AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA L AO DI CREMONA E DONNA

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1 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA L AO DI CREMONA E DONNA 7 MARZO 2014 OPEN DAY LA SALUTE IN EVIDENZA Visite e consulenze gratuite dalle 9 alle 16 senza prenotazione Senologia Ginecologia Centro Emostasi e Trombosi - Psicologia Clinica Aziendale Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Pneumologia Medicina Generale,, Fondazione Opera Pia Luigi Mazza L iniziativa è patrocinata da Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Asl della provincia di Cremona, Comune di Casalmaggiore, Comune di Pizzighettone, Ufficio Consigliera di Parità della provincia di Cremona e Onda Osservatorio sulla salute della Donna. La salute in evidenza. Uno slogan che bene rappresenta lo spirito dell Open Day organizzato dall Azienda Ospedaliera di Cremona in collaborazione con Fondazione Opera Pia Luigi Mazza, Apom, Aipa, Amici dell Ospedale, Croce Rossa Italiana, Andos, Amici dell Oglio Po, Aida, Donne Senza Frontiere. Un esempio di autentica sinergia fra pubblico e mondo del volontariato per un appuntamento che è ormai tradizione consolidata. Anche se, rispetto alle precedenti edizioni, c è una novità che allarga la nostra proposta di salute. Le novità di quest anno riguardano il coinvolgimento dell UO di Medicina con consulenze per la valutazione del rischio di Osteoporosi, Centro Antifumo con colloqui motivazionali per smettere di fumare, del Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica con lo sportello di ascolto sui disturbi dell alimentazione e dell Ambulatorio di fisiopatologia della riproduzione con consulenze per l infertilità di coppia. Per conciliare il tempo delle donne, impegnate a destreggiarsi fra lavoro e famiglia, l Open Day del 7 marzo si svolgerà in orario continuato dalle 9 alle 16 senza prenotazioni. Obiettivo precipuo dell Open Day è quello di diffondere la cultura della informazione e prevenzione sulla base del noto principio prevenire è meglio che curare. Se è vero che la diagnosi precoce favorisce e facilita la cura e in molti casi garantisce la guarigione, è altrettanto vero che il timore della malattia porta, spesso, a rimuovere il rischio. Per questo è importante non dare nulla per scontato e alimentare la corretta informazione rivolta al cittadino. Un ringraziamento a tutte le Unità Operative coinvolte, al personale medico e infermieristico che si è reso disponibile, ai volontari, risorsa preziosa per un Azienda Ospedaliera, e a tutti coloro che si sono prodigati nell organizzazione di questa giornata dedicata alla salute della Donna. PROGRAMMA 7 MARZO 2014 OPEN DAY Orario continuato dalle 9 alle 16 senza prenotazione Accoglienza e informazioni (Largo Priori 1, Cremona) (Via Staffolo 51, Casalmaggiore CR) Fondazione Opera Pia Luigi Mazza (Via Porta Soccorso, 25 Pizzighettone -CR) VISITE SENOLOGICHE

2 Senologia (1 piano) - Patologia Mammaria Breast Unit (4 piano) Fondazione Opera Pia Luigi Mazza Ambulatorio Fisioterapia (situato all interno della struttura) VISITE GINECOLOGICHE Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (7 piano) Fondazione Opera Pia Luigi Mazza Ambulatorio Fisioterapia (situato all interno della struttura) CONSULENZE Per l infertilità di coppia Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia (7 piano) Ambulatorio di fisiopatologia della riproduzione (sterilità di coppia) Per la valutazione del rischio di Osteoporosi Per la valutazione del rischio di Tromboembolismo venoso Info - Point Ingresso Ospedale COLLOQUI MOTIVAZIONALI Per smettere di fumare Centro Antifumo Ambulatori Pneumologia (2 piano) SPORTELLO DI ASCOLTO Per affrontare le fragilità psicologiche Servizio Psicologia Clinica Aziendale Servizio Psicologia Clinica Aziendale Per i disturbi dell alimentazione Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Partecipano: Unità Operativa di Chirurgia Generale ad indirizzo senologico; UO di Ostetricia e Ginecologia; UO di Radiologia, UO di Pneumologia; UO di Medicina Generale; Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica; Centro Emostasi e Trombosi, Servizio di Psicologia Clinica; Servizio Sociale Aziendale; UO di Chirurgia Generale; UO di Ostetricia e Ginecologia; UO di Radiologia; Centro Emostasi e Trombosi; UO di Medicina Generale; Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica; Servizio di Psicologia Clinica; Servizio Sociale Aziendale. Si ringrazia: Dipartimento chirurgico, Dipartimento Medicina, Dipartimento Materno-Infantile, Dipartimento di Salute Mentale, Dipartimento Laboratorio, Dipartimento Alte Tecnologie e Diagnostica per Immagini. Ufficio Stampa, Azienda Istituti Ospitalieri di Cremona, Tel ; fax ,

3 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI CREMONA L AO di Cremona è donna Nei nostri ospedali la salute delle donne è al centro dell attenzione 365 giorni l anno. Se è vero che prevenzione e informazione sono le armi per vincere la malattia è altrettanto vero che il 7 marzo rappresenta un opportunità di salute in più per tutte le donne. Visite senologiche e ginecologiche, consulti psicologici e valutazione individuale del rischio tromboembolismo venoso: questo il percorso rosa del DOPO I 40 VISITA SENOLOGICA E MAMMOGRAFIA Quali sono i fattori di rischio per il tumore alla mammella? Il rischio aumenta con l età e i fattori che lo determinano possono essere di diversa natura: familiarità, stimolazioni ormonali prolungate (terapia sostitutiva, contraccettivi orali) precoce menarca e tardiva menopausa, nessuna gravidanza e non allattamento al seno. Una dieta ricca di grassi e alcol, fumo, obesità. Per questo è importante adottare stili di vita corretti. Perché è importante la visita senologica? Perché alcune sedi (solco) come alcuni istotipi di tumori (lobulari) del seno sono poco valutabili alla mammografia; inoltre, secondo i report recenti il 65% 70% delle diagnosi è con autopalpazione mensile e visita senologica. Quando e con quale frequenza vanno effettuati i controlli? Quando non ci sono fattori personali di rischio (famigliarità, precedenti patologie al seno, assunzione di terapia ormonale sostitutiva, sono sufficienti una visita annuale e una mammografia ogni due anni. Indicativamente le linee guida suggeriscono di iniziare all età di 40 anni. OGNI DUE ANNI CONTROLLI GINECOLOGICI E PAP TEST Quali sono i fattori di rischio per i tumori dell apparato genitale femminile? Il principale fattore di rischio è rappresentato dai rapporti sessuali non protetti, intesi come veicoli di infezioni che possono causare tumori specie se con partner diversi. Perché è importante la visita ginecologica? Perché, se eseguita regolarmente, consente di pianificare accertamenti periodici quali pap test ed ecografia. Con quale cadenza vanno effettuati i controlli? Da quando si hanno rapporti sino a 65 anni la visita e il pap test vanno eseguiti ogni due anni. TROMBOEMBOLISMO VENOSO: PREVENIRE È CURARE Quali sono i fattori di rischio prevalenti per trombosi venosa nelle donne? Il Tromboembolismo Venoso è una patologia multifattoriale, alla cui genesi concorrono più elementi. Ogni individuo ha un proprio potenziale trombotico che dipende da fattori sia ereditari (es: familiarità, difetto di proteine anticoagulanti) sia acquisiti (es: chirurgia, terapie estro progestiniche, gravidanza). E plausibile pensare che l evento clinico trombosi si manifesti solo quando l insieme di questi fattori supera una determinata soglia. Perché è importante individuare la propria predisposizione alla trombosi venosa? Riconoscere l aumento del rischio per lo sviluppo di trombosi può consentire l applicazione di regimi di prevenzione, farmacologica e non, secondo protocolli ben definiti utili a ridurre la probabilità dell evento. Quando è indicato sottoporsi a visita di controllo? L indicazione alla visita specialistica è utile in particolare nei soggetti che abbiano una storia familiare e/o personale positiva per tromboembolismo venoso (Trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare). OSTEOPOROSI, CONOSCERE IL PROPRIO RISCHIO Quali sono le principali cause dell osteoporosi e quali i sintomi premonitori? L osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro caratterizzata da riduzione della massa ossea ed alterazioni qualitative del tessuto osseo che si accompagnano ad aumento del rischio di frattura.

4 Quali sono le conseguenze più significative? La conseguenza più rilevante della patologia è rappresentata dalla frattura da fragilità (1 ogni 30 secondi in Europa) che insorge a seguito di traumi anche lievi, per lo più in seguito a cadute, ma si può manifestare anche spontaneamente. Come si effettua la diagnosi? La massa ossea densità scheletrica può essere valutata con varie tecniche generalmente definibili come densitometria ossea o mineralometria ossea computerizzata (M.O.C.). Attualmente il gold standard per la diagnosi è rappresentato dalla densitometria a raggi X o D.X.A. utile per valutare separatamente la massa ossea della colonna e del femore (possibile anche l esecuzione a livello del radio). Quali sono i principali fattori di rischio? L osteoporosi primitiva (post menopausale e senile) ha come maggiori determinanti la variazione dello stato ormonale, l età, il peso corporeo, la familiarità, il picco di massa ossea raggiunto in età adulta ( una sorta di deposito a cui attingere nelle età successive ). Il picco di massa ossea raggiunto ai 30 anni è strettamente correlato allo stile di vita (attività fisica, fumo di sigaretta o abuso di alcolici, dieta povera di calcio, carenza di vitamina D, denutrizione o basso peso corporeo) oltre che a fattori genetici. IL FUMO NUOCE ALLA SALUTE (ANCHE DELLE DONNE) Perché il fumo fa male? Il fumo di tabacco fa molto male alla salute perché tramite questo atto si introducono nel nostro organismo circa 4000 sostanze diverse. Tra queste ve ne sono molte cancerogene, tante tossiche e velenose; una in particolare, la nicotina, è una droga che dà dipendenza. L organizzazione Mondiale della Sanità, nella sua classificazione delle malattie, ha stabilito che il fumare è già da considerarsi una vera e propria malattia. Il fumo di tabacco determina direttamente circa morti ogni anno in Italia, è così? Purtroppo sì. Strettamente correlati al fumo di tabacco sono i Tumori polmonari, della cavità orale, del laringe e dell esofago. In chi fuma sono aumentati anche i tumori gastrici, epatici, renali e delle vie urinarie. La bronchite cronica e l enfisema sono gravi malattie anch esse collegate a questa abitudine, così come molte patologie cardiache e vascolari. Quali gli effetti collaterali più nocivi alla salute? Gli effetti dannosi sulla salute sono determinati dalle numerosissime sostanze inalate che, tramite la superficie respiratoria polmonare, entrano nel nostro organismo. Questo spiega come i danni non siano solo confinati all apparato respiratorio, ma colpiscano tanti organi così distanti e diversi. Tra gli effetti meno importanti, ma che sono di particolare attenzione per i giovani, segnalo la minore potenza sessuale nei giovani maschi fumatori, l ingiallimento dei denti e un effetto irritante ed esteticamente peggiorativo per la pelle. In che misura smettere di fumare significa fare prevenzione per evitare il tumore al polmone? Smettere di fumare ha senso in qualsiasi momento, anche in età avanzata specie se si sono già manifestati segni di insufficienza d organo. In chi riesce a smettere migliorano rapidamente la funzione respiratoria e la prognosi di molte malattie cardiache, in modo importante e rapido. Per tutti i tumori correlati al fumo i miglioramenti prognostici relativi ad una minore incidenza sono molto lenti a manifestarsi. Bisogna, infatti, aspettare dieci anni perché il rischio di ammalarsi di tumore polmonare cali allo stesso livello di chi non ha mai fumato. ANORESSIA E BULIMIA, DISAGIO INTERIORE Quali sono le cause principali di questi disturbi? Numerose sono le teorie proposte per spiegare le origini del disturbo dell'alimentazione, dalle ipotesi sulla predisposizione genetica, ai fattori di natura psicologica, ambientale e sociale che portano il paziente a sopravvalutare il fattore corpo e ad anteporlo a tutti gli altri. Anoressia e bulimia ci parlano di un disagio interiore, sono modi di esprimere attraverso il corpo e il cibo un malessere che non è possibile comunicare con le parole. Ci parlano delle famiglie in cui queste ragazze sono cresciute, caratterizzate da alcuni aspetti ricorrenti, quali l'assenza di un buon rapporto d'amore tra i genitori, la presenza di madri intrusive e/o di padri quasi assenti, famiglie incapaci di affrontare il cambiamento e di adolescenti che subiscono sia la derisione da parte dei compagni sia le pressioni e le aspettative eccessive da parte del contesto. Quale il percorso di cura? Le cause dell'anoressia e della bulimia sono tante e proprio per questo la cura non può essere solo il ripristino di una corretta alimentazione. La cura inizia con il concedere al soggetto anoressico o bulimico "uno spazio adeguato per comunicare". L'approccio è comunque multidisciplinare, la terapia richiede l'intervento di diverse figure professionali: psichiatra, psicologo, endocrinologo, nutrizionista e dietologo. Il percorso di cura dovrà essere caratterizzato da alcuni passaggi quali la valutazione medica del paziente, un corretto

5 regime alimentare, il supporto psicologico, la terapia farmacologica, la partecipazione a gruppi di aiuto e a programmi residenziali di riabilitazione psicologica e alimentare. Quanto è importante l'interazione dello psicologo e del nutrizionista nella gestione di queste problematiche? Direi fondamentale: Psicologo e nutrizionista uguale mente e corpo e i disturbi del comportamento alimentare sono una delle espressioni massime di questi due aspetti. Il corpo esprime ciò che la psiche non riesce a elaborare e quindi risulta evidente che il processo di cura deve essere condotto a quattro mani. E necessario sostenere psicologicamente il fisico che cerca di recuperare la salute ma che da solo non riesce a rimettere ordine nelle idee e nei sentimenti.

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