S.C.C. - Snow Control Center

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1 Convegno Osservatorio di Manutenzione, 23 Aprile Alessandro Tovo, SEA - Aeroporti di Milano Responsabile Control Room Manutenzione Malpensa S.C.C. - Snow Control Center

2 Circolare FAA AC 150_5200_30c Snow Control Center (SCC). The airport operator should set up a Snow Control Center (SCC) for snow and ice control activities. Depending on the size of the airport and its operations, the SCC may be in a special room or facility, or it might be a snow desk in a maintenance building, or it could be the command vehicle of the operations officer. The SCC performs the following main functions: (1) managing snow clearing operations; (2) serving as a prime source of field condition reporting, e.g., timely runway braking conditions, snow accumulations, etc.; (3) informing the airport traffic control tower (ATCT), air carriers, air taxis, and other parties of expected runway closures and openings; (4) issuing timely NOTAMs Aprile 2013

3 Aeroporto Milano Malpensa Snow Control Center Sullo Scalo di Milano Malpensa, l Unità Organizzativa Control Room Manutenzione svolge la funzione di Snow Control Center, a cui sono affidate le seguenti attività: Analisi delle previsioni meteo. Convocazione del personale SEA aderente al Piano Emergenza Neve. Convocazione e gestione delle società esterne coinvolte nello sgombero neve. Coordinamento operativo per la pulizia dei piazzali ed infrastrutture di volo. Verifica e raccolta di tutte le informazioni dal campo. (Ispezioni ed interventi su piste e raccordi, azioni frenanti, PIREP, problemi operativi, etc.) Coordinare ed informare gli enti preposti su eventuali indisponibilità delle infrastrutture di volo per operazioni di sgombero neve. Diffusione informativa Aeronautica (Snowtam) sulla condizione della superficie di pista. Archiviare tramite specifici applicativi, tutte le attività svolte durante gli eventi Aprile 2013

4 Analisi delle previsioni Meteo : Dalle prime previsioni di avvicinamento di una perturbazione a carattere nevoso, viene attivata una campagna strutturata di analisi e storicizzazione del fenomeno, che prevede: Vengono analizzate e storicizzate ogni 4/6 ore le previsioni Meteo professionali fornite dalla società MeteoGroup, che elabora diversi modelli previsori per fornirci dati affidabili e mirati sul sedime Aeroportuale. Vengono analizzate, storicizzate e divulgate tramite sistema di inoltro automatico ai responsabili del Piano Emergenza Neve, le informazioni riportate nelle schede meteo emesse dal previsore ENAV. Per tutta l evoluzione del fenomeno vengono registrate inizio, modifica intensità e termine della precipitazione, e vengono archiviate le immagini radar e i dati rilevati dalla stazione meteo installata nel sedime Aeroportuale. L organizzazione che SEA ha strutturato per l analisi dell evoluzione delle condizioni meteo nella stagione Winter 2012/2013, ha permesso l attivazione del Piano Emergenza Neve solo nei reali casi di criticità, permettendoci di effettuare un notevole contenimento dei costi Aprile 2013

5 Convocazione personale SEA: La convocazione degli operatori SEA, aderenti al Piano Emergenza Neve (circa 150 persone), segue una logica che prevede l attivazione di una forza minima, media e massima, per permettere di adeguare le forze applicate in campo in relazione al fenomeno previsto. Anche per questa attività, è stato implementato ad utilizzo dell SCC, un applicativo SMS) che permette : Allertare tramite SMS con congruo anticipo tutti gli operatori SEA, con lo scopo di alzare il livello di attenzione per l evento in avvicinamento. Convocare il personale tramite risponditore automatico a scelta guidata, che produce un report immediato sulle adesioni del personale, e che è in grado di proseguire autonomamente con la campagna di convocazione, fino al raggiungimento del numero di adesioni minime richieste per la fase di emergenza attivata. Inviare SMS di rilascio a gruppi di operatori, permettendoci di parzializzare la forza necessaria sul sedime aeroportuale in modo rapido Aprile 2013

6 L implementazione di questo applicativo ha apportato notevoli vantaggi, in quanto ha permesso di ridurre i tempi di convocazione, dando sempre maggiori informazioni agli operatori aeroportuali, e riducendo il numero di risorse umane addette al controllo e alla gestione del processo Aprile 2013

7 Convocazione e gestione società esterne coinvolte nello sgombero neve: Già dalla stagione Winter 2011/2012 l aeroporto ha adottato la tecnologia RFID/Barcode per la registrazione dei mezzi delle società esterne, convocate per le attività di sgombero neve. Per la stagione Winter 2012/2013 il sistema aeroportuale MAIS/BIM per la gestione dei mezzi, è stato implementato delle seguenti funzioni: Monitor che permette di confrontare in real-time la quantità dei mezzi registrati, suddivisi per tipologia, con quelli richiesti per la gestione dell evento. Monitor che rappresenta in real-time la suddivisione dei mezzi registrati ai varchi, e successivamente presi in carico dalle diverse aree operative, permettendo di controllare immediatamente che le forze vengano distribuite coerentemente secondo quanto previsto dal Piano Emergenza Neve. Inoltre per ogni area operativa, gli operatori del SCC hanno la possibilità di tenere sotto controllo lo stato dei mezzi, che possono essere posizionati dai palmari in dotazione ai coordinatori sul campo nello stato di mezzo fermo, in servizio, guasto Aprile 2013

8 8 23 Aprile 2013 Attività SCC Snow Control Center

9 Coordinamento operativo per la pulizia dei piazzali ed infrastrutture di volo : Sono stati sviluppati degli applicativi che, tramite appositi monitor, consentono di gestire e monitorare le attività di pulizia degli stand, delle piste e dei raccordi, di registrarne le relative tempistiche ed i valori della condizione di pista Aprile 2013

10 10 23 Aprile 2013 Attività SCC Snow Control Center

11 Software di Gestione Emergenza Neve Aprile 2013

12 Diffusione informativa Aeronautica (Snowtam) sulla condizione della superficie di pista. Una delle caratteristiche di un efficiente sistema di reporting delle condizioni delle piste è che le informazioni siano rese disponibili ai piloti in maniera tempestiva. Infatti la velocità con cui cambiano le condizioni delle pavimentazioni durante le precipitazioni nevose è tale da rendere inutili anche le valutazioni più accurate, se non emesse immediatamente tramite lo SNOWTAM. L SCC di Malpensa, responsabile dell emissione degli SNOWTAM, prima della stagione Winter 2012/2013 ha effettuato una analisi delle tempistiche di emissione degli SNOWTAM, dal momento in cui il rilievo era disponibile dal campo, fino al ritorno dell informativa da parte di ENAV. Sono stati valutati i seguenti tempi: disponibilità dei dati dal campo compilazione SNOWTAM ed invio richiesta ad ENAV (ARO) pubblicazione SNOWTAM da parte di ENAV (NOF) ritorno dell informativa da ENAV a SCC Aprile 2013

13 13 23 Aprile 2013 Attività SCC Snow Control Center

14 Obbiettivo Winter 2012/2013. SEA negli ultimi anni ha migliorato fortemente il proprio processo operativo di rimozione neve, migliorando l organizzazione sul campo, ed aumentando l ausilio della tecnologia (sistema informativo di scalo, RFID, palmari, tablet, ecc.), che hanno permesso di ridurre al minimo la contaminazione delle piste, grazie a minori frequenze di intervento. Per la stagione 2012/2013 SEA ha lavorato molto anche sul tema della determinazione e diffusione delle condizioni di pista, sia per l ingresso nella sperimentazione ENAC APT10A, sia perché si era posta l obbiettivo di migliorare qualità e tempistica dell informativa pubblicata. Azioni intraprese: Sono state ridefinite le procedure che legavano lo scambio di informazioni tra la sala SCC ed i diversi operatori. Sono stati aumentati e strutturati i rilevi sulle piste per la definizione della tipologia e spessore del contaminante. Sono state installate radio con frequenza TWR/approach in sala SCC, per il rilievo istantaneo dei PIREP. Con la piena collaborazione di ENAV SAAV Malpensa, è stato installato telefono punto-punto, nonché procedurato lo scambio di informazioni tra CSO TWR e sala SCC SEA. Predisposto applicativo per la compilazione e l inoltro digitalizzato delle richieste Notam/Snowtam ad ENAV ARO. Riduzione dei tempi di osservazione tra le emissioni degli Snowtam. Emissione di informazioni più dettagliate, nel rispetto di quanto consigliato nella guida di EUROCONTROL Snowtam Harmonisation Guidelines Aprile 2013

15 15 23 Aprile 2013 Attività SCC Snow Control Center

16 16 23 Aprile 2013 Attività SCC Snow Control Center

17 Matrice TALPA ARC: Dalle prime osservazioni sulla sperimentazione dell APT10A, abbiamo constatato che l affiancamento della matrice TALPA ARC per la definizione del Runway Condition Code risulta essere essenziale e che nella stagione Winter 2012/2013 gli RCC ottenuti, anche con gli opportuni downgrade, hanno rispecchiato notevolmente la reale situazione rilevata. Ore Precipitazione Snowtam MATRICE TALPA ARC Winter 2012/2013 Ore Emergenza Neve RCC N Downgrade Sottostimati % (7) 1.7% (2) Aprile 2013

18 Grazie Aprile 2013

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