Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali"

Transcript

1 Lezione 12 (BAG cap. 11) Crescita: i fatti principali Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Ci spostiamo dallo studio delle determinanti della produzione nel breve e nel medio periodo quando dominano le fluttuazioni alla determinazione della produzione nel lungo periodo quando domina la crescita. La crescita è importante perché determina il tenore di vita. Ci concentriamo dunque sul prodotto pro capite, invece della produzione aggregata. 2 1

2 Come confrontare il prodotto pro capite tra diversi paesi? Non basta convertire il valore del prodotto pro capite utilizzando il tasso di cambio, per diverse ragioni: i tassi di cambio possono variare molto; inoltre, quando minore è il livello di prodotto pro capite in un paese, tanto minori saranno i prezzi dei beni alimentari e dei servizi essenziali in quel paese. Il confronto tra tenori di vita in paesi diversi è più significativo correggendo per i gli effetti sia delle variazioni di cambio, sia delle differenze sistematiche dei prezzi tra paesi. I dati aggiustati prendono il nome di dati in parità dei poteri di acquisto. 3 Ciò che conta per il benessere delle persone è il loro livello di consumo e non tanto il loro reddito Dal lato della produzione, la misura appropriata è il prodotto per addetto, o ancora meglio, il prodotto per ora lavorata Inoltre il livello di tenore di vita è associato alla felicità degli individui Ma abbiamo visto nella terza lezione che il PIL pro-capite è una buona approssimazione degli indici di sviluppo umano ed altri indici di benessere 4 2

3 Crescita Costante aumento della produzione aggregata (PIL) nel tempo 5 6 3

4 C è stato un forte aumento del reddito pro capite => la forza dell interesse composto (the force of compounding) => Dal 1950 il Pil pro capite è aumentato di 3,2 volte negli Stati Uniti, di 4,4 volte in Francia e di ben 11,2 volte in Giappone C è stata convergenza tra i livelli di reddito pro capite di diversi paesi La magia del tasso composto: effetti sulla crescita PIL reale crescita al 2% crescita al 3% 8 4

5 PAESI OCSE 9 $ USA 1990, (ppa) Tasso di crescita medio annuo Tasso di crescita medio annuo Tasso di crescita medio annuo Irlanda ,8 Israele ,5 Bangladesh ,2 USA ,2 India ,5 Angola ,3 Regno Unito ,2 Cina ,7 Etiopia ,9 Italia ,2 Brasile ,4 Congo ,6 Spagna ,0 Corea Sud ,8 Iraq ,6 Danimarca ,3 Singapore ,6 Cuba ,6 Francia ,7 Giappone ,7 Sud Africa ,1 Ungheria ,4 Arabia Saudita ,7 Qatar ,5 Albania ,4 Pakistan ,2 Zambia ,2 Fonte: Groningen Growth and Development Centre and the Conference Board, Total Economy Database, January 2007,

6 Tasso medio di crescita della produzione pro capite FRANCIA 4,0 1,8 GIAPPONE 7,4 2,3 REGNO UNITO STATI UNITI 2,4 2,4 1,8 2,1 MEDIA 4,1 2,0 11 La crescita nei paesi Ocse: i fatti stilizzati 1. Il tenore di vita è notevolmente aumentato a partire dal I tassi di crescita del reddito pro capite sono diminuiti a partire dagli anni Convergenza dei livelli di reddito pro capite 12 6

7 I fatti nel tempo Dalla fine dell Impero Romano sino al 1500, la crescita del reddito pro capite in Europa fu nulla => trappola Malthusiana Dal 1500 al 1700 la crescita fu positiva, ma di scarsa entità, intorno allo 0,1% I tassi di crescita del reddito pro capite furono poco elevati anche durante la rivoluzione industriale (USA , media = 1,5%) 13 Storicamente, la crescita del prodotto pro capite è un fenomeno relativamente recente 14 7

8 Crescita: processo di rincorsa e di scavalcamento alla potenza leader del momento Cina tra il primo millennio e il XV secolo Italia settentrionale tra il XV e il XVII secolo Paesi Bassi sino al 1820 Regno Unito sino al 1870 Stati Uniti sino al 15 CONVERGENZA? 16 8

9 CONVERGENZA? 17 Uno sguardo tra i paesi I paesi Ocse sembrano convergere in termini di livello di reddito pro capite La convergenza nel tempo è evidente anche nel caso dei paesi asiatici => 4 tigri I paesi africani non mostrano alcuna convergenza 18 9

10 La funzione di produzione aggregata Due fattori di produzione: 1. lavoro 2. capitale La funzione di produzione aggregata è data da: Y=F(K,N) 19 La produzione aggregata dipende: dallo stock aggregato di capitale dallo stock aggregato di lavoro La funzione di produzione dipende dallo stato della tecnologia 20 10

11 Rendimenti di scale e rendimenti dei fattori Rendimenti di scala costanti: un aumento dello stock dei fattori di produzione fa aumentare il prodotto in misura proporzionale xy = F( xk, xn ) Rendimenti decrescenti dei fattori di produzione: aumenti del capitale (lavoro), dato il lavoro (capitale), determinano aumenti del prodotto tanto minori quanto maggiore è il livello di capitale (lavoro) 21 Prodotto e capitale per occupato I rendimenti costanti di scala permettono di riscrivere la funzione di produzione come una relazione tra prodotto per occupato e capitale per occupato Y N = F K N F K, =,1 N N N 22 11

12 FUNZIONE DI PRODUZIONE Fig Prodotto e capitale per addetto. Aumenti del capitale per addetto provocano incrementi sempre più piccoli del prodotto per addetto. 23 Per la proprietà dei rendimenti marginali decrescenti: nel punto A, dove il capitale è più basso, un aumento del capitale per occupato, pari alla distanza AB provoca un aumento del prodotto per occupato pari a A B. Questo aumento è maggiore di quello provocato nel punto C, dove il capitale è più elevato, infatti C D <A B

13 Le fonti della crescita Aumento del capitale per occupato, K/N spostamento lungo la funzione di produzione Progresso tecnologico spostamento della funzione di produzione 25 EFFETTI DI UN CAMBIAMENTO DELLO STATO DELLA TECNOLOGIA SULLA FUNZIONE DI PRODUZIONE Fig Gli effetti di un miglioramento dello stato della tecnologia. Un miglioramento della tecnologia sposta in alto la funzione di produzione, provocando un aumento del prodotto per addetto

14 Reddito pro capite in Europa rispetto agli Stati Uniti AREA EURO 75,3 77,8 76,6 72,3 72,8 71,6 ITALIA 71, ,2 72,6 70,9 65,9 FRANCIA 80,4 84,7 80,3 76,8 76,1 70,9 GERMANIA 96,7 100,7 98,3 73,9 71,9 72,9 27 Riprendiamo un aspetto affrontato nella prima lezione introduttiva Perché il reddito pro capite in Europa è diminuito relativamente agli Stati Uniti? Scomponiamo il reddito pro-capite Reddito pro-capite = ore lavorate pro capite * produttività oraria del lavoro Y ore Y = P P ore Scomponiamo ancora di più il reddito pro-capite Y PA L N ore Y = P P PA L N ore Quota popolazione attiva Tasso di partecipaz ione Tasso di occupazione 28 Ore x lavoratore Produttività oraria del lavoro 28 14

15 Riassumendo Perché il reddito pro capite in Europa è diminuito relativamente agli Stati Uniti? Y N ore Y = P P N ore Questa decomposizione può aiutarci a capire che ci possono essere 3 ragioni: 1. perché poche persone lavorano: (quota in età lavorativa, tasso di partecipazione e tasso di occupazione); 2. perché chi lavora, lavora poco (cioè poche ore); 3. infine perché chi lavora, quando lavora, produce poco (Produttività)

16

17 Preferenze? Are European or Americans crazy? 33 17

Risparmio, accumulazione di capitale e produzione

Risparmio, accumulazione di capitale e produzione Lezione 13 (BAG cap. 12) Risparmio, accumulazione di capitale e produzione Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Il tasso di risparmio Tasso di risparmio di una economia: rapporto

Dettagli

Universita di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Anno Accademico Corso di Macroeconomia Lezione 11

Universita di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Anno Accademico Corso di Macroeconomia Lezione 11 Universita di Napoli Federico II Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche Anno Accademico 2016-2017 Corso di Macroeconomia Lezione 11 1 Come si misura il tenore di vita Ci spostiamo dallo studio

Dettagli

Il mondo prima della crisi. Francesco Daveri

Il mondo prima della crisi. Francesco Daveri Il mondo prima della crisi Francesco Daveri 1 Il Pil mondiale nei 30 anni prima della crisi 6 5 4 3 2 1 0 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05 06 07 Crescita

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Blanchard, Macroeconom ia Una prospettiva europea, I l Mulino Crescita: i fatti principali

Blanchard, Macroeconom ia Una prospettiva europea, I l Mulino Crescita: i fatti principali Capitolo XI. Crescita: i fatti principali 1. Come si misura il tenore di vita Ci spostiamo dallo studio delle determinanti della produzione nel breve e nel medio periodo, quando dominano le fluttuazioni,

Dettagli

Crescita globale: mondo che invecchia? Ci salverà la produttività in un. Stefano Napoletano Director McKinsey & Company Maggio 2015

Crescita globale: mondo che invecchia? Ci salverà la produttività in un. Stefano Napoletano Director McKinsey & Company Maggio 2015 Crescita globale: Ci salverà la produttività in un mondo che invecchia? Stefano Napoletano Director McKinsey & Company Maggio 2015 Crescita del PIL mondiale dal 1964 al 2015 50 anni x6 1 Popolazione e

Dettagli

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita Capitolo 13 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2

ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 ESERCITAZIONI MACROECONOMIA 2 CAPITOLO 10 Crescita: i fatti principali 1) Spiegate cosa si intende per convergenza nella teoria della crescita e mostrate il grafico con cui si rappresenta. 2) Spiegate

Dettagli

Produzione e crescita

Produzione e crescita Produzione e crescita Il Pil reale pro-capite è una buona misura del benessere di un economia. Quali sono le determinanti della crescita di lungo periodo del Pil reale. I confronti internazionali evidenziano

Dettagli

PRODUZIONE E CRESCITA

PRODUZIONE E CRESCITA Università degli studi di MACERATA ECONOMIA POLITICA: MICROECONOMIA A.A. 2012/2013 PRODUZIONE E CRESCITA Fabio CLEMENTI E-mail: fabio.clementi@unimc.it Web: http://docenti.unimc.it/docenti/fabio-clementi

Dettagli

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita

L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita L economia italiana: tra rischi di declino e opportunitàdi crescita Facoltàdi Economia, Università degli studi di Trento 19 novembre 2009 Anagni, Istituto Tecnico Commerciale G. Marconi IL MONDO E CAMBIATO

Dettagli

Lezione 26 (BAG cap. 24)

Lezione 26 (BAG cap. 24) Lezione 26 (BAG cap. 24) Politica Monetaria e Fiscale: regole e vincoli Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Cosa sappiamo Nel breve periodo la politica monetaria influisce sia

Dettagli

Lezione 7 (BAG cap. 5)

Lezione 7 (BAG cap. 5) Lezione 7 (BAG cap. 5) I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia 1. Il mercato dei beni e la curva IS L equilibrio sul mercato

Dettagli

Lezione 8. (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO

Lezione 8. (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO Lezione 8 (BAG cap. 7) IL MEDIO PERIODO Il mercato del lavoro Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia IL MEDIO PERIODO 2 1 Nel breve periodo la domanda determina la produzione =>

Dettagli

Ulisse per le vendite all estero

Ulisse per le vendite all estero 1Sistema Informativo Ulisse per le vendite all estero Gennaio 2014 PER CONOSCERE I MERCATI ESTERI DI VENDITA E DI APPROVVIGIONAMENTO 2Sistema Informativo, In un contesto di forti cambiamenti dell ambiente

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

Economia Politica. a.a. 2012/13. Lezione 3 Prof. Maria Laura Parisi

Economia Politica. a.a. 2012/13. Lezione 3 Prof. Maria Laura Parisi Economia Politica a.a. 2012/13 Lezione 3 Prof. Maria Laura Parisi 1.2. Pil nominale e Pil reale Pilreale: somma delle quantitàdi beni finali valutati a prezzi costanti Il Pil reale permette di misurare

Dettagli

Lezione 5 (BAG cap. 3) Il mercato dei beni. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia

Lezione 5 (BAG cap. 3) Il mercato dei beni. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Lezione 5 (BAG cap. 3) Il mercato dei beni Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia 1 Interazione tra produzione, reddito e domanda Variazione della domanda di beni Variazione della

Dettagli

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la Migranti nel mondo Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la popolazione immigrata periodo 2000/2001

Dettagli

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane

Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Il mercato dell olio di oliva in Russia Analisi delle opportunità commerciali per le imprese italiane Roberto Cassanelli - Responsabile Commerciale Corporate Nord Est Verona, 8 aprile 2013 INDICE IL QUADRO

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Prof. Alessandro Flamini, Università di Pavia

Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi. Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Prof. Alessandro Flamini, Università di Pavia Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Prof. Alessandro Flamini, Università di Pavia Outline Tasso di disoccupazione Tasso d inflazione Tasso

Dettagli

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma

Sistema paese e sicurezza economica. Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma Sistema paese e sicurezza economica Maurizio Franzini Sapienza, Università di Roma I nostri temi Invece di un sistema-paese, un paese diviso e gravato da varie forme di insicurezza economica In che senso

Dettagli

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM

Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM Capitolo V. I mercati dei beni e i mercati finanziari: il modello IS-LM 2 OBIETTIVO: Il modello IS-LM Fornire uno schema concettuale per analizzare la determinazione congiunta della produzione e del tasso

Dettagli

Le grandi sfide del XXI Secolo: globalizzazione e convergenza economica

Le grandi sfide del XXI Secolo: globalizzazione e convergenza economica Le grandi sfide del XXI Secolo: globalizzazione e convergenza economica Edoardo Reviglio * Capo Economista, CDP Group LUISS Guido Carli Convegno: NORD AFRICA TRA INSTABILITÀ POLITICA E OPPORTUNITÀ ECONOMICHE

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo - 2015

Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo - 2015 Rapporto sulla presenza delle imprese di costruzioni italiane nel mondo - 2015 Roma, 5 ottobre 2015 Direzione Affari Economici e Centro Studi Ufficio Lavori all Estero Relazioni Internazionali Le 38 imprese

Dettagli

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 4 20 Aprile 2011

Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 2010-2011. Macroeconomia. Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 4 20 Aprile 2011 Università di Siena Sede di Grosseto Secondo Semestre 200-20 Macroeconomia Paolo Pin ( pin3@unisi.it ) Lezione 4 20 Aprile 20 Riassunto della puntata precedente Abbiamo costruito un modello per spiegare

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

Lezione 11 PIL, Costo della vita. Leonardo Bargigli

Lezione 11 PIL, Costo della vita. Leonardo Bargigli Lezione 11 PIL, Costo della vita Leonardo Bargigli I due argomenti del corso La microeconomia si occupa del comportamento dei singoli agenti economici (individui, famiglie e imprese). La macroeconomia

Dettagli

Lezione 23 Legge di Walras

Lezione 23 Legge di Walras Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 23 Legge di Walras Funzione del Consumo Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Perché la macroeconomia I problem illustrati nelle lezione precedente

Dettagli

Obbligo di visto per gli stranieri che entrano in Ucraina. Paese Visto richiesto/non richiesto Nota *

Obbligo di visto per gli stranieri che entrano in Ucraina. Paese Visto richiesto/non richiesto Nota * Obbligo di visto per gli stranieri che entrano in Ucraina Paese /non richiesto Nota * 1. Austria Visto non richiesto per un soggiorno 2. Afghanistan DP titolari di passaporti diplomatici SP titolari di

Dettagli

Corso di. Economia Politica

Corso di. Economia Politica Prof.ssa Blanchard, Maria Laura Macroeconomia Parisi, PhD; Una parisi@eco.unibs.it; prospettiva europea, DEM Università Il Mulino di 2011 Brescia Capitolo I. Un Viaggio intorno al mondo Corso di Economia

Dettagli

Alla ricerca della crescita perduta:

Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca della crescita perduta: Alla ricerca opportunità della crescita e ritorni perduta: di un Italia opportunità più internazionale. e ritorni di un Italia più internazionale. roma, 19 novembre

Dettagli

Introduzione alla macroeconomia

Introduzione alla macroeconomia Corso di Economia italiana AA 2013-2014 Prima parte Introduzione alla macroeconomia Prof. Silvia Nenci silvia.nenci@uniroma3.it Cosa cerca di spiegare la macroeconomia Mentre la microeconomia ci mostra

Dettagli

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare

Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Forse non tutto si può misurare ma solo ciò che si può misurare si può migliorare Se non siamo in grado di misurare non abbiamo alcuna possibilità di agire Obiettivo: Misurare in modo sistematico gli indicatori

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6. Rimini, 6 ottobre 2015. La ripresa dell Italia Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 6 Rimini, 6 ottobre 2015 Macroeconomia 140 La ripresa dell Italia Il Fondo Monetario internazionale ha alzato le stime

Dettagli

Lezione 3. (Boitani cap. 1) Outline. Il PIL e le sue definizioni Cenni di contabilità nazionale La bilancia dei pagamenti Pil e altri indici

Lezione 3. (Boitani cap. 1) Outline. Il PIL e le sue definizioni Cenni di contabilità nazionale La bilancia dei pagamenti Pil e altri indici Lezione 3 (Boitani cap. 1) Le grandezze macroeconomiche: PIL, bilancia dei pagamenti e contabilità nazionale Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Outline Il PIL e le sue definizioni

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

Report sul gas naturale

Report sul gas naturale Report sul gas naturale A) Focus Energia B) Produzione Gas Naturale C) Consumo Gas Naturale D) Riserve Gas Naturale E) Il Commercio Mondiale di Gas Naturale F) I prezzi G) Il Nord America H) L Europa I)

Dettagli

27.281 permessi rilasciati

27.281 permessi rilasciati Corso Libertà 66 / Freiheitsstraße 66 39100 Bolzano / Bozen Alto Adige / Südtirol Tel. ++39 0471 414 435 www.provincia.bz.it/immigrazione www.provinz.bz.it/einwanderung 10/09/2007 Riproduzione parziale

Dettagli

Tavola 1 - Quote di mercato sulle esportazioni mondiali per area e paese (a)

Tavola 1 - Quote di mercato sulle esportazioni mondiali per area e paese (a) Quote di mercato Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una graduale erosione delle quote di mercato sulle esportazioni mondiali dell Unione europea, principalmente a vantaggio dei paesi dell Asia

Dettagli

Moneta e Tasso di cambio

Moneta e Tasso di cambio Moneta e Tasso di cambio Come si forma il tasso di cambio? Determinanti del tasso di cambio nel breve periodo Determinanti del tasso di cambio nel lungo periodo Che cos è la moneta? Il controllo dell offerta

Dettagli

CORSO DI MACROECONOMIA

CORSO DI MACROECONOMIA CORSO DI MACROECONOMIA Prof. Giuseppe Travaglini Dott.ssa Elisa Lenti Anno accademico 2014-20152015 TEMI DI RIFLESSIONE MACROECONOMICA L Offerta: Il Pil, la Spesa Aggregata, la struttura produttiva delle

Dettagli

LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI

LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI LA MACROECONOMIA: CONCETTI INTRODUTTIVI 0 In questo capitolo imparerete Le questioni della macroeconomia Gli strumenti della macroeconomia I concetti dell analisi macroeconomica Le domande della macroeconomia

Dettagli

Flussi di cittadini nella UE

Flussi di cittadini nella UE Flussi di cittadini nella UE Immigrazione UE-27, 2009-2011. Fonte Eurostat. Immigrati ogni 1000 abitanti, 2011. Fonte Eurostat. Quota di immigrati per gruppo cittadinanza, UE-27, 2011. Fonte Eurostat.

Dettagli

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale

RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale RE start. La sfida possibile di un Italia più internazionale Rapporto Export 2015/2018 Trasformare una geografia dei rischi in una geografia delle opportunità Il mondo ha mantenuto, nel suo complesso,

Dettagli

Il Boom Economico 1945-1960

Il Boom Economico 1945-1960 Sistema Mondo - La ricostruzione postbellica: 1 -Investimenti nell economia e nel sociale con particolare riguardo all istruzione e alle opere pubbliche; 2- Veloce incremento demografico nei paesi dell

Dettagli

Il modello di Solow. La teoria neoclassica della crescita economica

Il modello di Solow. La teoria neoclassica della crescita economica Il modello di Solow La teoria neoclassica della crescita economica definizioni Per confrontare gli standard di vita tra diversi paesi nel corso del tempo dovremo distinguere tra : PIL aggregato Y PIL pro

Dettagli

Il modello generale di commercio internazionale

Il modello generale di commercio internazionale Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2015/16 ] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania, Margherita Scoppola e Francesco Aiello) 6-1

Dettagli

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST JUNE

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST JUNE 10 Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati ZENITH OPTIMEDIA 2 10 Previsione della spesa pubblicitaria globale e PIL 2014-2017 (%) ZenithOptimedia (una delle più grandi centrali media del mondo) prevede

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 7-1 La distribuzione del salario - Introduzione -La distribuzione del salario e del reddito 1 Introduzione Nel mkt del lavoro nazionale non esiste un unico salario, bensì

Dettagli

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA

I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA I MERCATI DEI BENI E I MERCATI FINANZIARI IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Il concetto di Economia aperta si applica ai mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le

Dettagli

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori.

SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013. La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. SCHEDA DATI STATISTICO-ECONOMICI NOVEMBRE 2013 1 La crisi economica colpisce soprattutto i lavoratori. A luglio 2013 gli occupati sono il 55,9% ossia 22 milioni 509 mila, mentre i disoccupati sono 3 milioni

Dettagli

RAPPORTO 2013. sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo

RAPPORTO 2013. sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo RAPPORTO 2013 sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo A CURA DELLA DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI E DELL UFFICIO LAVORI ALL ESTERO E RELAZIONI INTERNAZIONALI Crescita

Dettagli

Lo spirito imprenditoriale è il motore dell innovazione, della competitività e della crescita

Lo spirito imprenditoriale è il motore dell innovazione, della competitività e della crescita L investimento nella conoscenza, nelle università, nella ricerca, nell istruzione in generale, non è sufficiente: ci vuole l imprenditorialità, l anello mancante fra idee, crescita e occupazione Lo spirito

Dettagli

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni

Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero 29/2014 Pagina 1 di 8 Fattispecie al ricorrere delle quali il contribuente è tenuto a compilare il quadro RW: esemplificazioni Numero : 29/2014 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : DICHIARAZIONI

Dettagli

Vision e obiettivi di Confindustria Digitale

Vision e obiettivi di Confindustria Digitale Vision e obiettivi di Confindustria Digitale Nicola Ciniero Consigliere Incaricato, Confindustria Digitale Presidente e Amministratore Delegato IBM Italia 13 Maggio 2013 1 Problemi ben noti limitano la

Dettagli

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011

Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 (in gestione transitoria - ex Lege 214/2011) Esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani 2009-2011 l olio di oliva marzo 2012 Dipartimento Promozione dell'internazionalizzazione Area Agro-alimentare

Dettagli

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE

OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE 8 luglio 2013 Anno 2012 OPERATORI COMMERCIALI ALL ESPORTAZIONE Nel 2012 gli operatori che hanno effettuato vendite di beni all estero sono 207.920, in lieve aumento (+0,3%) rispetto al 2011. Al netto dei

Dettagli

Lezione 10. Slide 10-1

Lezione 10. Slide 10-1 Lezione 10 La politica commerciale nei PVS Slide 10-1 Road Map Introduzione Industrializzazione basata sulla sostituzione delle importazioni Problemi dell economia duale Industrializzazione orientata all

Dettagli

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo

CAPITOLO XXI. Crescita e sviluppo CAPITOLO XXI Crescita e sviluppo L obiettivo è di integrare alcuni aspetti della nuova teoria della crescita con quelli del paradigma dello sviluppo umano Considereremo le relazioni tra il capitale umano,

Dettagli

L industria alessandrina della gioielleria: il commercio internazionale Osservatorio Internazionale del Distretto di Valenza e del settore orafo Rocco Paradiso Valenza, 31.01.2008 1 Internazionalizzazione.

Dettagli

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015

SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 SETTORE PELLETTERIA: PRECONSUNTIVO 2015 Un ulteriore consolidamento del fatturato estero del settore caratterizza questi primi 8 mesi del 2015: tra gennaio e agosto sono stati esportati prodotti per 4,2

Dettagli

Scuola Secondaria Palmariggi IC Muro Leccese (LE)

Scuola Secondaria Palmariggi IC Muro Leccese (LE) Disponibilità di acqua sulla terra Del 2,5% di acqua disponibile, l 1,5% è imprigionata in ghiacciai, nevi perenni o è sotterranea Possiamo utilizzare solo l 1% dell acqua presente sulla terra L'UTILIZZO

Dettagli

I DATI SIGNIFICATIVI IL CONTO TECNICO

I DATI SIGNIFICATIVI IL CONTO TECNICO L ASSICURAZIONE ITALIANA Continua a crescere ad un tasso elevato la raccolta premi complessiva, in particolare nelle assicurazioni vita. L esercizio si chiude in utile soprattutto grazie alla gestione

Dettagli

Famiglia, reddito familiare, risparmio

Famiglia, reddito familiare, risparmio Famiglia, reddito familiare, risparmio Luigi Campiglio Università Cattolica del S. Cuore Catania 14 dicembre 2012 Il reddito disponibile e il risparmio delle famiglie è diminuito nel corso degli ultimi

Dettagli

MODELLI LOCALI DI SVILUPPO

MODELLI LOCALI DI SVILUPPO MODELLI LOCALI DI SVILUPPO 1.a PRESENTAZIONE DEL CORSO A Obiettivi i) Meccanismi ii) Cause iii) Politiche B Contenuti i) ottica lungo periodo ii) fatti stilizzati iii) rassegna storica iv) modelli v) concetti

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo?

Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo? Africa subsahariana: verso un futuro di sviluppo? intende realizzare una serie di analisi per il provvedono alla strutturazione all andamento e alle prospettive Nel decennio tra il 1995 e il 2004, la produzione

Dettagli

I mercati finanziari

I mercati finanziari Lezione 6 (BAG cap. 4) I mercati finanziari Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia I mercati finanziari 1. La domanda di moneta 2. L offerta di moneta: il ruolo della Banca Centrale

Dettagli

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Ministero degli Affari Esteri Dalla RELAZIONE GOVERNATIVA 2004 ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Paese di destinazione

Dettagli

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA

IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA IL MODELLO IS-LM IN ECONOMIA APERTA 1 I MERCATI DEI BENI IN ECONOMIA APERTA Economia aperta applicata a mercati dei beni: l opportunità per i consumatori e le imprese di scegliere tra beni nazionali e

Dettagli

di Edo Ronchi Roma,4 dicembre 2009

di Edo Ronchi Roma,4 dicembre 2009 Per la conferenza di Copenhagen -I dati dell insuccesso del Protocollo di Kyoto -Il peso delle emissioni della Cina e dei 20 principali Paesi emettitori - Il temporaneo impatto della crisi economica -La

Dettagli

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT

DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE. di Luca Laureti DRAFT IAI927 DOCUMENTI IAI UN INDICATORE PER IL COINVOLGIMENTO INTERNAZIONALE DELLE IMPRESE ITALIANE IN TERMINE DI COMMERCIO E IDE di Luca Laureti DRAFT Documento preparato nell ambito del programma di ricerca

Dettagli

Centro Studi Il nodo della qualità

Centro Studi Il nodo della qualità Centro Studi Il nodo della qualità Ignazio Visco Banca d Italia Il nodo della qualità Quantità di capitale umano: convergenza? Paradosso italiano: rendimenti bassi e HK basso Perché: insufficiente qualità

Dettagli

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI

IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI IL VINO ITALIANO NEL MERCATO MONDIALE: CRITICITÀ ED OPPORTUNITÀ ALLA LUCE DEI NUOVI SCENARI EVOLUTIVI DENIS PANTINI Direttore Area Agricoltura e Industria Alimentare Nomisma spa I temi di approfondimento

Dettagli

Crescita della moneta e inflazione

Crescita della moneta e inflazione Crescita della moneta e inflazione Alcune osservazioni e definizioni L aumento del livello generale dei prezzi è detto inflazione. Ultimi 60 anni: variazione media del 5% annuale. Effetto: i prezzi sono

Dettagli

E un valore stimato Stimato 1.500-1.600 miliardi anno. Tendenza in diminuzione dal 2008 Nel 2013 registra un ulteriore -1,7% sul 2012 Tutti gli altri

E un valore stimato Stimato 1.500-1.600 miliardi anno. Tendenza in diminuzione dal 2008 Nel 2013 registra un ulteriore -1,7% sul 2012 Tutti gli altri Il dio Pil: seconda lezione Pil: di quanto si parla? E un valore stimato Stimato 1.500-1.600 miliardi anno. Tendenza in diminuzione dal 2008 Nel 2013 registra un ulteriore -1,7% sul 2012 Tutti gli altri

Dettagli

Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale

Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale Retribuzioni, produttività e distribuzione del reddito un confronto internazionale di Giuseppe D Aloia 1 L inflazione Negli anni scorsi tutto il dibattito sul potere d acquisto delle retribuzioni si è

Dettagli

Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri

Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri Lezione 5 del modulo introduttivo di Economia politica a cura di R. Capolupo e G. Ferri 1 Risparmio e investimento Risparmio è l ammontare di reddito che non viene consumato. Si origina nelle famiglie

Dettagli

Statistica sulla domanda di turismo alberghiero in Ticino GIUGNO 2012

Statistica sulla domanda di turismo alberghiero in Ticino GIUGNO 2012 Statistica sulla domanda di turismo alberghiero in Ticino GIUGNO 2012 LUGANO, 06.08.2012 Ticino, forte calo nella domanda alberghiera in giugno Le statistiche provvisorie fornite dall Ufficio federale

Dettagli

EMBARGO. Da non pubblicare prima di Giovedì 4 dicembre 2014, ore 23:01 GMT (5 dicembre, ore 00:01 CET)

EMBARGO. Da non pubblicare prima di Giovedì 4 dicembre 2014, ore 23:01 GMT (5 dicembre, ore 00:01 CET) Sintesi del rapporto EMBARGO Da non pubblicare prima di Giovedì 4 dicembre 2014, ore 23:01 GMT (5 dicembre, ore 00:01 CET) Rapporto globale sui salari 2014/15 Disparità di salario e di reddito Rapporto

Dettagli

LUSSEMBURGO Il contesto economico ed

LUSSEMBURGO Il contesto economico ed LUSSEMBURGO Il contesto economico ed il mercato agroalimentare Dott.ssa Luisa Castelli Segretario Generale CAMERA DI COMMERCIO ITALO-LUSSEMBURGHESE Roma, 3 marzo 2011 LUSSEMBURGO: posizione strategica

Dettagli

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero

LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE. Dott. Filippo Fornasiero LA NUOVA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE Dott. Filippo Fornasiero Con il decreto legge 66/2014 dal 1 luglio l aliquota che colpisce le rendite finanziarie sale dal 20% al 26% L aumento riguarderà

Dettagli

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini

Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini Education at the Glance 2005 edition Una summary in italiano dei principali risultati di Roberto Fini L educazione e l apprendimento lungo tutto l arco della vita svolgono un ruolo capitale nello sviluppo

Dettagli

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA

PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA Accademia dei Georgofili Firenze, 2 dicembre 2014 PRODOTTI DOP E IGP: PRESENTE, FUTURO, FATTORE DI COMPETITIVITA PAOLO DE CASTRO Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo LA CRESCITA

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 L INDUSTRIA MONDIALE DELLA MACCHINA UTENSILE 8 L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE 2 I DATI RELATIVI AL 2011 2 LE ESPORTAZIONI 4 LE CARATTERISTICHE STRUTTURALI 6 La macchina utensile 6 La robotica 7 L INDUSTRIA

Dettagli

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro...

Situazione economica internazionale... 2. Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4. Regional Competitiveness Index... 6. Mercato del Lavoro... Indice Situazione economica internazionale... 2 Situazione economica Lazio... 4 PIL... 4 Regional Competitiveness Index... 6 Mercato del Lavoro... 7 Cassa Integrazione Guadagni... 10 Il credito alle imprese...

Dettagli

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE

L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE L INDUSTRIA ITALIANA COSTRUTTRICE DI MACCHINE UTENSILI, ROBOT, AUTOMAZIONE I DATI RELATIVI AL 2014 Nel 2014 l economia mondiale ha mantenuto lo stesso ritmo di crescita (+3,1%) dell anno precedente (+3,1%).

Dettagli

Il capitale umano per il XXI secolo

Il capitale umano per il XXI secolo Il capitale umano per il XXI secolo Ignazio Visco Vice Direttore Generale Banca d Italia Bari, 8 aprile 2011 Le forze della demografia In Italia forte invecchiamento della popolazione, riflesso di calo

Dettagli

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola

Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola Focus: l Italia in 10 selfie secondo Fondazione Symbola aggiornamento al 30 gennaio 2015 Dieci punti di forza dell Italia, talvolta poco conosciuti, fotografati da Fondazione Symbola: 1) È uno dei cinque

Dettagli

Economia Internazionale. Movimento internazionale dei fattori

Economia Internazionale. Movimento internazionale dei fattori Economia Internazionale Movimento internazionale dei fattori Adalgiso Amendola adamendola@unisa.it Organizzazione del capitolo Introduzione La mobilità internazionale del lavoro I prestiti internazionali

Dettagli

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST SEPTEMBER

TITOLO GLOBAL ADVERTISING EXPENDITURE FORECAST SEPTEMBER 10 Fonte Elaborazioni ANES Monitor su dati ZenithOptimedia 2/10 Previsione della spesa pubblicitaria globale e PIL 2014-2017 (%) ZenithOptimedia (una delle più grandi centrali media del mondo) prevede

Dettagli

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO è il cuore della filiera italiana del legno-arredo. Dal 1945 difendiamo il nostro saper fare, sosteniamo lo sviluppo delle nostre imprese, siamo

Dettagli

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 3. Rimini, 1 ottobre 2015. L IPC sovrastima l inflazione?

Macroeconomia. Laura Vici. laura.vici@unibo.it. www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 3. Rimini, 1 ottobre 2015. L IPC sovrastima l inflazione? Macroeconomia Laura Vici laura.vici@unibo.it www.lauravici.com/macroeconomia LEZIONE 3 Rimini, 1 ottobre 2015 Macroeconomia 86 L IPC sovrastima l inflazione? L IPC è la misura più comunemente utilizzata

Dettagli

Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi. Outline

Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi. Outline Lezione 4 (Boitani cap. 2) Cinque tassi Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Outline Tasso di disoccupazione Tasso d inflazione Tasso di cambio Tasso di crescita del PIL Tasso

Dettagli

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane A. Alivernini, M. Gallo, E. Mattevi e F. Quintiliani Conferenza Turismo internazionale: dati e risultati Roma, Villa Huffer, 22 giugno 2012 Premessa:

Dettagli

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste:

Inflazione e Produzione. In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Inflazione e Produzione In questa lezione cercheremo di rispondere a domande come queste: Da cosa è determinata l Inflazione? Perché le autorità monetarie tendono a combatterla? Attraverso quali canali

Dettagli