Achille e i aborti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Achille e i 54.000 aborti"

Transcript

1 Persone ACHILLE DELLA RAGIONE Achille e i aborti Di GOFFREDO LOCATELLI Da quando ha appreso che dovrà scontare dieci anni di reclusione per aborti clandestini, il napoletano Achille Della Ragione, battagliero ginecologo, maestro di scacchi, studioso ed appassionato d'arte e di storia, ha lasciato la sua bella villa di Posillipo e fatto perdere le tracce. La condanna, divenuta esecutiva dopo la pronuncia della Cassazione, gli prospetta un lungo periodo di detenzione. Tutto è cominciato con la denuncia di una donna che accusò il professionista di averla costretta, tra il , ad interrompere due gravidanze a distanza di pochi mesi l una dall altra. Il ginecologo, abortista convinto, ha sempre respinto le accuse, sostenendo di non aver mai esercitato pressioni su nessuna delle sue clienti per arrivare ad un aborto. Sessantaquattro anni, padre di tre figli, Della Ragione è ora in una clinica di un paese europeo sotto falso nome per sottoporsi a un intervento al cuore. Ma ha accettato di parlare della sua vicenda. Il 28 agosto la Cassazione mi ha confermato una condanna degna di uno spietato boss della camorra, di un trafficante internazionale di droga, di un killer. Invece sono vittima di una squallida storia di estorsione. I miei avvocati si apprestano a chiedere la revisione del processo e a far ricorso alla Corte Europea di Strasburgo per le compressioni al diritto di difesa esercitate nei miei confronti in tutti i gradi del giudizio.

2 Laureatosi in medicina nel 1972, Della Ragione quell anno fa un incontro che gli cambierà la vita. Conosce a Los Angeles il dottor Harvey Karman, l inventore dell omonimo metodo per indurre l aborto nella fase iniziale della gravidanza attraverso l aspirazione. Una metodica che eliminava per sempre il famigerato raschiamento, terrore per generazioni di donne costrette a sottoporsi a un inutile tortura. Karman, morto lo scorso maggio a 84 anni, era uno psicologo, ma passerà alla storia come un eroe della medicina. Il suo metodo (utilizzava una cannula soffice e sottile al posto degli strumenti metallici) negli anni Settanta fu ostacolato da buona parte del mondo medico, ma per la sua semplicità, e grazie ai numerosi gruppi di femministe, si diffuse rapidamente in tutto il mondo. Lo studioso americano si era occupato di aborti dopo il suicidio di una studentessa per una gravidanza non pianificata e la morte di un altra per le complicazioni di un aborto. Poi fu egli stesso coinvolto in aborti, arrestato e scontò due anni e mezzo di galera. Imparai tutto da Karman - racconta Della Ragione - perché il suo metodo era impregnato di un onesta concezione filosofica: nei primi giorni di gestazione l embrione, non possedendo una parvenza di sistema nervoso centrale, non ha acquisito pienamente la dignità di essere umano. Un argomento controverso, questo, in stridente contrasto con la dottrina della Chiesa che ha sancito con un apposita enciclica l inizio della vita con la fecondazione. Karman - continua - mi insegnò la tecnica e mi fornì in esclusiva per l Italia il materiale per eseguire il rapido intervento (40-50 secondi) che non richiede anestesia e viene percepito dalla donna come una sensazione simile al dolore mestruale. Qualche anno dopo Della Ragione ebbe un altro incontro decisivo, quello con Adele Faccio, fondatrice del Cisa e storica esponente del Partito Radicale. Mentre da noi erano ancora in vigore le norme del codice Rocco, che consideravano l interruzione volontaria della gravidanza un reato contro l integrità della stirpe, con pene severissime anche per la paziente, il Cisa si adoperava per aiutare le donne che non potevano pagare le salatissime parcelle dei cucchiai d oro. A quel tempo a Napoli imperavano Riccardo Monaco e Antonio Ammendola (ambedue defunti, ndr) con onorari di mila lire, mentre il Cisa richiedeva una semplice offerta, non più di 50mila lire. Divenni così il punto di riferimento del Cisa e dell Aied, che organizzavano voli charter e pullman per portare migliaia di pazienti da tutta Italia nel mio studio di via Manzoni. Al punto che, il 28 aprile 1978, Della Ragione dichiara a un giornalista della Stampa di aver eseguito in due anni aborti. Da quella dichiarazione, finita sulla prima pagina del quotidiano torinese, iniziano i guai giudiziari del ginecologo. Il fisco gli presentò una tassazione di un miliardo e mezzo per tre anni di attività professionale, mentre l ospedale presso cui lavorava lo licenziò in tronco. Ma dopo una causa ultraventennale, il Tar e il Consiglio di Stato gli daranno ragione condannando l Asl a un risarcimento di 900 milioni di lire. Nel 1994 un infarto costringe il ginecologo a ridurre il suo lavoro. E l occasione per dedicarsi alle gioie della vita: la scrittura, la filosofia, l arte, i musei, gli scacchi. Collabora a riviste e giornali, scrive di politica e fa un esperienza elettorale con il Partito Radicale, non divenendo senatore solo per il mancato raggiungimento del quorum. A libri di divulgazione

3 scientifica, alterna quelli su Achille Lauro e sul disastro dei rifiuti in Campania. Lancia il vaginometro, un apparecchio ideato per favorire l orgasmo, e pubblica Il secolo d oro della pittura napoletana, un opera in dieci tomi sul Seicento. Negli ultimi tempi Della Ragione aveva organizzato un salotto culturale nella sua villa di Posillipo arredata con decine di capolavori della pittura, molti dei quali acquistati all asta dell armatore Achille Lauro. Vi hanno partecipato come relatori tutti i nomi che contano nei vari campi: docenti universitari, scrittori, registi, giornalisti, politici che accoglievano felici l invito e che oggi, salvo pochi, affermano di non avermi mai conosciuto. A questa attività affiancava decine di visite guidate a monumenti, chiese, mostre e musei seguite da centinaia di estimatori, e conferenze nelle più prestigiose sedi: dall Istituto per gli studi filosofici al Goethe Institut, dal Grenoble alla libreria Feltrinelli. E ho girato le scuole della Campania per sensibilizzare i giovani sul dramma del problema dei rifiuti, regalando a tutti una copia del mio libro Monnezza, viaggio nella spazzatura campana. Estroverso e bizzarro, il ginecologo non è nuovo a gesti clamorosi. Lo scorso anno, bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, si è presentato nell omonima piazza di Napoli armato di scala, colla e pannello per ripristinare il vecchio nome borbonico (Piazza 3 ottobre 1839: nascita della ferrovia Napoli-Portici). L eroe dei due mondi per noi è stato una rovina - comiziò dalla scala. Napoli si è vista cancellare due secoli di storia per diventare la capitale dell immondizia. Invece qui è nata la prima ferrovia d Italia, la prima nave a motore, il primo osservatorio astronomico. Pur avendo dichiarato di voler chiudere con gli aborti, il ginecologo ha però continuato ad avere guai con la giustizia. L ultimo risale a giugno scorso quando è finito nel carcere di Poggioreale con l accusa di associazione a delinquere finalizzata alla violazione della legge 194. Dopo 14 giorni di detenzione, il Tribunale del Riesame annullò l ordinanza di custodia formulata nei suoi confronti. Ma in eterno contrasto con i parametri fissati dalla legge 194, non ha cambiato posizione: Gli aborti clandestini sono inevitabili perché le donne vogliono conservare la privacy, e poi c è da considerare il sovraffollamento e le lunghe liste d attesa negli ospedali. Così un interruzione di gravidanza su 10 è ancora clandestina: nella sola Campania, dove l 80% dei ginecologi è obiettore di coscienza, secondo me se ne fanno circa 1300 all anno. Ora a rivolgersi ai privati sono le extracomunitarie e le giovanissime. E il prezzo da pagare? A Napoli la tariffa è di circa 700 euro. Se invece si va a Barcellona, dove ci sono cliniche autorizzate a praticare l aborto fino al sesto mese, si pagano euro. Credo che una donna abbia il diritto di rivolgersi a chi vuole. E poi, grazie ai privati, il servizio sanitario regionale risparmia duemila euro per ogni intervento. Ma quanti aborti ha fatto il dottor Della Ragione? Lui non si nega e risponde: Nel 1996 indagarono su di me interrogando oltre 400 clienti e scoprendo solo 4-5 casi d interruzione di gravidanza avvenuti nel mio studio. Invece segnalai io agli inquirenti di essere l autore di altri aborti. Che si aggiungevano ai 14mila fatti prima. E non si sente colpevole per aver impedito di far nascere 54mila bambini? No. Ritengo di aver agito sempre nell interesse delle pazienti che spontaneamente si rivolgevano a me per essere aiutate. Sono fermamente convinto che la volontà della donna vada rispettata se si manifesta nelle primissime fasi della gestazione, quelle nelle quali si può adoperare il metodo Karman, l unico da me utilizzato. Cioè quando l embrione ha caratteristiche tali da non poterlo identificare come persona. Viceversa, credo che l interruzione di una gravidanza avanzata, anche se permessa dalla legge, sia poco diversa da un omicidio. A parte i conti in sospeso con la giustizia, le migliaia di interventi avrebbero fruttato a Della Ragione un autentico fiume di denaro Ebbene sì, ho guadagnato cifre ragguardevoli, - ribatte il ginecologo senza imbarazzo - ma sarei criticabile se le avessi realizzate praticando banali appendicectomie? In Italia una

4 donna è libera di rivolgersi a un medico di fiducia per qualunque patologia, invece per un interruzione di gravidanza è costretta a servirsi di strutture pubbliche delle quali può non avere piena fiducia. Ben diversa è la legislazione in nazioni più civili, dove la paziente è libera di rivolgersi al proprio ginecologo. E una situazione paradossale, figlia del compromesso tra comunisti e democristiani quando fu varata la legge 194: un aborto giuridico, che dopo 30 anni richiede una revisione, facendo salva la libertà della donna di rivolgersi a un medico di fiducia e operando i dovuti controlli per evitare abusi. Per trovare una soluzione, tutti devono abituarsi all idea di cambiare linguaggio: quello praticato da un abile professionista come me non è affatto un aborto clandestino, ma semplicemente un aborto privato. DOCUMENTI SUL CASO GIUDIZIARIO Ricorso alla Corte di Strasburgo di Achille della Ragione

5 Al Cancelliere della Corte europea dei Diritti dell Uomo Consiglio D Europa F Strasburgo cedex Ns/Rif 20120/09 Corte europea dei diritti dell Uomo Consiglio d Europa Strasburgo, Francia Ricorso Presentato in applicazione dell articolo 34 della Convenzione dei Diritti dell Uomo e degli articoli 45 e 47 del Regolamento della Corte Cognome - della Ragione Nome - Achille Sesso maschile Nazionalità italiana Professione ginecologo Data e luogo di nascita Napoli, 1 giugno 1947 Domicilio via Manzoni 261 B, Napoli, Italia Telefono Altra parte contraente Italia Esposizione dei fatti Il sottoscritto Achille della Ragione è stato sottoposto a processo presso il Tribunale di Napoli per violazione degli articoli 18 e 19 della legge 194 del 22/5/78 ed altri reati collegati ed è stato condannato alla pena di anni dieci di reclusione con sentenza passata in giudicato. Esposizione delle violazioni della convenzione lamentata dal ricorrente con relative argomentazioni Durante tutte le fasi del procedimento è stato continuamente compresso il diritto di difesa dell imputato 1) Nel processo di primo grado nell accettazione dei testimoni, mentre per l accusa sono stati ammessi numerosi testi per ogni singolo capo d imputazione, la difesa ha potuto produrre un solo testimone a discarico. 2) Nel formulare i capi d imputazione non si teneva alcun conto dell ordinanza del Tribunale del Riesame (allegato n 1, pag 4-19), il quale dequalificava l imputazione e nonostante non fosse sopravvenuto niente di nuovo il Pm prima ed il giudice dopo non ne hanno tenuto alcun conto, per cui sono stato giudicato per un reato (art 18 della 194/78) che secondo la decisione del Riesame, divenuta definitiva, non sussisteva. 3) Nella prima udienza, fondamentale per via dell escussione dei principali testimoni d accusa, inclusa la persona che aveva dato avvio con la sua denuncia al dibattimento, non è stato concesso il rinvio, nonostante l avvocato difensore avesse segnalato un legittimo impedimento. 4) Nominato un difensore d ufficio a questi non sono stati concessi i termini temporali per esaminare la causa, per cui si è proceduto all escussione dei testi senza alcuna possibilità di contraddittorio. 5) In una successiva udienza l imputato (infartuato), a seguito di un preoccupante episodio anginoso, aveva prodotto regolare certificato medico ostativo alla sua presenza al dibattimento e la visita di controllo comandata dal giudice aveva ipotizzato una sua presenza solo e soltanto dopo l esecuzione di un elettrocardiogramma da sforzo; accertamento non eseguito mentre il procedimento è proseguito senza potersi adeguatamente difendere(le questioni ai n sono state diffusamente trattate nei motivi di appello - allegato n 4, pag e nei motivi di ricorso per Cassazione allegati n 7-8, pag , , , vedi anche documentazione relativa all impedimento per cause mediche allegato n 3, pag 69-71, ) 6) Nella sentenza di primo grado sono state inviate al pm le deposizioni di tre testimoni della difesa, che avevano esposto episodi e circostanze, anche sotto forma peritale, tali da far cadere completamente le ipotesi di reato e uno dell accusa, che aveva ritrattato ed esposto dei fatti favorevoli all imputato, con l accusa di falsa testimonianza. Sottoposti separatamente a procedimento presso altri magistrati sono stati tutti discolpati dall accusa(vedi sentenza di primo grado allegato n 2, pag 20-68, in particolare pag 68) 7) In secondo grado, non è stata accolta la richiesta di escussione di nuovi testi, che avrebbero ulteriormente scagionato l imputato e non è stata accettata una perizia medica che avrebbe cancellato alla radice l ipotesi accusatoria, ci si è limitato pedissequamente a riproporre integralmente le ragioni della sentenza di primo grado(vedi sentenza di secondo grado allegato n 6, pag ) 8) L udienza in Cassazione è stata artatamente fissata in pieno agosto durante la sessione feriale, senza alcun valido motivo, non permettendo all imputato di usufruire della difesa di un collegio già contattato preliminarmente ed assente

6 dall Italia in un periodo di vacanza generalizzato(vedi sentenza della Cassazione allegato n 9, pag ) Decisione interna definitiva Le motivazioni della sentenza definitiva di condanna a dieci anni di reclusione emanata dalla Cassazione sono state depositate in cancelleria il 16 ottobre 2008, vedi allegato n 9 pag 182. Elenco dei documenti allegati 1) Ordinanza del Tribunale del Riesame (pag 4 19) 2) Sentenza di 1 grado del Tribunale di Napoli (pag 20-68) 3) Documentazione medica comprovante impedimento a essere presente a un udienza (pag 69 71, pag ) 4) Appello del difensore avversa alla sentenza di 1 grado(pag ) 5) Motivi aggiunti e richiesta nuove testimonianze e nuova perizia medica sugli atti per il procedimento di 2 grado(pag ) 6) Sentenza della Corte di Appello(pag ) 7) Ricorso per Cassazione(pag , ) 8) Motivi aggiunti del secondo difensore(pag ) 9) Sentenza della Cassazione (pag ) Mi riservo a richiesta di produrre ulteriore documentazione a dimostrazione di quanto asserito Dichiaro, in coscienza e in fede, che le informazioni riportate nel presente formulario sono esatte Luogo Napoli Data 1 giugno 2009 Achille della Ragione Ogg: accettazione Accettazione del ricorso di Achille della Ragione alla Corte europea Questa è la lettera della Corte europea di Straburgo per i diritti dell uomo nella quale mi viene confermato che, dopo un attento esame dei documenti da me inviati, si è deciso che il mio ricorso è stato dichiarato ricevibile e sarà quanto prima sottoposto ad una decisione in merito. Tengo a rammentare che tra i ricorsi presentati ne vengono accettati meno del 4%, perché l istruttoria è particolarmente severa, ma tra quelli dichiarati ricevibili quasi tutti conducono verso una reprimenda ed una condanna pecuniaria in danno dello Stato che ha emesso una sentenza ritenuta iniqua. Si tratta di attendere meditando sull antico motto Spes ultima dea. Achille della Ragione

7

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza

Università degli Studi di Verona Centro Docimologico Giurisprudenza Dopo aver letto attentamente il seguente articolo giornalistico, Il delitto Custra e la fuga a Rio. Il latitante Mancini ora è libero, il candidato risponda ai seguenti quesiti tenento conto che la risposta

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO

SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE DALLE INDAGINI ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti SIMULAZIONE DEL PROCESSO PENALE: i protagonisti e tanto altro. SIMULAZIONE DEL

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE

Consiglio di Stato - Decisione n. 1994/2006. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE In tema di riscattabilità del diploma di infermiere professionale (Consiglio di Stato, Decisione 11.4.2006 n. 1994) Il ricorso, trattenuto in decisione all udienza del 13 gennaio 2006, è fondato. Il primo

Dettagli

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE

PARTE I. Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE INDICE pag. Prefazione.... XV PARTE I Capitolo I IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER I NON ABBIENTI NEL PROCESSO PENALE TRA PASSATO E PRESENTE 1.1. La garanzia costituzionale del diritto di difesa in

Dettagli

TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ORDINANZA

TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ORDINANZA N. R.G. 2012/25444 TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO SEZIONE I CIVILE PROTEZIONE INTERNAZIONALE Dott.ssa G. RATTI ha pronunciato la seguente: Pagina 1 ORDINANZA Ex artt. 35 del d. lgs. 28.1.2008 n. 25 e 19

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario)

PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) Giugliano 5, 2001-02 PROCEDIMENTO PENALE n. 2057/02 R.G.N.R. 4322/03 R.G. TRIB. a carico di V.S. + 1 (rito ordinario) 1. Dati identificativi del procedimento. - Numeri di registro:2057/02 R.G.N.R. 4322/03

Dettagli

Il Quotidiano in Classe

Il Quotidiano in Classe Il Quotidiano in Classe Classe III sez. B Report degli articoli pubblicati dagli studenti sul HYPERLINK "ilquotidiano.it" Ilquotidianoinclasse.it Allestimento di Matilde Soana Supervisione di Sofia Macchiavelli

Dettagli

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).

La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere). Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato DECISIONE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso in appello n. 11911/2001, proposto dalla Federazione

Dettagli

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia

Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia Al Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Gorizia DOMANDA D AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO(1) Il sottoscritto/a nato/a prov. il cittadinanza residente in (via) n. CAP Città prov. codice

Dettagli

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario

PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP. rito ordinario [Portici 5, 2008-2010] PROCEDIMENTO PENALE n. 47391/10 9716/11 R.G. GIP rito ordinario 1. Dati identificativi del procedimento. Numeri di registro: 47391/10 R.G. N.R. 9716/11 R.G. GIP- 14175/11 R.G.Dib..

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. (Sezione Prima) ha pronunciato la presente N. 00702/2015 REG.PROV.COLL. N. 01466/2014 REG.RIC. ex art. 60 cod. proc. amm.; REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) ha

Dettagli

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161

Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Decreto legislativo 7 settembre 2010, n. 161 Disposizioni per conformare il diritto interno alla Decisione quadro 2008/909/GAI relativa all applicazione del principio del reciproco riconoscimento alle

Dettagli

La professione di avvocato

La professione di avvocato La professione di avvocato Prima di illustrare brevemente le poche regole che governano l accesso alla professione, mi soffermerei, altrettanto brevemente, a parlare con parole semplici di questa professione,

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA

INDICE-SOMMARIO. Capitolo Primo PREMESSA VII INDICE-SOMMARIO Elenco delle principali abbreviazioni.... pag. XV Capitolo Primo PREMESSA 1. Premessa.... pag. 1 2. Evoluzione storica. Appalti urbanistica edilizia....» 2 3. Le norme applicabili....»

Dettagli

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ.

APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. APPELLO CIVILE - APPELLABILITÀ - SENTENZE SECONDO EQUITÀ. CASS. CIV., SEZ. III, 11 GIUGNO 2012, N. 9432. Ai fini della ammissibilità dell'appello per le sentenze pronunciate dal giudice di pace secondo

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC.

REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC. REPUBBLICA ITALIANA N. 56/07 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 479 REG:RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Quinta Sezione ANNO 2006 ha pronunciato la seguente decisione sul ricorso

Dettagli

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato

Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella. Via Marconi, 28 13900 Biella. Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Depositato / Pervenuto il Ammesso il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Biella Via Marconi, 28 13900 Biella Istanza di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato Il / La sottoscritt nat a prov./naz.

Dettagli

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima

L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima L adesione del consumatore (a cura dell Avv. Fabrizio Cipollaro) Le adesioni dei consumatori all azione collettiva possono essere manifestate prima dell atto introduttivo del giudizio, perché le azioni

Dettagli

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741

723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 Codice di Procedura Penale articoli: 723 724 725 726 727 728 729 731 732 733 734 735 735 bis 736 737 737 bis 738 739 740 741 723. Poteri del ministro di grazia e giustizia. 1. Il ministro di grazia e giustizia

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLOITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLOITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO COMUNITA' EUROPEA - DANNI IN MATERIA CIVo E PEN. Casso civo Sez. lavoro, 03-06-2009, n. 12814 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLOITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli

Dettagli

Cassazione Sezioni Unite Civili 7892/2003

Cassazione Sezioni Unite Civili 7892/2003 Cassazione Sezioni Unite Civili 7892/2003 composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati Dott. Angelo GRIECO Primo presidente f.f. LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Dott. Massimo GENGHINI Presidente

Dettagli

Nome e Cognome... Indirizzo abitazione... Telefono abitazione... Telefono cellulare... Indirizzo studio... Telefono studio...

Nome e Cognome... Indirizzo abitazione... Telefono abitazione... Telefono cellulare... Indirizzo studio... Telefono studio... dati personali Nome e Cognome.................................................... Indirizzo abitazione................................................... Telefono abitazione...................................................

Dettagli

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali

Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Un quesito sul sequestro probatorio trasformato in sequestro preventivo per reati ambientali ed a danno degli animali Domanda: Sono un operatore di polizia giudiziaria e noto che molti colleghi con funzioni

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE /h (I 373 96 /14 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO ROMIS Dott. GIACOMO FOTI Dott.

Dettagli

contro nei confronti di per la riforma

contro nei confronti di per la riforma Page 1 of 11 N. 02997/2012REG.PROV.COLL. N. 00560/2008 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente N. 00346/2015 REG.PROV.COLL. N. 03852/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA

Dettagli

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ

BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro

Dettagli

Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo

Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo così come modificata dai Protocolli nn. 11 e 14 Protocolli nn. 1, 4, 6, 7, 12 e 13 Il testo della Convenzione è presentato

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009

RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009 www.excursus.org Direttore responsabile: Luigi Grisolia RUBRICA ATTUALITÀ n. 2 Settembre 2009 L irragionevole durata dei processi nel nostro Paese di Luigi Grisolia Un interessante documentario dell Anm

Dettagli

ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente -

ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - ORDINANZA N. 378 ANNO 2006 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: - Franco BILE Presidente - Giovanni Maria FLICK Giudice - Francesco AMIRANTE " -

Dettagli

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO

Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Trib. Milano, 6.7.2011, Giud. Mannucci (imp. P.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Il processo. Con decreto di citazione diretta dell 8.9.2010, emesso a seguito di opposizione

Dettagli

Inizio a lavorare come consulente a questo progetto per tutto il 1997 senza nessuna copertura di contratto.

Inizio a lavorare come consulente a questo progetto per tutto il 1997 senza nessuna copertura di contratto. SINTESI VICENDA GRAPPOLINI FRIGO Fase iniziale. Frigo insieme alla figlia con il marito ed un italiano come interprete vengono in visita presso l azienda alla fine del 1996. Dopo l incontro-intervista

Dettagli

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA N. 00171/2014REG.PROV.COLL. N. 00871/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA in sede giurisdizionale ha pronunciato

Dettagli

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti

Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti CASSAZIONE CIVILE, Sezione Lavoro, Sentenza n. 16148 del 20/08/2007 Mobbing. Responsabile il datore di lavoro se omette la dovuta vigilanza sui dipendenti Il datore di lavoro e ritenuto responsabile dei

Dettagli

Risponde del rifiuto di atti d ufficio il medico obiettore che si rifiuta di assistere una donna dopo una interruzione di gravidanza

Risponde del rifiuto di atti d ufficio il medico obiettore che si rifiuta di assistere una donna dopo una interruzione di gravidanza www.lucabenci.it articolo del 6 aprile 2013 Risponde del rifiuto di atti d ufficio il medico obiettore che si rifiuta di assistere una donna dopo una interruzione di gravidanza Luca Benci Il fatto Una

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione

E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione Pagina 1 Dimensione dei caratteri:normal Large ExtraLarge E' legittimo il licenziamento dovuto a condanna per concussione Con sentenza n. 5581 del 6 marzo 2009, la Cassazione ha affermato che è legittimo

Dettagli

Politiche sociali per le famiglie. Stefania Mazza 25 marzo 2015

Politiche sociali per le famiglie. Stefania Mazza 25 marzo 2015 Politiche sociali per le famiglie Stefania Mazza 25 marzo 2015 La legge ordinaria legge 26 luglio 1975 n. 354 Norme sull Ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative

Dettagli

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823

www.dirittifondamentali.it - Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale ISSN: 2240-9823 «Nuovo revirement dei Giudici amministrativi sulla vexata quaestio del voto numerico in sede di esame d avvocato» (Tar Campania, sez. VIII, 07 gennaio 2015, n. 43) esame avvocato voto numerico riforma

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it

www.ildirittoamministrativo.it N. 02290/2014REG.PROV.COLL. N. 01377/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente

Dettagli

APPUNTI PER LEZIONE CORSO DIFESA D UFFICIO DEL 24.1.2012 DOTT.SSA CLAUDIA FINOCCHIARO

APPUNTI PER LEZIONE CORSO DIFESA D UFFICIO DEL 24.1.2012 DOTT.SSA CLAUDIA FINOCCHIARO APPUNTI PER LEZIONE CORSO DIFESA D UFFICIO DEL 24.1.2012 DOTT.SSA CLAUDIA FINOCCHIARO IMPUTATO All imputato è dedicato il titolo IV del libro I del cpp, artt. 60-73 L art. 61 del cpp stabilisce che si

Dettagli

Ricorso n. 2848 del 2003 Sent. n. 117/04 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Ricorso n. 2848 del 2003 Sent. n. 117/04 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Ricorso n. 2848 del 2003 Sent. n. 117/04 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Veneto, sezione prima, con l intervento dei magistrati: Stefano Baccarini

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Sesta) SENTENZA N. 01410/2014 REG.PROV.COLL. N. 04359/2013 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Sesta) ha pronunciato la

Dettagli

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M.

INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. INDICAZIONI SULL APPLICAZIONE DELLA TARIFFA PROFESSIONALE D.M. 8 aprile 2004 n. 127 a cura del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Pordenone CRITERI GENERALI Tariffa applicabile La tariffa applicabile

Dettagli

Struttura giuridica e sede del Tribunale

Struttura giuridica e sede del Tribunale Bundesgericht Tribunal fédéral Benvenuti! Visita del Tribunale federale Tribunale federale Tribunal federal Vista della facciata frontale, Tribunale federale Losanna Foto: Philippe Dudouit L organizzazione

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI

ORDINE DEGLI AVVOCATI TRIBUNALE DI MONZA CAMERA PENALE ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MONZA DI MONZA Aggiornamento del prontuario per la liquidazione degli onorari ai difensori dei cittadini non abbienti ammessi al patrocinio a spese

Dettagli

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto

Risarcimento dei danni per la non ragionevole durata dei processi: la nuova legge Pinto STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi

Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi Il contratto di locazione avente ad oggetto un locale commerciale può prevedere aumenti del canone liberi da parametri legislativi, purché gli stessi risultino inequivocabilmente dal contratto. Corte di

Dettagli

Alcoltest: prima rifiuta, poi acconsente. Ma non evita la condanna Cassazione penale, sez. IV, sentenza 06.02.2013 n 5909.

Alcoltest: prima rifiuta, poi acconsente. Ma non evita la condanna Cassazione penale, sez. IV, sentenza 06.02.2013 n 5909. Alcoltest: prima rifiuta, poi acconsente. Ma non evita la condanna Cassazione penale, sez. IV, sentenza 06.02.2013 n 5909.commento e teto (Simone Marani) Altalex.it Deve essere condannato l'automobilista

Dettagli

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990

SENTENZA. Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 SENTENZA Cassazione Civile Sent. n. 411 del 24-01-1990 Svolgimento del processo Con ricorso in data 17 dicembre 1982 Sparaco Salvatore chiedeva al Pretore di Caserta (adito) in funzione di giudice del

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Ord. Sez. 6 Num. 18573 Anno 2014 Presidente: PETITTI STEFANO Relatore: D'ASCOLA PASQUALE Data pubblicazione: 03/09/2014 ORDINANZA sul ricorso 14690-2012 proposto da: NAPOLITANO PAOLO NPLPLA78L04L259I,

Dettagli

SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la

SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la SENTENZA n REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Brindisi, in persona del giudice Dott. Antonio Ivan Natali, ha emesso la seguente S E N T E N Z A nella causa civile iscritta

Dettagli

M I G R A N T I. n e w s. Bollettino informativo dell Immigrazione

M I G R A N T I. n e w s. Bollettino informativo dell Immigrazione Marzo 2011 Anno 3 numero 3 M I G R A N T I n e w s Ad un anno di distanza dalla circolare del Ministero dell interno - Dipar marzo 2010 che aveva categoricamente escluso la possibilità di amme stranieri

Dettagli

contro nei confronti di per l'annullamento

contro nei confronti di per l'annullamento N. 08065/2014 REG.PROV.COLL. N. 05484/2012 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) ha pronunciato la

Dettagli

Curriculum vitae. Studi: Attività universitaria:

Curriculum vitae. Studi: Attività universitaria: Dati personali: Nome: Antonio Cognome: Pagliano Data di nascita: 08.08.72 Luogo di nascita: Napoli Residenza: C.so Umberto I, 34 - Napoli Nazionalità: Italiana Curriculum vitae Studi: - 1996: Laurea in

Dettagli

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Scuola Forense Vittorio Emanuele Orlando

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI ROMA Scuola Forense Vittorio Emanuele Orlando Il ricorso per annullamento di atti, quale tipico ricorso giurisdizionale amministrativo, consta di quattro parti essenziali, oltre accessori ed eventuali: intestazione dell atto, premessa di fatto, motivi

Dettagli

TRIBUNALE DI MESSINA. Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina

TRIBUNALE DI MESSINA. Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina TRIBUNALE DI MESSINA Atto di citazione per Felice Cultrera nato a Catania il 24.9.1938, elettivamente domiciliato a Messina via C.Battisti n. 191 (avv. Giuseppe Maria Orlando), recapito professionale dell

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna. (Sezione Prima)

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna. (Sezione Prima) N. 00007/2015 REG.PROV.COLL. N. 01072/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna (Sezione Prima) ha pronunciato la presente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, Roma, sez. I ter composto dai signori magistrati: Luigi Tosti Italo Volpe Maria Ada Russo Presidente

Dettagli

Come inizia un procedimento per malpractice?

Come inizia un procedimento per malpractice? Come inizia un procedimento per malpractice? Quando si affronta il tema della responsabilità medica, si intercettano problemi e questioni di natura diversa. Nel presente contesto osserveremo taluni aspetti

Dettagli

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria

L Innovazione nella Tutela Giudiziaria L Innovazione nella Tutela Giudiziaria 1 Quale soluzione fornisce ROLAND? L Assicurato trasferisce il rischio delle Spese Legali a ROLAND Cosa si intende per Spese Legali? Chart 2 Spese Proprio Avvocato

Dettagli

Consiglio di Stato Sezione quarta - decisione 5 aprile-5 ottobre 2005, n. 5353 Presidente Venturini Relatore Saltelli Ricorrente Galeno

Consiglio di Stato Sezione quarta - decisione 5 aprile-5 ottobre 2005, n. 5353 Presidente Venturini Relatore Saltelli Ricorrente Galeno La scuola di specializzazione vale un anno di pratica forense Scuole Bassanini, la frequenza vale un anno di pratica. Lo ha ribadito la quarta sezione del Consiglio di Stato con la decisione 5353/05 (depositata

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana. (Sezione Prima) SENTENZA N. 01807/2011 REG.PROV.COLL. N. 01970/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima) ha pronunciato la

Dettagli

CGA, SEZ. GIURISDIZIONALE - sentenza 27 aprile 2009 n. 302 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

CGA, SEZ. GIURISDIZIONALE - sentenza 27 aprile 2009 n. 302 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CGA, SEZ. GIURISDIZIONALE - sentenza 27 aprile 2009 n. 302 ha pronunciato la seguente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in

Dettagli

REGIO DECRETO 11 febbraio 1929, n. 274. Regolamento per la professione di geometra. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 1929)

REGIO DECRETO 11 febbraio 1929, n. 274. Regolamento per la professione di geometra. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 1929) REGIO DECRETO 11 febbraio 1929, n. 274. Regolamento per la professione di geometra. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 marzo 1929) Art. 1. - Il titolo di geometra spetta a coloro che abbiano conseguito

Dettagli

AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA

AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA 1 AGGIORNA LA RUBRICA LEGISLAZIONE E RICERCA www.anvag.it Il pagamento del contributo unificato nei ricorsi avverso i provvedimenti di rigetto delle istanze di ammissione al patrocinio a spese dello Stato

Dettagli

Eventi rilevanti ed episodi di discriminazione e violenza

Eventi rilevanti ed episodi di discriminazione e violenza Libertà femminile e autodeterminazione Eventi rilevanti ed episodi di discriminazione e violenza 28 agosto 2012 Strasburgo. Fecondazione assistita. La Corte europea dei diritti dell uomo, direttamente

Dettagli

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

CODICE DI PROCEDURA CIVILE. Parte prima DISPOSIZIONI GENERALI. Titolo primo DISPOSIZIONI FONDAMENTALI (Avvertenza: testo emendato dalla redazione; Gazzetta ufficiale no. 148 del 20.12.2012 testo emendato e no. 25 del 28.02.2013, nelle quali è indicato il periodo della loro entrata in vigore) CODICE DI

Dettagli

Contenuto del processo verbale di constatazione

Contenuto del processo verbale di constatazione 35 PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE DPR 633/72 52 Prassi C.M. 7.5.97 n. 124 Giurisprudenza Cass. 9.6.90 n. 5628; Cass. 17.12.94 n. 10855; Cass. 2.11.2005 n. 21265; Cass. 10.2.2006 n. 2949 1 PREMESSA La

Dettagli

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale

Chart 1. ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chart 1 ROLAND L'Innovazione della Tutela Legale Chi è Chart 2 ROLAND è una Compagnia specializzata nella Tutela Legale OLTRE 1000 DIPENDENTI Sede a Colonia OLTRE 1.100.000 CLIENTI RACCOLTA PREMI DI 250.000.000,00

Dettagli

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita

La correttezza dell assunto pronunciato dal Gup di Milano, viene ribadita 1 La Cassazione chiarisce le conseguenze penali della sottrazione agli obblighi di mantenimento (cd. assegno) e l'ambito di applicazione dell'art. 3 della legge n. 54/2006. Corte di Cassazione, Sezione

Dettagli

Ricorso n. xxx/xxxx Sent. n. xxx/xx REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima

Ricorso n. xxx/xxxx Sent. n. xxx/xx REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima Ricorso n. xxx/xxxx Sent. n. xxx/xx REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima Sezione, con l intervento dei signori magistrati: Bruno Amoroso

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE Appalti- Appalti pubblici- offerta condizionata Cons. St., sez. VI, 25.01.10 n. 248 ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale

Dettagli

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE

Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE Nota a Cassazione, sez. lavoro, n. 9925 del 5 maggio 2011 Pres. Lamorgese; Rel. Stile; Pm (conforme) Destro. LA GENERICA MOTIVAZIONE DEL RECESSO EQUIVALE ALLA MATERIALE OMISSIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI

Dettagli

PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA

PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA Alcuni dati relativi ai momenti più significativi della fase delle indagini: l incidenza dei riti alternativi, quale utile riscontro della sostanziale completezza delle indagini, le richieste di archiviazione

Dettagli

CONDOMINIO (OMISSIS), in persona dell'amministratore pro tempore; avverso la sentenza della Corte d'appello di Trieste, depositata in data (OMISSIS);

CONDOMINIO (OMISSIS), in persona dell'amministratore pro tempore; avverso la sentenza della Corte d'appello di Trieste, depositata in data (OMISSIS); REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GOLDONI Umberto - Presidente Dott. PETITTI

Dettagli

Corte di Cassazione - copia non ufficiale

Corte di Cassazione - copia non ufficiale Civile Sent. Sez. L Num. 19259 Anno 2013 Presidente: VIDIRI GUIDO Relatore: FILABOZZI ANTONIO Data pubblicazione: 20/08/2013 SENTENZA sul ricorso 1859-2011 proposto da: CAZZOLA CARLO CZZCRL46A14D969V,

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO

INDICE-SOMMARIO. Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI CAPITOLO I SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO INDICE-SOMMARIO Introduzione... Avvertenze e abbreviazioni... XV XIX Parte Prima EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE - LE FONTI SISTEMA INQUISITORIO, ACCUSATORIO E MISTO 1.1.1. Sistemainquisitorioedaccusatorio...

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SANSONE Luigi - Presidente Dott. IPPOLITO Francesco -

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri)

INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) INDICE SOMMARIO Premessa... vii Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) Capitolo I DALLA RIFORMA DELL ART. 111 DELLA COSTITUZIONE ALLA LEGGE N. 63/2001 1.1. Premessa... 3 1.2. La

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato DECISIONE R E P U B B L I C A I T A L I A N A N.294/2008 Reg. Dec. N. 6113 Reg. Ric. Anno 2005 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la seguente

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA

R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) SENTENZA N. 04086/2014REG.PROV.COLL. N. 05358/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese

Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese Assolombarda - CdS slides 3 1 Le recenti modifiche al Codice della Strada: patente a punti e altre implicazioni operative per le imprese VITO DATTOLICO Coordinatore Giudici di Pace di Milano Milano, 7

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI

INDICE. Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI INDICE Presentazione... Avvertenza... pag VII XIII Capitolo I COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI FONDAMENTALI 1. Costituzione della Repubblica Italiana... 3 2. Convenzione per la salvaguardia dei diritti

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 998 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato ANGELA NAPOLI Disposizioni per la tutela dei risparmiatori e istituzione del Fondo di garanzia

Dettagli

Report a cura del Presidio di Libera Francesca Morvillo MAFIE IN LIGURIA. Dall infiltrazione ai processi dei nostri giorni

Report a cura del Presidio di Libera Francesca Morvillo MAFIE IN LIGURIA. Dall infiltrazione ai processi dei nostri giorni Report a cura del Presidio di Libera Francesca Morvillo MAFIE IN LIGURIA Dall infiltrazione ai processi dei nostri giorni Il radicamento Liguria terra di confine: meta dei soggiorni obbligati (anni 70),

Dettagli

DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale

DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale DELIBERA N. 104/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA ADGMH ITALIA XXX / TELECOM ITALIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA Riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità,

Dettagli

LA CORTE DI CASSAZIONE CONFERMA IL DIRITTO DEI MALATI CRONICI ALLE CURE SANITARIE

LA CORTE DI CASSAZIONE CONFERMA IL DIRITTO DEI MALATI CRONICI ALLE CURE SANITARIE LA CORTE DI CASSAZIONE CONFERMA IL DIRITTO DEI MALATI CRONICI ALLE CURE SANITARIE La prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha emesso in data 16 gennaio 1996 (il deposito in Cancelleria è avvenuto

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Sent/Ord. 865/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Rappresentata ai sensi dell art.5 della legge 21 luglio2000 n. 205 dal

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quinta) SENTENZA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. (Sezione Quinta) SENTENZA N. 04045/2014 REG.PROV.COLL. N. 03024/2006 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato

Dettagli

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi

La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi La convenzione dell ONU sui diritti del fanciullo riscritta dai bambini con Mario Lodi Articolo 1: Il bambino (o bambina) è ogni essere umano fino a 18 anni. Articolo 2: Gli Stati devono rispettare, nel

Dettagli