IL DESIGN NEL CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE DELLA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DI GENOVA

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1 IL DESIGN NEL CORSO DI LAUREA IN DISEGNO INDUSTRIALE DELLA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DI GENOVA La Riforma sull'autonomia Didattica delle Università, che coinvolge l'intero mondo accademico in un impegnativo lavoro di adeguamento delle vecchie strutture didattiche alla nuova normativa, ha consentito alle Università di diversificare e riorganizzare l'offerta di formazione mediante l'istituzione di nuovi Corsi di Laurea (triennali) e di Corsi di Laurea Specialistica (biennali), anche interfacoltà. Il CdL in Disegno Industriale della facoltà di Architettura di Genova afferisce al DSA, Dipartimento di Scienze per L Architettura, ed è articolato nei due curricula. Disegno Industriale e Design Navale e Nautico. Obiettivo principale del percorso formativo è promuovere e sviluppare le attività conoscitive e professionali legate al mondo della progettazione industriale, a sostegno di settori di attività che nel panorama economico nazionale rappresentano fattori di eccellenza non solo produttiva ma anche e soprattutto culturale. In un contesto socio-culturale dove la consapevolezza della transizione e la discussione dei possibili futuri sono profonde e diffuse si fa strada una cultura aperta alla modernizzazione e alla necessità di dar spazio alle idee e si avverte la necessità di assicurare integrazione tra produzione, formazione specializzata, università, marketing e visibilità. Design Navale e Nautico La tradizione della progettazione e costruzione navale è da sempre significativa in Liguria, dove ne ha segnato la storia, l'economia e la cultura. Anche sul piano formativo, a Genova è nata la prima Regia Scuola di Ingegneria Navale, oggi Corso di Laurea in Ingegneria Navale, al quale, una decina di anni fa, si è affiancato con successo il Corso di Progettazione per la Nautica da Diporto, oggi Corso di Laurea in Ingegneria Nautica, realizzato in collaborazione con la Facoltà di Architettura. Se, da un lato, i Corsi di Laurea in Ingegneria Navale e in Ingegneria Nautica privilegiano gli aspetti tecnici, costruttivi, statici e dinamici del progetto rispetto a quelli propri del design e della qualità architettonica del prodotto navale e nautico, il curriculum in Design Navale e Nautico del Corso di Laurea in Disegno Industriale approfondisce la formazione propria di questi specifici aspetti (design e qualità architettonica) nel rispetto delle tradizioni culturali italiane che, fin dal tempo dei transatlantici, hanno diffuso l'italian Style nel mondo ed hanno consentito l'affermazione dell'industria cantieristica nazionale per la costruzione sia delle navi da crociera che delle imbarcazioni da diporto. Disegno Industriale università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 1 di 9

2 L'esperienza condotta nei suoi primi otto anni di vita ha visto crescere il proprio ruolo formativo e confermare la validità dei risultati, e testimonia il successo di un percorso formativo mirato a soddisfare una domanda di professionalità che trova ampio riscontro nel mondo del lavoro, sia in ambito regionale che nazionale con un trend di sviluppo che si può affermare vertiginoso. I brillanti risultati ottenuti sono documentati: dalla conferma dell'incontro tra domanda e offerta, dalla continua crescita di richiesta di accesso al corso di studi, dal generale apprezzamento della qualità formativa raggiunta, e sottolineano l'opportunità e l'importanza di assicurare una continuità didattica nel settore. Struttura del piano di studi Il CdL in D.I. - curricula in Disegno Industriale e Design Navale e Nautico è strutturato in: Corsi monografici della durata di 120 ore o di 60 ore Corsi Integrati della durata di 120 ore Laboratori con contenuto progettuale, integrati da moduli disciplinari che forniscono contributi mirati su temi e argomenti specifici, della durata di 180 ore con obbligo di frequenza Lezioni frontali in singole discipline o in gruppi integrati Seminari e Testimonianze in aula prevalentemente condotti da operatori di settore Visite didattiche e sopralluoghi presso stabilimenti di produzione, manifestazioni fieristiche di settore, mostre ed eventi tematici. Tirocini pratici presso le aziende, approfondimenti delle conoscenze linguistiche, informatiche e relazionali Borse di mobilità da utilizzare in ambito europeo università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 2 di 9

3 La missione del CdL in Disegno Industriale Il Corso di Laurea in Disegno Industriale si pone l obiettivo di sviluppare un sistema formativo e di ricerca caratterizzato dalla eccellenza e dalla concretezza. In tale sistema è di fondamentale importanza che tale sistema la relazione Università Impresa per lo sviluppo di progetti di ricerca e per favorire l ingresso di studenti di qualità nel mondo del lavoro. La scuola si avvale della collaborazione di docenti esperti, facenti parte del mondo professionale oltre che di quello accademico, provenienti dalla scuola genovese, da quella fiorentina e da quella milanese. Attraverso le competenze specifiche dei vari docenti è possibile offrire un alta specializzazione in alcuni settori del design. I rapporti con l esterno Il Corso di laurea in disegno Industriale dal 1995 svolge, oltre alle attività didattiche e di formazione, attività di ricerca con aziende ed enti pubblici e privati. Le relazioni fra l Università e le realtà esterne, produttive o amministrative, vengono promosse in quanto l Università mediante le proprie strutture organizzative può garantire una approfondita analisi di ricerca, e di conseguenza fornire quel contributo all innovazione che è elemento fondamentale nell ottica dello sviluppo. La strategia alla base delle esperienze formative, inoltre, pianifica come necessità l interazione fra lo sviluppo teorico delle esperienze progettuali a livello didattico, e le strutture produttive e imprenditoriali; tale ibridazione di conoscenze e competenze, coniugando realtà storicamente e contestualmente distanti, riavvicinandole ed attingendo al bagaglio specifico di ciascuna, consente di sviluppare specifiche ricerche applicate, di promuovere ed organizzare eventi culturali e di informazione e divulgazione, di produrre materiale editoriale tradizionale e multimediale. Il sistema delle referenze Il CdL in D.I. di Genova fa parte dell Agenzia SDI Sistema Design Italia. SDI è il nome sintetico della ricerca nazionale Il ruolo del disegno industriale per l innovazione di prodotto. Sviluppo delle risorse progettuali del Sistema-Italia tra risorse locali e mercati globali. Finanziata dal Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, con la partecipazione di 17 centri universitari, ha prodotto una mappatura completa del sistema italiano del design e delle sue relazioni con il contesto economico, sociale e istituzionale. università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 3 di 9

4 Dal 1995 ad oggi hanno collaborato e collaborano con la nostra scuola moltissime aziende, fra cui: Abet Laminati Ariete Caimi Brevetti Centro Stile Fiat Ceramiche Ragno, Hatria, gruppo Marazzi Citterio Meda Fiera di Genova Lagostina Mandarina Duck Misura Emme Sarba Arredo Urbano e Parchi gioco Davide Groppi Illuminazione Comune di Genova Assessorato alle politiche Sociali Agorà Consorzio Sociale - La Città dei Bambini. Le esperienze già svolte e quelle in corso consentono di perfezionare i criteri di ricerca, passando attraverso le pratiche di sperimentazione e di action-research (in particolare sul tema dell action-research legata alle risorse territoriali è attualmente in corso una programma di ricerca nazionale -cofinanziata dal MIUR_Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica - che vede impegnate le Comunità di ricerca dei sette atenei Italiani coinvolti, a svolgere ricerca di base e applicata, nell ambito dell innovazione di sistema-prodotto). Tramite queste esperienze è possibile valorizzare l innovazione portata dal design in tutte le sue forme applicative, e sperimentare come questo tipo di innovazione possa essere oggi un potente motore per rafforzare il sistema economico. Genova capitale della cultura 2004 In occasione dell iniziativa Genova Capitale Europea della Cultura nel 2004 è stata affidata alla nostra scuola di design l organizzazione di un pacchetto d eventi espositivi internazionali (Design mediterraneo/genova Design/Design & Designers), che permetteranno una diffusione ed un accrescimento delle proprie competenze. La finalità è di incrementare l interesse generale della città verso le numerose attività di ricerca oggi in atto, al fine di valorizzare la cultura sul design di qualità. Le attività in atto, sia a carattere didattico sia produttivo stanno risvegliando nella città genovese ed in tutto il comprensorio una richiesta di valorizzazione dell immagine dell intero settore, a tal fine è stato ipotizzato un programma basato su di una serie di eventi che possano evidenziare la centralità della città di Genova rispetto alle nuove tendenze del design Italiano. Le manifestazioni proposte hanno una molteplicità di scopi atti ad evidenziare sia la storia, sia le nuove tendenze, sia la centralità di Genova rispetto alla territorialità mediterranea: Una serie di piccoli eventi incentrati sul concetto di Genova Capitale del Design Mediterraneo saranno esposti i risultati e le proposte emerse da una ricerca universitaria nazionale organizzata e università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 4 di 9

5 gestita dallo SDI Sistema Design Italia, in collaborazione con le Università di: Genova, Milano, Reggio Calabria, Napoli, Pescara, Palermo. Tale studio oltre a definire i nuovi concetti di mediterranietà esporrà i prodotti derivanti dalla collaborazione con produttori, consorzi o enti territoriali, atti a valorizzare il prodotto e la cultura mediterranea. L esposizione sarà completata da esempi e contributi appartenenti a tutti gli stati orbitanti nell area mediterranea. Genova Design, ovvero, il prodotto industriale Ligure tra passato e futuro. L esposizione di pezzi storici del design ligure, dalla sedia chiavarina e le prime produzioni industriali ai contenitori storici agroalimentari, dai prodotti di telecomunicazione ai sistemi scenografici teatrali, dalle più importanti realizzazioni della cantieristica navale alla ricerca aerospaziale. Oltre agli oggetti reali saranno utilizzati video informativi per quei prodotti per dimensione di difficile posizione espositiva. Genova: Design & Designer. Evento dedicato all evidenziazione dei principali progettisti ed istituzioni scolastiche che in questo momento stanno vitalizzando la scena del Design Genovese. Genova: Mediterranietà e Futuro. Convegno di studi sul concetto di mediterraneità e proposte per lo sviluppo del settore. Riteniamo che l occasione sia estremamente interessante al fine di capitalizzare il lavoro realizzato in questi anni e di ricollocare Genova nel circuito internazionale del design, in vista della professionalizzazione delle nuove generazioni di designer che l Università di Genova sta attuando. La collaborazione tra l Impresa e il CdL in D.I. di Genova L Università offre un vasto spazio di collaborazione con il mondo dell impresa, sintetizzato nei seguenti punti: workshop design [innovazione e individuazione di concept di prodotto] ricerca applicata [ricerca all interno dei corsi, finanziamento di assegni di ricerca, ecc] convenzioni di ricerca [dagli studi di scenario all ingegnerizzazione del prodotto attraverso brief elaborati in stretta sinergia con le realtà aziendali] produzione di materiale editoriale e multimediale [pubblicazioni, cataloghi e web design] consulenza e ricerche di mercato [studio della brand identity, analisi delle interfacce web, action research ecc.] utilizzo del patrocinio universitario [marchio] GUD [abbonamenti cumulativi, spazi pubbliredazionali, ecc.] Borse di studio, corsi di dottorato di ricerca, assunzione di qualificato personale di ricerca (DM 593/2000) I Workshop design Attraverso lo strumento del workshop, il C.d.L. conduce ricerche finalizzate a sviluppare nuove tipologie di prodotto, espressamente studiate per incrementare e specializzare le tecnologie di produzione delle aziende coinvolte; promuove l organizzazione di eventi culturali e di divulgazione, università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 5 di 9

6 anche manualistica editoriale; sperimenta modelli didattici esperienziali che, attraverso la sinergia di differenti competenze professionali sul campo, guidano all elaborazione di concept e nuovi prodotti. I workshop, organizzati in strutture libere, ovvero in gruppi di lavoro costituiti di volta in volta a seconda delle tematiche intraprese, finalizzano le proprie attività secondo livelli diversificati: partendo dall analisi sociologica culturale - comportamentale e di mercato, si giunge alla verifica tecnologica e commerciale dei prodotti realizzati. La particolarità dell organizzazione risiede nell interagire delle ricerche e dei gruppi incaricati, ottimizzando le singole capacità al fine di creare un iter metodologico di interscambio di esperienze, di idee, di competenze, il cui obiettivo è il controllo e il risultato sul prodotto. I workshop, supportati anche dall esperienza tecnologica e di marketing del team dell azienda coinvolta, si dotano di modalità logistiche strategicamente individuate per il percorso di lavoro scelto, in aderenza alle problematiche aziendali e alle finalità di ricerca. La ricerca applicata Nasce dai rapporti diretti con il mondo dell'industria, tramite l' intervento di professionisti ed esperti di settore. Tali azioni tendono a coinvolgere il soggetto promotore nella risoluzione di problematiche specifiche. Un esempio è il coinvolgimento del soggetto produttore come agente didattico nella programmazione dei corsi, offrendo in cambio, in alcuni casi, una reale attività di problem solving nei confronti dell'azienda, riproponendo una logica tipica delle scuole di design. Il finanziamento di un ricercatore a capo di uno staff specifico di ricerca è un altra delle modalità di sviluppo di precise attività di ricerca. Le convenzioni di ricerca Strumento efficace di progettazione in stretta sinergia con l azienda, ovvero, percorso di ricerca avanzata in ambito universitario ed immediata verifica dei risultati presso le istanze aziendali. Le aziende da un fronte, i Corsi del Diploma in Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Genova dall altro, attivano queste ricerche con il preciso intento di consentire da una parte, lo sviluppo di un tema completo attraverso la ricerca di un nutrito gruppo di giovani studenti, dall altra di svolgere un intero processo di progettazione, che vada dall individuazione delle linee di tendenza, alla conoscenza delle problematiche tecnologiche, al controllo formale mediante la realizzazione di prototipi. Produzione di materiale editoriale e multimediale Ulteriore offerta di attività, recentemente strutturata secondo gli odierni standards di editing, è quella legata alla realizzazione di pubblicazioni, cataloghi e strumenti di comunicazione multimediale [web design] Consulenza, studi e ricerche di mercato Riguarda gli aspetti più espressamente legati alla comunicazione del prodotto attraverso una vasta offerta di servizi di carattere generale ascrivibili alla strategia globale di marchio sia di carattere università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 6 di 9

7 puntuale e quindi dedicati al posizionamento del prodotto [studio della brand identity, analisi delle interfacce web, strategie di marketing, grafica editoriale e pubblicitaria ecc.] GUD [Genova Università Design] Nata nel 2002, GUD Genova Università Design è una rivista che testimonia il percorso di ricerca del CdL in D.I. di Genova. GUD è una finestra aperta sul mondo della ricerca, idonea a chiunque si occupi di analizzare gli aspetti più comuni o più originali inerenti il progetto del prodotto industriale e della grafica, da quelli formali a quelli psicologici, dalle curiosità materiche alle implicazioni sociali dell impatto d uso. A tal fine la linea editoriale ha scelto di definire i temi dei diversi numeri, mediante una leggera indicazione di fondo, definita esclusivamente da un segno grafico di libera interpretazione, ad evidenziare la necessità di apporti integrabili tra loro che contribuiscano in maniera evidente alla necessità di approfondire le proprie conoscenze. GUD ha permesso tramite la sua diffusione la stipula di diverse convenzioni tra l Università, strutture produttive e organizzazioni territoriali, facendo ottenere riconoscimenti di spiccata imprenditorialità culturale che hanno permesso al Corso di laurea in Disegno Industriale di essere inserito tra i promotori delle manifestazioni per Genova Cosa si richiede all Azienda Un reale interesse a sviluppare una ricerca con una struttura universitaria La disponibilità a stipulare una convenzione in cui vengono stabilite modalità di svolgimento del lavoro, tempistica e impegno economico per lo svolgimento della ricerca La collaborazione fattiva ad incontri con i ricercatori per la messa a punto del programma La fornitura di materiale informativo riguardo eventuali tecnologie e tipologie di prodotto proprie e della concorrenza La disponibilità ad eventuali visite presso lo stabilimento aziendale La nomina di un responsabile (o più responsabili) referenti della ricerca al fine di ottimizzare le relazioni L impegno a proteggere la paternità di eventuali progetti che venissero prodotti La collaborazione alla realizzazione di una eventuale pubblicazione sui risultati della ricerca università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 7 di 9

8 Allegato: Agevolazioni per le imprese Nel Supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2001 è stato pubblicato il decreto ministeriale 8 agosto 2000, n. 593 che rende operativa la riforma degli strumenti di sostegno alla ricerca disegnata dal decreto legislativo 297 del 27 luglio Tale decreto elimina dall'ordinamento tutte le precedenti normative in materia, in particolare ci si riferisce a legge n. 46/82 (artt.1-13), alla legge n. 488/92 (versante ricerca), alla legge n. 346/88, alla legge n. 196/97 (art. 14), alla legge n. 449/97 (art. 5), riunendo in un unico testo regolamentare il pacchetto agevolativo diretto alle imprese che investono in Ricerca e Sviluppo. A decorrere dal 2003 le domande per l ottenimento delle agevolazioni di cui all art. 14 del DM 593/2000 dovranno essere presentate dal 5 maggio al 30 settembre di ciascun anno. E possibile consultare le modalità all indirizzo: http//roma.cilea.it/sirio voce domande di finanziamento SOGGETTI AMMISSIBILI AGLI INTERVENTI Le imprese industriali produttrici di beni e/o servizi Le imprese che svolgono attività di trasporto Le imprese artigiane I centri di ricerca con personalità giuridica autonoma I consorzi e le società consortili composti da imprese private oppure pubblico/private I parchi scientifici e tecnologici, di cui ad uno specifico elenco del MURST. È importante sottolineare la possibilità, ed è una novità, di presentare progetti in modo congiunto tra imprese industriali e Enti pubblici di ricerca (Università comprese), a patto che la partecipazione finanziaria maggioritaria graviti sui soggetti privati. MODALITÀ PROCEDURALI E MISURE DELL'AGEVOLAZIONE: COME, QUANTO, DA CHI E IN QUALI TEMPI SONO VALUTATI I PROGETTI Tutti gli interventi previsti sono riconducibili a tre tipologie procedurali, previste dal decreto legislativo n. 123/1998 e nate dall'esigenza di avere un criterio ben definito ed omogeneo con il quale regolare l'assegnazione dei fondi: 1. Tipologia valutativa: cadono in questa categoria tutti gli interventi a sostegno di progetti di ricerca presentati in maniera autonoma dai soggetti ammissibili e da essi autonomamente realizzati (progetti bottom-up). In sintesi, progetti: di ricerca di cooperazione internazionale di formazione per la realizzazione o la ristrutturazione di infrastrutture di ricerca industriale per il riorientamento e il recupero di competitività di strutture di ricerca industriale per la nascita di imprese di spin-off tecnologico La domanda di finanziamento può essere presentata al MURST in qualsiasi momento dell'anno a partire dal 17 febbraio università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 8 di 9

9 2. Tipologia negoziale: con tale tipologia sono regolati gli interventi a sostegno di progetti proposti sulla base di iniziative di programmazione definite dal Ministero (progetti di tipo top-down). È il Ministero stesso, cioè, che individua specifiche aree tematiche e settori di intervento e predispone appositi bandi per invitare i soggetti ammissibili a proporre progetti così come, per esempio, nel passato sono stati i Programmi Nazionali di Ricerca. Una volta ricevuti i progetti, essi sono analizzati con procedura valutativa secondo quanto descritto al punto 1. L'intervento finanziario del Ministero nei confronti dei progetti prescelti è nella forma del contributo nella spesa, nei limiti comunitari per le attività di ricerca e al 100% dei costi per la formazione. 3. Tipologia automatica: interessa quegli interventi diretti a favorire le imprese, per: assunzione di qualificato personale di ricerca attribuzione di specifiche commesse di ricerca a strutture del mondo della ricerca pubblica assunzione di oneri relativi a borse di studio concesse per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca distacco temporaneo di personale di ricerca presso soggetti industriali partecipazione di PMI a progetti europei Per la loro caratteristica, tali interventi possono fare a meno di una valutazione preventiva dei contenuti. Essi danno perciò luogo alla immediata concessione dell'agevolazione nei limiti delle dotazioni finanziarie allocate, trasferendo la valutazione a valle della concessione È da notare che il credito di imposta ottenibile dalle sopracitate misure automatiche non concorre alla formazione del reddito imponibile e può essere fatto valere, anche in sede di acconto, ai fini del pagamento di IVA, IRPEG, IRPEF. È importante sottolineare che le agevolazioni relative alle assunzioni, alle borse di studio, al distacco temporaneo e ai premi specifici rientrano nel regime de minimis dettato dalla normativa comunitaria, mentre quelle per le commesse di ricerca a laboratori, strutture universitarie ed Enti di ricerca ne sono escluse. Secondo "il de minimis" ogni impresa beneficiaria può ricevere nell'arco di tre anni agevolazioni soggette a tale regime per un massimo di Euro. università degli studi di genova corso di laurea in disegno industriale_dsa _presentazione Pagina 9 di 9

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