Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani- IRCCS Via Portuense, ROMA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani- IRCCS Via Portuense, 292-00149 ROMA"

Transcript

1 Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani- IRCCS Via Portuense, ROMA CRONOLOGIA DELLE ATTIVITA SVOLTE DALL ISTITUTO NAZIONALE PER LE MALATTIE INFETTIVE LAZZARO SPALLANZANI (INMI) CONTRO L EBOLA Anno 1995 Il Ministero della Sanità identifica l INMI quale Centro di riferimento nazionale per Ebola o altri virus emorragici Anno 2001 Il Ministero della Sanità identifica l INMI quale Centro di riferimento nazionale per la cura, assistenza e diagnosi di patologie derivanti da possibili attacchi bioterroristici Anno 2002 Attivazione del primo Laboratorio di Biocontenimento BSL4 del Paese, che insieme agli altri laboratori BSL3 già presenti, ha permesso l incremento di attività di diagnostica avanzata e di ricerca su agenti di Gruppo di Rischio 3 e 4 (febbri emorragiche). -Inserimento, da parte dell Unione Europea e della rete del G7 + Mexico (GHSAGLN), tra le strutture per la diagnostica di virus ad alta pericolosità. Anno 2003 L INMI è membro del Global Outbreak Alert and Response Network (GOARN) coordinato dall'organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La Direzione generale per la salute e i consumatori (DG SANCO) promuove e finanzia la rete europea dei laboratori di biosicurezza (BSL-4) di livello 4, affidandone il coordinamento all INMI. Anno L OMS nomina l INMI Collaborating Center per la cura, la diagnosi, la formazione sulle malattie altamente infettive La DG SANCO incarica l INMI di effettuare uno studio sulla fattibilità della realizzazione di un programma per Laboratorio europeo mobile BLS4 nell africa sub sahariana. Anno Inserimento da parte della Commissione Europea tra le Infrastrutture di Ricerca di interesse Pan-europeo nell ambito dell ESFRI (European Strategy Forum on Research Infrastructures). Marzo 2014 subito dopo l identificazione del primo focolaio di ebola dispiega i laboratori mobili di alto biocontenimento (BSL4) finanziati dalla Commissione Europea (DEVCO) nel abito dell Europiean Mibile Lab Project (EMLab). Il primo è stato allestito in Guinea Conacry, seguono poi la Nigeria e la Liberia e per finire la Sierra Leone. Finora l INMI ha contribuito con 10 team. Agosto 2014 su richiesta dell Organizzazione Mondiale di Sanità l INMI ha inviato un clinico esperto in Nigeria per fornire competenze cliniche e supporto tecnico alla gestione delle unità di isolamento speciale per Ebola a Lagos.

2 Settembre L INMI ha avuto un importante ruolo nella formazione a vari livelli del personale sanitario della Regione Lazio organizzando corsi per: -medici dei servizi di Pronto Soccorso; -infettivologi; -triagisti. Ottobre Il Ministero degli Esteri Italiano Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) incarica l INMI del Coordinamento tecnico scientifico dell intervento italiano di cooperazione in Sierra Leone. 10 Novembre 2014 L attività formativa dell Ente culmina con un webinar che ha coinvolto medici da tutta Italia in diretta, ed in differita. Tutti i materiali dei corsi e le procedure sono stati pubblicati sul sito web INMI. 25 Novembre un paziente con il virus Ebola viene trasportato dalla Sierra Leone in Italia in modo sicuro, grazie al team di isolamento di medicina aerea dell'aeronautica Militare Italiana. Una risposta rapida di un team in grado di provvedere in qualsiasi area del mondo al trasporto e a fornire assistenza medica con isolatori per un massimo di 2 pazienti infetti per volo. Il paziente è un medico, specialista in malattie infettive in servizio volontario presso un centro di assistenza per Ebola in Sierra Leone. Il paziente è stato trasferito all'unità di alto isolamento dell'istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Dicembre L INMI attiva un nuovo laboratorio mobile in Sierra Leone e mette a disposizione il personale (in aggiunta a quelli che operano per il consorzio del laboratori mobili europei) grazie al finanziamento della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano. Il laboratorio realizzato e gestito con il contributo economico, logistico e il sostegno dalla ONG italiana Emergency è ubicato nel centro di trattamento di Goderich, vicino Freetown, aperto a dicembre A giugno 2014 un totale di 23 turni sono stati coperti Dicembre 2014 INMI e aziende italiane (STMicroelectronics, Clonit, Hamilton), hanno sviluppato e validato un prototipo di test portatile basato su tecnica di biologia molecolare: Real-Time Polymerase Chain Reaction (RT-PCR), con l obiettivo è individuare il virus dell Ebola nel sangue di un potenziale paziente in modo rapido e in una fase molto precoce dell'infezione per minimizzare i rischi di contagio. 2 Gennaio 2015 Il paziente zero italiano, Fabrizio Pulvirenti, viene dimesso. L'unità di emergenza che lo ha avuto in cura è composta da infettivologi e specialisti di terapia intensiva con il supporto di una squadra di virologi e microbiologi. Il personale è addestrato ad eseguire procedure rigorose e specifiche pratiche di controllo per prevenire la diffusione di agenti potenzialmente trasmissibili come l'ebola. Gennaio Coordinamento tecnico scientifico degli interventi di controllo delle infezioni per la messa in sicurezza e la riapertura dell ospedale di Lunsar (Sierra Leone). finanziamento della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano 13 Maggio 2015 Viene ricoverato il secondo paziente affetto da Ebola. Il paziente è un operatore sanitario, che ha sviluppato la malattia dopo il rientro in Italia e dopo aver lavorato in

3 un centro di trattamento di Ebola in Sierra Leone. Ha sviluppato i sintomi il 10 maggio (72 ore dopo l'ultima tappa del viaggio di ritorno), si è subito auto-isolato ed è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Sassari, Sardegna. Campioni clinici sono stati testati il 12 maggio dall INMI, confermando l infezione EVD. Il paziente è stato poi immediatamente trasferito in modo sicuro dalla Sardegna a Roma presso l INMI grazie all Aereonautica Militare Italiana. Giugno 2015 avvio in Senegal del programma di formazione su epidemiologia e controllo delle infezioni per paesi a rischio (finanziato dalla DG ricerca dell'ue) PROGETTI EUROPEI SU EBOLA: 5 progetti europei approvati nel 2014 e finanziati dalla Commissione Europea. La lista dei progetti coordinati dall INMI o ai quali l INMI partecipa è riportata in allegato. PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE: 19 le pubblicazioni su Ebola prodotte dall INMI nel : 7 nel 2014, 12 nel 2015 cui si aggiungono 5 lavori accettati ed in corso di stampa SEQUENZE E ISOLAMENTI VIRALI: 3 sequenze virali dei campioni identificati dall INMI e dal ceppo isolato sono state depositate al National Center for Biotechnology Information del National Institute of Health degli USA: 1. Zaire ebolavirus isolate Ebola virus/h.sapiens-tc/sle/2014/makona-italy-inmi1, complete genome 18,795 bp linear crna : 2. Zaire ebolavirus isolate Ebola virus/h.sapiens-wt/sle/2014/makona-inmi-1 NP gene, partial cds 579 bp linear crna : 3. Zaire ebolavirus isolate Ebola virus/h.sapiens-wt/sle/2014/makona-inmi-1 polymerase (L) gene, partial cds 259 bp linear crna : PROSPETTIVE FUTURE: Nuovo Centro di Alto Isolamento Un nuovo edificio dedicato solo alle malattie altamente infettive sarà a breve disponibile. Contiene 10 camere ad alto contenimento per la cura del paziente, ciascuna con accesso indipendente, ambulanza, laboratori di massimo contenimento, tra cui BSL -3 e BSL-4, e le stanze per gli operatori sanitari. Kit portatile RT-PCR Il passo successivo nello sviluppo del Test portatile (RT-PCR) è la realizzazione di point-of-care Ebola-detection sia per una diffusione del test su larga scala, sia per la riduzione del rischio di infezione durante la manipolazione del campione biologico. Programmi di ricerca (oltre a quelli previsti dai progretti europei finanziati) Continuazione degli studi e dei programmi di preparedness e controllo delle infezioni emergenti, Mantenimento delle capacità diagnostiche e dei programmi di controllo di qualità, Collaborazione con altri progetti europei per lo sviluppo di terapie immunologiche,

4 Validazione sul campo di sistemi diagnostici innovativi su materiali residui dalle attività diagnostiche, Sviluppo di modelli di assistenza per ridurre l esposizione degli operatori, Monitoraggio dei costi di assistenza per patologie altamente contagiose, Piani per la definizione di meccanismi patogenetici dell infezione da virus Ebola, Prosecuzione dei programmi congiunti di formazione ed addestramento con l Aeronautica Militare, Studio dell immunità nei sopravvissuti in Guinea, Coordinamento dello Studio EMLab/EVIDENT per l identificazione virale nel liquido seminale o vaginale dei convalescenti in Guinea nell ambito del Trial di fase 3 dell OMS di vaccinazione dei contatti sessuali dei sopravvissuti, Studi virologici ed immunologici sui pazienti colpiti da Ebola ed assistiti a Roma Rafforzamento delle capacità per la preparazione e la risposta a Ebola e altre infezioni emergenti nei paesi africani non colpiti da Ebola: -Senegal: Epidemiologia e controllo delle infezioni (finanziato dalla DG ricerca dell'ue) -Tanzania: indagini su eventi epidemici e capacità di risposta alle infezioni emergenti, biosicurezza in laboratori BSL3 (finanziati dal Ministero italiano degli Affari Esteri, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo)

5 Allegato 1 Coordinamento di Progetti e Reti di Ricerca Europee, finanziati dalla Commissione Europea in tema di patogeni emergenti European Network of Infectious Diseases (EUNID) European Network of P4 Laboratories (EURONET P4) European Training for Infectious Disease Emergencies (ETIDE) European Network for Highly Infectious Diseases (EuroNHID) European Network of P4 Laboratories (ENP4Lab) Biological risks in the European Support to Biosafety and Biosecurity (ESFC) Establishment of Mobile Laboratories for Pathogens up to Risk Group 4 in Sub-Saharan Africa (ML4CB) Harmonizing European Initiatives of high-level Biocontainment Laboratories (HEIBL) Quality Assurance Exercises and Networking on the Detection of Highly Infectious Pathogens QUANDHIP (Co-leadership with Robert Koch Institut) ongoing Efficient response to highly dangerous and emerging pathogens at EU level (EMERGE) (Co-leadership with Robert Koch Institut) Partecipazione a Progetti e Reti di Ricerca Europee, finanziati dalla Commissione Europea Europea in tema di patogeni emergenti Prevention of future SARS epidemics through the control of animal and human infection (EPISARS) Improving the diagnostic and monitoring of encephalitis viruses in Europe with the support of the European network for diagnostics of imported viral diseases (ENIVD) Genomic inventory, forensic markers, and assessment of potential therapeutic and vaccine targets for viruses relevant in biological crime an terrorism (RiViGene) Episouth+: a network for the control of public health threats and other bio-security risks in the mediterranean region and balkans (EPISOUTH plus) Establishment of Mobile Laboratories for Pathogens up to Risk Group 4 in Sub-Saharan Africa (ML4CB) European Mobile Laboratory for BSL4 agents (EMLab) -DEVCO European Research Infrastructure on Highly Pathogenic Agent (ERINHA) Prediction and Prevention of Emerging Zoonotic Viruses with Pandemic Potential using Multidisciplinary Approaches (PREDEMICS) Ebola Virus Disease - correlates of protection, determinants of outcome, and clinical management (EVIDENT) H Control of the Ebola Oubreak by both innovative Ultrasensitive Detection of EBOV and therapy (IF-EBOlA) H Mobile Filovirus Nucleic Acid Test (MOFINA) IMI- H Ultra-Fast Molecular Filovirus Diagnostics (FILODIAG) IMI- H Ebola Virus: Modern Approaches for developing bedside Rapid Diagnostics (EbolaMoDRAD) IMI- H Advancing novel and promising TB vaccine candidates from discovery to preclinical and early clinical development (TBVAC2020)- H European Virus Archive goes global (EVAg) - H2020-INFRAIA

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI

Come e quando fare i test. Antonino Di Caro INMI Come e quando fare i test Antonino Di Caro INMI Come e quando fare il test Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it

Dettagli

La diagnostica di laboratorio

La diagnostica di laboratorio La diagnostica di laboratorio Maria Rosaria Capobianchi, maria.capobianchi@inmi.it Antonino Di Caro, antonino.dicaro@inmi.it Concetta Castilletti, concetta.castilletti@inmi.it WHO Collaborating Center

Dettagli

Nell allegato (all.1) si riportano alcune informazioni di base relative alla malattia ed alla epidemia in corso.

Nell allegato (all.1) si riportano alcune informazioni di base relative alla malattia ed alla epidemia in corso. NOTA OPERATIVA GORES : indicazioni per la sorveglianza e gestione nel territorio regionale di eventuali casi sospetti di malattia da Virus Ebola (MVE) collegati con l epidemia in Africa Occidentale L epidemia

Dettagli

Pazientecon infezione sospetta o confermata da virus Ebola. Problematiche per il trasporto

Pazientecon infezione sospetta o confermata da virus Ebola. Problematiche per il trasporto Pazientecon infezione sospetta o confermata da virus Ebola Problematiche per il trasporto Francesco Maria Fusco Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani, Roma, Italia giuseppe.ippolito@inmi.it

Dettagli

Direttive ministeriali Flussi di comunicazione e notifica al Ministero della Salute

Direttive ministeriali Flussi di comunicazione e notifica al Ministero della Salute Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani IRCCS Via Portuense, 292-00149 ROMA Corso di formazione per formatori sulla malattia da virus Ebola per i medici dei servizi di Pronto Soccorso

Dettagli

5. Istruzione operativa. IOP 21 Gestione della chiamata per utenti a possibile contatto con virus Ebola Rev. 2 del 02.09.

5. Istruzione operativa. IOP 21 Gestione della chiamata per utenti a possibile contatto con virus Ebola Rev. 2 del 02.09. HEPA = High Efficiency Particulate Air MSA/B/I = Mezzo di Soccorso Avanzato/di Base/Intermedio MVE = Malattia da Virus Ebola SOREU = Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza UO = Unità Operativa 5. Istruzione

Dettagli

Oggetto: Epidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo.

Oggetto: Epidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo. ASSESSORATO POLITICHE PER LA SALUTE L ASSESSORE TIPO ANNO NUMERO REG. / / DEL / / Ai Direttori generali Ai Direttori sanitari Ai Direttori dei Dipartimenti di Sanità pubblica Ai Direttori dei Dipartimenti

Dettagli

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA MEDICINA GENERALE CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA I CRITERI PER LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Malattia da virus Ebola

Malattia da virus Ebola Malattia da virus Ebola Dipartimento della sanità e della socialità Divisione della salute pubblica Giorgio Merlani - Medico cantonale Sommario Malattia da virus Ebola Situazione sul fronte internazionale

Dettagli

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Portuense, 292-00149 Roma PROCEDURA PER LA SORVEGLIANZA SANITARIA DEGLI OPERATORI

Dettagli

04/11/2014. Convegno HSF 25-26 ottobr e 2014

04/11/2014. Convegno HSF 25-26 ottobr e 2014 Virus Ebola: 15 cose da sapere Continuano ad aumentare le vittime della malattia emorragica in Africa. Come si previene? Come si cura? È sicuro viaggiare? Procedure tecniche e operative Convegno HSF 25-26

Dettagli

PROTOCOLLO REGIONALE MALATTIA DA VIRUS EBOLA

PROTOCOLLO REGIONALE MALATTIA DA VIRUS EBOLA PROTOCOLLO REGIONALE MALATTIA DA VIRUS EBOLA Versione del 01.09.2014 1 CARATTERISTICHE GENERALI La malattia di Ebola (Ebolavirus Disease - EVD) è stata identificata per la prima volta nel 1976 nelle province

Dettagli

MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale

MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale MVE:Gestione clinica e diagnostica differenziale Nicola Petrosillo INMI L. Spallanzani La malattia da virus Ebola (MVE) è caratterizzata dall insorgere improvviso di febbre e malessere generale, accompagnata

Dettagli

Finanziato dalla Unione Europea. Contratto No. FP6-RII3-026155

Finanziato dalla Unione Europea. Contratto No. FP6-RII3-026155 Finanziato dalla Unione Europea Contratto No. FP6-RII3-026155 Visione d insieme della struttura di FP6 2 Finanziato dalla Unione Europea EUPRIM-NET European Primate Network: Infrastrutture Specializzate

Dettagli

Il protocollo centrale per la gestione dei casi e dei contatti sul territorio nazionale

Il protocollo centrale per la gestione dei casi e dei contatti sul territorio nazionale Il protocollo centrale per la gestione dei casi e dei contatti sul territorio nazionale Maria Grazia Pompa Ministero della Salute Loredana Vellucci Ministero della Salute Il protocollo centrale per la

Dettagli

Giuseppe Ippolito. 06-5594223 (ufficio) Cellulare: 328-3705118. 06-5594224 (ufficio) giuseppe.ippolito@inmi.it. 13 Ottobre 1954 Sant Arsenio (SA)

Giuseppe Ippolito. 06-5594223 (ufficio) Cellulare: 328-3705118. 06-5594224 (ufficio) giuseppe.ippolito@inmi.it. 13 Ottobre 1954 Sant Arsenio (SA) Europas Curriculum Vitae Informazioni Personali Indirizzi Giuseppe Ippolito Ufficio: Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Via Portuense, 292, 00149 Roma Telefoni Fax E-mail

Dettagli

A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.)

A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.) A cura di: Direzione Sanitaria Aziendale Direzione Medica di Polo Ospedaliero Comitato Infezioni Ospedaliere (C.I.O.) Si espongono, per opportuna conoscenza, gli ultimi aggiornamenti disponibili al 12/10/2014

Dettagli

Enter-Net Italia: La sorveglianza nazionale delle infezioni trasmesse da alimenti. Alfredo Caprioli

Enter-Net Italia: La sorveglianza nazionale delle infezioni trasmesse da alimenti. Alfredo Caprioli Contenimento e controllo delle MTA - Roma, 28 Maggio 2013 Enter-Net Italia: La sorveglianza nazionale delle infezioni trasmesse da alimenti Alfredo Caprioli EU Reference Laboratory for Escherichia coli

Dettagli

FAQ MALATTIA DA VIRUS EBOLA

FAQ MALATTIA DA VIRUS EBOLA MALATTIA DA VIRUS EBOLA Fonte: Ministero della salute [consultato il 10 ottobre 2014] Che cos'è la malattia da virus Ebola? La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica

Dettagli

Virus Ebola e immigrati

Virus Ebola e immigrati Virus Ebola e immigrati Dott. Mario Raspagliesi Dir. Medico U.O. Malattie Infettive Resp. Ufficio Assistenza Stranieri Az. Osp. Per l Emergenza Cannizzaro Catania Scientific Name: Ebola Virus Filoviridae

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo CASTROGIOVANNI ALESSIO U.O.C. Microbiologia e Banca Biologica INMI L. Spallanzani IRCCS Via Portuense,

Dettagli

Epidemia da Virus Ebola in Africa Occidentale Aspetti epidemiologici

Epidemia da Virus Ebola in Africa Occidentale Aspetti epidemiologici Epidemia da Virus Ebola in Africa Occidentale Aspetti epidemiologici Giuseppe Ippolito, Francesco Maria Fusco Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani, Roma, Italia Francescomaria.fusco@inmi.it

Dettagli

La Malattia da virus Ebola. Dr.Massimo Arlotti UO Malattie Infettive Rimini

La Malattia da virus Ebola. Dr.Massimo Arlotti UO Malattie Infettive Rimini La Malattia da virus Ebola Dr.Massimo Arlotti UO Malattie Infettive Rimini CDC and Texas Health Department Confirm First Ebola Case Diagnosed in the U.S. Hospitalized patient had recently returned from

Dettagli

Contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Università degli studi Roma Tre

Contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Università degli studi Roma Tre C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Parracino Mario Pasquale Indirizzo Via Portuense 292 00149, Roma, Italia Telefono +39 06 55170927 Fax +39 065582825 E-mail mario.parracino@inmi.it

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE 118 CENTRALE OPERATIVA: RICHIESTA DI SOCCORSO

SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE 118 CENTRALE OPERATIVA: RICHIESTA DI SOCCORSO MALATTIA DA VIRUS EBOLA SISTEMA DI EMERGENZA SANITARIA TERRITORIALE 118 FINALITA Identificare casi sospetti/probabili di malattia da virus Ebola durante l intervista telefonica; Adottare speciali precauzioni

Dettagli

Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali

Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali Malattia da Virus Ebola Informazioni Generali Malattia da Virus Ebola (Ebola Virus Disease = EVD) Origini Il virus Ebola prende il nome dal fiume Ebola, nello stato dello Zaire (ora Repubblica Democratica

Dettagli

Ebola, domande e risposte (EVD)

Ebola, domande e risposte (EVD) Ebola, domande e risposte (EVD) Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2014. Che cos'è la malattia da virus Ebola? La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica da virus Ebola,

Dettagli

Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM)

Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM) II Corso Nazionale Teorico Pratico Emergenze in Infettivologia Ferrara, 30 Settembre 2009 Il supporto del Laboratorio Regionale nelle Emergenze Microbiologiche (CRREM) Vittorio Sambri Laboratorio CRREM

Dettagli

Pescara 21 Febbraio 2015 Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Pescara. Dott. Ennio Polilli Gruppo Operativo Epidemiologico AUSL Pescara

Pescara 21 Febbraio 2015 Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Pescara. Dott. Ennio Polilli Gruppo Operativo Epidemiologico AUSL Pescara Conoscere e fronteggiare le nuove Emergenze infettive: la Malattia da Virus Ebola Pescara 21 Febbraio 2015 Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Pescara Dott. Ennio Polilli Gruppo Operativo Epidemiologico

Dettagli

Il virus e la diagnosi di laboratorio

Il virus e la diagnosi di laboratorio Il virus e la diagnosi di laboratorio Maria Rosaria Capobianchi Antonino Di Caro Concetta Castilletti Laboratorio di Virologia WHO Collaborating Center for clinical care, diagnosis, response and training

Dettagli

PIANO PANDEMICO AZIENDALE (P.P.A.) I parte - GENERALE versione aggiornata al 12 agosto 2009

PIANO PANDEMICO AZIENDALE (P.P.A.) I parte - GENERALE versione aggiornata al 12 agosto 2009 PIANO PANDEMICO AZIENDALE (P.P.A.) I parte - GENERALE versione aggiornata al 12 agosto 2009 Il Piano Pandemico Aziendale (P.P.A.) è elaborato sulla base delle indicazioni della DGR Lazio 302/08 del 24

Dettagli

Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori

Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori Infezioni emergenti: percorsi dei pazienti e sicurezza degli operatori Organizzazione del percorso all interno dell A.O. di Alessandria Anna Fagiani Congresso Nazionale AcEMC 6-7-8 Maggio 2015 Infezioni

Dettagli

FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD)

FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD) FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD) Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014. Che cos'è la malattia da virus Ebola? La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica da virus

Dettagli

Approccio sindromico: cos è?

Approccio sindromico: cos è? Corso di formazione per formatori Malattia da Virus Ebola per i Medici dei servizi di Pronto Soccorso del Lazio Approccio sindromico e Malattie Infettive: Malattia da Ebola Virus Silvia Pittalis Emanuele

Dettagli

L. Bertinato (ULSS 22 Verona) - D. Di Blasio (Aeroporto Militare Villafranca di Verona) Firenze, 26 27 marzo 2015

L. Bertinato (ULSS 22 Verona) - D. Di Blasio (Aeroporto Militare Villafranca di Verona) Firenze, 26 27 marzo 2015 R.S.I. e risposta di sanità pubblica a livello di Azienda Sanitaria locale ad un emergenza infettiva: l esperienza nel territorio dell Aeroporto di Villafranca di Verona. L. Bertinato (ULSS 22 Verona)

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it

RASSEGNA STAMPA. A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it RASSEGNA STAMPA A cura di Gian Piero Di Folco uff.stampa.difolco@farmacap.it Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Rubrica Primo Piano 41 Il Messaggero - Cronaca di Roma 11/06/2015 "MI HANNO

Dettagli

Emergenza Ebola. Esperienza in Sierra Leone. Rainbow Ebola Response Team

Emergenza Ebola. Esperienza in Sierra Leone. Rainbow Ebola Response Team Emergenza Ebola Esperienza in Sierra Leone Rainbow Ebola Response Team Cumulative deaths up to 9 November Ebola deaths in West Africa Up to 9 November 5,160 Deaths - probable, confirmed and suspected

Dettagli

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad

centrale (CNS) causata dall infezione litica degli oligodendrociti da parte del Polyomavirus JC (JCPyV). Ad RESOCONTO ATTIVITÀ DI RICERCA ANNO 2013 Studio dell espressione di fattori virali e cellulari implicati nella replicazione del Polyomavirus umano JC Responsabile scientifico: Dr. Simone Giannecchini, Dipartimento

Dettagli

Piano di Emergenza ASL Pescara per la gestione di casi sospetti/probabili di Malattia da Virus Ebola (MVE)

Piano di Emergenza ASL Pescara per la gestione di casi sospetti/probabili di Malattia da Virus Ebola (MVE) Piano di Emergenza ASL Pescara per la gestione di casi sospetti/probabili di Malattia da Virus Ebola (MVE) Pescara 31 Gennaio 2015 Dott.ssa Dalia Palmieri Ufficio Epidemiologico Aziendale/G.O.E. ASL Pescara

Dettagli

XX CONVEGNO DI MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE. Passeggero con patologia infettiva: L attività dell INMI L. Spallanzani

XX CONVEGNO DI MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE. Passeggero con patologia infettiva: L attività dell INMI L. Spallanzani XX CONVEGNO DI MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE Passeggero con patologia infettiva: L attività dell INMI L. Spallanzani Dott.ssa Silvia Castorina Firenze 4 7 Settembre 2007 INMI L. Spallanzani - IRCCS L

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Annapaola Callegaro Incarico Responsabile dell USSD Banca Biologica dell Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII

Dettagli

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA

IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E MEDICINA GENERALE L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E L ALLARME EBOLA: CLINICA E MANAGEMENT DELLE EPIDEMIE DEL TERZO MILLENNIO NEL SETTING DELLA MEDICINA GENERALE CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA IL TRIAGE TELEFONICO LA GESTIONE

Dettagli

MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER LA GESTIONE DEI CASI DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA

MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER LA GESTIONE DEI CASI DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER LA GESTIONE DEI CASI DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA Servizio di Medicina Preventiva Asl 5 Spezzino Servizio di Prevenzione e Protezione Asl 5 Spezzino Roma, 25 novembre

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 0004776-19/02/2016-DGPRE-COD_UO-P Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA A UFFICIO V MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE UFFICIO III COORDINAMENTO USMAF -SASN

Dettagli

Raccomandazioni regionali per la gestione dei casi sospetti di Malattia da Virus Ebola

Raccomandazioni regionali per la gestione dei casi sospetti di Malattia da Virus Ebola Raccomandazioni regionali per la gestione dei casi sospetti di Malattia da Virus Ebola 22 agosto 2014 1 Considerazioni Generali Il virus Ebola e l epidemia in Africa occidentale Identificato a seguito

Dettagli

Ricerca Corrente anno finanziario 2007

Ricerca Corrente anno finanziario 2007 Ricerca Corrente anno finanziario 2007 Gestione del rischio biologico nell allevamento equino: elaborazione di linee guida per la prevenzione ed il controllo delle infezioni diffusive Responsabile Scientifico:

Dettagli

E almeno uno dei seguenti sintomi:

E almeno uno dei seguenti sintomi: In relazione al verificarsi di epidemie da Virus Ebola presso gli Stati Africani, la nostra Azienda Ospedaliera ritiene opportuno informare i cittadini sulle procedure operative messe in atto per la gestione

Dettagli

PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA GESTIONE DEI CASI S/P/C

PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA GESTIONE DEI CASI S/P/C PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA GESTIONE DEI CASI S/P/C DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA E DEI PROTOCOLLO AZIENDALE PER LA GESTIONE DEI CASI S/P/C DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA E DEI 1 PREMESSA 2 SCOPO 3 STRATIFICAZIONE

Dettagli

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE

IL PIANO PANDEMICO REGIONALE REGIONE LIGURIA DIPARTIMENTO SALUTE E SERVIZI SOCIALI SETTORE, IGIENE E SANITA PUBBLICA IL PIANO PANDEMICO REGIONALE dr.ssa Paola Oreste - dr. Roberto Carloni - dr.ssa Ilaria Cremonesi Misure Misure adottate

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 0026708-06/10/2014-DGPRE-COD_UO-P Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE UFFICIO III COORDINAMENTO USMAF UFFICIO V MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE A ASSESSORATI ALLA

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZE LAVORATIVE. Virginia Di Bari. Nome e Cognome Indirizzo

INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZE LAVORATIVE. Virginia Di Bari. Nome e Cognome Indirizzo VIRGINIA DI BARI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome e Cognome Indirizzo Virginia Di Bari Telefono 06 55 170 942 Fax E-mail Nazionalità INMI L. Spallanzani IRCCS, Dipartimento di Epidemiologia

Dettagli

Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV)

Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV) Il ruolo del laboratorio nella diagnosi delle zoonosi e delle malattie trasmesse da vettori Roma, 1-2 Ottobre 2014 Diagnosi di infezione da West Nile virus (WNV) Giada Rossini Centro Riferimento Regionale

Dettagli

Esposizione accidentale a materiali biologici potenzialmente contaminati con agenti patogeni trasmissibili per via ematica

Esposizione accidentale a materiali biologici potenzialmente contaminati con agenti patogeni trasmissibili per via ematica S.S. Medico pagina 1 di 12 1. Titolo e descrizione sintetica... 1 2. Titolo... 1 3. Descrizione sintetica... 1 4. Responsabile della procedura... 1 5. Obiettivi... 2 6. Ambito di Applicazione... 2 7. Documenti

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 0026708-06/10/2014-DGPRE-COD_UO-P Ministero della Salute A DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE UFFICIO III COORDINAMENTO USMAF UFFICIO V MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE ASSESSORATI ALLA

Dettagli

Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive

Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive ALLEGATO 1 Direzione Sanità Assessorato alla Tutela della Salute e Sanità Piano per l organizzazione regionale della risposta alle emergenze infettive INDICE INTRODUZIONE...3 REQUISITI E STRUTTURA DEL

Dettagli

Il ruolo del centro di referenza per le malattie esotiche. Federica Monaco ICT

Il ruolo del centro di referenza per le malattie esotiche. Federica Monaco ICT Il ruolo del centro di referenza per le malattie esotiche Federica Monaco ICT Padova 4 Novembre 2011 Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali sono Enti Sanitari

Dettagli

FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD)

FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD) Page 1 of 8 FAQ - Malattia da virus Ebola (EVD) Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2014. Che cos'è la malattia da virus Ebola? La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica

Dettagli

PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014

PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014 PROTOCOLLO OPERATIVO Segnalazione e gestione di eventuali casi sospetti di Malattia da Virus Ebola (MVE) Rev.2 del 16.10.2014 Con nota n. 365516 del 1/09/2014 la Regione del Veneto ha diffuso il Protocollo

Dettagli

SEDE E CONTATTI. Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO MACROAREA BATTERIOLOGIA MACROAREA VIROLOGIA E BIOLOGIA MOLECOLARE

SEDE E CONTATTI. Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO MACROAREA BATTERIOLOGIA MACROAREA VIROLOGIA E BIOLOGIA MOLECOLARE afferente al Dipartimento Qualità e Sicurezza dei percorsi di Diagnosi e Cura Direttore Struttura Complessa: Prof.ssa Rossana CAVALLO SEDE E CONTATTI Ospedale MOLINETTE - Ingresso: Corso Bramante, 88-10126

Dettagli

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive

Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive Corso di Salute Globale 1 Modulo Malattie infettive FINALITA GENERALI Il corso è promosso da ONG e ONLUS: Rainbow4Africa, CUAMM Medici con l Africa - Piemonte, COI, CCM, ASPIC, NutriAid, ed è rivolto a

Dettagli

Tappe della GENETICA UMANA. G. Mendel leggi dell ereditarietà 1865

Tappe della GENETICA UMANA. G. Mendel leggi dell ereditarietà 1865 Tappe della GENETICA UMANA G. Mendel leggi dell ereditarietà 1865 Tappe della GENETICA UMANA G. Mendel leggi dell ereditarietà 1865 Watson & Crick DNA 1953 Tappe della GENETICA UMANA G. Mendel leggi dell

Dettagli

1 Direzione Tecnica. EBOLA - LINEE GUIDA per Imprese di Servizi

1 Direzione Tecnica. EBOLA - LINEE GUIDA per Imprese di Servizi 1 EBOLA - LINEE GUIDA per Imprese di Servizi Treviso, 13.08.2014 Lo scorso 8 agosto l'oms ha dichiarato la crisi di Ebola in Africa occidentale un'emergenza sanitaria di rilevanza internazionale. L'epidemia

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute EBOLA VIRUS DESEASE Fact sheet n.103 Scheda informativa dell Organizzazione Mondiale della sanità Traduzione a cura della Direzione generale della prevenzione EBOLA La malattia da

Dettagli

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIAGNOSI DI ALCUNI TUMORI La diagnostica molecolare ha l obiettivo di accertare un ampia varietà di patologie (infettive, oncologiche

Dettagli

MASTER DEGREE IN MOLECULAR AA 2015/16

MASTER DEGREE IN MOLECULAR AA 2015/16 MASTER DEGREE IN MOLECULAR AND MEDICAL BIOTECHNOLOGY AA 2015/16 Classe LM-9 - Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche Come iscriversi Il Corso di Studio è ad accesso non programmato Accesso

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 0028110-21/10/2014-DGPRE-COD_UO-P Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA SANITA PUBBLICA E DELL INNOVAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE UFFICIO V MALATTIE INFETTIVE E PROFILASSI INTERNAZIONALE

Dettagli

La gestione di un caso di morbillo

La gestione di un caso di morbillo La gestione di un caso di morbillo Eziologia del morbillo L agente causale è un paramyxovirus (virus ad RNA) Il virus è rapidamente inattivato dal calore e dalla luce L uomo è l unico ospite Patogenesi

Dettagli

Giovanni Putoto, MD, DTM&H, MAHMPP, responsabile della programmazione

Giovanni Putoto, MD, DTM&H, MAHMPP, responsabile della programmazione Risk-assessement aggiornato: le misure di contenimento, l utilizzo dei D.P.I. e le linee guida da seguire per la protezione degli operatori e dei pazienti nell esperienza di Medici con l Africa CUAMM.

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione Generale della Ricerca e dell Innovazione in Sanità Infoday Progetto Mattone Internazionale Internazionalizzazione della Ricerca Biomedica e Clinica: Strategie del Ministero

Dettagli

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale

Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale Problematiche di Laboratorio nell applicazione del Protocollo regionale UOC di Microbiologia e Virologia DAI di Patologia e Diagnostica AOUI di Verona MALATTIE TRASMESSE DA VETTORI E SORVEGLIANZA DELLE

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

FASI DEL PERCORSO ASSISTENZIALE E MISURE DI CONTROLLO DELLE INFEZIONI...

FASI DEL PERCORSO ASSISTENZIALE E MISURE DI CONTROLLO DELLE INFEZIONI... INDICAZIONI REGIONALI SU MALATTIA DA VIRUS EBOLA: IMPLEMENTAZIONE DELLA SORVEGLIANZA, CASE MANAGEMENT E PREVENZIONE DELLA TRASMISSIONE DELLA INFEZIONE DA EBOLA IN AMBITO ASSISTENZIALE PREMESSA... 3 La

Dettagli

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT

INFEZIONE DA HIV ED AIDS WWW.SLIDETUBE.IT INFEZIONE DA HIV ED AIDS HIV 1 ed HIV 2 appartengono alla famiglia dei Retroviridae, genere lentovirus. L infezione da HIV provoca nell ospite una progressiva compromissione delle difese immunitarie, soprattutto

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma LE BIOBANCHE IN MEDICINA VETERINARIA

Dettagli

Gli agenti biologici come armi di distruzione di massa

Gli agenti biologici come armi di distruzione di massa Gli agenti biologici come armi di distruzione di massa Dott.ssa Lina Di Giamberardino Biologa esperta in armi chimiche e biologiche L 11 settembre 2001 ha segnato tragicamente la fine di un periodo di

Dettagli

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere

Protezione da Ebola. Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Protezione da Ebola Cos è, come si previene il contagio, quale barriera scegliere Il virus Ebola: la sua natura, come si diffonde, quanto è pericoloso L ebola è un virus appartenente alla famiglia Filoviridae

Dettagli

Piano di Formazione USMAF 2015

Piano di Formazione USMAF 2015 Piano di Formazione USMAF 2015 Corso di Sanità Marittima ed Aerea e Attività di polizia sanitaria Comunicazione rapide e reti di allerta Dr.ssa Loredana Vellucci MINISTERO DELLA SALUTE Direzione Generale

Dettagli

a. 10 b. 0 a. 1 b. 1 Base multiplo CFU 1 Specifica CFU _25_/ 25 (almeno 15 e fino a 25 ore per tirocinio e restante per _10_/ 25 studio individuale)

a. 10 b. 0 a. 1 b. 1 Base multiplo CFU 1 Specifica CFU _25_/ 25 (almeno 15 e fino a 25 ore per tirocinio e restante per _10_/ 25 studio individuale) Scuola di specializzazione in Oncologia Medica Denominazione (denominazione in inglese) Area Sotto-area (solo per l area dei servizi clinici) Classe Obiettivi formativi e descrizione (da indicare quelli

Dettagli

Il Nodo Italiano di BBMRI

Il Nodo Italiano di BBMRI Il Nodo Italiano di BBMRI Elena Bravo Coordinatore del dlnodo Italiano di BBMRI Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina Molecolare l Promuovere la Medicina Traslazionale attraverso le Infrastrutture

Dettagli

Via E. Ruzzi 19/B 63064 Cupramarittima (AP) Italy 0734 6252306 370 3349224 f.mecozzi@libero.it

Via E. Ruzzi 19/B 63064 Cupramarittima (AP) Italy 0734 6252306 370 3349224 f.mecozzi@libero.it INFORMAZIONI PERSONALI Fiorella Mecozzi Via E. Ruzzi 19/B 63064 Cupramarittima (AP) Italy 0734 6252306 370 3349224 f.mecozzi@libero.it Sesso F Data di nascita 30/09/1964 Nazionalità Italiana POSIZIONE

Dettagli

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE

PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE Pagina 1 di 14 PROCEDURA OPERATIVA PER LA GESTIONE EXTRA-OSPEDALIERA NEI CASI DI MALATTIA DA VIRUS EBOLA Rev. data Causale della modifica 00.00 18/05/15 Stesura Redatta da Dott. Vincenzo Andaloro Cordinatore

Dettagli

Epidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo. Protocollo regionale

Epidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo. Protocollo regionale Epidemia da virus Ebola in Africa Occidentale: indicazioni per la sorveglianza e il controllo Protocollo regionale 1 Sommario 1. Premessa 2. Valutazione iniziale e gestione di casi S/P/C di MVE 2.1 Criteri

Dettagli

L Italia in H2020: allineamento delle strategie per una nuova ERA della ricerca

L Italia in H2020: allineamento delle strategie per una nuova ERA della ricerca InfoDay Giornata Nazionale di Lancio dei Bandi 2016-17 in Horizon 2020 L Italia in H2020: allineamento delle strategie per una nuova ERA della ricerca Giovanni Leonardi Direttore Generale Roma, 6 Ottobre

Dettagli

Malattia da virus ebola nell Africa occidentale 2014: epidemiologia e strategie di intervento

Malattia da virus ebola nell Africa occidentale 2014: epidemiologia e strategie di intervento Malattia da virus ebola nell Africa occidentale 2014: epidemiologia e strategie di intervento Giuseppe Ippolito, Francesco Maria Fusco, Simone Lanini, Vincenzo Puro Istituto Nazionale Malattie Infettive

Dettagli

RISCHIO BIOLOGICO. Titolo X D. Lgs. 81/08 D.M. 28/9/90. Tecnico della prevenzione dr Claudio MARESCA

RISCHIO BIOLOGICO. Titolo X D. Lgs. 81/08 D.M. 28/9/90. Tecnico della prevenzione dr Claudio MARESCA Titolo X D. Lgs. 81/08 D.M. 28/9/90. Tecnico della prevenzione dr Claudio MARESCA Definizione Il rischio biologico è legato alla possibilità che ha l agente biologico di penetrare nell organismo e di provocare

Dettagli

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO LA PREVENZIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO Campo di applicazione Tutte le attività lavorative in cui vi è rischio di esposizione ad agenti biologici Definizioni Agente Biologico (a.b.) Qualsiasi microorganismo

Dettagli

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti

Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Centro Operativo AIDS WORKSHOP Progetto DTPI Screening e diagnosi precoce delle principali patologie infettive correlate all uso delle sostanze stupefacenti Linee di indirizzo DPA e Ministero della Salute

Dettagli

VIRUS EBOLA NEGLI ANIMALI

VIRUS EBOLA NEGLI ANIMALI VIRUS EBOLA NEGLI ANIMALI Introduzione La malattia da virus Ebola (EVD), precedentemente nota come febbre emorragica da virus Ebola, è una malattia degli esseri umani ed altri primati (scimmie, gorilla,

Dettagli

Metodiche tradizionali

Metodiche tradizionali Diagnostica microbiologica innovativa INTRODUZIONE Attualmente, per la rilevazione dei microrganismi patogeni accanto alle metodiche tradizionali rappresentate: dall esame colturale, l esame diretto al

Dettagli

SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA. Primo invio Aggiornamento

SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA. Primo invio Aggiornamento SCHEDA DI NOTIFICA DI CASO DI INFEZIONE DA VIRUS DELLA ROSOLIA IN GRAVIDANZA (riservato al Ministero della Salute) Codice identificativo Primo invio Aggiornamento Regione Provincia Comune ASL Sezione 1

Dettagli

European Advanced Translational Research InfraStructure in Medicine. Italian Advanced Translational Research Infrastructure BANDO PER PROGETTI PILOTA

European Advanced Translational Research InfraStructure in Medicine. Italian Advanced Translational Research Infrastructure BANDO PER PROGETTI PILOTA European Advanced Translational Research InfraStructure in Medicine Italian Advanced Translational Research Infrastructure BANDO PER PROGETTI PILOTA 1. PREMESSA 1.1. European Advanced Translational Research

Dettagli

8641 morti. grande sfida sanitaria. La più. dai tempi dell HIV. nel mondo. Thomas Frieden,

8641 morti. grande sfida sanitaria. La più. dai tempi dell HIV. nel mondo. Thomas Frieden, 8641 morti nel mondo La più grande sfida sanitaria dai tempi dell HIV Thomas Frieden, direttore del Center for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti 21.68 re do In Sierra Leone lo stigma è reale.

Dettagli

Focal Point nazionale per il Regolamento Sanitario Internazionale e comunicazioni di allerta

Focal Point nazionale per il Regolamento Sanitario Internazionale e comunicazioni di allerta Piano di Formazione USMAF 2013 Corso per funzionario di turno e Operatore Roma, 18-19 dicembre 2013 Focal Point nazionale per il Regolamento Sanitario Internazionale e comunicazioni di allerta Dr.ssa Loredana

Dettagli

Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute. Risorse messe in campo

Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute. Risorse messe in campo Piano Nazionale Amianto Macro-area Salute Risorse messe in campo Dott. Mariano Alessi Dirigente Medico Medico del Lavoro Ministero della salute DG Prevenzione Nel 2012 sono state finanziate attività specifiche

Dettagli