Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39

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1 Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/2005 1

2 IAS 32 elementi generali Tipologie di strumenti finanziari esclusi dall applicazione del principio in parola: partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture contabilizzate secondo le disposizioni dello Ias 27, Ias 28, Ias 31. Tuttavia il principio va applicato a tutti i derivati su partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture i diritti e le obbligazioni dei datori di lavoro contenuti in schemi previdenziali ai quali si applica lo Ias 19 i diritti e le obbligazioni derivanti da contratti di assicurazione. Tuttavia tale principio deve essere applicato ai derivati insiti in contratti di assicurazione i contratti per corrispettivi potenziali in una aggregazione di imprese (acquirente) i contratti che comportano un pagamento sulla base di variazioni climatiche, geologiche o altre variabili fisiche. 2

3 IAS 32 elementi generali Uno strumento finanziario è qualsiasi contratto che dia origine ad una attività finanziaria per una entità e a una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale (qualsiasi contratto che rappresenti una quota ideale di partecipazione residua nell attività dell entità dopo aver estinto tutte le sue passività) per un altra entità. una attività e una passività finanziaria devono essere compensate e il saldo netto esposto nello stato patrimoniale quando e soltanto quando una entità: o ha coerentemente un diritto esercitabile per la compensazione degli importi rilevati contabilmente e o intende regolare le partite al netto o realizzare l attività ed estinguere contemporaneamente la passività Una entità deve indicare i propri obiettivi e le procedure di gestione dei rischi finanziari, incluse le procedure di copertura di ciascuna principale tipologia di operazione prevista per la quale è utilizzato il metodo contabile della copertura (hedge accounting) 3

4 IAS 32 indicazioni necessarie Tra le altre informazioni, una entità deve fornire in relazione a ciascuna classe di attività finanziaria, passività finanziaria e strumento rappresentativo del capitale, le seguenti:! ammontare e natura degli strumenti finanziari! principi contabili e metodi adottati! informazioni circa l esposizione al rischio di tasso di interesse, tra le quali: " la più prossima tra la data di revisione del tasso e quella di scadenza " i tassi di interesse effettivi ove applicabili! esposizione al rischio di credito (attività finanziaria e altre esposizioni al credito)! fair value e metodi usati per la sua determinazione 4

5 IAS 39 elementi generali Tipologie di strumenti finanziari esclusi dall applicazione del principio in parola: partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture contabilizzate secondo le disposizioni dello Ias27, Ias 28, Ias 31. Tuttavia il principio va applicato a tutti i derivati su partecipazioni in società controllate, collegate e joint venture diritti e obbligazioni relativi a operazioni di leasing di cui allo Ias 17 i diritti e le obbligazioni dei datori di lavoro contenuti in schemi previdenziali ai quali si applica lo Ias 19 i diritti e le obbligazioni derivanti da contratti di assicurazione. Tuttavia tale principio deve essere applicato ai derivati insiti in contratti di assicurazione strumenti finanziari che soddisfano la definizione dello Ias 32 contratti di garanzia finanziaria i contratti per corrispettivi potenziali in una aggregazione di imprese (acquirente) i contratti che comportano un pagamento sulla base di variazioni climatiche, geologiche o altre variabili fisiche 5

6 IAS 39 definizione di strumento derivato Il principio contabile definisce strumento derivato quello strumento finanziario o contratto che presenta le seguenti caratteristiche: a) il suo valore cambia in relazione al cambiamento di un tasso di interesse, prezzo di uno strumento finanziario, prezzo di una merce, tasso di cambio in valuta estera, indice di prezzi o di tassi, merito di credito o indici di credito o altra variabile prestabilita b) non richiede un investimento netto iniziale o richiede un investimento netto iniziale che sia minore di quanto sarebbe richiesto per altri tipi di contratto da cui ci si aspetterebbe una risposta simile a cambiamenti di fattori di mercato c) è regolato ad una data futura 6

7 IAS 39 tipologia di attività finanziarie Il principio contabile suddivide le attività finanziarie in quattro categorie: investimenti detenuti fino a scadenza (held to maturity) finanziamenti e crediti originati dall impresa non a scopo di trading (ossia quelli che non sono creati con l intenzione di essere immessi sul mercato finanziario nel breve termine) attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico attività finanziarie disponibili per la vendita l appartenenza ad una o all altra categoria ha effetto sul criterio valutativo da applicare 7

8 IAS 39 alcune altre definizioni Una attività o passività finanziaria al fair value in conto economico soddifisfa le seguenti condizioni: 1. è classificata come posseduta per la negoziazione, ossia: acquisita o sostenuta con lo scopo di venderla o di riacquistarla a breve parte di un portafoglio di strumenti finanziari per i quali la strategia di gestione è tesa all ottenimento di un profitto di breve periodo un derivato (a meno di quelli di copertura) 2. non è rappresentata da strumenti rappresentativi del capitale che non hanno un prezzo di mercato quotato in un mercato attivo e il cui fair value non può essere determinato in modo attendibile Una attività finanziaria è definita disponibile per la vendita se trattasi di attività finanziaria non derivata e che non rientra nelle altre tre categoria (categoria residuale) 8

9 IAS 39 attività finanziarie held to maturity Una attività finanziaria è definita come investimento detenuto sino alla scadenza se trattasi di attività finanziaria non derivata con pagamenti fissi e determinabili e scadenza fissa che una entità ha oggettiva intenzione e capacità di possedere fino alla scadenza. Un impresa non ha intenzione di detenere un investimento in una attività finanziaria fino alla scadenza se è verificata almeno una delle seguenti condizioni: l impresa non ha definito il periodo di detenzione dell attivo (periodo indefinito), l impresa è pronta a vendere l attivo, ad eccezione di situazioni non ricorrenti e non prevedibili, in risposta a variazioni dei tassi di interesse o rischi di mercato, a esigenze di liquidità, variazioni nella disponibilità e nel rendimento di investimenti alternativi, variazione delle fonti e delle condizioni di finanziamento, variazioni del rischio di cambio l emittente ha il diritto di richiamare il titolo se lo stesso assume un valore significativamente inferiore al costo ammortizzato prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/2005 9

10 IAS 39 attività finanziarie held to maturity La classificazione detenuta sino alla scadenza rappresenta una eccezione ed è utilizzare solo se l entità ha una effettiva intenzione e capacità di detenere l attivo sino alla scadenza. Una entità non dimostra la capacità di possedere fino alla scadenza un investimento se: 1. non ha risorse finanziarie disponibili per continuare a sostenere l investimento sino alla scadenza; 2. è soggetta ad una esistente restrizione legale o di altro tipo che potrebbe vanificare l intenzione di possedere l investimento sino alla scadenza prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

11 IAS 39 derivati incorporati 1. Un derivato incorporato è una componente di uno strumento ibrido (combinato) che include anche un contratto primario non derivato con l effetto che alcuni flussi finanziari dello strumento combinato variano in maniera similare a quelli del derivato preso a sé stante 2. Un derivato che sia associato a uno strumento finanziario ma sia contrattualmente trasferibile indipendentemente da quello strumento, o abbia una controparte diversa da quello strumento, non è un derivato incorporato ma uno strumento finanziario separato 3. Un derivato incorporato deve essere separato dal contratto primario e contabilizzato come derivato secondo lo Ias39 se e solo se: le caratteristiche economiche e i rischi del derivato incorporato non sono strettamente correlati alle caratteristiche economiche e ai rischi del contratto primario, uno strumento separato con le stesse condizioni soddisferebbe la definizione di derivato lo strumento ibrido non è valutato al fair value prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

12 IAS 39 rilevazione iniziale e rilevazione successiva con il criterio del fair value iscrizione iniziale: quando una attività o passività finanziaria è inizialmente rilevata, una entità deve misurarla al suo fair value il fair value di uno strumento finanziario al momento della misurazione iniziale è normalmente il prezzo di transazione del corrispettivo dato o ricevuto iscrizione negli esercizi successivi! al fair value per tutte le attività finanziarie per le quali non si applica il criterio del costo ammortizzato! il fair value può essere il prezzo quotato o altro valore determinato attraverso specifiche tecniche di valutazione ipotesi sottostante la valutazione al fair value è la presunzione che l entità sia in funzionamento prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

13 IAS 39 dettagli applicativi sul fair value Prezzo quotato! uno strumento finanziario è considerato quotato in un mercato attivo se i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino, operatore, intermediario, settore industriale, agenzia di determinazione del prezzo, autorità di regolamentazione e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni Tecniche di valutazione! le tecniche di valutazione includono; l utilizzo di recenti operazioni di mercato normali tra parti consapevoli e disponibili, analisi con flussi finanziari attualizzati, modelli di prezzo delle opzioni! il fair value è stimato sulla base dei risultati di una tecnica di valutazione che effettua il massimo utilizzo dei fattori di mercato e si affida il meno possibile a fattori specifici dell entità! fattori delle tecniche di valutazione: valore temporale del denaro, rischio di credito, tasso di cambio, prezzo dei beni, volatilità, rischio di rimborso prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/ anticipato e di riscatto, costi del servizio

14 IAS 39 eccezioni alla regola del fair value Si applica la regola del fair value a tutte le attività finanziarie ad eccezione di: attività finanziarie detenute fino a scadenza (criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo dell interesse effettivo) crediti originati dall impresa non a scopo di trading (criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo dell interesse effettivo) ogni attività finanziaria che non è quotata su di un mercato regolamentato e per la quale il fair value non può essere misurato in modo ragionevolmente attendibile (criterio del costo) prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

15 IAS 39 utile e perdite un utile o una perdita derivante da una variazione del fair value di una attività o di una passività finanziaria che non costituisce parte di una relazione di copertura deve essere rilevato come segue:! l utile o la perdita deve essere iscritta in conto economico! se trattasi di attività disponibile per la vendita, l utile o la perdita devono essere direttamente rilevati a patrimonio netto un utile o una perdita derivante da una variazione del fair value di una attività o di una passività finanziaria iscritta al costo ammortizzato è rilevato in conto economico quando l attività o la passività finanziaria è eliminata o quando ha subito una riduzione di valore e tramite il processo di ammortamento prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

16 IAS 39 definizione del criterio del costo ammortizzato e del tasso di interesse effettivo quando si applica il criterio dell interesse effettivo, un entità generalmente ammortizza lungo la vita attesa dello strumento eventuali commissioni, costi sostenti, sconti se è probabile che una impresa non sia in grado di incassare tutti gli importi scaduti secondo i termini contrattuali di prestiti, crediti, investimenti detenuti sino alla scadenza si è verificata una perdita di valore o una perdita sui crediti! l ammontare della perdita è data dalla differenza fra il valore contabile dell attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi scontati al tasso di interesse effettivo originario dello strumento finanziario! una riduzione di valore di una attività finanziaria iscritta al costo ammortizzato è misurata utilizzando il tasso originario di interesse effettivo dello strumento finanziario poiché l attualizzazione al tasso corrente di mercato imporrebbe in effetti la valutazione al fair value per quelle attività che sono diversamente valutate al costo ammortizzato prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

17 IAS 39 approfondimenti da svolgere da parte degli studenti criteri e modalità per la eliminazione delle attività finanziarie coperture: tipologie e contabilizzazione prof.ssa Sabrina Pucci a.a 2004/

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