Corso di Laurea in Infermieristica

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Corso di Laurea in Infermieristica"

Transcript

1 Corso di Laurea in Infermieristica AA Parametri clinici della valutazione nutrizionale Claudia D Alessandro Dipartimento di Medicina Interna Università degli Studi di Pisa

2 Nutrienti Entrate Uscite

3 difetto Nutrienti eccesso Adattamento Composizione Corporea Variabile Normale Funzione

4 difetto Nutrienti eccesso Adattamento Composizione Corporea Variabile Normale Funzione carenza Accomodamento sovraccarico Abnorme Composizione Corporea Disfunzione Segni o sintomi

5 Malnutrizione Fabbisogno Introduzione proteico - energetica uno o più nutrienti

6 Malnutrizione Proteico-calorica calorica MARASMA Insufficiente apporto calorico Riduzione del grasso sottocutaneo e delle masse muscolari KWASHIORKOR Insufficiente apporto proteico Severa deplezione proteica. Ipoalbuminemia Forme Miste

7 Definizione della malnutrizione Almeno 3 criteri positivi Peso corporeo < 10-15% 15% del peso ideale P.C.R. < 0.8 g/kg p.c. Albuminemia < 33 g/l o < 30 g/l SGA categoria B o C

8 Definizione della malnutrizione Contemporanea presenza di Albuminemia < 30 g/l Perdita di Peso corporeo > 10 % in 6 mesi o > 7.5 % in 3 mesi o > 5 % in 1 mese

9 Obesità: Malnutrizione Calorica Abnorme composizione corporea Limitazioni funzionali Fattore di rischio per patologie cardiovascolari, metaboliche, osteoarticolari,, infettive...

10 ANAMNESI ESAME OBIETTIVO PARAMETRI BIOCHIMICI Valutazione dello Stato di Nutrizione TEST di FUNZIONE ANTROPOMETRIA ANALISI della COMPOSIZIONE CORPOREA

11 Test ideale per valutare lo stato nutrizionale 1) Alta Sensibilità 2) Alta Specificità 3) Scarsamente influenzabile da fattori non nutrizionali 4) Semplice, Riproducibile e Ripetibile 5) Sicuro e non invasivo 6) Basso costo Nessun metodo disponibile ha queste caratteristiche un uso combinato di più metodi consente un valido giudizio nutrizionale

12 Nutrizione Nutrienti Metodi di indagine Anamnesi dietetica Composizione Corporea Indagini cliniche e strumentali Funzione Test funzionali

13 Nutrizione Nutrienti Metodi di indagine Anamnesi dietetica

14 Anamnesi ed Esame obiettivo Diario alimentare qualità e quantità di nutrienti distribuzione dei pasti SGA, Subjective Global Assessment Scala delle attività secondo KARNOFSKY

15 Diario o intervista? Diario (5-7 7 giorni) è molto più affidabile per valutare apporto calorico e di nutrienti valutare errori alimentari inoltre dà lo spunto per avviare un dialogo è un ottimo strumento di self-monitoring per il paziente Attenzione!!! il diario non deve protrarsi a lungo (non oltre le due settimane)

16 Anamnesi ed Esame obiettivo Diario alimentare qualità e quantità di nutrienti distribuzione dei pasti SGA, Subjective Global Assessment Scala delle attività secondo KARNOFSKY

17 Scheda Subjective Global Assessment (SGA) Nome del paziente: N Identificazione: Data: Parte I: Anamnesi Punteggio 1. Variazioni di peso A B C A. Variazione c omplessiva n egli ultimi 6 mesi: kg B. Variazione percentuale: aumento-calo < 5 % calo 5-10 % calo > 10 % C. Variazione n elle u ltime 2 settimane: aumento nessuna variazione calo 2. Apporto alimentare A. Variazione c omplessiva: si no B. Durata: settimane C. Tipo di variazione: dieta solida subottimale dieta totalmente liquida liquidi ip ocalorici inanizione 3. Sintomi gastrointestinali (persistenti per > 2 settimane) nessuno nau sea vomito diarre a an ore ssia

18 Punteggio 4. Deficit motorio (connesso allo stato nutrizionale) A B C A. Deficit complessivo: ne ssuno moderato grave B. Var iazione nelle ultime 2 sett imane : miglioramento ne ssuna variazion e pe ggioramento Parte II: Esame fisico Normale L ieve Moderata Grave 5. Segni di : Riduzione dell adipe sottocutaneo Atrofia mu scolar e Edema Ascite (solo in pazienti HD) Punte ggio SGA Parte III: Valutatione SGA (contrassegnare una sola casella) A. Score 0: adeguato stat o nutrizionale B. Score 1: Lie ve- moderata malnz triz ione C. Sc ore 2 Grave malnutr izione

19 Scala delle attività secondo Karnofsky A: in grado di svolgere le normali attività e di lavorare Nessuna cura particolare è necessaria al paziente B: inabile al lavoro. In grado di vivere a casa. Un certo grado di assistenza è necessario C: inabile a gestirsi. La malattia può avere un decorso rapido PERCENTUALE 100 PERCENTUALE 90 PERCENTUALE 80 PERCENTUALE 70 PERCENTUALE 60 PERCENTUALE 50 PERCENTUALE 40 PERCENTUALE 20 PERCENTUALE 10 Normale nessuna evidenza di malattia Segni e/o sintomi minori di malattia Segni e/o sintomi di malattia ; normale attività con sforzo In grado di accudirsi, incapace di svolgere una normale attività o lavori attivi Necessaria assistenza occasionale Necessaria assistenza e cure Disabile, necessita di cure e assistenza Ospedalizzazione necessaria Quadro clinico irreversibile

20 Indagine di screening Programma di prevenzione Diario alimentare,intervista dietetica esame obiettivo Ricerca di abitudini alimentari errate rischio di malnutrizione Correzione dietetica mirata

21 Nutrizione Nutrienti Metodi di indagine Anamnesi dietetica Composizione Corporea Indagini cliniche e strumentali

22 Misurazioni antropometriche PESO, ALTEZZA BODY MASS INDEX peso (Kg)/altezza (m) 2 SPESSORE DELLE PLICHE CUTANEE (bicipitale, tricipitale, sottoscapolare, sovrailiaca) Massa grassa CIRCONFERENZA DEL BRACCIO NON DOMINANTE CIRCONFERENZA MUSCOLARE del BRACCIO CMB = CB (PT x π ) AREA MUSCOLARE del BRACCIO Am = [CB - ( π x PT ) ] 2 / 4 π VANTAGGI Semplicità (training minimo) Non invasività Basso costo Facilità di esecuzione Disponibilità immediata dei risultati Ripetibilità LIMITI Scarsa riproducibilità Ridotta accuratezza

23 Parametri biochimici Siero ALBUMINA P.M D emivita gg Indice di proteine viscerali. Indice negativo di fase acuta TRANSFERRINA P.M D emivita 8-9 gg Metabolismo del ferro. Indice negativo di fase acuta PREALBUMINA P.M D emivita 2-3 gg Indice di bilancio N e calorico. Catabolismo renale R.B.P. P.M D emivita 12 ore Catabolismo renale IGF-1 (Somatomedina C) P.M D emivita ore Indice di apporto di proteine. Catabolismo renale FIBRONECTINA P.M D emivita ore

24 Parametri biochimici Urine UUN = Urea (g) / 2.14 Urea 24 ore apporto proteico N output : UUN + NUN N output : Urea / x p.c (Kg) N output x 6.25 = P.C.R. (g) = apporto proteico Creatinina 24 ore massa muscolare 3-Metil-Istidina massa muscolare uun = urinary ureic nitrogen (azoto ureico urinario) nun = not urinary nitrogen (azoto non urinario)

25 Analisi della composizione corporea Potassio corporeo totale [ 40 K] Dual Electron X-ray X Assessment (DEXA) Attivazione neutronica in vivo TAC, RMN TOBEC Bioimpedenziometria (BIA)

26 Impedenziometria (BIA) applicazione di microcorrente (frequenza 50 khz) ) a quattro elettrodi di superficie resistenza (R), funzione del contenuto idro-elettrolitico reattanza (Xc),( funzione delle strutture cito-tessutali tessutali R e Xc sono le due componenti del vettore impedenza analisi vettoriale valutazione semi- quantitativa dello stato di idratazione e della quantità di massa cellulare metabolicamente attiva, e loro variazione nel tempo

27

28 60 50 BIAVECTOR _ Reattanza / Altezza ohm / m Massa e Struttura + 50 _ ϕ Idratazione Resistenza / Altezza ohm / m

29 Calorimetria metabolismo basale quoziente respiratorio (QR) Calorimetria indiretta Calorimetria diretta apparecchio di Benedict-Roth apparecchio di Atwater-Rosa-Benedict

30 Nutrizione Nutrienti Metodi di indagine Anamnesi dietetica Composizione Corporea Indagini cliniche e strumentali Funzione Test funzionali

31 Test funzionali Immunologici Test di ipersensibilità cutanea ritardata Muscolari Test da sforzo su cicloergometro, hand grip, etc.

32 Valutazione nutrizionale conclusioni nessun test e/o metodica esaminata rappresenta un indicatore specifico dello stato di nutrizione l andamento nel tempo di alcuni parametri selezionati può costituire un elemento di maggiore utilità diagnostica

Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN

Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN Calcolare l altezza dalla distanza ginocchio - tallone BAPEN MUST e BMI Step 1 Score Range BMI Categoria di peso Significato 2 < 18,5 Sottopeso

Dettagli

STATO NUTRIZIONALE 1

STATO NUTRIZIONALE 1 STATO NUTRIZIONALE 1 STATO NUTRIZIONALE circa il 20-40% dei pazienti ospedalizzati presenta segni di malnutrizione. La malnutrizione è causa di severe complicanze, prolunga la degenza, ed aumenta la mortalità

Dettagli

La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione

La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione La malnutrizione: ruolo fondamentale nella patogenesi delle ulcere da pressione Dr. Paolo Bodoni Medico di Medicina Generale ASL TO4 PREVENZIONE LdD 1) Individuare i soggetti a rischio (IPOMOBILITA ) valutare

Dettagli

Antonio Pio D Ingianna Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli S6li di Vita

Antonio Pio D Ingianna Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli S6li di Vita Gli indicatori di malnutrizione ed il protocollo Scales. L alimentazione orale Antonio Pio D Ingianna Società Italiana di Medicina di Prevenzione e degli S6li di Vita Gli anziani sono.. Gli over 65 : circa

Dettagli

NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA. Dott. Adolfo Affuso

NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA. Dott. Adolfo Affuso NUTRIZIONE IN TERAPIA INTENSIVA Dott. Adolfo Affuso La nutrizione artificiale è parte integrante della terapia del paziente Un adeguato apporto nutrizionale migliora l outcome del malato INDICAZIONI ALLA

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE. Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE. Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE Linee Guida Nutrizionali in ambito Chirurgico SERVIZIO DIETETICO MALNUTRIZIONE E DEFINITA COME QUALSIASI DISORDINE DELLO STATO NUTRIZIONALE,INCLUSI DISORDINI

Dettagli

SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO

SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO LA MALNUTRIZIONE LE CAUSE LE CONSEGUENZE COS È COME CONTRASTARLA COS È LA MALNUTRIZIONE? La malnutrizione è un alterazione

Dettagli

PROCEDURE PER LA DETERMINAZIONE DELLO STATO DI MALNUTRIZIONE

PROCEDURE PER LA DETERMINAZIONE DELLO STATO DI MALNUTRIZIONE PROCEDURE PER LA DETERMINAZIONE DELLO STATO DI MALNUTRIZIONE Dott.ssa ITALIA ODIERNA UOC ANESTESIA E RIANIMAZIONE OSPEDALE UMBERTO I DEA III LIVELLO NOCERA INFERIORE SALERNO MALNUTRIZIONE Stato di alterazione

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO PREPARAZIONE DEL PAZIENTE CHIRURGICO:MISURE PREVENTIVE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO SERVIZIO DIETETICO Dietista

Dettagli

Valutazione dello stato nutrizionale e del rischio di malnutrizione

Valutazione dello stato nutrizionale e del rischio di malnutrizione Simposio: NUTRIZIONE, MALNUTRIZIONE, DISFAGIA Torino, 28 Novembre 2013 Valutazione dello stato nutrizionale e del rischio di malnutrizione Dott. Giuseppe Sergi Clinica Geriatrica - Università di Padova

Dettagli

SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA

SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA Palace Hotel Como 19 ottobre 2012 Comobrain 2012 4 Edizione SLA I COMPITI DEL NUTRIZIONISTA Dr Anna Toldi Medico Nutrizionista Responsabile del Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica Ospedale Valduce

Dettagli

MALNUTRIZIONE NUTRIZIONE ARTIFICIALE MEDICINA NUTRIZIONALE

MALNUTRIZIONE NUTRIZIONE ARTIFICIALE MEDICINA NUTRIZIONALE MALNUTRIZIONE NUTRIZIONE ARTIFICIALE MEDICINA NUTRIZIONALE Dott. Sergio Casati Dott.ssa Lidia Gavazzi MEDICINA NUTRIZIONALE malnutrizione calorico-proteica : pazienti a maggior rischio Con patologia acuta

Dettagli

La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento. Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2

La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento. Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2 La malnutrizione nell anziano: la gestione e il trattamento Dott.ssa Monica Pivari Ospedale San Paolo Savona S.C. Medicina Interna 2 Anziano Per la biologia e la medicina è anziano chi ha raggiunto un

Dettagli

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi

SUPPORTO NUTRIZIONALE ALLA PREPARAZIONE ATLETICA Silvia Pogliaghi Seminario sul tema: La Preparazione Fisica nel Rugby: Sport di Accelerazioni Ripetute Federazione Italiana Rugby Centro Studi FIR Lunedì 14 Gennaio 2008, ore 14.30 Facoltà di Scienze Motorie, Verona Università

Dettagli

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI

CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI CAPITOLO 1 CONCETTI GENERALI 1.1 Il digiuno Prima di affrontare il capitolo dedicato alla malnutrizione calorico-proteica è bene focalizzare l attenzione sul digiuno e sul suo ruolo nel condizionare la

Dettagli

1. VALUTAZIONE NUTRIZIONALE

1. VALUTAZIONE NUTRIZIONALE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA AZIENDA PER L ASSISTENZA SANITARIA N. 4 FRIULI CENTRALE Via Pozzuolo, 330 33100 UDINE Partita IVA e Codice Fiscale 02801610300 ALLEGATO

Dettagli

ABILITÀ da acquisire con il tirocinio presso il Dipartimento di Medicina e di Scienze della Salute

ABILITÀ da acquisire con il tirocinio presso il Dipartimento di Medicina e di Scienze della Salute UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE DIPARTIMENTO DI MEDICINA E DI SCIENZE DELLA SALUTE CORSO DI LAUREA IN DIETISTICA INVENTARIO DEGLI SKILLS 1) Osservare a) I Anno I Semestre 2) Collaborare b) I Anno II

Dettagli

Valori di riferimento per la Bioimpedenza

Valori di riferimento per la Bioimpedenza Valori di riferimento per la Bioimpedenza L Acqua Corporea Totale (TBW = Total Body Water) L acqua totale è il maggior componente dell organismo, per questo la corretta determinazione, in percentuale e

Dettagli

VALUTAZIONE NUTRIZIONALE E SCREENING DELLA MALNUTRIZIONE

VALUTAZIONE NUTRIZIONALE E SCREENING DELLA MALNUTRIZIONE Como, 08-06-2011 LE BASI DELLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE VALUTAZIONE NUTRIZIONALE E SCREENING DELLA MALNUTRIZIONE Dr.ssa Lidia Gavazzi VALUTAZIONE NUTRIZIONALE OBIETTIVO Identificare le conseguenze metaboliche

Dettagli

Igiene della Nutrizione. Educazione Alimentare

Igiene della Nutrizione. Educazione Alimentare Igiene della Nutrizione Educazione Alimentare I minerali non forniscono calorie, però svolgono moltissime funzioni utili per l organismo: il ferro trasporta l ossigeno nel sangue il calcio è importante

Dettagli

Elementi di bioenergetica

Elementi di bioenergetica Elementi di bioenergetica L uomo è paragonabile a una macchina e come tale necessita di un combustibile per le funzioni vitali Le immagini sono prese da vari siti internet, se qualcuno ne rivendica l esclusività

Dettagli

NUOVE STRATEGIE PER COMBATTERE LA MALNUTRIZIONE OSPEDALIERA: L ESPERIENZA DELL OSPEDALE L. SACCO DI MILANO

NUOVE STRATEGIE PER COMBATTERE LA MALNUTRIZIONE OSPEDALIERA: L ESPERIENZA DELL OSPEDALE L. SACCO DI MILANO NUOVE STRATEGIE PER COMBATTERE LA MALNUTRIZIONE OSPEDALIERA: L ESPERIENZA DELL OSPEDALE L. SACCO DI MILANO Fulvio Muzio Servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica A.O. Polo Universitario L. Sacco - Milano

Dettagli

Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione

Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione Fisiopatologia della Nutrizione e Diagnosi di Malnutrizione Francesco Lombardi Riabilitazione Neurologica Intensiva Ospedale S. Sebastiano di Correggio AUSL di RE Malnutrizione = Terapia sbagliata non

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione SIAN Area Nutrizione

Dipartimento di Prevenzione SIAN Area Nutrizione Dipartimento di Prevenzione SIAN Area Nutrizione Progetto sperimentale: sorveglianza nutrizionale e valutazione del consumo dei pasti nelle mense delle scuole a tempo pieno Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

La malnutrizione dell anziano

La malnutrizione dell anziano La malnutrizione dell anziano MEDICO DI FAMIGLIA FAMIGLIA E VICINATO SERVIZIO SOCIO-ASSISTENZIALE COMUNALE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE Paolo Spinella CASA

Dettagli

Il supporto nutrizionale nel paziente con lesioni ulcerative cutanee. Dott Renato Borrelli Medico

Il supporto nutrizionale nel paziente con lesioni ulcerative cutanee. Dott Renato Borrelli Medico Il supporto nutrizionale nel paziente con lesioni ulcerative cutanee Dott Renato Borrelli Medico U.O. Dietetica e Nutrizione Clinica - ASL LECCE Fattori che aumentano il rischio di sviluppare ulcere da

Dettagli

Valutazione dello stato di nutrizione. M.L.E.Luisi

Valutazione dello stato di nutrizione. M.L.E.Luisi Corso Scienze Tecniche Dietetiche Applicate MED/49 Anno Accademico 2013-2014 2014 Valutazione dello stato di nutrizione M.L.E.Luisi Valutazione dello stato di nutrizione Lo stato nutrizionale e lo stato

Dettagli

Supporto Nutrizionale nel Bambino Cronico in Ospedale e a Domicilio. Diario Alimentare. Cinzia Baldo Dietista PO Buzzi. 21 febbraio 2013 PO BUZZI

Supporto Nutrizionale nel Bambino Cronico in Ospedale e a Domicilio. Diario Alimentare. Cinzia Baldo Dietista PO Buzzi. 21 febbraio 2013 PO BUZZI Supporto Nutrizionale nel Bambino Cronico in Ospedale e a Domicilio Diario Alimentare Cinzia Baldo Dietista PO Buzzi 21 febbraio 2013 PO BUZZI INDICAZIONI ALLA VALUTAZIONE DELLE ABITUDINI NUTRIZIONALI

Dettagli

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita.

1. Obesità. Per valutare la distribuzione del grasso corporeo, si può utilizzare il rapporto vita. 2%(6,7 1. Obesità L incidenza del sovrappeso e/o dell obesità è andata aumentando dal dopoguerra in tutti i paesi industrializzati per l abbondanza e la disponibilità di cibi raffinati da un lato e la

Dettagli

Argomenti IPERTROFIA IPERTROFIA SI O NO? 21/09/2009 MUSCOLI SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO

Argomenti IPERTROFIA IPERTROFIA SI O NO? 21/09/2009 MUSCOLI SINDROME GENERALE DI ADATTAMENTO ARTI MARZIALI: IPERTROFIA SI O NO? L AUMENTO DEL PESO CORPOREO E DELLE MASSE MUSCOLARI Dott. Luca Belli Biologo Nutrizionista Master in Scienze dello Sport e del Fitness Prof. ac Sorv. Nutrizionale e Val.

Dettagli

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO ALLA SANITA RETE DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA

REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO ALLA SANITA RETE DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA REGIONE PIEMONTE ASSESSORATO ALLA SANITA RETE DELLE STRUTTURE DI DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA PROCEDURA DI SCREENING DELLA MALNUTRIZIONE PER PAZIENTI ADULTI OSPEDALIZZATI Premessa All ammissione in ospedale

Dettagli

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE

STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE Dott. ssa Annalisa Caravaggi Biologo Nutrizionista sabato 15 febbraio 14 STRESS: Forma di adattamento dell organismo a stimoli chiamati STRESSOR.

Dettagli

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma

L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali. Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma L alimentazione nell anziano non autosufficiente: strategie nutrizionali Claudio Pedone Università Campus Biomedico Roma Disabilità e malnutrizione Limitazioni funzionali frequenti nell anziano sono associate

Dettagli

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it

CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE. www.lucapecchioli.it CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO CENTRO PER LA TERAPIA DELLA OBESITÀ E DEL SOVRAPPESO SOVRAPPESO E OBESITÀ CAUSE CONSEGUENZE TERAPIE LE CAUSE DELL OBESITÀ Dall interazione di fattori

Dettagli

COMPOSIZIONE CORPOREA

COMPOSIZIONE CORPOREA COMPOSIZIONE CORPOREA MINIME QUANTITA DI VITAMINE GLUCIDI 1% La Composizione corporea è un'analisi quantitativa delle componenti del nostro corpo. 4 % MINERALI LIPIDI 17 % 19 % PROTIDI Si potrebbe pensare

Dettagli

Il fabbisogno di energia di un individuo dipende dal suo dispendio energetico totale

Il fabbisogno di energia di un individuo dipende dal suo dispendio energetico totale Il fabbisogno di energia di un individuo dipende dal suo dispendio energetico totale L energia introdotta con gli alimenti è utilizzata dall organismo e restituita all ambiente sotto forma di calore (soprattutto)

Dettagli

La tecnologia mobile, le nuove applicazioni disponibili su smartphone e tablet, valenze scientifiche e futuri sviluppi

La tecnologia mobile, le nuove applicazioni disponibili su smartphone e tablet, valenze scientifiche e futuri sviluppi La tecnologia mobile, le nuove applicazioni disponibili su smartphone e tablet, valenze scientifiche e futuri sviluppi RELATORE: Dott. Franco De Michieli CANDIDATO: Alice Schialva CONTESTO Cattivo stato

Dettagli

VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA

VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA VALUTAZIONE DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA Verso una nutrizione personalizzata ed efficiente Quando ci poniamo l'obiettivo di migliorare il nostro stato di salute dobbiamo prendere in considerazione in primo

Dettagli

MALNUTRIZIONE. MALNUTRIZIONE non significa mangiare poco, bensì. rappresenta uno stato patologico che si stabilisce

MALNUTRIZIONE. MALNUTRIZIONE non significa mangiare poco, bensì. rappresenta uno stato patologico che si stabilisce Deborah Taddio Dietista ASL CN1 Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione MALNUTRIZIONE MALNUTRIZIONE non significa mangiare poco, bensì rappresenta uno stato patologico che si stabilisce quando non vengono

Dettagli

6 Dicembre 2012. Servizio di Dietetica Dott. Patrizia Turcato

6 Dicembre 2012. Servizio di Dietetica Dott. Patrizia Turcato 6 Dicembre 2012 Servizio di Dietetica Dott. Patrizia Turcato Valutazione stato nutrizionale La valutazione si esplica attraverso. 1. Anamnesi nutrizionale 2. Valutazione clinica 3. Valutazione antropometrica

Dettagli

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo

ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA. Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo ENDOCRINOPATIE E ATTIVITA FISICA: OBESITA Pavarin Camilla - Dietista S.C. Dietetica e Nutrizione Clinica A.O. Santa Croce e Carle - Cuneo La situazione nutrizionale e le abitudini alimentari hanno un impatto

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni

LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA. Giorgio Pasetto. Mauro Bertoni LINEE GUIDA PER L ALIMENTAZIONE DEL GOLFISTA Giorgio Pasetto (dottore in scienze motorie e osteopata) Mauro Bertoni (preparatore atletico) Con la consulenza scientifica del Prof. Ottavio Bosello (docente

Dettagli

Educazione alimentare

Educazione alimentare Università degli Studi di Torino Azienda Ospedaliera San Luigi di Orbassano Struttura Semplice Dipartimentale di Dietetica e Nutrizione Clinica Educazione alimentare Classificazione: entità Indice di massa

Dettagli

Aspetti teorico-assistenziali del bisogno di alimentazione

Aspetti teorico-assistenziali del bisogno di alimentazione Fondamenti di Infermieristica Clinica I anno Corso di Laurea per Infermieri Aspetti teorico-assistenziali del bisogno di alimentazione Fattori che influiscono sull alimentazione Accertamento dello stato

Dettagli

Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili»

Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili» Bisogni Nutrizionali nei Pazienti «inguaribili» Grazia Pilone U.O. di Gastroenterologia Fate clic per aggiungere del Azienda testoulss n. 12 Veneziana Mestre (Venezia) Terapia Palliativa Non Guarire, ma

Dettagli

La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la

La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la La Gialmica ti permette di prendere un appuntamento per una visita con la nostra Nutrizionista, la Dott.ssa Ventriglia. Potrai ricevere una dieta personalizzata e bilanciata con i consigli per dimagrire

Dettagli

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015

RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 Organizzazione non lucrativa di utilità sociale- Onlus sita in Demonte (CN) via Colle dell Ortica n 21-12014 Cod. Fisc. 96081720045 Tel.017195218 RELAZIONE MISSIONE DEL 17/01/2015 OBIETTIVO Migliorare

Dettagli

Studio di Dietologia e Nutrizione Umana. Dr. Uliano. Servizi offerti dallo studio

Studio di Dietologia e Nutrizione Umana. Dr. Uliano. Servizi offerti dallo studio Studio di Dietologia e Nutrizione Umana Dr. Uliano Servizi offerti dallo studio --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------PREMESSA

Dettagli

Valutazione stato nutrizione VALUTAZIONE INTROITO ALIMENTARE VALUTAZIONE COMPOSIZIONE CORPOREA

Valutazione stato nutrizione VALUTAZIONE INTROITO ALIMENTARE VALUTAZIONE COMPOSIZIONE CORPOREA VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Rationale Stabilire presenza di malnutrizione Valutare possibili cause Verificare se la dieta usuale rappresenta un rischio per la salute Pianificare eventuale terapia

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

ANUPSA VERONA. Dott.ssa F. «Come affrontare il sovrappeso e le sue complicanze. Dimagrire in salute: la dieta Proteica, i pro e i contro.

ANUPSA VERONA. Dott.ssa F. «Come affrontare il sovrappeso e le sue complicanze. Dimagrire in salute: la dieta Proteica, i pro e i contro. ANUPSA VERONA «Come affrontare il sovrappeso e le sue complicanze. Dimagrire in salute: la dieta Proteica, i pro e i contro.» Circolo Ufficiali di Castelvecchio 13 febbraio 2014 1 Dott.ssa F. Dopo gli

Dettagli

4. Bilancio nutrizionale

4. Bilancio nutrizionale 4.1 Stato Magnesio 4.2 Alimentazione e infiammazione 4.3 Metabolismo ferro BILANCIO NUTRIZIONALE Affaticamento, stress, sports, studio alimenti industriali Gravi problemi di alimentazione, persone anziane

Dettagli

SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA

SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI DIETO LOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA Il SERVIZIO DI DIETOLOGIA AIED offre: Visite mediche specialistiche Elaborazione diete computerizzate personalizzate

Dettagli

MALNUTRIZIONE. Donatella Noè

MALNUTRIZIONE. Donatella Noè P02Cap29-Battaglia-Noè-3a bozza 15-01-2008 15:18 Pagina 429 29 MALNUTRIZIONE Donatella Noè INTRODUZIONE Nei Paesi industrializzati le problematiche nutrizionali più diffuse sono quelle dovute a forme diverse

Dettagli

Insufficienza Renale Cronica

Insufficienza Renale Cronica Insufficienza Renale Cronica Le nefropatie croniche si classificano in: - Nefropatia con filtrazione glomerulare (FG) normale [ > 90 ml/min/1,73 m²]; - Nefropatia con diminuzione lieve del FG [89-60 ML

Dettagli

METODI DI VALUTAZIONE DELLO STATO NUTRIZIONALE

METODI DI VALUTAZIONE DELLO STATO NUTRIZIONALE METODI DI VALUTAZIONE DELLO STATO NUTRIZIONALE Claudia D Alessandro, Ester Morelli, Adamasco Cupisti Dipartimento di Medicina Interna, Università di Pisa La valutazione dello stato nutrizionale e del comportamento

Dettagli

L OBESITÀ NELL ADULTO

L OBESITÀ NELL ADULTO Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana Centro Multidisciplinare per la Diagnosi e la Terapia dell Obesità e dei Disturbi del Comportamento Alimentare L OBESITÀ NELL ADULTO 2 SEMINARIO: L OSPEDALE PROMUOVE

Dettagli

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico

Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Fisiologia della Nutrizione e Metabolismo Energetico Processo di Organicazione del Carbonio Il metabolismo cellulare e corporeo Processo di rinnovamento e ricambio della materia vivente. Insieme di tutte

Dettagli

Fisiopatologia della Malnutrizione e dello Stress Metabolico

Fisiopatologia della Malnutrizione e dello Stress Metabolico Fisiopatologia della Malnutrizione e dello Stress Metabolico F. Protta S.S. DIETETICA e NUTRIZIONE CLINICA ASL TO4 SEDE DI IVREA per gentile concessione D. Boggio Bertinet SCDO Dietetica e Nutrizione Clinica

Dettagli

Nutrizione e dieta nel paziente nefropatico

Nutrizione e dieta nel paziente nefropatico CORSO DI FORMAZIONE ANTE 30 novembre 2015 Dialisi:riflessioni Nutrizione e dieta nel paziente nefropatico Dott.ssa Elena Dogliotti U.O. Nefrologia e Dialisi Ospedale San Paolo di Milano La nutrizione è

Dettagli

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia

SINDROME NEFROSICA. Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA SINDROME NEFROSICA Sindrome clinica caratterizzata da: - Edema (volto, piedi, mani) - Proteinuria (>3 g/die) - Ipoalbuminemia - Ipercolesterolemia SINDROME NEFROSICA - EPIDEMIOLOGIA

Dettagli

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI Sistemi biologici: soggetti a complessi processi di trasformazione e scambio di energia; I sistemi biologici sono costituiti perlopiù da quattro elementi: H,

Dettagli

Liefolong Learning Programme Valutazione dello Stato di Nutrizione. Integrazione dei dati e stadiazione Lorenzo M Donini

Liefolong Learning Programme Valutazione dello Stato di Nutrizione. Integrazione dei dati e stadiazione Lorenzo M Donini X Congresso Nazionale SISDCA La Competenza Clinica nella Cura di Disturbi del Comportamento Alimentare e Obesità ROMA, 9-11 marzo 2017 Liefolong Learning Programme Valutazione dello Stato di Nutrizione

Dettagli

Cenni sulla composizione corporea

Cenni sulla composizione corporea Cenni sulla composizione corporea La conoscenza della composizione chimica del corpo umano permette di: valutare le modificazioni che si realizzano nell organismo in relazione al sesso, all età e alle

Dettagli

Aspetti nutrizionali: Sarcopenia e prevenzione della perdita di massa magra

Aspetti nutrizionali: Sarcopenia e prevenzione della perdita di massa magra Aspetti nutrizionali: Sarcopenia e prevenzione della perdita di massa magra Luca Busetto Dipartimento di Medicina - DIMED Università degli Studi di Padova Centro per lo Studio e il Trattamento Integrato

Dettagli

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO

MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO MODULO 2 NUTRIZIONE UMANA LEZIONE 2 CALCOLO DEL DISPENDIO ENERGETICO GIORNALIERO FABBISOGNO ENERGETICO Apporto di energia, di origine alimentare, necessario a compensare il dispendio energetico di individui

Dettagli

Il pediatra e il nutrizionista

Il pediatra e il nutrizionista Milano, 17 Ottobre 2015 Il pediatra e il nutrizionista Dott. ssa Sophie Guez UOSD Pediatria ad Alta Intensità di Cura Fondazione IRCCS Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano Bisogni energetici

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

Valutazione dello stato nutrizionale nel paziente geriatrico istituzionalizzato (RSA) ed elementi di supporto nutrizionale

Valutazione dello stato nutrizionale nel paziente geriatrico istituzionalizzato (RSA) ed elementi di supporto nutrizionale Valutazione dello stato nutrizionale nel paziente geriatrico istituzionalizzato (RSA) ed elementi di supporto nutrizionale Dr Carlo Pedrolli U.O.S. Dietetica e Nutrizione Clinica Ospedale S. Chiara Trento

Dettagli

L INFERMIERE NELLA GESTIONE E PREVENZIONE DELLA MALNUTRIZIONE

L INFERMIERE NELLA GESTIONE E PREVENZIONE DELLA MALNUTRIZIONE L INFERMIERE NELLA GESTIONE E PREVENZIONE DELLA MALNUTRIZIONE CONGRESSO REGIONALE ANIMO MARCHE Civitanova Marche, 31 maggio 2013 INF. ELISABETTA SANTINI U.O. NUTRIZIONE ARTIFICIALE Cos è la malnutrizione

Dettagli

Corso di Laurea in Dietistica Scienze Tecniche Dietetiche Applicate. Principi di valutazione dello stato nutrizionale

Corso di Laurea in Dietistica Scienze Tecniche Dietetiche Applicate. Principi di valutazione dello stato nutrizionale Corso di Laurea in Dietistica Scienze Tecniche Dietetiche Applicate Principi di valutazione dello stato nutrizionale OBIETTIVI Comprendere l importanza dell inserimento della valutazione dello stato nutrizionale

Dettagli

DIETISTICA E VALUTAZIONE DELLO STATO NUTRIZIONALE,

DIETISTICA E VALUTAZIONE DELLO STATO NUTRIZIONALE, Sono molte le componenti di uno stile di vita corretto: essere attivi,nutrirsi correttamente,dormire sufficientemente,gestire lo stress,controllare il proprio peso ecc.. Programma Il Centro Di DIETISTICA

Dettagli

Fabbisogno energetico e sue componenti

Fabbisogno energetico e sue componenti Fabbisogno energetico e sue componenti WHO (1985) come: l apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano un livello di attività fisica

Dettagli

SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA

SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA SOMMINISTRAZIONE DI TERAPIA ENDOVENOSA A cura di: Dott.ssa R. Fiorentini Dott.ssa E. Palma QUANTITA E COMPOSIZIONE DEI LIQUIDI CORPOREI IL 60% del peso corporeo di un adulto è costituito da liquidi. I

Dettagli

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI

LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E L ALIMENTAZIONE LA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO E LE SINDROMI CARENZIALI DANIELA LIVADIOTTI INVECCHIAMENTO L invecchiamento può essere definito come la regressione delle funzioni

Dettagli

Argomenti di Patologia Clinica Esami della funzione renale Rene e laboratorio Perché esaminare la funzionalità renale? Per identificare le disfunzioni renali Per diagnosticare le patologie renali Per monitorare

Dettagli

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). 57 Congresso Nazionale SIGG Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Milano, 21-24 Novembre 2012 Valutazione di efficacia di due diversi protocolli di attività fisica adattata in persone affette da

Dettagli

Studio di Nutrizione e Dietologia del dott. Alberto Buttari.

Studio di Nutrizione e Dietologia del dott. Alberto Buttari. Convenzione offerta Studio di Nutrizione e Dietologia del dott. Alberto Buttari. Chi è il Biologo Nutrizionista Il legislatore definisce le uniche due figure professionali che possono consegnare ad un

Dettagli

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico

Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Come e perché si aumenta di peso: il bilancio energetico Intorno al concetto del giusto peso si sono formulate tante teorie, a volte vere, altre assolutamente prive di valenza scientifica. Nella grande

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti All. A al bando di ammissione pubblicato in data 15/09/2014 Art. 1 Tipologia: Master universitario di II livello in Nutrizione Umana L Università degli Studi di Pavia attiva per l a.a. 2014/2015 il master

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA All. A al bando di ammissione pubblicato in data 31/07/2012 Art. 1 Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2012/2013, presso la Facoltà di Scienze MMFFN, Dipartimento di Biologia

Dettagli

L alimentazione della scrofa

L alimentazione della scrofa L alimentazione della scrofa Evoluzione del peso della scrofa nel corso della carriera produttiva (da: Deans Grove, 1996) Alimentazione della scrofa in gestazione Il piano alimentare deve essere tale da

Dettagli

Metodologie per la Nutrizione

Metodologie per la Nutrizione Metodologie per la Nutrizione D IETOSYSTEM Il benessere come scienza Impedenziometria in multifrequenza La risposta innovativa nella valutazione dei compartimenti corporei Affidabilità, praticità e versatilità

Dettagli

BILANCIO IDRICO E DIETA EQUILIBRATA : LA NOSTRA ESPERIENZA

BILANCIO IDRICO E DIETA EQUILIBRATA : LA NOSTRA ESPERIENZA BILANCIO IDRICO E DIETA EQUILIBRATA : LA NOSTRA ESPERIENZA Per rilevare precocemente i segni di scompenso Informare il paziente Informare il care giver CALCOLARE RIGOROSAMENTE TUTTE LE ENTRATE E TUTTE

Dettagli

Acqua: nutriente essenziale

Acqua: nutriente essenziale Acqua: nutriente essenziale Funzioni dell acqua 1. Solvente delle reazioni metaboliche; 2. Regola il volume cellulare; 3. Regola la temperatura corporea; 4. Permette il trasporto dei nutrienti; 5. Permette

Dettagli

L'ESPERIENZA DEL PROGETTO EMILI: PREVENZIONE NELLE DONNE CON TUMORE MAMMARIO ATTRAVERSO L'EDUCAZIONE ALIMENTARE E AL MOVIMENTO

L'ESPERIENZA DEL PROGETTO EMILI: PREVENZIONE NELLE DONNE CON TUMORE MAMMARIO ATTRAVERSO L'EDUCAZIONE ALIMENTARE E AL MOVIMENTO L'ESPERIENZA DEL PROGETTO EMILI: PREVENZIONE NELLE DONNE CON TUMORE MAMMARIO ATTRAVERSO L'EDUCAZIONE ALIMENTARE E AL MOVIMENTO Latina, 26 Maggio 2012 Dott.ssa Federica Sebastiani Dipartimento di Oncologia.

Dettagli

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete

Diabete Mellito 'insulina pancreas un aumento dell appetito accompagnato da una perdita di peso corporeo aumentare la diuresi della sete Diabete Mellito Il Diabete mellito è una comune malattia endocrina causata da una carenza relativa o assoluta di insulina. L'insulina è un ormone prodotto da particolari cellule del pancreas (cellule beta)

Dettagli

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM

STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM 10 MAGGIO 2014, ore 08:30 Centro Analisi Monza MONZA (MB) STEATOSI EPATICA: malattia emergente CORSO ECM Specialista in Medicina Interna Numero pazienti esaminati 340 15,88 84,12 Maschi Femmine Analisi

Dettagli

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott.

OSTEOPOROSI. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI. *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* Resp. Dott. C. I. D. I. M. U. CENTRO PREVENZIONE DIAGNOSI e TERAPIA DELL OSTEOPOROSI Resp. Dott. Antonio Vercelli OSTEOPOROSI *Come prevenirla* *Come curarla* *Consigli pratici* *Cos è l osteoporosi?* L osteoporosi

Dettagli

La nutrizione dell anziano in RSA

La nutrizione dell anziano in RSA La nutrizione dell anziano in RSA Le dimensioni del problema ITALIA: percentuali di anziani malnutriti [1]. 4-10% di coloro che vivono al domicilio 20% dei residenti in RSA 40% di quelli ricoverati in

Dettagli

VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Lo STATO DI NUTRIZIONE:

VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Lo STATO DI NUTRIZIONE: VALUTAZIONE DELLO STATO DI NUTRIZIONE Lo STATO DI NUTRIZIONE: esprime il grado con cui sono soddisfatte le necessita' fisiologiche di un individuo in relazione ai nutrienti introdotti con la dieta. costituisce

Dettagli

SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE

SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAMERINO SCUOLA DI BIOSCIENZE E BIOTECNOLOGIE Corso di Laurea in Biologia della Nutrizione (CLASSE 12) Elaborato scritto LA COMPOSIZIONE CORPOREA NELLO SPORT LAUREANDA Valeria

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea interfacoltà in Scienze delle Attività Motorie e Sportive effettuate all inizio dell attività, durante i controlli predefiniti

Dettagli

FONTE : http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez01/0020029.html. www.slidetube.it

FONTE : http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez01/0020029.html. www.slidetube.it FONTE : http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez01/0020029.html E una sindrome da carenza causata dall'inadeguata assunzione di sostanze macronutrienti. La malnutrizione proteico-energetica (MPE) o malnutrizione

Dettagli

Livelli circolanti. leptina. Proteine. plasma. e/o indicatori. Minerali e/o indicatori

Livelli circolanti. leptina. Proteine. plasma. e/o indicatori. Minerali e/o indicatori 1 Intake Composizione corporea Livelli circolanti Escrezione e bilancio Funzioni Energia indagine alimentare Tessuto adiposo metabolismo basale Proteine Indagine alimentare Massa muscolare e viscerale

Dettagli

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012

PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 PROGRAMMA SCUOLA DI DIETETICA NUTRIRSI DI SALUTE ANNO SCOLASTICO 2012 DOCENTE: Madaschi Rossana Dietista e Docente di Scienza dell Alimentazione MATERIE: Dietologia - Scienza dell Alimentazione CLASSE:

Dettagli

NUTRIZIONE CORRELATA ALLA FASE DELLA PATOLOGIA E AL TRATTAMENTO CHIRURGICO Valutazione dello stato nutrizionale MNA-SGA Misure antropometriche Anamnesi alimentare 1. abitudini 2. preferenze 3. cambiamenti

Dettagli

L ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO IMMUNODEPRESSO

L ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO IMMUNODEPRESSO L ALIMENTAZIONE NEL BAMBINO IMMUNODEPRESSO Dott.ssa F. Fagioli S.C. Oncoematologia Pediatrica e Centro Trapianti O.I.R.M. Torino Centri AIEOP Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 1500 casi di

Dettagli

Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (<2-2.4 kg) malattie gravi durante l infanzia.

Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (<2-2.4 kg) malattie gravi durante l infanzia. Fabbisogno energetico in gravidanza Una corretta nutrizione é estremamente importante in gravidanza: bambini nato sottopeso (

Dettagli