Classe QUINTA sez. B Indirizzo AGRARIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Classe QUINTA sez. B Indirizzo AGRARIO"

Transcript

1 ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE G. BONSIGNORI" Via Avis, REMEDELLO (BS) TEL. 030/ / fax 030/ Anno Scolastico 2009/2010 Documento del consiglio di classe Classe QUINTA sez. B Indirizzo AGRARIO 1/39

2 INDICE Il consiglio di classe Ore di lezione settimanali Evoluzione della classe Profilo della classe Obiettivi interdisciplinari Indicazioni metodologiche Attività extracurriculari significative del triennio Simulazioni prove d esame Libri di testo adottati Programma svolto per singole materie e relazione del docente 2/39

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE FIRMA DISCIPLINA Tognoli Gian Battista Italiano e Storia X X X Resta Rocco Religione X X Nodari Livio Entomologia e Meccanica X X Petruzziello Luigi Eserc. Topografia-Meccan. X X Dancelli Alessandro Topografia X Carini Andrea Agronomia e Coltivazioni X X Pacifici Fernando G. Zootecnia X X X Metelli Tiziana Es. Entomol. - Zootecnia Es. Estimo X X X Testa Franco Es. Agronomia e Coltivazioni X X X Liberto Francesco Industrie Agrarie X X X Donà Carla Eserc. Industrie X X X Arcari Pietro Costruzioni Rurali X X Migliorati Ettore Educaz. Fisica X X X Cattelan Adriano Estimo Rurale X X X Buzzi Di Marco Sostegno X X 3/39

4 Il presente documento è stato deliberato dal consiglio di classe in data 03/04/2010 Disciplina ORE DI LEZIONE SETTIMANALI n. ore Italiano 3 Storia 2 Religione 1 Entomologia 3(1) Agronomia e Coltivazioni 5(2) Estimo Rurale 7(2) Zootecnia 3(1) Industrie Agr. 5(2) Meccanica Agr. 3(1) Costruzioni Rurali 4 Topografia 2(2) Educazione Fisica 2 Codocenza nelle esercitazioni (11) 4/39

5 ISCRITTI EVOLUZIONE DELLA CLASSE TERZA QUARTA QUINTA Totale Maschi Femmine Portatori H Provenienti da altro Istituto Ritirati Promossi Non promossi 5 1 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 17 alunni di cui tre femmine e quattordici maschi provenienti tutti dalla quarta sez. B dello scorso anno. E presente uno studente diversamente abile che ha seguito nel quinquennio un piano di studi differenziato ed è ben inserito nel gruppo. La maggioranza degli allievi proviene dai paesi limitrofi e sono tutti abbastanza socievoli e affiatati tra loro. I docenti hanno cercato di assumere un atteggiamento improntato al rispetto per gli alunni, valorizzandone le capacità e favorendone il processo di formazione. La situazione di partenza della classe è nel complesso più che sufficiente. Gli obiettivi formativi e didattici concordati per tutte le materie e messi in evidenza nel Piano di lavoro del C.d.C. sono stati raggiunti. Gli studenti hanno mostrato discrete attitudini sia nelle discipline umanistiche che in quelle dell'area professionale. La partecipazione all'attività didattica, l'interesse e la frequenza alle lezioni sono stati buoni; l'impegno nello studio è stato nel complesso discreto; non mancano alunni che hanno dimostrato un impegno più alto e costante. La partecipazione alle attività esterne è stata molto positiva. 5/39

6 ELENCO ALUNNI 1 Bindoni Piepaolo 2 Boldini Alberto 3 Crescenti Davide 4 Crotti Silvia 5 Davorio Paolo 6 Ferro Andrea 7 Massetti Luigi 8 Merigo Davide 9 Modica Sabrina 10 Oneda Marco 11 Puzzi Simone 12 Reoletti Michele 13 Scaletti Marco 14 Tanadini Simone 15 Tiso Leone Giuseppe 16 Tiziano Annamaria 17 Tomasoni Fabio 6/39

7 OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI Obiettivi educativi Instaurare un rapporto equilibrato con docenti e compagni, sviluppando un positivo senso di collaborazione; Acquisire fiducia in sé e sicurezza per affrontare e risolvere problemi personali e professionali; Sviluppare una motivazione allo studio, al lavoro e alla partecipazione civile e sociale; Imparare ad organizzare il metodo di studio; Sapersi informare ed aggiornare continuamente; Imparare a confrontarsi con i compagni all'interno della scuola e con l'esterno, senza temere gli inevitabili insuccessi Obiettivi culturali Saper usare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri. Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera (corsi sperimentali). Conoscere il linguaggio letterario, scientifico e tecnico per analizzare e interpretare la realtà. Comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo letterario, scientifico e tecnico. Conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici. Porsi problemi e prospettare soluzioni. Maturare capacità logico-deduttive. Conoscere, usare, scegliere tecniche idonee al contesto espressivo. Saper lavorare autonomamente e in gruppo. Saper comunicare, attraverso il linguaggio verbale e non verbale, concetti e idee astratte. Saper comprendere e riconoscere l'interazione fra mondo fisico, biologico e comunità umane. Conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio. Acquisire un metodo di studio che fornisca elementi di autonomia culturale. Saper considerare criticamente affermazioni e informazioni per arrivare a convinzioni fondate e decisioni consapevoli. Obiettivi disciplinari I docenti, nelle riunioni per materie hanno individuato, all'inizio dell'anno scolastico, gli obiettivi disciplinari, il tipo ed il numero di verifiche (orali, scritte, grafiche, pratiche) da svolgere per ogni quadrimestre. Questi parametri generali di riferimento sono stati successivamente trasferiti nella programmazione individuale. Tutta la documentazione relativa è consultabile a richiesta presso gli uffici della Segreteria. 7/39

8 ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI SIGNIFICATIVE classe quinta TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO CASEIFICI CHIARI E BRESCIA FIERA AGRICOLA VERONA Visite guidate CANTINE TRENTO FRANTOI LAGO DI GARDA C.I.Z. SAN MINIATO AZIENDE ZOOTECNICHE VISANO ISORELLA - CANNETO Viaggi di istruzione Orientamento VIAGGIO DI ISTRUZIONE A BARCELLONA PROGETTO FUORICLASSE VIVA IL VERDE PONTE SAN MARCO ORIENTAM. PREUNIVERSITARIO PROMOSSO DALL UNIV. STUDI DI BRESCIA. SEDE in uscita CONFERENZA DI ORIENTAMENTO PROMOSSA DALL UNIV. DI PIACENZA (sede di Cremona) SEDE Stage Tirocinio Alternanza Attività Recupero/ Potenziamento Attività Pluridisciplinari STAGE DI POTATURA ALBERI DA FRUTTO (5 GG) SAN PIETRO DI ASOLA CORSO DI RECUPERO DI ITALIANO ORE 8 SEDE PROGETTO SICUREZZA IN AGRICOLTURA SEDE 8/39

9 SIMULAZIONI PROVE D ESAME I testi sono allegati al documento Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni di prove scritte: Simulazioni della terza prova scritta : 19 Aprile maggio 2010 Simulazione della prima prova scritta : 12 aprile 2010 Simulazione della seconda prova scritta: 24 aprile /39

10 VERIFICHE E VALUTAZIONE TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le prove svolte in classe e a casa erano finalizzate ad accertare sia il conseguimento degli obiettivi trasversali e/o disciplinari, sia l efficacia della progettazione didattica sul piano del metodo che su quello del contenuto. Agli allievi sono state proposte prove scritte secondo le seguenti tipologie: elaborati scritti, grafici, progettuali prove strutturate e semistrutturate trattazione sintetica di argomenti Con le prove scritte si è voluto potenziare, attraverso esercitazioni guidate, e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi all interno delle tracce proposte - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista ortografico, sintattico e semantico. Agli allievi sono state proposte prove orali. Con la prova orale si è voluto potenziare attraverso esercitazioni guidate e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista lessicale, sintattico e semantico - la capacità di interagire con un interlocutore sostenendo con efficacia le proprie tesi. SCANSIONE DELLE VERIFICHE Il numero varia quindi dalle due alle quattro per periodo valutativo. Sono state comunque garantite non meno di cinque prove valutate nel corso dell anno scolastico per ciascuna disciplina. 10/39

11 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE ( GRIGLIA DI CORRISPONDENZA ) Gli insegnanti adottano quelli proposti nella griglia di misurazione del Collegio Docenti di seguito riportata In funzione del raggiungimento degli obiettivi cognitivi programmati, la valutazione del profitto può essere schematizzata secondo le indicazioni riportate nel registro degli insegnanti e risulta così articolata: 1. Impegno e partecipazione 2. Acquisizione conoscenze 3. Applicazione conoscenze 4. Rielaborazione conoscenze 5. Abilità linguistico-espressive 6. Abilità motoria Livello A - Assolutamente insufficiente (voto 1-2) 1 non rispetta gli impegni, non partecipa al lavoro in classe, non mostra interesse alla materia. 2 è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi. 3 nulla la capacità di applicazione delle scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile. 6 rifiuta il dialogo educativo in tutte le forme di movimento. Livello B - Gravemente insufficiente (voto 3) 1 non rispetta gli impegni, è poco interessato e si distrae spesso. 2 ha conoscenze assai limitate e disorganiche, fatica ad eseguire compiti anche semplici. 3 applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori. 4 non sa presentare nemmeno in modo meccanico le proprie scarse conoscenze. 5 commette numerosi e gravi errori con scarsa padronanza dei termini specifici. 6 rifiuta il dialogo educativo in alcune forme di movimento. Livello C - Decisamente insufficiente (voto 4) 1 poche volte rispetta gli impegni, si distrae in classe. 2 ha conoscenze frammentarie e superficiali, commette errori nell'esecuzione di compiti anche semplici. 3 applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi. 4 non sa sintetizzare le proprie conoscenze; è in difficoltà nel compiere collegamenti. 5 commette errori che rendono difficile la comprensione dei discorso. 6 ha notevoli difficoltà motorie ed usa gli strumenti con estrema difficoltà. Livello D - Insufficiente (voto 5) 1 non rispetta gli impegni, talvolta si distrae. 2 ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione. 11/39

12 3 commette errori non gravi ma frequenti sia nell'applicazione che nell'analisi. 4 non è autonomo nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario; sa compiere collegamenti solo se guidato 5 usa un linguaggio ancora parzialmente improprio ed espone con un argomentazione limitata e non bene strutturata. 6 comprende in parte e con lentezza; non ha acquisito i gesti tecnici fondamentali; si esprime in modo impreciso, commettendo errori nelle applicazioni. Livello E - Sufficiente (voto 6) 1 normalmente assolve le consegne e partecipa alla lezione. 2 ha conoscenze non molto approfondite e comprende contenuti, principi e regole almeno nei loro tratti essenziali e fondamentali. 3 sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore. 4 è impreciso nell'effettuare sintesi, evidenze qualche spunto di autonomia nell'elaborazione delle conoscenze. 5 possiede una terminologia accettabile ma l'esposizione appare ancora non ben organizzata. 6 comprende le proposte didattiche, ma ha acquisito parzialmente il linguaggio motorio. Livello F - Discreto (voto 7) 1 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e partecipa attivamente alla lezione. 2 possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire i compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete. 4 elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite. 5 espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati. 6 competenza motoria globalmente evoluta; si esprime con un linguaggio motorio adeguato alle richieste; dimostra di possedere schemi. motori coordinati e corretti. Livello G - Buono (voto 8) 1 costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e collaborativo nel dialogo in classe. 2 possiede conoscenze approfondite che gli permettono di eseguire i compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete. 4 sa eseguire in modo autonomo collegamenti tra conoscenze diverse giungendo a sintesi. 5 espone con chiarezza e proprietà di linguaggio testi ben organizzati. 6 comprende le varie sequenze motorie, elabora in modo personale le molteplici esperienze, si esprime in modo coordinato e corretto ai che nelle forme di movimento nuove ed evolute. Livello H - Ottimo (voto 9) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte personali 2 possiede conoscenze complete ed approfondite che gli permettono di eseguire compiti complessi in modo corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando valutazioni personali. 5 parla in modo appropriato e vario, ben organizzando i propri testi. 6 comprende ed interiorizza le varie proposte, possiede molteplici conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale. Livello I - Eccellente (voto 10) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte persona, fornendo stimoli a 12/39

13 riflessioni ed approfondimenti. 2 conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole padroneggiandoli con sicurezza e razionalità. 3 sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 applica le conoscenze con facilità, trova soluzioni originali, non già strutturate ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi. 5 si esprime con proprietà di linguaggio e sicura argomentazione compiendo valutazioni critiche; sa operare collegamenti efficaci anche a carattere multidisciplinare. 6 comprende ed interiorizza pienamente le varie proposte, possiede molteplici ed approfondite conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale, autonomo e creativo. La valutazione finale avviene tenendo conto dei risultati delle prove sostenute, dell impegno manifestato e della partecipazione al dialogo educativo. La proposta di voto è sostenuta da un giudizio, riportato nell apposita sezione del registro del docente, che ne rappresenta la motivazione. Il consiglio di classe delibera quindi l assegnazione dei voti da riportare in pagella. Il comportamento è soggetto ad autonoma valutazione mediante l attribuzione del voto di condotta. 13/39

14 INDICAZIONI METODOLOGICHE (metodi, mezzi e strumenti) (BARRARE LE VOCI INTERESSATE) LEZIONI FRONTALI LEZIONI DI GRUPPO DISCUSSIONI ATTIVITA LABORATORIA LI RICERCHE DOMESTICHE ESERCITAZIONI PALESTRA AUDIOVISIVI VISITE ESTERNE Italiano X X X X Storia X X X X Religione X X X X Entomologia X X X X X X Agronomia e Coltivazioni X X X X X Estimo Rurale X X X X X Zootecnia X X X X X Industrie Agr. X X X X X Meccanica Agr. X X X X X Costruzioni Rurali X X X Topografia X X X Educazione Fisica X X 14/39

15 LIBRI DI TESTO ADOTTATI MATERIA AUTORI TITOLO VOL. EDITRICE Agronomia Vezzosi Coltivazioni agrarie-principi e tecnologie u Edagricole Costruzioni Chiumenti Costruzioni rurali u Edagricole Entomologia Ferrari,Marcon,Menta Fitopatologia,entomologia agraria e u Edagricole biologia applicata Estimo Rebasti Estimo generale,speciale,catastale nuova u Marietti edizione Industrie Rizzitano Laboratorio ed esercitazioni di chimica u Edagricole agraria Industrie Sicheri Tecnologie agrarie 2 Hoepli Italiano Alighieri Divina Commedia 3 Sei Italiano Di Sacco Le basi della letteratura-vol 3 3 Mondadori Meccanica Baisi,Galligani,Pergola Corso di agronomia ed elementi di u Edagricole meccanizzazione agraria Religione Bocchini Religione e religioni-triennio u E.D.B. Storia Gabriele De Rosa La Storia-il novecento u Minerva Italica Zootecnia Bittante,Andrigetto,Ram Tecniche di produzione animale u Liviana Topografia Cannarozzo,Cucchiarini Carte,misure Rilievi 2 ed. moduli di 1 Zanichelli cartografia Topografia Cannarozzo,Cucchiarini Carte,misure Rilievi 2 ed. moduli di 2 Zanichelli cartografia 15/39

16 MECCANICA AGRARIA Terreno, Macchine e loro prestazioni. Proprietà fisico-meccaniche del terreno agrario. Classificazione delle macchine operatrici. Criteri di scelta, impiego e manutenzione delle macchine operatrici Macchine per i lavori di preparazione del terreno. Cenni sulle macchine per la rottura del terreno Cenni sulle macchine per lo scavo, lo spostamento e il carico del terreno Cenni sulle macchine per il disboscamento e il decespugliamento Cenni sulle macchine per lo scavo e la manutenzione dei fossi e per il drenaggio Macchine per i lavori di dirompimento. Aratro: organi costituenti, organi di regolazione, tipologie e aratri speciali; tecnica del lavoro di aratura. Zappatrici e vangatrici. Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la preparazione del letto di semina. Erpici Rulli Scarificatori, estirpatori e coltivatori Sarchiatrici e rincalzatrici Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la foraggicoltura. Macchine falciatrici Macchine per la fienagione Macchine per la raccolta, il carico e il trasporto degli imballati e degli insilati Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la raccolta della granella. Mietitrebbiatrici Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la fertilizzazione Macchine per il carico e per lo spandimento del letame Macchine per l omogeneizzazione, il carico e la distribuzione del liquame 16/39

17 Macchine per la distribuzione dei fertilizzanti minerali Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la semina. Seminatrici a righe Seminatrici di precisione Seminatrici combinate Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per l irrigazione. Impianti e macchine per l irrigazione a pioggia Impianti e macchine per l irrigazione localizzata Impianti e macchine per l irrigazione speciale Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la distribuzione dei prodotti fitosanitari e la manutenzione delle piante. Macchine irroratrici Macchine per lo sviluppo e la manutenzione delle piante Criteri di scelta, impiego e manutenzione Cenni sulle macchine per la raccolta delle produzioni arboree, ortive e industriali. Macchine per la raccolta dell uva Macchine per la raccolta delle olive e della frutta a guscio duro Macchine per la raccolta dei pomodori Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la raccolta delle patate Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine e impianti del centro aziendale. Carri rimorchio Essiccatoi per cereali e per foraggi Macchine per la preparazione e la distribuzione degli alimenti Macchine per l asportazione e il trattamento delle deiezioni Macchine e impianti per la mungitura Criteri di scelta, impiego e manutenzione 17/39

18 ENTOMOLOGIA AGRARIA PARTE GENERALE L'insetto e il suo tegumento Morfologia di: capo, torace, addome Morfologia di: antenne, ali, zampe, occhi semplici e composti Anatomia e fisiologia di: apparati boccali, sistema digerente, sistema nervoso, sistema respiratorio, sistema circolatorio, sistema escretore, sistema secretore, sistema riproduttore La riproduzione negli insetti Sviluppo embrionale e post-embrionale degli insetti; fenomeno della muta, vari tipi di metamorfosi Emissione di suoni e di luce Relazione degli insetti con l'ambiente Metodi di lotta contro gli insetti dannosi: mezzi agronomici, fisici, meccanici, chimici; lotta biologica; lotta guidata; lotta integrata Legislazione fitosanitaria PARTE SPECIALE Caratteri generali dei principali ordini. Parassiti dannosi alle principali colture: Cereali: Piralide Nottue Diabrotica Elateridi Barbabietola: Altica (danni) Cleono Punteruolo Patata: 18/39

19 Dorifora Tignole Vite: Melo: Cicaline (danni) Fillossera Tignoletta Tignola Ragnetto rosso Ragnetto giallo Xifinema Afide grigio (danni) Afide verde (danni) Cocciniglia di S. Josè Ricamatrici (danni) Minatori (danni) Carpocapsa Rodilegno rosso Rodilegno giallo Pero: Tingide Psilla Afide grigio (danni) Pesco: Afide verde (danni) Cocciniglia bianca Anarsia Cidia Mosca della frutta 19/39

20 Ciliegio: Mosca delle ciliegie Olivo: Mosca dell'olivo Pioppo: Ifantria Saperda Insetti delle derrate immagazzinate 20/39

21 ESERCITAZIONE DI TOPOGRAFIA Operazioni con le superfici: Misura e divisione delle aree: - area di un appezzamento rilevato per trilaterazione - area di un appezzamento rilevato per coordinate polari - divisione di un area S in due aree S1 e S2 direttamente proporzionale ai numeri n1 e n2 ed inversamente proporzionale ai numeri m1 e m2 - divisione di particelle a forma triangolare con valore unitario costante (con dividente uscente da un vertice, con dividente con direzione assegnata e con dividente uscente da un punto posto sul confine laterale) - divisione di particelle a forma quadrilatera con valore unitario costante (con dividente parallela ad un lato e con dividente perpendicolare ad un lato) Lo spostamento e rettifica dei confini: - confini fra terreni con valore unitario uguale ( spostamento di un confine rettilineo per un punto assegnato, rettifica di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso uscente da un estremo, rettifica di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso uscente da un punto posto sul confine laterale, rettifica di un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo di compenso uscente da un estremo, rettifica di un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo di compenso parallelo ad una direzione assegnata) Operazioni con i volumi: Calcolo dei volumi: - volume dei solidi prismatici - volume degli scavi edilizi - volume degli invasi Spianamenti: - spianamenti su piani quotati con piano di progetto orizzontale di posizione prefissata e di compenso Il catasto: - cenni sull inserimento in mappa di un edificio appoggiandosi ai punti fiduciali 21/39

22 ZOOTECNIA PROGRAMMA SVOLTO DI ZOOTECNIA a. s classe 5 sez.b BOVINI DA LATTE IL LATTE BOVINO Composizione chimica e valore nutritivo, destinazione uso e trasformazione, produzione e consumo. LA VACCA DA LATTE Consistenza e diffusione, razze allevate. GLI ALLEVAMENTI DI VACCHE DA LATTE Cenni storici, dimensioni medie, tipologie prevalenti. RIPRODUZIONE Pubertà, ciclo sessuale, inseminazione e fecondazione, diagnosi di gravidanza, gravidanza e parto. LATTAZIONE Sintesi del latte, mungitura, valore igienico e sanitario del latte, curva di lattazione.alimentazione Fabbisogni nutritivi, efficienza produttiva, ingestione, razionamento della vacca da latte, errori alimentari e disordini digestivo-metabolici nella vacca da latte, allattamento, svezzamento, alimentazione della manza da rimonta, alimentazione della manza in asciutta. BOVINI DA CARNE LA CARNE BOVINA Composizione e valore nutritivo, fattori qualitativi, macellazione, resa al macello e sezionatura, valutazione commerciale, consumo e produzione. BOVINI DA CARNE 22/39

23 Consistenza e distribuzione, categorie di bovini da carne, principali razze allevate, principali incroci. ALLEVMENTI DA CARNE Allevamenti di vacche da carne, allevamenti di vitelli a carne bianca, centri di ingrasso. ALLEVAMENTO DI VACCHE DA CARNE Riproduzione, fabbisogni nutritivi e tecniche di alimentazione, alimenti disponibili. VITELLO A CARNE BIANCA Allevamento del vitello a carne bianca, tecniche di alimentazione, problemi sanitari.svezzamento DEI VITELLI DA CARNE Centri di svezzamento, piani alimentari INGRASSO DEL VITELLONE Centri di ingrasso, sistemi di produzione, fabbisogni nutritivi, piani alimentari, alimenti disponibili e additivi, problemi sanitari nei vitelli e nei bovini all ingrasso. 23/39

24 EDUCAZIONE FISICA Contenuti Contenuti generali 1) Attività ed esercizi: irrobustimento generale con panche, ostacoli graduabili, materassoni, manubri; acrobatica con cavallina, pedana elastica, materassoni, spalliere, panche e tribune; coordinazione con bastoni di legno, cerchi, clavette, coni e palloni di pallacanestro; esercizi con l asse d equilibrio; posizioni di partenza negli esercizi; orientamento spaziale; sollevare e portare; norme di frequenza ed igiene. 2) Sport individuali e di squadra: atletica leggera (salti, corse e lanci); ginnastica artistica ed attrezzistica ( corpo libero, volteggi, tuffi); pallacanestro, pallavolo e calcio ( tecnica dei fondamentali individuali e di squadra, tattica e regolamento). Contenuti didattici e scansione temporale di massima Settembre-Ottobre: Attività di tonificazione a carico naturale; corsa aerobica, andature preatletiche, circuit training, esercizi di potenziamento a corpo libero; pallavolo: battuta di precisione, alzata, schiacciata; pallavolo e pallacanestro: attacco e difesa. Novembre-Dicembre-Gennaio: pallavolo-pallacanestro: andature e spostamenti senza palla; pallavolo ( palleggio, bagher, muro, schiacciata ); pallacanestro ( palleggio, rimbalzo, passaggio, tiro ); esercizi con palla medica, esercizi con materassi, circuiti a stazioni; torneo interno di pallavolo, campestre di Istituto. Febbraio-Marzo: giochi di squadra ( pallavolo e pallacanestro ) organizzati; Approfondimento dei contenuti del 2 periodo in fasi di gioco più complesse; gesto tecnico dell atletica leggera: salto in alto, salto in lungo, partenza veloce, lanci. Torneo interno di pallacanestro. Aprile-Maggio-Giugno: schemi di attacco e di difesa dei giochi sportivi; autoarbitraggio, effettuazione di arbitraggi di incontri tra classi parallele; superamento dell insuccesso, gestire le emozioni, tollerare circostanze avverse, integrazione nel gruppo nello svolgimento delle competizioni. Torneo interno di calcio. Esonero dalle esercitazioni pratiche di educazione fisica Sarà cura del docente di educazione fisica coinvolgere gli alunni esonerati dalle esercitazioni pratiche, sia nei momenti interdisciplinari del suo insegnamento, sia sollecitandone il diretto intervento e l'attiva partecipazione in compiti di giuria o arbitraggio e più in generale nella organizzazione delle attività ( sistemazione degli attrezzi, stesura calendari tornei interni e tenuta dei referti gara ). Per tali motivi l'alunno 24/39

25 esonerato dalle esercitazioni pratiche deve comunque partecipare alle lezioni ed essere valutato per quegli aspetti non incompatibili con le sue particolari condizioni soggettive. Gli alunni sono tenuti a presentare tale richiesta al Dirigente Scolastico qualora il periodo di esonero sia superiore ad una settimana ITALIANO Verga: la vita pag Nedda: pag Prefazione a L amante di Gramigna pag 126 La Lupa pag 129 Mastro Don Gesualdo pag ; ; Carducci: vita pag Metrica barbara pag 203 Epistolario pag Pianto antico pag 208 Traversando la maremma toscana pag 210 Il comune rustico pag La poetica del simbolismo pag 242 Baudelaire pag 243 Corrispondenze pag Spleen pag Rimbaud pag 268 Vocali pag Alba pag Verlaine pag 253 Languore pag Arte poetica pag Mallarmé pag 258 Brezza marina pag /39

26 Romanzo decadente pag D Annunzio: vita pag Canto novo pag 296 O falce di luna calante pag 287 Il piacere pag ; pag D Annunzio e il decadentismo pag 309 Le vergini delle rocce pag La sera fiesolana pag La pioggia nel pineto pag I pastori pag Notturno pag Pascoli: vita pag Il fanciullino pag ; Arano pag 362 Novembre pag 364 Lavandare pag 366 Il lampo pag 369 Il tuono pag agosto pag L Assiuolo pag Svevo: vita pag Una vita pag Senilità pag ; Svevo scrive male? Pag 511 La coscienza di Zeno pag ; ; Pirandello: vita pag 550 L Umorismo pag Pallottoline pag Il treno ha fischiato pag Il fu Mattia Pascal pag ; Sei personaggi in cerca d autore pag ; Ungaretti: vita pag 101 Il porto sepolto pag Im memoria pag /39

27 I fiumi pag San Martino del Carso pag 111 Veglia pag 113 Fratelli pag 114 Sono una creatura pag 114 Soldati Pag 115 Commiato pag 118 Poesia come illuminazione pag 120 Saba: vita pag 130 La capra pag 132 A mia moglie pag Saba e la donne pag 139 Preventivamente: Saba: Città vecchia pag 140 Ritratto della mia bambina pag 143 Goal pag 146 Si tratteranno pagine da seguenti Autori: Quasimodo e Montale Lettura domestica: tutta la classe, ad eccezione di Tanadini Simone, ha letto i Malavoglia di Verga. Tanadini Simone ha letto il Mastro Don Gesualdo. Dante Paradiso canti: 1, 19, 20, 21 (preventivamente si terminerà il 22) 27/39

28 STORIA L Italia dell età giolittiana pag I Guerra Mondiale pag Dalle svolte del 1917 alla fine del Conflitto pag Trattati di pace e dopoguerra pag pag Nascita del fascismo pag Lo Stato totalitario pag Stati Uniti e grande depressione pag Avvento del Nazismo pag L Unione Sovietica e il totalitarismo comunista pag Guerra civile spagnola e l espansionismo hitleriano pag l Europa nella morsa del nazifascismo pag la vittoria degli Alleati pag LaRresistenza e il bilancio della guerra pag Dopoguerra e divisione della Germania pag La ricostruzione europea e il bipolarismo pag La Repubblica Italiana pag Miracolo economico e crisi anni 70 pag La stagione del terrorismo pag Anni 70 e 80 pag La guerra del Vietnam pag La questione della riforma agraria pag 358 L URSS gli USA e l Europa pag Preventivamente si tratterà il rinnovamento della Chiesa e la caduta del Comunismo fino a pag /39

29 INDUSTRIE AGRARIE INDUSTRIA OLEARIA: Industria Olearia: generalità; Costituzione dell oliva; Raccolta, trasporto, conservazione, mondatura, cernita e lavaggio delle olive; Lavorazione classica o doppia; Locali e macchine dell oleificio; Sistemi di lavorazione delle olive (Alfa-laval, Baglioni; ) Deoleazione della pasta; Separazione dell olio dal mosto oleoso; Chiarificazione, conservazione e stoccaggio dell olio; Classificazione degli oli di oliva, riconoscimento D.O.C.; Rettificazione dell olio; Composizione chimica e caratteristiche dell olio d oliva; Frodi all olio d oliva; L olio d oliva dal punto di vista alimentare. INDUSTRIA LATTIERO CASEARIA: Il latte: definizioni, fattori che hanno influenza sulla produzione del latte, proprietà fisico chimiche e sua composizione; Zuccheri del latte, sintesi del lattosio; Lipidi, proteine, sostanze saline, vitamine e valutazione globale; Microrganismi del latte: batteri, lieviti, muffe e virus; Classificazione complessiva dei microrganismi; Altri componenti cellulari, sostanze estranee; Risanamento del latte: pastorizzazione, battofugazione, omogeneizzazione, sterilizzazione; Effetti dei trattamenti termici sui costituenti del latte ; Indicazioni da apporre sui contenitori del latte, 29/39

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTALE LICEO CICERONE CLASSI Indirizzo di studio materia I BIENNIO Liceo Linguistico, delle Scienze Umane e delle Scienze Umane opz Economico Soc Scienze motorie e sportive

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTO SCIENZE MOTORIE LICEO CICERONE POLLIONE ANNO SCOLASTICO 2015-16 I BIENNIO (CLASSI 1^ E 2^) Competenze disciplinari Specifiche 1) Conoscere e utilizzare il proprio corpo

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE PER GEOMETRI G. GENGA PESARO

ISTITUTO TECNICO STATALE PER GEOMETRI G. GENGA PESARO ISTITUTO TECNICO STATALE PER GEOMETRI G. GENGA PESARO PROGRAMMA DI ESTIMO SVOLTO NELLA CLASSE V SEZIONE D A.S. 2012/2013 Testo in adozione: ELEMENTI DI ECONOMIA ED ESTIMO SCIENZA DELLE VALUTAZIONI IN AMBITO

Dettagli

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che

ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015. Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che ALLEGATO AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE A.S. 2014-2015 Ai genitori dell alunno/a classe. Sez... Si comunica che L alunno/a è stato/a ammesso/a alla classe successiva/all Esame di Stato al termine del 1 ciclo

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI -F. GARELLI MONDOVI ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI SCIENZE MOTORIE Docente : PROF. ARUNDO CLAUDIA CLASSE : II A CAT CONTESTO DELLA

Dettagli

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia

5.6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia .6 La valutazione nella Scuola dell'infanzia Nella Scuola dell'infanzia non si parla propriamente di valutazione se non in termine di sviluppo di competenze riferito ai Campi di Esperienza delle Nuove

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO DIPARTIMENTO DI LETTERE DEL LICEO CLASSICO NICOLA SPEDALIERI PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2010-2011 TRIENNIO Competenze d ingresso Gli alunni, al termine del percorso formativo del biennio,

Dettagli

PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE M02/P03

PIANO DI LAVORO DISCIPLINARE M02/P03 A.S. 2014-2015 DOCENTE: MARCO MARCONI, SANTI TRISCARI CLASSE :3^ A PROFESSIONALE MATERIA:TECNICHE DI ALLEVAMENTO VEGETALE E ANIMALE LIBRO DI TESTO IN ADOZIONE: G. MUROLO: TECNICHE DELLE PRODUZIONI ANIMALI

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L DISCIPLINA_ SCIENZE MOTORIE DOCENTE Moramarco Pasquale QUADRO ORARIO

Dettagli

PIANO DI LAVORO RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO

PIANO DI LAVORO RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO Materia: GENIO RURALE PIANO DI LAVORO RELAZIONE FINALE E PROGRAMMA SVOLTO Docenti: Prof. Rossi Renato Itp Martina Dario CLASSE 3ª sez. A indirizzo agroambientale RILEVAZIONE DELLA SITUAZIONE DELLA CLASSE:

Dettagli

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G. GALILEI" AREZZO Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 Classi del Biennio FINALITÀ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell area corporea e motoria della

Dettagli

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015]

ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] ITALIANO Primo Biennio [approvato nella riunione di Dipartimento 16 Settembre 2015] Il biennio della scuola secondaria di secondo grado costituisce una continuazione coerente dell educazione linguistica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINT... RELAZIONI INTERNAZIONALI 1 di 6 26/01/2015 11.38 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI 1. QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE QUINTO ANNO TECNICO RELAZIONI INTERNAZIONALI

Dettagli

LICEO A. MANZONI Caserta

LICEO A. MANZONI Caserta Pag.1 di 8 LICEO A. MANZONI Caserta ANNO SCOLASTICO 2014 /2015 PROGETTAZIONE DIDATTICA PRIMO BIENNIO INDIRIZZO : Classe ª SEZ. MATERIA : SCIENZE MOTORIE CLASSE DI CONCORSO A029 DOCENTE PRESENTAZIONE DELLA

Dettagli

R ELAZI ONE FINALE DEL DOCENTE

R ELAZI ONE FINALE DEL DOCENTE C O N S I G L I R ELAZI ONE FINALE DEL DOCENTE V i a d e g l i A l p i n i, 1 ( - 0 4 2 7. 4 0 3 9 2 F a x 0 4 2 7. 4 0 8 9 8 RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE A NNO SCOLASTICO 2013-2014 INSEGNANTE MATERIA

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE 2 ^ SEZIONE B L DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE MORAMARCO PASQUALE QUADRO

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE

PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE Anno Scolastico 2015/16 PERCORSO FORMATIVO DI SCIENZE MOTORIE CLASSE 5 A LSU Docente: Miragoli Cristina Ore settimanali: 2 Ore annuali (previste in data 8-6-16) : 55 FINALITA' E OBIETTIVI FINALITA Acquisire

Dettagli

Classe QUINTA sez. A Indirizzo AGRARIO

Classe QUINTA sez. A Indirizzo AGRARIO ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE G. BONSIGNORI" Via Avis, 1-25010 REMEDELLO (BS) TEL. 030/957227-030/957228 - fax 030/9953911 remebonsi@provincia.brescia.it Anno Scolastico 2009/2010 Documento del consiglio

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO

DISCIPLINA TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI DOCENTI MARCO TEODORO http://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/9.. 1 di 6 21/11/2013 10.58 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PRIMO BIENNIO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

DOCENTE: PROF. PISU PINO

DOCENTE: PROF. PISU PINO UNIONE EUROPEA. Istituto Statale Istruzione Superiore L. Mossa + F. Brunelleschi Via A. Diaz, - 09170 ORISTANO - cod.fiscale 90008830953 TECNICO COMMERCIALE GEOMETRI -NAUTICO Tel.: 0783/71173-78609 - Fax:

Dettagli

ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE ITIS M.FARADAY PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE Materia: BIOLOGIA Classe: 2E Docente: Toccoli Simona Livelli di partenza Per verificare i livelli di partenza è stato svolto un colloquio

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G. V. GRAVINA. Programmazione DIRITTO- ECONOMIA POLITICA. Classe III sez. A - Liceo Economico Sociale

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G. V. GRAVINA. Programmazione DIRITTO- ECONOMIA POLITICA. Classe III sez. A - Liceo Economico Sociale ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE G. V. GRAVINA Programmazione DIRITTO- ECONOMIA POLITICA Classe III sez. A - Liceo Economico Sociale A.S. 2012-2013 Docente ANNA MARIA NAPOLI * * * SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde

VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA. Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde ALLEGATO2 VALUTAZIONE: OBIETTIVI e GRIGLIA DI CORRISPONDENZA Obiettivi trasversali formativi/comportamentali dei Consigli delle Classi prime e seconde Impegno a) Negativo Non rispetta le scadenze Non esegue

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1 BIENNIO OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Acquisire la consapevolezza della propria corporeità, intesa come conoscenza, padronanza,

Dettagli

DIPARTIMENTO DI EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE BIENNIO

DIPARTIMENTO DI EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE BIENNIO DIPARTIMENTO DI EDUCAZIONE FISICA PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE BIENNIO OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Acquisire la consapevolezza della propria corporeità, intesa come conoscenza, padronanza, rispetto

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Agraria, Agroalimentare, Agroindustria

ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO. Indirizzo Agraria, Agroalimentare, Agroindustria ISTRUZIONE TECNICA SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo Agraria, Agroalimentare, Agroindustria L indirizzo è finalizzato all acquisizione, per il settore agrario integrato, di un complesso di competenze relative

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

Materia: Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica Classi PRIME Insegnanti: G. Lombardi, L. Nieri

Materia: Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica Classi PRIME Insegnanti: G. Lombardi, L. Nieri PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A. S. 2014/2015 Materia: Tecnologie e Tecniche di Rappresentazione Grafica Classi PRIME Insegnanti: G. Lombardi, L. Nieri Nuclei fondamentali di LE BASI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO Disciplina: MATEMATICA Classe: 5A SIA A.S. 20015/16 Docente: POLONIO NADIA ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe risponde adeguatamente alle proposte formative, e lavora in modo disciplinato,

Dettagli

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria

Griglie. di valutazione. disciplinari. Scuola Primaria Griglie di valutazione disciplinari Scuola Primaria 3 VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Il recente Regolamento per la valutazione scolastica Dpr n. 122 del 2009 intende coordinare le diverse norme in questo

Dettagli

FISICA STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPENTENZE

FISICA STANDARD MINIMI IN TERMINI DI CONOSCENZE E COMPENTENZE FISICA Anno Scolastico 2013-2014 Classe II C Insegnante : Franco Cricenti OBIETTIVI GENERALI Nel II anno degli istituti professionali accanto agli insegnamenti dell area generale comuni a tutti gli indirizzi

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) pag. 1 di 7 PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: Scienze a Tecnologie Applicate Classe: 2 a Sez.

Dettagli

VALUTAZIONE DELL ALUNNO

VALUTAZIONE DELL ALUNNO LA VALUTAZIONE VALUTAZIONE DELL ALUNNO In seguito all introduzione del voto decimale nella scuola, ripristinato dal tanto discusso e contestato decreto Gelmini, si è sviluppato, nelle scuole, un ampio

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G. GALILEI" AREZZO Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 Classi del Triennio Anno scolastico 2014/2015 FINALITÀ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2014. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2014. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata Istituto Tecnico Industriale Statale C. Zuccante Venezia-Mestre VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO PER MATERIA DOCUMENTO DEL SGQ MOD P05.14 Rev. N. 0 Data 06/06/2005 Pagina 1 di 6 COORDINAMENTO PER MATERIE

Dettagli

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi.

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "MARCO POLO - VIANI" LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI Verifica dei risultati e valutazione dei processi cognitivi. LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI La valutazione è un elemento pedagogico

Dettagli

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN

ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE EDITH STEIN PIANO DI LAVORO DELLA DISCIPLINA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE CLASSI: 1^ CORSO: AFM - LICEO SPORT AS 20152016 Moduli Libro Di Testo scienze motorie Appunti schede tecniche Competenze di base - Sviluppo funzionale

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni

VALUTAZIONE scuola primaria valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni VALUTAZIONE In base all art. 3 del decreto legge del 30 ottobre 2008, n.169, dall'anno scolastico 2008/09, nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è espressa

Dettagli

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata

COORDINAMENTO PER MATERIE MAGGIO 2013. AREA DISCIPLINARE Materia Educazione fisica/scienze motorie COORDINATORE Borsato Donata Istituto Tecnico Industriale Statale C. Zuccante Venezia-Mestre VERBALE RIUNIONE COORDINAMENTO PER MATERIA (File scaricabile da www.zuccante.it Documenti Documenti da scaricare) DOCUMENTO DEL SGQ MOD P05.14

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2013-2014

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2013-2014 Docente ANGELO A. BISACCIA Materia ECONOMIA, ESTIMO, MARKETING E LEGISLAZIONE TECNICHE DI GESTIONE, VALUTAZIONE CON ELEMENTI DI LEGISLAZIONE ESTIMO RURALE Classi 3A, 4A, 5A, 3C, 4C, 5C PIANO DI LAVORO

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE "ENRICO DE NICOLA"

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE ENRICO DE NICOLA P I A N O D I L A V O R O INDIRIZZO: professionale agrario PROF.: MATERIA: CLASSE: SEZIONE: ANNO SCOLASTICO: 2010-2011 PRIVITERA Franco FINOTTO Mauro CHIMICA E LABORATORIO 2^ AsA DATA DI PRESENTAZIONE:

Dettagli

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza

VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. PRESENTI: ASSENTI: Presiede Verbalizza VERBALE del CONSIGLIO di CLASSE della classe.. sez. TRIENNIO Il giorno... alle ore... nei locali del Liceo Scientifico Statale R. Caccioppoli, si è riunito il Consiglio di Classe per procedere alla programmazione

Dettagli

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia)

Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Scuo1a Media Statale G. Leopardi - Mira (Venezia) Anno scolastico 2010-2011 CLASSE III SEZ. RELAZIONE FINALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CRITERI DEL COLLOQUIO D'ESAME Il Consiglio di Classe della 3 sez.,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO. Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERBICARO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Molinelli VERBICARO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA COORDINATA CLASSE II A ANNO SCOLASTICO 2013/2014 La programmazione del

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA G. CIGNA- G BARUFFI F. GARELLI MONDOVI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CURRICOLO DI SCIENZE MOTORIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Docente : Prof. ARUNDO CLAUDIA CLASSE : PRIMA

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.it - PEC:

Dettagli

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO

MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO PROGRAMMA DI ITALIANO CLASSE 5 PASTICCERIA MOD.1 L ETÀ DEL SIMBOLISMO E DEL DECADENTISMO Inquadramento storico culturale: la crisi del Positivismo La poesia simbolista in Francia. C. Baudelaire Da I Fiori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

DOCENTE : LO CASTO EZIO MATERIA: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE A.S.: 2014-2015 CLASSE: 2 D

DOCENTE : LO CASTO EZIO MATERIA: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE A.S.: 2014-2015 CLASSE: 2 D DOCENTE : LO CASTO EZIO MATERIA: SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE A.S.: 2014-20 CLASSE: 2 D Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si No Gli obiettivi disciplinari dell anno

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Al Dirigente Scolastico dell I.I.S. F. Algarotti Venezia PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Prof /ssa A.M.PANCINO Classe 5 A AFM materia Economia Aziendale anno scolastico 2015//2016 Obiettivi generali

Dettagli

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA

COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA COMPETENZE PRIMO BIENNIO I.P.S Settore Industria ed Artigianato Indirizzo: Manutenzione e Assistenza Tecnica CLASSE: QUINTA SOMMARIO Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni... 2 Lingua e Letteratura Italiana...

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO. Scuola Polo Liceale Orbetello. INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE R. DEL ROSSO G. DA VERRAZZANO Scuola Polo Liceale Orbetello INDIRIZZO :Scientifico RELAZIONE FINALE DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Lucia Serpico CLASSE 1 A Obiettivi

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO :

ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/14 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : ALLEGATO 1 ANNO SCOLASTICO 20013/1 F.S. AREA 1 GRIGLIE DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO : GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI

Dettagli

Documento del Consiglio di classe

Documento del Consiglio di classe Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Documento del Consiglio di classe Anno scolastico 2014-2015 Classe 5 serale Indirizzo: Amministrazione finanza e marketing Approvato

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE Tel. 0331635718 fax 0331679586 info@isisfacchinetti.it www.isisfacchinetti.it ISIS C. Facchinetti Sede: via Azimonti, 5 21053 Castellanza Modulo Gestione Qualità UNI EN ISO 9001 : 2008 SCHEDA PROGRAMMAZIONE

Dettagli

Milano, 22/09/2015. Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Izzuti 15.15-16.15 GIOVEDI 1/10 16.15-17.15 14.15-15.15 15.15 16.15 VENERDI 2/10 16.15 17.

Milano, 22/09/2015. Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Izzuti 15.15-16.15 GIOVEDI 1/10 16.15-17.15 14.15-15.15 15.15 16.15 VENERDI 2/10 16.15 17. Circolare n. 14 A Docenti corsi diurni Oggetto: Consigli di Classe Sono convocati i Consigli di Classe, secondo il calendario allegato, con il seguente OdG 1. Andamento didattico disciplinare (per le classi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

Modulo PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Scuola Secondaria di Primo Grado

Modulo PROGETTAZIONE E PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Scuola Secondaria di Primo Grado 1 di 6 AREA Matematico scientifica MATERIE COINVOLTE Matematica - Scienze DOCENTI Patrizia Lualdi - Silvia Colombo RIFERIMENTO AI DOCUMENTI NAZIONALI E DI ISTITUTO P.E.C.U.P L allievo utilizza le conoscenze

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA INDICATORI 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali 2. Osservare e sperimentare sul campo Sviluppa atteggiamenti di curiosità verso il mondo circostante

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA NEL BIENNIO/TRIENNIO Premessa Il seguente piano di lavoro è stato redatto ai i fini dell adempimento dell obbligo di istruzione, tenendo conto delle competenze di cittadinanza,

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE Disciplina: Italiano Classe: 4CE A.S. 2015-2016 Docente: Ianaro Federica ANALISI DI SITUAZIONE di partenza - LIVELLO COGNITIVO La classe è composta

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO

SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO ISTITUTO COMPRENSIVO SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO Via Pertini, 1 73020 UGGIANO LA CHIESA (LE) tel 036 17370 fax 036 14535 LEIC4300C@istruzione.it www.comprensivouggiano.it codice

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-11

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-11 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI

LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI Piazza I Maggio, 26-33100 Udine Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale 80023240304 e- mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

Profilo di indirizzo. Integrare competenze scientifiche e tecnologiche di ambito meccanico, dell automazione e dell energia;

Profilo di indirizzo. Integrare competenze scientifiche e tecnologiche di ambito meccanico, dell automazione e dell energia; 27/04/2010 REV 02 INDIRIZZO MECCANICO CLASSE V A A.S. 14-15 Profilo di indirizzo Il perito in MECCANICA È una figura professionale in grado di: Integrare competenze scientifiche e tecnologiche di ambito

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI

ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI ISTITUTO COMPRENSIVO LOREDANA CAMPANARI Via Monte Pollino, 45-00015 Monterotondo (RM) CURRICOLO VERTICALE DI SCIENZE E TECNOLOGIA A.S. 2013/2014 CURRICOLO Ambito disciplinare SCIENZE SCIENZE E TECNOLOGIA

Dettagli

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA

TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA TABELLE DI VALUTAZIONE SCUOLA SECONDARIA o COMPORTAMENTO o LETTERE (ITALIANO, STORIA, GEOGRAFIA) o MATEMATICA E SCIENZE o PRIMA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA o TECNOLOGIA o EDUCAZIONE MUSICALE o SCIENZE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE UDA N 4 Tecniche di Confezione nell abbigliamento UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016 TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. PREVER SEDE COORDINATA DI OSASCO PIANO DI LAVORO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE classe 2 B tecnico ANNO SCOLASTICO 2014/2015 INSEGNANTE: FIGLIOLA ANTONELLA TESTO ADOTTATO:

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.

ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S. ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO VALBOITE LICEO CLASSICO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE CLASSE SECONDA A.S.2014/2015 Insegnante: Cristina Nardini 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE

EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE EDUCAZIONE MOTORIA INDICATORE (CATEGORIA) IL CORPO E LA SUA RELAZIONE INFANZIA L alunno raggiunge una buona autonomia personale nell'alimentarsi e nel vestirsi, conosce il proprio corpo e le diverse parti

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE PIANO DI STUDI TRIENNIO

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE PIANO DI STUDI TRIENNIO ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379 www.abba-ballini.it email: info@abba-ballini.it DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE

Dettagli

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E

Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 2015/16 Classe 1 E Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201/1 Classe 1 E COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA 2 LINGUA STRANIERA SCIENZE DELLA TERRA GEOGRAFIA FISICA

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre

Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre Livelli ed Indicatori SCHEDA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA Primo Quadrimestre ITALIANO (Voto numerico espresso in decimi e riportato in lettere) Prestare attenzione, comprendere e riferire i contenuti di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO CLASSE TERZA 1 di 5 04/12/2013 100 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 SECONDO BIENNIO DISCIPLINA DIRITTO E LEGISLAZIONE TURISTICA MODINA DOCENTI

Dettagli

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO

PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO Progettazione disciplinare di dipartimento Pag. 1 di 5 ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI DIPARTIMENTO TECNOLOGIA classe prima FINALITA OBIETTIVI GENERALI Le finalità educative (obiettivi

Dettagli

SEZIONE A. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Secondaria di Primo Grado

SEZIONE A. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della Scuola Secondaria di Primo Grado SEZIONE A Competenze Europee Competenza Chiave in Educazione Fisica Competenza Sociale e Civica Imparare ad Imparare Spirito d'iniziativa e imprenditorialità Competenza digitale Fonti di Legittimazione

Dettagli

Istituto tecnico Luigi Sturzo

Istituto tecnico Luigi Sturzo Istituto tecnico Luigi Sturzo Settore Tecnologico Biotecnologie Ambientali e Biotecnologie Sanitarie Anno Scolastico 2012/ 2013 Programmazione dipartimentale Area scientifica (Matematica, Disegno, Informatica)

Dettagli

I.I.S. C. MARCHESI. INSEGNANTE Rossetto Monica CL. 5 SEZ. CL MATERIA Educazione fisica - Scienze Motorie e Sportive

I.I.S. C. MARCHESI. INSEGNANTE Rossetto Monica CL. 5 SEZ. CL MATERIA Educazione fisica - Scienze Motorie e Sportive Pag. 1 di 5 ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PIANO ANNUALE DI LAVORO INSEGNANTE Rossetto Monica CL. 5 SEZ. CL MATERIA Educazione fisica - Scienze Motorie e Sportive 1) PROFILO INIZIALE DELLA CLASSE a) comportamento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DEL DOCENTE Prof. Materia: L.O.G.S.R. Classe 5 RISTORAZIONE sez. Anno scolastico: 2011/2012 SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE Conoscenze n. Competenze / Capacità n. Espressione

Dettagli