Che cos è la Qualità?

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Che cos è la Qualità?"

Transcript

1 Che cos è la Qualità? Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 1

2 La Qualità - Cos è - La qualità del prodotto e del servizio - L evoluzione del concetto di qualità - La misura della qualità Gli strumenti della Qualità La Qualità Totale - La raccolta dei dati - Il diagramma di Ishikawa - Gli istogrammi - Le carte di controllo - Il diagramma di Pareto - Il campionamento statistico - La competizione nel rapporto costo / prestazioni - Qualità dei processi - Rapporto fornitore / cliente - Miglioramento continuo Il Sistema Qualità Le Norme della Qualità - Terminologia - La Documentazione - Il Manuale - Le Procedure - I Piani della Qualità - La certificazione - Le Norme ISO 9000, evoluzione verso la Vision Elementi qualificanti - Il modello di Quality Management Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 2

3 QUALITÀ: La capacità di un bene e/o servizio di ottemperare a requisiti (del Cliente) prestabiliti. Qualità: È l insieme delle caratteristiche di una entità che ne determinano la capacità di soddisfare esigenze espresse ed implicite Un entità può essere: Il risultato di attività o processi: prodotti tangibili, prodotti intangibili (servizi) Una attività o un processo (ad es. la fornitura di un servizio, l esecuzione di un processo) Una organizzazione Una combinazione delle precedenti Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 3

4 LE 8 DIMENSIONI DEL DEL PRODOTTO (SECONDO GARVIN) 1 - LE PRESTAZIONI FONDAMENTALI 2 - LE CARATTERISTICHE AGGIUNTIVE 3- L AFFIDABILITÀ (PERSISTENZA DI 1 E 2) 4- LA CONFORMITÀ (IL GRADO DI DIFETTI NELLE PRECEDENTI) 5- LA DURATA (O VITA UTILE) 6- LA SERVICEABILITY (manualistica + manutenibilità + supporto logistico + servizio + cortesia +.) 7- L ESTETICA 8- LA QUALITA PERCEPITA (immagine ecc.) Si possono aggiungere altri elementi significativi: 9- IL RAPPORTO PREZZO PRESTAZIONI 10- L INNOVAZIONE.. Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 4

5 LE DIMENSIONI DELLA QUALITA DEL SERVIZIO 1- L ACCESSIBILITÀ 2- LA CAPACITÀ DI RISPOSTA 3- L AFFIDABILITÀ 4- LA COMPETENZA 5- LA CREDIBILITÀ 6- LA CORTESIA 7- LA COMUNICAZIONE 8- LA COMPRENSIONE DELLE ESIGENZE DEL CLIENTE 9- L EFFICACIA 10- LA PROFESSIONALITÀ 11- LA TEMPESTIVITÀ 12- IL COSTO.. Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 5

6 PERCHÈ? UNA SFIDA INELUDIBILE Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 6

7 Quantità domanda DOMANDA >> OFFERTA STRUMENTO: VOLUMI offerta 1950 ENFASI SU: -COLLAUDO -TEMPI E METODI -COTTIMO 1960 Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 7

8 Quantità domanda DOMANDA > OFFERTA STRUMENTO: COSTI offerta 1960 ENFASI SU: -MARKETING CONTROLLO QUALITÀ -MECCANIZZAZIONE -ORGANIZZAZIONE DE LAVORO Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 8

9 Quantità DOMANDA OFFERTA STRUMENTO: QUALITÀ TANGIBILE domanda offerta ENFASI SU: -LOGISTICA -ASSICURAZIONE QUALITÀ -AUTOMAZIONE -RELAZIONI UMANE Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 9

10 Quantità DOMANDA OFFERTA STRUMENTO: QUALITÀ TOTALE domanda offerta 1985 ENFASI SU: -INNOVAZIONE DI PRODOTTO -TOTAL QUALITY MANAGEMENT -INFORMATIZZAZIONE -PARTECIPAZIONE 2000 Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 10

11 ANNI ANNI EVOLUZIONE DEL La La Qualità Qualità è Conseguenze Conseguenze Funzione Funzione Attività Attività Allocazione Allocazione Un Un lusso lusso Enfasi Enfasi su su quantità quantità Collaudo Collaudo Corrispondenza Corrispondenza a a specifiche specifiche Nell operaio Nell operaio Un Un costo costo Quantità Quantità contro contro Qualità Qualità Controllo Controllo Qualità Qualità Specializzazione Specializzazione Chi Chi fa fa non non è è chi chi controlla controlla Controllo Controllo Qualità Qualità Uno Uno strumento strumento di di vendita vendita Quantità Quantità con con qualità qualità Assicurazionne qualità Assicurazio- qualità Interfunzionalità Interfunzionalità Chi Chi fa fa è è chi chi verifica verifica Nella Nella integrazione con integrazione con il mercato il mercato Uno Uno strumento strumento di di profitto profitto Prevalentemente Prevalentemente qualità qualità Qualità Qualità tangibile tangibile Qualità Qualità intangibile intangibile Integrazione Integrazione fornitore fornitore - - cliente cliente Nella Nella integrazione integrazione con con il il mercato mercato ? Uno Uno strumento strumento di di sopravvivenza sopravvivenza Quality Quality first first Gestione Gestione totale totale della della Sistema Sistema Nella Nella strategia strategia qualità qualità Azienda Azienda dell impresa dell impresa Fare prima e bene, inventare nuovo valore per Politecnico il cliente di Mercato, Milano Dipartimento l ascolto dei di Elettrotecnica clienti stakeholders L Innovazione, lo studio del La soddisfazione di tutti gli 11

12 Non limitato al prodotto, ma sempre solo interno Diventa anche esterno Non più limitato al breve È esteso alle pubbliche istituzioni, ai servizi, all assimilazione della cultura della qualità Affidabilità e Controllo Qualità EVOLUZIONE DEL Capacità di pilotare il mercato Immagine nazionale Eccellenza dell azienda Soddisfazione del Cliente Qualità processi organizzativi Qualità prodotto Qualità progetto Qualità produzione Ispezione Limitato al prodotto Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 12

13 Idoneità all uso.. (Juran) È ad un costo adeguato Per il mercato e per l azienda Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 13

14 L idoneità all uso è spesso giudicata, a torto, solo con l ottica del progettista o del costruttore Idoneità all uso Qualità di progetto Qualità di Conformità Disponibilità Assistenza sul campo Qualità dello studio del mercato Qualità della concezione Qualità delle specifiche Tecnologia Esecuzione Organizz./ gestione / direzione Affidabilità Manutenibilità Logistica Tempestività Competenza Correttezza Chi definisce l idoneità all uso? Il Cliente Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 14

15 La misura della qualità La qualità come soddisfacimento delle aspettative (esplicite ed implicite) del cliente La qualità come soddisfacimento delle funzioni del prodotto: Funzioni d uso: sono relative all utilizzabilità del prodotto per gli scopi per i quali è stato progettato Funzioni di gradimento: sono relative appetibilità del prodotto per il cliente al quale il prodotto è destinato Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 15

16 La misura della qualità sulla base delle funzioni del prodotto Fa = Funzioni attese dal Cliente Fr = Funzioni realizzate dal Fabbricante Fp = Funzioni percepite dal cliente La qualità come misura di come un prodotto o un servizio assolve le funzioni attese dal cliente La qualità come misura di come un prodotto o un servizio assolve le funzioni attese dal cliente e realizza funzioni non attese, ma percepite dal cliente La qualità come misura di come un prodotto o un servizio assolve le funzioni attese dal cliente e realizza funzioni non attese, ma percepite dal cliente, meglio dei concorrenti Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 16

17 La misura della qualità sulla base delle percezione del cliente La qualità è sempre un rapporto tra una realizzazione e un attesa La qualità è un concetto misurabile La misura della qualità è relativa al sistema di riferimento dell osservatore: il CLIENTE La condizione Qr = Fr / Fa = 1 è la condizione minima di soddisfacimento delle aspettative del cliente, ma non della soddisfazione del cliente QUALITÀ QUALITÀ REALIZZATA: REALIZZATA: Rapporto Rapporto tra tra funzioni funzioni realizzate realizzate dal dal produttore produttore e e funzioni funzioni attese attese dal dal cliente cliente QUALITÀ QUALITÀ PERCEPITA: PERCEPITA: Rapporto Rapporto tra tra funzioni funzioni percepite percepite e e attese attese dal dal cliente cliente Obiettivo: Qp = Fp / Fa > 1 Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 17

18 La misura della qualità in un mercato competitivo Percezione della qualità è sostanzialmente influenzata dal confronto tra la qualità percepita e quella percepita per i prodotti dei concorrenti QUALITÀ COMPETITIVA: Rapporto tra funzioni percepite dal cliente e quelle percepite dal cliente stesso sui concorrenti (media dei concorrenti / miglior competitor) Fc = Funzioni percepite dal cliente sui concorrenti Qualità competitiva: Qc = Fp / Fc Per la qualità percepita complessiva si può proporre la formula: Qualità percepita: Qp = Fp / Fa * Fp / Fc Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 18

19 Qualità realizzata, qualità attesa, qualità percepita Qr < 1 (Fr / Fa): le cause Inadeguata comprensione di Fa Concezione di Fr Progettazione specifiche per realizzare Fr Acquisti esterni non congruenti Tecnologie, metodi, impianti non coerenti Realizzazione non conforme alle specifiche Sistema di gestione e controllo insufficiente Sistema di distribuzione non coerente Assistenza tecnica non sufficiente Qp < 1 (Fp / Fa): le cause Inadeguata comprensione dei requisiti inespressi da parte del cliente Insufficiente idoneità all uso Documentazione, addestramento supporto al cliente ecc. inadeguati Confronto con concorrenti negativo.. Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 19

20 LA SPIRALE DEL PROGRESSO DEL DI JURAN Politecnico di Milano Dipartimento di Elettrotecnica 20

GESTIONE QUALITA : DAL TQM ALLE CERTIFICAZIONI ISO 9000

GESTIONE QUALITA : DAL TQM ALLE CERTIFICAZIONI ISO 9000 GESTIONE QUALITA : DAL TQM ALLE CERTIFICAZIONI ISO 9000 Seminario del corso Progetto e misura della qualità a cura di Michele Incagli 1 Contenuti del seminario/1 Qualità: introduzione e cenni storici Definizione

Dettagli

Norma ISO 9000. appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 68

Norma ISO 9000. appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 68 Norma ISO 9000 appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 68 appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 69 appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 70 Grado di conformità

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.04 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA QUALITA

INTRODUZIONE ALLA QUALITA INTRODUZIONE ALLA Introduzione alla Qualità 1 SVILUPPO DELLA CULTURA DELLA ARTIGIANO INDUSTRIA MANIFATTURIERA IND/SER Volumi ridotti Prodotto non ripetitivo Aumento volumi Standard prodotti Continuo aumento

Dettagli

Modulo 1 Concetti di base della Qualità

Modulo 1 Concetti di base della Qualità Syllabus rev. 1.03 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Il seguente Syllabus è relativo al Modulo 1, Concetti e approcci di base per la gestione della qualità in una organizzazione, e fornisce i fondamenti

Dettagli

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000

Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Norme per l organizzazione - ISO serie 9000 Le norme cosiddette organizzative definiscono le caratteristiche ed i requisiti che sono stati definiti come necessari e qualificanti per le organizzazioni al

Dettagli

ISO 9000:2000 Assicurazione della qualità Parte della gestione per la qualità mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno

ISO 9000:2000 Assicurazione della qualità Parte della gestione per la qualità mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno ISO 9000:2000 Assicurazione della qualità Parte della gestione per la qualità mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno soddisfatti. Azione correttiva Azione per eliminare la causa di

Dettagli

Qualità ed organizzazione: l orientamento al cliente. Le forme della qualità e gli strumenti per gestire la qualità di un organizzazione

Qualità ed organizzazione: l orientamento al cliente. Le forme della qualità e gli strumenti per gestire la qualità di un organizzazione : l orientamento al cliente Le forme della qualità e gli strumenti per gestire la qualità di un organizzazione Torino 21 aprile 2004 Carlo Colombino carlo.colombino@provincia.torino.it Gli ambiti della

Dettagli

Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende

Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione Marketing MARKETING DEL Corso di laurea in Economia e Metodi Quantitativi per le Aziende TURISMO II MODULO STATISTICA ECONOMICA E MARKETING

Dettagli

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche

Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Lezione 1 Impresa e scelte strategiche Economia e Organizzazione Aziendale Modulo 3 - La strategia aziendale Unità didattica 1 - Strategia: contenuti, oggetti, finalità Antonio Dallara Caratteristiche

Dettagli

Le prestazioni della Supply Chain

Le prestazioni della Supply Chain Le prestazioni della Supply Chain L ottenimento dell adattamento strategico e la sua portata Le prestazioni della Supply Chain 1 Linea guida Le strategie Competitiva e della supply chain L ottenimento

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA IN AZIENDA: OPPORTUNITA E STRATEGIE DI SVILUPPO

LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA IN AZIENDA: OPPORTUNITA E STRATEGIE DI SVILUPPO LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA IN AZIENDA: OPPORTUNITA E STRATEGIE DI SVILUPPO 8 Marzo 2001 SEMINARIO TESTIMONI DI IMPRESA MARCO CAVALCA Executive Summary Introduzione La qualità in azienda (basic( quality

Dettagli

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 Modulo 1 Parte 1 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 1 1.1.1.1 pag. 21 Quale, tra le affermazioni che seguono relative al concetto di qualità, è la più corretta? A. Il termine qualità

Dettagli

Le norme della Qualità

Le norme della Qualità Le norme ISO9000 e la loro evoluzione L evoluzione delle ISO 9000 in relazione alla evoluzione delle prassi aziendali per la Qualita 3 Evoluzione della serie ISO 9000 2 1 Rev. 1 ISO 9000 Rev. 2 ISO 9000

Dettagli

MODULO 1 EVOLUZIONE DEI PRINCIPI E DEGLI STRUMENTI PER FARE QUALITÀ 1970 - LA QUALITÀ COME SISTEMA. Prima parte:

MODULO 1 EVOLUZIONE DEI PRINCIPI E DEGLI STRUMENTI PER FARE QUALITÀ 1970 - LA QUALITÀ COME SISTEMA. Prima parte: MODULO 1 Prima parte: Concetti generali introduttivi. Soddisfazione del cliente. Gli 8 principi della Qualità. Seconda parte: I Sistemi di Gestione Normazione, Certificazione e Accreditamento 1 EVOLUZIONE

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA QUALITÀ. LE ISO Serie 9000

INTRODUZIONE ALLA QUALITÀ. LE ISO Serie 9000 INTRODUZIONE ALLA QUALITÀ LE ISO Serie 9000 1 EVOLUZIONE DEL SIGNIFICATO DELLA QUALITÀ IERI Conformità alle specifiche Idoneità all uso Soddisfazione del cliente Capacità di superare le aspettative del

Dettagli

CAPITOLO 1 INTRODUZIONE

CAPITOLO 1 INTRODUZIONE CAPITOLO 1 INTRODUZIONE 1. EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI QUALITÀ 2. DEFINIZIONE DI QUALITÀ 3. IL SISTEMA QUALITÀ 4. CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ 5. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO 6. LA NORMA UNI EN ISO 8402 1.

Dettagli

LA CARTA DEI SERVIZI DI ITS SERVIZI MARITTIMI E SATELLITARI INDICE

LA CARTA DEI SERVIZI DI ITS SERVIZI MARITTIMI E SATELLITARI INDICE LA CARTA DEI SERVIZI DI ITS SERVIZI MARITTIMI E SATELLITARI INDICE 1. ITS - SMS e la Carta dei Servizi...2 2. Chi siamo...2 3. I nostri principi...3 4. I nostri impegni...4 5. I nostri standard di qualità...5

Dettagli

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza

Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta - Sistema Informativo Qualità Ambiente Sicurezza Quarta, la soluzione informatica per la costruzione di un Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza fortemente integrato è in grado di garantire l efficacia

Dettagli

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi.

Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. 5. Processi Evidenziare le modalità con le quali l azienda agrituristica produce valore per i clienti attraverso la gestione dei propri processi. Il criterio vuole approfondire come l azienda agrituristica

Dettagli

PLUS. Syllabus rev. 1.04

PLUS. Syllabus rev. 1.04 PLUS Syllabus rev. 1.04 Al fine di facilitare il collegamento tra i Syllabus degli EQDL Start, Plus e quello del EQDL Full, nel testo che segue sotto il numero di codice di ogni sezione, tema e argomento

Dettagli

http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli

http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli http://www.ateneonline.it/chase/ Cliccare su >area studenti Utile per accedere a test on-line, note tecniche e approfondimenti dei capitoli Capitolo 6 Total quality management: orientamento al Six Sigma

Dettagli

Applicazione ISO TS 16949

Applicazione ISO TS 16949 M generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di qualità conforme alle UNI ISO TS 16949 Inquadrare le metodologie di gestione in ottica ISO TS 16949 Insegnare

Dettagli

Schumacher Precision Tools GmbH

Schumacher Precision Tools GmbH Image-Broschure Tecnologia della Filettatura Schumacher Precision Tools GmbH Prodotti Applicazioni Servizi L impresa Utensili di precisione dal 1918 Schumacher produce utensili di alta qualità e precisione

Dettagli

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA Pagina 1 OFFERTA TECNICA La busta B - Gara relativa all affidamento dei servizi di sviluppo, manutenzione e gestione su aree - Offerta tecnica ; dovrà contenere un indice completo

Dettagli

LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia

LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia Master universitario di I livello Management delle politiche sociali. Focalizzazione: Paesi dell area euromediterranea Anno Accademico

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE. Dr.ssa Eletta Cavedoni Responsabile Qualità Cosmolab srl Tortona

LA CERTIFICAZIONE. Dr.ssa Eletta Cavedoni Responsabile Qualità Cosmolab srl Tortona LA CERTIFICAZIONE Dr.ssa Eletta Cavedoni Responsabile Qualità Cosmolab srl Tortona Qualità Grado in cui un insieme di caratteristiche intrinseche soddisfa i requisiti (UNI EN ISO 9000/00) Requisito Esigenza

Dettagli

La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli

La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli 1 QUALITA E REDDITIVITA MIGLIORE QUALITA' = RIDUZIONE ELEMENTI DIFETTOSI Nel ciclo produttivo Sul mercato

Dettagli

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità

I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità 1 I modelli di gestione per la qualità I modelli normativi I modelli per l eccellenza Entrambi i modelli si basano sull applicazione degli otto principi del TQM 2 I modelli normativi I modelli normativi

Dettagli

Le norme di gestione per la qualità ISO 9000 nelle biblioteche

Le norme di gestione per la qualità ISO 9000 nelle biblioteche BIBLIOCOM 2002 ROMA 16 ottobre 2002 Le norme di gestione per la qualità ISO 9000 nelle biblioteche Ingegner Vittorio Vaccari Commissione UNI Qualità ed affidabilità Delegato UNI ai lavori ISO TC 176/SC1

Dettagli

STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini

STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini STRATEGIE PER LA CRESCITA PROFITTEVOLE Gestire le vendite e il servizio per sostenere prezzi e margini Vicenza, 5 marzo 2013 Relatore: FABIO VENTURI Consulente di direzione e formatore. Testimonianza:

Dettagli

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE

OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE OLTRE LA BIRRA C E DI PIU : DAL MARKETING AL PACKAGING DI UN BIRRIFICIO ARTIGIANALE Fermo, 31 Gennaio 2015 CHE COS E IL MARKETING? Il marketing può intendersi come il complesso di attività che un azienda

Dettagli

Comprendere le aspettative e le percezioni del cliente con le ricerche di marketing

Comprendere le aspettative e le percezioni del cliente con le ricerche di marketing Corso di Marketing Strategico Comprendere le aspettative e le percezioni del cliente con le ricerche di marketing Angelo Riviezzo angelo.riviezzo@unisannio.it Gap del fornitore n.1 CLIENTE Servizio atteso

Dettagli

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000)

La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) CAPITOLO 1 Mario Cislaghi AICQ-CI La relazione cliente/fornitore dal punto di vista normativo: il cliente al centro dell evoluzione dalla norma attuale alla ISO 9001:2000 (VISION 2000) IL CLIENTE AL CENTRO

Dettagli

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 10/10/2007. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Qualità e certificazioni

Qualità e certificazioni 13 Qualità e certificazioni 13.1 La certificazione di qualità La qualità è intesa come l insieme delle caratteristiche di un entità materiale (prodotto) o immateriale (servizio) che le conferiscono la

Dettagli

Le barriere all entrata

Le barriere all entrata Le barriere all entrata Derivano da: maggiori i costi minori ricavi della nuova entrante rispetto alle imprese già presenti nel settore Le nuove entranti devono considerare: Condizioni d ingresso: ostacoli

Dettagli

Gli indicatori per la Qualità. a cura di Gianfilippo Macchi

Gli indicatori per la Qualità. a cura di Gianfilippo Macchi Gli indicatori per la Qualità 1 La UNI ISO 9001: 2008 recita 8.2.3. Monitoraggio e misurazione dei processi L organizzazione deve adottare adeguati metodi per misurare e monitorare i processi del SGQ.

Dettagli

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori

SCHEMA. Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di componenti per strutture di acciaio e d alluminio cui alla norma UNI EN 1090-1:2012 0 STORIA Edizione

Dettagli

LE CARTE DI CONTROLLO (4)

LE CARTE DI CONTROLLO (4) LE CARTE DI CONTROLLO (4) Tipo di carta di controllo Frazione difettosa Carta p Numero di difettosi Carta np Dimensione campione Variabile, solitamente >= 50 costante, solitamente >= 50 Linea centrale

Dettagli

Introduzione al processo di Marketing Management Cap. 1

Introduzione al processo di Marketing Management Cap. 1 Introduzione al processo di Marketing Management Cap. 1 Introduzione al processo di Marketing Management 1) La filosofia del marketing, ovvero il marketing concept 2) Che cos è il marketing 3) La funzione

Dettagli

LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE. C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1

LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE. C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1 LA NORMA UNI EN ISO 9001: 2000 E LA CERTIFICAZIONE C-La Norma UNI EN ISO 9001: 2000 e la certificazione 1 LE NORME SERIE ISO 9000 Guidare e condurre con successo un'organizzazione richiede che questa sia

Dettagli

DEFINIZIONE DEL PRODOTTO O SERVIZIO. a cura di Annamaria Annicchiarico

DEFINIZIONE DEL PRODOTTO O SERVIZIO. a cura di Annamaria Annicchiarico DEFINIZIONE DEL PRODOTTO O SERVIZIO a cura di Annamaria Annicchiarico Settembre 2005 Indice dei contenuti Definizioni utili Il prodotto/servizio Il rapporto col mercato Valutare le idee Il piano d azione

Dettagli

PLUS Syllabus rev. 1.03

PLUS Syllabus rev. 1.03 PLUS Syllabus rev. 1.03 Syllabus EQDL Rev. 1.03 1 Modulo 1 Concetti di base della Qualità Scopi del modulo: Contenere i complementi al modulo 1 della EQDL START per completare il modulo 1 ed il modulo

Dettagli

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Corso semestrale di Analisi e Contabilità dei Costi Il target costing Che cosa è il target costing. In prima analisi. E un metodo di calcolo dei costi, utilizzato in fase di progettazione di nuovi prodotti,

Dettagli

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO

IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO IL MOLISE D ECCELLENZA STRATEGIE E LOGICHE COMPETITIVE PER LE IMPRESE AGROALIMENTARI E TURISTICHE DEL TERRITORIO PERCORSO FORMATIVO PART TIME E MODULARE IN COLLABORAZIONE CON MAGGIO LUGLIO 2016 CUOA Business

Dettagli

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015

CODICE ETICO. Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008. Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 CODICE ETICO Emissione 01 : G2008-050R01E01-JAC/MAZ/rc Milano, 3 Giugno 2008 Emissione 02 : G2015-032R01E01-JAC/MAZ/sc Milano, 30 Aprile 2015 (revisione approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Sistemi Informativi e Creazione di valore

Sistemi Informativi e Creazione di valore Sistemi Informativi e Creazione di valore ZXCZXCZX 21 ottobre 2009 Evento OPTA Contesto: Evoluzione delle problematiche From Giorni Locale/semplice Statici/semplici 3 5 anni Definiti Bassa/Manuale Produttività

Dettagli

Evoluzione dei sistemi di dominanza delle imprese

Evoluzione dei sistemi di dominanza delle imprese Evoluzione dei sistemi di dominanza delle imprese Responsabilità sociale dell impresa Orientamento alla clientela Sistemi di creazione del valore Orientamento verso la produzione Orientamento verso la

Dettagli

RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO

RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO REPORT INDAGINE Provincia di Lecce RILEVAZIONE DELLA CUSTOMER SATISFACTION UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Dicembre 2013 REPORT: UFFICIO DI STATISICA FONTE DATI: UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO INDICE

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMA NELLA FILIERA DEL GRANO DURO IN SICILIA

LA CERTIFICAZIONE DI SISTEMA NELLA FILIERA DEL GRANO DURO IN SICILIA Corso di Formazione teorico-pratico riservato agli utilizzatori degli strumenti per la valutazione di parametri qualitativi sulla granella di frumento duro nell ambito del progetto Stoccaggio differenziato

Dettagli

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo

La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo Le relazioni della Giornata Tecnica ANTIM di Parma La valorizzazione delle risorse umane come vantaggio competitivo di Lorenzo Morandi - L.M.Consulting La motivazione non è una caratteristica intrinseca

Dettagli

VISION 2000 VISION 2000

VISION 2000 VISION 2000 VISION 2000 dalle QUALITA? ISO 9000 alle VISION 2000 SOMMARIO Aspetti generali, architettura e caratteristiche delle norme Evoluzione dei contenuti Ricadute sui processi di certificazione Applicazione

Dettagli

Indice. 1. La Qualità alimentare. 2. La certificazione di sistema e di prodotto

Indice. 1. La Qualità alimentare. 2. La certificazione di sistema e di prodotto Indice 1. La Qualità alimentare 1.1 L importanza della qualità... 1 1.2 Definizioni della qualità: caratteristiche, prestazioni e requisiti... 2 1.3 Un modello analitico della qualità alimentare... 6 1.3.1

Dettagli

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti

Azione su un prodotto-servizio NC, per renderlo conforme ai requisiti Partipilo dr. Valerio ODONTOIATRIA E SISTEMA QUALITA Data: 14-07-09 Pag. 4 di 5 Prodotto (Uni en iso Prodotto di proprietà dei cliente (documentazione della) (uni 10722-3:1999) (modifica della) (uni en

Dettagli

I SISTEMI DI GESTIONE COME STRUMENTO MANAGERIALE PER LA COMPLIANCE AZIENDALE. Massimo Tronci Università di Roma La Sapienza

I SISTEMI DI GESTIONE COME STRUMENTO MANAGERIALE PER LA COMPLIANCE AZIENDALE. Massimo Tronci Università di Roma La Sapienza I SISTEMI DI GESTIONE COME STRUMENTO MANAGERIALE PER LA COMPLIANCE AZIENDALE Massimo Tronci Università di Roma La Sapienza Confindustria - Bari, 30 settembre 2008 Questa presentazione Il contesto di riferimento

Dettagli

PARTE SECONDA La pianificazione strategica

PARTE SECONDA La pianificazione strategica PARTE SECONDA La pianificazione strategica 1. La pianificazione strategica dell impresa marketing oriented Di cosa parleremo Tutte le principali economie sono attualmente caratterizzate da continui e repentini

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Gestionale e Logistica Integrata Insegnamento : TECNICHE di GESTIONE AZIENDALE Docente: dott.ing.giampaolo

Dettagli

Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione

Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione Il valore dell integrazione con gli Standard di comunicazione Servizi e soluzioni per la logistica dei documenti del ciclo dell ordine; dalla generazione alla gestione, distribuzione e conservazione sostitutiva

Dettagli

Marketing Management

Marketing Management Marketing Management Modulo 1 Il marketing: costruire una relazione profittevole con il cliente Modulo 1 - slide 1 Obiettivi di apprendimento Obiettivi di apprendimento Che cos è il marketing? Comprendere

Dettagli

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa

OBIETTIVO. Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola. Studiare il sistema impresa. Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Economia Aziendale Prof. Giovanni Ossola OBIETTIVO Studiare il sistema impresa Studiare i sub-sistemi del sistema impresa Studiare le relazioni tra i sub-sistemi Studiare le relazioni tra impresa e ambiente/mercato

Dettagli

Quality and Health&Safety Management Systems Summary. Rev. 15

Quality and Health&Safety Management Systems Summary. Rev. 15 Quality and Health&Safety Management Systems Summary RS è una filiale del gruppo multinazionale Electrocomponents plc. (con sede nel Regno Unito) che opera, principalmente, dal centro di distribuzione

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR

ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR ORGANIZZAZIONE DEI SISTEMI SANITARI E DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA (10 CFU) Prof.Diego BRAVAR Modulo A1: ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI INGEGNERIA CLINICA ESTERNI (3CFU) PROF. DIEGO BRAVAR Definizione

Dettagli

Gli 8 principi della Qualità

Gli 8 principi della Qualità LA QUALITA NEL TEMPO Qualità Artigianale fino al ventesimo secolo; Ispezione e Collaudo - fino alla prima guerra mondiale; Controllo Statistico sui prodotti - fino al 1960; Total Quality Control fino al

Dettagli

Sistemi di certificazione e accreditamento

Sistemi di certificazione e accreditamento Sistemi di certificazione e accreditamento Beniamino Cenci Goga L accreditamento riduce i rischi delle imprese e dei clienti poiché garantisce che gli organismi accreditati sono in grado di portare a termine

Dettagli

5.A.1 Controllo statistico di processo (SPC)

5.A.1 Controllo statistico di processo (SPC) 5.A.1 Controllo statistico di processo (SPC) F [2.A.3] Gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono relativi alla comprensione del metodo, all utilizzo sistematico delle, alla progettazione di un controllo

Dettagli

11. Misura e Management della Qualità

11. Misura e Management della Qualità 11. Misura e Management della Qualità LIUC - Facoltà di Economia Aziendale Corso di gestione della produzione e della logistica Anno accademico 2009-2010 Prof. Claudio Sella Punti di discussione Definizione

Dettagli

LE NORME E LA CERTIFICAZIONE

LE NORME E LA CERTIFICAZIONE LE NORME E LA CERTIFICAZIONE Introduzione alla Qualità 1 DEFINIZIONE DI NORMA Documento, prodotto mediante consenso ed approvato da un organismo riconosciuto, che fornisce, per usi comuni e ripetuti, regole,

Dettagli

Management e Certificazione della Qualità

Management e Certificazione della Qualità Management e Certificazione della Qualità Prof. Alessandro Ruggieri A.A. 2012-2013 Oggetto della lezione Certificazione: normazione e accreditamento terminologia e concetti ISO 9001:2008 Introduzione e

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 4 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 4 Modulo 4 Il Sistema Informativo per la gestione della catena di fornitura: Supply Chain Management; Extended

Dettagli

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Dettagli

Il marketing dei servizi. Il gap 1: non sapere cosa si aspettano i clienti

Il marketing dei servizi. Il gap 1: non sapere cosa si aspettano i clienti Il marketing dei servizi Il gap 1: non sapere cosa si aspettano i clienti Gap del fornitore n.1 gap di ascolto Per minimizzare il gap di ascolto è utile: Capire le aspettative dei clienti usando le ricerche

Dettagli

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA

Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Capitolo 2 STRATEGIA, PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA ED EFFICACIA Il ruolo della direzione strategica nella progettazione organizzativa Un organizzazione viene creata per raggiungere un determinato scopo.

Dettagli

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione

Valentina Croff * La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova. Premessa. Contenuti e modalità di attuazione 33 Valentina Croff * Premessa Contenuti e modalità di attuazione La Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità del Consorzio Venezia Nuova Lo scorso mese di aprile il Consorzio Venezia Nuova

Dettagli

Valutazione e miglioramento della qualità nelle Pmi dell I&CT

Valutazione e miglioramento della qualità nelle Pmi dell I&CT Valutazione e miglioramento della qualità nelle Pmi dell I&CT Nell attuale economia globalizzata e altamente competitiva l impresa customer oriented è chiamata a fornire prodotti/servizi atti a soddisfare

Dettagli

IL MARKETING STRATEGICO

IL MARKETING STRATEGICO IL MARKETING STRATEGICO Definizione di Marketing Marketing: un processo attuo a definire, prevedere, soddisfare, creare, distribuire, promuovere beni e/o servizi, bisogni e esigenze dei clienti consumatori

Dettagli

Evoluzione della qualità

Evoluzione della qualità SOMMARIO Evoluzione della qualità ISO 9000 L evoluzione delle norme ISO 9000 (Vision 2000) Il Manuale della qualità secondo le ISO 9000 Il ciclo PDCA I punti del Sistema Qualità La Certificazione e i Marchi

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO E GESTIONE DELLA QUALITA Quadro concettuale e normativo di riferimento

ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO E GESTIONE DELLA QUALITA Quadro concettuale e normativo di riferimento Facoltà di Architettura Università degli Studi di Firenze - a.a. 2006-07 Corso di Laurea in Disegno Industriale Corso di Metodi per la Qualità per il Progetto ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO E GESTIONE DELLA

Dettagli

6.A.1 Logistica interna ed esterna

6.A.1 Logistica interna ed esterna 6.A.1 Logistica interna ed esterna Il corso si propone di fornire un quadro chiaro di inquadramento della logistica e delle sue principali funzioni in azienda. Si vogliono altresì fornire gli strumenti

Dettagli

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico

D.Lgs. 231/01 Normativa e Modello di organizzazione Sispi Codice Etico 1. Principi generali La Sispi S.p.A., persegue la sua missione aziendale attraverso lo svolgimento di attività che hanno impatto sulla vita della collettività oltreché dei singoli. In tale percorso l esigenza

Dettagli

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001 Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 Sommario Come è nata la EN 9100 Gli Standard Aerospaziali Emessi In studio La Norma EN 9100 - I

Dettagli

Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi

Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi Il Sistema dei controlli e la certificazione di qualità dei servizi Convegno nazionale: la funzione statistica dei comuni tra riforma e qualità dei servizi Gianni Dugheri Messina, 26-27 settembre 2013

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management EDILIZIA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite>> Sistemi di management DEFINIZIONE DEL SETTORE Nel settore edilizio possono essere individuati 2 micro-settori: edilizia residenziale in conto proprio:

Dettagli

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2

Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2 Lucidi prima parte 2.1.1.1 ~ 2.2.1.3 Corso EQDL 2013 soluzioni delle domande sui lucidi Modulo 2 Pag. 8 Quale è lo scopo principale della norma UNI EN ISO 9001:2000/2008? A. Garantire il controllo della

Dettagli

Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI

Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI Gli strumenti della comunicazione finanziaria applicabili alle PMI Fiorenzo Tagliabue SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali Bari, 16 novembre 2001 Perché occuparsi di comunicazione? Perché la comunicazione

Dettagli

Codice Etico. Gennaio 2010

Codice Etico. Gennaio 2010 Codice Etico Gennaio 2010 ( SOMMARIO ) CAPO I IL VALORE DEL CODICE ETICO Pag. 2 CAPO II DESTINATARI E AMBITO DI APPLICAZIONE Pag. 2 CAPO III MISSIONE Pag. 3 CAPO IV STRUMENTI DI ATTUAZIONE DELLA MISSIONE

Dettagli

HSL si integra con la struttura tecnica del cliente e contribuisce ad accrescere le sue competenze trasferendogli esperienze ed idee.

HSL si integra con la struttura tecnica del cliente e contribuisce ad accrescere le sue competenze trasferendogli esperienze ed idee. HSL: un altro paradigma PARTNER PER LO SVILUPPO DI PRODOTTI IN PLASTICA HSL è un centro di sviluppo integrato di prodotto; l aggiornamento costante delle competenze e l esperienza maturata in oltre 20

Dettagli

La logistica nella gestione d impresa

La logistica nella gestione d impresa La logistica nella gestione d impresa Introduzione alla logistica Definizioni e obiettivi Sistema logistico e suoi sottosistemi Costi logistici Livello di servizio Evoluzione della logistica Prof. Luigi

Dettagli

Confini del business e supply chain management

Confini del business e supply chain management Confini del business e supply chain management Roberta Bocconcelli a.a. 2011/2012 DESP Dipartimento di Eonomia, Società, Politica 1/27 La soddisfazione del cliente e la qualità totale Il cliente e la sua

Dettagli

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere

Responsabili qualità nelle PMI manifatturiere M MODULI generali Fornire le informazioni e gli strumenti idonei alla impostazione di un sistema di gestione per la qualità in una pmi di produzione Comprendere le esigenze dei clienti Valutare la soddisfazione

Dettagli

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale

Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Le politiche di marketing nell industria turistica. Marketing mix e marketing relazionale totale Lingue e Cultura per l Impresa Economia e Gestione delle Imprese Turistiche A.A. 2007-2008 Ddr Fabio Forlani

Dettagli

ENGINEERING AND CONSTRUCTION

ENGINEERING AND CONSTRUCTION ENGINEERING AND CONSTRUCTION Pipeline Modelling and Leak Detection Software Ingegneria Sistemi di Acquisizione Dati Sistemi di Controllo PROFILO S.E.I.C. srl Viale Italia, 26 61032 Fano (PU) Italy Tel.:

Dettagli

Sistemi Informativi Aziendali I

Sistemi Informativi Aziendali I Modulo 5 Sistemi Informativi Aziendali I 1 Corso Sistemi Informativi Aziendali I - Modulo 5 Modulo 5 Il Sistema Informativo verso il mercato, i canali ed i Clienti: I nuovi modelli di Business di Internet;

Dettagli

Gli approcci alla Qualità Lo scenario della Certificazione Lezione introduttiva

Gli approcci alla Qualità Lo scenario della Certificazione Lezione introduttiva MARIA GISELLA CONCA GESTIONE DELLA QUALITÀ Gli approcci alla Qualità Lo scenario della Certificazione Lezione introduttiva LIUC - Castellanza febbraio - maggio 2001 CERTIFICAZIONE: DIFFUSIONE E NORMATIVA

Dettagli

IL MARKETING STRATEGICO

IL MARKETING STRATEGICO Una strategia è un insieme di decisioni preparate in anticipo con lo scopo di rispondere efficacemente e rapidamente alle minacce e opportunità esterne, così come agli elementi di forza e di debolezza

Dettagli

Sistemi di misurazione e valutazione delle performance

Sistemi di misurazione e valutazione delle performance Sistemi di misurazione e valutazione delle performance 1 SVILUPPO DELL'INTERVENTO Cos è la misurazione e valutazione delle performance e a cosa serve? Efficienza Efficacia Outcome Requisiti minimi Indicatori

Dettagli

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE

POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE POLITICA DELLA QUALITA DELL AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questo documento descrive le responsabilità della Direzione. Responsabilità che si esplicano nel comunicare

Dettagli

IRIS International Railway Industry Standard

IRIS International Railway Industry Standard Italiano Appendice, 19 Giugno 2008 IRIS International Railway Industry Standard Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner Text stehen Hier kann ein kleiner

Dettagli

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made

Chi Siamo. Esperienza Ricerca Forte impronta quantitativa Condivisione dei bisogni Soluzioni tailored made Chi Siamo Metodia nasce a Siena nel 2004 da un gruppo di consulenti e ricercatori, professionisti in discipline statistiche ed economiche, già impegnati da diversi anni in collaborazioni con l Università

Dettagli

Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione

Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione appunti alle lezioni a.a. 2004-2005 Prof. Vittorio Vaccari appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 1 teoria Alcune definizioni formulazione

Dettagli