COMPONENTE AEROBICA NELL ALLENAMENTO AD APPESANTIRE PROGRESSIVO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMPONENTE AEROBICA NELL ALLENAMENTO AD APPESANTIRE PROGRESSIVO"

Transcript

1 COMPONENTE AEROBICA NELL ALLENAMENTO AD APPESANTIRE PROGRESSIVO Professore VALENTIN Cristian Palestra AKTIVIA, Rogno Bergamo Estratto: Anni fa, gli esercizi di aerobica hanno attirato l attenzione degli sportivi perché aveva come effetto il bruciare dei grassi. Oggi, la maggioranza dei bodybuilders stano includendo questa componente aerobica nel loro programma di esercizi, per compensare la dieta ipercalorica adottata, ma anche per combinare uno stato anabolizzante lungo una striatura visibile dei muscoli. In aggiunta, gli studi dimostrano altre conclusioni importanti per questo tipo di sforzo: aiuta il cuore ed il sistema vascolare a lavorare in modo efficiente, aumenta il valore totale di lipoproteine HDL nel sangue, regola la pressione sanguina per lavorare nei parametri giusti, diminuisce la frequenza cardiaca in riposo, e diminuisce il grasso del corpo. Grazie a tutto questo e abbastanza ovvio che questo tipo di pratica sia diventata un must nel programma di ogni singolo body builder, aiutandolo ad ottenere il giusto equilibrio tra una grande massa muscolare ed una striatura visibile delle fibre. Parole chiave: bodybuilding, composti aerobica, tipo di esercizio All inizio degli 80, l attenzione della comunità culturista è stata chiamata verso gli esercizi tipo aerobico, dovuto ai suoi benefici nel bruciare il grasso. All inizio tale attività è stata impiegata da quelli che gareggiavano, vista come mezzo suppletivo di assottigliare lo strato adiposo durante la preparazione per la gara. Oggi si è diffusa ad un livello tale da essere inserita dalla maggior parte dei bodybuilders come componente aerobica nel loro programma di preparazione. Gli studi attuati hanno messo in rilievo i benefici di tal tipo di allenamento: Aiuta il cuore e sistema vascolare, rendendoli efficienti. Un organismo allenato può meglio estrarre dal sangue gli acidi grassi, il glucosio e l ossigeno per aumentare il contributo energetico tanto al cervello quanto ai muscoli. Gli esercizi aerobici possono teoricamente ampliare il letto capillare ed aumentare le lipoproteine ad alta densità ( HDL) nel sangue, stabilizzare o diminuire la pressione del sangue, ridurre la frequenza del cuore in riposo, aumentare VO2 massimo e ridurre il livello del grasso corporale. Il funzionamento cardiovascolare migliorato aumenta la resistenza, ciò che vuol dire che l allenamento si può svolgere a massima intensità dall inizio fino alla fine. In più permette l abbreviazione dei periodi di riposo fra set, un altra via per aumentare l intensità. Dall altro lato l aggiunta di una componente aerobica al programma di allenamento suppone bruciare più calorie, ciò che può compensare una dieta più ricca di calorie, mantenendo però lo stato anabolico contestualmente alla definizione e stria della massa muscolare. 154

2 Una particolare informazione interessante per i bodybuilders è relazionata ai capillari. Si è presentata la conclusione che il lavoro aerobico (chiamato da alcuni autori anche modo cardiovascolare) aumenta la dimensione dei capillari esistenti e genera altri nuovi. Per i culturisti tale beneficio è palese. Il miglioramento dei capillari esistenti abbinato all estensione del sistema capillare permette un migliore rifornimento a nutrienti del tessuto muscolare, ciò che esercita una benefica influenza sull aumento e sul ricupero così come un asportazione più rapida dei prodotti residuali come sarebbe l acido latteo dopo un allenamento intenso. Viste le circostanze, è ovvio che praticare un culturismo qualitativo, cui vada a combinare una massa muscolare maggiore con uno speciale rilievo, non è concepibile senza il giusto abbinamento fra l allenamento a pesi (principalmente aerobico) e gli esercizi ad effetto aerobico. Per delineare il confine fra i due tipi di esercizio, si deve guardare e prendere dettagliatamente ciò che separa l aerobico dall anaerobico. Aerobio (sarebbe tradotto con ossigeno ) riferisce agli sforzi d intensità moderata o ridotta (dovuto al coinvolgimento specialmente delle fibre tipo lento, le fibre rosse), in cui il corpo ha la possibilità di fornire bastante ossigeno al sistema durante l attività fisica. Durante questo tipo di attività (ad esempio: corsa, ciclismo, nuoto), cui si può mantenere un periodo più lungo, il corpo brucia all inizio i depositi di glicogeno, e dopo l esaurimento di questi ultimi usa come fonte d energia i depositi di grasso. La loro bruciatura ha come effetto l assottigliare dello strato adiposo e la spurga delle tossine dal corpo, ad effetto diretto sulla definizione (sinonimo alla separazione o stria) e sull aspetto dei gruppi muscolari. Anaerobio (sarebbe tradotto senza ossigeno ) vuol dire l esercitazione ad un intensità maggiore tale da impedire il corpo a fornire ossigeno ai muscoli lavorati. La respirazione si precipita e la mancanza di ossigeno ha bisogno di una pausa per riprendere la respirazione normale. Per reggere un attività anaerobica il corpo brucia glicogeno, lo zucchero del corpo cui si trova nei muscoli, nel fegato e sangue. Il breve periodo e l indole scoppiante di tale attività (dovuto al fatto che le fibre coinvolte sono quelle tipo bianco) non permettono al corpo di ricorrere ai suoi depositi di grasso per bruciarlo e convertirlo in energia. Il fattore separante l esercizio aerobico da quello anaerobico è l intensità. L attività fisica si può svolgere tanto aerobica quanto anaerobica, ciò che le rende distinte è però l intensità adoperata. Prendiamo ad esempio i vari livelli dell intensità generata da uno sprinter su 100 m e da un corridore di maratone. Lo sprinter svolge un attività anaerobica. Esso scoppia nella sua corsa e rende tutto in 10 secondi, quasi senza respirare. Suo sforzo è tanto intenso che sorge un acuta mancanza di ossigeno, compensata per una respirazione molto rapida dopo il finale della corsa. Al contrario, il corridore di maratone svolge un attività aerobica. Esso corre ad una velocità tanto bassa a seconda delle sue possibilità sicché l ossigeno continua ad essere erogato nel sistema mentre corre, permettendogli di mantenere il ritmo durante alcune ore. Se non eccede le proprie possibilità, esso porterà a termine la corsa ad un esaurimento minore e senza il melodramma associato allo sprinter. Le differenze fra i due tipi di corridori vengono rispecchiate negli aspetti fisici degli sportivi. Gli sprinters, specialisti anaerobici, tendono ad essere molto muscolosi, mentre i maratoneti, praticanti dello sforzo aerobico, hanno corpi sottili ed un peso corporeo minimo. 155

3 Allora perché un culturista vuole fare esercizi aerobici, che possono contribuire alla creazione delle caratteristiche di un fisico sottile? La chiave consta nel guardare l allenamento aerobico come supplemento dell allenamento a pesi e non come un suo sostituto. Il giusto abbinamento fra i due rappresenta un passo essenziale nel raggiungere il potenziale massimo. L oggetto di qualsiasi culturista è di diventare grande. Un programma di allenamento completo comprende l attivazione di entrambi tipi di fibre, quelle tipo rapido en anche quelle tipo lento. L apparizione del grasso viene associata ai periodi di allenamento per guadagnare massa muscolare, quando si lavora a pesi maggiori per cui il coinvolgimento delle fibre diventa determinante. Il problema sorto è che gli allenamenti aerobici ad intensità maggiore portano all attivazione anche delle fibre rapide lavorate nelle sessioni a pesi. Tale combinazione porterà rapidamente al sovra-allenamento e all esaurimento delle riserve di glicogeno dal fegato e dai muscoli ciò che porta alla cannibalizzazione del tessuto muscolare, la materia più facilmente adoperabile per energia in questa fase. Per evitare dissapori la conclusione è una sola: l allenamento aerobico si deve fare ad intensità moderata, nei giorni fra gli allenamenti a pesi, sin dall inizio del programma di culturismo, ed il corpo diventerà tanto definito quanto massiccio. Ottenere l effetto aerobico per ottenere l effetto aerobico occorrente (ad esempio bruciare i grassi) le sessioni devono perdurare all incirca di minuti. Per ciò che riguarda il ritmo, gli esercizi devono essere eseguiti in un ritmo che permetta comunque allo sportivo di parlare e non lasciarlo senza fiato. Ogni sessione aerobica deve comprendere alcuni minuti per riscaldarsi (5-10) ed alcuni minuti di ripresa. Si deve lo stesso mantenere il ritmo massimo durante minuti. L intensità dell esercizio aerobico deve essere sufficiente per mantenere il ritmo del cuore al 65 % delle massime possibilità durante tutto il periodo dell allenamento (escluso il periodo per riscaldarsi e riprendersi). C è anche una formula molto semplice per calcolare il polso massimo, rispettivamente si deve detrarre l età dello sportivo dal 220. Per calcolare il polso di lavoro, si deve moltiplicare ottenuto per 0,65. Il prodotto è il ritmo del cuore da raggiungere e mantenere durante la sessione di lavoro aerobico. Ad esempio, il ritmo di lavoro per una persona di anni 25 viene calcolato come segue: = 195 (ritmo massimo del cuore) 195 x 0,65 = 126 (ritmo di lavoro) Quando si devono fare gli esercizi aerobici il più efficiente periodo del giorno per l allenamento aerobico è la mattina, subito dopo la sveglia, prima di mangiare. In questo momento del giorno, dopo un sonno di ore 8-10 in cui l organismo non ha ricevuto cibo, le riserve di glicogeno sono minime, ciò che determina l organismo adoperare quanto più presto l energia ottenuta tramite bruciare grasso. Per ciò che riguarda le sessioni di allenamento, esse si devono ripartire durante la settimana eseguendosi in giorni non successivi. Se si lavora tre volte alla settimana con allenamenti di forza, normalmente lunedì-mercoledì-venerdì, allora è indicato fare gli esercizi aerobici negli altri giorni, rispettivamente martedì-giovedì-sabato. La componente aerobica e l allenamento anaerobico a pesi sono due attività del tutto distinte: le aerobiche sono di intensità ridotta, mentre l allenamento a pesi è di alta intensità. Tali non devono interferire nella stessa sessione di allenamento. Se certi problemi di programmazione obbligano lo sportivo a fare una sessione di aerobico nel giorno di allenamento a pesi, tali si devono fare ad un intervallo di tempo quanto più ampio fra loro preferibilmente l aerobico la mattina e l allenamento a pesi, la sera. 156

4 La loro combinazione nella stessa sessione è contro produttiva per gli interessi del culturista. Combinando i due verranno esauriti i depositi di energia, tanto dal punto di vista fisico quanto mentale, ciò che va a indebolire la forza per l allenamento successivo a pesi. Fare l aerobico dopo l allenamento a pesi suppone una trappola. Subito dopo un forte allenamento ad appesantire, la precedenza del corpo consta nel ricupero. A tal punto avviene un deterioro delle fibre muscolari, ed il corpo chiede un infusione di proteine e carboidrati per stimolare ed accelerare i processi di ricupero. Fare allenamento aerobico dopo quello a pesi va a tardare il ricupero va ad allontanare tutto il processo di ricupero ed affettare i guadagni. Nella storia più pessimistica, il corpo già esaurito e languido per cibo per stimolare la riparazione delle fibre muscolari, alle riserve di glicogeno finite va a bruciare il tessuto muscolare per energia. Selezione del tipo di aerobico le forme di attività aerobica sono: Esercizi eseguibili in palestra o a casa bicicletta fissa, corsa o cammino sul tappeto mobile, e lo stepper; Esercizi svolti all aperto jogging, ciclismo, nuoto, canottaggio (remare), pattinaggio a rotelle. Il più importante oggettivo consta nel raggiungere un livello che permetta il completamento di 3 sessioni di ogni minuti alla settimana. Mentre viene raggiunto l effetto aerobico (ad esempio l esercizio al 65% del polso massimo durante all incirca di minuti), il modo in cui viene ottenuto diventa secondario. L organismo umano è un sistema molto efficiente, cui reagisce alle modifiche ambientali e sempre si conforma. Ad esempio, se viene eseguita la corsa (come attività aerobica), il corpo diventerà molto efficiente nell eseguire i movimenti necessari in tal processo. Tanto lo sportivo diventa più efficiente dal punto di vista biomeccanico, quanto va a consumare meno calorie, e quanto meno grasso va a bruciare. Dunque da questo punto di vista è indicato farsi più tipi di esercizi cardio. L allenamento a pesi tipo cardio è la miglior alternativa per il periodo di separazione e stria muscolare, visto che lo sforzo per bruciare il grasso si può orientare proprio sulle zone dei gruppi muscolari coinvolti in tale attività. È importante che, per bruciare quanto più grasso possibile, si deve aumentare il periodo di contrazione muscolare. Nel contempo, per poterlo attuare, i carichi si devono ridurre del % del 1RM. All inizio di un set a tante riprese e carico ridotto viene attivato soltanto un numero limitato di fibre muscolari. Le altre fibre diventano attive nel grado in cui le prime si stancano, permettendo allo sportivo di fare un sforzo più a lungo. Tale allenamento, svolto su una maggior sequenza di tempo, esaurisce le riserve di ATP/CP e glicogeno, lasciando gli acidi grassi come unica fonte di combustibile disponibile per portare avanti l attività. L uso di tale fonte porta al bruciare il grasso dell organismo, principalmente quello sottocutaneo. Questo è infatti il meccanismo per cui viene ottenuta la definizione muscolare e l aumento del grado di stria muscolare. Conclusione siccome il corpo si abitua all esercizio aerobico sarà propenso ad impiegare il grasso come fonte di energia. Il metabolismo sarà più efficiente dal punto di vista calorico, il cuore ed i polmoni saranno più sani, e va a permettere l introduzione di più calorie senza correre il rischio del cumulo di grasso. La resistenza va ad aumentare e si possono fare allenamenti più forti e più intensi. In breve, lo sportivo sarà più in gamba e più sano. E per i culturisti la cosa più importante è che aderendo ad un programma aerobico consistente il fisico diventa e si presenta più spettacolare. 157

5 Le ricerche rilevano che gli esercizi aerobici incidono notevolmente su tutto il sistema cardio-circolatore, però una particolare informazione interessando i culturisti è connessa ai capillari. In breve, il lavoro cardio consistente aumenta la dimensione dei capillari esistenti e genera altri nuovi. Per i culturisti tale beneficio è palese. Il miglioramento dei capillari esistenti abbinato all estensione del sistema capillare permette un migliore rifornimento a nutrienti del tessuto muscolare, ciò che esercita una benefica influenza sull aumento e sul ricupero così come un asportazione più rapida dei prodotti residuali come sarebbe l acido latteo dopo un allenamento intenso. Bibliografia: Dragan, I., Medicina sportiva aplicata (Medicina fisica applicativa), Bucarest, 1994 Manescu, D.C., Dezvoltare fizica si reliefare musculara (Sviluppo fisico e rilievo muscolare), Casa Editrice ASE (Accademia di Studi Economici), Bucarest, 2009 Weider, J., Triple progressive muscle building, Montreal, 1998 Weider, J., raccolta delle riviste Muscle & Fitness,

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO

CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Allenamento ciclismo CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Le basi della supercompensazione nel ciclista Il carico di allenamento (o sollecitazione) di un ciclista tende a sfruttare la propria

Dettagli

Sostituisci 1 o 2 dei tre pasti principali giornalieri con altrattanti shake FORMULA 1 PRO

Sostituisci 1 o 2 dei tre pasti principali giornalieri con altrattanti shake FORMULA 1 PRO SOSTITUTO DEL PASTO PER SPORTIVI Prima dell allenamento, scegli una nutrizione che ti dà sicurezza. Nutrizione bilanciata ricca di carboidrati, proteine, vitamine e minerali, Formula 1 Pro è un sostituto

Dettagli

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno

. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) Limite più elevato nell abilità di una persona di aumentare il consumo di ossigeno Buon indicatore della resistenza cardiorespiratoria e della fitness aerobica Può

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

8 Errori in Palestra che ti Impediscono di Fare Progressi

8 Errori in Palestra che ti Impediscono di Fare Progressi 8 Errori in Palestra che ti Impediscono di Fare Progressi Capita spesso di non vedere risultati nonostante tutto l impegno e la fatica durante l allenamento. Spesso commettiamo qualche sbaglio che non

Dettagli

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE

PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Lega Friulana per il Cuore PERCHE L ATTIVITA FISICA E SALVACUORE Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato Tecnico-Scientifico della

Dettagli

http://sds.coniliguria.it 1

http://sds.coniliguria.it 1 Aspetti metabolici dell esercizio fisico Genova 22 gennaio 2011 A cura di Attilio TRAVERSO http://sds.coniliguria.it 1 L allenamento produce modificazioni fisiologiche (adattamenti) in quasi tutti i sistemi

Dettagli

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo

FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo FITWALKING: 10000 PASSI PER LA SALUTE Testo e disegni di Stelvio Beraldo - WALKING E FITWALKING - 10000 passi al giorno e risposta dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio - 10000 passi al giorno

Dettagli

Come preparare una. Preparare al meglio una maratona. Il lunghissimo Il lunghissimo è una seduta fondamentale per il maratoneta: correre

Come preparare una. Preparare al meglio una maratona. Il lunghissimo Il lunghissimo è una seduta fondamentale per il maratoneta: correre Come preparare una Preparare al meglio una maratona richiede particolare dedizione agli allenamenti: sono necessarie alcune settimane (mediamente una decina, ma anche di più per i podisti con limitata

Dettagli

LA CORSA Test e mezzi di allenamento

LA CORSA Test e mezzi di allenamento LA CORSA Test e mezzi di allenamento Tecnico FITri Raimondo Mantese 1 Introduzione Intraprendere uno sport multiforme quale il triathlon comporta la necessaria conoscenza delle proprie capacità fisiche.

Dettagli

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA RESISTENZA AEROBICA Gli allenamenti per la resistenza aerobica (definita anche resistenza di base o generale), migliorano i fattori fisiologici che stanno alla base delle prestazioni di resistenza: efficienza

Dettagli

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT

PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT INDICE PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT Principali teorie che influenzano l allenamento della forza nello sport:

Dettagli

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento. 1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve

Dettagli

19627426.00 DEU/ITA A ITA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA

19627426.00 DEU/ITA A ITA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA GUIDA PRATICA ALLA FORMA FISICA 19627426.00 DEU/ITA A ITA SOMMARIO 1. Lasciate che sia il cuore a guidarvi!... 3 2. Un mondo di scelte... 4 3. La zona personale di frequenza cardiaca... 6 4. L allenamento

Dettagli

scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im

scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im scienze motorie e sportive classi prime e seconde B D im incorsa il CORPO in EQUILIBRIO l' EQUILIBRIO in CORPO BENESSERE BILANCIO ENERGETICO ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA PARAMETRI MISURARE l' EFFICIENZA INTEGRAZIONE

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi.

Le proteine. Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Le proteine Le proteine sono i mattoncini che costituiscono gli organismi viventi. Per avere un idea più precisa, basti pensare che tutti i muscoli del nostro corpo sono composti da filamenti di proteine

Dettagli

COME CALCOLARE LE CALORIE

COME CALCOLARE LE CALORIE Vol.2 COME CALCOLARE LE CALORIE PER DIMAGRIRE Guida per calcolare le calorie e dimagrire Consigli per dimagrire contando le calorie! Esistono tanti modi differenti per perdere peso e dimagrire in modo

Dettagli

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI Prof. A.Di Musciano PREMESSA IL CALCIO E UN ATTIVITA INTERMITTENTE CASUALE, NEL CORSO DEL QUALE SI ALTERNANO FASI AD ALTA INTENSITA ED ALTRE DI IMPEGNO MINORE

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)

Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare

Dettagli

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione

Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Club Rapallo Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Dott.Lorenzo Marugo Piattaforma dell Unione Europea su dieta, attività fisica e salute Presupposto: I Cittadini dell Unione Europea si esercitano

Dettagli

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena

Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e

Dettagli

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running)

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Quale regola di base vale: per essere tra i Finisher servono 3-4 allenamenti la settimana (4-6 ore), che corrispondono a 30-50 km. Chi vuole

Dettagli

Il ciclo nutrizione / digiuno

Il ciclo nutrizione / digiuno Il ciclo nutrizione / digiuno Aspetti generali La fase di assorbimento è il periodo che va dalle 2 alle 4 ore successive all assunzione di un pasto. Durante questo intervallo si verifica un transitorio

Dettagli

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini

Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Università dell età libera 2014-2015 Conferenze di informazione salute e movimento Nordic Walking: la salute cammina con i bastoncini Indice INTRODUZIONE 23 ore e mezzo L ATTIVITA FISICA IL NORDIC WALKING

Dettagli

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia

Alcune cose da tenere a mente su esercizio fisico e glicemia DIABETE E SPORT È consentito a chi ha il diabete di fare sport? Certo! Non solo è permesso, ma vivamente consigliato. L attività fisica, assieme all alimentazione e ai trattamenti farmacologici, è uno

Dettagli

ATTIVITA' FISICA INDICE E ALIMENTAZIONE. ESEMPIO DI Pag. PROGRAMMA MOTORIO. Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan

ATTIVITA' FISICA INDICE E ALIMENTAZIONE. ESEMPIO DI Pag. PROGRAMMA MOTORIO. Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan FISICA INDICE FISICA Pag. 1 FISICA Pag. 8 E ALIMENTAZIONE ESEMPIO DI Pag. 9 PROGRAMMA MOTORIO Testi e commendi a cura di Dr.ssa Francesca Pavan Sessione Grafica a cura di Daiana Ormenese Immagini e disegni

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA Le risposte fisiologiche dell immersione L acqua È importante che chi si occupa dell attività in acqua sappia che cosa essa provoca nell organismo EFFETTI DELL IMMERSIONE

Dettagli

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...

GIULIO SERGIO ROI INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12. Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio... INDICE CAPITOLO I INTRODUZIONE...11 IL CARDIOFITNESS...12 CAPITOLO II Cenni di anatomia e fisiologia degli appartai respiratorio e cardiocircolatorio...15 Il polmone e li vie aeree...15 Il cuore e l apparato

Dettagli

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a

NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a NEWSLETTER N.31 A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO I n q u e s t o n u m e r o : L e d i t o r i a l e d e l P r e s i d e n t e T r a s f e r t a L a n g o l o t e c n i c o 3 1 a g o s t

Dettagli

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Il digiuno Prima di affrontare il capitolo dedicato alla malnutrizione calorico-proteica è bene focalizzare l attenzione sul digiuno e sul suo ruolo nel condizionare la

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Momenti di Gloria La medicina incontra lo sport: i muscoli Genova 18 aprile 2013 Alimentazione e sport Luca Spigno La dieta dello sportivo è diversa da quella del soggetto sedentario? Come dobbiamo nutrirci

Dettagli

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia

«UN CUORE CHE AMA LA BICI» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia «UN CUORE CHE AMA LA BC» Dr. Michele Rizzotti Dirigente Medico - Cardiologia Ospedale Civile di Vigevano Az. Ospedaliera Provincia di Pavia Perché parlare di cuore e bici? Educazione Prevenzione Cura BENEFC

Dettagli

Presentazione, Francesco Totti Prefazione

Presentazione, Francesco Totti Prefazione Indice VII Presentazione, Francesco Totti Prefazione XIII XV PARTE PRIMA Alimentazione, benessere e salute 1. Le regole fondamentali 3 Perché bisogna mangiare 3 Che cosa bisogna mangiare 4 Quanto bisogna

Dettagli

GENOTEST NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI. Risultato del Test del DNA

GENOTEST NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI. Risultato del Test del DNA GENOTEST Risultato del Test del DNA Otterrai una risposta personalizzata per migliorare gli stili di vita in merito a NUTRIZIONE ATTIVITÀ FISICA METABOLISMO CIBI CONSIGLIATI in base alle informazioni genetiche

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport Argomenti: 1) Il fabbisogno energetico 2) Gli alimenti 3) L acqua 4) Vitamine, sali minerali, integratori 5) La dieta dello sportivo

Dettagli

SISTEMI ENERGETICI. L ATP privato di uno dei suoi 3 radicali fosforici diventa ADP (adenosindifosfato).

SISTEMI ENERGETICI. L ATP privato di uno dei suoi 3 radicali fosforici diventa ADP (adenosindifosfato). SISTEMI ENERGETICI LE FONTI ENERGETICHE MUSCOLARI I movimenti sono resi possibili, dal punto di vista energetico, grazie alla trasformazione, da parte dei muscoli, dell energia chimica ( trasformazione

Dettagli

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici

Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche

Dettagli

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro

Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare

Dettagli

CHE COSA SI INTENDE PER "ATTIVITÀ FISICA"?

CHE COSA SI INTENDE PER ATTIVITÀ FISICA? LA SALUTE La salute viene definita dall'o.m.s. come "uno stato di equilibrio bio-chimico, psico-fisico ed affettivo-relazionale". Quando tutte queste componenti sono in equilibrio, allora si può affermare

Dettagli

Preparazione fisica a cura del ComSubIn

Preparazione fisica a cura del ComSubIn Preparazione fisica a cura del ComSubIn PREMESSA Il seguente piano di allenamento è frutto dell'esperienza fatta dalla Scuola Incursori ed ha sempre dato buoni risultati. Esso è indirizzato agli individui,

Dettagli

INDICE INTRODUZIONE 9

INDICE INTRODUZIONE 9 INDICE INTRODUZIONE 9 CAPITOLO 1 - IDENTIKIT DEL MARATONETA 13 IL SEDENTARIO.........................................13 L eroe.............................................14 Il salutista.........................................15

Dettagli

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono

Dettagli

Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione

Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione Indice VII Presentazione, Francesco Totti Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione XIII XV XVII parte prima Alimentazione, benessere e salute 1. Le regole fondamentali 3 Perché bisogna

Dettagli

La Velocità. Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele. Venerdi 24 Ottobre 2014

La Velocità. Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele. Venerdi 24 Ottobre 2014 La Velocità Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele La velocità Definizione e funzionamento Velocità (1) La velocità è la capacità di compiere movimenti di una certa ampiezza in un tempo limitato.

Dettagli

STILI DI VITA, SPORT E DONAZIONE SANGUE

STILI DI VITA, SPORT E DONAZIONE SANGUE STILI DI VITA, SPORT E DONAZIONE SANGUE Gubbio, 26 Marzo 2011 Dott. Lamberto Boranga Ogni giorno ci sono oltre 9000 trasfusioni di globuli rossi. Senza sangue si bloccano: le operazioni d'urgenza; i trapianti;

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO

LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO LINEE GUIDA PER LA PRESCRIZIONE DELL ESERCIZIO FISICO A cura di: dr Luciano Bissolotti Prima di prescrivere un programma d allenamento è necessaria una accurata valutazione clinica. In particolare, la

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE

MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE ANATOMIA DEL CUORE Il cuore è un organo cavitario dell app. cardiovascolare situato nella cavità toracica tra i due polmoni e

Dettagli

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Processo di Organicazione del Carbonio Il metabolismo cellulare e corporeo Processo di rinnovamento e ricambio della materia vivente. Insieme di tutte

Dettagli

E-Book Gratuito I principi base del Professionista Top

E-Book Gratuito I principi base del Professionista Top Questo E-book è di proprietà di Ivan Ianniello. Questo E-book non può essere copiato, venduto o usato come contenuto proprio in nessun caso, salvo previa concessione dell'autore. L'Autore non si assume

Dettagli

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI?

PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? PENSI DI AVERE PROBLEMI DI SOVRAPPESO? SONO FASTIDIOSI I CHILI IN PIU? HAI GIA FATTO DIETE? SEGUENDO UNA DIETA HAI AVUTO DIFFICOLTA AD OTTENERE RISULTATI? Se hai risposto con almeno tre SI è il momento

Dettagli

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente

Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Sani si diventa. Dall infanzia alla maturità, il felice equilibrio tra corpo e mente Mente sana in un corpo sano. Come sempre, la saggezza antica non commette errori: camminare, andare in bicicletta, passeggiare,

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

Movimento e fisioterapia

Movimento e fisioterapia Movimento e fisioterapia Spesso il primo sintomo della Malattia di Pompe è la debolezza dei muscoli utilizzati per camminare. È possibile che i bambini nel primo anno di età appaiano ipotonici o non siano

Dettagli

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SINTONIZZIAMO LA TUA VELOCITÀ CORRERE IL MIGLIO PIÙ VELOCE PUÒ ESSERE UN BENEFICIO PER CHIUNQUE. INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO TU SIA DIVERTENTE, RAPIDO,

Dettagli

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI

LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI CORSO CONI PER FEDERAZIONE ORIENTEERING 24.04.2010 Ivan Zadro, PhD PRIMA PARTE Le capacità condizionali LE CAPACITÀ CONDIZIONALI LA FORZA FORZA RAPIDA

Dettagli

5 PILASTRI PER UN OTTIMA PREPARAZIONE PRE-GARA 100%

5 PILASTRI PER UN OTTIMA PREPARAZIONE PRE-GARA 100% 01 02 03 5 PILASTRI UN OTTIMA PREPARAZIONE PRE-GARA UN OTTIMA PREPARAZIONE PRE-GARA 01 Perchè una guida? Questa guida è stata creata da Nilox in collaborazione con Ivan Basso. Insieme a Ivan vogliamo fornire

Dettagli

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto

Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto Congratulazioni per la scelta del vostro stepper Horizon fitness. Avete compiuto un passo molto importante per sviluppare un programma fitness. Il vostro stepper è uno strumento molto efficace per ottenere

Dettagli

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Intorno al concetto del giusto peso si sono formulate tante teorie, a volte vere, altre assolutamente prive di valenza scientifica. Nella grande

Dettagli

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti. Il principali compiti derivanti dall assunzione periodica di cibo sono: -assicurare il giusto fabbisogno energetico necessario alla vita ed all attività muscolare (tenendo conto che entrate ed uscite devono

Dettagli

l metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all'interno del nostro organismo; tali reazioni hanno lo scopo di

l metabolismo è l'insieme dei processi biochimici ed energetici che si svolgono all'interno del nostro organismo; tali reazioni hanno lo scopo di Il metabolismo Metabolismo basale Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 3 Argomento BIMBI IN FORMA, SERVE UN GIRO DI VITA. Sapevate che in Italia i minori in sovrappeso o in condizioni di obesità

Dettagli

Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria

Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria DiSMeB Alcuni consigli pratici per migliorare la tua attività motoria opuscolo realizzato nell ambito delle azioni del Progetto CCM 2012 Counseling motorio ed attività fisica quali azioni educativo-formative

Dettagli

Il Secondo Segreto Costruisci un cuore forte

Il Secondo Segreto Costruisci un cuore forte Il Secondo Segreto Costruisci un cuore forte Qual è il muscolo più importante del tuo corpo? Il tuo cuore. Potresti vivere senza braccia e senza gambe ma non senza un cuore funzionante. Ti sei mai chiesto

Dettagli

L educazione alimentare

L educazione alimentare L educazione alimentare Educazione alimentare: alimenti e nutrienti Sono ALIMENTI tutte le sostanze che l organismo può utilizzare per l accrescimento, il mantenimento e il funzionamento delle strutture

Dettagli

- Scheda tecnica - * BMI: rapporto tra peso e altezza. L Età Wii Fit di questa persona è 21 anni

- Scheda tecnica - * BMI: rapporto tra peso e altezza. L Età Wii Fit di questa persona è 21 anni - Scheda tecnica - Sistema: Nintendo Wii Sviluppatore: Nintendo Distributore: Nintendo Genere: fitness Numero di giocatori: 1 Data di lancio: 24 aprile (in Italia) 25 aprile (resto Europa) Prezzo indicativo

Dettagli

L attività fisica deve essere distribuita in almeno 3 giorni/settimana e non ci devono essere più di 2 giorni consecutivi senza attività

L attività fisica deve essere distribuita in almeno 3 giorni/settimana e non ci devono essere più di 2 giorni consecutivi senza attività NUOVE TECNOLOGIE NELLA CURA DEL DIABETE DI TIPO 1 Attività fisica e terapia insulinica Dott.ssa Guido ASL 3 Villa Scassi Dott.ssa A.Cattaneo LA CAPACITÀ DI ADEGUARE IL REGIME TERAPEUTICO (INSULINA E TERAPIA

Dettagli

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate

COLESTEROLO. l insidioso killer del cuore. A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate COLESTEROLO l insidioso killer del cuore A cura della Dott.ssa Anna Maria Marcellini Direttore Tecnico del Laboratorio Gruppo Ippocrate Cos è il COLESTEROLO Il Colesterolo è una sostanza che appartiene

Dettagli

GUIDA PERSONALIZZATA ALLA FORMA FISICA 19628327.00 DEU/ITA A ITA

GUIDA PERSONALIZZATA ALLA FORMA FISICA 19628327.00 DEU/ITA A ITA 19628327.00 DEU/ITA A ITA GUIDA PERSONALIZZATA ALLA FORMA FISICA SOMMARIO 1. TUTTI IN FORMA!...2 2. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI...4 3. SCELTE INFINITE...7 4. VERIFICA DEL LIVELLO DI FORMA FISICA...10 5.

Dettagli

Dedicarsi una pausa RIGENERA e RICARICA

Dedicarsi una pausa RIGENERA e RICARICA Dedicarsi una pausa RIGENERA e RICARICA IL NOSTRO LAVORO CONSULENTI DEL BENESSERE Cosa facciamo ogni giorno? Informiamo le persone su come ottenere un maggiore BENESSERE GENERALE condividendo le nostre

Dettagli

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi Seminario sul tema: La Preparazione Fisica nel Rugby: Sport di Accelerazioni Ripetute Federazione Italiana Rugby Centro Studi FIR Lunedì 14 Gennaio 2008, ore 14.30 Facoltà di Scienze Motorie, Verona Università

Dettagli

Come prepararsi alla maratona Consigli per le quattro settimane prima e dopo la gara

Come prepararsi alla maratona Consigli per le quattro settimane prima e dopo la gara Come prepararsi alla maratona Consigli per le quattro settimane prima e dopo la gara Ogni maratona è un avventura. Tuttavia, se si arriva preparati all appuntamento, l avventura si trasforma in un esperienza

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT I nutrienti giusti nei tempi giusti e perché! CORTISOLO (Abstract della presentazione alla scuola di allenatori. Riccione 2010. Relatore Prof. Angelo Pulcini) ---------------------------------------------

Dettagli

Modello fisiologico dei giochi di squadra

Modello fisiologico dei giochi di squadra Teoria dell allenamento Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano: Modello fisiologico dei giochi di squadra Modello fisiologico dei 10.000 m Nei 10.000 m o nella maratona

Dettagli

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai

Dettagli

Progetto CORRERE È BELLO

Progetto CORRERE È BELLO Progetto CORRERE È BELLO Acquisire buone abitudini igieniche è assai utile in quanto, come abbiamo visto, l igiene è molto importante per la prevenzione delle malattie. L igiene è diventata ima vera scienza,

Dettagli

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti

Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Ipertensione arteriosa: le modifiche dei comportamenti Nei paesi industrializzati e quindi anche in Italia l ipertensione è una questione rilevante di salute pubblica. Molti casi di ipertensione sono legati

Dettagli

CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA

CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA QUALE CARICO? COME ALLENARE? Per definire il modello di allenamento è necessario conoscere i fenomeni fisiologici che si verificano in risposta allo

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE

CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE Prot. n. 392 del 04.05.2012 CORSO DI FORMAZIONE PER PREPARATORE ATLETICO PERSONALE Premessa La Scuola Regionale dello Sport del CONI Campania, nell ottica del suo compito formativo, ha indetto un corso

Dettagli

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 L indispensabile Il programma di allenamento si basa sulla conoscenza della propria frequenza cardiaca massima (FCmax),

Dettagli

10 Modulo. Attività motoria II

10 Modulo. Attività motoria II 10 Modulo Attività motoria II Argomenti MET specifici Programmi di attività motoria MET e Prevenzione dei TUMORI Cancro del seno: 9 MET settimana Cancro colon retto: 18 MET settimana Cancro prostata: 30

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

Appunti di Allenamento Alessandro Cividani

Appunti di Allenamento Alessandro Cividani Appunti di Allenamento Alessandro Cividani Il fabbisogno idrico e i rischi della disidratazione Particolarmente importante per l atleta e lo sportivo è l aspetto che riguarda l acqua. La sudorazione implicita

Dettagli

Additional details >>> HERE <<<

Additional details >>> HERE <<< Additional details >>> HERE

Dettagli

PEDANA VIBRANTE PRO EVOLVE

PEDANA VIBRANTE PRO EVOLVE PEDANA VIBRANTE PRO EVOLVE WHOLE BODY VIBRATION CHE COS È LA PEDANA VIBRANTE PRO EVOLVE BY DKN Cos è di fatto la WBV? Pro Evolve è un dispositivo per il fitness e il benessere che consente di ottenere

Dettagli

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale ALIMENTAZIONE dell ATLETA Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale A CHE SERVE MANGIARE? Gli alimenti ci forniscono l energia per muoverci, per respirare,per il battito cardiaco, per il funzionamento

Dettagli

1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente).

1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente). Alimentazione e Competizione 1) Alimentazione allenamento: dieta da 2800-3400 calorie (atleta di 70 kg che si allena regolarmente). 2) Alimentazione pre-gara Nelle discipline di lunga durata (> 60-90 minuti),

Dettagli

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA

ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA ALIMENTAZIONE ED ATTIVITA SPORTIVA Tutti i gruppi alimentari (carboidrati, grassi, proteine) sono importanti per lo svolgimento dell attività sportiva, ma è utile fare alcuni distinguo sul tipo di alimenti

Dettagli

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo!

Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Corretta alimentazione prima della campestre e anche dopo! Prof. Augusto Santi Alimentazione e giovani sportivi IERI E OGGI Cent anni fa: giochi di movimento, pane e acqua Oggi: giochi al computer e merendine

Dettagli

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza

h a' b b' media mantenuta. Come puoi notare le velocità ottenute in questo test sono B g' g 9,00 m partenza In palestra TR 1 Seven minutes running test (SMRT) Ideato dagli autori, questo test può esserti utile per verificare le capacità di resistenza nella corsa con una prova al coperto. Può servirti anche come

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI Seregni Roberta (Roberta.seregni@libero.it), M Martinelli Il presente lavoro di ricerca si è

Dettagli

La prima mezza maratona

La prima mezza maratona Allenamento/ passo successivo La prima mezza maratona A cura della redazione Foto: Michele Tusino Siete ormai in grado di correre per un ora. E adesso? Quanti chilometri riuscite a percorrere in questi

Dettagli

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA

APPUNTI SINTETICI DI TEORIA APPUNTI SINTETICI DI TEORIA In ogni attività fisica o sportiva vi sono varie modalità per produrre l energia necessaria alla contrazione muscolare; inoltre, a seconda del tipo di gesto compiuto, variano

Dettagli

Movimento e fisioterapia

Movimento e fisioterapia S Movimento e fisioterapia pesso il primo sintomo della Malattia di Pompe è la debolezza dei muscoli utilizzati per camminare. È possibile che i bambini nel primo anno di età appaiano ipotonici o non siano

Dettagli

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI.

ENERGIA CONCENTRATA NEI TUOI MUSCOLI. CARBOIDRATI. I carboidrati rappresentano la principale fonte di energia delle cellule. Essi fungono da combustibile di pronto e facile impiego e di maggior rendimento. I CARBOIDRATI possono essere divisi

Dettagli

Guida pratica Combinata Elettrostimolatore + cardiofitness (ciclocamera e tapis roulant)

Guida pratica Combinata Elettrostimolatore + cardiofitness (ciclocamera e tapis roulant) Guida pratica Combinata Elettrostimolatore + cardiofitness (ciclocamera e tapis roulant) Guida pratica combinata rev00 Pagina 1 di 17 Premessa Questa guida pratica è solamente indicativa e non sostituisce

Dettagli