Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Tipi di reazioni. Reazioni chimiche. Di dissociazione. Di sintesi. Di semplice scambio. Di doppio scambio. Reazioni complesse"

Transcript

1 Tipi di reazioni Le reazioni chimiche vengono tradizionalmente classificate a seconda del tipo di trasformazione subita dai reagenti: Reazioni chimiche possono essere Di dissociazione Una sostanza subisce la scissione in composti più semplici o addirittura elementi Di sintesi Due opiù sostanze si combinano dando luogo ad una sostanza più complessa Di semplice scambio Un elemento entra a far parte di un composto, sostituendosi ad altri atomi che vengono liberati Di doppio scambio Due sostanze entrano in reazione scambiandosi reciprocamente un atomo o un gruppo di atomi Reazioni complesse Più sostanze reagiscono tra loro per dar luogo ad altre sostanze con uno schema non individuabile tra quelli esposti 1

2 Possiamo altrimenti classificarle: Reazioni chimiche possono essere Di: associazione dissociazione complessazione precipitazione Di neutralizzazione Non sempre cambia il numero di ossidazione degli elementi Di ossidoriduzione (redox) Cambia il numero di ossidazione degli elementi Bilanciamento delle reazioni di dissociazione : Ca ClO CaCl O 1. 4 Nel secondo membro sono presenti atomi di Ca e di Cl in egual numero come nel primo membro; però vi sono solo atomi di O contro 8 nel primo membro. Occorre quindi moltiplicare la molecola di per 4: O Ca ClO CaCl O 4 4

3 Fe SO Fe O SO Gli atomi di Fe sono bilanciati, non così gli altri. Abbiamo 3 atomi di S a sinistra e uno soltanto a destra. Occorre moltiplicare per 3, in questo modo risultano bilanciati anche gli atomi di ossigeno. SO Fe SO Fe O SO NH N H 3 3 Per bilanciare gli atomi di N occorre moltiplicare per destra per 3 H : NH N 3H 3 NH 3 e, di conseguenza moltiplicare a 3

4 Reazioni di ossidoriduzione Un elemento si ossida quando cede elettroni aumentando il proprio numero di ossidazione. Un elemento si riduce quando acquista elettroni e quindi diminuisce il suo numero di ossidazione. Gli elementi che si ossidano sono detti riducenti (essendo donatori di elettroni). Gli elementi che si riducono sono detti ossidanti (essendo accettori di elettroni). Una ossidazione deve sempre essere accompagnata da una riduzione, in misura tale che il numero degli elettroni acquistati dall ossidante sia pari al numero di elettroni ceduti dal riducente. Determinazione del numero di ossidazione degli elementi nei loro composti Il numero di ossidazione (n.o.) di un atomo in un composto rappresenta la carica che assumerebbe l atomo se gli elettroni di legame fossero assegnati all atomo più elettronegativo. Regole 1. Il n.o. di una sostanza allo stato elementare è zero. Es. : N, H, Cl, Fe, s S, ecc. 8. Nel calcolo del numero di ossidazione non devono essere considerati i legami tra atomi uguali. Es: HO H O O H I l legame tra due ossigeni non si conta 3. Il numero di ossidazione di un catione o di un anione si identifica con la propria carica. Esempio: n.o. Na 1 ; n.o. n.o. 3 Al 3 ; ecc. Ca ; 4. L idrogeno ha comunemente n.o. +1; ha numero di ossidazione -1 negli idruri che forma con i metalli meno elettronegativi; 1 1 H Cl Na H 1 1 ;. 4

5 5. L ossigeno ha sempre n.o. - tranne: in OF dove ha n.o. + nei perossidi dove ha n.o. -1 esempio: HO ; Na O ; ecc. nei superossididove ha n.o. 1 esempio: NaO superossido di sodio. :.. ::.. : O O Na. 6. Il fluoro ha sempre n.o. -1 Esempio: NaF, HF, ecc. 7. La somma algebrica dei numeri di ossidazione di ciascun atomo presente in una molecola vale zero. Dato un composto a b c A B C, si dovrà avere che: x a y b z c 0. x y z Esempio: 1 6 H S O 4 si dovrà avere La somma algebrica di ciascun atomo presente in uno ione poliatomico è uguale alla sua carica. 4 5 P O Esempio:

6 6

7 Bilanciamento delle redox con il metodo degli ioni formali Si consideri la reazione: KMnO SnSO H SO MnSO Sn SO H O K SO Descriviamo le operazione che occorre eseguire nell ordine più opportuno. 1. Si determinano i numeri di ossidazione dei vari elementi allo scopo di individuare la specie che si ossida e quella che si riduce. Si trova che: a. Il manganese si riduce, passando da n.o. +7 a n.o. +. b. Lo stagno si ossida passando da n.o. +4 a n.o. +.. Si scinde la reazione in due semireazioni, una per la riduzione e una per l ossidazione: a. b. Mn 5e Mn 7 4 Sn Sn e 7

8 In questo caso abbiamo rappresentato le variazioni di numeri di ossidazione facendo uso degli ioni formali. Non è infatti pssibile pensare a ioni eptavalenti (con 7 cariche positive). 3. Dovendo essere il numero di elettroni scambiati uguale per l ossidante e per il riducente, l equazione a) deve essere moltiplicata per, mentre la b) per 5: a. 7 Mn 5e Mn b. 5 4 Sn Sn e e quindi: a. b. Mn 10e Mn 7 4 5Sn 5Sn 10e 4. Si sommano le due semireazioni: a. b. Mn 10e Mn 7 4 5Sn 5Sn 10e Mn 5Sn Mn 5Sn 7 4 8

9 5. Le specie molecolari che contengono Mn e Sn dovranno portare coefficienti tali da rispettare le equazione scritta sopra.: KMnO 5SnSO H SO MnSO 5Sn SO H O K SO Infine devono essere bilanciate le masse tenendo però fissi i coefficienti già assegnati: KMnO 5SnSO 8H SO MnSO 5Sn SO 8H O K SO Esempi H 3PO AgNO 3 H O Ag H3PO4 HNO3 Scriviamo i numeri di ossidazione: H P O Ag N O H O Ag H P O H N O vediamo che le specie che si ossidano e riducono sono: 1 5 Ox P P 4e Rid Ag e Ag 0 9

10 e bilanciando: 1 5 Ox P P 4e Rid 4 Ag e Ag ossia 1 5 Ox P P 4e Rid4 Ag 4e 4Ag P 4Ag P 4Ag Riportando i coefficienti: H P O 4Ag N O H O 4Ag H P O H N O e bilanciando le masse: H PO 4AgNO H O H PO 4Ag 4HNO

11 Reazioni in forma ionica La rappresentazione delle formule di reagenti e prodotti in una reazione deve corrispondere il più possibile alla effettiva costituzione della sostanza. Ad esempio, dovendo rappresentare l ossigeno, oppure l azoto, si scriveranno le forme molecolari O e N perché come tali entrano nelle reazioni. Moltissime reazioni, come abbiamo visto, avvengono in soluzione acquosa, dove reagenti e prodotti non sono sempre presenti in forma molecolare, bensì sotto forma di ioni nei quali sono dissociati. Regole per la trasformazione dalla forma molecolare alla forma ionica 1. Gli acidi: a. Gli acidi forti si dissociano in ioni H e radicali acidi con cariche negative. b. Gli acidi deboli, che hanno scarsa tendenza a dissociarsi, si possono lasciare anche in forma molecolare. c. Gli acidi deboli poliprotici, o vengono lasciati in forma molecolare oppure vengono scritti in forma ionica secondo la dissociazione che è più rispondente alle condizioni sperimentali.. Gli alcali (esempio NaOH ) si dissociano in ioni positivi e ioni OH. Le basi deboli (tutte escluse quelle alcalino-terrose, ossia con il catione del secondo gruppo) si possono lasciare in forma molecolare. L idrato di ammonio NH e OH. NH OH si dissocia in I Sali si scompongono nello ione metallico positivo e nel radicale acido negativo. Sali particolarmente insolubili quali ZnS, ecc., e alogenuri 4. Gli ossidi ( Hg Cl, oppure a carattere covalente CCl, CBr 4 4 Fe O, CaO, ecc.), le anidridi ( PO, SO, CO, ecc.), l acqua, gli elementi semplici ( Br, Cl, O 3 5 NH, PH, HS, HO 3 3 binari con l idrogeno che non siano idracidi forti ( vengono lasciate in forma molecolare. As S, HgS,, ecc., vengono lasciati spesso in forma molecolare. 5, ecc.), i composti, ecc.), tutte le sostanze organiche che non siano Sali, Per le reazioni ioniche : a. Deve essere soddisfatta la legge della conservazione degli atomi; b. La somma algebrica delle cariche ioniche deve essere la stessa nei due membri dell equazione chimica (a sx i reagenti e a dx i prodotti). 11

12 Bilanciamento delle reazioni redox secondo il metodo ionico elettronico Consideriamo la reazione: HNO FeCl HCl NO FeCl H O 3 3 Bilanciamo la reazione con il metodo ionico elettronico. 1. La reazione viene posta in forma ionica, semplificando gli ioni che compaiono identici nei due membri e non tenendo al momento conto dei coefficienti: H NO Fe Cl H Cl NO Fe Cl H O non tenendo conto dei coefficienti (essendo la reazione non bilanciata): 3 H NO Fe Cl NO Fe Cl H O 3 e semplificando gli ioni presenti a dx e a sx: 3 H NO Fe NO Fe H O 3. Si determinano i numeri di ossidazione dei vari elementi allo scopo di individuare le specie che si ossidano e quelle che si riducono: - L azoto si riduce, passando da n.o. +5 a n.o. + - Il ferro si ossida, passando da n.o. + a n.o. +3 1

13 3. Si scinde la reazione in due semireazioni, dove si riportano solo gli ioni o le molecole direttamente interessate: - riduzione: NO NO 3 - ossidazione: Fe Fe 3 4. Si assegnano separatamente i coefficienti alle due semireazioni: - riduzione: NO NO 3 Gli atomi di azoto sono bilanciati; invece a sinistra sono presenti 3 atomi di ossigeno contro uno a dx. Si introducono a dx tante molecole di quanti sono gli atomi di ossigeno a sx: HO NO NO H O 3 gli atomi di idrogeno vengono bilanciati aggiungendo H a sinistra: Bilanciamo ora le cariche: NO 4H NO H O 3 NO 4H 3e NO H O 3 13

14 - ossidazione: Si procede in modo analogo: Fe Fe 3 3 Fe Fe e Gli elettroni scambiati a sx deve essere uguale a quelli scambiati a dx: Si sommano le due equazioni parziali: Fe Fe e ox rid Fe Fe e NO 4H 3e NO H O Fe NO H Fe NO H O Trascriviamola in forma molecolare: 3FeCl HNO 3HCl 3FeCl NO H O

Le reazioni di ossidoriduzione (redox)

Le reazioni di ossidoriduzione (redox) Le reazioni di ossidoriduzione (redox) Reazioni nelle quali si ha variazione del numero di ossidazione ( n. o. ) di ioni o atomi. La specie chimica che si ossida(funge da riducente) cede elettroni ed aumenta

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI OSSIDAZIONE Numeri in caratteri romani dotati di segno Tengono conto di uno squilibrio di cariche nelle specie poliatomiche Si ottengono, formalmente, attribuendo tutti gli elettroni di valenza

Dettagli

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI

SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI SCALA DEI PESI ATOMICI RELATIVI E MEDI La massa dei singoli atomi ha un ordine di grandezza compreso tra 10-22 e 10-24 g. Per evitare di utilizzare numeri così piccoli, essa è espressa relativamente a

Dettagli

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE

REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE REGOLE PER L'ATTRIBUZIONE DEI COEFFICIENTI STECHIOMETRICI DI UNA REAZIONE OSSIDORIDUTTIVA SECONDO IL METODO DELLO IONE-ELETTRIONE. 1) Si individuano le coppie di atomi il cui numero di ossidazione cambia

Dettagli

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo.

Quando un composto ionico viene immesso in acqua si dissocia formando uno ione negativo ed uno positivo. I composti chimici Il legame chimico Un atomo raggiunge la stabilità quando i suoi livelli energetici sono completi. Solamente i gas nobili hanno questa caratteristica mentre gli altri atomi no, per cui

Dettagli

MPT Capitolo 12 Redox. Le ossidoriduzioni. Obiettivo. Definizioni di ossidazione e di riduzione

MPT Capitolo 12 Redox. Le ossidoriduzioni. Obiettivo. Definizioni di ossidazione e di riduzione 1 Le ossidoriduzioni Obiettivo In questo capitolo svilupperemo i concetti fondamentali delle reazioni di ossido-riduzione. Si tratta di conoscenze fondamentali sia per la vita comune, sia, per molti di

Dettagli

Appunti di Chimica Le reazioni chimiche reattività reazione chimica equazione chimica bilanciare

Appunti di Chimica Le reazioni chimiche reattività reazione chimica equazione chimica bilanciare Appunti di Chimica Le reazioni chimiche Premesse... 1 Tipi di reazioni chimiche... 2 Reazioni di ossido-riduzione... 2 Reazioni di formazione... 2 Numero di ossidazione nei composti binari di tipo salino...

Dettagli

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti

materia atomi miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti Elementi e Composti materia miscugli omogenei e eterogenei sostanze elementari composti atomi Gli atomi sono, per convenzione, le unità costituenti le sostanze Le sostanze possono essere costituite da

Dettagli

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI

DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI Conversione Massa Moli DALLA MOLE AI CALCOLI STECHIOMETRICI - ESERCIZI GUIDATI - LEGENDA DEI SIMBOLI: M = Peso molecolare m(g) = quantità in g di elemento o di composto n = numero di moli Ricorda che l'unità

Dettagli

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile)

ELETTROCHIMICA. Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) ELETTROCHIMICA Uso di reazioni chimiche per produrre corrente elettrica (Pile) Uso di forza elettromotrice (fem) esterna per forzare reazioni chimiche non spontanee (Elettrolisi) Coppia redox: Ossidazione

Dettagli

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3.

1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Atomi e molecole Ipotesi di Dalton (primi dell 800) 1. Un elemento Ä formato da particelle indivisibili chiamate atomi. 2. Gli atomi di uno specifico elemento hanno proprietå identiche. 3. Gli atomi dei

Dettagli

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA

LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA LA MOLE : UN UNITA DI MISURA FONDAMENTALE PER LA CHIMICA Poiché è impossibile contare o pesare gli atomi o le molecole che formano una qualsiasi sostanza chimica, si ricorre alla grandezza detta quantità

Dettagli

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5

OSSIDORIDUZIONI N H H. H ammoniaca. acido nitroso N = + 3. acido nitrico N = + 5 OSSIDORIDUZIONI Le reazioni acido-base sono quelle in cui viene scambiato, fra due specie reagenti, un H. Come si è visto, esistono casi di reazioni acido-base in cui ciò non avviene (definizione di Lewis),

Dettagli

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012)

Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Esame di Chimica Generale (M-Z) A.A. 2011-2012 (25 gennaio 2012) 1) Bilanciare la seguente ossidoriduzione: KMnO 4 + H 2 O 2 + H 2 SO 4 MnSO 4 + K 2 SO 4 + O 2 + H

Dettagli

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY

DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY DEFINIZIONE ACIDO/BASE SECONDO BRONSTED-LOWRY Una reazione acido/base coinvolge un trasferimento di protone: l'acido è il donatore di protone e la base è l'accettore del protone. Questa definizione spiega

Dettagli

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa

È importante quindi conoscere le proprietà chimiche dell acqua. Le reazioni acido base sono particolari esempi di equilibrio chimico in fase acquosa Premessa Le nozioni di acido e di base non sono concetti assoluti ma sono relativi al mezzo in cui tale sostanze sono sciolte. L acqua è il solvente per eccellenza, scelto per studiare le caratteristiche

Dettagli

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda

6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda 6d. EQUILIBRI IONICI IN SOLUZIONE II: EQUILIBRI ACIDO-BASE parte seconda Autoionizzazione (o autoprotolisi) dell acqua. Prodotto ionico dell acqua M = mol/l AA1011 IN L6d p1! AA1011 IN L6d p2! NB: se si

Dettagli

Numero di ossidazione

Numero di ossidazione Numero di ossidazione Si definisce numero di ossidazione la carica elettrica che l elemento assume in un composto se si pensa di associare gli elettroni di ciascun legame all atomo considerato più elettronegativo

Dettagli

Trasformazioni materia

Trasformazioni materia REAZIONI CHIMICHE Trasformazioni materia Trasformazioni fisiche (reversibili) Trasformazioni chimiche (irreversibili) È una trasformazione che non produce nuove sostanze È una trasformazione che produce

Dettagli

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica) Acidi e basi Per capire che cosa sono un acido e una base dal punto di vista chimico, bisogna riferirsi ad alcune proprietà chimiche dell'acqua. L'acqua, sia solida (ghiaccio), liquida o gassosa (vapore

Dettagli

Equilibri di precipitazione

Equilibri di precipitazione Equilibri di precipitazione Molte sostanze solide sono caratterizzate da una scarsa solubilità in acqua (ad es. tutti i carbonati e gli idrossidi degli elementi del II gruppo) AgCl (a differenza di NaCl)

Dettagli

Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z)

Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z) Corso di Analisi Chimico-Farmaceutica e Tossicologica I (M-Z) Corso di Laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Facoltà di Farmacia e Medicina Anno Accademico 2013/2014 Dott. Giuseppe La Regina Tu,

Dettagli

NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2. O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1

NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2. O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1 NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2 O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1 Es. H-H, O=O, Cu, Fe N OX = 0 H: +1, (tranne che negli idruri metallici es. NaH:

Dettagli

LEZIONE 12. Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA. Scaricato da Sunhope.it

LEZIONE 12. Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA. Scaricato da Sunhope.it LEZIONE 12 Idrolisi salina Indicatori di ph Soluzioni tampone Titolazioni acido-base IDROLISI SALINA Idrolisi salina Per IDROLISI SALINA si intende il fenomeno per il quale la dissoluzione in acqua di

Dettagli

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 18. Le reazioni redox e l elettrochimica

Fondamenti di chimica Raymond Chang Copyright 2009 The McGraw-Hill Companies srl CAPITOLO 18. Le reazioni redox e l elettrochimica CAPITOLO 18 Le reazioni redox e l elettrochimica 18.1 Seguiamo i passaggi descritti in dettaglio nella Sezione 18.1 del testo. (a) sono: Il problema è dato in forma ionica, così combinando lo step 1 co

Dettagli

GIOCHI DELLA CHIMICA

GIOCHI DELLA CHIMICA GIOCHI DELLA CHIMICA FASE D ISTITUTO (TRIENNIO) 21 marzo 2016 La prova è costituita da 50 quesiti. ALUNNO CLASSE Scrivi la risposta a ciascuna domanda nel foglio risposte allegato. 1. Quale dei seguenti

Dettagli

Dissociazione elettrolitica

Dissociazione elettrolitica Dissociazione elettrolitica Le sostanze ioniche si solubilizzano liberando ioni in soluzione. La dissociazione elettrolitica è il processo con cui un solvente separa ioni di carica opposta e si lega ad

Dettagli

Gruppo Elettroni più esterni Valenza IV 4 (2+2) 2, 4 V 5 (1+2+2) 1, 3, 5 VI 6 (2 +2+2) 2, 4, 6 VII 7 (1+2+2+2) 1, 3, 5, 7

Gruppo Elettroni più esterni Valenza IV 4 (2+2) 2, 4 V 5 (1+2+2) 1, 3, 5 VI 6 (2 +2+2) 2, 4, 6 VII 7 (1+2+2+2) 1, 3, 5, 7 REAZINI CHIMICHE E BILANCIAMENT - Prof. Enrico Maria Bruti La Valenza La valenza è il numero di legami che un atomo può formare. La valenza è in stretta relazione con il numero di elettroni presenti nel

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 6: ph, sua misura e applicazioni Una delle più importanti proprietà di una soluzione acquosa è la sua concentrazione di ioni idrogeno. Lo ione H + o

Dettagli

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A

Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A Scritto Chimica generale 13.02.2012 Gruppo A 1. Calcolare il ph di una soluzione ottenuta mescolando 12.0 ml di una soluzione 1.00 M di nitrato di calcio, 150 ml di una soluzione 1.00 M di acido cloridrico,

Dettagli

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari.

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari. Chimica generale Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari. PARTE 5-2 1 ACIDI E BASI 2 1-Definizioni di acido e di base 1-1 Teoria

Dettagli

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base

Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3. Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica La chimica degli acidi e delle basi 3 Idrolisi salina Soluzioni tampone Titolazioni acido-base 1 Equilibri idrolitici La soluzione acquosa di un sale ottenuto

Dettagli

... corso di chimica elettrochimica 1

... corso di chimica elettrochimica 1 ... corso di chimica elettrochimica 1 CONTENUTI reazioni elettrochimiche pile e celle elettrolitiche potenziale d elettrodo e forza elettromotrice equazione di Nernst elettrolisi leggi di Faraday batterie

Dettagli

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ]

ESERCIZI DI CHIMICA. 5. Calcolare le masse in grammi di: a) 0,30 moli di HNO 3 ; b) 2,50 moli di Na 2 SO 4. [19 g di HNO 3 ; 355 g di Na 2 SO 4 ] ESERCIZI DI CHIMICA 1. Calcolare:a) le moli di H 2 O e le moli di atomi d idrogeno ed ossigeno contenuti in 10g di H 2 O; b) il numero di molecole di H 2 O e di atomi di idrogeno e di ossigeno. [0,55 moli;

Dettagli

Giochi della Chimica 2007 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 2007 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 2007 Fase regionale Classi A e B 1. Indicare, tra i seguenti ioni isoelettronici: K +, Ca 2+, Cl, S 2 quello che ha raggio maggiore: A) K + B) Ca 2+ C) Cl D) S 2 2. Indicare, tra i

Dettagli

Teoria di Arrhenius. Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H +

Teoria di Arrhenius. Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H + Teoria di Arrhenius Vengono definiti acidi quei composti che, in soluzione acquosa, sono in grado di dissociarsi liberando ioni H + H-Cl H + + Cl - Vengono definiti basi quei composti che, in soluzione

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510)

Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510) Quesiti e problemi (sul libro da pag. 510) 2 Il numero di ossidazione 1 Assegna il n.o. a tutti gli elementi dei seguenti composti. a) Hg 3 (PO 3 ) 2 Hg: +2; P: +3; O: 2 b) Cu(NO 2 ) 2 Cu: +2; N: +3; O:

Dettagli

Reazioni Redox. Riferimento Elemento libero, cioè singolo atomo, o combinato con se stesso (Na, O 2, Cl 2, O 3 ) Ossigeno -2.

Reazioni Redox. Riferimento Elemento libero, cioè singolo atomo, o combinato con se stesso (Na, O 2, Cl 2, O 3 ) Ossigeno -2. Reazioni Redox Ad ogni elemento di un dato composto si attribuisce un numero di ossidazione, N.O., corrispondente ad una carica elettrica fittizia, multiplo, positivo o negativo, della carica elettronica.

Dettagli

Il bilanciamento delle reazioni chimiche

Il bilanciamento delle reazioni chimiche 1 Il bilanciamento delle reazioni chimiche Avete visto che gli atomi hanno diversi modi di unirsi l uno all altro. Si può anche iniziare a capire che una reazione chimica non è nient altro che un cambiamento

Dettagli

Elettrochimica. 1. Celle elettrolitiche. 2. Celle galvaniche o pile

Elettrochimica. 1. Celle elettrolitiche. 2. Celle galvaniche o pile Elettrochimica L elettrochimica studia l impiego di energia elettrica per promuovere reazioni non spontanee e l impiego di reazioni spontanee per produrre energia elettrica, entrambi i processi coinvolgono

Dettagli

Reazioni di ossido-riduzione

Reazioni di ossido-riduzione Reazioni di ossido-riduzione Con reazioni di ossido riduzione si intende una vasta classe di reazioni che implicano un trasferimento elettronico più o meno evidente. Ad esempio il trasferimento elettronico

Dettagli

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ]

K [H 2 O] 2 = K w = [H 3 O + ][OH ] Autoionizzazione dell acqua L acqua pura allo stato liquido è un debole elettrolita anfiprotico. L equilibrio di dissociazione è: 2H 2 O H 3 O + + OH - [H 3 O + ][OH ] K = [H 2 O] 2 Con K

Dettagli

La serie elettrochimica dei potenziali standard di riduzione (25 C)

La serie elettrochimica dei potenziali standard di riduzione (25 C) MIGLIORI RIDUCENTI MIGLIORI OSSIDANTI La serie elettrochimica dei potenziali standard di riduzione (25 C) ELETTROLISI Una cella elettrolitica è una cella nella quale una corrente fa avvenire una reazione

Dettagli

Capitolo 7. Le soluzioni

Capitolo 7. Le soluzioni Capitolo 7 Le soluzioni Come visto prima, mescolando tra loro sostanze pure esse danno origine a miscele di sostanze o semplicemente miscele. Una miscela può essere omogenea ( detta anche soluzione) o

Dettagli

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE

ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE ENERGIA NELLE REAZIONI CHIMICHE Nelle trasformazioni chimiche e fisiche della materia avvengono modifiche nelle interazioni tra le particelle che comportano sempre variazioni di energia "C è un fatto,

Dettagli

Giochi della Chimica 2003 Fase nazionale Classi A e B

Giochi della Chimica 2003 Fase nazionale Classi A e B Giochi della Chimica 2003 Fase nazionale Classi A e B 1. Il comportamento di un gas reale può essere assimilato con buona approssimazione a quello di un gas ideale: A) a bassa P e T B) a elevate P e T

Dettagli

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA

Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA Selezione test GIOCHI DELLA CHIMICA CLASSE A Velocità - Equilibrio - Energia Regionali 2010 36. Se il valore della costante di equilibrio di una reazione chimica diminuisce al crescere della temperatura,

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI

DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI FINE TITOLAZIONE MEDIANTE METODI CHIMICO-FISICI - si sfrutta una proprietà chimico-fisica o fisica che varia nel corso della titolazione - tale proprietà è in genere proporzionale

Dettagli

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro.

Ke = ] = Kw = 10 = 10-7 moli/litro, ed in base a quanto avevamo affermato in precedenza: [H + ] = [OH - ] = 10-7 moli/litro. Prodotto ionico dell acqua e ph Prodotto ionico dell acqua L acqua è un elettrolita debolissimo e si dissocia secondo la reazione: H 2 O H + + OH - La costante di equilibrio dell acqua è molto piccola

Dettagli

NUMERI DI OSSIDAZIONE

NUMERI DI OSSIDAZIONE NUMERI DI SSIDAZINE Il numero di ossidazione degli elementi allo stato libero è ZER La somma algebrica dei numeri di ossidazione di tutti gli atomi di una molecola neutra è ZER La somma algebrica dei numeri

Dettagli

Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 1996 Fase regionale Classi A e B 1. Indicare le percentuali in massa degli elementi K, S e O presenti in K 2 SO 4 : A) 44,9% K; 18,4% S; 36,7% O B) 22,3% K; 52,6 % S; 25,1% O C) 56,1%

Dettagli

IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO

IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO IL ph E I RELATIVI CALCOLI: UN APPROCCIO DIDATTICO G. Giacomo Guilizzoni Rivista: «Didattica delle Scienze» 4/1995 Gli insegnanti di chimica, durante l esposizione dei concetti fondamentali di acidità

Dettagli

25/02/2015. ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA

25/02/2015. ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA ESERCITAZIONE n 9 PROVA INCOGNITA 1. SOSTANZA ORGANICA 2. SOSTANZA ORGANOMETALLICA 3. SOSTANZA ORGANICA 1 Il riconoscimento di una sostanza iscritta nella Ph. Eur. attraverso operazioni chimiche semplici,

Dettagli

Biosensori Sensori Chimici. nicola.carbonaro@centropiaggio.unipi.it

Biosensori Sensori Chimici. nicola.carbonaro@centropiaggio.unipi.it Biosensori Sensori Chimici nicola.carbonaro@centropiaggio.unipi.it Principali applicazioni dei Sensori chimici Ruolo fondamentale degli ioni nella maggior parte dei processi biologici Sensori elettrochimici

Dettagli

Ionizzazione dell acqua

Ionizzazione dell acqua Acidi e basi L idrogenione Un atomo di idrogeno è costituito da un solo protone e un solo elettrone. Se da un atomo di idrogeno estraiamo l elettrone, abbiamo un protone, che è il catione H + detto idrogenione

Dettagli

PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI

PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI Idruri Idracidi Ossidi Perossidi Idrossidi Ossoacidi Sali Idruri Sono composti binari dell idrogeno con gli elementi più elettropositivi (metalli) IDRURI Metalli

Dettagli

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05

I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 I TEST DI CHIMICA - INGEGNERIA DELL INFORMAZIONE AA 04/05 COGNOME E NOME: 1. Br 1 si è trasformato in Br +3 in una reazione in cui lo ione bromuro: A) ha acquistato 3 elettroni B) ha ceduto 4 elettroni

Dettagli

PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI

PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI PRINCIPALI CLASSI DI COMPOSTI INORGANICI Idruri Idracidi Ossidi Perossidi Idrossidi Ossoacidi Sali 1 Idruri Sono composti binari dell idrogeno con gli elementi più elettropositivi (metalli) IDRURI Metalli

Dettagli

Equilibri di Solubilità

Equilibri di Solubilità Equilibri di Solubilità Esercizio 6.1. Calcolare la solubilità in g L 1 dell idrossido di magnesio (a) in acqua pura e (b) in una soluzione acquosa di idrossido di potassio 0.10 M. (Kps = 1.2. 10 11 ;

Dettagli

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier

Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Corso di Laboratorio di Chimica Generale Esperienza 4: Proprietà dei sistemi in equilibrio chimico: Il principio di Le Châtelier Quando si lavora in laboratorio spesso si osservano dei fenomeni che sono

Dettagli

La Vita è una Reazione Chimica

La Vita è una Reazione Chimica La Vita è una Reazione Chimica Acqua Oro Zucchero Il numero atomico, il numero di massa e gli isotopi numero atomico (Z) = numero di protoni nel nucleo numero di massa (A) = numero di protoni + numero

Dettagli

ELETTROCHIMICA 16/12/2015

ELETTROCHIMICA 16/12/2015 ELETTROCHIMICA Tratta delle trasformazioni tra energia chimica ed energia elettrica Alla base ci sono reazioni di ossidoriduzione, cioè con scambio di elettroni tra reagenti e prodotti della reazione Fe

Dettagli

. 7H 2 O (solfato di nickel eptaidrato)

. 7H 2 O (solfato di nickel eptaidrato) Formula minima Formula molecolare - atomo isotopi mole rapporti stechiometrici reagente limitante resa di reazione bilanciamento equazioni chimiche semplici concentrazione delle soluzioni - densità Esercizio

Dettagli

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola.

Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. Una formula molecolare è una formula chimica che dà l'esatto numero degli atomi di una molecola. La formula empirica e una formula in cui il rappporto tra gli atomi e il piu semplice possibil Acqua Ammoniaca

Dettagli

NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2. O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1

NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2. O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1 NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2 O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1 Es. H-H, O=O, Cu, Fe = 0 H: +1, (tranne che negli idruri metallici es. NaH 1) O:

Dettagli

Giochi della Chimica 2008 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 2008 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 2008 Fase regionale Classi A e B 1. L energia irradiata dal sole è originata da: A) fusione nucleare B) fissione nucleare C) combustione dell idrogeno D) perdita di massa per azione

Dettagli

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2

Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA. Angela Chambery Lezione 2 Corso di Laurea in Farmacia Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Angela Chambery Lezione 2 Versatilità del carbonio nel formare legami covalenti La chimica degli organismi viventi è organizzata intorno al

Dettagli

Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 Chimica generale e Inorganica

Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 Chimica generale e Inorganica Corso di Laurea in Biotecnologie 02/02/2011 1) La calce viva, CaO, viene preparata secondo la seguente reazione tra solfuro di calcio e solfato di calcio: CaS (l) + CaSO 4 (s) CaO (s) + SO 2 (g) a) Bilanciare

Dettagli

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose

Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Concetti fondamentali su acidità e basicità delle soluzioni acquose Le molecole H 2 O dell acqua liquida pura possono andare incontro a dissociazione. Il processo può essere descritto come una reazione

Dettagli

Trasformazioni fisiche e chimiche

Trasformazioni fisiche e chimiche Trasformazioni fisiche e chimiche Le trasformazioni fisiche I passaggi di stato sono esempi di trasformazioni fisiche poiché la materia non cambia la sua composizione chimica, ma solo il suo stato fisico.

Dettagli

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea Triennale in Chimica CORSO DI: LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA Docente: Dr. Alessandro Caselli

Dettagli

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M

= 9,3 10-5 M = 1,05 10-5 M - Calcolare la solubilità molare di CaCO 3 ( = 8,7 10-9 ). La reazione di solubilizzazione di CaCO 3 (carbonato di calcio) è: CaCO 3 (s) Ca 2+ + CO 3 L espressione della sarà quindi: = [Ca 2+ ] [CO 3 ]

Dettagli

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra)

Elettrolita forte = specie chimica che in soluzione si dissocia completamente (l equilibrio di dissociazione è completamente spostato verso destra) A.A. 2005/2006 Laurea triennale in Chimica Esercitazioni di stechiometria - Corso di Chimica Generale ed inorganica C ARGOMENTO 6: Equilibri in soluzione: equilibri acido/base, idrolisi e tamponi (6 h)

Dettagli

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente

Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Miscela omogenea monofasica i cui costituenti non è possibile separare meccanicamente Soluzioni Sistema Omogeneo (presenta le stesse proprietà in qualsiasi sua porzione) Monofasico Nella fase omogenea

Dettagli

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo

SDD - Seconde Equilibrio e ph. Equilibrio e ph. Obiettivo 1 Obiettivo Capire che cosa è il ph, apprendere le leggi fondamentali che lo controllano e capire qualitativamente le applicazioni delle soluzioni tampone. Prerequisiti Il concetto di equilibrio (che comunque

Dettagli

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA

MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA MURST - PROVA AMMISSIONE 2000 CL IN MEDICINA E CHIRURGIA PROVA DI AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA 21) La legge di Henry, che stabilisce una relazione tra pressione gassosa e solubilità

Dettagli

Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti

Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti 1. I nomi delle sostanze 2. Valenza e numero di ossidazione 3. Leggere e scrivere le formule più semplici 4. La classificazione dei composti inorganici

Dettagli

Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO)

Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO) Interventi di Ossidazione Chimica in Sito (ISCO) Laura D Aprile ISPRA Laura D Aprile 1 Argomenti Trattati Decrizione del processo Protocollo ISPRA (ex APAT) sulla ISCO Criteri di applicazione della ISCO:

Dettagli

Le reazioni di ossido-riduzione Bilanciamento

Le reazioni di ossido-riduzione Bilanciamento Le reazioni di ossidoriduzione Bilanciamento BILANCIAMENTO DELLE REAZIONI REDOX La determinazione degli esatti coefficienti stechiometrici delle reazioni redox è spesso oltremodo difficoltosa da eseguirsi

Dettagli

Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B

Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B Giochi della Chimica 1988 Fase regionale Classi A e B 1. Il diagramma indica la variazione dell'energia potenziale di un sistema durante il decorso di una reazione: A + B C + D Quale, fra le seguenti affermazioni,

Dettagli

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è:

1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He. 2) L'acqua è: 1)Quale tra i seguenti elementi è un gas nobile? a. Si b. Mo c. Ge d. He 2) L'acqua è: a. una sostanza elementare b. un composto chimico c. una miscela omogenea d. una soluzione 3) Quale dei seguenti elementi

Dettagli

Corso vapore Riassunto Acque. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi.

Corso vapore Riassunto Acque. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi. L acqua per punti. Chimica, effetti, trattamenti, analisi. Indice 1) L acqua.. 1 a. Richiami di chimica: sali, ioni, ph & Co... 1 b. Non solo H 2 O... 2 c. Effetti sugli impianti delle sostanze contenute

Dettagli

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE

REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE REAZIONI ESOTERMICHE ED ENDOTERMICHE Obiettivo di questo esperimento è confrontare l effetto termico di 0,1 moli di diverse sostanze ioniche solide quando vengono sciolte in una stessa quantità di acqua.

Dettagli

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto

Quesiti e problemi. 9 Calcola, con l aiuto della tavola periodica, la massa. 10 Calcola la massa molecolare di tre acidi piuttosto SUL LIBRO DA PAG 101 A PAG 10 Quesiti e problemi 1 La massa atomica e la massa molecolare 1 Qual è la definizione di unità di massa atomica u? a) è uguale a 1/12 della massa dell atomo di 12 C b) è uguale

Dettagli

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09

SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 SOLUZIONI COMPITO DI CHIMICA DEL 07-10-09 1A) 500 ml di una soluzione contengono 6,8 g di KMnO 4. L aggiunta di 20 ml di tale soluzione a 10 ml di una soluzione di SnCl 2 fa avvenire la seguente reazione

Dettagli

1 Me Me (s) Me + (aq) + e -

1 Me Me (s) Me + (aq) + e - ELETTROCHIMICA 1 Me Me (s) Me + (aq) + e - Me + DOPPIO STRATO (+) (-) all interfaccia elettrodo-soluzione 2 Se inizialmente prevale la reazione 1, la lamina metallica si carica negativamente (eccesso di

Dettagli

Reazioni di ossido-riduzione

Reazioni di ossido-riduzione Reazioni di ossido-riduzione Secondo la teoria di Bronsted-Lowry le reazioni acido-base possono essere considerate processi di scambio protonico HCl + H 2 O Cl - + H 3 O + Cl H O H H Cl H O H H In questi

Dettagli

Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti

Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti Capitolo 13 Classificazione e nomenclatura dei composti 1. I nomi delle sostanze 2. Valenza e numero di ossidazione 3. Leggere e scrivere le formule più semplici 4. La classificazione dei composti inorganici

Dettagli

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame

Chimica. Ingegneria Meccanica, Elettrica e Civile Simulazione d'esame Viene qui riportata la prova scritta di simulazione dell'esame di Chimica (per meccanici, elettrici e civili) proposta agli studenti alla fine di ogni tutoraggio di Chimica. Si allega inoltre un estratto

Dettagli

LEGAME CHIMICO In natura solo i gas nobili si ritrovano allo stato monoatomico. Gli altri atomi tendono a legarsi spontaneamente fra di loro per formare delle MOLECOLE, raggiungendo una condizione di MAGGIORE

Dettagli

Giochi della Chimica

Giochi della Chimica Divisione di Didattica Chimica per incarico del MIUR Giochi della Chimica 2015 Finale Nazionale Classi di Concorso A e B Silvana Saiello (Coordinatore Nazionale dei Giochi e delle Olimpiadi della Chimica)

Dettagli

Creazione e bilanciamento di equazioni chimiche

Creazione e bilanciamento di equazioni chimiche Creazione e bilanciamento di equazioni chimiche La somma delle masse dei reagenti che partecipano ad una reazione chimica deve essere uguale alla somma delle masse dei prodotti. E' questa la legge di Lavoisier,

Dettagli

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013

COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 COMPITO DI CHIMICA DEL 19-04-2013 1) Una certa quantità di solfato di ferro (II), sciolta in una soluzione acquosa di acido solforico, viene trattata con 1.0 10-3 mol di permanganato di potassio. Si ottengono

Dettagli

Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011

Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011 Prova in itinere di Chimica Generale 1 Giugno 2011 A COGNOME NOME. MATRICOLA 1 2 3 4 5 6 7 8 Indicazioni per lo svolgimento del compito. Scrivete il vostro Nome e Cognome in STAMPATELLO su ciascuno di

Dettagli

Il numero di ossidazione

Il numero di ossidazione Il numero di ossidazione Il numero di ossidazione è una carica positiva o negativa che viene attribuita formalmente a ciascun elemento in un composto. Esso viene determinato dal numero di elettroni in

Dettagli

Biologia. Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. La chimica della vita. I legami chimici. L acqua.

Biologia. Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. La chimica della vita. I legami chimici. L acqua. Biologia Chimica Fisica Organismi: faa di materia, cosctuita di elemen%, che si combinano in compos%. ElemenC naturali nel corpo umano Simbolo Elemento % in peso Il 96% é fako di O Ossigeno 65.0 C Carbonio

Dettagli

Conoscere gli acidi e le basi

Conoscere gli acidi e le basi Conoscere gli acidi e le basi 1 1) Determinazione dell acidità totale del latte 2) Determinazione dell acidità totale del vino INTRODUZIONE: Gli acidi sono sostanze che possiedono alcune proprietà chimiche

Dettagli

ESERCIZI STECHIOMETRICI

ESERCIZI STECHIOMETRICI ESERCIZI STECHIOMETRICI (con risultato) Differenze di qualche unità sull ultima cifra del risultato potrebbero essere dovute a una diversa approssimazione dei calcoli NB: Qualsiasi problema relativo alla

Dettagli

NUMERO DI OSSIDAZIONE E NOMENCLATURA

NUMERO DI OSSIDAZIONE E NOMENCLATURA NUMERO DI OSSIDAZIONE E NOMENCLATURA NOMENCLATURA Lo scopo della nomenclatura è fornire regole per individuare un composto, attribuendogli in modo univoco e chiaro un nome preciso ed una formula. Nomenclatura

Dettagli