SOMMARIO. Capitolo I CENNI GENERALI SUI MERCATI A TERMINE (di Davide Mare e Alessandro Fiorini) I. MERCATI A TERMINE II. STRUMENTI DERIVATI

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1 SOMMARIO Capitolo I CENNI GENERALI SUI MERCATI A TERMINE (di Davide Mare e Alessandro Fiorini) I. MERCATI A TERMINE 1. Introduzione Caratteristiche istituzionali e funzionamento dei mercati I soggetti che operano sui mercati e le operazioni svolte I principali mercati a livello mondiale... 9 II. STRUMENTI DERIVATI 1. Introduzione Payoff degli strumenti derivati Attività sottostante III. TIPOLOGIE DI CONTRATTI DERIVATI 1. Forward Future Opzioni Swap Warrant Altri derivati IV. ELEMENTI DI OPTION PRICING 1. Determinanti del valore di una opzione Coefficienti di sensibilità Modello binomiale Modello Black-Scholes Simulazioni V. STIMA DELLA VOLATILITÀ 1. Introduzione Volatilità storica e volatilità implicita Eteroschedasticità condizionata Introduzione Modelli standard XV

2 3.3. Modelli asimmetrici Modelli con assunzioni distributive alternative alla Normale Volatilità stocastica Applicazione al mercato future del petrolio Capitolo II INTRODUZIONE AI MERCATI ENERGETICI (di Stefano da Empoli e Alessandro Fiorini) I. I MERCATI SPOT IN ITALIA: ORGANIZZAZIONE ED ESITI DI MERCATO 1. Introduzione I mercati elettrici Elementi introduttivi Le zone di mercato Articolazione del mercato Il Mercato del Giorno Prima (MGP) Il Mercato Infragiornaliero (MI) Il Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD) I mercati del gas naturale II. I MERCATI FORWARD IN ITALIA 1. I mercati forward nel settore elettrico Il Mercato a Termine dell Energia (MTE) Microstruttura I derivati dell energia elettrica Il segmento IDEX di Borsa Italiana Consegna dei Derivati di Energia (CDE) La Piattaforma P-GAS Appendice III. LE PRINCIPALI ESPERIENZE EUROPEE: CARATTERISTICHE ISTITUZIONALI ED ESITI DI MERCATO 1. NASDAQ OMX Commodities Europe APX-ENDEX European Energy Exchange (EEX) Powernext OMIP XVI

3 IV. APPLICAZIONE 1. Un analisi della volatilità: applicazione ai mercati elettrici e gas europei Capitolo III OPERATIVITÀ DI UNA ENERGY COMPANY SUI MERCATI A TERMINE: OPPORTUNITÀ E COMPORTAMENTI (di Orazio Privitera, Francesco Basile, Luca Bai, Francesca Egidi, Davide Baretto e Alessandro Bracci) I. IL CONTESTO: DAL MERCATO INTERNO AI MERCATI INTEGRATI E CORRELATI 1. Scegliere un mercato: come e perché La gestione proattiva: le opportunità per gli operatori Energia elettrica Gas naturale II. GLI STRUMENTI PER OPERARE SUI MERCATI 1. I driver dei mercati energetici I fattori di contesto Il monitoraggio dei mercati e la reportistica Il trading desk e il back office III. STRATEGIE E TATTICHE 1. I mercati a termine come strategia e la strategia per i mercati a termine Le fasi e gli orizzonti temporali del trading Long term Medium term Short term Le tipologie operative Trading direzionale Spread trading Index linked trading Asset backed trading Impianti power Gestione dello stoccaggio Come valutare l attività di portafoglio: rischio e rendimento Il valore atteso nell operatività Determinare il valore di una posizione a mercato Primo margine energia XVII

4 4.4. Risk Management I rischi gravanti sull operatività Dalla volatilità ai modelli Value at Risk (VaR) Business review IV. LE EVIDENZE NEL MERCATO ITALIANO 1. Energia elettrica: conseguenze dei mercati a termine sull attività di una energy company Gas naturale: una storia da scrivere Capitolo IV PREZZI DEL PETROLIO SPOT E FUTURE: MODELLI DI PREVISIONE E STRUTTURA A TERMINE (di Claudio Dicembrino, Alessandro Fiorini e Stefano da Empoli) I. MODELLI DI PREVISIONE DEI PREZZI DEL PETROLIO 1. Premessa Modelli basati sulla letteratura delle risorse esauribili Modelli di equazioni strutturali Modelli ibridi (o misti) II. SULLA STRUTTURA A TERMINE DEI PREZZI FUTURE 1. La relazione tra prezzi spot e future Struttura e volatilità dei prezzi spot e future nel mercato petrolifero I prezzi future quali predittori dei prezzi spot III. ESTENSIONE AI MERCATI POWER E DEL GAS NATURALE 1. Introduzione Carattere predittivo del prezzo forward Una visione cross-commodity e cross-market XVIII

5 Capitolo V ASPETTI GIURIDICI RELATIVI AL MERCATO ITALIANO (di Lorenzo Parola, Carmine Oncia e Francesca Morra) I. TRADING FINANZIARIO DI ENERGIA: ASPETTI REGOLAMENTARI 1. Disciplina dei contratti a termine su commodity La Direttiva MiFID: finanziarietà dei derivati su commodity e riserva di attività La disciplina delle esenzioni e i cd. professional L accesso ai mercati regolamentati Il segmento IDEX gestito da Borsa Italiana: aspetti istituzionali e cenni comparativi L impatto delle riforme regolamentari europee (REMIT, MiFID, EMIR, MAR) sui mercati energetici II. TRADING FINANZIARIO DI ENERGIA OVER THE COUNTER: ASPETTI CONTRATTUALI 1. I Master Agreement ISDA Master Agreement: struttura e principali previsioni Close-out netting e altri strumenti contrattuali di mitigazione del rischio di credito: aspetti di diritto fallimentare III. TRADING FISICO DI ENERGIA 1. La vendita e la somministrazione di energia elettrica e di gas naturale: cenni civilistici e aspetti regolamentari EFET Master Agreement: struttura e principali previsioni I mercati elettrici (a pronti e a termine) e M-Gas gestiti dal GME: aspetti istituzionali e cenni comparativi Qualificazione giuridica dei contatti conclusi sui mercati gestiti dal GME IV. NUOVI STRUMENTI DI TRADING: STOCCAGGI E INTERCONNECTOR VIRTUALI 1 1. Lo stoccaggio gas: problematiche e politiche risolutive La stesura della parte IV del capitolo 5 è attribuibile anche ad Attilio Punzo, Responsabile dell Unità Analisi Economico-Finanziarie Gestore dei Servizi Energetici (GSE) S.p.A. XIX

6 2. Il D.Lgs. n. 130/2010: un potenziale strumento per trasformare un contesto problematico in opportunità Il funzionamento dello stoccaggio e degli interconnector virtuali I benefici del D.Lgs. n. 130/ Capitolo VI ASPETTI CONTABILI E FISCALI RELATIVI ALL ITALIA (di Pietro Bracco, Epifanio D Angelo, Ottavia Orlandoni, Angela Piri, Mariapia Piscitelli e Floriana Reali 2 ) I. PROFILI CONTABILI DEI MERCATI A TERMINE SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 1. La qualificazione dei contratti a termine: la distinzione tra strumenti finanziari derivati e non La rilevazione a bilancio dei contratti diversi dagli strumenti finanziari derivati La rilevazione a bilancio degli strumenti finanziari derivati La rilevazione dei derivati classificati come attività e passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico La definizione di fair value La rilevazione dei derivati di copertura secondo i criteri dell hedge accounting La natura degli strumenti finanziari: copertura o meno La nozione di copertura La misurazione dell efficacia della copertura Cash Flow Hedge Fair Value Hedge I derivati incorporati (embedded) L informativa nelle note al bilancio L evoluzione normativa in corso di introduzione: IFRS II. PROFILI CONTABILI DEI MERCATI A TERMINE SECONDO I PRINCIPI CONTABILI NAZIONALI 1. La qualificazione dei contratti a termine: la distinzione tra strumenti finanziari derivati (operazioni fuori bilancio ) e non Nello specifico, Pietro Bracco ha partecipato alla redazione delle parti II, III, IV, V, VI e VII, Epifanio D Angelo della parte I, Ottavia Orlandoni delle parti I, II e V, Angela Piri delle parti V e VI, Mariapia Piscitelli delle parti IV e VII e Floriana Reali delle parti IV e VII. XX

7 2. La rilevazione a bilancio dei contratti diversi dagli strumenti finanziari derivati La rilevazione a bilancio degli strumenti finanziari derivati L imputazione a conto economico degli utili e delle perdite realizzate L imputazione a conto economico del fair value degli strumenti finanziari derivati aperti a fine esercizio La natura degli strumenti finanziari: copertura o meno La rilevazione del fair value L informativa negli altri documenti di bilancio La rilevazione nei conti d ordine L informativa in nota integrativa La determinazione del fair value Le informazioni sull entità e sulla natura L informativa nella relazione sulla gestione III. IL REGIME IRES (E ROBIN HOOD TAX) DEI MERCATI A TERMINE 1. La qualificazione dei contratti a termine: la distinzione tra operazioni fuori bilancio e non (rinvio) Cenni sui principi che governano la determinazione della base imponibile IRES Il regime impositivo dei contratti diversi dalle operazioni fuori bilancio Il regime impositivo delle operazioni fuori bilancio Gli utili e le perdite realizzate La rilevanza fiscale del fair value delle operazioni fuori bilancio aperte alla data di chiusura dell esercizio La nozione di copertura La rilevanza fiscale delle operazioni di copertura La rilevanza fiscale delle operazioni speculative (recte, di trading puro) IV. IL REGIME IRAP DEI MERCATI A TERMINE 1. La qualificazione dei contratti derivati Il regime impositivo dei contratti diversi dai contratti derivati Il regime impositivo dei contratti derivati Gli utili e le perdite realizzate Il fair value rilevato a bilancio degli strumenti finanziari aperti alla data di chiusura dell esercizio XXI

8 V. IL REGIME IVA DEI MERCATI A TERMINE 1. La qualificazione dei contratti a termine: la distinzione tra strumenti finanziari e non Il regime impositivo dei contratti diversi dagli strumenti finanziari (o, meglio, dei contratti che prevedono la consegna fisica di commodity) Il momento impositivo Le aliquote d imposta La territorialità dell imposta L identificazione delle commodity soggette a normativa ad hoc La normativa ad hoc sulla territorialità Il regime impositivo degli strumenti finanziari Il presupposto impositivo Le commissioni per la sottoscrizione e la negoziazione degli strumenti finanziari I differenziali Il regime impositivo dell Interconnector e dello stoccaggio virtuale La compravendita di commodity che vede come controparte i Soggetti Selezionati per l energia elettrica e i Soggetti Investitori per il gas I passaggi di commodity tra Soggetti Selezionati e shipper e tra Soggetti Investitori e Stoccatori Virtuali VI. LE ACCISE SUI MERCATI A TERMINE 1. Premessa Il presupposto impositivo delle accise sul gas naturale e sull energia elettrica I soggetti obbligati al pagamento delle accise sul gas naturale e sull energia elettrica Il meccanismo impositivo delle accise sul gas naturale e sull energia elettrica (cenni) Alcuni casi particolari di fornitura di gas naturale e di energia elettrica: PSV, Borsa del gas e Borsa elettrica, Interconnector e stoccaggio virtuale VII. L IMPOSTA DI REGISTRO SUI CONTRATTI DEI MERCATI A TERMINE 1. Premessa L imposta di registro sui contratti dei mercati a termine BIBLIOGRAFIA XXII

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