Giuseppina Riboni Margherita Serra I dati e la documentazione

Dettagli

Misure di Associazione

Misure di Associazione Misure di Associazione Prof. Tommaso Staniscia Introduzione Esposizione e Malattia Esposizione (E) = variabile esplicativa Qualsiasi agente, ospite, o fattore ambientale che può avere un effetto sulla

Dettagli

La Prevenzione Secondaria dei tumori

La Prevenzione Secondaria dei tumori Chiavari, 29 Maggio 2007 La Prevenzione Secondaria dei tumori Paolo Bruzzi S.C. Epidemiologia Clinica Dpt. Epidemiologia e Prevenzione IST - Genova Prevenzione Secondaria = Prevenzione delle conseguenze

Dettagli

Dichiarazione di Helsinki della World Medical Association

Dichiarazione di Helsinki della World Medical Association Dichiarazione di Helsinki della World Medical Association Principi etici per la ricerca biomedica che coinvolge gli esseri umani World Medical Association * La dichiarazione è stata adottata nella 18 a

Dettagli

Dichiarazione di Helsinki Principi etici per la ricerca medica che coinvolge soggetti umani

Dichiarazione di Helsinki Principi etici per la ricerca medica che coinvolge soggetti umani ASSOCIAZIONE MEDICA MONDIALE Dichiarazione di Helsinki Principi etici per la ricerca medica che coinvolge soggetti umani Adottata dalla 18 esima Assemblea Generale AMM, Helsinki, Finlandia, giugno 1964,

Dettagli

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE

IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE Versione 2 15.01.13 PROTOCOLLO DI STUDIO IMAGE GUIDED RADIATION THERAPY-IGRT DEL TUMORE DELLA PROSTATA CON IPOFRAZIONAMENTO DELLA DOSE COORDINATORE PROGETTO DI RICERCA REGIONE-UNIVERSITA REGIONE EMILIA

Dettagli

IL PROGETTO LAVORO&PSICHE

IL PROGETTO LAVORO&PSICHE Piano di Azione Favorire l inserimento lavorativo di persone svantaggiate IL PROGETTO LAVORO&PSICHE L OBIETTIVO DEL PROGETTO Il progetto intende testare la fattibilità e la validità di un modello innovativo

Dettagli

INVESTIGATOR MEETING

INVESTIGATOR MEETING 2005 INVESTIGATOR MEETING Introduzione e obiettivi dello studio ECM BPCO Campus come parte del protocollo Protocollo e Scheda Raccolta Dati Aspetti organizzativi e gestionali Discussione e Conclusione

Dettagli

10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI

10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI 10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI ECONOMICHE Questa valutazione economica può aiutarvi? 1 Esistono prove valide che gli interventi sono efficaci? 2 Di quale tipo di analisi economica si tratta? Studio costo-conseguenze

Dettagli

LA METANALISI. Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino

LA METANALISI. Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino LA METANALISI Franco Merletti Unità di Epidemiologia dei Tumori Università di Torino È causa di grande preoccupazione constatare come la professione medica non abbia saputo organizzare un sistema in grado

Dettagli

Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA

Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA Corso di formazione sul campo a cura della sezione regionale SIFO Liguria I REGISTRI AIFA FARMACI ONCOLOGICI Genova, Palazzo della Regione Liguria 4 Dicembre 2014 Dr.ssa Alida Rota farmacista Ospedale

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DIPARTIMENTO SANITA PUBBLICA VETERINARIA, NUTRIZIONE E SICUREZZA ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SICUREZZA ALIMENTI E NUTRIZIONE UFFICIO IV DELL

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI DOCUMENTI

LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI DOCUMENTI LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI DOCUMENTI PROTOCOLLO DI STUDIO Il Protocollo di studio descrive dettagliatamente la sperimentazione. Poiché è un documento ufficiale, qualsiasi modifica deve essere notificata

Dettagli

ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA VETERINARIA

ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA VETERINARIA PROGRAMMA DI MALATTIE INFETTIVE DEGLI ANIMALI Elementi di epidemiologia veterinaria Profilassi diretta ed indiretta quarantena, isolamento, disinfezione, vaccinazione ELEMENTI DI EPIDEMIOLOGIA VETERINARIA

Dettagli

Domande e risposte frequenti

Domande e risposte frequenti Domande e risposte frequenti La malattia autosomica dominante di Alzheimer (Autosomal Dominant Alzheimer s Disease, ADAD) è una forma rara della malattia di Alzheimer (Alzheimer s disease, AD) che provoca

Dettagli

2. Sperimentatore Principale IEO: Dr. Giulia Veronesi

2. Sperimentatore Principale IEO: Dr. Giulia Veronesi RIASSUNTO PROGETTO DI RICERCA IEO S669/511 I. INFORMAZIONI GENERALI 1. Titolo: Diagnosi precoce del tumore polmonare in soggetti ad alto rischio con TC a basso dosaggio e marcatori molecolari (Early detection

Dettagli