Elettronica II Circuiti con transistori bipolari a giunzione p. 2

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elettronica II Circuiti con transistori bipolari a giunzione p. 2"

Transcript

1 lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, rema liberali lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 1 Polarizzazione del JT (1/2) Per ottenere un amplificatore (di corrente o di tensione), è necessario che i transistori siano polarizzati in regione attiva. Per un JT di tipo NPN, dev essere: V = V γ 0.7 V V < V γ Quindi, in generale, dovrà essere: V < V V affinché il JT NPN sia in regione attiva. lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 2 1

2 Polarizzazione del JT (2/2) Due esempi di circuiti di polarizzazione del JT lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 3 sempio di polarizzazione del JT (1/4) in regione attiva: V = 0.7 V, β = 200; in saturazione: V = 0.7 V, V = 0.2 V. V = 10 V; = 8.2 kω, = 1.8 kω, = 4.7 kω, = 1 kω. lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 4 2

3 sempio di polarizzazione del JT (2/4) Ipotesi: in regione attiva I 1 I 2 I I I I 1 = I + I 2 I + I = I V V = I 1 V = I 2 V V = I V = I V V = V I = βi 8 incognite! lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 5 sempio di polarizzazione del JT (3/4) Per semplificare i calcoli, facciamo un ipotesi aggiuntiva: I 0 I 1 I 2 I I I I 1 = I 2 I = I V V = I 1 V = I 2 V V = I V = I V V = V I = βi possiamo separare le incognite I 1, I 2 e V lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 6 3

4 sempio di polarizzazione del JT (4/4) I 1 I 2 I I I I 1 = I 2 = V + = 1 ma V = I 2 = 1.8 V V = V V = 1.1 V I = V = 1.1 ma I = I = 1.1 ma V = V I = 4.83 V I = I β = 5.5 µa è in regione attiva perché V < 0. onfrontando i valori delle correnti, si vede che I è molto minore di tutte le altre correnti e questo giustifica la seconda ipotesi fatta. lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 7 Disaccoppiamento del segnale Per evitare che il segnale alteri il punto di lavoro del transistore, il generatore di segnale viene collegato tramite capacità di disaccoppiamento: nella figura, 1 e. 1 v out + v in lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 8 4

5 ircuito equivalente per piccoli segnali Sostituiamo a il suo modello equivalente per piccoli segnali: 1 v out i b + r π βi b v in R lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 9 Risposta in frequenza (1/5) Per semplicità, indichiamo con il parallelo di e, con Z l impedenza risultante dal parallelo di e, e con Z 1 l impedenza di 1 : = //, Z = 1 + j2π f, Z 1 = 1 j2π f 1 La soluzione del circuito per piccoli segnali si ottiene dal sistema: = I b + V b V in V b Z 1 I b = V b V e r π I c = βi b V e = Z (1 + β)i b V out = I c lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 10 5

6 Risposta in frequenza (2/5) Sostituendo la quarta equazione nella seconda, si ricava I b in funzione di V b : I b = V b r π + (1 + β)z che, sostuita nella prima equazione, permette di ricavare V b : V b = V in (r π + (1 + β)z ) Z 1 + ( + Z 1 )(r π + (1 + β)z ) lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 11 Risposta in frequenza (3/5) Ora si possono calcolare I b, I c e V out : I b = V in Z 1 + ( + Z 1 )(r π + (1 + β)z ) β I c = V in Z 1 + ( + Z 1 )(r π + (1 + β)z ) β V out = V in Z 1 + ( + Z 1 )(r π + (1 + β)z ) lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 12 6

7 Risposta in frequenza (4/5) Svolgendo i calcoli, il guadagno di tensione per piccoli segnali risulta: β = V in Z 1 + ( + Z 1 )(r π + (1 + β)z ) = V out = j2π f 1 βr ( j2π f 1 r π + ) (1+β) 1+ j2π f lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 13 Risposta in frequenza (5/5) È evidente che per f = 0 il guadagno vale zero (la capacità 1 blocca la continua); invece per frequenze medie possiamo supporre che le capacità siano dei cortocircuiti per il segnale, ottenendo: V out V in β r π = 200 Infine, alle alte frequenze bisogna cambiare il modello del JT, considerando anche le capacità delle due giunzioni. lettronica II ircuiti con transistori bipolari a giunzione p. 14 7

Transistori bipolari a giunzioni (BJT).

Transistori bipolari a giunzioni (BJT). Transistoripolari a giunzioni (JT). 1 Transistoripolari a giunzioni (JT). emettitore n-si base p-si collettore n-si Fig. 1 - Struttura schematica di un transistore bipolare a giunzioni npn. I transistoripolari

Dettagli

Elettronica I Generatore equivalente; massimo trasferimento di potenza; sovrapposizione degli effetti

Elettronica I Generatore equivalente; massimo trasferimento di potenza; sovrapposizione degli effetti Elettronica I Generatore equivalente; massimo trasferimento di potenza; sovrapposizione degli effetti Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 Crema email:

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA UNIVRSITÀ DGLI STUDI DI ROMA TOR VRGATA FAOLTÀ DI SINZ MATMATIH FISIH NATURALI orso di laurea in FISIA - orso di laurea in SINZ DI MATRIALI LAORATORIO 3: omplementi di teoria alle esperienze Modelli semplificati

Dettagli

Esercitazione n 1: Circuiti di polarizzazione (1/2)

Esercitazione n 1: Circuiti di polarizzazione (1/2) Esercitazione n 1: Circuiti di polarizzazione (1/2) 1) Per il circuito in Fig. 1 determinare il valore delle resistenze R B ed R C affinché: = 3 ma - V CE = 7 V. Siano noti: = 15 V; β = 120; V BE = 0,7

Dettagli

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella

di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, Adesso sostituiamo nella Equazione di Ohm nel dominio fasoriale: Legge di Ohm:. Dalla definizione di operatore di Heaveside: ricaviamo:. Associamo alle grandezze sinusoidali i corrispondenti fasori:, dove Adesso sostituiamo nella

Dettagli

5. Coppie differenziali di transistori bipolari

5. Coppie differenziali di transistori bipolari 5. Coppie differenziali di transistori bipolari Vediamo ora una semplice struttura adatta a realizzare amplificatori di tensione differenziali. Ci preoccupiamo in questo paragrafo di dare alcune definizioni

Dettagli

Comportamento in frequenza degli amplificatori

Comportamento in frequenza degli amplificatori Comportamento in degli amplificatori Il guadagno e tutte le grandezze che caratterizzano un amplificatore sono funzione della (cioè AA(f ), in in (f ), out out (f ), etc.). Questo perché con il crescere

Dettagli

4. Amplificatori lineari a transistors

4. Amplificatori lineari a transistors orso: Autronica (LS Veicoli Terrestri) a.a. 2005/2006 4. Transistor JT 4. Amplificatori lineari a transistors Analizziamo ora uno stadio per amplificazione dei segnali basato su transistori bipolari JT

Dettagli

ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 2 - A - 2:

ELETTRONICA II. Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino. Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 2 - A - 2: ELETTRONICA II Prof. Dante Del Corso - Politecnico di Torino Parte A: Transistori in commutazione Lezione n. 2 - A - 2: Transistori BJT in commutazione Elettronica II - Dante Del Corso - Gruppo A - 8 n.

Dettagli

BjT : Analisi di un amplificatore a due stadi mediante il circuito equivalente per piccoli segnali di un transistor

BjT : Analisi di un amplificatore a due stadi mediante il circuito equivalente per piccoli segnali di un transistor BjT : Analisi di un amplificatore a due stadi mediante il circuito equivalente per piccoli segnali di un transistor Dato il seguente amplificatore a transistor BjT Il suo circuito equivalente a parametri

Dettagli

Elettronica II Proprietà e applicazioni della trasformata di Fourier; impedenza complessa; risposta in frequenza p. 2

Elettronica II Proprietà e applicazioni della trasformata di Fourier; impedenza complessa; risposta in frequenza p. 2 Elettronica II Proprietà e applicazioni della trasformata di Fourier; impedenza complessa; risposta in frequenza Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013

Dettagli

Circuiti amplificatori

Circuiti amplificatori Circuiti amplificatori G. Traversi Strumentazione e Misure Elettroniche Corso Integrato di Elettrotecnica e Strumentazione e Misure Elettroniche 1 Amplificatori 2 Amplificatori Se A V è negativo, l amplificatore

Dettagli

Dispositivi attivi. Figura 1: Generatori di tensione pilotati: (a) in tensione; (b) in corrente.

Dispositivi attivi. Figura 1: Generatori di tensione pilotati: (a) in tensione; (b) in corrente. Dispositivi attivi Generatori dipendenti o pilotati Molti dispositivi possono essere modellati mediante relazioni costitutive in cui le tensioni e le correnti dei loro terminali dipendono dalle tensione

Dettagli

Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione.

Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione. UNIVERSITÀ DI PADOVA Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria dell Informazione Tesina di Laurea Triennale Valutazione delle impedenze equivalenti nei circuiti con retroazione. -La formula di

Dettagli

Y (s) X(s) = H(s) 1 + G(s)H(s) H(s) e la funzione di transfert open loop e Y (s)/x(s) indica la funzione di transfert closed loop.

Y (s) X(s) = H(s) 1 + G(s)H(s) H(s) e la funzione di transfert open loop e Y (s)/x(s) indica la funzione di transfert closed loop. 1 Cenni introduttivi sulle proprieta elementari del Feedback La tecnica del feedback e applicata molto estesamente nei circuiti analogici, ad es. il feedback negativo permette eleborazioni i segnali con

Dettagli

Elettronica delle Telecomunicazioni Esercizi cap 2: Circuiti con Ampl. Oper. 2.1 Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale

Elettronica delle Telecomunicazioni Esercizi cap 2: Circuiti con Ampl. Oper. 2.1 Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale 2. Analisi di amplificatore AC con Amplificatore Operazionale reale Un amplificatore è realizzato con un LM74, con Ad = 00 db, polo di Ad a 0 Hz. La controreazione determina un guadagno ideale pari a 00.

Dettagli

TRANSITORI BJT visto dal basso

TRANSITORI BJT visto dal basso TRANSITORI BJT visto dal basso Il transistore BJT viene indicato con il simbolo in alto a sinistra, mentre nella figura a destra abbiamo riportato la vista dal basso e laterale di un dispositivo reale.

Dettagli

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI

L amplificatore operazionale 1. Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Claudio CANCELLI L amplificatore operazionale Indice dei contenuti. L'amplificatore...3. L'amplificatore operazionale - Premesse teoriche....5 3. Circuito equivalente... 5

Dettagli

Elettronica I Potenza dissipata dalle porte logiche CMOS

Elettronica I Potenza dissipata dalle porte logiche CMOS Elettronica I Potenza dissipata dalle porte logiche MOS Valentino Liberali Dipartimento di Tecnologie dell Informazione Università di Milano, 26013 rema e-mail: liberali@dti.unimi.it http://www.dti.unimi.it/

Dettagli

Programmazione modulare a. s. 2014-2015

Programmazione modulare a. s. 2014-2015 Programmazione modulare a. s. 201-2015 Indirizzo:Informatica Disciplina : Telecomunicazioni Classe: A B Informatica Ore settimanali previste:3 (di cui 2 di laboratorio) Libro di testo: TELECOMUNICAZIONI-Ambrosini,

Dettagli

+ + f 2 p n 2f2 z 1. 2f 2 z 2

+ + f 2 p n 2f2 z 1. 2f 2 z 2 9.9 Funzione di trasferimento degli amplificatori Nella maggior parte degli amplificatori utilizzati in pratica il guadagno risulta costante su un certo intervallo di frequenze, definito banda passante

Dettagli

Strumentazione Biomedica

Strumentazione Biomedica Sensori induttivi, capacitivi, piezoelettrici Univ. degli studi Federico II di Napoli ing. Paolo Bifulco Sensori induttivi Sensori induttivi di spostamento basati su variazioni di autoinduttanza e mutua

Dettagli

Transistor bipolare a giunzione (BJT)

Transistor bipolare a giunzione (BJT) Transistor bipolare a giunzione (BJT) Funzionamento BJT significa transistor bipolare a giunzione. Esso è un dispositivo a semiconduttore in cui si alternano tre regioni drogate ed ha tre terminali, uno

Dettagli

Circuiti d ingresso analogici

Circuiti d ingresso analogici ircuiti d ingresso analogici - 1 ircuiti d ingresso analogici 1 - Il riferimento per i potenziali Schemi single-ended e differenziali I segnali elettrici prodotti dai trasduttori, oppure prelevati da un

Dettagli

Equation Chapter 4 Section 1Capitolo IV. Transistori ad effetto di campo

Equation Chapter 4 Section 1Capitolo IV. Transistori ad effetto di campo Equation Chapter 4 Section 1Capitolo IV Transistori ad effetto di campo In questo capitolo si tratteranno i transistori ad effetto di campo (FET). Come nel caso dei BJT la tensione tra due terminali del

Dettagli

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO. A cura del Prof S. Giannitto

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BARTOLO. A cura del Prof S. Giannitto Istituto d Istruzione Secondaria Superiore M.BATOLO PACHINO (S) APPUNTI DI SISTEMI AUTOMATICI 3 ANNO MODELLIZZAZIONE A cura del Prof S. Giannitto MODELLI MATEMATICI di SISTEMI ELEMENTAI LINEAI, L, C ivediamo

Dettagli

Programmazione modulare

Programmazione modulare Programmazione modulare Indirizzo: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Disciplina: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Docenti: Erbaggio Maria Pia e Iannì Gaetano Classe: IV A e settimanali previste: 6 Prerequisiti

Dettagli

E evidente che le carattteristiche dell OPAMP ideale non possono essere raggiunte da nessun circuito reale. Gli amplificatori operazionali reali

E evidente che le carattteristiche dell OPAMP ideale non possono essere raggiunte da nessun circuito reale. Gli amplificatori operazionali reali E evidente che le carattteristiche dell OPAMP ideale non possono essere raggiunte da nessun circuito reale. Gli amplificatori operazionali reali hanno però caratteristiche che approssimano molto bene il

Dettagli

Modellazione e Analisi di Reti Elettriche

Modellazione e Analisi di Reti Elettriche Modellazione e Analisi di eti Elettriche Modellazione e Analisi di eti Elettriche Davide Giglio Introduzione alle eti Elettriche e reti elettriche costituite da resistori, condensatori e induttori (bipoli),

Dettagli

TRASMETTITORI E RICEVITORI

TRASMETTITORI E RICEVITORI Esempio: Un ricevitore ha un resistore di polarizzazione del valore di 10 kω e una capacità di giunzione del fotodiodo del valore di 4 pf. Il fotodiodo è accoppiato in continua con un amplificatore ad

Dettagli

PROVA SCRITTA DI ELETTRONICA Prof. Luca Salvini 4Ae Nome 22/10/2011

PROVA SCRITTA DI ELETTRONICA Prof. Luca Salvini 4Ae Nome 22/10/2011 4Ae 22/10/2011 Saper rappresentare un segnale periodico nel dominio del tempo e della frequenza 1. Disegna, all'interno dei riquadri sottostanti, il grafico dei segnali indicati nel dominio del tempo (a

Dettagli

Applicazioni dell amplificatore operazionale

Applicazioni dell amplificatore operazionale Capitolo 10 Applicazioni dell amplificatore operazionale Molte applicazioni dell amplificatore operazionale si basano su circuiti che sono derivati da quello dell amplificatore non invertente di fig. 9.5

Dettagli

Stadio di uscita o finale

Stadio di uscita o finale Stadio di uscita o finale È l'ultimo stadio di una cascata di stadi amplificatori e costituisce l'interfaccia con il carico quindi è generalmente un buffer con funzione di adattamento di impedenza. Considerato

Dettagli

Teoria delle code. Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S

Teoria delle code. Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S Teoria delle code Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S Fabio Giammarinaro 04/03/2008 Sommario INTRODUZIONE... 3 Formule generali di e... 3 Leggi di Little... 3 Cosa cerchiamo... 3 Legame tra N e le

Dettagli

FUNZIONAMENTO DI UN BJT

FUNZIONAMENTO DI UN BJT IL TRANSISTOR BJT Il transistor inventato nel 1947, dai ricercatori Bardeen e Brattain, è il componente simbolo dell elettronica. Ideato in un primo momento, come sostituto delle valvole a vuoto per amplificare

Dettagli

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo

Rumore Elettronico. Sorgenti di rumore in Diodi, BJTs, MOSFETs Rumore equivalente all ingresso di amplificatori Rumore nel dominio del tempo umore Elettronico Sorgenti di rumore in Diodi, Js, MOSFEs umore equivalente all ingresso di amplificatori umore nel dominio del tempo 1 umore della Giunzione PN: Shot Noise La corrente che fluisce attraverso

Dettagli

Esercizi svolti di Elettrotecnica

Esercizi svolti di Elettrotecnica Marco Gilli Dipartimento di Elettronica Politecnico di Torino Esercizi svolti di Elettrotecnica Politecnico di Torino TOINO Maggio 2003 Indice Leggi di Kirchhoff 5 2 Legge di Ohm e partitori 5 3 esistenze

Dettagli

Il diodo ideale. Caratteristica di un diodo ideale

Il diodo ideale. Caratteristica di un diodo ideale Il diodo ideale Caratteristica di un diodo ideale Simbolo circuitale Il diodo è un bibolo non lineare i cui morsetti sono denominati anodo e catodo. Prima di raffinare il modello di questo componente,

Dettagli

5 Amplificatori operazionali

5 Amplificatori operazionali 5 Amplificatori operazionali 5.1 Amplificatore operazionale: caratteristiche, ideale vs. reale - Di seguito simbolo e circuito equivalente di un amplificatore operazionale. Da notare che l amplificatore

Dettagli

S9 Informatica (Ingegneria Elettrica)

S9 Informatica (Ingegneria Elettrica) S9 Informatica (Ingegneria Elettrica) S 9.1 Il Web 2.0 rappresenta la moderna evoluzione di Internet rispetto al Web 1.0, caratterizzato dalla rappresentazione solo statica di testi e di immagini. Il Web

Dettagli

CAPITOLO 4 IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT)

CAPITOLO 4 IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT) 65 CAPITOLO 4 IL TRANSISTOR BIPOLARE (BJT) Affrontiamo adesso il secondo dispositivo attivo a semiconduttore, il transistor bipolare a giunzione, o BJT (in inglese, bipolar junction transistor), storicamente

Dettagli

Blocchi analogici di base in tecnologia CMOS

Blocchi analogici di base in tecnologia CMOS Blocchi analogici di base in tecnologia MOS Valentino Liberali Università di Pavia Dipartimento di Elettronica Via Ferrata 1, 27100 Pavia Tel.: (39) 0382.50.5783 Fax: (39) 0382.422583 e-mail: valent@ele.unipv.it

Dettagli

MESSA IN SCALA DI ALGORITMI DIGITALI

MESSA IN SCALA DI ALGORITMI DIGITALI Ingegneria e Tecnologie dei Sistemi di Controllo Laurea Specialistica in Ingegneria Meccatronica MESSA IN SCALA DI ALGORITMI DIGITALI Cristian Secchi Tel. 0522 522235 e-mail: secchi.cristian@unimore.it

Dettagli

Elementi di elettronica per Sensori

Elementi di elettronica per Sensori Elementi di elettronica per Sensori Molti sensori sono dispositivi passivi che condizionano i circuiti nei quali sono inseriti inserendo una dipendenza funzionale delle grandezze elettriche (I, V, f, φ)

Dettagli

Capitolo 1 Rumore nei circuiti integrati

Capitolo 1 Rumore nei circuiti integrati Capitolo Rumore nei circuiti integrati. Introduzione Questo capitolo tratta gli effetti del rumore elettronico nei circuiti integrati. Escludendo l interferenza di segnali estranei prodotti da attività

Dettagli

Rappresentazione grafica di un sistema retroazionato

Rappresentazione grafica di un sistema retroazionato appresentazione grafica di un sistema retroazionato La f.d.t. di un.o. ha generalmente alcune decine di poli Il costruttore compensa il dispositivo in maniera da dotarlo di un singolo polo (polo dominante).

Dettagli

Programmazione modulare (A.S. 2015/2016)

Programmazione modulare (A.S. 2015/2016) Programmazione modulare (A.S. 2015/2016) Indirizzo: ELETTROTECNICA Prof. SCIARRA MAURIZIO Prof. SAPORITO ETTORE (lab.) Disciplina: ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA Classe: 4Aes Ore settimanali previste: 5

Dettagli

Sistemi fisici, modelli, circuiti.

Sistemi fisici, modelli, circuiti. Sistemi fisici, modelli, circuiti. 1 Sistemi fisici, modelli, circuiti. Osservazioni fisiche Modello matematico Progetto Analisi Prototipo Fig. 1 - Studio di un sistema fisico. Studio di un sistema fisico,

Dettagli

Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6 CFU) Convertitori c.c.-c.c. 2/83

Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6 CFU) Convertitori c.c.-c.c. 2/83 I convertitori c.c.-c.c. monodirezionali sono impiegati per produrre in uscita un livello di tensione diverso da quello previsto per la sorgente. Verranno presi in considerazione due tipi di convertitori

Dettagli

ELETTRONICA. L amplificatore Operazionale

ELETTRONICA. L amplificatore Operazionale ELETTRONICA L amplificatore Operazionale Amplificatore operazionale Un amplificatore operazionale è un amplificatore differenziale, accoppiato in continua e ad elevato guadagno (teoricamente infinito).

Dettagli

CAPITOLO 6 AMPLIFICATORI A COMPONENTI DISCRETI

CAPITOLO 6 AMPLIFICATORI A COMPONENTI DISCRETI 91 CAPITOLO 6 AMPLIFICATORI A COMPONENTI DISCRETI Iniziamo con questo capitolo lo studio dei circuiti elettronici veri e propri. Dopo aver passato in rassegna i dispositivi elettronici più comuni, possiamo

Dettagli

FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA

FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMICA DEFINIZIONE: Dato un numero reale a che sia a > 0 e a si definisce funzione esponenziale f(x) = a x la relazione che ad ogni valore di x associa uno e un solo

Dettagli

Modello di Ebers-Moll del transistore bipolare a giunzione

Modello di Ebers-Moll del transistore bipolare a giunzione D Modello di Ebers-Moll del transistore bipolare a giunzione Un transistore bipolare è un dispositivo non lineare che può essere modellato facendo ricorso alle caratteristiche non lineari dei diodi. Il

Dettagli

EQUAZIONI DIFFERENZIALI. 1. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x 2 log t (d) x = e t x log x (e) y = y2 5y+6

EQUAZIONI DIFFERENZIALI. 1. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x 2 log t (d) x = e t x log x (e) y = y2 5y+6 EQUAZIONI DIFFERENZIALI.. Trovare tutte le soluzioni delle equazioni differenziali: (a) x = x log t (d) x = e t x log x (e) y = y 5y+6 (f) y = ty +t t +y (g) y = y (h) xy = y (i) y y y = 0 (j) x = x (k)

Dettagli

Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica. Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) a.a. 20I2/2013. Stefano Bifaretti

Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica. Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) a.a. 20I2/2013. Stefano Bifaretti Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) a.a. 20I2/2013 Stefano Bifaretti Ad ogni commutazione degli interruttori statici di un convertitore è associata una dissipazione

Dettagli

Sia data la rete di fig. 1 costituita da tre resistori,,, e da due generatori indipendenti ideali di corrente ed. Fig. 1

Sia data la rete di fig. 1 costituita da tre resistori,,, e da due generatori indipendenti ideali di corrente ed. Fig. 1 Analisi delle reti 1. Analisi nodale (metodo dei potenziali dei nodi) 1.1 Analisi nodale in assenza di generatori di tensione L'analisi nodale, detta altresì metodo dei potenziali ai nodi, è un procedimento

Dettagli

Trasmissione del suono lungo la membrana cocleare e latenza delle emissioni otoacustiche. Renata Sisto 1, Arturo Moleti 2

Trasmissione del suono lungo la membrana cocleare e latenza delle emissioni otoacustiche. Renata Sisto 1, Arturo Moleti 2 Trasmissione del suono lungo la membrana cocleare e latenza delle emissioni otoacustiche Renata Sisto 1, Arturo Moleti 1 Dipartimento Igiene del Lavoro, ISPESL Dipartimento di Fisica, Università di Roma

Dettagli

M049 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE. Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE CORSO DI ORDINAMENTO

M049 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE. Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE CORSO DI ORDINAMENTO M049 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO PROFESSIONALE Indirizzo: TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRONICHE CORSO DI ORDINAMENTO Tema di: ELETTRONICA, TELECOMUNICAZIONI E APPLICAZIONI Il candidato, formulando eventuali

Dettagli

Amplificatori di potenza

Amplificatori di potenza Amplificatori di potenza Gli amplificatori di potenza sono quegli amplificatori che trasferiscono al carico una potenza rilevante; orientativamente da alcuni decimi di Watt in su. Di solito essi sono costituiti

Dettagli

Schema a blocchi dei convertitori DC-DC

Schema a blocchi dei convertitori DC-DC Schema a blocchi dei convertitori DC-DC Tutti i convertitori DC-DC visti possono essere schematizzati come nello schema in figura. Cioè, un convertitore DC-DC si comporta come una "scatola" che trasforma

Dettagli

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante

Circuiti Elettrici. Schema riassuntivo. Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante Circuiti Elettrici Schema riassuntivo Leggi fondamentali dei circuiti elettrici lineari Assumendo positive le correnti uscenti da un nodo e negative quelle entranti si formula l importante La conseguenza

Dettagli

Introduzione. Consideriamo la classica caratteristica corrente-tensione di un diodo pn reale: I D. V γ

Introduzione. Consideriamo la classica caratteristica corrente-tensione di un diodo pn reale: I D. V γ Appunti di Elettronica Capitolo 3 Parte II Circuiti limitatori di tensione a diodi Introduzione... 1 Caratteristica di trasferimento di un circuito limitatore di tensione... 2 Osservazione... 5 Impiego

Dettagli

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici

Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni Strumenti Elettronici Analogici/Numerici Ing. Andrea Zanobini Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

Dettagli

Le reti elettriche possono contenere i componenti R, C, L collegati fra di loro in modo qualsiasi ed in quantità qualsiasi.

Le reti elettriche possono contenere i componenti R, C, L collegati fra di loro in modo qualsiasi ed in quantità qualsiasi. e reti elettriche in alternata (- ; - ; --) e reti elettriche possono contenere i componenti,, collegati fra di loro in modo qualsiasi ed in quantità qualsiasi. l loro studio in alternata parte dall analisi

Dettagli

Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale

Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale PREMESSA Circuito di pilotaggio ON OFF con operazionale A cura del Prof. Marco Chirizzi www.marcochirizzi.it Si supponga di dovere progettare un circuito di pilotaggio ON OFF in grado di mantenere un fluido

Dettagli

Corso di Microelettronica Anno Accademico 2002/2003

Corso di Microelettronica Anno Accademico 2002/2003 Università degli Studi di Cagliari Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica Laboratorio di Elettronica Corso di Microelettronica Anno Accademico 2002/2003 2. Simulazione Per aprire il programma

Dettagli

METODO DEL POTENZIALE AI NODI

METODO DEL POTENZIALE AI NODI NENERA NFORMATCA E DELL'AUTOMAZONE D.M. 70/0) l metodo del potenziale ai nodi consente di risolvere una rete avente l lati risolvendounsistema di dimensioni minori di l. Consideriamo un circuito avente

Dettagli

Transistore ad effetto di campo (MOSFET)

Transistore ad effetto di campo (MOSFET) 1.1 Introduzione.......2 1.2 MOSFET ad arricchimento.......3 1.3 Funzionamento.......5 1.4 V GS 0...6 1.5 V GS > V TH e V S < V S sat......7 1.6 V GS > V TH, V S >V S sat.....9 1.6 Simbolo Circuitale e

Dettagli

Raccolta di esercizi di elettronica

Raccolta di esercizi di elettronica Raccolta di esercizi di elettronica Esercitazione 1 1) Rappresentare analiticamente il segnale costituito da un impulso trapezoidale con fronte di salita di 1 s e fronte di discesa di 4 s, che mantiene

Dettagli

Rilevazione della temperatura con NTC

Rilevazione della temperatura con NTC 1/5 1 Introduzione Lo scopo di questa esercitazione di laboratorio è quello di realizzare un termometro utilizzando come sensore un NTC. Il segnale, trasdotto in tensione, viene acquisito tramite la scheda

Dettagli

Teorema del Massimo trasferimento di Energia.

Teorema del Massimo trasferimento di Energia. Teorema del Massimo trasferimento di Eneria. Questo teorema consente di determinare il valore dell impedenza di carico che in un determinato circuito consente il massimo trasferimento di potenza. Esamineremo

Dettagli

Generatore di forza elettromotrice f.e.m.

Generatore di forza elettromotrice f.e.m. Generatore di forza elettromotrice f.e.m. Un dispositivo che mantiene una differenza di potenziale tra una coppia di terminali batterie generatori elettrici celle solari termopile celle a combustibile

Dettagli

Il transistore bipolare

Il transistore bipolare Il transistore bipolare Il transistore è un componente base dell elettronica. Il suo nome significa transfer resistor (resistore di trasferimento). In questi appunti parliamo del BJT (bipolar junction

Dettagli

INTEGRATORE E DERIVATORE REALI

INTEGRATORE E DERIVATORE REALI INTEGRATORE E DERIVATORE REALI -Schemi elettrici: Integratore reale : C1 R2 vi (t) R1 vu (t) Derivatore reale : R2 vi (t) R1 C1 vu (t) Elenco componenti utilizzati : - 1 resistenza da 3,3kΩ - 1 resistenza

Dettagli

DIMENSIONAMENTO DI UN PILASTRO

DIMENSIONAMENTO DI UN PILASTRO DIMENSIONAMENTO DI UN PILASTRO Si dimensioni un pilastro nelle tre diverse tecnologie: legno, acciaio e cemento armato. Osservando una generica pianta di carpenteria, il pilastro centrale sarà quello maggiormente

Dettagli

15 febbraio 2010 - Soluzione esame di geometria - 12 crediti Ingegneria gestionale - a.a. 2009-2010 COGNOME... NOME... N. MATRICOLA...

15 febbraio 2010 - Soluzione esame di geometria - 12 crediti Ingegneria gestionale - a.a. 2009-2010 COGNOME... NOME... N. MATRICOLA... 15 febbraio 010 - Soluzione esame di geometria - 1 crediti Ingegneria gestionale - a.a. 009-010 COGNOME.......................... NOME.......................... N. MATRICOLA............. La prova dura

Dettagli

Pinza amperometrica Modello: PA-33 Manuale d uso

Pinza amperometrica Modello: PA-33 Manuale d uso Pinza amperometrica Modello: PA-33 Manuale d uso Traduzione: STUDIO TECNICO MAURO VICENZA- +39.0444.571032 e-mail: studiotecnicomauro@tin.it url: www.studiotecnicomauro.it NOTE Grazie per avere preferito

Dettagli

Componenti elettronici. Condensatori

Componenti elettronici. Condensatori Componenti elettronici Condensatori Condensatori DIELETTRICO La proprietà fondamentale del condensatore, di accogliere e di conservare cariche elettriche, prende il nome di capacità. d S C = Q V Q è la

Dettagli

Esercitazione n 5: Stadi di uscita

Esercitazione n 5: Stadi di uscita Esercitazione n 5: Stadi di uscita 1) Per il circuito in Fig. 1 sostituire il generatore di corrente con uno specchio di corrente. Dimensionare quest'ultimo in modo tale da ottenere la massima dinamica

Dettagli

CAPITOLO 8 AMPLIFICATORI OPERAZIONALI

CAPITOLO 8 AMPLIFICATORI OPERAZIONALI 152 CAPITOLO 8 AMPLIFICATORI OPERAZIONALI Siamo adesso pronti per intraprendere lo studio di un elemento di grande importanza: l amplificatore operazionale. I primi amplificatori operazionali venivano

Dettagli

Introduzione all elettronica

Introduzione all elettronica Introduzione all elettronica L elettronica nacque agli inizi del 1900 con l invenzione del primo componente elettronico, il diodo (1904) seguito poi dal triodo (1906) i cosiddetti tubi a vuoto. Questa

Dettagli

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI

GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI Capitolo3:Layout 1 17-10-2012 15:33 Pagina 73 CAPITOLO 3 GRANDEZZE ELETTRICHE E COMPONENTI OBIETTIVI Conoscere le grandezze fisiche necessarie alla trattazione dei circuiti elettrici Comprendere la necessità

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE

ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE ANNO SCOLASTICO 1999-2000 PROPOSTE PER I PROGRAMMI E LA PIANIFICAZIONE DEL CORSO DI TECNOLOGIA, DISEGNO E PROGETTAZIONE PER LE CLASSI DEL CORSO C ELETTRONICA Insegnanti: Ulderico Libertini Ivano Graziani

Dettagli

DISPOSITIVI PER VHF e SUPERIORI

DISPOSITIVI PER VHF e SUPERIORI ARI Sezione di Parma Conversazioni del 1 Venerdì del Mese DISPOSITIVI PER VHF e SUPERIORI Venerdì, 1 marzo 2013, ore 21:15 Carlo, I4VIL FILTRO low pass per uso a 144 MHz Risposta del filtro (in rosso).

Dettagli

Amplificatori in classe B

Amplificatori in classe B Amplificatori in classe B Lo schema semplificato di un amplificatore in classe B è mostrato in figura. Si tratta di una classica configurazione push-pull a simmetria complementare, nella quale i due componenti

Dettagli

CAPITOLO VII APPLICAZIONI DEI TRANSISTORI BIPOLARI A GIUNZIONE. (G. Lullo, S. Riva Sanseverino)

CAPITOLO VII APPLICAZIONI DEI TRANSISTORI BIPOLARI A GIUNZIONE. (G. Lullo, S. Riva Sanseverino) APOLO APPLAZON D RANSSOR POLAR A GUNZON (G. Lullo, S. Ria Sanseerino) n questo capitolo erranno esaminate, per i transistori bipolari a giunzione (ipolar Junction ransistors - J), sia le reti di polarizzazione

Dettagli

Amplificatore differenziale a BJT

Amplificatore differenziale a BJT mplificatore differenziale a JT L amplificatore differenziale è caratterizzato da due ingressi e fornisce in uscita idealmente un segnale proporzionale alla differenza tra gli ingressi, ovvero: V V V o

Dettagli

PARTE VII AMPLIFICATORI LINEARI

PARTE VII AMPLIFICATORI LINEARI PARTE VII AMPLIFICATORI LINEARI 1. Generalità I parametri fondamentali di un amplificatore sono il guadagno in tensione (cioè la funzione di trasferimento), che qui indichiamo con il simbolo A(s), l'impedenza

Dettagli

Appendice Circuiti con amplificatori operazionali

Appendice Circuiti con amplificatori operazionali Appendice Circuiti con amplificatori operazionali - Appendice Circuiti con amplificatori operazionali - L amplificatore operazionale Il componente ideale L amplificatore operazionale è un dispositivo che

Dettagli

Trasmettitore TX-4M10HA/V

Trasmettitore TX-4M10HA/V Trasmettitore TX-4M1HA/V TX-4M1HA/V Modulo trasmettitore con antenna integrata per applicazioni con modulazione ON-OFF di una portante RF con dati digitali. Pin-out Connessioni Pin 1 TX Dati Ingresso dati

Dettagli

La valutazione dei circuiti di protezione TVS con Spice V BR V C V RWM. Regione di breakdown

La valutazione dei circuiti di protezione TVS con Spice V BR V C V RWM. Regione di breakdown MOEI SPICE a valutazione dei circuiti di protezione TS con Spice Jim epkowski ON Semiconductor William epkowski Università dell Arizona utilizzo di macromodelli Spice può risultare particolarmente utile

Dettagli

Amplificatori Audio di Potenza

Amplificatori Audio di Potenza Amplificatori Audio di Potenza Un amplificatore, semplificando al massimo, può essere visto come un oggetto in grado di aumentare il livello di un segnale. Ha quindi, generalmente, due porte: un ingresso

Dettagli

Elettronica Analogica con Applicazioni

Elettronica Analogica con Applicazioni Elettronica Analogica con Applicazioni Docente: Alessandro Trifiletti CFU: 6 E mail: alessandro.trifiletti@diet.uniroma1.it 1) Presentazione del corso, cenni sulle problematiche di progetto a RF, problematiche

Dettagli

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche

Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Capitolo 9 Introduzione alle macchine elettriche Sezione 9.1: Macchine elettriche rotanti Problema 9.1 Relazione tra potenza nominale e temperatura ambiente mostrata in tabella. Un motore con funziona

Dettagli

Laboratorio di Fisica VI

Laboratorio di Fisica VI Laboratorio di Fisica VI 1 Circuiti con transistor: strutture base Relazione Gruppo... 1.1 Avvertenza Quest esercitazione si propone di dare un idea delle caratteristiche basilari del transistor. La maggior

Dettagli

VERIFICA DEI PRINCIPI DI KIRCHHOFF, DEL PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI, DEL TEOREMA DI MILLMAN

VERIFICA DEI PRINCIPI DI KIRCHHOFF, DEL PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI, DEL TEOREMA DI MILLMAN FCA D PNCP D KCHHOFF, DL PNCPO D SOAPPOSZON DGL FFTT, DL TOMA D MLLMAN Un qualunque circuito lineare (in cui agiscono più generatori) può essere risolto applicando i due principi di Kirchhoff e risolvendo

Dettagli

BLOCCO AMPLIFICATORE. Amplificatore ideale. ELETTRONICA 1 per Ingegneria Biomedica Prof. Sergio Cova

BLOCCO AMPLIFICATORE. Amplificatore ideale. ELETTRONICA 1 per Ingegneria Biomedica Prof. Sergio Cova ELETTRONIC per Ingegneria Biomedica Prof. Sergio Cova BLOCCO MPLIFICTORE v i È un circuito integrato v i v v v i quindi v i mplificatore ideale resistenza di ingresso corrente assorbita dagli ingressi

Dettagli

Cenni sul transistor bipolare a giunzione

Cenni sul transistor bipolare a giunzione Cenni sul transistor bipolare a giunzione fuso@df.unipi.it; http://www.df.unipi.it/ fuso/dida (Dated: version 4 - FF, 21 marzo 2015) Quella del transistor è probabilmente una delle scoperte più importanti

Dettagli

Fig. 3: Selezione dell analisi: Punto di polarizzazione. Fig. 4: Errori riscontrati nell analisi

Fig. 3: Selezione dell analisi: Punto di polarizzazione. Fig. 4: Errori riscontrati nell analisi Elettronica I - Sistemi Elettronici I/II Esercitazioni con PSPICE 1) Amplificatore di tensione con componente E (file: Amplificatore_Av_E.sch) Il circuito mostrato in Fig. 1 permette di simulare la classica

Dettagli