CEI EN Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico T.R. 000 XX/YY/ZZZZ

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1 Azienda TEST REPORT T.R. 000 XX/YY/ZZZZ Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico :2006 Sicurezza del macchinario Equipaggiamento elettrico delle macchine Parte 1: Regole generali Il Verificatore:

2 Test Report Test Report Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico Costruttore: Macchina: Modello: Matricola: Anno di acquisto: Anno di costruzione: Equipaggiamento elettrico: Alimentazione (V): Frequenza (Hz): Qualora non esistano norme di prodotto specifiche per la macchina che indichino quali prove effettuare, le verifiche devono sempre includere le voci a), b), e f), e possono includere una o più voci da c) a e). a) verifica che l equipaggiamento elettrico sia conforme alla documentazione tecnica; b) in caso di protezione contro i contatti indiretti mediante interruzione automatica, devono essere verificate le condizioni per la protezione mediante interruzione automatica; c) prove di resistenza dell isolamento; d) prove di tensione; e) protezione contro le tensioni residue; f) prove funzionali. Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 1

3 Test Report EN VERIFICA DELLA CORRISPONDENZA TRA EQUIPAGGIAMEN ELETTRICO E DOCUMENTAZIONE TECNICA (1) RIFERIMEN CEI EN ELEMENTI DA VERIFICARE Presenza ed identificazione di tutte le parti componenti Montaggio e installazione dell equipaggiamento elettrico rispondenti alla documentazione tecnica Connessione alla/e alimentazione/i elettrica/che rispondenti alla documentazione tecnica Riscontro dello/gli schema/i completo/i del sistema (a blocchi), se presente; 17.2 Riscontro dello/gli schema/i circuitale/i; Presenza e riscontro delle protezioni, delle funzioni di interblocco e degli interblocchi dei ripari contro i pericoli, in particolare per le macchine che funzionano in modo coordinato; Verifica interconnessioni delle protezioni, delle funzioni di interblocco e degli interblocchi dei ripari contro i pericoli, in particolare per le macchine che funzionano in modo coordinato; Verifica di presenza ed operatività dei mezzi forniti qualora sia necessario neutralizzare le protezioni; E POTIVO NEGATIVO TE (1) Prova obbligatoria Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 2

4 Test Report ESAME VIVO DEL CIRCUI DI PROTEZIONE EQUIPOTENZIALE (1) RIFERIMEN ELEMENTI DA VERIFICARE Presenza ed identificazione del morsetto generale PE Identificazione di tutti gli altri morsetti col segno grafico della terra o col bicolore giallo/verde Destinazione esclusiva a tale scopo dei morsetti relativi ai collegamenti equipotenziali Serraggio di un solo conduttore su ogni morsetto Identificazione col segno grafico dell eventuale morsetto di terra senza disturbi (Morsetto TE per la connessione di un conduttore di protezione esterno privo di disturbi) 8.1, 8.2, 13.2 Colorazione giallo/verde dell eventuale isolante dei conduttori di protezione Assenza dei conduttori attivi con isolante verde o giallo Assenza di tubi o canali impiegati come conduttore di protezione equipotenziale Assenza di fusibili o interruttori o sezionatori sul circuito di protezione equipotenziale Conformità della sezione dei conduttori ai valori minimi indicati dalle norme (2.5 mm 2 se protetti meccanicamente, altrimenti 4 mm 2 ) per i conduttori non facenti parte della stessa conduttura dei conduttori attivi associati. Verifica del serraggio delle connessioni dei conduttori di protezione E POTIVO NEGATIVO TE (1) Prova obbligatoria Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 3

5 Test Report EN VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER LA PROTEZIONE MEDIANTE INTERRUZIONE AUMATICA DELL ALIMENTAZIONE PROVA 1 (1) RIFERIMEN STRUMENTAZIONE UTILIZZATA VERIFICA DELLA CONTINUITÀ DEL CIRCUI EQUIPOTENZIALE DI PROTEZIONE La resistenza di ogni circuito equipotenziale di protezione tra il morsetto PE (vedere 5.2 e Figura 2) e i punti corrispondenti, facenti parte di ogni circuito equipotenziale di protezione deve essere misurata con una corrente compresa tra almeno 0,2 A e circa 10 A, proveniente da una sorgente di alimentazione separata elettricamente (per es., SELV, vedere della IEC ), con una tensione massima a vuoto di 24 V AC o DC. Si raccomanda di evitare di usare un alimentazione PELV, poiché tali alimentazioni possono condurre a risultati fuorvianti in tale prova. La resistenza misurata deve essere nel campo previsto secondo la lunghezza, la sezione e il materiale dei conduttori equipotenziali di protezione corrispondenti. PARAMETRI DI PROVA Tensione di prova a vuoto: Corrente di prova: Tempo di prova: Localizzazione morsetto PE: PUNTI DI MISURA SEZIONE CONDUT RE (MM 2 ) CADUTA DI TENE TRA PE E P. DI MISURA MASSA DI PROVA Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 4

6 Test Report E TE POTIVO NEGATIVO (1) Prova obbligatoria Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 5

7 Test Report EN VERIFICA DELLE CONDIZIONI PER LA PROTEZIONE MEDIANTE INTERRUZIONE AUMATICA DELL ALIMENTAZIONE PROVA 2 (1) RIFERIMEN VERIFICA DELL IMPEDENZA DELL ANELLO DI GUAS E IDONEITÀ DEL CORRISPONDENTE DISPOTIVO DI PROTEZIONE CONTRO LE SOVRACORRENTI Le connessioni dell alimentazione e del conduttore esterno di protezione in ingresso al morsetto PE della macchina devono essere verificate mediante esame a vista. Le condizioni per la protezione mediante interruzione automatica dell alimentazione, devono essere verificate mediante entrambi gli elementi seguenti: 1. verifica dell impedenza dell anello di guasto mediante: - calcolo, oppure - misura 2. verifica delle caratteristiche del dispositivo di protezione associato mediante esame a vista della corrente di regolazione nominale per gli interruttori, e delle caratteristiche nominali di corrente per i fusibili Misura dell impedenza dell anello di guasto (ZS) A.4 La misura dell impedenza dell anello di guasto deve essere condotta utilizzando apparecchi di misura conformi alla IEC Devono essere condotte misure con la macchina collegata a un alimentazione di frequenza pari a quella nominale dell alimentazione nell installazione prevista. STRUMENTAZIONE UTILIZZATA IMPEDENZA DELL ANELLO DI GUAS (ZS) MISURATA PARAMETRI DI PROVA Ia = Corrente che provoca l intervento automatico del dispositivo di interruzione di protezione entro il tempo specificato: U0 = Tensione nominale in AC verso terra: Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 6

8 Test Report DURATE DI INTERRUZIONE MASME CONDIZIONE PER LA PROTEZIONE MEDIANTE INTERRUZIONE AUMATICA Z S X I A U 0 E TE POTIVO NEGATIVO (1) Prova obbligatoria Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 7

9 Test Report EN PROVE STRUMENTALI RIFERIMEN 18.3 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA PROVE DI RESTENZA DELL ISOLAMEN Quando si eseguono le prove di resistenza dell isolamento, la resistenza di isolamento misurata a 500 V DC tra i conduttori del circuito di potenza e il circuito equipotenziale di protezione non deve essere inferiore a 1 MΩ. La prova può essere effettuata su singole sezioni dell installazione elettrica completa. Eccezione: per alcune parti dell equipaggiamento elettrico, comprendenti, per es., sbarre collettrici, cavi conduttori o sistemi di sbarre conduttrici, o assiemi di anelli collettori, si deve ammettere un valore minimo più basso, ma tale valore non deve comunque essere inferiore a 50 kω. Se l equipaggiamento elettrico della macchina contiene dispositivi di protezione contro le sovratensioni suscettibili di intervenire durante la prova, è ammesso: - scollegare tali dispositivi, oppure - ridurre la tensione di prova a un valore inferiore alla tensione di protezione del dispositivo, ma non inferiore al valore di picco del limite superiore della tensione di alimentazione (fase-neutro). PARAMETRI DI PROVA Tensione di prova Localizzazione morsetto PE: 500 V c.c. PUNTI DI MISURA RESTENZA MISURATA (MΩ) CONDUTRI DEI CIRCUITI DI POTENZA E TE POTIVO NEGATIVO Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 8

10 Test Report PROVE STRUMENTALI RIFERIMEN PROVE DI TENE Quando si eseguono prove di tensione, dovrebbe essere utilizzato un equipaggiamento di prova conforme alla IEC La tensione di prova deve essere a frequenza nominale di 50 Hz o 60 Hz La tensione massima di prova deve avere un valore doppio della tensione di alimentazione nominale dell equipaggiamento, o 1000 V, scegliendo il valore più elevato. La tensione massima di prova deve essere applicata tra i conduttori del circuito di potenza e il circuito equipotenziale di protezione per circa 1 s. Le prescrizioni sono rispettate se non si verificano scariche disruttive. STRUMENTAZIONE UTILIZZATA I componenti e i dispositivi che non hanno caratteristiche nominali tali da resistere alla tensione di prova devono essere scollegati durante la prova. I componenti e i dispositivi sottoposti a prova di tensione in conformità alle loro norme di prodotto possono essere scollegati durante la prova. PARAMETRI DI PROVA Tensione di prova (2U n con un minimo di 1000V/50Hz): Tempo di prova ( 1s): Localizzazione morsetto PE: CIRCUITI SCOLLEGATI N INTERESSATI DALLA PROVA PUNTI DI MISURA CONDUTRI ATTIVI ECCET CIRCUITI PELV Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 9

11 Test Report EN E TE POTIVO NEGATIVO Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 10

12 Test Report PROVE STRUMENTALI RIFERIMEN 18.5 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA PROTEZIONE CONTRO LE TENI REDUE Quando è il caso, le prove devono essere effettuate per assicurare che le parti attive che, dopo l interruzione dell alimentazione, mantengono una tensione residua superiore a 60 V devono essere scaricate a non oltre 60 V entro 5 s dall interruzione dell alimentazione, facendo attenzione che la caratteristica di scarica non crei disturbi al funzionamento corretto dell equipaggiamento. Questa prescrizione non si applica ai componenti aventi una carica immagazzinata minore o uguale a 60 μc. PUNTI DI MISURA TEMPO DI RIDUZIONE DELLA TENE A 60V CONDENSARI CON CARICA > 60ΜC INTERNI O ESTERNI E TE POTIVO NEGATIVO Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 11

13 Test Report EN PROVE FUNZIONALI (1) RIFERIMEN SEQUENZA DELLE PROVE FUNZIONALI RISCONTR A N APPLICABI LE 1) Prova di efficienza dei comandi di arresto di emergenza 2) Prova di mantenimento delle condizioni di sicurezza all atto del ripristino dei comandi di arresto d emergenza 3) Prova di sicurezza al ritorno della tensione di alimentazione dopo un suo venir meno ) Prova di efficienza e congruità col ciclo dei dispositivi di sicurezza 5) Prova di efficienza dell eventuale comando a due mani 6) Prova di efficienza dei dispositivi di segnalazione ottici per la sicurezza 7) Prova di efficienza delle misure protettive contro il verificarsi di guasti 8) Prova funzionale della modalità operativa a sicurezze sospese E POTIVO NEGATIVO TE (1) Prova obbligatoria CONCLUONI L equipaggiamento elettrico della macchina, i cui dati identificativi sono indicati nel frontespizio della presente relazione, visti i risultati delle prove di verifica di cui sopra, risulta aver superato con esito: POTIVO/NEGATIVO tutte le prove previste dalla Norma :2006 Luogo: Data: Il verificatore: Test Report 000 del XX/YY/ZZZZ Pag. 12

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