ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LA FARINA BASILE Liceo Artistico Statale E. Basile Via U. Fiore C/da Conca d Oro - Messina

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LA FARINA BASILE Liceo Artistico Statale E. Basile Via U. Fiore C/da Conca d Oro - Messina"

Transcript

1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LA FARINA BASILE Liceo Artistico Statale E. Basile Via U. Fiore C/da Conca d Oro - Messina DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE art. 5 del regolamento sugli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore - D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 classe QUINTA sezione B indirizzi: Moda e del costume Arte del tessuto anno scolastico

2 1. INDIRIZZO DI STUDIO E PIANO ORARIO Il percorso delle classi di ordinamento che sostengono gli esami di Stato conclusivi del corso di studi di istruzione secondaria superiore è articolato in due cicli: Il primo triennio che si conclude con il conseguimento del diploma di licenza di Maestro d Arte. Il biennio sperimentale che si conclude con l esame di Stato. Il percorso è caratterizzato dalla presenza di discipline di base (italiano, storia, matematica, fisica, chimica, elementi di economia, educazione fisica), caratterizzanti (storia delle arti visive, educazione visiva, teorie geometriche) e di indirizzo (progettazione, esercitazioni di laboratorio). L educazione metodologica, alla base delle discipline di indirizzo, viene attuata sotto la guida degli insegnanti di progettazione ed esercitazioni e con la collaborazione dei docenti di chimica, storia dell arte, teorie geometriche, educazione visiva e sociologia. MATERIA ORE ORE ANNUALI SETTIMANALI Italiano Storia 2 66 Storia delle Arti Visive Matematica 3 99 Fisica 2 66 Chimica e Laboratorio Tecnologico Elementi di Economia e Sociologia 1 33 Teoria e Applicazioni di Geometria Descrittiva Educazione Visiva 2 66 Progettazione Esercitazioni Educazione Fisica 2 66 Religione PROFILO FORMATIVO La vocazione naturale dell istruzione artistica mira ad una formazione sostanzialmente culturale dell allievo. Tutte le discipline sono infatti fondanti per i percorsi della conoscenza, della logica e quindi della formazione armonica dell intelletto, nell uso di un ricco bagaglio di strutture cognitive, linguaggi ed azioni. Un processo di formazione completo nasce quando i tradizionali percorsi culturali sono integrati da un azione didattica che promuove il sapere come saper fare e saper vivere socialmente. In quest ottica appare fondamentale, tanto più in un istituto d arte che ha una naturale vocazione al rapporto con il territorio, l esigenza dell apertura al sociale. Pertanto le finalità formative perseguite, anche in riferimento al POF, sono state: La crescita del livello di istruzione; La maturazione della coscienza di sé e del contesto sociale; Lo sviluppo delle capacità creative, cognitive e critiche; La formazione di cittadini in grado di inserirsi nel più largo contesto sociale come soggetti attivi; L educazione alla pace, alla convivenza, alla solidarietà, alla tolleranza; L educazione al rispetto dell ambiente; Il conseguimento di una formazione di base che tenga conto della complessità del fenomeno artistico in tutte le sue componenti. 2

3 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE E PROFILO FORMATIVO La classe V sez. B è composta da 16 alunni, di cui 6 iscritti nella sezione ad indirizzo arte del tessuto e 11 nella sezione ad indirizzo moda e costume ; la componente femminile è costituita da 12 elementi, mentre la componente maschile è costituita da 4 elementi. Due alunni della sezione ad indirizzo arte del tessuto sono seguiti dall insegnante specializzato e sosterranno gli esami di stato con prove differenziate, in quanto, nel corso degli studi, hanno seguito una programmazione differenziata con obiettivi prefissati dal Piano Educativo Individualizzato ai sensi dell O.M. 90/ 01 comma 4 art. 15. La classe non ha presentato problemi di carattere disciplinare e ha mostrato, nel complesso, interesse e partecipazione al dialogo didattico - educativo, soprattutto nei momenti delle spiegazioni in modo tale da favorire lo svolgimento di lezioni serene e proficue. Per quanto concerne la situazione della classe, è opportuno inoltre rilevare che alcuni allievi hanno raggiunto un buon livello (in qualche caso ottimo) di conoscenze e competenze, grazie ad impegno costante nello studio personale, che è maturato in itinere, ed ad una sempre propositiva partecipazione. Altri, guidati dagli insegnanti e dotati di buona volontà, si sono sforzati di superare difficoltà imputabili a problemi pregressi, cercando di raggiungere risultati sufficienti. 4. CONTENUTI Indicazioni generiche sulle maggiori tematiche affrontate. I programmi svolti dalla classe nelle singole discipline sono formulati per esteso nell allegato 1 Italiano Modulo 1: Le poetiche del Decadentismo Il Simbolismo, l Estetismo, il Panismo Modulo 2: I massimi autori e i principali movimenti storico-culturali del Decadentismo italiano Pascoli, D Annunzio, Crepuscolari, Futuristi, Svevo, Pirandello, Modulo 3: Le tre corone poetiche del Novecento Ungaretti, Montale, Quasimodo Modulo 4: Il tema della Shoà in letteratura Saba e Primo Levi Modulo 5: Il Neorealismo e la sua crisi Storia Modulo 0: Contesto storico-culturale del Positivismo e del Decadentismo: la Belle Epoque. Modulo 1: La prima guerra mondiale Modulo 2: Democrazie e dittature tra le due guerre mondiali Modulo 3: La seconda guerra mondiale Modulo 4: La formazione del mondo contemporaneo Modulo 5: L Europa e l Italia nel lungo dopoguerra Ed. Civica: - Il femminicidio - La giornata della memoria - La giornata del ricordo - La schiavitù dei neri negli USA - Il problema degli immigrati - L Aids 3

4 Storia delle Arti Visive Modernismo Espressionismo Funzionalismo Cubismo Futurismo Astrattismo Dadaismo Surrealismo Metafisica Matematica Equazioni di secondo grado. Sistemi di equazioni. La retta. Circonferenza. Parabola. Ellisse. Iperbole. Le trasformazioni geometriche elementari: simmetrie centrali, assiali, traslazione, rotazione. Fisica Elettricità. Magnetismo. Elettromagnetismo. Radioattività; la fissione atomica, i reattori nucleari e la bomba atomica. Cenni sulla relatività ristretta. Chimica e Laboratorio Tecnologico L acqua. Carbonio in natura Idrocarburi Derivati ossigenati Polimeri Colore Lipidi Elementi di Economia e Sociologia: Fenomeni sociali ed economici più significativi dei secoli XVIII,XIX,XX fenomeno immigratorio in Italia, la scuola italiana organizzazioni internazionali: 4

5 Teorie e Applicazioni di Geometria Descrittiva Le Coniche Proiezioni centrali Appartenenza Parallelismo Cerchio di distanza Ortogonalità Retta di massima pendenza Educazione Visiva Linguaggio visivo: punto, linea, figura. Comunicazione visiva: emittente, messaggio, ricevente, significato, significante. Deframmentazione, destrutturazione dello spazio. Patterns decorativi. Lo scheletro strutturale. Il colore: tinta, tono, saturazione, chiarezza,sistema additivo e sottrattivo; espressività,valore simbolico e psicologico. L illuminazione: fonti, incidenza. L immagine: luce, ombra, ritmo, movimento, direzione. Texture. Disegno in negativo. Esercitazioni grafico-pittoriche, sviluppi di carattere progettuale creativo ed espressivo. Elaborazione e rielaborazione di immagini fotografiche, pittoriche o reali. Esercitazioni attraverso l utilizzo di strumenti tecnici e metodologie progettuali inerenti l ideazioni di personali percorsi creativi nell ambito della ricerca grafico-pittorica. Progettazione di moda e costume Conoscenze di base dell ITER progettuale. Impostazione del tema e delle finalità richieste. Studio strutturale della tipologia vestimentale proposta dal tema. Schizzi ed elaborazione di idee applicabili all abbigliamento. Progetto definitivo corredato con elaborati grafici e descrittivi. Stesura della relazione tecnica. Esercitazioni di moda e costume Modello base della giacca e della tuta. Verifica su tela dei suddetti modelli. Sviluppo e verifica dei temi di Progettazione. Tavole tecniche e relazioni. 5

6 Progettazione di Arte del tessuto Lo sviluppo del programma è stato diviso per unità didattiche legate ad un area tematica prescelta: La libertà espressiva del 900 tra stravaganza e anonimato. Sono stati realizzati progetti di tessuti moderni da destinare al campo della moda e dell arredamento. Il programma ha affrontato percorsi legati alle problematiche delle aggregazioni modulari e della continuità degli stessi nel piano, essendo questi, base essenziale per la progettazione del tessuto. Ha approfondito inoltre l iter progettuale e l elaborazione metodologica del processo creativo. Gli allievi hanno realizzato texture utilizzate, tramite elaborazioni con programmi di grafica digitale, per la realizzazione di prototipi in serigrafia ed al plotter digitale piezoelettrico, sono state infine prodotte forme, immagini, texture impiegate per la realizzazione dei mood d atmosfera e delle palette cromatiche per il trend del tessuto Esercitazioni di Arte del tessuto Verifiche tecnico-pratiche Verifiche e sviluppo dei temi progettuali Tessuti per la moda e per l arredamento eseguiti con tecnica serigrafia. Prototipi di tessuti per l arredamento e la moda eseguiti con l uso della stampa diretta su tessuto, serigrafia e colori su tessuto a mano libero. Verifiche con tecniche miste. Educazione Fisica Cenni di anatomia e fisiologia dei sistemi e degli apparati del corpo umano Attività pratiche di potenziamento fisiologico e di rielaborazione degli schemi motori Attività tendenti a consolidare il carattere, a sviluppare la socialità e il senso civico Conoscenze teorico-pratiche di sport di squadra Alimentazione e sport Principali paramorfismi Religione L affermazione dell inalienabile dignità della persona umana, del valore della vita, dei diritti fondamentali umani, del primato della carità. I tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti. Una nuova e più profonda comprensione della coscienza, della legge, dell autorità. Il matrimonio e la famiglia. 6

7 Percorsi pluridisciplinari: Progettazione ed esercitazioni di Moda e del Costume : Abiti di alta moda importanti, preziosi ed originali per un occasione speciale, ispirati ad uno dei periodi storici studiati che vanno dal costume degli anni 10 agli anni 70. Discipline coinvolte: progettazione, esercitazioni, storia delle arti visive, italiano, storia, educazione visiva. Progettazione ed esercitazioni di Arte del Tessuto: La libertà espressiva del 900 tra stravaganza e anonimato Discipline coinvolte: progettazione, esercitazioni, storia delle arti visive, italiano, storia, educazione visiva, religione. 5. ATTIVITA' EXTRACURRICULARI 1. In occasione della III edizione del Festival Naxos Legge delle narrazioni, della lettura e del libro, gli alunni delle classi quinte si sono recate presso l Auditorium del Liceo Scientifico Statale G. Caminiti sede associata di Giardini Naxos per assistere alla presentazione del libro A viso aperto ed. Einaudi di Riccardo Cazzaniga. Con l autore sono intervenuti Nuccio Anselmo e Filippo Pinnizzotto. 2. Partecipazione al convegno Piangere di niente organizzato dal Laboratorio Psicoanalitico Vicolo Cicala presso l Aula magna dell Università di Messina. Il convegno ha proposto un approfondimento e un interpretazione psicoanalitica della poetica e dell opera di Pascoli. 3. Partecipazione alla manifestazione dell I.I.S. La Farina Basile c/o Giampilieri Sup. 4. Partecipazione al Progetto dal titolo A scuola di solidarietà, volto a promuovere il volontariato tra i nostri alunni attraverso un percorso formativo che ha visto destinatari diretti gli alunni del triennio finale. 5. Incontro con l assessore alla cultura del comune di Messina Sergio Todesco 6. Incontro con la rappresentante del comune di Messina del GAI Associazione per il circuito dei giovani artisti italiani, Enrica Carnazza per illustrare il funzionamento e le iniziative dell associazione e con l artista Cinzia Muscolino più volte premiata in concorsi e iniziative dello stesso GAI, che ha illustrato agli alunni il modo di realizzare un book. 7. Progetto Volontariato ed integrazione Associazione senza barriere 8. Infomativa su possibilità uso attrezzatura FAB LAB 9. Incontro con il costituzionalista prof. Michele Ainis per una conversazione sulla costituzione. 10. Incontro con lo scrittore Corrado Augias autore del libro Inchiesta su Maria 11. Convegno La tratta in Sicilia. 12. Incontro con il prof. Settis 13. Partecipazione allo spettacolo teatrale Ferita a morte con la compagnia teatrale Querelle c/o Teatro V. Emanuele, sul tema del femminicidio. 14. Partecipazione alla Giornata della memoria. Presentazione del fumetto di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso Jan Karski, l uomo che scoprì l olocausto ; lettura de La capra di Saba, della poesia e di brani tratti dal romanzo Se questo è un uomo e sintesi del saggio I sommersi e i salvati di Primo Levi. 15. Partecipazione di alcuni alunni alle attività sportive pomeridiane di pallavolo. 16. Concorso di poesia La violenza sulle donne fa male anche a me, indetto dal Consiglio Comunale sul femminicidio. 7

8 17. Concorso di poesia Amici della Sapienza. 18. Visione del film di Roberto Faenza Anita B. ispirato al romanzo Quanta stella c è nel cielo di E. Buck, sulla condizione degli Ebrei tra la seconda guerra mondiale e il secondo dopoguerra. 19. Visione del film 12 anni schiavo, sulla schiavitù dei neri negli USA. 20. Incontro con l autore : R. Iacona Se questi sono gli uomini. La strage delle donne nel Seminario su Antonello da Messina con la prof.ssa Maria Teresa Zagone 22. Partecipazione allo spettacolo teatrale Nessuno escluso. 23. Partecipazione alla giornata dell arte (11 febbraio 2014) 24. Visione del film Agli uomini piace uccidere. 25. Incontro Legalità e antimafia in ricordo di Peppino Impastato CPS Messina 26. Partecipazione alla mostra mercato che si è tenuta presso la chiesa di S. Maria Alemanna 27. Realizzazione di magliette commemorative per la giornata dedicata all alluvione di Giampilieri 28. Realizzazione di magliette e borse per le giornate dedicate all orientamento. 29. Partecipazione al progetto La città che parla (PON). Nell ambito del programma di informazione e orientamento in uscita: 1. Visita a Palermo per Orienta Sicilia; 2. Incontro con l orafo Tranfo design gioiello; 3. Incontro con il prof. Tomasello (DAMS); 4. Incontro con il prof. Pasquale Marino (pittura); 5. Incontro con la prof.ssa Adelaide Lucca (scultura); 6. Incontro con i docenti dell Accademia Euromediterranea di Catania; 7. Incontro il prof. Domenico Boscia (ceramica); 8. Incontro con il sig. Cannistraci esperto tecniche di lavorazione vetro; 9. Incontro con i rappresentanti dell Accademia di Belle arti Abadir legalmente riconosciuta di Catania; 10. Incontro con i docenti delle facoltà di architettura del corso del restauro dell Università di Reggio Calabria. 11. Incontro con i docenti dell Accademia del lusso di Palermo 12. Incontro con la stilista Aurora Caruso stagista c/o Dolce e Gabbana. 13. Incontro informativo sull offerta formativa dell Accademia della moda di Cosenza. VISITE DIDATTICHE E VIAGGI D ISTRUZIONE Visita guidata a Castel di Tusa - Fiumara d Arte con Antonio Presti presidente della Fondazione Antonio Presti Fiumara d arte; Visita a Siracusa per la rappresentazione classica: Le Vespe di Aristofane. Viaggio d istruzione a Barcellona; Durata e periodo di effettuazione:6 giorni aprile Mezzi di trasporto: aereo di linea (volo diretto Catania Barcellona e ritorno)- pullman Aree disciplinari coinvolte: Storia delle arti visive, storia, educazione visiva. Tematiche disciplinari di approfondimento: 1. L evoluzione tecnologica e formale dell architettura e dell urbanistica tra 800 e Rivalutazione delle arti minori durante il periodo del modernismo 3. Nuove tecnologie e materiali nell architettura contemporanea 4. Analisi dell evoluzione del rapporto arte -artigianato -produzione industriale 5. Conoscenza della produzione pittorica spagnola dal 600 al 900 e approfondimento sulle tecniche pittoriche 8

9 Strumenti didattici e fasi di preparazione: 1. lezioni specifiche sulle tematiche e gli artisti 2. proiezioni di video sulle città da visitare 3. ricerche di gruppo Strumenti di monitoraggio e verifica delle attività: verifica delle conoscenze e delle esperienze acquisite in rapporto ai percorsi pluridisciplinari formulati; riscontri oggettivi delle conoscenze assimilate quali elementi strutturanti l attività progettuale. 6. METODI L organizzazione dell attività didattica si è svolta attraverso le seguenti metodologie: Lezione frontale, lezione circolare, ricerche, approfondimenti, sviluppo di mappe concettuali, problem solving, lezione interattiva, lezione individualizzata, esercitazioni e verifiche di laboratorio, gruppi di lavoro e di ricerca, utilizzo di schemi logici e concettuali, attività operative grafico-pittoriche, discussioni in classe. 7. MEZZI Le lezioni e gli approfondimenti sulle tematiche affrontate sono stati supportati da: Testi adottati (vedi elenco) Audiovisivi, computer, ipertesti Strumentazione e materiali di laboratorio e ginnico sportivi Attrezzature tecnologiche: macchine per serigrafia, colori e fissativi speciali, colori serigrafici con catalizzatori, fotocopiatrice a colori, macchina fotografica digitale, scanner, stampanti, plotter Testi della biblioteca scolastica e dei docenti. Dispense, fotocopie Lavagna interattiva Riviste specializzate (Art e dossier); Materiale tratto da siti Internet Proiezione di immagini utilizzando il computer Quotidiani Libri di testo ITALIANO 1 AA. VV. Spazi e testi letterari vol. 3 tomi I-II, edizione verde, Fratelli Ferraro Editori STORIA 2 E. Bonifazi, U. Della Monica, A Vissani, L uomo e la storia. Dai regimi totalitari al Terzo Millennio, vol. 3, Editore Bulgarini Firenze. STORIA DELLE ARTI VISIVE 3 Cricco-Di Teodoro, Itinerario nell arte 5, ZANICHELLI MATEMATICA 4 M.Scovenna, Aspetti di geometria analitica, Vol.unico CEDAM 9

10 FISICA 5 Ugo Amaldi, L Amaldi, Zanichelli TEORIE E APPLICAZIONI DI GEOMETRIA DESCRITTIVA 6 Nannoni, Geometria, Prospettiva, Progetto, Vol. unico Cappelli ELEMENTI DI ECONOMIA E SOCIOLOGIA 7 Redazioni Simone, Economia ed elementi di sociologia, Simone per la scuola CHIMICA E LABORATORIO TECNOLOGICO 8 Bucari, Casali, Lanari, Chimica per l arte, Calderini EDUCAZIONE FISICA 9 Del Nista Parker Tasselli, Conoscere e applicare il movimento, D Anna EDUCAZIONE VISIVA 10 Tornaghi, Il linguaggio dell arte, vol. a, b,c Loescher DISEGNO PROF.LE PROGETTAZIONE ARTE DEL TESSUTO 11 Pompas R, Textile design, Hoepli DISEGNO PROFESSIONALE PROGETTAZIONE MODA E COSTUME 12 Marangoni, evoluzione storica e stilistica della moda, Ed. S.M.C. 13 Drudi-Paci, Figura della moda RELIGIONE 14 F. Pajer, Religione, Vol.unico SEI 8. SPAZI L'attività scolastica si è svolta nei seguenti locali: aule comuni laboratorio di chimica laboratori di indirizzo laboratorio multimediale aula di progettazione assistita al PC laboratorio di stampa laboratorio di serigrafia palestra 9. TEMPI Il collegio dei docenti dell'istituto ha deliberato la divisione dell'anno scolastico in quadrimestri. Sono stati attivati corsi di recupero in Esercitazione moda. 10. CRITERI DI VALUTAZIONE Per evitare difformità di valutazione il consiglio di classe ha formulato i criteri di valutazione in riferimento: alle conoscenze come acquisizione dei contenuti culturali alle competenze come abilità raggiunte nei diversi campi disciplinari alle capacità come consapevolezza delle acquisizioni e delle competenze raggiunte, organizzate secondo un percorso logico-critico e relazionale compiuto 10

11 Gravemente insufficiente voto da 1 a 3 su 10 conoscenze Mancata acquisizione dei contenuti delle singole discipline competenze Impossibilità ad articolare i contenuti per la mancata acquisizione Degli stessi - inesistenti abilità grafico-cromatiche e progettuali - inesistenti abilità esecutive - impossibilità a risolvere problematiche in ambito scientifico per la mancata acquisizione dei contenuti capacità Inesistenti capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati inesistenti capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Insufficiente voto 4 su 10 conoscenze Scarsa acquisizione dei contenuti delle singole discipline competenze Articolazione non corretta dei contenuti - scarse abilità graficocromatiche e progettuali - scarse abilità esecutive - difficoltà a risolvere situazioni problematiche in ambito scientifico capacità Scarse capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati scarse capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Mediocre voto 5 su 10 conoscenze parziale acquisizione dei contenuti delle singole discipline competenze stentata articolazione dei contenuti delle singole discipline - incerte abilità grafico-cromatiche e progettuali - incerte abilità esecutiveparziale risoluzione di semplici situazioni problematiche in ambito scientifico capacità modeste capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati - modeste capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Sufficiente voto 6 su 10 conoscenze acquisizione dei contenuti essenziali delle singole discipline competenze articolazione dei contenuti in modo chiaro e semplice - possesso delle abilità grafico cromatiche e progettuali di base - risoluzione di semplici situazioni problematiche in campo scientifico capacità essenziali capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati - essenziali capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Discreto voto 7 su 10 conoscenze adeguata acquisizione dei contenuti delle singole discipline competenze articolazione dei contenuti in modo autonomo e coerente - possesso di adeguate abilità grafico-cromatiche e progettuali - possesso di adeguate abilità esecutive - risoluzione di differenti situazioni problematiche in ambito scientifico capacità adeguate capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati adeguate capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - 11

12 Buono voto 8 su 10 conoscenze corretta e coerente acquisizione dei contenuti culturali competenze articolazione dei contenuti in modo organico ed elaborativo - possesso di accurate abilità esecutive - risoluzione di articolate situazioni problematiche in ambito scientifico - capacità complete capacità di decodifica dei messaggi culturali e di elaborazione dei dati - fluide capacità nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Ottimo voto 9 su 10 conoscenze completa acquisizione dei contenuti culturali competenze articolazione dei contenuti in modo analitico ed organico - elaborazione degli stessi attraverso un corretto uso di termini specialistici - possesso di notevoli abilità grafico-cromatiche e progettuali - possesso di raffinate abilità esecutive - risoluzione di complesse situazioni problematiche in ambito scientifico - capacità capacità di approfondimento nella decodifica dei messaggi culturali e nell'elaborazione dei dati - soluzioni originali nell'ambito della composizione visiva e progettuale - Eccellente voto 10 su 10 conoscenze esaustiva acquisizione dei contenuti culturali competenze perfetta articolazione dei contenuti - possesso di spiccate abilità grafico-cromatiche e progettuali - possesso di accurate e raffinate abilità esecutive capacità esaustiva capacità di approfondimento nella decodifica dei messaggi culturali e nell'elaborazione dei dati - autorevoli soluzioni nell'ambito della composizione visiva e progettuale STRUMENTI DI VALUTAZIONE E TIPOLOGIA DI PROVE Le verifiche sono state effettuate attraverso prove scritte, orali, grafiche e di laboratorio. Sono stati utilizzati in particolare temi, commenti, analisi testuali, relazioni, prove strutturate e semi strutturate, colloqui, discussioni guidate, esposizioni ragionate di problemi, dimostrazioni di tesi, esecuzione di esercizi, prove grafiche, esercitazioni pratiche, stesura di progetti, verifiche diagnostiche formative e sommative, dibattiti, questionari, elaborazione sintetica scritta di argomenti dati, esercitazioni di simulazione della terza prova (tipologia: microtrattazioni tematiche). Per i compiti scritti d italiano sono state rispettate le modalità previste per la prima prova (analisi del testo, articolo di giornale, saggio breve, riflessione libera su tematiche di attualità, argomento storico). Le prove pluridisciplinari hanno riguardato in particolare le discipline coinvolte nei percorsi già indicati e sono state strutturate come sviluppo di progetti, legati alle discipline di indirizzo. In particolare, a tal proposito, in occasione delle prove d'esame simulate, la verifica proposta è stata redatta come segue: in relazione al progetto svolto a cura del docente di progettazione, è stata richiesta agli alunni una produzione, a carattere scritto - grafico, che argomenti e motivi il processo progettuale eseguito nella seconda prova d esame anche sotto il profilo storico, culturale, tecnologico ed artistico, seguita da risposte aperte a domande che ponevano in relazione il progetto svolto con le seguenti discipline: storia delle arti visive, storia, chimica, educazione visiva sia per la sezione di Arte della moda e del costume sia per quella di Arte del tessuto. Sono prodotti in allegato gli esempi di prova simulata proposti agli alunni nel corso dell'anno scolastico.(all. n.2) 12

13 12. COMPETENZE TRASVERSALI Alla fine del corso di studi gli studenti hanno conseguito le seguenti competenze: hanno acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consente loro di condurre ricerche e approfondimenti personali, di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, di potersi aggiornare lungo l intero arco della vita; sono consapevoli della diversità dei metodi utilizzati nei vari ambiti disciplinari; sanno compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline; sanno sostenere una propria tesi e sanno ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui; hanno acquisito l abitudine a ragionare con rigore logico, a identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni; sono in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione; sanno utilizzare le tecnologie dell informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. Conoscenze, competenze/abilità raggiunte nelle singole discipline: Italiano In base alle proprie capacità logiche e linguistiche, nel complesso gli alunni conoscono i principali movimenti letterari del Novecento e gli autori italiani e stranieri più significativi attraverso brani tratti dalle loro opere più note; gli allievi riescono a comprendere, interpretare ed analizzare un testo narrativo e poetico, riconoscendone i principali aspetti contenutistici e stilistici, collegandoli alla poetica dell autore e al suo contesto storicoculturale; gli studenti sanno produrre testi nel complesso formalmente corretti, coerenti e coesi dal punto di vista logico, che esprimono le loro capacità critiche e sono pertinenti alle consegne nel rispetto delle varie tipologie testuali proposte nella prima prova agli esami di Stato. Storia In base alle loro differenti capacità logiche e linguistiche, complessivamente gli alunni sanno collocare i più rilevanti eventi storici affrontati secondo le coordinate spazio-tempo; riescono a leggere le principali fonti letterarie, iconografiche, documentarie e cartografiche, ricavandone informazioni su eventi storici di diverse epoche e differenti aree geografiche; riescono a comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali e in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche. 13

14 Storia delle Arti Visive La classe, nel complesso, ha acquisito i contenuti della disciplina in modo adeguato, migliorando le capacità di elaborazione dei dati e di decodifica dei messaggi culturali. In relazione all impegno e ai livelli di partenza, quasi tutti gli elementi della classe hanno raggiunto in modo autonomo e coerente le seguenti competenze e abilità: Descrivere nell aspetto materiale, tecnico, formale, tematico il manufatto artistico. Collocare l opera nel contesto storico-artistico e nel percorso dell artista. Cogliere i rapporti tra committenza, artista e pubblico. Confrontare opere, artisti e movimenti. Saper argomentare in maniera corretta e consequenziale. Comprendere la funzione comunicativa ed espressiva del arte moderna. Matematica La classe, nel complesso, è pervenuta ad una accettabile acquisizione dei contenuti. Alcune allieve hanno dimostrato di sapersi bene orientare all interno delle problematiche trattate, rappresentando le singole coniche studiate ed a sviluppare piccoli quesiti strutturati. Altri, opportunamente guidati, riescono ad organizzare le conoscenze acquisite ed a rappresentare gli enti geometrici studiati nel piano cartesiano. Fisica La classe, in generale, è pervenuta ad una adeguata acquisizione dei contenuti. Gli allievi, nella quasi totalità, riescono ad esprimersi in modo chiaro e corretto. Conoscono i principali fenomeni elettrici e magnetici e riescono ad inquadrarli in relazione ai cambiamenti delle varie epoche. Chimica e Laboratorio Tecnologico Nonostante lo studio non sempre costante imputabile ad alcuni studenti, sono stati acquisiti, in linea di massima ed in modi e tempi diversificati, i contenuti essenziali e in alcuni casi un adeguata conoscenza della disciplina. A margine del giudizio espresso, appare opportuno considerare che il percorso didattico dell anno scolastico 2013/14 ha presentato elementi di criticità che ne hanno condizionato lo svolgimento: 1) distribuzione non ottimale dell orario settimanale della disciplina; 2) necessità di tenere in debita considerazione le esigenze degli studenti viaggiatori con permesso di uscita anticipata di 30 minuti; 3) necessità di consentire agli studenti la partecipazione ad attività extracurriculari, che pur contribuendo alla formazione ed alla crescita personale di ciascuno di loro, hanno certamente sottratto tempo allo svolgimento del programma. Per quanto sopra, solo poco più della metà delle ore destinate all insegnamento della chimica sono state utilizzate ai fini didattici, pertanto tutti gli argomenti sono stati trattati sinteticamente. 14

15 Elementi di Economia e Sociologia La classe ha mostrato, soprattutto nella seconda metà dell anno scolastico, un atteggiamento generalmente positivo nei confronti delle attività didattiche proposte, riuscendo così a superare le difficoltà, migliorare la modesta preparazione di base ed a ottenere risultati che, pur se eterogenei in relazione alle diverse capacità e attitudini degli studenti, sono complessivamente sufficienti. Il comportamento è stato sempre corretto sia nei rapporti tra compagni sia nei confronti del docente. Gli obiettivi raggiunti sono i seguenti: conoscenza dei fenomeni sociali ed economici più significativi dei secoli XVIII,XIX,XX; principali forme di mercato; sistemi economici; la scuola italiana; conoscenza del contesto internazionale in cui è inserita l'italia, con particolare riferimento all'unione Europea e all ONU; sociologia: cenni Teorie e Applicazioni di Geometria Descrittiva La classe, nel complesso, una sufficiente conoscenza dei contenuti della disciplina. Quasi tutti riescono ad esprimere con competenza grafica e proprietà di linguaggio i temi assegnati. Educazione Visiva Dal punto di vista di vista disciplinare la classe non ha fatto registrare particolari problemi nel corso dell anno scolastico. Gli alunni si sono mostrati educati e ben disposti all attività didattica verso la quale hanno mostrato particolare interesse vivendo a lezione attivamente con entusiasmo e partecipazione. La classe nel complesso ha raggiunto una buona preparazione; ha mostrato impegno e interesse costante raggiungendo risultati più che apprezzabili. Si sono distinti alcuni elementi che oltre all impegno e all interesse hanno mostrato un attitudine particolare nei confronti della disciplina arrivando a raggiungere risultati eccellenti. I due alunni diversamente abili hanno seguito una programmazione differenziata raggiungendo gli obiettivi loro richiesti. Per il resto della classe gli obiettivi raggiunti sono i seguenti: -agire in modo autonomo e responsabile attraverso l utilizzo degli strumenti tecnici e le metodologie progettuali acquisite; -conoscere gli elementi fondamentali dei codici visivi, del linguaggio visivo e i processi della comunicazione visiva e dei mass-media; -conoscere i processi inerenti l ideazione e la promozione di percorsi creativi nell ambito della ricerca grafico-pittorica; -saper decodificare e applicare le esperienze scolastiche in contesti diversi mediante l uso degli strumenti e dei linguaggi grafici acquisiti; -saper decodificare i messaggi visivi per coglierne i significati espressivi,culturali ed estetici. -saper elaborare soluzioni creative e scelte estetiche in modo autonomo; -saper padroneggiare gli strumenti e le metodologie operative per la realizzazione di progetti grafici; -saper gestire problematiche rappresentative di varia tipologia compositiva; -conoscere il patrimonio di beni culturali e ambientali del territorio di appartenenza. 15

16 Progettazione di Moda e Costume Nel suo complesso la classe è riuscita a raggiungere adeguate conoscenze proprie della disciplina maturando positivamente le potenzialità grafiche e creative grazie all acquisizione di specifiche competenze recepite durante l iter progettuale ed è riuscita a passare dalla fase ideativa alla conferma di fattibilità esecutiva nella fase di realizzazione in laboratorio. Alcuni elementi, pertanto, hanno raggiunto accurate abilità grafico-cromatiche e progettuali, mentre, altri non sono riusciti ad ottenere i risultati sperati, per cui, il loro livello di preparazione si muove nell ambito della quasi sufficienza. Esercitazioni di moda e costume La classe è pervenuta, complessivamente, ad una essenziale acquisizione dei contenuti della disciplina. Di pari livello sono le abilità esecutive e le capacità nell ambito della composizione progettuale. Progettazione di arte del tessuto Quasi tutti gli allievi, durante il corso dell anno scolastico, hanno acquisito in maniera completa i contenuti della disciplina. Tutti hanno dimostrato di possedere buone capacità nel collegare gli argomenti affrontati secondo criteri di interdisciplinarità in funzione dell attività progettuale, accurate e raffinate sono le abilità grafico-cromatiche-rappresentative, finalizzate all ideazione ed alla progettazione dei tessuti, coerente l iter metodologico del fare progettuale. Spiccata la partecipazione al dialogo didattico, notevole l interesse per la disciplina. Esercitazioni di arte del tessuto La classe possiede padronanza nell'esecuzione dei manufatti. Le valutazioni complessive risultano nettamente oltre la sufficienza. Educazione Fisica Nel complesso la classe ha acquisito in modo adeguato le conoscenze delle caratteristiche teorico-pratiche degli sport praticati, della teoria del movimento razionale e dei suoi effetti sulle grandi funzioni organiche e sull apparato locomotore. Quasi tutti gli alunni sono in grado di utilizzare le qualità fisiche e neuro muscolari in modo adeguato alle diverse esperienze ed ai vari contenuti tecnici e sono capaci di applicare praticamente le conoscenze le metodiche inerenti al mantenimento della salute dinamica. Un gruppetto di alunni è riuscito ad ottenere risultati con un giudizio da buono a ottimo grazie ad un impegno costante ed adeguato, portando dei notevoli miglioramenti alle proprie, preesistenti, capacità motorie di base. L alunno portatore di handicap ha frequentato e partecipato alle esercitazioni raramente raggiungendo i livelli minimi richiesti. L altra alunna non ha partecipato alle esercitazioni avendo l orario ridotto e viene valutata dal consiglio di classe su suggerimento dell insegnante di sostegno. 16

17 Religione Gli obiettivi di conoscenza e quelli formativi sono stati complessivamente raggiunti in relazione alle capacità, al livello di partenza e all impegno di ciascuno. Hanno conseguito buoni risultati gli alunni che si sono maggiormente aperti al dialogo, mostrando ottime capacità di riflessione e di giudizio personale. Quasi tutti, comunque, hanno raggiunto una buona conoscenza dei contenuti proposti e un sufficiente grado di interiorizzazione dei valori umani, sociali e religiosi proposti. Pertanto gli studenti: Conoscono in linee generali i tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti ( esistenza di Dio,origine e senso della vita, significato della sessualità, valore della famiglia e del matrimonio, fecondazione assistita, aborto, eutanasia). Sono in grado di apprezzare il valore assoluto della vita e della persona umana anche di fronte alla sperimentazione e all uso delle nuove tecnologie. Riconoscono l importanza di dare un senso alla vita per poter progettare in modo autentico la propria umanità e vivere positivamente le relazioni affettive connesse all amicizia, alla vita di coppia, alla famiglia e agli altri ambiti di vita. 17

18 CONSIGLIO DI CLASSE MATERIA DOCENTE FIRMA ITALIANO E STORIA Prof.ssa Linda Iapichino STORIA DELLE ARTI VISIVE MATEMATICA E FISICA CHIMICA E LABORATORIO TECNOL. ELEMENTI DI ECONOMIA E SOCIOLOGIA TEORIE E APPL. DI GEOM. DESCRITTIVA EDUCAZIONE VISIVA PROGETTAZIONE DI ARTE DELLA MODA E DEL COSTUME ESERCITAZIONI DI ARTE DELLA MODA E DEL COSTUME PROGETTAZIONE DI ARTE DEL TESSUTO ESERCITAZIONI DI ARTE DEL TESSUTO Prof.ssa Anna D Urso Prof. Giuseppa Russo Prof.ssa Clorinda Giannetto Prof.ssa Rosalia Damiano Prof.ssa Paola Bonanno Prof.ssa Gabriella Foti Prof.ssa Giuseppa Russo Grillo Prof.ssa Giovanna Saija Prof.ssa Silvana Parisi Prof.ssa Natalia Lisitano EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE SOSTEGNO Prof.ssa Rosa Gervasi Prof.ssa Carmela Puglisi Prof. Giovanni Raffone SOSTEGNO Prof.ssa Rosalia Giunta 18

19 INDICE 1. INDIRIZZO DI STUDIO E PIANO ORARIO 2. PROFILO FORMATIVO 3. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE 4. CONTENUTI 5. ATTIVITA EXTRACURRICULARI 6. METODI 7. MEZZI 8. SPAZI 9. TEMPI 10. CRITERI DI VALUTAZIONE 11. STRUMENTI DI VALUTAZIONE E TIPOLOGIE DI PROVE 12. OBIETTIVI DIDATTICI 13. COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE Il presente documento è costituito da 18 pagine e 2 allegati. ALLEGATI 1 PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE 2 TESTI DELLE SIMULAZIONI D'ESAME EFFETTUATE E RELATIVA GRIGLIA DI VALUTAZIONE 19

20 LICEO ARTISTICO STATALE "ERNESTO BASILE" Via Ctr. Conca D Oro Messina PROGRAMMI DELLE SINGOLE DISCIPLINE ALLEGATO N. 1 al DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE art. 5 del regolamento sugli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore - D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 classe QUINTA sezione B indirizzo: Arte della moda e del costume Arte del tessuto Anno Scolastico PROGRAMMA DI ITALIANO 20

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015

Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Istituto Superiore Vincenzo Cardarelli Istituto Tecnico per Geometri Liceo Artistico A.S. 2014 2015 Piano di lavoro annuale Materia : Fisica Classi Quinte Blocchi tematici Competenze Traguardi formativi

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014)

PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) PROGRAMMA DI FISICA ( CLASSE I SEZ. E) ( anno scol. 2013/2014) Le grandezze fisiche. Metodo sperimentale di Galilei. Concetto di grandezza fisica e della sua misura. Il Sistema internazionale di Unità

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013

PROGRAMMA SVOLTO. a.s. 2012/2013 Liceo Scientifico Statale LEONARDO DA VINCI Via Cavour, 6 Casalecchio di Reno (BO) - Tel. 051/591868 051/574124 - Fax 051/6130834 C. F. 92022940370 E-mail: LSLVINCI@IPERBOLE.BOLOGNA.IT PROGRAMMA SVOLTO

Dettagli

Istituto Comprensivo E. De Filippo

Istituto Comprensivo E. De Filippo Istituto Comprensivo E. De Filippo Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado Via degli Italici, 33 - tel. 0824-956054 fax 0824-957003 Morcone Bn (seconda annualità) Il tempo per leggere,

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it

Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Istituto Comprensivo di Via Nazario Sauro Brugherio Via Nazario Sauro 135 Tel. 039. 2873466 e mail istituto : icsauro@yahoo.it Anno Scolastico 2010-2011 Email: icsauro@yahoo.it Fratelli Grimm La Scuola

Dettagli

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A.

Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER U. di A. UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

PIANO A.S. 2015/2016

PIANO A.S. 2015/2016 Direzione Didattica Statale 1 Circolo De Amicis Acquaviva delle Fonti (BA) BAEE03600L@ISTRUZIONE.IT - BAEE03600L@PEC.ISTRUZIONE.IT www.deamicis.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 Prendete

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con:

La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: La scuola dell infanzia, anello fondamentale del sistema formativo del paese, deve essere in continuità con: V E NIDO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE R ENTI LOCALI T QUARTIERE I C SCUOLA DELL INFANZIA FAMIGLIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015

La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 La nostra offerta Anno scolastico 2014-2015 Gentile Famiglia, nel presente opuscolo trovate il Contratto di corresponsabilità educativa e formativa ed il Contratto di prestazione educativa e formativa.

Dettagli

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana

PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008. A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana PERCORSO di SENSIBILIZZAZIONE ALLA LETTURA cl. seconda e terza a.s. 2007-2008 A cura delle Dott.sse nonché Maestre Giuditta Pina e Barzaghi Eliana LA LETTURA COME BISOGNO CULTURALE PER CRESCERE Il desiderio

Dettagli

VIAGGIANDO CON LA NATURA

VIAGGIANDO CON LA NATURA VIAGGIANDO CON LA NATURA Il progetto intende, attraverso l esplorazione del mondo naturale (terra, acqua, aria e fuoco) sistematizzare le conoscenze per comprendere l organizzazione dell ecosistema naturale.

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno

Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015. Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Liceo statale James Joyce (Linguistico e delle Scienze umane) Ariccia (Roma) Colloqui fiorentini 26 28 febbraio 2015 Indagine di autovalutazione svolta fra gli studenti partecipanti al convegno Questionari

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario

ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA. CLASSE: V A Corso Ordinario ANNO SCOLASTICO 2014/2015 I.I.S. ITCG L. EINAUDI SEZ.ASSOCIATA LICEO SCIENTIFICO G. BRUNO PROGRAMMA DI FISICA CLASSE: V A Corso Ordinario DOCENTE: STEFANO GARIAZZO ( Paola Frau dal 6/02/2015) La corrente

Dettagli

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it

Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Master in 2013 10a edizione 18 febbraio 2013 MANAGEMENT internazionale Villa Favorita via Zuccarini 15 60131 Ancona tel. 071 2137011 fax 071 2901017 fax 071 2900953 informa@istao.it www.istao.it Durata

Dettagli

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA

Istituto Istruzione Superiore Liceo Scientifico Ghilarza Anno Scolastico 2013/2014 PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA PROGRAMMA DI MATEMATICA E FISICA Classe VA scientifico MATEMATICA MODULO 1 ESPONENZIALI E LOGARITMI 1. Potenze con esponente reale; 2. La funzione esponenziale: proprietà e grafico; 3. Definizione di logaritmo;

Dettagli

Cà Dotta Le Vie del Fumo

Cà Dotta Le Vie del Fumo Cà Dotta Le Vie del Fumo Laboratorio di didattica multimediale per la Promozione della Salute Esperienze Sensazioni Conoscenze - Emozioni L ULSS n 4 Alto Vicentino, in collaborazione con la Regione Veneto

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Schema di regolamento recante Disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento,

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

L IMMAGINE CHE NON C ERA

L IMMAGINE CHE NON C ERA L IMMAGINE CHE NON C ERA SEZIONE SCIENTIFICA DEL CONCORSO LA PAGINA CHE NON C ERA BANDO DELLA II EDIZIONE Se è vero che un'immagine può essere più esplicativa di tante parole, allora perché non provare

Dettagli

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1

RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO C. LEVI MANIACE RELAZIONE FINALE FUNZIONE STRUMENTALE AREA 1 AUTOANALISI D ISTITUTO Anno scolastico 2012/2013 RELAZIONE In data

Dettagli

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo

Progetto Educazione al Benessere. Per star bene con sé e con gli altri. Progetto di Circolo DIREZIONE DIDATTICA 3 Circolo di Carpi Progetto Educazione al Benessere Per star bene con sé e con gli altri Progetto di Circolo Anno scolastico 2004/2005 Per star bene con sé e con gli altri Premessa

Dettagli

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato 1 Camera dei deputati - Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO

GIUGNO 2009 A TUTT OGGI Consorzio Regionale Parco Valle Lambro, Via Vittorio Veneto, 19 20050 TRIUGGIO F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Nazionalità 23, VIA GIOVANNI PAOLO II, 23861, CESANA BRIANZA, LC ITALIANA Data di nascita 09/02/1979

Dettagli

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11

Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Relazione finale Funzione Strumentale al P.O.F. Prof. E. Venditti A. S. 2010-11 Per la quarta annualità ho ricoperto il ruolo di Responsabile del Piano dell'offerta Formativa e dell Autovalutazione di

Dettagli

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi

Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) a cura di Italo Zannier. Savignano SI FEST 2014. di Marcello Tosi Tredici fotografi per un itinerario pasoliniano (e altre storie) Savignano SI FEST 2014 a cura di Italo Zannier di Io sono una forza della natura.. Io sono una forza del Passato. Solo nella tradizione

Dettagli

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE

CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA ALLE ARTI CHIAMATA ALLE SCIENZE CHIAMATA AL LAVORO 25 maggio 2015 San Michele all Adige 3 e 4 giugno 2015 Rovereto Progetto dell associazione culturale Artea di Rovereto in collaborazione con

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica

Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Ufficio XVI - Ambito territoriale per la provincia di Reggio Emilia Ufficio Educazione Fisica e Sportiva Scuola secondaria di primo grado: Educazione fisica Prof. CRONISTORIA DELLA DISCIPLINA DAL 1979

Dettagli

DOMANDA DI AMMISSIONE

DOMANDA DI AMMISSIONE ALLEGATO A PARTE RISERVATA ALL UFFICIO AL DIRIGENTE DATA Direzione Risorse Umane e Organizzazione UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRENTO PROT. N Via Verdi, 6-38100 TRENTO SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E PROVE

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788842674061 CONTADINI M ITINERARI DI IRC 2.0 VOLUME UNICO + DVD LIBRO DIGITALE

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 P Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788805070800 CAMPOLEONI ALBERTO / CRIPPA LUCA ORIZZONTI / CON NULLA OSTA CEI

Dettagli

Documento del 15 maggio

Documento del 15 maggio Educazione&Scuola Documento del 15 maggio Esempi prodotti da: 1. Seminario presidi - Piemonte 2. IRRSAE del Veneto 3. IPSS "Bartolomeo Montagna" di Vicenza 4. IPSIA "Duca d'aosta" di Roma 5. ITSCG "Pier

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Senato della Repubblica. Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Senato della Repubblica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Progetto e Concorso Vorrei una legge che... Anno scolastico 2014-2015 1. Oggetto e finalità Il Senato della Repubblica,

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che

2013.2014. definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI. Il POF è il documento che 2013.201 Il POF è il documento che definisce l'identità culturale e progettuale dell Istituto FERMI descrive ciò che il FERMI offre agli studenti e alle loro famiglie Grafica originale di copertina gentilmente

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM PER LE POLITICHE E GLI STUDI DI GENERE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FORUM Tra differenza e identità. Percorso di formazione sulla storia e la cultura delle donne Costituito con Decreto del Rettore il 22 gennaio 2003, «al fine di avviare

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco

Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) Prof. Gianluca Todisco Che cos è la luce? (Luce, colori, visioni.quale sarà mai il loro segreto?) 1 LA LUCE NELLA STORIA Nell antica Grecia c era chi (i pitagorici) pensavano che ci fossero dei fili sottili che partono dagli

Dettagli