Premessa. (I dati sono riportati separatamente visti i due target molto differenti) L'orientamento post scuola superiore R E G I O N E P I E M O N T E

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Premessa. (I dati sono riportati separatamente visti i due target molto differenti) L'orientamento post scuola superiore R E G I O N E P I E M O N T E"

Transcript

1

2 Premessa La Regione Piemonte attualmente mette a disposizione una guida per l'orientamento scolastico dei ragazzi delle scuole medie e delle scuole superiori e organizza con essi incontri informativi utili al processo di scelta. Pertanto è parso opportuno verificare l'effettiva utilità di questi strumenti: se i giovani li conoscono, in che misura li usano e se fanno riferimento ad altri mezzi d'informazione per l'orientamento. A tale scopo si è deciso di avviare una ricerca sul tema dell'orientamento scolastico, volta ad indagare come viene vissuto dai ragazzi questo delicato momento, quale sia l'immaginario, come vengono valutati gli strumenti di informazione messi a disposizione, in particolare quelli della Regione e gli eventuali altri mezzi utilizzati ed utilizzabili. Presenteremo qui i risultati della ricerca organizzati in due parti: L'orientamento post scuola media inferiore che prende in considerazione: la prospettiva dei ragazzi delle scuole medie la prospettiva dei genitori dei ragazzi delle scuole medie (I dati sono riportati separatamente visti i due target molto differenti) L'orientamento post scuola superiore 2

3 Obiettivi Nello specifico la ricerca si è posta i seguenti obiettivi: > Rilevare il vissuto dei ragazzi (e di una fascia di genitori) relativo al tema dell'orientamento > Approfondire quali sono i dubbi e le principali difficoltà nel processo decisionale > Individuare i bisogni e le aspettative inerenti al tema dell'orientamento e della formazione > Individuare quali sono i canali e i mezzi più utilizzati per il reperimento delle informazioni > Rilevare le principali criticità riscontrate nel reperimento delle informazioni > Esplorare nuovi canali di informazioni utili a raggiungere genitori e ragazzi Metodologia La ricerca ha utilizzato come strumento d indagine i focus group. Si è privilegiata quindi una metodologia di tipo qualitativo che consentisse un maggior approfondimento delle logiche che si vengono ad instaurare rispetto ad uno specifico argomento d indagine e perciò più adatta ad indagare tematiche delicate o aree concettuali complesse e sfaccettate. La metodologia di analisi alla base della ricerca fa riferimento al teoria sociosemiotica, un approccio che, integrando semiotica e contributi di altre discipline sociali, come antropologia e sociologia, offre la possibilità di valutare la relazione dell interlocutore con gli argomenti / temi cui è sottoposto. 3

4 Campione Sulla base degli obiettivi condivisi, l'indagine è stata strutturata in 4 focus group con target differenti. Due gruppi per rilevare il vissuto relativo all'orientamento post scuola media inferiore: un gruppo composto da ragazzi/e frequentanti la 2 e la 3 classe della scuola media, 50% maschi e 50% femmine. un gruppo composto da genitori di ragazzi/e frequentanti la 2 e la 3 media, 50% maschi e 50% femmine. Due gruppi per rilevare il vissuto relativo all'orientamento post scuola superiore: un gruppo composto da ragazzi/e frequentanti la 4 e la 5 classe dei licei, 50% maschi e 50% femmine. un gruppo composto da ragazzi/e frequentanti la 4 e la 5 classe degli istituti tecnici, 50% maschi e 50% femmine. 4

5 PARTE 1 A L'ORIENTAMENTO POST SCUOLA MEDIA INFERIORE LA PROSPETTIVA DEI RAGAZZI 5

6 1.1 a) Il vissuto dei ragazzi (La scelta) La ricerca effettuata sui ragazzi delle medie ha messo in luce come essi abbiano un'immagine piuttosto chiara del loro futuro. I ragazzi si vedono proiettati nel loro domani che descrivono con molta facilità. La scelta della scuola dopo le medie non sembra spaventarli particolarmente, ritengono di conoscere il percorso da fare e non si mostrano titubanti anche quando questo sembra presentare diverse difficoltà. Laura 2 media : Ogni volta che chiedo un'opinione a qualcuno riguardo il liceo scientifico mi dicono che mi dovrò impegnare troppo. Ma io sono sicura che costi quel che costi farò lo scientifico, non ho mai avuto dubbi!. Si è riscontrata una forte determinazione da parte dei ragazzi nel voler raggiungere i loro sogni. Essi infatti si mostrano certi del lavoro che svolgeranno da grandi: chi vuole fare il medico, chi il giornalista e chi la veterinaria. La maggior parte dei ragazzi è già molto convinta di quello che dovrà essere il proprio percorso di studi una volta usciti dalle scuole medie per arrivare all'impiego lavorativo desiderato. Valentina 2 media : Io da grande farò la veterinaria. Mi iscriverò perciò al liceo scientifico. Voglio guadagnare abbastanza soldi per aprire un maneggio con la mia migliore amica. Eleonora 3 media : Da grande io vorrò fare la giornalista, o meglio, l'opinionista. L'italiano è la mia materia preferita e visto che mi piace scrivere, dovrò fare un lavoro attinente alla scrittura, quindi farò il liceo classico. L'indagine in un secondo momento evidenzia un gap fra questa forte determinazione dei ragazzi di fronte alla scelta e il modo con cui questa invece viene affrontata: emergerà infatti come dietro ad un'apparente determinazione, si celi un'inconsapevolezza dell'offerta formativa. I ragazzi dichiarano con fermezza quale scuola frequenteranno, ma non conoscono nello specifico quello che nello specifico essa offre in termini di materie. Dalle narrazioni emerge inoltre come le motivazioni principali che spingono i ragazzi ad una specifica scelta si basino principalmente sui loro interessi e sul loro immaginario relativo alla scuola. 6

7 1.2 a) Quali le motivazioni della scelta Le motivazioni principali per cui i ragazzi scelgono una determinata scuola piuttosto che un'altra sono legate alle preferenze delle materie. La maggior parte dei ragazzi prosegue infatti gli studi orientandosi verso una scuola superiore focalizzata sulla materia preferita o nella quale si sono ottenuti i voti migliori. Carlotta 2 media : Io ho scelto di fare il liceo classico perché vado molto bene in italiano. Federica 3 media : Io ho scelto di fare il liceo scientifico perché mi piace particolarmente matematica e scienze e spero di studiarle ancora per diversi anni. Molti ragazzi affermano che la scelta del tipo di liceo dipenderà delle ore riservate alla loro materia preferita. Scarteranno dal loro percorso formativo perciò una scuola che presenterà principalmente ore di una disciplina in cui non si sentono particolarmente ferrati. Andrea 2 media : Io ho scelto di fare il liceo scientifico perché odio l'italiano, voglio evitare di passare altri tre anni a studiarlo. Un'altra motivazione risulta essere quella del futuro impiego. Alcuni di loro sono talmente certi della professione che faranno, che questa fase di scelta si dimostra assai facile per loro. Volendo fare il medico ad esempio, si iscrivono al liceo scientifico con l'intenzione poi di proseguire gli studi all'università di medicina. Carlotta 2 media : Io voglio fare la farmacista, quindi farò il liceo scientifico e poi mi iscriverò all'università e studierò medicina. Laura 2 media : Io non farò lo scientifico solo perché mi piace la matematica, ma perché voglio diventare insegnante e per diventarlo mi hanno suggerito di fare il liceo scientifico. 7

8 Dalle dichiarazioni emerge come la famiglia giochi un ruolo importante nella vita dei ragazzi, e naturalmente anche per quanto riguarda il tema dell'istruzione scolastica. Si dimostra presente nel rapporto figlio-scuola e particolarmente partecipe in quello di genitori-scuola. Oltre che da supporto svolge soprattutto il ruolo di consigliera, suggerendo al figlio verso quale strada indirizzarsi. Carlotta 2 media : Ho parlato con mia mamma delle scelte scolastiche e lei mi ha aiutata a capire la scuola giusta per me. Francesco 2 media : Io ne ho parlato con i miei genitori e con mio fratello che è più grande di me, mi sono fatto un'idea su quello che lui mi ha detto. In questa fascia d'età i ragazzi sentono i genitori come veri consiglieri, si fidano del loro giudizio e spesso seguono le indicazioni che vengono loro date. La scelta definitiva viene comunque lasciata completamente nelle mani dei figli, che si dichiarano desiderosi e in grado di decidere in prima persona cosa è meglio per loro. Oltre che i genitori le figure di riferimento sono spesso i fratelli o i cugini che frequentano già le scuole superiori, tuttavia anche in questo caso alla fine, i ragazzi si dichiarano autonomi nel decidere il loro futuro. Quando decidono la strada da affrontare, niente e nessuno li convincerà del contrario 1. Federica 3 media : Per me è stata abbastanza difficile come scelta perché tutte le mie amiche hanno scelto un altro istituto, ma io alla fine ho deciso di andare per la mia strada!. Laura 2 media : Anche se tutti mi dicono che è difficile io, costi quel che costi, farò lo scientifico!. Altro ruolo fondamentale è ricoperto dagli insegnanti che indirizzano i ragazzi verso scuole conformi alla loro resa scolastica. L'aiuto che questi offrono sul panorama scolastico delle superiori è soprattutto di carattere informativo. Offrono delucidazioni riguardo l'impegno scolastico, gli strumenti di conoscenza e le specifiche che ogni liceo o istituto tecnico richiederà allo studente. I ragazzi riconoscono la competenza dei loro insegnanti e dalle loro dichiarazioni emerge una fiducia nei suggerimenti che questi danno loro. 1 Non dello stesso parere sono i genitori. Vedi parte 1B pag. 15 8

9 Davide 2 media : Noi parliamo molto con gli insegnanti perché loro sanno effettivamente le materie che si studiano alle superiori. Andrea 2 media : Se dovessi consigliare ad un amico a chi rivolgersi per la scelta gli consiglierei di parlare con il professore della sua materia preferita. L'indagine ha inoltre evidenziato come in questo processo di scelta l'influenza arrivi molto anche dagli amici. Non tutti i ragazzi hanno esempi in famiglia o figure a loro vicine che hanno studiato e che possono prendere come modello. Alcuni di loro quindi acquisiscono le informazioni dalla sfera sociale delle amicizie. I ragazzi che hanno amici più grandi che frequentano già il liceo, si fanno consigliare e raccontare cosa si studia a scuola, le specificità delle materie e chiedono l'effettivo impegno scolastico. Federica 3 media : Io non ne ho parlato con i miei genitori, ma con gli amici della montagna che fanno già il liceo. Loro mi hanno spiegato le diverse materie che si studiano nei differenti licei. Davide 2 media : Io ne ho parlato molto con i miei amici più grandi che mi hanno parlato dei vari licei ed istituti. 1.3 a) Le principali difficoltà della scelta Come già evidenziato nei paragrafi precedenti, l'indagine svolta rileva una forte determinazione dei ragazzi delle scuole medie rispetto alla scelta scolastica. Pochi di loro si mostrano incerti. Per quasi tutti i ragazzi la strada da percorrere è chiara e non influenzabile. Ma se in un primo momento i ragazzi, si dimostrano fermi nel cosa scegliere, le difficoltà arrivano invece nel come sceglierle. Per quanto riguarda il reperimento delle informazioni relativamente alle scuole presenti sul territorio regionale, i ragazzi affermano di non essere documentati e di conoscere poco gli strumenti di orientamento a loro dedicati. Abbiamo precedentemente indicato come le scelte formative dei ragazzi si basino principalmente sui loro desideri professionali e sulla materia preferita e quindi come queste non dipendano dalla consultazione degli strumenti di 9

10 orientamento. I ragazzi in realtà scelgono una scuola di cui non dispongono conoscenze al di là degli orari e delle materie. Ci si iscrive al liceo scientifico perché piace la matematica e non perché si conosce effettivamente quello che si studia al liceo scientifico o si ha ben chiaro a quali sbocchi scolastici o professionali sia orientata la formazione scientifica. I ragazzi si dimostrano molto attratti da ciò che sembra voler dire studiare ad un liceo scientifico (sulla base delle narrazioni di amici o parenti), ma in realtà sono poco consapevoli di ciò che realmente è studiare (cosa e come) al liceo scientifico. Francesco 2 media : Io non ho le idee ben chiare sul lavoro che farò, ma penso che frequentare il liceo scientifico e poi l'università mi permetterà di avere un lavoro che mi farà vivere bene senza problemi. Secondo la visione dei ragazzi, gli strumenti di orientamento non danno alcuna informazione qualitativa sulle diverse scuole. Dai loro discorsi emerge che le guide all'orientamento e i dépliant distribuiti nelle scuole elencano principalmente elementi di tipo informativo quali materie e orari; elementi questi non sufficienti per una valutazione critica. Apparentemente non c'è differenza tra un liceo e un altro; anche in questo caso si basano sul sentito dire, su quanto hanno scelto i fratelli maggiori o gli amici, o sulla fama della scuola. I ragazzi vorrebbero invece più informazioni, sia specifiche sulla scuola, sia di ordine generale. Ad esempio vogliono sapere quali figure professionali il liceo formi, mostrando una certa confusione ed ignoranza sull'articolazione dell'offerta scolastica (il liceo non forma nessuna figura professionale, al limite è l'università). Si dichiara la necessità di avere una visione a lungo termine che dimostri una coerenza tra i desideri professionali dei ragazzi e la reale offerta scolastica che segue le scelte dell'istituto superiore. Eleonora 3 media : Le guide all'orientamento che ci danno a scuola non danno indicazioni su quello che potremo fare dopo le superiori all'università o sul lavoro. 1.4 a) La conoscenza delle opportunità del territorio Se in un primo momento lo scenario della scuola superiore appare chiaro e ben diversificato agli occhi dei ragazzi delle medie, attraverso una colloquio più approfondito emerge come questa in 10

11 realtà sia poco conosciuta. I ragazzi dimostrano una conoscenza limitata dell'articolazione dell'offerta formativa. Si è riscontrato infatti che nella mente dei giovani è presente una rappresentazione dell'offerta formativa molto semplificata caratterizzata da due macro categorie: il liceo scientifico e il liceo classico. I ragazzi sembrano orientarsi unicamente rispetto a queste due strade, non danno segnali di una conoscenza più articolata e varia. Dai loro discorsi risulta che un'attitudine alle materie scientifiche debba esclusivamente portare a un liceo scientifico, mentre per chi preferisce le discipline umanistiche la strada è una sola: iscriversi ad un liceo classico. Non esprimono soluzioni alternative o la possibilità di valutare un istituto tecnico. Questo riconferma una visione semplicistica dell'offerta; nella loro concezione infatti iscriversi ad un liceo classico eviterà lo studio della matematica, mentre studiare ad un liceo scientifico comporterà unicamente l'approfondimento di discipline legate alla matematica (non valutano il fatto che si studia anche il latino, il greco, diritto etc.). Andrea 2 media : Io ho scelto di fare lo scientifico perché odio l'italiano, voglio evitare di passare altri tre anni a studiarlo. Carlotta 2 media : A me non piace proprio la matematica quindi mi iscriverò al liceo classico. È interessante notare che alcuni ragazzi scelgono una certa scuola sulla base di alcune peculiarità quali: i laboratori opzionali, i professori, le attività extra scolastiche, il nome o il quartiere dell'istituto etc. L'interesse si sposta quindi dal tipo di scuola alla scelta della specifica sede che viene preferita a volte rispetto ad altre proprio per il tipo di ambiente, per le attività o perché lì si sono iscritti anche gli amici o il fratello maggiore. In un quadro generale i ragazzi padroneggiano i nomi dei licei e degli istituti tecnici in generale, ma al momento di indicarne i contenuti si trovano in difficoltà. Appaiono poco informati sulle diverse discipline che si studiano nelle restanti scuole e, cosa molto importante, non hanno la minima competenza sugli sbocchi professionali una volta terminato il percorso di studi. Gli istituti tecnici vengono menzionati di rado e posizionati su un piano inferiore rispetto ai licei. Davide 2 media : Io so che dopo il liceo artistico puoi fare l'architetto Tutti: Ma no! Per fare l'architetto puoi solo fare l'istituto tecnico! Al liceo artistico si disegna. 11

12 Laura 2 media : Gli insegnanti dicono che, a parte il liceo scientifico e quello classico, le altre scuole sono per chi non ha voglia di studiare. 1.5 a) Gli strumenti di reperimento delle informazioni e le criticità La ricerca ha messo in luce che tra i giovani intervistati vi è una scarsa conoscenza degli strumenti offerti dalla Regione Piemonte utili al processo di scelta. I ragazzi non conoscono e non consultano i mezzi offerti dalla Regione per documentarsi sull orientamento scolastico (come il sito internet dedicato all orientamento o la guida scaricabile dal sito). Più in generale non si riscontra un atteggiamento attivo nel reperimento delle informazioni. I ragazzi vengono a conoscenza dell'offerta formativa attraverso il passaparola tra i genitori, le esperienze degli amici e i consigli degli insegnanti. Secondo quanto dichiarato i ragazzi ottengono le informazioni attraverso i seguenti strumenti: Guide all'orientamento. Vengono distribuite dalle scuole come strumento utile alla conoscenza dell'offerta formativa. Queste presentano però diverse criticità. Le guide infatti si presentano come elenchi di istituti che offrono unicamente informazioni tecniche, sembrano essere così più simili ad una guida telefonica che ad un manuale utile allo studente. In esse è indicato il nome dell'istituto, l'indirizzo, le principali materie e gli orari scolastici. A detta dei partecipanti questo strumento risulta scarno e offre una conoscenza dello scenario scolastico post medie molto limitato. I ragazzi ritengono di non essere abbastanza informati sull'articolazione scolastica e di non ricevere alcuna informazione riguardo ai futuri sbocchi professionali offerti da una scuola piuttosto che un'altra. Eleonora 3 media : Io ho consultato la guida che danno a scuola, ma non viene spiegato nulla. Ci sono solo i nomi dei vari licei, l'indirizzo e le materie principali. Non c'è scritto nulla di più. Non è indicato nulla su cosa poter fare dopo le superiori. Federica 3 media : Il libretto che hanno dato a noi non era per niente chiaro! Si vedeva che è stato scritto in fretta. 12

13 Incontri scolastici. Dal dialogo con i ragazzi è emerso che alcune scuole svolgono un programma annuale di presentazione dei licei e degli istituti tecnici con egual visibilità. Rappresentanti delle diverse scuole mostrano ai ragazzi le specificità dei singoli istituti, illustrando il programma didattico e le principali attività. Anche in questo caso però, questi incontri di presentazione sembrano aver più l'aria di una vendita promozionale delle scuole che di un percorso di orientamento; i rappresentanti di queste infatti pubblicizzano le caratteristiche delle scuole come fossero prodotti da vendere al cliente. Motivo per cui, i ragazzi dichiarano di voler vedere con i propri occhi cosa offre davvero la scuola. Per i ragazzi un'attività essenziale nella fase di orientamento scolastico sarebbe perciò la visita diretta all'interno della scuola e la partecipazione alle lezioni per un arco di tempo. Eleonora 3 media : Sarebbe utile andare a visitare la scuola direttamente. Io so che alcune scuole organizzano delle giornate in cui ti fanno seguire delle lezioni alle scuole superiori, sarebbe molto interessante!. Laura 2 media : Sarebbe bello andare a visitare le scuole per veder tutti i luoghi della scuola, i laboratori e le attività. I ragazzi delle medie si dimostrano molto interessati al dialogo con gli insegnanti. Stando a quanto dichiarato i professori potrebbero fornire ottime informazioni sulle materie da studiare. Le giornate dedicate alle lezioni-tipo all'interno dei licei quindi, servirebbero proprio per acquisire maggiori competenze sulla scuola superiore utili alla scelta formativa. Eleonora 3 media : È molto interessante parlare direttamente con i professori perché sono loro che conoscono bene le materie. Sarebbe molto utile che anche i professori delle scuole superiori venissero a parlarci dei licei. Laura 2 media : È molto utile andare a parlare con il professore della scuola alla quale ti vuoi iscrivere. Andrea 2 media : Nella mia scuola è venuto un professore che ci ha parlato delle materie da studiare alle superiori. 13

14 Test di orientamento. Alcune scuole organizzano dei test di orientamento allo scopo di capire il profilo attitudinale dello studente principalmente sulla base delle competenze acquisite. Il risultato di questi test risulta spesso poco attendibile. In primo luogo perché il risultato dipende dalla modalità con cui il ragazzo risponde alle domande del test (seriamente / per scherzo / copiando le risposte dall'amico etc.). In secondo luogo, e qui indichiamo la criticità maggiore, è uno strumento che indirizza lo studente verso un area, ma non fornisce giudizi qualitativi. Al ragazzo non viene designato un profilo delle proprie attitudini o specificato il reale talento. Semplicemente lo si indirizza verso una strada che potrà verificarsi col tempo errata giacché il ragazzo non vi ha riscontrato nessuna passione e attitudine. Federica 3 media : Nella mia scuola ci hanno fatto fare un test di orientamento che ci indicava per cosa eravamo maggiormente portati. Web. L'indagine ha riscontrato come il Web venga usato pochissimo dai ragazzi per orientarsi in questa fase di scelta. Più in generale è interessante notare come Internet non venga percepito come strumento utile a reperire informazioni credibili, soprattutto trattandosi di scuola. Francesco 2 media : Su Internet a volte mettono delle notizie false, non è come poi si rivela effettivamente nella realtà. Dai discorsi dei ragazzi emerge come il Web sia considerato uno strumento ancora molto legato al divertimento e alla socializzazione fra coetanei. Internet funge da informatore solo per la consultazione dei siti delle scuole superiori. I ragazzi perciò si affidano a questo mezzo solo per conoscere indirizzi, orari e principali discipline delle scuole, non per raccogliere pareri. In particolare i partecipanti dichiarano di non conoscere gli strumenti on line messi a disposizione dalla Regione Piemonte (il sito dedicato all'orientamento) e di fare un uso molto limitato della Rete (solo per determinate occasioni e spesso supervisionati dai genitori). Eleonora 3 media : Io consulto Internet per vedere i siti delle scuole. Ho guardato quello del Liceo Gioberti per vedere le materie e le attività. Laura 2 media : I siti delle diverse scuole hanno dei limiti, presentano solo le materie e gli orari; non danno un giudizio sulla scuola. 14

15 PARTE 1 B L'ORIENTAMENTO POST SCUOLA MEDIA INFERIORE LA PROSPETTIVA DEI GENITORI 15

16 1.1 b) L'immaginario relativo al tema dell'orientamento vissuto dai genitori L'indagine ha messo in luce quanto la famiglia sia rilevante nel percorso di scelta dei ragazzi. I genitori si sentono molto coinvolti da questo aspetto della vita dei loro figli: vanno a visitare le scuole superiori insieme, leggono le guide all'orientamento con loro e spesso li aiutano a ponderare le decisioni. Stefania: Mia figlia mi fa leggere la guida abbiamo guardato insieme le materie. Patrizia: Siamo andati insieme a vedere la scuola. Elisabetta M.: Nella scuola di mia figlia sono venute le diverse scuole a presentarsi, è stato molto utile per noi genitori. Le famiglie si dichiarano i primi consiglieri dei propri figli e talvolta sembrano avere l'intenzione di condizionare la scelta se questa si rivela inappropriata per i ragazzi. Succede che i ragazzi manifestino una propensione verso una disciplina che, a detta dei genitori ma soprattutto dei professori, non sembra essere adeguata alle loro capacità. In questo caso, la famiglia tenderà a consigliare al ragazzo una strada alternativa per non creare false aspettative e per non far vivere al figlio una delusione. Luisella: Mia figlia vorrebbe fare il classico, ma parlando con i professori, a tutti non sembra molto adatto a lei. Vorrei capire qual è la scuola più adatta lei e non farle fare una scuola non adeguata. Voglio evitarle una delusione!. Patrizia: Mio figlio vorrebbe fare il classico, ma io non lo vedo adatto, perché vedo che studia con fatica a scuola. Vorrei che frequentasse una scuola che sia una via di mezzo; che lo faccia maturare, ma nella quale lui riesca a studiare. Alcuni genitori si dichiarano preoccupati che le scelte dei figli siano influenzate da desideri passeggeri e che questi non siano veramente consapevoli di quello che andranno a studiare alle superiori. Temono che non sappiano realmente valutare le proprie capacità e che si indirizzino 16

17 verso scuole con programmi scolastici complessi e non di reale interesse da parte dei ragazzi. In questo quadro la famiglia dà consigli ai figli cercando di dar loro una visione a lungo termine. Patrizia: Noi genitori lo indirizziamo guardando non solo la sua fantasia, ma tenendo conto di quel che realmente sa fare. Mi sento di doverlo ancora proteggere!. Monica: Mia figlia vuole fare la veterinaria, ma io le ho detto che per farlo dovrà studiare tantissimo e di pensarci bene. Elisabetta M.: Mia figlia vorrebbe fare il medico, ma io sto cercando di farle cambiare idea perché devi studiare per tantissimi anni. Tuttavia la scelta finale spetta unicamente ai figli. I genitori danno suggerimenti e aiutano nel reperimento delle informazioni, ma in ogni caso la decisione definitiva viene lasciata ai ragazzi. Questi valutano con i propri strumenti e risultano completamente autonomi e liberi di decidere del proprio futuro. Mariella: Io lascio mio figlio libero nella scelta!. Elisabetta: Io non vedo un liceo classico indicato per mio figlio, ma se lui vuole fare quello è giusto che segua la sua volontà. Quando i figli dichiarano di voler iscriversi ad una determinata scuola e mostrano un vero interesse verso una disciplina la famiglia segue il volere del ragazzo. I genitori sono consapevoli che i figli non stanno affrontando una scelta irreversibile, che hanno davanti a sé ancora molto tempo per decidere del proprio futuro ed eventualmente di cambiare idea. Si dichiarano quindi pronti ad incoraggiarli nuovamente qualora la decisione scolastica si fosse rivelata sbagliata. Irma: Io non mi preoccupo più di tanto perché so che hanno ancora tempo per cambiare idea. Hanno ancora davanti a sé cinque anni. Mariella: Secondo me non bisogna avere questa pura che facciano la scelta sbagliata perché tanto entro il 30 gennaio del primo anno delle superiori hanno ancora la possibilità di cambiare 17

18 scuola senza perdere l'anno. Non dobbiamo caricarli di aspettative e chiedere loro di pianificare il loro futuro. Non stanno facendo una scelta irreversibile. Elisabetta: Io ho parlato con mio figlio del fatto che potrà non farcela, ma gli ho detto comunque di provarci, se poi vedremo che non sarà la scelta giusta per lui ci penseremo in futuro, deciderà poi lui come comportarsi di conseguenza. Dall'indagine emerge che nella prospettiva dei genitori l'aspetto importante non è tanto quale ambito disciplinare approfondire alle superiori, ma continuare gli studi iscrivendosi in primo luogo ad un liceo. La maggior perte dei genitori sottolinea l'importanza di frequentare un liceo affinché i figli abbiano una formazione completa. Mariella: L'importante per me è che i ragazzi studino e che facciano un liceo. Stefania: Se fai il liceo devi continuare gli studi l'università, altrimenti non ha senso. Patrizia: Il liceo apre la mente! È vero che è vago, perché se non ti iscrivi all'università dopo non ha molto senso, ma è molto importante la cultura che ti offre. Dall'immagine che i genitori hanno della scuola superiore, emerge nuovamente una visione limitata della formazione, già riscontrata nei ragazzi. La ricerca ha riconfermato che per la maggior parte delle persone la scuola superiore è divisa in due categorie: una categoria, potremmo dire, superiore quella dei licei e una categoria inferiore quella degli istituti tecnici. Gli intervistati esprimono chiaramente il desiderio che i propri figli studino ad un liceo (classico, scientifico, o artistico, basta che si tratti di un liceo), per uscire dalla scuola secondaria con un livello culturale, riconosciuto dai partecipanti di maggior rilievo rispetto a quello inferiore degli istituti tecnici. Mariella: Solo la scuola per geometri ti dà la qualifica, le altre scuole non danno una preparazione adeguata. Usciti dagli istituti tecnici i ragazzi vanno a fare gli operai. Bisogna perciò incoraggiarli a frequentare un liceo. 18

19 1.2 b) Le principali difficoltà della scelta La difficoltà maggiore per gli intervistati è sicuramente quella di capire le reali potenzialità dei loro figli. Al momento della scelta, abbiamo visto, come la decisione definitiva venga lasciata completamente nelle mani dei ragazzi che si sentono responsabili del proprio futuro professionale. I genitori temono che il loro figli valutino però erroneamente le proprie abilità e che facciano la scelta sbagliata. La difficoltà maggiore per i genitori in questo caso, è quella di dover sostenere il figlio sia umanamente, quando questo perde autostima in se stesso, sia economicamente al momento di ricomprare il materiale didattico per una nuova scuola. Stefania: Io ho paura che non sappiano realmente valutare le loro potenzialità e capacità. Una delle preoccupazione primarie per gli intervistati è quella di capire se le scelte dei figli siano influenzate o meno da variabili non propriamente didattiche, come ad esempio gli amici o le attività extra scolastiche. Alcuni genitori dichiarano che a determinare la scelta dei figli sono state proprio il fatto che in quella scuola si è iscritto l'amico, o per via delle informazioni suggerite da una persona esterna, o perché a frequentarla è la sorella, o ancora perché la scuola offre attività pomeridiane interessanti. Questo, ancora una volta, dimostra una mancata capacità dei ragazzi di valutare l'offerta scolastica e pone i genitori in difficoltà nell'avere una visione oggettiva della scuola al quale il figlio vorrebbe iscriversi. Irma: I ragazzi spessono non scelgono sulla base di quello che vorrebbero realmente fare, ma scelgono sulla base delle attività sportive che la scuola offre, in base agli orari (se si va il sabato ad esempio). Stefania: Mia figlia ha scelto di frequentare quella scuola perché la frequenta la sorella; bisogna stare attenti a queste scelte condizionate dall'esterno. Monica: A volte scelgono quella determinata scuola perché si sono già iscritti gli amici. Come già emerso dalle dichiarazioni dei ragazzi, molti studenti sono attratti da quello che vuole dire studiare in un determinato liceo piuttosto che in un altro, ma non conoscono 19

20 approfonditamente quello che i licei in genere offrono a livello formativo. Si fanno perciò influenzare dalla materia preferita o dalle attività extra scolastiche; identificando così la singola materia con l'intera specificità disciplinare. Secondo la visione dei genitori, i figli non hanno la piena consapevolezza di quello che andranno a studiare alle superiori e se questo sarà coerente con la professione che desiderano fare. Elisabetta: La mia paura più grande è che non scelgano coerentemente con quello che vogliono realmente fare nella vita. Un discorso a parte dovrebbe essere affrontato per il problema del ri-orientamento delle scuole superiori, espresso spontaneamente dai genitori in questa fase di indagine. È stato infatti riscontrato come i genitori vivano male il passaggio dei figli dalle scuole medie a quelle superiori in quanto non sembra esserci, dalle loro dichiarazioni, un collegamento tra le due tipologie di scuola. Una volta che i ragazzi si sono iscritti alla scuola superiore le famiglie si sentono completamente sole e abbandonate nella fase di sostegno per quanto riguarda la rivalutazione del panorama scolastico. Susanna: Per me è molto importante il problema del ri-orientamento una volta entrati alle superiori. Lì le famiglie vengono abbandonate e lasciate completamente sole. Se i ragazzi hanno sbagliato scuola o non hanno più voglia di studiare nessuno li aiuta. Esiste un servizio offerto dal comune dedicato al ri-orientamento dei ragazzi, ma questo si costituisce unicamente da 3 o 4 incontri e poi il ragazzo viene lasciato solo. Se il momento dell'orientamento alle medie viene vissuto positivamente dai genitori che si sentono supportati dalla scuola, non lo stesso si può dire nei primi anni delle superiori. In questa seconda fase lo studente non viene aiutato a valutare le proprie facoltà e le famiglie non possiedono mezzi di supporto per sostenere le scelte dei figli. Il problema nasce quando lo studente frequenta una scuola per cui non ha le capacità didattiche necessarie e si trova costretto a cambiar scuola. In questo quadro, la scuola non offre sostegno al ragazzo che deve nuovamente valutare le scelte formative precedentemente analizzate. Il ragazzo dovrà calibrare questa volta i desideri professionali con quello che realmente riuscirà a raggiungere. 20

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE.

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE. IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE Istituto ROSMINI DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la scuola superiore

Dettagli

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE

IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE IL GIOVANE NELLA SCUOLA PER COSTRUIRE IL FUTURO QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE CLASSI PRIMA E SECONDA SUPERIORE POLO LICEALE LICEO SCIENTIFICO DOMANDA 1 Che cosa ti ha portato a scegliere la

Dettagli

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante.

Scegliere cosa fare dopo la terza media era quindi per lui una questione un po complicata, anche se non troppo preoccupante. I RAGAZZI E LE RAGAZZE RACCONTANO Daniele Quando aveva 13 anni Daniele viveva vicino a Milano con la sua famiglia: mamma, papà e Emanuele, il fratello maggiore, con cui andava molto d accordo; anzi, possiamo

Dettagli

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile

INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile INNOCENTI EVASIONI Il lavoro minorile Novembre 2011 Nel primo incontro di questo giornalino ognuno di noi ha proposto la sua definizione di lavoro minorile e ha raccontato la sua esperienza. personale.

Dettagli

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA. Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso

SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA. Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso SCEGLIERE CON CONSAPEVOLEZZA Come i genitori possono aiutare i figli in questo percorso Dott.ssa Cinzia Ginevri Blasi Orientare significa... Porsi in una condizione di ascolto Indicare un percorso Garantire

Dettagli

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B

Il Quotidiano in Classe. Classe III sez. B Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati Dagli studenti sul HYPERLINK "iloquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Lorenzo Testa Supervisione di Chiara Marra

Dettagli

Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza,

Giornale degli Alunni della Scuola Media Virgilio Via Trebbia - CREMONA. Sono in terza media Che cosa provo? Preoccupazione, gioia, speranza, Noi in poche pagine Giornale degli Alunni della Scuola Media "Virgilio" Via Trebbia - CREMONA XVI EDIZIONE ~ ANNO 2014-2015 9 ottobre 2014 SOMMARIO SPECIALE CLASSE 3^B Ø RIFLESSIONI DEI PRIMI GIORNI DI

Dettagli

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO

CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSI QUARTE A e D S. Aleramo SPICCHIO CLASSE QUARTA B G.Galilei VINCI INSEGNANTI: Melani Cinzia, Parri Donatella, Voli Monica, Anno Scolastico 2011-2012 COMPETENZE INTERESSATE: Raccogliere, organizzare

Dettagli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli

attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli QUADERNO DI LAVORO PER I GENITORI attività Camminare insieme Il ruolo dei genitori nel momento della scelta formativa dei propri figli Percorso per genitori di studenti/studentesse in uscita dalla scuola

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2014 sulla

Dettagli

AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA

AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA AFFINCHE IL FUTURO SIA UNA SCELTA Scegliere consapevolmente è il risultato di un processo formativo continuo che il giovane studente percorre durante gli anni della scuola dell obbligo, con il concorso

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale. Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES

Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale. Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES Investire nel valore e nell identità del Liceo Economico-Sociale Presentazione dei risultati dell indagine realizzata presso i LES 2 la fondazione rosselli Origini e attività La Fondazione Rosselli è un

Dettagli

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità

competenze trasversali che permettano loro di affrontare con maggiore serenità Il percorso in quinta elementare La proposta di lavoro è finalizzata a sostenere gli alunni nella fase di passaggio alla scuola media. È necessario infatti un azione orientativa che aiuti gli alunni a

Dettagli

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3

PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... MODULO 3 PRONTE AI POSTI VIA! LE 4 CHIAVI DI UN BUSINESS DI CUI ESSERE... pazza! MODULO 3 Fino ad ora abbiamo lavorato sulla consapevolezza, identificando le 4 chiavi che ci servono per aver successo nel nostro

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

Alla domanda Quali sono secondo te le Nuove Tecnologie?, le risposte degli intervistati si distribuiscono come evidenziato dal Grafico 1.

Alla domanda Quali sono secondo te le Nuove Tecnologie?, le risposte degli intervistati si distribuiscono come evidenziato dal Grafico 1. RISULTATI INTERVISTE INTERNET GENERATION Allo scopo di valutare l impatto delle KMT sui pre-adolescenti, rispetto alle dimensioni di naturalizzazione, interattività, empowerment e gap culturale, sono state

Dettagli

Pensavamo fosse. invece..

Pensavamo fosse. invece.. Pensavamo fosse. invece.. La presentazione che segue racconta il percorso scolastico di uno studente straniero con una lunga serie di bocciature alle spalle. Istituto Comprensivo Darfo2 La storia O. è

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014

INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014 INDAGINE ALMADIPLOMA SULLE SCELTE FORMATIVE E OCCUPAZIONALI DEI DIPLOMATI 2014 Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria

Dettagli

Cosa ti porti a casa?

Cosa ti porti a casa? 8. L o p i n i o n e d e i r a g a z z i e d e l l e r a g a z z e Cosa ti porti a casa? A conclusione dell incontro di restituzione è stato richiesto ai ragazzi di riportare in forma anonima una valutazione

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo

APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO. di Gaetana Fatima Russo APPENDICE 1 IL PROGETTO FLOW S CHOICE COME CONTRIBUTO INNOVATIVO NELLE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO di Gaetana Fatima Russo Nella logica del percorso ROAD MAP che abbiamo assunto nel progetto Analisi delle

Dettagli

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI

RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI RIACCENDI LA TUA PASSIONE PER LA FISIOTERAPIA IN 5 PASSI WWW.FISIOPROGRAM-INTENSIVE.COM Come accendere e coltivare la tua passione per la Fisioterapia: Nell articolo precedente FISIOTERAPISTI MOTIVATI

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2013 sulla

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA!

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! I piccoli reporter della Guglielmo Marconi intervistano la dott.ssa Laura Bottini, psicologa che collabora con il nostro istituto. A cura del gruppo 4 dei Piccoli Reporter Quando

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No.

8. Credi che le materie scolastiche che ti vengono insegnate ti preparino per questo lavoro? No. Intervista 1 Studente 1 Nome: Dimitri Età: 17 anni (classe III Liceo) Luogo di residenza: città (Patrasso) 1. Quali fattori ti hanno convinto ad abbandonare la scuola? Io volevo andare a lavorare ed essere

Dettagli

I diplomati e lo studio Anno 2007

I diplomati e lo studio Anno 2007 12 novembre 2009 I diplomati e lo studio Anno 2007 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. + 39 06 4673 2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673 3106 Informazioni e chiarimenti

Dettagli

Relazione sulla situazione nazionale in Irlanda N 134309-LLP-1-2007-1-IT-Comenius-CMP

Relazione sulla situazione nazionale in Irlanda N 134309-LLP-1-2007-1-IT-Comenius-CMP 1) Caso Irlanda:Shelly Età, luogo Shelly, 16 anni, è nato in una famiglia in una zona ad alto tasso di disoccupazione nella città di Limerick. Descrizione del caso Shelly ha completato la scuola primaria

Dettagli

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo.

Sponsorizzazione. Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline se ritieni utile queste informazioni senza modificarlo. Sponsorizzazione Magica www.sponsorizzazionemagica.com Bonus Speciale Obiezioni: Come Gestire FACILMENTE le obiezioni dei Tuoi Contatti Puoi distribuire liberamente questo PDF al Tuo Team e alla Tua Downline

Dettagli

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore

Conoscersi è l esperienza tonificante per liberare le proprie potenzialità ed indirizzarsi verso un futuro migliore Area IL VALORE DI UN TEST L equipe orientamento del Centro Studi Evolution propone una serie di di concreta utilità e dall alto valore scientifico. Una valutazione oggettiva è alla base di ogni serio e

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento

IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento IL SIGNIFICATO DEI COMPITI A CASA: oltre la necessità di apprendimento Riflessioni su tempo, sviluppo, regole, autonomia, fiducia, sostegno Dr.ssa Nadia Badioli IL SENSO DEI COMPITI STRUMENTO PER: incentivare

Dettagli

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

------------------------------------------------------------------------------------------------------- pelle su pelle Testo tratto dalle interviste realizzate in occasione della festa del volontariato - Casalecchio di Reno 22 aprile 2013 a cura dell associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno

Dettagli

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di

RACCONTO TRATTO DAL LIBRO. DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di RACCONTO TRATTO DAL LIBRO DONNE CHE RACCONTANO IL LAVORO a cura di Roberta Griffini, Francesca Matichecchia, Debora Roversi, Marzia Tanzini Disegno di Pat Carra Filcams Cgil Milano Margherita impiegata

Dettagli

ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015

ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015 ECCELLENZE LICEO ESAME DI STATO 2015 100 E LODE VIGLIANI VALENTINA 5B 100/100 GATTUSO GIANLUCA 5 A PERRERO JESSICA 5 B CARIGNANO SILVIA 5 C 100/100 CIVIDINO DAVIDE 5C CIELO ANDREA 5 D RIZZA DAVIDE 5 D

Dettagli

Molto/abbas tanza. (Non pertinente)

Molto/abbas tanza. (Non pertinente) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "ISAAC NEWTON" - FS Luca Michielon Questionari Percezione servizio confronto AA.SS. 2012/ 13-2013/ 14 2014/ 15 Quesiti posti agli studenti Prime 2013 Prime 2014

Dettagli

- 1 reference coded [3,14% Coverage]

<Documents\bo_min_11_M_16_ita_stu> - 1 reference coded [3,14% Coverage] - 1 reference coded [3,14% Coverage] Reference 1-3,14% Coverage quindi ti informi sulle cose che ti interessano? sì, sui blog dei miei amici ah, i tuoi amici hanno dei

Dettagli

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte)

QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) 1 QUESTIONARIO CONOSCITIVO PER GENITORI 09 10 (sommatoria delle risposte) (ALLEGATO N 2) Sono pervenuti 90 questionari compilati ma non tutti completi. Non è stata prevista una differenziazione per categorie

Dettagli

LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI. Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso

LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI. Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso LA PERCEZIONE DEL CIC PRESSO GLI STUDENTI Ricerca effettuata presso gli istituti superiori appartenenti all ULSS 9 di Treviso 1 Alcune osservazioni sui dati emersi dalla tabulazione del questionario sulla

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

I pet owner in Italia Approccio alla salute e al benessere animale

I pet owner in Italia Approccio alla salute e al benessere animale I pet owner in Italia Approccio alla salute e al benessere animale ! " " #$%&''& (% % )*+ %&,-...''/ Nota Metodologica %0"1'.0"1 2 &34,3 $!"# " $!% &' ( )* + ),-+ +.. +! ++ +./0112" "*0".. -*3*4/ 4141"051012"-*3*4/6.0(

Dettagli

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12

Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Questionario finale soddisfazione rappresentanti dei genitori. Classi prime anno scolastico 2011/12 Totale rappresentanti genitori: 22 Totale questionari cartacei distribuiti: 22 Totale questionari ricevuti:

Dettagli

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN USCITA

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN USCITA Liceo Scientifico Statale Antonio Banfi con Sezione Classica aggregata Vimercate ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO IN USCITA Classi Quinte EURO EQUIPE ORIENTA Relazione sull intervento svolto Anno Scolastico 2013/2014

Dettagli

Formazione tecnico-scientifica e lavoro: l'esperienza dei giovani Il punto di vista di 1460 giovani tra i 15 e i 29 anni

Formazione tecnico-scientifica e lavoro: l'esperienza dei giovani Il punto di vista di 1460 giovani tra i 15 e i 29 anni Formazione tecnico-scientifica e lavoro: l'esperienza dei giovani Il punto di vista di 1460 giovani tra i 15 e i 29 anni Obiettivo Indagare il ruolo e l importanza della formazione tecnico-scientifica

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding)

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) 2010 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text [Ring, ring] SIGNORA ROSSI: Pronto casa Rossi. CARLO: Buonasera signora

Dettagli

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA

IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA IDEE PER LO STUDIO DELLA MATEMATICA A cura del 1 LA MATEMATICA: perché studiarla??? La matematica non è una disciplina fine a se stessa poichè fornisce strumenti importanti e utili in molti settori della

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C

UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C P A G I N A 1 UNA LEZIONE DI ARTE NELLA CLASSE 1 ^ C Giorno 27 novembre, noi alunni della classe 5^ A Primaria del plesso Romana, ci siamo recati presso la sede centrale dell Istituto comprensivo Piero

Dettagli

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO

La ricerca il rapporto degli Italiani con il risparmio investimento 1.000 interviste campione nazionale rappresentativo 4 focus group ISPO La ricerca La presente indagine, svoltasi nel mese di giugno 2006, aveva l obiettivo di indagare il rapporto degli Italiani con il risparmio e con le attività di investimento. Sono state raccolte 1.000

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MATERNA, ELEMENTARE E MEDIA DI MONTICELLI D ONGINA e-mail: PCic806002@istruzione.it sito: www.icmonticelli.it Studenti e genitori sono di fronte a una scelta difficile.

Dettagli

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24

SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 SCUOLA ANNA FRANK - VIA VALLAURI 24 L INSEGNAMENTO DELL ITALIANO COME L2 Esperienza di intervento in una classe 5^ (ins. Adele Bongioanni e Pinuccia Stroppiana). Analisi della situazione iniziale e interventi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO Scuola dell Infanzia di Brusnengo PREMESSA: La programmazione annuale si sviluppa attraverso sette unità di apprendimento. Il presente compito di

Dettagli

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica

Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Chi lo dice che non sono portato per la matematica? Il coaching nelle lezioni individuali di matematica Tesi di Daniele Gianolini 1. Introduzione La decennale esperienza nell insegnamento individuale della

Dettagli

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO

IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO IL COLLOQUIO DI ORIENTAMENTO Definizione Le finalità del colloquio Il contesto del colloquio Il ruolo dell orientatore La struttura del colloquio La fase di accoglienza Cenni sugli strumenti 1 Che cos

Dettagli

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1

GRUPPO SCOUT MELEGNANO 1 GRUPPO SCOUT MELNANO 1 PROGETTO EDUCATIVO 2011 2014 Cos è il Progetto Educativo Il progetto educativo è uno strumento per la comunità capi utile a produrre dei cambiamenti nel gruppo scout. E stato pensato

Dettagli

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo?

IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? IL COMPITO DELL ADULTO NEL PROCESSO DI CRESCITA DEL BAMBINO Cosa significa chiedere autonomia al bambino? Come sostenerlo? Il senso dei due incontri che vengono proposti sta nel riflettere sulla nostra

Dettagli

Questionario di gradimento rivolto a Genitori e Studenti. a. s. 2014/15

Questionario di gradimento rivolto a Genitori e Studenti. a. s. 2014/15 Questionario di gradimento rivolto a Genitori e Studenti a. s. 2014/15 Il questionario genitori è stato somministrato durante il secondo colloquio quadrimestrale. Pertanto il campione esaminato è costituito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GALILEI - PASCOLI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GALILEO GALILEI REGGIO CALABRIA LINEE GUIDA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GALILEI - PASCOLI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GALILEO GALILEI REGGIO CALABRIA LINEE GUIDA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE GALILEI - PASCOLI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO GALILEO GALILEI REGGIO CALABRIA LINEE GUIDA per un percorso di orientamento nella Scuola Secondaria di primo grado a cura

Dettagli

Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes

Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes Bambini e Nuovi Media: una ricerca di People per Terre des Hommes Come vedono i new media i bambini? E quanto i genitori sono in grado di capire e normare il rapporto, spesso caldissimo dei loro figli

Dettagli

UNA RICERCA ESPLORATIVA

UNA RICERCA ESPLORATIVA UNA RICERCA ESPLORATIVA ISTRUZIONE E CAPITALE SOCIALE Prof. Adriana Fazio Anno scolastico 2009/2010 1 Istruzione e capitale sociale Capitale sociale è una rete di relazioni caratterizzate da fiducia e

Dettagli

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo

B- Si, infatti lui non avrebbe mai pensato che avrei potuto mettere un attività di questo tipo INTERVISTA 9 I- Prima di svolgere questa attività, svolgeva un altro lavoro B- Io ho sempre lavorato in proprio, finito il liceo ho deciso di non andare all università, prima ho avuto un giornale di annunci

Dettagli

Intesa come accesso ai media e capacità di uso degli strumenti (in particolare la TV);

Intesa come accesso ai media e capacità di uso degli strumenti (in particolare la TV); SKY: progetto Scuole/Sky TG24 Questionario studenti Le aree di indagine: 1. Accessibilità 2. Analisi critica 3. Comunicazione 4. Focus su nuove professionalità ---------------------------------------------------------------------

Dettagli

Presentazione dei lavori laboratoriali

Presentazione dei lavori laboratoriali Presentazione dei lavori laboratoriali «Progetto NEVERSTOPLEARNING» Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Dott.ssa Raffaella Gentile Psicologa Insegnante organizzazione: gli insegnanti

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTI

QUESTIONARIO STUDENTI Ministero della Pubblica Istruzione CEDE Centro Europeo Dell Educazione Italia Italiano QUESTIONARIO STUDENTI Nome della scuola Codice studente Data di nascita / / 198 Mese Giorno Anno Consorzio internazionale

Dettagli

" Uguali e diversi da me. Nuove forme di aggregazione giovanile per costruire una comunità interculturale"

 Uguali e diversi da me. Nuove forme di aggregazione giovanile per costruire una comunità interculturale Ente accreditato dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per la formazione professionale Servizio di promozione europea della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia Punto della Rete informativa per

Dettagli

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate!

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Il Consiglio d'europa è un'organizzazione internazionale con 47 paesi membri. La sua attività coinvolge 150 milioni

Dettagli

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa

DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa DIRITTO ALLA CULTURA Presentazione dei risultati di 20 Future Workshop (a cura di Cecilia Cappelli) Premessa L esperienza dei laboratori della partecipazione democratica è partita a febbraio e si è conclusa

Dettagli

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript

2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION. Italian Continuers. (Section I Listening and Responding) Transcript 2011 HIGHER SCHOOL CERTIFICATE EXAMINATION Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: Ciao, Flavia. Mi sono

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze.

Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Il mister, la squadra, i genitori, la società. Mister Roberto Babini descrive il suo ruolo e le sue competenze. Roberto Babini (Allenatore di base con Diploma B UEFA) svolge da 13 anni l attività di allenatore.

Dettagli

Questionario immatricolazioni Corsi di Laurea di primo livello Università di Macerata 2013-2014

Questionario immatricolazioni Corsi di Laurea di primo livello Università di Macerata 2013-2014 Questionario immatricolazioni Corsi di Laurea di primo livello Università di Macerata 2013-2014 Introduzione Attraverso la piattaforma ESSE3 che gestisce la carriera degli/delle studenti/studentesse dell

Dettagli

Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale

Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale Provincia di Mantova Assessorato Lavoro, Cultura e Identità dei Territori Assessorato Politiche di coesione sociale, Pari Opportunità e Formazione Professionale IO SCELGO 2016 GUIDA ALL ORIENTAMENTO Percorsi

Dettagli

La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone

La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone La mediazione genitoriale nell uso di internet e dello smartphone Ricerca a cura di Giovanna Mascheroni e Barbara Scifo OssCom per Vodafone Università Cattolica di Milano, 2 febbraio 2012 Metodologia Ricerca

Dettagli

La valutazione del percorso formativo

La valutazione del percorso formativo La valutazione del percorso formativo L esperienza del biennio di Padova 1999-2000 Maria Carla Acler Premessa Il presente lavoro nasce dal desiderio di diffondere tra i colleghi l esperienza maturata all

Dettagli

a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri

a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri progetto cofinanziato da UNIONE EUROPEA Fondo europeo per l integrazione di cittadini di paesi terzi a cura della PROVINCIA di PAVIA Progetto A.I.M.S. Az. 3 Accoglienza ed Integrazione dei Minori Stranieri

Dettagli

Ricerca attiva del lavoro

Ricerca attiva del lavoro Ricerca attiva del lavoro La ricerca attiva in tre fasi 1 3 2 CONSAPEVOLEZZA STRUMENTI INFORMAZIONI Fase 1: Consapevolezza Io cosa offro? Bilancio di competenze Strumenti: Domande individuali: cosa so

Dettagli

IL POTERE DELLA MENTE

IL POTERE DELLA MENTE PARTE PRIMA IL POTERE DELLA MENTE Dimagrisci senza dieta_ testo.indd 1 28/02/13 09.28 Aspettati di farcela Ci sono cose che vi posso insegnare, altre che potete imparare dai libri. Ma ci sono cose che,

Dettagli

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19.

18. No perché, ti dico è talmente particolare, ma in modo positivo eh (alza leggermente tono di voce per sottolineare l inciso), 19. Insegnante intervistata: 12 anni di insegnamento; al momento dell intervista insegna nelle classi II di una scuola primaria Durata intervista: 30 minuti 1. Ti chiederei gentilmente di pensare ad un bambino

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE PIANO DI LAVORO RELATIVO ALLA ORGANIZZAZIONE E REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA DI ORIENTAMENTO DELL TECNOLOGICO E DEL LICEO SCIENTIFICO DELL I.I.S.S. G. Salvemini a.s. 2014-15 L'attività di orientamento ha

Dettagli

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA

L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA L ITALIA VISTA DA CHI LA ABITA SONDAGGIO DOXA PRINCIPALI RISULTATI EMERSI Tra le tematiche sociali maggiormente sentite dagli adolescenti vi è prima di tutto il diritto alla vita (37%), sentito ancor di

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing

Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Quello Che Non Ti Dicono Sul Network Marketing Ciao da Matteo Nodari di Network Marketing Top Strategy! Come ti dicevo il network marketing è uno dei settori più controversi e fraintesi di tutti i tempi.

Dettagli

RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV

RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV COMUNE DI SALUZZO RELAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE SACHAROV A cura dell'ufficio Controllo Interno di Gestione ottobre 2013 PREMESSA Nell'ottica del miglioramento

Dettagli

Parlamento delle Idee

Parlamento delle Idee Il 14 aprile 2015 siamo andati a Potenza per far visita alla sede della Regione Basilicata. Siamo stati accolti in una delle tante sale che la compongono e ci è stato mostrato un breve filmato che spiegava

Dettagli

LA SCELTA UNIVERSITARIA 20 FEBBRAIO 2014 LICEO G.GALILEI - TRENTO UNIVERSITA' LUISS- ROMA

LA SCELTA UNIVERSITARIA 20 FEBBRAIO 2014 LICEO G.GALILEI - TRENTO UNIVERSITA' LUISS- ROMA LA SCELTA UNIVERSITARIA 20 FEBBRAIO 2014 LICEO G.GALILEI - TRENTO UNIVERSITA' LUISS- ROMA PERCHE' IL PROGETTO DAL TALENTO AL LAVORO - L'Università italiana soffre di un tasso di abbandono elevato (18%

Dettagli

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA

Un racconto di Guido Quarzo. Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Un racconto di Guido Quarzo Una gita in LA BUONA STRADA DELLA SICUREZZA Una gita in Un racconto di Guido Quarzo è una bella fortuna che la scuola dove Paolo e Lucia frequentano la seconda elementare, ospiti

Dettagli

Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai:

Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai: Livello A2 Unità 7 Istruzione In questa unità imparerai: a comprendere testi orali sull istruzione a esprimere accordo e disaccordo parole relative alla scuola e all università a usare il passato prossimo

Dettagli

INDAGINE POST-DIPLOMA. Studenti maturati nel 2011

INDAGINE POST-DIPLOMA. Studenti maturati nel 2011 INDAGINE POST-DIPLOMA Studenti maturati nel 2011 Liceo scientifico Filippo Lussana - Bergamo Sistema qualità INDICATORI QUALI-QUANTITATIVI ORIENTAMENTO ORIENTAMENTO IN USCITA, INDAGINE POST DIPLOMA - Responsabile

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario

Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Le 5 regole per capire DAVVERO come guadagnare da un investimento finanziario Scopri come i grandi investitori hanno posto le basi per il loro successo. Tutto quello che devi assolutamente conoscere prima

Dettagli

L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO

L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO Primi risultati di una indagine ISFOL L APPRENDISTATO COME PERCORSO FORMATIVO - di Lucia Micheletto - pubblicato su Scuola Snals n. 81 del 12.04.02 DI RECENTE si è tenuto a Milano uno dei primi seminari

Dettagli

8 Il futuro dei futures

8 Il futuro dei futures Introduzione Come accade spesso negli ultimi tempi, il titolo di questo libro è volutamente ambiguo, ma in questo caso non si tratta solo di un espediente retorico: come spero si colga nel corso della

Dettagli

UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015)

UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015) UN ALBO, ALCUNI INDIZI, TANTE INTERPRETAZIONI: ma un interpretazione può essere più corretta delle altre? di Roberta Casali (agosto 2015) Da circa otto mesi sto svolgendo un percorso di letture ad alta

Dettagli