Elementi di giudizio. Cadute dall alto. Lavoratori esposti al rischio di caduta da una altezza superiore a circa tre. Estesa carenza di protezioni

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2 Fasi lavorative a rischio 1. Posa di Solai 2. Elevazione murature Distacco del ponteggio dal fabbricato Getto pilastri; Realizzazione travi e piattabande 3. Lavoro su Coperture Posa del tetto Manutenzione copertura 4. Costruzione edifici prefabbricati Riferimenti normativi DPR 164/56 Art. 10 Cinture di sicurezza Art. 16 Ponteggi ed opere provvisionali Art. 24 Parapetti Art. 68 Difesa delle aperture DPR 164/56 Art. 10 Cinture di sicurezza DPR 164/56 Art. 16 Ponteggi ed opere provvisionali 1. Nei lavori presso gronde e cornicioni, sui tetti, sui ponti sviluppabili a forbice e simili, su muri in demolizione e nei lavori analoghi che comunque espongano a rischi di caduta dall'alto o entro cavità, quando non sia possibile disporre impalcati di protezione o parapetti, gli operai addetti devono far uso di idonea cintura di sicurezza con bretelle collegate a fune di trattenuta. 2. La fune di trattenuta deve essere assicurata, direttamente o mediante anello scorrevole lungo una fune appositamente tesa, a parti stabili delle opere fisse o provvisionali. 3. La fune e tutti gli elementi costituenti la cintura devono avere sezioni tale da resistere alle sollecitazioni derivanti da un'eventuale caduta del lavoratore. 4. La lunghezza della fune di trattenuta deve essere tale da limitare la caduta a non oltre m 1,50. Nei lavori che sono eseguiti ad un'altezza superiore ai m 2, devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e di cose. DPR 164/56 Art. 24 Parapetti Gli impalcati e ponti di servizio, le passerelle, le andatoie, che siano posti ad un'altezza maggiore di m 2, devono essere provvisti su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto costituito da uno o più correnti paralleli all'intavolato, il cui margine superiore sia posto a non meno di m 1 dal piano di calpestio, e di tavola fermapiede alta non meno di cm 20, messa di costa e aderente al tavolato. DPR 164/56 Art. 68 Difesa delle aperture 1. Le aperture lasciate nei solai o nelle piattaforme di lavoro devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. 2. Qualora le aperture vengano usate per il passaggio di materiali o di persone, un lato del parapetto può essere costituito da una barriera mobile non asportabile, che deve essere aperta soltanto per il tempo necessario al passaggio. 3. Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano una profondità superiore a m 0,50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone. 2

3 Soluzioni di prevenzione Prevenzione Progettare la sicurezza Evitare di operare in altezza Operare su piani di lavoro con h < 2.00 metri Sistemi di Protezione Collettiva Impalcato continuo Ponteggi, trabattelli, reti di protezione Parapetti, scale Uso PLE (piattaforme di lavoro elevabili ) Sistemi di Protezione Individuale Linee di vita, ancoraggi Sistemi di arresto caduta, Dpi anticaduta Posa dei solai Ponteggio (o parapetto) perimetrale Sistemi di posa in sicurezza Prevenzione Posa da sotto Protezione collettiva Banchinaggio completo o parziale Protezione individuale Sistemi a caduta impedita Sistemi di arresto caduta 3

4 4

5 5

6 6

7 Soluzioni Prevenzione Filmato posa da sotto Protezione collettiva Filmato banchinaggio i completo Protezione individuale Filmato posa con DPI Elevazione murature Getto dei pilastri e realizzazione di travi e piattabande Prevenzione Evitare di operare in altezza Uso di scale castellane Uso di ponti su cavalletti, trabattelli o ponteggi Uso di casseforme con passerelle e parapetto 7

8 Elevazione murature Distacco del ponteggio dal fabbricato Protezione collettiva Parapetti sul lato interno del ponteggio Con parapetti sui solai Con parapetti sulle passerelle di accesso al ponteggio Realizzazione di piano di lavoro fra ponteggio e muratura 8

9 Soluzioni Distanza < 20 cm Piano di calpestio Parapetto interno Lavori su coperture Prevenzione Fascicolo tecnico Operare da altezze < 2 metri Realizzare un piano di lavoro Protezione collettiva Ponteggio (o parapetto) perimetrale Parapetto che sporge 1,2 m oltre il filo di gronda Protezione individuale Sistemi di arresto caduta 9

10 Soluzioni margine superiore del parapetto: almeno 50 cm. sopra il filo di gronda; altezza della tavola fermapiede: almeno fino all incontro della verticale con il prolungamento della linea di pendenza; per falde fortemente inclinate per evitare la caduta di materiali meglio sarebbe proteggere l intero parapetto con una solida rete di protezione a trama fitta; distanze tra correnti: non più di cm. I parametri da considerare per l impalcato del ponte di servizio del piano di gronda, invece, sono: quota sotto il cornicione: non più di 30 cm; larghezza oltre il filo di gronda: almeno 60 cm; 10

11 11

12 Costruzione edifici prefabbricati Organizzazione delle operazioni Protezione collettiva Uso PLE Protezione individuale Sistemi di arresto caduta Linee di vita UNI EN 795: Dispositivi di ancoraggio 12

13 Ispesl - Linee guida Per approfondire per l'esecuzione di lavori temporanei in quota con l'impiego di sistemi di accesso e posizionamento mediante ponteggi metallici fissi di facciata. Montaggio, smontaggio, trasformazione ponteggi scelta, l'uso e la manutenzione dei sistemi collettivi di protezione dei bordi uso la selezione, l'uso, la cura e la manutenzione delle scale portatili individuazione e l'uso di Dispositivi di Protezione individuale contro le cadute dall'alto movimentazione dei carichi e sollevamento persone per il settore edilizio trasporto di persone e materiali fra piani definiti in cantieri temporanei 13

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