ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2013 / 2014

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2013 / 2014"

Transcript

1 ESAME DI STATO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Anno Scolastico 2013 / 2014 CLASSE 5^ SEZIONE L Indirizzo: Liceo Linguistico Redatto il Affisso all albo il Docente coordinatore della classe PROF. SSA SIMONETTA DI PAOLANTONIO Composizione del Consiglio di Classe: DOCENTE DISCIPLINA/E INSEGNATA/E FIRMA DEL DOCENTE DI PAOLANTONIO SIMONETTA CANNELLI LUIGI STEFANO PERRUCCI SOFIA ITALIANO E LATINO DISEGNO E STORIA DELL ARTE SCIENZE * LAI FABIO TEDESCO * MATERAZZI ROSSANA FRANCESE * PASCUCCI MARIA LORETTA INGLESE EVANGELISTI FULBERTO EDUCAZIONE FISICA PICA EULA PASSONI LINDA TITTARELLI KATIA STUART PATRICIA ISABELLE MOSCETTI CASTELLANI LIVIANA PLAZ ELISABETH RELIGIONE MATEMATICA FILOSOFIA E STORIA CONVERSAZIONE INGLESE CONVERSAZIONE FRANCESE CONVERSAZIONE TEDESCO * Con l'asterisco sono contrassegnati i commissari interni. IL DIRIGENTE SCOLASTICO FRANCESCA CENCETTI

2 2 CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5 Sezione L. NOME E COGNOME DEI DOCENTI MATERIA DI INSEGNAMENTO CONTINUITA DEI DOCENTI 1. DI PAOLANTONIO SIMONETTA ITALIANO E LATINO 2. CANNELLI LUIGI STEFANO DISEGNO E STORIA DELL ARTE 3. PERRUCCI SOFIA SCIENZE 4. LAI FABIO TEDESCO 5. MATERAZZI ROSSANA FRANCESE 6. EVANGELISTI FULBERTO EDUCAZIONE FISICA 7. PASCUCCI MARIA LORETTA INGLESE ANNI 1 2X 3 >3 ANNI >3X ANNI 1 X 2 3 >3 ANNI >3X ANNI >3X ANNI >3X ANNI >3X 8. PICA EULA RELIGIONE ANNI >3X 9. PASSONI LINDA MATEMATICA 10. TITTARELLI KATIA STORIA E FILOSOFIA ANNI >3X ANNI 1 2 3X >3 Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 2

3 3 1.2 LA CLASSE N COGNOME E NOME ALUNNI COMPONENTI LA CLASSE 1 BASSETTI AZZURRA 2 DE CANONICO ALESSIA 3 FAGIOLI ARIANNA 4 GATTI ANNA SOFIA 5 KOCI CRISTIANA 6 MANCA MARTINA 7 MARCOTULLI CHIARA 8 MINELLI FEDERICA 9 MITI VALERIA 10 PACIOTTI SARA 11 PICCOTTI ALESSANDRO 12 RIDOLFI MATTIA 13 SCATTOLINI LINDA 14 SORBELLI DIEGO Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 3

4 4 1.3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE COMPOSIZIONE E STORIA IMPEGNO: La classe 5L è composta da 11 alunne e 3 alunni, residenti a Gualdo Tadino, Nocera Umbra, Gubbio, tutti provenienti dalla 4L. Nel corso del triennio la classe non ha subito significativi cambiamenti sul piano morfologico, ad eccezione dell inserimento in classe 4^ dell alunno Piccotti Alessandro, proveniente dalla 4^M. Fanno parte del gruppo due studentesse DSA. Viene registrato il dato che è stato possibile garantire la continuità didattica per la maggior parte delle discipline, ad eccezione di Scienze e Italiano.Ciò ha contribuito ad instaurare fra alunni e insegnanti un forte rapporto di collaborazione e interazione, favorite anche da vivaci attività progettuali. L impegno evidenziato nel corso del triennio nell approccio alle singole discipline è stato proficuo e costante per il maggior numero degli alunni. Pochi sono stati più discontinui, anche in relazione alle attitudini e ai diversi stili cognitivi, che li hanno portati ad essere selettivi in alcune discipline. Generalmente, però, il gruppo si è mostrato compatto, serio e responsabile. PARTECIPAZIONE E ATTENZIONE: CONOSCENZE: La partecipazione dimostrata nel corso del triennio è stata positiva e costruttiva. Gli studenti hanno aderito con entusiasmo e senso di responsabilità a tutte le iniziative, anche extra-curriculari e progettuali proposte dalla scuola. Non è mai mancata attenzione al dialogo educativo. Le conoscenze acquisite nell ambito dei vari saperi disciplinari fanno registrare una certa eterogeneità, sebbene il livello globale della classe sia mediamente buono, rispetto agli obiettivi fissati in sede programmatica dal Consiglio di Classe, in particolare nelle discipline caratterizzanti l indirizzo. LIVELLI DI COMPETENZA TRASVERSALE I livelli di competenza sono di diversa tipologia. La maggior parte degli studenti sa utilizzare le conoscenze acquisite nelle argomentazioni e valutazioni personali, mostrando di saper operare collegamenti interdisciplinari in modo consapevole e critico. Solo alcuni sono rimasti legati ad uno studio referenziale e, in pochi casi, mnemonico. Molti hanno mostrato interessi artistici e sportivi, che hanno alimentato una crescita personale ricca, flessibile e responsabile. Collegio dei Docenti e Consiglio di Istituto hanno programmato e fatto attuare corsi di approfondimento realizzati nella seconda parte dell anno scolastico al fine di potenziare le capacità, le conoscenze e le competenze acquisite dall alunno, unitamente alle capacità di utilizzarle ed integrarle in nuclei tematici pluridisciplinari. DISCIPLINE ORE DOCENTI COINVOLTI MATEMATICA 10 PASSONI LINDA Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 4

5 5 1.4 SCHEDA INFORMATIVA DELLA CLASSE SCHEDA INFORMATIVA: ATTIVITA INTEGRATIVE ED ESPERIENZE EXTRACURRICULARI SVOLTE NEL TRIENNIO Anno scolastico ATTIVITA Progetto Comenius Bridges e ospitalità studenti stranieri Scambio culturale Australia e Francia Partercipazione alla stagione teatrale Teatro Don Bosco Gualdo Tadino Laboratorio musicale Laboratorio teatrale Quotidiano in classe Giornalino della scuola Panta rei Incontro con l autore: Eugenio Occorsio, Non dimenticare, non odiare ; Edoardo Boncinelli, La scienza non ha bisogno di Dio Laboratorio Isuc, PG 77 ( ) Deportazione e internamento in Umbria Progetto Giornata della Francofonia Viaggio d istruzione - Repubblica Ceca (Comenius) - Polonia (Comenius) Anno scolastico ATTIVITA Progetto Comenius, Bridges Quotidiano in classe Abbonamento alla stagione Teatrale Certificazione DELF B1 Cineforum Giornalino della scuola Panta rei Incontro con l autore: Carmine Abate, La collina del vento ; Eraldo Affinati, Berlin ; Giovanni Bianconi, I figli della notte Laboratorio musicale Laboratorio teatrale Incontro con responsabili dell AVIS Viaggio d istruzione: - Londra - Barcellona, mini-crociera letteraria - Svezia (Comenius) - Istanbul (Comenius) Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 5

6 6 Anno scolastico ATTIVITA Orientamento universitario Abbonamento alla Stagione Teatrale Olimpiadi delle Lingue a Urbino Laboratorio musicale Incontro con l autore:melania Mazzucco Sei come sei, Vita Convegno Internazionale CEU Custodire l umanità. Verso le periferie esistenziali Assisi, Conferenza su stalking e femminicidio, a cura del giudice Massimo Ricciarelli Conferenza Le radici storiche dell antisemitismo, relatore prof. Marco Iacoviello Festival della Filosofia e della Scienza (10-13 aprile 2014)Lectio Magistralis del filosofo Massimo Cacciari Conferenza del prof. Miguel Gotor Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia.: Le lettere Il memoriale della repubblica Concerto di Natale al Teatro Lyric di Assisi Festival dei cori giovanili- Perugia Laboratorio didattico Isuc I paesaggi della libertà Viaggio d istruzione - Praga (24/29 marzo 2014) *Ad alcune iniziative hanno partecipato gruppi di studenti Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 6

7 7 1.5 FINALITA FORMATIVE Il Liceo linguistico si configura come un indirizzo di studi particolarmente adeguato alle esigenze di preparazione professionale manifestate dalla società contemporanea, complessa e multietnica, in quanto tende a fornire una metodologia di lavoro flessibile ed aperta a più codici culturali, valida nei più diversi ambiti disciplinari e che risulti supportata da conoscenze ed abilità acquisite nel campo informatico e linguistico. Promuove : una solida base culturale relativa ad un arco di saperi ampio e bilanciato, tale da includere tutte le componenti essenziali alla formazione dei giovani: dall area linguistico- letteraria- artistica, a quella storico-filosofica, a quella matematico- scientifica OBIETTIVI FORMATIVI Acquisire consapevolezza dei propri bisogni, attitudini, interessi e della possibilità di rispondere ad essi attraverso la personalizzazione della formazione scolastica Acquisire la capacità di riflettere sui propri successi ed insuccessi Sapersi accettare e saper rendere aderente il proprio progetto alle proprie caratteristiche individuali Saper indirizzare e sviluppare le proprie potenzialità Affinare le proprie capacità intellettive e critiche per operare scelte autonome Raggiungere una formazione umana armonica, risultato dell equilibrio tra conoscenze culturali del passato e apertura alle nuove tecnologie e ai nuovi saperi Conseguire una formazione in grado di cogliere la complessità e le problematiche della realtà, di comprendere e di governare i processi di evoluzione economico-culturale e di progettare autonomamente Acquisire la consapevolezza della funzionalità delle conoscenze per una crescita umana, culturale e civile Saper utilizzare il potenziale operativo delle conoscenze Prendere coscienza della propria cittadinanza, delle proprie responsabilità sociali e politiche,dei propri orientamenti cognitivi e valoriali, dei diritti e dei doveri fondamentali Acquisire il senso della propria identità attraverso la coscienza storica e il riconoscimento della propria tradizione culturale Sapersi aprire all alterità e al confronto con identità e culture diverse secondo le istanze poste in essere dalla nuova dimensione europea e mondiale OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI Acquisire conoscenze, competenze e capacità nell ambito delle diverse discipline Essere consapevoli dell unitarietà del sapere attraverso l individuazione di nodi di interrelazione e interdipendenza tra le aree disciplinari Adottare un atteggiamento di curiosità intellettuale come motore della conoscenza Bilanciare sapere umanistico e scientifico per poter effettuare una sintesi interpretativa della realtà presente, in rapporto con il passato ed aperta all innovazione e al cambiamento, alla creatività e alla progettualità Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 7

8 8 Integrare la riflessione teorica, atta al raggiungimento e alla padronanza degli strumenti logici e concettuali, con l approccio laboratoriale e pragmatico alle conoscenze nelle varie discipline anche attraverso l uso di strumentazioni e metodiche multimediali preparazione solida, di ampio respiro, flessibile, non condizionante o preclusiva ai fini di un proficuo inserimento in qualsiasi percorso universitario o ambito lavorativo LE COMPETENZE AREA LINGUISTICO -LETTERARIA Saper contestualizzare storicamente e letterariamente il testo e il documento, riconoscendone la collocazione all interno di un epoca, un genere, un movimento, un codice Saper individuare le caratteristiche stilistiche dei testi e dei documenti Riconoscere ed applicare paradigmi interpretativi metatemporali Individuare gli elementi di continuità e di alterità nelle forme letterarie Impostare relazioni intertestuali Impostare problematiche di natura estetica Saper individuare il rapporto tra il fatto letterario e la sua interpretazione Saper individuare una tesi, ricostruire e costruire un argomentazione Saper produrre saggi, temi, trattazioni sintetiche, analisi testuali Saper comunicare in lingua e interagire culturalmente mediante la padronanza di più lingue e la conoscenza di più culture Saper trasferire un testo in altro codice AREA SCIENTIFICA Possedere un linguaggio specifico ed utilizzarlo per descrivere e definire Acquisire un metodo scientifico, inteso come capacità di individuare i nodi di un problema, di proporre strategie di soluzione e di verificarne la validità Saper riconoscere analogie in situazioni diverse ed individuarne le strategie interpretative, mediante una rielaborazione personale dei contenuti appresi Saper distinguere tra fatti, ipotesi e teorie scientifiche Comprendere il valore non definitivo e d assoluto di una teoria Riflettere criticamente sulle attività umane e sul loro impatto ambientale, sul rapporto scienza- società Essere in grado di collocare storicamente l evolversi delle diverse teorie scientifiche anche in relazione all incidenza sulla dimensione socio- culturale e sullo sviluppo tecnologico Orientarsi nell ambito del pensiero astratto e possedere abilità di ragionamento induttivo e deduttivo AREA STORICO- FILOSOFICA Saper contestualizzare nel tempo e nello spazio fatti ed eventi Saper comprendere e d interpretare l attualità Saper leggere, ascoltare, decodificare, analizzare,comprendere, produrre testi e documenti Saper riconoscere le condizioni istituzionali, socio- economiche e culturali che sono alla base del documento Saper riflettere in termini razionali sui problemi della realtà e dell esperienza Saper esercitare una riflessione critica sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso Saper problematizzare Saper impostare un ragionamento sulla base della sintesi, dell analisi e dell astrazione Saper confrontare modelli cosmologici, visioni del mondo, concezioni politiche, modelli scientifici Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 8

9 9 1.6 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE GENERALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE METODI Il Consiglio di Classe, nella programmazione annuale, ha definito alcune scelte comuni per la programmazione metodologico-didattica delle singole discipline: Scansione storico cronologica della disciplina Attività di orientamento scolastico Alcuni percorsi tematici e/o pluridisciplinari tra le discipline più affini. Ciascun docente, nel rispetto delle linee generali del POF, ha articolato il suo insegnamento in rapporto ai livelli di partenza, alle potenzialità, alle attitudini della classe ed agli obiettivi prefissati. Sono state messe in atto le seguenti strategie di insegnamento apprendimento: - lezione frontale - lezione stimolo - lezione di approfondimento - lezione di laboratorio - lavoro di gruppo - uso di mezzi audiovisivi e multimediali - simulazioni STRUMENTI E SPAZI - libri di testo, quotidiani, riviste, pubblicazioni di vario tipo - laboratorio linguistico, LIM - laboratorio di informatica - biblioteca - lavagna luminosa - osservatorio - palestra, piscina e campi all aperto - aula di disegno TEMPI I tempi, stabiliti in base ad una scansione razionale e rigorosa, sono stati utilizzati anche in modo flessibile quando le circostanze lo hanno permesso. VERIFICHE A livello di Collegio Docenti sono state concordate le seguenti tipologie di verifica: Prove non strutturate: (prove con risposte relativamente aperte). Problemi, questionari, relazioni, esercitazioni pratiche guidate. Sono da utilizzarsi per la verifica delle abilità di analisi, sintesi e in generale nell applicazione di conoscenze. Prove strutturate: test oggettivi. Risultano particolarmente efficaci nella verifica degli obiettivi di conoscenza e comprensione garantendo massima oggettività e coerenza con gli obiettivi. Prove di esposizione orale: Questi strumenti si dimostrano validi per la verifica dell abilità di comunicazione orale e della capacità di analisi:colloqui su argomenti delle singole discipline, dibattiti, interventi Prove di produzione : Prove di scrittura, prove grafiche, prove pratiche, prove ginniche. Prove semi-strutturate: GRIGLIE DI VALUTAZIONE (Vedasi allegato). Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 9

10 10 RECUPERO SOSTEGNO INTEGRAZIONE Il Consiglio di Classe ha individuato i seguenti interventi: Recupero in itinere Approfondimenti per le aree: umanistico letteraria, scientifica, storico- filosofica 1.7 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DELLE PROVE D ESAME Sono state effettuate, nel corso dell anno scolastico delle simulazioni delle prove di esame: N 1 prima prova (allegato 1) N 1 seconda prova Inglese ( allegato 2) N 1 seconda prova Francese (allegato 2) N 3 terze prove (allegato 3) TIPOLOGIA ESERCITAZIONI DI TERZA PROVA SVOLTE DURANTE L ANNO DATA TIPOLOGIA MATERIE COINVOLTE 18 dicembre 2013 B Quesiti a risposta singola Filosofia, Inglese, Tedesco, Storia dell Arte con argomento pluridisciplinare 19 marzo 2014 B Quesiti a risposta singola Storia, Francese, Tedesco, Matematica 03 maggio 2014 B Quesiti a risposta singola Filosofia, Francese/Inglese, Tedesco, Matematica Durante l anno scolastico, per le singole discipline,sono state svolte trattazioni sintetiche di argomento e quesiti a risposta multipla.. Le discipline oggetto dell ultima terza prova sono state quelle in cui gli alunni hanno conseguito i risultati migliori. Il Consiglio di classe, con riferimento alle tipologie previste dalla normativa sull Esame di Stato, consiglia di indirizzare gli alunni sulla trattazione della : TIPOLOGIA : B N 12 QUESITI A RISPOSTA SINGOLA N 4 DISCIPLINE Per la valutazione adottata per le singole discipline, si veda l allegata griglia di misurazione approvata dal Collegio Docenti Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 10

11 SCHEDA INFORMATIVA ANALITICA DISCIPLINARE Docente EULA PICA Disciplina RELIGIONE ore previste:33 ; ore svolte: 23 (al 15/5) Obiettivi disciplinari raggiunti Capacità di porre attenzione alle problematiche etiche del momento, producendo risposte congrue anche in relazione alla evoluzione della società. Capacità di realizzarsi come soggetto libero e responsabile nel pensiero e nelle scelte di vita. Passare gradualmente dal piano della conoscenza a quello della consapevolezza e dell approfondimento dei principi e dei valori del Cattolicesimo in ordine alla loro incidenza sulla cultura e sulla vita individuale e sociale. Conoscere, comprendere e rispettare le diverse posizioni che le persone assumono in materia etica e religiosa. Tipi di verifica Colloqui Interventi durante le discussioni Lavori scritti singoli e di gruppo. Strumenti Libro di testo Fotocopie Audiovisivi Documenti del Magistero Bibbia. Metodi Lezione frontale Dibattiti Lavori di gruppo Cineforum su film e documentari riguardanti argomenti in programmazione. Criteri di valutazione Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Partecipazione, interesse, capacità di riferimento corretto alle fonti, conoscenza e analisi critica dei contenuti, capacità di riconoscere ed apprezzare i valori religiosi e uso appropriato del linguaggio specifico. 1) Il problema etico e l agire morale - i tratti peculiari della morale cristiana in relazione alle problematiche emergenti. - valori religiosi e valori laici: la società secolarizzata. 2) Il valore della vita e la dignità della persona umana -la posizione della Chiesa e l ambiguità della situazione odierna. -problemi di bioetica: la fecondazione assistita e le nuove sfide della scienza. La paternità e la maternità responsabili. 3) La vita umana e il suo rispetto: L aborto, la pena di morte, l eutanasia. 4) La Chiesa dal Concilio Vaticano I al Concilio Vaticano II. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 11

12 12 Docente DI PAOLANTONIO SIMONETTA Disciplina ITALIANO ore previste:132; ore svolte: 92 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Conoscenza di testi, autori, correnti, epoche culturali del secondo 800 e del 900. Conoscenza delle principali evoluzioni di genere. Conoscenza ed utilizzo di paradigmi e strumenti funzionali all interpretazione del testo letterario. Conoscenza ed utilizzo del lessico disciplinare. Conoscenza ed utilizzo delle modalità di strutturazione e scrittura del saggio breve, dell articolo di giornale, del tema, dell analisi testuale. Elaborazione formalmente corretta e linguisticamente pertinente sia nella produzione scritta che in quella orale. Capacità di analizzare le diverse tipologie testuali nei diversi livelli. Capacità di individuare i concetti chiave. Capacità di individuare e ricostruire una tesi. Capacità di tematizzare ed argomentare. Capacità di individuare il rapporto tra il fatto letterario e la sua interpretazione. Capacità di operare collegamenti intertestuali ed extratestuali. Capacità di impostare problematiche di natura estetica. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite nelle argomentazioni e nelle valutazioni personali Tipi di verifica Strumenti Metodi Criteri di valutazione Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Analisi del testo, tema, saggio breve, articolo di giornale, trattazione sintetica, colloquio orale, interventi, relazioni, esposizione di approfondimenti individuali. Libro di testo, quotidiani, settimanali, schede critiche, internet, testi d autore,, saggi. Lezione frontale, lezione stimolo, dibattiti, lezione di approfondimento, lavoro su compito Grado di interiorizzazione e strutturazione delle conoscenze, progressione rispetto ai livelli di partenza, continuità e profondità di applicazione, apporti personali al dialogo educativo. Naturalismo e verismo. Verga e la rappresentazione del mondo popolare. Il simbolismo.il rinnovamento del linguaggio poetico in Pascoli e d Annunzio. Le metafore ossessive nella poesia pascoliana. Estetismo e superomismo nei romanzi di D Annunzio. Il rinnovamento del genere romanzo in Svevo e Pirandello. Emarginazione e pazzia nei romanzi e nelle novelle pirandelliani.il rinnovamento del teatro borghese: l umorismo pirandelliano. Il personaggio dell inetto nella trilogia sveviana. Le avanguardie:il futurismo,l ermetismo, Quasimodo La guerra come mito e come esperienza di vita. La poesia di guerra di Ungaretti. L identità della poesia attraversa la storia: Montale. Il secondo dopoguerra e la responsabilità della memoria. Il neorealismo. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 12

13 13 Docente DI PAOLANTONIO SIMONETTA Disciplina LATINO ore previste: 66; ore svolte: 45 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Tipi di verifica Strumenti Metodi Criteri di valutazione Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Conoscenza di testi, autori, generi, snodi culturali, problematiche sociologiche ed antropologiche rilevanti della letteratura dall età di Tiberio all età degli Antonini. Capacità di contestualizzare ed analizzare il testo, individuando nuclei e concetti legati al genere, all epoca, all autore. Capacità di rispondere a questionari. Capacità di elaborare trattazioni sintetiche. Capacità di riconoscere ed applicare paradigmi interpretativi di ordine metatemporale. Capacità di istituire relazioni tra passato e presente in ordine a concetti, tematiche, soluzioni formali. Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite nelle argomentazioni e nelle valutazioni personali. Trattazioni sintetiche, questionari a risposta aperta,colloquio orale, interventi, relazioni, esposizione di approfondimenti individuali. Libro di testo, testi d autore con traduzione italiana, schede critiche, schede di analisi testuale,saggi, internet Lezione frontale, lezione stimolo, dibattiti, lezione di approfondimento, lavoro su compito. Grado di interiorizzazione e strutturazione delle conoscenze, progressione rispetto ai livelli di partenza, continuità e profondità di applicazione, apporti personali al dialogo educativo Disagio e protesta sociale: la favola di Fedro come momento di denuncia, il realismo distaccato di Petronio, la protesta sociale nella satira di Giovenale, la rappresentazione comica della realtà nell epigramma di Marziale. La figura sociale del cliens. Il Satyricon e la questione del realismo.. La figura sociale del liberto. Seneca: la lotta contro le passioni e il perfezionamento di sé, il valore del tempo,il principe e la clemenza, la questione della schiavitù (tematico). I Intellettuale e potere:percorso. La storiografia di Tacito. Apuleio: i livelli di lettura dell Asino d oro. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 13

14 14 Docente TITTARELLI KATIA disciplina STORIA ore previste 99 ore svolte (al 15/5) 82. Competenze acquisite Conoscere i nodi essenziali dei principali avvenimenti, processi e movimenti storici del esaminati; saper fornire spiegazioni dei problemi storici relativi alle ricostruzioni dei fatti studiati e saperli rielaborare autonomamente; saperli contestualizzare nel tempo e nello spazio. Individuare la complementarità tra storia e storiografia. Saper riconoscere le condizioni istituzionali, socio-economiche e culturali che sono alla base di ogni avvenimento storico, comprenderlo ed interpretarlo, attualizzandolo dove possibile. Saper riflettere in termini razionali sui problemi della realtà e dell esperienza, per la formazione di una coscienza storica, civile ed umana che sappia trarre esempio e forza dal passato, per poter poi riflettere e comprendere il futuro. Tipi di verifica Verifiche orali, verifiche con domande a risposta aperta, saggio storico, simulazione terza prova d esame. Strumenti Manuale, lettura dei documenti, supporti storiografici, visione di documentari inerenti ai temi trattati. Metodologia specifica di lavoro Lezione frontale, lezione interattiva, lezione stimolo con discussione e dibattito, lezione di approfondimento. Criteri di valutazione Vedere le griglie di valutazione in allegato. Argomenti/contenuti (SINTETICI)* L Italia Giolittiana: la crisi di fine secolo, la svolta liberale e le riforme, la politica economica e la politica estera, il nazionalismo e la guerra di Libia; l età dell Imperialismo. I prodromi della prima guerra mondiale: le relazioni internazionali alla vigilia del conflitto;la quarta guerra d'indipendenza. La Grande Guerra:dall attentato di Sarajevo alla guerra europea. La Rivoluzione russa:da Lenin a Stalin. I trattati di pace: il trattato di Versailles e la nuova carta d Europa. La crisi de '29. Cultura,politica e società negli anni 30. L età dei totalitarismi e l eclissi della democrazia. Dalla Repubblica di Weimar all avvento del nazismo; il consolidamento del potere di Hitler e ll terzo Reich; l Italia fascista. La guerra civile in Spagna. I rapporti internazionali alla vigilia della seconda guerra mondiale; cause, sviluppi ed esiti del conflitto. Nuovo ordine mondiale e soluzione finale. La Resistenza in Italia e in Europa. Risorgimento e Resistenza. Il mondo diviso in blocchi contrapposti. Il Patto Atlantico e il Patto di Varsavia. Dall'Italia repubblicana al miracolo economico. Gli anni del centrismo ; dal '68 agli anni di piombo. Ed. alla Cittadinanza: parola chiave: L'europeismo Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 14

15 15 Docente TITTARELLI KATIA disciplina FILOSOFIA ore previste 99 ore svolte 84 (al 15/5) Competenze acquisite Conoscenza del pensiero dei principali filosofi dell 800 e del 900 e delle ragioni tematiche che percorrono i due secoli: la bellezza, il mondo, la scienza, i problemi relativi all esistenza. Messa in evidenza delle idee centrali e delle strategie argomentative dei vari pensatori, identificazione del tema e dei loro punti di vista, problematizzazione. Capacità di argomentare le proprie opinioni e di pensare in modo autonomo. Partendo dal presupposto che la filosofia è essenzialmente dialogo e riflessione, gli obiettivi raggiunti dagli alunni sono i seguenti: l abitudine alla ricerca ed alla riflessione, il saper riflettere in termini razionali sui problemi della realtà e dell esperienza esercitando un pensiero critico sulle diverse forme del sapere, sulle loro condizioni di possibilità e sul loro senso. Tipi di verifica Verifiche orali, verifiche con domande a risposta aperta, questionari; simulazione di terza prova Strumenti Manuale, testi tratti dagli autori presi in esame, lettura di quotidiani, colloqui su argomenti pluridisciplinari. Sussidi multimediali (DVD: il caffè filosofico: La filosofia raccontata dai filosofi; Metodologia specifica di lavoro Lezione frontale, lezione stimolo aperta al dialogo ed alla discussione, riflessioni e confronti in classe. Criteri di valutazione Vedere le griglie di valutazione in allegato. Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Le ragioni tematiche della filosofia sono: la bellezza, il mondo, la scienza, l esistenza e si attengono, in linea generale,alla suddivisione storica. L Ottocento per il primo quadrimestre, alcuni nuclei problematici del Novecento per il secondo. Il programma ha previsto la focalizzazione sui seguenti temi: il passaggio dal criticismo Kantiano all'idealismo etico,estetico e logico; la dialettica hegeliana; la filosofia come sistematizzazione del sapere; il metodo nel Positivismo; la nascita della sociologia. La polemica contro l Idealismo: Il pensiero di Schopenhauer e di Kierkegaard. I maestri del sospetto : Marx e la Sinistra hegeliana; il concetto di alienazione in Hegel, Feuerbach e Marx; la lotta di classe, la concezione della religione, il materialismo storico; il socialismo utopistico e il socialismo scientifico. Nietzsche, la nascita della tragedia e la dicotomia tra spirito apollineo e spirito dionisiaco, la morale, i termini concettuali di morte di Dio e Übermensch, il concetto di tempo. Freud e la nascita della Psicoanalisi: la scoperta dell inconscio, rivoluzione copernicana del Novecento. I capisaldi dell'esistenzialismo. L'Esistenzialismo francese. L'Umanismo di J.P. Sartre. Sartre e Camus. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 15

16 16 Docente ROSSANA MATERAZZI Disciplina FRANCESE ore previste: 132; ore svolte: 94 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Ampliamento della competenza comunicativa su argomenti vari Acquisizione di conoscenze sull opera degli scrittori più rappresentativi delle principali correnti letterarie del XIX e XX secolo Comprensione ed interpretazione di testi letterari e collocazione degli stessi nel contesto storico-culturale in un ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e delle altre letterature Esposizione delle conoscenze acquisite in maniera organica e con sufficiente competenza critica Tipi di verifica Strumenti Metodi Criteri di valutazione Colloquio orale Analisi testuale temi Quesiti a risposta aperta Libro di testo Fotocopie da altri testi Films, quali Madame Bovary, Notre-Dame de Paris, Les Misérables Lezione frontale Lezione stimolo Lezione di approfondimento Vedi griglia allegata Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Le pré-romantisme : Chateaubriand Le Romantisme : Lamartine, Vigny, Hugo Le Réalisme et le Naturalisme : Flaubert, Zola Le Parnasse et le Symbolisme : Baudelaire, Verlaine Le XX e siècle : Proust, Camus, Prévert Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 16

17 17 Docente: LAI FABIO Disciplina TEDESCO ore previste:165 ; ore svolte:130 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Ampliamento della competenza comunicativa su argomenti vari Comprensione ed interpretazione di testi letterari e collocazione degli stessi nel contesto storico-culturale in un ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e delle altre letterature Esposizione delle conoscenze acquisite in maniera organica e con sufficiente competenza critica Tipi di verifica Strumenti Colloquio orale Colloqui su argomenti pluridisciplinare Analisi testuale Questionari Prove semi-strutturate Quesiti a risposta singola Libro di testo Fotocopie da altri testi Laboratorio linguistico Laboratorio di informatica Videocassette di films Metodi Lezione frontale Lezione interattiva Lezione stimolo Lezione di approfondimento Uso di mezzi audiovisivi Criteri di valutazione Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Vedi griglia allegata Il romanticismo, C. Friedrich, J.F. von Eichendorff ; Il naturalismo e G. Hauptmann; l impressionismo, il simbolismo, A. Schnitzler, R.M. Rilke e T. Mann; l espressionismo, F. Kafka, G. Heym, A. Wolfenstein, G.Trakl; la letteratura durante il Terzo Reich e E. Kastner; la letteratura del dopoguerra e H. Böll; la letteratura dopo il 1989, P. Schneider e R. Schneider. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 17

18 18 Docente PASCUCCI MARIA LORETTA Disciplina INGLESE ore previste:132 ore svolte: 120 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Ampliamento competenza comunicativa Acquisizione di conoscenze sull opera di scrittori rappresentativi del periodo studiato Comprensione ed interpretazione di testi letterari e collocazione degli stessi nel contesto storico-culturale in un ottica comparativa con analoghe esperienze di lettura su testi italiani e delle altre letterature Esposizione delle conoscenze acquisite in maniera organica e con sufficiente competenza critica Tipi di verifica Colloquio orale Analisi del testo Temi Quesiti a risposta aperta Strumenti Metodi Libro di testo Fotocopie da altri testi Laboratorio linguistico Lezione frontale Lezione stimolo Lezione di approfondimento Criteri di valutazione Vedi griglia allegata Argomenti/contenuti (SINTETICI)* The Victorian Age: C. Dickens, Charlotte Bronte, O. Wilde The Modern Age: J.Joyce, TS Eliott, S. Beckett, G Orwell, J Osborne Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 18

19 19 Docente PASSONI LINDA Disciplina MATEMATICA ore previste:99 ore svolte: 83 (al 15/5) Competenze acquisite Tipi di verifica Saper classificare e determinare il dominio di una funzione algebrica. Saper operare sui limiti di una funzione algebrica ed essere in grado di risolvere semplici casi di limiti indeterminati. Saper verificare sia analiticamente che graficamente la continuità di una funzione e saper classificare gli eventuali punti di discontinuità. Comprendere il significato del rapporto incrementale ed interpretare geometricamente la derivata di una funzione; saper determinare la derivabilità di una funzione in un punto specifico del suo dominio; saper calcolare la derivata prima di una funzione in un punto generico del dominio, applicando la definizione di derivata. Saper calcolare la retta tangente al grafico di una funzione in un punto specifico del dominio. Saper rappresentare sul piano cartesiano il probabile grafico di semplici funzioni razionali attraverso: il dominio, le intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno, limiti agli estremi del dominio e gli asintoti. La classe ha raggiunto mediamente gli obiettivi attesi, attestandosi in generale su livelli di base, ad eccezione di alcuni alunni che hanno invece raggiunto buoni risultati. Verifiche scritte. Interrogazioni orali. Simulazione terza prova Strumenti Libro di testo. Schede con esercizi mirati per la preparazione alle verifiche scritte. Metodologia specifica di lavoro Lezione frontale. Lezione interattiva. Esercizi in classe ed esercizi per il lavoro extrascolastico. Criteri di valutazione Vedere in allegato la griglia approvata dal Dipartimento Scientifico di Istituto Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Dominio di una funzione. Concetto intuitivo di limite: calcolo mediante tabella di valori. Limite di una funzione per x tendente ad un numero finito c. Limite di una funzione per x tendente ad infinito. Calcolo di limiti che si presentano nella forma indeterminata 0/0. Calcolo di limiti che si presentano nella forma indeterminata / mediante confronto del grado di numeratore e denominatore. Calcolo di limiti che si presentano nella forma indeterminata -. Definizione di funzione continua Classificazione dei punti di discontinuità Significato del rapporto incrementale. Definizione e significato geometrico di derivata di una funzione in un punto. Calcolo della derivata di una funzione algebrica. Studio di una semplice funzione razionale attraverso la determinazione di: dominio, intersezioni con gli assi cartesiani, studio del segno, asintoti. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 19

20 20 Docente PERRUCCI SOFIA Disciplina SCIENZE NATURALI ore previste: 66 ore svolte: 59 (al 15/5) Obiettivi disciplinari mediamente raggiunti Reperire in modo autonomo, comprendere ed utilizzare le informazioni e e ristrutturarle in forma chiara e sintetica con un linguaggio specicio ed appropriato. Analizzare in maniera sintetica un determinati ambiente al fine di valutarne i rischi per i suoi fruitori Riconoscere e definire i principali aspetti da utilizzare per i riconoscimento della vegetazione. Sapersi orientare nella classificazione delle piante. Caratteristiche generali dell ecosistema. Riconoscere e definire i principali aspetti da utilizzare per i riconoscimento dei diversi gruppi di animali. Sapersi orientare nella loro classificazione. Riconoscere il ruolo svolto all interno dell ecosistema. Acquisizione di un buon linguaggio scientifico. Tipi di verifica colloquio orale verifiche strutturate, semi-strutturate,domande aperte Strumenti Metodologia specifica di lavoro Criteri di valutazione Argomenti/contenuti (SINTETICI)* Libro di testo Sussidi didattici. Fotocopie, riviste scientifiche. Laboratorio Lezione frontale, partecipata ed interattiva Lezione di laboratorio e di stimolo. Discussione guidata. Lezioni di approfondimento. Riferimento alla realtà quotidiana e locale. Ricerche. Vedi griglie dipartimentali. ; Livelli di organizzazione biologia. Livelli di organizzazione dell ecologia. L ecosistema. La classificazione delle piante e la fisiologia vegetale; foglia, radice e fusto. Briofite, pteridofite, spermatofite. La classificazione degli animali, invertebrati e vertebrati, Fisiologia animale. Gli insetti come rappresentanti degli invertebrati. I pesci cartilaginei ed ossei. Gli anfibi, anuri ed urodeli. I rettili, cheloni, sauri ofidi. Gli uccelli con particolare riferimento all avifauna acquatica. I mammiferi; dai monotremi ai placentati. Presidenza Tel. 075/ Segreteria Tel. 075/ Fax 075/ Istituto 20

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE

PROGRAMMAZIONE DI CLASSE I.I.S. Federico II di Svevia PROGRAMMAZIONE DI CLASSE a. s. 2013-2014 classe VB docente coordinatore Prof.ssa Teresa CARUSO La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM

PIANO DI LAVORO. Prof. ssa MARIA RITA BRANCIFORTE STORIA CLASSE V SEZIONE CLM Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof. ssa

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA I.I.S. FEDERICO II DI SVEVIA LICEO SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE - MELFI - PIANO DI LAVORO ANNUALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA CLASSE V AA A.S. 2015/2016 PROF.SSA VIOLANTE RIZZO FINALITÀ SPECIFICHE

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE Federico II di Svevia Indirizzi: Liceo Scientifico Classico Linguistico Artistico e Scienze Applicate PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MATEMATICA CLASSE 3 AS ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dettagli

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014

LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO. Biennio triennio. Anno scolastico 2013-2014 LICEO CLASSICO G. GARIBALDI DIPARTIMENTO D ITALIANO Biennio triennio Anno scolastico 2013-2014 Il Dipartimento nel redigere il documento di programmazione didattica annuale, fa riferimento a : la revisione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE DOCENTE: MATERIA: CLASSE: Anno scolastico ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI ENOGASTRONOMICI E L OSPITALITA ALBERGHIERA MICHELANGELO BUONARROTI FIUGGI (Fr) CODICE MECCANOGRAFICO: FRRH03008 C.F.: 92070770604 Via Garibaldi s.n.c. 03014

Dettagli

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX.

conoscere lo svolgimento della storia letteraria italiana dei secoli XIX e XX. ANNO SCOLASTICO 2015/2016 CLASSE 5 SEZ.F INDIRIZZO scientifico PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Marina Lugetti Italiano Langella, Frare, Gresti, Motta, Letteratura. it, ed. Bruno

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI"

LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI LICEO SCIENTIFICO STATALE LEONARDO DA VINCI" Indirizzi: Scienze applicate- Scienze umane- Economico-sociale - Linguistico- Classico-Musicale Via Roma, 66-81059 VAIRANO PATENORA-SCALO (CE) Tel.-fax- 0823/988081

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI

ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015. DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI ISTITUTO COMPRENSIVO CEPAGATTI a. s. 2014-2015 DIPARTIMENTI per AREE DISCIPLINARI e/o per ASSI CULTURALI Composizione I Dipartimenti sono composti dai docenti, raggruppati per aree disciplinari e/o per

Dettagli

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe:

Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016. Docenti: Disciplina: Firma: 1. Analisi della Classe: Programmazione Attività del Consiglio di Classe (2 Biennio e 5 anno) Anno Scolastico 2015/2016 Consiglio della Classe Sez. Indirizzo Scenografia Coordinatore: Data di approvazione: Docenti: Disciplina:

Dettagli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli

LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli LICEO DELLE SCIENZE UMANE ed OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE DI SANGANO Sez. associata del Liceo Scientifico Darwin di Rivoli via San Giorgio 10090 Sangano - TO - tel. 011 90 87 184. e-mail: darwin@liceodarwin.rivoli.to.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE GUIDO CAVALCANTI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO STATALE "GUIDO CAVALCANTI Via G. Guerrazzi 178, 50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel 055/4210541/2 FAX 055/4200419 E-mail: fimm495000x@istruzione.it Sito Web: www.scuolacavalcanti.gov.it

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2010/2011 CLASSE 5 a Biologico

Dettagli

POF 2013-2014 - COMPETENZE

POF 2013-2014 - COMPETENZE POF 2013-2014 - COMPETENZE Seguendo le indicazioni della normativa, La Scuola anche per il SECONDO BIENNIO riconosce l importanza dei quattro assi culturali sulla base dei quali gestire la formulazione

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI

METODI E STRUMENTI. METODI e STRUMENTI E LETTERE BIENNIO ITALIANO e 3. lavoro individuale 4. lavoro di gruppo 5. laboratorio di lettura e scrittura 6. correzione sistematica collettiva e individualizzata degli esercizi eseguiti a casa e delle

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE

PIANO DI LAVORO PERSONALE MATERIA: SC MOTORIE E SPORTIVE OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA NEL BIENNIO/TRIENNIO Premessa Il seguente piano di lavoro è stato redatto ai i fini dell adempimento dell obbligo di istruzione, tenendo conto delle competenze di cittadinanza,

Dettagli

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda

Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda Pubblichiamo il documento contenente gli indicatori approvati dal Collegio dei Docenti del nostro Istituto Comprensivo che sarà allegato alla scheda di valutazione delle classi di Scuola Primaria C. Goldoni

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECO... PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SECONDO BIENNIO TECNICO https://suite.sogiscuola.com/documenti_web/vris017001/documenti/.. 1 di 5 26/01/2015 14.06 PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO PER IL TURISMO ANNO SCOLASTICO 2014/2015 SECONDO BIENNIO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia

Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Anno scolastico 2013/2014 Istituto Superiore d Istruzione Statale Margherita di Savoia Napoli Dipartimento di Disegno e Storia dell Arte Obiettivi Gli alunni saranno guidati a rafforzare la conoscenza

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLI DI CLASSE. CLASSE 5A igea ANNO SCOLASTICO 2009/2010

SCHEDA PROGRAMMAZIONE CONSIGLI DI CLASSE. CLASSE 5A igea ANNO SCOLASTICO 2009/2010 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARCHIMEDE Via Cento n. 38/A 40017 San Giovanni in Persiceto (BO) C.F. 80073690374 Tel 051 821832/823651 Fax 051 825226 E-Mail: informazioni@isis-archimede.it Sito

Dettagli

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno*

Poesia narrativa cavalleresca: Ariosto e Tasso. Dante, Divina Commedia: selezione di canti e/o brani dell Inferno* Programmazione di Dipartimento (Area 1) Lettere Programmazione di Lingua Letteratura Italiana Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico II Biennio A. S. 2013-2014 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB.

CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ANNO SCOLASTICO: 2014/2015 DISCIPLINA: Religione CLASSI: 4SU DOCENTE: Brunoni Stefano LIBRO DI TESTO: S. BOCCHINI, Religione e religioni. Triennio, EDB. ELENCO MODULI 1 Vivere secondo la Bibbia 2 Gesù,

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE Vincenzo Manzini Corsi di Studio: Amministrazione, Finanza e Marketing/IGEA- Costruzioni, Ambiente e Territorio/Geometra Liceo Linguistico/Linguistico Moderno -

Dettagli

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco

Istituto Comprensivo Via Casal Bianco MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Via Casal Bianco PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO COORDINATO ANNO SCOLASTICO

Dettagli

Programmazione educativo-didattica del C.d.C.

Programmazione educativo-didattica del C.d.C. I.I.S. Federico II di Svevia Liceo Scientifico Opzione Scienze Applicate - - Melfi - Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe V sez. AA a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ITALIANO SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO Anno scolastico 2015-2016 1 Obiettivi disciplinari minimi metacognitivi - acquisizione della consapevolezza delle proprie strategie di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Anno Scolastico 2014-2015 Istituto PROFESSIONALE grafico PROGRAMMAZIONE DIDATTICA RIFERITA ALLA DISCIPLINA :LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PRIMO BIENNIO OBIETTIVI GENERALI/ FINALITA' OBIETTIVI EDUCATIVI

Dettagli

1. Competenze trasversali

1. Competenze trasversali 1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA DOCENTI: PROF. ANGERA GIANFRANCO CLASSE V U TUR Secondo le linee guida, il corso

Dettagli

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano

a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano a. s. 2013-2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE 3B DOCENTE Coordinatore Teresa Persiano 1. PROFILO DELLA CLASSE La classe, formata quest anno da 25 alunni, comprende 20 alunne e 1 alunno

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin)

Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) Dipartimento di Lettere (Coordinatore: prof. Maria Elisa Tessarin) PROGRAMMAZIONE GENERALE DI ITALIANO PROGRAMMAZIONE DI ITALIANO 1 biennio, 2 biennio, 5 anno. Conoscenze disciplinari Conoscere le strutture

Dettagli

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire

INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO. Descrizione contenuti specifici. riferim ento 1C. Descrizione competenza da acquisire INTERVENTO 3 CLASSE 3^ SERVIZI DEL TURISMO Descrizione competenza da acquisire AREA DEI LINGUAGGI Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l interazione comunicativa

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE ISTITUTO PROFESSIONALE STATALE PER I SERVIZI ALBERGHIERI E DELLA RISTORAZIONE PREMESSA GENERALE AI PROGRAMMI DI MATERIE LETTERARIE BIENNIO POST-QUALIFICA OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLE DISCIPLINE LETTERARIE

Dettagli

SITUAZIONE DI PARTENZA

SITUAZIONE DI PARTENZA CLASSE ISTITUTO COMPRENSIVO VIA POSEIDONE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO PIANO DI LAVORO EDUCATIVO-DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2013/14 CLASSE SEZ COORDINATORE Alunni Maschi Femmine Ripetenti Altre culture

Dettagli

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13

Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo Classico e Linguistico Statale G. Pico Obiettivi del progetto per l anno scolastico 2012/13 Liceo classico Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della

Dettagli

Programmazione preventiva Italiano

Programmazione preventiva Italiano Programmazione preventiva Italiano Prof. ssa Gabriela Fantato Classe: 1 B- ITE Anno scol. 2014-15 PROGRAMMA PREVENTIVO FINALITÀ DELLA DISCIPLINA L insegnamento della disciplina, tenendo conto della centralità

Dettagli

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO

PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Via dei Carpani 19/B 31033 Castelfranco V. ( TV ) Pag. 1 di 10 Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTUALITA DIDATTICA DIPARTIMENTO Disciplina ITALIANO Classe PRIMA DATI IN EVIDENZA IN PREMESSA (richiami al

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ALESSANDRO ANTONELLI TORINO PROGRAMMAZIONE D ISTITUTO ARTE E IMMAGINE ANNO 2013/2014 Tenendo conto dei programmi ministeriali, delle indicazioni metodologiche, degli obiettivi

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA Liceo Artistico E. Catalano Palermo PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2010/2011 Palermo, settembre 2010 Programmazione dipartimento Religione Cattolica a.s. 2010-2011

Dettagli

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE)

LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) LICEO SCIENTIFICO CLASSE QUINTA (INGLESE E FRANCESE) e LICEO CLASSICO CLASSE TERZA (INGLESE) OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO G. SOLARI LORETO http://www.istitutocomprensivosolari.it/ INDICATORI DI APPRENDIMENTO DELLA SCUOLA PRIMARIA anno scolastico 2013 2014 1 CLASSE PRIMA ITALIANO - Ascoltare, comprendere

Dettagli

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio

DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio DIPARTIMENTO DI STORIA DELL'ARTE Programmazione disciplinare triennio Classi: terze indirizzo classico, linguistico e scienze umane Prendere consapevolezza del valore estetico dell'opera d'arte nelle varie

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali

PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali LICEO STATALE G. COMI - TRICASE a. s. 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DISCIPLNARE DI STORIA/ GEOGRAFIA per Unità di Apprendimento (UdA) bimestrali Classe I sez. AL indirizzo: Linguistico Docente: Prof.ssa Carla

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini

Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini Istituto Comprensivo Statale Foligno 1 Foligno (PG) Scuola Secondaria di primo grado Giuseppe Piermarini DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL CONSIGLIO DI CLASSE 1. Situazione iniziale Anno Scolastico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it

Dettagli

DIPARTIMENTO ITALIANO E STORIA. Introduzione

DIPARTIMENTO ITALIANO E STORIA. Introduzione SETTORE TECNOLOGICO CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE ARTICOLAZIONI BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI, BIOTECNOLOGIE SANITARIE SETTORE ECONOMICO DIRIGENTI DI COMUNITÀ SEDE CENTRALE: Via Cantù 39-41-43-34134 Trieste

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni

Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Istituto Tecnico Industriale Minerario Giorgio Asproni Programmazione Italiano, storia e geografia. Classe IV Costruzioni, ambiente e territorio Anno 2014/2015 Professoressa Pili Francesca Situazione di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12

PROGRAMMAZIONE ANNUALE MATEMATICA-INFORMATICA. Classe Quarta. (Aggiornato) ANNO SCOLASTICO 2011/12 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio Livelli di competenza A= Esperto (Livello 1) B= Competente (Livello 2) C= Principiante (Livello 3) ASSE LINGUAGGI DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Programmazione disciplinare biennio FORMAT UNITARIO

Dettagli

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014

ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTITUTO OBERDAN TREVIGLIO 1-INDIRIZZI DI STUDIO DELL ANNO SCOLASTICO 2013-2014 ISTRUZIONE TECNICA ECONOMICA: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING, RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING, SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Anno Scolastico: 2014 2015 Dipartimento (1) : DIRITTO ED ECONOMIA Coordinatore (1) : Prof.ssa ALESSANDRA CALDARA Classe: 2 Indirizzo: SERVIZI SOCIO- SANITARI Ore di insegnamento

Dettagli

LINGUA E CULTURA STRANIERA

LINGUA E CULTURA STRANIERA LINGUA E CULTURA STRANIERA LICEO CLASSICO LINEE GENERALI E COMPETENZE Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE PER L INSEGNAMENTO DELLA LINGUA E CIVILTA INGLESE - I BIENNIO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 L insegnamento di lingue straniere nel biennio si propone di promuovere lo sviluppo graduale

Dettagli

Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio. Anno scolastico 2013/2014

Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio. Anno scolastico 2013/2014 Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo C. Piaggia Viareggio Anno scolastico 2013/2014 CLASSE V SEZ. B INDIRIZZO: TURISTICO APPROVATO IL: 14 MAGGIO 2014 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEON BATTISTA ALBERTI Via A. Pillon n. 4-35031 ABANO T. (PD) Tel. 049812424 - Fax 049810554 Distretto 45 - PD Ovest PDIS017007- Cod. fiscale 80016340285 sito web: http://www.lbalberti.it/

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale D. Alighieri Scuola dell'infanzia/primaria/secondaria di primo grado Via per Duno, 10-21030 CUVEGLIO (VA) tel. 0332.650200/650152

Dettagli

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni

Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Liceo Artistico Statale Liceo Artistico Statale Aldo Passoni Via della Rocca,7-10123 Torino - Tel.: 011.8177377 - Fax: 011.8127290 Mail: istpassoni@tin.it - sito web: http://www.lapassoni.it 1 2 Liceo

Dettagli

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14

scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 scheda 3. PROGRAMMA PREVENTIVO 2013.14 MATERIA ITALIANO N ore settimanali n.4 INSEGNANTE Sergio Spadoni CLASSE IV C LIVELLO DI PARTENZA Il comportamento degli allievi non è sempre corretto e disciplinato

Dettagli

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA

DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA DESCRITTORI DELLA SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA SCUOLA PRIMARIA Scuola Primaria G. Sordini Istituto Comprensivo Spoleto 2 Indicatori per la scheda di valutazione della classe I ITALIANO: Narrare brevi esperienze

Dettagli

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA

Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero. Piano di lavoro di FILOSOFIA Liceo delle Scienze Umane Alessandro da Imola /Imola Anno scolastico 2013/14 Classe 3B-3C Prof. Alpi Alessia Libro di testo adottato:percorsi di filosofia-storia e temi-di N.Abbagnano-G.Fornero Piano di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016 OBIETTIVI E CONTENUTI Disciplina:STORIA Nucleo fondante:uso DELLE FONTI Obiettivi di apprendimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE_PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

STORICO-SOCIALE BRUNETTIN GIORDANO CLASSE E SEZIONE IV B INDIRIZZO ENOGASTRONOMICO

STORICO-SOCIALE BRUNETTIN GIORDANO CLASSE E SEZIONE IV B INDIRIZZO ENOGASTRONOMICO Istituto d Istruzione Superiore Federico Flora Istituto Tecnico per il Turismo Istituto Professionale per i Servizi Commerciali Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera Socio Sanitari Via G. Ferraris Tel.

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE

OBIETTIVI FORMATIVI Lingua e cultura inglese AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE AREA LINGUISTICA LINGUA E CULTURA INGLESE OBIETTIVI FORMATIVI (LINGUISTICO) LINGUA INGLESE Obiettivi formativi del Biennio Funzioni linguistico-comunicative - Funzioni linguistico-comunicative necessarie

Dettagli

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE Asse* LINGUAGGI Materia SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE COORDINATORE/I MAROTTA ROBERTO VINCENZO 1. COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Da acquisire al

Dettagli

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA: declinazione negli ASSI CULTURALI Mantenendo il curricolo sulle sole competenze disciplinari si rischia di rimanere alle discipline senza perseguire realmente competenze,

Dettagli

LICEO CLASSICO STATALE VITRUVIO POLLIONE FORMIA. a.s. 2014-2015 PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E GEOGRAFIA. Docente : Giuliano Maria

LICEO CLASSICO STATALE VITRUVIO POLLIONE FORMIA. a.s. 2014-2015 PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E GEOGRAFIA. Docente : Giuliano Maria LICEO CLASSICO STATALE VITRUVIO POLLIONE FORMIA a.s. 2014-2015 PIANO DI LAVORO ANNUALE STORIA E GEOGRAFIA Classe V sez. C Docente : Giuliano Maria Per gli OBIETTIVI GENERALI e la VALUTAZIONE, si fa riferimento

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA

ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA ISTITUTO COMPRENSIVO CIRIE II SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI SAN CARLO C. ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ARTE E IMMAGINE DOCENTE: NOVERO MARIA TERESA Premessa Lo studio della disciplina

Dettagli

PIANO FORMATIVO DI INDIRIZZO

PIANO FORMATIVO DI INDIRIZZO Istituto d Istruzione Superiore Vincenzo Capirola Piazza C. Battisti, 7/8 25024 Leno (BS) Tel +39-030906539 0309038588 Fax +39-0309038061 info@capirola.com bsis00900x@istruzione.it bsis00900x@pec.istruzione.it

Dettagli

LICEO STATALE G. GUACCI

LICEO STATALE G. GUACCI LICEO STATALE G. GUACCI BENEVENTO Programmazione Didattica Modulare di Lingua e Letteratura Italiana Classe III sezione B Ind. Scienze Applicate Anno scolastico 2015 2016 Presentazione della classe: La

Dettagli

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE LINEE GENERALI E FINALITÀ L insegnamento di Scienze Motorie e Sportive, come espresso anche dalle indicazioni nazionali della disciplina, concorre alla formazione dello studente

Dettagli

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana

Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana Programmazione didattica : Lingua e letteratura italiana ANNO SCOLASTICO 2015-2016 Docente :Iacolare Rosa - Classe V sez. A TITOLO: Le linee evolutive essenziali della letteratura europea dell'ottocento

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2015-16 CLASSE 4 B L DISCIPLINA_ SCIENZE MOTORIE DOCENTE Moramarco Pasquale QUADRO ORARIO

Dettagli

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA

RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA Allegato A Istituto paritario di Istruzione Secondaria Superiore Ivo de Carneri Civezzano Indirizzo I.T.A.S. indirizzo Biologico RELAZIONE E PROGRAMMA FINALE DI MATEMATICA A.S. 2013/2014 CLASSE: 5 a I.T.A.S.

Dettagli

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015

Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE "G. GALILEI" AREZZO Programmazione Scienze Motorie 2014/2015 Classi del Biennio FINALITÀ EDUCATIVE Concorrere alla formazione e allo sviluppo dell area corporea e motoria della

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 24 / 9 /2014 Pag. di 5

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 24 / 9 /2014 Pag. di 5 INDIRIZZO SCOLASTICO DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 201 / 201 X MECCANICA e MECCATRONICA X ELETTRONICA X LOGISTICA e TRASPORTI LICEO SCIENTIFICO STORIA X MANUTENZIONE e ASSISTENZA TECNICA DOCENTE

Dettagli

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE

LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LICEO CLASSICO ORDINAMENTALE LETTERE AL GINNASIO Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno: aver raggiunto una conoscenza adeguata

Dettagli

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016

Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 I.P.S.I.A E. DE AMICIS - ROMA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI MATEMATICA Classe 5C Indirizzo odontotecnico a.s. 2015/2016 Prof. Rossano Rossi La programmazione è stata sviluppata seguendo le linee guida ministeriali

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DIPARTIMENTO DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE PROGRAMMA DI SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE 1 BIENNIO OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA Acquisire la consapevolezza della propria corporeità, intesa come conoscenza, padronanza,

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A.

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO I.G.E.A. Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe IV A Data di approvazione 23/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-003 Rev.: 3 Data: 04.10.10 Pag.:

Dettagli

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE LE PIANE ANTONELLA Istituto Tecnico Economico Statale Gino Zappa Anno Scolastico 201-1 Classe V A COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE ITALIANO VAIRO NANCY STORIA VAIRO NANCY INGLESE LE PIANE ANTONELLA MATEMATICA FACCHI

Dettagli

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte

PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi educativi e didattici PIANO DI LAVORO: Disegno e storia dell arte Obiettivi formativi generali: Formazione di un metodo di studio flessibile. Inquadramento e schematizzazione degli argomenti.

Dettagli

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15

LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 LICEO CLASSICO E LICEO LINGUISTICO C. SYLOS BITONTO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ANNO SCOLASTICO 2014-15 CLASSE 2 ^ SEZIONE B L DISCIPLINA: SCIENZE MOTORIE DOCENTE MORAMARCO PASQUALE QUADRO

Dettagli

I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1

I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1 I.S.I.S. Zenale e Butinone - Dipartimento di Matematica P.A.L. CLASSE 5^ TECNICO TUR. a.s. 14/15 pag.1 ISTITUTO STATALE ISTRUZIONE SUPERIORE ZENALE E BUTINONE Vale la pena di insegnare un argomento solo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA PROGRAMMAZIONE COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA COMPETENZA 1 IMPARARE AD IMPARARE Abilità/ Capacità Organizzare il proprio lavoro autonomamente - Rispettare le consegne - Mettere in atto strategie appropriate

Dettagli

IL CONSIGLIO DI CLASSE

IL CONSIGLIO DI CLASSE Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO COMPRENSIVO XXV APRILE Via Gramsci, 2-4 6 01033 CIVITA CASTELLANA (VT) Tel. 0761513060 Fax. 0761513362

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015

RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 Natura e finalità RELIGIONE CATTOLICA Unità di Apprendimento - Anno Scolastico 2014-2015 L insegnamento della religione cattolica si inserisce nel quadro delle finalità della scuola e contribuisce alla

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA

CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA CURRICOLO DISCIPLINARE di STORIA CLASSE PRIMA AREA COMPETENZE DISCIPLINARI ABILITÀ CONOSCENZE 1 METODO L alunno: L alunno: Imparare ad imparare Progettare A. applicando le indicazioni, cerca informazioni

Dettagli