Sommario. Principi redazione del bilancio. I tre momenti. L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sommario. Principi redazione del bilancio. I tre momenti. L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari"

Transcript

1 Sommario L ordinamento finanziario e contabile dell Ateneo di Cagliari 1 da a n ore 1h+30' 30' 2h ARGOMENTO I tre momenti della previsione, della gestione e della rendicontazione. Il bilancio di previsione. I principi di redazione del bilancio di previsione. I principi della competenza giuridico-finanziaria, della competenza monetaria e della competenza economica. Gli istituti di flessibilità. I principii della contabilità finanziaria: le fasi giuridiche delle entrate e delle spese. PAUSA I residui attivi e passivi. Il risultato di amministrazione. La perenzione amministrativa. I servizi per conto terzi (partite di giro). 2 I tre momenti Principi redazione del bilancio Previsione; Rilevazioni concomitanti; Consuntivo (Rendiconto). 3 Annualità: bilancio di previsione e rendiconto devono essere predisposti ogni anno; Integrità: tutte le entrate devono essere iscritte in bilancio al lordo delle spese di riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse. Parimenti, tutte le spese devono essere iscritte in bilancio integralmente, senza alcuna riduzione delle correlative entrate; Unità: tutte le Entrate devono essere destinate a finanziare tutte le Spese (si deroga a tale principio solo per le Entrate a destinazione vincolata per funzioni delegate, per i proventi da concessioni edilizie, per i mutui di scopo, per i lasciti). 4 1

2 Principi redazione del bilancio RAC Art. 2 - Criteri di formazione del bilancio di previsione Universalità: Tutte le entrate e le spese devono essere previste in bilancio; è vietato gestire fondi al di fuori del bilancio, ad eccezione dei casi consentiti dalla legge. Veridicità; Pareggio finanziario; Pubblicità. 5 Redatto per competenza; Unità elementare: capitolo; Il capitolo comprende un solo oggetto di spesa ovvero più oggetti strettamente collegati e dovrà comunque essere omogeneo e chiaramente definito; Stanziamenti di spesa iscritti in bilancio in relazione ai programmi definiti ed alle concrete capacità operative dell'università nel periodo di riferimento. 6 RAC Art. 2 - Criteri di formazione del bilancio di previsione Criteri di competenza Linee programmatiche gestione finanziaria espresse in un documento annuale formulato dal Consiglio di Amministrazione d'intesa con il Senato Accademico; Predisposto, sulla base delle predette linee programmatiche, dal Direttore Amministrativo, coadiuvato dal Dirigente della Ragioneria e presentato al Consiglio di Amministrazione dal Rettore entro il 15 ottobre con apposita relazione illustrativa. 7 Competenza giuridica; Competenza economica; Competenza finanziaria; Competenza monetaria. 8 2

3 Fasi contabilità finanziaria pubblica Art. 4 - Classificazione delle entrate e delle spese Entrate (Previsione); Accertamento; Riscossione; Versamento. Spese (Previsione); Impegno; Liquidazione; Ordinazione; Pagamento. TITOLI CATEGORIE CAPITOLI 9 10 Art. 4 - Classificazione delle entrate Art. 4 - Classificazione delle spese Titolo I: Entrate contributive; Titolo II: Entrate da trasferim. correnti; Titolo III: Entrate diverse; Titolo IV: Entrate per alienazione beni patrimoniali e riscossioni di crediti; Titolo V: Entrate da trasferim. attivi in C/C; Titolo VI: Entrate da accensione prestiti; Titolo VII:Partite di giro e contabilità speciali Titolo I: Spese correnti; Titolo II: Spese in conto capitale; Titolo III: Estinzione mutui ed anticipazioni; Titolo IV: Partite di giro e contab. speciali

4 Art. 4 - Classificazione delle entrate e delle spese Schema vincolante per la ripartizione in categorie; I capitoli possono essere ridotti o integrati, con delibera del Consiglio di Amministrazione, in relazione alle peculiari esigenze dell'università. Art. 5 Partite di giro Natura e significato; Entrate e spese effettuate per conto di terzi; Rappresentano allo stesso tempo crediti e debiti; Dette anche spese per conto terzi ; Esempi Art. 17 Prenotazioni di impegno Art. 19 Le fasi della spesa: in particolare la liquidazione 1. I competenti Uffici devono comunicare all'ufficio di Ragioneria i provvedimenti di qualsiasi natura dai quali possono derivare impegni di spesa, indicando l'ammontare presunto degli correlativi oneri, nonché l'esercizio ed il capitolo di bilancio cui devono essere imputati; 2. Il Dirigente della Ragioneria prenota nelle sue scritture, evidenziandoli, gli impegni in corso di formazione. Determinazione esatto importo dovuto; Individuazione soggetto creditore; Effettuata dall ufficio di ragioneria; Preventivo accertamento esistenza impegno e verifica, secondo le modalità di cui al successivo articolo 21, regolarità fornitura beni, opere, servizi, nonché sulla base dei titoli e dei documenti giustificativi comprovanti il diritto dei creditori

5 Art. 21 Documentazione dei mandati di pagamento Ogni mandato di pagamento è corredato, a seconda dei casi, da: documenti comprovanti la regolare esecuzione dei lavori, forniture e servizi; verbali di collaudo ove richiesti; buoni di carico quando si tratta di beni inventariabili ovvero da bolletta di consegna per materiali da assumersi in carico nei registri di magazzino; copia atti di impegno o dall'annotazione degli estremi di essi; note di liquidazione; ogni altro documento che giustifichi la spesa. Art. 25 Gestione del fondo economale 1. L'Economo dell'università può essere dotato all'inizio di ciascun esercizio di un fondo determinato dal Consiglio di Amministrazione, di importo non superiore a ,00, reintegrabile durante l'esercizio previa presentazione del rendiconto delle somme già spese Art. 25 Gestione del fondo economale Art. 25 Gestione del fondo economale Utilizzo fondo economale (di norma!): minute spese di ufficio,; spese per piccole riparazioni e manutenzione di mobili e di locali; spese postali; spese per il funzionamento automezzi; spese acquisto pubblicazioni periodiche e simili; altre spese il cui pagamento per contanti si renda necessario o urgente; anticipi spese di missione, ove per motivi di urgenza non sia possibile provvedervi con mandati tratti sull'istituto cassiere. Per le spese fino a 155,00 l'economo provvede direttamente all'ordinazione; oltre tale limite su ordine del Direttore Amministrativo. I pagamenti ed i reintegri sono annotati dall'economo su apposito registro numerato e vidimato dal Direttore Amministrativo o da un suo delegato

6 Art. 25 Gestione del fondo economale Alla chiusura dell'esercizio l'economo provvede alla restituzione delle somme anticipate. All'apposito capitolo delle partite di giro sono contabilmente imputate le somme corrispondenti al rendiconto in sospeso alla chiusura dell'esercizio contestualmente all'addebito delle somme rendicontate ai vari capitoli di spesa. Istituti di flessibilità Variazioni; Storni; Fondi di riserva Art. 9 - Fondo di riserva Residui Per spese impreviste o per maggiori spese; Iscritto tra le spese correnti, max 10% spese correnti previste; Su tale capitolo non potranno essere emessi mandati di pagamento; Utilizzato con delibera del Consiglio di Amministrazione (Art. 10: variazione). 23 Residui attivi Somme accertate e non riscosse. Residui passivi Somme impegnate e non pagate. 24 6

7 Art. 8 - Avanzo o disavanzo di amministrazione Inserimento in bilancio di previsione avanzo o disavanzo di amm. presunto al 31/12 es. prec.; Nel caso di maggiore accertamento, in sede consuntiva, del disavanzo di amministrazione, in confronto di quello presunto, il Consiglio di amministrazione deve deliberare i necessari provvedimenti atti ad eliminare gli effetti di detto scostamento; Utilizzo avanzo quando ne sia dimostrata l'effettiva consistenza ed a misura che l'avanzo stesso venga realizzato. 25 Art Assestamento di bilancio Deliberato dal CDA dopo l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio precedente a quello in corso. Con l'assestamento di bilancio si provvede: a) aggiornam. eventuale avanzo o disavanzo di amm. Es. prec. eventualmente integrato con le variazioni intervenute alla data di approvazione del consuntivo nell'ammontare dei residui attivi e passivi; b) adeguamento previsioni entrata e spesa in relazione all'entità dell'avanzo o del disavanzo di amministrazione accertato rispetto a quello iscritto; c) Altre variazioni a entrate e spese iscritte in bilancio. 26 Art Variazioni di bilancio Art Variazioni di bilancio Delibera del CDA; Decreto Rettore per necessità e urgenza, ratifica CDA; Il Rettore è autorizzato a provvedere con proprio decreto alle variazioni di bilancio, ai fini dell'utilizzo delle entrate strettamente finalizzate; No variazioni, di norma, oltre il 30 novembre; Variazioni per nuove o maggiori spese solo con copertura finanziaria; 27 Vietati storni tra residui, tra residui e competenza e viceversa, tra capitoli di spesa costituiti da finanziamento con destinazione vincolata, nonché, salvo ricorrano motivate esigenze, quando la variazione interessi trasferimenti da spese in conto capitale a spese correnti; 28 7

8 Art. 10 Assestamento e variazioni di bilancio Proposte di delibera riguardanti l'assestamento e le variazioni di bilancio presentate al CDA dal Rettore con motivata relazione su proposta del Direttore Amministrativo coadiuvato dal Dirigente della Ragioneria. Il riaccertamento dei residui Significato e finalità La perenzione amministrativa Il rendiconto Significato e finalità; Riassegnazione residui perenti. Rendiconto finanziario; Situazione patrimoniale; Conto economico

9 Relazione illustrativa Rettore Il rendiconto dei dipartimenti Illustra l'andamento della gestione finanziaria dell'università ed i fatti economicamente rilevanti verificatisi anche dopo la chiusura dell'esercizio; Devono inoltre essere evidenziati: 1) risultati generali gestione del bilancio e effetti che da tale gestione sono derivati alla consistenza del patrimonio; 2) variazioni apportate alle previsioni nel corso dell'esercizio; 3) le variazioni intervenute nella consistenza delle poste dell'attivo e del passivo del conto patrimoniale, con particolare riferimento all'ammontare dei crediti e dei debiti; 4) risultati generali conto economico; 5) risultati della gestione rispetto agli obiettivi prestabiliti dal Consiglio di Amministrazione, esprimendo altresì la valutazione sull'efficienza della gestione complessiva dell'università. Gestione di competenza; Gestione di cassa; Gestione dei residui; Situazione patrimoniale; Situazione amministrativa Oggetto e metodo Contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale Contabilità privata Operazioni di scambio con l esterno; Oggetto: patrimonio e reddito; Metodo: partita doppia. Contabilità pubblica Operazioni di scambio con l esterno; Oggetto: fondo cassa e avanzo amministrazione; Metodo: partita semplice. Residui attivi e crediti; Residui passivi e debiti; Impegno e costo; Accertamento e ricavo

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1

I.Ri.Fo.R. - ONLUS. Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 I.Ri.Fo.R. - ONLUS Regolamento per la Gestione Finanziaria vers. 1 CAPO I - BILANCIO DI PREVISIONE Articolo 1 - Principi generali 1. La gestione finanziaria della struttura nazionale e delle strutture

Dettagli

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA BOLLETTINO UFFICIALE ATTI NORMATIVI

ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA BOLLETTINO UFFICIALE ATTI NORMATIVI ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA BOLLETTINO UFFICIALE Anno Accademico 2013/2014 n 217 15 ottobre 2014 Pubblicazione a diffusione esclusiva nell ambito dell Università S O M M A R I O ATTI NORMATIVI

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA PRINCIPI GENERALI Art. 1 Finalità - Art. 2 - Controllo interno di gestione - PARTE I AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

Dettagli

Amministrazione e Contabilità

Amministrazione e Contabilità Amministrazione e Contabilità Elementi del regolamento di Amministrazione e Contabilità per la gestione nei dipartimenti universitari 2 febbraio 2007 a cura di Noemi Rossi 1 Ambito di applicazione e finalità

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ ********************** ultima modifica art. 22 effettuata con Decreto Rettorale n. 213 del 22/03/2006

Dettagli

UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE

UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE UNIONCAMERE LAZIO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA ECONOMALE INDICE Art. 1 - Oggetto e contenuto Art. 2 - Organizzazione e gestione della cassa economale Art. 3 - Fondi di anticipazione a favore del cassiere

Dettagli

LA GESTIONE DEI RESIDUI

LA GESTIONE DEI RESIDUI LA GESTIONE DEI RESIDUI I residui passivi sono somme impegnate ma non ancora pagate entro il termine dell esercizio: costituiscono un debito del Dipartimento. I residui attivi sono somme accertate ma non

Dettagli

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)

LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA

Dettagli

DELL UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS

DELL UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS REGOLAMENTO PER LA GESTIONE FINANZIARIA *** REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO ECONOMATO, GLI ACQUISTI E LE FORNITURE *** REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE E LA TENUTA DEGLI INVENTARI DELL UNIONE ITALIANA DEI CIECHI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA DI CUI ALL ART. 7 LEGGE 9 MAGGIO 1989 N. 168, EMANATO CON DECRETO RETTORALE 31 AGOSTO 1992 MODENA

Dettagli

EDISU REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA

EDISU REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA EDISU REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA INDICE TITOLO I: DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Finalità Art. 2 Impostazione ed organizzazione Art. 3 Principi generali Art. 4 Strutture organizzative

Dettagli

REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO

REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO CONTABILE DEI CORPI DEI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 12.09.2013) Art. 1 Esercizio finanziario 1. L esercizio

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA (ultima modificazione D.R. 9 aprile 2010, n.1071) 1 INDICE PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI Art.

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (adottato ai sensi dell articolo 16, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 243, Disposizioni per l attuazione del principio del pareggio di bilancio ai

Dettagli

REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ REGOLAMENTO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ PRINCIPI GENERALI ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina la gestione amministrativa, contabile e finanziaria dell Università

Dettagli

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE

Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE Associazione Intercomunale per Esercizio Sociale Consorzio per i Servizi alla Persona REGOLAMENTO DI CONTABILITA E GESTIONE PATRIMONIALE SOMMARIO Art. 1 - Principi generali Pag. 3 Art. 2 - Esercizi Pag.

Dettagli

Copyright Esselibri S.p.A.

Copyright Esselibri S.p.A. CAPITOLO QUARTO PRINCIPI GENERALI SULL AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ 1. L AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ In quanto ente pubblico istituzionale l INPS è regolato dai principi della L. 70/1975 che ha

Dettagli

Web Developer Nino Caridi REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA

Web Developer Nino Caridi REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA Web Developer Nino Caridi REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA DD.RR. nn. 187/2004, 565/2004, 383/2005, 398/2006, 259/2009, 179/2011 ART. 1 - Finalità - TITOLO I NORME

Dettagli

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI

CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI CONFRONTO CON LE REGIONI SPERIMENTATRICI SULL ARMONIZZAZIONE CONTABILE DELLE REGIONI IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE (SECONDO L ATTUALE PRINCIPIO APPLICATO) E costituito dal fondo di cassa esistente al

Dettagli

TITOLO I PRINCIPI GENERALI. Art. 1 (Finalità)

TITOLO I PRINCIPI GENERALI. Art. 1 (Finalità) UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA BASILICATA REGOLAMENTO DI ATENEO PER L'AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA' (emanato con D.R. n. 1013 del 24 novembre 2000 e successivamente modificato con D.R. n.

Dettagli

IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA

IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA IL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 41 del 15.05.2008 ed in vigore dal 03.06.2008 Il nuovo Regolamento di Contabilità del Comune di Montecatini Terme,

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' SCHEMA DI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. Art. Art. Art. 1 Definizioni e denominazioni 2 Finalità 3 Adeguamenti ed aggiornamenti del regolamento 4

Dettagli

NORME CHE REGOLAMENTANO IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELL ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LATINA

NORME CHE REGOLAMENTANO IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELL ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LATINA NORME CHE REGOLAMENTANO IL BILANCIO E LA CONTABILITA DELL ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI LATINA 1 Il presente regolamento è finalizzato a disciplinare l amministrazione e la contabilità dell

Dettagli

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO Torino, 20 maggio 2014

CARATTERISTICHE DEL BILANCIO Torino, 20 maggio 2014 CORSO DI FORMAZIONE REVISORI ENTI LOCALI Armonizzazione dei sistemi contabili D.Lgs.118/2011 CARATTERISTICHE DEL BILANCIO Torino, 20 maggio 2014 Cristina CHIANTIA dottori commercialisti Massimo STRIGLIA

Dettagli

CONSORZIO DI BONIFICA DI II GRADO LESSINIO EUGANEO BERICO Cologna Veneta (VR) REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE

CONSORZIO DI BONIFICA DI II GRADO LESSINIO EUGANEO BERICO Cologna Veneta (VR) REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE CONSORZIO DI BONIFICA DI II GRADO LESSINIO EUGANEO BERICO Cologna Veneta (VR) REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE Adottato con Delibera dell Assemblea consortile n. 13 in

Dettagli

XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO

XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO XX COMUNITA MONTANA DEI MONTI SABINI - 02037 POGGIO MOIANO RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO DELL ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2014 RELAZIONE DELL ORGANO ESECUTIVO AL RENDICONTO DI GESTIONE 2014 Articolo 231

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' PER L ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' PER L ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI PESARO E URBINO PESARO, Galleria Roma, 8 Scala D Tel. 0721/34802 Fax 0721/378112 REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' PER L ORDINE DEI FARMACISTI DELLA

Dettagli

R e g o l a m e n t o

R e g o l a m e n t o C O M U N E D I F L O R I D I A (Provincia di Siracusa) R e g o l a m e n t o d i e c o n o m a t o Art. 1 curato dal servizio finanziario comunale Disciplina del servizio di economato Il comune si avvale

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA FINANZA E LA CONTABILITÀ Emanato con D.R. n. 159 del 22 febbraio 2016 INDICE TITOLO I NORME GENERALI... 4 Art. 1 Principi e finalità del regolamento... 4 Art. 2 Principi e

Dettagli

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE DEL CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE

REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE DEL CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO FINANZIARIO, CONTABILE E PATRIMONIALE DEL CONSORZIO DI BONIFICA ACQUE RISORGIVE Adottato con delibera dell Assemblea consorziale n. 33/10 in data 11/12/2010, resa esecutiva

Dettagli

L.R. 28/2002, artt. 21, 22 e 23 B.U.R. 5/8/2009, n. 31. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 luglio 2009, n. 1706

L.R. 28/2002, artt. 21, 22 e 23 B.U.R. 5/8/2009, n. 31. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 luglio 2009, n. 1706 L.R. 28/2002, artt. 21, 22 e 23 B.U.R. 5/8/2009, n. 31 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 20 luglio 2009, n. 1706 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEI CONSORZI

Dettagli

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

IL CONSIGLIO DIRETTIVO Oggetto: Esame ed approvazione del rendiconto generale 2014 IL CONSIGLIO DIRETTIVO VISTO il Rendiconto Generale 2014 che è costituito dai seguenti documenti: Conto di bilancio (Rendiconto Finanziario Decisionale

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ

REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ Istituto nazionale di statistica REGOLAMENTO DI GESTIONE E CONTABILITÀ Approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24

Dettagli

REGOLAMENTO di CONTABILITÀ

REGOLAMENTO di CONTABILITÀ REGOLAMENTO di CONTABILITÀ INDICE CAPO I - FINALITÀ E CONTENUTO 4 Articolo 1 - Scopo e ambito d applicazione 4 CAPO II - BILANCIO DI PREVISIONE E MANUALE OPERATIVO 4 Articolo 2 - Principi generali 4 Articolo

Dettagli

Regolamento per l amministrazione e la contabilità

Regolamento per l amministrazione e la contabilità A Regolamento per l amministrazione e la contabilità Adottato con delibera n. 18540 del 24 aprile 2013 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2013 [pagina

Dettagli

Regolamento per l'amministrazione, la Contabilità e la Finanza

Regolamento per l'amministrazione, la Contabilità e la Finanza UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI CATANIA PARTE I GESTIONE FINANZIARIA, PATRIMONIALE E CONTRATTUALE Titolo I - Disposizioni generali, strumenti di programmazione e gestione finanziaria CAPO I - Oggetto, principi

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DELL' ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DELL' ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Ordine dei Farmacisti della Provincia di Bologna via Garibaldi 3 40124 Bologna - tel. 051.581225 - fax 051.6447855 e-mail segreteria@ordfarmbo.it, www.ordfarmbo.it REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

Dettagli

CAPO II - GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

CAPO II - GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI AI SENSI DELL ARTICOLO 2, COMMA 2, DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 FEBBRAIO 2003, N. 97 TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Seminario di aggiornamento per i Responsabili di Biblioteche dell Università di Bologna

Seminario di aggiornamento per i Responsabili di Biblioteche dell Università di Bologna Seminario di aggiornamento per i Responsabili di Biblioteche dell Università di Bologna Bologna e Forlì, maggio giugno 2007 ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA ARGOMENTI I PRINCIPI GENERALI IL CICLO

Dettagli

COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO

COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO COMUNE DI BORGHI PROVINCIA DI FORLÌ-CESENA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL SERVIZIO DI CASSA/ECONOMATO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n. 22 del 26.9.2012 1 INDICE Art. 1 Oggetto Art.

Dettagli

TITOLO I - PRINCIPI GENERALI

TITOLO I - PRINCIPI GENERALI REGOLAMENTO DI CONTABILITA INTERNO AI SENSI DELL ART. 18, COMMA 4, DELLA LEGGE REGIONALE 22 DICEMBRE 2005 N.19 APPROVATO CON DELIBERA COMMISSARIALE N.34 DEL 15 DICEMBRE 2008, MODIFICATO CON DELIBERA COMMISSARIALE

Dettagli

INDICE TITOLO II CONTABILITA, BILANCIO, CONTROLLO DI GESTIONE

INDICE TITOLO II CONTABILITA, BILANCIO, CONTROLLO DI GESTIONE REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTABILITA DEL CONSERVATORIO DI MUSICA ARRIGO BOITO Ai sensi dell art. 14, comma 2, lettera c), del D.P.R. 28/2/2003 n. 132 INDICE Articolo 1 Ambito normativo

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA REGOLAMENTO D ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA REGOLAMENTO D ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA REGOLAMENTO D ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ TITOLO I NORME GENERALI ART. 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' AZIENDA CASA EMILIA ROMAGNA PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' Approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 25 del 17.12.2001 1 CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA'

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI FARMACISTI DELLE PROVINCE DI MILANO, LODI, MONZA E BRIANZA VIALE PICENO, 18-20129 MILANO - C.F. 80033850159 REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DELL ORDINE DEI FARMACISTI DELLE PROVINCE

Dettagli

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto

MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011. Art. 1 Oggetto REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ ALLINEATO AL NUOVO STATUTO MESSO IN APPROVAZIONE NELLA SEDUTA DEL 24/11/2011 DEL COMITATO DIRETTIVO Art. 1 Oggetto 1. L ordinamento contabile dell'associazione regionale dei

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI CASTEL BOLOGNESE Provincia di Ravenna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con atto G.C. n. 58 del 29/05/1997 (C.R.C. n. 14787 del 05/06/1997) N\DATI\REGOLAMENTI\ECONOMO U\REGOLAMENTI\SERVIZIO

Dettagli

CORSO DIFORMAZIONE SULLA

CORSO DIFORMAZIONE SULLA CORSO DIFORMAZIONE SULLA CONTABILITA SCOLASTICA La gestione amministrativo-contabile ed i documenti cardini A cura di Marsico Massimo info@mcminformatica.it mcminformatica@pec.it La Contabilità scolastica

Dettagli

Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità

Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità Sommario REGOLAMENTO AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTABILITA... 5 TITOLO I... 5 Principi Generali... 5 ARTICOLO 1 Finalità... 5 TITOLO II...

Dettagli

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (Articolo 2, comma 2, d.p.r. 27 febbraio 2003, n.

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (Articolo 2, comma 2, d.p.r. 27 febbraio 2003, n. ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (Articolo 2, comma 2, d.p.r. 27 febbraio 2003, n. 97) INDICE-SOMMARIO PARTE I^ DISCIPLINA DELL ATTIVITÀ CONTABILE TITOLO

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA CONTABILITA E LA FINANZA D.R. N. 701 DEL 3 OTTOBRE 2012 SOMMARIO

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA CONTABILITA E LA FINANZA D.R. N. 701 DEL 3 OTTOBRE 2012 SOMMARIO REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA CONTABILITA E LA FINANZA D.R. N. 701 DEL 3 OTTOBRE 2012 SOMMARIO TITOLO I Articolo 1 - Autonomia finanziaria e ambito di applicazione Articolo 2 - Struttura

Dettagli

87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche

87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche 87083 -Amministrazione e controllo delle aziende pubbliche Sistema di bilancio delle Regioni Bilancio delle Regioni D.lgs. 28 marzo 2000, n.76: Stabilisce il concorso della finanza regionale al perseguimento

Dettagli

Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34

Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34 CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Legge Regionale 30 dicembre 2010 n.34 Bilancio di Previsione per l Esercizio Finanziario 2011 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2011 2013. * * * * * * * * * *

Dettagli

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI 1 ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA 71121 Via Romolo Caggese, 2 Collegio dei Revisori Oggetto: Relazione sul Conto Consuntivo dell esercizio 2012. L anno duemilatredici,

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere

ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Locri Relazione del Tesoriere CONSUNTIVO ANNO 2009 ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ DEL CONSORZIO PER L AREA DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA DI TRIESTE

REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ DEL CONSORZIO PER L AREA DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA DI TRIESTE REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ DEL CONSORZIO PER L AREA DI RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA DI TRIESTE Articolo 1 Ambito normativo 1. Il presente regolamento è adottato in base al comma 2 dell art. 9 del

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BERGAMO

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BERGAMO REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI BERGAMO INDICE TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. Art. Art. Art. 1 Definizioni e denominazioni

Dettagli

PREVISIONI DEFINITIVE DELL'ANNO PRECEDENTE QUELLO CUI SI RIFERISCE IL BILANCIO (3) previsione di competenza. previsione di competenza

PREVISIONI DEFINITIVE DELL'ANNO PRECEDENTE QUELLO CUI SI RIFERISCE IL BILANCIO (3) previsione di competenza. previsione di competenza DI PREVISIONE 2015 - ISTITUZIONE CENTRO OLIMPIA COMUNALE Allegato n.9 - Bilancio di previsione al D.Lgs 118/2011 DI PREVISIONE ENTRATE TITOLO TIPOLOGIA RESIDUI PRESUNTI AL TERMINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE

Dettagli

PARCO NAZIONALE DELL ALTA MURGIA - REGOLAMENTO DI. Deliberazione del Consiglio Direttivo 14 novembre 2006 N. 31

PARCO NAZIONALE DELL ALTA MURGIA - REGOLAMENTO DI. Deliberazione del Consiglio Direttivo 14 novembre 2006 N. 31 PARCO NAZIONALE DELL ALTA MURGIA - REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Deliberazione del Consiglio Direttivo 14 novembre 2006 N. 31 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI...3 Articolo 1 Finalità e principi...3

Dettagli

Regione Autonoma Valle d'aosta Comunità Montana Evançon REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ECONOMATO

Regione Autonoma Valle d'aosta Comunità Montana Evançon REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ECONOMATO Regione Autonoma Valle d'aosta Comunità Montana Evançon REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ECONOMATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI SINDACI N.84 DEL 05.11.2009 Art. 1 Scopo del regolamento Con

Dettagli

Adottato dal Commissario Straordinario con deliberazione n. 3 del

Adottato dal Commissario Straordinario con deliberazione n. 3 del Adottato dal Commissario Straordinario con deliberazione n. 3 del 26 giugno 2012 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Definizioni e denominazioni 1. Nel presente regolamento si intendono per: a) "cassiere":

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CAGLIARI

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CAGLIARI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI CAGLIARI Circoscrizione del Tribunale di Cagliari e Lanusei (Approvato con delibera del Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ DELL ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO AI SENSI DELL ART. 2, COMMA 2, D.P.R. 27 FEBBRAIO 2003, N.

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ DELL ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO AI SENSI DELL ART. 2, COMMA 2, D.P.R. 27 FEBBRAIO 2003, N. REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ DELL ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO AI SENSI DELL ART. 2, COMMA 2, D.P.R. 27 FEBBRAIO 2003, N. 97 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 - Definizioni e denominazioni

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ORDINI FARMACISTI ITALIANI DELIBERAZIONE C.N. 8/06

CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ORDINI FARMACISTI ITALIANI DELIBERAZIONE C.N. 8/06 CONSIGLIO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ORDINI FARMACISTI ITALIANI DELIBERAZIONE C.N. 8/06 Il Consiglio Nazionale, convocato in assemblea ordinaria in data 19/12/2006, Considerata l entrata in vigore del

Dettagli

Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003)

Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Regolamento degli agenti contabili interni (Approvato con delibera C.C. n. 3 del 21.01.2003) Art. 1 Attribuzione delle funzioni 1) Le funzioni di agente contabile interno con maneggio di denaro o con incarico

Dettagli

Risultati differenziati applicati al bilancio regionale ed equilibrio di bilancio dal 2006 al 2009

Risultati differenziati applicati al bilancio regionale ed equilibrio di bilancio dal 2006 al 2009 Risultati differenziati applicati al bilancio regionale ed equilibrio di bilancio dal 2006 al 2009 Servizio Analisi Economica, Statistica e Monitoraggio INDICE Classificazione del bilancio pag. 4 Equilibrio

Dettagli

COMUNE DI TEULADA PROVINCIA DI CAGLIARI BILANCIO DI PREVISIONE ENTRATE

COMUNE DI TEULADA PROVINCIA DI CAGLIARI BILANCIO DI PREVISIONE ENTRATE Fondo pluriennale vincolato per spese correnti (1) previsione di competenza Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale (1) previsione di competenza Utilizzo avanzo di Amministrazione previsione

Dettagli

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI

ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI ENTE PARCO NAZIONALE DOLOMITI BELLUNESI REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ (Articolo 2, comma 2, d.p.r. 27 febbraio 2003, n. 97) Pagina 1 INDICE-SOMMARIO PARTE I^ DISCIPLINA DELL ATTIVITÀ CONTABILE...6

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA CONSIGLIO PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE IN AGRICOLTURA REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E DI CONTABILITA Approvato con D.I. 01/10/2004 dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA

DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA REGIONE BASILICATA DISEGNO DI LEGGE DI INIZIATIVA DELLA GIUNTA Bilancio di Previsione pluriennale per il triennio 2015-2017. Potenza, Dicembre 2014 * * * * * * * * * * Articolo 1 Stato di Previsione dell

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2007

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2007 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2007 - BILANCIO PREVENTIVO 2008 1 Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sul Conto Consuntivo 2007 I sottoscritti Pizzi Simona (Presidente),

Dettagli

Università degli Studi di Cagliari Direzione Finanziaria

Università degli Studi di Cagliari Direzione Finanziaria Allegato d.r. n. 634 del 13.04.2015 Università degli Studi di Cagliari Direzione Finanziaria REGOLAMENTO DI ATENEO PER L AMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITÀ 1 Regolamento di Ateneo per l amministrazione,

Dettagli

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE

Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Parte I N. 14 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 30-4-2014 2399 Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Legge Regionale 30 aprile 2014, n. 9 BILANCIO DI PREVISIONE PER L ESERCIZIO

Dettagli

Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32

Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32 Legge regionale 24 dicembre 2008, n. 32 Bilancio di Previsione 2009 e Pluriennale Triennio 2009 2011 (B. U. Regione Basilicata N. 60 del 29 dicembre 2008) Articolo 1 Stato di Previsione dell Entrata 1.

Dettagli

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2009 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA LOMBARDIA ISTITUTO COMPRENSIVO V.LE EUROPA V.LE EUROPA 6 20060 GESSATE (MI) Codice Fiscale: 91546530154 Codice

Dettagli

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga

IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Promulga Parte I N. 4 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 31-1-2015 253 Parte I LEGGI, DECRETI E REGOLAMENTI DELLA REGIONE Legge Regionale 27 gennaio 2015, n. 6 BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTABILITA ai sensi dell art.14, comma 2, lettera c), del D.P.R. 28/2/2003 n.132

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTABILITA ai sensi dell art.14, comma 2, lettera c), del D.P.R. 28/2/2003 n.132 REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO REGIONE SICILIANA ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA (Ag) REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017 NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO 2015 2017 (PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE LA PROGRAMMAZIONE DI BILANCIO art. 9.3 lettera m) La nota integrativa è un documento allegato al Bilancio di Previsione

Dettagli

BILANCIO DI PREVISIONE 2016/2018

BILANCIO DI PREVISIONE 2016/2018 REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA X LEGISLATURA DELIBERAZIONE LEGISLATIVA APPROVATA DALL ASSEMBLEA LEGISLATIVA REGIONALE NELLA SEDUTA DEL 23 DICEMBRE, N. 15 BILANCIO DI PREVISIONE 2016/2018 pdl 24

Dettagli

Legge regionale 4 dicembre 2015, n. 16. Quarta variazione al Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2015-2017 della Regione Campania.

Legge regionale 4 dicembre 2015, n. 16. Quarta variazione al Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2015-2017 della Regione Campania. Legge regionale 4 dicembre 2015, n. 16. Quarta variazione al Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2015-2017 della Regione Campania. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

COMUNE DI BARBARANO VICENTINO

COMUNE DI BARBARANO VICENTINO COMUNE DI BARBARANO VICENTINO PROVINCIA DI VICENZA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FUNZIONI DELL ECONOMO, DEGLI AGENTI CONTABILI INTERNI E DEI CONSEGNATARI DEI BENI Approvato con delibera di Consiglio

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2006

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2006 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI - CONTO CONSUNTIVO 2006 - BILANCIO PREVENTIVO 2007 1 Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti sul Conto Consuntivo 2006 I sottoscritti Pizzi Simona (Presidente),

Dettagli

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO

BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO BILANCIO PREVENTIVO E CONSUNTIVO (Documento di sintesi del bilancio di previsione del Consiglio regionale per l'esercizio 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014 2016 approvato con delibera Consiliare

Dettagli

Regolamento di Contabilità

Regolamento di Contabilità Regolamento di Contabilità Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 28 del 06.06.2012 AZIENDA PUBBLICA DI SERVIZI ALLA PERSONA PAOLO RICCI Sede amministrativa: 62012 Civitanova Marche (MC) Via Einaudi,

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTABILITA Ai sensi dell art.14, comma 2, lettera c), del D.P.R. 28/2/2003 n.132.

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTABILITA Ai sensi dell art.14, comma 2, lettera c), del D.P.R. 28/2/2003 n.132. Ministero dell Università della Ricerca Scientifica e Tecnologica Alta Formazione Artistica e Musicale CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA EVARISTO FELICE DALL ABACO ISTITUTO SUPERIORE di STUDI MUSICALI VERONA

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA REGOLAMENTO APPROVATO DALLA GIUNTA DI UNIONCAMERE LAZIO CON DELIBERAZIONE N. 64 DEL 30 SETTEMBRE 2013 Articolo 1 Definizione 1. L Unioncamere

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DEL CONSORZIO INSTM

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DEL CONSORZIO INSTM Approvato dalla Giunta il 18.07.12 REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA' DEL CONSORZIO INSTM INDICE PREMESSE CAPITOLO 1 GESTIONE FINANZIARIA CAPITOLO 2 GESTIONE PATRIMONIALE CAPITOLO 3 GESTIONE

Dettagli

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania

Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Catania Ente di Diritto Pubblico Giurisdizione Tribunali Catania e Caltagirone Viale Vittorio Veneto, 343 95126 Catania

Dettagli

Articolo 35 Situazione amministrativa Articolo 36 Relazione del Collegio dei Revisori dei conti

Articolo 35 Situazione amministrativa Articolo 36 Relazione del Collegio dei Revisori dei conti REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE, CONTABILITÀ E ATTIVITÀ CONTRATTUA- LE DEL COLLEGIO PROVINCIALE IPASVI DI ROMA TITOLO I AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ CAPO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Finalità e contenuti

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE. Consiglio Direttivo. Deliberazione n. 12562

ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE. Consiglio Direttivo. Deliberazione n. 12562 Consiglio Direttivo Deliberazione n. 12562 Il Consiglio Direttivo dell Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, riunito in Roma il giorno 26 novembre 2012, alla presenza di n. 33 suoi componenti su un totale

Dettagli

* * * * * * * * * * * *

* * * * * * * * * * * * CONSIGLIO REGIONALE DELLA BASILICATA Legge Regionale: Bilancio di Previsione per l Esercizio Finanziario 2009 e Bilancio Pluriennale per il Triennio 2009 2011. * * * * * * * * * * * * Articolo 1 Stato

Dettagli

REGOLAMENTO DI CONTABILITA

REGOLAMENTO DI CONTABILITA REGOLAMENTO DI CONTABILITA dell Azienda Speciale del Comune di Cavriago CavriagoServizi Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2008 I N D I C E CAPO I FINALITA E CONTENUTO

Dettagli

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO

COMUNE DI TOIRANO. Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO COMUNE DI TOIRANO Provincia di Savona REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO TITOLO I Disposizioni generali Art. 1 Oggetto e scopo del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le procedure di acquisto,

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento: TITOLO I PRINCIPI GENERALI. CAPO I Destinatari. Art.1 Definizioni

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento: TITOLO I PRINCIPI GENERALI. CAPO I Destinatari. Art.1 Definizioni DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 febbraio 2010, n. 54 (in Gazz. Uff., 13 aprile, n. 85). - Regolamento recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle rappresentanze diplomatiche

Dettagli

Collegio IPASVI di Varese

Collegio IPASVI di Varese Collegio IPASVI di Varese Via Pasubio n. 26 21100 Varese Approvati rispettivamente dal Consiglio Direttivo il giorno 18 febbraio 2013 con atto deliberativo n 39 Assemblea ordinaria il giorno 15/03/2013

Dettagli

COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria)

COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria) COMUNE DI CALANNA (Provincia di Reggio Calabria) REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ECONOMATO Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 01 del 28\12\2007 CAPO I Servizio di Economato Art. 1 Servizio di economato

Dettagli

REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELLA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL CONSORZIO DI BONIFICA

REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELLA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL CONSORZIO DI BONIFICA REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELLA GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL CONSORZIO DI BONIFICA \\Nt1\dati\utenti\silvia\regol_disciplina_patrimon_finanz.doc 1 Art. 1 Principi Generali 1 La gestione

Dettagli

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELL'AUTORITA PORTUALE DI TARANTO TITOLO I PRINCIPI GENERALI. Articolo 1 Finalità e norme generali

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELL'AUTORITA PORTUALE DI TARANTO TITOLO I PRINCIPI GENERALI. Articolo 1 Finalità e norme generali REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA DELL'AUTORITA PORTUALE DI TARANTO TITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1 Finalità e norme generali 1. Il presente regolamento di amministrazione e contabilità

Dettagli

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015

RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015 RELAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO ANNO 2015 ANDAMENTO DELLA GESTIONE Attività costruttiva e gestione del patrimonio immobiliare. Nel corso dell esercizio sono continuati i lavori relativi alla costruzione

Dettagli

COMUNE DI TERTENIA Provincia dell'ogliastra QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO TRIENNIO 2015-2017

COMUNE DI TERTENIA Provincia dell'ogliastra QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO TRIENNIO 2015-2017 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO TRIENNIO - CASSA ANNO DI RIFERIMENTO DEL BILANCIO COMPETENZA ANNO DI RIFERIMENTO DEL BILANCIO SPESE CASSA ANNO DI RIFERIMENTO DEL BILANCIO COMPETENZA ANNO DI RIFERIMENTO DEL

Dettagli