Classe QUINTA sez. B Indirizzo AGRARIO

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1 ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE G. BONSIGNORI" Via Avis, REMEDELLO (BS) TEL. 030/ / fax 030/ Anno Scolastico 2009/2010 Documento del consiglio di classe Classe QUINTA sez. B Indirizzo AGRARIO 1/39

2 INDICE Il consiglio di classe Ore di lezione settimanali Evoluzione della classe Profilo della classe Obiettivi interdisciplinari Indicazioni metodologiche Attività extracurriculari significative del triennio Simulazioni prove d esame Libri di testo adottati Programma svolto per singole materie e relazione del docente 2/39

3 IL CONSIGLIO DI CLASSE DOCENTE FIRMA DISCIPLINA Tognoli Gian Battista Italiano e Storia X X X Resta Rocco Religione X X Nodari Livio Entomologia e Meccanica X X Petruzziello Luigi Eserc. Topografia-Meccan. X X Dancelli Alessandro Topografia X Carini Andrea Agronomia e Coltivazioni X X Pacifici Fernando G. Zootecnia X X X Metelli Tiziana Es. Entomol. - Zootecnia Es. Estimo X X X Testa Franco Es. Agronomia e Coltivazioni X X X Liberto Francesco Industrie Agrarie X X X Donà Carla Eserc. Industrie X X X Arcari Pietro Costruzioni Rurali X X Migliorati Ettore Educaz. Fisica X X X Cattelan Adriano Estimo Rurale X X X Buzzi Di Marco Sostegno X X 3/39

4 Il presente documento è stato deliberato dal consiglio di classe in data 03/04/2010 Disciplina ORE DI LEZIONE SETTIMANALI n. ore Italiano 3 Storia 2 Religione 1 Entomologia 3(1) Agronomia e Coltivazioni 5(2) Estimo Rurale 7(2) Zootecnia 3(1) Industrie Agr. 5(2) Meccanica Agr. 3(1) Costruzioni Rurali 4 Topografia 2(2) Educazione Fisica 2 Codocenza nelle esercitazioni (11) 4/39

5 ISCRITTI EVOLUZIONE DELLA CLASSE TERZA QUARTA QUINTA Totale Maschi Femmine Portatori H Provenienti da altro Istituto Ritirati Promossi Non promossi 5 1 PROFILO DELLA CLASSE La classe è composta da 17 alunni di cui tre femmine e quattordici maschi provenienti tutti dalla quarta sez. B dello scorso anno. E presente uno studente diversamente abile che ha seguito nel quinquennio un piano di studi differenziato ed è ben inserito nel gruppo. La maggioranza degli allievi proviene dai paesi limitrofi e sono tutti abbastanza socievoli e affiatati tra loro. I docenti hanno cercato di assumere un atteggiamento improntato al rispetto per gli alunni, valorizzandone le capacità e favorendone il processo di formazione. La situazione di partenza della classe è nel complesso più che sufficiente. Gli obiettivi formativi e didattici concordati per tutte le materie e messi in evidenza nel Piano di lavoro del C.d.C. sono stati raggiunti. Gli studenti hanno mostrato discrete attitudini sia nelle discipline umanistiche che in quelle dell'area professionale. La partecipazione all'attività didattica, l'interesse e la frequenza alle lezioni sono stati buoni; l'impegno nello studio è stato nel complesso discreto; non mancano alunni che hanno dimostrato un impegno più alto e costante. La partecipazione alle attività esterne è stata molto positiva. 5/39

6 ELENCO ALUNNI 1 Bindoni Piepaolo 2 Boldini Alberto 3 Crescenti Davide 4 Crotti Silvia 5 Davorio Paolo 6 Ferro Andrea 7 Massetti Luigi 8 Merigo Davide 9 Modica Sabrina 10 Oneda Marco 11 Puzzi Simone 12 Reoletti Michele 13 Scaletti Marco 14 Tanadini Simone 15 Tiso Leone Giuseppe 16 Tiziano Annamaria 17 Tomasoni Fabio 6/39

7 OBIETTIVI INTERDISCIPLINARI Obiettivi educativi Instaurare un rapporto equilibrato con docenti e compagni, sviluppando un positivo senso di collaborazione; Acquisire fiducia in sé e sicurezza per affrontare e risolvere problemi personali e professionali; Sviluppare una motivazione allo studio, al lavoro e alla partecipazione civile e sociale; Imparare ad organizzare il metodo di studio; Sapersi informare ed aggiornare continuamente; Imparare a confrontarsi con i compagni all'interno della scuola e con l'esterno, senza temere gli inevitabili insuccessi Obiettivi culturali Saper usare la lingua italiana parlata, scritta e trasmessa per entrare in rapporto con gli altri. Comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua straniera (corsi sperimentali). Conoscere il linguaggio letterario, scientifico e tecnico per analizzare e interpretare la realtà. Comprendere, saper analizzare e sintetizzare un testo letterario, scientifico e tecnico. Conoscere i linguaggi informatici per utilizzare strumenti informatici e telematici. Porsi problemi e prospettare soluzioni. Maturare capacità logico-deduttive. Conoscere, usare, scegliere tecniche idonee al contesto espressivo. Saper lavorare autonomamente e in gruppo. Saper comunicare, attraverso il linguaggio verbale e non verbale, concetti e idee astratte. Saper comprendere e riconoscere l'interazione fra mondo fisico, biologico e comunità umane. Conoscere e comprendere fatti e fenomeni collocati nel tempo e nello spazio. Acquisire un metodo di studio che fornisca elementi di autonomia culturale. Saper considerare criticamente affermazioni e informazioni per arrivare a convinzioni fondate e decisioni consapevoli. Obiettivi disciplinari I docenti, nelle riunioni per materie hanno individuato, all'inizio dell'anno scolastico, gli obiettivi disciplinari, il tipo ed il numero di verifiche (orali, scritte, grafiche, pratiche) da svolgere per ogni quadrimestre. Questi parametri generali di riferimento sono stati successivamente trasferiti nella programmazione individuale. Tutta la documentazione relativa è consultabile a richiesta presso gli uffici della Segreteria. 7/39

8 ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI SIGNIFICATIVE classe quinta TIPOLOGIA OGGETTO LUOGO CASEIFICI CHIARI E BRESCIA FIERA AGRICOLA VERONA Visite guidate CANTINE TRENTO FRANTOI LAGO DI GARDA C.I.Z. SAN MINIATO AZIENDE ZOOTECNICHE VISANO ISORELLA - CANNETO Viaggi di istruzione Orientamento VIAGGIO DI ISTRUZIONE A BARCELLONA PROGETTO FUORICLASSE VIVA IL VERDE PONTE SAN MARCO ORIENTAM. PREUNIVERSITARIO PROMOSSO DALL UNIV. STUDI DI BRESCIA. SEDE in uscita CONFERENZA DI ORIENTAMENTO PROMOSSA DALL UNIV. DI PIACENZA (sede di Cremona) SEDE Stage Tirocinio Alternanza Attività Recupero/ Potenziamento Attività Pluridisciplinari STAGE DI POTATURA ALBERI DA FRUTTO (5 GG) SAN PIETRO DI ASOLA CORSO DI RECUPERO DI ITALIANO ORE 8 SEDE PROGETTO SICUREZZA IN AGRICOLTURA SEDE 8/39

9 SIMULAZIONI PROVE D ESAME I testi sono allegati al documento Nel corso del corrente anno scolastico sono state effettuate le seguenti simulazioni di prove scritte: Simulazioni della terza prova scritta : 19 Aprile maggio 2010 Simulazione della prima prova scritta : 12 aprile 2010 Simulazione della seconda prova scritta: 24 aprile /39

10 VERIFICHE E VALUTAZIONE TIPOLOGIA DELLE VERIFICHE Le prove svolte in classe e a casa erano finalizzate ad accertare sia il conseguimento degli obiettivi trasversali e/o disciplinari, sia l efficacia della progettazione didattica sul piano del metodo che su quello del contenuto. Agli allievi sono state proposte prove scritte secondo le seguenti tipologie: elaborati scritti, grafici, progettuali prove strutturate e semistrutturate trattazione sintetica di argomenti Con le prove scritte si è voluto potenziare, attraverso esercitazioni guidate, e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi all interno delle tracce proposte - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista ortografico, sintattico e semantico. Agli allievi sono state proposte prove orali. Con la prova orale si è voluto potenziare attraverso esercitazioni guidate e quindi accertare: - il possesso dei contenuti; - la capacità di individuare percorsi logicamente connessi - il possesso dei linguaggi specifici dal punto di vista lessicale, sintattico e semantico - la capacità di interagire con un interlocutore sostenendo con efficacia le proprie tesi. SCANSIONE DELLE VERIFICHE Il numero varia quindi dalle due alle quattro per periodo valutativo. Sono state comunque garantite non meno di cinque prove valutate nel corso dell anno scolastico per ciascuna disciplina. 10/39

11 INDICATORI E DESCRITTORI DELLA VALUTAZIONE ( GRIGLIA DI CORRISPONDENZA ) Gli insegnanti adottano quelli proposti nella griglia di misurazione del Collegio Docenti di seguito riportata In funzione del raggiungimento degli obiettivi cognitivi programmati, la valutazione del profitto può essere schematizzata secondo le indicazioni riportate nel registro degli insegnanti e risulta così articolata: 1. Impegno e partecipazione 2. Acquisizione conoscenze 3. Applicazione conoscenze 4. Rielaborazione conoscenze 5. Abilità linguistico-espressive 6. Abilità motoria Livello A - Assolutamente insufficiente (voto 1-2) 1 non rispetta gli impegni, non partecipa al lavoro in classe, non mostra interesse alla materia. 2 è incapace di eseguire compiti anche semplici; ha gravissime lacune di base, non fa progressi. 3 nulla la capacità di applicazione delle scarse conoscenze non riesce a produrre un testo comprensibile. 6 rifiuta il dialogo educativo in tutte le forme di movimento. Livello B - Gravemente insufficiente (voto 3) 1 non rispetta gli impegni, è poco interessato e si distrae spesso. 2 ha conoscenze assai limitate e disorganiche, fatica ad eseguire compiti anche semplici. 3 applica le scarse conoscenze commettendo gravi e frequenti errori. 4 non sa presentare nemmeno in modo meccanico le proprie scarse conoscenze. 5 commette numerosi e gravi errori con scarsa padronanza dei termini specifici. 6 rifiuta il dialogo educativo in alcune forme di movimento. Livello C - Decisamente insufficiente (voto 4) 1 poche volte rispetta gli impegni, si distrae in classe. 2 ha conoscenze frammentarie e superficiali, commette errori nell'esecuzione di compiti anche semplici. 3 applica le sue conoscenze commettendo gravi errori e non riesce a condurre analisi. 4 non sa sintetizzare le proprie conoscenze; è in difficoltà nel compiere collegamenti. 5 commette errori che rendono difficile la comprensione dei discorso. 6 ha notevoli difficoltà motorie ed usa gli strumenti con estrema difficoltà. Livello D - Insufficiente (voto 5) 1 non rispetta gli impegni, talvolta si distrae. 2 ha conoscenze non approfondite e commette errori nella comprensione. 11/39

12 3 commette errori non gravi ma frequenti sia nell'applicazione che nell'analisi. 4 non è autonomo nella rielaborazione delle conoscenze e le sintetizza in modo frammentario; sa compiere collegamenti solo se guidato 5 usa un linguaggio ancora parzialmente improprio ed espone con un argomentazione limitata e non bene strutturata. 6 comprende in parte e con lentezza; non ha acquisito i gesti tecnici fondamentali; si esprime in modo impreciso, commettendo errori nelle applicazioni. Livello E - Sufficiente (voto 6) 1 normalmente assolve le consegne e partecipa alla lezione. 2 ha conoscenze non molto approfondite e comprende contenuti, principi e regole almeno nei loro tratti essenziali e fondamentali. 3 sa applicare generalmente le sue conoscenze ed è in grado di effettuare analisi parziali con qualche errore. 4 è impreciso nell'effettuare sintesi, evidenze qualche spunto di autonomia nell'elaborazione delle conoscenze. 5 possiede una terminologia accettabile ma l'esposizione appare ancora non ben organizzata. 6 comprende le proposte didattiche, ma ha acquisito parzialmente il linguaggio motorio. Livello F - Discreto (voto 7) 1 risulta costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e partecipa attivamente alla lezione. 2 possiede conoscenze sufficientemente approfondite che gli consentono di eseguire i compiti anche complessi in modo sostanzialmente corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficientemente complete. 4 elabora in modo autonomo le conoscenze e sa effettuare sintesi non sempre approfondite. 5 espone con chiarezza e terminologia appropriata testi normalmente ben organizzati. 6 competenza motoria globalmente evoluta; si esprime con un linguaggio motorio adeguato alle richieste; dimostra di possedere schemi. motori coordinati e corretti. Livello G - Buono (voto 8) 1 costantemente impegnato, in possesso di un metodo proficuo e collaborativo nel dialogo in classe. 2 possiede conoscenze approfondite che gli permettono di eseguire i compiti anche complessi in modo quasi sempre corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete. 4 sa eseguire in modo autonomo collegamenti tra conoscenze diverse giungendo a sintesi. 5 espone con chiarezza e proprietà di linguaggio testi ben organizzati. 6 comprende le varie sequenze motorie, elabora in modo personale le molteplici esperienze, si esprime in modo coordinato e corretto ai che nelle forme di movimento nuove ed evolute. Livello H - Ottimo (voto 9) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte personali 2 possiede conoscenze complete ed approfondite che gli permettono di eseguire compiti complessi in modo corretto. 3 sa applicare le sue conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 sa effettuare sintesi corrette ed approfondite elaborando valutazioni personali. 5 parla in modo appropriato e vario, ben organizzando i propri testi. 6 comprende ed interiorizza le varie proposte, possiede molteplici conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale. Livello I - Eccellente (voto 10) 1 costantemente impegnato in modo attivo; in possesso di un metodo proficuo, collabora nell'attività scolastica con proposte persona, fornendo stimoli a 12/39

13 riflessioni ed approfondimenti. 2 conosce e comprende contenuti anche complessi, principi e regole padroneggiandoli con sicurezza e razionalità. 3 sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi complete ed approfondite. 4 applica le conoscenze con facilità, trova soluzioni originali, non già strutturate ai problemi. Sa compiere con sicurezza procedimenti di analisi e sintesi. 5 si esprime con proprietà di linguaggio e sicura argomentazione compiendo valutazioni critiche; sa operare collegamenti efficaci anche a carattere multidisciplinare. 6 comprende ed interiorizza pienamente le varie proposte, possiede molteplici ed approfondite conoscenze che rielabora con sicurezza esprimendosi con un linguaggio originale, autonomo e creativo. La valutazione finale avviene tenendo conto dei risultati delle prove sostenute, dell impegno manifestato e della partecipazione al dialogo educativo. La proposta di voto è sostenuta da un giudizio, riportato nell apposita sezione del registro del docente, che ne rappresenta la motivazione. Il consiglio di classe delibera quindi l assegnazione dei voti da riportare in pagella. Il comportamento è soggetto ad autonoma valutazione mediante l attribuzione del voto di condotta. 13/39

14 INDICAZIONI METODOLOGICHE (metodi, mezzi e strumenti) (BARRARE LE VOCI INTERESSATE) LEZIONI FRONTALI LEZIONI DI GRUPPO DISCUSSIONI ATTIVITA LABORATORIA LI RICERCHE DOMESTICHE ESERCITAZIONI PALESTRA AUDIOVISIVI VISITE ESTERNE Italiano X X X X Storia X X X X Religione X X X X Entomologia X X X X X X Agronomia e Coltivazioni X X X X X Estimo Rurale X X X X X Zootecnia X X X X X Industrie Agr. X X X X X Meccanica Agr. X X X X X Costruzioni Rurali X X X Topografia X X X Educazione Fisica X X 14/39

15 LIBRI DI TESTO ADOTTATI MATERIA AUTORI TITOLO VOL. EDITRICE Agronomia Vezzosi Coltivazioni agrarie-principi e tecnologie u Edagricole Costruzioni Chiumenti Costruzioni rurali u Edagricole Entomologia Ferrari,Marcon,Menta Fitopatologia,entomologia agraria e u Edagricole biologia applicata Estimo Rebasti Estimo generale,speciale,catastale nuova u Marietti edizione Industrie Rizzitano Laboratorio ed esercitazioni di chimica u Edagricole agraria Industrie Sicheri Tecnologie agrarie 2 Hoepli Italiano Alighieri Divina Commedia 3 Sei Italiano Di Sacco Le basi della letteratura-vol 3 3 Mondadori Meccanica Baisi,Galligani,Pergola Corso di agronomia ed elementi di u Edagricole meccanizzazione agraria Religione Bocchini Religione e religioni-triennio u E.D.B. Storia Gabriele De Rosa La Storia-il novecento u Minerva Italica Zootecnia Bittante,Andrigetto,Ram Tecniche di produzione animale u Liviana Topografia Cannarozzo,Cucchiarini Carte,misure Rilievi 2 ed. moduli di 1 Zanichelli cartografia Topografia Cannarozzo,Cucchiarini Carte,misure Rilievi 2 ed. moduli di 2 Zanichelli cartografia 15/39

16 MECCANICA AGRARIA Terreno, Macchine e loro prestazioni. Proprietà fisico-meccaniche del terreno agrario. Classificazione delle macchine operatrici. Criteri di scelta, impiego e manutenzione delle macchine operatrici Macchine per i lavori di preparazione del terreno. Cenni sulle macchine per la rottura del terreno Cenni sulle macchine per lo scavo, lo spostamento e il carico del terreno Cenni sulle macchine per il disboscamento e il decespugliamento Cenni sulle macchine per lo scavo e la manutenzione dei fossi e per il drenaggio Macchine per i lavori di dirompimento. Aratro: organi costituenti, organi di regolazione, tipologie e aratri speciali; tecnica del lavoro di aratura. Zappatrici e vangatrici. Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la preparazione del letto di semina. Erpici Rulli Scarificatori, estirpatori e coltivatori Sarchiatrici e rincalzatrici Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la foraggicoltura. Macchine falciatrici Macchine per la fienagione Macchine per la raccolta, il carico e il trasporto degli imballati e degli insilati Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la raccolta della granella. Mietitrebbiatrici Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la fertilizzazione Macchine per il carico e per lo spandimento del letame Macchine per l omogeneizzazione, il carico e la distribuzione del liquame 16/39

17 Macchine per la distribuzione dei fertilizzanti minerali Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la semina. Seminatrici a righe Seminatrici di precisione Seminatrici combinate Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per l irrigazione. Impianti e macchine per l irrigazione a pioggia Impianti e macchine per l irrigazione localizzata Impianti e macchine per l irrigazione speciale Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la distribuzione dei prodotti fitosanitari e la manutenzione delle piante. Macchine irroratrici Macchine per lo sviluppo e la manutenzione delle piante Criteri di scelta, impiego e manutenzione Cenni sulle macchine per la raccolta delle produzioni arboree, ortive e industriali. Macchine per la raccolta dell uva Macchine per la raccolta delle olive e della frutta a guscio duro Macchine per la raccolta dei pomodori Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine per la raccolta delle patate Criteri di scelta, impiego e manutenzione Macchine e impianti del centro aziendale. Carri rimorchio Essiccatoi per cereali e per foraggi Macchine per la preparazione e la distribuzione degli alimenti Macchine per l asportazione e il trattamento delle deiezioni Macchine e impianti per la mungitura Criteri di scelta, impiego e manutenzione 17/39

18 ENTOMOLOGIA AGRARIA PARTE GENERALE L'insetto e il suo tegumento Morfologia di: capo, torace, addome Morfologia di: antenne, ali, zampe, occhi semplici e composti Anatomia e fisiologia di: apparati boccali, sistema digerente, sistema nervoso, sistema respiratorio, sistema circolatorio, sistema escretore, sistema secretore, sistema riproduttore La riproduzione negli insetti Sviluppo embrionale e post-embrionale degli insetti; fenomeno della muta, vari tipi di metamorfosi Emissione di suoni e di luce Relazione degli insetti con l'ambiente Metodi di lotta contro gli insetti dannosi: mezzi agronomici, fisici, meccanici, chimici; lotta biologica; lotta guidata; lotta integrata Legislazione fitosanitaria PARTE SPECIALE Caratteri generali dei principali ordini. Parassiti dannosi alle principali colture: Cereali: Piralide Nottue Diabrotica Elateridi Barbabietola: Altica (danni) Cleono Punteruolo Patata: 18/39

19 Dorifora Tignole Vite: Melo: Cicaline (danni) Fillossera Tignoletta Tignola Ragnetto rosso Ragnetto giallo Xifinema Afide grigio (danni) Afide verde (danni) Cocciniglia di S. Josè Ricamatrici (danni) Minatori (danni) Carpocapsa Rodilegno rosso Rodilegno giallo Pero: Tingide Psilla Afide grigio (danni) Pesco: Afide verde (danni) Cocciniglia bianca Anarsia Cidia Mosca della frutta 19/39

20 Ciliegio: Mosca delle ciliegie Olivo: Mosca dell'olivo Pioppo: Ifantria Saperda Insetti delle derrate immagazzinate 20/39

21 ESERCITAZIONE DI TOPOGRAFIA Operazioni con le superfici: Misura e divisione delle aree: - area di un appezzamento rilevato per trilaterazione - area di un appezzamento rilevato per coordinate polari - divisione di un area S in due aree S1 e S2 direttamente proporzionale ai numeri n1 e n2 ed inversamente proporzionale ai numeri m1 e m2 - divisione di particelle a forma triangolare con valore unitario costante (con dividente uscente da un vertice, con dividente con direzione assegnata e con dividente uscente da un punto posto sul confine laterale) - divisione di particelle a forma quadrilatera con valore unitario costante (con dividente parallela ad un lato e con dividente perpendicolare ad un lato) Lo spostamento e rettifica dei confini: - confini fra terreni con valore unitario uguale ( spostamento di un confine rettilineo per un punto assegnato, rettifica di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso uscente da un estremo, rettifica di un confine bilatero con un confine rettilineo di compenso uscente da un punto posto sul confine laterale, rettifica di un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo di compenso uscente da un estremo, rettifica di un confine poligonale o curvilineo con un confine rettilineo di compenso parallelo ad una direzione assegnata) Operazioni con i volumi: Calcolo dei volumi: - volume dei solidi prismatici - volume degli scavi edilizi - volume degli invasi Spianamenti: - spianamenti su piani quotati con piano di progetto orizzontale di posizione prefissata e di compenso Il catasto: - cenni sull inserimento in mappa di un edificio appoggiandosi ai punti fiduciali 21/39

22 ZOOTECNIA PROGRAMMA SVOLTO DI ZOOTECNIA a. s classe 5 sez.b BOVINI DA LATTE IL LATTE BOVINO Composizione chimica e valore nutritivo, destinazione uso e trasformazione, produzione e consumo. LA VACCA DA LATTE Consistenza e diffusione, razze allevate. GLI ALLEVAMENTI DI VACCHE DA LATTE Cenni storici, dimensioni medie, tipologie prevalenti. RIPRODUZIONE Pubertà, ciclo sessuale, inseminazione e fecondazione, diagnosi di gravidanza, gravidanza e parto. LATTAZIONE Sintesi del latte, mungitura, valore igienico e sanitario del latte, curva di lattazione.alimentazione Fabbisogni nutritivi, efficienza produttiva, ingestione, razionamento della vacca da latte, errori alimentari e disordini digestivo-metabolici nella vacca da latte, allattamento, svezzamento, alimentazione della manza da rimonta, alimentazione della manza in asciutta. BOVINI DA CARNE LA CARNE BOVINA Composizione e valore nutritivo, fattori qualitativi, macellazione, resa al macello e sezionatura, valutazione commerciale, consumo e produzione. BOVINI DA CARNE 22/39

23 Consistenza e distribuzione, categorie di bovini da carne, principali razze allevate, principali incroci. ALLEVMENTI DA CARNE Allevamenti di vacche da carne, allevamenti di vitelli a carne bianca, centri di ingrasso. ALLEVAMENTO DI VACCHE DA CARNE Riproduzione, fabbisogni nutritivi e tecniche di alimentazione, alimenti disponibili. VITELLO A CARNE BIANCA Allevamento del vitello a carne bianca, tecniche di alimentazione, problemi sanitari.svezzamento DEI VITELLI DA CARNE Centri di svezzamento, piani alimentari INGRASSO DEL VITELLONE Centri di ingrasso, sistemi di produzione, fabbisogni nutritivi, piani alimentari, alimenti disponibili e additivi, problemi sanitari nei vitelli e nei bovini all ingrasso. 23/39

24 EDUCAZIONE FISICA Contenuti Contenuti generali 1) Attività ed esercizi: irrobustimento generale con panche, ostacoli graduabili, materassoni, manubri; acrobatica con cavallina, pedana elastica, materassoni, spalliere, panche e tribune; coordinazione con bastoni di legno, cerchi, clavette, coni e palloni di pallacanestro; esercizi con l asse d equilibrio; posizioni di partenza negli esercizi; orientamento spaziale; sollevare e portare; norme di frequenza ed igiene. 2) Sport individuali e di squadra: atletica leggera (salti, corse e lanci); ginnastica artistica ed attrezzistica ( corpo libero, volteggi, tuffi); pallacanestro, pallavolo e calcio ( tecnica dei fondamentali individuali e di squadra, tattica e regolamento). Contenuti didattici e scansione temporale di massima Settembre-Ottobre: Attività di tonificazione a carico naturale; corsa aerobica, andature preatletiche, circuit training, esercizi di potenziamento a corpo libero; pallavolo: battuta di precisione, alzata, schiacciata; pallavolo e pallacanestro: attacco e difesa. Novembre-Dicembre-Gennaio: pallavolo-pallacanestro: andature e spostamenti senza palla; pallavolo ( palleggio, bagher, muro, schiacciata ); pallacanestro ( palleggio, rimbalzo, passaggio, tiro ); esercizi con palla medica, esercizi con materassi, circuiti a stazioni; torneo interno di pallavolo, campestre di Istituto. Febbraio-Marzo: giochi di squadra ( pallavolo e pallacanestro ) organizzati; Approfondimento dei contenuti del 2 periodo in fasi di gioco più complesse; gesto tecnico dell atletica leggera: salto in alto, salto in lungo, partenza veloce, lanci. Torneo interno di pallacanestro. Aprile-Maggio-Giugno: schemi di attacco e di difesa dei giochi sportivi; autoarbitraggio, effettuazione di arbitraggi di incontri tra classi parallele; superamento dell insuccesso, gestire le emozioni, tollerare circostanze avverse, integrazione nel gruppo nello svolgimento delle competizioni. Torneo interno di calcio. Esonero dalle esercitazioni pratiche di educazione fisica Sarà cura del docente di educazione fisica coinvolgere gli alunni esonerati dalle esercitazioni pratiche, sia nei momenti interdisciplinari del suo insegnamento, sia sollecitandone il diretto intervento e l'attiva partecipazione in compiti di giuria o arbitraggio e più in generale nella organizzazione delle attività ( sistemazione degli attrezzi, stesura calendari tornei interni e tenuta dei referti gara ). Per tali motivi l'alunno 24/39

25 esonerato dalle esercitazioni pratiche deve comunque partecipare alle lezioni ed essere valutato per quegli aspetti non incompatibili con le sue particolari condizioni soggettive. Gli alunni sono tenuti a presentare tale richiesta al Dirigente Scolastico qualora il periodo di esonero sia superiore ad una settimana ITALIANO Verga: la vita pag Nedda: pag Prefazione a L amante di Gramigna pag 126 La Lupa pag 129 Mastro Don Gesualdo pag ; ; Carducci: vita pag Metrica barbara pag 203 Epistolario pag Pianto antico pag 208 Traversando la maremma toscana pag 210 Il comune rustico pag La poetica del simbolismo pag 242 Baudelaire pag 243 Corrispondenze pag Spleen pag Rimbaud pag 268 Vocali pag Alba pag Verlaine pag 253 Languore pag Arte poetica pag Mallarmé pag 258 Brezza marina pag /39

26 Romanzo decadente pag D Annunzio: vita pag Canto novo pag 296 O falce di luna calante pag 287 Il piacere pag ; pag D Annunzio e il decadentismo pag 309 Le vergini delle rocce pag La sera fiesolana pag La pioggia nel pineto pag I pastori pag Notturno pag Pascoli: vita pag Il fanciullino pag ; Arano pag 362 Novembre pag 364 Lavandare pag 366 Il lampo pag 369 Il tuono pag agosto pag L Assiuolo pag Svevo: vita pag Una vita pag Senilità pag ; Svevo scrive male? Pag 511 La coscienza di Zeno pag ; ; Pirandello: vita pag 550 L Umorismo pag Pallottoline pag Il treno ha fischiato pag Il fu Mattia Pascal pag ; Sei personaggi in cerca d autore pag ; Ungaretti: vita pag 101 Il porto sepolto pag Im memoria pag /39

27 I fiumi pag San Martino del Carso pag 111 Veglia pag 113 Fratelli pag 114 Sono una creatura pag 114 Soldati Pag 115 Commiato pag 118 Poesia come illuminazione pag 120 Saba: vita pag 130 La capra pag 132 A mia moglie pag Saba e la donne pag 139 Preventivamente: Saba: Città vecchia pag 140 Ritratto della mia bambina pag 143 Goal pag 146 Si tratteranno pagine da seguenti Autori: Quasimodo e Montale Lettura domestica: tutta la classe, ad eccezione di Tanadini Simone, ha letto i Malavoglia di Verga. Tanadini Simone ha letto il Mastro Don Gesualdo. Dante Paradiso canti: 1, 19, 20, 21 (preventivamente si terminerà il 22) 27/39

28 STORIA L Italia dell età giolittiana pag I Guerra Mondiale pag Dalle svolte del 1917 alla fine del Conflitto pag Trattati di pace e dopoguerra pag pag Nascita del fascismo pag Lo Stato totalitario pag Stati Uniti e grande depressione pag Avvento del Nazismo pag L Unione Sovietica e il totalitarismo comunista pag Guerra civile spagnola e l espansionismo hitleriano pag l Europa nella morsa del nazifascismo pag la vittoria degli Alleati pag LaRresistenza e il bilancio della guerra pag Dopoguerra e divisione della Germania pag La ricostruzione europea e il bipolarismo pag La Repubblica Italiana pag Miracolo economico e crisi anni 70 pag La stagione del terrorismo pag Anni 70 e 80 pag La guerra del Vietnam pag La questione della riforma agraria pag 358 L URSS gli USA e l Europa pag Preventivamente si tratterà il rinnovamento della Chiesa e la caduta del Comunismo fino a pag /39

29 INDUSTRIE AGRARIE INDUSTRIA OLEARIA: Industria Olearia: generalità; Costituzione dell oliva; Raccolta, trasporto, conservazione, mondatura, cernita e lavaggio delle olive; Lavorazione classica o doppia; Locali e macchine dell oleificio; Sistemi di lavorazione delle olive (Alfa-laval, Baglioni; ) Deoleazione della pasta; Separazione dell olio dal mosto oleoso; Chiarificazione, conservazione e stoccaggio dell olio; Classificazione degli oli di oliva, riconoscimento D.O.C.; Rettificazione dell olio; Composizione chimica e caratteristiche dell olio d oliva; Frodi all olio d oliva; L olio d oliva dal punto di vista alimentare. INDUSTRIA LATTIERO CASEARIA: Il latte: definizioni, fattori che hanno influenza sulla produzione del latte, proprietà fisico chimiche e sua composizione; Zuccheri del latte, sintesi del lattosio; Lipidi, proteine, sostanze saline, vitamine e valutazione globale; Microrganismi del latte: batteri, lieviti, muffe e virus; Classificazione complessiva dei microrganismi; Altri componenti cellulari, sostanze estranee; Risanamento del latte: pastorizzazione, battofugazione, omogeneizzazione, sterilizzazione; Effetti dei trattamenti termici sui costituenti del latte ; Indicazioni da apporre sui contenitori del latte, 29/39

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FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

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