Inserimento socio-lavorativo nell esperienza di Forlì: sintesi di una collaborazione quinquennale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Inserimento socio-lavorativo nell esperienza di Forlì: sintesi di una collaborazione quinquennale"

Transcript

1 EUR MED PHYS 2008;44(Suppl. 1 to No. 3) Inserimento socio-lavorativo nell esperienza di Forlì: sintesi di una collaborazione quinquennale AM. BENINI, D. ACHILLI, M. VITI, RM ROSSI, C. NERI, D. ASSIRELLI, G. PESTELLI L esperienza di malattia quale quella di una grave cerebrolesione acquisita, è un percorso spesso doloroso e faticoso, dove albergano con tempi e modalità diverse per ognuno, disperazione e sconforto, ma anche speranza e voglia di lottare; quasi sempre, al termine dell iter di cura, il paziente e la sua famiglia sono costretti a confrontarsi con menomazioni non completamente emendabili, con disabilità permanenti, con alterazioni importanti della sfera cognitiva e relazionale. Spesso questo determina un impoverimento delle relazioni preesistenti e a volte un sovvertimento dello stesso nucleo familiare, con la difficoltà/impossibilità per il paziente a ricoprire i ruoli che gli erano propri prima della lesione. La consapevolezza di questi cambiamenti diventa inevitabile con il rientro al domicilio, momento tanto atteso e desiderato ma che spesso si rivela difficile e doloroso, soprattutto se non è possibile la ripresa del lavoro svolto in precedenza. Già da anni la Medicina Riabilitativa, a differenza o prima di altre discipline, riconosce i limiti di una lettura esclusivamente bio-medica della malattia e sottolinea la necessità di una presa in carico olistica che sappia leggere e farsi carico delle ripercussioni che le stesse menomazioni hanno sulla sfera affettiva, relazionale e sociale. Molto spesso però, per noi operatori, a questa capacità di lettura segue la frustrazione derivante dalla nostra difficoltà o totale impotenza nel fornire una risposta ai bisogni dei pazienti. Partendo da queste riflessioni, alcuni operatori della Degenza Riabilitativa di Forlimpopoli (AUSL Forlì), hanno iniziato a cercare quali altri Servizi e competenze fossero presenti nel nostro territorio per poter avviare un progetto che aiutasse alcuni pazienti a reinserirsi nell attività socio/lavorativa locale. Dopo vari contatti è stato individuato il Centro di Formazione Tèchne come partner dell area professionale e, nel 2001, è stato formulato un progetto per l inserimento socio lavorativo di 10 pazienti. Questo progetto è stato approvato dalla provincia di Forlì (Assessorato alla Formazione della Provincia di Forlì- Cesena) e ha ottenuto la copertura del Fondo Sociale Europeo per il quinquennio 2002\2007 per un massimo di n.10 inserimenti annuali. In base a quanto definito dal progetto, le persone selezionate dovevano presentare esiti di grave cerebrolesione acquisita con punteggio di invalidità civile uguale o > 46%. Poiché negli anni il numero di utenti individuati con questa patologia è stato inferiore al massimale dei percorsi consentiti annualmente, la Regione ha approvato anche l inserimento di utenti con patologie diverse ma tali da residuare elevata disabilità; tutte le persone selezionate avevano manifestato interesse a recuperare un ruolo lavorativo. L utente poteva essere segnalato agli operatori Tèchne non solo dalla nostra U.O. ma anche dai Servizi Sociali territoriali o dalle famiglie stesse. Centro di Formazione Tèchne, AUSL, Forlì Gli utenti da noi segnalati, venivano presentati agli operatori della Tèchne e dei Sevizi Sociali sia verbalmente, sia attraverso la trasmissione di schede di valutazione che misuravano le menomazioni e le disabilità presenti, che indagavano la consapevolezza di sé e la vita quotidiana; a questo punto gli operatori della Tèchne incontravano il paziente e i suoi familiari per approfondire gli interessi, le aspettative, per meglio valutare le abilità residue, per conoscere le dinamiche relazionali. Seguiva la ricerca nel territorio della Ditta più idonea, la presentazione a questa della persona e il successivo inserimento in Azienda. Ogni inserimento lavorativo prevedeva contatti frequenti tra la ditta, il lavoratore e il tutor dell area formativa/professionale Tèchne, con periodici ritorni a tutti gli operatori del team per valutarne l andamento e affrontare le criticità incontrate. La presenza agli incontri degli operatori dell Area sociale è stata incostante per carenza di operatori e, all oggi, è momentaneamente sospesa pur restando coinvolti nella gestione del paziente. Ogni percorso formativo usufruiva di complessive h 500, di cui 20 h dedicate ai colloqui con il paziente e i suoi familiari, sia per la conoscenza iniziale, sia per le verifiche dell andamento del percorso; le rimanenti ore venivano svolte direttamente in azienda. All interno di questa era prevista una prima fase orientativa durante la quale il paziente veniva seguito assiduamente da un tutor aziendale, a cui seguiva una seconda fase professionalizzante di maggiore autonomia. L utente riceveva un corrispettivo economico che non era prefissato e identico per ogni percorso, ma che veniva deciso e personalizzato per ogni progetto a livello regionale. L obiettivo auspicabile era di cercare fin dall inizio di favorire inserimenti lavorativi in ditte idonee per quel tipo di utenti e disponibili ad una eventuale futura assunzione, per ridurre il più possibile le difficoltà insite in ogni cambiamento e nuovo inserimento. Questo non è stato quasi mai possibile, sia per le difficoltà di accoglienza del mondo del lavoro, sia per le difficoltà che l utente incontrava nelle varie sedi con la conseguente necessità di sperimentare in altri ambiti lavorativi le proprie abilità, interessi, capacità relazionali e quanto altro. A fine percorso, se l utente non era stato assunto, era possibile essere inserito in un nuovo programma fino a un massimo di n 3. percorsi. Eccezionalmente, in un caso, la Regione Emilia Romagna ha autorizzato un quarto inserimento. Vol Suppl. 1 to No. 3 EUROPA MEDICOPHYSICA 1

2 BENINI INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO NELL ESPERIENZA DI FORLÌ: SINTESI DI UNA COLLABORAZIONE QUINQUENNALE In questo lavoro abbiamo analizzato i dati relativi al periodo 2002\2007, sia in ogni singolo anno di collaborazione sia in una sintesi globale, e questo è quanto è emerso dall analisi: Anno 2002\2003: Totale utenti segnalati 14: 11 da UOMR, 3 da altri Totale utenti inseriti: 11: (8 da UOMR, 3 da altri) Percorsi completati: 9: (6 da UOMR, 3) Percorsi abbandonati: 2: (UOMR) 1 Anno 2003\2004: Totale utenti segnalati: 6 (da UOMR e inseriti) Totale utenti inseriti: 11 6 nuovi percorsi 5 prosecuzioni Percorsi completati: 10 Percorsi sospesi: 1 4 (1- licenziato dopo 6 mesi e 1- si licenzia dopo 2 mesi) Anno 2004\2005: Totale utenti segnalati : 10 7 da UOMR (2 inseriti) 3 da altri (inseriti) Totale utenti inseriti Percorsi completati: 10 Percorsi sospesi: 0 10: 5 nuovi percorsi 5 prosecuzioni Borse lavoro Comunali + 1 Rientro in Studio come socio con cambio di mansioni Anno 2005\2006: Totale utenti segnalati: 4 1 da UOMR (1 inserito), 3 da altri (3 inseriti) Totale utenti inseriti: 8 4 nuovi inserimenti 4 prosecuzioni Percorsi completati: 7 Percorsi sospesi: 1 Totale Assunzioni: Borsa Lavoro comunale Anno 2006/2007: Totale utenti segnalati: nessuno Totali inserimenti: 2 prosecuzioni Percorsi completati: 2 Percorsi sospesi: 0 1 (per 3 mesi- sostituzione di maternitàforse futura assunzione se ditta aprirà a Cesena) Dall analisi dei singoli anni abbiamo ricavato alcuni dati di sintesi del periodo Sintesi 5 anni: 2002/ / / / /2007 Totale utenti segnalati: 34: 25 da UOMR (17 inseriti) 9 da AS e famiglie (9 inseriti) Totale utenti che hanno iniziato almeno un percorso: 26 Tipologia di diagnosi: 2 Politrauma 2 PCI (proposte da altri) 2 G.C.A 14 T.C. 3 Mieloles traum 1 TC a 6 aa 1 TC in Enc Postnatale 1 A.R. Totale utenti che hanno ripetuto almeno un percorso: 11 (42,3%) Utenti che hanno 15: 3 pz abbandonano effettuato solo n.1 percorso: 4 pz sono assunti 8 completano il percorso ma non proseguono Utenti che pur non essendo assunti hanno : 11 (42.3%) effettuato un solo percorso Totale percorsi effettuati: 42 ( ) Totale percorsi completati: 38 (90.4%) ( ) Totale percorsi sospesi: 4 (9.5%) ( ) 8 (30.7%) +3 Borse Lavoro (11.5%) +1(frequenza socio Volontario) Su n 8 Assunzioni: Su n.8 Assunzioni: 4 al primo percorso 4 ai percorsi successivi 1 viene licenziato dopo 6 mesi 1 si licenzia dopo 2 mesi 1 viene assunta per soli 3 mesi (sostituzione maternità) 5 tutt ora assunti (19.2%) Su n. 3 Borse Lavoro: 1 non rinnovata per volere del paziente 2 tutt ora in essere (7.6%) Su n. 4 Percorsi sospesi: 1 ha trovato lavoro 1 pensa di poter riprendere l attività lavorativa precedente (riprenderà percorso Tèchne) 1 non corrisponde alle sue esigenze 1 difficoltà relazionali\scarsa motivazione al lavoro Riflessioni La prima riflessione che nasce dall osservazione di questi dati è che, probabilmente, il gradiente di soddisfazione dell utente era complessivamente buono; infatti, per 26 utenti che hanno partecipato a questa progettazione, 42 sono stati i percorsi iniziati di cui 38 (90.4%) quelli completati. Su 42 percorsi iniziati solamente n 2 percorsi vengono sospesi per insoddisfazione (4.7%) (ricordiamo che un utente sospende perché trova lavoro autonomamente e un secondo utente sospende in quanto, ancora incapace di un analisi critica di realtà, ritiene di poter riprendere l attività lavorativa precedente il trauma). Se analizziamo quanti percorsi hanno portato ad una assunzione definitiva troviamo n. 8 assunzioni totali + 3 BLC (pari al 30.7% e 11.5%); questo dato, a nostro avviso soddisfacente, si modifica sensibilmente se analizziamo quante assunzioni o BLC sono ancora in essere al momento dell analisi dei dati. Da 8 scendiamo a n. 5 assunzioni tutt ora in atto con n. 2 BLC (pari rispettivamente al 19,2% e al 7,6%), valore indubbiamente di minor soddisfazione. In assoluto, la percentuale di inserimenti lavorativi non risulta certamente elevata; le difficoltà del mercato del lavoro odierno e la difficoltà a svolgere un ruolo lavorativo in maniera autonoma là dove residuano deficit cognitivi e turbe comportamentali rende a nostro avviso ragione di questi numeri. Ricordiamo che 20 su 26 degli utenti inseriti hanno diagnosi di cerebrolesione. Notiamo però che, nonostante la evidente difficoltà di una collocazione lavorativa definita, molti di loro hanno comunque scelto di proseguire il percorso, riscontrando pertanto in questa esperienza una positività che trascendeva il reale inserimento lavorativo. Credo sia esperienza comune di molti operatori che lavorano nell ambito delle disabilità da cerebrolesione, constatare la difficoltà di un inserimento sociale soddisfacente là dove l inserimento lavorativo competitivo risulta impossibile; probabilmente, la possibilità di effettuare questi percorsi ha temporaneamente coperto il vuoto di un inserimento sociale difficoltoso e carente. Per meglio indagare e comprendere questi aspetti abbiamo formulato una intervista da somministrare agli utenti che ci permettesse di monitorare il gradiente di gradimento e di raccogliere alcune riflessioni. 2 EUROPA MEDICOPHYSICA October 2008

3 INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO NELL ESPERIENZA DI FORLÌ: SINTESI DI UNA COLLABORAZIONE QUINQUENNALE BENINI Abbiamo deciso di intervistare solamente gli utenti da noi presentati agli operatori Tèchne, non avendo con gli altri un rapporto diretto di conoscenza e, data la cronica mancanza di tempo degli operatori di tutti i Servizi, abbiamo pensato di somministrarla telefonicamente. Su un totale di n 17 pazienti inseriti nel percorso, 1 abbiamo deciso di non contattarlo per sopraggiunte problematiche psichiatriche ; dei rimanenti 16, un paziente non ha accettato di sottoporsi all intervista. Pertanto, la seguente intervista è stata somministrata a 15 utenti. Intervista pazienti percorso Tèchne Cognome e nome.... Diagnosi.... Età al momento dell evento traumatico.... Condizione lavorativa precedente la malattia.. Per quanti anni ha seguito il percorso Tèchne? 1 anno 2anni 3anni 4 anni frequentazione in corso Nell ultimo anno il percorso Tèchne è stato completato o sospeso? Completato sospeso Se il percorso è stato sospeso perché?: non mi interessava più avevo trovato un altro lavoro per motivi sanitari altro A fine percorso è stato assunto dalla Azienda nella quale ha effettuato parte o tutto il percorso? Sì no Se non è stato assunto, a fine percorso ha comunque trovato una collocazione lavorativa favorita dal percorso? Sì no Se sì quale. a tempo determinato a tempo indeterminato Quando le è stato proposto il percorso Tèchne, gli operatori sono stati chiari ed esaurienti nella proposta? Si è sentito adeguatamente seguito dagli operatori durante il percorso Tèchne? Complessivamente, come giudica l esperienza fatta con il percorso Tèchne? molto positiva abbastanza positiva negativa Se positiva (abbastanza o molto) perché?: il percorso Tèchne si è concluso con l assunzione il percorso Tèchne è stato comunque utile per favorire il mio inserimento lavorativo il percorso Tèchne è stato comunque utile perché mi ha permesso di fare esperienza nell ambito lavorativo e relazionale il percorso Tèchne mi ha reso più consapevole delle mie potenzialità e dei miei limiti altro. Se negativa perché?: non mi ha aiutato a trovare lavoro il corrispettivo economico era inadeguato le esperienze fatte non sono state per me utili altro Se all oggi lavora grazie al percorso Tèchne, è soddisfatto del suo inserimento lavorativo? Se no perché?: poco remunerativo di scarsa soddisfazione altro Desidera fare altre osservazioni?: Dati di sintesi delle interviste proposte: periodo Diagnosi dei pazienti intervistati: Mielolesione traumatica: 2 GCA: 11 (9 traumatici 2 non traumatici) TC in encefalopatia PN: 1 AR: 1 N. anni di percorso frequentati: 1 anno: 8 pazienti 2 anni: 4 pazienti 3 anni: 2 pazienti 4 anni: 1 paziente Nell ultimo anno il percorso Tèchne è stato completato o sospeso?: completato: 13 sospeso: 2: - Non mi potevano assumere Avevo trovato un altro lavoro A fine percorso è stato assunto dalla Azienda nella quale ha effettuato parte o tutto il percorso?: su n. 13 percorsi completati: n. 5 Assunzioni: 3 tempo indeterminato 1 (tempo determinato 2 mesi Sost. Gravidanza) * 1 con cambio di mansione (si è licenziato dopo 2 mesi) n. 8 Non Assunzioni Se non è stato assunto, a fine percorso ha comunque trovato una collocazione lavorativa favorita dal percorso?: (8 completati e conclusi senza assunzione) No: 4 Sì : 4 Borsa Lavoro Comunale c\o Tipografia x 6 mesi non rinnovata su volere del paziente Borsa lavoro Comunale rinnovabile ogni 6 o 12 mesi all oggi in corso per 36 h settimanali...borsa Lavoro Comunale rinnovabile c\0 Centro Privato di Riabilitazione. All oggi lavora 3 gg1settimana per 4 ore (perché c è poco lavoro) come centralinista tramite Bando Regionale fino ad Agosto c.a. * il pz assunto per 2 mesi poi licenziatosi ha successivamente trovato un lavoro c\o Coop. Invalidi di Meldola CSIPM (30\h settimanali) che definisce favorito dal percorso Tèchne. Quando le è stato proposto il percorso Tèchne, gli operatori sono stati chiari ed esaurienti nella proposta?: Vol Suppl. 1 to No. 3 EUROPA MEDICOPHYSICA 3

4 BENINI INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO NELL ESPERIENZA DI FORLÌ: SINTESI DI UNA COLLABORAZIONE QUINQUENNALE sì: 13 (86,6%) abbastanza: 2 (13,3%) no: 0 (0%) Si è sentito adeguatamente seguito dagli operatori durante il percorso Tèchne?: sì: 12 (80%) abbastanza: 2 (13,3%) no: 1 (6,6%) Complessivamente come giudica l esperienza fatta con il percorso Tèchne?: molto positiva: 8 (53,3%) abbastanza positiva: 4 (26,6%) negativa: 3 (20,0%) Se positiva (abbastanza o molto) perché: (12 utenti) 4 risposte: il percorso si è concluso con l assunzione: 4 risposte: il percorso è stato comunque utile per favorire il mio inserimento lavorativo 11 risposte: il percorso è stato comunque utile perché mi ha permesso di fare esperienza nell ambito lavorativo e relazionale 10 risposte: il percorso mi ha reso più consapevole dei miei limiti e delle mie potenzialità: 4 risposte: altro: molto utile per recuperare autostima È stato importante avere un referente a cui fare riferimento durante l esperienza lavorativa è importante essere aiutati da un operatore a relazionarsi con l azienda utile perché mi ha permesso di esprimere le mie potenzialità Se negativa perché: (3 utenti) 2: non mi ha aiutato a trovare lavoro 1: il corrispettivo economico era inadeguato 2: le esperienze fatte non sono state per me utili 2: altro: la Tutor era antipatica _ Le mie esigenze non sono state comprese. Non avevamo gli stessi obiettivi La mamma di questo utente riferisce che la tutor era molto gentile e disponibile ma a M. non andava mai bene niente. La Borsa Lavoro Comunale non è stata rinnovata per volere del paziente. Oggi lui non lavora e non sta cercando lavoro. Non è motivato; lui vorrebbe fare solo il muratore ma gli altri dicono che non è più un lavoro adatto a lui. Se all oggi lavora grazie al percorso Tèchne è soddisfatto del suo inserimento lavorativo?: 3: sì 4: abbastanza 0: no 3 sì: 2 sono pazienti assunti a tempo indeterminato 1 pz licenziatosi dopo 2 mesi che ha successivamente trovato lavoro Desidera fare altre osservazioni?: fino ad ora non ho incontrato proposte lavorative adatte a me (M. A) l addestramento è stato troppo breve, mi hanno lasciata sola troppo presto. Il monte ore lavorativo è troppo per me e non è certo il proseguo del lavoro(e.b) è necessaria una maggiore assistenza da parte del tutor (W.B) l esperienza Tèchne mi è stata comunque molto utile perché ha arricchito il mio curriculum. Non ho proseguito oltre perché ero interessata solo ad un lavoro di educatrice e non vi erano possibilità in questo ambito (S. S) lavoro poche ore settimanali perché c è poco lavoro; mi piacerebbe lavorare di più. Il guadagno è adeguato alle ore che svolgo. (P. Z) Riflessioni sulla sintesi dei dati e sui risultati dell intervista: Le riflessioni sui percorsi che hanno prodotto una assunzione o una BLC sono già state fatte. Quello che maggiormente ci conforta è constatare che per molti utenti, il gradiente di soddisfazione di questa esperienza è comunque buono e non necessariamente vincolato alla definitiva assunzione. La possibilità di rimettersi in gioco in una realtà lavorativa che coniuga normalità e disabilità, la tranquillità di essere supportati da un operatore, la possibilità di sperimentare le proprie possibilità e i propri limiti in ambiti diversi dalla quotidianità familiare, giustificano spesso la scelta di un nuovo percorso o danno un connotato comunque positivo all esperienza effettuata. Per noi operatori rimane comunque l amara constatazione della reale difficoltà di accesso al mondo lavorativo per moltissime persone con esiti di TC o GCA e, la osservazione di un difficile inserimento sociale là dove quello lavorativo non è fattivo. La parte che segue pensiamo di toglierla perché appesantisce troppo il lavoro e crediamo sia di poco interesse ; (potrebbero essere fatte delle slide da presentare solo in caso di domande specifiche): Dai dati di insieme riferiti all analisi dei 5 anni, abbiamo voluto anche differenziare gli utenti segnalati dalla nostra U.O. dagli utenti segnalati da altri operatori per poter fare alcune riflessioni. Abbiamo visto che: Totale utenti segnalati da UOMR: 25 (34 totali) (73,5%) Totale utenti inseriti da UOMR 17 (26 totali) (65,3%) Totale percorsi iniziati: 32 (42 totali) (76,1%) Totale percorsi completati: 29 (38 totali) (76,3%) Totale percorsi abbandonati: 3 (4 totali) (75,0%) Tipologia di diagnosi: TC: 11 TC in Enc Post: 1 GCA: 2 Mieloles Tr.: 2 A.R. 1 Poiché il progetto è nato grazie alla collaborazione tra la nostra U.O e il centro di formazione Tèchne, è ovvio che la maggior parte degli utenti segnalati e inseriti provenga dalla nostra U.O, sopratutto nei primi anni di esperienza,. con una percentuale pari al 65,3% del totale. Notiamo però che il numero delle segnalazioni/inserimenti si riduce progressivamente durante i 5 anni di collaborazione. Questo dato è a nostro avviso facilmente interpretabile. Nei primi anni di collaborazione, l UOMR poteva segnalare anche utenti dimessi da un periodo relativamente lungo, mentre negli anni successivi, lo scarto temporale tra la fase acuta e la segnalazione obbligatoriamente si riduceva. Inoltre, negli anni, si è forse affinata anche la nostra capacità di selezionare i pazienti che potevano al meglio usufruire di questi percorsi, indipendentemente dalla disponibilità o meno dei percorsi stessi. Continuando l analisi del nostro sottogruppo, possiamo notare che i pazienti da noi segnalati realizzano un numero maggiore di percorsi iniziati ma soprattutto completati (76.1% e 76.3%). Anche la percentuale dei percorsi abbandonati sembra elevata,(75.0%), però sappiamo che di questi 3 abbandoni solo 1 è stato motivato dall insoddisfazione (ricordiamo che): 1 è stato perché ha trovato lavoro, 1 pensava di poter rientrare nella precedente attività lavorativa (successivamente riprenderà il percorso Tèchne e sarà assunto); 1 solo è un abbandono per insoddisfazione. 4 EUROPA MEDICOPHYSICA October 2008

5 INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO NELL ESPERIENZA DI FORLÌ: SINTESI DI UNA COLLABORAZIONE QUINQUENNALE BENINI Questi dati ci confortano dimostrandoci pertanto una sufficiente adeguatezza nella segnalazione degli utenti, sopratutto se osserviamo che tra gli utenti da noi segnalati un numero elevato di loro presentava esiti permanenti di TC o di GCA (82,3%). Parliamo di sufficiente adeguatezza in quanto molti utenti, pur apprezzando il percorso e spesso ripetendolo, nella realtà non hanno poi dimostrato le potenzialità per poter essere realmente inseriti all interno di attività lavorative competitive. Se osserviamo però le percentuali di collocamento, anche queste risultano più elevate nel sottogruppo formato dagli utenti da noi segnalati, ma solo nel dato iniziale della totalità delle assunzioni e nel sottogruppo delle BLC. Analizzando invece i collocamenti ancora in essere la percentuale scende a 17.6%, contro il valore 19.2% dei dati di insieme Assunzioni: 6 (35,2%) (1 poi licenz.- 1 si licenzia- 1 assunt x 3 mesi) + 3 BL (17,6%) (2 in corso) + Frequenza ditta come socio Storia delle 3 (17.6%) (2 TC + 1 mielol) tutt ora in essere Assunzioni: 1 poi viene licenziato = TC 1 si licenzia= GCA 1 assunt x 3 mesi sost maternità= AR 3 BLC: 2 TC 1 TC in Enc Post 2 BLC in corso (11,7%) Totale utenti segnalati da altri: 9 (34 totali) Totale utenti inseriti da altri 9 (26 totali) Totali percorsi iniziati: 11 (42 totali) Totali percorsi sospesi: 1 (4 totali) Assunzioni: 2 (TC + PCI) B. L o Assunzioni favorite: 0 Vol Suppl. 1 to No. 3 EUROPA MEDICOPHYSICA 5

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ

IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ IL COLLOCAMENTO MIRATO TRA OBBLIGO E OPPORTUNITÀ Convegno sull inserimento lavorativo delle persone con disabilità: iniziative, servizi, esperienze e riflessioni Esperienze aziendali tratte dal video prodotto

Dettagli

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER TECNICO INFORMATICO WEB MASTER Corso di Formazione Professionale Por Puglia 2000-2006 Complemento Di Programmazione Asse III Mis. 3.4 - Az. a) Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

Un mestiere difficile

Un mestiere difficile Un mestiere difficile.forse troppo? a cura di Beatrice Chirivì INTRODUZIONE Sono in media 1.300 all anno le persone che inviano il proprio curriculum al COSV. In gran parte si tratta di candidature di

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV

CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV CITTADINO VOLONTARIO: PARLIAMO DEI VOLONTARI! Rete tra i Responsabili della gestione dei Volontari delle ODV Riunione del 13/06//2013 celivo. - AIDO ass. donatori organi tessuti e cellule; - Ass. Il Cesto;

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI

REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale Comuni di: Rivoli Rosta Villarbasse REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE DI PROGETTI EDUCATIVI PER PERSONE DISABILI ULTRADICIOTTENNI APPROVATO DAL CONSIGLIO D AMMINISTRAZIONE

Dettagli

Percorso formativo all interno del Progetto di sperimentazione delle Linee di Indirizzo per l Affidamento Familiare. Genova 7 ottobre 2014

Percorso formativo all interno del Progetto di sperimentazione delle Linee di Indirizzo per l Affidamento Familiare. Genova 7 ottobre 2014 Percorso formativo all interno del Progetto di sperimentazione delle Linee di Indirizzo per l Affidamento Familiare. Genova 7 ottobre 2014 Genova e gli affidi familiari Come città aderente alla sperimentazione

Dettagli

I tirocini terapeutico - riabilitativi nelle comunità del dipartimento. progetti di inclusione socio-lavorativa

I tirocini terapeutico - riabilitativi nelle comunità del dipartimento. progetti di inclusione socio-lavorativa I tirocini terapeutico - riabilitativi nelle comunità del dipartimento progetti di inclusione socio-lavorativa SerT del Dipartimento hanno costruito negli anni una gnificativa esperienza nel settore dell

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte

Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte Risultati dell indagine per la rilevazione del grado di soddisfazione del Centro Diurno Disabili del Comune di Calolziocorte 01 A cura di Àncora Servizi Premessa metodologica Àncora Servizi, in collaborazione

Dettagli

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr

Verona Innovazione 19/06/2015. Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi. Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr Verona Innovazione Chiara Remundos Responsabile Servizio Orientamento Verona Innovazione CCIAA Vr 19/06/2015 Giovani e Imprese Valorizziamo i saperi La parola ai nostri protagonisti Diario descrittivo

Dettagli

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo

Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alcuni casi interessanti osservati durante esperienze didattiche di tipo cooperativo Alice (15 anni, II ITIS, 8 sett. Appr. Cooperativo, marzo-aprile 2005) E una ragazzina senza alcun problema di apprendimento

Dettagli

REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI

REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI REPORT DI SINTESI RELATIVO ALL INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION ESEGUITA PRESSO LA SEDE AOU SASSARI Settembre/Ottobre 2009 QUESTIONARIO: Analisi della soddisfazione del paziente sul servizio. U.O. coinvolte

Dettagli

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014

Regole per la gestione dello stato di disoccupazione. In vigore dal 1 gennaio 2014 Regole per la gestione dello stato di disoccupazione In vigore dal 1 gennaio 2014 Stato di disoccupazione Dal 1 gennaio 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la gestione dello stato di disoccupazione,

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana

Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Alla Dottoressa Francesca Sabella Ufficio IV Al Direttore ANSAS nucleo del Veneto Dottoressa A. Missana Oggetto: Relazione della quarta annualità del progetto Psicologia dell'apprendimento della matematica.

Dettagli

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014

C.I.M. MAPPANO. Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 Restituzione risultati del QUESTIONARIO DI SODDISFAZIONE ASILO NIDO IL MAPPAMONDO 2014 C.I.M. MAPPANO La rilevazione è stata effettuata nel mese di aprile 2014, a circa un anno dalla precedente. L obiettivo

Dettagli

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

QUESTIONARIO DI GRADIMENTO QUESTIONARIO DI GRADIMENTO Il BRUCO Asilo Nido e Scuola d Infanzia Via Case Basse San Vittore, 24 Pavia www.asiloilbruco.com Tel. 0382.1726.241 Tel. 393.900.6211 Cari Genitori, il questionario è stato

Dettagli

Il ruolo del Credito in Sardegna

Il ruolo del Credito in Sardegna Il ruolo del Credito in Sardegna Seminario del 16 luglio 2007 Vorrei circoscrivere il perimetro del mio intervento alle problematiche che coinvolgono il target di clientela di Artigiancassa. Noi infatti

Dettagli

La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web

La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web Lorenzo Bernardi e Gianpiero Dalla Zuanna Dipartimento di Scienze Statistiche Nel 2011, l Ateneo di Padova ha introdottola procedura

Dettagli

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari La Regione Toscana aveva previsto nel PEZ (Piano Educativo Zonale) 2013/ 2014 al Punto

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

Criteri di selezione del collettivo e definizioni

Criteri di selezione del collettivo e definizioni Appendice A Criteri di selezione del collettivo e definizioni Introduzione L indagine sull integrazione sociale delle persone con disabilità è stata realizzata nell ambito del progetto Sistema di Informazione

Dettagli

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI

Dott.ssa EMANUELA GARRITANI Dott.ssa EMANUELA GARRITANI L idea di trattare questo argomento è nata a seguito della prima esperienza di tirocinio, svoltasi presso la Residenza Sanitaria Assistenziale del Presidio Ospedaliero di Monfalcone,

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

JOB RECRUITMENT. www.puntoservice.org

JOB RECRUITMENT. www.puntoservice.org JOB RECRUITMENT www.puntoservice.org CHI SIAMO CERCHIAMO Punto Service è operatore leader in Italia nel settore dei servizi alla persona, dedicati in particolare alla terza età ed all infanzia, con un

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE

REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n.

Dettagli

Progetto. Convenzione

Progetto. Convenzione Provincia Regionale di Caltanissetta Assessorato alla Solidarietà Sociale S.I.L. (Servizio Inserimento Lavorativo) Progetto SERVIZIO PER LA FORMAZIONE IN SITUAZIONE E PER L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano

ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano Unione Europea ISTITUTO COMPRENSIVO RENDE COMMENDA Scuola Secondaria Statale di 1 grado P. De Coubertin di Rende e di Zumpano RELAZIONE FINALE della FUNZIONE STRUMENTALE per l AUTOVALUTAZIONE D ISTITUTO

Dettagli

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi*

Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il Segretariato Sociale: uno strumento in via di estinzione? di Silvia Clementi* Il segretariato sociale ha una storia e una tradizione che hanno accompagnato la professione dalla sua nascita, e pertanto

Dettagli

Questionario di Customer Satisfaction

Questionario di Customer Satisfaction Questionario di Customer Satisfaction Modalità di Compilazione del Questionario Compilare il questionario seguendo la scala da 1 a 5, dove 1 corrisponde a un giudizio totalmente negativo, 2 a un giudizio

Dettagli

Questionario Professione Giovani Psicologi

Questionario Professione Giovani Psicologi Questionario Professione Giovani Psicologi DATI SOCIO-ANAGRAFICI Genere M F Età Provincia residenza Stato civile: celibe/nubile coniugato/a separato/a divorziato/a vedovo Anno di iscrizione all Ordine

Dettagli

L informazione ai pazienti

L informazione ai pazienti PREVENZIONE DELLE MALATTIE RARE: LO STATO DELL ARTE L informazione ai pazienti La Consulenza Genetica come strumento d informazione sulle malattie rare Dott. Danilo Deiana Servizio di Screening e Consulenza

Dettagli

Comune di ROCCASECCA DEI VOLSCI. Comune di SEZZE. Comune di SONNINO. Distretto Monti Lepini

Comune di ROCCASECCA DEI VOLSCI. Comune di SEZZE. Comune di SONNINO. Distretto Monti Lepini Comune di PRIVERNO Capofila Comune di BASSIANO Comune di MAENZA Comune di PROSSEDI Comune di ROCCAGORGA Comune di ROCCASECCA DEI VOLSCI Comune di SEZZE Comune di SONNINO Distretto Monti Lepini REFERENTE

Dettagli

Artability. Tlab - 1 interim report

Artability. Tlab - 1 interim report Artability Tlab - 1 interim report Introduzione Il progetto Artability è un progetto biennale per lo scambio di buone pratiche che possono motivare le persone con disabilità di partecipare al processo

Dettagli

Questo grafico conferma le tendenze evidenziate con il precedente.

Questo grafico conferma le tendenze evidenziate con il precedente. Istituto Paolo Boselli Questionario rivolto alle classi quinte Agenzia Banca Dati a.s. 2011/12 Commento ai risultati del questionario Il tradizionale questionario sottoposto agli allievi delle classi quinte

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

SCHEDA FEDERAVO n 5 (data ultimo aggiornamento gennaio 2010) IL VOLONTARIO CHE LASCIA L AVO

SCHEDA FEDERAVO n 5 (data ultimo aggiornamento gennaio 2010) IL VOLONTARIO CHE LASCIA L AVO SCHEDA FEDERAVO n 5 (data ultimo aggiornamento gennaio 2010) IL VOLONTARIO CHE LASCIA L AVO Obiettivo della scheda: approfondire i motivi per i quali il volontario sta lasciando l AVO e verificare se qualche

Dettagli

La PdV nella cura della depressione dell anziano. Marzia Corigliano

La PdV nella cura della depressione dell anziano. Marzia Corigliano La PdV nella cura della depressione dell anziano Marzia Corigliano Sempre più numerosi sono gli anziani che conservano un buono stato di salute fisica e mentale ma in questa fascia di età aumentano le

Dettagli

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale

Dettagli

- LINEE GUIDA PER L INCLUSIONE SOCIALE

- LINEE GUIDA PER L INCLUSIONE SOCIALE Allegato B - LINEE GUIDA PER L INCLUSIONE SOCIALE - LINEE GUIDA SULLA FORMAZIONE RIVOLTA A PERSONE DISABILI- PRELAVORATIVO e FORMAZIONE AL LAVORO (con indirizzo) NOTA BENE: per l accesso ai corsi lo stato

Dettagli

Il programma regionale per le gravi disabilità acquisite: l assistenza nella fase degli esiti

Il programma regionale per le gravi disabilità acquisite: l assistenza nella fase degli esiti Il programma regionale per le gravi disabilità acquisite: l assistenza nella fase degli esiti Raffaele Fabrizio Luigi Mazza SERVIZIO INTEGRAZIONE SOCIO- SANITARIA E POLITICHE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA

Dettagli

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE

U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA E NEURORIABILITAZIONE TERZA SESSIONE IL PERCORSO DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: I NODI DELLA RETE Giovanna Beretta Dirigente Struttura Complessa Medicina Fisica e Riabilitativa. A.O. Niguarda, Milano Buongiorno a tutti. Ringrazio

Dettagli

FAQ per i datori di lavoro

FAQ per i datori di lavoro FAQ per i datori di lavoro - Perché io, imprenditore, dovrei aspettarmi aiuto da un istituzione come l ufficio AI? L ufficio AI si impegna a mantenere o reinserire nel mondo del lavoro le persone diversamente

Dettagli

Il ruolo delle Associazioni di volontariato. 3 Novembre 2011

Il ruolo delle Associazioni di volontariato. 3 Novembre 2011 Il ruolo delle Associazioni di volontariato 3 Novembre 2011 Ass.C.A. ASSOCIAZIONE DI FAMILIARI NATA NEL 2005 I nostri obbiettivi principali: Portavoce dei bisogni e delle criticità. Garantire alle persone

Dettagli

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer evelina bianchi Firenze 53 Congresso nazionale SIGG 2008 Firenze 53 congresso SIGG evelina

Dettagli

CONTA SU DI ME. Volontari in emergenza (Ospedale, Domicilio, Scuola)

CONTA SU DI ME. Volontari in emergenza (Ospedale, Domicilio, Scuola) CONTA SU DI ME Volontari in emergenza (Ospedale, Domicilio, Scuola) CASINA DEI BIMBI Dal 2001 l Associazione Casina dei Bimbi Onlus opera nel territorio delle province di Reggio Emilia, Modena e Parma

Dettagli

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014)

IL LAVORO COME MISSIONE... QUASI IMPOSSIBILE.. (LA STAMPA APRILE 2014) LAVORARE... occupare un posto di lavoro realizzazione personale, familiare indipendenza percepire uno stipendio, reddito conquistare un ruolo attivo riconoscibile dalla comunità, partecipazione sociale,

Dettagli

Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana

Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana Progetto Linguaggi PASSEPARTOUT POR Toscana Ob. -Competitività regionale e occupazione FSE 007 013 Asse IV Capitale umano A.D. 174 del 30.06.010

Dettagli

LE FAMIGLIE DI NASCITA

LE FAMIGLIE DI NASCITA Torino 20.03.2014 LE FAMIGLIE DI NASCITA Carla Montangero educatrice professionale Servizio educativo del Progetto Neonati Comune di Torino COSA DICE LA LEGGE, CORNICE NORMATIVA LEGGE 184/83 modificata

Dettagli

PRESENTAZIONE INTERVISTE LETTURA E RIFLESSIONI

PRESENTAZIONE INTERVISTE LETTURA E RIFLESSIONI PRESENTAZIONE INTERVISTE LETTURA E RIFLESSIONI Responsabile di area produttiva per i servizi territoriali TESTON LEOPOLDINA Come a casa Solo a casa Aumento dell eta delle persone Aumento del carico assistenziale

Dettagli

Inserimento professionale dei diplomati universitari

Inserimento professionale dei diplomati universitari 22 luglio 2003 Inserimento professionale dei diplomati universitari Indagine 2002 Nel corso degli ultimi anni l Istat ha rivisitato e notevolmente ampliato il patrimonio informativo sull istruzione e la

Dettagli

Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA...

Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA... DOCUMENTAZIONE PERSONALE di Nome Cognome. Aula/sede. FIRMA DEL PARTECIPANTE FIRMA DEL CONDUTTORE DEL COLLOQUIO DATA... 1 1. SCHEDA PERSONALE A. DATI DI STATUS NOME COGNOME B. INDIRIZZO COMUNE/PROVINCIA

Dettagli

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO

COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO Considerazioni interpretative tecniche per la valutazione medico legale del danno biologico per lesioni di lieve entità, ex DL 209/2005,

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione. Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria

La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione. Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria La sicurezza su lavoro: prevenzione e protezione Le misure generali di tutela, la formazione e la sorveglianza sanitaria 0 Presentazione La valutazione dei rischi è il presupposto necessario per l adozione

Dettagli

TITOLO IV INTERVENTI DI SOSTEGNO PER IL REINSERIMENTO NELLA VITA DI RELAZIONE

TITOLO IV INTERVENTI DI SOSTEGNO PER IL REINSERIMENTO NELLA VITA DI RELAZIONE Regolamento per l erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione TITOLO IV INTERVENTI DI SOSTEGNO PER IL REINSERIMENTO

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale

ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale ASSISTENZA DOMICILIARE GARANZIA DI UN AMBIENTE DI SOSTEGNO: il ruolo del servizio sociale territoriale INTRODUZIONE L'orientamento progettuale della domiciliarità: 1. diversificazione di interventi e servizi

Dettagli

I bisogni del paziente oncologico

I bisogni del paziente oncologico I bisogni del paziente oncologico F Manzin, G Fabbroni, P Silli, MG Todisco, V de Pangher Manzini Unità Operativa di Oncologia Ospedali di Gorizia e di Monfalcone ASS n. 2 Isontina Lavoro condotto con

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA Ricordare che l 80% dei malati vive in famiglia! (indagine Censis 2006) Chi è il caregiver? (letteralmente: colui che presta assistenza) Un familiare Un

Dettagli

CERCHI LAVORO? Da oggi sul tuo territorio c è un opportunità in più! PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE RINFORZO AUTONOMIA

CERCHI LAVORO? Da oggi sul tuo territorio c è un opportunità in più! PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE RINFORZO AUTONOMIA CERCHI LAVORO? Da oggi sul tuo territorio c è un opportunità in più! PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE RINFORZO AUTONOMIA Una migliore conoscenza del mercato del lavoro. La partecipazione attiva alla costruzione

Dettagli

PERCORSI SOCIO-LAVORATIVI SCHEDA DI ORIENTAMENTO

PERCORSI SOCIO-LAVORATIVI SCHEDA DI ORIENTAMENTO PERCORSI SOCIO-LAVORATIVI SCHEDA DI ORIENTAMENTO Scheda num. _ _ _ Data di apertura _ _ _ _ _ _ SCHEDA di valutazione dei criteri necessari per inserimenti lavorativi (a cura dell equipe di riferimento)

Dettagli

ELEMENTI DI SINTESI DEL PROGETTO

ELEMENTI DI SINTESI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO Ventuno Idee 2015 SETTORE E AREA DI INTERVENTO A 06 ASSISTENZA- DISABILE OBIETTIVI DEL PROGETTO ELEMENTI DI SINTESI DEL PROGETTO Obiettivo specifico 1 Offrire esperienze di autonomia

Dettagli

QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DELLE OPINIONI DEI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AL CENTRO ESTIVO A. ANALISI DI SFONDO: STRUTTURA FAMILIARE a) Da quante persone è composta la sua famiglia?

Dettagli

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6

Presentazione 3. Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4. Progetto Borse Lavoro 6 Presentazione 3 Una Panoramica dei Servizi Della Comunità 4 Progetto Borse Lavoro 6 2 Comunità Oklahoma Onlus Milano Buongiorno, Il progetto Borsa Lavoro che vi presentiamo, mira a creare nuove opportunità

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO

www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO www.fisiokinesiterapia.biz IL TEAM RIABILITATIVO RIABILITAZIONE è un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona disabile a raggiungere il miglior livello

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto

Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio. Il nostro cesto Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti Via Laurentina, 748 Roma-XII Municipio Il nostro cesto Lo Spazio Be.Bi. 5 Libera Tutti, nato nel 2004, si trova a Roma-Municipio XII, in Via Laurentina, 748 ed è un servizio

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

Comune di Parma. La rilevazione della CS tramite emoticon

Comune di Parma. La rilevazione della CS tramite emoticon Comune di Parma La rilevazione della CS tramite emoticon Gli emoticon come strumento per conoscere la soddisfazione dei cittadini Il Comune di Parma ha cominciato ad occuparsi di Customer Satisfaction

Dettagli

DISCIPLINARE DI SERVIZIO

DISCIPLINARE DI SERVIZIO ALLEGATO B DISCIPLINARE DI SERVIZIO PER L ACCREDITAMENTO DELL UNITA DI OFFERTA SOCIALE SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA PER LE PERSONE DISABILI (S.F.A) Oggetto Oggetto del presente documento è la descrizione

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Accogliere e trattenere i volontari in associazione. Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accogliere e trattenere i volontari in associazione Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Accoglienza Ogni volontario dovrebbe fin dal primo incontro con l associazione, potersi sentire accolto e a proprio

Dettagli

Conciliazione Famiglia - Lavoro

Conciliazione Famiglia - Lavoro Conciliazione Famiglia - Lavoro Grazie in anticipo per aver accettato di dedicarci il Suo tempo che sarà utile per la riuscita di questa indagine. Lo scopo dell'indagine è quello di analizzare l'attuale

Dettagli

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale L educatore in pediatria Per un profilo professionale L educatore sanitario in pediatria L educatore sanitario è quel professionista chiamato in causa affinché a ciascun individuo sia permesso di riconoscere

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto AXIA FAMIGLIA - RETE INFORMATIVA Ambito/settore di intervento Settore E: Educazione e promozione culturale Area d intervento:

Dettagli

QUESTIONARIO SUL GRADIMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

QUESTIONARIO SUL GRADIMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA QUESTIONARIO SUL GRADIMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA Di seguito viene presentata la sintesi del lavoro di rilevazione delle risposte al questionario sul gradimento del servizio mensa, somministrato

Dettagli

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques)

COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE ED E.F.T. (Emotional Freedom Techniques) Il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche nasce a metà degli anni '70 grazie al lavoro di Bert Hellinger, uno psicoterapeuta

Dettagli

STAGE 2011. In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% 2) Sono poco d'accordo 0%

STAGE 2011. In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% 2) Sono poco d'accordo 0% STAGE 2011 In generale il Progetto Stage è un'iniziativa scolastica positiva. 1) Non sono d'accordo 1.92% Domanda 1 di 11 2) Sono poco d'accordo 0% 3) Sono sostanzialmente d'accordo 7.69% 4) Sono d'accordo

Dettagli

INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRAENTE

INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRAENTE ADEGUATEZZA RAMO VITA Art. 120 comma 3 del Codice delle Assicurazioni Art. 52 del Regolamento ISVAP 5/2006 QUADERNO 2 Questionario per la valutazione dell Adeguatezza dei Contratti di Assicurazione Vita

Dettagli

3. Rilevazione di aspettative in relazione ai requisiti principali del servizio.

3. Rilevazione di aspettative in relazione ai requisiti principali del servizio. SINTESI DEI RISULTATI DELL INDAGINE PILOTA DELL AUTORITA PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS SUI CALL CENTER COMMERCIALI DELLE PRINCIPALI IMPRESE DI VENDITA DI ELETTRICITA E DI GAS Finalità e obiettivi I

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Repubblica Italiana Regione Siciliana Primo Istituto Comprensivo di Scuola Materna, Elementare e Media Leonardo Da Vinci Via Concetto Marchesi

Dettagli

PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella

PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella PARTE OTTAVA SERVIZIO INTEGRAZIONE LAVORATIVA (SIL) a cura della Dott.ssa Angela Battistella 1. PREMESSA Il SIL è un servizio dell'azienda ULSS 21 di Legnago, in Staff al Dipartimento Distretto che agisce

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa

Dettagli

CITTA di LAURIA Provincia di Potenza

CITTA di LAURIA Provincia di Potenza CITTA di Regolamento Comunale per il funzionamento della CASA FAMIGLIA per disabili gravi adulti Dopo di noi. INDICE ART. 1 - OGGETTO ART. 2 - OBIETTIVI ART. 3 - DESTINATARI ART. 4 - VALUTAZIONE PER AMMISSIBILITA

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I curricula di 43mila neodiplomati viaggiano on line: voto e crediti acquisiti, conoscenze linguistiche e informatiche, stage ed esperienze

Dettagli

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono

Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono 1 Questa presentazione fornisce informazioni su quali sono gli sbocchi occupazionali dei laureati del 2009 che hanno terminato gli studi e si sono presentati sul mercato del lavoro. Tali informazioni provengono

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli