MATEMATICA e MATEMATICO FINANZIARIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MATEMATICA e MATEMATICO FINANZIARIO"

Transcript

1 Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 Aggiornato il 9 luglio 2009 MATEMATICA e MATEMATICO FINANZIARIO 1. CARTA D IDENTITA CHE COSA FA DOVE LAVORA CONDIZIONI DI LAVORO COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 7 Abilità... 8 Comportamenti lavorativi INFO... 11

2 1. CARTA D IDENTITA MATEMATICA e MATEMATICO FINANZIARIO Altre denominazioni: Financial Engineer Figure professionali di prossimità: Attuario, Risk Manager, Trader Chi è? Il MATEMATICO FINANZIARIO è la figura professionale che conosce la realtà finanziaria di riferimento, si occupa dell analisi dei dati e delle statistiche per procedere alla valutazione di prodotti finanziari, assicurativi (specialmente di quelli complessi) e previdenziali definendone prezzi e rischi. La valutazione che effettua riguarda anche i rischi insiti nelle operazioni finanziarie stesse. Quali norme regolano la professione? Non vi sono norme specifiche che regolano la professione. Non vi sono albi professionali per accedere alla professione. Livello EQF: VII livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, corrispondente al secondo ciclo dei titoli accademici

3 2. CHE COSA FA IL MATEMATICO FINANZIARO: ATTIVITÀ Sceglie il modello matematico da utilizzare ed eventualmente lo adatta Raccoglie i dati e statistiche Elabora e valuta i dati DESCRIZIONE Individua il modello matematico più adeguato alle esigenze di valutazione. Può essere necessario modificare modelli noti per adattarli agli obiettivi Valuta e seleziona le informazioni che ritiene necessarie per procedere con l analisi (es. valori dei prezzi e tassi in ambito bancario; speranza di vita e incidenti stradali in ambito assicurativo) Applica il modello ai dati selezionati, verificando il corretto procedimento di elaborazione e valuta le previsioni del modello e il corretto procedimento di elaborazione

4 3. DOVE LAVORA Dove lavora? Ambienti e organizzazione Il MATEMATICO FINANZIARIO può lavorare in: - Istituti finanziari (Banche, Finanziarie e Fondi di investimento) - Società di Assicurazioni - Società di consulenza aziende private che, utilizzando il denaro proprio e quello depositato dai clienti, compiono operazioni monetarie e finanziarie, principalmente di credito società prevalentemente per Azioni il cui profitto è dato dalla differenza fra il totale dei premi versati e quello degli indennizzi corrisposti. Devono essere perciò in grado di calcolare la probabilità del verificarsi degli eventi dannosi, oggetto di copertura assicurativa (Fonte: Encarta) e di definire l importo del premio da versare società di ricerca, sviluppo software o, più in generale, di servizio al mondo della finanza che spesso si specializzano in gestione dei rischi, certificazione di bilancio, studi strategici di settore Indipendentemente dall ambito lavorativo il MATEMATICO FINANZIARIO trova prevalentemente collocazione nell ambito del Risk & Financial Modeling, Risk Control e Pricing dove, utilizzando modelli matematici, effettua la valutazione (e quindi si stabilisce il prezzo) dei prodotti e strumenti derivati da collocare sul mercato (http://it.wikipedia.org/wiki/strumento_derivato).

5 4. CONDIZIONI DI LAVORO Quali sono le condizioni di lavoro? Contratti, relazioni, tempi Opera prevalentemente come lavoratore dipendente, solo raramente è un libero professionista. Lavora frequentemente in team eterogenei, dove è intensa l interazione tra Matematici Finanziari e Informatici. Nel caso degli Istituti Finanziari partecipano anche i Trader, mentre nelle Società di Assicurazione gli Attuari. Il MATEMATICO FINANZIARIO svolge la sua attività in uffici lavorando su computer. L orario di lavoro è tendenzialmente standard (otto ore al giorno per cinque giorni a settimana), ma particolari condizioni del mercato possono richiedere straordinari, anche in relazione alle Festività. Per seguire le Borse internazionali potrebbe essere necessario lavorare con flessibilità anche nei giorni delle festività del Paese di residenza. Dopo un primo ingresso nel mercato del lavoro, che richiede una conoscenza generale del settore, la tendenza è di specializzarsi in una determinata area di analisi, sia secondo le esigenze della propria Organizzazione, sia secondo le proprie inclinazioni: questo richiede frequenti momenti di formazione, autoformazione e aggiornamento.

6 5. COMPETENZE Quali competenze sono necessarie ATTIVITÀ Sceglie il modello matematico da utilizzare ed eventualmente lo adatta Raccoglie i dati e statistiche OCCORRE SAPERE - individuare il modello matematico adeguato - modificare e comporre il codice sorgente - raccogliere ed analizzare le informazioni e le conoscenze di interesse concernenti i mercati finanziari, l economia nazionale ed internazionale, le normative rilevanti per il settore - Interpretare dati e statistiche Elabora e valuta i dati - Immettere le variabili scelte nel modello matematico per l elaborazione - Leggere e interpretare i dati elaborati - Formula previsioni - Valutare il prezzo, il valore e il rischio di un prodotto finanziario e/o assicurativo - Redigere report tecnici RISULTATO DELL ATTIVITÀ Modello matematico adeguato alle necessità di valutazione Dati selezionati Valutazione e definizione del valore del rischio e del prezzo di un prodotto finanziario, assicurativo o previdenziale corredato di reportistica tecnica

7 Conoscenze Quali conoscenze è necessario avere? Conoscenze specialistiche principali - Matematica - Matematica Finanziaria - Analisi Numerica - Teoria dei Rischio - Statistica - Calcolo delle probabilità - Mercati finanziari nazionali e internazionali - Elementi di analisi finanziaria - Caratteristiche dei prodotti e servizi bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali - Aspetti tecnici e fiscali dei prodotti bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali - Mercato dei servizi bancari, finanziari, assicurativi e previdenziali - Metodi di valutazione dei prodotti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi) - Elementi di Economia Conoscenze generali principali - Linguaggi e metodi di programmazione - Lingua straniera (inglese)

8 Abilità Che cosa deve saper fare? Abilità specialistiche principali - Applicare tecniche di analisi dei mercati finanziari - Applicare tecniche di analisi dei rischi finanziari - Applicare tecniche di analisi dei trend finanziari - Applicare tecniche di analisi dei prodotti finanziari - Applicare tecniche di analisi della redditività economica - Applicare modelli probabilistici - Utilizzare pacchetti di analisi probabilistica-statistica e numerica-informatica (Matlab, Matematica, ecc.) Abilità generali principali - Applicare i principi di progettazione software - Utilizzare linguaggi e metodologie di programmazione

9 Comportamenti lavorativi Quali comportamenti lavorativi deve sviluppare? Accuratezza, ossia operare con precisione, minimizzando gli errori e ponendo una costante attenzione alla qualità ed al controllo degli output realizzati Impegno, sapersi allineare agli obiettivi di un gruppo o di una organizzazione, condividendone la missione Consapevolezza organizzativa, prestare attenzione ai segnali, ai cambiamenti e agli output che giungono dal contesto organizzativo; intuire evoluzioni e sviluppi; ascoltare e riconoscere le tendenze strategiche in atto Logica-Pensiero analitico, comprendere le situazioni, scomponendole nei loro elementi costitutivi, individuando relazioni e sequenze cronologiche e valutare le conseguenze in una catena di cause ed effetti Pensiero concettuale, riconoscere modelli astratti o rapporti fra situazioni complesse, definendo problemi anche mediante l uso di metafore e analogie; ricomporre idee, questioni e osservazioni in concetti; identificare aspetti chiave di situazioni complesse

10 Percorso professionale C è un percorso formale? Per accedere alla professione è richiesta una laurea specialistica (frequentemente in matematica) con un curriculum studi orientato alla conoscenza approfondita di modelli matematici, di linguaggi di programmazione e di applicazione della statistica e del calcolo delle probabilità. La Facoltà di Scienze MFN ha anche attivato un corso di laurea triennale specifico in Matematica per la Finanza e l'assicurazione. C è un percorso consigliato? Per un migliore orientamento verso questa professione si consiglia di conseguire la Laurea Triennale Interfacoltà in Matematica per la Finanza e le Assicurazioni, o la Laurea Specialistica in Scienze assicurative e attuariali (Corso di Laurea Interfacoltà con Scienze Matematiche Fisiche e Naturali) e la Laurea Specialistica in Matematica. Come si sviluppa la carriera? Il MATEMATICO FINANZIARIO nell arco della sua carriera può ampliare le proprie responsabilità sia rispetto alle funzioni di coordinamento, sia rispetto all ambito di lavoro (mercati nazionali, mercati internazionali, ecc.). Una delle prospettive di carriera del MATEMATICO FINANZIARIO è diventare Trader. Lo stretto lavoro di equipe in cui sono coinvolte queste due figure all interno delle aziende di credito, rappresenta, infatti, un occasione formativa per il matematico che abbia intenzione di orientarsi verso la compravendita di prodotti finanziari.

11 6. INFO Per saperne di più Volumi - E. Del Prete, A. Russo, G. Anzellotti - a cura di (2008), Matematici al Lavoro, Sironi Editore, Milano - M. Bertolani a cura di (2005), Professione Matematico. Una vita tra numeri ed equazioni, SciBooks, Pisa Siti - - Università degli Studi di Torino, Facoltà di scienze Matematiche fisiche e Naturali, Corso di Laurea in Matematica - - Sito del progetto I Mestieri del Matematico (azione del Progetto Lauree Scientifiche, che è promosso dalla Conferenza Nazionale dei Presidi delle Facoltà di Scienze e Tecnologie, dal Ministero dell'università e della Ricerca e dalla Confindustria) - - Università degli Studi di Torino (Laurea Triennale Interfacoltà in Matematica per la Finanza e l'assicurazione) - - Università degli studi di Torino (Scienze assicurative e attuariali - Corso di laurea Interfacoltà con Scienze MFN) - - Associazione per la Matematica Applicata alle Scienze Economiche e Sociali - - Società Italiana di Matematica Applicata

ANALISTA PROGRAMMATRICE e PROGRAMMATORE

ANALISTA PROGRAMMATRICE e PROGRAMMATORE Aggiornato il 9 luglio 2009 ANALISTA PROGRAMMATRICE e PROGRAMMATORE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono

Dettagli

LA/IL AMMINISTRATIVO CONTABILE IN AZIENDE PUBBLICHE

LA/IL AMMINISTRATIVO CONTABILE IN AZIENDE PUBBLICHE LA/IL AMMINISTRATIVO CONTABILE IN AZIENDE PUBBLICHE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 7 Abilità...

Dettagli

SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE

SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 SCIENZIATA E SCIENZIATO DELL ARTE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA...

Dettagli

CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI

CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI CONSERVATRICE e VALORIZZATRICE di MUSEI NATURALISTICI e CONSERVATORE E VALORIZZATORE di MUSEI NATURALISTICI 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5.

Dettagli

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA

LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA LA/IL GIORNALISTA PUBBLICISTA - LA/IL GIORNALISTA PROFESSIONISTA 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...4 3. DOVE LAVORA...5 4. CONDIZIONI DI LAVORO...6 5. COMPETENZE...7 Occorre sapere...7 Conoscenze...8

Dettagli

CHIMICA e CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT

CHIMICA e CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 CHIMICA e CHIMICO CLINICO, FORENSE E DELLO SPORT Aggiornato il 7 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA...

Dettagli

REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE

REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE Aggiornato il 9 luglio 2009 REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO AL CONTROLLO DI GESTIONE

ADDETTA E ADDETTO AL CONTROLLO DI GESTIONE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 ADDETTA E ADDETTO AL CONTROLLO DI GESTIONE Aggiornato il 6 marzo 2009 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE

Dettagli

PROMOTRICE e PROMOTORE FINANZIARIO

PROMOTRICE e PROMOTORE FINANZIARIO Aggiornato il 9 luglio 2009 PROMOTRICE e PROMOTORE FINANZIARIO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Quali competenze sono necessarie?...

Dettagli

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Aggiornato il 6 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA...

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA

ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA ADDETTA E ADDETTO ALLA COMUNICAZIONE INTERNA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5. COMPETENZE...6 Quali competenze sono necessarie...6 Conoscenze...8

Dettagli

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI

TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI TECNICA E TECNICO DEGLI ACQUISTI 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze sono necessarie... 8 Conoscenze... 12

Dettagli

NUTRIZIONISTA. Aggiornato il 20 marzo 2009

NUTRIZIONISTA. Aggiornato il 20 marzo 2009 NUTRIZIONISTA Aggiornato il 20 marzo 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze...

Dettagli

CONDIZIONI DI LAVORO...

CONDIZIONI DI LAVORO... NOTAIO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti lavorativi... 10 Percorso professionale...

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Aggiornato il 10 novembre 2009 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5. COMPETENZE...6 Che cosa deve

Dettagli

TRADUTTRICE E TRADUTTORE

TRADUTTRICE E TRADUTTORE Aggiornato il 9 luglio 2009 TRADUTTRICE E TRADUTTORE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze sono necessarie?...

Dettagli

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE...

CARTA D IDENTITÀ... 2 CHE COSA FA... 4 DOVE LAVORA... 5 CONDIZIONI DI LAVORO... 6 COMPETENZE... GIURISTA D IMPRESA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Che cosa deve essere in grado di fare... 7 Conoscenze... 8 Abilità...

Dettagli

SUBAGENTE ASSICURATIVA e SUBAGENTE ASSICURATIVO

SUBAGENTE ASSICURATIVA e SUBAGENTE ASSICURATIVO SUBAGENTE ASSICURATIVA e SUBAGENTE ASSICURATIVO Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze

Dettagli

ORGANIZZATRICE ED ORGANIZZATORE DI EVENTI

ORGANIZZATRICE ED ORGANIZZATORE DI EVENTI ORGANIZZATRICE ED ORGANIZZATORE DI EVENTI 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 8 È necessario sapere... 8 Conoscenze... 11 Comportamenti

Dettagli

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA

ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA ESPERTA ED ESPERTO DI COMUNICAZIONE IN LINGUE DELL ASIA E DELL AFRICA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 7 5. COMPETENZE... 9 Quali competenze sono

Dettagli

PROMOTRICE E PROMOTORE TURISTICO

PROMOTRICE E PROMOTORE TURISTICO Aggiornato il 9 luglio PROMOTRICE E PROMOTORE TURISTICO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Chi è? L ESPERTO DI COMUNICAZIONE si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi,

Dettagli

INDICE. Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2. Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3

INDICE. Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2. Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3 INDICE Scienze bancarie, finanziarie e assicurative 2 Laurea magistrale in Economia dei mercati e degli intermediari finanziari 3 Laurea magistrale in Banking and finance 6 Laurea magistrale in Scienze

Dettagli

ESPERTO/A IN PRODUZIONI ANIMALI

ESPERTO/A IN PRODUZIONI ANIMALI Aggiornato il 9 luglio 2009 ESPERTO/A IN PRODUZIONI ANIMALI 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze è necessario avere?... 8 Conoscenze... 10

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32

REGOLAMENTO DIDATTICO. UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA. Classe 32 REGOLAMENTO DIDATTICO UNIVERSITA DI TORINO Facoltà di Scienze MFN CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Classe 32 Art. 1 - Denominazione e classe di appartenenza E` istituito presso l'università degli Studi di

Dettagli

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO

FUNZIONARIO GIUDIZIARIO FUNZIONARIO GIUDIZIARIO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 3 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 4 5. COMPETENZE... 5 Quali competenze sono necessarie... 5 Conoscenze... 6 Abilità...

Dettagli

FORMATRICE E FORMATORE

FORMATRICE E FORMATORE FORMATRICE E FORMATORE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 8 Quali competenze sono necessarie... 8 Conoscenze... 11 Abilità...

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Economia LAUREA IN Economia delle banche, delle assicurazioni e degli intermediari finanziari REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in ECONOMIA AZIENDALE approvato dal Senato Accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Economia e impresa

Dettagli

MANAGER DELLO SPORT STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione?

MANAGER DELLO SPORT STATISTICHE. Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? MANAGER DELLO SPORT STATISTICHE Quale andamento ha il mercato del lavoro? Quali sono le previsioni di occupazione? Laureati La principale scuola che prepara i MANAGER DELLO SPORT è la SUISM (Scuola Universitaria

Dettagli

DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE

DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE DIRETTRICE e DIRETTORE DI PRODUZIONE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze...

Dettagli

Moving into the Future La professione dell Attuario

Moving into the Future La professione dell Attuario Moving into the Future La professione dell Attuario dott. Gian Paolo Clemente Milano, 9 Febbraio 2009 1 L attuario: chi è? L attuario è il matematico o lo statistico delle assicurazioni che studia le probabilità

Dettagli

Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE

Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE Pos. AG Decreto n. 449 IL RETTORE Vista la legge 9.5.89, n. 168; Vista la legge 19.11.90, n. 341; Vista la legge 15.5.97, n. 127; il D.P.R. 27.1.98, n. 25; il D.M. 3.11.99, n. 509 recante norme concernenti

Dettagli

ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO

ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO Aggiornato il 18 febbraio 2009 ALLENATRICE e ALLENATORE SPORTIVO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

COMMESSA e COMMESSO LIBRAIO

COMMESSA e COMMESSO LIBRAIO Aggiornato il 5 agosto 2009 COMMESSA e COMMESSO LIBRAIO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

AGENTE ASSICURATIVA e AGENTE ASSICURATIVO

AGENTE ASSICURATIVA e AGENTE ASSICURATIVO AGENTE ASSICURATIVA e AGENTE ASSICURATIVO Aggiornato il 10 marzo 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA... 5 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 Quali competenze sono

Dettagli

PROGETTO 1 MATEMATICA GENERALE

PROGETTO 1 MATEMATICA GENERALE AVVISO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER COLLABORAZIONI DI TUTORATO E ATTIVITÀ DIDATTICHE- INTEGRATIVE, PROPEDEUTICHE E DI RECUPERO SU FONDI M.I.U.R. (D.M. 198/2003, ART. 2) DA IMPIEGARE

Dettagli

SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1

SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1 SEZIONE NONA FACOLTÀ DI SCIENZE BANCARIE, FINANZIARIE E ASSICURATIVE ART. 1 Alla Facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative afferiscono i seguenti corsi di laurea di specialistica: a) corso

Dettagli

RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI

RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI RUOLO AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO TITOLI DI STUDIO ABILITANTI Laura in materie commerciali o giuridiche Corsi di laurea del vecchio ordinamento Economia e commercio Discipline economiche e sociali

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA

LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA LAUREA SPECIALISTICA IN ECONOMIA Anno Accademico 2008-2009 http://www.economia.unimore.it Università di Modena e Reggio Emilia Laurea specialistica (a.a. 2008-2009) ECONOMIA 2008-09 1 / 20 Perché Economia

Dettagli

CPS. Dal Bilancio al Cruscotto delle competenze: IL

CPS. Dal Bilancio al Cruscotto delle competenze: IL Dal Bilancio al Cruscotto delle competenze: IL CPS Il Competence Positioning System per individuare, valutare e sviluppare il patrimonio economico delle competenze presenti in azienda. LE COMPETENZE LA

Dettagli

ORDINE DEGLI ATTUARI

ORDINE DEGLI ATTUARI L Attuario nelle Compagnie di Assicurazione Noi Attuari: elementi distintivi della nostra formazione e il nostro DNA professionale Alberto Lonza Giovanni Sammartini Roma, 16 giugno 2015 Milano, 26 giugno

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi

Corso di Laurea Specialistica in. Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria e Attuariale. Manifesto degli Studi UNIVERSITA DELLA CALABRIA Facoltà di Economia Corso di Laurea Specialistica in Statistica e Informatica per l Economia e la Finanza Classe di laurea specialistica n. 91/S Statistica Economica, Finanziaria

Dettagli

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane Quadro di riferimento Le opzioni per le aziende per crescere e garantirsi continuità incrementano: si acquisiscono imprese o

Dettagli

INSEGNANTE DI SCUOLA DELL INFANZIA

INSEGNANTE DI SCUOLA DELL INFANZIA INSEGNANTE DI SCUOLA DELL INFANZIA 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 7 Quali competenze sono necessarie... 7 Conoscenze... 10

Dettagli

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti?

1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? DOMANDE FREQUENTI Palermo, Largo Esedra nr.3, tel. 091 6254431 ONLUS 1. I titoli conseguiti presso le Università consigliate vengono riconosciuti? Le Università sono pubbliche o private riconosciute dal

Dettagli

ISTRUTTRICE e ISTRUTTORE SPORTIVO

ISTRUTTRICE e ISTRUTTORE SPORTIVO Aggiornato il 9 luglio 2009 ISTRUTTRICE e ISTRUTTORE SPORTIVO 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 6 5. COMPETENZE... 7 È necessario sapere... 7 Conoscenze...

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA SETTORE ORIENTAMENTO - Ufficio Orientamento e Diritto allo Studio FACOLTÀ DI SCIENZE MM.FF.NN. COMO Scienze e Tecnologie dell Informazione Corso di laurea triennale - Classe n. 26 Scienze e tecnologie informatiche Caratteristiche e obiettivi del corso Il corso di Laurea

Dettagli

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina

Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologia Quantitative (SEAM) Università degli Studi di Messina REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN CONSULENZA E PROFESSIONE Classe

Dettagli

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING

MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE E GEOPOLITICA CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI

METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI COMUNE DI CUPRAMONTANA METODOLOGIA PERMANENTE PER LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI E DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA DEI DIPENDENTI COMUNE DI CUPRAMONTANA Provincia di Ancona 60034 Via Nazario Sauro n. 1 P.I.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA MAGISTRALE IN Economia e Finanza

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Economia. LAUREA MAGISTRALE IN Economia e Finanza UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Economia LAUREA MAGISTRALE IN Economia e Finanza REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE Corso di Laurea di durata biennale appartenente

Dettagli

Studio di retribuzione 2015

Studio di retribuzione 2015 Studio di retribuzione 2015 INSURANCE Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it EDITORIALE Grazie ad una struttura costituita da 100 consulenti e 4 uffici in Italia, Page Personnel offre ai

Dettagli

Il mondo dell informatica. esperienze di uno studente

Il mondo dell informatica. esperienze di uno studente , esperienze di uno studente Davide Marrone Università degli Studi di Milano Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Dipartimento di Informatica e Comunicazione 3 Ottobre 2006 Sommario Studiare

Dettagli

di Sara Baroni Produzione e logistica >> Sistemi di management

di Sara Baroni Produzione e logistica >> Sistemi di management ASCOLTARE LA VOCE DEL PROCESSO di Sara Baroni Produzione e logistica >> Sistemi di management LA VARIABILITÀ ESISTE La comprensione della variabilità da cui sono affetti i processi costitutivi di un sistema

Dettagli

ASSISTENTE SOCIALE. Assistente sociale DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE

ASSISTENTE SOCIALE. Assistente sociale DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE ASSISTENTE SOCIALE DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE BREVE DESCRIZIONE PREREQUISITI Assistente sociale Socio-assistenziale Finalità: L assistenza sociale consiste nella messa in atto

Dettagli

La decisione. Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Gruppi A.A. 2004-05. Contents First Last Prev Next

La decisione. Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Gruppi A.A. 2004-05. Contents First Last Prev Next La decisione Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Gruppi A.A. 2004-05 Contents 1 Dimensioni della decisione................................... 3 2 Modalità della

Dettagli

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE La comunicazione nelle lingue straniere condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua:

Dettagli

ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016

ISTITUTO TECNICO LEONARDO DA VINCI AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO. Anno Scolastico 2015 2016 ISTITUTO TECNICO "LEONARDO DA VINCI" AD INDIRIZZO TECNOLOGICO ED ECONOMICO BORGOMANERO (NO) PIANO DI LAVORO Anno Scolastico 2015 2016 Materia: DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI Classe: V C - TURISMO Data

Dettagli

OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE

OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE OPERATORE SOCIO SANITARIO DENOMINAZIONE ALTRE DENOMINAZIONI SETTORE DESCRIZIONE BREVE DESCRIZIONE PREREQUISITI Operatore socio-sanitario Sanitario, sociale, socio-sanitario Finalità: L attività dell operatore

Dettagli

European Financial Advisor Program certificato

European Financial Advisor Program certificato European Financial Advisor Program certificato EDIZIONE PADOVA 2014 Con il contributo di L Università degli Studi di Padova, fondata nel 1222, è tra i più antichi atenei in Europa e il primo in Italia,

Dettagli

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Istituita nel 1969, anche se attiva come Corso di Laurea già dal 1954, nell arco di pochi decenni la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere è riuscita ad acquisire

Dettagli

ORARIO DELLE LEZIONI A.A. 2013-2014 II SEMESTRE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2014 LAUREE TRIENNALI

ORARIO DELLE LEZIONI A.A. 2013-2014 II SEMESTRE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2014 LAUREE TRIENNALI ORARIO DELLE LEZIONI A.A. 2013-2014 II SEMESTRE AGGIORNATO AL 31 GENNAIO 2014 LAUREE TRIENNALI L-SEFA I anno L-SEFA - I anno LUNEDI MARTEDI MERCOLEDI' GIOVEDI VENERDI SABATO 8.30 Diritto dell'economia

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E BANCARIE (Classe 17: Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale)

REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E BANCARIE (Classe 17: Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale) REGOLAMENTO DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE ECONOMICHE E BANCARIE (Classe 17: Scienze dell Economia e della Gestione Aziendale) Articolo 1 Denominazione del Corso di Laurea e classe di appartenenza 1. È

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2014 2015 A CURA DELLA PRESIDENZA DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2014 2015 A CURA DELLA PRESIDENZA DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2014 2015 A CURA DELLA PRESIDENZA DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2014-2015 Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG-01 (Ordinamento 26694 D.L.

Dettagli

IL TECNICO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

IL TECNICO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE G L O S S A R I O JOB PROFILE IL TECNICO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE tratto da www.isfol.it/orientaonline IL TECNICO DELL'AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE DEFINIZIONE Il Tecnico dell Amministrazione

Dettagli

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali

Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per la classe quinta Discipline turistiche e aziendali Grazia Batarra, Carla Sabatini Turismo: prodotti, imprese e professioni per il quinto anno Edizione mista Tramontana Istituti tecnici settore economico indirizzo turismo Programmazione per competenze per

Dettagli

ECONOMIA E FINANZA (MEF)

ECONOMIA E FINANZA (MEF) ECONOMIA E FINANZA (MEF) Coorte: 2008/2009 Il Corso di laurea magistrale in Economia e Finanza si propone di fornire una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di natura specialistica

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO E DIDATTICA FRANCESE ANNO SCOLASTICO 2007-2008

Dettagli

La sede delle attività didattiche è presso il CISA, via delle Pandette n. 32, 50127 Firenze.

La sede delle attività didattiche è presso il CISA, via delle Pandette n. 32, 50127 Firenze. CISA Centro Interuniversitario per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi Il CISA, Centro Interuniversitario per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi e il PIN S.c.r.l., Servizi Didattici

Dettagli

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 Alla Facoltà di Economia (sede di Piacenza) afferiscono i seguenti corsi di laurea triennali: a) corso di laurea in Economia aziendale b)

Dettagli

Corso di Laurea in Matematica Applicata

Corso di Laurea in Matematica Applicata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA FACOLTÀ DI SCIENZE MM. FF. e NN. Corso di Laurea in Matematica Applicata Classe 32 Scienze matematiche ANNO ACCADEMICO 2007-2008 (Laurea triennale) Nell anno accademico

Dettagli

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA

Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Corso di Laurea Specialistica in INFORMATICA Finalità Formare laureati specialistici in grado di effettuare la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione dei lavori, la stima, il collaudo

Dettagli

Studiare a Economia Valore al tuo futuro

Studiare a Economia Valore al tuo futuro Studiare a Economia Valore al tuo futuro a.a. 2011/2012 1 Studiare a Economia Economia Il mondo contemporaneo parla il linguaggio dell Economia. L Economia non solo domina le relazioni sociali e politiche,

Dettagli

1 o SEMESTRE 2 o SEMESTRE 1 ottobre 2012 25 gennaio 2013 25 febbraio 2013 14 giugno 2013

1 o SEMESTRE 2 o SEMESTRE 1 ottobre 2012 25 gennaio 2013 25 febbraio 2013 14 giugno 2013 Università degli Studi dell Insubria Facoltà di Scienze MM.FF.NN. /Como Corso di laurea in Matematica, L-35 Scienze Matematiche Nome Inglese del Corso: Mathematics MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA Art.1 Premessa e ambito di competenza 1. Il presente Regolamento, in conformità allo Statuto e al Regolamento Didattico di Ateneo, disciplina gli aspetti organizzativi

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO. Art. 1 Definizioni

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO. Art. 1 Definizioni FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA, CLASSE LMG/01 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 Definizioni a) per Facoltà: la Facoltà

Dettagli

corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo (di nuova istituzione D.M. 270/04)

corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo (di nuova istituzione D.M. 270/04) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE Regolamento didattico di corso di studio (laurea di II livello) corso di laurea magistrale in Management internazionale e del turismo (di nuova istituzione D.M.

Dettagli

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16

LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 LM-82 STATISTICA, SCIENZE ATTUARIALI E FINANZIARIE REGOLAMENTO in vigore dall a.a. 2015-16 Art.1 - Denominazione del corso di studio e classe di appartenenza È istituito presso l Università di Firenze

Dettagli

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-16 Finanza

Obiettivi formativi qualificanti della classe: LM-16 Finanza Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso Università degli Studi di VERONA LM-16 - Finanza Banca e finanza adeguamento di: Banca

Dettagli

Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata

Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata Lauree Triennali e Magistrali Linee Guida per l apprendimento delle lingue Centro Linguistico

Dettagli

Studio di retribuzione 2014

Studio di retribuzione 2014 Studio di retribuzione 2014 INSURANCE Temporary & permanent recruitment www.pagepersonnel.it STUDIO DI RETRIBUZIONE Insurance Note relative alle tabelle retributive: RAL = Retribuzione Annua Lorda Le retribuzioni

Dettagli

Il tirocinio extracurriculare. come, quando, dove e perché

Il tirocinio extracurriculare. come, quando, dove e perché Il tirocinio extracurriculare come, quando, dove e perché Contenuti Cos è un tirocinio Le finalità del tirocinio extracurriculare La legislazione che lo regola Come cercare informazioni Prima di iniziare

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009

MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Facoltà di Economia Varese MANIFESTO DEGLI STUDI ANNO ACCADEMICO 2008/2009 Corso di laurea magistrale in Economia e Commercio Corso di laurea magistrale in Economia

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2013 2014 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2013 2014 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2013 2014 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI A.A. 2013-2014 Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG-01

Dettagli

Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello)

Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI PARTHENOPE (già Istituto Universitario Navale) Regolamento didattico di corso di studio (laurea di I livello) corso di laurea in Economia Aziendale (Adeguamento di corso

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA Sede legale ed amministrativa: Via VIII Febbraio, 2-35122 - Padova C.F. 80006480281 - P.IVA 00742430283 SERVIZIO FORMAZIONE POST LAUREAM Tit. III/4 Decreto n. 1770 Prot.

Dettagli

07 08 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE

07 08 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE www.uniud.it 07 08 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Guida ai corsi della Facoltà di ECONOMIA Facoltà di Economia via Tomadini 30/a 33100 Udine t. 0432 249207 numero verde 800 24 14 33 infostudenti@amm.uniud.it

Dettagli

Forniscono competenze che favoriscono l inserimento nel mondo del lavoro, danno un importante riconoscimento, in termini di crediti, in alcuni ambiti

Forniscono competenze che favoriscono l inserimento nel mondo del lavoro, danno un importante riconoscimento, in termini di crediti, in alcuni ambiti Forniscono competenze che favoriscono l inserimento nel mondo del lavoro, danno un importante riconoscimento, in termini di crediti, in alcuni ambiti universitari e sono di supporto nel progetto di orientamento

Dettagli

Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata

Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata Dipartimenti di Fisica, Matematica Ingegneria e Scienza dell Informazione CIBIO - Centro di Biologia Integrata Lauree Triennali e Magistrali Linee Guida per l apprendimento delle lingue Centro Linguistico

Dettagli

SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1

SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 SEZIONE UNDICESIMA FACOLTÀ DI ECONOMIA (SEDE DI PIACENZA) ART. 1 Alla Facoltà di Economia (sede di Piacenza) afferiscono i seguenti corsi di laurea e di diploma universitario: a) corso di laurea quadriennale

Dettagli

Comitato Solvency II Stato dell arte del progetto Solvency II per le assicurazioni vita e danni

Comitato Solvency II Stato dell arte del progetto Solvency II per le assicurazioni vita e danni Comitato Solvency II Stato dell arte del progetto Solvency II per le assicurazioni vita e danni Francesco Cuzzucrea Salvatore Forte Roma, 6 giugno 2013 Agenda Il Comitato Solvency II dell ONA La Funzione

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA CLASSE LMG/01

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA CLASSE LMG/01 REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA CLASSE LMG/01 Art. 1 Definizioni 1. Ai sensi del presente Regolamento si intende: a) per Dipartimento: il Dipartimento di

Dettagli

European Financial Advisor Program

European Financial Advisor Program European Financial Advisor Program certificato EDIZIONE PADOVA 2014 In collaborazione con Partner 2 3 Gli obiettivi del percorso formativo Il programma proposto mira a: Elevare il grado di preparazione

Dettagli

CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale

CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale CORSO TRIENNALE IN COUNSELING PNL Un approccio fenomenologico esperienziale Corso di Counseling riconosciuto da AICo (Associazione Italiana Counseling) Presentazione La PNL nasce negli anni 70 per opera

Dettagli

ECONOMIA, MANAGEMENT E AMMINISTRAZIONE D AZIENDA

ECONOMIA, MANAGEMENT E AMMINISTRAZIONE D AZIENDA CORSO DI LAUREA MAGISTRALE ECONOMIA, MANAGEMENT E AMMINISTRAZIONE D AZIENDA Classe di Laurea LM 77 DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE, POLITICHE E DELLE LINGUE MODERNE PRESIDENTE DEL CORSO DI LAUREA Prof.

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Psicologia Facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali LAUREA MAGISTRALE IN Teoria e tecnologia della comunicazione REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO

Dettagli

GIANCARLO CAPOZZA Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi, Università degli Studi di Bari

GIANCARLO CAPOZZA Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi, Università degli Studi di Bari GIANCARLO CAPOZZA Dipartimento di Scienze Statistiche Carlo Cecchi, Università degli Studi di Bari SULLA STRUTTURA FINANZIARIA DI CONTRATTI ASSICURATIVI LINKED CON MINIMO GARANTITO SOMMARIO 1. Introduzione

Dettagli

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale

Il ruolo del chimico per la sicurezza ambientale ambientale di Piero Frediani * Ciampolini A. (a cura di). L innovazione per lo sviluppo locale ISBN 88-8453-362-7 (online) 2005 Firenze University Press Nell Anno Accademico 1996-97 l Università di Firenze

Dettagli