IMPIANTO DEL VIGNETO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IMPIANTO DEL VIGNETO"

Transcript

1 IMPIANTO DEL VIGNETO Irrigazione R.Genovesi L irrigazione del vigneto, in climi nei quali le precipitazioni arrivano a coprire una parte rilevante dei fabbisogni idrici delle piante, può assumere il significato di irrigazione complementare: che seppur non sempre necessaria, o necessaria per brevi periodi, consente di stabilizzare le rese in termini qualitativi, attenuando la dipendenza qualitativa dei mosti dall andamento climatico. L irrigazione del primo anno è poi importante nei vigneti microirrigati, nei quali la localizzazione delle aree bagnate, condiziona in taluni casi (terreni sciolti) la forma e la concentrazione degli apparati radicali delle piante. In questi casi, onde evitare una futura scarsa efficienza delle radici è quindi consigliabile irrigare, evitando però l irrigazione provvisoria a pioggia per periodi prolungati, in quanto essi svilupperebbero i loro apparati radicali in posizione diversa da quella conseguente all uso dell impianto microirriguo definitivo. Quale tipologia impiantistica adottare Dalle numerose prove sperimentali condotte dal CER sul vigneto si può senza dubbio affermare che la microirrigazione sia la tipologia irrigua preferibile, per le peculiarità che la contraddistinguono: 1) Localizzazione dell acqua vicino alla pianta: a) Distribuzione di acqua e fertilizzante in posizione ottimale rispetto alle radici della pianta, b) Bagnatura parziale della superficie del terreno, con riduzione delle perdite d acqua per evaporazione dal suolo e dello sviluppo delle malerbe c) Assenza di contatto tra parti aeree ed acqua con riduzione dello sviluppo di funghi parassiti d) Ingresso in campo di macchine per le operazioni colturali anche durante o subito dopo l irrigazione, e) Riduzione dell effetto del vento sulle perdite d acqua e sulla omogeneità di bagnatura. 2) Alta frequenza delle irrigazioni, a) Mantenimento nel terreno del giusto grado di umidità per la coltura, b) Utilizzo di fonti idriche di modesta portata, c) penetrazione dell acqua anche nei terreni più impermeabili. 3) Bassa pressione di esercizio, con notevoli risparmi sui costi di pompaggio Per contro la tipologia descritta presenta degli inconvenienti che vanno tenuti in grande considerazione all atto dell impianto del vigneto, diversamente, gli effetti dannosi si protrarranno per tutta la durata dell impianto. 1) In primo luogo gli erogatori (sia gocciolatori che spruzzatori) sono tutti caratterizzati da piccoli fori di passaggio dell acqua e tendono, quindi, ad intasarsi. E dunque assolutamente necessario filtrare adeguatamente l acqua. 2) Occorre, poi, in base al tipo di terreno, stabilire il numero di erogatori e la loro posizione. In terreni molto sciolti, a causa della rapida infiltrazione dell acqua al di sotto dell apparato radicale delle piante, occorreranno erogatori molto vicini tra di loro, viceversa in terreni argillosi essi potranno essere più distanti. In casi estremi (numero troppo alto di gocciolatori necessari) sarà, in ogni caso, preferibile adottare gli spruzzatori in grado di bagnare una superficie più ampia 3) Ogni pianta è strettamente dipendente per l acqua dall erogatore, se questo fornisce quantitativi sbagliati la pianta ne soffre. Pertanto la scelta dell erogatore è importantissima all atto dell impianto del vigneto. Ciò significa scegliere la categoria di erogatori più adatta e, tra queste, il modello di erogatore che ha le migliori prestazioni tecnologiche; quest ultima scelta è

2 tra le più difficile per cui si raccomanda il produttore di documentarsi sui test tecnologici effettuati sui vari modelli e che per questioni di spazio non verranno trattati in questa sede Quale erogatore scegliere In commercio esistono numerosi tipi di microerogatori, in viticoltura è importante puntare soprattutto su materiali robusti destinati a durare nel tempo, in funzione della durata del vigneto. Gocciolatori Si tratta di erogatori in cui l acqua passa all interno di una serie di passaggi assai stretti per questo le portate erogate sono piuttosto basse: 2, 4 o 8 l/h. Le pressioni minime d esercizio si aggirano normalmente tra 1 e 1,5 atmosfere. In funzione del tipo d installazione i gocciolatori si definiscono on line quando sono montati in derivazione, (inserire foto di gocciolatore in primo piano) ed in line quando sono installati lungo la tubazione. I primi sono adatti ad essere inseriti su tubazioni sospese (frutticoltura), i secondi sono più adatti ad essere installati su linee poggiate sul terreno. I gocciolatori possono avere due comportamenti rispetto alla pressione. I gocciolatori comuni cambiano la loro portata al cambiare della pressione; di conseguenza non sono impiegabili in linee molto lunghe, perché la differenza di pressione lungo la tubazione renderebbe le loro portate molto differenti tra inizio e fine linea, e quindi diversi i volumi irrigui distribuiti sulle piante. Su linee in pendenza (terreni collinari), i gocciolatori comuni sono quindi sconsigliabili per la differenza di pressione tra la parte alta e bassa del campo. Viceversa, i gocciolatori autocompensanti, hanno la caratteristica di mantenere costante la loro portata al variare della pressione. Si possono impiegare in linee molto lunghe, in terreni in pendenza, in impianti molto grandi. In queste situazioni è quindi possibile ottenere una buona omogeneità delle portate tra gli erogatori e quindi dare un volume irriguo molto simile a tutte le piante. Ali gocciolanti Si definiscono ali gocciolanti tubazioni in materiale plastico al cui interno si trova un gocciolatore; tale innovazione ha reso possibile di mantenere il tubo intero permettendo la meccanizzazione dell irrigazione a goccia. Le ali gocciolanti possono perciò essere stese in campo e riavvolte da aspi raccoglitori senza il pericolo di rotture di tratte di tubazione.

3 A seconda dello spessore del tubo le ali gocciolanti possono essere rigide, semirigide o flosce. La classificazione della consistenza dei materiali è espressa in mil, unità di misura che corrisponde a mm. Ad esempio un tubo di 8 mil ha uno spessore di 0.2 mm. Più alto è lo spessore del tubo più elevato è il costo del materiale e la sua durata nel tempo, e viceversa. Naturalmente i tubi sottili richiedono basse pressioni, altrimenti si rompono. Le ali gocciolanti integrali si trovano in commercio con erogatori comuni od autocompensanti di portata variabile da 0.5 a 8 l/h, posti a tutte le distanze desiderate. Irrigazione a goccia interrata Questa tipologia microirrigua prevede che sia l ala gocciolante integrale che le manichette possano essere posate ad una certa profondità nel terreno, dando luogo ad una specie di subirrigazione. Tale tecnica nota con il nome di SDI (subsurface drip irrigation) permette di ridurre le perdite d acqua per evaporazione dal terreno, e di localizzare ancora più efficacemente i concimi distribuiti con la fertirrigazione, senza provocare intralcio alle lavorazioni poiché il materiale può essere interrato fino a 50 cm di profondità. Ovviamente nei vigneti la posa è molto più superficiale, circa 30 cm, e va effettuata poco dopo la messa situ degli astoni; va rilevato però che vi sono stati casi in cui le radici delle piante in crescita hanno schiacciato le tubazioni impedendo la circolazione dell acqua. Ciò indica che l adozione di tale tecnica vada valutata in base sia al tipo di terreno che al tipo di portinnesto: sconsigliabili quelli troppo vigorosi, dotati di radici che tendono ad approfondirsi. Le analisi economiche dimostrano però un maggior costo dovuto all interramento delle ali rispetto alla loro posa sul terreno fuori terra, che nei nostri climi non si giustifica in termini di risparmio idrico che deriva dall annullamento delle perdite per evaporazione diretta. Strumentazione necessaria All atto dell acquisto dell impianto microirriguo vanno puntualizzati due aspetti: 1. in precedenza si è più volte accennato alla facilità con cui i microerogatori si intasano, pertanto il filtraggio è un operazione indispensabile per avere un impianto efficiente. Il costo dei filtri è sempre piuttosto oneroso, tuttavia non vanno fatte economie sulla strumentazione necessaria, diversamente si rischia l intasamento di tutti gli erogatori e la loro conseguente sostituzione. 2. Uno dei punti di forza per contenere i costi di esercizio degli impianti microirrigui è il loro impiego per la distribuzione di fertilizzanti (fertirrigazione), pertanto è consigliabile individuare la strumentazione più adatta ed equipaggiarne il proprio impianto fin da subito. Soprattutto è bene tenere conto dell energia necessaria per alimentare gli apparecchi per l iniezione del fertilizzante nelle tubazioni che portano acqua, nel momento in cui si dimensiona l impianto di pompaggio. Ciò eviterà di non avere la pressione sufficiente. I filtri I principali modelli di filtri presenti sul mercato sono i filtri idrocicloni, quelli a graniglia o a sabbia, a rete (calza), a dischi lamellari. L impiego dell uno o dell altro tipo dipende soprattutto dal tipo d acqua, non escludendo con ciò accoppiamenti: idrociclone + rete; graniglia + rete; idrociclone + graniglia + rete.

4 Idrociclone I filtri idrocicloni o separatori centrifughi di sabbia, vengono impiegati per togliere la sabbia, e altre particelle più pesanti dell acqua. Normalmente viene impiegato per le acque provenienti da pozzo. Il principio di funzionamento è basato sulla forza centrifuga, generata dalla forma ad imbuto del filtro, che agendo sull acqua trascina le impurità grossolane lungo le pareti stesse infine nel recipiente di raccolta. L acqua pulita viene sospinta in alto verso l uscita. Il lavaggio del recipiente di raccolta viene eseguito aprendo la saracinesca del contenitore. La perdita di pressione, dovuta alla forza centrifuga, è molto bassa. Il filtro idrociclone è realizzato in acciaio zincato, con le pareti interne completamente rivestite di materiale epossidico (resina antilogorante) che attenua l abrasione. Le dimensioni del filtro aumentano all aumentare della quantità d acqua da filtrare. Filtro a sabbia o graniglia Il filtro a graniglia prende il nome dall elemento filtrante, costituito da ghiaietto spaccato o elementi di quarzo, di pezzatura variabile in base alla necessità di filtrazione. E indicato per acque a cielo aperto. L acqua penetra nel serbatoio contenente la graniglia da un apertura situata in sommità e rivolta verso l alto. L acqua si distribuisce, così, in maniera omogenea sulla superficie della graniglia e, attraversandone gli strati, viene pulita da alghe, terra e altre particelle grossolane. Le impurità trattenute si accumulano nello strato di graniglia, limitandone l azione filtrante. Per pulire il filtro è necessario invertire il flusso dell acqua (controlavaggio), usando come bocca d entrata quella da cui l acqua esce, mentre l acqua sporca esce all esterno da un apposito passaggio. Questa operazione viene effettuata manualmente, ogni 2-3 irrigazioni, oppure può essere automatizzata collegando elettricamente le saracinesche che regolano il flusso dell acqua. Il filtro ha forma cilindrica. Lo strato filtrante non deve essere particolarmente alto, ma bensì largo, perché l azione filtrante è più efficace quando l acqua si distribuisce su di una superficie ampia. Il materiale filtrante deve avere la superficie ruvida per trattenere meglio le impurità. L acqua compie un lavoro per attraversare lo strato filtrante, per cui il manometro posto in entrata indica una pressione sempre maggiore di quello posto all uscita del filtro. La perdita di pressione così misurata va da 3 a 8 atmosfere; quando questi valori vengono superati vuol dire che il filtro si è intasato ed è quindi necessario effettuare un controlavaggio del filtro. Le dimensioni del filtro sono determinate dalla portata dell acqua da trattare e dalla quantità di solidi in sospensione da eliminare.

5 Filtro a rete Questo tipo di filtro può essere impiegato da solo, ma più frequentemente viene accoppiato, dopo un filtro a graniglia o idrociclone. E indicato per acque a cielo aperto. Il principio di filtrazione è basato sulla presenza di una rete con maglia a fori larghi e di una rete con fori più piccoli, funzionanti in contemporanea. L acqua entra all interno del filtro attraverso la cartuccia che porta le reti e che trattiene le impurità, uscendo all esterno del filtro, pulita. L intasamento si rileva dalla differenza, superiore al normale, tra la pressione misurata dal manometro in entrata del filtro e quello misurata in quello in uscita. Normalmente la differenza di pressione tra i due manometri è pari a 2-4 atmosfere; ciò è causato dalla resistenza opposta dalle reti al passaggio dell acqua. E bene comunque, sostituire le reti alla fine di ogni campagna irrigua. Il filtro a rete è costituito da un contenitore, generalmente in acciaio zincato o in plastica, di forma cilindrica chiuso da un coperchio ermetico, al cui interno trovano alloggio una o più reti a maglie fini. Le dimensioni del filtro sono in funzione della portata idrica da trattare, mentre la dimensione delle maglie della rete dipende dalla qualità dell acqua da trattare ed è espressa in mesh (numero di fili della maglia per pollice 2 ). Filtro a dischi lamellari Questo tipo di filtro ha l elemento filtrante costituito da lamelle circolari di materiale plastico ruvido, per meglio trattenere le impurità dell acqua che le attraversa. Il livello d intasamento è misurabile dalla differenza di pressione tra il manometro posto in entrata del filtro e quello in uscita. Tale differenza normalmente è di circa 1-3 atmosfere. Il lavaggio del filtro è molto semplice, basta svitare il coperchio, rimuovere il bullone o la molla che comprime i dischi e sciacquarli (attualmente sono commercializzati anche modelli che effettuano tale operazione automaticamente). Il filtro a dischi lamellari è costituito da un corpo in plastica molto resistente contenente un elevato numero di lamelle rugose, che compresse una sull altra per mezzo di una molla o di un bullone formano un efficace superficie filtrante. Le lamelle sono di diversi colori, e ad uno colore corrisponde un grado di filtrazione diverso, variabile da 40 a 200 mesh. Le apparecchiature per la fertirrigazione La fertirrigazione è quella tecnica che permette l apporto degli elementi minerali alle colture unitamente all acqua d irrigazione. Ciò avviene utilizzando gli impianti microirrigui, con una notevole precisione nella distribuzione del concime sia come tempestività di intervento che come quantità erogata. Attraverso questo efficace strumento di dosaggio dell alimentazione è consentito alle colture di esprimere al meglio le proprie potenzialità, riuscendo quasi a pilotarne lo sviluppo e la qualità delle produzioni, soprattutto in terreni facilmente dilavabili in cui per effetto dell irrigazione viene ad essere rapidamente alterata la fertilità del terreno. I fertirrigatori

6 Le apparecchiature utilizzate per la distribuzione dei nutrienti si dividono in due grandi gruppi: le attrezzature che sfruttano l energia dell acqua e quelle che sfruttano proprie fonti di energia. Al primo gruppo appartengono i fertirrigatori, i quali utilizzando la capacità idraulica dell impianto non necessitano di fonti di energia esterna. Essi richiedono un elevata pressione di funzionamento: l impianto deve disporre a valle del filtro di una pressione oscillante dai 2 ai 4 Bar (1 Bar corrisponde a circa 1 atmosfera oppure a 10 metri di colonna d acqua). In base al metodo di distribuzione si distinguono i seguenti modelli. A pressione differenziale (miscelatori) Consiste in un grosso recipiente di acciaio zincato contenente il concime a cui vengono collegati, rispettivamente, un tubo in entrata che scioglie il concime e uno in uscita che ne trascina una certa quantità nell impianto; l impianto presenta una strozzatura che permette l aspirazione della soluzione contenuta nel recipiente. Il tempo di svuotamento del serbatoio dipende dalla capacità del serbatoio stesso e dalla depressione creata dalla strozzatura, mentre la quantità di acqua che attraversa il serbatoio è regolata dall intensità della depressione. Con miscelatore a eiettore (tubi di Venturi) Questo fertirrigatore consta di un apparecchio che produce una depressione, ottenuta inserendo su di un tronco di condotta una depressione, ottenuta inserendo su di un tronco di condotta una strozzatura fissa a forma di clessidra orizzontale e di un by pass di collegamento tra il tratto antecedente la strozzatura e quello successivo. La depressione consente l aspirazione del fertilizzante da un recipiente aperto, la cui intensità è determinata dalla portata e quindi dalle dimensioni del tubo Venturi. Con pompe a iniezione Consiste in una pompa idraulica a stantuffo azionata dalla pressione idraulica dell impianto irriguo. La quantità di soluzione iniettata è in funzione delle pulsazioni dello stantuffo, azionato a sua volta dalla pressione di esercizio dell impianto irriguo. Elettropompe dosatrici Le attrezzature per la distribuzione di concimi che utilizzano fonti energetiche proprie sono rappresentate dalle elettropompe dosatrici. Si tratta di vere e proprie elettropompe dotate di contenitori e di apparecchiature per l iniezione delle più svariate sostanze chimiche nelle reti irrigue. Sono dotate frequentemente di meccanismi per l automazione. Aspetti progettuali della fertirrigazione Dall esame delle attrezzature elencate emerge l importanza decisiva dell energia di alimentazione. Nel caso dei fertirrigatori è evidente che l impianto irriguo deve essere in grado di soddisfare le richieste energetiche dell attrezzatura fertirrigua. Le attrezzature che non hanno meccanismi di pompaggio, quali miscelatori e tubo Venturi, funzionano sulla base di una depressione all interno dell impianto; in altre parole la pressione presente nel tratto di impianto a monte dell attrezzatura fertirrigua è superiore a quella presente nel tratto a valle. L energia dispersa viene impiegata per aspirare il fertilizzante da un recipiente ed iniettarlo nelle tubazioni e ha un valore variabile dal 30% al 60% dell energia disponibile, in funzione della quantità di fertilizzante iniettato nell unità di tempo; più concime si inietta e

7 maggiore è l energia dispersa. Per fare un esempio pratico, se l impianto è dotato di una pressione pari a 1 atmosfera, la perdita di pressione in seguito all intervento fertirriguo sarà pari a 0,3 atmosfere; l energia residua per il funzionamento degli erogatori sarà dunque di 0,7 atmosfere. La pompa a iniezione è viceversa dotata di un proprio meccanismo di pompaggio, che è alimentato a sua volta dalla pompa che serve l intero impianto irriguo; per funzionare essa necessita di almeno 0.8 atmosfere e all aumentare della quantità di concime può assorbire fino a 7 atmosfere. Le elettropompe dosatrici, al contrario, funzionando con l energia elettrica, non richiedono particolari accorgimenti progettuali, se si eccettua la presenza dell energia stessa nel punto dove l attrezzatura va installata. Un altro aspetto da non sottovalutare è la precisione nell iniezione del concime nelle linee irrigue, che è prerogativa delle pompe, sia iniettrici che dosatrici. Le altre due strumentazioni considerate, miscelatore e tubi di Venturi, per la tecnica di iniezione adottata risultano più imprecise. La mobilità delle attrezzature può essere un ulteriore argomento di confronto. Sotto questo aspetto miscelatore e tubi di Venturi sono apparecchiature quasi statiche, poiché necessitano per essere installate di un sezionamento della tubazione sulla quale operano. Le pompe iniettrici sono molto più mobili poiché richiedono minori strutture fisse, mentre per le elettropompe dosatrici si deve considerare la necessità di disporre sempre dell energia elettrica di alimentazione. Tra le attrezzature illustrate vi sono notevoli differenze: le più economiche sono senz altro rappresentate da miscelatori e tubi di Venturi, sui cui costi gioca tuttavia un ruolo importante la raccorderia necessaria. Le pompe hanno invece costi superiori, soprattutto nel caso delle elettropompe.

ERSAT: prova dimostrativa di subirrigazione a goccia su vigneto di nuovo impianto

ERSAT: prova dimostrativa di subirrigazione a goccia su vigneto di nuovo impianto ERSAT: prova dimostrativa di subirrigazione a goccia su vigneto di nuovo impianto a cura di Giuseppe Pia, Renzo Peretto, Luigi Petillo. Cos è la subirrigazione a goccia. La subirrigazione a goccia, altrimenti

Dettagli

CORSO DI IMPIANTI IRRIGUI. Sistemi di filtrazione e fertirrigazione (pagg.. 1-49)

CORSO DI IMPIANTI IRRIGUI. Sistemi di filtrazione e fertirrigazione (pagg.. 1-49) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CATANIA Dipartimento di Ingegneria Agraria CORSO DI IMPIANTI IRRIGUI PROF. G.L. CIRELLI Sistemi di filtrazione e fertirrigazione (pagg.. 1-49) A CURA DI: PROF. GIUSEPPE LUIGI

Dettagli

Principi d impiantistica e consigli tecnici per realizzare un impianto di micro irrigazione

Principi d impiantistica e consigli tecnici per realizzare un impianto di micro irrigazione Principi d impiantistica e consigli tecnici per realizzare un impianto di micro irrigazione Dott. Davide Canone Dipartimento di Scienze,Progetto e politiche del territorio Politecnico e Università di Torino

Dettagli

TECNICHE INNOVATIVE DI IRRIGAZIONE E FERTIRRIGAZIONE

TECNICHE INNOVATIVE DI IRRIGAZIONE E FERTIRRIGAZIONE presenta: TECNICHE INNOVATIVE DI IRRIGAZIONE E FERTIRRIGAZIONE PER IMPIANTO E GESTIONE DELL ALBICOCCHETO 15 MARZO 2013 Scanzano J.co (MT) OBIETTIVI DI UNA CORRETTA GESTIONE IDRICA Gli apporti idrici tramite

Dettagli

Il ciclo della resa è riassunto in 3 fasi:

Il ciclo della resa è riassunto in 3 fasi: TORRI DI RAFFREDDAMENTO Il problema della resa decrescente Chi utilizza torri di raffreddamento conosce bene il fenomeno del decadimento della loro resa; il peggioramento è pressoché certo, varia solo

Dettagli

Impianto di trattamento acque reflue Sistema MBR Reattore a fanghi attivi con sistema di BIOREATTORE A MEMBRANA

Impianto di trattamento acque reflue Sistema MBR Reattore a fanghi attivi con sistema di BIOREATTORE A MEMBRANA Impianto di trattamento acque reflue Sistema MBR Reattore a fanghi attivi con sistema di BIOREATTORE A MEMBRANA L'impianto descritto è composto da un reattore biologico a fanghi attivi accoppiato con sistema

Dettagli

H2O ACCADUEO 2014. Acqua e produzioni alimentari: scenari, tecnologie, politiche

H2O ACCADUEO 2014. Acqua e produzioni alimentari: scenari, tecnologie, politiche H2O ACCADUEO 2014 Acqua e produzioni alimentari: scenari, tecnologie, politiche IL PUNTO DI VISTA DEI PRODUTTORI Sala Madrigale Bologna Fiere 23 Ottobre 2014 Giampiero Reggidori APOCONERPO-OP Filiera dell

Dettagli

SPECIALE EIMA a cura di G.Guidoboni e R.Genovesi ALI GOCCIOLANTI

SPECIALE EIMA a cura di G.Guidoboni e R.Genovesi ALI GOCCIOLANTI SPECIALE EIMA a cura di G.Guidoboni e R.Genovesi ALI GOCCIOLANTI Si assiste oggi ad una grande diffusione della microirrigazione, grazie all affinamento degli studi agronomici e tecnologici e ad una migliore

Dettagli

ACQUA, ARIA E TERRENO

ACQUA, ARIA E TERRENO ACQUA, ARIA E TERRENO PREMESSA Gli impianti d irrigazione a goccia svolgono un ruolo fondamentale negli apporti irrigui alle colture. Se utilizzato correttamente permette un sano sviluppo della pianta

Dettagli

SISTEMA DI POMPAGGIO (introduzione)

SISTEMA DI POMPAGGIO (introduzione) SISTEMA DI POMPAGGIO (introduzione) Si utilizzano le pompe, per il sollevamento dell acqua dai pozzi e per inviarla ai serbatoi o inviarla ad una rete di distribuzione e comunque per trasferire l acqua

Dettagli

MANICHETTA E ALA GOCCIOLANTE. Pressione max.

MANICHETTA E ALA GOCCIOLANTE. Pressione max. Applicazioni La manichetta gocciolante Aqua-TraXX è ideale per l irrigazione delle: - Solanacee: Patate, Peperoni, Pomodori, Melanzane, Tabacco ecc. - Cucurbitacee: Zucche, Zucchine, Cetriolo, Cocomero,

Dettagli

Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui

Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui Corso di Idraulica Agraria ed Impianti Irrigui Docente: Ing. Demetrio Antonio Zema Lezione n. 11: Generalità sugli impianti irrigui Anno Accademico 2011-2012 2012 1 Metodi irrigui 2 Metodi irrigui Modalità

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALL USO Depuratore-Disoleatore MIXI D

GUIDA RAPIDA ALL USO Depuratore-Disoleatore MIXI D GUIDA RAPIDA ALL USO Depuratore-Disoleatore MIXI D INFORMAZIONI GENERALI Questo manuale e parte integrante del depuratore-disoleatore per lubrorefrigeranti e liquidi di macchine lavaggio sgrassaggio pezzi

Dettagli

MANUALE DI CONDUZIONE E MANUTENZIONE

MANUALE DI CONDUZIONE E MANUTENZIONE Rev. 07 del 03/02/2015 Pag. 1 di 5 Impianto di produzione e distribuzione Acqua alta Qualità FONTANELLO ACQUA CR-ISTAL MANUALE DI CONDUZIONE E MANUTENZIONE Rev. 07 del 03/02/2015 Pag. 2 di 5 1. INTRODUZIONE

Dettagli

2 RELAZIONE GENERALE ILLUSTRATIVA

2 RELAZIONE GENERALE ILLUSTRATIVA 1 PREMESSA La presente relazione dimensiona e verifica le opere idrauliche relative alle fontane direttamente connesse con la realizzazione delle opere di Completamento dell area adiacente alla Cascina

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Rischi igienico-sanitari nelle piscine e in strutture simili: nuove prospettive e criticità

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Rischi igienico-sanitari nelle piscine e in strutture simili: nuove prospettive e criticità ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ Rischi igienico-sanitari nelle piscine e in strutture simili: nuove prospettive e criticità Roma, 8-9 Ottobre 2015 FORO ITALICO GLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELL ACQUA IN PISCINA

Dettagli

Classificazione delle pompe. Pompe cinetiche centrifughe ed assiali. Pompe cinetiche. Generalità POMPE CINETICHE CLASSIFICAZIONE

Classificazione delle pompe. Pompe cinetiche centrifughe ed assiali. Pompe cinetiche. Generalità POMPE CINETICHE CLASSIFICAZIONE Pompe cinetiche centrifughe ed assiali Prof.ssa Silvia Recchia Classificazione delle pompe In base al diverso modo di operare la trasmissione di energia al liquido le pompe si suddividono in: POMPE CINETICHE

Dettagli

Tecnico EP dell Università di Pisa - Responsabile tecnico del Laboratorio Nazionale dell Irrigazione. 2

Tecnico EP dell Università di Pisa - Responsabile tecnico del Laboratorio Nazionale dell Irrigazione. 2 Irrigazione a goccia su colture ortive di pieno campo. Conoscere gli impianti e farli funzionare correttamente, per conseguire buoni risultati produttivi e risparmiare acqua Marcello Bertolacci 1, Pasquale

Dettagli

Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi

Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi IDRAULICA Manichette Il trasporto dell acqua, dal mezzo che la fornisce sotto pressione alle lance che la utilizzano sugli incendi, si ottiene a mezzo di tubi flessibili (manichette) che debbono rispondere

Dettagli

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ CILIEGIO Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA DELL AMBIENTE DI COLTIVAZIONE E VOCAZIONALITÀ

Dettagli

PERFORAZIONE A PERCUSSIONE

PERFORAZIONE A PERCUSSIONE PERFORAZIONE A PERCUSSIONE Attrezzature e funzionamento L impianto è costituito da: un sistema di sollevamento (coppia di argani con frizione, funi di acciaio e torre); una a sonda cilindrica cava munita

Dettagli

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali Le opere di difesa Le opere di derivazione delle acque superficiali Le opere di immissione nelle acque superficiali I corsi d acqua ricevono svariati apporti liquidi derivanti dalle attività antropiche,

Dettagli

Irrigazione a goccia e fertirrigazione delle colture estensive

Irrigazione a goccia e fertirrigazione delle colture estensive Irrigazione a goccia e fertirrigazione delle colture estensive Schema di un moderno impianto di fertirrigazione a goccia Arpa Speciali è una azienda fortemente coinvolta da molti anni nel Mercato dei fertilizzanti

Dettagli

LA SERIE ZB I modelli ad osmosi inversa della serie ZB sono ZB01, ZB02, ZB04.

LA SERIE ZB I modelli ad osmosi inversa della serie ZB sono ZB01, ZB02, ZB04. LA SERIE ZB I modelli ad osmosi inversa della serie ZB sono ZB01, ZB02, ZB04. Sono macchine molto compatte con la carrozzeria in acciaio inox e tutti i componenti a contatto con l'acqua osmotizzata sono

Dettagli

PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE E TRATTAMENTO ARIA COMPRESSA

PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE E TRATTAMENTO ARIA COMPRESSA PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE E TRATTAMENTO ARIA COMPRESSA Comando pneumatico: è costituito da un insieme di tubazioni e valvole, percorse da aria compressa, che collegano una centrale di compressione ad una

Dettagli

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Immagine tratta dal libro TECNOLOGIA del prof. Gianni Arduino

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Immagine tratta dal libro TECNOLOGIA del prof. Gianni Arduino IMPIANTO IDRICO-SANITARIO Per la serie impianti indispensabili per le abitazioni, parliamo di impianto idrico-sanitario, ossia di quell impianto che rifornisce le abitazioni di acqua potabile. Purtroppo

Dettagli

GUIDA DI INSTALLAZIONE ED UTILIZZO

GUIDA DI INSTALLAZIONE ED UTILIZZO Gentile cliente, per utilizzare al meglio il Suo nuovo Dosa Pro2 la preghiamo di leggere attentamente le istruzioni riportate in questa guida di installazione ed utilizzo. Controlli che la macchina sia

Dettagli

SB&SBA. pompe sommerse ad uso domestico. grundfos submersible pressure pumps

SB&SBA. pompe sommerse ad uso domestico. grundfos submersible pressure pumps SB&SBA pompe sommerse ad uso domestico grundfos submersible pressure pumps soluzioni Di pompaggio grundfos Le soluzioni di pompaggio sommerse di Grundfos spaziano da piccole pompe sommerse di pressurizzazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO GRUPPO IDRAULICO per SOLAR SYSTEM (COD. A00.650053)

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L UTILIZZO GRUPPO IDRAULICO per SOLAR SYSTEM (COD. A00.650053) DATA: 07.11.08 PAG: 1 DI: 12 Il Gruppo idraulico racchiude tutti gli elementi idraulici necessari al funzionamento del circuito solare (circolatore, valvola di sicurezza a 6 bar, misuratore e regolatore

Dettagli

Advertorial. Tramite distillazione molecolare e a film sottile. Tecniche di separazione

Advertorial. Tramite distillazione molecolare e a film sottile. Tecniche di separazione Gli impianti VTA vengono impiegati per la purificazione, la concentrazione, la rimozione dei residui di solventi, la decolorazione e l essiccazione di prodotti in diversi settori industriali: chimico,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA IDRAULICA, GEOTECNICA ED AMBIENTALE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA PER L AMBIENTE E IL TERRITORIO TESI DI LAUREA

Dettagli

CLEANSON. MODULI DEFANGATORI Per reti di Riscaldamento 50 Hz CAMPO DI IMPIEGO

CLEANSON. MODULI DEFANGATORI Per reti di Riscaldamento 50 Hz CAMPO DI IMPIEGO CAMPO DI IMPIEGO Volume idraulico dell inst.ne: da 0 a 900 m 3 Pressione max di servizio: 0 bar Temperatura d esercizio: da 8 a + C DN rete: da a 600 CLEANSON MODULI DEFANGATORI Per reti di Riscaldamento

Dettagli

DOTAZIONE: 2 Manometri alla glicerina, 1 Valvola di scarico, 4 Tappi di gomma. Misura (C) cm. Misura (B) cm.

DOTAZIONE: 2 Manometri alla glicerina, 1 Valvola di scarico, 4 Tappi di gomma. Misura (C) cm. Misura (B) cm. FILTRO AUTOPULENTE MOD. FK Filtro in acciaio viene impiegato per separare la sabbia dall acqua attraverso una piastra a 6 fori che provoca il funzionamento a ciclone. Il vortice che si genera provoca la

Dettagli

PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI

PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI Presentiamo in questa sezione le caratteristiche costruttive e le modalità di funzionamento degli impianti che proponiamo per il trattamento

Dettagli

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ]

Idrogeologia. Velocità media v (m/s): nel moto permanente è inversamente proporzionale alla superficie della sezione. V = Q [m 3 /s] / A [m 2 ] Idrogeologia Oltre alle proprietà indici del terreno che servono a classificarlo e che costituiscono le basi per utilizzare con facilità l esperienza raccolta nei vari problemi geotecnici, è necessario

Dettagli

ALLEGATO C1 Classificazione degli impianti idroelettrici in base alla potenza

ALLEGATO C1 Classificazione degli impianti idroelettrici in base alla potenza ALLEGATO C1 Classificazione degli impianti idroelettrici in base alla potenza Classificazione Portata d acqua Salto lordo Potenza netta Piccola taglia < 10 m 3 /s < 50 m < 5 kw (pico centrali) < 100 kw

Dettagli

RISCHI IGIENICO SANITARI NELLE PISCINE : NUOVE PROSPETTIVE E CRITICITA

RISCHI IGIENICO SANITARI NELLE PISCINE : NUOVE PROSPETTIVE E CRITICITA RISCHI IGIENICO SANITARI NELLE PISCINE : NUOVE PROSPETTIVE E CRITICITA 9-10 OTTOBRE 2014 FORO ITALICO ROMA I.S.S. Gli impianti di trattamento dell acqua Colaiacomo geom. Maurizio Federazione Italiana Nuoto

Dettagli

Impianti idrosanitari: Generalità

Impianti idrosanitari: Generalità Impianti idrosanitari: Generalità C A R AT T E R I S T I C H E D E L L A C Q U A L'acqua normalmente distribuita dagli impianti idrici può essere potabile o non potabile. Acqua potabile È l'acqua destinata

Dettagli

Filtri immersi in aspirazione. Serie HF 410 / HF 412

Filtri immersi in aspirazione. Serie HF 410 / HF 412 Filtri immersi in aspirazione Serie HF 410 / HF 412 IL VALORE DI UNA BUONA FILTRAZIONE La causa principale delle anomalie nei sistemi oleodinamici è da attribuire alla presenza di elementi contaminanti

Dettagli

INDICE. 1. Scheda Impianto... 3. 2. Caratteristiche Costruttive... 4. 3. Processo di depurazione... 5

INDICE. 1. Scheda Impianto... 3. 2. Caratteristiche Costruttive... 4. 3. Processo di depurazione... 5 INDICE 1. Scheda Impianto... 3 2. Caratteristiche Costruttive... 4 3. Processo di depurazione... 5 4. Scelta degli Additivi Chimici e Dosaggio... 5 5. Processo di Chiariflocculazione e Specifiche Vasca

Dettagli

dall esperienza SCARABELLI sistemi di subirrigazione in aree verdi ornamentali e sportive

dall esperienza SCARABELLI sistemi di subirrigazione in aree verdi ornamentali e sportive dall esperienza SCARABELLI sistemi di subirrigazione in aree verdi ornamentali e sportive LA SUB-IRRIGAZIONE È UN SISTEMA AVANZATO CHE INTEGRA AMBIENTE E TECNOLOGIA UTILIZZANDO L ALA GOCCIOLANTE INTERRATA

Dettagli

Risparmio idrico. Luca Barbero Sett. Provinciale Agricoltura

Risparmio idrico. Luca Barbero Sett. Provinciale Agricoltura Luca Barbero Sett. Provinciale Agricoltura Perché risparmiare acqua in agricoltura? Non è un bene infinito Riduzione riserva terrestre acqua dolce Scioglimento dei ghiacci competizione utilizzatori (aumento

Dettagli

Schema piezometrico di un generico impianto di sollevamento.

Schema piezometrico di un generico impianto di sollevamento. La scelta della pompa da inserire in un generico impianto di sollevamento (Figura 9-) che debba sollevare un assegnata portata non è univoca se a priori non sono assegnati anche il tipo e il diametro delle

Dettagli

Impianti di sollevamento

Impianti di sollevamento Idraulica Agraria. a.a. 2008-2009 Impianti di sollevamento Idraulica Agraria-prof. A. Capra 1 Impianto di sollevamento Nel campo gravitazionale, per effetto del dislivello piezometrico esistente tra due

Dettagli

Le pompe (Febbraio 2009)

Le pompe (Febbraio 2009) Le pompe (Febbraio 2009) Sommario Premessa 2 Classificazione e campi d impiego delle pompe 3 Prevalenza della pompa 4 Portata della pompa 6 Potenza della pompa 6 Cavitazione 6 Perdite di carico 6 Curve

Dettagli

Filtri e Filtri-Riduttori GAMMA DEI PRODOTTI. L acqua è vita: noi la manteniamo pulita in modo semplice.

Filtri e Filtri-Riduttori GAMMA DEI PRODOTTI. L acqua è vita: noi la manteniamo pulita in modo semplice. Filtri e Filtri-Riduttori GAMMA DEI PRODOTTI L acqua è vita: noi la manteniamo pulita in modo semplice. L acqua è vita L acqua è un elemento indispensabile alla vita ed è, quindi, doveroso prestare la

Dettagli

Istruzioni d uso Stazione di filtrazione

Istruzioni d uso Stazione di filtrazione Stazione di filtrazione Costruttore: deconta GmbH Im Geer 20, 46419 Isselburg N del tipo.: 406 N di serie.:... Indice 1 Indicazioni fondamentali per la sicurezza 3 pagina 2 Descrizione tecnica 4 2.1 Modo

Dettagli

In uno scenario di aumento dei costi

In uno scenario di aumento dei costi analisi dei costi di esercizio Come scegliere il rotolone più adatto alle proprie esigenze di Giuseppe Taglioli, Giulia Villani, Matteo Boscarato In uno scenario di aumento dei costi di beni e servizi

Dettagli

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato

Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Messa in sicurezza Quadrante Est: avvio delle attività del progetto percolato Dopo circa un mese di prove, dalla fine di gennaio è in esercizio l impianto di prelievo del percolato presente nei corpi delle

Dettagli

CENTRIFUGHE: UN METODO EFFICACE PER IL RICIRCOLO DELLE ACQUE DI PROCESSO NELLA FINITURA SUPERFICIALE. Rösler Italiana srl. Maurizio Foppa Pedretti

CENTRIFUGHE: UN METODO EFFICACE PER IL RICIRCOLO DELLE ACQUE DI PROCESSO NELLA FINITURA SUPERFICIALE. Rösler Italiana srl. Maurizio Foppa Pedretti CENTRIFUGHE: UN METODO EFFICACE PER IL RICIRCOLO DELLE ACQUE DI PROCESSO NELLA FINITURA SUPERFICIALE Rösler Italiana srl Maurizio Foppa Pedretti Un po di storia : l uso delle centrifughe nella vibrofinitura

Dettagli

Impianti di Soil Washing

Impianti di Soil Washing Impianti di Soil Washing Bonifica terreni e sedimenti co La tecnica del Soil Washing Come funziona il Soil Washing Il Soil Washing è un processo di lavaggio dei sedimenti e terreni contaminati, generalmente

Dettagli

L INNOVATIVO SISTEMA PER TINTEGGIARE LA TUA CASA

L INNOVATIVO SISTEMA PER TINTEGGIARE LA TUA CASA L INNOVATIVO SISTEMA PER TINTEGGIARE LA TUA CASA Il Goisa System Cos è il GOISA SYSTEM Il GOISA SYSTEM è un invenzione che rende più semplice, più facile e più efficiente tinteggiare. Il GOISA SYSTEM non

Dettagli

PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DI UN POZZO E PROVE DI PORTATA

PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE DI UN POZZO E PROVE DI PORTATA E dott. geol. Gianluigi Giannella IL RUOLO DEL GEOLOGO PROGETTISTA Qual è il ruolo del geologo nell esecuzione dei pozzi? Spesso è solo il tramite tra il committente e la ditta di perforazione. Altre volte

Dettagli

OSMOSI INVERSA ROT EDT. La membrana osmotica

OSMOSI INVERSA ROT EDT. La membrana osmotica h C OMPONENTI PER T RATTAMENTO A CQ UE t t p : / / w w w. t e c n o c o m p r a t o. c o m s.r. l. Tecnocom S.r.l. Via F. Vannetti Donnini n. 65-59100 - PRATO (PO) - Italia Telefono +39 0574 661185 Fax

Dettagli

I.I.S. Giulio Natta Istituto di Istruzione Superiore Tecnico per la meccanica e le materie plastiche Liceo delle Scienze Applicate

I.I.S. Giulio Natta Istituto di Istruzione Superiore Tecnico per la meccanica e le materie plastiche Liceo delle Scienze Applicate I.I.S. Giulio Natta Istituto di Istruzione Superiore Tecnico per la meccanica e le materie plastiche Liceo delle Scienze Applicate Impianti Materie Plastiche Modulo 2 Alimentazione Contenuti 1. Premessa

Dettagli

ACCUMULATORI IDRAULICI

ACCUMULATORI IDRAULICI In generale, un accumulatore idraulico può accumulare liquido sotto pressione e restituirlo in caso di necessità; IMPIEGHI 1/2 Riserva di liquido Nei circuiti idraulici per i quali le condizioni di esercizio

Dettagli

Funzionamento garantito e risparmio energetico: una tecnologia che si paga da sola

Funzionamento garantito e risparmio energetico: una tecnologia che si paga da sola Funzionamento garantito e risparmio energetico: una tecnologia che si paga da sola Risparmio energetico fino al 10% = un investimento molto redditizio Valvola a saracinesca automatizzata con attuatori

Dettagli

Estratto dal settimanale Terra e Vita n. 16/2004, pagg. 51-52

Estratto dal settimanale Terra e Vita n. 16/2004, pagg. 51-52 Estratto dal settimanale Terra e Vita n. 16/2004, pagg. 51-52 Ve.Pro.L.G. Esempio d applicazione del software, nell assistenza tecnica per ottimizzare l impiego di acqua e di energia negli impianti di

Dettagli

Soluzioni per il risparmio idrico per i WC

Soluzioni per il risparmio idrico per i WC Soluzioni per il risparmio idrico per i WC Per un utenza standard di tipo residenziale che utilizza cassette di risciacquo di tipo convenzionale (da 9 a 12 litri per risciacquo), il 30% dei consumi di

Dettagli

IL DIFFUSORE ED IL CONTROLLO DELLA PORTATA D ARIA

IL DIFFUSORE ED IL CONTROLLO DELLA PORTATA D ARIA IL DIFFUSORE ED IL CONTROLLO DELLA PORTATA D ARIA Entriamo nel dettaglio del funzionamento del carburatore motociclistico ed esaminiamo i legami tra le grandezze che regolano l erogazione del combustibile.

Dettagli

Massima qualità per prolungare la durata dei refrigeranti. Alfie 500 per il trattamento dei refrigeranti

Massima qualità per prolungare la durata dei refrigeranti. Alfie 500 per il trattamento dei refrigeranti Massima qualità per prolungare la durata dei refrigeranti Alfie 500 per il trattamento dei refrigeranti Riduzione dei tempi di fermata Migliore qualità del prodotto Non più utensili sporchi Eliminazione

Dettagli

COMUNE DI BARLETTA. Realizzazione di urbanizzazioni primarie nel piano di zona della nuova 167, 2 e 3 triennio.

COMUNE DI BARLETTA. Realizzazione di urbanizzazioni primarie nel piano di zona della nuova 167, 2 e 3 triennio. INDICE 1. IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA... 2 2. PROCESSO DI FUNZIONAMENTO... 4 ~ 1 ~ 1. IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA Le specifiche di progetto sono le seguenti

Dettagli

Gestione Sostenibile dell Irrigazione. Massimo Rocchitta. Bari 4 Febbario 2011

Gestione Sostenibile dell Irrigazione. Massimo Rocchitta. Bari 4 Febbario 2011 Gestione Sostenibile dell Irrigazione Paola Ugas Massimo Rocchitta Bari 4 Febbario 2011 Gestione Sostenibile dell Irrigazione Paola Ugas - L acqua è un elemento di sviluppo economico e sociale - Fino agli

Dettagli

I supporti dei sistemi fotovoltaici

I supporti dei sistemi fotovoltaici I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche

PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche PIANTE IN VASO E FIORIERE accorgimenti e tecniche MODULARTE progetta e produce vasi e fioriere singole e modulari che possono consentire tutti i tipi di coltivazione qui di seguito esposti, sempre comunque

Dettagli

www.raccoltaacquapiovana.it

www.raccoltaacquapiovana.it DRENAGGIO IL DRENAGGIO Drenaggio è un termine tecnico derivato dal verbo inglese to drain prosciugare. Il drenaggio sottosuperficiale o drenaggio, in idraulica agraria, è il complesso dei sistemi naturali

Dettagli

CONOSCERE IL SOLARE TERMICO

CONOSCERE IL SOLARE TERMICO CONOSCERE IL SOLARE TERMICO Parte I - Conoscere il solare termico COLLETTORE, FLUIDO, SERBATOIO CIRCOLAZIONE NATURALE E FORZATA Parte II Sistemi a circolazione naturale IL COLLETTORE I SELETTIVI RENDONO

Dettagli

FILTRI AUTOMATICI AUTOPULENTI CON ATTACCHI 8 14 PER PORTATE FINO A 1000 MC/H

FILTRI AUTOMATICI AUTOPULENTI CON ATTACCHI 8 14 PER PORTATE FINO A 1000 MC/H FILTRI AMIAD MODELLO EBS FLUXA Fluxa Filtri S.p.A. Via Alberto Mario, 19 20149 Milano Tel. 0243808.1 (15 linee) Fax 024817227-0248012614 e-mail: liquid@fluxafiltri.com sito-www:fluxafiltri.com Agente per

Dettagli

Sistemi ed impianti industriali

Sistemi ed impianti industriali I sistemi impiantistici industriali che presentano i maggiori margini di miglioramento in termini di risparmio ed efficienza energetica energetico sono tipicamente: - i motori elettrici - le reti di aria

Dettagli

DEPURATORI DI PASTA DENSA

DEPURATORI DI PASTA DENSA DEPURATORI DI PASTA DENSA ESEMPI DI APPLICAZIONE Si descrivono nel seguito alcuni esempi di applicazione del depuratore per pasta densa. Essi sono solo alcune dimostrazioni di impiego di questo dispositivo.

Dettagli

Progettazione Costruzioni ed Impianti IMPIANTI TECNOLOGICI CAP. II IMPIANTO IDRICO : IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE INTERNA E FOGNATURA

Progettazione Costruzioni ed Impianti IMPIANTI TECNOLOGICI CAP. II IMPIANTO IDRICO : IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE INTERNA E FOGNATURA Progettazione Costruzioni ed Impianti IMPIANTI TECNOLOGICI CAP. II IMPIANTO IDRICO : IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE INTERNA E FOGNATURA Rete di distribuzione interna - Schemi Colonne verticali di grossa sezione

Dettagli

IRRIGAZIONE A GOCCIA CLABER - SOLUZIONE VACANZE SISTEMA OASIS SISTEMA IDRIS

IRRIGAZIONE A GOCCIA CLABER - SOLUZIONE VACANZE SISTEMA OASIS SISTEMA IDRIS IRRIGAZIONE A GOCCIA CLABER - SOLUZIONE VACANZE SISTEMA OASIS R0612 8053 DISTRIBUTORE D'ACQUA OASIS Distributore d acqua completamente autonomo, pronto all uso in pochi minuti e in poco spazio. Non necessita

Dettagli

Underdrain: brevetto Leopold. Per la depurazione di acque reflue e per la potabilizzazione

Underdrain: brevetto Leopold. Per la depurazione di acque reflue e per la potabilizzazione Underdrain: brevetto Leopold 160 Per la depurazione di acque reflue e per la potabilizzazione Per rimuovere i solidi in sospensione che non si sono depositati nel decantatore dopo la flocculazione o per

Dettagli

FILTRO DEPURATORE AD Y

FILTRO DEPURATORE AD Y FILTRO DEPURATORE AD Y CT0858.0_02 ITA Settembre 2012 GAMMA DI PRODUZIONE Attacchi Grado di filtrazione [μm] Misura Kv [m 3 /h] (1) FILETTATI FF UNI-EN-ISO 228-1 800 DESCRIZIONE 1/2 858.04.12 3,69 3/4

Dettagli

TRATTAMENTO DELLE RIMONTE CAPILLARI

TRATTAMENTO DELLE RIMONTE CAPILLARI TRATTAMENTO LE RIMONTE CAPILLARI INTRODUZIONE: Grazie alle sue ottime caratteristiche tecniche e alla facilità di messa in opera il di POTASSIO viene largamente utilizzato per rendere idrorepellenti i

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA COMUNE DI MILANO Settore Edilizia Scolastica GRUPPO 2 - ZONA 9 - SCUOLA N 1277 -------- RELAZIONE DESCRITTIVA DELLE OPERE DA REALIZZARE PER L ADEGUAMENTO DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO E CENTRALE TERMICA NELLA

Dettagli

Consorzio della bonifica Reno Palata - Bologna

Consorzio della bonifica Reno Palata - Bologna Progetto di realizzazione di un impianto di sollevamento d acqua da fiume per la distribuzione igienico-potabile al contesto abitativo e all ospedale del villaggio rurale di Matadi Babusongo (Provincia

Dettagli

TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO. Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO

TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO. Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO TECNICHE ANTINCENDIO LE POMPE ANTINCENDIO Nozioni base ed indicazioni pratiche sulle POMPE AD USO ANTINCENDIO, TUBAZIONI E LORO UTILIZZO Vol AIB ProCiv Castelli Calepio Alcune considerazioni poco

Dettagli

I N D I C E Premessa PAG. 2 1. Descrizione dello stato di fatto PAG. 2 2. Intervento previsto da progetto PAG. 2

I N D I C E Premessa PAG. 2 1. Descrizione dello stato di fatto PAG. 2 2. Intervento previsto da progetto PAG. 2 I N D I C E Premessa PAG. 2 1. Descrizione dello stato di fatto PAG. 2 2. Intervento previsto da progetto PAG. 2 1 Premessa All interno del complesso degli interventi di efficientamento e nell ottica del

Dettagli

Consigli per la sua piscina: Preparazione per la nuova stagione

Consigli per la sua piscina: Preparazione per la nuova stagione Consigli per la sua piscina: Preparazione per la nuova stagione Perdite Evaporazione Illuminazione Filtrazione Disinfezione e Manutenzione Svernaggio 1 La messa in funzione all inizio della stagione All

Dettagli

KESSEL- Filtro per acqua piovana Sistema 400

KESSEL- Filtro per acqua piovana Sistema 400 ISTRUZIONI DI MONTAGGIO, ESERCIZIO E MANUTENZIONE KESSEL- Filtro per acqua piovana Sistema 400 Filtro per acqua piovana Sistema 400 da installare in condotte di scolo all aperto Filtro per acqua piovana

Dettagli

MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS

MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS MACCHINE DA TINTURA VERTICALI MODELLO GS Queste macchine verticali di tintura ad alta temperatura e pressione sono il risultato di una costante e continua ricerca di miglioramenti, lavorando in stretto

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Lavori di adeguamento alle norme di igiene e sicurezza e realizzazione di dotazioni impiantistiche presso il Sant

Dettagli

SUPPORTO INFERIORE. lubrificazione. I principali vantaggi di questo supporto sono i bassi costi di investimento e di manutenzione.

SUPPORTO INFERIORE. lubrificazione. I principali vantaggi di questo supporto sono i bassi costi di investimento e di manutenzione. SUPPORTO INFERIORE Il supporto inferiore Landy Eco è concepito per impedire perdite di lubrificante nell acqua. Si tratta di un supporto autolubrificato e completamente chiuso. Non è necessaria alcuna

Dettagli

Aspirapolvere, aspiraliquidi con filtraggio ad acqua e funzione

Aspirapolvere, aspiraliquidi con filtraggio ad acqua e funzione Sei certa della pulizia all interno della tua casa? SV 3000 è un completo sistema di pulizia per la casa e l ufficio! Aspirapolvere, aspiraliquidi con filtraggio ad acqua e funzione vapore SV 3000 Codice:

Dettagli

14.4 Pompe centrifughe

14.4 Pompe centrifughe 14.4 Pompe centrifughe Le pompe centrifughe sono molto diffuse in quanto offrono una notevole resistenza all usura, elevato numero di giri e quindi facile accoppiamento diretto con i motori elettrici,

Dettagli

24 Divisione acqua SERBATOI DA INTERRO

24 Divisione acqua SERBATOI DA INTERRO 24 Divisione acqua STAZIONI DI IRRIGAZIONE SERBATOI DA ESTERNO SERBATOI DA INTERRO ACCESSORI Divisione acqua 25 MODALITÀ D INTERRO Condotta recupero acque piovane Pozzetto filtro foglie Condotta di troppo

Dettagli

DEPURATORE BIOLOGICO AUTOMATICO SENZA VASCHE IMHOFF SEMINTERRATO

DEPURATORE BIOLOGICO AUTOMATICO SENZA VASCHE IMHOFF SEMINTERRATO Azienda Certificata Azienda Certificata ISO 14001:2000 ISO 9001:2000 EA 18, 28b, 35 EA 18, 28b, 35 DEPURATORE BIOLOGICO AUTOMATICO SENZA VASCHE IMHOFF SEMINTERRATO La funzione dell impianto in oggetto

Dettagli

Studio di Ingegneria e Consulenza 01P. Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

Studio di Ingegneria e Consulenza 01P. Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Studio di Ingegneria e Consulenza 01P COMUNE DI SONDRIO PROVINCIA DI SONDRIO Piazza Campello, 1-23100 Sondrio RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA SOMMARIO PREMESSA... 3 IRRIGAZIONE DI SUPERFICI SPORTIVE...

Dettagli

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE

Classificazione delle pompe. Pompe rotative volumetriche POMPE ROTATIVE. POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... VOLUMETRICHE Classificazione delle pompe Pompe rotative volumetriche POMPE VOLUMETRICHE si dividono in... POMPE ROTATIVE VOLUMETRICHE Pompe rotative volumetriche Principio di funzionamento Le pompe rotative sono caratterizzate

Dettagli

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico Realizzazione e gestione Quando si progetta e realizza un area verde, non si può prescindere da quella che sarà la sua gestione. Una manutenzione inadeguata infatti, porta inevitabilmente al degrado dell

Dettagli

Riempimento volumetrico in PET di prodotti gassati e piatti. Selecta

Riempimento volumetrico in PET di prodotti gassati e piatti. Selecta Riempimento volumetrico in PET di prodotti gassati e piatti Selecta Specificamente dedicata al riempimento di bottiglie in PET, la riempitrice Selecta è caratterizzata da un sistema meccanico/idraulico

Dettagli

SICOM FOR NATURAL GAS FILLING STATIONS TECNOLOGIA CNG

SICOM FOR NATURAL GAS FILLING STATIONS TECNOLOGIA CNG TECNOLOGIA CNG COMPRESSORI ALTERNATIVI SERIE W220 Il modello W220, progettato per portate inferiori a 150 Sm 3 /h e per valori di pressione di aspirazione del gas compresi tra 2 e 16 bar, è il più piccolo

Dettagli

Acqua = Oro blu. Save the water

Acqua = Oro blu. Save the water Save the water seconda edizione Acqua = Oro blu Nel 2050 si prevede che la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di persone, aumentando vertiginosamente la domanda complessiva di risorse naturali.

Dettagli

AGRICOLTURA. H114D - Studio sui Sistemi d'irrigazione

AGRICOLTURA. H114D - Studio sui Sistemi d'irrigazione AGRICOLTURA H114D - Studio sui Sistemi d'irrigazione 1. Introduzione L irrigazione, tecnica mediante la quale viene apportata alla terra nella quantità, ritmi e qualità opportuni quell alimento indispensabile

Dettagli

COLLEGAMENTI TUBI/CANALI

COLLEGAMENTI TUBI/CANALI CENTRALE TERMICA/ FRIGORIFERA COLLEGAMENTI TUBI/CANALI ELEMENTI TERMINALI La Centrale Termicasolitamente trova spazio in luoghi chiusi di edifici civili ed industriali. La progettazione deve scrupolosamente

Dettagli

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo RELAZIONE IDRAULICA

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo RELAZIONE IDRAULICA COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) per ampliamento attività industriale / artigianale ditta CORTI MARMI & GRANITI S.r.l., via Villaggio Sereno n

Dettagli

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar.

HQ03. pompa singola a palette tipo. 20 a 23 gpm) a 1000 rpm e 7 bar. HQ3 Descrizione generale Pompa a palette a cilindrata fissa, idraulicamente bilanciata, con portata determinata dal tipo di cartuccia utilizzato e dalla velocità di rotazione. La pompa è disponibile in

Dettagli

Oggetto: IMPIANTO CONTAINERIZZATO PER IL TRATTAMENTO DEL PERCOLATO A 3 STADI CAPACITA 120m3/g

Oggetto: IMPIANTO CONTAINERIZZATO PER IL TRATTAMENTO DEL PERCOLATO A 3 STADI CAPACITA 120m3/g Oggetto: IMPIANTO CONTAINERIZZATO PER IL TRATTAMENTO DEL PERCOLATO A 3 STADI CAPACITA 120m3/g Discarica di Cupinoro La tecnologia prescelta è basata sul principio della OSMOSI INVERSA L Osmosi Inversa

Dettagli