1,59 BAGLIVO: IL VERO AGGIO MEDIO DEL SUPERENALOTTO È

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "1,59 BAGLIVO: IL VERO AGGIO MEDIO DEL SUPERENALOTTO È"

Transcript

1 trimestrale aprile-giugno 2014 Anno XIV n. 116/14 Organo Ufficiale del Sindacato Totoricevitori Sportivi aderente alla Federazione Italiana Tabaccai Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale 70% - Aut. GIPA/C/ PD /18/2014. Reg. Trib. Roma n. 454/00 del Edito a cura di Press & Image 2001 SpA. Via L. Serra, Roma. Prezzo a copia: euro 0,15 BAGLIVO: IL VERO AGGIO MEDIO DEL SUPERENALOTTO È 1,59 %

2

3 L EDITORIALE SISAL IN BORSA? NIENTE PIÙ SCUSE PER I CANONI! STS AGISCE GIUDIZIALMENTE NEI CONFRONTI DI SISAL La Sisal ha presentato domanda di quotazione alla Borsa di Milano. L ingresso a Piaz za Affari della società concessionaria dovrebbe avvenire secondo quanto previsto dal Presidente Augusto Fan - tozzi entro giugno. Il nostro Sindacato ha appreso la notizia con interesse: significa che la Sisal ha in ma - no le risorse per fare il grande passo, in barba alle voci che la vogliono sull orlo del baratro finanziario. Ma significa anche che la nostra azione volta alla restituzione dei canoni fino a oggi versati alla Sisal che è stata avviata pochi giorni prima dell annuncio di quotazione in Borsa e di cui vi rendiamo conto nelle pagine che seguono cade in un momento che non poteva essere più favorevole. Nel senso che questa operazione permetterà di disporre di fondi tali che la nostra richiesta, che da ultimo mira all eliminazione dei canoni, non potrà non essere presa in considerazione. Se non dalla Sisal, almeno dal Tribu - nale che ci accingiamo in questi giorni a investire della relativa causa. Dati alla mano, possiamo dimostrare che la Sisal, nel solo 2013, ha tratto dai ca - noni euro. Possiamo dimostrare che l aggio reale dei ricevitori quello che rimane dopo aver versato tutti questi soldi a Sisal si riduce all 1,59% sul costo colonnare, contro l 8% predeterminato per legge. A maggior ragione e a gran voce, dunque, chiediamo oggi la soddisfazione delle nostre ragioni. Ma non si tratterà più di agire sul tavolo della concertazione con Sisal: a dirimere la controversia sarà il Collegio giudicante del Fo - ro di Milano. Vediamo come nell articolo a pag. 5. n Reg. Trib. Roma n. 454/00 del Prezzo a copia euro 0,15 Direttore Responsabile Stefano Bartoli Direzione e Redazione Press&Image 2001, Via L. Serra, Roma Tel. 06/585501, Fax 06/ Inserzioni informative Miniero & Partners Srl, Via Nicolodi Milano Tel. 02/ , Fax 02/ , Progetto grafico Monica Cirillo, Dina Dancu Testi, foto & disegni Monica Cirillo, Paola Crapulli Stampa Mediagraf SpA, Via della Navigazione Interna Noventa Padovana (PD) - Tel. 049/8991 Numero chiuso in tipografia il SOMMARIO Uno per tutti, tutti per uno Orari slot: persa una battaglia non la guerra Peggio della peste Truffe telefoniche: una regola d'oro Non guardiamo il mondo a testa in giù Una campagna a passi da gigante Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 3

4

5 ATTIVITÀ SINDACALE UNO PER TUTTI TUTTI PER UNO AZIONE LEGALE CONTRO I CANONI SISAL All inizio di giugno, presso gli uffici mi - lanesi della Sisal è giunta una busta dal contenuto esplosivo in senso figurato naturalmente! All interno, infatti, un innocua ma ufficiale diffida vergata su carta intestata di un prestigioso studio legale di Roma. Una diffida, presentata in nome e per con to del Presidente Nazionale Giovanni Ba - glivo, a restituire a quest ultimo tutti i canoni versati sin dal 2009 in qualità di ricevitore del SuperEnalotto. In questa sede, non entreremo nel merito delle motivazioni (scrupolosamente stilate dai nostri legali) che sono alla base della richiesta. Questa reticenza si spiega con il fatto che la richiesta di restituzione che naturalmente non ha alcuna speranza di essere accolta da Sisal non è fine a sé stessa. Essa è, tecnicamente, un atto formale propedeutico all azione diretta a portare la Sisal e la questione dei canoni davanti al Tribunale civile di Milano. È questo, in sostanza, il campo di battaglia sul quale vogliamo trascinare la società concessionaria del SuperEnalotto per vedere infine riconosciute da un giudice le nostre ragioni. Ed ecco perché non vogliamo rendere noti i dettagli di quella che si prospetta fin da ora come una grintosa disputa legale, combattuta a suon di norme, codici e principi giuridici. Di fatto, con questa azione, la contesa si sposta dal piano amministrativo a quello civile: non si tratterà, pertanto, di mobilitare nuovamente la cosiddetta norma abroga-canoni, bensì di dimostrare per la prima volta l as - soluta mancanza di giustificazione causale dei canoni. Canoni che i ricevitori del SuperEnalotto subiscono da ben 17 anni. Quello che dal lontano 1957 si chiamava Enalotto, infatti, passò alla Sisal nel Il 1 dicembre dell anno successivo, dopo la creazione della relativa rete di vendita, iniziò la raccolta dell odierno gioco numerico. Il nostro Sindacato, costituitosi nell estate del 1995, aveva da poco concluso le operazioni di consolidamento sul territorio nazionale e si era accreditato presso i diversi soggetti istituzionali (il Coni per quel che riguardava il Toto - calcio) e i concessionari, forte della sua base associativa comprendente circa il 50% del totale dei ricevitori sportivi allora operanti. Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 5

6 La dirigenza dell epoca avviò subito trattative con Sisal volte al ridimensionamento dei canoni imposti secondo la società milanese al fine di ammortizzare le ingenti spese sostenute per la realizzazione di una rete di rac colta capillare fatta, a regime, di circa punti. E dotata di tecnologia all avan guardia co - me i nuovi terminali Extrema, introdotti a partire dal 1998 e capaci di erogare una varietà di giochi e servizi. La faccenda dell ammortamento non ci convinceva per niente perché qualunque ne fos se il motivo, non era giusto che i costi di avvio e gestione fossero ribaltati sui ri cevitori. Le trattative ebbero una prima svolta a cavallo degli anni 2002 e 2003 quando riuscimmo a ottenere l applicazione di uno sconto pari a un dodicesimo del canone annuale. Sembrava essere una buona partenza nella corsa il cui traguardo era rappresentato dall abolizione totale del balzello. La corsa, già di per sé a ostacoli, si è interrotta più volte a causa degli altalenanti rapporti con Sisal, influenzati di volta in volta dalla congiuntura economica e dall andamento della raccolta (per inciso, era previsto che lo sconto fosse applicato anno per anno solo nel caso in cui il Margine Operativo Lordo della società per l anno di riferimento fosse risultato in linea con le aspettative). Nel frattempo, il peso dei canoni si faceva sempre più insopportabile. Finiti i tempi d oro del SuperEnalotto, a fronte di un contestuale e alquanto inopportuno ampliamento della rete fatto a partire dalla metà del 2008 dalla nuova dirigenza della Sisal, il margine di redditività delle ricevitorie è andato assottigliandosi sempre di più. Oggi la situazione è critica e la crisi economica del Paese c entra fino a un certo punto. Il declino del SuperEnalotto è da at - tribuirsi soprattutto alla sua obsolescenza, fisiologica sì se si considera che ha quasi vent anni, ma anche in buona parte dovuta a una inadeguata manutenzione del prodotto. Lo spropositato ampliamento della rete (che dal 2008 è passata in breve tempo da punti a oltre ) ha avuto un ef - fetto devastante sulla categoria. È stato co - me dividere la stessa torta di sempre, anzi via via più piccola, con un numero esagerato di commensali senza saziare nessuno di loro. Il risultato è che, al giorno d oggi, migliaia di ricevitori del SuperEnalotto pagano di canone più di quanto incassino come aggio. Ma c è di più: una volta versato il canone ri chiesto da Sisal, percepiscono mediamente un aggio reale del 1,59% contro l 8% che dovrebbe essere loro riconosciuto per legge. Il problema dei canoni, insomma, è straripato, de ge nerato a un punto tale che non si poteva più sopportare oltre. Ecco il perché abbiamo deciso di mettere da parte i modi diplomatici fino a oggi usati con Sisal e passare a un azione forte e altamente significativa quale la sua citazione in giudizio da parte del nostro Presidente Nazionale. Il quale, all indomani dell invio della lettera di diffida a Sisal ha dichiarato: dopo la pronuncia, nel 2010, del TAR del Lazio sulla questione dei canoni a noi sfavorevole avevamo chiesto ai nostri associati di pa - zientare, giusto il tempo di concepire una nuova strategia. Non potendo permetterci alcun passo falso, avevamo bisogno di un po di tempo per studiare, approfondire e valutare attentamente quale fosse la nuova strada da percorrere. Ma facemmo una promessa e cioè che non ci saremmo mai arresi di fronte a quella che riteniamo un imposizione illegittima e insostenibile. Oggi, questa promessa si è concretizzata nella diffida a Sisal cui seguirà un procedimento dinanzi al Tribunale civile di Milano. Quella intentata dal nostro Presidente Na - zionale funge, in buona sostanza, da causa pi - lota: qualora il collegio giudicante dovesse infine accogliere le sue ragioni condannando la Sisal alla restituzione di quanto indebitamente percepito, si aprirebbe una breccia attraverso la quale potrebbero passare tutti i ricevitori del SuperEnalotto. Nell auspicata eventualità che ciò ac - cada, i tabaccai titolari di ricevitoria Sisal che fanno parte del nostro Sin dacato sono già pronti a seguire l esem pio del Presidente Baglivo. Proprio nello spirito cavalleresco del uno per tutti, tutti per uno. n 6 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

7 ATTIVITÀ SINDACALE ORARI SLOT: PERSA UNA BATTAGLIA NON LA GUERRA A LECCO RIPRISTINATO IL LIMITE DI ACCENSIONE Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS La battaglia ingaggiata dal Sindacato To - toricevitori Sportivi contro il Comune di Lecco in materia di orari di accensione delle newslot è giunta a una prima conclusione. Sfavorevole per noi, lo diciamo chiaramente e subito, visto che non siamo avvezzi ai giri di parole. La questione, del resto, è molto semplice: il Consiglio di Stato, cui si era rivolto il Comune lombardo dopo che il TAR di Milano aveva felicemente accolto la nostra richiesta di sospensiva dell ordinanza limita-orari, ha dato ragione al Sindaco. E così, l ordinanza che allora era stata sospesa, oggi rivive tornando così operativo il limite di accensione delle slot dalle di mattina fino alla mezzanotte. Guai a sgarrare, perché il Primo Cittadino di Lecco, sciolto finalmente il nodo che aveva fatto al fazzoletto, può ora riprendere a fare multe a tutti gli esercenti che dovessero trasgredire alla regola. Regola cui il nostro Sindacato, proprio tramite la causa intentata dal rappresentante provinciale Giovanni Candino, si è tenacemente opposto ritenendola, prima di ogni altra cosa, radicalmente illegittima. La materia del gioco pubblico, inclusi tutti gli aspetti ad essa relativi quali le distanze di installazione degli apparecchi e gli interventi preventivi della cosiddetta ludopatia, deve essere regolata esclusivamente dal legislatore statale. È questo un principio derivante direttamente dalla Costituzione che affida alla competenza esclusiva del lo Stato l ordine pubblico e la sicurezza, materia in cui rientra il gioco e più volte chiarito in maniera assai nitida dalla Corte Costituzionale. Esclusa quindi ogni competenza diretta dei Comuni a disciplinare qualsivoglia aspetto del gioco lecito, l ordinanza del Sin - daco di Lecco risultava comunque immo - tivata sotto l aspetto delle funzioni proprie dei Sindaci. Tra cui quella di fissare gli orari degli esercizi pubblici al fine di armonizzare l espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti come stabilito dal Testo Unico degli Enti Locali. Questa competenza comunale sulla regolazione degli orari non può essere ap - plicata alla materia dei giochi, così come affermato da giurisprudenza prevalente e consolidata. E invece, il Sindaco di Lecco lo ha fatto, ha disciplinato la materia senza averne il potere con ciò arrecando un enorme pregiudizio in termini di redditività alle tabaccherie ricevitorie della città e senza apportare alcun contributo utile al contrasto della ludopatia. Siamo davvero sicuri che si contrasta la ludopatia impedendo agli esercenti di accendere le macchine prima delle 10.00? Sotto questo aspetto, non sono più a rischio le ore non coincidenti con le attività quotidiane? Sta di fatto che, allo stato attuale, a Lecco c è un ordinanza in vigore che va rispettata da tutti e noi saremo i primi a farlo. Nel frattempo, ci prepareremo ad affrontare il prosieguo del procedimento davanti al TAR Lombardia che si dovrà esprimere nel merito della causa. Non possiamo smettere di opporci, in un modo o nell altro, ai provvedimenti legislativi degli enti locali che penalizzano la nostra categoria. n 7

8 GIOCHI E SOCIETÀ PEGGIO DELLA PESTE ESAGERATO IL LIVELLO DI ALLARME SULLA LUDOPATIA Così, perniciosa più della terribile pia - ga di biblica memoria, appare la ludopatia agli occhi dell opinione pubblica, a buon bisogno imboccata dai politici che hanno deciso di dedicarsi al salvataggio della salute degli italiani. Perché di salute del Paese si tratta visto che, a quanto pare, i giocatori ormai affetti dalla sindrome di gioco d azzardo patologico sarebbero una caterva. In ogni caso, il livello di allarme risulta ben più alto di quanto dovrebbe a cau - sa di atteggiamenti al limite. Facciamo alcuni esempi. Nel corso dell esame del disegno di leg ge sulla ludopatia, attualmente ra dicato presso la Com - missione Af fari Sociali della Came - ra dei De putati, è stato approvato un emen damento che prevede l istituzione, nel sito in ternet del Mi - nistero della Salute, di una specifica sezione in formativa che fornisca indicazioni sul trattamento del - la patologia e sulle strutture a cui rivolgersi. Immancabile e immediata la contestazione di uno dei deputati facenti parte la me desima Com - missione, l on. Barone del Movi - men to Cinque Stelle, il quale ha di - chiarato che sarebbe piuttosto ne - cessaria l istituzione di un nu mero verde attivo 24 ore su 24, per fornire assistenza diretta ai gio catori problematici. Ora, a parte la curiosità di sa - pere da dove verrebbero presi i sol - di per finanziare una simile helpline pubblica, è del tut to evidente l esagerazione della proposta. Tanto più che, spesso e volentieri, anche la sola informazione purché fatta in modo corretto può essere efficace nel combattere i fenomeni nocivi. Ci sembra a questo proposito illuminante quanto recentemente af fermato al quotidiano La Re pubblica dalla dott.ssa Sa - brina Molinaro ricercatrice presso il CNR di Pisa: le dipendenze in calo sono il gioco d'azzardo e l'ubriacatura, quelle cioè dove sono state fatte policy informative. Nei casi in cui c'è solo il divieto non si ottengono risultati, questo la dice lunga su che tipo di prevenzione adottare. Come a dire, la prevenzione funziona, se fatta nel modo giusto con tanta informazione e meno divieti. Insomma, il problema del gioco patologico lungi dall essere sottovalutato va affrontato con modi e mezzi adeguati alla sua entità. Concentriamoci, allora, sulle modalità di gioco, piuttosto che sul gioco in sé. Perché il gioco, preso nel suo vero senso, quello del divertimento e dell intrattenimento, non ha mai distrutto nessuno. So - no piuttosto i modi in cui esso può essere declinato a renderlo pericoloso. Nel senso di far capire questa distinzione, vanno tutti gli emendamenti presentati dal nostro Sindacato al disegno di legge sulla ludopatia sopra citato. Senza entrare nel dettaglio di ciascuno di essi, basta qui dire che, tra le altre cose, abbiamo chiesto la soppressione dell articolo che prevedrebbe la separazione fisica degli ambienti nei quali installare le newslot dal resto dell attività commerciale. È fuor di dubbio che la creazione di un mini-ambiente solitario avrebbe l effetto di estraniare il giocatore dalla vita che contemporaneamente si svolge nel locale, lasciandolo in balìa di se stesso. Non noi, ma studi sociologici a livello europeo, dimostrano che la separazione degli ambienti accentua il rischio di insorgenza dei fenomeni ludopatici. n 8 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

9

10 GIOCHI E SOCIETÀ TRUFFE TELEFONICHE: UNA REGOLA D ORO MAI CONVALIDARE OPERAZIONI DIETRO MANDATO TELEFONICO I truffatori che, con sofisticati stratagemmi, attentano ai portafogli dei ricevitori sono sempre dietro l angolo. È molto recente il caso di un nostro associato di Genova che si è rivolto ai Carabinieri per denunciare un tentativo di truffa perpetrato telefonicamente. Le modalità sono sempre, più o meno, le stesse. Il sedicente operatore di questo o quel concessionario chiama in ricevitoria. Senza assicurarsi dell identità di chi risponde, se il titolare o un dipendente, comunica che dai sistemi contabili sono emerse alcune incongruenze ed è pertanto necessario effettuare dei controlli. Con voce rassicurante, dice che ci vorranno solo pochi minuti. Dopo aver snocciolato qualche dato inerente l ultimo borderò contabile della ricevitoria dati esatti che pertanto inducono il ricevitore a ritenere di essere davvero in contatto con un incaricato del concessionario il truffatore chiede, nella maggior parte dei casi, l effettuazione di una ricarica di carta prepagata, in genere PostePay. La ricarica, si premura di sottolineare, serve solo per prova e, quindi, su bito dopo verrà annullata. Come se non fos se mai stata fatta. Come se il ricevitore non avesse mai sborsato un soldo. Ma così non è. Fatta la ricarica l importo varia a seconda del grado di bisogno del falso operatore l operazione di annullamento non va a buon fine. Ci sono dei problemi, bisogna aspettare qualche minuto, giusto il tempo di effettuare delle verifiche. Pur nel turbinio di parole tranquillizzanti dal quale viene travolto, il ricevitore si rende conto di essere stato raggirato e di aver perso per sempre l importo di quella maledetta ricarica. La linea telefonica cade. Non resta che segnalare il caso alle Autorità e mettere in guardia i colleghi, potenziali future vittime del raggiro. Nel caso del nostro associato genovese, il truffatore è rimasto a bocca asciutta. Sentendo puzza di bruciato, il primo si è rifiutato di eseguire le istruzioni fornitegli dal secondo il quale, guarda caso, ha interrotto bruscamente la conversazione. La conferma che si trattasse di un tentativo di truffa è venuta subito dopo dal call center (quello vero!) del concessionario interessato che ha confermato di non aver contattato la ri - cevitoria in questione a carico della quale, pe - raltro, non vi erano anomalie di alcun genere. La conoscenza di questi fatti da parte di tutti noi ricevitori può ostacolare, se non addirittura far cessare, questi continui attentati alla nostra redditività e buona fede. E ricordiamoci di non convalidare mai alcuna operazione di pagamento senza prima aver ricevuto i soldi in contanti dal cliente. È una regola d oro che ci può risparmiare brutte sorprese. n 10 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

11

12 PIANETA GIOCHI NON GUARDIAMO IL MONDO A TESTA IN GIÙ SE LA LOTTA AL GIOCO ILLEGALE SI RIBALTA SU QUELLO LEGALE Pochi giorni fa, la stampa di settore ricordava una data importante: 20 maggio 2005 ov - vero il giorno in cui i videopoker diventarono ufficialmente illegali. Era il coronamento di un operazione di pulizia avviata dall AAMS diretta a bandire, dal territorio nazionale, tutte quelle macchine mangia soldi che per anni avevano fatto la fortuna della criminalità e la sfortuna dei malcapitati giocatori. Nel mirino non c erano solo i videopoker ma il mercato nero del gioco, in tutte le sue di - verse forme. Arginarlo avrebbe significato re - cuperare ingenti risorse a favore del mercato legale con indubbi vantaggi sia per le casse dello Stato che per i soggetti della filiera. A distanza di tempo, è indubbio che l obiettivo sia stato centrato. Dal 2006 ad oggi, le entrate erariali sono passate da circa 6,7 a 8,2 miliardi con un incremento percentuale superiore al 20%. La legittimazione delle newslot fu attuata attraverso l inserimento, nell art. 110 del Tes - to Unico delle Leggi di Pubblica Sicurez za, delle loro caratteristiche, idonee a garantire la trasparenza e la regolarità delle giocate. Dalla fissazione di un preciso pay out su cicli di partite al collegamento degli ap - parecchi alla rete telematica nazionale, tut - to è predisposto al fine di un controllo puntuale sull intero parco macchine esistente. Macchine la cui vita è oggi tracciata in ogni sua tappa: produzione, distribuzione, collocamento, e rimozione. Non sono mancati, nel corso degli anni, gli scoop di alcuni giornalisti volti a mettere in dubbio la trasparenza nella gestione dei flussi di denaro generati dalle slot. E tuttavia, l apposito elenco degli operatori, istituito fin dal gennaio 2012 presso i Monopoli di Stato, permette oggi di avere precisa contezza di tutti i soggetti che, a diverso titolo, gravitano nell ambito del mercato degli apparecchi da in - trattenimento, a ulteriore beneficio del controllo del sistema. Il ragguardevole risultato in termini di ritorno all Erario, è stato dovuto anche all ampliamento dell offerta di gioco attuato più o meno contemporaneamente alla messa al bando dei videopoker. Si è pensato giustamente che la lotta al - la criminalità dovesse essere combattuta sul suo stesso terreno, vale a dire offrendo legalmente ciò che illegalmente già circolava da tempo. E così, si è provveduto a disciplinare nu - merose fattispecie di gioco on line come le scommesse virtuali e non, gli skill games e il poker. Questa azione a tutto tondo si è tradotta in una riorganizzazione profonda di tutto il sistema di offerta del gioco pubblico. Azione che, se da una parte ha restituito credibilità a questo importante settore economico, dall altra ha suscitato reazioni decisamente avverse. Come quelle di Regioni e Comuni che, a suon di leggi e ordinanze, hanno limitato fortemente l installazione di newslot negli esercizi pubblici. Le distanze dai cosiddetti luoghi sensibili rendono oggi pressoché impossibili sia eventuali nuove installazioni che i rinnovi futuri delle licenze attualmente in vigore. È come se, a distanza di pochi anni dallo smantellamento della rete illegale, si stesse adesso demolendo quella legale che l ha rimpiazzata con così tanto successo. 12 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

13 Attenzione, quindi, a non confondere l aspetto illegale del gioco (sempre e co - munque da combattere) con quello legale e puramente ludico che, con le do vute ac - cortezze, non arreca alcun danno. Se vietiamo il gioco, la storia ci dice co - sa accadrà: regaleremo di nuovo una fetta consistente all illegale : è il pensiero espresso in un recente convegno dal Direttore dell area monopoli Roberto Fanelli. Un pensiero da noi pienamente condiviso, che rischia purtroppo di tradursi in realtà. A questo proposito, speriamo che il calo delle entrate erariali registrato nei primi quattro mesi dell anno in corso (considerate solo le imposte dirette 3,8 miliardi pari a -2,3% rispetto allo stesso periodo del 2013) non corrisponda a un più o meno analogo aumento dei proventi della malavita n Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS 13

14 ATTIVITÀ SINDACALE UNA CAMPAGNA A PASSI DA GIGANTE SUCCESSO DELL OPERAZIONE DI AGGIORNAMENTO DEGLI ARCHIVI STS Come avevamo annunciato nello scorso numero de Il Ricevitore Italiano, a metà aprile è stata avviata la campagna di acquisizione/aggiornamento della banca dati STS. Un operazione ambiziosa volta a svecchiare parte dei dati relativi ai nostri associati, i tabaccai-ricevitori di giochi pubblici. Fine ultimo, quello di alzare il livello di assistenza, rendendola sempre più mirata e tagliata sulle esigenze del singolo. Un compito, quello di fornire assistenza a 360 gradi, che il nostro Sindacato già svolge efficacemente attraverso i propri rappresentanti sparsi in tutto il territorio nazionale e con la preziosa collaborazione dei Sindacati provinciali FIT-STS. Ma coadiuvare i tabaccai-ricevitori nelle loro vicende di tutti i giorni, assistendoli laddove necessario anche favorendo contatti diretti con i concessionari di gioco o con i competenti uffici dei Mo - nopoli, necessita di informazioni sempre fresche sullo sta - to della base as sociativa. Quest ultima, informata dell avvio del la campagna con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione del Sindacato, ha ca - pito subito l importanza dell iniziativa. Già dopo la prima settimana, infatti, abbiamo raggiunto e superato la quota di duemila questionari inviati e, al momento in cui andiamo in stampa, le adesioni hanno raggiunto quota ottomila. Siamo davvero molto soddisfatti per il numeroso riscontro da parte dei nostri associati; ciò ci rende non solo orgogliosi ma anche fiduciosi nel fatto che, al termine della campagna, avremo aggiornato la nostra banca dati nella sua totalità. L operazione, infatti, non è ancora conclusa. Il questionario da compilare e inviare in modalità on line resterà disponibile sui siti istituzionali di STS (www.stsfit.it) e FIT (www.tabaccai.it) ancora per alcune settimane. A coloro i quali non lo avessero ancora fatto, rinnoviamo pertanto l invito a collegarsi a uno dei suddetti siti per accedere al semplicissimo e rapido questionario in - formativo. Ri cordiamo che per qualsiasi aiuto inerente la com - pilazione, ci si potrà rivolgere al proprio Sindacato Provinciale FIT- STS. Ricambieremo i tre minuti del vostro tempo necessari per completare la procedura con una maggiore e specifica cura degli interessi dell intera categoria! n Per compilare il questionario STS sono sufficienti pochi minuti del vostro tempo. Tutto ciò che dovete fare è collegarvi al sito del Sindacato Totoricevitori Sportivi (www.stsfit.it) o sul sito della Federazione Italiana Tabaccai (www.tabaccai.it) dove troverete il link di accesso diretto al questionario on line. In alternativa, potete chiamare il vostro Sindacato Provinciale FIT-STS di appartenenza e prendere appuntamento per procedere alla registrazione, direttamente in Sindacato. 14 Il Ricevitore Italiano - Organo Ufficiale STS

15

16

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri

Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri Pochi e semplici consigli per essere e sentirsi più sicuri In caso di rapina in un pubblico esercizio Mantieni la massima calma ed esegui prontamente ciò che viene chiesto dai rapinatori. Non prendere

Dettagli

inform@ata news n.02.14

inform@ata news n.02.14 inform@ata news n.02.14 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI

REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI COMUNE DI ALA REGOLAMENTO GRUPPO ALLIEVI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd. 19.06.2003 Modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 dd.

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto

Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper

LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper LA NAZIONE LIVORNO mer, 8 apr 2015 ROSIGNANO LE DOMANDE DOVRANNO ESSER PRESENTATE ENTRO IL 14 APRILE Bollette dell'acqua: un contributo dal Comuneper le famiglie in condizioni economiche precarie ROSIGNANO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE

Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA. Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale

Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Progetto ideato e organizzato dal Consorzio Gioventù Digitale Referenti: Coordinatore Scuole dott. Romano Santoro Coordinatrice progetto dott.ssa Cecilia Stajano c.stajano@gioventudigitale.net Via Umbria

Dettagli

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare

Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare 1 Via del Fagutale? Adesso ne possiamo parlare.. 1. LA RAPPRESENTAZIONE DEI MEDIA Dal 23 aprile 2010 dai mezzi di comunicazione italiani, tramite: Agenzie stampa;

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO

CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE PER SCRITTORI EMERGENTI IL RACCONTO NEL CASSETTO - PREMIO CITTA DI VILLARICCA XII EDIZIONE ANNO 2014/15 REGOLAMENTO Art. 1 - L, con sede sociale in Villaricca (Napoli), alla

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA

I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Bologna, 24 febbraio 2014 I D.S.A.: FISIOLOGIA E CASISTICA Rimedi procedimento giurisdizionale risultati ottenibili * Premessa: Le figure di rilievo nella SCUOLA Il P.O.F. La DIAGNOSI Il PDP Il GIUDIZIO

Dettagli

La Truffa Che Viene Dal Call Center

La Truffa Che Viene Dal Call Center OUCH! Luglio 2012 IN QUESTO NUMERO Introduzione La Truffa Come Proteggersi La Truffa Che Viene Dal Call Center L AUTORE DI QUESTO NUMERO A questo numero ha collaborato Lenny Zeltser. Lenny si occupa normalmente

Dettagli

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag.

CODICE ETICO SOMMARIO. Premessa Principi generali. pag. 2 pag. 2 pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 4 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag. 8 pag. CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Energia: come rateizzare una bolletta di conguaglio Mediaset: continua la battaglia per il recupero del credito residuo

Energia: come rateizzare una bolletta di conguaglio Mediaset: continua la battaglia per il recupero del credito residuo Coordinato da Valeria Lai Agenzia Adiconsum - anno XX - n. 23-2 maggio 2008 Stampato in proprio in maggio 2008 In questo numero: Energia: come rateizzare una bolletta di conguaglio Mediaset: continua la

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3

GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 GUIDA ALLE OPZIONI SU AZIONI SU T3 SERVIZIO SULLE OPZIONI SU AZIONI (ISOALPHA) 1. INTRODUZIONE Con la piattaforma T3 di Webank possono essere negoziate le Opzioni su Azioni (Isoalpha), contratti di opzione

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

GUIDE Il lavoro part time

GUIDE Il lavoro part time Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice

Dettagli

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI

MODELLO-BASE CONVENZIONE-CONTRATTO PER LA REALIZZAZIONE DELL INTERVENTO NUOVI PERCHORSI Assessorato alla f amiglia, all Educazione ed ai Giov ani Municipio Roma III U.O. Serv izi Sociali, Educativ i e Scolastici Allegato n. 3 al Bando d Istruttoria Pubblica per l intervento Nuovi PercHorsi

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma

ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo. Sede legale e amministrativa Via Lucrezia Romana, 41/47 00178 Roma PRODOTTO BASE UTENTE INFORMAZIONI SULL EMITTENTE ICCREA BANCA Spa - Istituto Centrale del Credito Cooperativo Sede legale e amministrativa Numero telefonico: 800.991.341 Numero fax: 06.87.41.74.25 E-mail

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM

La Guida di. La banca multicanale. In collaborazione con: ADICONSUM La Guida di & La banca multicanale ADICONSUM In collaborazione con: 33% Diffusione internet 84% Paesi Bassi Grecia Italia 38% Spagna Svezia Francia 80% Germania Gran Bretagna 52% 72% 72% 63% 77% Diffusione

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela

Con Rikke nei Parchi d Abruzzo di Kristiina Salmela di Kristiina Salmela Gole di Fara San Martino (CH) Hei! Ciao! Sono un bel TONTTU - uno gnometto mezzo finlandese mezzo abruzzese, e mi chiamo Cristian alias Rikke. Più di sei anni fa sono nato nel Paese

Dettagli

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte

Corte Europea dei Diritti dell Uomo. Domande e Risposte Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA

COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA COMUNE DI CAMPIONE D ITALIA REGOLAMENTO DI GIOCO DELLA ROULETTE (al Casino Municipale di Campione d Italia) adottato con delib. C.C. n. 83 del 2.12.1993 approvata dal CRC con atto n. 13 in data 4.1.1994

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi.

È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. È nata una nuova specie di avvocati. Liberi. LIBERI DI NON PENSARCI Basta preoccupazioni per il back-up e la sicurezza dei tuoi dati. Con la tecnologia Cloud Computing l archiviazione e la protezione dei

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI

REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI REGOLAMENTO COMUNALE PER L'ACCESSO AGLI ATTI, AI DOCUMENTI E ALLE INFORMAZIONI Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Informazione e pubblicità Art. 3 Accesso ai documenti amministrativi Art.

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

dei cosiddetti ambienti dedicati

dei cosiddetti ambienti dedicati In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio

Dettagli

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO

PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO CONVENZIONE POLIZZA DI RESPONSABILITA CIVILE PROFESSIONALE ORDINE DEGLI INGEGNERI DI TREVISO FOR INSURANCE BROKER SRL, Società di Brokeraggio con sede principale a Castelfranco V.to, Ha stipulato con i

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli

FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi

Dettagli

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia

Una voce poco fa / Barbiere di Siviglia Una voce oco a / Barbiere di Siviglia Andante 4 3 RÔ tr tr tr 4 3 RÔ & K r # Gioachino Rossini # n 6 # R R n # n R R R R # n 8 # R R n # R R n R R & & 12 r r r # # # R Una voce oco a qui nel cor mi ri

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

inform@ata news n.02.15

inform@ata news n.02.15 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it inform@ata news n.02.15 la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia SCHREBERGARTEN 8 luglio 2015 Questione greca e scontro di civiltà Le città del mondo sono fatte di case, strade, piazze, fabbriche e parchi ma sono anche piene

Dettagli

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.

LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda

Dettagli

(da I Malavoglia, cap. XV)

(da I Malavoglia, cap. XV) 4. GIOVANNI VERGA (ANALISI DEL TESTO) L addio di Ntoni Una sera, tardi, il cane si mise ad abbaiare dietro l uscio del cortile, e lo stesso Alessi, che andò ad aprire, non riconobbe Ntoni il quale tornava

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE.

ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE. ANTIRICICLAGGIO: LE NOVITÀ DELLA IV DIRETTIVA E LA POSSIBILE EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE. Casi pratici sulla corretta registrazione delle operazioni attinenti la gestione collettiva del risparmio

Dettagli

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai

Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Assicurazione invalidità: fatti e cifre 2014 Lotta efficace agli abusi assicurativi nell'ai Nel 2014 l'ai ha avviato indagini in 2200 casi per sospetto abuso assicurativo e ne ha concluse 2310. In 540

Dettagli

3- Dove e come posso richiederla ed attivarla?

3- Dove e come posso richiederla ed attivarla? FAQ ITALO PIU 1- Cos è la Carta Italo Più? 2- Cosa puoi fare con Italo Più? 3- Dove e come posso acquistarla? 4- Quanto costa? 5- Come posso ricaricare la carta? 6- Dove posso controllare il saldo ed i

Dettagli

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI)

PROCEDURE DEL MODELLO ORGANIZZATIVO 231 PROCEDURE DI CONTROLLO INTERNO (PCI) Pag. 1 di 16 PROCEDURE DEL MODELLO Pag. 2 di 16 Indice PROCEDURE DEL MODELLO... 1 PCI 01 - VENDITA DI SERVIZI... 3 PCI 02 PROCEDIMENTI GIUDIZIALI ED ARBITRALI... 5 PCI 03 AUTORIZZAZIONI E RAPPORTI CON

Dettagli

GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi)

GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) GUIDA di ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI e ALLA TRASPARENZA (Allegata al modulo di richiesta di accesso agli atti amministrativi) Principali norme di riferimento 1) Legge n. 241/1990 - Nuove norme in

Dettagli

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto

Tali premesse costituiscono parte integrante delle presenti condizioni generali di contratto CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO RELATIVE ALL ACQUISTO DI DIRITTI DI UTILIZZAZIONE DELLE IMMAGINI DELL ARCHIVIO FOTOGRAFICO ON-LINE DEL SISTEMA MUSEI CIVICI DI ROMA CAPITALE Premesso che La Sovrintendenza

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI 20 ANNI SUONANO BENE

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI 20 ANNI SUONANO BENE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGOLAMENTO ART. 11 D.P.R. 26 OTTOBRE 2001, 430 CONCORSO A PREMI 20 ANNI SUONANO BENE 1. Soggetto promotore Società promotrice è il Consorzio Centro Nova con sede in

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

Principi d Azione. www.airliquide.it

Principi d Azione. www.airliquide.it Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere

Dettagli

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti

Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti Decorrenza della prescrizione dei crediti retributivi per i lavoratori cui si applicano le tutele crescenti 08 Giugno 2015 Elisa Noto, Mariateresa Villani Sommario La prescrizione breve in materia di rapporto

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI

COMUNE DI PREGNANA MILANESE Provincia di Milano REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI REGOLAMENTO DEL PREMIO DI LAUREA EUGENIO ZUCCHETTI 1 OGGETTO DEL PREMIO l Amministrazione Comunale di Pregnana Milanese Assessorato alla Cultura istituisce un premio annuale di laurea intitolato alla memoria

Dettagli

I Militari possono far politica?

I Militari possono far politica? I Militari possono far politica? Il personale in servizio attivo delle Forze Armate (Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) può fare politica? Siccome ci sono tanti mestatori,

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO

COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2

Dettagli

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili

Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 giugno 2010, n. 1309 18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli