LICEO GINNASIO ARISTOSSENO TARANTO ESAMI DI STATO A.S DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V SEZ. E. (art. 5 comma 2 DPR 323 del 23/07/98)

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1 LICEO GINNASIO ARISTOSSENO TARANTO Prot n. 5723/C27 del ESAMI DI STATO A.S DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE V SEZ. E (art. 5 comma 2 DPR 323 del 23/07/98) INDIRIZZO SCIENTIFICO Docente coordinatore: Prof.ssa Perreca Silvana Il Dirigente Scolastico Prof. Salvatore MARZO - 1 -

2 Sommario PRESENTAZIONE del LICEO ARISTOSSENO...3 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE...4 OBIETTIVI GENERALI DEL PERCORSO DI STUDI LICEALE...5 OBIETTIVI SPECIFICI PROPRI DELL INDIRIZZO SCIENTIFICO...6 PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE...7 ELENCO DEGLI ALUNNI...8 ELENCO dei DOCENTI...9 QUADRO ORARIO...10 ATTIVITA INTEGRATIVE SVOLTE NELL AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA...11 CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO...14 Elenco debiti formativi anno 2012/ Elenco debiti formativi anno 2013/14... RISULTATI degli SCRUTINI FINALI del TERZO e QUARTO ANNO...15 MODALITA DI LAVORO NEL CONSIGLIO DI CLASSE...16 Strumenti utilizzati dal consiglio di classe... SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Italiano...17 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Latino...18 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Storia...19 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Filosofia...20 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Disciplina: Inglese...21 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Matematica...22 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Fisica...23 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Scienze naturali...24 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Storia dell Arte...25 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Scienze Motorie...26 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE... Disciplina: Religione...27 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA SCRITTA...28 GRIGLIA DI VALUTAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA: MATEMATICA...29 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA...30 GRIGLIA DI VALUTAZIONE PROVA ORALE...31 STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE...32 ALLEGATI... SIMULAZIONE TERZA PROVA...33 DOMANDE...34 DOCUMENTI A DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE FOGLIO FIRME DOCENTI

3 PRESENTAZIONE del LICEO ARISTOSSENO Il Liceo Aristosseno nato nel 1987 come Liceo Sperimentale offre oggi una pluralità di scelte formative, con gli indirizzi classico, linguistico, scientifico, e sezioni di linguistico e scientifico internazionale ad opzione Francese. Le classi di questi corsi seguono i programmi varati dalla Riforma dei Licei. Fin dalle sue origini, l istituto si è qualificato in campo locale e nazionale come laboratorio di sperimentazione educativa e didattica, stabilendo nel contempo una fitta rete di relazioni con Paesi Europei ed Extraeuropei con i quali continuamente opera, al fine di organizzare scambi culturali, gemellaggi, partecipazioni a progetti comuni. Il Liceo ha, infatti, una lunga tradizione di scambi culturali, in virtù dei quali studenti e docenti di tutto il mondo sono stati ospiti a Taranto ed hanno a loro volta ricevuto nei propri Paesi i rappresentanti dell Istituto. L esercizio alla riflessione e allo studio ed il confronto con realtà internazionali hanno consentito agli allievi del Liceo Aristosseno di affrontare con successo ogni tipo di facoltà universitaria, da quelle specificamente scientifiche a quelle classiche e umanistiche, compresi i concorsi per l accesso ai diversi corpi militari. Inoltre, gli alunni del Liceo Internazionale con sezioni linguistiche e scientifiche Esabac conseguono simultaneamente due diplomi: quello cui dà accesso l Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese, che consente l iscrizione diretta a facoltà universitarie francesi. Il Liceo realizza negli indirizzi scientifici sia in ambito curricolare che extracurricolare progetti e piani di lavoro connessi con la salvaguardia dell ambiente e con la tutela dei diritti civili e umani, strutturando percorsi didattico-educativi che contribuiscono in ampia misura alla crescita umana e culturale degli alunni, ponendoli concretamente a contatto con la realtà in cui dovranno vivere ed operare. Lo studio delle nuove Tecnologie della Comunicazione e dell Informazione, la presenza di professionalità qualificate e di 4 laboratori informatici multimediali hanno consentito, inoltre, al Liceo di accreditarsi sul territorio come sede di corsi e di esami per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL). Grazie a tale strumentazione è pertanto possibile in tutti gli indirizzi e per tutte le discipline l attuazione di metodologie didattiche innovative. I collegamenti con il territorio sono garantiti da una serie di convenzioni attraverso le quali la scuola soprattutto nell ambito delle attività extra-curricolari opera di concerto con le agenzie formative presenti in zona

4 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe 5^ sez. E è composta da 24 allievi (12 ragazze e 12 ragazzi), residenti a Taranto, tranne due che abitano in un comune limitrofo (Lizzano), che frequentano per la prima volta il quinto anno e provengono dalla quarta dello stesso corso. Gli studenti, nel corso di studi liceale, hanno compiuto, in linea di massima, un regolare percorso formativo, testimoniato da un progressivo sviluppo psico-fisico e relazionale, che li ha condotti, alla fine del quinto anno, a formare un gruppo abbastanza ben amalgamato e omogeneo sotto il profilo comportamentale. Sul piano cognitivo, invece, l interesse per le discipline di studio, il metodo di lavoro, le capacità individuali e il senso di responsabilità, hanno influito sui risultati, cosicchè la classe appare eterogenea e sostanzialmente suddivisa in tre fasce di livello: la prima è rappresentata da quegli allievi che, fortemente motivati all apprendimento, si sono distinti per partecipazione attiva e costruttiva alle attività didattiche, per l approccio metodico allo studio e per le capacità critiche, di riflessione e rielaborazione personale dei contenuti che hanno rappresentato lo zoccolo culturale da cui far scaturire competenze e abilità. Nella seconda fascia sono da collocare quegli allievi che, pur possedendo adeguate capacità, non sempre si sono espressi al meglio, conseguendo, in genere, risultati discreti; l ultima fascia, infine, identifica quegli studenti non sempre in possesso di un adeguato metodo di studio, poco inclini all impegno sistematico e che si attestano su livelli sufficienti. La fisionomia della classe, nel corso degli anni, è mutata in seguito all inserimento di nuovi elementi e al trasferimento presso altra scuola di altri; in particolare in seconda si è inserito l allievo Russo Davide, proveniente dai Salesiani; in terza si sono aggiunti Fonseca Valerio e Ragnatela Gabriele, provenienti da altri corsi dello stesso Liceo, mentre si è trasferita in altra sede l alunna Russo Elisabetta. I docenti hanno cercato di potenziare le abilità di tutti gli allievi, affinché ottenessero risultati sempre più apprezzabili ed ampliassero il proprio credito formativo. Dal momento che sono state evidenziate differenze nelle disposizioni all attenzione, alla partecipazione, alla proposizione personale all interno del dialogo didattico-educativo, si è ritenuto d altro canto necessario procedere con interventi mirati, a seconda delle necessità dettate dal contesto. Molti alunni, aderendo ad iniziative e progetti di vari ambiti, hanno fatto proprie quelle competenze trasversali che arricchiscono il curriculum scolastico. Buona parte della classe ha preso parte alle attività integrative dell offerta formativa; la maggior parte dei discenti ha, inoltre, partecipato al viaggio d istruzione all estero. Nel percorso educativo-didattico i docenti hanno cercato sempre di stabilire rapporti di fiducia reciproca e di coinvolgere costantemente anche coloro che apparivano meno inclini ad un lavoro costante. Gli obiettivi programmati possono considerarsi raggiunti, in modo diversificato, nei diversi ambiti disciplinari. Per questi ultimi, come per i contenuti, le metodologie, gli strumenti, le tipologie delle prove di verifica e i criteri di valutazione, si rinvia alle schede e alle relazioni finali dei singoli docenti. La presente relazione è condivisa dai Docenti del Consiglio di classe

5 OBIETTIVI GENERALI DEL PERCORSO DI STUDI LICEALE I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. La riforma dei Licei ha organizzato il percorso formativo in primo biennio, secondo biennio e ultimo anno, considerando, in particolare il primo biennio come finalizzato al raggiungimento di uno zoccolo di saperi e competenze comuni ai percorsi liceali, tecnici e professionali. Uno zoccolo comune da integrare e declinare a seconda della specificità dei percorsi, nella consapevolezza dell organizzazione dei saperi in Assi culturali. Sulla base di tale impostazione, sono state individuate cinque aree di apprendimento: 1) metodologica; 2) logico-argomentativa; 3) linguistica e comunicativa; 4) storico-umanistica; 5) scientifica, matematica e tecnologica. In particolare, in relazione alle diverse aree, sono stati individuati gli obiettivi di apprendimento comuni all istruzione liceale: aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile che consenta di potersi aggiornare lungo l intero arco della vita; essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari. Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire l abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare problemi e ad individuare possibili soluzioni. Padroneggiare pienamente la lingua italiana nella forma scritta e in quella orale. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna,strutture,modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al livello B 2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l essere cittadini, acquisire consapevolezza del valore della diversità considerandola strumento di crescita e di arricchimento Conoscere i contenuti ed utilizzare i metodi, gli strumenti e il linguaggio specifico della storia e della geografia. Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico,architettonico e artistico italiano, della sua importanza come risorsa economica e della necessità della sua conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell ambito più vasto della storia delle idee. Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico e conoscerne le fondamentali teorie. Possedere i contenuti fondamentali, le procedure e i metodi di indagine delle scienze fisiche e delle scienze naturali: chimica, biologia, scienze della terra, astronomia. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici

6 OBIETTIVI SPECIFICI PROPRI DELL INDIRIZZO SCIENTIFICO Il percorso del liceo scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. Gli studenti, a conclusione del percorso di studi, devono essere in grado di: comprendere la connessione tra cultura umanistica e sviluppo dei metodi critici e conoscitivi propri della matematica e delle scienze naturali seguire lo sviluppo scientifico e tecnologico individuare i rapporti esistenti tra il pensiero matematico e il pensiero filosofico individuare analogie e differenze esistenti tra il linguaggio comune e i linguaggi simbolico-formali usare le procedure proprie dei metodi di indagine scientifica individuare le interazioni esistenti tra teorie matematiche e scientifiche e teorie letterarie, artistiche e filosofiche - 6 -

7 PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE La programmazione del Consiglio di classe tiene conto degli aspetti del lavoro scolastico richiamati nella nota introduttiva alle Indicazioni nazionali per i Licei: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica la praticità dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso costante del laboratorio per l insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Il Consiglio di classe definisce collegialmente i seguenti obiettivi trasversali, coerenti con il POF della scuola: AREA DELLE CONOSCENZE AREA DELLE COMPETENZE Competenze cognitive Competenze Sociali Conoscere le strutture in cui si articolano le singole discipline Conoscere i nuclei concettuali fondanti di ciascuna disciplina Apprendere i linguaggi settoriali specifici di ciascuna disciplina Riconoscere gli aspetti caratterizzanti dei testi proposti in ciascun ambito disciplinare Analizzare e ricomporre in sintesi ragionata i dati di un qualsiasi problema Istituire collegamenti e relazioni logiche tra gli argomenti di diversi ambiti disciplinari Sviluppare capacità di riflessione autonoma e critica Sviluppare attitudini ad una corretta iniziativa autonoma Sviluppare capacità in ordine al problem solving Elaborare e rafforzare a livello di possesso personale i concetti di democrazia e libertà Sviluppare un corretto sentimento di appartenenza alla comunità o al gruppo Imparare ad apprezzare la diversità e a viverla come elemento di crescita e di arricchimento Rispettare le norme che regolano la vita in comune Osservare le norme che tutelano l integrità e la sicurezza dell ambiente in cui si vive - 7 -

8 ELENCO DEGLI ALUNNI COGNOME NOME 1. Banditelli Laura 2. Bifone Chiara 3. Bondanese Matteo 4. Brandimarte Italo 5. Brigante Gabriele 6. Caramia Rosa 7. Carleo Graziana 8. Casciaro Laura 9. De Caroli Primula 10. De Pace Pierluigi Angelo 11. Fonseca Valerio 12. Galasso Matteo 13. Gigante Elisa 14. Lo Papa Alessandro Francesco 15. Lorusso Simona 16. Nardò Mattia 17. Piazzolla Rita Lucia 18. Quero Gianluca 19. Ragnatela Gabriele 20. Rizzo Alessandra 21. Russo Davide 22. Schinaia Francesco 23. Tiriolo Simona 24. Vozza Daniela - 8 -

9 ELENCO dei DOCENTI Discipline Italiano e Latino Storia e Filosofia Lingua e Civiltà Inglese Matematica e Fisica Scienze naturali Disegno e Storia dell Arte Scienze motorie Religione Docenti PERRECA Silvana PULPITO Massimo VOZZA Cinzia MORTATO Giovanni ANGELINI Gianfranca IPPOLITO Vito VITTO Francesca AGRESTA don Carmine CONTINUITA DIDATTICA nel TRIENNIO DISCIPLINA COGNOME E NOME CONTINUITÀ DIDATTICA Religione Agresta Carmine 5 anni/5 Italiano e Latino Perreca Silvana 5 anni/5 Lingua inglese Vozza Cinzia 5 anni/5 Storia e filosofia Pulpito Massimo 3 anni/3 Matematica e fisica Mortato Giovanni 5 anni/5 Scienze naturali Angelini Gianfranca 5 anni/5 Disegno e storia dell arte Ippolito Vito 5 anni/5 Educazione fisica Vitto Francesca 1 anno/5-9 -

10 Discipline del corso di studi QUADRO ORARIO Ore Settimanali per anno di corso Totale ore di lezione 5 anno Scienze Motorie Italiano Lingua Straniera Latino Disegno Storia dell Arte Storia-Geografia 3 3 Filosofia Storia Religione Matematica Scienze naturali Fisica

11 ATTIVITA INTEGRATIVE SVOLTE NELL AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Al fine di perfezionare i percorsi di apprendimento e di implementare le competenze degli allievi, i docenti della classe hanno curato la partecipazione degli stessi a progetti, anche promossi da enti esterni, (atti ad approfondire problematiche legate alla dimensione territoriale, nazionale e sovranazionale) corsi finalizzati all apprendimento delle lingue straniere e delle tecnologie informatiche, incontri con personalità del mondo della cultura e delle professioni, stage linguistici all estero, esperienze di attività teatrale e di approccio alla pratica giornalistica. Le suddette attività hanno coinvolto gli studenti, in relazione alle attitudini e alle motivazioni personali di ciascuno. ATTIVITA Olimpiadi della Matematica. Giochi della Chimica. Seminari di orientamento universitario. Spettacoli teatrali; spettacolo teatrale in lingua straniera. Visita guidata ad alcune imprese del territorio nel MPI day. Viaggio di istruzione all estero: Barcellona Borsa di studio Mons. Motolese. Festival della cultura classica (Tarentum Festival). Progetto sulla prima guerra mondiale. Progetto Ti amo da morire. Incontro con Bauman del 16 aprile Partecipazione di un alunno (Brandimarte Italo) al treno della memoria Lingua inglese: gruppo CLIL: disciplina coinvolta: filosofia

12 IN PARTICOLARE GLI ALUNNI HANNO PARTECIPATO ALLE SEGUENTI ATTIVITA E MATURATO SPECIFICHE COMPETENZE NEL CORSO DEL TRIENNO: BANDITELLI LAURA: giochi della chimica: selezione regionale. Olimpiadi della matematica:selezione interna. Unicef.; Torneo di basket scolast. (3 e 4 anno); Basket:serie C ( );serie C ( ); Under 17 ( ) Under 19 ( ); Borsa di studio mons. Motolese; Certificazione Cambridge: livello PET (4 anno); Tarentum Festival; Stage studio-lavoro: LONDRA (estate 2014) BIFONE CHIARA: Unicef.Olimpiadi della matematica: selezione i interna; borsa di studio mons. Motolese; Attività di volontariato: Mister sorriso(4 anno) BONDANESE MATTEO: Olimpiadi della matematica: selez. Int.; selez. Provinciale; giochi della chimica selez. regionale; stage a Rimini per animatori turistici (4 anno) Torneo di calcio (4 e 5 anno) ; Attività di volontariato (3-4 anno) : ENPA; Tarentum Festival BRANDIMARTE ITALO: Olimp. della mat.:selez. Int.; Borsa di studio mons. Motolese; Corso Cambridge: livello FIRST (4 anno); Tarentum Festival; Attiv. di volont.mister SORRISO(4 anno); Vacanza studio(inpdap): 2010: University of Worcester; 2014: Griffith College: Dublin; Partecipazione al Treno della memoria (2015) BRIGANTE GABRIELE: Olimp. della Mat.:selez. Int.; Giochi della chim.: selez. Reg. Borsa di studio mons. Motolese; Corso Cambridge: livello KET(2 anno); Attività di volontariato: MISTER SORRISO(4 ANNO); Brevetto di assistente bagnanti (conseguito a scuola) CARAMIA ROSA: Attiv. Di volont: MISTER SORRISO; Borsa di studio mons. Motolese; Stage studio-lavoro: Londra (estate 2014); Olimp. della mat.: selez. interna e provinciale. CARLEO GRAZIANA: Borsa di studio mons. Motolese; Giochi della chim. Unicef ; Olimp. della mat.: selez. int.; Tarentum Festival CASCIARO LAURA: Olimp. della mat.: selez. Int. E e Provinciale; Stage a Rimini (3 anno); Attiv. di volont.: MISTER SORRISO (4 anno); Stage studio-lavoro: Londra (estate 2014) DE CAROLI: Operatore BLSD; Olimpiadi della mat.: selez. interna e provinciale: Stage studio-lavoro: Londra (estate 2014) DE PACE: Olimp. della mat.: selez. int.; Giochi della chimica: selez. regionale. FONSECA VALERIO: Borsa di studio mons. Motolese; Attiv. di volont.: IL PONTE (4 anno) GALASSO MATTEO: Borsa di studio mons. Motolese; Attiv. di volont.: ENPA (4 chimica:selez. regionale anno); Giochi della GIGANTE ELISA: Stage studio-lavoro:londra (estate 2014); Unicef LO PAPA ALESSANDRO: Brevetto assistente bagnanti(ente esterno); Corsa campestre(3 anno): interna; Torneo di Paintball (5 anno): interno; Borsa di studio mons. Motolese; Operatore BLSD (esterno) ; Corso Cambridge: livello Ket (2 anno); LORUSSO SIMONA: Olimp. della mat.: selez. interna e regionale; ECDL (3 anno); Unicef

13 NARDO MATTIA: Borsa di studio mons. Motolese; Olimp. della chimica: selez. regionale. PIAZZOLLA RITA LUCIA: Operatore BLSD: esterno; Stage studio-lavoro: Londra (estate 2014); Olimp. della mat.: selez. interna; Progetto Bauman (5 anno): interno; QUERO GIANLUCA: Borsa di studio mons. Motolese; Mundialito Escuela (5 anno): interno; Torneo di basket interno( anno); Brevetto assistente bagnanti: interno; Olimp. della mat.: selez. interna e regionale; Giochi della chimica: selez. regionale; Corso Cambridge: livello Pet(3 anno); Tarentum festival. RAGNATELA GABRIELE: Olmp. della mat. : selez. int.; Giochi della chimica: selez. regionale; Vacanza-studio (INPDAP).Gara di nuoto: interna (3 anno). RIZZO ALESSANDRA: Olimp. della mat.: selez. interna; Attiv. di vol.: ENPA (4 anno); Stage: studio-lavoro: Londra (estate 2014); Borsa di studio mons. Motolese. RUSSO DAVIDE: Olimp. della mat.: selez. int.; Giochi della chimica: selez. regionale; Corso Cambridge: livello Ket (3 anno); Pet (4 anno ); SCHINAIA FRANCESCO: Olimp. della mat.: selez. int. e provinciale; Giochi della chimica: selez. regionale; Pallanuoto (under 17 e under 20): serie B ( ); serie C (2015); Certificazione Cambridge: livello Pet (1 anno). TIRIOLO SIMONA: Olimp. della mat.: selez. int.; Giochi della chimica: selez. regionale; Unicef; Borsa di studio mons. Motolese; Attività di volontariato: MISTER SORRISO(4 anno); Stage studio-lavoro: Londra (estate 2014). VOZZA DANIELA: Olimp. della mat.: selez. int.; Attiv. di vol.: ENPA (4 anno)

14 CONFIGURAZIONE DELLA CLASSE NEL TRIENNIO Anno Totale Iscritti da Trasferiti Ritirati Promossi a Promossi Non iscritti altra ad altro giugno con debito Promossi classe istituto formativo 2012/ / /15 24 Elenco debiti formativi anno 2012/013 Disciplina N Inglese 1 Matematica 4 Latino 1 Scienze naturali 3 Disegno-Storia dell arte 1 Elenco debiti formativi anno 2013/14 Disciplina N Scienze 2 Matematica 4 Fisica

15 RISULTATI degli SCRUTINI FINALI del TERZO e QUARTO ANNO Alunni 1 Banditelli L. 2 Bifone C. 3 Bondanese M. 4 Brandimarte I. 5 Brigante G. 6 Caramia R. 7 Carleo G.. 8 Casciaro L. 9 De Caroli P. 10 De Pace P. 11 Fonseca V. 12 Galasso M. 13 Gigante E. 14 Lo Papa A. 15 Lorusso S. 16 Nardo M. 17 Piazzolla R. 18 Quero G. 19 Ragnatela G. 20 Rizzo A. 21 Russo D. 22 Schinaia F. 23 Tiriolo S. 24 Vozza D. 3 anno Media 7,36 Credito 6 4 anno Media 7,27 Credito 6 Totale Credito 1) 12 6,73 5 6,55 5 2) 10 8,27 7 8,36 7 3) 14 9,18 8 9,36 8 4) 16 7,64 6 8,09 7 5) 13 7,55 6 7,64 6 6) 12 8,82 7 9,09 8 7) 15 7,09 6 6,73 5 8) 11 6,73 5 6,73 5 9) 10 7,09 6 7, ) 11 6,64 5 6, ) 10 7,45 6 8, ) 13 6,36 4 6, ) 8 6,55 5 6, ) 10 6,73 5 7, ) 11 6,45 4 6, ) 8 7,91 6 8, ) 13 6,82 5 7, ) 11 8,09 7 8, ) 14 6,55 5 6, ) 10 6,55 5 6, ) 10 7,45 6 8, ) 13 8,09 7 8, ) 14 6,27 4 6, )

16 MODALITA DI LAVORO NEL CONSIGLIO DI CLASSE Disciplina Lezione Lezione Metodo Lavoro di Discussione Simulazioni frontale partecipata induttivo gruppo guidata Italiano si si si si Latino si si si si si Storia si si si si si Filosofia si si si si si Inglese si si si si si Matematica si si si si si si Fisica si si si si si Scienze si si si si si Disegno Storia si si si dell Arte Scienze motorie si si si Strumenti utilizzati dal consiglio di classe Disciplina Interrogazione lunga Interrogazione breve Componimento o problema Questionario Relazione Esercizi Tempi assegnati normalmente per la prova Italiano si si si si si 3h Latino si si si si si 2h Storia si si si Filosofia si si si Inglese si si si si si 1-2h Matematica si si si si 2h Fisica si si si si si 2h Scienze si si si si 2h Disegno Storia dell Arte si si si 2h Scienze motorie si si si

17 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Disciplina: Italiano Testo Storia della Letteratura:Letteratura Storia Immaginario Voll Autori:Romano Luperini Pietro Cataldi Lidia Marchiani Franco Marchese.Ed.Palumbo Divina Commedia:Paradiso. -Lettura di due opere di autori del Novecento a scelta Macro-obiettivi Eventuali discipline coinvolte 1) Cogliere le linee di sviluppo della tradizione letteraria italiana, in rapporto ai generi, attraverso la conoscenza degli autori e dei testi più significativi; 2) Saper collocare i testi in un ampio quadro di relazioni riguardanti il contesto storico e le altre espressioni culturali e artistiche; 3) Saper stabilire confronti con autori e correnti letterarie appartenenti alla letteratura inglese; 4) Saper condurre un'analisi formale del teso letterario utilizzando i metodi e gli strumenti fondamentali; 5) Capacità di esposizione chiara, corretta, coerente e organica. Discipline coinvolte: Storia, Filosofia, Inglese, Storia dell'arte. Macro contenuti Metodo Strumenti Verifica Tipologia delle prove 1) Temi del Romanticismo 1) Lezione 1) Libri di testo. 1) Interrogazione italiano ed europeo; frontale e 2)Ricerche attraverso le lunga e breve; 2) Il romanzo dell'ottocento; partecipata; tecnologie multimediali. 2) Prove scritte: 3) Manzoni e il problema del 2) Metodo 3)Film ed opere teatrali. saggio breve, analisi romanzo; induttivo; 4)Lettura del quotidiano. del testo,tema di 4) La poesia lirica 3) Discussione 5)Lettura di brani tratti cultura generale,tema dell'ottocento: Leopardi; guidata. da romanzi o saggi. di storia. 5) La Scapigliatura (caratteri generali); 6) Naturalismo e Verismo; 7) Verga; 8) Il Decadentismo: i temi e la poetica; 9) Poeti del Decadentismo: D'Annunzio e Pascoli; 10) Il romanzo del primo Novecento: Svevo e Pirandello; 11) Le avanguardie del Novecento (caratteri generali); 12) La poesia tra le due guerre: l'ermetismo; 13) Tre percorsi poetici: Ungaretti, Montale, Quasimodo; 14) Il Neorealismo (caratteri generali). Criteri di valutazione 1) Grado di acquisizione delle conoscenze e competenze richieste; 2) Frequenze, partecipazione, impegno. 3)Progressi compiuti. 4)Capacità rielaborativa e critica

18 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Disciplina: Latino Testo Storia della Letteratura Latina:Idem Alterum Voll I- 2-3 Autori:Elisabetta degl Innocenti Ediz. Scolastiche Bruno Mondadori. Macro-obiettivi Eventuali discipline coinvolte Macro contenuti Metodo Strumenti Verifica Tipologia delle prove 1) Individuare i caratteri 1) L'Età giulio-claudia: 1) Lezione 1) Libri di testo. 1) Interrogazione salienti della letteratura Seneca e Petronio; frontale e 2)Partecipazione al lunga e breve; latina e collocare i testi e 2) L'Età dei Flavi: partecipata; Tarentum festival 2) Prove scritte: gli autori nella trama Quintiliano e Marziale; 2) Metodo (recitazione di brani traduzioni, relazioni generale della storia 3) Dai Flavi a Traiano: induttivo; tratti da Plauto e altri su argomenti di letteraria; Tacito e Giovenale; 3) Traduzione autori latini). letteratura. 2) Individuare le 4) L'Età di Adriano e guidata; 3)Ricerche in rete. 3)Simulazione della caratteristiche formali dei degli Antonini: 4) Commento 4)Film. terza prova. generi letterari studiati; Svetonio e Apuleio; storicoletterario 3) Saper riconoscere le 5)Caratteri generali dei connessioni culturali tra della letteratura brani d'autore. letteratura latina ed italiana cristiana. e, più in generale, i rapporti 6)Temi di del mondo latino con la approfondimento. cultura moderna; 4) Saper tradurre in italiano -Analisi di brani tratti un teso latino dimostrando dai testi più significativi di coglierne il senso; degli autori studiati. 5) Capacità di analizzare linguisticamente i testi d'autore e riconoscere le strutture retoriche di più largo uso. Discipline coinvolte: Italiano, Storia, Filosofia, Storia dell'arte. Criteri valutazione 1) Livello di acquisizione delle conoscenze e competenze richieste; 2)Capacità critica e di rielaborazione personale. 3) Frequenza, partecipazione e impegno. di

19 Testo Macro-obiettivi Eventuali discipline coinvolte Fossati Luppi - Zanette Passato-Presente 3 Il Novecento e il mondo contemporaneo Ed. Bruno Mondadori 1) Utilizzare conoscenze e competenze acquisite per orientarsi nelle molteplicità delle informazioni e per leggere gli eventi; 2) Ripercorrere, nello svolgersi di processi e fatti esemplari, le interazioni tra i soggetti singoli e collettivi, riconoscere gli interessi in campo, le determinazioni istituzionali, gli interessi politici, sociali, culturali, religiosi, ambientali; 3) Conoscere le problematiche essenziali che riguardano la produzione, la raccolta, la conservazione e la selezione, l interrogazione, l interpretazione e la valutazione delle fonti; 4) Saper cogliere valori autonomi espressi nel passato e che coesistono nel contemporaneo SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Disciplina: Storia Macro contenuti Metodo Strumenti Verifica Tipologia delle prove 1) Industrializzazione e 1) Lezione 1) Libro di testo; 1) Esercitazioni di società di massa; frontale; prove scritte; 2) Guerra e rivoluzione; 3) La grande crisi e i totalitarismi; 4) La seconda guerra mondiale e le sue conseguenze; 5) Letture storiografiche dal testo in uso e visione di documenti video 2) Lezione partecipata; 3) Discussione guidata e di gruppo; 2) Analisi e discussione delle letture storiografiche scelte tra ottiche e linguaggi diversi 2) Interrogazione di tipo tradizionale singola; 3) Verifiche orali brevi Criteri di valutazione 1) Istituzione di situazioni di dialogo e di scambio di idee per valutare la capacità argomentativa ed espressiva; 2) Possesso degli elementi fondamentali che danno conto della complessità dell epoca studiata, capacità d interpretazione critica e collegamento con le opportune determinazioni fattuali; 3) abilità nell utilizzo delle fonti per raggiungere obbiettivi liberi da concetti e modelli precostituiti

20 SCHEDA INFORMATIVA SULLA PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE Disciplina: Filosofia Testo Macro-obiettivi Macro contenuti Metodo Strumenti Massaro LA COMUNICAZIONE FILOSOFICA Ed. Paravia 1) Capacità di esercitare la riflessione critica sulle diverse forme del sapere; 2) Capacità di pensare modelli diversi e di individuare alternative possibili; 3) Confrontare e contestualizzare le differenti risposte dei filosofi allo stesso problema; 4) Individuare e analizzare problemi significativi della realtà contemporanea nella loro complessità; 5) Identificare i momenti dell evoluzione del pensiero contemporaneo occidentale secondo prospettive diacroniche e problematiche. 1) Kant, Hegel 2) Schopenhauer, Kierkegaard, 3) Feuerbach, Marx 4) Comte, Darwin e il positivismo: 5) Nietzsche 6) Bergson, McTaggart 7) Freud e la psicanalisi 8) Wittgenstein, Popper ) Lezione frontale; 2) Lezione partecipata; 3) Discussione guidata; 1) Lettura e analisi dei testi Verifica Tipologia delle prove 1) Esercitazione di prove scritte; 2) Interrogazione di tipo tradizionale singola e di gruppo Criteri di valutazione 1) Frequenza, partecipazione e impegno; 2) Verifiche sulla base della comprensione razionale e corretta dei concetti; 3) Capacità di argomentare e problematizzare i contenuti

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