DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell art. 6 dell Ordinanza ministeriale n 42 del 6 maggio CLASSE VI odontotecnico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell art. 6 dell Ordinanza ministeriale n 42 del 6 maggio 2011. CLASSE VI odontotecnico"

Transcript

1 ISTITUTO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO SANITARI GALVANI - IODI Reggio Emilia Via della Canalina, 21 Cap Tel. 0522/ / Fax Sito Internet: E mail: - Codice Fiscale: Prot. 1344/C3 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE ai sensi dell art. 6 dell Ordinanza ministeriale n 42 del 6 maggio 2011 CLASSE VI odontotecnico ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1

2 INDICE 1 PROFILO PROFESSIONALE ODONTOTECNICO QUADRO ORARIO TRIENNIO DOCENTI quinto anno PROFILO DELLA CLASSE PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA CRITERI/STRUMENTI DI MISURAZIONE/VALUTAZIONE SIMULAZIONI DELLE PROVE D ESAME CONTENUTI E OBIETTIVI DISCIPLINARI ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRA-CURRICOLARI ALLEGATI

3 1 PROFILO PROFESSIONALE ODONTOTECNICO Il corso per Odontotecnici forma studenti provenienti da diverse province della regione e da quelle limitrofe.il Diplomato dell'indirizzo Servizi socio-sanitari, nell'articolazione Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico, possiede le competenze necessarie per predisporre, nel laboratorio odontotecnico, nel rispetto della normativa vigente, apparecchi di protesi dentaria, su modelli forniti da professionisti sanitari abilitati.è in grado di: applicare tecniche di ricostruzione impiegando in modo adeguato materiali e leghe per rendere il lavoro funzionale, apprezzabile esteticamente e duraturo nel tempo; osservare le norme giuridiche, sanitarie e commerciali che regolano l'esercizio della professione; dimostrare buona manualità e doti relazionali per interagire positivamente con i clienti; aggiornare costantemente gli strumenti di ausilio al proprio lavoro, nel rispetto delle norme giuridiche e sanitarie che regolano il settore. 2 QUADRO ORARIO TRIENNIO Settore ODONTOTECNICO Area comune III IV V ITALIANO STORIA LINGUA STRANIERA MATEMATICA RELIGIONE O MATERIA ALTERNATIVA EDUCAZIONE FISICA Area d indirizzo ANATOMIA, FISIOLOGIA E IGIENE 2 RAPPRESENTAZIONE E MODELLAZIONE 4 4 ODONTOTECNICA SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI E LABORATORIO GNATOLOGIA 2 3 ESERCITAZIONI PRATICHE DI LABORATORIO DIRITTO COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIALE E PRATICA COMMERCIALE 2 Totale ore DOCENTI quinto anno DOCENTE Silvia La Ferrara Silvia La Ferrara Francesca Melli Elisa Denti Alessandro Corsini Linda Arduini Giuseppina Bocciero Pierluigi Buratti Loretta Lamberti Giuliano Paglia Umberto Quadri Salvatore Corcione MATERIA Area comune ITALIANO STORIA LINGUA INGLESE MATEMATICA RELIGIONE O MATERIA ALTERNATIVA EDUCAZIONE FISICA Area d indirizzo SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI E LABORATORIO GNATOLOGIA ESERCITAZIONI PRATICHE DI LABORATORIO DIRITTO COMMERCIALE, LEGISLAZIONE SOCIALE E PRATICA COMMERCIALE 3

4 4 PROFILO DELLA CLASSE OMISSIS La classe è composta di 28 alunni; circa la metà ha condiviso un percorso regolare nei 5 anni, gli altri si sono inseriti man mano in virtù di accorpamenti e/o insuccessi scolastici.18 studenti su 28 non sono di madrelingua italiana e 13 non hanno frequentato la scuola primaria in Italia: il livello medio delle competenze linguistiche è peraltro estremamente vario e frammentario e ha condizionato non poco sia le discipline dell area comune sia quelle specifiche nelle quali l apprendimento del lessico professionale è risultato più difficoltoso rispetto alla media. L eterogeneità dei percorsi individuali e dei livelli cognitivi raggiunti in relazione agli obiettivi ha influito sullo svolgimento dell attività didattica sia nell area comune sia in quella di indirizzo, limitando le possibilità di approfondimento e rielaborazione dei contenuti proposti. Altre difficoltà sono imputabilialla frequenza irregolare di un buon numero di alunni (7), causata da motivi di salute e/o familiari, dalla debole motivazione allo studio e dall insufficiente autonomia organizzativa e metodologica.la realtà descritta ha penalizzato in particolare quegli alunni che, pur dimostrando impegno nel lavoro scolastico, avrebbero avuto bisogno di essere sostenuti nel consolidamento del loro metodo di studio. Solo pochissimi alunni hanno raggiunto una preparazione complessivamente esauriente e sicura, dimostrando discrete capacità di ragionamento logico e buon metodo di studio. Buona parte della classe ha dimostrato impegno poco adeguato al raggiungimento degli obiettivi, scarsa partecipazione e interesse.sono stati pertanto effettuati, a partire dal mese di settembre fino al mese di aprile, corsi di recupero e/o sportelli didattici nelle seguenti discipline: matematica, inglese, scienze dei materiali, gnatologia. In tutte le discipline sono stati regolarmente effettuati recuperi in itinere.durante tutto l anno scolastico si è proceduto a un lavoro di riflessione critica sugli argomenti proposti nelle diverse discipline al fine di guidare i ragazzi a un metodo di studio più ragionato ed efficace e non mnemonico.con riferimento al profilo professionale, quasi tutti gli alunni sono comunque in grado di gestire autonomamente le procedure di realizzazione dei diversi manufatti protesici e hanno sfruttato positivamente le esperienze di stage per consolidare la loro preparazione in vista dell inserimento nel mondo del lavoro o della prosecuzione degli studi. Nel corso dell anno si sono svolte simulazioni delle prove d esame con risultati nel complesso poco soddisfacenti. L attività di stage si è svolta durante l anno scolastico presso laboratori disponibili ed è stata effettuata secondo le norme e con esito positivo. Il supporto delle famiglie è stato pressoché assente. 5 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA A) OBIETTIVI FORMATIVI 1. IMPEGNO (senso di responsabilità e autonomia) L alunno: Conosce e rispetta il regolamento di istituto Organizza autonomamente il proprio lavoro scolastico Svolge puntualmente le attività proposte dagli insegnanti, sia in classe che a casa Organizza ed utilizza regolarmente per la sua preparazione appunti e materiali delle lezioni 2. PARTECIPAZIONE (autocontrollo e flessibilità) L alunno: Fornisce un contributo attivo e critico alle lezioni, esprimendo le proprie valutazioni e confrontandosi con quelle degli altri Partecipa in modo costruttivo alla soluzione dei problemi Adegua i propri comportamenti in relazione alle diverse situazioni 3. STRATEGIE IN RELAZIONE AGLI OBIETTIVI FORMATIVI Promuovere la discussione e il confronto, facendo rispettare le modalitàstabilite Favorire la rielaborazione e la creatività individuale Organizzare le attività didattiche in modo che gli alunni siano coinvolti attivamente, sotto il profilo cognitivo ed emotivo Controllare e valutare con regolarità il lavoro assegnato Proporre agli alunni o costruire con loro schemi di sintesi dei moduli affrontati 4. STRUMENTI 4

5 Libro di testo (non per italiano) Laboratorio di odontotecnica Laboratorio CadCam Laboratorio multimediale LIM. B) OBIETTIVI COGNITIVI 1. Si rimanda agli obiettivi presenti nella programmazione modulare di tutte le discipline. 2. METODI Didattica modulare per obiettivi Didattica per problemi e progetti Lezione frontale breve che espliciti contenuti essenziali ed esemplifichi modalità di lavoro Lavoro guidato per la rielaborazione dei dati e dei contenuti proposti Recupero di unità didattiche in orario curricolare, oppure mediante corsi e/o sportelli didattici Uso del laboratorio multimediale per ricerche, relazioni, approfondimenti Collegamenti interdisciplinari, con particolare riferimento alle discipline dell area professionalizzante 3. STRATEGIE Articolare il percorso in moduli brevi Predisporre schemi e materiali semistrutturati di analisi/sintesi/confronto per consolidare le competenze logiche trasversali e fornire modelli metodologici di sistemazione delle conoscenze Utilizzare conoscenze e contributi di altre discipline per il confronto e l interpretazione dei dati Assegnare tempi precisi per gli interventi e le attività Utilizzare fonti alternative al testo per la raccolta dati e l approfondimento Fornire modelli per una produzione scritta e orale efficace e fare esercitare gli alunni al riguardo, con particolare attenzione ai collegamenti interdisciplinari Fare verifiche frequenti e di diversa tipologia. 5

6 6 CRITERI/STRUMENTI DI MISURAZIONE/VALUTAZIONE La valutazione è in relazione agli obiettivi che scaturiscono dalla programmazione del consiglio di classe e dei gruppi di materia e considera l allievo come soggetto attivo del processo. Valutazione formativa Avviene durante il processo di apprendimento, consentendo di intervenire tempestivamente per correggere o rimodulare l impostazione dell attività didattica, in relazione alle esigenze di apprendimento degli allievi. Valutazione sommativa Avviene al termine di ogni fase di programmazione (moduli/unità) per misurare in modo aggregato l apprendimento, in relazione agli obiettivi del sapere e saper fare specifici di ciascuna tappa del percorso. Le prove di verifica sono di varia tipologia (strutturate, semistrutturate, interrogazioni orali su argomenti di una certa ampiezza, analisi e/o risoluzione di testi e/o problemi teorici e pratici, redazione di testi funzionali a specifici obiettivi, quali saggi brevi, relazioni, articoli, produzione di manufatti e applicazione di procedure) ed esse verificano di volta in volta il sapere, il saper fare o entrambi gli obiettivi, che vengono esplicitati agli allievi in occasione della prova stessa, unitamente ai criteri di misurazione/valutazione specifici della prova. Per quanto riguarda la misurazione delle prove strutturate e semistrutturate, viene stabilito il punteggio per ciascuna domanda, e si traduce il punteggio totale di ciascun allievo in misurazione del livello della prova. Il livello della sufficienza viene posto al 60 o 70%, a seconda della difficoltà della medesima e della realtà della classe. Per quanto riguarda la produzione di testi/manufatti autonomi, si procede alla costruzione di una griglia, in base al percorso svolto ed alla tipologia del lavoro assegnato, secondo una serie di indicatori, con relativi livelli. Per ciò che concerne i colloqui orali, si utilizza una griglia, secondo una serie di indicatori (conoscenza dei temi oggetto del colloquio, capacità di stabilire relazioni, di analizzare e rielaborare autonomamente, di esporre con efficacia e proprietà). Valutazione periodica e finale Premesso che essa tiene conto delle conoscenze e competenze acquisite dall allievo nell ultimo anno del corso di studi, delle sue capacità critiche ed espressive e dell impegno dimostrato nel consolidare la propria preparazione e nel colmare eventuali lacune, nonché delle competenze da questi maturate nell area professionalizzante, alla luce delle esperienze svolte in tale ambito, si esplicitano di seguito i parametri di riferimento per la valutazione: Voto 9/10: l allievo sa organizzare un discorso con competenza, correlando riferimenti culturali a riflessioni critiche, sa esprimersi con proprietà e ricchezza di linguaggio, sa essere originale ed autonomo nella scelta degli argomenti e nella loro rielaborazione; Voto 8: l allievo dimostra di possedere conoscenze approfondite e di saperle gestire autonomamente; si esprime con sicurezza, coerenza e proprietà; Voto 7: l allievo è in possesso delle conoscenze fondamentali ed è in grado di servirsene correttamente, esponendole in modo coerente ed ordinato, tendendo però talvolta ad una semplificazione delle questioni e/o applicazioni; Voto 6: l allievo ha acquisito le principali conoscenze e competenze, pur con qualche inesattezza; è talora insicuro nelle applicazioni e nell utilizzo autonomo del lessico specifico; Voto 5: l allievo ha una conoscenza frammentaria e/o imprecisa dei contenuti fondamentali e non è sempre in grado di procedere autonomamente alle applicazioni richieste; Voto 4: l allievo, per la mancanza delle conoscenze e competenze minime, non è in grado di passare alla fase applicativa e di utilizzare gli strumenti concettuali e lessicali delle discipline. 6

7 7 SIMULAZIONI DELLE PROVE D ESAME Nel corso dell anno sono state effettuate: una simulazione della prova orale (iniziando da un argomento scelto dallo studente tra quelli del sito visitabile al link https://sites.google.com/a/galvaniiodi.it/lavorare-stanca/) due simulazioni di prima prova, con modalità e caratteristiche simili a quelle della prova d esame due simulazioni di seconda prova, con modalità e caratteristiche simili a quelle della prova d esame due simulazioni di terza prova, realizzate coinvolgendo le quattro discipline d esame e organizzate secondo la seguente tipologia: a. 2 quesiti per disciplina a risposta aperta b. 4 quesiti per disciplina a risposta multipla Si allegano le prove e le griglie di valutazione utilizzate. 8 CONTENUTI E OBIETTIVI DISCIPLINARI (per i programmi dettagliati e il loro svolgimento si rimanda agli allegati preparati dai singoli docenti) AREA COMUNE RELIGIONE Modulo 1: Il Grande bene della pace, sfida del nostro tempo Modulo 2: Il tema dell integrazione sociale ed il ruolo fondamentale della spiritualità per la sua realizzazione. Cineforum: Freedom Writers. Modulo 3: La Famiglia, bene prezioso per il singolo e per la società. Cineforum: The Family Man. L importanza di un progetto di vita Modulo 4: Bioetica: la fecondazione medicalmente assistita. Le metodiche e i valori coinvolti Modulo 5: Temi dell antropologia cristiana: gli insegnamenti contenuti in Gen.1-3; la libertà: diritto e conquista dell uomo. Conoscere i concetti fondamentali sui quali si lavora e gli elementi costitutivi le situazioni prese in esame. Distinguere l azione della ragione e l atto della fede, ed insieme riconoscere il loro continuo richiamarsi ed integrarsi. Collegare i concetti studiati alle esperienze della vita interiore e della vita sociale alle quali fanno riferimento. Elaborare una personale valutazione motivata circa i contenuti studiati. Confrontare le proprie valutazioni con quelle degli altri con atteggiamento insieme aperto e critico. Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; Cogliere la presenza e l incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura del lavoro e della professionalità; Utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto al mondo del lavoro e della professionalità. 7

8 ITALIANO E STORIA UdA 1: SPEAKER S CORNER programmare, costruire e valutare esposizioni orali di argomento libero e tecnico-scientifico (relazioni di stage e di laboratorio) UdA 2: UNA LINGUA ARDITA E LIBERA evoluzione della parola poetica e della forma romanzo nella letteratura italiana tra Ottocento e Novecento (sito Internet/ipertesto on line) UdA 3: LAVORARE STANCA (sito Internet/ipertesto on line) ITALIANO Principali linee di tendenza culturale e artistica della letteratura italiana postunitaria. Confronto con alcuni prodotti musicali e delle arti figurative. Analisi guidata di alcuni passi e rielaborazione individuale o a piccolo gruppo di testi dei seguenti autori: POESIA: G. Leopardi, G. Pascoli, G. D Annunzio, G. Ungaretti, S. Quasimodo, E. Montale, C. Pavese PROSA: G. Verga, I. Svevo, L. Pirandello, I. Calvino, N. Balestrini STORIA Principali eventi socio-culturali di fine Ottocento e del Novecento. Breve storia delle mafie del lavoro dall unità d Italia a oggi. ITALIANO/STORIA Utilizzare le principali strutture e funzioni della comunicazione orale. Utilizzare le risorse on-line per accompagnare/illustrare/validare la comunicazione. Individuare, analizzare e comprendere le principali strutture logico-sintattiche, la terminologia e lo stile della poesia e della narrativa italiana post-unitaria e contemporanea. Riscrivere e approfondire. Ricercare e selezionare informazioni da fonti scritte, iconografiche. Utilizzare dizionari, editare testi. ITALIANO/STORIA Comunicare tenendo conto dello scopo, del contesto, dei destinatari. Comprendere e contestualizzare testi poetici e narrativi. Rielaborare i testi letti per progettare e realizzare una breve sintesi culturale. Tematizzare i principali eventi dalla fine dell Ottocento a oggi in un percorso storico-letterariolinguistico. Progettare e realizzare un sito/ipertesto con approfondimenti testuali, iconografici e video. Sviluppare progetti tramite il lavoro di gruppo. Apprendere per scoperta e costruire il proprio apprendimento, utilizzando in modo efficace gli strumenti di studio e alcuni tools tecnologici. INGLESE Modulo 1: passive form Modulo 2: will, be going to, present simple, present continuous, as futures Modulo 3: present perfect continuous vs present perfect simple Modulo 4: modal verbs Modulo 5: fixed prosthesis Modulo 6: fixed and removable prosthesis Modulo 7: mechanical properties Modulo 8: plaster, dental waxis, investment materials 8

9 Modulo 9: Oscar Wilde and the Victorian age Consolidare ed estendere l apprendimento delle strutture grammaticali della lingua straniera Ampliare il lessico di base, anche in riferimento alla microlingua settoriale Utilizzare adeguatamente il lessico in situazione Comprendere conversazioni reali o su nastro di relativa complessità Comprendere testi di varia natura e complessità Produrre brevi testi riassuntivi e descrittivi anche di microlingua, utilizzando le strutture grammaticali ed il lessico in modo corretto, appropriato ed efficace. MATEMATICA Modulo 1: ripasso (disequazioni) Modulo 2: funzioni Modulo 3: limiti delle funzioni e calcolo relativo;asintoti e continuità Modulo 4: derivate e applicazioni Modulo 5: studio di una funzione ed analisi di grafico assegnato Conoscere le definizioni, le regole, le proprietà, i simboli, le tecniche e le sequenze operative Mettere in relazione il linguaggio naturale e il linguaggio specifico, spiegare e interpretare il significato dei termini, produrre esempi e riconoscere gli errori, individuare i dati iniziali e gli obiettivi di un problema Utilizzare regole, proprietà e modelli, progettare strategie risolutive,rappresentare graficamente dati Riconoscere e classificare le funzioni, individuare le relazioni fra i dati analitici e le rappresentazioni grafiche e, viceversa, analizzare situazioni grafiche e dedurne proprietà analitiche Analizzare dati e interpretarli anche con l ausilio di rappresentazioni grafiche DIRITTO Modulo 1 : l imprenditore, l impresa e il sistema economico Modulo 2 : la figura dell imprenditore agricolo, commerciale, il piccolo imprenditore e la concorrenza Modulo 3: le società e il beneficio della responsabilità limitata Modulo 4: il fallimento Modulo 5: i contratti dell imprenditore Modulo 6: legislazione socio-sanitaria Conoscere le principali categorie del diritto commerciale Conoscere le regole generali di funzionamento di un sistema economico Essere in grado di consultare le principali fonti del diritto 9

10 Utilizzare ed applicare correttamente il linguaggio giuridico Comprendere i meccanismi basilari di funzionamento della nostra società da un punto di vista economico EDUCAZIONE FISICA Modulo 1: allenamento alla coordinazione neuromuscolare. Modulo 2: potenziamento generale dei principali distretti corporei Modulo 3: allenamento mobilità articolare Modulo 4: giochi sportivi e non Modulo 5: primo soccorso Conoscere le principali caratteristiche tecnico-tattiche degli sport praticati Conoscere le norme elementari di comportamento al fine della prevenzione degli infortuni Praticare sport individuali e di squadra. Comprendere le attività che allenano le capacità condizionali quali forza, velocità, resistenza e mobilità articolare Comprendere le attività che allenano capacità coordinative spazio temporali, lateralità, equilibrio statico e dinamico AREA DI INDIRIZZO GNATOLOGIA Modulo 1: patologie cellulari Modulo 2: implantologia Modulo 3: caratteri generali delle protesi fisse Modulo 4: biomeccanica della protesi totale mobile Modulo 5: biomeccanica della protesi mobile parziale Modulo 6: ortognatodonzia conoscere e comprendere gli elementi di base della disciplina, con particolare riferimento alla fisiopatologia dello stomatognatico e ai sistemi riabilitativi protesici usati in campo odontoiatrico conoscere la terminologia scientifica propria della disciplina riconoscere e classificare i principali strumenti protesici condurre in modo chiaro, logicamente e concettualmente ordinato la comunicazione, con efficace riutilizzo del lessico specifico SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI Modulo 1: materiali ceramici, da rivestimento, 10

11 Modulo 2: ceramica e metallo-ceramica, Modulo 3: materie plastiche, resine sintetiche per protesi Modulo 4: leghe nobili e non nobili per metallo-resina e metallo-ceramica Modulo 5: materiali da impronta, gessi cere, rivestimenti per fusione Modulo 6: corrosione, effetti elettrolitici nel cavo orale e per l organismo conoscere e comprendere composizione, struttura, proprietà dei materiali conoscere e comprendere le fasi esecutive della costruzione di protesi e le caratteristiche delle attrezzature impiegate conoscere e comprendere i metodi operativi di studio e misurazione delle proprietà meccaniche e tecnologiche dei materiali valutare i risultati di lavorazione e riconoscere i difetti di produzione comprendere e avvalersi delle schede tecniche dei materiali saper leggere organicamente le conoscenze acquisite in funzione della costruzione di manufatti condurre in modo chiaro, logicamente e concettualmente ordinato la comunicazione, con efficace riutilizzo del lessico specifico interagire con l odontoiatra in merito alla corretta scelta dei materiali e alla progettazione della protesi ESERCITAZIONI PRATICHE DI LABORATORIO Modulo 1: metallo-ceramica: tecniche di ceratura, fusioni, ceramica Modulo 2: progettazione ed esecuzione di protesi combinata Modulo 3: placca ortodontica di base Modulo 4: tecniche di realizzazione protesi con sistema Cad/Cam conoscere comportamenti, procedure e dispositivi d igiene e sicurezza, nomenclatura delle attrezzature e utensili,sequenze operative; comprendere il funzionamento delle attrezzature, le caratteristiche dell utilizzo di materiali specifici digitalizzazione dei processi produttivi far uso di materiale conosciuto e risolvere nuovi problemi acquisire autonomia operativa potenziare le abilità di base nella modellazione realizzare manufatti dalla qualità compatibile con le caratteristiche previste progettazione e modellazione di protesi fisse singole e a ponte realizzare manufatti protesici in autonomia con procedure analogiche e digitali. 11

12 9 ATTIVITÀ CURRICOLARI ED EXTRA-CURRICOLARI STAGE: Nel corso del 4 e 5 anno gli alunni hanno sperimentato l inserimento in concrete esperienze di lavoro, sotto forma di STAGE per un totale di ore alunni hanno svolto lo stage alternanza scuola lavoro estivo a Malta, 1 in Spagna. VALUTAZIONE DELLO STAGE: con griglia di correzione preparata dal tutor/docente scolastico, le schede compilate dal titolare del laboratorio odontotecnico o da un suo referente, allegate alla convenzione, relazione orale con supporto digitale. OBIETTIVI STAGE: rispetto impegni assunti rispetto delle regole rispetto degli orari potenziamento del senso di responsabilità pianificazione del proprio impegno settimanale miglioramento delle capacità tecnico-pratiche e relazionali comprensione della realtà lavorativa e dell impresa odontotecnica. Orientamento scolastico Gli studenti hanno ricevuto le informazioni necessarie per poter partecipare autonomamente alle Giornate di orientamento promosse dalle Università, con particolare riferimento a quelle di Modena e Reggio. Viaggi d istruzione Il viaggio di istruzione di gg.4 ha avuto come meta Barcellona e si è svolto nell aprile Gli studenti hanno visitato la Sagrada Familla di Gaudì, il Museo Mirò e il Museo Picasso. Attività formative promosse dalla scuola - visita a Expodent, Milano - partecipazione alla fiera degli Amici di Brugg a Rimini - visita alla mostra La guerra che verrà non è la prima, c/o MART Rovereto e alle trincee della Grande guerra; - rappresentazione teatrale O. Wilde, An ideal husband (in lingua originale) - partecipazione al convegno Ma la guerra no. L epica ritrovata di Mario e Fermo, Sala del Tricolore, 28/02/ alcuni studenti hanno lavorato con continuità (durante alcune ore curricolari e con un rientro pomeridiano) al Progetto CONVENZIONE PROTESI DENTARIE con AUSL e Caritas. Questa attività realizza protesi dentali fisse, mobili, totali e/o parziali gratuite per persone che non sarebbero in grado di pagarle e, al di là della rilevanza sociale che ha acquisito, si configura come progetto d eccellenza perché accompagna gli studenti nella produzione di protesi reali per l odontoiatra dell AUSL. Gli studenti coinvolti (Zogu, Gijni, Di Palma, Parrino, Gianninoto, Serejnicov, Likhollari) hanno dimostrato di comprendere l alto valore civico e professionale dell opportunità offerta loro, partecipando con entusiasmo e un impegno di ore. 10 ALLEGATI Programmi dettagliati e relazioni di ciascuna disciplina Testi della simulazioni di prima prova Testi delle simulazioni di terza prova Testi della simulazioni di seconda prova Griglia di valutazione prima prova Griglia di valutazione seconda prova Griglia di valutazione terza prova Griglia di valutazione colloquio 12

13 INDICE Il consiglio di classe: Prof.ssa Giuseppina Bocciero (scienze dei materiali dentali) Prof. Pierluigi Buratti (scienze dei materiali dentali) Prof. Salvatore Corcione (diritto) Prof. Alessandro Corsini (religione) Prof. Elisa Denti (matematica) Prof. Silvia La Ferrara (italiano-storia) e coordinatore di classe Prof.ssa Loretta Lamberti (gnatologia) Prof. Francesca Melli (inglese) Prof. Giuliano Paglia (esercitazioni pratiche di laboratorio od.) Prof. Umberto Quadri (esercitazioni pratiche di laboratorio od.) Prof. Linda Arduini (educazione fisica) Il Dirigente scolastico Reggio Emilia _ 13

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Classe V sez. B corso Odontotecnico. Redatto il 10/05/2013. Anno scolastico 2012/2013

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE. Classe V sez. B corso Odontotecnico. Redatto il 10/05/2013. Anno scolastico 2012/2013 DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V sez. B corso Odontotecnico Redatto il 10/05/2013 Anno scolastico 2012/2013 1 ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIALI GALILEO GALILEI DI ORISTANO CLASSE 5 A ODONTOTECNICO

Dettagli

Bozza 6 settembre 2011

Bozza 6 settembre 2011 ARTICOLAZIONE: ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESIONI SANITARIE - ODONTOTECNICO Disciplina: ANATOMIA FISIOLOGIA IGIENE il docente di Anatomia Fisiologia Igiene concorre a far conseguire allo studente, al termine

Dettagli

,1',5,==2 6(59,=, 62&,2 6$1,7$5,µ

,1',5,==2 6(59,=, 62&,2 6$1,7$5,µ Profilo Il Diplomato di istruzione professionale dell indirizzo Servizi socio-sanitari possiede le competenze necessarie per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di

Dettagli

LINEE GUIDA SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE

LINEE GUIDA SECONDO CICLO DI ISTRUZIONE Esercitazioni di laboratorio di odontotecnica con ITP Istituto Professionale dei Servizi socio-sanitari Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico Esercitazioni di laboratorio di odontotecnica

Dettagli

4.1 Novità e caratteristiche

4.1 Novità e caratteristiche 34 4.1 Novità e caratteristiche Gli istituti professionali fanno parte a pieno titolo del sistema di istruzione assieme ai licei e agli istituti tecnici e si distinguono nettamente da questi ultimi, perché

Dettagli

A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE COLLABORARE E PARTECIPARE COMUNICARE

A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE COLLABORARE E PARTECIPARE COMUNICARE UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO Esercitazioni pratiche di odontotecnica RIF. UDA 1-2- 3 A.S. 2015/ 2016 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni classi quinte Periodo Primo Secondo Terzo Trimestre Contesto

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI GNATOLOGIA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI GNATOLOGIA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.P.I.A. sezione Odontotecnici RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI GNATOLOGIA A.S. 2013/2014 CLASSE 5 a I.P.I.A.

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

TITOLO: PROPRIETA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI DENTALI COD. A PRESENTAZIONE CHIMICA-FISICA-SCIENZE DELLA TERRA-ITALIANO

TITOLO: PROPRIETA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI DENTALI COD. A PRESENTAZIONE CHIMICA-FISICA-SCIENZE DELLA TERRA-ITALIANO UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO 1 SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI E LABORATORIO RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO: PROPRIETA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI DENTALI COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Classe 3^A-B

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

Il Collegio dei Docenti delibera

Il Collegio dei Docenti delibera Il Collegio dei Docenti delibera MODALITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE ai sensi dell art. 1, comma 5, del DPR 122 /2009: Il collegio dei docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

GNATOLOGIA UDA I A PRESENTAZIONE

GNATOLOGIA UDA I A PRESENTAZIONE GNATOLOGIA UDA I UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. Competenza A.S. 2015/16 TITOLO: Protesi mobile totale COD. UDA N 1 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni classi quinte- odontotecnici Periodo Primo trimestre

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V

Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Disciplinare: ITALIANO Classe: V Anno scolastico 2014-2015 I Docenti della Disciplina Salerno, 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina:

Dettagli

SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI CHIMICA. Programmazione dell'attività didattica

SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI CHIMICA. Programmazione dell'attività didattica SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI CHIMICA Programmazione dell'attività didattica SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI CLASSE III Finalità dell insegnamento Nel 3 anno il corso si pone le seguenti finalità generali:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ASSE DEI LINGUAGGI INDIRIZZO CLASSE SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE SERVIZI COMMERCIALI - QUINTO ANNO INGLESE QUADRO ORARIO N. ore 3 1. IDENTITA

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi:

Nella crescita sociale l Istituto vuole aiutare lo studente ad aprirsi: OFFERTA FORMATIVA FINALITÁ EDUCATIVE GENERALI Nel corso dei cinque anni d articolazione dei corsi, l Istituto intende garantire agli studenti una formazione integrata che armonizzi la crescita personale,

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI E LABORATORIO A.S. 2015/2016

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI SCIENZE DEI MATERIALI DENTALI E LABORATORIO A.S. 2015/2016 Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Istituto Professionale Servizi Socio Sanitari articolazione Odontotecnico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI SCIENZE

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale

ANNO SCOLASTICO 2014 2015. Piano di lavoro individuale ANNO SCOLASTICO 2014 2015 Piano di lavoro individuale Classe: 3 D SIA Materia: Francese Docente: Cavicchi Clara Daniela Situazione di partenza della classe Gli alunni del gruppo di francese, provengono

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO CLASSICO Luca Signorelli ITALIANO BIENNIO Il Liceo Classico promuove lo sviluppo e l approfondimento delle quattro abilità di base (ascolto, lettura, rielaborazione

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO ALBANO - RMICGB00T via Virgilio n. 2-0001 Albano Laziale (Roma) Centralino: 0/320.12 Fax: 0/321.2 @: RMICGB00T@istruzione.it, RMICGB00T@pec.istruzione.it C.F.: 000 GRIGLIE E TABELLE

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua

CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione nella madre lingua ISTITUTO COMPRENSIVO 3 - VICENZA DIPARTIMENTO DI ITALIANO CURRICOLO DI LINGUA ITALIANA SCUOLA SECONDARIA Fine classe terza COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE*

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE* Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca L.G.S. C. Beccaria Via Linneo 5-20145 Milano C.M. MIPC040008 C.F. 80125550154 Tel: 02 344815 Fax: 02 3495034 email istituzionale: mipc040008@istruzione.it

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997)

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL ARTICOLO 5 Legge n. 425 10/12/1997) ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049 812424 - Fax 049 810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Progettazione LA DIDATTICA PER COMPETENZE: NUOVI STRUMENTI PER L ACQUISIZIONE, LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Liceo Artistico "G. Sello" - Udine Anno scolastico 2014/2015 UNITÀ DI APPRENDIMENTO

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A.

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe IV A Data di approvazione 23/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-003 Rev.: 3 Data: 04.10.10 Pag.:

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Triennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione B Data di approvazione 19/10/2012 Doc.:

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE POLO COMMERCIALE ARTISTICO GRAFICO MUSICALE a.s.2012/2013 ITALIANO A CURA DEL RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO Prof. David Baragiola 1 L AMBITO DISCIPLINARE DI ITALIANO STABILISCE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2012/2013 CLASSE 2^ SEZ. G Indirizzo LICEO SCIENTIFICO Coordinatore

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DOCENTI DI INFORMATICA E LABORATORIO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI 1 e E 2 e ITC IPC OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO: Potenziare la capacità d ascolto Sviluppare le capacità comunicative

Dettagli

TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE

TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina A PRESENTAZIONE ACQUISIRE ED INTERPRETARE L INFORMAZIONE UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO Esercitazioni pratiche di odontotecnica RIF. UDA 1 A.S. 2015/ 2016 TITOLO: Realizzazione di una protesi totale mobile in resina COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni

Dettagli

Certificazione ISO 9001-2008 n. 6849

Certificazione ISO 9001-2008 n. 6849 I.P.S.I.A. F. LAMPERTICO Indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica AREA MECCANICO - TERMICA Opzione Apparati Impianti e Servizi Tecnici Industriali e Civili AREA ELETTRICO - ELETTRONICA Indirizzo Servizi

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI

PIANO DI LAVORO. Prof. STEFANO CONSANI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSE 4ASI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. STEFANO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE. CONSIGLIO DI CLASSE DELLA 4 Cat ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 1. PRIMO BIENNIO 1. PRIMO BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2014-2015 DISCIPLINA : LINGUA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 LICEO SCIENTIFICO F. LUSSANA BERGAMO PROGRAMMAZIONE DIDATTICA EDUCATIVA DI AREA LATINO TRIENNIO a.s. 2007 2008 PREMESSA Questa programmazione si ispira ai seguenti criteri: 1. riconsiderare il ruolo dello

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO LETTERE MODERNE 2013/2014 ITALIANO (BIENNIO CLASSICO E SCIENTIFICO) Obiettivi generali dell insegnamento della lingua italiana nel biennio sono: affinare le capacità espressive

Dettagli

ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base

ASSI CULTURALI: (testo ministeriale): competenze specifiche di base 1.1. COMPETENZE GENERALI in ITALIANO ( BIENNIO) COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA (provenienti dalle indicazioni europee) COMPETENZE GENERALI APPLICATE ALLE CONOSCENZE DISCIPLINARI ASSI CULTURALI: (testo

Dettagli

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative

Italiano Inglese. Arte e immagine. Storia Geografia. Scienze motorie e sportive. Matematica. Religione cattolica. Attività didattiche alternative Italiano Inglese Storia Geografia Arte e immagine Scienze motorie e sportive Matematica Tecnologia e Informatica Musica Scienze Religione cattolica Attività didattiche alternative Convivenza civile: -Ed.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE: INGLESE LICEO SCIENTIFICO STATALE MICHELANGELO Via Dei Donoratico 0911 CAGLIARI c.f.80010550921 Tel.070/41917-Fax 070/42482 e-mail: caps04000l@istruzione.it - sito web: www.liceomichelangelo.it PROGRAMMAZIONE

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti)

1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) 2. COMPETENZE (sapere i contenuti disciplinari proposti) 1 di 6 09/12/2013 12.23 PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA TECNICO MATERIA: TEDESCO (2^Lingua straniera) ANNO SCOLASTICO:2013/2014 1. CONOSCENZE (elenco dei contenuti disciplinari) Revisione e completamento

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE

PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE Istituto Comprensivo di Calderara di Reno Scuola Secondaria di Primo Grado Due Risorgimenti PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2014/2015 ITALIANO CLASSE PRIMA COMPETENZE CONTENUTI LETTURA Conoscere le strategie

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed

COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO SCOLASTICO Asse dei linguaggi 1. Padroneggiare gli strumenti espressivi ed ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE Archimede Via Cento, 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto PROGRAMMAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE A.S. 2011/2012 CLASSE 2^ SEZ. C Indirizzo Linguistico Coordinatore

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO

Scuola Secondaria Statale di I grado Manara Valgimigli ALBIGNASEGO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Di Bella Carmela Disciplina Italiano Classe I Sezione F n. alunni 25 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con X a sinistra):

Dettagli

Criteri di valutazione degli alunni

Criteri di valutazione degli alunni Funzioni della valutazione Criteri di valutazione degli alunni La valutazione degli alunni risponde alle seguenti funzioni fondamentali: verificare l acquisizione degli apprendimenti programmati; adeguare

Dettagli

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A.

I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. I.P.S.A.R. - ARBUS SEDE COORDINATA I.P.S.I.A. - Guspini Programmazione annuale di MATEMATICA a.s. 2013-2014 Classi seconde Docente: Prof. Walter Concas A. OBIETTIVI 1. Obiettivi educativi generali. La

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09

ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE. Ambito disciplinare ITALIANO. Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO CASALSERUGO PROGRAMMAZIONE ANNUALE Ambito disciplinare ITALIANO Classe 3^ Sezione C - Casalserugo Anno scolastico 2008/09 TRAGUARDI DELLO SVILUPPO DELLE COMPETENZE al termine della

Dettagli

Consiglio della classe 3A Piano di lavoro annuale

Consiglio della classe 3A Piano di lavoro annuale Istituto comprensivo Como-Prestino-Breccia Scuola secondaria di primo grado A.Moro Consiglio della classe 3A Piano di lavoro annuale a.s. 2014-2015 Presentazione della classe La classe 3 A è composta da

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e- mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE

Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE GRIGLIA DI VALUTAZIONE Ente capofila progetto; AUTORI UDA Pagina 1 di 12 UDA cartografia 4a.doc

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Dall impronta al modello Compito - prodotto Compito Realizzare un modello da impronta con metodiche e materiali adeguati e modellare parti di corona dentale Prodotto

Dettagli

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA

CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA CORSO DI ITALIANO CLASSE PRIMA UdA n.1 - LEGGERE, COMPRENDERE E INTERPRETARE TESTI 1. Comprendere e analizzare narrativi, descrittivi, espositivi e poetici 2. Riconoscere e classificare diversi tipi di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA

PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA CURRICOLO D ISTITUTO COMPRENDERE COMUNICARE RIFLETTERE RIELABORARE PROGRAMMAZIONE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUARTA AREA DEI LINGUAGGI (italiano, lingua inglese, musica, arte e immagine) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO

Dettagli

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS

ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS 1 ITI Faraday Programmazione individuale Lettere (italiano e storia) Docente: Stefano Marmigi Anno scolastico 2015/2016 Classe 4AIS SCANSIONE MODULARE DEL PERCORSO DIDATTICO Materia Italiano e Storia Modulo

Dettagli

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE

INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE E ASSICURATIVE Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: INGLESE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING-SISTEMI INFORMATIVI- RELAZIONI INTERNAZIONALI SCIENZE BANCARIE FINANZIARIE

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO

SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO Via Pertini, 1 73020 UGGIANO LA CHIESA (LE) tel 036 17370 fax 036 14535 LEIC4300C@istruzione.it www.comprensivouggiano.it codice

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C

PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO STORIA E GEOGRAFIA TERZA C Insegnante : Piera Buono ITALIANO : obiettivi COMPRENSIONE DELLA LINGUA ORALE - prestare attenzione in situazione di ascolto - individuare gli elementi

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE

CRITERI DI VALUTAZIONE LICEO SCIENTIFICO CLASSICO STATALE ISAAC NEWTON www.liceonewton.gov.it Via Paleologi, 22-10034 CHIVASSO tel. 011/9109663 fax 011/9102732 - E-mail: TOPS190009@istruzione.it C.M. TOPS190009 - C.F. e P.IVA

Dettagli