Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio"

Transcript

1 Pluralità di parti nel processo: il litisconsorzio Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo del processo con pluralità di parti, in particolare, del litisconsorzio.

2 Definizione di parte Prima di analizzare nel dettaglio l oggetto della lezione, è necessario richiamare brevemente la nozione di parte, definita come quel soggetto che compie atti nel processo, ne subisce gli effetti, edè destinatario dei provvedimenti del giudice. Più precisamente, parte è chi, in proprio nome agisce o contraddice nel processo, o nel cui nome si agisce o contraddice. Quindi, è parte sia il soggetto attivo della domanda giudiziale, sia il soggetto passivo della stessa, contro il quale la domanda è proposta. Definizione di parte Nella tabella che segue sono indicate le denominazioni che la legge attribuisce a ciascuna parte nelle diverse tipologie di giudizio: tipo di giudizio introduce l azione subisce l azione procedimento I grado introdotto con citazione procedimento I grado introdotto con ricorso attore ricorrente convenuto resistente appello appellante appellato cassazione ricorrente resistente giudizio di esecuzione creditore procedente debitore escusso giudizio cautelare ricorrente resistente

3 Definizione di parte E altresì parte chi interviene autonomamente nel giudizio instaurato da altri, nonché chi è chiamato a partecipare al giudizio dalle parti originarie o dal giudice. I requisiti che ogni parte deve possedere affinché il giudice possa pronunciarsi sul merito delle domande proposte in giudizio sono: 1. la capacità di essere parte; 2. la legittimazione ad agire; 3. l interesse ad agire. Definizione di parte Tali requisiti sono indispensabili perché il processo possa conseguire il suo scopo che consiste nella pronuncia sul merito delle domande proposte. La loro esistenza deve, pertanto, essere accertata dal giudice in via preliminare. Se manca anche uno solo di essi, il giudice deve limitarsi a rilevarne la mancanza con una pronuncia sul processo, c.d. pronuncia di mero rito.

4 Litisconsorzio Definizione di litisconsorzio : Quando il processo si svolge tra più di due parti, si verifica il fenomeno del litisconsorzio (o comunanza della lite). Il litisconsorzio può essere necessario (art. 102 c.p.c.), quando la presenza di più parti è impostata dalla legge, o facoltativo (art. 103 c.p.c.), ) quando la presenzadi più soggetti è ritenuta opportuna da una delle parti o quando un terzo interviene in giudizio ravvisando un interesse proprio della causa. Litisconsorzio necessario (art. 102 c.p.c.) Avente luogo per ragioni di necessità giuridica e/o esigenze logiche. Se la legge stabilisce che la decisione deve essere pronunciata nei confronti di più parti, queste devono agire o essere convenute nello stesso processo. Le ipotesi di litisconsorzio necessario sono individuate anche dalla giurisprudenza. I giudici, infatti, interpretando le disposizioni legislative per applicarle al caso concreto, possono decidere di estendere il contraddittorio ad altri soggetti, dando vita così a nuovi casi di litisconsorzio necessario (Cass. 24 settembre 1994 nr. 7861).

5 Litisconsorzio necessario La necessità di integrazione del contraddittorio deve essere valutata non ex post in base all esito della lite, bensì ex ante, in relazione alle domande proposte dalle parti, postulando che la decisione richiesta abbia ad oggetto l accertamento di una situazione giuridica che è unica per più soggetti e che, pertanto, sarebbe inutiliter data se non emessa nei confronti di tutti. Litisconsorzio necessario Si ha il litisconsorzio necessario quando: 1. la decisione non può essere pronunciata se non in confronto di più parti, ossia quando il rapporto sostanziale è uno rispetto a più soggetti, in quanto si ha una con titolarità del rapporto sostanziale che si porta in giudizio (pronuncia costitutiva nei confronti di più soggetti); 2. si è in presenza delle specifiche fattispecie espressamente previste it dalla legge, pur in assenza del fenomeno della con titolarità di uno stesso rapporto giuridico (ad esempio le fattispecie di cui agli artt. 784, 2900 e 2472 c.c.) (casi espressamente stabiliti);

6 Litisconsorzio necessario 3. l azione mira a modificare uno stato o un rapporto giuridico destinato ad operare nei confronti di più soggetti (ad esempio l azione di divisione di un bene comune tra più condomini) (pronuncia di mero accertamento o di condanna nei confronti di più soggetti se il diritto dedotto in giudizio è indivisibile). ) Litisconsorzio necessario Nella seguente tabella si elencano i casi più frequenti di litisconsorzio indicati dalla legge e dalla giurisprudenza. Tabella

7 Litisconsorzio necessario Se si è in presenza di un litisconsorzio attivo (pluralità di attori), il giudizio deve essere promosso da tutti gli attori litisconsorti. O, comunque, il soggetto che promuove l azione deve citare in giudizio, oltre alla controparte, anche i propri litisconsorti (attivi) al fine di integrare il contraddittorio. Se, invece, si è in presenza di un litisconsorzio passivo (pluralità di convenuti) l attore deve citare in giudizio tutti i convenuti litisconsorti. Se è un litisconsorzio misto (pluralità di attori e convenuti), tutti gli attori litisconsorti devono citare in giudizio tutti i convenuti litisconsorti. O, comunque, il soggetto che promuove l azione deve citare in giudizio, oltre a tutti i convenuti litisconsorti, anche i propri litisconsorti (attivi), al fine di integrare il contraddittorio. Mancata chiamata di alcuni litisconsorti Quando l attore o gli attori non citano in giudizio alcuni litisconsorti, ilgiudice,d ufficio o su istanza di parte, rilevato il difetto di integrità del contraddittorio, ordina alle parti di provvedere a chiamare in causa il soggetto o i soggetti esclusi entro un termine perentorio. Il giudice fissa altresì l udienza per la comparizione delle parti. Le parti devono provvedere alla chiamata in causa dei soggetti esclusi, notificando, entro il termine fissato dal giudice, un atto di citazione. Il mancato rispetto del termine fissato dal giudice dà luogo all estinzione del processo inattività qualificata - (art. 307). L eventuale mancata costituzione in giudizio del litisconsorte regolarmente citato è, invece, irrilevante.

8 Mancata chiamata di alcuni litisconsorti Se il difetto di integrità del contraddittorio è rilevato ad istruttoria già compiuta o al momento della decisione, il giudice deve comunque ordinare l integrazione del contraddittorio (Cass. 29 luglio 2002 n , Cass. 27 giugno 1981 n. 4188) e fissare l udienza per la comparizione delle parti, rimettendole in termini per lo svolgimento delle attività necessarie per la prosecuzione del processo. Se l eccezione è sollevata per la prima volta in appello o in cassazione, il giudice deve rimettere la causa al primo giudice (artt. 354 e 383 c. 3 c.p.c.). ) La sentenza, che sia stata ugualmente pronunciata senza la partecipazione al processo di tutti i litisconsorti necessari, è ritenuta priva di utilità (inutiliter data) e, quindi, invalida. Non può, pertanto, essere portata in esecuzione (Cass. 20 settembre 2003 n ). Precisazioni 1. L ordine di integrazione del contraddittorio non è necessario quando la notifica dell atto introduttivo del giudizio è stata eseguita tempestivamente ad almeno uno dei litisconsorti e tardivamente agli altri (Cass. 30 gennaio 2003 n ). 2. Qualora non sia stato convenuto neppure uno dei legittimati passivi litisconsorti necessari, la domanda deve essere rigettata per difetto di una delle condizioni dell azione (Cass. 27 febbraio 2002 n. 2886).

9 Precisazioni 3. La citazione per l integrazione del contraddittorio deve rispettare i termini a comparire indicati dalla legge (art. 163 bis c.p.c.), anche se l ordine del giudice non indicasse il termine per la chiamata o fissasse un udienza a data anteriore rispetto al termine a comparire (Cass. 20 febbraio 2002 n. 2431, Cass. 13 febbraio 1999 n. 1206). 4. Quando si verte in un ipotesi di litisconsorzio so onecessario (art. 102 c.p.c.), l eccezione di incompetenza territoriale derogabile (art. 38 c.p.c.) non deve essere proposta necessariamente da tutti i litisconsorti convenuti (C.Cost. 8 febbraio 2006 n. 41). Quando va sollevata l eccezione Il difetto di integrità del contraddittorio può essere rilevato in ogni stato e grado del giudizio, anche in sede di impugnazione e nel giudizio di legittimità, se sulla questione non si sia formato il giudicato (Cass. 4 giugno 2004 n , Cass. 30 marzo 2001 n. 4765, Cass. 11 settembre 2000 n ). L eccezione non può essere sollevata per la prima volta otain sede di giudizio gud odi rinvio dalla a Cassazione, quando tale questione non sia stata dedotta con il ricorso in cassazione e rilevata dal giudice di legittimità (Cass. 5 marzo 2007 n. 5061).

10 Eccezione sollevata dalla parte Se il difetto di integrità del contraddittorio è eccepito da una delle parti,, questa è tenuta ad indicare nel proprio atto di costituzione quali siano le persone che ritiene litisconsorti necessari e a provarne l esistenza (Cass. 2 marzo 1996 n. 1632). Se propone l eccezione per la prima volta in cassazione, è tenuta anche ad indicare gli atti del processo di merito dai quali dovrebbe trarsi la prova dei presupposti di fatto che giustificano l eccezione leccezione (Cass. SU 4 dicembre 2001 n , Cass. 21 febbraio 2006 n. 3688). Non ha invece l onere di provarne l esistenza in vita né la residenza o il domicilio (Cass. 18 ottobre 2001 n ). Litisconsorzio facoltativo (art. 103 c.p.c.) Avente luogo per ragioni di opportunità: Il Litisconsorzio facoltativo si verifica quando, per ragioni di opportunità pratica, più azioni, che potrebbero essere proposte autonomamente, vengono esercitate nello stesso processo.

11 Litisconsorzio facoltativo Più cause possono essere trattate nel medesimo processo in tre ipotesi alternative: 1. se riguardano lo stesso bene (connessione per oggetto): ad esempio, l azione contro il debitore principale ed il fideiussore oppure l azione diretta all accertamento della nullità di contratto che un contraente può promuovere sia nei confronti del primo avente causa sia confronti dei successivi; Litisconsorzio facoltativo 2. se riguardano un medesimo rapporto giuridico (connessione per titolo): ad esempio, più danneggiati che convengono in giudizio l autore del fatto dannoso oppure più dipendenti che chiedono differenze retributive nei confronti del medesimo datore di lavoro sulla base medesimo contratto collettivo; 3. se la decisione della causa dipende, totalmente o parzialmente, a dalla a soluzione o di identiche e questioni. Le ragioni di opportunità pratica possono essere: evitare contrasto di giudicati, favorire soluzioni armoniche e l economia processuale.

12 Litisconsorzio facoltativo Si ha il litisconsorzio facoltativo quando vi è una convenienza pratica nella trattazione congiunta. Esso può distinguersi in litisconsorzio facoltativo: 1. proprio: quando vi è un cumulo soggettivo per oggetto o per titolo di diverse controversie 2. improprio: quando vi è una connessione soggettiva per semplice identità di questioni Attuazione del litisconsorzio Le modalità di attuazione del litisconsorzio facoltativo sono dff differenti a seconda che ilitisconsorti siano i soggetti che propongono la domanda o i chiamati in giudizio. Se il litisconsorzio riguarda chi propone l azione, i litisconsorti possono accordarsi di convenire congiuntamente in giudizio la controparte.

13 Attuazione del litisconsorzio Ad esempio, tutti i lavoratori propongono la stessa domanda contro il datore di lavoro (Cass. 14 marzo 1992 n. 3164). Chi è chiamato in giudizio può fare istanza al giudice perché lo autorizzi a convenire in giudizio il soggetto suo litisconsorte non convenuto in causa. Ad esempio, il mediatore chiama in giudizio solo una parte per il pagamento della provvigione. Quest ultima può chiedere l autorizzazione a chiamare in causa l altra parte obbligata. Precisazioni 1. Nel caso in cui più cause siano connesse per oggetto o per titolo, la competenza per territorio e per valore può subire delle modifiche con la conseguenza che le cause che dovrebbero essere decise davanti a giudici diversi possono essere promosse davanti al giudice competente per una sola di esse. 2. L esistenza del litisconsorzio può dar luogo alla riunione di giudizi pendenti.

14 Precisazioni In tutti i casi, le cause e i rapporti giuridici dedotti restano distinti da un punto di vista processuale, con la conseguenza che la nullità, i vizi e le decadenze, in cui incorre una parte non si estendono alle altre. Precisazioni Inoltre, l impugnazione della sentenza pronunciata tra le parti può essere proposta anche solo nei confronti di una o alcune delle parti e non necessariamente nei confronti di tutte. Ad esempio, se si verifica una causa di estinzione con riferimento ad uno dei rapporti processuali dedotti in giudizio, l estinzione del processo deve essere dichiarata solo con riferimento a quel rapporto e non si estende all intero processo.

15 Separazione delle cause (art. 103 c. 2. c.c.) Il giudice può sempre disporre, nel corso dell istruzione della causa o al momento della sua decisione, la separazione delle cause connesse: se richiesta da tutte le parti; quando la continuazione della loro riunione ritarderebbe o renderebbe più gravoso il processo. Il litisconsorzio può venir meno anche con l estromissione di una o più parti. Litisconsorzio unitario Una tipologia particolare di litisconsorzio è costituita dal litisconsorzio unitario, il quale è caratterizzato dai seguenti aspetti: 1) come per il litisconsorzio facoltativo, l azione è originariamente autonoma e, conseguentemente, il G.I. non deve ordinare necessariamente l integrazione del contraddittorio; 2) come per il litisconsorzio necessario, le impugnazioni devono essere trattate in un unico processo e decise con un'unica sentenza. (esempio tipico di litisconsorzio unitario è l art c.c. riguardante l impugnazione delle delibere assembleari).

16 Copyright AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi. Tutti i contenuti sono proprietà letteraria riservata e protetti dal diritto di autore della Università degli Studi Guglielmo Marconi. Si ricorda che il materiale didattico fornito è per uso personale degli studenti, al solo scopo didattico. Per ogni diverso utilizzo saranno applicate le sanzioni previste dalla legge 22 aprile 1941, n Copyright UNIMARCONI

La successione. Obiettivi

La successione. Obiettivi La successione Prof.ssa Elisa Esposito Obiettivi In questa lezione ci occuperemo delle vicende che possono condurre alla modifica delle parti originarie del rapporto processuale, in particolare, della

Dettagli

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi

CONNESSIONE * * * CONNESSIONE SOGGETTIVA. riguarda i soggetti connessione tenue identità di soggetti e diversi di petitum e causa petendi CONNESSIONE cosa è? obiettivo Relazione tra rapporti giuridici oggetto di domande diverse Elemento in comune persone petitum causa petendi Non vi è identità, neppure parziale assicurare il simultaneus

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA

INDICE CAPITOLO I CAPITOLO II LA GIURISDIZIONE CONTENZIOSA. Sezione I LE FORME DI TUTELA INDICE CAPITOLO I IL DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE 1. Il diritto processuale civile e la giurisdizione... 1 2. La giurisdizione contenziosa... 3 3. Segue: il diritto d azione

Dettagli

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO

IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO IL PROCEDIMENTO GIUDIZIALE SPECIFICO: IL CD. RITO FORNERO La Riforma Fornero (L. n. 92/2012) introduce importanti novità in tema di licenziamenti e del processo del lavoro, delineando all art. 1 commi

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO REPUBBLICA ITALIANA CORTE DI APPELLO DI POTENZA SEZIONE CIVILE IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte, riunita in camera di consiglio in persona dei magistrati - dott. Ettore NESTI presidente - dott. Rocco

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione...

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione... INDICE SOMMARIO Prefazione alla settima edizione............................ Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. IL DIRITTO SOSTANZIALE E L ATTIVITÀ GIURISDIZIONALE

Dettagli

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro

STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di

Dettagli

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.

L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d. L iscrizione di un ipoteca su un immobile a seguito di somme non pagate relative a sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S- problemi procedurali Come è noto l ipoteca è un diritto reale di garanzia

Dettagli

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento

Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento Una corsa contro il tempo per decidere in tre gradi (più uno) i ricorsi contro il licenziamento di Pierluigi Rausei * La Sezione III del Capo III del DDL, contenente gli artt. da 16 a 21 del DDL, è interamente

Dettagli

Le fasi iniziali del processo esecutivo

Le fasi iniziali del processo esecutivo Capitolo 4 Le fasi iniziali del processo esecutivo Caso 4.1 Come si procede alla stima dei beni pignorati? A norma dell art. 569, comma 1, c.p.c. il giudice nomina l esperto per procedere alla stima del

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.)

L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) L accertamento tecnico preventivo obbligatorio nelle cause di invalidità (ex art. 445-bis C.p.c.) - Dall 01.01.2012 è in vigore nel nostro ordinamento giuridico l Accertamento Tecnico Preventivo obbligatorio

Dettagli

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero

Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero Controversie relative al licenziamento: applicabilità del rito Fornero A cura di CDL Roberto Cristofaro Lo speciale rito Fornero è istituito dalla riforma del lavoro per l utilizzo nelle controversie relative

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE CONTRIBUTO UNIFICATO PER I GIUDIZI IN MATERIA CIVILE, DI LAVORO, AMMINISTRATIVA E TRIBUTARIA SCHEMA IMPORTI DOVUTI AL 27 Ottobre 2014 ATTENZIONE: 1. La presente Tabella non può ritenersi esaustiva di tutte

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE

INDICE SOMMARIO. Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE Presentazione.................................. XIII Parte Prima TUTELA CAUTELARE E GIURISDIZIONE CONTABILE CAPITOLO I L INQUADRAMENTO DELLA TUTELA CAUTELARE NELL AMBITO DEI GIUDIZI INNANZI ALLA CORTE

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI VARESE PRIMA SEZIONE CIVILE IN FATTO Con ricorso per decreto ingiuntivo del 2 agosto 2011, la Banca (Omissis) deduceva di avere sottoscritto

Dettagli

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione...

INDICE SOMMARIO. pag. Prefazione alla settima edizione... Prefazione alla prima edizione... INDICE SOMMARIO Prefazione alla settima edizione............................ Prefazione alla prima edizione............................. pag. VII IX 1. IL PROCESSO DEL LAVORO: L AMBITO DI APPLICAZIONE

Dettagli

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000)

IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) IL PROCESSO AMMINISTRATIVO (aggiornato alla L. 205/2000) LA GIURISDIZIONE CFR. CORTE COSTITUZIONALE, 6 LUGLIO 2004, N. 204 (reperibile su www.cortecostituzionale.it ): illegittimità costituzionale dell

Dettagli

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C.

* * * * * REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI PERUGIA in persona del Giudice Monocratico dott.ssa C.C. Trib. Perugia, 16 giugno 2015, n. 1000. Contratto di permuta - Multiproprietà - Consumatore - Foro del consumatore - Specifica trattativa - Nullità decreto ingiuntivo - Accoglimento della domanda Abstract.

Dettagli

Il libero convincimento

Il libero convincimento Il libero convincimento Prof. Tonino Di Bona Mezzi di prova Per "mezzi di prova" si intendono gli istituti giuridicoprocessuali preordinati per introdurre nel processo i dati di ricostruzione del fatto.

Dettagli

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere

Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere Nell ambito di un giudizio svoltosi in Belgio, Tizio ottiene l annullamento di un titolo di credito emesso in favore di Caio, suo

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Roma, 12 aprile 2012. Prot. n. 2012/55377. OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative CIRCOLARE N.12/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 aprile 2012 Prot. n. 2012/55377 OGGETTO: Contenzioso tributario - Giudizi concernenti atti della riscossione - Istruzioni operative

Dettagli

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale

STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale OGGETTO: La sospensione feriale dei termini processuali Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, come ogni anno, anche questa estate la giustizia

Dettagli

3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio.

3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio. Conseguenze dell istanza Conseguenze dell istanza 3. Conseguenze dell istanza. 3.1. Chiamata in giudizio e costituzione in giudizio. Le conseguenze della presentazione dell istanza di mediazione possono

Dettagli

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità

L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità,

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile

Tribunale Civile e Penale di Bologna. Seconda Sezione Civile Tribunale Civile e Penale di Bologna Seconda Sezione Civile Verbale dell udienza del 20 gennaio 2015 della causa iscritta al numero affari contenziosi del 2013, pendente del ruolo generale degli tra A.

Dettagli

Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile

Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile I Giampiero Balena Giampiero Balena Istituzioni di diritto processuale civile Istituzioni di diritto processuale civile Volume I I PRINCÌPI Giampiero Balena Ordinario di Diritto processuale civile nell

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola:

I vizi lamentati per la loro classicità e molteplicità possono essere assunti ad un caso di scuola: IMPUGNAZIONE DELIBERA ASSEMBLEA CONDOMINIALE MOTIVI VIZI INSUSSISTENZA RIGETTO [Tribunale di Napoli, Sezione XII, Civile sentenza 24 gennaio 2013 commento e testo (Nota a cura dell Avv. Rodolfo Cusano)

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068

CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068 CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA 11 02 2014 N 3068 Immobili classa mento atto di classamento motivazione caratteristiche Immobili classa mento atto di classamento comproprietari litisconsorzio necessario

Dettagli

ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI

ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI ULTIMISSIMI CODICI di Roberto GAROFOLI a cura di Valerio de GIOIA Giovanna SPIRITO CODICE DI PROCEDURA CIVILE annotato con la giurisprudenza più recente e significativa 2014-2015 SOMMARIO CODICE PROCEDURA

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Ord. Sez. 6 Num. 18573 Anno 2014 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: D'ASCOLA PASQUALE Data pubblicazione: 03/09/2014 ORDINANZA sul ricorso 14690-2012 proposto da: NAPOLITANO PAOLO NPLPLA78L04L259I,

Dettagli

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile

TRIBUNALE DI UDINE. sezione civile TRIBUNALE DI UDINE sezione civile Successivamente oggi 26.3.2012, ore 10.00, davanti al giudice istruttore, dott. Andrea Zuliani, nella causa civile iscritta al n XXX/12 R.A.C.C., promossa da (A ) con

Dettagli

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6).

Nelle premesse, infatti, si parla giustamente di competenza giurisdizionale punto (6). IL REGOLAMENTO EUROPEO RELATIVO ALLE DECISIONI IN MATERIA MATRIMONIALE E DI POTESTA DEI GENITORI N 1347/2000, del 29 maggio 2000 in vigore dal 1 marzo 2001 1. LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE Quando il regolamento

Dettagli

Curriculum vitae Dott. Piergiuseppe Lai

Curriculum vitae Dott. Piergiuseppe Lai Mail: plai@uniss.it Curriculum vitae Dott. Piergiuseppe Lai Attività scientifica e didattica 2004-2014 Università degli Studi di Sassari Sassari Ricercatore in Diritto processuale civile (IUS/15) 2004-2014:

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna

CIRCOLARE N. 8/2007. DESTINATARI: Direzioni Centrali, Direzioni Regionali, Uffici Provinciali CIRCOLARI DELL ENTE MODIFICATE: nessuna CIRCOLARE N. 8/2007 PROT. n. 49031 ENTE EMITTENTE: Direzione Agenzia del Territorio. OGGETTO: Contenzioso tributario - Riassunzione del giudizio a seguito di sentenze della Corte di Cassazione - Effetti

Dettagli

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014

Fiscal News N. 111. Cartelle. Eredi obbligati solidali. La circolare di aggiornamento professionale 14.04.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 111 14.04.2014 Cartelle. Eredi obbligati solidali La notifica è valida ed efficace anche se rivolta a uno soltanto degli eredi Categoria: Accertamento

Dettagli

LeggeMania ~ Quos ego

LeggeMania ~ Quos ego LeggeMania ~ Quos ego L AZIONE RISARCITORIA NEL PROCESSO AMMINISTRATIVO Il codice del processo amministrativo ha inciso in modo consistente sull azione di condanna al risarcimento del danno. Prima dell

Dettagli

P R O C U R A G E N E R A L E

P R O C U R A G E N E R A L E N. 26815/14 R.G. P R O C U R A G E N E R A L E della Corte di cassazione IL SOSTITUTO PROCURATORE GENERALE Letti gli atti; rileva: il Movimento Difesa del cittadino, in persona del presidente pro-tempore,

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO

NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO NULLITA DEL CONTRATTO PER MANCATA SOTTOSCRIZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DELL INTERMEDIARIO FINANZIARIO Trib. Rimini 2.2.2012 commento e testo Giovanni FRANCHI P&D.IT Questa volta è stato il Tribunale

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l ingiunzione è stata emessa legittimamente

Dettagli

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI

PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI PROCESSO TRIBUTARIO NUOVI TERMINI La riforma del processo civile (Legge n. 69 del 18 giugno 2009, in S.O. n. 95/L alla G.U. del 19 giugno 2009 n. 140), entrata in vigore sabato 04 luglio 2009, ha modificato

Dettagli

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010

Commissione Tributaria Provinciale di Enna sezione terza sent. n. 140 del 2010 ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 01/04/2010 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/29248-commissione-tributaria-provinciale-di-ennasezione-terza-sent-n-140-del-2010 Autore: sentenza Commissione Tributaria

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE CIVILE E PENALE DI VERONA SEZIONE IV nella persona del dott. Pier Paolo Lanni ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Capitolo Primo LE FONTI E LE AZIONI

INDICE SOMMARIO. Capitolo Primo LE FONTI E LE AZIONI INDICE SOMMARIO Prefazione... Pag. XXI Capitolo Primo LE FONTI E LE AZIONI 1. Il diritto processuale civile internazionale: multigenesi delle fonti, ibridazione delle regole e flessibilità del sistema...

Dettagli

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile

Lezione 16 novembre 2015. Modulo di Diritto e Procedura Civile Lezione 16 novembre 2015 Modulo di Diritto e Procedura Civile PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE introdotto dalla legge 69/09 (che ha aggiunto nel c.p.c. tre articoli dal 702 bis al quater) Procedimento

Dettagli

Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1

Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1 Parte I Evoluzione storica ed ambito di applicazione dell espropriazione forzata dei beni indivisi... pag. 1 Capitolo I Dal divieto di vendita forzata della quota alla riforma del 2005...» 3 1.1. Premessa:

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI

LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI RITA BEVACQUA LA MEDIAZIONE CIVILE NELL INTERPRETAZIONE DEI GIUDICI L istituto della Mediazione civile quale strumento alternativo di giustizia è stato introdotto dal Decreto Legislativo 4 marzo 2010,

Dettagli

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 gennaio 2015, n. 344 Svolgimento del processo La Corte d'appello di Milano, in riforma della sentenza di primo grado (che aveva dichiarato illegittimo il licenziamento

Dettagli

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA. STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 33/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA STUDIO MCM XXX / EUTELIA XXX in XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE

CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE CAPITOLO XXVI IL RIPARTO DI GIURISDIZIONE 1. Inquadramento del problema della giurisdizione 2. Evoluzione storica dei criteri di riparto della giurisdizione e quadro normativo di riferimento 2.1 La legge

Dettagli

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1

IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE TRIBUTARIA. Studio Manfredo, Cristiana, Matteo MANFRIANI Dottori Commercialisti 1 UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI FIRENZE - DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA E DIREZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il reclamo e la mediazione tributaria Gli aspetti procedimentali

Dettagli

Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini)

Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini) Licenziamento impugnato fuori termine: preclusi reintegro e risarcimento Cassazione civile, sez. lavoro, sentenza 05.02.2010 n 2676 (Gesuele Bellini) http://www.altalex.com/index.php?idnot=50040 La mancata

Dettagli

Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it

Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it Donazione,genero,separazione,atti di liberalita',tasse,fiscalita',tributario commento e testo Amministrativo.it "La L. quindi sostiene che era insussistente la causa della suddetta donazione, in quanto

Dettagli

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo

Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cassazione: giusta causa di licenziamento per il furto in azienda anche se c'è assoluzione nel giudizio penale sentenza 802/2013 commento e testo Cataldi.it Il giudice del lavoro adito con impugnativa

Dettagli

====================== TRIBUNALE PER I MINORENNI DI NAPOLI In nome del popolo italiano

====================== TRIBUNALE PER I MINORENNI DI NAPOLI In nome del popolo italiano /RUGLQDQ]DVHQWHQ]DODSULPDGHO7ULEXQDOHSHULPLQRUHQQLGL1DSROLFKHDIIURQWDLOSUREOHPDGHOOD FRPSHQ]D GHO JLXGLFH PLQRULOH LQ WHPD GL DIILGR FRQGLYLVR q VWDWD UHGDWWD GDO 3UHVLGHQWH 9LFDULR GU 6HUHQD %DWWLPHOOLHG

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO PRIMO PRINCIPI GENERALI

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO PRIMO PRINCIPI GENERALI Elenco delle principali abbreviazioni... pag. XVII CAPITOLO PRIMO PRINCIPI GENERALI Guida bibliografica... 3 1. Considerazionigenerali... 5 1.1. Richiamididirittoprocessualecivile... 8 1.1.1. Presupposti

Dettagli

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n.

Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. Interessi legittimi: è l'evento dannoso il presupposto essenziale del risarcimento ( Cassazione, SS.UU. civile, sentenza 24.09.2004 n. 19200 ) La lesione di un interesse legittimo, al pari di quella di

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare

Fiscal News N. 112. La circolare di aggiornamento professionale. 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito. Quattro aspetti da valutare Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 112 12.04.2013 Impugnazione cartelle. Natura del credito Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Varie Prima di impugnare una cartella esattoriale

Dettagli

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum

Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum Opposizione a decreto ingiuntivo costituzione opponente. dimezzamento automatico dei termini sezioni unite 19246/2010 mero obiter dictum non qualificabile come principio di diritto vincolante Va confermato

Dettagli

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato

La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato La connessione obiettiva di un illecito amministrativo ambientale con un reato A cura della Dott.ssa Stefania Pallotta L art. 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689 disciplina la connessione obiettiva

Dettagli

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo

Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo Anche il promotore finanziario è soggetto a fallimento Cassazione civile, sez. VI, ordinanza 18.12.2012 n 23384 commento e testo (Leonardo Serra) Altalex.it Con l'ordinanza 18 dicembre 2012, n. 23383 la

Dettagli

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si

Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si Che il legislatore non nutra un particolare favore per l azione civile nel processo penale lo si ricava, in primis, dal disposto di cui all art. 652 c.p.p. il quale prevede che la sentenza irrevocabile

Dettagli

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c.

EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. EREDITÀ GIACENTE artt. 528 532 c.c. Sommario 1. PREMESSA... 1 2. ART. 528 NOMINA CURATORE... 1 3. ATTIVITÀ DEL CURATORE DELL EREDITÀ GIACENTE: POTERI ED OBBLIGHI... 2 4. ART. 529 OBBLIGHI DEL CURATORE...

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 21 giugno 2010

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 21 giugno 2010 CIRCOLARE N. 37/E Roma, 21 giugno 2010 Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso OGGETTO: Articolo 3 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010,

Dettagli

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012. DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 31 28.03.2012-31/GPF/FS/om TITOLO: Mediazione tributaria - Chiarimenti e istruzioni operative - Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 9/E del 16 marzo 2012.

Dettagli

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA

PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA PROTOCOLLO SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ELABORATO DALL OSSERVATORIO DI REGGIO EMILIA Il presente protocollo recepisce le indicazioni emerse all interno del gruppo di lavoro istituito all interno

Dettagli

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009

Avv. Sergio Maria Battaglia. Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 Avv. Sergio Maria Battaglia Docente AIRA Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Roma, 28 marzo 2009 I profili di responsabilità nei rapporti banca cliente La violazione degli obblighi Biennio

Dettagli

La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro.

La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro. La competenza funzionale nei giudizi riguardanti l accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro. Sovente, i lavoratori autonomi (agenti, collaboratori a progetto, consulenti ecc.) che intendono

Dettagli

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione

Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Capitolo V Criteri generali per la liquidazione Sommario: 1. Liquidazione onorari a carico del soccombente - 2. Cause di particolare importanza - 3. Liquidazione onorari a carico del cliente. Prestazione

Dettagli

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99

DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 DL 18 OTTOBRE 2012, N. 179 ( DL SVILUPPO-BIS ) GIUSTIZIA DIGITALE - MODIFICHE ALLA LEGGE FALLIMENTARE E AL D.LGS. N. 270/99 Le modifiche introdotte dal DL Sviluppo bis in materia concorsuale riguardano:

Dettagli

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE

L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE LE OPPOSIZIONI ALL'ESECUZIONE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 L OPPOSIZIONE ALL ESECUZIONE ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE PARTI DELL OPPOSIZIONE

Dettagli

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Aspetti sostanziali e processuali

LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Aspetti sostanziali e processuali LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Aspetti sostanziali e processuali LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Aspetti sostanziali e processuali Filippo Aiello - Francesco Cipriani - Filippo Maria Giorgi Enzo

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68

Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Corte Costituzionale Sentenza del 9 aprile 1969, n. 68 Ritenuto in fatto. - Con citazione del 21 settembre 1967 proposta col rito speciale delle controversie individuali di lavoro, M. C. conveniva in giudizio

Dettagli

Capitolo VII L ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZI

Capitolo VII L ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZI Capitolo VII L ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZI Rilievi introduttivi Oggetto dell'espropriazione presso terzi possono essere beni mobili o crediti appartenenti al debitore; i beni immobili di proprietà esclusiva

Dettagli

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013. Processo civile ordinario (1)

CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013. Processo civile ordinario (1) CONTRIBUTO UNIFICATO Tabella aggiornata al 9 gennaio 2013 Processo civile ordinario (1) Valore Processi di valore fino a. 1.100,00. 37,00 Processi di valore superiore a. 1.100,00 e fino a. 5.200,00 Processi

Dettagli

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO

Indice analitico. Capitolo I. Sezione Prima IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 491 Prefazione... p. 9 Capitolo I IL TITOLO ESECUTIVO ED IL PRECETTO 1. Premessa...» 11 2. Il titolo esecutivo, definizione e funzione (art. 474 c.p.c.)...» 11 2.1 Contenuto del titolo esecutivo...» 12

Dettagli

CAPITOLO I IL PROCESSO DI ESECUZIONE NEI SUOI ASPETTI GENERALI

CAPITOLO I IL PROCESSO DI ESECUZIONE NEI SUOI ASPETTI GENERALI 2 ATTIVITÀ ESECUTIVA E TUTELA GIURISDIZIONALE 5 CAPITOLO I IL PROCESSO DI ESECUZIONE NEI SUOI ASPETTI GENERALI SOMMARIO: 1. Orientamenti generali e schema della disciplina del processo di esecuzione. 2.

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. 2 Num. 8824 Anno 2015 Presidente: BUCCIANTE ETTORE Relatore: SCALISI ANTONINO Data pubblicazione: 30/04/2015 SENTENZA sul ricorso 23330-2009 proposto da: PASCUCCI EMANUELA PSCMNL58S44H501F,

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELL ONORARIO CORRISPOSTO AL DIFENSORE DELLA PARTE VITTORIOSA IN GIUDIZIO

IL TRATTAMENTO FISCALE DELL ONORARIO CORRISPOSTO AL DIFENSORE DELLA PARTE VITTORIOSA IN GIUDIZIO IL TRATTAMENTO FISCALE DELL ONORARIO CORRISPOSTO AL DIFENSORE DELLA PARTE VITTORIOSA IN GIUDIZIO intervento a cura di Danilo Sciuto danilosciuto@libero.it In questo scritto si analizzano i risvolti pratici

Dettagli

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Dott. Petti Giovanni Battista - Presidente - Dott. Spagna Musso Bruno - Consigliere - Dott. Vivaldi Roberta

Dettagli

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301

Suprema Corte di Cassazione. sezione lavoro. sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 24 aprile 2014, n. 9301 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott.

Dettagli

Richiesta trasformazione TFS in TFR per fondo pensione

Richiesta trasformazione TFS in TFR per fondo pensione Segreteria Nazionale Via Farini, 62-00186 Roma Tel. +39 06 48903773-48903734 335 7262435-335 7262863 Fax: +39 06 62276535 coisp@coisp.it www.coisp.it T.A.R. PER LA REGIONE LAZIO SEZIONE TERZA Sentenza

Dettagli

Mediazione tributaria: la nuova procedura.

Mediazione tributaria: la nuova procedura. Mediazione tributaria: la nuova procedura. La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013, n. 47, art. 1 comma 611) ha introdotto alcune importanti modifiche all art 17 bis del D. Lgs. 546/92 rubricato

Dettagli

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI

LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE SANZIONI RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 16, terzo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997, n. 472 Art. 17, secondo comma, D.L.vo 18 dicembre 1997,

Dettagli

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua.

Tribunale di Torino, 1 aprile 2014. Estensore Edoardo Di Capua. Nullità e annullabilità delle delibere condominiali e sostituzione della delibera impugnata con altra legittima. Cessazione della materia del contendere, liquidazione delle spese e soccombenza virtuale

Dettagli

Holding SA (avv.magistretti G,avv Romanò F.) c.nordmeccanica s.p.a. (avv Miglioli

Holding SA (avv.magistretti G,avv Romanò F.) c.nordmeccanica s.p.a. (avv Miglioli 1 Tribunale di Piacenza: sentenza 19 novembre 2013 :Machinery and Plastic Packaging Holding SA (avv.magistretti G,avv Romanò F.) c.nordmeccanica s.p.a. (avv Miglioli A., Maccone F)c. Ambrosio Giulia (avv

Dettagli