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1 DI / Ritratto a più voci focus di Antonella Serra Il servizio introduce una serie di riflessioni sulle connessioni tra Design e Territorio, nelle sue implicazioni legate alla formazione, progettualità, produzione, opportunità ed eccellenze. Apre il percorso un ritratto della Scuola di Design dell Università di Firenze, principale sede di formazione dei giovani designer toscani, ma che nei fatti, copre un bacino ben più ampio su scala nazionale. Il sistema formativo ricalca una modularità e molteplicità di proposte che risponde all evoluzione del sistema universitario italiano, ma che in questo contesto trova linfa in percorsi strutturati nel tempo. Si profila la figura del designer - professione emergente di una società in rete, tecnologica, emotiva e sensoriale - forse non perfettamente conosciuta nelle sue peculiarità, ma sempre meno figlia dell Architetto. La scuola fiorentina di design di Massimo Ruffilli, Delegato del Rettore per il Design Erano gli anni del dopoguerra e Frank Lloyd Wrigth era ritornato a Firenze per la mostra che gli aveva dedicato Giovanni Michelucci, fondatore della Facoltà di Architettura fiorentina. Anni di ricostruzione, di rilancio del nostro paese e della nostra città. La laurea ad honerem a Le Corbusier, grande maestro di architettura e design, le fiere campionarie dell artigianato al Parterre, le biennali dell arredamento e dell antiquariato a Palazzo Strozzi a cui partecipavano i designer del tempo, da Ettore Sottsass a Gio Ponti, da Bruno Munari a Franco Albini. In questo clima si distinguevano le figure dei giovani progettisti fiorentini: Leonardo Ricci e Leonardo Savioli, Italo Gamberini e Pierluigi Spadolini. Quest ultimo aveva creato, presso la Facoltà di Architettura guidata da Raffaello Fagnoni un nuovo corso di studi denominato Progettazione artistica per le industrie. Era la nascita della Scuola di Disegno Industriale. Il design all università, una nuova disciplina che si affacciava all alta formazione dell ateneo fiorentino. La prima cattedra di Industrial Design in Italia. Seguirono quelle di Marco Zanuso e Alberto Rosselli a Milano, quello di Edoardo Vittoria a Roma e infine quella di Roberto Mango a Napoli. Spadolini fondò a Firenze un altra importante scuola di design nel prestigioso Istituto d Arte di Porta Romana, che fu chiamata ISIA - Istituto superiore di Industrie Artistiche. Fino dalle sue origini la scuola di design di Firenze vanta una specifica cultura del progetto, finalizzata alle diverse tematiche: dallo yacht al car design, dall interior al fashion con l intenzionale e programmatico obiettivo di sostituire ogni oggetto di forma anonima ed inespressiva mirando al raggiungimento di forme utili dotate di nuove seduzioni. Un altra specificità è invece finalizzata all utenza debole ed al miglioramento del benessere e della qualità della vita.

2 La ricerca promossa da Giovanni Klaus Koenig sui mezzi di trasporti di massa - treni, bus e metropolitane - e le esperienze di Roberto Segoni sui mezzi aerei, navali e nel campo del car and trasportation design, contribuirono a rendere innovativi e dinamici i processi di progettazione che caratterizzarono gli anni mitici del boom economico italiano. Da quella prima cattedra oggi la scuola di Design di Firenze ha inaugurato un vero e proprio campus universitario con corsi di laurea triennali, magistrale, master e corsi di Dottorato. Così Firenze, la città degli artisti eccellenti, può tornare a candidarsi ad essere la culla del bel progetto, promuovendo la migliore qualità estetica e funzionale di un prodotto Made in Italy, sempre più apprezzato nel mondo. Delineare il profilo di un Designer proposte curriculari, indirizzi e formazione di terzo livello di Francesca Tosi, Presidente Corso di Laurea Triennale in Disegno Industriale Il percorso formativo in Disegno industriale - espressione della Scuola universitaria fiorentina del Design, nata negli anni '60 con Pierluigi Spadolini e Giovanni Klaus Koenig, e sviluppata negli anni successivi con Roberto Segoni e l'esperienza della Scuola di Specializzazione in Disegno Industriale - si sviluppa a partire dal 2001 con l attivazione del Corso di Laurea in Disegno Industriale, del Corso di Laurea Magistrale in Design (2008) e dell indirizzo in Design del Dottorato di Ricerca in Architettura (2011). Gli ambiti principali di studio sono quelli peculiari del Disegno Industriale: design del prodotto/product design, design degli interni/interior design, design della comunicazione/ communication design, design per la mobilità e la nautica/transportation and yacht design, design per la moda/fashion design. Il percorso formativo si caratterizza per la centralità data al progetto, inteso come capacità di sintesi creativa e di intervento innovativo all interno di sistemi complessi, il rapporto con il tessuto produttivo e il territorio, la trasversalità delle competenze coinvolte. L offerta formativa si articola su tre livelli: Il Corso di Laurea in Disegno Industriale (3 anni 180 cfu), finalizzato alla formazione di tecnici del progetto, in grado di operare con competenza in tutte le fasi del processo di formazione e sviluppo degli artefatti industriali. Il Corso di laurea Magistrale in Design (2 anni 120 cfu) nel quale, alla preparazione tecnica e tecnologica si affiancano conoscenze teorico-metodologiche finalizzate alla conoscenza e all interpretazione delle innovazioni socioculturali, delle identità territoriali, delle tendenze di mercato. Indirizzo in Design del Dottorato di Ricerca in Architettura (3 anni 180 cfu), finalizzato alla formazione di ricercatori e progettisti di alto profilo scientifico, in grado di operare sia in campo accademico che in campo produttivo. L offerta formativa curriculare è integrata inoltre dai Master di 1 e 2 livello, i Corsi di Perfezionamento e i Corsi di Aggiornamento professionale, finalizzati ad offrire una formazione di carattere specificatamente professionale, mirata a specifici ambiti di intervento ed operatività progettuale.

3 1 (piccola ed introduttiva) 2,3 (da inserire lateralmente al testo) Il Design Campus di Vincenzo Legnante, Presidente Corso di Laurea Specialistica in Disegno Industriale L architettura del Design Campus è all interno del Piano di recupero di una area industriale dismessa nel Comune di Calenzano. Il piano prevede la realizzazione di edilizia residenziale in cooperativa, del parco e dell edificio destinato ai Corsi di Laurea in Disegno industriale e Design dell Università di Firenze. L edificio è stato realizzato tra il 2009 e il È stato completato dall Ufficio Tecnico dell Università di Firenze che ha affidato all architetto Alessandra Rinaldi il progetto degli interni, delle forniture, degli arredi e dei complementi tecnici. Sono riservati ai Corsi di laurea dell Università di Firenze circa 4500 mq tra primo e secondo livello. Si sviluppa su cinque livelli: due piani sottosuolo e tre livelli fuori terra. Il livello sul piano strada si sviluppa intorno alla piazza pedonale interna, racchiusa su tre lati dall edificio e aperta verso le residenze sul quarto lato. Alla piazza interna, armoniosa e ben proporzionata, si accede con un ampio portico attraversato dai ballatoi. Sulla piazza affacciano l Aula Magna, progettata ad uso promiscuo, anche per iniziative non universitarie, la caffetteria Cartabianca Design Café, la portineria per l accesso ai piani primo e secondo, sedi dei Corsi di Laurea e, più defilato, il Museo del Design - Fondazione AQ per il Design - e altri locali per attività commerciali e di servizio. All interno del complesso edilizio sono previsti gli spazi per l attivazione dello Sportello per il Diritto d Autore e la tutela della proprietà intellettuale, aperti anche al territorio come servizio alle Imprese. Il parco, accessibile dal lato nord della piazza, è attraversato dalla pista ciclabile che collegherà, appena completata, il Design Campus con la stazione ferroviaria di Calenzano. Nel primo e secondo livello trovano luogo gli spazi per la didattica, le aule e gli spazi connettivi, i laboratori: Matrec- Materiali per la sostenibilità, Ergonomia e Usabilità, le aule di documentazione e lettura, il Laboratorio di Car design, gli spazi per i laboratori di modellistica, quelli dedicati al fashion design e alle altre attività della Scuola di design dell Università di Firenze. Al primo livello la copertura a gradoni dell aula magna è praticabile e, sul lato

4 opposto, un ampio giardino pensile copre gli spazi porticati sulla piazza. La qualità del progetto, la cura dei dettagli, i colori, le finiture, gli arredi e i complementi qualificano gli spazi interni ed esterni del Design Campus, conferendogli i caratteri di sobria modernità. Design Campus non è solo una struttura didattica dell Università di Firenze, è un luogo in cui gli spazi di questa architettura sono diluiti in un sistema più vasto di relazioni varie e indipendenti: il museo AQ, il bar ristoro caffetteria, le attività commerciali e di servizio, anche alle imprese, l aula magna che è anche aula conferenze, la piazza interna e il loggiato. In pratica un ambiente dove convergono molte iniziative connesse al design. Molte di esse affacciano sulla piazza interna e altre sono contigue nell isolato oltre la strada, dove sono state realizzate le residenze studentesche e la biblioteca. Insieme configurano un ambiente aperto e stimolante dove hanno spazio attività integrate riconducibili alla dimensione di un campus urbano. I Laboratori, risorse aperte al territorio di Giuseppe Lotti, Ricercatore confermato Il Laboratorio di Design per la Sostenibilità si struttura come sede dell archivio dei materiali ecologici MATREC con circa 150 campioni di materiali ed accesso alla banca dati virtuale. Il Laboratorio si sta inoltre attrezzando per realizzare lca Life Cycle Analysis di materiali e prodotti. L archivio nasce in stretto rapporto con il Polo di competenza CENTO sul sistema interni - mobile, complemento, camper e nautica - finanziato dalla Regione Toscana. In stretto rapporto con le tematiche della sostenibilità, il Laboratorio di Ergonomia che, in corso di allestimento, offrirà servizi a livello di analisi e definizione di prodotti migliorati dal punto di vista dell usabilità e sicurezza, tematiche di crescente interesse per le imprese. Completano l offerta il Laboratorio di Modelli e Prototipi e quello di Car Design già presenti nella vecchia sede del corso, che qui hanno trovato un ulteriore sviluppo in termini di spazi ed attrezzature. I laboratori nascono con l obiettivo di fornire servizi agli studenti ed alle imprese del territorio contribuendo all accrescimento del sistema produttivo regionale. Per una sede universitaria che sempre più si sta configurando come un Campus che opera sulla didattica, la ricerca ed il trasferimento. Design Makers 4 (da mettere come quella edificio rosso) di Alberto Bonucci e Tommaso Cappelletti, neo designers links ai video Design Makers e Area Design

5 credits immagini Area Design, Facoltà di Architettura di Firenze (foto 1, 2) Letizia Moricca (foto 3) Alberto Bonucci e Tommaso Cappelletti (foto 4) Spazi, prodotti ed informazioni Project selection Jacopo Volpi EkHouse 1 Unità abitativa per emergenza ad assetto variabile / Interior design

6 Esther Ferruccio On the wine Campagna pubblicitaria per la promozione e il consumo consapevole del vino dell Irpinia / communication design Giovanni Tallini Parentesi La forma che abbraccia 7 Linea di borse polifunzionali per il lavoro e il tempo libero / product design Matteo Krzanowski Kimera 2 Progetto per una Minardi GranTurismo / car design

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