Tutte le pensioni in Lombardia e nelle altre regioni:

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1 1 Tutte le pensioni in Lombardia e nelle altre regioni: quante sono, a chi vanno, quanto rendono Rilevazioni sui trattamenti pensionistici condotta dall Istituto nazionale di statistica in collaborazione con l Istituto nazionale della previdenza sociale. Come è noto i trattamenti pensionistici sono in numero superiore al numero dei pensionati, poiché molti di questi ultimi usufruiscono di più di una rendita pensionistica. A fine 2004, infatti, i pensionati di tutti gli enti previdenziali ammontavano a n ed i trattamenti a n I dati analizzati provengono dal Casellario centrale dei pensionati (vedi nota A) gestito dall INPS, nel quale sono raccolti i dati sulle prestazioni pensionistiche erogate da tutti gli enti previdenziali italiani, sia pubblici sia privati. I dati riguardano il periodo centrale del precedente Governo Berlusconi: dal 31 dicembre 2001 al 31 dicembre 2004 (vedi nota B). Sommario: 1. Il numero complessivo dei trattamenti pensionistici: pag. 2 - le pensioni di invalidità, di vecchiaia e anzianità ed ai superstiti (vedi nota C) - le pensioni indennitarie (vedi nota D) - le pensioni assistenziali (vedi nota E) 2. Il tasso di pensionamento (vedi nota F) pag Le prestazioni pensionistiche: costi complessivi e incidenza economica sul PIL pag La distribuzione tra Nord e Sud pag La situazione in Lombardia pag Le pensioni assistenziali pag. 8 Note esplicative: *nota A: Da quando esiste il Casellario centrale dei pensionati. Il Casellario centrale dei pensionati è stato istituito con il D.P.R , n. 1338, successivamente modificato dal D.L , n. 352, e dalla legge , n. 85. *nota B: Perché i dati analizzati si fermano al 31 dicembre I dati complessivi del Casellario Centrale vengono raccolti dall Inps con difficoltà, poiché comprendono anche situazioni dipendenti da altri Enti previdenziali. Le differenti strutture statistiche e organizzative comportano rilevazioni temporalmente un po arretrate. *nota C: Le pensioni di invalidità, di vecchiaia e anzianità ed ai superstiti (sigla IVS) sono i trattamenti pensionistici corrisposti dai regimi previdenziali di base e complementari in conseguenza dell attività lavorativa svolta dalla persona protetta al raggiungimento di determinati limiti di età anagrafica, di anzianità contributiva e in presenza di una ridotta capacità di lavoro (pensioni dirette di invalidità, vecchiaia e anzianità). In caso di morte della persona in attività lavorativa o già in pensione tali prestazioni possono essere corrisposte ai superstiti (pensioni indirette). *nota D: Le pensioni indennitarie sono rendite riconosciute per infortuni sul lavoro e malattie professionali. La caratteristica di queste pensioni è di indennizzare la persona per una menomazione, secondo il livello della stessa, o per morte (in tal caso la prestazione è rogata ai superstiti) conseguente ad un fatto accaduto nello svolgimento di una attività lavorativa. Un evento dannoso può dar luogo a più rendite indirette, secondo il numero dei superstiti aventi diritto. *nota E: Le prestazioni pensionistiche che vengono considerate come Pensioni Assistenziali. Questa categoria comprende: - le pensioni sociali - gli assegni sociali - le pensioni e/o indennità ai non vedenti civili, ai non udenti civili e agli invalidi civili - le pensioni di guerra, comprensive degli assegni di medaglia d oro, gli assegni vitalizi ad ex combattenti insigniti dell ordine di Vittorio Veneto, gli assegni di medaglia e croce al valore militare. *nota F: Cos è il tasso di pensionamento. È il rapporto percentuale tra il numero delle pensioni e la popolazione residente al 31 dicembre dell anno esaminato.

2 2 1. Il numero complessivo delle pensioni In Italia, al 31 dicembre 2004, sono stati erogati n trattamenti pensionistici, con incrementi di n nel 2004 (+ 1,40%), di n nel 2003 (+0,79%), di n nel 2002 (+1,07%). In Lombardia, sempre a fine 2004, sono stati erogati n trattamenti pensionistici, con incrementi del 1,42% nel 2004 (+1,40% nazionale), del 0,81% nel 2003 (+ 0,79% nazionale), del 1,51% nel 2002 (+ 1,07% nazionale). L incremento progressivo annuo dei trattamenti pensionistici, nella regione Lombardia, sono sempre leggermente più alti di quelli nazionali. La quasi totalità delle pensioni viene erogata da istituzioni pubbliche, con 22,7 milioni di prestazioni, equivalenti al 98,06%. Le pensioni di invalidità, di vecchiaia e anzianità ed ai superstiti, (sigla IVS - v. nota C) erogate, sono state n al 31 dicembre 2004, con incrementi: - di n (+ 1,35%) nel 2004; - di n (+ 0,26%) nel Nel 2002 vi è stata invece una contrazione di n (- 0,17%). In Lombardia le pensioni IVS, negli stessi anni, hanno registrato: - un incremento del 1,45% nell anno 2004 (+ 1,35% nazionale); - un incremento del 0,62% nell anno 2003 (+ 0,26% nazionale). - Nel 2002 vi è stato un decremento percentuale identico a quello nazionale (-0,17%). Le pensioni indennitarie, che vengono riconosciute per infortuni sul lavoro e malattie professionali (v.nota D), nell anno 2004 sono state n con diminuzioni costanti: - di n (- 2,86%) nell anno 2004; - di n (- 3,91%) nell anno 2003; - di n (- 4,80%) nell anno In Lombardia si ha un analogo processo di decremento delle pensioni indennitarie, passando dai trattamwenti assegnati nell anno 2001 ai dell anno 2004, con cali annuali: - del 2,30% nel 2004 (- 2,86% nazionale); - del 4,08% nel 2003 (- 3,91% nazionale); - del 4,50% nel 2002 (- 4,80% nazionale). Risulta opportuno effettuare un esame analitico delle cause che producono una diminuzione progressiva, anno per anno, delle prestazioni indennitarie, mentre sembra permanere pressoché immutato il numero delle lesioni di carattere professionale. Segue alla pagina seguente con le pensioni assistenziali

3 3 Le pensioni assistenziali, che comprendono pensioni e assegni sociali e pensioni o indennità per invalidità civili e di guerra (v. nota E), hanno avuto i seguenti andamenti: - anno 2004: n nazionali (con un incremento dall anno precedente del 2,97%). In Lombardia sono state n (+ 2,40% dal 2003); - anno 2003: n nazionali (+ 5,15% dal 2002). In Lombardia n (+ 3,90%); - anno 2002: n nazionali (+ 10,66% dal 2001). In Lombardia n (+ 13,91%). Al 31 dicembre 2001 i trattamenti di carattere assistenziale erano n , con un incremento complessivo nei 3 anni successivi di n (+ 19,80%). Nello stesso periodo in Lombardia l incremento è stato di n (+ 21,19%). Il numero delle pensioni assistenziali in aumento del 20% dal 2001, sebbene cali il loro tasso di incidenza nei confronti della popolazione. In Lombardia un incremento percentuale maggiore di quello nazionale.

4 4 2. Il tasso di pensionamento (v. nota F) Nell anno 2004 il numero delle pensioni è stato equivalente al 39,59% della popolazione residente. Tale rapporto percentuale, negli anni precedenti, era del 39,44% nell anno 2003, del 39,51% nel 2002 e del 39,32% nel Nell ambito del tasso di pensionamento complessivo vi è un aumento persistente della percentuale di pensioni previdenziali nei confronti della popolazione residente, a cui fa riscontro una costante diminuzione di quelle assistenziali, come si può rilevare dalle cifre evidenziate di seguito. Osservando in modo distinto le prestazioni pensionistiche di carattere previdenziale da quelle catalogate come pensioni assistenziali (v. nota D) si vede che il tasso di pensionamento delle prime, quelle previdenziali, ha un andamento progressivo: 28,94% nel 2001; 28,94 nel 2002; 28,97% nel 2003; 29,33% nel Le pensioni assistenziali (v. nota E) invece, a partire dal 2003 subiscono un calo nel loro rapporto con la popolazione. Inversione di tendenza confermata nel Infatti il tasso di pensionamento che nel 2001 era del 10,38% e del 10,58% nel 2002, cala al 10,47% nel 2003 e al 10,27% nel La tabellina riassuntiva dell incidenza delle pensioni previdenziali e assistenziali sul tasso di pensionamento (v. nota F) e sulla spesa per pensioni nell ambito del PIL (in percentuale) Comparto e Tasso di Spesa per Tasso di Spesa per Tasso di Spesa per Tasso di Spesa per Funzione economica pensiona- pensioni pensiona- pensioni pensiona- pensioni pensiona- pensioni mento sul PIL mento sul PIL mento sul PIL mento sul PIL Previdenza Totale 28,94 12,67 28,94 12,82 28,97 12,99 29,33 13,29 Vecchiaia 25,49 11,83 25,64 12,01 25,83 12,20 26,25 12,52 Invalidità 1,62 0,33 1,53 0,33 1,44 0,32 1,36 0,31 Superstiti 1,83 0,50 1,77 0,48 1,70 0,46 1,71 0,47 Assistenza Totale 10,38 2,16 10,58 2,23 10,47 2,16 10,27 2,10 Vecchiaia 8,13 1,76 8,18 1,82 8,01 1,75 7,80 1,70 Invalidità 2,17 0,38 2,33 0,40 2,39 0,40 2,40 0,39 Superstiti 0,08 0,01 0,07 0,01 0,07 0,01 0,06 0,01 Totale Totale 39,32 14,83 39,51 15,04 39,44 15,15 39,59 15,39 Vecchiaia 33,62 13,60 33,81 13,82 33,84 13,96 34,06 14,21 Invalidità 3,79 0,72 3,86 0,73 3,83 0,72 3,76 0,70 Superstiti 1,91 0,51 1,84 0,49 1,77 0,47 1,77 0,48 Al termine dei tre anni presi in considerazione l incidenza del tasso di pensionamento (rapporto tra il numero delle pensioni e la popolazione) vede un incremento irrisorio, da pre sso telefonico, del numero dei trattamenti pensionistici in rapporto alla popolazione: + 0,27%, con un complessivo ben lontano dalle previsioni più allarmistiche. Mentre l incidenza della spesa pensionistica (compresa quelle assistenziale) sul PIL aumenta dello 0,56%.

5 5 3. Le prestazioni pensionistiche: costi complessivi e incidenza economica sul PIL L importo complessivo annuo delle prestazioni pensionistiche previdenziali e assistenziali erogate in Italia: Nel 2004 è di 207 miliardi e 974 milioni di euro (+ 5,5% rispetto al 2003); Nel 2003 è di 197 miliardi e 78 milioni di euro (+ 4,1% rispetto al 2002); Nel 2002 è di 189 miliardi e 295 milioni di euro (+ 4,6% rispetto al 2001). Le prestazioni pensionistiche erogate, in rapporto al prodotto interno lordo, ne rappresentano: Il 15,39% nel 2004 (+ 0,24% rispetto al 2003); Il 15,15% nel 2003 (+ 0,11% rispetto al 2002); Il 15,04% nel 2002 (+ 0,22% rispetto al 2001). Nel 2004 il reddito pensionistico complessivo annuo cresce del 5,5% rispetto all anno precedente, passando da milioni di euro del 2003 a 207,974 milioni di euro nell ultimo anno considerato. In generale, la crescita dell importo complessivo annuo è il risultato della diversa evoluzione del numero delle pensioni e del loro importo medio. Al 31 dicembre 2004 il numero dei trattamenti pensionistici in pagamento ha registrato un aumento del 1,4% rispetto all anno precedente. Contemporaneamente l importo medio delle pensioni cresce del 4,1% rispetto al 2003, determinando gran parte dell aumento complessivo. Si registra un lieve aumento progressivo dell incidenza delle prestazioni pensionistiche sul prodotto interno lordo. L importo medio annuo dei trattamenti pensionistici è di euro, con un massimo per le pensioni IVS (v.nota C) erogate dalle istituzioni private ( euro) e un minimo per le pensioni assistenziali (4.202 euro). Pensioni e relativo importo annuo, complessivo e medio, per tipo di istituzione erogatrice e tipo di pensione. Anni anno 2003 anno 2004 importo annuo importo annuo Tipo di istituzione e numero complessivo medio numero complessivo medio tipo di pensione (milioni euro) (euro) (milioni euro) (euro) Istituzione privata Pensioni IVS Pensioni indennitarie Pensioni assistenziali Istituzione pubblica Pensioni IVS Pensioni indennitarie Pensioni assistenziali Totale Istituzioni Pensioni IVS Pensioni indennitarie Pensioni assistenziali

6 6 4. La distribuzione tra Nord e Sud A livello territoriale si rilevano sensibili differenze per quanto riguarda sia il numero delle prestazioni sia il correlato importo complessivo annuo di costo. Nelle regioni settentrionali Si concentra la maggior parte delle prestazioni pensionistiche: 48,5% nel 2004 (48,7% nel 2002); È ugualmente maggioritaria la spesa erogata: 51,5% nel 2004 (51,7% nel 2002); Si registra altresì la maggior parte delle pensioni di tipo IVS (v. nota C): 51,4% nel 2004 (uguale percentuale nel 2002); Analogo primato per le pensioni indennitarie (v.nota D) con il 44,20% nel 2004 (44,1% nel 2002) nelle regioni settentrionali, contro il 31,5% (31,4% nel 2003) assegnate nelle regioni meridionali e il 24,3% (24,5% nel 2003) nelle regioni centrali. La maggioranza delle pensioni IVS e indennitarie vanno alle regioni settentrionali, mentre alle regioni meridionali va il primato delle pensioni assistenziali. Nelle regioni meridionali Le pensioni erogate sono state pari al 31% nel 2004 (30,8% nel 2002), a fronte di una spesa che raggiunge il 27,2% (27,1% nel 2002); Le pensioni assistenziali (v.nota E) erogate raggiungono il 43,8%, contro il 35,7% che vanno al Nord e il 20,5% nelle regioni centrali. Nelle regioni centrali Vengono erogate quote inferiori sia nel numero dei trattamenti pensionistici, pari al 20,5%, sia in termini di importo complessivo annuo, che ammonta al 21,3%. Le tabelle riassuntive Numero delle pensioni erogate Differenza 2003 Differenza 2004 Differenza % su 2002 su 2003 Nord (1) , , ,12 Centro (2) , , ,41 Sud (3) , , ,94 Estero e , , ,80 non spartibili Totale , , ,40 Lombardia , , ,42 Importi complessivi di spesa (in milioni di euro) Differenza 2003 Differenza 2004 Differenza % su 2002 su 2003 Nord (1) , , ,24 Centro (2) , , ,87 Sud (3) , , ,95 Estero e , , ,58 non spartibili Totale , , ,53 Lombardia , , ,36 (1) il Nord comprende le regioni Piemonte, Valle Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna. (2) Il Centro comprende Toscana, Umbria, Marche, Lazio. (3) Il Sud è composto da Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

7 7 5. La situazione in Lombardia In Lombardia come già specificato in altre parti della scheda sono stati distribuiti nel 2004 n trattamenti pensionistici. Essi sono equivalenti al 15,6% del complessivo nazionale ed al 33% di quelle erogate nelle regioni del Nord. L 84,7% delle pensioni sono IVS (invalidità, anzianità, vecchiaia, superstiti), il 3,6% sono pensioni indennitarie, l 11,7% pensioni assistenziali. Le variazioni nei confronti degli anni precedenti sono state: Per le IVS una percentuale pressoché equivalente nel 2003 e 2002, mentre vi è stata una contrazione dal 2001, quando ammontavano al 85,8%; Per le pensioni indennitarie una diminuzione costante dalle del 2001 alle del 2004 In Lombardia le pensioni di tipo assistenziale aumentano del 21% in tre anni. Per i trattamenti assistenziali vi è viceversa un aumento costante: nell anno 2001 n (il 10% delle pensioni riconosciute nella regione, l 11,3% delle pensioni assistenziali a livello nazionale); nell anno 2002 n (l 11,3% delle pensioni lombarde, con un aumento del 13,91% dall anno precedente); nell anno 2003 n (l 11,6% delle pensioni erogate in regione, con un aumento del 3,90% sul 2002); nell anno 2004 n (l 11,7% delle pensioni in regione ed un incremento percentuale del 2,40 nei confronti del 2003). Le cifre riassuntive della regione Lombardia Numero delle pensioni erogate Differenza 2003 Differenza 2004 Differenza % su 2002 su 2003 Totale naz , , ,40 Lombardia , , ,42 Importi complessivi di spesa (in milioni di euro) Differenza 2003 Differenza 2004 Differenza % su 2002 su 2003 Totale naz , , ,53 Lombardia , , ,36 Dal 2001 a ne 2004 il numero dei trattamenti pensionistici è quindi aumentato in Lombardia del 3,80%, nei confronti del 3,29% nazionale. Di conseguenza la spesa è aumentata, sempre in Lombardia nei tre anni detti, del 15,66%, contro il 14,96% nazionale.

8 8 6. Le pensioni assistenziali Nelle regioni meridionali si concentrano: Le pensioni sociali, con un importo che per l anno 2004 ammonta ad un importo pari a milioni di euro (50,2% del valore complessivo, a fronte di n. 383 mila prestazioni (50,7% del totale nazionale; Le pensioni e/o indennità agli invalidi civili, ai non vedenti e ai non udenti civili, con 1,1 milioni di trattamenti (43,5% del totale nazionale), per un iomporto complessivo di milioni di euro (42% del valore complessivo); Le restanti prestazioni di natura assistenziale, tra le quali rientrano le pensioni di guerra, sono concentrate nelle regioni settentrionali (39,7% del numero di prestazioni e 38% della spesa erogata). In Lombardia, nel periodo 2001/2004, si ha l andamento dei vari tipi di trattamenti pensionistici di carattere assistenziale specificati di seguito. Le pensioni sociali: Nel 2001, in regione vi sono n pensioni sociali con un ammontare di spesa di 251 milioni di euro, mentre quelle complessive nazionali ammontano a n con una spesa di milioni di euro; Nel 2002 le pensioni sociali lombarde sono n (+ 0,36% dall anno precedente) con una spesa di 310 milioni di euro (+ 23,51%). Le nazionali sono n ( + 1,89%) per una spesa di milioni di euro (+ 22,91%); Nel 2003 le pensioni sociali della Lombardia diminuiscono a n (- 0,70% dal 2002) con un importo erogato di 313 milioni di euro (+ 0,96%). Le nazionali invece aumentano divenendo n (+ 0,27%) con una spesa complessiva di milioni di euro (+ 2,20%); Nel 2004 le pensioni sociali in Lombardia diventano n (+ 0,40%) per 325 milioni di euro (+ 3,83%). Nello stesso anno a livello nazionale le pensioni sociali divengono n (+ 1,65%) per milioni di euro (+ 4,92%). Complessivamente, nei tre anni presi in considerazione (31 dicembre dicembre 2004), in Lombardia le pensioni sociali sono aumentate di sole n. 41 unità (+ 0,05%), con un incremento di spesa di 74 milioni di euro (+ 29,48%). Mentre gli stessi trattamenti, a livello nazionale, hanno avuto un incremento di n (+ 3,85%) e un aumento di spesa di 787 milioni di euro (+ 31,80% da fine 2001). Per le pensioni sociali la Lombardia ha un andamento molto più contenuto della media nazionale. Hanno subito una diminuzione quantitativa nel numero delle pensioni sociali, nei tre anni, tutte le regioni geogra camente più a settentrione, sino all Umbria compresa eccetto la Lombardia che, insieme a tutte le regioni più a sud dell Umbria, hanno avuto un aumento numerico di trattamenti sociali. Segue alla pagina seguente con l invalidità civile

9 9 L invalidità civile: Nel 2001, in Lombardia n per 957 milioni di euro. Nazionali n per milioni di euro; Nel 2002, in Lombardia n (+ 18,98% dal 2001) per milioni di euro (+ 21,53%). Nazionali n (+ 14,34% dall anno precedente) per milioni di euro (+ 17,23%); Nel 2003, in Lombardia n (+ 7,40%) per milioni di euro (+ 9,37%). Nazionali n (+ 8,80%) per milioni di euro (+ 10,44%); Nel 2004, in Lombardia n (+ 4,21%) per milioni di euro (+ 6,29%). Nazionali n (+ 5,58%) per milioni di euro (+ 7,83%). Complessivamente, nei tre anni presi in considerazione (31 dicembre dicembre 2004), in Lombardia le pensioni o indennità per invalidità civile sono aumentate di n unità (+ 33,17%), con un incremento di spesa di 395 milioni di euro (+ 41,27%). Mentre gli stessi trattamenti, a livello nazionale, hanno avuto un incremento di n (+ 31,35%) e un aumento di spesa di milioni di euro (+ 39,62% da fine 2001). Tutte le regioni italiane hanno avuto un aumento numerico dei trattamenti di invalidità. Ormai smentita la convinzione che vi fossero maggiori crescite di pensioni assistenziali di invalidità al sud. Le regioni con incrementi superiori alla Lombardia, nei tre anni, del numero dei trattamenti di invalidità sono Trento, Trentino-Alto Adige, Calabria, Bolzano, Campania, Lazio, Molise, Veneto. Altri trattamenti pensionistici di carattere assistenziale: Nel 2001, in Lombardia n per 154 milioni di euro. Nazionali n per milioni di euro; Nel 2002, in Lombardia n (+ 9,53% dal 2001) per 167 milioni di euro (+ 8,44%). Nazionali n (+ 9,09% dall anno precedente) per milioni di euro (+ 8,39%); Nel 2003, in Lombardia n (- 9,13%) per 142 milioni di euro (- 15%). Nazionali n (- 4,02%) per milioni di euro (- 9%); Nel 2004, in Lombardia n (- 7,13%) per 142 milioni di euro (0 %). Nazionali n (- 8,43%) per milioni di euro (- 1,14%).

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