Il contributo della Pianificazione Comunale nel calcolo degli indicatori

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1 Il contributo della Pianificazione Comunale nel calcolo degli indicatori A cura di: Gianluca Bortolini - referente per il Mosaico Informatizzato Provinciale - Sintesi PRG Settore Operativo Pianificazione Territoriale

2 Il Mosaico dei PRG dei comuni della Provincia di Bologna Ai fini della redazione del 3 Rapporto sullo Stato dell Ambiente , è stato necessario estrapolare ed elaborare alcuni dati presenti e normati nei PRG comunali. Il Settore Operativo Pianificazione Territoriale della Provincia di Bologna da diversi anni ha realizzato e mantiene in continuo aggiornamento, dal punto di vista urbanistico e del consumo di capacità edificatoria, una sintesi informatizzata dei PRG comunali denominata Mosaico PRG. Attraverso la creazione di un gruppo di lavoro trasversale tra i Settori Ambiente e Pianificazione Territoriale della Provincia si è reso possibile realizzare quanto accennato sopra. Di seguito verranno accennati,quindi, la tipologia dei dati estratti ed i parametri utilizzati per le relative elaborazioni.

3 Il Mosaico dei PRG dei comuni della Provincia di Bologna Il Mosaico informatizzato dei PRG dei comuni della Provincia di Bologna, la cui originaria formazione risale alla prima metà degli anni 90, aveva come scopo principale e il supporto all attività provinciale di approvazione delle varianti urbanistiche, così come delegato dalla la RER con L.R. n. 6/1995. Per l attività di cui sopra, nel frattempo consolidata, e nell occasione dell elaborazione dello Schema Direttore Territoriale Metropolitano ( ) 1998) e del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (2003), per le cui finalità il Mosaico PRG ha costituito l ossatura portante, e col supporto del Servizio Sistemi Informativi Geografici e del Servizio Urbanistica della RER, si è avviato un processo di riorganizzazione ulteriore avente come scopo principale, attraverso rso la riproduzione fedele dei contenuti cartografici e normativi dei PRG, la rappresentazione di due principali contenuti degli stessi: la destinazione di Zona urbanistica originaria e la sua capacità edificatoria, oltre naturalmente a tutti gli altri tematismi infrastrutturali,, paesaggistico-ambientali ambientali di vincolo e rispetto recepiti, rappresentati e regolati dai PRG. Ad oggi i contenuti dei PRG così standardizzati ed assemblati in un mosaico sono infatti essenziali per le procedure di studio e valutazione rispetto ai temi della sostenibilità ambientale ed infrastrutturale delle trasformazioni fisiche del territorio, principio guida assunto sunto non solo dalla disciplina e dalla legislazione urbanistica ma anche dalla prassi i amministrativa generale.

4 Mosaico PRG: sintesi struttura ed elenco livelli

5 Dettaglio Zone urbanistiche, PTU e parametri GisDay 2005

6 Valutazioni sull aggiornamento urbanistico e l attuazione L Aggiornamento Urbanistico del Mosaico viene effettuato in continuo attraverso i dati desunti dalle Varianti Specifiche e Parziali (ex artt.14 e 15 l.r.47/78), Accordi di Programma, Strumenti Attuativi, ecc. approvati e trasmessi man mano per legge dai comuni al Settore. Per quanto riguarda invece il monitoraggio dell Attuazione delle aree di PRG, si procede attraverso interviste periodiche ai tecnici comunali, sopralluoghi diretti, fotointerpretazione satellitare ecc., e quindi implementando la Banca Dati Zone PRG con una specifica codifica che va da 0 (cod_att = 0) per indicare le aree attuate, fino 1 (cod_att = 1) che sta ad indicare invece le aree ancora da attuare.

7 Valutazioni sull aggiornamento urbanistico e l attuazione Le zone urbanistiche di P.R.G. si intendono attuate quando sono esaurite le potenzialità edificatorie stabilite dal relativo indice urbanistico così come indicato dalle NTA. In pratica, dal punto di vista delle elaborazioni provinciali, viene considerato come parametro la Concessione Edilizia rilasciata in quanto si ritiene che essa rappresenti l espressione della volontà edificatoria a breve termine. Per quanto riguarda gli strumenti attuativi, vale lo stesso parametro della concessione edilizia rilasciata, in quanto l approvazione dello strumento stesso non rappresenta necessariamente l edificazione a breve delle aree in esso contenute. Nel caso non ci sia un indicazione precisa dei lotti inseriti nel P.P. si stimerà la percentuale residua degli stessi ed il relativo indice.

8 Tabella di Interfaccia - esempio

9 Tabella Interfaccia codici Mosaico

10 Tabella Interfaccia codici Mosaico

11 3 Rapporto Stato dell Ambiente: contributo specifico della Pianificazione I dati seguenti sono quelli che sono stati quindi estrapolati dal Mosaico Provinciale dei PRG comunali attraverso la selezione dei rispettivi COD_MOS e previa preselezione per COD_ATT = 0, al fine di trattare solamente le aree esistenti e non quelle di previsione. Superfici interessate da insediamenti Produttivi Disponibilità di Verde pubblico pro-capite fruibile Consumo di suolo Occupazione delle aree di ricarica della falda A tal fine sono stati predisposti degli appositi TOOLS allo scopo di ricavare i dati di cui sopra al bisogno. Tali superfici sono state calcolate per ciascun comune e rapportate ai rispettivi parametri, come specificato caso per caso.

12 Superfici interessate da insediamenti Produttivi ZONE ARTIGIANALI (COD_MOS = DA) ZONE INDUSTRIALI (COD_MOS = DI) ZONE INDUSTRIALI ARTIGIANALI (COD_MOS= DB) ZONE PRODUTTIVE CON QUOTE DI TERZIARIO, COMM.LE, RICETTIVO (COD_MOS = DMM) ZONE PRODUTTIVE SPECIALI (att. produttive di forte impatto territoriale) (COD_MOS = DSP) ZONE PER APPROVVIGGION. E DISTRIBUZIONE ENERGIE (reti tecnol.) (COD_MOS = HD) ZONE PER SMALTIMENTO RIFIUTI e/o DISCARICHE (COD_MOS = HR) ZONE PER ATTIVITA' ESTRATTIVE E LAVORAZIONE INERTI (COD_MOS = DE) La somma delle superfici così ottenute per ciascun comune è stata rapportata successivamente alla Superficie territoriale complessiva.

13 Disponibilità di Verde pubblico pro-capite fruibile Zone per parchi pubblici urbani COD_MOS = FV Zone pubbliche per attrezzature sportive territoriali COD_MOS = FVS Zone pubbliche per attrezzature sportive COD_MOS = GVS Zone per spazi pubblici attrezzati a parco e gioco COD_MOS = GV Sono state considerate le aree comprese nel Perimetro del Territorio Urbanizzato comunale - art.13 della l.r.47/78. La somma delle superfici così estratta per ciascun comune è stata suddivisa per la popolazione residente negli stessi a tutto il 2003.

14 Consumo di suolo Il TERRITORIO INSEDIATO considerato ai fini del Rapporto è stato definito come la somma di tutte le Superfici esistenti afferenti ad insediamenti Residenziali (storici, consolidati e di trasformazione), Produttivi (industriali, artigianali, terziari) e Turistico ricettivi. Sono inoltre state considerate le zone per Servizi ed Attrezzature pubbliche di interesse generale, le Infrastrutture di Mobilità e tutte le altre superfici fisicamente occupate da manufatti permanenti. La Superficie così calcolata è stata rapportata sia alla popolazione residente per l anno 2003, che alla Superficie Territoriale complessiva di ciascun comune, al fine di monitorare il CONSUMO DI SUOLO procapite e a livello comunale.

15 Occupazione delle aree di ricarica della falda Il dato relativo al Territorio Insediato, ricavato come specificato precedentemente, è servito anche per il calcolo dell occupazione delle aree di ricarica della falda. Dalla carta della vulnerabilità della Provincia, sono state estrapolate le aree a vulnerabilità estremamente elevata, elevata ed alta. La somma di tali aree è stata quindi suddivisa per la somma delle aree corrispondenti al TERRITORIO INSEDIATO. Ciò che risulta, moltiplicato per 100, rappresenta il dato percentuale di occupazione delle aree di ricarica della falda.

16 Grazie per l attenzione

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