ABI ASSONIME ASSOSIM

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ABI ASSONIME ASSOSIM"

Transcript

1 ABI ASSONIME ASSOSIM Linee guida per l invio delle comunicazioni ex artt. 23 e 24, per l emissione delle certificazioni ex art. 25 e per l invio delle segnalazioni ex artt. 26, 26-bis e 27 del Provvedimento congiunto Banca d Italia/Consob del 22 febbraio 2008 recante la Disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione, modificato con atti Banca d Italia/Consob del 24 dicembre 2010 e del 22 ottobre 2013 MARZO Definizioni a) Provvedimento Post Trading: Provvedimento congiunto Banca d Italia/Consob del 22 febbraio 2008 recante la disciplina dei servizi di gestione accentrata, di liquidazione, dei sistemi di garanzia e delle relative società di gestione, modificato con atti Banca d Italia/Consob del 24 dicembre 2010 e del 22 ottobre 2013; b) Comunicazione/i ex 23: le comunicazioni dagli Intermediari agli Emittenti ai sensi dell art. 23 (Comunicazioni per l esercizio di alcuni diritti) del Provvedimento Post Trading; c) Comunicazione/i ex 24: le comunicazioni dagli Intermediari agli Emittenti ai sensi dell art. 24 (Comunicazioni rettificative e di revoca) del Provvedimento Post Trading; d) Certificazione/i: la certificazione che l Intermediario rilascia ai sensi dell art. 25 del Provvedimento Post Trading a richiesta del soggetto legittimato per l esercizio dei diritti diversi da quelli previsti dagli articoli 22 e 23 del Provvedimento stesso; e) Segnalazione/i: la segnalazione che l Intermediario invia all Emittente ai sensi dell art. 26 e 26-bis, comma 1, del Provvedimento Post Trading; f) Intermediario/i: soggetti abilitati alla tenuta dei conti sui quali sono registrati gli strumenti finanziari e i relativi trasferimenti, così come definiti all art. 1, lett. m) del Provvedimento Post Trading; g) Intermediario/i partecipante/i: intermediario partecipante ad un sistema di gestione accentrata; h) Ultimo/i Intermediario/i: l intermediario che tiene i conti sui quali sono registrati gli strumenti finanziari di pertinenza di soggetti che non operano in qualità di intermediari (investitori finali) o di soggetti non residenti, così come definiti all art. 1, lett. jj) del Provvedimento Post Trading; i) Emittente/i: le società o gli enti che emettono strumenti finanziari ammessi al sistema di gestione accentrata, così come definiti all art. 1, lett. i) del Provvedimento Post Trading;

2 j) Reti telematiche o collegamenti informatici: sistemi di comunicazione informatica tra Intermediari ed Emittenti per la messa a disposizione delle Comunicazioni e delle Segnalazioni; k) Posta elettronica certificata (PEC): il sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente [e/o al ricevente] documentazione elettronica attestante l invio e la consegna di documenti informatici, il cui utilizzo è disciplinato dal D.P.R. n. 68 dell 11 febbraio 2005 e successive modificazioni; l) MT-X: piattaforma di comunicazione, web based, gestita dalla Monte Titoli S.p.A. per l invio/ricezione di istruzioni e flussi documentali tra la Monte Titoli stessa e i partecipanti al sistema di gestione accentrata; m) TUF: il D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e s.m.; n) Record date: giornata contabile al termine della quale sono individuati i titolari dei conti nei quali sono registrati gli strumenti finanziari. 2. Premessa Obiettivo del presente documento è definire linee guida uniformi utilizzabili dagli Intermediari partecipanti/ultimi Intermediari per attestare - a richiesta dei soggetti titolari dei diritti relativi agli strumenti finanziari depositati presso di essi - la legittimazione all esercizio dei citati diritti e per effettuare le conseguenti Comunicazioni, Certificazioni e Segnalazioni agli Emittenti. 3. Legittimazione all esercizio di alcuni diritti (Art. 23 Provvedimento Post Trading) Il titolare dei diritti relativi agli strumenti finanziari registrati in conto presso un Intermediario è legittimato a esercitare, nei confronti dell Emittente, mediante una Comunicazione trasmessa all Emittente medesimo da parte dell Intermediario, ai sensi dell art. 23 del Provvedimento Post Trading, i seguenti diritti: 1. ispezione dei libri sociali (art c.c.) 2. recesso (art c.c.) 3. identificazione degli azionisti e degli obbligazionisti (artt. 83-duodecies, comma 3, TUF e 26-bis, comma 2, Provvedimento Post Trading) 4. integrazione dell ordine del giorno dell assemblea e presentazione di nuove proposte di delibera (art. 126-bis TUF) 5. porre domande prima dell assemblea (art. 127-ter TUF) 6. deposito di liste per la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e/o del collegio sindacale e/o del consiglio di sorveglianza (artt. 147-ter e 148 TUF) 4. Comunicazioni ex 23 - Comunicazioni per l esercizio di alcuni diritti Le Comunicazioni ex 23 devono essere effettuate attraverso reti telematiche o collegamenti informatici ai sensi dell art. 27, comma 5, del Provvedimento Post Trading. Trattandosi di comunicazioni per lo più a carattere individuale, possono essere utilizzati dagli Intermediari, salvo particolari accordi con l Emittente, messaggi di Posta elettronica certificata (PEC) con allegati documenti informatici di legittimazione. 2

3 Il documento di legittimazione allegato al messaggio PEC contiene, oltre le informazioni stabilite dall art. 21, comma 2, del Provvedimento Post Trading, ove disponibile, il riferimento dell Ultimo Intermediario presso il quale è acceso il conto a nome del titolare del diritto che egli intende esercitare e l eventuale ulteriore riferimento dell Intermediario partecipante, se diverso dal precedente. Il processo di legittimazione per l esercizio di un diritto ex art. 23 del Provvedimento Post Trading si svolge con le seguenti modalità e tempistiche: a) l Ultimo Intermediario raccoglie la richiesta di legittimazione da parte di un proprio cliente titolare del diritto e, dopo averne accertato la validità, provvede a inviare le pertinenti informazioni, laddove non sia anche partecipante diretto al sistema di gestione accentrata, al proprio Intermediario partecipante di riferimento; b) l Intermediario partecipante, cui ai sensi dell art. 27, comma 1, del Provvedimento Post Trading compete la responsabilità per l invio agli Emittenti delle Comunicazioni ex 23 (salvo la possibilità di delegare un intermediario diverso, come descritto al successivo punto c), predispone tale Comunicazione e provvede a trasmettere da un proprio indirizzo PEC all indirizzo PEC dell Emittente un messaggio contenente le indicazioni riportate nell Allegato A, allegandovi un documento in formato PDF che riporti le informazioni di cui all Allegato B, secondo il modello Allegato B1 e le relative Avvertenze per la compilazione, per ogni Comunicazione ex 23 o un unico file in formato XLS o CSV contenente le stesse informazioni analogamente strutturate; c) ferma restando la responsabilità dell Intermediario partecipante verso l Emittente per la corrispondenza del numero di strumenti finanziari comunicati con quanto depositato sui propri conti presso la società di gestione accentrata, lo stesso Intermediario partecipante potrà decidere, per l invio all Emittente delle Comunicazioni ex 23 con le stesse modalità di cui sopra, di delegare direttamente l intermediario con conti aperti presso di sé in qualità di subdepositario e sui quali sono depositati i titoli oggetto di Comunicazione. In tale ultimo caso, l Intermediario partecipante dovrà, in via preventiva, comunicare all Emittente l intermediario delegato; d) ciascun Emittente comunica a Monte Titoli il proprio indirizzo PEC al quale gli Intermediari possono validamente indirizzare le Comunicazioni ex 23. L indirizzo PEC e gli altri contatti dell Emittente sono riportati nella piattaforma telematica MT-X (ELENCHI- ANAGRAFICA CONTATTI EMITTENTE) a disposizione degli Intermediari partecipanti aderenti alla piattaforma. Sarà cura dell Emittente provvedere all inoltro a Monte Titoli delle proprie informazioni da riportare nella suddetta piattaforma; e) l Emittente non è responsabile per la mancata ricezione di Comunicazioni ex 23 effettuate con modalità e all indirizzo diversi da quelli sopra definiti. 5. Conferma di ricezione o Copia della Comunicazione A richiesta del legittimato, l Ultimo Intermediario rilascia, ove possibile con lo stesso mezzo di comunicazione (art. 21, comma 3, del Provvedimento Post Trading), conferma di avvenuta richiesta di Comunicazione ex 23 (Conferma di ricezione) o Copia della Comunicazione stessa, eventualmente avvalendosi del supporto dell Intermediario partecipante di riferimento qualora la Comunicazione ex 23 debba essere effettuata da quest ultimo. 6. Comunicazioni ex 24 - Comunicazioni di rettifica e di revoca Ai sensi dell art. 24, comma 1, del Provvedimento Post Trading, cioè qualora la comunicazione prevista dall art. 23 sia stata trasmessa in data antecedente a quella in cui deve sussistere, secondo la disciplina applicabile, la legittimazione all esercizio dei relativi 3

4 diritti (e quindi qualora il termine di efficacia della comunicazione sia posteriore alla data di riferimento o di emissione), in caso di cessione di tutti o di parte degli strumenti finanziari oggetto di precedente Comunicazione ex 23 (regolata entro il termine di efficacia indicato nella predetta Comunicazione), l Intermediario partecipante, o l Ultimo intermediario eventualmente delegato (cfr. punto c, paragrafo 4), effettua una Comunicazione ex 24 all Emittente assegnando un diverso numero progressivo. Nella Comunicazione ex 24, che deve essere inviata non appena la cessione si regola o nel diverso termine previsto dall art. 147-ter, comma1-bis, TUF e 148 TUF per l individuazione della titolarità della quota minima di partecipazione al fine del deposito della lista per l elezione del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale o del consiglio di sorveglianza, è indicato il numero progressivo annuo di emissione della Comunicazione ex 23 precedentemente effettuata e da rettificare, nonché la causale della rettifica. Nel caso la partecipazione già comunicata ai fini del deposito di liste risulti incrementata prima del deposito stesso, qualora l azionista legittimato lo richieda espressamente, l intermediario deve annullare la Comunicazione ex 23 e riproporne una nuova per la quantità azioni incrementata. Limitatamente alle Comunicazioni ex 23 effettuate per l esercizio dei seguenti diritti: ispezione dei libri sociali (art c.c.) porre domande prima dell assemblea (art. 127-ter TUF) le comunicazioni di rettifica devono essere effettuate esclusivamente qualora la cessione degli strumenti finanziari oggetto di Comunicazione ex 23 sia stata totale. Con riferimento alle Comunicazioni ex 23 così come eventualmente rettificate con Comunicazione ex 24, l Intermediario è tenuto ad effettuare all Emittente (con le modalità sopraindicate) una comunicazione di revoca sulla totalità o su parte degli strumenti finanziari, a richiesta del soggetto legittimato (per il tramite dell ultimo intermediario in caso di catena di intermediazione) che non intenda più esercitare il relativo diritto entro il termine di efficacia della originaria Comunicazione ex 23. Le Comunicazioni ex 23 per l esercizio del diritto di recesso non possono essere rettificate o revocate poiché le azioni oggetto delle predette comunicazioni sono rese indisponibili, così come previsto dall art. 23, comma 2, del Provvedimento Post Trading, fino alla loro liquidazione o all eventuale revoca della delibera che legittima il recesso. E tuttavia consentito all Intermediario l annullamento per errore materiale dell Intermediario medesimo, previa segnalazione all Emittente entro il termine per l esercizio del diritto di recesso. 7. Certificazioni per l esercizio di altri diritti e Segnalazioni agli Emittenti (Artt. 25, 26, 26-bis e 27 Provvedimento Post Trading) Ai sensi degli articoli 21 e 25 del Provvedimento Post Trading, l Intermediario rilascia a richiesta del soggetto legittimato la certificazione per l esercizio dei diritti diversi da quelli indicati agli articoli 22 e 23 del citato Provvedimento in conformità al modello riportato nell Allegato C. L Intermediario partecipante, cui ai sensi dell art. 27, comma 1, del Provvedimento Post Trading compete, salvo la possibilità di delegare un intermediario diverso, come descritto al precedente par. 4. punto c, la responsabilità per l invio agli Emittenti anche delle Segnalazioni previste dagli artt. 26 e 26-bis, comma 1, del Provvedimento citato (i.e. Segnalazioni ex art. 83-novies, ex art. 83-duodecies del TUF e relative all esercizio dei diritti ex art. 127-quater del TUF), provvede ad effettuare le Segnalazioni relative all emissione delle Certificazioni di cui all art. 25 del Provvedimento Post Trading, 4

5 trasmettendo all indirizzo PEC dell Emittente copia informatica in formato PDF o altro simile della Certificazione rilasciata (modello Allegato C). Si precisa che le Segnalazioni da effettuare ai sensi dell art. 83-novies, c. 1 lett. e) del TUF per la rilevazione a Libro Soci, a richiesta dell interessato (titolare di una partecipazione o di un vincolo), devono essere effettuate con le modalità di cui sopra senza il rilascio di una specifica certificazione. L Emittente può richiedere la produzione da parte dello stesso interessato di idonea documentazione inerente la particolare richiesta, attestante la propria legittimazione (decreto di nomina del custode, del tutore o del curatore, amministratore di sostegno, contratto di pegno per iscrizione creditori pignoratizi, ecc). 8. Precisazioni in materia di vincoli (art. 29, comma 6, Provvedimento Post Trading) Ai sensi dell articolo 83-novies, c. 1 lett. g), del TUF e dell art. 29 del Provvedimento Post Trading, gli Intermediari comunicano agli Emittenti i vincoli iscritti ai sensi dell art. 83- octies del TUF sugli strumenti finanziari accentrati in regime di dematerializzazione, quando procedono alle comunicazioni e alle segnalazioni elencate nell art. 83-novies, comma 1, lettere c), d), e), f). Le informazioni sui vincoli, quindi, non costituiscono oggetto di comunicazione a sé stante all Emittente, ma rappresentano un elemento accessorio delle citate comunicazioni/segnalazioni. E fatta salva la discrezionalità del soggetto legittimato (titolare o beneficiario del vincolo) a richiedere tramite l Intermediario la rilevazione del vincolo a Libro Soci, ai sensi dell art. 83- novies, c. 1 lett. e), del TUF con le modalità indicate al par. 7. ********* Si segnala che le modifiche apportate al Provvedimento Post Trading con atto Banca d Italia/Consob del 22 ottobre 2013 entrano in vigore il 15 aprile Ciò al fine di consentire ai destinatari delle disposizioni modificate di adeguare le rispettive procedure interne e, in particolare, di provvedere all eventuale adeguamento dei propri regolamenti. ABI, ASSONIME e ASSOSIM si riservano infine la facoltà di riesaminare il contenuto delle presenti linee guida alla luce delle esperienze di applicazione delle stesse da parte degli Emittenti e degli Intermediari, in particolare per l attivazione di Comunicazioni ex 23/24 formattate per la gestione STP delle relative informazioni. 5

6 Allegato A Messaggio di posta elettronica dell Intermediario A: indirizzo PEC dell Emittente riportato nel MT 21 CC: eventuale indirizzo di posta elettronica dell Intermediario partecipante se la comunicazione è effettuata per delega da altro intermediario Oggetto: Comunicazione ex 23/24 Testo: Si allegano n. XX Comunicazioni ex 23/24 per l esercizio dei diritti in ciascuna di esse specificato. 6

7 Allegato B Comunicazione ex 23/24 1. Intermediario che effettua la comunicazione 1.1. Cod. ABI e CAB 1.2. denominazione 2. Intermediario partecipante se diverso dal precedente 2.1. Cod. ABI (n.ro conto MT) 2.2. denominazione 3. data della richiesta 4. data di invio della comunicazione 5. n.ro progressivo annuo 6. eventuale n.ro progressivo della comunicazione che si intende rettificare/revocare 7. causale della rettifica 8. eventuale nominativo del richiedente, se diverso dal titolare degli strumenti finanziari 9. titolare degli strumenti finanziari: 9.1. cognome o denominazione 9.2. nome (se persona fisica) 9.3. codice fiscale (se attribuito) 9.4. comune di nascita (se persona fisica) 9.5. provincia di nascita (se persona fisica) 9.6. data di nascita (se persona fisica) 9.7. nazionalità (se persona fisica) 9.8. indirizzo di residenza o della sede legale 9.9. città di residenza o della sede legale stato di residenza o della sede legale 10. strumenti finanziari oggetto di comunicazione ISIN denominazione 11. quantità degli strumenti finanziari oggetto di comunicazione eventuali vincoli o annotazioni sugli strumenti finanziari oggetto di comunicazione natura del vincolo beneficiario del vincolo 13. data di riferimento della comunicazione 14. termine di efficacia della comunicazione 15. diritto esercitabile a fronte della comunicazione 16. note. 1 Indicare 0 in caso di azzeramento della quantità (causali AZZ e ANN) e la nuova quantità in caso di riduzione (RID). 7

8 Allegato B1 Comunicazione ex artt. 23/24 del Provvedimento Post Trading 1. Intermediario che effettua la comunicazione ABI denominazione CAB 2. Intermediario partecipante se diverso dal precedente ABI (n.ro conto MT) denominazione 3. data della richiesta 4. data di invio della comunicazione 5. n.ro progressivo 6. n.ro progressivo della comunicazione 7. causale della annuo che si intende rettificare/revocare 2 rettifica/revoca 2 8. nominativo del richiedente, se diverso dal titolare degli strumenti finanziari 9. titolare degli strumenti finanziari: cognome o denominazione nome codice fiscale comune di nascita provincia di nascita data di nascita indirizzo città nazionalità Stato 10. strumenti finanziari oggetto di comunicazione: ISIN denominazione 11. quantità strumenti finanziari oggetto di comunicazione: 12. vincoli o annotazioni sugli strumenti finanziari oggetto di comunicazione natura Beneficiario vincolo 13. data di riferimento 14. termine di efficacia 15. diritto esercitabile 16. note Firma Intermediario 2 Campi da valorizzare in caso di Comunicazioni ex art. 24 del Provvedimento. 8

9 Avvertenze per la compilazione Allegati B e B1 Punto 7. La causale deve essere individuata attraverso l indicazione di uno dei seguenti codici: AZZ Azzeramento della quantità per cessione o revoca totale RID Riduzione della quantità per cessione o revoca parziale ANN Annullamento Punto 9.4 Per in nati all estero indicare soltanto lo Stato estero Punto 9.5 Per gli Stati esteri indicare EE Punto 12.1 Per la natura del vincolo utilizzare i codici vincolo della seguente tabella: Codice Descrizione 00 senza vincolo 09 legale rappresentante 10 detentore del vincolo di pegno 11 Usufruttuario 14 vincolato a patrimonio familiare 16 esercente la tutela sul minore 17 esercente la curatela sul minore emancipato 18 esercente la tutela sull interdetto 19 esercente la tutela sull alienato 20 esercente la curatela sull inabilitato 22 con vincolo a cauzione amministrativa per la carica di consigliere di amm.ne 23 vincolo per cauzione a fronte agente di assicurazione 24 vincolo per cauzione a fronte gestione affitti 25 vincolo di pegno a favore di non residenti 26 vincolo a cauzione assegni 27 vincolo a cauzione altri servizi 28 esercente la potestà sul minore 29 curatore fallimentare 30 il procuratore 31 protutore del minore 32 protutore dell interdetto 33 tutore provvisorio dell interdicendo 34 curatore provvisorio dell inabilitando 35 curatore dell eredità giacente 36 curatore dello scomparso 37 immesso nel possesso provvisorio dell assente 38 custode del sequestro giudiziario 39 sequestro convenzionale 40 sequestro conservativo civile 41 sequestro conservativo penale 42 Pignoramento 99 vincolo non codificato 9

10 Punto 12.3 Per il beneficiario del vincolo: nel caso di garanzia a favore di una banca indicare il cod. ABI o il cod. attribuito dalla Banca d Italia rilevabile dal Mod. MT 21. in ogni altro caso indicare: cognome o denominazione, nome (se persona fisica), comune e data di nascita (se persona fisica), indirizzo e città di residenza o della sede legale, codice fiscale. Punti 13, 14 e 15 La data di riferimento della Comunicazione ex 23 è la data alla quale la titolarità degli strumenti finanziari legittima all esercizio del diritto, indipendentemente dalla successiva data alla quale il diritto viene esercitato. La Comunicazione ex 23 attesta che, alla chiusura della giornata contabile indicata quale data di riferimento, salvo quanto precisato in nota 3 per il recesso, gli strumenti finanziari oggetto di comunicazione erano iscritti nel conto del titolare indicato al punto 9. Tale data deve essere antecedente alla data di rilascio o quantomeno coincidere, ma non può essere successiva. Il termine di efficacia, se non coincide con la data di riferimento, è la successiva data entro la quale il titolare richiede di essere legittimato a esercitare il diritto. In tal caso la data deve essere coerente con il termine eventualmente indicato dall emittente. La cessione degli strumenti finanziari prima di tale data comporta l effettuazione di una comunicazione di rettifica ma il legittimato può sempre richiedere prima di tale data la revoca parziale o totale della comunicazione. Il diritto esercitabile a fronte della Comunicazione ex 23 deve essere individuato attraverso il codice diritto riportato nella successiva tabella che individua le possibili opzioni per indicare correttamente la data di riferimento e il termine di efficacia. 10

11 Tabella dei codici diritto Diritto esercitabile Cod. Diritto Data di riferimento Termine di efficacia Ispezione del libro soci e del libro verbali assemblee (art c.c.) ISP Data di rilascio salvo precedente data se indicata dal legittimato Coincide con la data di riferimento salvo diverse indicazioni del legittimato Diritto di recesso (art c.c.) REC Data indicata dall emittente 3 Non esiste Richiesta di identificazione degli azionisti e degli obbligazionisti (artt. 83- duodecies, comma 3, TUF e 26-bis, comma 2, Provvedimento Post Trading) SHI Data di rilascio salvo precedente data se indicata dal legittimato Coincide con la data di riferimento salvo diverse indicazioni del legittimato Integrazione dell ordine del giorno dell assemblea (art. 126-bis TUF) ODG Data di rilascio salvo precedente data se indicata dal legittimato Coincide con la data di riferimento, o, con il termine finale riportato nell avviso di convocazione Presentazione di domande prima dell assemblea (art. 127-ter TUF) DOM Record date assemblea o anteriore data di rilascio Record date assemblea Deposito di liste per la nomina di amministratori (artt. 147-ter TUF), di sindaci e di consiglieri di sorveglianza (art. 148 TUF) DEP Data di rilascio o data di deposito indicata dal legittimato Data di deposito o termine finale 4 riportato nell avviso di convocazione 3 Per poter essere legittimato a esercitare il recesso, le azioni per le quali l azionista richiede la Comunicazione ex 23 devono essere iscritte in conto prima dell apertura dei lavori assembleari come indicato dall Emittente (art. 127 bis, comma 2, TUF). La data di riferimento indicata nella comunicazione, secondo la definizione riportata sopra, non può che fare riferimento alla chiusura di una giornata contabile che però risulta incompatibile con l orario di apertura dei lavori assembleari. In questo caso l Intermediario potrà anticipare di default la data di riferimento alla chiusura della giornata contabile precedente la riunione assembleare che deve essere comunicata dall emittente in occasione dell incarico generale dato a Monte Titoli. Nell eventualità di un accredito dei titoli nel giorno stesso dell assemblea effettuato dall intermediario al conto del legittimato prima dell ora indicata dall emittente come ora di apertura dell assemblea, l intermediario, indicherà in nota della comunicazione che la titolarità è stata acquisita nel giorno dell assemblea ma prima dell inizio della stessa. Ciò ove tale accertamento sia operativamente possibile. Inoltre le azioni devono essere mantenute ininterrottamente in conto fino alla data di emissione della citata comunicazione. Vedere paragrafo 6 (ultimo periodo) in merito all indisponibilità delle azioni e al divieto di rettifica o di revoca. 4 Se il legittimato non conosce la data entro la quale sarà in grado di effettuare il deposito può richiedere che il termine di efficacia sia l ultimo giorno valido per il deposito. 11

12 Allegato C Certificazione ex art. 25 del Provvedimento Post Trading Intermediario che rilascia la certificazione ABI denominazione CAB Intermediario partecipante se diverso dal precedente ABI (n.ro conto MT) denominazione data della richiesta data rilascio certificazione n.ro progressivo annuo Nominativo del richiedente, se diverso dal titolare degli strumenti finanziari Titolare degli strumenti finanziari: cognome o denominazione nome codice fiscale comune di nascita provincia di nascita data di nascita indirizzo città nazionalità Stato Strumenti finanziari oggetto di certificazione: ISIN denominazione Quantità degli strumenti finanziari oggetto di certificazione: Vincoli o annotazioni sugli strumenti finanziari oggetto di certificazione Natura vincolo Beneficiario vincolo (cognome/denominazione, nome, codice fiscale, comune e data di nascita, indirizzo, città di residenza o sede) data di riferimento certificazione termine di efficacia oppure fino a revoca Diritto esercitabile Note Firma Intermediario 12

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Mid Industry Capital S.p.A Sede Legale Galleria Sala dei Longobardi 2, 20121 Milano Cod. Fisc. e P.IVA R.I. Milano 05244910963, R.E.A. Mi 1806317, Capitale Sociale Euro 5.000.225 i.v. CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA

Dettagli

Per agevolare l operatività, si prevede che, per ogni azione che ammette il voto maggiorato, vi siano 4 codici identificativi:

Per agevolare l operatività, si prevede che, per ogni azione che ammette il voto maggiorato, vi siano 4 codici identificativi: PROCEDURA VOTO MAGGIORATO La procedura ha come scopo quello di fornire le modalità operative nei confronti delle società emittenti e degli intermediari, per poter consentire alle società quotate l esercizio

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in

Dettagli

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.

Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in

Dettagli

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -

- Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R

Dettagli

Regolamento emittenti

Regolamento emittenti E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE

Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE Guida agli adempimenti del REGISTRO DELLE IMPRESE (Modulistica Fedra e programmi compatibili) Versione 1.3 rilasciata in data 20.4.2009 Area Studi Giuridici Settore Anagrafico La redazione del documento

Dettagli

L intervento e il voto in assemblea dopo l attuazione della Direttiva sull esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate [*]

L intervento e il voto in assemblea dopo l attuazione della Direttiva sull esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate [*] L intervento e il voto in assemblea dopo l attuazione della Direttiva sull esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate [*] Lucia Calvosa La disciplina introdotta in Italia con il d.lgs.

Dettagli

Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali

Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali Quadro normativo: l impugnazione delle delibere sociali Si è cercato il punto di equilibrio tra la tutela dei soci e la salvaguardia del buon funzionamento della società e della certezza dei rapporti societari

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA AA9/11 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA (IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non diversamente specificato,

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

REGISTRO DELLE IMPRESE

REGISTRO DELLE IMPRESE REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.

LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

Istruzioni al Servizio di Gestione Accentrata per Intermediari ed Emittenti

Istruzioni al Servizio di Gestione Accentrata per Intermediari ed Emittenti Monte Titoli Istruzioni al Servizio di Gestione Accentrata per Intermediari ed Emittenti 9 giugno 2014 Controllo Sommario 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 8 1.1 Definizioni... 8 2 CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO...

Dettagli

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015

1 di 8. Poste Italiane S.p.A. - Società con socio unico Patrimonio BancoPosta. Mifid Condizioni Generali Ed. Giugno 2015 CONDIZIONI GENERALI CHE REGOLANO IL CONTRATTO PER LA PRESTAZIONE DEI SERVIZI E DELLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO E DEL SERVIZIO DI CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI STRUMENTI FINANZIARI PER CONTO DEI CLIENTI

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi

Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).

Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria). Luogo di convocazione dell assemblea nelle società di capitali della Dott.ssa Roberta De Pirro L ADEMPIMENTO Il Consiglio nazionale del notariato, nello Studio n. 98-2013/I ha fatto il punto sul luogo

Dettagli

"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI

OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI "OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI Ai sensi dell art. 114, comma 7, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Regolamento Emittenti adottato dalla Consob

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma

Comune di Mentana Provincia di Roma BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI INTEGRATIVI A SOSTEGNO DEL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA FINANZIARIA 2013 IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - VISTO l articolo 11 della

Dettagli

GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI

GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI PIATTAFORMA PER LA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA OPERATIVA ALLE OPERAZIONI DI SMOBILIZZO DEL CREDITO CERTIFICATO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE AMMINISTRAZIONI DEBITRICI Versione 1.1 del 06/12/2013

Dettagli

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI

INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013

UFF. REGISTRO IMPRESE giugno 2013 L accertamento delle cause di scioglimento ai sensi dell art. 2484 c.c. e gli adempimenti pubblicitari conseguenti per Società di Capitali e Cooperative. 1 L art. 2484 c.c., rubricato Cause di scioglimento,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI GUIDA PRATICA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA PROCEDURA TELEMATICA) Versione 1.3 del 26/11/2012 Sommario Premessa... 3 1 Introduzione... 4 1.1 Il contesto normativo...

Dettagli

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti

REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI. Art. 1 - Fonti REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Art. 1 - Fonti 1. Il presente Regolamento disciplina la composizione, la durata e le modalità di funzionamento del Collegio dei Revisori

Dettagli

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio

Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI

REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI COMUNE DI TREMEZZINA REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SUL DIRITTO D'ACCESSO AGLI ATTI Approvato con deliberazione del Commissario prefettizio assunta con i poteri di Consiglio n. 19 del 02/04/2014

Dettagli

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;

Visto il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia; DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ULTERIORI DISPOSIZIONI DI ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 33, COMMA 1, LETTERA E), DELLA LEGGE 7 LUGLIO 2009, N. 88 Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

Dettagli

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO IGNAZIO VIAN Via Stampini 25-10148 TORINO - Tel 011/2266565 Fax 011/2261406 Succursale: via Destefanis 20 10148 TORINO Tel/Fax 011-2260982 E-mail: TOMM073006@istruzione.it

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l.

La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l. Il bilancio delle società di capitali La sua impugnazione Firenze 15 giugno 2010 La normativa civilistica in tema di impugnativa di bilancio di s.p.a. e s.r.l. Francesco D Angelo (Università di Firenze)

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto

3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita

Dettagli

www.sanzioniamministrative.it

www.sanzioniamministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO

ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO ALLEGATO N. 2 STANDARD TECNICI DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 1 INDICE 1) ASPETTI GENERALI 2) CONTENUTO DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO 2.1) OPERAZIONI 2.2) RAPPORTI 2.3) LEGAMI TRA SOGGETTI 3) CRITERI

Dettagli

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane

L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane CIRCOLARE N. 12 DEL 20 APRILE 2015 DIRITTO SOCIETARIO MERCATO DEI CAPITALI E SOCIETA QUOTATE L applicazione delle tassonomie XBRL alle società italiane www.assonime.it ABSTRACT Nel corso del 2014 si è

Dettagli

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine

Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine Informazioni su CheBanca! Denominazione Legale: CheBanca! S.p.A. Capitale Sociale: Euro 220.000.000 i.v. Sede Legale: Via Aldo Manuzio, 7-20124 MILANO

Dettagli

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE

Dettagli

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri

L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob

Dettagli

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini

Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di Sintesi - Documento adottato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 07/07/ 2009 Ai sensi degli artt, 45-46-47-48 del Regolamento

Dettagli

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT

FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA CREMASCA Credito Cooperativo Società Cooperativa Piazza Garibaldi 29 26013 Crema (CR) Tel.: 0373/8771 Fax: 0373/259562

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE

DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO

FONDAZIONE FORENSE DI PESARO FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente.

Dettagli

Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE

Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE MOD.COM 4 SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO MUNICIPIO.. Via - 00..Roma Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 16 e 26

Dettagli

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA DELLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Questa procedura definisce le modalità adottate di approvazione ed esecuzione delle operazioni poste in essere

Dettagli

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com

ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 e dell art. 12 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio. VISTO il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163; Regolamento unico in materia di esercizio del potere sanzionatorio da parte dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui all art 8, comma 4, del D.Lgs. 12

Dettagli

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking.

Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Foglio informativo n. 060/011. Servizi di Home Banking. Servizi via internet, cellulare e telefono per aziende ed enti. Informazioni sulla banca. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza

Dettagli

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa...

Dettagli

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE

REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art.

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista

Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del

Dettagli