Alterazioni cognitive e comportamentali nel GAP: un modello neuro psicobiologico integrato. Gabriele Zanardi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Alterazioni cognitive e comportamentali nel GAP: un modello neuro psicobiologico integrato. Gabriele Zanardi"

Transcript

1 Alterazioni cognitive e comportamentali nel GAP: un modello neuro psicobiologico integrato Gabriele Zanardi Università degli Studi di Pavia, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense

2 Alterazioni Cognitive e Comportamentali nel GAP un Modello Neuro Psicobiologico Integrato Prof. Gabriele Zanardi Dipartimento di Sanità Pubblica, Neuroscienze, Medicina Sperimentale e Forense Università degli studi di Pavia

3 PHYSIOLOGICAL ROLE OF PLEASURE Cabanac M. A given stimulus can induce a pleasant or unpleasant sensation depending on the subject's internal state. The word alliesthesia is proposed to describe this phenomenon. It is, in itself, an adequate motivation for behavior such as food intake or thermoregulation. Therefore, negative regulatory feedback systems, based upon oropharingeal or cutaneous More Science 17 September 1971: Vol. 173 no pp DOI: /science

4 Perché il 73 ritardatario da 253 volte sulla ruota di Venezia è cosi intrigante? Perché soggetti sono disposti a compromettere una intera esistenza sociale, lavorativa e economica per giocare con le slot? Quali alterazioni conducono una condotta teoricamente ricreativa ad un processo comportamentale tale da essere definito dipendenza?

5 DSM-5 Disturbo da Gioco d Azzardo (Gambling Disorder) nel capitolo dei: Disturbi Correlati alle Sostanze e Dipendenze (Substance Related and Addictive Disorders) A. persistente e ricorrente comportamento problematico di gioco d azzardo che comporta difficolta o disagio clinicamente significativi, come indicato da un soggetto che, nell arco di un periodo di 12 mesi, presenta quattro o piu tra i seguenti: ha bisogno di giocare d azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l eccitazione desiderata è irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d azzardo ha ripetutamente tentato senza successo di controllare, ridurre, o interrompere il gioco d azzardo

6 DSM-5 Disturbo da Gioco d Azzardo (Gambling Disorder) nel capitolo dei: Disturbi Correlati alle Sostanze e Dipendenze (Substance Disorders) Related and Addictive è eccessivamente assorbito dal gioco d azzardo (per es., ha persistenti pensieri di rievocare esperienze passate di gioco d azzardo, di soppesare o programmare l azzardo successivo, di pensare ai modi per procurarsi denaro con cui giocare) Spesso gioca d azzardo quando si sente a disagio (per es., indifeso, colpevole, ansioso, depresso) dopo aver perso al gioco, spesso torna un altro giorno per rifarsi (rincorre le perdite) Mente per occultare l entità del proprio coinvolgimento nel gioco d azzardo ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d azzardo fa affidamento su altri per reperire il denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d azzardo. B. il comportamento di gioco d azzardo non è meglio attribuibile ad un episodio maniacale

7 Il comportamento disfunzionale può essere analizzato come la conseguenza di una singola funzione? Esiste semplicemente la mancanza di volontà nello smettere? O semplicemente colpisce soggetti predisposti che inevitabilmente avrebbero sviluppato una qualsiasi dipendenza?

8

9 Elementi che caratterizzano il Gambling come dipendenza Come è possibile, sviluppare una dipendenza da gioco? Intermittent schedule for reward and loss il gioco d azzardo si caratterizza per un rapporto tra vittorie e sconfitte intermittenti ed imprevedibili (Schultz, 2002); molte ricerche hanno dimostrato come comportamenti appresi in programmi di ricompensa intermittente sono molto più resistenti all'estinzione di comportamenti appresi in situazioni da continue ricompense (Schultz, Tremblay, e Hollerman, 2003). Fiorillo, Tobler, e Schultz (2003) hanno dimostrato come l attività dopaminergica covaria con l'incertezza della ricompensa, con un picco massimo in presenza del 50%. La natura volubile del rapporto tra vittorie e sconfitte instaura la prospettiva della «grande vittoria» (Redish, Jensen, Johnson, e Kurth- Nelson, 2007). In aggiunta si instaura una relazione mnesica in presenza di una iniziale grande vincita inattesa. Sistema cognitivo di interpretazione causa effetto

10 Elementi che caratterizzano il Gambling come dipendenza Come è possibile, sviluppare una dipendenza da gioco? Near Miss Nei giochi di abilità l evento di quasi vittoria serve per valutare e correggere la propria performance; nel giocatore questa informazione assume toni distorsivi interpretando la quasi vincita come un segno di bontà della strategia utilizzata o suscita l idea che la vincita sia 'dietro l'angolo' favorendo la continuità del gioco d azzardo (Griffiths, 1991; Parke & Griffiths, 2004) Chase e Clark (2010) in uno studio di fmri hanno individuato un aumento di attività dello striato ventrale correlato alla gravità del disturbo; soggetti maggiormente patologici mostravano una attività striatale tale da equiparare un near miss ad una vera e propria ricompensa Sistema cognitivo di interpretazione ripetizione dell evento

11 Elementi che caratterizzano il Gambling come dipendenza Come è possibile, sviluppare una dipendenza da gioco? Providing gamblers with choice Un'altra caratteristica importante del giochi d'azzardo è che gli individui hanno la possibilità di gestire e scegliere l azione della scommessa (ad esempio, la scelta di un numero preferito per una lotteria, la scelta di un numero o un colore per una prossima puntata alla roulette, e scegliendo quando per fermare la bobina in una slot machine). Questo evento può determinare una autovalutazione fiduciaria delle proprie capacità previsionali (Ladouceur & Se'vigny, 2005 innescando un processo definito come l illusione del controllo' e fu evidenziata in una serie di esperimenti classici da Langer (1975). Molte ricerche sperimentali (Clark, Crooks, Clarke, Aitken, e Dunn (2012) non solo hanno evidenziato questo paradigma in situazioni sperimentali dirette (gioco dei dadi) o indirette (scelta del numero di un biglietto di una lotteria), ma hanno evidenziato una correlazione amplificatrice con near-miss. Sistema cognitivo di interpretazione del controllo di una situazione probabilistica

12 Elementi che caratterizzano il Gambling come dipendenza Come è possibile, sviluppare una dipendenza da gioco? Casino-related context: sounds, light, alcohol Il gioco d azzardo si presenta strutturato con una logica interna e con fattori ambientali favorenti l comportamento e l abituazione. Sounds: Dixon, Trigg, e Griffiths, (2007) hanno dimostrato che il ritmo musicale (ad esempio musica veloce) influenzato in modo significativo la velocità di scommesse. La sonorità associata alla vincita ha una forte connotazione mnesica sulla sedimentazione e sulla rievocazione dell azione piacevole a capito di quella spiacevole(spenwyn, Barrett, e Griffiths, 2010). Light: Stark, Saunders, e Wookey (1982) forniscono uno dei pochi contributi empirici di valutazione degli effetti di luce colorata sul comportamento di gioco. Il loro studio ha dimostrato che il gioco d'azzardo sotto luce rossa (rispetto a luce blu) ha portato a un aumento delle giocate a rischio, puntate più alte, e scommesse più frequenti. Più di recente, Spenwyn e collaboratori (2010) hanno osservato che l'effetto combinato di musica alto ritmo e luce rossa ha prodotto scommesse più veloci in una versione computerizzata di roulette. Alcohol: il consumo di alcol può alterare le capacità cognitive di scelta (di riflessione e di attenzione) con conseguente alterazione decisionale (Baron & Dickerson, 1999) e un aumento del livello di rischio comportamentale(breslin, Sobell, e Cappell, 1999).

13 Abitudini di gioco: come prendere il controllo Analizzando le caratteristiche di dipendenza attribuibili al gioco d'azzardo, abbiamo visto come si possa caratterizzare il gioco attraverso vincoli strutturali che favoriscono la riproduzione di un comportamento. Ma come è possibile mantenere il gioco d'azzardo nonostante la crescente perdite monetarie? È chiaro come il comportamento e gli stimoli di gioco possano acquisire le proprietà per l'attivazione di stati motivazionali impulsivi, automatici e involontari. Se abbastanza forti, questi processi potrebbero interferire o 'dirottare' meccanismi cognitivi e affettivi che sono necessari per esercitare il controllo e consentire ad un individuo di resistere alla tentazione di esporsi a comportamenti addicted (Verdejo-Garcia & Bechara, 2009).

14 Abitudini di gioco: come perdere il controllo Come è possibile mantenere il gioco d'azzardo nonostante la crescente perdite monetarie? Hypersensitization toward gambling-related cues Durante la ripetizioni di azioni di gioco si possono creare dei cluster associativi tra gambling cues, cambiamenti emotivi edonici positivi e schemi comportamentali che hanno portato alla sperimentazione di stati piacevoli. Questi legami creano una attività preparativa per determinare una risposta rapida in conformità con le proprie esigenze, le precedenti esperienze e gli stimoli ambientali (Hofmann et al., 2008, 2009) Stimolo Ambientale Attivazione emotiva e motivazionale Comportamento Memorizzazione Rinforzo

15 Abitudini di gioco: come perdere il controllo Come è possibile mantenere il gioco d'azzardo nonostante la crescente perdite monetarie? Attentional bias Questo fenomeno descrive l alterazione attenzionale per stimoli gioco relati in soggetti gambler patologici, definita «pregiudizi attenzionali». In uno studio di Brevers et al. (2011a) è stata utilizzata un batteria attenzionale con un paradigma (AB). Il fenomeno AB riferisce all'osservazione che il secondo di due bersagli mascherati (T1 e T2), che appare in una Rapida Presentazione Visiva Seriale (RSVP) in un flusso di distrattori, è di solito mal identificato quando si è presentato in un breve intervallo di tempo dopo T1. Utilizzando questo compito, Brevers et al. (2011a) ha osservato che, parole legate al gioco hanno avuto una minor interferenza in RSVP entro un breve intervallo di tempo dopo il T1.

16 Abitudini di gioco: come perdere il controllo Come è possibile mantenere il gioco d'azzardo nonostante la crescente perdite monetarie? Implicit association Si riferisce alla spontanea associazione tra addiction related cues e emozioni, arousal e motivazione. Questa relazione descrive processi mentali cognitivi-motivazionale automatici, impulsivi, che sono scarsamente influenzate o non disponibili alla consapevolezza conscia (Stacy & Wiers, 2010). In altre parole, l'associazione implicita potrebbe essere definita come una traccia introspettivamente non identificata (o identificata in forma inesatta) di una passata esperienza che media sentimento, pensiero o azione (Greenwald & Banaji, 1995) gli atteggiamenti impliciti positivi verso il gioco d'azzardo potrebbe essere una delle forze motrici alla base della persistenza del gioco d'azzardo, nonostante il verificarsi di gravi conseguenze deleterie

17 Abitudini di gioco: come perdere il controllo Come è possibile mantenere il gioco d'azzardo nonostante la crescente perdite monetarie? I risultati indicano come il meccanismo di mantenimento dell attività di gioco patologico sia caratterizzato da cognizioni implicite verso le informazioni legate al gioco. In particolare, la ricerca su pregiudizi attenzionali e sulle associazione nei GAP evidenzia che informazioni legate al gioco vengono identificate come salienti, catturano l'attenzione dei gambler, e automaticamente fanno scattare rappresentazioni positive-gratificante. Questi risultati suggeriscono di individuare ed analizzare un meccanismo impulsivo-motivazionale-automatizzato che potrebbe essere messo in moto fuori consapevolezza e forse in assenza di controllo cognitivo intenzionale.

18 Alterazione dei processi di controllo Mentre l iperattività dei sistemi impulsivi può spiegare la motivazione dei soggetti GAP nel cercare gratificazioni comportamentali, non può di certo descrivere il comportamento volontario di gioco. In tal senso ci riferisce al cosiddetto sistema riflettente (Controller), che svolge una funzione di filtro sugli impulsi di base e determina le azioni per il perseguimento di obiettivi a lungo termine. Cold: (lateral inferior and dorsolateral prefrontal cortex) Working Memory, inibizione comportamentale, mental shifting Hot: (orbitofrontal (OFC) and ventromedial prefrontal (VMPC) modulazione di risposte su stati affettivi emozionali

19 Un adeguato processo decisionale riflette l'integrazione di sistemi cognitivi (cioè funzioni esecutive cool) e affettiva (cioè funzioni esecutive hot), che si traducono nella capacità di anticipare in modo ottimale i potenziali risultati di una determinata decisione (Damasio, 1996).

20 Alterazioni nel processo di controllo Come è possibile non rendersi conto di quello che sta succedendo? Disruption in hot reflective function L alterazione del processo hot porta ad una modificazione del decision making che viene influenzato maggiormente da condizioni emotive (Brand, Labudda, & Markowitsch, 2006; Krain, Wilson, Arbuckle, Castellanos, & Milham, 2006), come ad esempio nelle situazione di scelta con ambiguità (ovvero ove vi siano informazioni mancanti o aspetti probabilistici) nelle quali I ricordi dei premi e delle perdite di vissuti precedenti precedenti, devono essere recuperare per definire effetti a breve e a lungo termine di una determinata scelta. (Bechara, 2004) Numerosi studi con paradigmi di scelta con ambiguità (Gambling Iowa Task - IGT) hanno evidenziato come I GAP tendano ad assumere comportamenti legati ad una ricompensa immediata senza valutare gli effetti a breve e a lungo termine della loro decisioni comportamentale (Brevers et al, 2012a;. Goudriaan, Oosterlaan, de Beurs, e van den Brink, 2005)

21 Alterazioni nel processo di controllo Come è possibile non rendersi conto di quello che sta succedendo? Disruption in cold reflective function Recenti ricerche suggeriscono che la capacità di bloccare risposte automatiche può divenire cruciale nel comportamento da gioco d azzardo patologico; in altre parole l alterata capacità di inibire risposte automatiche accellera il decorso della dipendenza aggravando le problematiche comportamentali (Brevers et al., 2012b) e compromettendo le possibilità di astinenza (Goudriaan, Oosterlaan, de Beurs, & van den Brink, 2008). Attraverso prove di tipo go-no go si osserva una maggior difficoltà dei GAP di inibire le risposte motorie rispetto ai soggetti controllo. Studi di imaging mostrano che, a parità di condizione, I soggetti GAP devono applicare strategie cognitive più faticose rispetto ai soggetti sani per svolgere le stesse funzioni di inibizione. (van Holst et al., 2012)

22 Tra i sistemi impulsivi e riflettenti: il ruolo dei processi enterocettivi Oltre allo squilibrio tra l'impulsività e processi riflessivi, è stato recentemente sostenuto che i processi enterocettivi possano contribuire alla comparsa e al mantenimento della dipendenza traducendo i segnali sensoriali, in ciò che si sperimenta soggettivamente come una sensazione di desiderio, l'attesa, o impulso ( Goldstein et al, 2009;. & Goldstein Volkow, 2011; Naqvi e Bechara, 2009;. Verdejo- Garcia et al, 2012). La corteccia insulare è emersa come il centro neurale primario (Craig, 2009). Insula Interocezione e valutazione soggettiva emotiva Capacità di dirottare risorse cognitive Monitoraggio e modulazione sistemi Top - Down

23 Valutazione dell interocezione Cosa sente un giocatore mentre passa accanto ad una sala slot?? Insula as a gate system La creazione delle rappresentazioni enterocettive attraverso l attività dell insula diventa fondamentale per la costuzione del decision making vantaggioso (Naqvi & Bechara, 2009). Studi evidenziano la sensibilità dell insula al risk level (e.g. Xue, Lu, Levin, & Bechara, 2010) e nelle valutazioni cognitivi circa l adeguatezza del costo di un prodotto (Knutson, Rick, Wimmer, Prelec, & Loewenstein, 2007). Quest area, in associazione con la corteccia orbito frontale e l area ventromediale, può mappare la percezione e lo stato corporeo in relazione agli agenti ambientali elicitanti quello stato (Naqvi & Bechara, 2009). Lesioni insulari determinano l eliminazione della necessità di fumare in soggetti dipendenti da nicotina (Naqvi, Rudrauf, Damasio, & Bechara, 2007). Questi risultati suggeriscono il ruolo di integrazione che l insula svolge tra sistema viscerale e motivazionale di rinforzo.

24

25 NEUROPSICOLOGIA (1) Deficit delle funzioni esecutive: prestazioni significativamente inferiori ai controlli sani in Figure sovrapposte, Stroop e altri compiti d interferenza, Fluenza (Kertzman, 2006) Preferenza per ricompense immediate ma di entità inferiore, piuttosto che alte ricompense future nel Delayed Discounting Task (Dixon, 2003; Dixon, 2006) NEUROPSICOLOGIA (2) Deficit nel decision-making: prestazioni scadenti all IGT (Cavedini, 2002) Deficit attentivi associati al discontrollo degli impulsi (Carlton, 1992; Grant, 2003) Deficit delle funzioni esecutive generalizzato (Rugle e Melamed, 1993) Il GAP come sistema di alterazione complesso PSICOFISIOLOGIA Differenze nella conduttanza cutanea durante l osservazione di videotape di gioco di poker, nella frequenza cardiaca (sensibilità alla ricompensa) e nella pressione sanguigna sistolica (arousal) tra PG e controlli sani NEUROCHIMICA Anomalie nel metabolismo di dopamina, serotonina, noradrenalina

26 Testing Neuropsicologico e GAP

27 85 ss gemelli cognitivi maschi età media 30,2 ds 8,3 SS Eroinomani SS Cocainomani SS GAP n28 n35 n22 Anamnestica intervista semistrutturata per la raccolta di tutte le informazioni anamnestiche rilevanti genere, età, scolarità, tempo di presa in carico, titolo di studio, professione, sostanza d abuso primaria, sostanza d abuso secondaria, Età inizio primaria Età inizio secondaria Trattamento farmacologico Trattamento psicologico Drug free DSMIVtr Comorbilità psichiatrica Protocollo Realizzazione di 4 aree di valutazione Psicologica La SCL-90-R - Symptom Checklist-90-R (Derogatis, 1994) consente di ottenere informazioni specifiche rispetto al disagio sintomatologico nei diversi domini indagati, oltre che informazioni più generali rispetto al distress complessivo del paziente, attraverso la lettura degli indici globali Neuropsicologica Matrici Attenzionali Attenzione selettiva Trail Making Test Parte A ricerca visiva e pianificazione visuo motoria Parte B attenzione alternata Stroop Test Abilità di inibire una risposta automatica Digit Symbol Test Velocità di elaborare le informazioni e attenzione selettiva Decision Making Cambridge Gambling Test CGT Il Cambridge Gambling Task è stato sviluppato per valutare il processo decisionale e il comportamento di rischi al di fuori di un contesto di apprendimento. Le informazioni rilevanti sono presentate a 'upfront' dei partecipanti, e non c'è bisogno di imparare o di recuperare informazioni su prove consecutive

28

29 medie 1,400 Prestazione dei tre gruppi al CGT 1,200 1,000,800,600 eroina cocaina GAP,400,200,000 aversione al ritardo proporzione comportamento scommesse qualità processo decisionale regolazione del rischio assunzione di rischio P<0.05

30 Analisi in regressione su il miglior fattore NPS predittivo il punteggio CGT Digit Simbol Test

31 confronto tra soggetti eroinomani patologici e non al DST 1,000,900,800,700,600,500,400,300,200,100,000 aversione al ritardo proporzione comportamento scommesse qualità processo decisionale regolazione del rischio assunzione di rischio eroina nor eroina pat confronto tra soggetti cocainomani patologici e non al DST 1,400 1,200 1,000,800,600,400,200,000 aversione al ritardo proporzione comportamento scommesse qualità processo decisionale regolazione del rischio assunzione di rischio cocaina nor cocaina pat P<0.05

32 1,2 confronto tra soggetti GAP patologici e non al DST 1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 aversione al ritardo proporzione comportamento scommesse qualità processo decisionale regolazione del rischio assunzione di rischio GAP nor GAP pat P<0.05

33 1,400 1,200 1,000,800,600 eroina nor eroina pat cocaina nor cocaina pat GAP nor GAP pat,400,200,000 aversione al ritardo proporzione comportamento scommesse qualità processo decisionale regolazione del rischio assunzione di rischio

34 Tutto questo si traduce in?? Serpelloni, 2012

35 Tutto questo si traduce in?? Serpelloni, 2012

36 Distorsioni cognitive Gambler s fallacy: quando un evento generato dal caso devia dalla media, l evento opposto viene giudicato più probabile (ad es. se per 4 volte è uscito il nero, allora è più probabile che esca il rosso ) Overconfidence: gli individui esprimono una aumentata fiducia nelle proprie capacità che non è giustificata da dati reali (ad es. ritenersi più bravi di altri nell indovinare i numeri, nel capire i meccanismi sottesi al gioco, nell implementazione di strategie di gioco efficaci) Trends in number picking (Tendenze nei numeri): vengono individuate tendenze e leggi relativamente a distribuzioni casuali (errore tipico di chi pensa che i numeri ritardatari abbiano più probabilità di essere estratti, oppure che un numero appena estratto non sia probabile nelle estrazioni successive)

37 Distorsioni cognitive Illusory correlations (Correlazioni illusorie): si rileva quando due eventi appartenenti a differenti domini della realtà vengono giudicati interdipendenti se si presentano in concomitanza (ad es. comprare un gratta e vinci fortunato e continuare a recarsi sempre nello stesso bar per acquistarne altri). E anche alla base dei comportamenti ritualistici e scaramantici. Avaliablity of other wins (Vincite altrui): un errore logico che distorce in maniera piuttosto diretta la stima delle probabilità si presenta quando venire a conoscenza delle vincite realizzate dagli altri (tramite mass media o esperienze più o meno dirette) fornisce la convinzione (credenza) che vincere sia un evento che capita regolarmente e che per vincere basta continuare a giocare. Inherent memory bias ( Pregiudizi inerenti la memoria): questo pregiudizio interpretativo permette ai giocatori di far riferimento (inconsapevolmente) più spesso alle proprie esperienze positive di gioco piuttosto che a quelle negative (dimenticate), facilitando la decisione di mantenere il proprio comportamento.

38 L eterogeneità dei gamblers Tollerabilità della somma di denaro scommesso Incapacità a controllare le condotte di gioco Sintomi da astinenza in caso di sospensione dei comportamenti di gioco. Comportamenti di gioco persistenti e ripetitivi Incapacità a inibire o procrastinare l impulso del gioco Presenta manifestazioni ansiose se tenta di ridurre il gioco. Immediatezza/urgenza del comportamento (poco tempo dedicato alla valutazione) Comportamenti di ricerca Fallimento dell inibizione. Carattere di DIPENDENZA Carattere di COMPLUSIVITA Carattere di IMPULSIVITA

39

40 Giocatori condizionati nel comportamento 1 Fattori Ecologici Aumento accessibilità Aumento disponibilità Classico Condizionamento Operante Eccitazione: Soggettiva Fisiologica Schemi cognitivi: Credenze irrazionali Illusione del controllo Assuefazione Schema di gioco abituale stabilito Ricerca Ricerca di vittorie, perdite Perdere più del previsto Problemi e GAP

41 Giocatori vulnerabili sul piano emozionale 2 Fattori Ecologici Aumento accessibilità Aumento disponibilità Classico Condizionamento Operante Eccitazione: Soggettiva Fisiologica Schemi cognitivi: Credenze irrazionali Illusione del controllo Assuefazione Schema di gioco abituale stabilito Vulnerabilità Emotiva Disturbi infantili Personalità: Assunzione di rischi Propensione alla noia Alterazione dell umore: Depressione Ansia Incapacità nella risoluzione dei problemi: Vita stressata Uso di sostanze Vulnerabilità Biologica Biochimica: Serotonina Noradrenalina Dopamina Corticale: EEG differenziali Ricerca Ricerca di vittorie, perdite Perdere più del previsto Problemi e GAP

42 Giocatori con impulsività antisociale 3 Fattori Ecologici Aumento accessibilità Aumento disponibilità Classico Condizionamento Operante Eccitazione: Soggettiva Fisiologica Schemi cognitivi: Credenze irrazionali Illusione del controllo Assuefazione Schema di gioco abituale stabilito Ricerca Ricerca di vittorie, perdite Perdere più del previsto Vulnerabilità Emotiva Disturbi infantili Personalità: Assunzione di rischi Propensione alla noia Alterazione dell umore: Depressione Ansia Incapacità nella risoluzione dei problemi: Vita stressata Uso di sostanze Vulnerabilità Biologica Biochimica: Serotonina Noradrenalina Dopamina Tratti impulsivi Neurofisiologici: ADHD Impulsività Comportamenti antisociali Abuso di sostanze Corticale: EEG differenziali Problemi e GAP

43 E la validità terapeutica? Psychological therapies for pathological and problem gambling (Review) Cowlishaw S, Merkouris S, Dowling N, Anderson C, Jackson A, Thomas S The Cochrane Library 2012, Issue 11

44 Ora dovremmo essere in grado di capire. Ho sempre considerato il gioco d azzardo come uno spreco di tempo e di denaro, ed ho sempre avuto un discreto rispetto per quest ultimo, lavorando e cercando di investire i guadagni rendite certe anche se meno remunerative; anche sugli investimenti in borsa sono sempre stato, contrario, proprio perché ho sempre creduto e lo credo tuttora, che la madre di tutti i giochi d azzardo sia proprio la Borsa Finanziaria, che per assurdo è legalizzata in tutto il mondo. (questa è una mia opinione). Credo che tutto sia cominciato, quel fatidico giorno quando in preda alla noia e sopraffatto dalla mia curiosità (che riconosco sia la mia peggior nemica), mi sono ritrovato in ufficio di sabato pomeriggio, a girovagare in internet, da li è partito tutto in un vortice sempre più intenso e sempre più degenerativo che mi ha portato alla disperazione, alla autodistruzione, all isolamento totale da tutto e da tutti, emozioni, sensazioni, paure, rabbia, gioia, noia ecc. ecc e poi in soccorso o in supporto alcol e sigarette era come un menu all you can eat prepari carichi e via Ricordo un giorno di due anni fa, avevo un incontro di tennis con un amico ed ero felice mi sono recato al club ma dell amico niente frustrato sono entrato per un caffè e nell attesa che succedesse qualcosa ho giocato ad una macchinetta; è venuta a cercarmi mia moglie ero in uno stato di incoscienza quei rumori quelle luci mi tenevano li inchiodato da 5 ore e un totale di 450 euro.lo so che dovevo fermarmi ma non ci ero riuscito avevo fallito e come sempre il fallimento dice chi sono. Ancora oggi a volte quella sensazione che mi fa pensare al gioco mi attanaglia faccio fatica a combatterla

45 Grazie!

Terapia Cognitivo Comportamentale e Gioco d Azzardo Patologico La Strategia MetaCognitiva

Terapia Cognitivo Comportamentale e Gioco d Azzardo Patologico La Strategia MetaCognitiva Dott. Gabriele Zanardi Dipartimento di Sanità Pubblica, Neuroscienze, Medicina Sperimentale e Forense Department of Brain and Behavioural Sciences Università degli studi di Pavia gabriele.zanardi@unipv.it

Dettagli

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE

GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE GIOCA PER TE E NON CONTRO DI TE Differenze tra gioco sano e patologico: inquadramento diagnostico CONVEGNO: "LUDOPATIA TRA SOCIETA E TERAPIA" Pieve Emanuele, 23 Novembre 2013 Dott.ssa Beatrice Peroni DEFINIZIONE

Dettagli

9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali

9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali 9. Alterazione dei processi cognitivo-emozionali Nel gioco d azzardo patologico sono stati descritti alcuni processi e condizioni caratteristiche che spiegano ulteriormente la patologia. Riassumendo quanto

Dettagli

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo

www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo www.claudiomarcassoli.it Dott. Claudio Marcassoli Psichiatra e Criminologo 2010 61 MILIARDI DI EURO in ITALIA Di cui 14,382 miliardi in LOMBARDIA SPESI IN PROVINCIA DI SONDRIO 192 MILIONI DI EURO OGNI

Dettagli

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine:

2. Definizioni. I criteri che definiscono una malattia sono, nell ordine: 2. Definizioni In considerazione della grande variabilità di linguaggio, anche per la presenza delle diverse discipline coinvolte nella discussione scientifica sul gioco d azzardo patologico (GAP), prima

Dettagli

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO

NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO NEUROSCIENZE CLINICHE COCAINA: CONSEGUENZE SULLE FUNZIONI CEREBRALI E SUL COMPORTAMENTO ANNO ACCADEMICO 2014-2015 Prof.ssa Barbara De Marchi Meccanismi d azione della cocaina! La cocaina agisce su re-uptake

Dettagli

Il Gioco d'azzardo. -dott. Lorenzo Savignano- Il Gioco d Azzardo. Aspetti di Neuroscienze

Il Gioco d'azzardo. -dott. Lorenzo Savignano- Il Gioco d Azzardo. Aspetti di Neuroscienze Il Gioco d Azzardo Aspetti di Neuroscienze Dott. Lorenzo Savignano Neuropsichiatra Infantile, SerT ASL Avellino Avellino, 18 Aprile 2015 Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5) Il

Dettagli

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus

A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus A che gioco giochiamo? di Alessandra Campitelli Psicologa, counselor Associazione Ama Frentania Onlus I messaggi che ci arrivano Che cos è il gambling patologico È una dipendenza comportamentale ( dipendenza

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE

IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) DEFINIZIONE IL GIOCO D AZZARDO PUO NON ESSERE PATOLOGICO. DIVENTA PATOLOGICO QUANDO CREA DIPENDENZA NEL SOGGETTO E PROCURA SOFFERENZA INDICE DI PATOLOGIA STA NEL FATTO

Dettagli

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012

FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI TENUTA DA DOTT.SSA PAOLA MOROSINI DOTT.SSA ARIANNA BORCHIA DOTT.SSA TATIANA QUINTINI 24 E 31 OTTOBRE 2012 Cosa é l ADHD? Il Disturbo da Deficit dell attenzione ed iperattività,

Dettagli

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero

Dettagli

Il gruppo: un esperienza da condividere

Il gruppo: un esperienza da condividere Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Unità Operativa SerT Sede Ser.T. di Ferrara Centro Psicosociale e Unità mobile di strada Il Direttore Prot. N. Ferrara, 14/10/2010

Dettagli

PATHOLOGICAL GAMBLING

PATHOLOGICAL GAMBLING PATHOLOGICAL GAMBLING Quando l azzardo non è un gioco GIOCO D AZZARDOà rischiare denaro o oggetti di valore sulla base di eventi controllati, almeno in parte, dal caso. Sfidare la sorte è un attività ludica

Dettagli

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare:

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: PSICOTERAPIE COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: - una SINDROME CLINICA di tipo PSICOPATOLOGICO

Dettagli

Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività

Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Il Disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Dott.ssa Sara Bernardelli Psicologa-Psicoterapeuta SPC-Scuola di Psicoterapia Cognitiva Cos è il disturbo da deficit di attenzione/ iperattività Alessandro

Dettagli

DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività

DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività DISTURBI DA DEFICIT ATTENZIONALI con o senza iperattività Regolazione deficitaria in tre aree Attenzione Inibizione della risposta Livello di attività

Dettagli

Disturbo del controllo degli impulsi

Disturbo del controllo degli impulsi Disturbo del controllo degli impulsi La caratteristica fondamentale del Disturbo del Controllo degli Impulsi è l incapacità di resistere ad un impulso, un desiderio impellente o alla tentazione di compiere

Dettagli

Il gioco epidemiologia e tipologie del giocatore patologico

Il gioco epidemiologia e tipologie del giocatore patologico Il gioco epidemiologia e tipologie del giocatore patologico 26.01.13 Massimo Corti Responsabile SerT Treviglio ASL di Bergamo Il gioco d'azzardo consiste nello scommettere beni materiali, solitamente

Dettagli

La Mindfulness nella psicoterapia cognitivo comportamentale

La Mindfulness nella psicoterapia cognitivo comportamentale La Mindfulness nella psicoterapia cognitivo comportamentale Dott.ssa Beatrice Corsale Psicologa Psicoterapeuta La terapia cognitivo comportamentale Terapia comportamentale Nasce negli anni 50 Gli oggetti

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

Uso, abuso e dipendenza da sostanze

Uso, abuso e dipendenza da sostanze Uso, abuso e dipendenza da sostanze Dipartimento Patologia delle Dipendenze ASL AL Dr. Luigi Bartoletti Paradigma di una malattia Patologia primaria Propria eziologia e fisiopatologia Presenza di sintomi

Dettagli

Giuliano Vettorato INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA

Giuliano Vettorato INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA Giuliano Vettorato Eb1221 INTRODUZIONE ALLA PSICOSOCIOLOGIA DELLA TOSSICODIPENDENZA CAP I Approccio globale al problema (modello sistemico) Fattori sociali Fattori psicologici Fattori psicopatologici Sistema

Dettagli

Alterazione dei processi cognitivi emozionali nel giocatore

Alterazione dei processi cognitivi emozionali nel giocatore Alterazione dei processi cognitivi emozionali nel giocatore Il Trattamento Secondo gli studi l approccio che ha dato migliori risultati è quello cognitivo comportamentale 18/04/2015 Formazione MMG Ciro

Dettagli

12. Diagnosi e valutazione

12. Diagnosi e valutazione 12. Diagnosi e valutazione L aspetto diagnostico riveste una particolare importanza in questa patologia, non solo per gli aspetti primari, cioè quelli relativi al gioco d azzardo e al suo indice di gravità,

Dettagli

Guida e Dipendenze. Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010

Guida e Dipendenze. Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010 Guida e Dipendenze Corso universitario di Educazione Stradale Luiss 15 novembre 2010 Grazie agli studi neurologici oggi è possibile osservare anche i meccanismi di funzionamento del cervello Maturazione

Dettagli

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica

Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica Attenzione e Funzioni Esecutive Definizione Psicologica, Basi Neurali, Valutazione neuropsicologica Cosimo Urgesi Università di Udine e IRCCS E. Medea L attenzione Sottende un ampia classe di processi

Dettagli

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA

DEFINIZIONE DI DIPENDENZA DIPENDENZA DA FUMO Il tabagismo è l'abitudine o dipendenza dal fumo di tabacco a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico DEFINIZIONE DI DIPENDENZA Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento

Dettagli

L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD)

L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD) L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD) In una classe di circa 20 alunni, si può ipotizzare che ci sia un bambino con DDAI ma aver più di due casi per classe è davvero

Dettagli

ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder

ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder 1 1. COS E ADHD: AttentionalDeficit HyperactivityDisorder E Un disturbo evolutivo dell autoregolazione del comportamento che si manifesta soprattutto con difficoltà di mantenimento dell attenzione, gestione

Dettagli

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma

Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma Gambling:attività svolte dal marzo 2004 presso il Ser.T di Parma FORMAZIONE Formazione interna Ser.T Parma (marzo 2004) Convegno nazionale La Terapia Famigliare nei Servizi per le dipendenze patologiche

Dettagli

*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO

*DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO *DISTURBI DELLO SPETTRO DELL AUTISMO *DSM: Manuale Diagnostico e Statistico delle malattie mentali APA *DSM IV : DISARMONIE COGNITIVE DELLO SVILUPPO *DSM-5: DISTURBO DEL NEUROSVILUPPO *DISTURBO NEUROBIOLOGICO

Dettagli

NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT

NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT Cagliari Iglesias - Olbia NEUROPSICOLOGIA DEL DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITÀ IN ETÀ EVOLUTIVA Dr.ssa Sabrina Cesetti Qualsiasi bambino (e la gran parte degli adulti) tende a distrarsi e a commettere

Dettagli

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA

PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA PRINCIPI DI TERAPIA COGNITIVA Secondo la terapia cognitiva, l uomo possiede la chiave della comprensione e soluzione del suo disturbo psicologico entro il campo della sua coscienza. I problemi dell individuo

Dettagli

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile.

Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Gioco Responsabile Uno dei cardini, delle mission aziendali di Flashbet, è quello di garantire un gioco legale e soprattutto responsabile. Partendo dalle regole, sempre chiare e precise, attraverso la

Dettagli

IL COLLOQUIO IN PSICOLOGIA CLINICA

IL COLLOQUIO IN PSICOLOGIA CLINICA IL COLLOQUIO IN PSICOLOGIA CLINICA a cura della Dott.ssa LAURA MESSINA DEFINIZIONE Il colloquio clinico è una tecnica di osservazione e di studio del comportamento umano che ha lo scopo di comprendere

Dettagli

CONCENTRAZIONE E MEDITAZIONE

CONCENTRAZIONE E MEDITAZIONE CONCENTRAZIONE E MEDITAZIONE Dr. Rachele Nanni - Psicoterapeuta, Neuropsicologa MINDFULNESS MEDITAZIONE COME PRATICA DI CONSAPEVOLEZZA Con il termine meditazione intendo qui un insieme di tecniche atte

Dettagli

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2

Elsa Marcaccini. Psicologa psicoterapeuta. Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Elsa Marcaccini Psicologa psicoterapeuta Dipartimento di Patologia delle Dipendenze «C. Olievenstein» ASL TO 2 Intervento presentato al Convegno «A che gioco giochiamo», organizzato dal Forum del Volontariato,

Dettagli

ASL RM/G. Convegno sulle Tossicodipendenze Riduzione del Danno e non solo

ASL RM/G. Convegno sulle Tossicodipendenze Riduzione del Danno e non solo ASL RM/G UOSD SER.T TIVOLI-GUIDONIA Direttore Dott. Massimo Persia Convegno sulle Tossicodipendenze Riduzione del Danno e non solo Futuro dei Ser.t Prossime Sfide Vittoria Terme Hotel (Tivoli Terme Roma),

Dettagli

8. Neuro-fisio-patologia e principi di eziopatogenesi

8. Neuro-fisio-patologia e principi di eziopatogenesi 8. Neuro-fisio-patologia e principi di eziopatogenesi Per comprendere correttamente il fenomeno del gioco d azzardo patologico è fondamentale ed irrinunciabile affrontare e chiarire le basi neurofisiologiche

Dettagli

STRATEGIE DI DIAGNOSI, SCREENING E COUNSELING DELLA DIPENDENZA ALCOLICA NELLA MEDICINA DI FAMIGLIA

STRATEGIE DI DIAGNOSI, SCREENING E COUNSELING DELLA DIPENDENZA ALCOLICA NELLA MEDICINA DI FAMIGLIA STRATEGIE DI DIAGNOSI, SCREENING E COUNSELING DELLA DIPENDENZA ALCOLICA NELLA MEDICINA DI FAMIGLIA Antonio MIGHELI Centro Reg. Malattie Prioniche DOMP ASL TO2 MMG ASL TO5 PROBLEMATICHE DELLE PATOLOGIE

Dettagli

Classificazioni delle disfunzioni sessuali. Dr. Antonio La Torre

Classificazioni delle disfunzioni sessuali. Dr. Antonio La Torre Classificazioni delle disfunzioni sessuali Dr. Antonio La Torre Che cosa si intende con il termine di disfunzione sessuale? Questo termine compare all interno delle due principali classificazioni internazionali

Dettagli

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO

EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO RASSEGNA STAMPA EMILIA ROMAGNA: PSICOLOGI, IN CRESCITA SCHIAVITÙ E OSSESSIONE DA GIOCO D AZZARDO Slot-machine, casinò, videopoker e Bingo sono i giochi più a rischio dipendenza Bologna, 13 maggio 2009

Dettagli

Dott.ssa Erica Menotti, Presidente AIDAI ONLUS REGIONE LAZIO Psicoterapeuta Familiare

Dott.ssa Erica Menotti, Presidente AIDAI ONLUS REGIONE LAZIO Psicoterapeuta Familiare GRUPPO DI PARENT TRAINING PER GENITORI DI BAMBINI CON DDAI NELLA REGIONE LAZIO Dott.ssa Erica Menotti, Presidente AIDAI ONLUS REGIONE LAZIO Psicoterapeuta Familiare Una presa in carico globale Come molti

Dettagli

GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI

GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI CONFERENZA ANNUALE PER LA SALUTE MENTALE BRESCIA, 16 DICEMBRE 2013 GIOCO D'AZZARDO PATOLOGICO: PROBLEMI EPIDEMIOLOGICI Anna Calvi Mariagrazia Fasoli PERCHE' IL GAP E' UN PROBLEMA DI SALUTE PUBBLICA? Cos'è

Dettagli

LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione

LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione LE DIPENDENZE Tra clinica e neurobiologia, alla ricerca di un integrazione PSICOTERAPIA E PSICOFARMACI 1 IV ANNO 2013 IRPPI 2 febbraio Stefano Martellotti 1 DEFINIZIONE DIPENDENZA DIPENDENZA Una modalità

Dettagli

Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche

Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche Psicologia Generale Corso di laurea triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche prof.ssa Antonietta Curci Che cos è la psicologia? Che cos è la psicologia? Scienza del comportamento Osservazione Scienza

Dettagli

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE

LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI. Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE LA DEPRESSIONE: VOLTI VECCHI E NUOVI Savona 10/11/12 DEPRESSIONE E DIPENDENZE DA SOSTANZE Dr.Franco Badii Responsabile Struttura Semplice Abuso e Dipendenza da sostanze illegali S.C.Area Dipendenze Ser.T.

Dettagli

La Depressione nell infanzia di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto

La Depressione nell infanzia di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La Depressione nell infanzia di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto I sintomi

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ED EMOZIONALI AD INSORGENZA TIPICA NELL INFANZIA Conoscerli per contenerli Il disagio in età evolutiva Il disagio in età evolutiva ha origine dall interazione tra diverse variabili

Dettagli

L esperienza clinica di un Ser.T.

L esperienza clinica di un Ser.T. L esperienza clinica di un Ser.T. Gioacchino Scelfo Con questo mio intervento vorrei tentare di offrirvi qualcosa che possa esservi utile nella vostra attività clinica. Vorrei provare a raccontare quanto

Dettagli

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino

Il gioco d azzardo. Aspetti generali e situazione in Trentino Il gioco d azzardo Aspetti generali e situazione in Trentino A cura dell Osservatorio per la salute Dipartimento politiche sanitarie Provincia autonoma di Trento Trento, 29 dicembre 2012 Il gioco d azzardo

Dettagli

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu

Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA. Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO COMPULSIVO. Prof.ssa Lorettu Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA Dir. Prof. GianCarlo Nivoli DISTURBO OSSESSIVO- COMPULSIVO Prof.ssa Lorettu DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO Caratteristica essenziale di questo disturbo

Dettagli

Difficoltà scolastiche

Difficoltà scolastiche Difficoltà scolastiche DSA Difficoltà Scolastiche Così come ogni individuo è diverso da un altro, differente per ciascuno sarà lo stile di apprendimento delle conoscenze. Per questo motivo quando si parla

Dettagli

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra

Le Dipendenze Patologiche. Dott. Vincenzo Balestra Le Dipendenze Patologiche Dott. Vincenzo Balestra C è dipendenza e dipendenza L essere umano, per sua natura, è dipendente Esiste, pertanto, una dipendenza che è naturale, fisiologica Quando la dipendenza

Dettagli

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director

Lola Fabbri. persolog italy Emme Delta Group. Strumenti e modelli di Stress management. Managing Director Strumenti e modelli di Stress management Lola Fabbri Managing Director persolog italy Emme Delta Group Lo Stress: da nemico ad alleato Modena, 9 luglio 2013 www.persolog.it Stress e Percezione Quanto ti

Dettagli

NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze

NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze NEUROPSICOLOGIA CLINICA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGIA Test e dipendenze Franca Stablum Dipartimento di Psicologia Generale Università degli Studi di Padova 1 Neuropsicologia clinica = scienza applicata Problemi

Dettagli

INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI. Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal

INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI. Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal INTERNET ADDICTION DISORDER: ASPETTI COGNITIVI E COMPORTAMENTALI Rocco Servidio Dipartimento di Lingue e Scienze dell Educazione - UniCal Sommario Presentazione del problema Criteri diagnostici Conseguenze

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico

La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD. Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico La gestione della sfera emotiva e delle relazioni sociali per i bambini e ragazzi con ADHD Dott.ssa Francesca Potena Pedagogista clinico Perché parlare di gestione emotiva? ADHD è un disturbo che colpisce

Dettagli

ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura

ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura ISTITUTO DI PSICOTERAPIA FAMILIARE E RELAZIONALE DI BARI (I.P.F.R.) Direttore: Pasquale Chianura La cosa principale è il gioco medesimo, giuro che non è la brama di vincere del danaro, sebbene ne abbia

Dettagli

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A.

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. ed ing u ng he I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. y in t in Dott.ssa Patrizia Nagliati Psicologo perf. Neuropsicologia cognitiva e Psicopatologia dell apprendimento DISTURBI EMOTIVI

Dettagli

Apprendimento. Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa.

Apprendimento. Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa. Apprendimento Dispositivo universale degli animali, supportato da una struttura nervosa. Esempio dell ameba: Risponde a stimoli nuovi (adattabilità) Identifica risposte adattive per prove ed errori (acquisizione

Dettagli

LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI

LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI LO STRESS E I DISTURBI PSICOSOMATICI Il concetto di stress ha un ruolo fondamentale nella comprensione delle manifestazioni psicosomatiche. Nella sua formulazione il concetto di stress permette di vedere

Dettagli

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti.

La gestione delle situazioni di emergenza infatti coinvolge funzioni e strategie differenti. PSICOLOGIA DELL EMERGENZA Cerca di comprendere i processi decisionali e le scelte comportamentali nelle situazioni di pericolo. Lo scopo è quello di analizzare la complessa interazione tra : - Mente -

Dettagli

PROF.SSA CATIA GIACONI

PROF.SSA CATIA GIACONI A.D.H.D. E GESTIONE DELLA CLASSE PROF.SSA CATIA GIACONI CATIA.GIACONI@UNIMC.IT SAN BENEDETTO 7 MARZO 2014 COSA VEDREMO COSA SI DEVE SAPERE DELL ADHD COSA FARE A SCUOLA COSA DEVO SAPERE LA TRIADE E LE CARATTERISTICHE

Dettagli

Gruppo eterogeneo di disordini caratterizzati da una molteplicità di sintomi che si manifestano attraverso un comportamento alimentare disturbato

Gruppo eterogeneo di disordini caratterizzati da una molteplicità di sintomi che si manifestano attraverso un comportamento alimentare disturbato Insieme delle condizioni cliniche che manifestano un disagio espresso attraverso un rapporto alterato con il cibo e con il proprio corpo tali da compromettere la qualità della vita e le relazioni sociali

Dettagli

STATI EMOTIVI Ansia Meccanismi di difesa Meccansimi di coping

STATI EMOTIVI Ansia Meccanismi di difesa Meccansimi di coping STATI EMOTIVI Ansia Meccanismi di difesa Meccansimi di coping Scienze Umane II - Infermieristica CHE COS È UN EMOZIONE? Stato affettivo di piacere o dispiacere (EMOZIONI POSITIVE O NEGATIVE) Risposta psicologica

Dettagli

Claudio Vio psicologo-psicoterapeuta UO di NPI San Donà di Piave, Direttivo AIRIPA

Claudio Vio psicologo-psicoterapeuta UO di NPI San Donà di Piave, Direttivo AIRIPA Centro Territoriale per l Integrazione degli alunni con disabilità Treviso Centro Claudio Vio psicologo-psicoterapeuta UO di NPI San Donà di Piave, Direttivo AIRIPA Attention Deficit Hyperactivity Disorders

Dettagli

ALCOL E CERVELLO. raffaella ada colombo. Tenero, 7.11.2015

ALCOL E CERVELLO. raffaella ada colombo. Tenero, 7.11.2015 ALCOL E CERVELLO raffaella ada colombo Tenero, 7.11.2015 Stati alterati di coscienza Il termine stati alterati di coscienza si riferisce ad ogni stato di coscienza che è differente dal livello di consapevolezza

Dettagli

GAP E ALCOLISMO CONVEGNO TEMATICO NAZIONALE 2015. Interventi di accoglienza e cura, strategie innovative

GAP E ALCOLISMO CONVEGNO TEMATICO NAZIONALE 2015. Interventi di accoglienza e cura, strategie innovative + CONVEGNO TEMATICO NAZIONALE 2015 Ezio Manzato Membro Direttivo Nazionale di FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze) Interventi di accoglienza

Dettagli

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE

CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE CORSO DI PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE A.A. 2012-2013 SCIENZE INFERMIERISTICHE POLO DI PISA II ANNO V LEZIONE Dott.ssa Chiara Toma I DISTURBI DELLO SVILUPPO Disturbi del linguaggio Autismo e disturbi pervasivi

Dettagli

Unplugged. Le dipendenze: Il rischio in adolescenza. Azienda USL Rieti- Aula Magna Adiendale Rieti 24 maggio 2012 Rosella Pacifico

Unplugged. Le dipendenze: Il rischio in adolescenza. Azienda USL Rieti- Aula Magna Adiendale Rieti 24 maggio 2012 Rosella Pacifico Unplugged Le dipendenze: Il rischio in adolescenza Azienda USL Rieti- Aula Magna Adiendale Rieti 24 maggio 2012 Dott.ssa Rosella Pacifico Gli adolescenti oggi I giovani di oggi sono per la maggior parte

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

NEUROSCIENZE E DIPENDENZE MECCANISMI D AZIONE DELLE SOSTANZE D ABUSO

NEUROSCIENZE E DIPENDENZE MECCANISMI D AZIONE DELLE SOSTANZE D ABUSO NEUROSCIENZE E DIPENDENZE MECCANISMI D AZIONE DELLE SOSTANZE D ABUSO Introduzione Studi recenti hanno messo in evidenza come le sostanze più abusate sono uguali a quelle dei decenni passati: CAFFEINA NICOTINA

Dettagli

LA DEPRESSIONE. Dr. Rachele Nanni Dr. Valentina Casadei

LA DEPRESSIONE. Dr. Rachele Nanni Dr. Valentina Casadei LA DEPRESSIONE Dr. Rachele Nanni Dr. Valentina Casadei Il termine depressione viene utilizzato diffusamente in modo spesso confuso per indicare qualsiasi sentimento spiacevole. In realtà si tratta di un

Dettagli

I disturbi d ansia nel bambino. La fobia sociale ed il mutismo selettivo dott.ssa Federica Trivelli

I disturbi d ansia nel bambino. La fobia sociale ed il mutismo selettivo dott.ssa Federica Trivelli I disturbi d ansia nel bambino La fobia sociale ed il mutismo selettivo dott.ssa Federica Trivelli Fobia Sociale Disturbo internalizzante Paura marcata, persistente e irrazionale relativa a situazioni

Dettagli

CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO

CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO CAPITOLO TRE IL MIO MODO DI GIOCARE E LE ESCHE CHE MI ATTIRANO Sommario Nel primo capitolo di questo quaderno lei ha ritenuto che il gioco d azzardo sta causando problemi nella sua vita. Si è posto obiettivi

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO

E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO E ancora un gioco? Dipartimento Dipendenze Az. USL8 AREZZO Elisa Casini 1, Fiorenzo Ranieri 2 Campione e metodi Il campione di ricerca è costituito da 384 soggetti di età compresa tra i 16 e i 20 anni

Dettagli

LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST

LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST LO STRUMENTO NEUROPSICOLOGICO LUISA BOSIA U.O. NEUROLOGIA IRCCS AZIENDA OSPEDALIERA SAN MARTINO-IST Le Malattie dell encefalo comunemente causano modificazioni del comportamento capacitàdi mantenere una

Dettagli

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Mauro Cibin DIPARTIMENTO PER LE DIPENDENZE Az. U.L.S.S. 13 Regione del Veneto Dolo - Mirano Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Verona, 6 Giugno 2006 Progetto cocaina

Dettagli

Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI

Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI Quando decidi di crescere? LE DIFFICOLTA EMOTIVO-RELAZIONALI Le difficoltà emotivo-relazionali in ambito evolutivo Tutti quei segnali di disagio e di sofferenza, che coinvolgono la dimensione emotiva e

Dettagli

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it

Favorire l autostima nel bambino. Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it Favorire l autostima nel bambino Mario Di Pietro www.educazione-emotiva.it segreteria@mariodipietro.it 1 Un senso di impotenza si sviluppa in seguito all incapacità di influenzare positivamente le proprie

Dettagli

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE Significativi problemi di abbuffate, cioè assunzione di un elevata quantità di cibo associata a un senso di perdita di

Dettagli

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto

La prevenzione delle droghe. prof.ssa Carla Buonaiuto La prevenzione delle droghe prof.ssa Carla Buonaiuto L adolescenza inizia con l ingresso alla scuola media inferiore e in questo periodo avvengono cambiamenti psicofisici e nelle relazioni con la famiglia,

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE / IPERATTIVITA. 1. Che cos è l ADHD Il Disturbo da deficit di attenzione ed iperattività (DDAI), conosciuto anche con

Dettagli

VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva

VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO SOCIALE 3_ questionari. Rilevazione dei problemi di disregolazione emotiva Problemi internalizzanti Tratti salienti: 1. Sintomi di ipercontrollo 2. Sviluppo e manifestazione

Dettagli

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON

APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON APPLICAZIONE DI UN TRATTAMENTO METACOGNITIVO DI GRUPPO PER BAMBINI AFFETTI DA DISTURBO DA DEFICIT DELL ATTENZIONE CON IPERATTIVITÀ E DI UN PERCORSO DI PARENT TRAINING RIVOLTO AI GENITORI Laura Vanzin,

Dettagli

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso,

Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, Il termine inglese per indicare la tossicomania, addiction, deriva dal latino addicere cioè condannare. Un tossicomane è, in un certo senso, condannato ad una schiavitù involontaria, essendo obbligato

Dettagli

Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina

Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina Cristiano Chiamulera Professore Associato di Farmacologia Sezione di Farmacologia Dipartimento

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO

EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO EPIDEMIOLOGIA DEL GIOCO D AZZARDO Fabio Voller Alice Berti Settore Sociale Osservatorio di Epidemiologia Presentazione del volume GAP - Il gioco d azzardo patologico Orientamenti per la prevenzione e la

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA

LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA Corso di Formazione La Valutazione Neuropsicologica in età evolutiva Padova, 9-10 ottobre 2009 LA VALUTAZIONE DELLE FUNZIONI ESECUTIVE IN ETA EVOLUTIVA Gabriella Bottini Chiara Piroddi - Pina Scarpa Dipartimento

Dettagli

Aspetti psicologici della vulvodinia. Dott.ssa Chiara Micheletti Consulente per la psicoterapia H San Raffaele - Resnati Milano. obiettivi Quando deve intervenire lo psicoterapeuta. Cosa deve fare. Cosa

Dettagli

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO

CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO CAPITOLO UNO AUTOVALUTAZIONE DELLE ABITUDINI DI GIOCO D AZZARDO Sommario Questo capitolo tratta di gioco d azzardo e di gioco d azzardo problematico. Le esercitazioni di questo capitolo le consentiranno

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile!

L importante è... ...evitare gli eccessi. Guida al gioco. ...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! L importante è......evitare gli eccessi...divertirsi responsabilmente!...prevenire il gioco minorile! Guida al gioco RESPONSABILE RISERVATO AL RICEVITORE aams aams aams Per diffondere il gioco responsabile,

Dettagli

LA TERAPIA FARMACOLOGICA DELLE DIPENDENZE

LA TERAPIA FARMACOLOGICA DELLE DIPENDENZE Pesaro, 14 ottobre 2005 LA TERAPIA FARMACOLOGICA DELLE DIPENDENZE Marco Saettoni Università di Pisa Dipartimento di Psichiatria, FNB Scuola di Psicoterapia Cognitiva Grosseto PROGRAMMA Premesse generali:

Dettagli

Neuroscienze e diagnostica

Neuroscienze e diagnostica e diagnostica Sta diventando sempre più evidente che il concetto di plasticità cerebrale e sinaptica sia alla base della possibilità dell individuo di cambiare e quindi di diventare non solo quello per

Dettagli

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità.

Minnesota Multiphasic Personality Inventory. MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Minnesota Multiphasic Personality Inventory MMPI: un test per valutare le principali caratteristiche della personalità. APPLICABILITA CONDIZIONI MMPI MMPI-2 Età >16 anni >18 QI >80 >70 Scolarizzazione

Dettagli