Dichiarazione Ambientale 2006 Stabilimento di Ferrera Erbognone. Dati aggiornati al 31 dicembre 2006

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1 Dichiarazione Ambientale 2006 Stabilimento di Ferrera Erbognone Dati aggiornati al 31 dicembre 2006

2 PROFILO DELLA SOCIETÀ II

3 Dichiarazione Ambientale 2006 Stabilimento di Ferrera Erbognone Dati aggiornati al 31 dicembre 2006

4 Informazioni per il pubblico EniPower Stabilimento di Ferrera Erbognone fornisce informazioni sugli aspetti ambientali e tecnici dello Stabilimento ai soggetti interessati e alla popolazione. La Dichiarazione Ambientale viene divulgata all esterno nel corso di incontri con la popolazione e spedita ogni anno alle funzioni pubbliche ed associazioni attuando un progetto annuale di comunicazione; inoltre è sempre disponibile presso lo Stabilimento e sul sito internet della Società Per informazioni rivolgersi a: ing. Dimitri Gazzotti Tel Fax Indirizzo Rappresentante per la Direzione del Sistema di Gestione Ambientale ing. Roberto Taurino Tel Fax Indirizzo

5 Lettera agli stakeholders Presentazione del responsabile di stabilimento Profilo della Società Lo stabilimento e l ambiente che lo circonda Il Sistema di Gestione Ambientale Gli Aspetti Ambientali Piano di Miglioramento Protocolli ambientali, norme e leggi di riferimento Glossario Allegati tecnici La missione di Eni Storia e prospettive della società Organizzazione della società Politiche in ambito di salute, sicurezza ed ambiente Inquadramento territoriale Condizioni meteo-climatiche Cenni storici Il complesso industriale di Sannazzaro de Burgondi- Ferrera Erbognone Lo stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone Normative e prescrizioni ambientali Formazione Comunicazione Gestione del controllo operativo Controllo e registrazione della documentazione Audit ambientali Riesame del sistema di gestione ambientale Struttura organizzativa L identificazione degli aspetti ambientali Aspetti ambientali diretti Emissioni in atmosfera Qualità dell aria Scarichi idrici Produzione dei rifiuti Qualità del suolo e della falda Risorse idriche Salute e sicurezza dei lavoratori operanti nel sito Aspetti ambientali in condizioni di emergenza Aspetti ambientali indiretti La significatività degli aspetti ambientali Emissioni in atmosfera Scarichi idrici Produzione rifiuti Utilizzo risorse naturali ed energetiche Rumore Impatto visivo Schede di sintesi del piano miglioramento Schede di attuazione del piano di miglioramento

6 Questa dichiarazione è stata prodotta con il contributo delle seguenti persone: STABILIMENTO DI FERRERA ERBOGNONE Roberto Taurino Stefano Bertazzi Giovanni Innocente Renato Ruffilli Roberto Vernazza Rappresentante della Direzione del Sistema di Gestione Ambientale Produzione e Distribuzione Energia Servizi Tecnici RSPP Assistente Analisi Gestionali e Servizi Ausiliari SEDE E ALTRI STABILIMENTI Paolo Tasselli Giorgio Lospennato Nazzareno Fiori Cristina Malingher Roberto Bossi Sicurezza, Ambiente e Assicurazione Qualità dello Stabilimento di Mantova Organizzazione Sede Sicurezza, Ambiente e Assicurazione Qualità Sede Sicurezza, Ambiente e Assicurazione Qualità Sede Sicurezza, Ambiente e Assicurazione Qualità Sede ed approvata da: Dimitri Gazzotti Stabilimento di Ferrera Erbognone

7 Dichiarazione di approvazione EniPower Centrale di Ferrera Erbognone Strada della Corradina snc Ferrera Erbognone (PV) Codice di attività NACE E Produzione e distribuzione di energia elettrica NACE E Produzione e distribuzione di vapore ed acqua calda Questo stabilimento è dotato di un Sistema di Gestione Ambientale i cui risultati sono comunicati al pubblico conformemente al Regolamento CE 761/2001 e relativo aggiornamento 2006 alla ISO 14001:2004 che definisce il sistema comunitario di ecogestione ed audit. La verifica effettuata dal verificatore ambientale presso lo Stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone ha riscontrato il rispetto dei requisiti posti dal Regolamento CE 761/2001 di ecogestione ed audit ambientale. Ha constatato inoltre che la Dichiarazione Ambientale tratta tutti gli aspetti ambientali legati all attività del sito, fornendo informazioni chiare ed attendibili. Il verificatore accreditato Certiquality S.r.l. IV-0001 Via G. Giardino, Milano ha verificato e convalidato questa Dichiarazione Ambientale in data 22/02/2007. EniPower Stabilimento di Ferrera Erbognone si impegna a far convalidare e a trasmettere all organismo competente sia i necessari aggiornamenti annuali sia la revisione della Dichiarazione Ambientale completa entro tre anni dalla data della presente, mettendoli a disposizione del pubblico secondo quanto previsto dal Regolamento CE 761/2001.

8 LETTERA AGLI STAKEHOLDERS

9 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Lettera agli stakeholders 15 Gennaio 2007 La nostra Società, a seguito della liberalizzazione del mercato elettrico, sta realizzando la sua crescita industriale producendo elettricità e calore dal gas naturale e dal gas di sintesi, con l adozione delle tecnologie più efficienti e a minor impatto ambientale oggi presenti sul mercato. Il nostro piano, di sviluppo e di messa in esercizio dei nuovi impianti, e di dismissione dei vecchi impianti tradizionali, rappresentano l asse portante di quello sviluppo che contribuirà al miglioramento degli impatti ambientali della generazione elettrica, miglioramento che, a livello nazionale è atteso e misurato costantemente anche come previsto dall applicazione del protocollo di Kyoto. In tale ambito, gli strumenti volontari di verifica e controllo ed in particolare la Dichiarazione EMAS, adottati dalla nostra Società, testimoniano la costante attenzione di EniPower verso le esigenze degli stakeholders, concretizzata attraverso un dialogo aperto volto a rendere noto l impegno per la salvaguardia dell ambiente a tutela della salute dei lavoratori e delle popolazioni dei Territori che ci ospitano. Il Presidente Francesco Zofrea L Amministratore Delegato Enrico Grigesi 7

10 PRESENTAZIONE DEL RESPONSABILE DI STABILIMENTO Veduta esterna dello stabilimento. La sala controllo. 8

11 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Presentazione del Nei decreti autorizzativi per la costruzione dei nuovi gruppi, lo Stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone ha avuto come prescrizione la presentazione di una dichiarazione ambientale che risponda ai criteri EMAS. La società ha deciso di ampliare la prescrizione ricevuta ponendosi come obiettivo l ottenimento della registrazione EMAS, aderendo quindi volontariamente al Regolamento CE 761/2001. La registrazione EMAS richiede a tutta l organizzazione dello Stabilimento un ulteriore impegno nel perseguire e comunicare al pubblico i traguardi ambientali che saranno identificati nei prossimi anni, nell ottica del miglioramento continuo. La Dichiarazione Ambientale vuole essere uno strumento per aprire e mantenere, in piena trasparenza, un colloquio con i dipendenti, con la cittadinanza, con le Autorità Locali e Nazionali, con le società operanti nel complesso industriale di Sannazzaro de Burgondi-Ferrera Erbognone e con tutti i portatori di interesse in generale, approfondendo la conoscenza degli aspetti ambientali connessi all attività di produzione in ciclo combinato di energia elettrica e vapore. Il dello Stabilimento Dimitri Gazzotti 9

12 PROFILO DELLA SOCIETÀ 10

13 Profilo della Società Lo stabilimento e l ambiente che lo circonda Il Sistema di Gestione Ambientale Gli Aspetti Ambientali Piano di Miglioramento Protocolli ambientali, norme e leggi di riferimento 11

14 PROFILO DELLA SOCIETÀ Profilo della Società EniPower è una società controllata al 100% da Eni e come tale è sottoposta alla sua direzione e controllo: in particolare le attività di EniPower sono svolte in collegamento con la Divisione Gas & Power. La missione di Eni Siamo un impresa integrata nell energia, impegnata a crescere nell attività di ricerca, produzione, trasporto, trasformazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale. Tutti gli uomini e le donne di Eni hanno una passione per le sfide, il miglioramento continuo, l eccellenza e attribuiscono un valore fondamentale alla persona, all ambiente e all integrità. Eni è un impresa energetica integrata che vanta competenze di eccellenza e forti posizioni di mercato a livello internazionale nei settori del petrolio e del gas naturale, della generazione di energia elettrica, della petrolchimica, dell ingegneria e delle costruzioni. Nel 2005 Eni ha registrato un fatturato di 73,8 miliardi di Euro, con un utile operativo di 16,8 miliardi ed un utile netto di 8,8 miliardi. Eni opera in oltre 70 Paesi, dove impiega dipendenti (al ); la produzione giornaliera di idrocarburi è stata di circa 1,74 milioni di barili di petrolio equivalente (boe), il volume complessivo di gas naturale venduto è stato di oltre 91 miliardi di metri cubi. Le riserve certe di idrocarburi al sono 6,84 miliardi di boe. Eni è quotata nella Borsa di Milano e nel New York Stock Exchange (NYSE); al 31 dicembre 2005 la capitalizzazione di Borsa era pari a 87,3 miliardi di Euro, in crescita del 26% rispetto all anno precedente. Eni rappresenta il 6 gruppo petrolifero al mondo per produzione giornaliera di idrocarburi e per capitalizzazione di borsa dopo Exxon Mobil, BP Amoco, Royal Dutch Shell, Chevron Texaco e Total. EniPower adotta i principi della controllante Eni e ne fa il fondamento delle proprie attività armonizzando il perseguimento degli obiettivi di efficienza industriale, ottenuti grazie all utilizzo di tecnologie applicative innovative e la valorizzazione delle capacità professionali, la promozione della qualità della vita e dello sviluppo socio economico del territorio ospitante. In Figura 1 è riportata la Struttura societaria dell Eni. Fig. 1 Struttura del Gruppo Eni EXPLORATION & PRODUCTION GAS & POWER REFINING & MARKETING SNAM RETE GAS S.P.A. ENI POWER S.P.A. SNAMPROGETTI S.P.A.* SAIPEM S.P.A.* Divisioni Controllate * Le società sono attive rispettivamente nei settori di ingegneria e di servizi per l industria petrolifera 12

15 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Storia e prospettive della società Costituita il 17 novembre 1999, EniPower è operativa dal 1 gennaio 2000, con l inizio dell attività di produzione e vendita di energia elettrica e vapore. EniPower è una società controllata al 100% da Eni e come tale è sottoposta alla sua direzione e controllo: in particolare le attività di EniPower sono svolte in collegamento con la Divisione Gas & Power. In questi sette anni, dopo aver acquisito da Eni vecchi impianti termoelettrici, per una potenza di circa 1000 megawatt (MW), ha realizzato nuove centrali a ciclo combinato alimentate a gas naturale: a fine 2005 sono in esercizio impianti con una potenza installata complessiva di MW in sei siti produttivi (Brindisi, Ferrera Erbognone in provincia di Pavia, Livorno, Mantova, Ravenna e Taranto). A questi va aggiunto il sito di Ferrara, di successiva acquisizione, con una potenza installata di 80 MW, nel quale, la società controllata S.E.F. S.r.l., sta realizzando una nuova centrale da 800 MW. A fine 2007 è prevista una potenza installata complessiva di circa MW che renderà EniPower un primario operatore nel settore elettrico nazionale. L energia elettrica prodotta a regime sarà pari a circa 32 TWh, equivalenti al 10% della produzione nazionale. I volumi di gas destinati alla generazione elettrica raggiungeranno i 6 miliardi di metri cubi/anno. L energia elettrica venduta nel 2005 è stata pari a 22,4 TWh, (13,9 nell anno 2004); le vendite di vapore ammontano a 9,9 milioni di tonnellate. In Figura 2 si riportano le Centrali EniPower presenti sul territorio nazionale. Organizzazione della società In Figura 3 è rappresentata la Struttura Societaria di EniPower e delle Società collegate e controllate. La sede di EniPower e delle sue Società controllate è situata in San Donato Milanese presso il Centro Direzionale Eni; sedi commerciali distaccate si trovano a Roma e Padova. Fig. 3 Struttura Societaria EniPower EniPower Trasmissione S.p.A. 100 % Termica Milazzo S.p.A. 40 % EniPower Mantova S.p.A. 86,50 % Ravenna Servizi Industriali S.c.p.a. 28,10 % EniPower S.p.A. Brindisi Servizi Generali S.c. a r.l. 8,90% Società EniPower Ferrara S.r.l. 51 % IFM S.c. a r.l. 10,70 % Pacific Solar Pty Ltd 22,77 % Fig. 2 Centrali EniPower in Italia Mantova 836 MW Ferrera Erbognone MW Livorno 199 MW Ferrara 841 MW Ravenna 972 MW Brindisi MW Potenza installata al MW Impianti in marcia Cantieri aperti (2006) Taranto 75 MW 13

16 PROFILO DELLA SOCIETÀ L organizzazione della Società è di tipo funzionale: alcune Funzioni rispondono al Presidente, altre all Amministratore Delegato secondo quanto riportato in Figura 4: Fig. 4 Struttura organizzativa EniPower PRESIDENTE INTERNAL AUDIT RAPPORTI CON LE AUTORITÀ RELAZIONI ESTERNE AMMINISTRATORE DELEGATO PIANIFICAZIONE E BUSINESS DEVELOPMENT AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PERSONALE E ORGANIZZAZIONE SICUREZZA, AMBIENTE E ASSICURAZIONE QUALITÀ AFFARI LEGALI INGEGNERIA ATTIVITÀ FOTOVOLTAICHE OPERAZIONI TRADING & RISK MANAGEMENT COMMERCIALE Da Operazioni dipendono gli stabilimenti produttivi di Brindisi, Ferrera Erbognone, Livorno, Mantova, Ravenna e Taranto. Alla medesima funzione è demandato anche il coordinamento dello stabilimento di Ferrara della Controllata S.E.F. In Figura 5 si riporta la Struttura Organizzativa della Funzione EniPower Operazioni: Fig. 5 Struttura Organizzativa Funzione EniPower Operazioni RESPONSABILE OPERAZIONI COORDINAMENTO AREE TECNOLOGICHE GESTIONE INDUSTRIALE SVILUPPO E INNOVAZIONE PROCESSI ACQUISTI MATERIE PRIME E SERVIZI DI SITO STABILIMENTI DI: MANTOVA, FERRARA, RAVENNA, LIVORNO, BRINDISI, TARANTO STABILIMENTO DI FERRERA ERBOGNONE 14

17 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Politiche in ambito di salute, sicurezza ed ambiente Il processo di sviluppo del business di EniPower, fin dalla sua nascita, è stato guidato da una componente strategica, giudicata della massima importanza, relativa al contenimento e alla prevenzione degli impatti ambientali e dei rischi sulla salute umana, oltre che alla tutela della sicurezza degli operatori e dei terzi. A questo scopo, in linea con la strategia di Eni, EniPower ha adottato la Procedura Gestionale "Principi e politiche in materia di salute, sicurezza, ambiente ed incolumità pubblica" di cui si riporta di seguito un estratto significativo. La Politica HSE EniPower I principi attualmente in vigore che presiedono il perseguimento dell obiettivo della Società di garantire la sicurezza e la salute dei dipendenti, delle popolazioni, dei contrattisti e dei clienti, la salvaguardia dell ambiente e la tutela dell incolumità pubblica, sono i seguenti: a) le attività industriali e commerciali sono gestite nel rispetto della normativa vigente e in conformità con le disposizioni (procedure, circolari, ecc.) emanate dall Amministratore Delegato o dal Personale, Organizzazione e Sistemi Informativi; b) la Società adotta i principi, gli standard e le soluzioni che costituiscono le best practices internazionali per la tutela della salute, della sicurezza, dell ambiente e dell incolumità pubblica; a tal fine essa si adegua alle risultanze dei processi sistematici di benchmarking ; c) la gestione operativa fa riferimento a criteri avanzati di salvaguardia ambientale e di efficienza energetica e persegue il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza secondo contenuti e modalità concordati anche con le organizzazioni sindacali; la gestione è sottoposta a verifica costante mediante audit da parte di Sicurezza, Ambiente e Qualità; d) la ricerca e l innovazione tecnologica sono dedicate al continuo miglioramento dei processi, alla loro sempre maggiore compatibilità con l ambiente e alla sempre maggiore attenzione alla sicurezza e alla salute delle persone; e) la formazione del personale e lo scambio delle esperienze e conoscenze sono considerati uno strumento fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di salute, sicurezza e ambiente, in un ottica di miglioramento continuo della prevenzione e della protezione; f) nell ambito delle proprie mansioni, i dipendenti partecipano al processo di salvaguardia della salute, della sicurezza e dell ambiente, nonché di tutela nei confronti di se stessi, dei colleghi e della comunità; g) i dipendenti, le organizzazioni sindacali, le autorità e il pubblico sono periodicamente informati dei risultati conseguiti dalla Società in materia di tutela ambientale, della salute e della sicurezza; h) la promozione di sviluppi scientifici e tecnologici volti alla protezione ambientale e alla salvaguardia delle risorse, costituisce una contribuzione attiva nelle sedi scientifico-tecniche e nelle associazioni di imprese; i) l elaborazione di norme tecniche e di linee guida in materia di salute, sicurezza e ambiente viene effettuata, quando richiesto, in collaborazione con le Autorità competenti; j) i principi sopra riportati sono continuamente revisionati e la loro applicazione è periodicamente controllata. La Società considera la protezione della salute, della sicurezza e dell ambiente obiettivi aziendali prioritari ed è impegnata a contribuire con le proprie capacità tecnologiche e competenze professionali al benessere e al miglioramento della qualità della vita delle Comunità in cui opera. Estratto dalla Procedura Gestionale EniPower "Principi e politiche in materia di salute, sicurezza, ambiente ed incolumità pubblica" a firma del Presidente - Amministratore Delegato. 15

18 PROFILO DELLA SOCIETÀ La Politica HSE dello stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone In accordo alla politica societaria, ciascun stabilimento integra i principi e le politiche HSE della Società con obiettivi di intervento specificatamente rivolti alle particolari realtà locali nelle quali è presente lo stabilimento. Di seguito viene riportata la Politica HSE dello stabilimento di Ferrera Erbognone. 16

19 Profilo della Società Lo stabilimento e l ambiente che lo circonda Il Sistema di Gestione Ambientale Gli Aspetti Ambientali Piano di Miglioramento Protocolli ambientali, norme e leggi di riferimento 17

20 PROFILO DELLA SOCIETÀ 18

21 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Lo stabilimento e l ambiente che lo circonda Inquadramento territoriale Lo Stabilimento EniPower sorge interamente nel comune di Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia, su un area di circa m 2 confinante con la raffineria Eni di Sannazzaro de Burgondi, distante circa 26 km da Pavia e posizionata nell area sud occidentale della pianura padana a pochi km dalla riva sinistra del fiume Po. I due comuni fanno parte della regione agraria della Lomellina, zona di forti tradizioni rurali, nella quali si sono innestate negli ultimi decenni attività industriali, anche di notevole importanza. Oltre ai due comuni sopra citati i principali centri urbani limitrofi sono Lomello, importante centro risicolo, Ottobiano, Scaldasole, Dorno, Pieve Albignola, Semiana. La Lomellina è una piana di origine alluvionale, a cavallo tra le provincie di Pavia, Novara e Alessandria, contornata per tre lati dagli alvei del Po, del Ticino e del Sesia ed per il quarto da una linea frastagliata che collega Palestro a Cassolnovo, corrispondente alla linea delle risorgive. La Provincia di Pavia, ha una superficie di circa 2965 Km 2 con una popolazione di oltre abitanti, con una densità pari a circa 167 abitanti per Km 2. Il Comune di Ferrera Erbognone ha una superficie di circa 19 Km 2 con una popolazione di oltre 1150 abitanti, con una densità pari a circa 60 abitanti per Km 2. Il Comune di Sannazzaro de Burgondi, ha una superficie di circa 23 Km 2 con una popolazione di oltre 5800 abitanti, con una densità pari a circa 252 abitanti per Km 2. In Figura 6 si riporta la corografia della zona. Fig. 6 Corografia della zona RAFFINERIA Eni R&M Centrale EniPower Stabilimento Air Liquide 19

22 LO STABILIMENTO E L AMBIENTE CHE LO CIRCONDA Condizioni meteo-climatiche Direzione e velocità del vento La situazione anemometrica del Sito, ubicato in piena pianura, presenta dominanza di venti deboli (1-2 m/s: 40% del totale) e mediodeboli (2-4 m/s: 30% del totale). I casi di vento forte sono inoltre molto rari: solo lo 0.4% delle rilevazioni di velocità del vento effettuate ha fornito valori superiori a 6 m/s. Per quanto riguarda la direzione del vento, si può osservare una prevalenza di venti provenienti da Sud - Sud Ovest (20%) e Sud (14%). La maggioranza delle rilevazioni di provenienza del vento è distribuita lungo l asse NE-SW, con le direzioni trasversali (E, SSE, W, WNW) sostanzialmente assenti. La situazione stagionale non presenta caratteristiche particolarmente differenziate. Nelle Figure 7-8 sono mostrate la distribuzione di frequenza annuale della velocità del vento e la rosa dei venti annuale; tale rosa indica la direzione di provenienza del vento, aggregata su 16 settori di ampiezza 22.5 centrati sulla direzione che li identifica (il settore Nord rappresenta le misure con direzione compresa tra e 11.25, il successivo quelle comprese tra e e così via). Precipitazioni Le piogge sono prevalentemente invernali, con precipitazioni medie mensili massime da ottobre a gennaio (circa 150 mm mensili); la loro entità complessiva è piuttosto modesta. Si registrano precipitazioni massime nell'arco di 60' pari a mm, con punte assolutamente eccezionali di 60 mm. Il territorio circostante. Fig. 7 Distribuzione di frequenza annuale della velocità del vento Fig. 8 Rosa dei venti annuali 45% Frequenza 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% <0.5 m/s m/s 1-2 m/s 2-4 m/s 4-6 m/s >6 m/s Classe di velocità 20

23 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 Cenni storici La scelta dell Eni di insediare nei primi anni 60 un nuovo stabilimento di raffinazione a Sannazzaro de Burgondi segue il processo di industrializzazione in atto nella regione ed è collegata alle strategie nazionali in materia di produzione, lavorazione ed esportazione dei prodotti petroliferi in Europa. La Raffineria di Sannazzaro nata nel 1963 con una capacità di 5 milioni di Tonnellate/Anno, raddoppiata nel 1975, ristrutturata tra il 1988 ed il 1992 e potenziata con interventi di miglioramento tecnologico negli ultimi anni vanta oggi un livello di complessità e capacità di conversione tra i più elevati in Europa. Dal Dicembre 2002 la Raffineria è parte integrante della Divisione Eni Refining & Marketing. Nel 1999 Agip Petroli cede alla Società EniPower, appena costituita, il terreno del Comune di Ferrera Erbognone in cui sorge la Centrale Termoelettrica a Ciclo Combinato. EniPower nell ambito del progetto Eni di ingresso nel mercato elettrico in fase di liberalizzazione, inaugura il cantiere di costruzione della Centrale nel Maggio L avviamento della prima Unità a Ciclo Combinato è del Luglio Ad esso seguono quelli delle Unità 2 e 3 nei primi mesi dell anno Temperature In Figura 9 è mostrata la distribuzione di frequenza annuale della temperatura, suddivisa in classi di ampiezza 5 C. La temperatura media annuale risulta essere pari a circa 13 C. Per la zona in esame i valori estremi di temperatura sono -15 C e +35 C. Umidità relativa Per buona parte dell anno (circa 80% da luglio a dicembre) l umidità relativa media risulta piuttosto alta mentre risulta notevolmente inferiore in primavera (45% di umidità media a febbraio, poco meno di 40% da marzo a maggio). I mesi di gennaio (65%) e giugno (57%) sono identificabili come mesi di transizione. L'umidità relativa media annuale risulta pari al 75%. Temperatura ( C) Fig. 9 Distribuzione di frequenza annuale della temperatura max min media Mese 21

24 LO STABILIMENTO E L AMBIENTE CHE LO CIRCONDA Veduta dello stabilimento. Il complesso industriale di Sannazzaro de Burgondi Ferrera Erbognone Lo Stabilimento EniPower fa parte di un complesso industriale integrato (vedi Figura 10) che sorge sul territorio dei comuni di Sannazzaro de Burgondi e Ferrera Erbognone. Esso è composto da: Centrale Termoelettrica cogenerativa a ciclo combinato EniPower della potenzialità di circa MWe; Raffineria Eni Refining & Marketing di Sannazzaro de Burgondi; Deposito PRAOIL, che gestisce gli oleodotti in entrata e in uscita dalla Raffineria, ed è situato sul lato Sud, in corrispondenza del varco n 2 del muro di cinta; nel deposito sono presenti serbatoi di stoccaggio del petrolio grezzo; Stabilimento GPL Eni R&M, in cui è stoccato GPL (in un serbatoio sferico, in serbatoi orizzontali e in bombole per l uso domestico); Stabilimento Air Liquide per l approvvigionamento di ossigeno per l impianto di gassificazione del TAR VISBREAKER di Raffineria. Fig. 10 Complesso Industriale Integrato STABILIMENTO GPL COMUNE SANNAZZARO Gas per la rete cittadina Vapore Reflui GPL RAFFINERIA Reflui Vapore Grezzo DEPOSITO PRAOIL Vapore Reflui Energia elettrica ENIPOWER Syngas Acqua Energia elettrica Ossigeno Vapore Acqua Reflui AIR LIQUIDE 22

25 EniPower Ferrera Erbognone / DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2006 La Raffineria Eni Refining & Marketing (ex Agip Petroli) di Sannazzaro, sempre in provincia di Pavia, è situata a cavallo tra i comuni di Sannazzaro de Burgondi e di Ferrera Erbognone. La Raffineria, collocata lungo la direttrice dell oleodotto dell Europa Centrale per il trasporto del greggio da Genova sino alla Svizzera e in ottima posizione strategica per la distribuzione di prodotti finiti nell area più industrializzata d Italia, è uno degli Stabilimenti più importanti di proprietà dell Eni R&M. Le produzioni attive in Raffineria sono Produzione GPL, Produzione Benzine, Produzione Jet FueL, Produzione Gasoli, Produzione Olii Combustibili e Bitume. Contestualmente alla costruzione della Centrale Termoelettrica EniPower la Raffineria ha inoltre avviato due nuovi impianti: Il gassificatore del TAR e relativi impianti di trattamento del gas di sintesi L impianto di desolforazione fumi del cracking (BELCO) In questo modo da Marzo 2006 la Centrale EniPower è in grado di alimentare il terzo ciclo combinato, appositamente progettato, con il gas di sintesi prodotto dal gassificatore di TAR VISBREAKER della Raffineria. L impianto di gassificazione permette un utilizzo innovativo degli idrocarburi pesanti di distillazione del greggio, garantendo, mediante una tecnologia d avanguardia, la segregazione degli inquinanti presenti (zolfo, ceneri e metalli) e la produzione di un gas di raffineria che può essere impiegato come combustibile in turbina a gas. In assenza del gassificatore, i medesimi idrocarburi pesanti, opportunamente miscelati con idrocarburi leggeri, sarebbero generalmente impiegati come combustibili tradizionali in forni e caldaie, rilasciando in atmosfera i contaminanti che invece sono trattenuti dai sistemi di abbattimento associati all impianto di gassificazione. La trasformazione in gas e l utilizzo quale combustibile nelle turbine a gas permette inoltre di evitare l impatto del trasporto dell olio combustibile altrimenti prodotto e stimabile in almeno autobotti l anno. Lo stabilimento AIR LIQUIDE, ultimato anch esso nel corso del 2006, produce ossigeno prevalentemente destinato al gassificatore di TAR VISBREAKER ed altri gas tecnici (Azoto, Argon) mediante compressione dell aria ambiente. In Figura 11 è riportata la corografia del complesso industriale: Fig. 11 Corografia del complesso Industriale Integrato Ferrera Erbognone Sannazzaro de Burgondi Pieve Albignola Centrale EniPower Air Liquide Raffineria Eni R&M 23

26 LO STABILIMENTO E L AMBIENTE CHE LO CIRCONDA Visione notturna dello stabilimento. Il laboratorio chimico. Lo stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone Il cantiere di costruzione della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Ferrera Erbognone viene aperto ufficialmente il 14 Maggio 2002 su di un terreno ceduto nel 1999 dalla ex AgipPetroli. L avviamento della prima Unità a Ciclo Combinato è del Luglio Ad esso seguono gli avviamenti a gas naturale delle Unità 2 e 3 nei primi mesi dell anno Nel corso del 2006 si completa infine il commissioning della unità 3 convertendone il funzionamento a gas di sintesi. Lo Stabilimento EniPower di Ferrera Erbognone costituisce la prima centrale elettrica nazionale realizzata dopo l emanazione del decreto di liberalizzazione del mercato dell energia Elettrica del La moderna concezione dell impianto caratterizzata da un elevatissimo grado di innovazione tecnologica consente la produzione di energia elettrica ad alto rendimento. L elevata efficienza, le tipologie di combustibile e l attenta progettazione dell impianto comportano un bassissimo impatto ambientale che si attesta come minimo raggiungibile tra le varie tipologie del parco di produzione termoelettrico. Lo stabilimento è composto da tre gruppi cogenerativi a ciclo combinato: due gruppi gemelli alimentati a gas naturale (isole di potenza 1 e 2), l altro gruppo (isola di potenza 3) alimentabile sia a combustione mista con gas di sintesi che soltanto a gas naturale. La fornitura di gas naturale per alimentare le isole di potenza è assicurata da Eni Divisione Gas & Power, attraverso metanodotto di Snam Rete Gas mentre il gas di sintesi o syngas è prodotto, come sopra detto, nell impianto di gassificazione presso la raffineria Eni Refining & Marketing di Sannazzaro de Burgondi. La potenza elettrica massima complessiva generabile dall impianto ed esportabile sulla rete di trasmissione nazionale è pari a circa 1000 MWe. Ciascun gruppo è costituito da una turbina a gas di ultima generazione, una caldaia a recupero a tre livelli di pressione e risurriscaldatore, una turbina a vapore a condensazione con estrazione di vapore a media pressione. La centrale utilizza alcuni servizi (acqua demineralizzata, acqua grezza, acqua industriale, trattamento acque reflue) dell adiacente raffineria, alla quale fornisce vapore ad uso tecnologico a media pressione. Una caratteristica distintiva del nuovo impianto di Ferrera Erbognone è relativa all utilizzo di un sistema di raffreddamento mediante condensatori ad aria: il consumo d acqua dell impianto è così limitato al reintegro dell acqua demineralizzata utilizzata per produrre vapore. La centrale è connessa alla Rete di Trasmissione Nazionale da un elettrodotto di 8,5 Km a doppia terna su singola palificata, di proprietà di EniPower Trasmissione. In Figura 12 è riportata la Planimetria generale della Centrale EniPower di Ferrera Erbognone: 24

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