"Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani"

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download ""Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani""

Transcript

1 LIFE Project Number LIFE10 ENV/IT/331 Monthly Report Reporting Date April 2014 LIFE+ PROJECT NAME "Valutazione partecipata degli impatti sanitari, ambientali e socioeconomici derivanti dal trattamento di rifiuti urbani" Project location Project start date: 01/09/2011 Data Project Tuscany, Abruzzo - Italy Project end date: 31/12/2014 Extension date: - Total budget EC contribution: (%) of eligible costs 49,98% Data Beneficiary Name Beneficiary Contact person Postal address Consiglio Nazionale delle Ricerche-Istituto di Fisiologia Clinica Mr Fabrizio Bianchi (Project Leader) Via Moruzzi, n 1, IT, 56124, Pisa Telephone direct n Fax: direct n Project Website

2 Stato di avanzamento Aspetti amministrativi gestionali. La consegna del report di avanzamento è stata spostata alla data del 30 aprile, come comunicato dal Dott. Pagliani per al desk officer Mr. Delcueilleire. Durante il mese, il Coordinatore ha completato il report di avanzamento, integrando le revisioni suggerite dal Monitor. La rendicontazioni finanziaria ed il report tecnico rappresentano lo stato di avanzamento rispettivamente al 31 gennaio ed al 28 febbraio Azioni di progetto Sono state concluse le azioni D3, D7, D12, D9, D10, F2. Al momento sono in corso le seguenti azioni di progetto: A.8 Implementazione e manutenzione del portale internet A.11 Gestione del progetto A.12 Monitoraggio del progetto B.5 Raccolta e analisi dei dati ambientali nei siti di Lanciano e Arezzo D.1 Elaborazione e valutazione dei risultati delle indagini ambientali D.2 Incontro con la popolazione sulla valutazione ambientale a Lanciano D.4 Diffusione dei risultati della valutazione ambientale nel contesto nazionale ed europeo D.5 Elaborazione e valutazione dei risultati delle indagini sanitarie D.6 Incontro con la popolazione sulla valutazione sanitaria a Lanciano D.8 Diffusione dei risultati della valutazione sanitaria D.11 Incontro con la popolazione di Lanciano sui risultati dell indagine socioeconomica D.13 Diffusione dei risultati della valutazione socioeconomica D.14 Confronto fra i risultati ottenuti nei due siti pilota E.1 Elaborazione delle raccomandazioni ai decisori E.2 Revisione contabile del progetto E.3 Contatti e network con altri progetti analoghi F.1 Incontro a Lanciano per pianificare tempi e modalità dei monitoraggi Sono state avviate, a cura di ISDE Italia, la programmazione ed organizzazione delle azioni D4, D8 e D13 Diffusione dei risultati nel contesto nazionale ed europeo, che si concluderanno con un evento nazionale volto alla diffusione dei risultati ambientali, sanitari, e socioeconomici e disseminazione a livello europeo. Segue il dettaglio degli avanzamenti per Azione. AZIONE A.11 Gestione del progetto. Durata prevista dal progetto: Data effettiva di avvio: Il 3 aprile si è tenuta a Arezzo una riunione di programmazione a cui ha partecipato la maggior parte dei partner. E stato fatto il punto sullo stato di avanzamento del progetto e sui prossimi impegni fino alla conclusione. Il foglio firme è disponibile sul sito del progetto. Il Coordinatore è impegnato nella programmazione delle azioni di monitoraggio da F3 a F14. In particolare è in corso di realizzazione un report di monitoraggio che include una selezione di indicatori da sottoporre ai Forum. A ciascun partner è dedicata una scheda, da compilare a cura di ciascun partner, con dettagli ante e post monitoraggio. 2

3 AZIONE A.12 Monitoraggio del progetto. Durata prevista dal progetto: Data effettiva di avvio: Il partner FMNS ha richiesto di rimettere le funzioni di monitoraggio amministrativo finanziario al Coordinatore per sopravvenuta assenza dell unità di personale, che aveva in carico tale compito, al momento in congedo di maternità. AZIONE B.5 Raccolta e analisi dei dati ambientali nei siti di Lanciano e Arezzo Durata prevista dal progetto: , in ritardo con la pianificazione prevista. Sono terminati i prelievi e le analisi delle acque sotterranee nel sito di Cerratina. L azione è stata condotta in collaborazione con il Comune di Lanciano e con l Agenzia Regionale di Tutela Ambientale (ARTA) dell Abruzzo. Sono stati individuati 6 punti di campionamento, selezionati sulla base dei dati pregressi fra quelli a maggiore rischio di contaminazione, registrando il perdurare della situazione di inquinamento, in particolare per 6 parametri previsti dal D.Lvo 152/06, tab. 2, parte IV, titolo V. AZIONE D.1 Elaborazione e valutazione dei risultati delle indagini ambientali Durata prevista dal progetto: Data effettiva di avvio: , in ritardo sulla pianificazione prevista Il beneficiario dell azione è stato impegnato nella redazione dei documenti tecnici relativi alle indagini e ai risultati sulle matrici suolo e aria ambiente dei due siti, in particolare per quanto riguarda IPA, metalli e diossine. Inoltre, ha proceduto alle attività di analisi chimiche delle acque di falda prelevate a Cerratina, e ha avviato la relativa elaborazione dei risultati analitici. AZIONE D.2, D.6, D.11 Organizzazione degli incontri con la popolazione e presentazione dei risultati delle valutazioni a Lanciano Durata prevista dal progetto: , in ritardo sui tempi previsti Il comune di Lanciano ha avviato l attività relativa all organizzazione dell evento, che seguirà gli stessi principi adottati per i precedenti eventi analoghi, diversi da quelli seguiti ad Arezzo. I materiali tecnici sono in fase di elaborazione, e si è in fase di definizione del programma e dei nomi dei relatori. Si prevede che la giornata si terrà entro la seconda metà del mese di maggio. AZIONE D.3, D.7, D.12 Organizzazione degli incontri con la popolazione e presentazione dei risultati delle valutazioni ad Arezzo Durata prevista dal progetto:

4 Il giorno 3 aprile 2014, presso l auditorium dell Ospedale di Arezzo, si è tenuto l incontro con i portatori d interesse e con le popolazioni locali per presentare i risultati definitivi delle caratterizzazioni di cui alle azioni di tipo B e D. Oltre al PL e ai relatori per i singoli comparti di progetto (socioeconomico, sanitario e ambientale), sono intervenuti anche alcuni esponenti della politica locale (assessori all ambiente della provincia di Arezzo e del comune di Arezzo), che hanno illustrato le linee guida della programmazione territoriale in tema di gestione dei rifiuti, inserendo HIA21 nel contesto delle politiche di gestione del territorio. Il materiale relativo è disponibile nelle pagine dedicate del portale web del progetto. AZIONE D.5 Elaborazione e valutazione dei risultati delle indagini sanitarie Durata prevista dal progetto: , in ritardo sulla pianificazione prevista. Sono stati acquisiti i dati anagrafici relativi al comune di Lanciano, ed è stata avviata la procedura per ottenere quelli relativi ai tre comuni confinanti o comunque vicini all impianto di discarica (Mozzagrogna, Atessa e Paglieta), avviando il lavoro di linkage con i determinanti sanitari già a disposizione. Parallelamente è proseguito il lavoro di analisi delle SDO, già acquisite in precedenza, per definire lo stato sanitario generale delle popolazioni residenti nelle aree interessate dalle ricadute dell impianto di Cerratina. Questa parte è stata completata il 30 aprile, e verrà integrata con quella, più dettagliata, relativa al collegamento fra aree di residenza e insorgenza di patologie correlate. AZIONE D.9 Elaborazione e valutazione dei risultati dell analisi socioeconomica e del questionario distribuito alla popolazione di Lanciano Durata prevista dal progetto: Conclusa il 31 marzo. Un analisi unica è stata sviluppata dei questionari on-line insieme con quelli cartacei. Diagrammi e tabelle sintetiche sono state prodotte relativamente alle analisi descrittive e di percezione del rischio. AZIONE D.10 Elaborazione e valutazione dei risultati dell analisi socioeconomica e del questionario distribuito alla popolazione di Arezzo Durata prevista dal progetto: Conclusa il 31 marzo. Tutti i questionari complessivamente raccolti sono stati elaborati, includendo ulteriori interviste telefoniche a 90 soggetti nell area di studio. L integrazione ha focalizzato soggetti residenti nell area di studio. Per migliorare le informazioni sulla percezione del rischio ambientale nell area di San Zeno sono state sottoposte ed analizzate domande integrative. E.1 Elaborazione delle raccomandazioni ai decisori Durata prevista dal progetto: Data effettiva di avvio:

5 Sono in corso di redazione i capitoli come da scaletta proposta e secondo le indicazioni concordate con i partner. E.3 Contatti e networking con altri progetti analoghi Durata prevista dal progetto: Data effettiva di avvio: Il partenariato sta lavorato, sotto la direzione del Coordinatore, alla definizione del materiale da presentare in occasione del convegno Fare i conti con l ambiente rifiuti, acqua ed energia, che si terrà a Ravenna dal 21 al 23 maggio 2014, e che vede il CA21L (partner di progetto) fra i principali promotori. Il convegno rappresenterà uno dei momenti di diffusione dei risultati del progetto e di costruzione e rafforzamento del network internazionale. F.1 Incontro a Lanciano per pianificare tempi e modalità dei monitoraggi Durata prevista dal progetto: In corso. L evento programmato per il 12 aprile non si è realizzato per difficoltà tecniche. E in via di identificazione con gli stakeholder una nuova data. F.2 Incontro ad Arezzo per pianificare tempi e modalità dei monitoraggi Durata prevista dal progetto: Status: conclusa Il giorno 3 aprile, in occasione del Forum con gli stakeholder è stato presentato il piano di monitoraggio e gli indicatori potenziali a partire dai quali sviluppare il monitoraggio. La presentazione è disponibile sul portale del progetto nei materiali della giornata. 5

LIFE10 ENV/IT/331 Progress Report Covering the project activities from 01/05/2013 to 28/02/2014

LIFE10 ENV/IT/331 Progress Report Covering the project activities from 01/05/2013 to 28/02/2014 LIFE Project Number LIFE10 Progress Report Covering the project activities from 01/05/2013 to 28/02/2014 Reporting Date LIFE+ PROJECT NAME or Acronym "Valutazione partecipata degli impatti

Dettagli

Procedura di Valutazione Interna

Procedura di Valutazione Interna LIFE Project Number Inception Report - ANNEX Covering the project activities from 01/01/2012 to 31/08/2012 Reporting Date LIFE+ PROJECT NAME or Acronym

Dettagli

Visita di monitoraggio - Pisa, 6 novembre 2012

Visita di monitoraggio - Pisa, 6 novembre 2012 Visita di monitoraggio - Pisa, 6 novembre 2012 del progetto Dettaglio delle azioni di HIA21 A.1 A.1 Creazione del gruppo di lavoro permanente, nomina del project leader, del project manager e dei responsabili

Dettagli

E.3 Networking AZIONE IN PROGRESS. Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012

E.3 Networking AZIONE IN PROGRESS. Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012 E.3 Networking Inizio previsto: I trimestre 2014 Inizio effettivo: agosto 2012 Data di conclusione prevista: IV trimestre 2014 Creare un network tematico Attivare scambi con progetti analoghi Data di conclusione

Dettagli

RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14

RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14 RELAZIONE DI RIFERIMENTO D.M. 272/14 UNA NUOVA NORMATIVA IN MATERIA AMBIENTALE Con il D.M. n.272/2014 e il D.lgs n.46/2014 l Italia ha accolto le indicazioni normative provenienti dalla Direttiva Europea

Dettagli

Rapporto finale di sintesi dei risultati delle indagini ambientali

Rapporto finale di sintesi dei risultati delle indagini ambientali HIA21 - Participative assessment of the health, environmental and socio-economic impacts resulting from urban waste treatment LIFE10 ENV/IT/000331 AZIONE D1 Rapporto finale di sintesi dei risultati delle

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI

LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEI MODELLI Direzione Generale Servizio Affari Internazionali Legge Regionale 11 aprile 1996, n. 19 Norme in materia di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e di collaborazione internazionale LINEE GUIDA PER

Dettagli

Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono

Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono REPORTING INTERNO: PREMESSE Esistono differenti tipologie di report aziendali, a seconda della funzione per cui sono redatti e dei soggetti a cui si rivolgono REPORT ISTITUZIONALI REPORT OPERATIVI REPORT

Dettagli

D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS. Disseminazione e valorizzazione dei risultati

D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS. Disseminazione e valorizzazione dei risultati D. E. O. R. DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS Disseminazione e valorizzazione dei risultati La Diffusione e Valorizzazione dei risultati si riferisce all utilizzo e all applicazione pratica dei

Dettagli

LA RETE RURALE NAZIONALE E IL PROGRAMMA LIFE+

LA RETE RURALE NAZIONALE E IL PROGRAMMA LIFE+ LA RETE RURALE NAZIONALE E IL PROGRAMMA LIFE+ FARENAIT: Fare Rete per Natura 2000 in Italia LIFE+10 INF/IT/000272 Panoramica delle attività di progetto Roma, 28 giugno 2012 Hotel Quirinale Via Nazionale,

Dettagli

AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA

AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA AVVERTENZA AI FINI DELLA COMPILAZIONE: La presente

Dettagli

LIFE+ Caratteristiche. LIFE+ Il nuovo strumento finanziario dell Unione Europea per l ambiente. Obiettivi generali di LIFE+

LIFE+ Caratteristiche. LIFE+ Il nuovo strumento finanziario dell Unione Europea per l ambiente. Obiettivi generali di LIFE+ LIFE+ Il nuovo strumento finanziario dell Unione Europea per l ambiente Sportello LIFE+ I testi di questa presentazione sono integrati dai commenti a voce dei relatori aggiornati alla data indicata. Letti

Dettagli

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE RICERCA MEDICA

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE RICERCA MEDICA SEZIONE RICERCA MEDICA 2015 INDICE Obiettivo... 3 Oggetto... 3 Durata dei progetti... 3 Enti ammissibili... 3 Partnership e rete... 3 Modalità di presentazione delle domande... 4 Contributo e cofinanziamento...

Dettagli

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità:

ALLEGATO B. Nel corso degli anni il monitoraggio ha previsto nelle diverse annualità: ALLEGATO B Il modello di monitoraggio Il gruppo di Progetto di PQM, nell anno scolastico 2010-2011 ha costituito un gruppo di lavoro tecnico composto dal gruppo di progetto stesso e dai ricercatori dei

Dettagli

Il contributo del Sistema Nazionale per la Protezione dell'ambiente alla Sicurezza Alimentare: l'esperienza di Arpa Piemonte

Il contributo del Sistema Nazionale per la Protezione dell'ambiente alla Sicurezza Alimentare: l'esperienza di Arpa Piemonte Il contributo del Sistema Nazionale per la Protezione dell'ambiente alla Sicurezza Alimentare: l'esperienza di Arpa Piemonte Angelo ROBOTTO Direttore Generale ARPA Piemonte Ambiente Sano per una Alimentazione

Dettagli

Modalità e processo di rilevazione della customer satisfaction in Inail

Modalità e processo di rilevazione della customer satisfaction in Inail Modalità e processo di rilevazione della customer satisfaction in Inail PREMESSA L Inail da sempre fonda la sua attività su una cultura aziendale che pone l utente al centro del proprio sistema organizzativo;

Dettagli

MyMax. 2.0 Campo di applicazione La presente procedura si applica a tutti i Clienti.

MyMax. 2.0 Campo di applicazione La presente procedura si applica a tutti i Clienti. Pag. 1 di 5 1.0 Scopo La procedura definisce le attività per monitorare le informazioni relative alla percezione del cliente sul fatto che l azienda abbia soddisfatto o meno i suoi requisiti. La procedura

Dettagli

Bozza Relazione Finale dell'azione A.2

Bozza Relazione Finale dell'azione A.2 HIA21 - Participative assessment of the health, environmental and socio-economic impacts resulting from urban waste treatment LIFE10 ENV/IT/000331 Bozza Relazione Finale dell'azione A.2 QUESTIONARIO PER

Dettagli

Budget e Rendicontazione Finanziaria

Budget e Rendicontazione Finanziaria Budget e Rendicontazione Finanziaria DOTT. GIANLUCA COPPOLA Direttore generale - Responsabile Progetti Europei 1 DALLA STRUTTURA DEL PROGETTO ALLA REDAZIONE DEL BUDGET 2 1. DALLA STRUTTURA DEL PROGETTO

Dettagli

1) Il Programma Operativo Nazionale 2007-2013 Competenze per lo Sviluppo

1) Il Programma Operativo Nazionale 2007-2013 Competenze per lo Sviluppo Pagina1 Allegato A Monitoraggio delle formazioni docenti PON 2010/2011 e richieste specifiche per la valutazione e il monitoraggio delle azioni PON DIDATEC corso base e corso avanzato 1) Il Programma Operativo

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

La qualità nella gestione dei partenariati strategici. Monitoraggio e valutazione dei progetti. Firenze, 26 novembre 2014

La qualità nella gestione dei partenariati strategici. Monitoraggio e valutazione dei progetti. Firenze, 26 novembre 2014 La qualità nella gestione dei partenariati strategici Monitoraggio e valutazione dei progetti Firenze, 26 novembre 2014 Monitoraggio vs. Valutazione Monitoraggio Controllo degli aspetti salienti del progetto

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI

TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SETTORE AMBIENTE TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI TECNICO SUPERIORE PER I SISTEMI DI RACCOLTA E SMALTIMENTO DEI

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO L organizzazione di un progetto è la realizzazione del processo di pianificazione. In altre parole, organizzare significa far funzionare le cose. Nello specifico, implica una

Dettagli

L applicazione del Modello di Area Industriale Sostenibile (SIAM), il caso di studio dell area industriale di Molfetta (Ba)

L applicazione del Modello di Area Industriale Sostenibile (SIAM), il caso di studio dell area industriale di Molfetta (Ba) L applicazione del Modello di Area Industriale Sostenibile (SIAM), il caso di studio dell area industriale di Molfetta (Ba) Antonella Lomoro alomoro@eco-logicasrl.it, Patrizia Milano, Massimo Guido; Claudia

Dettagli

HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans

HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans HUSH project Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans AFTER LIFE COMMUNICATION PLAN With the contribution of the LIFE financial instrument of the European Community

Dettagli

Il Diagramma di Gantt

Il Diagramma di Gantt Il Diagramma di Gantt Alessandro De Nisco Università del Sannio Il Diagramma di Gantt COSA E IL DIAGRAMMA DI GANTT Esempio UN ESEMPIO DI DIAGRAMMA DI GANTT..COSA MANCA? Come si Costruisce. SI PARTE DALLA

Dettagli

Buone pratiche per la pianificazione e gestione di progetti LIFE esperienze dai Progetti COEX e EX-TRA. Annette Mertens

Buone pratiche per la pianificazione e gestione di progetti LIFE esperienze dai Progetti COEX e EX-TRA. Annette Mertens Buone pratiche per la pianificazione e gestione di progetti LIFE esperienze dai Progetti COEX e EX-TRA Annette Mertens ESPERIENZE PREGRESSE Progetto LIFE COEX Migliorare la coesistenza tra grandi carnivori

Dettagli

Elementi di progettazione europea L elaborazione di un progetto europeo: modalità di partecipazione

Elementi di progettazione europea L elaborazione di un progetto europeo: modalità di partecipazione Elementi di progettazione europea L elaborazione di un progetto europeo: modalità di partecipazione Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Il bando di gara La candidatura

Dettagli

Unità Formativa 13.1: Principi per la costruzione e l implementazione del budget

Unità Formativa 13.1: Principi per la costruzione e l implementazione del budget Unità Formativa 13.1: Principi per la costruzione e l implementazione del budget La Commissione UE, nel varare il Lifelong Learning Programme, ha stabilito anche una serie di disposizioni finanziarie generali

Dettagli

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE

L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE L EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE GLI ESITI DEL PRIMO RAPPORTO DI VALUTAZIONE ANTONIO STRAZZULLO COMITATO DI SORVEGLIANZA REGGIO EMILIA, 21 GIUGNO 2011 Obiettivi della valutazione Valutazione del Piano di

Dettagli

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA

GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA GESTIONE DI PROGETTO E ORGANIZZAZIONE DI IMPRESA Il project management nella scuola superiore di Antonio e Martina Dell Anna 2 PARTE II ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO UDA 4 IL TEAM DI PROGETTO LEZIONE: IL

Dettagli

La gestione del progetto: aspetti generali

La gestione del progetto: aspetti generali Seminario di assistenza tecnica alla gestione dei Progetti Multilaterali di Trasferimento dell Innovazione (TOI 2013) Roma, 08 novembre 2013 ISFOL Sala Auditorium La gestione del progetto: aspetti generali

Dettagli

La Gestione del progetto

La Gestione del progetto Il Laboratorio e la Professione La Gestione del progetto Padova 25-26 settembre 2009 M. Iside Bruschi REGIONE VENETO AZIENDA ULSS 18 ROVIGO Il Project Management è un sistema che utilizza ed applica conoscenze

Dettagli

Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente. Dipartimento di Como. della Lombardia

Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente. Dipartimento di Como. della Lombardia Agenzia Regionale per la Protezione dell Ambiente Dipartimento di Como della Lombardia Presentazione Perché un documento sulla qualità dell ambiente nella Provincia di Como? Da sempre prosperità e benessere

Dettagli

Gruppo di Lavoro Strategia. M. Belli ISPRA. - Le attività/i coordinamenti/lo stato dell arte

Gruppo di Lavoro Strategia. M. Belli ISPRA. - Le attività/i coordinamenti/lo stato dell arte Auditorium - Via Curtatone 7 II Sessione: Attività tecniche ARPA APPA - Le attività/i coordinamenti/lo stato dell arte Gruppo di Lavoro Strategia M. Belli Gruppo di Lavoro Strategia Istituito dal Consiglio

Dettagli

Consulenza nel Private Banking:

Consulenza nel Private Banking: Consulenza nel Private Banking: soluzioni tecnologiche e organizzative Bruno Zanaboni Apertura dei lavori 10 febbraio 2011 Perché il Private Banking crede nella consulenza? 1Perché la normativa lo richiede

Dettagli

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio

La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Picture Credit SAP. Used with permission. La soluzione che pianifica, gestisce e rendiconta in tempo reale la nostra attività di servizio Partner Nome dell azienda CISA Service Srl Settore Vendita installazione

Dettagli

ALL APPRENDIMENTO NELLA CURA DEGLI ANZIANI

ALL APPRENDIMENTO NELLA CURA DEGLI ANZIANI IQEA: UN PROGET TO PER DARE VALORE ALL APPRENDIMENTO NELLA CURA DEGLI ANZIANI GIANFRANCO MASSA - EXFOR Alcuni temi centrali per il welfare Assicurare qualità dell assistenza basata sulle competenze delle

Dettagli

Relazione di consuntivo dell anno 2014

Relazione di consuntivo dell anno 2014 1 / 10 Relazione di consuntivo dell anno 2014 U.O.S. Pianificazione Programmazione e Controllo REDATTO DA: (Segue l elenco delle persone che hanno contribuito a redigere il presente documento) Silvia Giovannetti

Dettagli

nel mondo delle professioni e della salute

nel mondo delle professioni e della salute Una Aggiornamento storia che e si formazione rinnova nel mondo delle professioni e della salute una rete di professionisti, la forza dell esperienza, l impegno nell educazione, tecnologie che comunicano.

Dettagli

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014

Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Supporto alla definizione e attuazione delle politiche regionali di ricerca e innovazione (Smart Specialisation Strategy Regionali) Comitato di Sorveglianza Roma, 20 giugno 2014 Indice La Smart Specialisation

Dettagli

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI

PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI PROCEDURA GESTIONALE DIREZIONE PG SG.12 MONITORAGGIO DELLA SODDISFAZIONE DEI CLIENTI REV. n. DATA Motivo revisione Responsabile REDAZIONE Settore CID Responsabile VERIFICA Settore SG Responsabile APPROVAZIONE

Dettagli

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI

YOUTH ON THE MOVE I GIOVANI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO: NUOVE IDEE E PROGETTI INNOVATIVI All. A) Formulario per la realizzazione del Project Work Finale A. DATI SUL PROPONENTE A.1 Istituto Scolastico: I.T.E. P.F. Calvi (Belluno) A.2 Classe/Classi coinvolte: IV B B. DATI DI SINTESI DEL PROGETTO

Dettagli

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A

ANALISI. Questionario per il personale ASI. Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 1 di 13 Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 14.01.2011 Prima emissione documento A Pagina: 2 di 13 QUESTIONARIO PER IL PERSONALE In seno all analisi SWOT, al fine di valutare

Dettagli

c) sviluppare un approccio metodologico avanzato che includa sia una dimensione locale sia una transnazionale;

c) sviluppare un approccio metodologico avanzato che includa sia una dimensione locale sia una transnazionale; Titolo del progetto Localizzazione dell intervento Programma INTourAct Area SEE South East Europe Asse I Cooperazione economica, sociale e istituzionale Misura Sviluppo delle sinergie transazionali per

Dettagli

SERVIZIO AMMINISTRATIVO OBIETTIVI GESTIONALI ANNO 2014

SERVIZIO AMMINISTRATIVO OBIETTIVI GESTIONALI ANNO 2014 SERVIZIO AMMINISTRATIVO OBIETTIVI GESTIONALI ANNO 2014 OBIETTIVO 1 Gestione ed aggiornamento del sito della Comunità Montana, sia per quanto riguarda la parte istituzionale sia per quanto riguarda quella

Dettagli

Piano Regionale di Bonifica dei Siti Contaminati. Approvato con DGR 1801 del 27/12/2013

Piano Regionale di Bonifica dei Siti Contaminati. Approvato con DGR 1801 del 27/12/2013 Piano Regionale di Bonifica dei Siti Contaminati Approvato con DGR 1801 del 27/12/2013 Piano regionale di bonifica dei siti contaminati Il Piano si propone: di fornire il quadro delle aree contaminate

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ReD S.r.l. Carta di Qualità dell Offerta Formativa 07 settembre 2015 La Carta della Qualità ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente/beneficiari gli impegni che l organismo di

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA

TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AMBIENTE, L ENERGIA E LA SICUREZZA IN AZIENDA STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre

LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre LA PRESENZA DI AMIANTO NEI SITI INQUINATI: STIMA DELL'ESPOSIZIONE, IMPATTO SANITARIO E PRIORITA' PER LE BONIFICHE. -Stima dell'esposizione a fibre nei siti inquinati con presenza di amianto -Linee guida

Dettagli

2008-2013 4 CUP H31C13000060002.

2008-2013 4 CUP H31C13000060002. Allegato A Avviso di procedura comparativa per il conferimento di un incarico per l attività di verifica amministrativo-contabile, controllo e certificazione della spesa nell ambito del progetto denominato

Dettagli

Governance Gestione locale per la sostenibilità

Governance Gestione locale per la sostenibilità Capitolo 1/2 Governance Gestione locale per la sostenibilità Aalborg Commitment 1 Ci impegniamo a rafforzare i nostri processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria. Lavoreremo quindi

Dettagli

MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI: Comune di Provincia di Struttura ARPAT di Azienda USL di

MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI: Comune di Provincia di Struttura ARPAT di Azienda USL di MODULO_E Trasmissione dati relativi all intervento di messa in sicurezza operativa (MISO) o all intervento di bonifica o messa in sicurezza permanente (MISP) effettuato. MITTENTE: Soggetto obbligato DESTINATARI:

Dettagli

Il Rettore. Decreto n. 102357 (834) Anno 2015

Il Rettore. Decreto n. 102357 (834) Anno 2015 Il Rettore Decreto n. 102357 (834) Anno 2015 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico

Dettagli

BANDI 2015 CULTURA, FORMAZIONE, ARTE

BANDI 2015 CULTURA, FORMAZIONE, ARTE BANDI 2015 CULTURA, FORMAZIONE, ARTE Premessa La Fondazione Monte dei Paschi di Siena, soggetto giuridico di diritto privato senza fine di lucro e con piena autonomia statutaria e gestionale, in coerenza

Dettagli

Una ricerca sulla Menopausa Precoce

Una ricerca sulla Menopausa Precoce Una ricerca sulla Menopausa Precoce PREMESSA Le D.sse Ann Bises (psicoterapeuta) e Giovanna Testa (ginecologa specialista in endocrinologia ginecologica) del sito www.menopausaprecoce.it e l Associazione

Dettagli

REGIONE UMBRIA REPUBBLICA ITALIANA DELLA. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 13 luglio 2004, n. 395.

REGIONE UMBRIA REPUBBLICA ITALIANA DELLA. DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE 13 luglio 2004, n. 395. Supplemento straordinario al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 36 dell 1 settembre 2004 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Perugia REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

Rapporto finale di monitoraggio dei dati sanitari sulle patologie sentinella nelle aree di Lanciano e Arezzo

Rapporto finale di monitoraggio dei dati sanitari sulle patologie sentinella nelle aree di Lanciano e Arezzo HIA21 - Participative assessment of the health, environmental and socio-economic impacts resulting from urban waste treatment LIFE10 ENV/IT/000331 AZIONE B6 Rapporto finale di monitoraggio dei dati sanitari

Dettagli

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013

INTERNAL AUDIT. Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013. Roma, Novembre 2013 INTERNAL AUDIT Rapporto di Audit Conclusivo anni 2012-2013 Roma, Novembre 2013 2 Premesse Il presente documento risponde all esigenza di dare adeguata informazione al vertice aziendale sulle attività svolte

Dettagli

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee

Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee Regolamento Associazione delle Donne del Credito Cooperativo idee PREMESSA Il Regolamento dell Associazione Idee descrive il disegno organizzativo e rappresenta sinteticamente il complesso delle attribuzioni

Dettagli

Cover. La soluzione gestionale per conoscere ed elaborare i TEMPI di produzione ottimizzandone i METODI di realizzo.

Cover. La soluzione gestionale per conoscere ed elaborare i TEMPI di produzione ottimizzandone i METODI di realizzo. Cover La soluzione gestionale per conoscere ed elaborare i TEMPI di produzione ottimizzandone i METODI di realizzo. Tempi e Metodi Realizzato sull esperienza vissuta in prima persona all interno delle

Dettagli

Monitoring air pollution effects on children for supporting Public Health Policy

Monitoring air pollution effects on children for supporting Public Health Policy Monitoring air pollution effects on children for supporting Public Health Policy Monitoraggio degli effetti dell inquinamento atmosferico sui bambini a supporto delle politiche di sanità pubblica Il problema

Dettagli

L'esperienza del Comune di Vicenza nella stesura del PAES, tra conurbazione ed aree industriali

L'esperienza del Comune di Vicenza nella stesura del PAES, tra conurbazione ed aree industriali L'esperienza del Comune di Vicenza nella stesura del PAES, tra conurbazione ed aree industriali UnionCamere del Veneto Giornata delle Energie Rinnovabili GBE Factory: edifici industriali e commerciali

Dettagli

Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca. Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca

Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca. Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Gli aspetti strategici dei progetti di ricerca Quali aspetti considerare? Management Comunicazio ne Aspetti etici Gender Professionalizzazione della gestione

Dettagli

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE:

PIANO DI MIGLIORAMENTO RESPONSABILE: PIANO DI MIGLIORAMENTO DI.. RESPONSABILE:.. PRIMA SEZIONE SCENARIO DI RIFERIMENTO Caratteristiche del contesto, vincoli e opportunità interne ed esterne L Istituto.. nasce nel. come Istituto Professionale

Dettagli

Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR

Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR Relatore: Fabio Travagliati, Responsabile Comunicazione FESR LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 (Artt. 115-117 reg.to Comune) Strategia di Comunicazione entro 6 mesi dall adozione del POR e possibilità di una

Dettagli

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 -

Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - PREMESSA Il documento di partecipazione ha come oggetto la progettazione esecutiva del piano di miglioramento gestionale presentato sinteticamente

Dettagli

Sabrina Bozzoli (bozzoli@apre.it) Punto di Contatto Nazionale Aspetti Legali e Finanziari VII PQ

Sabrina Bozzoli (bozzoli@apre.it) Punto di Contatto Nazionale Aspetti Legali e Finanziari VII PQ Gestione degli aspetti legali & finanziari nel VII PQ - FASE DI NEGOZIAZIONE - Sabrina Bozzoli (bozzoli@apre.it) Punto di Contatto Nazionale Aspetti Legali e Finanziari VII PQ CICLO DI VITA DEI PROGETTI

Dettagli

Gradimento, usabilità e utilità dei metodi e degli strumenti dell Osservatorio Buone Pratiche per la sicurezza dei pazienti

Gradimento, usabilità e utilità dei metodi e degli strumenti dell Osservatorio Buone Pratiche per la sicurezza dei pazienti Gradimento, usabilità e utilità dei metodi e degli strumenti dell Osservatorio Buone Pratiche per la sicurezza dei pazienti Febbraio 2010 Agenas Sezione Qualità e Accreditamento Osservatorio Buone Pratiche

Dettagli

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012

Tavolo di Sanità Elettronica 22 Marzo 2012 Direzione Generale Sanità IPSE: Progetto per la Sperimentazione di un sistema di interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di Fascicolo di Sanitario elettronico: componenti Patient Summary ed

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

Compilazione del modulo di dichiarazione per l utilizzo terre e rocce da scavo come sottoprodotto, ai sensi della legge 9 agosto 2013 n.

Compilazione del modulo di dichiarazione per l utilizzo terre e rocce da scavo come sottoprodotto, ai sensi della legge 9 agosto 2013 n. Compilazione del modulo di dichiarazione per l utilizzo terre e rocce da scavo come sottoprodotto, ai sensi della legge 9 agosto 2013 n. 98 A seguito dell entrata in vigore della Legge 09.08.2013 n. 98,

Dettagli

Convegno organizzato da Mater e Federambiente

Convegno organizzato da Mater e Federambiente Convegno organizzato da Mater e Federambiente RECUPERO DI MATERIA ED ENERGIA DA RIFIUTI: DAL PROGETTO PRIN AL CENTRO STUDI MatER Claudio Galli Amministratore Delegato HERAmbiente SpA 29 febbraio 2012 Le

Dettagli

PMO: così fanno le grandi aziende

PMO: così fanno le grandi aziende PMO: così fanno le grandi aziende Tutte le grandi aziende hanno al loro interno un PMO - Project Management Office che si occupa di coordinare tutti i progetti e i programmi aziendali. In Italia il project

Dettagli

CCIAA DI REGGIO EMILIA

CCIAA DI REGGIO EMILIA CCIAA DI REGGIO EMILIA RELAZIONE SUL FUNZIONAMENTO COMPLESSIVO DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE, TRASPARENZA ED INTEGRITA DEI CONTROLLI INTERNI (ART.14, COMMA 4, LETTERA A E LETTERA G, D.LGS. 150/2009). 1 INDICE

Dettagli

Caso studio: Comune di Padova Inventario LAKS e Piano di Mitigazione e Adattamento Focus sul risparmio di energia e sulle energie rinnovabili

Caso studio: Comune di Padova Inventario LAKS e Piano di Mitigazione e Adattamento Focus sul risparmio di energia e sulle energie rinnovabili Caso studio: Comune di Padova Inventario LAKS e Piano di Mitigazione e Adattamento Focus sul risparmio di energia e sulle energie rinnovabili Introduzione Nome dell ente Comune di Padova, Italia Logo del

Dettagli

DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE

DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione Ancor prima dell unificazione in entrambi i Plessi erano state avviate iniziative volte al

Dettagli

CINECA - partner per l innovazione l Pubblica Amministrazione Locale

CINECA - partner per l innovazione l Pubblica Amministrazione Locale CINECA - partner per l innovazione l della Pubblica Amministrazione Locale Forlì,, 22 ottobre 2008 Alan Buda Indice Chi è CINECA La Mission Esigenze degli Enti Locali La risposta del CINECA Benefici Attesi

Dettagli

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea.

Presentazione avanzamento progetto. Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. Presentazione avanzamento progetto Col contributo dello strumento finanziario LIFE della Commissione Europea. DELIVERABLES E MILESTONES PER OGNI AZIONE LE AZIONI AZIONE 1 WP1. DEFINIZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO

Dettagli

Il progetto FIESTA avrà una durata triennale e si svolgerà nel periodo dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2017.

Il progetto FIESTA avrà una durata triennale e si svolgerà nel periodo dal 1 ottobre 2014 al 30 settembre 2017. Allegato c) PROGETTO DI INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA DI REFERENTE DELLO SPORTELLO ENERGIA DEL COMUNE DI FORLI FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI AUDIT ENERGETICI PER LE FAMIGLIE

Dettagli

OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA

OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA AREA PROFESSIONALE DI RIFERIMENTO SERVIZI COMMERCIALI Denominazione della figura OPERATORE AI SERVIZI DI IMPRESA Referenziazioni della figura Nomenclatura delle Unità Professionali (NUP/ISTAT): 4. Impiegati

Dettagli

La RSA: introduzione metodologica

La RSA: introduzione metodologica La RSA: introduzione metodologica Cos è la RSA La Relazione sullo Stato dell Ambiente (RSA) è uno strumento di informazione con il quale le Pubbliche Amministrazioni presentano periodicamente ai cittadini

Dettagli

@REGOLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI. Software per la revisione legale basato sui principi di revisione internazionali

@REGOLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI. Software per la revisione legale basato sui principi di revisione internazionali @REGOLA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Software per la revisione legale basato sui principi di revisione internazionali Indice e sintesi dei contenuti Indice 1. Quadro normativo 2. Descrizione del processo

Dettagli

Ingegnere Giuseppe Baldo

Ingegnere Giuseppe Baldo AATO Venezia Ambiente Viale Ancona, 24 30170 Venezia - Mestre Tel. +39 041 5322078 - Fax +39 041 2597151 mail: info@veneziaambiente.it Programma dettagliato della comunicazione per la redazione del rapporto

Dettagli

Servizi per il turismo e la cultura

Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Servizi per il turismo e la cultura Il meglio dell Italia cresce ogni giorno insieme a noi. Marketing del territorio Siamo un network di professionisti che integrano

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato

PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION. Project Management Base. Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT CORSI DI ALTA FORMAZIONE A.A. 2013-2014 MANAGEMENT.LUM.IT IPMA EDUCATION E REGISTRATION Project Management Base Project Management Avanzato PROJECT MANAGEMENT PREMESSA Il Project Management

Dettagli

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE

Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE Feedback report ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE ISTITUTO TECNICO AGRARIO E PROFESSIONALE FIRENZE 4 GIUGNO 2014 Feedback report Nome dell organizzazione: Indirizzo: Referente: ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE

Dettagli

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo

Rev.1 del 30 maggio 2013. Il modello organizzativo Rev.1 del 30 maggio 2013 Il modello organizzativo INDICE 1. Premessa 2. Missione 3. Sistema di responsabilità 4. Mappa dei processi 5. Mansionario 1. Premessa Un laboratorio congiunto di ricerca sui temi

Dettagli

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione

Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Linee guida alla compilazione del Modello on line C Unione Europea Ministero dell Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione Fondo Europeo per i Rifugiati Fondo Europeo per i Rimpatri

Dettagli

Idea progetto La rete della Sicurezza come fattore di ben-essere

Idea progetto La rete della Sicurezza come fattore di ben-essere INAIL SARDEGNA Associazione Industriali Province della Sardegna Meridionale Cagliari, Carbonia Iglesias e Medio Campidano CONFINDUSTRIA CGIL Camera del Lavoro Metropolitana Cagliari Cagliari Cagliari Progetto

Dettagli

Elementi di progettazione europea La valutazione dei progetti da parte della Commissione europea, la negoziazione e il contratto

Elementi di progettazione europea La valutazione dei progetti da parte della Commissione europea, la negoziazione e il contratto Elementi di progettazione europea La valutazione dei progetti da parte della Commissione europea, la negoziazione e il contratto Giuseppe Caruso Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune

Dettagli

Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno

Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno Azioni di sostegno all implementazione del bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche territoriali del Mezzogiorno I risultati finali Il progetto Azioni di sostegno all implementazione del Bilancio

Dettagli

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO

PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTI PER L APPRENDIMENTO STRATEGIA DI COMUNICAZIONE 2014-2020 La Strategia di comunicazione e gli obblighi di pubblicità 2 L attività

Dettagli

Dalla valutazione al miglioramento: strumenti e modelli operativi sperimentati da INDIRE

Dalla valutazione al miglioramento: strumenti e modelli operativi sperimentati da INDIRE Dalla valutazione al miglioramento: strumenti e modelli operativi sperimentati da INDIRE Massimo Faggioli Dirigente di Ricerca Indire Milano 21 Novembre 2013 Il progetto VSQ Sperimentazione finalizzata

Dettagli

Verbale AREZZO 15/5/2012. PRESENTI: tutti i partner eccetto comune di Lanciano a provincia di Chieti, più ARPAT e A S R

Verbale AREZZO 15/5/2012. PRESENTI: tutti i partner eccetto comune di Lanciano a provincia di Chieti, più ARPAT e A S R Verbale AREZZO 15/5/2012 PRESENTI: tutti i partner eccetto comune di Lanciano a provincia di Chieti, più ARPAT e A S R apre i lavori Fabrizio, che saluta tutti e fa le presentazioni. fa il punto della

Dettagli

CORSO IN ESPERTO DI METODI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI DALL UNIONE EUROPEA

CORSO IN ESPERTO DI METODI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI DALL UNIONE EUROPEA CORSO IN ESPERTO DI METODI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA GESTIONE DI PROGETTI FINANZIATI DALL UNIONE EUROPEA SEDE del Corso: EuropeAurum, Largo Gardone Riviera Pescara QUOTA D ISCRIZIONE CON BORSA

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA CARTA DELLA QUALITA Livello strategico CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA La politica della qualità: Mission, Obiettivi e Impegni La mission La GL 3000 SERVICES s.r.l. offre servizi destinati al sostegno

Dettagli

I dati di ARPAV del monitoraggio delle acque interne

I dati di ARPAV del monitoraggio delle acque interne I dati di ARPAV del monitoraggio delle acque interne Filippo Mion RETI DI MONITORAGGIO DELLA QUALITA DELLE ACQUE SAI predispone i piani di monitoraggio e raccoglie e valuta i risultati dei monitoraggi

Dettagli

Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan. Dr.ssa Michela Floris

Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan. Dr.ssa Michela Floris Lo sviluppo e la redazione di un Business Plan Dr.ssa Michela Floris All impresa dall idea Dr.ssa Michela Floris 2 Il Business Plan Che cos è? Quale è la sua funzione? Chi sono i soggetti interessati?

Dettagli