(Decreto Ministero dell Università 31/07/2003) Via P. S. Mancini, Roma TESI DI DIPLOMA DI MEDIATORE LINGUISTICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(Decreto Ministero dell Università 31/07/2003) Via P. S. Mancini, 2 00196 - Roma TESI DI DIPLOMA DI MEDIATORE LINGUISTICO"

Transcript

1 SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI (Decreto Ministero dell Università 31/07/2003) Via P. S. Mancini, Roma TESI DI DIPLOMA DI MEDIATORE LINGUISTICO (Curriculum Interprete e Traduttore) Equipollente ai Diplomi di Laurea rilasciati dalle Università al termine dei Corsi afferenti alla classe delle LAUREE UNIVERSITARIE IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA GESTIONE E SICUREZZA AEROPORTUALE RELATORI: Prof.ssa Adriana Bisirri CORRELATORI: Prof.ssa Leigh Anne Benzaia Prof.ssa Luciana Banegas Prof.ssa Claudia Piemonte CANDIDATA Maria Lorena Lanza ANNO ACCADEMICO 2012/201 1

2 SICUREZZA E GESTIONE AEROPORTUALE 2

3 Indice Frontespizio... 1 SICUREZZA E GESTIONE AEROPORTUALE... 2 SEZIONE ITALIANA... 6 Premessa... 7 CAPITOLO I: IL MANAGEMENT AZIENDALE I.1. Il Management Interculturale I.2 Dalle Relazioni Umane alle Risorse Umane Il ruolo delle Risorse Umane Le Figure ricercate dalle Risorse Umane in ambito Aeroportuale CAPITOLO II: LA GESTIONE AEROPORTUALE IN ITALIA II.1. Definizione di Aeroporto II.2. Chi gestisce l aeroporto? II.3. L ENAV II.4. L ENAC II.5. I diritti aeroportuali II.6. La Carta dei Servizi II.7. Il biglietto aereo CAPITOLO III: LEGGI EUROPEE IN MATERIA DI SICUREZZA AEROPORTUALE III.1. L unione doganale europea III.2. La sicurezza in Europa III.3. Il Safety Management System III.4. Normative antiterrorismo CAPITOLO IV: AIRPORT SECURITY AUSTRALIA- DAL PROGRAMMA TELEVISIVO ALLA REALTA IV.1. Il Governo australiano IV.2. Merci proibite o regolamentate: il trasporto illegale di stupefacenti.. 42 IV.3. Merci contraffatte IV.4. Armi ed esplosivi IV.5. Pornografia illegale IV.6. Medicinali IV.7. La protezione e la salvaguardia di flora e fauna IV.8. L immigrazione clandestina CAPITOLO V: COME L IMMIGRAZIONE HA INFLUENZATO IL PROCESSO DI INTERPRETAZIONE V.2. Perché l interprete ha un ruolo fondamentale? V.3. L esigenza di formare un interprete che faccia anche da mediatore linguistico- culturale V.4. L interprete nell ambito dei servizi pubblici CAPITOLO VI: FILM AMBIENTATI IN AEROPORTI CON CARATTERISTICHE SIMILI AL POGRAMMA AIRPORT SECURITY AUSTRALIA

4 VI.1. Il Castello VI.2. Misure drastiche o misure adeguate? Conclusione ENGLISH SECTION INTRODUCTION CHAPTER I: COMPANY MANAGEMENT I.1. Intercultural Management I.2. From Human Relations to Human Resources CHAPTER II: ITALIAN AIRPORT MANAGEMENT II.1. Airport definition II.2. Who manages the airport? II.3. ENAV II.4. ENAC II.5. Airport charges II.6.The airline ticket CHAPTER III: EU SECURITY RULES AT AIRPORTS III.1.The European Union Customs Union III.2. Security in Europe III.3. The Safety Management System III.4. Anti- Terrorism laws CHAPTER IV: AIRPORT SECURITY AUSTRALIA- FROM THE TV PROGRAM TO THE FACTS IV.I. The Australian Government IV.2. Regulated or prohibited goods: the illegal transportation of drugs IV.3.Counterfeit goods IV.4. Weapons and explosives IV.5. Illegal pornography IV.5. Medicines IV. Preservation of Flora and Fauna IV.8. Illegal immigration CHAPTER V: HOW IMMIGRATION HAS INFLUENCED THE INTERPRETING PROCESS V.1. Immigration in Italy and the definition of a linguistic- cultural- mediator and interpreter V.2. Why do interpreters play a fundamental role in the society? V.3.The need to train an interpreter who may also act as a linguistic and cultural mediator V.4. The public service interpreter V.5. The branch of interpreting which also operates at the airports: police and legal interpreting CHAPTER VI: MOVIES INSPIRED BY THE TV PROGRAMME AIRPORT SECURITY VI.1. The Castle VI.2. Adequate or drastic measures? CONCLUSION INTRODUCCIÒN

5 CAPÍTULO I: LA SOCIEDAD GESTORA I.1. La gestión intercultural I.2. De las Relaciones Humanas a los Recursos Humanos I.3. El Papel de los Recursos Humanos I.4. La figuras solicitadas por los Recursos Humanos en el ambiente Aeroportuario CAPÍTULO II: LEYES EUROPEAS EN MATERIA DE SEGURIDAD AEROPORTUARIA III.1. La Unión Aduanera Europea II.2. La seguridad en Europa II.3. El Sistema de Gestión de la Seguridad II. La legislación contra el Terrorismo CAPÍTULO III: AIRPORT SECURITY AUSTRALIA- DEL PROGRAMA DE TELEVISION A LA REALIDAD III.1. El Gobierno de Australia III.2. Las mercancías prohibidas o reguladas: el transporte ilegal de drogas III.3. Productos falsificados III.4. Armas y explosivos III.5. Pornografía ilegal III.6. Medicamentos III.7. La protección y la preservación de la flora y la fauna III.8. La inmigración ilegal Capítulo IV: Cómo la inmigración ha influido en el proceso de interpretación? V.1. La inmigración en Italia y definición del mediador e intérprete lingüístico- cultural IV.2. Porqué el intérprete tiene un papel fundamental? IV.3. La exigencia de formar un intérprete que actúe también como mediador lingüístico- cultural IV.4. El intérprete en el ámbito de los servicios públicos IV.5. La rama de la interpretación que opera también en los aeropuertos: la interpretación de la oficina de policía y en el ámbito jurídico CAPÍTULO V: PELICULAS AMBIENTADAS EN LOS AEROPUERTOS CON LAS CARACTERISTICAS SIMILARES AL PROGRAMA AIRPORT SECURITY AUSTRALIA V.1. El Castillo V.2. Medidas drásticas o medidas adecuadas? Conclusión BIBLIOGRAFIA SITOGRAFIA RINGRAZIAMENTI

6 SEZIONE ITALIANA 6

7 Premessa Il passaggio di tantissima gente e di merci attraverso gli aeroporti fa sì che vi siano obiettivi potenziali per il terrorismo ed altre forme di crimine dovute al numero di gente concentrata in una piccola zona, quale l aeroporto. Utilizzare un aereo dirottato è diventata una specialità criminale che mette a repentaglio la vita dei passeggeri presenti sul velivolo, attirando su di sé l attenzione dei media e dei politici. Gli attacchi terroristici dell 11 Settembre hanno segnato la storia: il mondo è lentamente cambiato da un punto di vista politico, economico e sociale. Anche l Europa ne ha risentito, poiché gli Stati Uniti hanno sempre rappresentato una potenza intoccabile e la caduta delle Torri Gemelle ha sconvolto l intera popolazione mondiale. Questo evento delittuoso ha attirato l attenzione su ciò che alcuni gruppi islamici estremi sono disposti a fare: sacrificare la loro vita pur di compiere ciò che hanno programmato, provocando migliaia di vittime. La sicurezza aeroportuale tenta di impedire ai potenziali attaccanti di introdurre armi o bombe in aeroporto. Se riescono in questo intento, le probabilità di attentati si riducono notevolmente. Come tale, la sicurezza aeroportuale ha molteplici scopi: proteggere gli aeroporti dagli attacchi terroristici, dal crimine in generale, proteggere gli aerei e rassicurare i viaggiatori. La candidata intende analizzare la questione della gestione e della sicurezza aeroportuale suddividendola in sei capitoli. 7

8 Nel primo si partirà con una descrizione del management aziendale che mira sempre più ad un approccio interculturale, al fine di migliorare le performance dei lavoratori e di selezionare personale sempre più idoneo e versatile, pronto ad interagire e a suggerire proposte costruttive. La cultura, infatti, può influenzare l organizzazione di un azienda sui valori e sull etica dei dipendenti e sui loro atteggiamenti. Fondamentale in questo settore è il ruolo delle Risorse Umane che si occupano del reclutamento, della selezione, dell addestramento e della valutazione del personale. L aeroporto stesso si avvale di queste figure ed essendo un sistema complesso da gestire necessita di un management che organizzi le operazioni e si faccia carico delle responsabilità. Nel secondo capitolo ci si soffermerà sulla gestione aeroportuale in Italia e si analizzeranno gli enti e le figure che vi operano e che garantiscono la sicurezza del passeggero e dei dipendenti. Nel terzo si parlerà delle leggi europee in materia di sicurezza dei trasporti: l abolizione dei dazi doganali alle frontiere nazionali dei Paesi dell UE e il libero scambio di merci; la sicurezza aeroportuale in Europa (regolamenti, sostanze che non possono essere trasportate ) e il ruolo che svolgono gli organi di Polizia, l Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri, la Polizia di Frontiera e la Polizia Postale. Nel quarto si farà un confronto tra il programma televisivo Airport Security Australia e la realtà, tenendo conto dell approccio che questo stato ha con la criminalità e ciò che fa per proteggere i suoi confini. 8

9 Nel quinto capitolo si parlerà di come l immigrazione ha influenzato il processo di interpretazione e di mediazione. Si verrà a conoscenza dell interpretetraduttrice che lavora nell ambito legale e che spesso, per motivi di diversità culturali e linguistiche, deve intervenire anche in aeroporto. Nel sesto capitolo si analizzerà Il Castello. Ritratto di una frontiera, un film documentario con caratteristiche simili al programma Airport Security, girato all interno dell aeroporto intercontinentale di Malpensa nel giro di quattro stagioni, in cui i vari organi formano una grande squadra e combattono la paura di nuovi possibili pericoli. 9

10 CAPITOLO I: IL MANAGEMENT AZIENDALE I.1. Il Management Interculturale Il management è un processo che consiste nel lavorare con e attraverso gli altri per raggiungere gli obiettivi organizzativi in modo efficiente ed etico. 1 La figura del manager è cambiata rispetto al passato. Prima il manager era un capo che impartiva ordini ai propri dipendenti che a loro volta dovevano eseguirli. Oggi, invece, si dà maggiore importanza al gioco di squadra e quindi al potenziale di ogni singolo individuo che mette a disposizione il proprio talento e si confronta con le diversità. Pertanto si ritiene che il manager debba sì garantire una pianificazione ed organizzazione del lavoro, ma sono altrettanto importanti le competenze tecniche amministrative, la capacità di facilitare il lavoro attraverso la costruzione di un team, la sua formazione, il coaching e il supporto; incoraggiare la partecipazione e la comunicazione verso gli altri; la capacità di esercitare pressione per il raggiungimento di obbiettivi e di riconoscere una buona performance con ricompense. La cultura si trasmette da una generazione all altra tramite l osservazione e l imitazione di modelli della vita quotidiana (in famiglia, a scuola ) e attraverso i mass-media. Secondo due esperti di management internazionale, l olandese Fons Trompenaars e l inglese Charles Hampden-Turner nella loro opera Riding the waves of Culture: «La cultura è come una cipolla: è fatta di strati. Per comprenderla occorre sbucciarla, strato per strato. Su quello esterno si trovano i 1 Robert Kreitner e Angelo Kinicki, Comportamento organizzativo. Dalla teoria all esperienza, Apogeo, Settembre 2008, p.4 10

11 prodotti della cultura: per esempio, i grattacieli torreggianti di Manhattan, veri pilastri del potere privato, tra cui scorrono strade congestionate. Tali elementi sono espressione di valori e norme sociali più profonde e invisibili ( ). Gli strati di valori e norme che si trovano nella parte più profonda della cipolla sono più difficili da identificare.» 2 La cultura può influenzare l organizzazione di un azienda in due modi: gli individui portano la cultura del proprio gruppo sociale di appartenenza sul posto di lavoro sotto forma di comportamenti e linguaggi e la cultura aziendale influisce a sua volta sui valori e sull etica degli individui, sulle loro aspettative e sui loro atteggiamenti. È necessario prendere in considerazione la cultura di ogni singolo lavoratore e la cultura organizzativa, individuando le interazioni che vi possono essere tra le due. Ad esempio a differenza dei lavoratori giapponesi che sono interessati a raggiungere uno scopo compiendo piccoli miglioramenti graduali pur di incrementare la qualità, i lavoratori americani desiderano una grande svolta: far 2 Riding the waves of Culture: understanding Cultural Diversity in Global Business, F. Trompenaars e C. Hampden- Turner, 2nd ed (New York: McGraw- Hill, 1998), pp

12 diventare realtà un sogno considerato irraggiungibile. I lavoratori hanno sistemi di motivazioni differenti. Un fattore che invece può risultare molto sconveniente ai fini delle performance aziendali è l etnocentrismo, ovvero la convinzione che gli usi, i costumi e la lingua del proprio Paese di origine siano superiori agli altri. Il management interculturale altro non è che l interazione tra cultura e management. Lo sviluppo degli scambi internazionali e in generale la globalizzazione dell economia hanno moltiplicato i contatti tra le culture, evidenziando anche la complessità dei problemi nati dalle diversità culturali. Questo ha reso necessario un cambiamento dei modelli standard di management universale, che pur ricorrendo all auditing che obbliga a seguire delle procedure internazionalmente omogenee, deve sfruttare la diversità come risorsa e non vederla come un ostacolo agli affari internazionali per far sì che influisca positivamente sulle scelte manageriali. Leggendo la letteratura sul management internazionale si noterà che le differenze culturali sono viste generalmente come causa di fallimento 3, perché la cultura ha un impatto complesso che si manifesta attraverso le lingue, la personalità, l esperienza professionale, l educazione, ma anche dall impatto della tecnologia, dall ambiente lavorativo e dal settore industriale. Nel mondo degli affari internazionali la prima cosa da fare è essere capaci di accedere alle risorse disponibili su scala mondiale, a prescindere che si tratti di denaro, persone, prodotti o conoscenze. In quest ottica la diversità degli individui 3 Vedi Hoecklin 1955; Seelye- James

13 con le loro lingue, capacità modi di pensare e vivere non è più considerata fonte di problemi, ma una fonte di sinergie. La diversità ci arricchisce, perché porta con sé idee nuove, soluzioni alternative e preziose opportunità; riconosce la presenza di culture locali e cerca di integrare questi valori nella politica aziendale: Praticare il management interculturale significa comprendere le diversità e tenerla in considerazione nelle decisioni gestionali. 4 Le funzioni del management che entrano maggiormente in contatto con la sfera interculturale sono la gestione delle risorse umane e il marketing. Le componenti hard come la struttura formale, i sistemi di controllo e la strategia sono generalmente universali, mentre le componenti soft tendono ad essere culturalmente specifiche, vale a dire: la leadership, i valori dell organizzazione, la cooperazione, la gestione delle risorse umane e i processi di comunicazione. I.2 Dalle Relazioni Umane alle Risorse Umane Nel 1935 negli Stati Uniti, in seguito alle contrattazioni collettive tra sindacati e datori di lavoro, si avvertì la necessità di trovare nuovi metodi di gestire i dipendenti, richiamando l attenzione sul fattore umano. Fondamentali per lo sviluppo di questa corrente furono gli scritti di Elton Mayo e Mary Parker Follett. Mayo tramite il suo classico scritto nel 1933 The Human Problems of an Industrial Civilization, consigliò ai manager di concentrarsi sui bisogni emotivi dei dipendenti. La Follett non solo fu 4 Dupriez- Simons 2000:6 13

14 un esemplare donna consulente di management nel mondo industriale maschilista degli anni Venti, nei suoi studi considerava gli individui secondo le loro credenze, i loro bisogni e le loro propensioni; riteneva fondamentale l incoraggiamento verso le buone performance lavorative al posto di richiederle semplicemente. 5 Un altra interessante teoria fu quella sviluppata nel 1960 da Douglas Mc Gregor nel libro intitolato The Human Side of Enterprise che fa da base alla nuova visione del comportamento sul lavoro 6. Egli formulò due ipotesi contrastanti sulla natura umana: la teoria X secondo cui l uomo è generalmente poco incline al lavoro, non è sufficientemente motivato, non ha ambizioni né spirito di iniziativa ed è avverso ai cambiamenti. Questo comporta la presenza di un management severo che assuma le decisioni e controlli i dipendenti. Per aiutare il manager ad abbandonare questa visione negativa, Mc Gregor formulò la teoria Y, che vede nelle persone adeguatamente motivate un inclinazione al lavoro e capacità di autonomia e controllo, disposte ad assumersi le responsabilità. Una ricompensa in termini di gratificazione può spingere il dipendente ad impegnarsi per raggiungere gli obiettivi dell impresa. Da questo si può dedurre che spetta al manager riuscire a motivare e responsabilizzare gli individui, realizzare le condizioni organizzative ed incoraggiarne la crescita. Bisogna adottare uno stile democratico: egli si fa carico delle decisioni più importanti e delega quelle minori agli altri; coinvolge il personale con scambi di idee e proposte per le decisioni di maggiore rilievo. 5 Vedi M. Parker Follett, Freedom and Coordination, London, Management Publications Trust, Vedi D. Mc Gregor, The Human Side of Enterprise, New York; Mc Graw- Hill,

15 Sebbene siano contrastanti, queste teorie riflettono l importanza che ha l ambiente di lavoro sui propri dipendenti, determinandone i comportamenti e i ruoli. Nel corso degli anni 70 i prodotti industriali giapponesi (automobili, radio, macchine fotografiche ) invasero il mondo occidentale e la ragione di questo successo è attribuibile al modello innovativo che vedeva il coinvolgimento dei dipendenti e dei fornitori, la corporate culture e le informazioni che passavano dal top management ai gruppi di produzione. Nel modello giapponese i dipendenti sono incoraggiati a partecipare alle decisioni che riguardano la produzione e gli operai devono interrompere il lavoro nel momento in cui si accorgono di anomalie o difetti. Inoltre vengono addestrati ad affrontare nuove situazioni lavorative e nonostante abbiano una propria specializzazione sono abituati ad essere versatili. Questo portò ad una riorganizzazione del lavoro all interno delle fabbriche che cambiò profondamente l intera società. All inizio degli anni 80 la perdita di competitività tra le aziende americane e quelle giapponesi e il successo di queste ultime sollevò l importanza delle Risorse Umane e portò all affermazione della scuola americana dello Human Resource Management che ha come priorità la visione del personale come una vera e propria risorsa all interno dell organizzazione. Vi sono due teorie di pensiero a riguardo: la Resources-based Theory che vede la competitività dell impresa in base a quello che essa è in grado di fare e poi i bisogni che cerca di soddisfare (risorse, strategie e performance). Afferma che le imprese dovrebbero porre minore attenzione ai fattori esogeni e 15

16 all ambiente competitivo, soffermandosi maggiormente sui fattori endogeni, quali le risorse interne e le competenze distintive. Le risorse tangibili sono: la conoscenza, l innovatività, l accesso alle informazioni, l identità aziendale, la fedeltà dei clienti, le relazioni con gli stakeholders, la professionalità e la motivazione delle risorse umane. Le Risorse Umane sono le conoscenze, la capacità individuale, le competenze, l abilità a lavorare in squadra, la gestione delle informazioni e il saper prendere le decisioni. La seconda scuola detta Soft HRM parte dalle teorie di Micheal Porter che nel 1985 nel suo best-seller Competitive Advantage: Creating and Sustaining Superior Performance spiegava la catena del valore, ovvero un modello che produce un valore competitivo raggiungibile solo tramite la differenziazione del prodotto o da una leadership nei costi, suggerendo l integrazione delle risorse generali dell impresa con le politiche delle risorse umane..jpg 16

17 La gestione del personale, a differenza della direzione del personale (Personnel Management), non riguarda solo le attività previste da contratto (i vari compiti da svolgere) e il suo rispetto, bensì comprende la motivazione e la partecipazione del personale. Questo settore ha subìto grandi cambiamenti, poiché il mercato è diventato sempre più competitivo e veloce e anche in ambito sindacale la figura del lavoratore presenta dei canoni precisi e di conseguenza ci si è dovuti adeguare anche a questo. La nuova visione di impresa ha permesso un maggiore coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni da prendere, ha facilitato la comunicazione fra i dirigenti e subalterni, il reclutamento, la selezione e la formazione del personale. Il ruolo delle Risorse Umane oggi è determinante per il successo aziendale, permettendo di migliorare la produttività Il ruolo delle Risorse Umane Le principali attività delle risorse umane sono: v v v v Il reclutamento, la selezione e la valutazione del personale; L addestramento, la formazione e lo sviluppo del personale; La retribuzione; La valutazione delle performance. 7 Cfr. Le persone nell impresa, Rodolfo Buat, Franco Angeli. Economia Politica, Vincenzo Tosi Ulrico, Hoepli Editore. 17

18 L Addestramento e la Formazione del personale sono alla base del miglioramento delle competenze dei dipendenti, perché il capitale umano è il punto di forza per la crescita di un azienda. L addestramento ha il compito di trasmetterle attraverso materiale didattico ed esperienze pratiche; la formazione infonde nel personale la capacità di gestire anche gli imprevisti e la creazione di nuove competenze. Il Piano Retributivo consente una reale collaborazione tra i vari membri e mira all equità interna (la giusta differenza tra i livelli retributivi medi pagati dal mercato) soffermandosi su ciò che si richiede alle persone che devono svolgere determinate mansioni e la misura della competitività, ovvero ciò che corrisponde un addetto che ricopre un determinato ruolo e quando percepisce un dipendente nello stesso settore ma di un altra azienda Le Figure ricercate dalle Risorse Umane in ambito Aeroportuale Il sistema manageriale aeroportuale consente l individuazione delle competenze e programmi mirati ad una carriera coerente con il flusso di crescita aziendale e con le aspirazioni e motivazioni individuali. La figura del Manager è quella centrale, in quanto si occupa di sistemi organizzativi ed operativi complessi, di grande responsabilità. Quando si lavora per il business del trasporto aereo si deve tener conto che il vantaggio competitivo è dato dalle capacità professionali e dall esperienza delle persone e qui nasce la figura del Professional, persone con conoscenze specializzate, che studiano, programmano e progettano in base a progetti di particolare importanza aziendale. 18

19 Vi sono programmi per giovani laureati considerati curiosi, attivi e vogliosi di apprendere le conoscenze e le competenze indispensabili per garantire la continuità del Gruppo. Sono molto ricercati gli addetti di staff aeroportuale che si occupano delle relazioni con il pubblico, del problem solving e della sicurezza aeroportuale. 8 8 Cfr. safety 19

20 CAPITOLO II: LA GESTIONE AEROPORTUALE IN ITALIA II.1. Definizione di Aeroporto Un aeroporto è un sistema complesso, costituito da persone e mezzi che lavorano principalmente per controllare il traffico aereo. Si tratta di enti statali, civili e militari che svolgono la funzione di: Controllo; Sicurezza; Gestione; Servizi logistici. Questi servizi sono volti a garantire il massimo livello di efficienza e protezione ai passeggeri. Inoltre ha il compito di garantire la mobilità di merci e persone a livello nazionale ed internazionale, concorrendo in maniera determinante allo sviluppo economico e sociale del Paese. ADR- Aeroporti di Roma è la società che gestisce dal 1974 gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Si occupa di sviluppare le attività dell aeroporto, fornendo adeguate strutture per l accoglienza dei passeggeri: i terminal, le piste d atterraggio, gli uffici, negozi, ristoranti, ecc. inoltre il Codice della navigazione ha affidato ad ADR il compito di coordinare le attività che i soggetti privati svolgono in aeroporto. Deve garantire anche una corretta informazione ai passeggeri nella fase di arrivo e permanenza nel terminal tramite segnaletica stradale esterna, segnaletica direzionale interna; orari di volo; annunci sonori; carta dei servizi; monitor. Dopo la liberalizzazione del mercato avvenuta in Italia come primo scalo a Fiumicino, i servizi a terra, che in inglese chiamiamo Handler, ovvero il check-in, 20

21 l imbarco e lo sbarco e il controllo dei bagagli sono a cura delle compagnie che scelgono le diverse società di handling a cui affidare i propri passeggeri e bagagli prima e dopo il volo. L AGENZIA DELLE DOGANE è l organo incaricato al controllo passeggeri e bagagli. Opera nel campo della fiscalità e svolge attività per la tutela della salute, della sicurezza e dell ambiente. ha il fine di combattere il commercio di merce contraffatta e di specie animali e vegetali protette, il patrimonio artistico e culturale e il traffico di stupefacenti. Si occupano della sicurezza: La POLIZIA; i CARABINIERI fanno parte delle Forze Armate e hanno sia compiti militari: garantire la sicurezza delle Rappresentanze Diplomatiche all estero, che di polizia giudiziaria, quindi esercitare il controllo su tutto il territorio e in aeroporto; la GUARDIA DI FINANZA è soggetta ad un ordinamento militare che dipende dal Ministro dell Economia e delle Finanze. Svolge compiti di polizia tributaria, giudiziaria e di pubblica sicurezza nei settori dell economia e della finanza e controlla con la Polizia di Stato le frontiere; Nei casi di partenza con voli internazionali interviene la POLIZIA DI FRONTIERA che controlla i passaporti, mentre l agenzia delle dogane controlla la valuta. Fa parte della Polizia di Stato e opera negli aeroporti, vigilando sulla sicurezza degli scali; ha il compito di tutelare gli interessi pubblici 21

22 correlati alla navigazione aerea pertanto è garante delle corrette attività aeronautiche nei confronti delle norme di sicurezza in tema di immigrazione ed espatrio. In aeroporto sono presenti programmi specifici per passeggeri speciali al fine di garantire a tutti un volo sereno. Non vanno dimenticate le società petrolifere che forniscono il carburante le società di catering che preparano il cibo che si consuma a bordo dell aereo. II.2. Chi gestisce l aeroporto? Ai sensi del Codice della Navigazione lo Stato affida l aeroporto ad una società concessionaria, sotto la vigilanza dell ENAC (l Ente Nazionale per l Aviazione Civile), che ha il compito amministrare le strutture aeroportuali e controllare e coordinare le attività di chi vi opera. Il Gestore Aeroportuale deve garantire: I necessari servizi di assistenza a terra; I controlli di sicurezza su persone, bagagli e merci; Il corretto spostamento del personale e dei mezzi sui piazzali; La gestione degli oggetti smarriti; L assegnazione di piazzole di sosta per gli aeromobili. La gestione degli aeroporti italiani è regolamentata dal Codice della Navigazione, dalla L.537/93, dal D.L convertito in legge, con modificazioni, dalla L.351/95. Sono state previste apposite società di capitali per la gestione aeroportuale, che può essere: 22

23 Diretta; Parziale; Totale. Nella Gestione Diretta l handling è effettuato dalle compagnie aeree nazionali e dalle attività commerciali e sono affidate a singole ditte. La società concessioanria gestisce l intero aeroporto e provvede alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture aeroportuali. I ricavi aeronautici vengono incassati dallo Stato. La Gestione Parziale si svolge nelle aerostazioni passeggeri, compreso l handling. Servizi come il rifornimento carburante vengono affidati a coloro che li richiedono e che pagano un canone allo Stato, ma hanno l onere della manutenzione dei beni in concessione e percepiscono i diritti relativi all imbarco e sbarco dei passeggeri e alle merci. La Gestione Parziale è affidata ad un concessionario tramite un atto legislativo e la durata può essere fino ad un massimo di 40 anni. La società concessionaria si occupa della manutenzione. In Italia la maggior parte degli aeroporti è di proprietà pubblica e in alcuni di questi è aumentato il desiderio da parte di gruppi industriali e di istituti di credito, di acquisire una parte o la maggioranza del capitale sociale. La concessione viene rilasciata dal Ministro dell Economia e dal Ministro dei trasporti che ne determinano la durata: quest ultima non può superare i 40 anni. Il Gestore aeroportuale insieme a tutti gli operatori hanno il compito di garantire la sicurezza per il trasporto aereo e vi sono due accezioni: safety e security. La safety è la sicurezza dal punto di vista della progettazione, 23

24 realizzazione, manutenzione e dell esercizio degli aeromobili; valuta l idoneità degli operatori aerei e del personale di volo. In questa categoria rientrano anche i compiti del gestore aeroportuale in termini di Safety Management System, il sistema che garantisce che le operazioni aeroportuali si svolgano in condizioni di sicurezza e nello stesso tempo è volto alla valutazione dell efficacia di questo sistema ed eventualmente correggerne le deviazioni. La security rappresenta le attività che hanno lo scopo di prevenire atti terroristici, atti illeciti a terra e a bordo degli aerei. Insieme, queste due forme di sicurezza sono volte a controllare i passeggeri in partenza e intransito; i bagagli da stiva e le merci e i plichi dei corrieri espressi. II.3. L ENAV L E.N.A.V (Ente Nazionale di Assistenza al volo) è la società italiana che si occupa del controllo del traffico aereo civile con sicurezza e continuità operativa. Fornisce i servizi di terminale (nelle fasi di avvicinamento, decollo e atterraggio) dalle Torri di controllo di 39 aeroporti sparsi sul territorio nazionale. Fa parte del sistema ATM (Air Traffic Management) e partecipa a tutti gli effetti alle attività di sviluppo, ricerca e coordinamento europeo 24

Approfondimento su Schengen

Approfondimento su Schengen Approfondimento su Schengen INFORMAZIONI SUL DIRITTO COMUNITARIO INTRODUZIONE Le disposizioni dell accordo di Schengen prevedono l abolizione dei controlli alle frontiere interne degli Stati membri facenti

Dettagli

LA SICUREZZA DEL VOLO La Security

LA SICUREZZA DEL VOLO La Security 11 LA SICUREZZA DEL VOLO La Security 91 INTRODUZIONE Il concetto di security era già presente in nuce negli atti della Convenzione di Chicago del 1944 ed è stato successivamente sviluppato dalle convenzioni

Dettagli

Ente Nazionale per l'aviazione Civile

Ente Nazionale per l'aviazione Civile Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-02 * Oggetto: Affidamento dei servizi di controllo di sicurezza esistenti nell ambito aeroportuale. Procedure operative

Dettagli

D I R I T T I E T A R I F F E

D I R I T T I E T A R I F F E DIRITTI E TARIFFE Edizione Dicembre 2013 DEFINIZIONE DEI TERMINI Definizione dei termini Società il soggetto cui spetta l esecuzione delle operazioni aeroportuali. Vettore la persona giuridica che svolge

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro;

LA BANCA D ITALIA. Vista la legge 17 gennaio 2000, n. 7, in materia di disciplina del mercato dell oro; Regolamento per l organizzazione e il funzionamento della Unità di Informazione Finanziaria (UIF), ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 LA BANCA D ITALIA Viste la direttiva

Dettagli

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005 I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche Aeroporti luogo di frontiera: una priorità e una preccupazione collettiva Ing.. Galileo

Dettagli

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti

10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi. Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti 10 Le Nuove Strategie Fondamentali per Crescere nel Mercato di oggi Report riservato a Manager, Imprenditori e Professionisti Nel 2013 hanno chiuso in Italia oltre 50.000 aziende, con un aumento di oltre

Dettagli

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00

UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 UN ANALISI ORGANIZZATIVA DEL BUSINESS SYSTEM AEROPORTUALE. Editore, FrancoAngeli, Milano 2006 23.00 www.ibs.it www.bol.it Di Gianluigi Mangia estratto Negli ultimi decenni si è realizzato un profondo cambiamento

Dettagli

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio

Il commercio internazionale. I vantaggi del libero scambio Il commercio I vantaggi del libero scambio Gli argomenti pro e contro il libero scambio Elementi di storia delle relazioni commerciali dagli anni trenta ad oggi I diversi tipi di accordi commerciali Vi

Dettagli

Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza

Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza Contesto operativo aeroportuale Conformità delle infrastrutture e procedure operative alle norme tecniche ed alle norme di Sicurezza SOGAER AEROPORTO di CAGLIARI - ELMAS Ing. Mario Orrù Direttore Infrastrutture

Dettagli

Marketing mix Prodotto

Marketing mix Prodotto Marketing mix Parlare di marketing mix per il settore pubblico è possibile soltanto prendendo i fattori che lo contraddistinguono ed adattarli al settore. Accanto ai tradizionali quattro fattori: prezzo,

Dettagli

Le lingue di lavoro nell ambito della cooperazione sono l italiano e il tedesco, o, in alternativa, l inglese (articolo 32).

Le lingue di lavoro nell ambito della cooperazione sono l italiano e il tedesco, o, in alternativa, l inglese (articolo 32). DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELL ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D AUSTRIA IN MATERIA IN MATERIA DI COOPERAZIONE DI POLIZIA, FATTO A VIENNA

Dettagli

REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo

REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo L 80/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 26.3.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 255/2010 DELLA COMMISSIONE del 25 marzo 2010 recante norme comuni per la gestione dei flussi del traffico aereo (Testo rilevante

Dettagli

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac

Capitolo 5. Network. Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac Capitolo 5 * Network Analisi di un sistema aeroportuale: il caso Gesac SOMMARIO: Introduzione. 2. Tema. Le relazioni inter-organizzative di un network aeroportuale. 2.1. Il caso Gesac. 3. Conclusioni.

Dettagli

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa.

La moneta. La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. La moneta La definizione di moneta esula dalla forma fisica assunta dalla stessa. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA La moneta e le istituzioni monetarie Le forme fisiche assunte dalla moneta sono diverse,

Dettagli

Viaggiare negli USA. Il programma Viaggio

Viaggiare negli USA. Il programma Viaggio Viaggiare negli USA Il programma Viaggio Senza Visto (Visa Waiver Program) Quando serve il visto Come richiedere il visto Ulteriori informazioni / Contatti Viaggio Senza Visto Chi può viaggiare senza visto?

Dettagli

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO

IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO IL DECRETO LEGISLATIVO N. 81/08 LE NOVITA INTRODOTTE COL TESTO UNICO NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.Lgs. 81/08 Prima del D.Lgs 626/94 il lavoratore era visto come un soggetto passivo destinatario delle misure

Dettagli

Gli enti e le associazioni nazionali ed internazionali

Gli enti e le associazioni nazionali ed internazionali Corso di Trasporti Aerei Anno Accademico 2008-2009 Prof. L. La Franca Gli enti e le associazioni nazionali ed internazionali Elenco Enti: ICAO - FAA IATA EUROCONTROL EASA ENTI NAZIONALI ICAO (International

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

EURES vi aiuta ad assumere in Europa

EURES vi aiuta ad assumere in Europa EURES vi aiuta ad assumere in Europa Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES vi aiuta ad assumere in Europa State cercando di formare una forza lavoro

Dettagli

Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali

Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE PER I RAPPORTI CON L'UNIONE EUROPEA E PER I RAPPORTI INTERNAZIONALI UFFICIO

Dettagli

CAPITOLO 11 G. Pellicelli INTEGRAZIONE VERTICALE E INTEGRAZIONE ORIZZONTALE

CAPITOLO 11 G. Pellicelli INTEGRAZIONE VERTICALE E INTEGRAZIONE ORIZZONTALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI URBINO Carlo Bo FACOLTA' DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA AZIENDALE CAPITOLO 11 G. Pellicelli INTEGRAZIONE VERTICALE E INTEGRAZIONE ORIZZONTALE Alessandro

Dettagli

AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE

AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE REGOLAMENTO AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE Affidamento aeroporti demaniali per l aviazione generale Ed. 1 pag. 2 di 15 STATO DI AGGIORNAMENTO Edizione/Emendamento Data Delibera

Dettagli

IL CONCETTO DI SCAMBIO INTERCULTURALE: UNA GRANDE RISORSA.

IL CONCETTO DI SCAMBIO INTERCULTURALE: UNA GRANDE RISORSA. IL CONCETTO DI SCAMBIO INTERCULTURALE: UNA GRANDE RISORSA. COME STUDIARE ALL ESTERO Per studiare all estero, le università italiane, in accordo con i progetti europei e con i trattati internazionali, rendono

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Trovare lavoro nell Europa allargata

Trovare lavoro nell Europa allargata Trovare lavoro nell Europa allargata Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali CMI/Digital Vision Commissione europea 1 Dove posso cercare lavoro? La libera circolazione delle persone

Dettagli

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO LINEE DI INDIRIZZO DEL CICS PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DA PARTE DELLE REGIONI, DELLE

Dettagli

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi CHE COS È Il RASFF, Rapid Alert System for Food and Feed (Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi) è stato istituito per fornire un efficace

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

La norma UNI EN ISO 14001:2004

La norma UNI EN ISO 14001:2004 La norma COS È UNA NORMA La normazione volontaria Secondo la Direttiva Europea 98/34/CE del 22 giugno 1998: "norma" è la specifica tecnica approvata da un organismo riconosciuto a svolgere attività normativa

Dettagli

Ing. Fabio Nicolai Direttore Centrale Attività Aeronautiche. ENAC - Ente Nazionale per l Aviazione Civile

Ing. Fabio Nicolai Direttore Centrale Attività Aeronautiche. ENAC - Ente Nazionale per l Aviazione Civile Ing. Fabio Nicolai Direttore Centrale Attività Aeronautiche ENAC - Ente Nazionale per l Aviazione Civile 1 Incidenti con perdita del velivolo (Jet di costruzione occidentale) per Milione di Tratte Giugno

Dettagli

La circolazione stradale dei cittadini stranieri. 1. Le sanzioni per le violazioni delle norme del Codice della strada

La circolazione stradale dei cittadini stranieri. 1. Le sanzioni per le violazioni delle norme del Codice della strada La circolazione stradale dei cittadini stranieri 1. Le sanzioni per le violazioni delle norme del Codice della strada Tutti i conducenti di veicoli devono rispettare il Codice della strada in quanto la

Dettagli

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA

IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA 1. LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DEGLI OPERATORI AEREI - La sicurezza delle operazioni dei vettori aerei e dei loro aeromobili è garantita da un complesso di

Dettagli

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni

TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni TRASPORTO INTERNAZIONALE DI MERCI - TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONI RICHIESTE - Con i fac-simile delle varie autorizzazioni di Franco MEDRI* e Maurizio PIRAINO Premesso che per effettuare qualsiasi autotrasporto

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

Inclusione dei disabili

Inclusione dei disabili Inclusione dei disabili Strategia europea per la parità delle opportunità Commissione europea Pari opportunità per pari diritti Il valore aggiunto europeo L Anno europeo dei cittadini disabili nel 2003

Dettagli

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE

Dettagli

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA

CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA CODICE EUROPEO DI ETICA SPORTIVA (approvato dai Ministri europei responsabili per lo Sport, riuniti a Rodi per la loro 7^ conferenza, 13-15 maggio 1992) FAIR PLAY - IL MODO VINCENTE CHI GIOCA LEALMENTE

Dettagli

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica Obblighi e responsabilità derivanti dal D.Lgs. 81/08 La sicurezza nell ambito dell attività Paolo Troncana infermieristica Attività di R.S.P.P. e

Dettagli

Formazione. Corsi di. Anno Accademico 2014/2015. Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence. e-learning. www.unised.it.

Formazione. Corsi di. Anno Accademico 2014/2015. Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence. e-learning. www.unised.it. Dipartimento di Scienze Criminologiche Dipartimento di Scienze della Security e Intelligence Corsi di Formazione e Master Anno Accademico 2014/2015 Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence

Dettagli

ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5

ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5 giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5 1. PREMESSA La Legge n. 40 del 2 aprile 2007 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante

Dettagli

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA

LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA DIREZIONE CENTRALE INFRASTRUTTURE AEROPORTI E SPAZIO AEREO LO SVILUPPO E L ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE DEI GRANDI AEROPORTI NAZIONALI ROMA, MILANO, VENEZIA AGENDA 1. IL PIANO NAZIONALE AEROPORTI 2. I

Dettagli

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso

OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso RISOLUZIONE N. 6/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 gennaio 2007 OGGETTO: Interpello 954-541/2006 Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 Università Telematica Pegaso Con l interpello

Dettagli

generalità 2 importanza del miglioramento continuo 2 Impegno professionale 2 Rispetto delle persone 2 Integrità 2 Lealtà 3 Partecipazione 3

generalità 2 importanza del miglioramento continuo 2 Impegno professionale 2 Rispetto delle persone 2 Integrità 2 Lealtà 3 Partecipazione 3 Codice etico Allegato del Modello di Organizzazione e di Gestione articolo 25-septies e articolo 25 undecies del D.Lgs. 231/01 20/01/2012 Approvato dal Consiglio di Amministrazione SOMMARIO generalità

Dettagli

LA PREFETTURA. Slides a cura della Prefettura di Alessandria. Prefettura di Alessandria

LA PREFETTURA. Slides a cura della Prefettura di Alessandria. Prefettura di Alessandria LA PREFETTURA Prefettura di Alessandria Organo periferico del Ministero dell'interno e sede di rappresentanza del governo in ogni provincia Nel 1999, con la riforma dell'organizzazione del governo è stata

Dettagli

Informazioni generali sulla Generali Group Compliance Helpline (EthicsPoint)

Informazioni generali sulla Generali Group Compliance Helpline (EthicsPoint) Informazioni generali sulla Generali Group Compliance Helpline (EthicsPoint) Segnalazioni Sicurezza Riservatezza e protezione dei dati Informazioni generali sulla Generali Group Compliance Helpline (EthicsPoint)

Dettagli

Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company

Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company Codice di Condotta dei Fornitori della Colgate-Palmolive Company Stimato fornitore di Colgate, nel corso degli anni, Colgate-Palmolive Company ha costruito la sua reputazione di organizzazione che ha utilizzato

Dettagli

Riflessioni sulla e-leadership

Riflessioni sulla e-leadership PIANO NAZIONALE PER LA CULTURA, LA FORMAZIONE E LE COMPETENZE DIGITALI Riflessioni sulla e-leadership (a cura di Franco Patini e Clementina Marinoni) Nella sua più completa espressione l e-leader è una

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Oggetto: schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell istruzione tecnico professionale a norma dell articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito

Dettagli

Notiziario settimanale 8-14 luglio 2002. Borsa: gli ordini telefonici alle banche sono dati personali

Notiziario settimanale 8-14 luglio 2002. Borsa: gli ordini telefonici alle banche sono dati personali Newsletter Notiziario settimanale Borsa: gli ordini telefonici alle banche sono dati personali A Cardiff la Conferenza mondiale dei Garanti per la privacy I siti web inglesi e la privacy 1 Newsletter 2002

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415

Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 Guardia di Finanza COMANDO INTERREGIONALE DELL ITALIA NORD-ORIENTALE Cannaregio, 2176 Venezia Tel. 041/719666 Fax 041/2202415 CONSUNTIVO DELL ATTIVITA OPERATIVA DEI REPARTI DEL TRIVENETO (periodo 1 gennaio

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

Cos e EDV Global Foundation?

Cos e EDV Global Foundation? Cos e EDV Global Foundation? EDV Global Foundation si propone di diventare un organizzazione leader a livello mondiale in tema di violenza domestica, contribuendo a combattere per la sua eliminazione.

Dettagli

Conservatorio di Musica G. Verdi di Como BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI MOBILITA DEL PERSONALE DOCENTE E AMMINISTRATIVO

Conservatorio di Musica G. Verdi di Como BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI MOBILITA DEL PERSONALE DOCENTE E AMMINISTRATIVO Prot. n. 291c23b del 27.01.2015 Conservatorio di Musica G. Verdi di Como ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI MOBILITA DEL PERSONALE DOCENTE E AMMINISTRATIVO premessa PROGRAMMA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola dell infanzia, Primaria, Secondaria di I grado. P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità

ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola dell infanzia, Primaria, Secondaria di I grado. P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola dell infanzia, Primaria, Secondaria di I grado P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità anno scolastico 2008 2009 IC SAN GIOVANNI IL. P.E.C. pag.1 ISTITUTO

Dettagli

Trade in Counterfeit and Pirated Goods MaPPinG The economic impact Contents Trade in Counterfeit Commercio di merci contraffatte

Trade in Counterfeit and Pirated Goods MaPPinG The economic impact Contents Trade in Counterfeit Commercio di merci contraffatte Trade Commercio in Counterfeit di merci contraffatte and e di merci Pirated usurpative: Goods MaPPinG UNA MAPPA The DELL IMPATTO economic ECONOMICO impact Aprile 2016 SINTESI Questo studio analizza l impatto

Dettagli

Professionisti e specialisti per la fornitura di servizi di sicurezza Leader nella fornitura di servizi di sicurezza di massima eccellenza la S.A.S.

Professionisti e specialisti per la fornitura di servizi di sicurezza Leader nella fornitura di servizi di sicurezza di massima eccellenza la S.A.S. Professionisti e specialisti per la fornitura di servizi di sicurezza Leader nella fornitura di servizi di sicurezza di massima eccellenza la S.A.S. INVESTIGATION con sede a Dimaro (TN) è una società presente

Dettagli

EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo

EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo EURES: strumento per favorire e migliorare la mobilità del lavoro europeo Puntare sul futuro Vivere e lavorare in un altro paese è un opportunità molto interessante per i cittadini europei di tutte le

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 2-8 dicembre 2002. È illecito inviare e-mail a catena. I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei

Newsletter. Notiziario settimanale 2-8 dicembre 2002. È illecito inviare e-mail a catena. I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei Newsletter Notiziario settimanale È illecito inviare e-mail a catena I Garanti UE chiedono privacy per i passeggeri sugli aerei 1 Newsletter 2002 È ILLECITO INVIARE E-MAIL A CATENA Nuovo intervento del

Dettagli

Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia

Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia Traduzione 1 Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia 0.748.127.193.72 Conchiuso il 26 maggio 1948 Approvato dall Assemblea federale il 26 aprile 1951 2 Entrata in vigore

Dettagli

DHL EXPRESS. Condizioni generali di trasporto ( CGT ) NOTA IMPORTANTE

DHL EXPRESS. Condizioni generali di trasporto ( CGT ) NOTA IMPORTANTE DHL EXPRESS Condizioni generali di trasporto ( CGT ) NOTA IMPORTANTE Nell affidare a DHL una spedizione, il mittente, per proprio conto o per conto di qualsivoglia terzo che abbia interesse alla Spedizione

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

Check List per la gestione della salute in azienda

Check List per la gestione della salute in azienda DIPARTIMENTO DI IGIENE E SANITA PUBBLICA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Check List per la gestione della salute in azienda Strumento di promozione della salute nei luoghi di lavoro Lamberto Briziarelli,

Dettagli

I PREPOSTI. RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008. Corso Preposti

I PREPOSTI. RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008. Corso Preposti I PREPOSTI RESPONSABILITÀ E COMPITI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO D.Lgs. n. 81/2008 IL PREPOSTO È SOGGETTO A FORMAZIONE IL PREPOSTO È SOGGETTO A FORMAZIONE tra gli obblighi del preposto c'è:

Dettagli

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia Che cos è l'unione europea L Ue èun soggetto politico a carattere sovranazionale ed intergovernativo Èformato da 27paesi membri indipendenti

Dettagli

7 Le situazioni di emergenza nelle scuole: approfondimenti

7 Le situazioni di emergenza nelle scuole: approfondimenti 7 Le situazioni di emergenza nelle scuole: approfondimenti 1. Generalità Nei capitoli precedenti, il tema della sicurezza nelle scuole è stato affrontato da più punti di vista: soggettivo, da un lato,

Dettagli

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI

SISTEMI NORMATIVI E ISTITUZIONALI NAZIONALI E DELL UNIONE EUROPEA NEL SETTORE TURISTICO E DEI BENI CULTURALI L Agenda 21 per il turismo europeo Nella comunicazione del novembre 2003, Orientamenti di base per la sostenibilità del turismo europeo 20, la Commissione europea preannunciava «una serie di provvedimenti

Dettagli

L UOMO L ORGANIZZAZIONE

L UOMO L ORGANIZZAZIONE UNITÀ DIDATTICA 1 L UOMO E L ORGANIZZAZIONE A.A 2007 / 2008 1 PREMESSA Per poter applicare con profitto le norme ISO 9000 è necessario disporre di un bagaglio di conoscenze legate all organizzazione aziendale

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Formare i formatori al tempo della crisi

Formare i formatori al tempo della crisi Settembre 2013, anno VII N. 8 Formare i formatori al tempo della crisi di Giusi Miccoli 1 La situazione della formazione e confronto con l Europa La crisi economica e finanziaria che da alcuni anni colpisce

Dettagli

Un giorno farò il giro del mondo

Un giorno farò il giro del mondo Un giorno farò il giro del mondo Con l Erasmus il giro inizia oggi! L'Erasmus è favoloso perché permette di crescere: ci si ritrova lontani da casa senza amici, senza famiglia, senza sapere di chi ci si

Dettagli

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?

Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano

Dettagli

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico

Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico Liberalizzazione dei mercati dell energia: prime misure per tutelare e accompagnare gli utenti verso la totale apertura del mercato elettrico La Direttiva 2003/54/CE prevede che gli Stati membri mettano

Dettagli

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1

RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 Raccomandazione 193 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLA PROMOZIONE DELLE COOPERATIVE, 2002 1 La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri

Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri LucaTavani Residenza, ospitalità e permesso di soggiorno: questioni e casistiche sull'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d Anagrafe SOGGETTI

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici

Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici Studio Tributario e Societario Co-brand logo Prova della cessione intracomunitaria: prassi nazionale e giurisprudenza comunitaria Casi pratici Dott.ssa Barbara Rossi Cessioni intracomunitarie Effettiva

Dettagli

MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE MODELLI DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE SOMMARIO La ricerca di nuovi modelli di sviluppo delle r.u. La pianificazione dello sviluppo del personale Modelli di leadership La ricerca di nuovi modelli di sviluppo

Dettagli

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti.

Il Datore di Lavoro: in quanto lo organizza e ne nomina i componenti. IL D.Lgs 81/2008 IL Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, (approvato il 9 aprile 2008 ed entrato in vigore il 9 maggio 2008) incorpora al proprio interno, riordinandoli e innovandoli secondo

Dettagli

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE

LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE LE FONTI DEL DIRITTO IN MATERIA POSTALE PREMESSA Questo scritto non ha la velleità di ripercorrere la storia del servizio postale italiano, esso cerca, più modestamente, di delineare la sua attuale struttura,

Dettagli

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Il dirigente scolastico, nel suo ruolo di Datore di lavoro ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera b del D.Lgs. 81/2008, è obbligato (si tratta di

Dettagli

La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione

La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione Avvocato Gianluca Lo Bianco Direttore Analisi Giuridiche e Contenzioso ENAC Il Reg. (CE) n. 261/2004 Il reg. (CE) n. 261/2004 dell 11 febbraio

Dettagli

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM

La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo. Confronti con ISM La sicurezza attiva e passiva del lavoro a bordo Confronti con ISM Cap. Cosimo Sforza D.P.A. & C.S.O. Motia Compagnia di Navigazione SPA Cos è la Sicurezza La scienza della sicurezza è la disciplina che

Dettagli

Progetto EPM - European Project Manager LLP-LdV-PLM-11-IT-209

Progetto EPM - European Project Manager LLP-LdV-PLM-11-IT-209 BANDO Per l assegnazione di 21 Borse di mobilità per Stage all estero Programma Lifelong Learning Subprogramma Leonardo Da Vinci Azione Mobilità PLM People in the Labour Market Progetto EPM - European

Dettagli

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio

L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Urbana Gaiotto Marzo 2004 L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Comunità Europea dei 15: Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia

Dettagli

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate

PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA. Accordi verticali e pratiche concordate PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Accordi verticali e pratiche concordate SVILUPPO PROGETTO DISTRIBUZIONE SELETTIVA Il progetto nasce da una valutazione strategica circa l esigenza di approfondire la tematica

Dettagli

Realizzare la valutazione inclusiva

Realizzare la valutazione inclusiva LA VALUTAZIONE NELLE CLASSI COMUNI IT Realizzare la valutazione inclusiva La fase conclusiva del progetto La valutazione nelle classi comuni dell Agenzia ha visto un dibattito e una spiegazione del concetto

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE DI RESPONSABILITA SOCIALE 8000 (SOCIAL ACCOUNTABILITY 8000 SA 8000)

LA CERTIFICAZIONE DI RESPONSABILITA SOCIALE 8000 (SOCIAL ACCOUNTABILITY 8000 SA 8000) LA CERTIFICAZIONE DI RESPONSABILITA SOCIALE 8000 (SOCIAL ACCOUNTABILITY 8000 SA 8000) La SA8000:2008 è la certificazione rilasciata alle aziende che, dopo controllo, risultano essere conformi a parametri

Dettagli

Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA Ministero della Giustizia UFFICIO LEGISLATIVO Prot. n. 9/4-150 AD SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE SQUADRE INVESTIGATIVE COMUNI RELAZIONE ILLUSTRATIVA Premessa Il disegno di legge è diretto a disciplinare

Dettagli

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO INDICE Introduzione (Prof. Alfredo Antonini)... XIII Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI 1. Profili storici.... 1 2. Caratteri... 2 Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

La porta d accesso alle aziende

La porta d accesso alle aziende Laurea Magistrale Economia e Management La porta d accesso alle aziende Presidente: Prof. Maria Francesca Renzi (renzi@uniroma3.it) (lm.economia.management@uniroma3.it ) Indice Obiettivi Struttura e articolazione

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 22.9.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 286/23 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte Programma Cultura (2007-2013) Implementazione del programma:

Dettagli

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA

PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA PROMUOVERE L ACCESSIBILITA DELLE INFORMAZIONI PER UN APPRENDIMENTO PER TUTTO L ARCO DELLA VITA L accesso all informazione è un diritto fondamentale di ogni studente, con o senza disabilità e/o specifiche

Dettagli

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche

I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005. I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche I Convegno OSN Centro Alti Studi per la Difesa, Roma 25 Ottobre 2005 I Confini, le Città, le Infrastrutture Critiche Infrastrutture Aeroportuali Critiche: criteri di classificazione e metodologie di analisi

Dettagli