POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA. 20 luglio Punto 5 all Ordine del Giorno:

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1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 20 luglio 2010 Punto 5 all Ordine del Giorno: VERIFICA DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI PER LA ZONA PORTUALE DI GIOIA TAURO

2 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA Con la presente informativa si vuole fornire uno stato conoscitivo sulle iniziative che la Regione ha inteso programmare con apposito Accordo di Programma Quadro, a partire dall approvazione dell Accordo da parte della Giunta Regionale fino alla data odierna, fornendo i necessari elementi a contestualizzare la documentazione acquisita agli atti. Com è noto, con Delibera di Giunta Regionale n. 168 del 27 Febbraio 2010 è stata approvata la proposta di APQ Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro. Successivamente, con nota n del 29 Marzo 2010, il Dirigente Generale pro-tempore ha trasmesso al MISE Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, Direzione Nazionale per la Politica Regionale Unitaria Nazionale, per la condivisione, a conclusione della fase preparatoria, la proposta di APQ di cui in oggetto. Con nota n del 14 Aprile 2010, questo Dipartimento ha trasmesso la documentazione necessaria ai soggetti interessati alla sottoscrizione dell Accordo. Con nota n.2954 del 26 Febbraio 2010 l Autorità Portuale del Porto di Gioia Tauro ha comunicato l impegno ad aderire alla proposta di APQ Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro, subordinando lo stesso alla approvazione del documento ufficiale da parte del Comitato Portuale. Il Direttore Generale Politiche Regionali, con nota n del 19 Maggio 2010, ha rammentato che la Commissione è in attesa di ricevere informazioni circa l Accordo di programma in oggetto. Il Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, Direzione Nazionale per l Incentivazione delle Attività Imprenditoriali, con nota n del 24 Maggio 2010, ha rappresentato l impossibilità a valutare la proposta, né un eventuale intervento finanziario a valere sul PON Ricerca e Competività, in mancanza della documentazione, richiesta negli incontri bilaterali del mese di febbraio Ancora, in occasione del Comitato di Sorveglianza del PON Reti e Mobilità 2007/2013, svoltosi a Bari l 8 Giugno 2010: i rappresentanti della Commissione, hanno sollecitato questa AdG tra l altro ad attuare i due interventi di potenziamento del porto di Gioia Tauro ed il potenziamento della direttrice ferroviaria Gioia Tauro-Taranto, il MISE ha sollecitato la Regione a raggiungere ogni possibile intesa con RFI per concordare una strategia di sviluppo dell intermodalità per il porto di Gioia Tauro. Tenuto conto di quanto sopra, l Autorità di Gestione del POR Calabria FESR 2007/2013 ( AdG ) ribadisce la necessità e l importanza di pervenire rapidamente alla sottoscrizione dell Accordo, le cui finalità, così come espresse all art. 2, nel seguito si riportano:..

3 1. Il presente Accordo si propone la realizzazione e la gestione del Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro, attraverso una serie di interventi suddivisi nei seguenti Piani di Azione: - Piano di Azione per gli Interventi Infrastrutturali previsti dal Piano Regolatore del Porto di Gioia Tauro. - Piano di Azione degli Interventi Infrastrutturali per lo Sviluppo della 2 Zona Industriale e delle Aree Consortili connesse al Piano di Sviluppo Strategico per l Area Ampia di Gioia Tauro. - Piano di Azione per Sostenere l Insediamento di Imprese di Logistica e Industriali nell Area di Gioia Tauro. 2. L Accordo mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi previsti nel Piano di Sviluppo Strategico per l Area Ampia di Gioia Tauro: - Preservare la Leadership nel Transhipment. - Realizzare un Sistema Intermodale Eccellente. - Creare le condizioni per l insediamento di grandi Operatori della Logistica nazionali ed internazionali; attraverso la realizzazione del Polo Logistico Integrato costituito dal: - Terminal Leader nel Transhipment. - Gateway Ferroviario. - Distretto Logistico. La priorità strategica Preservare la Leadership nel Transhipment dovrà essere realizzata attraverso interventi in grado di incidere sulla capacità del porto, sull efficacia operativa dei concessionari e delle dogane per : - ottimizzare meccanismi di incentivo e controllo volti a massimizzare l efficacia operativa ed il livello di servizio offerti alle Linee/Clienti finali da parte dei concessionari (tempi di turnaround, prezzi, accesso all intermodalità, etc.); - finalizzare progetti per l estensione delle banchine/aree di stoccaggio e valutare la migliore destinazione delle infrastrutture, preliminarmente all attribuzione delle concessioni attraverso procedure di gara europea; - ottimizzare i servizi ed il dimensionamento delle Dogane, portando l ufficio al livello di servizio presente in altri porti in Italia (a tendere in linea con i migliori Standard Europei); - adeguare, in una prospettiva di crescita del Porto, gli spazi doganali al nuovo layout portuale ed allineare le attività delle Dogane ai nuovi flussi di merci. La priorità strategica Realizzare un Sistema Intermodale Eccellente dovrà essere realizzata in primo luogo attraverso: - la realizzazione di un Gateway integrato nel sistema ferroviario nazionale attraverso la definizione di un modello gestionale che preveda la finanziabilità delle opere infrastrutturali con risorse pubbliche e l attribuzione della gestione del terminal mediante procedura di evidenza pubblica; - la rimozione dei colli di bottiglia sul sistema ferroviario nazionale per sostenere l incremento delle tracce disponibili (dalle attuali 5 coppie di treni al giorno al potenziale

4 di 20 coppie di treni al giorno) e per permettere il passaggio di contenitori highcube sulla linea ferroviaria adriatica. La priorità strategica Creare le condizioni per l insediamento di grandi Operatori Logistici/Industriali Nazionali ed Internazionali dovrà essere realizzata attraverso la realizzazione di un Distretto Logistico, inteso come insieme di interventi in grado di creare le condizioni necessarie a favorire l insediamento dei grandi operatori industriali e logistici, in particolare: - zonizzazione, con definizione delle destinazione d uso delle aree retro portuali in coerenza e in conformità con gli indirizzi del Piano di Sviluppo Strategico per l Area Ampia di Gioia Tauro; - lottizzazione in linea con requisiti dei grandi operatori, all interno di una pianificazione complessiva dedicata di grandi dimensioni; - definizione delle procedure di insediamento e di gestione agevolate; - potenziamento dei servizi alle imprese ed alla persona (parcheggi, collegamenti con mezzi pubblici, centro servizi per i marittimi, poste, sportello bancario, mense, hotel); - promozione del prodotto Gioia Tauro presso i principali operatori mondiali del settore (Marketing Territoriale); - attivazione, nel medio termine, di un secondo Terminal Ferroviario destinato agli usi e alle esigenze specifiche degli Operatori della Logistica. Al fine di giungere rapidamente alla sottoscrizione dell accordo, l AdG ha definito un crono programma di attività per come di seguito riportato: incontro con i dipartimenti regionali interessati (Lavori Pubblici, Attività Economiche e Produttive) per stabilire lo stato dell arte (verbale del 6 Luglio 2010); incontro con l Autorità Portuale, alla presenza dei dipartimenti regionali interessati, per eliminare i punti di conflitto (verbale del 13 Luglio 2010); incontro con il Mise - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, Direzione Nazionale per l Incentivazione delle Attività Imprenditoriali - per fornire elementi di valutazione sui progetti da finanziare con i fondi del PON Ricerca e competitività eliminando i punti di conflitto (programmato per il 23 Luglio 2010); incontro con RFI per promuovere e concordare una strategia di sviluppo dell intermodalità per il porto di Gioia Tauro (da definire entro il 31 Luglio 2010); incontro con l ASI Reggio Calabria (programmato per 26 Luglio 2010); sottoscrizione Accordo di Programma (entro Settembre 2010). Dagli incontri, fino ad oggi tenuti, è emersa la volontà di condivisione, da parte dei soggetti intervenuti, delle linee strategiche e generali dell APQ, fermo restante l opportunità di limitate revisioni per tener conto dello stato dell arte tecnico-economico attuale.

5 In particolare in sezione attuativa, relativamente ai quattro interventi nell area portuale, avente come ente attuatore l Autorità portuale, individuati con i cod. LP-01, LP-02, LP-03, LP-04, si è registrato l avanzamento per come di seguito descritto. - Progetto cod. LP01 Lavori di arretramento dello sporgente ovest del canale di accesso con la riconfigurazione della struttura a tergo : con decreto n. 5/10 del sono stati aggiudicati i lavori e la consegna degli stessi è stata effettuata in data ; - Progetto cod. LP-02 Lavori di approfondimento e consolidamento dei fondali del canale portuale, adeguamento strutturale degli elementi della banchina di levante tratto D del porto di Gioia Tauro e realizzazione della terza via di corsa. : con decreto n. 4/10 del è stato affidato il servizio di progettazione definitiva. Le attività progettuali sono in fase di esecuzione. - Progetto cod. LP-03 Completamento e sviluppo del comparto Nord Viabilità, capannoni e reti elettriche nell area portuale di Gioia Tauro : con decreto n. 3/10 del è stato affidato il servizio di progettazione definitiva. Le attività progettuali sono in fase di esecuzione. - Progetto cod. LP-04 Lavori di adeguamento del tratto di banchina Nord esistente ai nuovi tratti di banchina Nord in fase di esecuzione e relativo approfondimento dei canali : sono in fase di predisposizione gli atti per l affidamento della progettazione definitiva dell intervento. I predetti progetti sono finalizzati alle funzioni di transhipment, per cui resta confermata la loro validità all interno della sezione attuativa dell Accordo. Il Progetto cod. LP-05 Nuovo Terminal Intermodale di Gioia Tauro necessita di maggiore approfondimento in relazione ai punti di scambio area portuale-area industriale. Il progetto dispone di uno studio di pre-fattibilità redatto dall A.P. contenente elementi di valutazione della sostenibilità gestionale, operativa ed economica. Pertanto dovrà essere trasmesso, in accordo agli impegni assunti dall Autorità Portuale, lo Studio di Fattibilità per le definitive determinazioni dell Amministrazione Regionale. Sulla base del quadro conoscitivo sopra delineato, anche sulla base delle sollecitazioni pervenute nell ultimo CdS del Pon Reti e Mobilità 2007/2013, così riassumibili: 1) Attuazione interventi per il potenziamento del Porto di Gioia Tauro; 2) Potenziamento della direttrice ferroviaria Gioia Tauro-Taranto; 3) Raggiungimento intesa con RFI per una strategia di sviluppo dell intermodalità per il Porto di Gioia Tauro; si è definito il Piano delle Azioni immediate da sviluppare. Il suddetto Piano è così sintetizzabile:

6 A. Prosecuzione ed accelerazioni degli interventi aventi come E.A. l Autorità Portuale (LP- 01/LP-04); B. Acquisizione dall Autorità Portuale dello Studio di Fattibilità (consegna prevista entro il ); C. Determinazione dell Amministrazione Regionale sugli esiti dello Studio di Fattibilità di cui al punto B, entro il 15 settembre 2010; D. SdF, di concerto con RFI ed ANAS, che dia risposta definitiva alle criticità sia per la modalità di trasporto su ferro (adeguatezza della ferrovia Gioia Tauro - Taranto per il trasporto merci per i nuovi high cube containers; adeguatezza linee da Rosarno - Paola, Paola Sibari, Sibari - Taranto circa problemi di velocizzazione e peso assiale; criticità di un binario unico tra Sibari e Paola), sia per la modalità di trasporto su gomma (connessione viaria dell area portuale alla rete stradale nazionale A3, trasversale Rosarno Gioiosa, E90 Jonica). Sarà cura dell AdG attivare ogni altra iniziativa utile a garantire il rapido perfezionamento dell Accordo, in linea con gli obiettivi in esso contenuto, fornendo una puntuale informazione.

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