Comune di Montopoli in Val D'Arno (Provincia di Pisa). Via Francesco Guicciardini n Montopoli in Val d'arno - ( 0571/44.98.

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1 UFFICIO TRIBUTI OGGETTO: DENUNCIA TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI Locali ad uso diverso da abitazione (da restituire compilata all Ufficio Tributi) MOTIVO DELLA DENUNCIA (barrare l ipotesi che ricorre) INIZIO ATTIVITA TRASFERIMENTO SEDE NEL COMUNE DATI DEI LOCALI PRECEDENTEMENTE OCCUPATI: Via - n. piano detti locali restano a disposizione del Sig.. Ampliamento / riduzione locali specificare il tipo d intervento Altro (specificare) DENUNCIANTE Denominazione o ragione sociale codice fiscale /partita IVA telefono scopo sociale o istituzionale Sede principale Amministratore o Rappresentante legale (nome e cognome) data e luogo di nascita residente in via/piazza n telefono Località. A tal fine a piena conoscenza delle sanzioni previste dal Codice penale e da Leggi speciali in caso di dichiarazioni mendaci o di esibizioni, ed uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, articolo 76 D.P.R. 445 del 28/12/2000. DICHIARA

2 DATI RELATIVI AI LOCALI OCCUPATI O DETENUTI Via n. piano Località Attività svolta nei locali Data inizio occupazione. Superficie complessiva MQ: Nuova costruzione: SI NO nome del precedente coccupante: Titolo dell occupazione: Proprietà Affitto (specificare nome del proprietario) Altro (specificare) TRATTANDOSI DI: NUOVA COSTRUZIONE AMPLIAMENTO DEI LOCALI LOCALI LE CUI SUPERFICI NON SONO GIA STATE RILEVATE DAL COMUNE SI PREGA DI: 1) Allegare copia planimetria catastale e/o copia della piantina dei locali occupati; 2) Allegare copia visura catastale dei locali occupati; 3) Allegare copia documento d identità e copia codice fiscale del legale rappresentante; 4) Allegare copia visura camerale; 5) Indicare foglio, particella, subalterno e categoria dei locali occupati: - Foglio:, Particella:, Subalterno:, Categoria ; - Foglio:, Particella:, Subalterno:, Categoria ;

3 - Foglio:, Particella:, Subalterno:, Categoria. Il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell art. 13, comma 1, del D.Lgs n.196, i dati forniti, saranno raccolti presso l Ufficio indicato nell intestazione, per le finalità indicate in oggetto e saranno trattati anche successivamente. Il conferimento di tali dati è obbligatorio, pena il mancato accoglimento dell istanza. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni Pubbliche interessate. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del citato decreto, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra i quali il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al trattamento per motivi illegittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Responsabile del procedimento. Montopoli in Val d Arno, Il/La richiedente Si prega di allegare alla presente dichiarazione fotocopia di documento d identità in corso di validità del dichiarante sottoscrittore.

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5 ALLEGATO ALLA DENUNCIA TARSU ATTIVITA Art.4 RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI 1) Si considerano assimilati ai rifiuti urbani, sulla base dei criteri previsti dalla Deliberazione interministeriale 27 luglio 1984 avente ad oggetto i criteri per l assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani, quelli speciali non pericolosi provenienti dai locali ove sono esercitate attività industriali, artigianali, commerciali di servizi, artistiche, o professionali, limitatamente a quelli: a) con caratteristiche qualitative analoghe ai rifiuti urbani, ovvero carta e cartone non eccedenti per quantità il limite giornaliero di ql. 3; vetro non eccedente per quantità il limite giornaliero di kg. 10; plastica non eccedente per quantità il limite giornaliero di kg. 5; b) quelli provenienti, ad esempio, da locali quali: uffici, mense, bagni, spogliatoi, corridoi, magazzini, mostre, depositi ed altri accessori di locali adibiti ad attività produttive; 2) Si considerano comunque esclusi da assimilazione i rifiuti, pericolosi e non, derivanti da attività di lavorazione industriali e artigianali diversi da quelli di cui al comma 1. Art.5 RIFIUTI DERIVANTI DA ATTIVITA INDUSTRIALI E ARTIGIANALI 1) I rifiuti esclusi da assimilazione derivanti da attività industriali e artigianali, di cui all ultimo comma dell articolo precedente, devono essere smaltiti e recuperati a cura e spese dei produttori; 2) E fatto obbligo agli esercenti attività industriali o artigianali di presentare: a) Denuncia originaria o di variazione dei locali di cui all art.4 comma 1 lett. b) del presente regolamento, entro il termine di cui al D.Lgs. 507/93, relativamente ai locali in cui si producono rifiuti urbani o assimilati; b) Una copia del contratto stipulato con la Ditta smaltitrice o, in assenza di quest ultimo un attestazione di conferimento dei rifiuti non assimilati agli urbani rilasciata da parte della stessa Ditta smaltitrice; 3) Ai sensi del comma 1 costituisce violazione al presente regolamento il conferimento al servizio pubblico di raccolta dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, non assimilati agli urbani, derivanti da lavorazioni industriali o artigianali; DESTINAZIONE DEI LOCALI E DELLE AREE (per ogni complesso è applicata una tariffa unica, ovvero quella corrispondente all attività svolta) 1. ABITAZIONI

6 Tutti i vani interni all ingresso delle abitazioni delle case coloniche e delle case sparse situate fuori dell area di raccolta, tanto principali (camere, cucine, sale ecc.) quanto se accessorie (anticamere, ripostigli ecc.)e così pure le dipendenze, anche se separate dal corso principale del fabbricato (rimesse, autorimesse, ecc.) con esclusione degli annessi agricoli di case coloniche. 2. ESERCIZI COMMERCIALI Tutti i vani principali ed accessori destinati ad esercizi commerciali, negozi in genere, bar, pasticcerie, ristoranti e trattorie, fiorai e ortofrutticoli, nonché quelli destinati a servizi d igiene della persona e domestici (barbieri, parrucchieri, manicure e pedicure, lavanderie, tintorie, stirerie); 3. UFFICI PUBBLICI E PRIVATI Tutti i vani principali ed accessori adibiti a studi professionali di qualunque genere, uffici pubblici, uffici privati e simili; 4. TEATRI, CIRCOLI, DEPOSITI Tutti i vani principali ed accessori destinati a teatri, cinematografi, circoli di ritrovo, sale da ballo, sedi di associazioni ricreative, culturali, sportive e simili, autorimesse e rimesse di veicoli in genere a gestione privata, istituti privati magazzini e locali di deposito anche annessi a laboratori industriali e artigianali purchè costituenti distinte unità immobiliari, mostre espositive, magazzini di prodotti all ingrosso ed altre attività non contemplate nelle altre categorie: 5. ALBERGHI Tutti i vani principali ed accessori destinati ad alberghi, pensioni, bungalow, agriturismi e simili; 6. OSPEDALI, ISTITUTI Tutti i vani principale ed accessori di ospedali edifici destinati ad attività parrocchiali e locali utilizzati da ordini ed associazioni religiose anche adibiti ad usi diversi da quello di culto in senso stretto purchè senza fini di lucro, locali destinati a sede di Pubbliche Assistenze, Confraternite di Misericordie e simili, locali destinati a sedi di partiti politici, locali destinati a distretti sanitari dell azienda U.SL., locali utilizzati da enti morali di diritto pubblico; 7. AREE SCOPERTE OPERATIVE Tutte le aree scoperte adibite a distributori di carburante, parcheggi, posteggi, sale da ballo all aperto, banchi di vendita all aperto, sale giochi, palestre ed impianti sportivi limitatamente ai locali riservati agli spettatori e le altre parti destinate alla presenza di persone inserite nei complessi sportivi nonchè qualsiasi altra area scoperta dove possono prodursi rifiuti urbani o assimilati agli urbani, con l esclusione dal tributo delle aree scoperte pertinenziali accessorie ai locali tassabili;

7 8. CAMPEGGI Tutte le aree scoperte o coperte adibite a campeggi e le aree scoperte o coperte operative ad esse accessorie. Tutte le aree coperte destinate a servizi, attività di ristorazione o albergo, rientranti e/o operanti all interno dell area del campeggio; 9. SCUOLE PUBBLICHE E PRIVATE Tutti i locali principali ed accessori delle scuole pubbliche e delle scuole private. 10. ACCESSORI DI ATTIVITA PRODUTTIVE Tutti i locali destinati ad uffici, mense, sale di esposizione, magazzini del finito, ambulatori, spogliatoi, bagni, corridoi ecc.derivanti da attività industriali e artigianali. Tutti i vani accessori adibiti ad attività artigiane di idraulico, elettromeccaniche od autofficine.

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