Valutazione funzionale nel ciclismo

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1 Valutazione funzionale nel ciclismo L importanza dei test per impostare un allenamento corretto Dott. Huber Rossi Marathon Sport Center (Brescia) Centro Unique (Piacenza) 1

2 Perché svolgere attività fisica aerobica? (aspetti legati alla salute) ocontrollo del peso (% di grasso), prevenzione/cura obesità; ocontrollo dei fattori di rischio legati a patologie cardiocircolatorie atorie (prevenzione infarto, ipertensione, calo dei trigliceridi e del colesterolo cattivo, aumento a del colesterolo buono, ecc ); oprevenzione/cura malattie metaboliche (diabete di I e II tipo), miglior controllo della glicemico; oprevenzione di alcune patologie del circolo cerebrale (ICTUS); oaumento densità ossea (prevenzione/cura osteoporosi, soprattutto nelle donne); omiglior condizione fisica (riduzione astenia); oaumento endorfine in circolo (benessere piscofisico). 2

3 Perché svolgere attività fisica aerobica? (aspetti legati alla performance) omigliori capacità fisiche (potenza aerobica/cilindrata del nostro motore, minor livello di affaticamento); oaumento del tono muscolare (salute/benessere); oaumento del metabolismo durante attività e riposo (controllo del peso); omiglioramento dei watts/prestazioni gara/tempo salite (aspetto motivazionale dell attivit attività fisica a qualsiasi età e livello); oaumento del livello di determinazione/volitività (aspetti cognitivi e beta-endorfinici endorfinici). 3

4 Un attivit attività fisica controllata e adeguata alle proprie capacità fisiche deve essere patrimonio di ogni categoria di persone: Atleta evoluto Amatore agonista Persone che si affacciano all attivit attività fisica o che presentano patologie 4

5 UTILIZZO DEL CICLISMO A 360 oagonisti (ciclisti professionisti/amatori); omultidiscipline (triathlon, duathlon,, X-Terra, X ecc ); ocross training (allenamento per podisti, sciatori di fondo, sci alpinismo) da svolgere in periodi lontani dall obiettivo o durante alcune tipologie di infortunio; obenessere/attività aerobica (mantenimento/miglioramento condizione fisica/fattori rischio); oattività di gruppo (controllo stress pisco-fisico, attività fisica di aggregazione); onelle persone in sovrappeso attività a minimo impatto articolare (perdita di peso); onegli anziani attività a minimo impatto articolare (osteoporosi, sedentarismo, astenia); SPORT PER TUTTI!!! 5

6 Punti cardine per una corretta valutazione funzionale Anamnesi Sportiva (storia fisica della persona e caratteristiche della disciplina sportiva praticata) Test di valutazione funzionale (determinare capacità fisica, intensità di allenamento e feedback sugli effetti dell allenamento) Allenamento (utilizzare al meglio i risultati dell anamnesi sportiva e dei test) 6

7 1 punto: Anamnesi sportiva odisciplina praticata: MTB o strada; otipologia: : MTB (cross-country, country, GF/marathon marathon, downhill,, enduro), strada (GF, gare a circuito, pista, cronometro); opassato motorio: : sport praticati, livello raggiunto (permettono di inquadrare le potenzialità genetiche); oattività fisica svolta nell ultimo periodo: : km annuali, durata delle sedute, frequenza delle sedute (permette di inquadrare il primo blocco di d allenamento e avere un informazione reale sull attuale condizione fisica); oobiettivi (legati alla tipologia): : agonistico (pianura, salita, sprint, misto), benessere, perdita di peso, ecc ; outilizzo del cardiofrequenzimetro: : eventuali massime frequenze cardiache raggiunte in allenamento o in gara (permette di rendere e i risultati del test più individualizzati e precisi e di impostare gli allenamenti sulle proprie capacità); oinfortuni recenti e passati: : permette di evitare recidive e di impostare 7 l allenamento in base alla nostra personale capacità di adattamento.

8 2 punto: Test di valutazione fisica/funzionale A cosa servono? Determinare le capacità fisiche attuali; Determinare le corrette intensità di allenamento; Determinare attraverso la ripetizione dei test i miglioramenti ottenuti o aggiustare/capire eventuali deficit di forma. 8

9 Parametri fondamentali Antropometrici: peso, statura (BMI), % di tessuto adiposo; Metabolici: watts e frequenza cardiaca di soglia aerobica e anaerobica, massimo consumo di ossigeno, potenza lattacida e alattacida. 9

10 Antropometria 1 Kg/m2 deriva l indice l di massa corporea (BMI); Utilizzato per valutare il sovrappeso e correlato al rischio di insorgenza per le patologie cardiocircolatorie. In salita parametro importante obmi < 25: Normopeso (rischio basso); obmi tra 26 e 30: : Sovrappeso (rischio aumentato); obmi tra 31 e 40: : Forte sovrappeso (rischio alto); obmi sopra 40: : Obesità (rischio elevato). 10

11 BMI (Body Mass Index) Nelle donna valori 10% inferiori; Nel ciclismo in pianura e soprattutto nelle discipline molto brevi non incide sulla spesa energetica, in questo caso il BMI può superare il valore 25 a causa delle grosse masse muscolari (soprattutto nei 200m lanciati, ecc ) 11

12 Antropometria 2 % di tessuto adiposo (grasso); Parametro più specifico per valutare il reale eccesso di peso (grasso sottocutaneo in relazione al grasso viscerale) METODICHE DETERMINAZIONE % DI GRASSO opesata idrostatica: la migliore (difficile effettuazione); obia: : ottima metodica per valutare il bilancio idrico, precisione non ottimale nella val.% di grasso; ormn e DEXA: : ottime metodica (costose e complesse, ok DEXA per donne menopausa); oplicometria: : se il tecnico è bravo e i punti di repere precisi è la migliore nel rapporto costi/precisione; 12

13 UOMO o< < 8 %:% : molto bassa; o8-12 %:% : bassa; o %:% : normalità persone attive; o %:% : normalità sedentari; o19-24 %:% : sovrappeso medio; o25-30 %:% : sovrappeso elevato; o> > 30 %:% : obesità. DONNA o< < 18 %:% : molto bassa; o18-21 %:% : bassa; o %:% : normalità persone attive; o %:% : normalità sedentari; o %:% : sovrappeso medio; o %:% : sovrappeso elevato; o> > 37 %:% : obesità. Soprattutto negli sport antigravitari (corsa, ciclismo in salita, ecc ) ) la percentuale di grasso deve essere più bassa possibile senza intaccare la massa magra 13

14 Metabolici: metodi valutazione fisica Bisogna decidere quale caratteristica organica vogliamo valutare Test val. metabolismo aerobico Test val. metabolismo anaerobico 14

15 METABOLISMO AEROBICO Ci sono diverse metodiche di valutazione: Test indiretti: Test Conconi; Test diretti: Test VO2max; Test di soglia (aerobica/anaerobica). 15

16 TEST INDIRETTI 16

17 Test Conconi 1 Test indiretto che permette di determinare i watts e la frequenza cardiaca di soglia anaerobica attraverso la deflessione nella relazione tra frequenza cardiaca e potenza erogata; Cicloergometro Rullo con possibilità di controllo dei watts Protocollo: Partenza 50/100 watts,, incremento 25 watts ogni 1 1 fino all esaurimento (85rpm) 17

18 Test Conconi 2 PRO: Test di semplice esecuzione; Utilizzo del cardiofrequenzimetro (unico strumento fondamentale); Utile per determinare FC max e confrontare la curva FC-potenza potenza. CONTRO: Difficile determinare realmente la soglia anaerobica; Test massimale. 18

19 TEST DIRETTI 19

20 Test VO2max 1 Test da laboratorio diretto che permette la determinazione della massima potenza aerobica attraverso l analisi l del consumo di ossigeno e della produzione di anidride carbonica durante test incrementale; Massima capacità dell organismo di catturare, trasportare e consumare ossigeno per produrre energia aerobica nell unit unità di tempo (grandi masse muscolari). Cicloergometro o rullo con controllo dei watts Protocollo: Partenza 50/100 watts,, incremento di 25 watts ogni 1 1 fino all esaurimento 20

21 FEMMINE ETA MOLTO SCARSO SCARSO MEDIO BUONO OTTIMO ECCELLENTE < > < > < > < > < > < >31.4 The Physical Fitness Specialist Certification Manual, The Cooper Institute for Aerobics Research, Dallas TX, revised 1997 printed in Advance Fitness Assessment & Exercise Prescription, 3rd Edition, Vivian H. Heyward, 1998.p48 21

22 MASCHI ETA MOLTO SCARSO SCARSO MEDIO BUONO OTTIMO ECCELLENTE < > < > < > < > < > < >44.2 The Physical Fitness Specialist Certification Manual, The Cooper Institute for Aerobics Research, Dallas TX, revised 1997 printed in Advance Fitness Assessment & Exercise Prescription, 3rd Edition, Vivian H. Heyward, 1998.p48 22

23 TABELLA DI RIFERIMENTO UOMO SPORT DI RESISTENZA SCARSO (< 45 mlo2/kg/min) SUFFICIENTE ( mlo2/kg/min) MEDIO ( mlo2/kg/min) BUONO (55-65 mlo2/kg/min) OTTIMO (65-75 mlo2/kg/min) ECCELLENTE ( > 75 mlo2/kg/min) STRAORDINARIO ( > 80 mlo2/kg/min) NELLA DONNA 15/20% più basso 23

24 Test VO2max 2 PRO: Determinazione diretta del max consumo di ossigeno (indice della massima potenza aerobica); Determinazione della % di grassi e zuccheri bruciati durante attivit ività fisica. CONTRO: Test costoso e impegnativo (strumenti, tecnici formati, maschera/boccaglio); Poco discriminante tra atleti con capacità simili e poco allenabile; Difficile utilizzo in allenamento; Test massimale. 24

25 Test incrementale di soglia aerobica/anaerobica 1 Parametri valutati: Frequenza cardiaca (bpm( bpm); Potenza (watts( watts); Livello di acido lattico ematico (mmol( mmol/l); 25

26 Concetto di soglia (aerobica e anaerobica) PARAMETRI DERIVATI: Soglia aerobica (s2): Intensit Intensità (velocità, watts) ) e FC in cui si ha nel sangue 2 mmol/l di acido lattico (genericamente intorno al 90-95% 95% di questo valore si ha un buon consumo di grassi, oltre tale soglia si bruciano pochi grassi) Soglia anaerobica (s4): Intensit Intensità (velocità, watts) ) e FC in cui si ha nel sangue 4 mmol/l di acido lattico (genericamente permanere sopra questo valore per tempi prolungati e in modo non strutturato produce forte esaurimento fisico) 26

27 Valutazione consumo lipidico e glucidico durante un test incrementale analizzando il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica Consumo calorico Massimo consumo lipidico Livello di acido lattico FFA Kcal/min, LA (Mm) 30,0 25,0 20,0 15,0 10,0 5,0 Andamento consumo calorico lipidico e lattacidemia durante test incrementale (aumento di pendenza a velocità costante Consumo calorico lipidico Lattacidemia Consumo calorico 0, Intensità 27

28 Fonti energetiche in funzione dell intensità dell esercizio durante 30 min al cicloergometro (Da Romijn et al., 1993) 28

29 Effetto dell allenamento sul consumo dei substrati durante esercizio submassimale di 120 min a ~ 75 % del VO2max (Da Martin et al., 1993) 29

30 ESEMPIO TEST DI SOGLIA AEROBICA/ANAEROBICA FC bpm FC LA Test soglia watts LA mm Kgp 1 1,5 2 watts FC bpm La mmol/l 1,3 2,2 5,3 time 6' 4' 4' Borg 3 5 7,5 FC max r. 176 bpm FC Potenz a P 50x15 Borg FC max all. 170 bpm bpm watts W/kg 36km/h Soglia aerobica 2 mm ,9 4,6 Soglia anaerobica 4 mm ,7 6,5 30

31 METABOLISMO AEROBICO LIPIDICO SOGLIA AEROBICA METABOLISMO AEROBICO GLUCIDICO SOGLIA ANAEROBICA METABOLISMO MISTO AEROBICO/ANAEROBICO 31

32 Zone Metaboliche 1 Zona (10-15% 15% sotto FC s.aerobica): Riscaldamento/defaticamento. 2 Zona (5-10% sotto FC s.aerobica): Consumo grassi. 3 Zona (dalla soglia aerobica al 4-5% 4 sotto la soglia anaerobica): Media intensità (medio). 4 Zona (+/- 3-4% dalla soglia anaerobica): Lavoro in soglia anaerobica. 5 Zona (sopra soglia anaerobica): Lavoro sopra-soglia soglia anaerobica. 32

33 Esempio Soglia aerobica: 160bpm Soglia anaerobica: 175bpm 1 Zona ( bpm) 140bpm): Riscaldamento/defaticamento. 2 Zona ( bpm) 160bpm): Consumo grassi (ritmo del lento, perdita di peso). 3 Zona ( bpm) 170bpm): Media intensità (medio, zona utilizzo zuccheri, ripetute lunghe). 4 Zona ( bpm) 180bpm): Lavoro in soglia anaerobica (limite equilibrio del lattato, ripetute medie, intervall training). 5 Zona (sopra 180bpm): Lavoro sopra-soglia soglia anaerobica (forte accumulo di lattato, ripetute brevi). 33

34 Test di soglia PRO: Determinazione diretta soglia anaerobica (indice diretto della frazione f di utilizzo del V O2max V e indice globale di tutte le caratteristiche aerobiche); Test non massimale; Test senza componente motivazionale; Test ripetibile; Curva dell acido lattico molto sensibile ai miglioramenti aerobici anche minimi. CONTRO: La soglia anaerobica non sempre è identificabile con le 4 mmol/l; La dieta e il comportamento pre-test possono in parte inficiarne i risultati. 34

35 Come migliorare la lettura dei dati? Chiedere la max FC raggiunta in allenamento e se possibile determinarla; Utilizzare la scala di Borg; Confrontare i valori con precedenti test (se presenti). 35

36 Borg CR10 (Category Ratio) scale (Borg, 1982a, 1998, r G Borg) 36

37 ESEMPIO TEST DI SOGLIA AEROBICA/ANAEROBICA FC bpm FC LA Test soglia watts LA mm Kgp 1 1,5 2 watts FC bpm La mmol/l 1,3 2,2 5,3 time 6' 4' 4' Borg 3 5 7,5 FC max r. 176 bpm FC Potenz a P 50x15 Borg FC max all. 170 bpm bpm watts W/kg 36km/h Soglia aerobica 2 mm ,9 4,6 Soglia anaerobica 4 mm ,7 6,5 37

38 METABOLISMO ANAEROBICO LATTACIDO (intorno al minuto) ALATTACIDO (pochi secondi) WINGATE TEST SPRINT MASSIMALE 38

39 Wingate test Test da laboratorio per determinare la potenza anaerobica (meccanismo alattacido) ) e la capacità anaerobica (meccanismo lattacida) ) durante test massimale della durata di 30 secondi su cicloergometro. Durante il test si valutano: potenza di picco (circa dopo 5 sec), capacità anaerobica totale (pot( pot.. media), affaticamento (differenza tra il picco e la potenza dopo 30sec) Cicloergometro con resistenza magnetica Protocollo: Si imposta un carico pari a 75g/kg di peso (Monark( Monark) e con rpm libere si esprime seduto il massimo sforzo per 30sec 39

40 Sprint test II In genere sono test massimali della durata di pochi secondi (5/10) utilizzati per determinare la potenza anaerobica alattacida. In alcuni casi vengono svolti sprint ripetuti con breve recupero per valutare la capacità di recupero 40

41 Grazie e Arrivederci 41

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