ENFORCE Energy Auditor Network Guidelines Italian Network Functioning

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1 ENFORCE Energy Auditor Network Guidelines Italian Network Functioning ENFORCE - European Network for Energy Performance Certification of Building

2 THE ITALIAN NETWORK MANAGEMENT The ENFORCE Energy Auditor Network is the primary tool available to Italian consumers to apply for an energy diagnosis of their home. Consumers have the opportunity to request services offered by the Network through a dedicated Call Center or individually through an online form on the project website (Annex 1). To ensure the quality of service provided to consumers and, simultaneously, offer a sort of coaching to those who have attended ENFORCE training courses, it was decided to centralize and computerize the entire communication flow between the consumer and the Network, beginning from the request for a Free Preliminary Check-up to a Energy Detailed Diagnosis, through a ticketing and an automatic requests assignment to individual auditor system. The steps of the entire process and the tools available of clients and network members will be the following: 1. Request for Check-up consumers can apply for a free preliminary check-up in two ways, online and by phone a. The online request is via online form available at (a further check-up online form for condominium will be shortly made available). After filling in the marked fields, the system generates the free preliminary check-up in PDF format (Annex 2) and through a dedicated mailbox the file is directly sent to the consumer, along with the details of 3 ENFORCE Energy Auditors automatically selected according to the geographic coverage and specific competence, through a database managed by a specifically prepared software (Annex 3 and 4). b. Alternatively, the consumer can apply for a check-up request, directly through a dedicated Call Center In this case, the call center operators based on the characteristics of the building in question and the geographic coverage will communicate directly to consumer the names of 3 members of the network. The data entry in the online form will be made by the energy auditor, selected and contacted by the client. The energy auditor will complete the application form by

3 including his/her and userid, automatically receiving by mail the free checkup in PDF format. UserIDs are personal, identify each network member and provide access to the ticket management system 2. Request for an Energy Detailed Diagnosis with a registration fee Upon receipt of a free energy check-up, the consumer can decide to continue and require to the selected auditor the energy detailed diagnosis. 3. Task assignment Through the access to the ticketing system and the entering of the free preliminary energy check-up code, the energy auditor will be able to open a ticket and fill in and print the task assignment document (Annex 5) to be signed by the client. 4. Data Collection: through one or more visits, the energy auditor will carry out the collection of data needed to draw the Detailed Energy Analysis through a common grid (Annex 6) which sets out the fields required from the ticketing system for the testing and the development of diagnosis. 5. Diagnosis results Calculation: Through preferred software and methodologies, the auditor will calculate the needs and develop proposals for improving interventions, including the results in a separate excel sheet (Annex 7). 6. Data Verification and Printing of Report: Through the ticketing system, ENFORCE experts will be able to verify the diagnosis results and, if everything is correct, allow the printing of the diagnosis report (Annex 8_1, Annex 8_2) to be delivered to the client. The Network flow has been synthesized in the diagrams enclosed (Annex 9). SCIENTIFIC COMMITTEE At national level, the Network will be managed by a Scientific Committee, which consists of one representative from each partner involved in the project: - Pieraldo Isolani - ADICONSUM - Marcello Antinucci - RENAEL - Dario Di Santo - FIRE The Scientific Committee will be responsible for monitoring the Network and take decisions on all aspects related to the management of it. ENERGY CERTIFICATION Taking into account the need to provide a complete service to consumers, it was decided to include in the ENFORCE offer also the Energy Certification. The procedures and costs have been included in the new gentlemen's agreement (Annex 10). ACCA SOFTWARE AGREEMENT An agreement for the supply at discounted prices of softwares produced by ACCA has been achieved. The agreement allows us to provide to all the network members (with the economic contribution of Adiconsum) with the opportunity to receive the software TerMus-EC Energy Certification for the energy certification and the software TerMus-IM Improving Intervention, which attached to TerMus-CE, allows to make the diagnosis and recommend actions for improvements.

4 Annex 1

5 Annex 2 Nome Cognome Indirizzo Comune (Prov) Data Eseguito da:

6 Codice del certificatore:. Dati comunicati dal richiedente Dati del richiedente: Nome: sergio Cognome: moia Cellulare: Dati dell edificio: Provincia: Varese (VA) Comune: Varese Tipologia: Appartamento in condominio Superficie: 84 mq N. persone: 3 Dati Energetici: Spesa, o consumo, annuo di energia elettrica: 506,00 Presenza di condizionatori: No Tipo di combustibile: Gas metano Spesa annua riscaldamento: 1373,00 Anno di installazione caldaia: da 6 a 10 anni Presenza valvole termostatiche: No Tipologia di infissi: Legno Tipologia di vetro: Singolo Tipo di caldaia: Tradizionale Ore di utilizzo del riscaldamento in inverno: 14 Caro consumatore, sulla base dei dati energetici sopra riportati, abbiamo elaborato questo Check up Energetico Preliminare, completamente gratuito, che costituisce la migliore valutazione possibile della situazione energetica della sua abitazione, alla luce dei dati che lei ci ha comunicato. Pertanto il risultato del Check up energetico preliminare è che il grado di efficienza energetica della sua abitazione è SENSIBILMENTE MIGLIORABILE

7 Gli interventi che potrebbero migliorare lo stato di salute della suo edificio sono (in ordine di importanza): 1. SOSTITUZIONE DELLA CALDAIA TRADIZIONALE CON UNA A CONDENSAZIONE La caldaia a condensazione è la caldaia più ecologica disponibile sul mercato. Garantisce rendimenti particolarmente elevati attraverso il recupero del calore di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi. In questo modo, raggiunge mediamente un rendimento superiore anche del 20% rispetto a quello di una caldaia tradizionale. 2. INSTALLAZIONE DELLE VALVOLE TERMOSTATICHE SUI RADIATORI Per gli impianti a radiatori, la termoregolazione più semplice è costituita da una valvola termostatica che, posta su ogni radiatore, mantiene la temperatura di ogni stanza al livello desiderato e sfrutta gli apporti termici gratuiti (es. il sole attraverso le finestre, la presenza di persone, il funzionamento di elettrodomestici, ecc.). Le valvole termostatiche regolano automaticamente l afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta ed impostata su una apposita manopola graduata: la valvola si chiude mano a mano che la temperatura ambiente si avvicina a quella desiderata, dirottando l acqua verso gli altri radiatori ancora aperti. L installazione delle valvole termostatiche, regolate in modo accorto, consente un risparmio di energia attorno al 10%. 3. SOSTITUZIONE VETRI Anche se l edificio è sufficientemente isolato nelle sue parti murarie, il calore può uscire d'inverno, ed entrare d'estate, dalle finestre e dalle porte vetrate attraverso i vetri. La sostituzione dei serramenti con vetri singoli, con altri predisposti di doppi vetri, riduce le dispersioni di calore dei vetri perchè l intercapedine tra i due strati di vetro (vetrocamera) ostacola il passaggio del calore. 4. INSTALLAZIONE DI LAMPADINE ED ELETTRODOMESTICI A BASSO CONSUMO Per aumentare l efficienza elettrica generale dell'abitazione si consiglia di usare lampadine a basso consumo (fluorescente compatta) che, rispetto alle comuni lampadine a incandescenza, consumano fino all 80% di energia elettrica in meno. Soprattutto è conveniente installare lampadine a basso consumo nelle stanze in cui restano accese a lungo. Inoltre si consiglia di acquisate elettrodomestici (frigorifero, lavastoviglie, lavatrici ) di classe A+. Questi modelli consumano circa la met{ dell energia elettrica rispetto ai modelli tradizionale.

8 Caro amico, questi sono i consigli che abbiamo potuto fornirti con i dati in nostro possesso. Tuttavia, qualora tu desideri effettuare gli interventi che ti abbiamo suggerito, ti consigliamo di non accontentarti di questo Check up, ma di contattare uno dei tre tecnici che ti abbiamo indicato tramite . Si tratta di tecnici qualificati ed indipendenti dagli interessi delle Imprese che fanno parte della Rete degli Energy Auditor ENFORCE, gestita da Adiconsum, che potranno effettuare una Diagnosi Energetica Dettagliata della tua abitazione. La Diagnosi Energetica Dettagliata è un elaborato tecnico che documenta lo stato di salute della casa e individua gli interventi necessari per riqualificare energeticamente l'edificio. Essa viene redatta dopo che l'energy Auditor avrà effettuato un sopralluogo tecnico della casa per rilevarne le caratteristiche topologiche e tecniche e per analizzare i consumi energetici e lo stato di efficienza del sistema edificio-impianto La Diagnosi Energetica Dettagliata, dopo aver valutato l efficienza energetica del sistema edificio-impianto, individuerà con precisione gli interventi prioritari e le tecnologie migliori utilizzabili nell'abitazione specifica, indicherà i costi approssimativi di ciascun intervento, gli incentivi utilizzabili ed i tempi di rientro dell investimento. Così ciascuno potr{ prendere consapevolmente le decisioni che ritiene più opportune e scegliere di affidare i lavori all'operatore di maggior fiducia. Mentre questo primo Check up è gratuito, la Diagnosi Energetica Dettagliata, dovendo compensare il sopralluogo ed il lavoro del nostro Energy Auditor, avrà il seguente costo: - per edifici fino a mq calpestabili, euro euro al mq (IVA esclusa); - per edifici oltre mq calpestabili, euro euro al mq (IVA esclusa). Il corrispettivo economico sar{ corrisposto direttamente all Energy Auditor che svolge la Diagnosi Energetica. Per informazioni e approfondimenti la invitiamo a visitare il sito o contattare il numero verde

9 Annex 3 BARRA DEGLI STRUMENTI UTILIZZATA IN TUTTE LE MASCHERE. 2. MASCHERA DEL LOGIN 3. SETUP INIZIALE

10 4. CREAZIONE UTENTI 5. RICERCA UTENTI 6. ENERGY AYDITORS

11 7. RICERCA ANAGRAFICHE AUDITORS

12 8. ESTRAZIONE AUDITORS

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15 Annex 4 Manuale GEAC Gestione Energy Auditors Conciliatori Roma, Giugno 2010

16 INDICE Prefazione 16 Login 17 Setup iniziale 18 Utenti 19 Ricerca 20 Aziende 21 Ricerca 22 Parametri mail 23 Province 24 Regioni 25 Energy Auditors 26 Rapportini 28 Ricerche 30 Conciliatori 31 Ricerche 34 Estrazioni 35

17 Prefazione Il presente applicativo è stato realizzato per la gestione delle anagrafiche degli Energy Auditors (da ora in poi verrà utilizzata la forma abbreviata EA) e dei Conciliatori. Le funzioni principali sono la gestione dell anagrafica delle due tipologie, la possibilità di estrarre le anagrafiche degli EA, per poterle fornire all eventuale utente che contatta il personale addetto, inoltre il software è stato progettato in modo che possa essere utilizzato da varie tipologie di utenti, che, a seconda del loro lavoro e quindi della configurazione di accesso potranno eseguire determinate operazioni. Viene utilizzata, all interno della quasi totalità delle maschere, una barra con una pulsantiera, questa è uguale, sia come utilizzo che come aspetto, in tutte le maschere dove è presente. Vengono spiegati di seguito i vari pulsanti presenti. Salva: salva le modifiche o l inserimento. Annulla: annulla le modifiche o l inserimento. Nuovo: prepara la maschera per l inserimento di un nuovo record. Indietro: si sposta indietro di un record. Avanti: si sposta avanti di un record. Ricerca: apre la maschera di ricerca inerente alla maschera dove ci si trova. Filtro: applica un filtro ai records presenti. Cancella: cancella il record attualmente visualizzato. Uscita: chiude la maschera attuale. I pulsanti vengono abilitati e disabilitati a seconda delle operazioni che si stanno svolgendo. Particolare attenzione è da porre nel caso in cui NON esistano informazioni nell archivio, viene infatti presentato attivo solo ed unicamente il pulsante Nuovo, mentre se ci si trova in una fase di modifica o di inserimento gli unici attivi saranno Salva ed Annulla, durante la visualizzazione saranno attivi tutti ad esclusione proprio di questi ultimi. Altra possibilità dell applicazione è quella di poter tenere più maschere di diversa tipologia aperte in contemporanea.

18 Login La fase di login si presenta subito dopo aver fatto doppio clic due volte velocemente sull icona Prima di poter utilizzare il software bisogna eseguire una fase di setup, questa fase può essere eseguita solo dall utente amministratore, quindi per connettersi bisognerà utilizzare i seguenti parametri: User = admin Password = admin (vedi figura sotto) Una volta inseriti i due campi bisogna premere il tasto Invio, presente sulla tastiera, oppure premere tramite il mouse il pulsante Log-in, presente nella maschera.

19 7. Setup iniziale Una volta confermato il login (come sopra) si apre la maschera principale dell applicazione: La maschera è suddivisa in varie parti: Titolo: titolo dell applicazione. Menu principale: menu completo di tutta l applicazione. Menu scorciatoia: menu comprendente solo le voci più importanti dell applicazione. AREA DI GESTIONE MASCHERE: area in cui vengono aperte tutte le maschere. Barra di stato: visualizza l attuale utente connesso ed il suo livello nell applicazione. La prima operazione che bisogna fare è recarsi nella voce di menu Setup, posta in alto a sinistra, e selezionare la prima voce che appare Utenti.

20 Utenti La maschera degli utenti si presenta, solo la prima volta, con soltanto l utente admin, mentre una volta inseriti anche gli altri utenti, si potranno scorrere avanti e indietro gli altri utenti. Particolare attenzione deve essere posta in questa maschera, in quanto i campi da inserire, oltre ad identificare la tipologia di utente che accede, permette di eseguire o meno alcune operazioni dell applicazione ed inoltre consente il corretto funzionamento delle fasi successive. Viene di seguito data una spiegazione breve dei vari campi: Nome: è il nome dell utente, questo non è importante se non per il fatto che viene visualizzato nella barra di stato presente in fondo all applicazione. User: è l identificativo dell utente che accede, deve essere univoco. Password: è la password di accesso del singolo utente, in questa fase viene messa in chiaro per facilitarne l inserimento. è la mail dell utente. Amministratore: è il campo che identifica se l utente visualizzato è amministratore dell applicazione. L amministratore si occupa SOLO della configurazione iniziale ed eventualmente delle future modifiche inerenti i parametri dell applicazione, ma NON gestisce i dati lavorati da essa. Gestore: è il campo che identifica se l utente visualizzato è il gestore completo dei dati dell applicazione, questa figura NON si occupa della configurazione ma della gestione delle due anagrafiche e dell estrazione. Estrattore: è il campo che identifica se l utente visualizzato è l utente incaricato ad estrarre i dati, questa figura NON si occupa della configurazione e NON gli viene consentita la modifica dei dati presenti inerenti le anagrafiche, ha solo la possibilità di estrarre i dati ed eventualmente associare i rapportini finali.

21 Ricerca La maschera di ricerca degli utenti presenta un solo campo di ricerca, e cioè il nome dell operatore, se viene inserito qualcosa nel campo e poi viene premuto il tasto della tastiera, automaticamente, la griglia sottostante il campo, si riempie di quei nominativi che hanno in parte o tutte le lettere inserite precedentemente, mentre nel caso in cui non viene inserito nulla viene presentato l elenco completo degli utenti. Una volta che si ha l elenco degli utenti basta fare doppio click veloce con il pulsante sinistro del mouse sull utente interessato, ed automaticamente, la maschera di ricerca scompare e ritorna nella maschera principale con i dati dell utente interessato.

22 Aziende La maschera delle aziende è molto semplice e si presenta come si può vedere di seguito: La maschera ad inizio programma si presenta vuota in quanto tutta la configurazione, anche di questa tabella accessoria, è stata delegata alla persona che avrà funzioni di amministratore dell applicazione, mentre nel caso in cui venisse visualizzata dopo la procedura di configurazione, verrà visualizzato il primo record in tabella. La maschera presenta solo due campi: Codice: campo univoco che identifica l azienda, questo campo viene gestito automaticamente dall applicazione, quindi NON serve alcun intervento da parte dell operatore. Descrizione: descrizione dell azienda, la descrizione è a completa discrezione dell amministratore.

23 Ricerca La maschera di ricerca delle aziende presenta un solo campo di ricerca, e cioè il nome dell azienda, se viene inserito qualcosa nel campo e poi viene premuto il tasto della tastiera, automaticamente la griglia sottostante il campo si riempie di quelle aziende che hanno in parte o tutte le lettere inserite precedentemente, mentre nel caso in cui non viene inserito nulla viene presentato l elenco completo delle aziende. Una volta che si ha l elenco delle aziende basta fare doppio click veloce con il pulsante sinistro del mouse sull azienda interessata, ed automaticamente, la maschera di ricerca scompare e ritorna nella maschera principale con i dati dell azienda interessata.

24 Parametri mail La maschera dei parametri mail ha una certa importanza per l applicazione, in quanto con le informazioni inserite in questa maschera si avrà la possibilità di inviare l agli utenti che contattano il personale. Anche questa maschera ad inizio programma si presenta vuota in quanto tutta la configurazione, anche di questa tabella accessoria, è stata delegata alla persona che avrà funzioni di amministratore dell applicazione, mentre nel caso in cui venisse visualizzata dopo la parte di configurazione, verrà visualizzato un record in tabella, in quanto in questa tabella si ha la possibilità di inserire un solo record, quindi una volta inserito questo, tutti i pulsanti verranno disabilitati ad eccezione del pulsante di uscita. La maschera presenta vari campi: Smtp Host: è il nome del server smtp del provider che si occupa della spedizione delle mail. Utente posta elettronica: nome utente per le credenziali di accesso della posta elettronica. Password posta elettronica: password per le credenziali di accesso della posta elettronica. Oggetto della mail: testo che viene riportato nell oggetto delle mail che verranno spedite. Testo iniziale della mail: testo che viene riportato nella parte iniziale della mail.

25 Province La maschera delle province è molto semplice e si presenta come si può vedere di seguito: E una delle tre maschere (insieme a quella degli utenti, vista precedentemente, e a quella delle regioni, che vedremo più avanti) che NON è vuota, ma viene fornita completa di tutte le province italiane. La maschera presenta solo un campo: Provincia: sigla della provincia.

26 Regioni La maschera delle regioni è molto semplice e si presenta come si può vedere di seguito: E una delle tre maschere (insieme a quella degli utenti e quella delle province, che abbiamo visto in precedenza) che NON è vuota, ma viene fornita completa di tutte le regioni italiane. La maschera presenta un solo campo: Regione: nome della regione.

27 8. Energy Auditors La maschera di gestione dell anagrafica degli EA, è divisa, come si può notare, in tre blocchi, il primo blocco di informazioni è composto dai dati anagrafici, il secondo blocco è composto dei dati delle zone di copertura, il terzo blocco è composto dai dati riguardanti le chiamate ed i rapportini. La maschera sopra raffigurata, rappresenta l anagrafica degli EA vuota, e quindi con soltanto il pulsante Nuovo abilitato, pulsante che, una volta premuto abilita tutti i campi, ad esclusione del pulsante Rapportini, che verrà illustrato più avanti. Vengono di seguito illustrati i vari campi: Codice: codice dell anagrafica, questo campo viene gestito automaticamente dall applicazione. Ragione Sociale: nominativo o ragione sociale. Indirizzo: indirizzo dell anagrafica. Cap: cap dell anagrafica.

28 Città: città dell anagrafica. Regione: regione dell anagrafica, questo campo è visivamente diverso dagli altri, e come questo, se ne incontreranno di uguali più avanti, per il funzionamento del suddetto basta premere con il pulsante sinistro del mouse sulla freccia in basso posta all estrema destra del campo stesso, automaticamente viene visualizzato l elenco delle informazioni presenti, in questo caso delle regioni, con una barra di scorrimento laterale destra, per trovare la voce desiderata, in questo caso la regione, basta con il pulsante sinistro del mouse, puntare sulla barra di scorrimento, premere il pulsante sinistro del mouse, e con il pulsante premuto spostarsi verso il basso, oppure tramite le frecce poste all inizio ed alla fine della barra di scorrimento, basta puntarci il mouse sopra e premere il pulsante sinistro del mouse sulle frecce. Provincia: provincia dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione. Telefono: telefono dell anagrafica. Cellulare: telefono cellulare dell anagrafica. dell anagrafica. Regione copertura: regione di copertura dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione, in più, questo campo, trovandosi all interno di una griglia, si ha la possibilità di inserirne più di uno. Provincia copertura: provincia di copertura dell anagrafica per il funzionamento vedere il campo Regione. Livello: livello dell anagrafica, quando si seleziona un livello automaticamente se ne era selezionato un altro questo viene deselezionato. Formato tramite corsi enforce: formazione dell anagrafica. Accreditato: accreditato. Luogo formazione: regione di formazione dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione. Data formazione: data di formazione dell anagrafica, da inserire nel formato gg/mm/aaaa. Rapportini: pulsante da cui è possibile gestire per intero i rapportini inviati, se esistono delle chiamate assegnate all anagrafica al momento visualizzata, il pulsante viene abilitato, in modo da poterne permettere l inserimento o la gestione dei rapportini. Griglia chiamate: griglia che rappresenta tutte le chiamate assegnate all anagrafica, NON modificabile dall operatore.

29 Rapportini La maschera di gestione dei rapportini è di semplice utilizzo, in quanto i campi che sono all interno non sono da editare, l unica cosa che rimane da fare è associare il rapportino alla chiamata. La gestione dei rapportini avviene tramite tre tasti funzione presenti sulla tastiera, appena si apre la suddetta maschera la selezione è posta sul pulsante che si occupa della gestione, quindi nel caso in cui detto pulsante perda la selezione bisognerà selezionarlo tramite il puntatore del mouse: F9 associa la chiamata al rapportino, premuto questo tasto si apre una maschera con il contenuto del disco fisso della postazione, quindi bisogna individuare dove è stato salvato il rapportino in precedenza, selezionarlo, una volta fatto questo, bisogna salvare le modifiche tramite la solita pulsantiera. F10 da la possibilità di vedere il rapportino associato alla chiamata.

30 F11 da la possibilità di eliminare il rapportino associato alla chiamata in caso di errori, una volta eseguita questa operazione bisogna salvare le modifiche tramite l apposita pulsantiera.

31 Ricerche La maschera di ricerca delle anagrafiche per quanto riguarda gli EA, oltre ad avere più campi rispetto alle altre maschere di ricerca (utenti ed aziende), ha la possibilità di ricercare più province contemporaneamente, questo significa che se un anagrafica ha come provincia di copertura RM e VT, anche se ne viene segnata una sola delle due comunque l anagrafica viene messa in elenco. Una volta che si ha l elenco delle anagrafiche basta fare doppio click veloce con il pulsante sinistro del mouse sull anagrafica interessata, ed automaticamente, la maschera di ricerca scompare e ritorna nella maschera principale con i dati dell anagrafica interessata. Il pulsante Reset selezione province deve essere utilizzato nel caso in cui siano state selezionate più province contemporaneamente, con la pressione di questo pulsante tutte le province selezionate saranno deselezionato.

32 9. Conciliatori La maschera di gestione dell anagrafica dei Conciliatori, è divisa, come si può notare, in due blocchi, il primo blocco di informazioni è composto dai dati anagrafici, il secondo blocco è suddiviso in altri due blocchi un primo che riguarda le zone di copertura, un secondo che riguarda le aziende ed il livello. La maschera sopra raffigurata, rappresenta l anagrafica degli Conciliatori vuota, e con visualizzato il gruppo dei dati inerenti le zone di copertura, e quindi con soltanto il pulsante nuovo abilitato, pulsante che, una volta premuto abilita tutti i campi. Vengono di seguito illustrati i vari campi: Codice: codice dell anagrafica, questo campo viene gestito automaticamente dall applicazione. Ragione Sociale: nominativo o ragione sociale. Indirizzo: indirizzo dell anagrafica. Cap: cap dell anagrafica.

33 Città: città dell anagrafica. Regione: regione dell anagrafica, questo campo è visivamente diverso dagli altri, e come questo, se ne incontreranno di uguali più avanti, per il funzionamento del suddetto basta premere con il pulsante sinistro del mouse sulla freccia in basso posta all estrema destra del campo stesso, automaticamente viene visualizzato l elenco delle informazioni presenti, in questo caso delle regioni, con una barra di scorrimento laterale destra, per trovare la voce desiderata, in questo caso la regione, basta con il pulsante sinistro del mouse, puntare sulla barra di scorrimento, premere il pulsante sinistro del mouse, e con il pulsante premuto spostare il mouse verso il basso, oppure tramite le frecce poste all inizio ed alla fine della barra di scorrimento, basta puntarci il mouse sopra e premere il pulsante sinistro del mouse sulle frecce. Provincia: provincia dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione. Telefono: telefono dell anagrafica. Cellulare: telefono cellulare dell anagrafica. dell anagrafica. Zona copertura: pagina di informazioni relative alla zona di copertura. Regione copertura: regione di copertura dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione, in più, questo campo, trovandosi all interno di una griglia, si ha la possibilità di inserirne più di uno. Provincia copertura: provincia di copertura dell anagrafica per il funzionamento vedere il campo Regione. Luogo formazione: regione di formazione dell anagrafica, per il funzionamento vedere il campo Regione. Data formazione: data di formazione dell anagrafica, da inserire nel formato gg/mm/aaaa. La maschera che segue riguarda i dati del terzo blocco e cioè i dati relativi alle aziende con il livello.

34 Aziende: pagina di informazioni relative all azienda e relativo livello. Azienda: descrizione estesa dell azienda per il funzionamento vedere il campo Regione. Livello: Master Conciliatore Operatore di sportello, livello dell anagrafica, quando si seleziona un livello automaticamente se ne era selezionato un altro questo viene deselezionato.

35 Ricerche La maschera di ricerca delle anagrafiche per quanto riguarda i conciliatori, oltre ad avere più campi rispetto alle altre due maschere di ricerca (utenti ed aziende), ed avere la possibilità di ricercare la provincia di copertura come per la ricerca degli EA, ha la possibilità di ricercare l azienda, premendo il tasto F1 sulla tastiera, appare la stessa maschera di ricerca presente in Aziende (per il suo funzionamento vedere il relativo paragrafo), solo che una volta selezionata l azienda il codice viene riportato nel box di colore verde e la descrizione subito a fianco, e logicamente verranno presentate solo quelle anagrafiche che hanno l azienda selezionata. Una volta che si ha l elenco delle anagrafiche basta fare doppio click veloce con il pulsante sinistro del mouse sull anagrafica interessata, ed automaticamente, la maschera di ricerca scompare e ritorna nella maschera principale con i dati dell anagrafica interessata. Per il pulsante Reset selezione province vedere il paragrafo Ricerche degli EA.

36 10. Estrazioni La maschera delle estrazioni, è divisa, come si può notare, in tre blocchi, il primo blocco di informazioni è composto dai dati dell utente che chiama e dai dati di ricerca, il secondo blocco presenta la griglia dei risultati, il terzo presenta i pulsanti di gestione. Per poter eseguire l estrazione bisogna comunque fornire i parametri di ricerca ed eventualmente la mail dell utente che chiama. Vengono di seguito illustrati i vari campi e pulsanti: Nominativo: nominativo o ragione sociale dell utente che chiama. eventuale indirizzo dell utente che chiama. Livello: livello dell EA che si vuole estrarre, il funzionamento di tale campo è il seguente (a parte il fatto che se si seleziona uno automaticamente si elimina la seleziona da un altro), se viene selezionato il 1 si estrarranno solo le anagrafiche che hanno il 1 livello selezionato, se si seleziona il 2 si estrarranno le anagrafiche che hanno selezionato sia il

37 1 che il 2, se si seleziona il 3 si estrarranno tutte le anagrafiche indistintamente dal livello. Provincia: provincia di appartenenza dell anagrafica. Pulsante Estrazione: è sempre attivo e serve per popolare la griglia con le anagrafiche degli EA presenti in archivio e con meno chiamate, vengono presentate solo tre anagrafiche con meno chiamate. Pulsante si attiva, se valorizzato il campo , subito dopo aver effettuato l estrazione tramite apposito pulsante, viene richiesto all operatore se spedire o meno la mail all indirizzo specificato, mail che contiene le tre anagrafiche visualizzate. Pulsante Segnala: si attiva subito dopo aver spedito la mail, o nel caso il campo sia vuoto, subito dopo l estrazione, viene richiesto all operatore se segnalare o meno le chiamate, questo pulsante assegna effettivamente la chiamata alle tre anagrafiche estratte.

38 Annex 5 CONFERIMENTO D INCARICO n. / 2011 Riferimento: li, data Il sottoscritto con sede in via. n.... CAP Città.. Provincia.. P. IVA/CF... Banca. Agenzia IBAN Referente interno tel.. In qualità di legale rappresentante Sig.. conferisce a. l incarico di: O - Elaborazione analisi energetica relativamente al seguente Edificio.. sito in via. n... CAP.. Città Provincia.. Superficie calpestabile utile dell abitazione L incarico si intende conferito alle seguenti condizioni: - Sopraluogo e rilievo dei dati - Elaborazione analisi energetica dettagliata TOTALE IMPORTO TOT Condizioni Ordine Fatturazione Pagamento a mezzo Conferimento d Incarico Alla firma del Conferimento d Incarico 10 gg dalla consegna dell audit Il presente conferimento autorizza trattare i dati relativi ai sistemi energetici forniti dal committente li,.. Per conferimento incarico Per accettazione incarico il Committente

39 Annex 6 RACCOLTA DATI ANALISI ENERGETICA SCHEDA INFORMATIVA EDIFICI Edificio: CODICE COMMESSA: ENERGY AUDITOR:

40 SCHEDA INFORMATIVA EDIFICI audit energetico 1) EDIFICIO E situato in Via / Piazza. Comune Provincia C) E costituito da n.... unità immobiliari, di cui: 1) ad uso abitativo n... 2) ad uso commerciale n.. D) E stato costruito nel:.. E) DATI CATASTALI: FOGLIO: MAPPALE:.. SUBALTERNO:.. 2) TIPOLOGIA DELL EDIFICIO A) Condominio con: 1) impianto termico autonomo 2) impianto termico centralizzato ( Riservato agli Amministratori Condominiali ) B) Unità immobiliare in Condominio con: 1) impianto termico autonomo 2) impianto termico centralizzato C) Unità immobiliare singola con impianto termico autonomo D) Unità immobiliare plurifamiliare servita da impianto termico unico 3) CARATTERISTICHE DELL INVOLUCRO A) Murature esterne in: 1) mattoni pieni 2) mattoni forati 3) poroton 4) altro A1) Isolate con: 1) intercapedine vuota, di cm.. 2) intercapedine con isolante, di cm.. 3) cappotto esterno, di cm.. 4) altro. B) Serramenti esterni: 1) vetro singolo 2) vetro doppio non isolato 3) vetro doppio isolato con gas 4) telai in legno 5) telai in PVC 6) telai in alluminio 7) altro.. C) Pavimento verso: 1) terreno 2) esterno 3) cantine garage C1) Pavimento in: 1) laterocemento 2) cemento 3) altro

41 C2) Pavimento: 1) non isolato 2) isolato con... spessore D) Solaio in: 1) laterocemento 2) cemento 3) altro.. D1) Solaio: 1) non isolato 2) isolato con.. spessore E) Sottotetto: 1) utilizzato 2) non utilizzato D1) Sottotetto: 1) non isolato 2) isolato con.. spessore D) Tetto: 1) piano 2) a falde D1) Tetto: 1) non isolato 2) isolato con... spessore 3) FUNZIONI DELL IMPIANTO TERMICO A) L impianto termico è adibito a solo Riscaldamento? 1) Si 2) No B) L impianto è adibito a Riscaldamento e produzione di Acqua Calda Sanitaria? 1) Si 2) No C) Esiste l impianto di climatizzazione estiva? 1) Si 2) No D) Tipo di macchine per la refrigerazione: E) Potenza delle macchine per la refrigerazione: 4) COMBUSTIBILE UTILIZZATO A) Gasolio B) BTZ olio combustibile C) Gas metano D) GPL E) Carbone F) Altro, quale?.. 5) SISTEMA DI CLIMATIZZAZIONE A) Potenza della caldaia: kw.. o kcal/h. B) La caldaia è stata installata da 1) è n. anni 2) no so ma è molto vecchia 3) non so ma è stata cambiata di recente 7) TIPO DI COMBUSTIONE A) Caldaia autonoma 1) atmosferica 2) a camera stagna B) Caldaia centralizzata con bruciatore ad aria soffiata C) Altro, quale?..

42 D) so 8) UBICAZIONE DELLA CALDAIA A) Caldaia autonoma: 1) in locale interno all unità immobiliare 2) esterno all immobiliare B) Centrale Termica: 1) interna al fabbricato 2) esterna al fabbricato 9) TERMOREGOLAZIONE A) manuale B) con cronotermostato C) centralina con sonda climatica esterna 10) CORPI SCALDANTI A) Radiatori in ghisa, in acciaio, in alluminio B) Termoconvettori o ventilconvettori C) Pannelli radianti a pavimento o soffitto, 1) vecchio tipo 2) nuovo tipo 11) TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE A) Esistono valvole termostatiche sui radiatori? 1) Si 2) No B) Esistono dispositivi per la contabilizzazione del calore? 1) Si 2) No 12) BOLLETTA ENERGETICA ANNUA Rif. Stagione termica combustibile u.m. quantità Costo combustibile Costo manutenzione Unit. totale ordinaria Straord ) CONSUMO ANNUO DI ENERGIA ELETTRICA A) PARTI CONDOMINIALI COMUNI: kwh/a =.. B) UNITA IMMOBILIARE: kwh/a =.. 14) NOTE :

43 Il sottoscritto... in qualità di.. Conferma che i dati forniti sono corretti. Recapito telefonico: fisso. mobile Firma,... N.B. Acconsento all utilizzo dei miei dati personali in ottemperanza della legge n. 675/96 sulla tutela della privacy. Data. Firma..

44 Annex 7

45 Sig. Rossi Via Roma 1 -Milano

46 INTRODUZIONE Nello studio seguente viene presentata la diagnosi energetica dell'abitazione del Sig. Rossi ubicata in Via Roma 1 - Milano La diagnosi energetica consiste nel valutare le prestazioni del sistema edificio-impianto sulla base di dati raccolti a seguito di sopralluogo effettuato nell'abitazione. I dati si riferiscono allo stato dell'edificio, la sua forma, i materiali dell'involucro edilizio, la tipologia di impianto termico e sanitario, i consumi. La necessità di riscaldare o di raffrescare gli ambienti, dipende strettamente dai sistemi e dalle caratteristiche dell edificio. Le scelte progettuali impiantistiche sono determinanti al fine di ottenere il miglior comfort termico invernale con il minor dispendio di energie. Occorre sviluppare quelle tecniche che contribuiscono a migliorare le condizioni climatiche interne e il microclima degli edifici e al contempo consentano di ridurre il consumo di combustibile e le emissioni inquinanti in atmosfera. Lo studio si articola quindi nei seguenti punti: 1. DATI GENERALI 2. SISTEMA EDIFICIO IMPIANTO 3. ANALISI CONSUMI E FABBISOGNI 4. INTERVENTI MIGLIORATIVI PER LA CLIMATIZZAZIONE 5. INVERNALE INTERVENTI MIGLIORATIVI PER LA PRODUZIONE DI ACS INTERVENTI PREVISTI E PRESTAZIONI ENERGETICHE PIANO ECONOMICO - FINANZIARIO 1/12

47 1 DATI GENERALI Dati identificativi dell'abitazione Denominazione Indirizzo Tipologia Sig. Rossi Via Roma 1 - Milano Residenziale Dati climatici Comune fascia climatica altezza sul livello del mare GG Milano E Dati di riferimento dello studio energetico Temperatura interna di progetto (inv.) 20 C Temperatura esterna di progetto (inv.) -5 C Dati generali edificio Superficie calpestabile totale 200 Volume lordo riscaldato 660 Tipologia di edificio casa singola N appartamenti N utenti 4 mq mc Prezzi medi fonti energetiche Energia elettrica * 0,22 iva inclusa Gasolio (l) 1,20 iva inclusa Gas metano mc 0,75 iva inclusa * La tariffa dell'energia elettrica è stata ricavata sulla base delle bollette fornite. * La tariffa del metano invece è quella standard definita dall'autorità. 2/12

48 2 SISTEMA EDIFICIO IMPIANTO Impianto di climatizzazione invernale Combustibile utilizzato Tipo di generatore Totale potenza termica installata Rendimento medio stagionale stimato Orario di funzionamento Impianto di emissione Impianto di produzione di acqua calda sanitaria Gasolio (l) Caldaia Gasolio 30 kw 30 69% 14 Radiatori kw h/giorno Tipo di generatore Rendimento medio stagionale stimato Boiler ad accumulo a GAS METANO a fuoco diretto a camera aperta 70% Caratteristiche principali dell'involucro edilizio Area calpestabile riscaldata Numero di piani riscaldati Volume lordo riscaldato Superficie disperdente totale Rapporto S/V ,68 mq mq m3 mq Murature laterali Tetto Solaio sottotetto Pavimento Serramenti struttura isolata tetto a falda in laterizio non coibentato Soletta in laterocemento soletta in laterocemento su vespaio o pilotis vetro singolo con telaio in legno 3/12

49 3 ANALISI CONSUMI E FABBISOGNI Un attenta analisi dei sistemi tecnologici utilizzabili, nella realtà specifica, parte da un analisi dei consumi di energia termica (invernale). Inoltre si sono anche valutate indicativamente le prestazioni energetiche dell'edificio a livello di strutture al fine di dare un'indicazione del livello di efficienza energetica del fabbricato, alla luce anche della normativa vigente in materia di risparmio ed efficenza energetica. Consumi annui dell'abitazione Energia elettrica Spesa Tipo di combustibile Consumo totale annuo Spesa Tipo di combustibile Consumo totale annuo Spesa Analisi dei fabbisogni e dell'impiego di energia primaria Fabbisogno termico riscaldamento Fabbisogno per ACS Fabbisogno altri usi elettrici Energia primaria riscaldamento Energia primaria ACS Energia primaria altri usi elettrici Indice di prestazione climatizzazione invernale (Epi) da consumi Indice di prestazione ACS (Epacs) da consumi Indice diconsumo energia elettrica Indice EP totale Gasolio (l) Gas metano mc kwh /anno /anno /anno kwh/a kwh/a kwh/a kwh/a kwh/a kwh/a kwh/m 2 anno kwh/m 2 anno kwh/m 2 anno kwh/m 2 anno Ripartizione delle spese Riscaldamento ACS Usi elettrici 2.400,00 /anno 300,00 /anno 600,00 /anno 4/12

50 Grafico di riepilogo - Impiego dell'energia primaria Energia primaria altri usi elettrici 20% Energia primaria ACS 13% Energia primaria riscaldamento 67% Grafico di riepilogo - Ripartizione delle spese Usi elettrici; 600,00 ACS; 300,00 Riscaldamento; 2.400,00 Poichè l'efficienza energetica del sistema edificio-impianto è tanto più alta quanto più basso è il consumo di energia necessario per il mantenimento delle condizioni ambientali che favoriscono il benessere termico, l'attenzione va rivolta contemporaneamente alle caratteristiche delle tecnologie d'involucro nel ridurre il lavoro degli impianti e alla scelta delle tecnologie impiantistiche più efficienti. 5/12

51 4 INTERVENTI MIGLIORATIVI PER LA CLIMATIZZAZIONE INVERNALE Impianto di climatizzazione invernale L'impianto di climatizzazione invernale, per mantenere la temperatura all'interno dell'edificio, deve immettere tanto calore al suo interno quanto ne viene disperso attraverso le pareti. Esistono inoltre delle perdite dovute alla conversione dell'energia del combustibile in calore. Aumentare l'efficienza dell'impianto e isolare l'edificio permette di ridurre l'energia primaria richiesta per la climatizzazione invernale Copertura 22% Pareti finestrate 16% Pareti laterali opache 14% Ventilazione 10% Energia combustibile 100% 7% 31% Pavimento Perdite impianti Margini di miglioramento Caldaia a condensazione + Valvole termostatiche Copertura Cappotto esterno Pavimento Infissi risparmio energetico % 21% 4% 21% 6% 6% 11% 69% risparmio (kwh/m2 anno) attuale cumulando gli interventi Epi (kwh/m2 anno) Margini di miglioramento Efficientamento impianti Efficientamento impianti Caldaia a condensazione con pannelli radianti Isolamento edificio Isolamento edificio Copertura Cappotto esterno Pavimento Infissi risparmio energetico % 30% 19% 6% 5% 10% 71% risparmio (kwh/m2 anno) attuale cumulando gli interventi Epi (kwh/m2 anno) totale totale 6/12

52 Sostituzione generatore di calore con caldaia a condensazione L'intervento prevede la sostituzione dell'unico generatore di calore presente nella centrale termica con moduli a condensazione. Tale sostituzione consente di coprire il fabbisogno termico dell'edificio. Tipo di combustibile Gas metano (mc) Tipo di caldaia Caldaia a gas condensazione (AT+v) Rendimento termico nominale 103% Rendimento medio stagionale impianto Costo dell'intervento 87% iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 21% Installazione di valvole termostatiche La valvola termostatica modula la potenza del terminale in funzione della temperatura richiesta, e quindi eliminainutili sprechi. La regolazione su ogni terminale permette di ottenere livelli di comfort più elevati rispetto alla regolazione tramite normale termostato ambiente e un aumento del rendimento di regolazione dell'impianto n radiatori Rendimento medio stagionale dell'impianto Costo di installazione delle valvole 13 92% iva inclusa Costo intervento con detrazioni 955 iva inclusa Risparmio energetico intervento 861 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 4% Impianto con pannelli radianti L'installazione di un sistema di emissione a pannelli radianti permette all impianto di funzionare a temperatura bassa (45 C) consentendo quindi la condensazione del vapore dei fumi in caldaia e dunque un notevole miglioramento del rendimento medio stagionale dell impianto. Superficie ricoperta da pannelli 100 m2 Rendimento medio stagionale dell'impianto Costo dell'intervento 98% iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento 1730 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 9% Isolamento della copertura L'isolamento della copertura permette di ridurre le dispersioni termiche attraverso la parte superiore dell'edificio e quindi la riduzione del fabbisogno termico. L'intervento consiste nell'applicazione di pannelli isolanti sul tetto. Superficie ricoperta da pannelli 107 m2 Costo dell'intervento iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento 4100 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 21% Isolamento delle pareti laterali opache - Cappotto esterno Il cappotto esterno, applicato alle superfici laterali opache dell'edificio, riduce le dispersioni termiche attraverso i muri, con beneficio del comfort interno, l'eliminazione di ponti termici e umidità. L'intervento consiste nell'applicare esternamente uno strato di isolante, con successiva finitura. Superficie isolata 215 m2 Costo dell'intervento iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento 1285 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 6% 7/12

53 Isolamento del pavimento L'isolamento del pavimento, applicato quando il volume riscaldato confina inferiormente con locali non riscaldati (cantine, garage,ecc..) oppure con l'esterno, consiste nell'apporre uno strato isolante nell'intradosso del solaio del locale non riscaldato. Superficie isolata 100 m2 Costo dell'intervento iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento 1120 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 6% Sostituzione degli infissi La sostituzione degli infissi permette di ridurre la trasmittanza delle pareti laterali trasparenti, di migliorare il comfort interno sia in termini termici che acustici. L'intervento prevede la dismissione dei vecchi infissi e l'installazione di nuovi più performanti. Superficie totale finestrata 25 m2 Costo dell'intervento iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Risparmio energetico intervento 2106 kwh/anno Risparmio energetico percentuale stimato 11% 8/12

54 5 INTERVENTI MIGLIORATIVI PER LA PRODUZIONE DI ACS Produzione di ACS con generatore a condensazione La sostituzione dell'attuale generatore di ACS permette di ottenere un aumento del rendimento della produzione di ACS e dunque un risparmio energetico Tipo di generatore Rendimento medio stagionale impianto Risparmio energetico intervento Risparmio energetico percentuale stimato Solare termico Caldaia a gas condensazione (ACS) 90% % kwh/anno Il solare termico è stato dimensionato per il fabbisogno di acqua calda sanitaria dell'abitazione. Tipologi di pannello Fabbisogno totale da soddisfare Superficie sitmata Volume dell'accumulo Percentuale di copertura del fabbisogno Piano % kwh/anno m2 litri Costo dell'intervento iva inclusa Costo intervento con detrazioni iva inclusa Energia utile prodotta Energia primaria risparmiata Risparmio energetico percentuale % kwh/anno kwh/anno kwh/anno 9/12

55 6 INTERVENTI PREVISTI E PRESTAZIONI ENERGETICHE Sulla base dell'analisi effettuata, sono stati individuati gli interventi più indicati per l'abitazione in esame. Di seguito sono presentate due possibili combinazioni e la conseguente prestazione energetica ed economica Sostituzione della caldaia attuale con caldaia a condensazione a gas INTERVENTO1 sì INTERVENTO2 sì Installazione di valvole termostatiche su radiatori Installazione di impianto a pannelli radianti Isolamento della copertura Isolamento del sottetto Isolamento del pavimento su cantina Cappotto esterno Sostituzione degli infissi Sostituzione del sistema attuale di produzione ACS con boiler/caldaia a condensazione Solare termico sì no no no no no no sì sì no sì sì no no sì no sì sì ATTUALE Indice EP (consumi) kwh/m2 Risparmio energetico Spesa annua 3.300,00 Risparmio conseguito - Risparmio economico - Incentivo annuo /detrazioni - Investimento - payback time semplice (senza incentivo) - paback time semplice (con incentivo) % 53% 1.817, , , ,20 45% 63% 890, , , ,79 10,9 23,5 6,8 10,6 10/12

56 7 PIANO ECONOMICO - FINANZIARIO Intervento 1 Investimento Spesa attuale Spesa dopo intervento Incentivo annuale , , ,84 890,06 FINANZIAMENTO Tasso di interesse Durata (anni) Capitale finanziato Rata 6,15% Tasso di attualizzazione 4% Payback time semplice 6,82 Aumento del costo dell'energia 3% VAN a 20 anni , ,00 Flusso di cassa cumulato , , , , , , , , ,00 11/12

57 Intervento 2 Investimento ,79 FINANZIAMENTO Tasso di interesse 3,00% Spesa attuale ,00 Durata (anni) 20 Spesa dopo intervento ,80 Capitale finanziato - Incentivo annuale 2.690,31 Rata - Tasso di attualizzazione Aumento del costo dell'energia 4% Payback time semplice 10,58 3% VAN a 20 anni , ,00 Flusso di cassa cumulato , , , , , , , ,00 Sviluppato con la collaborazione tecnica di Cremonesi Consulenze 12/12

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