3 CORSO PER TECNICI NAZIONALI DELLA FIT CON VALORE DI ALLENATORE DI QUARTO LIVELLO EUROPEO CONI - FIT

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1 . 3 CORSO PER TECNICI NAZIONALI DELLA FIT CON VALORE DI ALLENATORE DI QUARTO LIVELLO EUROPEO CONI - FIT Anno 2005/2006 PROJECT WORK VALUTAZIONE DELLE CARATTERISTICHE CONDIZIONALI IN ATLETI NAZIONALI GIOVANILI DI TENNIS CATEGORIE MASCHILI E FEMMINILI UNDER E 16 ANNI Autori: Giuseppe CARNOVALE Giovanni PAOLISSO Gianluca ROSSI Tutor: Dott. Antonio GIANFELICI Roma, 7-8 novembre

2 Indice Introduzione pag. 4 1-Il problema e il quadro di riferimento pag. 7 2-Il sistema delle competizioni giovanili nel tennis pag Le fasi dell allenamento giovanile pag Strategia generale dell allenamento del tennista dai 10 ai 16 anni con particolare riferimento allo sviluppo della tecnica. pag La tappa dai 10 ai 12 anni pag La tappa dai 12 ai 14 anni pag La tappa dai 14 ai 16 anni pag L allenamento di condizione nei giovani pag La velocità pag La forza pag La resistenza pag La mobilità articolare pag La capacità fisica del giocatore di tennis pag La ricerca pag I test motori pag Il controllo della forza pag Il controllo della resistenza aerobica pag Il controllo della mobilità articolare pag. 55 2

3 12-La descrizione dei test pag Squat jump pag Il counter movement jump pag Test Bosco-Vittori pag Salto quadruplo pag Corsa veloce su 20 mt pag Test a navetta pag Lancio della palla zavorrata all indietro. pag Mobilità articolare-flessione del tronco in avanti pag Test di Cooper pag Risultati e discussione pag Conclusione pag Tabelle pag Bibliografia pag

4 Introduzione Nella pratica sportiva, sia di tipo agonistico, a qualsiasi livello, che di genere amatoriale-ricreativa, il principale obbiettivo è il miglioramento della prestazione fisica. Tale miglioramento è da intendersi come incremento delle capacità prestative agonistiche nel caso degli atleti e come miglioramento della condizione generale e raggiungimento di un ottimale stato di benessere psico-fisico nel caso di praticanti amatoriali, ma in ambedue i casi tale processo passa primariamente attraverso la pratica di un allenamento idoneo e controllato. Proprio la non corretta programmazione dell allenamento rappresenta nella gran maggioranza dei casi l aspetto di più difficile soluzione e la causa primaria dei mancati miglioramenti, è infatti assai difficile per soggetti non esperti o non supportati da uno staff completo ( allenatore, preparatore atletico, medico, fisiologo,) ottenere ottimali condizionamenti fisici dalla pratica sportiva. Il presupposto basilare per stilare un programma di allenamento è infatti la individualizzazione del carico di allenamento, sia nella fase iniziale che durante lo svolgersi dello stesso. Si tratta in altri termini di conoscere le caratteristiche fisiche di base del soggetto e quindi, sulla base di queste, elaborare un piano di lavoro personalizzato. I successivi controlli permetteranno poi di modulare la progressione dell allenamento in funzione dell entità dei miglioramenti. Questo supporto scientifico all allenamento viene fornito agli allenatori attraverso i test di valutazione funzionale. 4

5 La valutazione della preparazione fisica degli atleti è una delle componenti del controllo complesso della pratica sportiva ed ha lo scopo di valutare alcuni parametri che caratterizzano lo stato dei sistemi metabolici, ovvero la funzione degli apparati cardiovascolare e respiratorio, quello neuro-muscolare ( ad esempio nelle varie componenti della forza: forza veloce, forza elastica, velocità della locomozione, mobilità articolare, ecc). La valutazione dei fattori condizionali prende in considerazione le caratteristiche che emergono dal modello funzionale dell attività sportiva. Sulla base del modello funzionale, vengono quindi individuati i test più appropriati per il monitoraggio a breve e lungo termine delle modificazioni dell allenamento. La scelta dei test, nonché l interpretazione e l analisi dei dati ottenuti deve poi tener conto dell età, del sesso, del livello di prestazione e degli altri parametri che compongono il nostro atleta. Sulla base di quanto detto, sono stati identificati alcuni test, ai quali sottoporre gli atleti ed i risultati di questo lavoro sono riportati in questo elaborato. La particolarità di questo elaborato è data dalla rilevanza dei dati riportati, in quanto si è potuto sottoporre ai test i migliori giocatori di livello internazionale, sia maschile che femminile, che hanno partecipato a selezioni delle relative Rappresentative Nazionali under della Federazione Italiana Tennis. 5

6 La nostra speranza è che i dati raccolti non rappresentino esclusivamente un elenco di numeri ma bensì lo stimolo affinché preparatori, maestri, tecnici e tutti quelli che vivono lo sport quotidianamente sul campo possano avere dei punti di confronto. Essi potrebbero altresì tornare utili nell identificazione di un modello funzionale giovanile, utile nell allenamento quotidiano quanto nella più complessa ricerca del talento sportivo. Pur consapevoli che un campione non è fatto solo di muscoli, e che molte altre capacità, non ultime la destrezza, l abilità tecnica, l anticipazione ideomotoria, sono indispensabili per farlo emergere poi nel quadro sportivo mondiale ci auguriamo che il nostro lavoro sia comunque di ausilio a tutti. 6

7 Il problema e il quadro di riferimento I dati sulle caratteristiche funzionali dei giocatori di tennis, sia di livello professionistico che quello giovanile elevato, nella letteratura internazionale sono in genere assai limitati. Un motivo, tra i tanti, è quello che, spesso, alla valutazione funzionale viene conferito un ruolo marginale in particolare per la difficoltà di svolgere test che sembrano avere aspetti economici rilevanti e talvolta non giustificati. Il giocatore di tennis di livello elevato è un professionista autonomo, che gestisce in proprio un equipe, costituita in genere dall allenatore, dal fisioterapista e, raramente, dal preparatore fisico; tutto ciò comporta costi elevati e sempre totalmente a proprio carico. Le Federazioni Internazionali, in generale, non partecipano alla gestione dell atleta, come, invece, avviene in altre discipline (ad esempio l atletica leggera) che hanno un controllo centralizzato sulla direzione dell allenamento. Risulta quindi difficile programmare test di valutazione e monitorare la condizione atletica del giocatore e rilevarne le relative richieste fisiologiche. Un altro motivo rilevante è l elevato numero di partecipazioni a competizioni da parte di tennisti di livello elevato; la forte pressione commerciale, la spinta dei mass media, sia televisione che carta stampata, hanno fatto si che il numero dei tornei internazionali importanti sia sempre più elevato e sia costantemente in aumento. 7

8 Tutto ciò complica non poco una razionale pianificazione dell allenamento e, di conseguenza, rende impossibile il controllo stesso dell allenamento. Nelle pagine successive viene riportato un esempio del calendario di gara di un giocatore italiano di alto livello: come si può ben notare il numero delle competizioni è di 32 tornei, giocati nei diversi Continenti, con una durata complessiva di oltre otto mesi di competizione. Tutto questo induce gli atleti ad avere scarsa disponibilità a compiere ulteriori spostamenti per poter effettuare test di valutazione in laboratorio, che peraltro non sono dislocati nelle vicinanze delle zone di residenza. E ciò avviene anche quando l allenatore comprende in pieno l importanza del monitoraggio delle caratteristiche funzionali. 8

9 CALENDARIO DI GARA 2004 Alto livello F. V. n32 settimane DATE TORNEI DATE TORNEI NOV 10 ALLENAMENTO GIUGNO 7 HALLE 17 ALLENAMENTO 14 ALLENAMENTO 24 ALLENAMENTO 21 WIMBLEDON DIC 1 ALLENAMENTO 28 ALLENAMENTO 8 ALLENAMENTO LUGLIO 5 BASTAD 15 ALLENAMENTO 12 STOCCARDA 22 ALLENAMENTO 19 UMAGO 29 ALLENAMENTO 26 TORONTO GENN. 5 DOHA AGOS. 2 CINCINNATI 12 SYDNEY 9 ALLENAMENTO 19 MELBOURNE 16 OLIMPIADI 26 ALLENAMENTO 23 ALLENAMENTO FEBB. 2 ALLENAMENTO 30 U.S.OPEN 9 VINA DEL MAR SETT. 6 ALLENAMENTO 16 BUENOS AIRES 13 BUCHAREST 23 BRASIL OPEN 20 COPPA DAVIS MARZO 1 ACAPULCO 27 PALERMO 8 INDIAN WELLS OTT. 4 LIONE 15 ALLENAMENTO 11 MOSCA 22 MIAMI 18 MADRID 29 ALLENAMENTO 25 BASILEA APRILE 5 COPPA DAVIS NOV 1 BERCY 12 ALLENAMENTO 8 VACANZA (TERME) 19 MONTECARLO 15 ALLENAMENTO 26 ALLENAMENTO 22 ALLENAMENTO MAGGIO 3 ROMA 29 ALLENAMENTO 10 AMBURGO DIC. 6 ALLENAMENTO 17 ST.POLTEN 13 ALLENAMENTO 24 ROLLAND GARROS 20 ALLENAMENTO 31 ALLENAMENTO 27 ALLENAMENTO 9

10 Per quanto riguarda l attività giovanile in Italia vi sono, invece, diverse problematiche legate all organizzazione delle società sportive in cui si pratica il tennis. Nel nostro Paese, a differenza, ad esempio, di quanto avviene in altre nazioni, i circoli di tennis sono principalmente associazioni finalizzate ad effettuare attività socializzanti e ricreative. All interno dei circoli, la pratica di questo sport a livello giovanile è gestita dalle scuole tennis che hanno, soprattutto, finalità commerciali più che di vero e proprio reclutamento con obiettivi agonistici; di conseguenza, nella maggior parte dei casi, le società stesse, non sono attrezzate in modo ottimale per poter realizzare l intero processo di allenamento in modo sistematico. Per contro, la qualificazione di un giovane giocatore di tennis verso l elevato livello pone notevoli problematiche gestionali a partire dalla partecipazione alle competizioni. Nelle pagine seguenti, vi sono riportati i calendari di gara di un giocatore e di una giocatrice under 16 Italiani di livello elevato; appare evidente che essi prevedevano una partecipazione a ben 28 tornei nazionali ed internazionali, per una durata complessiva di circa sette mesi di gara, con partite effettuate in ogni parte del mondo; anche in questo caso abbiamo a che fare con un intero anno di impegno nelle competizioni. 10

11 Inoltre, rispetto al giocatore professionista, i giovani atleti sono studenti e, di conseguenza, hanno la necessità di ritornare nella sede di residenza per proseguire gli studi; anche in questo caso, come per l alto livello, recarsi periodicamente nei centri medicosportivi per effettuare prove di valutazione funzionale diventa alquanto problematico. Tenendo conto di tutto ciò, si è cercato di elaborare un metodo di controllo piuttosto semplice, utilizzando per quanto possibile test che potessero essere eseguiti sul campo da qualsiasi preparatore fisico. Allo scopo si sono utilizzati test motori che hanno le seguenti caratteristiche: a. possono essere eseguiti in poco tempo, richiedono pochi materiali e le attrezzature sono facilmente trasportabili; b. la valutazione, inoltre, può essere effettuata rapidamente senza effettuare grandi calcoli, in parte possono essere adoperati anche come mezzi di allenamento, c. i dati ottenuti consentono di far riferimento ad una popolazione omogenea per età, sesso e livello di prestazione. 11

12 CALENDARIO DI GARA 2003 under 16 Maschile F. F. DATE TORNEI DATE TORNEI DIC 20 ALLENAMENTO LUGLIO 7 ALLENAMENTO 26 ALLENAMENTO 14 ALLENAMENTO GENN. 1 ALLENAMENTO 21 Campionati Euro U 16 6 ALLENAMENTO 28 Coppa Borotrà U16 13 ALLENAMENTO AGOS. 5 Coppa Borotra u 16 f 20 ALLENAMENTO 12 ALLENAMENTO 27 ALLENAMENTO 19 ALLENAMENTO FEBB. 3 ALLENAMENTO 25 CANADA junior U ASSUNCION U 18 SETT. 1 US OPEN JUNIOR 17 SANTIAGO U 18 8 ALLENAMENTO 24 MAR DEL PLATA U Junior Davis CupEssen MARZO 3 BANANA BOWL U ALLENAMENTO 10 ALLENAMENTO 29 SAT italy 7 ITF 17 ALGERIA U 18 OTT. 6 SAT italy 7 ITF 24 ALLENAMENTO 13 SAT italy 7 ITF APRILE 1 FUTURE ROMA ITF 20 SAT italy 7 ITF 7 CAP D'AIL U ALLENAMENTO 14 FIRENZE U 18 NOV 3 ALLENAMENTO 21 BEAULIEU U ALLENAMENTO 29 SALSOMAG. U ALLENAMENTO MAGGIO 5 FUT.valdengo ITF 24 ALLENAMENTO 12 SANTACROCE U 18 DIC. 1 EDDY HERR U BONFIGLIO MI U 18 8 WINTER CUP U ROLLAND GARROS JU 15 ORANGE BOWL U VAC ANZA GIUGNO 2 ALLENAMENTO 29 VAC ANZA 9 AVVENIRE MI U ALLENAMENTO 22 ROHEAMPTON U WIMBLEDON U 18 12

13 CALENDARIO DI GARA 2005 U 16 Femminile C.D. DATE TORNEI DATE TORNEI OTT 4 CAST.ITF $ ALLENAMENTO 11 SARD. ITF $ ALLENAMENTO 18 SARD. ITF $ SALSOMAGGIORE U18 25 ALLENAMENTO MAG. 2 PRATO U 18 NOV 1 ALLENAMENTO 9 SANTA CROCE U 18 8 ALLENAMENTO 16 BONFIGLIO U ALLENAMENTO 23 ALLENAMENTO 22 ALLENAMENTO 30 ROLLAND GARROS J DIC. 6 MIAMI U 18 GIUGNO 6 AVVENIRE U Orang Bowl U18 13 ALLENAMENTO 20 ALLENAMENTO 20 ROEMPHTON U ALLENAMENTO 27 WIMBLEDON J. GEN 3 ALLENAMENTO LUGL. 4 CUNEO ITF $ SALISBURGO U18 11 MONTERONI ITF $ ALLENAMENTO 18 CAMUCCIA ITF $ WINTER CUP U16 25 SUMMER CUP 31 ORTISEI ITF $ AGO. 1 ALLENAMENTO FEB: 7 CAPRIOLO ITF $ RIMINI ITF $ WINTER CUP U16 15 VACANZA 21 ALLENAMENTO 22 ALLENAMENTO 28 NORIMBERGA U ALLENAMENTO MARZO 7 ALLENAMENTO SETT. 5 MESTRE ITF $ UMAGO U18 12 T. del Greco ITF $ FIRENZE U ALLENAMENTO 28 CAP D'AIL U BIELLA ITF $ APR. 4 ALLENAMENTO OTT. 3 Camp. It. A squadre 13

14 Il sistema delle competizioni giovanili nel tennis L obiettivo principale di tutto il processo di preparazione di un tennista è il conseguimento della sua massima prestazione, che in questo sport si colloca da un lato nel raggiungimento di posizioni di vertice nel Ranking del circuito A.T.P. a livello maschile e W.T.A. in quello femminile, dall altro a vittorie e piazzamenti importanti nei tornei dello Slam, Master Series ecc. Da questo scopo generale hanno origine gli obiettivi parziali delle singole fasi del processo di allenamento a lunga scadenza. L allenamento giovanile, come parte integrante dell organizzazione pluriennale indirizzata a risultati di alto livello deve certamente tener conto delle regolarità dello sviluppo biologico dei giovani giocatori, ma anche da come si sviluppa la prestazione nel tempo ciò presuppone il raggiungimento di particolari obiettivi prestativi già in età giovanile (vedi Classifica ATP media per età). In questo sport, il sistema delle competizioni, per il raggiungimento del livello futuro delle prestazioni elevate ha una strategia complessa ( cfr. cap. Sistema delle competizioni giovanili e del circuito professionistico nel tennis internazionale ). Ciò porta i vari coach, ad avere diverse tendenze per quanto riguarda la scelta del livello dei tornei con lo scopo di qualificare i propri atleti e ciò vale, sia per le varie categorie giovanili sia per i tornei del circuito professionistico. 14

15 Età N Atleti Classifica media Atleti che hanno raggiunto la classifica N media % Nella tabella in alto vi è rappresentata una rilevazione effettuata su 55 giocatori d elite maschi, che nel corso della loro carriera avevano raggiunto fino alla 50 posizione nel ranking A.T.P. di fine anno a partire dai 17 anni d età. Nella prima riga vi è rappresentata l età dei giocatori. Nella seconda, il numero di atleti che nelle varie età avevano acquisito punteggio ATP. Nella terza, la classifica media raggiunta a fine anno dai giocatori. Nella quarta riga, il numero di atleti che, rispetto ai 55 totali, avevano raggiunto la classifica media. Come è intuibile dalla tabella, i migliori risultati si ottengono intorno ai 24 anni, pur tuttavia l impegno di alcuni allenatori spinge i giovani ad ottenere i risultati fin dalla prima età, anche a costo di una specializzazione molto precoce. 15

16 Quindi ci troviamo in situazioni in cui, per diverse strategie di gara, alcuni allenatori ritengono superflua la partecipazione ai tornei giovanili e indirizzano i loro atleti a competere direttamente nei tornei che costituiscono il primo gradino del circuito professionistico ( vedi nelle pagine successive un esempio di calendario di gara di un giocatore under 16 italiano che effettua prevalentemente competizioni per conseguire punteggio nel Ranking A.T.P. ). Si arriva perfino a preferire la partecipazione del proprio giocatore a tornei di categoria appena superiore per età: un giocatore di buon livello nella categoria under 14 gareggia prevalentemente nei tornei under 16. Altri allenatori, ancora, effettuano attività di tipo misto: per esempio, un atleta sedicenne di livello elevato compete sia nei tornei riservati alla categoria under 18, che nei tornei di primo livello di qualificazione al professionismo.(vedi pag. precedenti calendari di gara di F.F. a livello maschile, di C.D. a livello femminile). Gli esempi contribuiscono alla dimostrazione che in questo sport, per quel che riguarda il sistema delle competizioni in età giovanile, e in maniera particolare nella categoria under 14 e 16, vi sia una forte tendenza alla specializzazione, che si evidenzia per il solo motivo di dover necessariamente affrontare giocatori più adulti e che hanno, grazie alla loro potenza fisica, la possibilità di imprimere al gioco un intensità notevolmente più elevata di quella prodotta nelle varie categorie Under. E evidente, a questo punto, che i giovani atleti dovranno possedere elevate capacità fisiche per compensare il gap della differenza di età, e di conseguenza, sopportare incrementi rapidi del carico anche nell allenamento giovanile. 16

17 TORNEI UNDER 18 RANKING I.T.F. U.18 ============================================================= TORNEI UNDER 16 RANKING E.TA. U.16 ============================================================= TORNEI UNDER RANKING E.TA. U.14 ============================================================= TORNEI UNDER 12 SISTEMA DELLE COMPETIZIONI GIOVANILI INTERNAZIONALI MASCHILI E FEMMINILI DEL TENNIS INTERNAZIONALE 7 ) TORNEI DELLO SLAM (I.T.F.) RANKING A.T.P. $ ============================================================= 6 ) MASTER SERIES (A.T.P.) RANKING A.T.P. $ ============================================================= 5 ) TORNEI (A.T.P.)..RANKING A.T.P. $ ============================================================= 4 ) TORNEI (A.T.P.).RANKING A.T.P. da $ a ============================================================= 3 ) TORNEI CHALLANGER ( A.T.P.) RANKING A.T.P $ ============================================================= 2 ) TORNEI FUTURES (I.T.F.). RANKING A.T.P. $ ============================================================= 1 ) TORNEI SATELLITE (I.T.F.) RANKING A.T.P. ============================================================= SISTEMA DELLE COMPETIZIONI INTERNAZIONALI MASCHILI NEL CIRCUITO PROFESSIONISTICO 17

18 Inoltre, l esigenza di migliorare velocemente il livello delle esperienze di gara dei giovani atleti spinge gli allenatori ad aumentare la partecipazione ai tornei, in modo assai superiore di quanto non lo fosse per le generazioni precedenti. Ciò rende difficile se non impossibile una razionale pianificazione dell allenamento giovanile seguendo i principi abituali. Concretamente, dal punto di vista pratico, sia l allenamento specifico della tecnica sia quello condizionale di costruzione deve necessariamente essere completato durante i periodi di competizione, con tutti i problemi che questa impostazione comporta. 18

19 UNDER 16 Calendario Gara anno 2000 A.S. N sett. 27 DATE TORNEI DATE TORNEI OTTOB 12 MAGGIO 1 ALLENAMENTO 19 ALLENAMENTO 8 ALLENAMENTO 26 ALLENAMENTO 15 ITF S.CROCE U. 18 NOVEM 2 ALLENAMENTO 22 FUTURES 9 ALLENAMENTO 29 ITF BONFIGLIO u ALLENAMENTO GIUGNO 5 ALLENAMENTO 23 ALLENAMENTO 12 ETA UND 16 AVVENIRE 30 ALLENAMENTO 19 SATELLITE ITALIA DICEMB 6 ALLENAMENTO 26 SATELLITE ITALIA 13 ALLENAMENTO LUGLIO 3 ALLENAMENTO 20 ALLENAMENTO 10 CAMP: EUR: UND ALLENAMENTO 17 ALLENAMENTO GENN 3 ALLENAMENTO 24 FUTURES TRANI 10 ALLENAMENTO 31 FUTURES 17 ALLENAMENTO AGOSTO 7 SATELLITE ALTO ADI. 24 ALLENAMENTO 14 SATELLITE ALTO ADI. 31 ALLENAMENTO 21 SATELLITE ALTO ADI. FEBBR 7 ETA UNDER 16 FRA 28 SATELLITE ALTO ADI. 14 WINTER CUP SETT 4 ALLENAMENTO 21 WINTER CUP 11 Finale a squadre 28 ALLENAMENTO 18 ALLENAMENTO MARZO 6 ALLENAMENTO 25 SATEL. PUGLIA 13 SATELLITE CROAZIA OTTOB 2 SATEL. PUGLIA 20 SATELLITE CROAZIA 9 SATEL. PUGLIA 27 ALLENAMENTO 16 SATEL. PUGLIA APRILE 3 ALLENAMENTO 23 ALLENAMENTO 10 ITF. UMAGO 30 ALLENAMENTO 17 SATELLITE CROAZIA NOVEM 6 ALLENAMENTO 24 SATELLITE CROAZIA 13 ALLENAMENTO 31 SATELLITE CROAZIA 20 ALLENAMENTO 19

20 Le fasi dell allenamento giovanile. L allenamento giovanile sia di carattere tecnico-tattico sia condizionale dovrebbe essere orientato verso il raggiungimento di elevate prestazioni nell età della massima capacità che in questo sport si colloca fra i 21 e i 26 anni (cfr. figura classifica media per età). I valori relativi all identificazione di questa età possono, comunque, variare leggermente a seconda degli anni presi in considerazione. Solitamente un giocatore di alto livello inizia questo gioco intorno ai sei anni e termina l attività poco oltre i 30, la sua carriera abbraccia, quindi, un periodo lunghissimo di oltre 24 anni. L allenamento controllato inizia all incirca all età di dieci anni ed a partire da questa occorrono anni di lavoro sistematico per costruire un giocatore di alto livello. Le varie tappe dell intero decorso che si differenziano per obiettivi, per contenuti e metodi impiegati ( anche se non esiste un confine netto tra le tappe pluriennali di preparazione ) sono strettamente collegate l una all altra, in successione ( vedi pagina seguente schema dei livelli di allenamento e del sistema delle competizioni dei giocatori di tennis di interesse nazionale ). 20

21 Viceversa l allenamento giovanile non indirizzato ad uno scopo subordinato, cioè non orientato verso un elevata prestazione, ma inteso solo come un astrazione pedagogica, si ripercuote negativamente su tutti i sistemi, soprattutto quelli relativi all età di connessione ( categoria Juniores ); non vengono, quindi, sviluppati quei livelli ( tecnici, tattici, funzionali ) che sono necessari per passare al livello delle prestazioni elevate e che invece, con una strategia e quindi con una formulazione chiara degli obiettivi, si sarebbero potuti sviluppare progressivamente senza incontrare eccessive difficoltà. 21

22 Tornei dello slam Master series Tornei A.T.P. Coppa Davis Olimpiadi Mantenimento all alto livello 29/30 anni ============================================= Tornei dello slam Master series Tornei A.T.P. Coppa Davis Olimpiadi Allenamento di alto livello 19-26/28 anni ============================================= Tornei Futures e Atp Tornei dello Slam Jun. R.Naz:Coppa Valerio Tornei Int. under Tornei Satellite e Futures Camp europei under 16 R. Naz.Winter cup U 16 R. Naz.Coppa Borotrà Allenamento di connessione anni Specializzazione approfondita Allenamento di costruzione anni ============================================= Tornei Int. U Camp. Europei U. 14 R.Naz.Winter cup U14 Specializzazione iniziale Allenamento di costruzione anni Coppa del SOL ============================================= Inizio allenamenti dei progrediti Tornei Int. under 12 Allenamento di base R. Naz. Torneo delle Nazioni anni ============================================= Mini tennis Allenamento principianti 5-10 anni Schema dei livelli di allenamento e del sistema delle competizioni dei giocatori di tennis di interesse nazionale 22

23 Strategia generale dell allenamento dei tennisti dai 10 ai 16 anni con particolare riferimento alla tecnica. Il tennis è un gioco tecnicamente complesso che presuppone, da parte del giocatore, il possesso di una notevole coordinazione motoria. Durante una partita, la pallina viene colpita in condizione di forte pressione temporale con tecniche differenti e ciò avviene sia dalla parte destra sia sinistra del corpo, tanto nei colpi a rimbalzo quanto nei colpi a volo. Inoltre ad un giocatore si richiede di variare in maniera polivalente e imprevedibile, le abilità che padroneggia. La completa e assoluta padronanza della tecnica richiede una quantità enorme di ripetizioni è questo il principale motivo per cui questo sport viene iniziato in giovanissima età ( 4-6 anni ), molto simile peraltro all avviamento degli sport tecnico-compositori. L importanza dell allenamento della tecnica deve essere considerata sotto l aspetto della sua azione integrativa. Infatti dal livello di maestria della tecnica sportiva raggiunto dipende, in modo molto elevato, la misura con la quale le capacità condizionali e coordinative acquisite vengono trasformate nella prestazione complessa di gara. Di conseguenza in ogni periodo formativo, dall allenamento infantile a quello di alto livello, a quello della tecnica va attribuito un importanza di ordine superiore ( Martin 1993). 23

24 Nella pagina seguente sono riportati, gli obiettivi tattici da raggiungere nel corso dell allenamento a lungo termine, secondo la Federazione Spagnola, come si può notare entro il 15 anno di età il giocatore dovrebbe aver completato l acquisizione delle abilità da padroneggiare. In generale la fascia di età che va dai 10 ai 16 anni rappresenta un periodo di profonde trasformazioni nello sviluppo psico-fisico dei ragazzi e delle ragazze che non ha uguali nella vita da adulti. Mutamenti di proporzione come statura e peso, influenze ormonali, provocano oscillazioni del ritmo di sviluppo della prestazione sportiva ( Harre 1972 ). Ci occuperemo, quindi, brevemente delle varie tappe che costituiscono questo importante periodo in quanto non sempre gli allenatori sono a conoscenza di certe nozioni fondamentali. 24

25 Obiettivi tattici da raggiungere nel corso dell allenamento a lungo termine per la Federazione Tennis Spagnola. 25

26 La tappa dai 10 ai 12 anni Nella età compresa fra circa 10 e i 12 anni una scarsa crescita della statura e della massa corporea ( 1,60 cm. e 50 kg. e 1,59 cm. e 47 kg. sono le misure relative a statura e peso medi nei giocatori di tennis maschi e nelle giocatrici femmine under 12 italiani ) accompagnata dal miglioramento delle proporzioni e ad un incremento della forza fanno si che, il giovane giocatore sia in grado di controllare ad un livello molto elevato il proprio corpo, ciò è dovuto anche alla rapida maturazione degli organi preposti all equilibrio e ai vari analizzatori che in questo periodo raggiungono quasi i valori dell adulto (Demeter 1981,). E questa l età della fanciullezza migliore per l apprendimento delle tecniche esecutive dei fondamentali individuali che caratterizzano il gioco del tennis. Purtroppo nella realtà italiana, e ciò accade spesso, nonostante il volume elevato, in termini di tempo, dedicato all allenamento della tecnica, rispetto a quello condizionale, giocatori che hanno raggiunti livelli di rendimento elevati o medio alti presentano errori tecnici di base che tendono a limitare la prestazione, ciò è dovuto, soprattutto, alla non corretta impostazione tecnica in questa fascia d età. 26

27 La tappa dai 12 ai 14 anni La prima fase puberale inizia, per le femmine dall 11 /12 fino al 13 /14 anno di età mentre per i maschi comincia tra il 12 /13 fino 14 /15 anno di età. L organismo dei giocatori e delle giocatrici si modifica rispetto all infanzia, inizia la maturazione sessuale che alimenta in misura notevole l instabilità ormonale. Cambiano rapidamente anche le proporzioni; le lamine epifisarie subiscono una serie di cambiamenti morfologici che diminuiscono la loro portata meccanica, il forte aumento annuo sia della statura sia del peso corporeo ( Alla fine della tappa under 14 i giovani atleti raggiungono le seguenti misure: 12 cm di statura e 11 kg di peso in più rispetto al 12 anno nei valori medi dei giocatori maschi, 6 cm di statura e 9 kg. di peso sono i valori medi delle giocatrici femmine) provocano un notevole peggioramento del rapporto peso potenza producendo cosi una diminuzione delle capacità coordinative, dal punto di vista didattico si dovrà comunque necessariamente continuare, l affinamento e il consolidamento della tecnica già acquisita. Per quanto riguarda lo sviluppo delle capacità condizionali la prima fase puberale, è sicuramente l età della maggiore allenabilità di conseguenza anche l allenamento fisico dovrà essere adeguatamente modificato. 27

28 La tappa dai 14 ai 16 anni La seconda fase puberale inizia nelle femmine a 13/14 e dura fino a 17/18 anni, mentre nei maschi inizia a 14/15 e dura fino ai 18/19 anni essa rappresenta la fine del processo di sviluppo ed è caratterizzata da una diminuzione di tutti i parametri di crescita; alla fine del 16 anno la statura nei maschi raggiunge circa il 98% di quella finale mentre nelle femmine raggiunge oltre il 99%. La crescita in lunghezza viene sostituita da un aumento in larghezza per cui, si raggiunge un armonizzazione delle proporzioni, ciò consente un ulteriore sviluppo delle capacità coordinative. Questa tappa dopo quella relativa ai 10/12 anni rappresenta un ulteriore fase nella quale vi sono i presupposti più favorevoli per migliorare e affinare la tecnica ad un livello più elevato. In generale dal punto di vista dell allenamento condizionale valgono gli stessi principi di quello di alto livello ne differisce tuttavia per la metodica riguardante soprattutto i carichi di lavoro, sostanzialmente minori. 28

29 L allenamento di condizione nei giovani Le capacità fisiche o di condizione come vengono solitamente indicate rappresentano un presupposto determinante della prestazione in numerosi sport, comprese quelle discipline in cui il successo dipende in modo elevato dalla padronanza di complesse abilità tecnico-tattiche come avviene ad esempio nel tennis. Nella pratica e nella teoria di allenamento vengono solitamente distinte le seguenti capacità, definite condizionali da una cattiva traduzione dalle lingue est-europee. la forza, la resistenza, la velocità, la mobilità articolare. L allenamento nei giovani atleti provoca un aumento molto rapido della capacità di prestazione esso viene assolto con più efficacia se si tiene conto che vi sono dei periodi in cui determinati organi e sistemi organici dei bambini e dei giovani compiono un salto abbastanza notevole nel loro sviluppo morfologico e nella loro maturità funzionale aumentando cosi di molto la loro capacità di rendimento. Di conseguenza analizzeremo brevemente le cosiddette fasi sensibili dello sviluppo delle capacità condizionali anche se non è ancora stata dimostrata con sufficiente precisione l esistenza di queste fasi critiche nello sviluppo dell uomo. 29

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