L orientamento al mercato, ossia una cultura

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L orientamento al mercato, ossia una cultura"

Transcript

1 Osservatorio di Marketing News N.23 Settembre - Dicembre 2001 Area Marketing Building market orientation IN AN ARTS OR CULTURAL INSTITUTION L orientamento al mercato, ossia una cultura organizzativa volta ad attribuire centralità all interesse del consumatore, gioca un ruolo prioritario anche nell ambito delle istituzioni artistiche e culturali, purché se ne considerino alcune specificità rispetto al mondo delle imprese. In primo luogo sotto il profilo delle componenti del mercato, giacché rivestono importanza fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo di tali istituzioni tanto gli sponsor privati, quanto le istituzioni pubbliche, a livello nazionale e locale. Una seconda differenza chiave è nella missione, tipicamente ricondotta a un progetto culturale, scientifico o didattico, di tutela e salvaguardia di beni artistici e culturali piuttosto che di diffusione della stessa cultura presso fasce di pubblico sempre più ampie. Un terzo elemento peculiare si ravvisa negli elementi di performance, sovente associati, considerando la customer response, ad obiettivi di apprendimento, alla velocità di risposta da parte del pubblico nel periodo di lancio dell evento, alla capacità di innescare positivi meccanismi di passaparola; a tali elementi si aggiungono inoltre specifici parametri di business performance, quali la consistenza dei fondi ottenuti dagli sponsor, l attivazione di fenomeni di cross-selling (ad esempio, attraverso i punti vendita collocati all interno dei musei) e la capacità di suscitare recensioni positive da parte di critici ed esperti, nonché fattori legati alla employee response, ovvero alla risposta da parte dei collaboratori interni, misurata sulla base della qualità e del numero dei progetti, delle iniziative e dei servizi offerti, e alla velocità di sviluppo dell istituzione stessa. Insieme questi fattori contribuiscono ad alimentare la reputazione della singola istituzione culturale e, quindi, la capacità di attrarre maggiore pubblico e finanziamenti. Da ultimo, la classica nozione di orientamento al mercato risulta al contempo troppo limitata ed eccessiva per le istituzioni culturali: limitata, perché dovere di tali istituzioni è promuovere attività che vanno oltre le aspettative dei consumatori; eccessiva, perché le richieste di pubblico o sponsor possono andare al di là della coerenza del progetto culturale che definisce l identità di un istituzione o il suo potenziale economico, infrastrutturale o manageriale. Simili specificità sono nel dettaglio approfondite da Gabriele Troilo e Michela Addis nell ambito del working paper n. 66, dal titolo Building Market Orientation in an Arts or Cultural Institution. Gli autori, in particolare, illustrano le condizioni che maggiormente incidono sull orientamento al mercato delle istituzioni artistiche e culturali e attraverso interviste in profondità a decine di manager operanti al loro interno giungono a delineare indicazioni operative ai fini di una migliore gestione delle stesse.

2 Economia della VIRTUALITÀ Lo sviluppo di Internet ha mostrato con chiarezza come alcuni dei fondamentali meccanismi di funzionamento delle aziende e dei rapporti che esse hanno instaurato con la domanda siano destinati a mutare radicalmente in virtù di una nuova forma di connessione allargata a tutti gli attori economici e destinata nei prossimi anni a ridisegnare il volto delle imprese e le loro modalità di comportamento, al di là di ogni entusiasmo basato su crescite improbabili alternato a previsioni catastrofiche. La Rete, in altre parole, non rappresenta solo un modo nuovo di collegare tra loro individui e organizzazioni, ma costituisce un nuovo ambiente virtuale composto da bit, separato dal mondo fisico dei beni e nell ambito del quale creare valore significa gestire informazioni in maniera più efficace rispetto ai concorrenti. Servono, quindi, nuove regole per gestire sinergicamente questi due mercati distinti, seppure sempre più spesso caratterizzati da rilevanti aree di sovrapposizione. Nel volume Economia della Virtualità, pubblicato nella collana Economia e Gestione d Impresa di Egea a cura Particolare attenzione è dedicata a tre temi chiave per traghettare l impresa nell economia della virtualità: la gestione, che richiede il passaggio dal management della transazione fisica al management del network di conoscenza; il cambiamento, che porta a nuove modalità di Salvatore Vicari, viene proposto e illustrato un approccio manageriale volto a consentire di comprendere e sfruttare appieno il potenziale insito nella nuova economia della virtualità. di formazione della creatività aziendale in generale e dello sviluppo di nuovi prodotti in particolare; l interazione, che trasforma in partner con cui impostare il processo di evoluzione i clienti e gli altri attori che partecipano alla creazione e appropriazione del valore della Rete.

3 ❶ Nello specifico, il primo capitolo ❸ Attenzione specifica all innovazione del volume, scritto da Salvatore Vicari, nell economia della virtualità è invece analizza il passaggio dall economia dedicata nel capitolo terzo, a opera dei beni all economia della conoscenza di Sandro Castaldo e Gianmario Verona. Viene quindi illustrato come trasformare e le implicazioni manageriali In particolare, gli autori argomentano queste relazioni a elevato potenziale che ne derivano. Viene, quindi, e supportano con evidenze empiriche di apprendimento congiunto, che conferiscono approfondito come si progetta e gestisce come il processo di sviluppo di nuovi prodotti al consumatore un empowerment senza un network, al fine di ottimizzare nell economia della virtualità richieda precedenti, in risorse in grado di alimentare i ricavi e i costi connessi non solo il presidio di competenze specialistiche il valore economico che l impresa alla sua realizzazione e funzionamento, (quali quelle tecnologiche e di marketing) è complessivamente in grado di generare. con indicazioni puntuali tanto in merito a chi partecipa alla rete, e integrative (volte a permettere di costruire l architettura più idonea a integrare ❺ Il capitolo quinto, a cura di Andreina quali sono le modalità di connessione tra loro le competenze specialistiche), Mandelli, si concentra invece sulle modalità e quale la sua architettura, ma anche la condivisione esterna di gestione della relazione di marca, quanto in merito a ruoli di competenze finalizzate alla creazione mettendo a fuoco i principali driver e responsabilità chiave, dell innovazione. Tali competenze possono della brand equity nella Rete e fornendo governo dei flussi interni e meccanismi essere governate da una singola impresa indicazioni puntuali in merito alla gestione di misurazione dei risultati, o emergere spontaneamente nella Rete, della cosiddetta marca collaborativa fino a chiarire come nel concreto in maniera tanto più efficace quanto e intelligente, la nozione più evoluta di brand una rete apprende ed evolve. maggiore è la fiducia che il sistema in una prospettiva di infomediazione. è in grado di alimentare. ❷ Nel secondo capitolo Paola Cillo si concentra, Da ultimo, il volume considera il problema quindi, sulle modalità di attivazione Se, dunque, la Rete è in grado di produrre dell appropriazione del valore prodotto del cambiamento in contesti virtuali, un continuo cambiamento che ne garantisce in Rete attraverso i processi sopra descritti. stimolando la creatività presente nella rete. Diverse forme di conoscenza sono in essa la sua evoluzione, presenta anche un apertura che consente un interazione più sistematica ❻ Nel capitolo conclusivo, a opera di Boris variamente distribuite e il sapere detenuto con tutti gli attori e, in particolare, Durisin, viene, in particolare, illustrato da alcuni attori del sistema può essere critico con i clienti finali. Al suo approfondimento come il top management non solo abbia per la risoluzione di problemi emergenti sono dedicati i due successivi capitoli del lavoro. responsabilità precise nel posizionare presso altre porzioni della rete. Processi e strumenti ad hoc per mobilitare ❹ Nello specifico, il quarto, scritto da Bruno l impresa all interno di una rete in grado di generare valore, ma debba anche gestire le diverse forme di conoscenza e favorirne Busacca ed Emanuela Prandelli, le relazioni in modo tale che l impresa stessa nuove modalità di sperimentazione esplora le modalità di gestione della relazione riesca ad appropriarsi di una parte sostanziale e combinazione vengono, di conseguenza, tra impresa e consumatori nell economia del valore prodotto dalla rete, proposti al fine di valorizzare appieno della virtualità e le nuove opportunità al fine di alimentare un solido vantaggio le opportunità di sviluppo di nuove idee di interazione tra gli stessi consumatori, competitivo, obiettivo ultimo della strategia attraverso forme di apprendimento distribuito. attraverso comunità virtuali. d impresa anche nell economia della virtualità.

4 Loyalty schemes for airports: a possible implementation Dopo decenni di attività nell ambito di un settore fondamentalmente chiuso e fortemente regolamentato, le infrastrutture aeroportuali stanno oggi conoscendo un profondo momento di svolta, ridefinendo la propria missione secondo un approccio di tipo proattivo e market-driving, che tende sempre più a trasformale in centri commerciali con piste di volo, nell ambito dei quali i servizi non strettamente legati al business dell aviazione tendono a fornire il contributo dominante sotto il profilo della generazione di ricavi per le autorità aeroportuali. Un simile cambiamento strategico richiede, tuttavia, anche nuovi strumenti di marketing, al fine di attrarre e trasformare in clienti fedeli alla singola struttura aeroportuale tanto i passeggeri di compagnie aeree che da almeno vent anni sviluppano in autonomia i propri programmi promozionali, quanto i consumatori che si limitano a fruire dei servizi offerti a terra dall aeroporto stesso. In particolare, per le impreseaeroporto diviene oggi necessario introdurre specifici programmi fedeltà al fine di aumentare i clienti fedeli e, di conseguenza, i ritorni medi dei loro concessionari. Nel working paper dell Osservatorio di Marketing n. 67, dal titolo Loyalty schemes for airports: a possible implementation, David Jarach illustra il processo di transizione dalla gestione di un aeroporto tradizionale alla progettazione di un nuovo aeroporto commerciale, descrivendo i requisiti che un Airport Loyalty Program deve presentare per essere efficacemente implementato. Sulla base delle evidenze empiriche raccolte attraverso l analisi dei casi di maggior successo a livello internazionale, l Autore giunge a identificare le specifiche tipologie di servizio che il singolo aeroporto potrebbe proficuamente includere e la loro collocazione all interno dell edificio per massimizzare le occasioni d acquisto da parte di passeggeri, visitatori e collaboratori impiegati nell ambito della stessa struttura, fino a delineare i più appropriati programmi fedeltà volti ad accrescere traffico e retention. Più precisamente, David Jarach illustra come l adozione di un Airport Loyalty Program consenta di conseguire tre benefici chiave: aumentare le royalties derivanti dalle attività al dettaglio; accrescere l efficacia delle decisioni in merito alla value proposition offerta grazie ai flussi di comunicazione a due vie sviluppati con gli utenti; consolidare, infine, in maniera significativa la capacità di attrazione della propria area commerciale

5 d I working papers Tutte le problematiche studiate nell ambito dell Osservatorio di Marketing, trovano la loro naturale formalizzazione all interno della collana dei working papers. Attualmente la collana si compone di 70 numeri. La personalizzazione di massa nelle imprese italiane: un indagine esplorativa (E. Valdani, F. Dosi), n. 1, autunno 1995 La Pubblicità Comparativa (E. Valdani, I. Baietti), n. 2, autunno 1995 Pubblicità Comparativa: Una ricerca empirica sulla percezione delle imprese, agenzie pubblicitarie e consumatori (E. Valdani, I. Baietti), n. 3, autunno 1995 Jurassik Park vs Caro Diario. Un confronto tra la strategia competitiva cinematografica Hollywoodiana e quella europea (E. Valdani, S. Botti), n. 4, autunno 1995 Il Marketing Filantropico (E. Valdani, A. Brioschi), n. 5, autunno 1995 La Filantropia Aziendale in Italia. Una ricerca empirica (E. Valdani, A. Brioschi), n. 6, autunno 1995 Errore e apprendimento nelle politiche di Marketing (S. Vicari, G.Troilo), n. 7, autunno 1995 La deregulation nel settore del trasporto aereo in Europa: il caso Italia (E. Valdani, D. Jarach), n. 8, primavera 1996 Tecnologie ed agenzie di viaggio nell orientamento strategico al mercato turistico (E. Valdani, M. Vandi), n. 9, primavera 1996 La misurazione della customer satisfaction: nuove ipotesi sul paradigma della conferma/ disconferma (M. Costabile), n. 10, primavera 1996 La BPR al CCR: evoluzione e continuità nel segno della customer satisfaction (F. Ancarani), n. 11, primavera 1996 Il Marketing territoriale: un nuovo approccio per la valorizzazione del territorio (F. Ancarani), n. 12, primavera 1996 Quale Marketing per il Mature Market? (E.Prandelli, E. Valdani), n. 13, primavera 1996 Un approccio Marketing-oriented per la classificazione dei servizi per il tempo libero (P. Guenzi, E. Valdani), n. 14, primavera 1996 Lo stato dell arte del reengineering in Italia: una prima indagine empirica(f. Ancarani, E. Valdani), n. 15, primavera 1996 La Misurazione del valore per il cliente. Una proposta metodologica per l attuazione di un piano di customer-centered reengineering (B. Busacca), n. 16, primavera 1996 Il mercato dei CD ROM in Italia: problematiche e prospettive di sviluppo (S.Botti), n. 17, primavera 1996 Internet ed i New Media: comunicazione di massa per il relationship marketing (A. Mandelli), n. 18, Internet per la Comunicazione Globale: l Analisi di un Caso Italiano (A. Mandelli, R.M. Zerbi), n. 19, Verso il prodotto relazionale. Alcune evidenze dal settore dell abbigliamento giovane (E. Prandelli, S. Saviolo), n. 20, Categorie di Prodotto e Formule Distributive: le Dimensioni della Customer Loyalty nei Mercati di Largo Consumo (S. Castaldo, M. Costabile), n. 21, Affrontare il Possibile: le Mappe Cognitive (S. Vicari, G.Troilo), n. 22, La gestione del servizio del medico di medicina generale: orientamento al cliente o alle competenze? (A. Carù, G. Troilo), n. 23, New product development process: background theory and present application (G. Verona), n. 24, Atti del Convegno Il Marketing e l Editoria Elettronica su Internet, Progetto Media e New Media, n. 25, The Resource Based View of the Strategy: new approaches to industry and competitive analysis (F. Ancarani), n.26, autunno 1996 Dall evoluzione alla coevoluzione dalla concorrenza all ipercompetizione (E.Valdani), n.27, autunno 1996 Il mercato discografico: alcune prospettive (E.Valdani, M.Sala), n.28, inverno 1997 Le alleanze nel settore del trasporto aereo: una prospettiva empirica di analisi (D. Jarach), n.29, inverno 1997 La re-ingegnerizzazione delle relazioni distributive : il caso Ecr (S.Castaldo, V.Zecca), n. 30, inverno 1997 Customer Satisfaction: un linguaggio organizzativo per il governo della complessità e la creazione di valore (B.Busacca), n. 31, inverno 1997 Le dinamiche concorrenziali nei mercati ipercompetitivi. Il caso TIM - OMNITEL (F.Ancarani, A.Lotito), n.32, estate Marketing e radio. Fondamenti teorici ed evidenza empirica: il caso Radio Deejay (S.Botti, P.Guenzi), n. 33, estate 1997 La definizione dei confini di un distretto: un approccio cognitivo (P. Cillo, G.Troilo), n. 34, estate 1997 Satellite, tecnologia digitale e dinamica competitiva nel contesto televisivo Europeo (B.Lezzer, E.Valdani), n. 35, estate 1997 Retailing Evolution. An empirical study of the evolution of food retail institutions in the Province of Milan (G.Padula, E.Valdani), n. 36, estate 1997 Il licensing nel settore audiovisivo: potenzialità e limiti nella prospettiva del resource-based management (G.Bertoli, D.Gervasi), n. 37, autunno 1997 L efficacia delle promozioni nel settore della stampa quotidiana: i risultati di un indagine empirica sul mercato italiano (E.Prandelli), n. 38, autunno 1997 I processi di diffusione delle innovazioni e il mercato Internet in Italia (A.Mandelli), n. 39, autunno 1997 Le relazioni tra imprese all origine dei vantaggi competitivi Knowledge-Based (A.Lanza), n.40, inverno 1998 Transizione del marketing e concezione sistemico-evolutiva del consumatore (B.Busacca, R.Grandinetti, G.Troilo), n.41, inverno 1998 La reingegnerizzazione del processo di definizione del prezzo: elementi di novità e riscontri empirici nella situazione italiana (F.Ancarani, F.Deligios), n.42, primavera 1998 L interpretazione dei testi nelle ricerche di Marketing: la Content Analysis (I.Soscia), n.43, primavera 1998 Le Trading Companies dell area milanese: un analisi dei loro fattori critici di successo (C. Guerini, C.Puntillio), n.44, primavera 1998 Consorzi export e internazionalizzazione delle imprese minori (G.Bertoli, P.Bertuzzi), n. 45, autunno 1998 Le aspettative nei processi di customer satisfaction: un problema di definizione degli standard di comparazione nel paradigma della conferma/disconferma delle aspettative (A. Carù, F. Berardi), n. 46, inverno 1998 Lo sviluppo di nuovi prodotti nei mercati industriali: individuare e gestire i fattori critici (N. Buratti), n. 47 inverno 1999 Competenze di marketing per lo sviluppo di nuovi farmaci Il Caso Bayer (S. Castaldo, A.M. Nozza, G. Verona) n Primavera 1999 Le innovazioni radicali nel marketing. I casi di disruption in Italia (I. Baietti, E. Sabbadin), n. 49, primavera 1999 Il category management nella prospettiva dell'impresa industriale: i risultati di una ricerca empirica (Sandro Castaldo, K. Premazzi), n.50, estate 1999 Il category management nelle imprese della distribuzione: i risultati di una ricerca empirica (Paolo Bertozzi, Massimo Viganò), n.51, estate 1999 La valutazione dei beni immateriali nella prospettiva della fisucia (Salvatore Vicari, Giuseppe Bertoli, Bruno Busacca), n. 52, estate 1999 La difesa delle risorse di fiducia (Giuseppe Bertoli, Bruno Busacca, Michele Costabile), n. 53, autunno 1999 Il consumo di emozioni: il comportamento d acquisto dello spettatore cinematografico (Simona Botti, Nadia Santese), n. 54, autunno La creazione di valore dell intermediazione virtuale: i servizi generati dal commercio elettronico (Sandro Castaldo, Katia Premazzi), n. 55, inverno 1999 Le dinamiche ipercompetitive nel settore assicurativo italiano: il caso delle Compagnie dirette di vendita a distanza (Fabio Ancarani, Antonella Carù, Giovanni Valentini), n. 56, inverno 1999 Un modello dinamico di Customer Loyalty (Michele Costabile), n.57, inverno Il management delle relazioni nel mercato dei beni di consumo: il caso LOEWE (Fabrizio Giurgevich, Sandro Castaldo), n.58, inverno Il loyalty management nelle imprese commerciali. L attivazione dei driver della fiducia mediante la fidelity card (Sandro Castaldo, Paola Cillo), n.59, inverno Salesforce Activities and Salesforce Role in Getting Customer Trust: an Empirical Research (Paolo Guenzi), n.60, inverno The influence of external and internal factors on the Firm s Selling Orientation and on sales force activities: an exploratory study (Paolo Guenzi), n.61, inverno L analisi della quota di mercato: un approccio network based (Sandro Castaldo), n.62, primavera Fare leverage sulla conoscenza tacita dei consumatori: verso una nuova economia cognitiva (Emanuela Prandelli, Georg Van Krogh), n. 63, inverno Internazionalizzazione e marketing dei servizi (Paolo Guenzi), n.64, primavera Fedeltà del consumatore e strategia di insegna: una lettura attraverso i cataloghi dei premi delle promozioni (Chiara Mauri), n.65, primavera Building market orientation in an arts orcultural institution (Gabriele Troilo, Michela Addis), n 66, primavera Loyalty schemes for Airports: a possible implementation (David Jarach), n. 67, autunno Beyond Pioneers and Followers: a typology of entrepreneurial behaviors for surviving in a hostile environment (Andrea Lanza), n. 68, autunno Institutional Environment, social capital and the forms of entrepreneurial action. A contingent model of the impact of governments on entrepreneurship (Andrea Lanza), n. 69, autunno On the conceptual link between mass customisation and experiential consumption: an explosion of subjectivity (Michela Addis, Morris B.Holbrook), n. 70, autunno I Working Paper sono disponibili al prezzo unitario di 5,16, ad esclusione del numero 25 il cui prezzo è di 25,82, presso la libreria Egea, via Bocconi, 8 - Milano- tel. 02/ fax 02/ Desidero ricevere le seguenti pubblicazioni: Pagherò l importo dovuto N Working Paper N copie Autori Titolo Tramite contrassegno postale aggiungendo 5,16 per spese di spedizione Con la mia CARTASI / VISA n... scadenza... aggiungendo 5000 lire per spese di spedizione Nome Cognome (come nella carta di credito) Indirizzo... CAP... CITTA... P. IVA... (Obbligatoria se si desidera fattura) Tel.... Data... 5,16 per spese postali Firma... d

6 AREA MARKETING CALENDARIO CORSI 2002 (I SEMESTRE) (Tutti i prezzi sono scontabili di 100 nel caso di iscrizione entro 15 gg. dall inizio del corso). PREZZO in Euro DURATA 1 MODULO 2 MODULO 3 MODULO dal al dal al dal al PROGRAMMA AVANZATO DI INTERNET MARKETING - ediz. modulare gg 28-gen 19-giu BASIC MARKETING - ediz. serale primavera sess. 28-gen 28-feb 25-mar 31-mag SALES MANAGEMENT - ediz. inverno gg 11-feb 13-feb 25-feb 27-feb SALES ENGINEER E PRODUCT SPECIALIST - ediz. Inverno gg 18-feb 20-feb BASIC INTERNET MARKETING - ediz. serale primavera sess. 25-feb 12-apr MEDIA & NEW MEDIA MARKETING gg 4-mar 7-mar MARKETING PER IL BUSINESS DEL TRASPORTO AEREO gg 4-mar 8-mar AVANZATO DI VENDITA - ediz. Inverno gg 11-mar 13-mar COMMUNICATION MANAGEMENT gg 11-mar 15-mar PROMOTION: LA MISURAZIONE DELL'EFFICACIA gg 18-mar 20-mar CUSTOMER LOYALTY & RELATIONSHIP MANAGEMENT gg 25-mar 27-mar 8-apr 10-apr INTERNET PUBLISHING & ADVERTISING gg 8-apr 10-apr CAPI AREA E ISPETTORI VENDITA - ediz. primavera gg 8-apr 11-apr MARKETING MANAGEMENT MERCATI INDUSTRIALI gg 6-mag 10-mag 3-giu 7-giu MARKETING DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE COMMERCIALE gg 6-mag 9-mag 3-giu 6-giu MARKETING E VENDITE NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE gg 8-mag 10-mag 16-mag 17-mag 30-mag 31-mag BASIC MARKETING - ediz. intensiva gg 13-mag 23-mag 10-giu 20-giu PROGRAMMA DI MARKETING STRATEGICO gg 13-mag 17-mag 3-lug 7-giu RICERCHE QUANTITATIVE DI MARKETING: corso base gg 20-mag 25-mag BASIC INTERNET MARKETING - ediz. Intensiva gg 27-mag 29-mag 3-giu 5-giu GESTIONE STRATEGICA DEI DATI DI VENDITA gg 27-mag 30-mag TRADE MARKETING E CATEGORY MANAGEMENT gg 27-mag 30-mag 10-giu 12-giu INTERNET PER LA COMUNICAZIONE AZIENDALE gg 10-giu 12-giu PROMOTION & LOYALTY MANAGEMENT: LE FIDELITY CARD gg 17-giu 19-giu RICERCHE QUALITATIVE DI MARKETING gg 17-giu 20-giu GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE ALLA FORZA DI VENDITA gg 24-giu 26-giu CUSTOMER SATISFACTION E CONTROLLO DEI COSTI gg 24-giu 26-giu MARKETING PER I SERVIZI FIERISTICI gg 24-giu 27-giu MARKETING TERRITORIALE gg 1-lug 3-lug MARKETING INTERNAZIONALE gg 1-lug 6-lug RICERCHE QUANTITATIVE DI MARKETING: corso avanzato gg 1-lug 5-lug A fianco dell attività di formazione e ricerca istituzionale l Area Marketing progetta e realizza iniziative su commessa. L attività su misura è finalizzata a soddisfare specifiche esigenze aziendali e può riguardare tutte le iniziative del portafoglio dell Area. Per eventuali informazioni, il responsabile dei corsi su commessa è il Dott. Fabio Ancarani. AREA MARKETING INFORMAZIONI GENERALI Direttore dell Area Marketing: Professor Bruno Busacca Responsabile corsi su commessa dell Area Marketing: Dott. Fabio Ancarani Area Manager: Dott.ssa Manuela Barazzetti Telefono: 02/ Segreteria Corsi: Maria Grazia Angione Luisa Lauro - Avelda Lenti - Nunzia Zanzi Telefono 02/ Fax. 02/ Richiesta di informazioni Maggiori informazioni sulle iniziative della Scuola di Direzione Aziendale possono essere richieste presso il servizio reception: Tel Desidero ricevere il Catalogo completo dei corsi dell Area Marketing 2002 Desidero ricevere maggiori informazioni sul corso: Nome / Cognome Azienda Via CAP Città Prov. Tel. fax

LA VENDITA RELAZIONALE.

LA VENDITA RELAZIONALE. Osservatorio di Marketing News N. 4 Anno 2002 Area Marketing LA VENDITA RELAZIONALE. La gestione dei processi commerciali nella prospettiva del Relationship Selling Il mondo delle vendite è oggi interessato

Dettagli

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia

MARKETING MANAGEMENT. Master serale. Anno Accademico 2010-2011. Master universitario di primo livello Facoltà di Economia MARKETING MANAGEMENT Master serale Anno Accademico 2010-2011 Master universitario di primo livello Facoltà di Economia Presentazione La gestione delle relazioni con i mercati è elemento fondamentale del

Dettagli

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco

CORSO DI MARKETING STRATEGICO. Alessandro De Nisco CORSO DI MARKETING STRATEGICO Alessandro De Nisco Il Corso GLI OBIETTIVI Fornire conoscenze e competenze su: i concetti fondamentali del marketing strategico e il suo ruolo nella gestione aziendale; il

Dettagli

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX

Indice. Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore XIII XV XIX Capitolo 1 Il marketing nell economia e nella gestione d impresa 1 1.1 Il concetto e le caratteristiche del marketing 2 1.2 L evoluzione del pensiero

Dettagli

Ringraziamenti dell Editore

Ringraziamenti dell Editore 00 Pratesi romane.qxp:. 23-12-2008 16:56 Pagina VII INDICE Prefazione Ringraziamenti dell Editore XVII XXI Capitolo 1 Introduzione al processo di marketing management 1 1.1 La filosofia del marketing,

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi. MiMeC. Master in Marketing e Comunicazione

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi. MiMeC. Master in Marketing e Comunicazione MiMeC Master in Marketing e Comunicazione Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MiMeC Master in Marketing e Comunicazione Pensare in termini di mercato è una necessità per la vita delle

Dettagli

Formazione manageriale in Trentino

Formazione manageriale in Trentino Formazione manageriale in Trentino Linee strategiche Dal 2002 il sistema istituzionale trentino ha avviato una serie di esperienze di alta formazione nel settore turistico che, seppure in mutati assetti

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E

Dettagli

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO PERCORSO FORMATIVO PART TIME E MODULARE IN COLLABORAZIONE CON MAGGIO LUGLIO 2016 CUOA Business

Dettagli

NECESSITA E FINALITA DELLA VALUTAZIONE

NECESSITA E FINALITA DELLA VALUTAZIONE NECESSITA E FINALITA DELLA VALUTAZIONE Crescita degli eventi e loro complessità determinano la necessità di valutare il valore reale di un evento sia a valle che a monte Vuoto cognitivo facendo riferimento

Dettagli

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB

RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB RELAZIONE DI SINTESI DELL ATTIVITA SVOLTA Progetto OS4E Università Bocconi Customer & Service Science LAB Obiettivi La sezione di ricerca realizzata da CSS-LAB Customer & Service Science LAB dell Università

Dettagli

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi. MiMeC. Master in Marketing e Comunicazione

Università Commerciale. Graduate School. Luigi Bocconi. MiMeC. Master in Marketing e Comunicazione MiMeC Master in Marketing e Comunicazione Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MiMeC Master in Marketing e Comunicazione Pensare in termini di mercato è una necessità per la vita delle

Dettagli

8.1.2 Gli strumenti finanziari... 211

8.1.2 Gli strumenti finanziari... 211 Indice Prefazione... 13 La struttura del volume... 17 1 La creazione di valore in impresa... 23 1.1 La teoria della creazione di valore: origini e significati... 23 1.2 Non è tutt oro quel che luccica

Dettagli

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato

ssctsp OFFERTA FORMATIVA PER LE IMPRESE DEL TERZIARIO Le relazioni con il mercato Le relazioni con il mercato 1 IL SISTEMA CLIENTE E IL PRESIDIO DELLA RELAZIONE CONSULENZIALE Nella situazione attuale, il venditore deve fornire un servizio sempre più di qualità, trasformandosi nel gestore

Dettagli

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie

Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Il marketing in rete Marketing relazionale e nuove tecnologie Obiettivi della lezione Illustrare il passaggio dall orientamento alla transazione all orientamento alla relazione nel marketing contemporaneo

Dettagli

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore)

INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) INTERVENTI FORMATIVI DI BREVE DURATA (da 4 a 16 ore) FOCUS: IL POSSIBILE CO-MARKETING Il focus intende coinvolgere i presidenti delle cooperative nell analisi di un possibile co-marketing. Raccogliere

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi

Marketing & Sales: le reazioni alla crisi Marketing & Sales: le reazioni alla crisi I risultati di un indagine empirica 1 1. IL CAMPIONE ESAMINATO 2 Le imprese intervistate Numero imprese intervistate: 14 Imprese familiari. Ruolo centrale dell

Dettagli

Il profilo degli intervistati

Il profilo degli intervistati Il profilo degli intervistati In quale classe di fatturato rientra la sua azienda? n. % Fino a 50 milioni di euro 17 20.7 Da 50 milioni di euro a 300 milioni di euro 23 28.0 Da 300 milioni di euro a 1.000

Dettagli

Indice. Presentazione, di Fausto Palombelli. Prefazione, di Giuseppe Bonomi. Prefazione, di Rocco Sabelli. Introduzione

Indice. Presentazione, di Fausto Palombelli. Prefazione, di Giuseppe Bonomi. Prefazione, di Rocco Sabelli. Introduzione Indice Presentazione, di Fausto Palombelli Prefazione, di Giuseppe Bonomi Prefazione, di Rocco Sabelli Introduzione 1 L impresa-aeroporto all interno della filiera del business aereo 1.1 Concetto e significato

Dettagli

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione

Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta. Quadri sulla gestione 6 Il catalogo MANAGEMENT Si rivolge a: Imprenditori con responsabilità diretta Quadri sulla gestione Impiegati con responsabilità direttive Dirigenti di imprese private e organizzazioni pubbliche, interessati

Dettagli

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI

TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI TENDENZE EVOLUTIVE NELLA DISCIPLINA DI MARKETING E RICERCA DI NUOVI PARADIGMI LO SVILUPPO DELLA DISCIPLINA DI MARKETING 1. Le origini 1920-1940 2. Lo sviluppo 1950-1965 3. La maturità 1965-1980 4. Il riorientamento

Dettagli

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo

Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo Solo chi ha un apertura visiva diversa vede il mondo in un altro modo B. Munari inside INSIDE è specializzata nella trasformazione organizzativa, nello sviluppo e nella valorizzazione del capitale umano

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Gli argomenti del corso. Gli obiettivi del corso. Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 7 gennaio 2008 Gli argomenti del corso ANALISI DELLE FUNZIONI PRIMARIE DELL IMPRESA

Dettagli

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE

SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE SVILUPPO LOCALE E RETI DI CONOSCENZA ED INNOVAZIONE Riccardo Cappellin OS.E.L.R. - Osservatorio sulle Economie Locali e Regionali Dipartimento di Economia e Istituzioni Università di Roma "Tor Vergata"

Dettagli

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita

Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Master Universitario di I livello in Gestione dei Processi di Vendita Gestione dei processi di vendita Master di I livello L Università degli Studi di Torino Dipartimento di Management, attraverso il Bando

Dettagli

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura

Indice. Gli Autori. Prefazione all edizione originale. Prefazione all edizione italiana. Ringraziamenti dell Editore. Guida alla lettura Indice Gli Autori Prefazione all edizione originale Prefazione all edizione italiana Ringraziamenti dell Editore Guida alla lettura XV XVII XIX XXI XXIII Capitolo 1 Introduzione al processo di marketing

Dettagli

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI

MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI MANTENERE LE RELAZIONI CON I CLIENTI FINALI Il mantenimento delle relazioni con i clienti finali e il processo mediante il quale il fornitore soddisfa nel tempo le esigenze del cliente definite di comune

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE

TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE LOGISTICHE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLE INFRASTRUTTURE

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

I-LAB Centro di Ricerca sull Economia Digitale

I-LAB Centro di Ricerca sull Economia Digitale I- Centro di Ricerca sull Economia Digitale Un buon marinaio non può cambiare il tempo ma sa capire quando è il momento di cambiare rotta Nel 1999, sulla spinta dei fenomeni di trasformazione indotti dalla

Dettagli

SOCIAL MEDIA MANAGEMENT Conoscere e utilizzare le dinamiche delle reti sociali

SOCIAL MEDIA MANAGEMENT Conoscere e utilizzare le dinamiche delle reti sociali SOCIAL MEDIA MANAGEMENT Conoscere e utilizzare le dinamiche delle reti sociali Milano, TALENT 11-12 TRAINING Luglio PROGRAM 2014 PLANNING visita il sito Cultura del web e cultura di marca HAGAKURE nasce

Dettagli

Teleperformance Italia

Teleperformance Italia Teleperformance Italia Customer acquisition e gestione della relazione con il Cliente Gabriele Albani 0 Roma, 13 febbraio 2007 1978-2006 Teleperformance All rights reserved Indice Il Gruppo Teleperformance

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

Starting Neo Dirigenti

Starting Neo Dirigenti Starting Neo Dirigenti In collaborazione con www.cfmt.it STARTING NEO DIRIGENTI La dirigenza: un ponte tra esperienza e futuro La dirigenza è un momento di svolta per la carriera manageriale, nel quale

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Destination Management (27 marzo 14 maggio)

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Destination Management (27 marzo 14 maggio) Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali Corso di formazione in (27 marzo 14 maggio) La formazione nel turismo Nell ultimo ventennio profondi cambiamenti hanno segnato il turismo

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TRASPORTI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE DELLA LOGISTICA INTEGRATA

Dettagli

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti

Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni

Dettagli

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY

Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile THE SMART COMPANY THE SMART COMPANY Editoria Scolas-ca: verso una transizione inevitabile Verso una transizione inevitabile Le dinamiche che regolano il mercato dell Editoria, ed in particolare il segmento dell Editoria

Dettagli

Risorse, capacità e competenze per fare impresa

Risorse, capacità e competenze per fare impresa Risorse, capacità e competenze per fare impresa Renato Fiocca Parma - 21 marzo 2014 Gli argomenti di oggi: Le relazioni impresa-mercato e la centralità del cliente Individuare e generare valore per il

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

SUPPLY CHAIN MANAGEMENT POLITECNICO DI MILANO SCHOOL OF MANAGEMENT PERCORSI EXECUTIVE SUPPLY CHAIN MANAGEMENT Gestione Strategica degli Acquisti / Logistica Distributiva 11 EDIZIONE NOVEMBRE 2013 OTTOBRE 2014 PERCORSI EXECUTIVE

Dettagli

Training sulla Finanza per l Azienda

Training sulla Finanza per l Azienda Training sulla Finanza per l Azienda Identificare le fonti di finanziamento alternative A tendere si osserverà nei mercati una riduzione del credito concesso dalle banche, a causa degli shock endogeni

Dettagli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli

Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli Marketing avanzato (Customer Relationship Management) A.A. 2013-2014 Prof. Gennaro Iasevoli UNIVERSITÀ LUMSA Laurea Specialistica in Comunicazione d impresa, Marketing, New media INFORMAZIONI Materiale

Dettagli

Il CRM operativo. Daniela Buoli. 2 maggio 2006

Il CRM operativo. Daniela Buoli. 2 maggio 2006 Il CRM operativo 2 maggio 2006 1. Il marketing relazionale Il marketing relazionale si fonda su due principi fondamentali che è bene ricordare sempre quando si ha l opportunità di operare a diretto contatto

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Diritto del turismo (14 maggio 22 maggio)

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Diritto del turismo (14 maggio 22 maggio) Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali Corso di formazione in (14 maggio 22 maggio) La formazione nel turismo Nell ultimo ventennio profondi cambiamenti hanno segnato il

Dettagli

CSR nelle istituzioni finanziarie:

CSR nelle istituzioni finanziarie: ATTIVITA DI RICERCA 2014 CSR nelle istituzioni finanziarie: strategia, sostenibilità e politiche aziendali PROPOSTA DI ADESIONE in collaborazione con 1 TEMI E MOTIVAZIONI La Responsabilità Sociale di Impresa

Dettagli

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014

Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Metodi e Modelli per l Analisi Strategica per l A.A. 2013-2014 Caso 1: Progetto strategico: basic intelligence, visione e posizionamenti Caso 2: Progetto strategico: criticità, macro trend e obiettivi

Dettagli

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence

Il caso Brix distribuzione: monitorare le. supermercati attraverso un sistema di Business Intelligence I casi di successo dell Osservatorio Smau e School of Management del Politecnico di Milano * Il caso Brix distribuzione: monitorare le performance economicofinanziarie di una rete di supermercati attraverso

Dettagli

CATALOGO DEI SERVIZI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE

CATALOGO DEI SERVIZI PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA, STRATEGICA, ORGANIZZATIVA E COMMERCIALE DELLE IMPRESE All.to 3- CATALOGO SERVIZI PER L INNOVAZIONE POR FESR 2014-2020 INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL OCCUPAZIONE ASSE 1 Rafforzare la Ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione Azione 1.1

Dettagli

Le idee per il tuo futuro: un business possibile!

Le idee per il tuo futuro: un business possibile! Le idee per il tuo futuro: un business possibile! Antonio Usai ausai@uniss.it Marketing strategico e sviluppo nuovi prodotti Dipartimenti di scienze economiche e aziendali Università degli Studi di Sassari

Dettagli

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali

Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Management dello sviluppo delle gestioni associate comunali Corso di Alta Formazione Formazione Permanente Milano, 24 ottobre - 29 novembre 2012 In collaborazione con: Finalità

Dettagli

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE?

ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? ASSESSMENT CENTER COSA PENSANO LE AZIENDE? INDICE GI GROUP 3 OD&M CONSULTING & ASSET MANAGEMENT 3 1. ASSESSMENT CENTER & COMPETENCE CENTER 4 2. LA SURVEY 9 2.1 ASSESSMENT CENTER: COSA PENSANO LE AZIENDE?

Dettagli

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE

AREA MARKETING E COMUNICAZIONE AREA MARKETING E COMUNICAZIONE Si tratta di un area particolarmente centrale del nostro settore, che punta a sviluppare le capacità comunicative e le tecniche di marketing (anche quelle non convenzionali),

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 1. INDICE 2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 3. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 4. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 5. MISSION pag. 4 6. APPROCCIO pag. 4 7. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

EVOLUZIONE Il Marketing Integrato

EVOLUZIONE Il Marketing Integrato EVOLUZIONE Il Marketing Integrato IL NUOVO CHE AVANZA Tutto si trasforma. Anche il mercato. Industria, distribuzione, consumi: gli attori sono sempre gli stessi ma evolvono i rapporti di forza, i ruoli,

Dettagli

Sviluppare le imprese nel mondo con il Business Format Franchising

Sviluppare le imprese nel mondo con il Business Format Franchising 1 MISSION 2 Sviluppare le imprese nel mondo con il Business Format Franchising Competenze specialistiche Network di relazioni internazionali Strumenti di matching e informativi Soluzioni innovative e prodotti

Dettagli

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU:

Testi del Syllabus. Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615. Insegnamento: 2000655 - MARKETING. Anno regolamento: 2012 CFU: Testi del Syllabus Docente INNOCENTI ALESSANDRO Matricola: 004615 Anno offerta: 2014/2015 Insegnamento: 2000655 - MARKETING Corso di studio: LE007 - COMUNICAZIONE, LINGUE E CULTURE Anno regolamento: 2012

Dettagli

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo

Capitolo XVII. La gestione del processo innovativo Capitolo XVII La gestione del processo innovativo Il ruolo dell innovazione nell economia dell immateriale L innovazione ha assunto un ruolo particolarmente significativo come variabile esplicativa della

Dettagli

Analisi strutturata del problema

Analisi strutturata del problema SCHEDA PROGETTO L impatto della proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente l applicazione dei diritti dei pazienti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera del 2

Dettagli

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004

IL PATRIMONIO INTANGIBILE. Idee e metodologie per la direzione d impresa. Marzo 2004 Marzo Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. IL PATRIMONIO INTANGIBILE COSA SI INTENDE PER PATRIMONIO INTANGIBILE?

Dettagli

Aree di inserimento I percorsi di carriera: tante le opportunità quante le

Aree di inserimento I percorsi di carriera: tante le opportunità quante le ACCENTURE SPA Profilo Azienda Accenture è un'azienda globale di Consulenza Direzionale, Servizi Tecnologici e Outsourcing che conta circa 323 mila professionisti in oltre 120 paesi del mondo. Quello che

Dettagli

L esperienza di CNA Bologna

L esperienza di CNA Bologna L esperienza di CNA Bologna Reti e aggregazioni di impresa: scelta strategica per competere sui mercati domestici e globali A cura di Stefania Gamberini Responsabile Area Consulenza CNA Bologna e Politiche

Dettagli

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Turismi Culturali. (17 settembre 2009 23 ottobre 2009)

Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali. Corso di formazione in Turismi Culturali. (17 settembre 2009 23 ottobre 2009) Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali Corso di formazione in Turismi Culturali (17 settembre 2009 23 ottobre 2009) La formazione nel turismo Nell ultimo ventennio profondi

Dettagli

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1)

Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) Economia e gestione delle imprese Le funzioni di gestione dell impresa: il marketing (1) dott. Matteo Rossi Benevento, 18 aprile 2007 Gli argomenti del primo corso PROPRIETA GOVERNO GESTIONE LE TEORIE

Dettagli

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte

METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION. Seconda parte Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione per le aziende METRICHE QUANTITATIVE PER LA MISURAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION.

Dettagli

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac Capitolo 5 * Network Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac SOMMARIO: Introduzione. 2. Tema. Le relazioni inter-organizzative di un network aeroportuale. 2.1. Il caso Gesac. 3. Conclusioni.

Dettagli

LE COMPETENZE DI MARKETING E DI VENDITA PER I MERCATI DEL FUTURO

LE COMPETENZE DI MARKETING E DI VENDITA PER I MERCATI DEL FUTURO Divisione Ricerche Claudio Dematté LE COMPETENZE DI MARKETING E DI VENDITA PER I MERCATI DEL FUTURO Paolo Guenzi, Gabriele Troilo Convegno Multiconsult E nata prima la gallina Kilometro Rosso 4 dicembre

Dettagli

Marketing. e Finanza

Marketing. e Finanza Marketing e Finanza Strategie, marketing e innovazione finanziaria Analisi e Strategie Quanto è ancora attrattivo il Retail Banking nella nuova normalità? 4 Walter Lironi, McKinsey Enrico Lucchinetti,

Dettagli

www.osservatori.net - CHI SIAMO

www.osservatori.net - CHI SIAMO Virtual Workspace ed Enterprise 2.0: prospettive e barriere di una rivoluzione annunciata Mariano Corso Politecnico di Milano www.osservatori.net - CHI SIAMO Nati nel 1998, gli Osservatori ICT della School

Dettagli

Il Piano Industriale

Il Piano Industriale LE CARATTERISTICHE DEL PIANO INDUSTRIALE 1.1. Definizione e obiettivi del piano industriale 1.2. Requisiti del piano industriale 1.3. I contenuti del piano industriale 1.3.1. La strategia realizzata e

Dettagli

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento

Scenari di sviluppo e innovazione nelle forme e nei sistemi di pagamento CeTIF Competence Centre 2008 Scenari di Sviluppo e innovazione CETIF Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari Dipartimento di Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale Università

Dettagli

IL CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) IN HOTEL

IL CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) IN HOTEL IL CRM (CUSTOMER RELATIONSHIP MANAGEMENT) IN HOTEL LA GESTIONE AVANZATA DELLE RELAZIONI CON I CLIENTI DESTINATARI: DIRETTORI D ALBERGO COSTO: 122,00 (100,00 + 22% IVA INCLUSA) OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire

Dettagli

Chi siamo. Nasce dall iniziativa di un gruppo di managers con una solida esperienza nel settore della commercializzazione

Chi siamo. Nasce dall iniziativa di un gruppo di managers con una solida esperienza nel settore della commercializzazione Chi siamo Rete Value è una società di Marketing, Vendite e Rappresentanza, che opera sul Mercato Italiano a supporto di tutte le aziende, imprese, grossi gruppi, banche ed holding commerciali. Nasce dall

Dettagli

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE

EDUCATION EXECUTIVE. Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale. Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE EXECUTIVE EDUCATION Enterprise 2.0: il nuovo modello aziendale Comprendere le opportunità e analizzare i rischi CORSO EXECUTIVE fondazione cuoa business school dal 1957 Il punto di riferimento qualificato

Dettagli

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Legge Regionale 2007, n. 2, articolo 24, comma 13 1/18 Indice Introduzione 3 Piano di marketing strategico per l estero.4 Organizzazione funzione commerciale/ufficio export..5

Dettagli

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto

ForIndLog. Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto ForIndLog Miglioramento della capacità di ricerca ed innovazione delle risorse umane nell ambito della Logistica e del Trasporto Fondo Sociale Europeo Misura D.4 Miglioramento delle risorse umane nel settore

Dettagli

CORSO DI ALTA FORMAZIONE BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY

CORSO DI ALTA FORMAZIONE BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY CORSO DI ALTA FORMAZIONE Anno Accademico 2014-2015 BUSINESS COACHING PSYCHOLOGY DIRETTORI: Prof.ssa Paula Benevene e Dott.ssa Silvana Dini COORDINAMENTO: Dott. Antonio Attianese REFERENTE ATTIvITà DIDATTIChE:

Dettagli

I BENEFICI ECONOMICI DELL INTERNET SEARCH PER L ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI RETAIL

I BENEFICI ECONOMICI DELL INTERNET SEARCH PER L ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI RETAIL I BENEFICI ECONOMICI DELL INTERNET SEARCH PER L ACQUISIZIONE DI NUOVI CLIENTI RETAIL INCONTRO DI KICK-OFF E PRIMO TAVOLO DI RICERCA: IL CONTRIBUTO DI EQUITEAM-FINALTA Milano, CeTIF 18.06.2008 AGENDA 1

Dettagli

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing

Master Universitario di I livello in. Comunicazione e Marketing Master Universitario di I livello in Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti del master in Marketing e Comunicazione gli strumenti manageriali indispensabili

Dettagli

Marketing. A.Y. 2014/2015 II Semestre. School of Economics and Management. Obiettivi di Apprendimento. Contenuti del Corso.

Marketing. A.Y. 2014/2015 II Semestre. School of Economics and Management. Obiettivi di Apprendimento. Contenuti del Corso. School of Economics and Management Marketing A.Y. 2014/2015 II Semestre Prof. E-mail Ufficio Carolina Guerini cguerini@liuc.it 8 piano Edificio Torre telefono +39-0331.572273 Obiettivi di Apprendimento

Dettagli

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT

CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Allegato 5 CATALOGO SERVIZI REALI EXPORT Legge Regionale 24 febbraio 2006, n. 1 art. 6 comma 4 lett. d) 1 Indice Introduzione...3....3 Piano di marketing strategico per l estero... 4 Organizzazione funzione

Dettagli

www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio...

www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio... www.ilsole24ore.com/master24 Dal 23 gennaio... ...incontra in aula gli Esperti del Sole 24 ORE. Il mercato parla una nuova lingua. Per capirla c e il nuovo Master in Marketing & Comunicazione MASTER24:

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE PER LA CLASSE DIRIGENTE COOPERATIVA IL BISOGNO CHE VOGLIAMO SODDISFARE Accompagnare amministratori e manager delle

Dettagli

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ

L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ L AUDIT INTERNO: L ANALISI DI COMPETITIVITÀ Il caso in esame di un impresa che opera nella maglieria maschile, mette in evidenza una debolezza della prestazione in due fattori competitivi chiave (qualità

Dettagli

I driver della loyalty nelle tlc e nei media Carlo Stefanini Busacca & Associati Loyalty Forum 2001 Milano, 06/11/01

I driver della loyalty nelle tlc e nei media Carlo Stefanini Busacca & Associati Loyalty Forum 2001 Milano, 06/11/01 I driver della loyalty nelle tlc e nei media Carlo Stefanini Loyalty Forum 2001 Milano, 06/11/01 SUMMARY Il modello di business vede un integrazione sempre più stretta fra tlc e media Fedeltà al brand

Dettagli

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE LE STRATEGIE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Prof. Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Facoltà di Economia fabio.musso@uniurb.it pagina 1 Fasi del processo di sviluppo della strategia di internazionalizzazione

Dettagli

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione

Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Percorso di specializzazione: Sviluppo Nuovi Prodotti Tecniche potenti di progettazione e industrializzazione Un percorso dedicato Riduzione costi Qualità Oobeya Room Product Development Value Stream Map

Dettagli

Marketing relazionale e email marketing. Massimo Bosi. Presidente. www.moreco.it

Marketing relazionale e email marketing. Massimo Bosi. Presidente. www.moreco.it Marketing relazionale e email marketing Massimo Bosi Presidente www.moreco.it Il Consumatore Cambia IL CONSUMATORE CAMBIA I consumatori sono always on Esiste un overload di messaggi TO DO conoscere a fondo

Dettagli

Le imprese Web Active in Italia

Le imprese Web Active in Italia Le imprese Web Active in Italia per settore di attività Introduzione p. 2 Obiettivo e variabili utilizzate p. 2 La classifica p. 4 Analizziamo i dati p. 5 Metodologia p. 9 1 Le imprese Web Active in Italia

Dettagli

INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT Organizzazione e gestione dell attività sui mercati esteri

INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT Organizzazione e gestione dell attività sui mercati esteri INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT Organizzazione e gestione dell attività sui mercati esteri OBIETTIVI Il corso mira a far comprendere le ragioni che stanno alla base dell orientamento aziendale verso

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO

TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO INTEGRATO ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE TURISMO TECNICO SUPERIORE PER L ORGANIZZAZIONE E IL MARKETING DEL TURISMO STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER

Dettagli

Promozione e commercializzazione

Promozione e commercializzazione Relazione per il Gruppo di lavoro: Promozione e commercializzazione Brand, strumenti, compiti del pubblico e del privato Redatto da: Elisa Capozzi 1 anni 80: Disney cerca un luogo per un parco tematico

Dettagli

Per essere utili, ovunque

Per essere utili, ovunque MASTER IN ECONOMIA DELLO SVILUPPO E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ANNO ACCADEMICO 2013-2014 In collaborazione con Per essere utili, ovunque LINK CAMPUS UNIVERSITY VIA NOMENTANA, 335 00162 Roma Tel: + 39

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli