REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA"

Transcript

1 PRIMA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA LUDOVICO QUARONI DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA DI.AR. FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE DIPARTIMENTO DI SCIENZE STORICHE, ARCHEOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE DELL ANTICHITÀ REGOLAMENTO DEL MASTER DI SECONDO LIVELLO In ARCHITETTURA PER L ARCHEOLOGIA ARCHEOLOGIA PER L ARCHITETTURA Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche Premesso - che l Università di Roma La Sapienza, in attuazione di quanto previsto dall articolo 3, comma 8, e dall articolo 7, comma 4, del D. M. n. 509/99, nonché dagli articoli 2, 3 e 15 del Regolamento didattico d Ateneo, emanato con D.R. n del , promuove corsi istituzionali di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, anche in collaborazione con altre Università, enti e soggetti pubblici e privati, alla conclusione dei quali sono rilasciati i titoli di Master universitario di 1 e 2 livello; - che per accedere ai Master universitari di 2 livello è necessario aver conseguito la Laurea specialistica; - che l iscrizione ai Master universitari di 2 livello è consentita anche ai possessori di Diploma di Laurea, conseguiti in base alle normative previgenti all applicazione del Regolamento Generale sull Autonomia; Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e il Dipartimento di Architettura Di.Ar. dell Università di Roma La Sapienza Facoltà di Scienze Umanistiche e il Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell Antichità intendono istituire un Master universitario di 2 livello in Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche, riservandosi di estendere in un secondo momento la partecipazione alla gestione e organizzazione del Master anche ad altre Università nazionali ed estere. Il Master è strutturato secondo il presente Regolamento: 1

2 Articolo 1 DEFINIZIONI L Università di Roma La Sapienza, in attuazione di quanto previsto dagli articoli 3,comma 8 e 7, comma 4 del D.M. n. 509/99, promuove corsi istituzionali di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, anche in collaborazione con altre Università, enti e soggetti pubblici e privati, alla conclusione dei quali e rilasciato il titolo di Master universitario di II livello. Tale corso integra l offerta didattica dell Università ed e registrato nella apposita banca dati promossa dal MIUR attraverso il CINECA. Per iscriversi al Master di secondo livello Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche è necessario aver conseguito la laurea specialistica nelle classi 4/S (Ingegneria edile e Architettura), o nelle classi 2/S (Archeologia) e 12/S (Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico) o nelle classi equipollenti secondo la normativa riformata. L iscrizione ai Master di secondo livello è consentita anche ai possessori di Diplomi di Laurea in Architettura e in Lettere, conseguiti in base alle normative previgenti all applicazione del Regolamento Generale sull Autonomia. Articolo 2 REQUISITI E DURATA DEL MASTER Il curriculum del corso di Master dell Università di Roma La Sapienza, collocandosi successivamente a percorsi formativi compiuti di laurea specialistica, in conformità alle previsioni del Regolamento Didattico d Ateneo, riveste un adeguata caratterizzazione rispetto a corsi di laurea specialistica e di Dottorato di ricerca appartenenti all offerta didattica dell Università. Il corso di Master ha durata annuale. Il corso per Master comprende attività didattica frontale ed altre forme di studio guidato e di didattica interattiva, nonché un periodo dedicato a stage e/o alla redazione di un elaborato organicamente inserito nel progetto formativo che consenta allo studente di dedicare allo studio un numero di ore non inferiore a 420 di didattica frontale ed assistita, calcolando l obbligo di frequenza del 70 per cento sul monte ore della didattica pari a 600 distribuite nel corso dell anno. Il corso è aperto a candidati stranieri e prevede la possibilità di erogare insegnamenti in lingua inglese. Il corso può essere erogato anche con l utilizzo di forme di didattica a distanza. All insieme delle suddette attività, integrate con l impegno da riservare allo studio ed alla preparazione individuale per un totale di 1500 ore, corrisponde l acquisizione da parte degli iscritti di 60 crediti formativi universitari. Articolo 3 OBIETTIVO E FUNZIONI Il Master mira alla formazione di un linguaggio comune fra architettura ed archeologia, al fine di realizzare un migliore coordinamento in campo professionale fra i laureati in archeologia ed i laureati in architettura. 2

3 Le interazioni fra le due professioni vengono accentuate dalle più recenti normative che riguardano le valutazioni preventive di interesse archeologico nei progetti di interesse pubblico. Il percorso didattico è suddiviso in due parti; nel primo semestre è prevista una preparazione teorica che si articola in due sezioni parallele, l una per i laureati in architettura che si avvicineranno alle tematiche e alle metodologie archeologiche, l altra per i laureati in archeologia che acquisiranno alcuni strumenti fondamentali per la valutazione di un intervento progettuale. Nel secondo semestre i due gruppi amplieranno insieme le conoscenze su tematiche concernenti la valorizzazione e la fruizione dei Beni archeologici in un laboratorio di progettazione che avrà per oggetto siti ed aree archeologiche di diversa tipologia appositamente scelti per la prova finale. Il luogo della formazione sarà Roma e il suo territorio in età antica. I laureati in architettura che abbiano frequentato il Master acquisiranno competenze specifiche nell ambito dei Beni Archeologici, che troveranno applicazione in due indirizzi principali: 1. nel campo della pianificazione urbanistica e paesistica, la preparazione sulle metodologie di indagine archeologica urbana e territoriale sia a larga scala, sia sui singoli siti o complessi monumentali, nonché la conoscenza dei principali sistemi informatici di gestione dei dati, permetteranno loro di coniugare, fin dalle prime fasi dell analisi, la tutela del patrimonio archeologico con la pianificazione territoriale, anche alla luce degli indirizzi e della normativa nazionale europea ed internazionale; 2. nel campo della progettazione di infrastrutture finalizzate alla fruizione e alla valorizzazione di siti archeologici (allestimenti, servizi, apprestamenti per la didattica) e negli interventi in aree ad alto rischio archeologico (metropolitane, parcheggi, ecc.), la conoscenza delle problematiche archeologiche affinerà le loro capacità di intervento sia in relazione all organizzazione reale degli spazi, basata su una rigorosa interpretazione archeologica, sia in termini di comunicazione didatticoscientifica. All interno di questi percorsi particolare attenzione sarà prestata alle ricostruzioni virtuali con il duplice scopo di verificare le ipotesi ricostruttive e di intervenire in termini non irreversibili sulla percezione del passato. La formazione mira pertanto a preparare specificamente i laureati in architettura ad una progettazione cosciente di allestimenti di carattere archeologico e di spazi museali, armonizzando le scelte progettuali relative al contenitore con il contenuto archeologico. I laureati in archeologia che abbiano frequentato il Master affineranno le loro conoscenze sulla cultura architettonica dell antichità, acquisiranno competenze specifiche nella gestione di un cantiere non soltanto dal punto di vista tecnico-scientifico, ma anche sotto l aspetto dell impatto ambientale ed urbanistico, assimileranno le principali linee guida nel campo degli allestimenti degli interni e della pianificazione urbana e territoriale. Alla fine del percorso formativo, potranno interagire con i laureati in architettura e gli urbanisti ed acquisire un adeguata preparazione per una futura attività di consulenza: 1. nella progettazione delle sistemazioni in corso d opera e finali degli scavi e delle indagini sul terreno, 2. nella progettazione degli allestimenti delle aree e parchi archeologici e dei musei, 3. nella progettazione degli interventi in aree ad alto rischio archeologico (ad es. metropolitane, parcheggi, ecc.). 3

4 4. nella progettazione di forme innovative di valorizzazione e fruizione dei beni archeologici. Il Master fornirà loro inoltre una preparazione tecnica sui principali sistemi di gestione dati e sui programmi di grafica e di cartografia digitale, nonché di modellazione tridimensionale virtuale, indirizzata anche alla prototipazione fisica. Oggetto di studio e di sperimentazione del Master è dunque il rapporto fra architettura e archeologia, nel tentativo di far convergere due campi disciplinari che, anche se contigui da un punto di vista epistemologico, storicamente si sono affrontati (almeno in Italia) in modo conflittuale. In questa ottica è prevista una stretta collaborazione con gli enti preposti alla tutela dei beni archeologici, con cui verranno stipulati accordi specifici e/o convenzioni con l apporto di docenze specialistiche e la possibilità di ospitare stages per gli iscritti al Master presso le loro strutture. Per conseguire il Master universitario lo studente deve aver acquisito almeno 60 (sessanta) crediti formativi universitari. I sessanta crediti corrispondono a 1500 ore di lavoro complessive. Di queste 1500 ore il 40% (almeno 600) è riservato alle lezioni, esercitazioni, seminari, workshops, allestimento mostre dei lavori in corso e conclusivi, incontri aperti al pubblico, nonché attività di laboratorio e stages, ed il 60% (almeno 900) alle ore di studio ed impegno personale. Al completamento del corso degli studi, sulla base dei risultati degli esami relativi ai diversi moduli, della prova finale e del giudizio espresso da una apposita Commissione per la valutazione finale, viene conferito il Diploma di Master Universitario di secondo livello in Architettura per l archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche. Tale commissione è nominata dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master. In relazione alle esigenze della didattica il Master promuove ricerche, studi e collaborazioni con enti ed Università nazionali ed estere sui temi propri del Master. Articolo 4 ORDINAMENTO DIDATTICO L Ordinamento didattico del Master è di competenza del Consiglio Didattico-Scientifico, che può rivedere e modificare l articolazione e la sequenza degli insegnamenti in relazione alle necessità scientifiche e didattiche del Master stesso. Il corso degli studi è organizzato sulla base di due semestri. Nel corso del primo semestre verranno concentrati gli insegnamenti relativi alla preparazione teorica che permetta ai frequentanti di familiarizzare con gli argomenti specifici dell altra disciplina. Per quanto riguarda i laureati in architettura, verranno particolarmente approfonditi gli aspetti che riguardano le strutture urbane e territoriali antiche e le metodologie di ricerca per indagarle e ricostruirle, nonché le discipline attinenti al rilievo archeologico, cioè al rilievo come strumento di comprensione delle vicende insediamentali, alla gestione di sistemi GIS e database archeologici. Per quanto riguarda i laureati in archeologia, verranno forniti i fondamenti della cultura architettonica dell antico, nonché i lineamenti della progettazione sia nel campo degli allestimenti di interni sia nel campo della pianificazione urbana e territoriale. Una parte 4

5 degli insegnamenti sarà inoltre dedicata alla conoscenza dei principali programmi di grafica, di cartografia digitale e di modellazione. Il secondo semestre verterà invece sulla specializzazione progettuale, analizzando le possibili metodologie di intervento progettuale in area archeologica nel tentativo, fatta salva la creatività del singolo progetto, di mettere a punto una serie di protocolli in relazione alle diverse situazioni tipologizzabili. In questo secondo semestre laureati in architettura ed in archeologia collaboreranno quotidianamente. Il corso è suddiviso in moduli didattici, ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio. Al termine di ogni modulo didattico si svolgeranno verifiche. Nel corso del secondo semestre verrà concordato con la direzione didattica del Master un tema di progetto che costituirà il soggetto della prova finale. Il lavoro di tesi dovrà essere svolto da un équipe composta da almeno un laureato in archeologia ed un laureato in architettura e verrà presentato e discusso di fronte ad una commissione di docenti. Il numero di crediti di ogni modulo è proporzionale al numero di ore didattiche erogate (un credito equivale a 25 ore di impegno dello studente, 10 di lezione o esercitazione, 15 di studio individuale) 10 crediti vengono attribuiti al lavoro finale di tesi. Per il conseguimento del Master è richiesto un totale di 60 crediti. E necessario il 70% delle presenze affinché sia ritenuta valida la frequenza al Master ai fini del rilascio del Diploma di Master. La valutazione finale terrà conto delle valutazioni di verifica e dei risultati ottenuti nell ambito del Corso. Nel caso in cui i risultati ottenuti si ritengano non soddisfacenti, verrà richiesto al candidato di ripresentare entro 60 gg. gli elaborati giudicati insufficienti. Il corso di Master universitario in Architettura per l archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche è un corso di formazione e specializzazione di alta formazione permanente e ricorrente per laureati e operatori di settore in possesso dei requisiti di cui ai successivi artt. 12 e 13 del presente Regolamento. I corsi e le attività di supporto didattico si svolgeranno nelle sedi che saranno messe a disposizione dall Università di Roma La Sapienza, con numerose escursioni sui siti oggetto di studio. La didattica annuale del Master è articolata in 2 semestri ciascuno composto di lezioni, esercitazioni e/o stages e workshops di sintesi alla fine di ciascun modulo didattico nel quale saranno invitati per seminari ospiti di fama internazionale. L ultimo periodo è dedicato all elaborazione della prova finale per il Diploma. Nella prima fase i laureati in architettura ed in archeologia affrontano le tematiche specifiche della disciplina diversa dal proprio curriculum di laurea. Essa è dedicata allo svolgimento di moduli didattici in cui viene messa a punto la formazione teorica e pratica finalizzata alla comprensione dell altra disciplina. La sua durata è di 1 semestre, corrispondente a 625 ore. La seconda fase, di pari entità, è incentrata sullo studio della progettazione in ambiente archeologico. L ultima fase costituisce la sintesi dell iter formativo svolto, finalizzata alla verifica del livello di apprendimento dei contenuti del corso attraverso l elaborazione di un tema di progetto, la sua durata è di 250 ore. Secondo quanto previsto dal 1 comma, art. 5 del predetto Regolamento, ad 1 credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro dello studente. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti con il superamento dell esame e/o altra forma di verifica del profitto, eventualmente prevista in seguito ad aggiornamenti di quanto previsto dal comma 7 5

6 art. 11 del Regolamento (3.XI.1999). L attribuzione dei 60 crediti necessari al conseguimento del Diploma, in funzione delle attività di verifica e monitoraggio relative agli insegnamenti previsti dal piano di studio, è così ripartita: 25 al termine del primo semestre, 25 al termine del secondo semestre, 10 alla presentazione e alla discussione dell elaborato finale dello studente così come previsto dall ordinamento didattico e concordato con il Consiglio Didattico e Scientifico. L attività di lavoro dello studente è stabilita in 1500 ore complessive ( 60 crediti x 25 ore ), di cui almeno 300 ore per lezioni in aula e 300 per esercitazioni e attività in situ con tutoraggio ed il rimanente (per un cumulo di massimo 900 ore) per attività di studio personale o altre attività formative di tipo individuale. Ciascun periodo prevede la realizzazione dei seguenti moduli didattici: Preparazione di base (laureati in architettura ed in ingegneria) I semestre Fondamenti di archeologia Archeologia e storia dell arte greca e romana Archeologia e storia della città e del territorio Il cantiere archeologico e i metodi dell archeologia sul campo: - diagnostica e ricognizione - scavo programmato e di emergenza Il rilievo archeologico banche dati e GIS in archeologia Ore L + E + I Stages e visite Crediti Preparazione di base (laureati in archeologia) I semestre Fondamenti di architettura Cultura tecnologica dell architettura antica Caratteri morfologici e tipologici dell architettura antica Architettura degli spazi interni e allestimenti Metodologie di rilievo, cartografia digitale e modellazione. Analisi del territorio e del paesaggio Ore L + E + I Stages e visite Crediti 6

7 Laboratorio di progettazione Progetto-tesi Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche Ore L + E + I Stages e visite Crediti Museografia Storia dell architettura antica Aspetti normativi nazionali ed 25 1 internazionali per i Beni Culturali Restauro e consolidamento degli edifici storici Archeologia, città e territorio Allestimenti per l archeologia Tema:elaborazione di un progetto in area archeologica Ore I Progetto tesi finale Crediti Elaborazione e allestimento Totale ore * L = lezione frontale E = esercitazione e laboratorio con tutor I = studio individuale Articolo 5 SVOLGIMENTO DEI CORSI E DEI MODULI Per lo svolgimento dei Corsi e per la definizione e l organizzazione dei Moduli, il Master si avvale delle competenze didattiche e scientifiche del corpo docente della Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, della Facoltà di Scienze Umanistiche, delle altre Facoltà dell Ateneo de La Sapienza e di specifici apporti provenienti sia dal mondo accademico nazionale ed estero, che dagli operatori ed esperti in ambito nazionale ed internazionale. Articolo 6 - ORGANI DEL MASTER Gli organi del Master sono: - Il Consiglio Didattico-Scientifico - Il Direttore Articolo 7 IL CONSIGLIO DIDATTICO SCIENTIFICO Il Consiglio Didattico-Scientifico, composto in prevalenza da docenti dell Ateneo de La Sapienza, è costituito da un numero, massimo, di 12 membri, di cui: - numero 4 membri interni scelti fra i docenti della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni, di cui almeno numero 2 professori ordinari e numero 2 professori associati; - numero 4 membri interni scelti fra i docenti della Facoltà di Scienze Umanistiche; di cui almeno numero 2 professori ordinari e numero 2 professori associati; - numero 3 membri esterni alle facoltà organizzatrici; - numero 1 Segretario del Master, senza diritto di voto. 7

8 I membri sono nominati dal Consiglio di Facoltà della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni su proposta del Consiglio del Dipartimento di Architettura Di.Ar. e dal Consiglio di Facoltà della Facoltà di Scienze Umanistiche su proposta del Consiglio del Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell Antichità. I membri interni ed il Segretario del Master durano in carica 3 anni e sono riconfermabili; quelli esterni, proposti ai Consigli dei Dipartimenti su menzionati dal membro interno Decano, prima dell elezione del Direttore del Master e successivamente da quest ultimo, durano in carica un anno e sono anch essi rinnovabili. Il Consiglio Didattico-Scientifico una volta costituito, elegge a maggioranza assoluta il Direttore del Master tra i professori di ruolo de La Sapienza, designati dai Consigli dei Dipartimenti organizzatori, con apposita seduta convocata dai Direttori dei Dipartimenti stessi. Il Consiglio Didattico-Scientifico: - propone e approva le eventuali modifiche al Regolamento del Master; - sovrintende e promuove le attività e le iniziative necessarie all organizzazione e alla programmazione didattica del Master; - definisce i rapporti disciplinari e scientifici di collaborazione con Enti universitari e privati esterni; - approva i Bilanci preventivo e consuntivo e le eventuali variazioni al Bilancio preventivo; - propone e approva i provvedimenti che comportano entrate e uscite finanziarie; - elegge il Segretario del Master, su proposta del Direttore del Master; - nomina e revoca, annualmente, i docenti; - delibera sugli incarichi, sui compiti e sugli obblighi inerenti i rapporti di collaborazione da parte del personale e della docenza esterna; - vigila sullo svolgimento delle attività didattiche; - delibera sull Ordinamento didattico e propone eventuali modifiche necessarie; - predispone, prima dell inizio di ciascun anno accademico, l Offerta formativa del Master; - decide e delibera riguardo ai contenuti delle prove di selezione; - decide annualmente l eventuale revisione del numero massimo e minimo degli ammessi; - nomina i membri delle commissioni previste per le prove di selezione; - decide e delibera riguardo ai criteri di assegnazione di eventuali Borse di Studio. In caso di parità di voti, prevale la deliberazione votata dal Direttore. Articolo 8 IL DIRETTORE Il Direttore del Master è eletto dai membri del Consiglio Didattico-Scientifico del Master tra i professori di ruolo della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e della Facoltà di Scienze Umanistiche designati dai Consigli dei Dipartimenti organizzatori. Il Direttore del Master rimane in carica per un anno. Nella carica di Direttore del Master si avvicenderanno annualmente un professore di ruolo della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni ed un professore di ruolo della Facoltà di Scienze Umanistiche. Il Direttore rappresenta il Master nei rapporti didattico-scientifici, organizzativi e amministrativi con il Consiglio di Facoltà e gli altri organi accademici, con gli organismi e le Istituzioni esterne interessate e/o coinvolte nelle attività e nel funzionamento del Master. 8

9 Il Direttore convoca e presiede il Consiglio Didattico-Scientifico del Master e predispone l ordine del giorno sulla base delle necessità e degli adempimenti. Il Direttore propone ai Consigli dei Dipartimenti organizzatori i membri esterni all Ateneo che rimangono in carica un anno all interno del Consiglio Didattico-Scientifico del Master. Il Direttore, sentito il Consiglio Didattico-Scientifico del Master, predispone il Bilancio preventivo e il Bilancio consuntivo. Predispone annualmente il Rendiconto Contabile e lo trasmette alla Ragioneria dell Università degli Studi di Roma La Sapienza. Si avvale, per le suddette funzioni, del supporto del Segretario Amministrativo del Dipartimento di Architettura Di.Ar.. Il Direttore determina, in base al piano economico, la misura dei compensi da erogare. In caso di pareggio economico/finanziario, decide riguardo ad eventuali incentivazioni da attribuire ai docenti in servizio presso la Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni o preso la Facoltà di Scienze Umanistiche, che svolgono le attività di pertinenza del Master al di fuori del loro impegno didattico ordinario e del relativo monte ore (120), ed al personale tecnico-amministrativo in servizio presso i Dipartimenti organizzatori che collabori allo svolgimento del Master in aggiunta ai normali obblighi di servizio ed in proporzione all impegno orario svolto. Il Direttore propone al Consiglio Didattico-Scientifico del Master, che lo elegge, il Segretario del Master, che rimane in carica per 3 anni ed è riconfermabile, con funzioni di supporto e collaborazione alle attività del Consiglio Didattico-Scientifico e del Direttore, di coordinamento organizzativo delle attività scientifiche e culturali del Master, di coordinamento delle attività didattiche ed in rappresentanza dei tutores. Il Direttore designa uno o più tutores, con competenze specifiche in relazione ai contenuti e alle finalità dei vari segmenti formativi del Master, per svolgere attività di supporto organizzativo, sostegno alla didattica attiva, collegamento tra docenti e coordinamento delle attività di tirocinio. Il Direttore ha facoltà di adottare provvedimenti d urgenza per l attività didattica e scientifica salvo ratifica del Consiglio Didattico-Scientifico del Master.. Articolo 9 ATTIVAZIONE ANNUALE L attivazione annuale del Master, sentito il parere del Consiglio Didattico-Scientifico del Master, è autorizzata dai Consigli di Facoltà della Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni e della Facoltà di Scienze Umanistiche mediante la pubblicazione del Bando che potrà avvenire solo dopo la firma del Rettore de La Sapienza. Nel Bando sono indicati: - Gli obiettivi formativi: Programma dell Ordinamento didattico del Master; - La data di scadenza delle domande; - La data e le modalità di svolgimento della prova di ammissione; - i titoli di studio riconosciuti idonei per l ammissione; - L indicazione di eventuali titoli valutabili ai fini della graduatoria di merito; - L entità e le modalità di pagamento della quota di iscrizione - Il numero delle eventuali Borse di Studio e di altri riconoscimenti per studenti in base al merito ed alla condizione economica; 9

10 - Le modalità di svolgimento dell attività formativa e le caratteristiche delle verifiche di profitto intermedie e della prova finale; L attivazione del Master è subordinata al numero minimo di 25 iscritti previsti dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master per ciascun anno. Articolo 10 FINANZIAMENTO DEL MASTER E QUOTE DI ISCRIZIONE II Master, di norma, si auto-finanzia con le quote di iscrizione; il Master può fruire, inoltre, di eventuali finanziamenti da parte di Enti pubblici e privati ovvero di Società pubbliche e private. La quota di iscrizione e stata fissata in 4.000,00; le modalità di pagamento saranno riportate nel bando. L ammontare del contributo potrà essere differenziato ed è definito nel piano finanziario, anche in funzione di eventuali contribuzioni e finanziamenti esterni, espressamente finalizzati al corso di Master. Sui proventi derivanti dalle quote d iscrizione al netto della tasse di cui al comma 2 e dagli eventuali finanziamenti esterni finalizzati al corso di Master universitario, è riservata all Università una percentuale del 5% da attribuire ad un apposito conto di bilancio utilizzabile per finanziare le iniziative in favore degli studenti dei Master che il Senato Accademico vorrà assumere, tra le quali borse di studio. La restante quota del 95% è di spettanza dei dipartimenti cui è demandata la gestione del corso. I dipartimenti provvederanno a sostenere le spese inerenti le attività del corso con priorità per le spese vive comprensive delle indennità di missione e le retribuzioni della docenza esterna al mondo universitario, secondo quanto programmato nel piano finanziario, nonché per le attività di cui all art. 6 comma 4. Eventuali importi residui potranno essere attribuiti ai docenti in servizio presso l Università, che svolgono le attività di pertinenza del Master al di fuori del loro impegno didattico ordinario e del relativo monte ore (120), ed al personale tecnico-amministrativo in servizio presso l Università che collabori allo svolgimento del corso in aggiunta ai normali obblighi di servizio ed in proporzione all impegno orario svolto. Le attività di cui sopra sono considerate attività incentivate mediante l erogazione di un corrispettivo commisurato al carico di lavoro aggiuntivo sostenuto dal personale coinvolto, alla natura dell impegno richiesto ed alle professionalità rivestite. Il Direttore del Master, definito l importo da trasferire al bilancio universitario, nel rispetto del principio del pareggio economico finanziario, determina, ai fini di cui al comma precedente, la misura dei compensi da erogare. Il Direttore del Master predispone annualmente il rendiconto contabile e lo trasmette alla Ragioneria. Articolo 11 AUTONOMIA DIDATTICA E AMMINISTRATIVA Il Master, nel rispetto della normativa vigente, ha autonomia didattica ed organizzativa. La struttura universitaria che assume, in autonomia, la gestione amministrativa e contabile è il Dipartimento di Architettura Di.Ar.. 10

11 Articolo 12 AMMISSIONE AL MASTER Il Master è aperto a laureati e operatori di settore italiani e stranieri, in possesso di laurea specialistica nelle classi 4S (Ingegneria Edile e Architettura) e nelle classi 2/5 (Archeologia) e 12/5 (Conservazione e Restauro del Patrimonio Storico-Artistico) o nelle classi equipollenti secondo la normativa riformata in base alla legge 270; di laurea in Architettura, Ingegneria/Architettura, Scienze Umanistiche, Lettere e Beni Culturali conseguita precedentemente al Regolamento Generale sull Autonomia; o di titoli equipollenti conseguiti all estero, riconosciuti idonei in base alla Normativa vigente. Non è ammessa la contemporaneità di iscrizione al Master e ad altro corso di studi universitario. Il corsista iscritto al Master è automaticamente inserito nell anagrafe nazionale degli studenti. Al Master si accederà tramite una selezione e relativa graduatoria basata su una valutazione per titoli (tra cui la laurea con votazione non inferiore a 102/110) e per prova di ammissione e/o colloquio, le cui modalità di svolgimento saranno riportate nel bando. La graduatoria di merito sarà valida per l attribuzione, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Didattico-Scientifico del Master, delle eventuali Borse di Studio. Il numero massimo di iscritti ammissibili è di 35. Articolo 13 AMMISSIONE AL MASTER DEGLI UDITORI Ai sensi dell art. 9 del Regolamento per l istituzione, attivazione e gestione dei Master universitari e dei Corsi di Alta Formazione de La Sapienza si prevede la possibilità di frequenza del Master da parte di persone (Uditori) aventi titolo, ai sensi dell articolo 12 del presente Regolamento, che desiderino aggiornare la loro preparazione mediante la frequenza di Moduli didattici per un numero minimo di 3 crediti (CFU) ed uno massimo di 20 crediti (CFU). Il numero massimo degli Uditori ammessi è fissato nel numero minimo dei corsisti iscritti al Master (inclusi i partecipanti stranieri). La quota di iscrizione per gli auditori è fissata in 700 come tassa di iscrizione e un contributo proporzionale al numero di crediti da acquisire calcolato sulla quota di contribuzione ordinaria (pari al 75% di 4.000,00). Le domande di iscrizione ai Moduli del Master da parte degli Uditori devono pervenire presso la Segreteria del Master almeno 15 giorni prima dell inizio del Modulo (come da calendario annuale dell Offerta didattica del Master) al quale l Uditore è interessato, previo versamento della corrispondente quota di iscrizione. Articolo 14 MODALITA DI ISCRIZIONE AL MASTER Dopo lo svolgimento della prova di ammissione il Direttore del corso trasmette alla Segreteria dei Master l elenco degli aventi diritto alla immatricolazione al corso. L immatricolazione avviene mediante inserimento da parte dello studente dei propri dati anagrafici sulla pagina per i Master appositamente attivata sul sito web infostud. Le modalità operative saranno, in ogni caso, riportate nel bando. Lo studente iscritto ai Master di II livello è inserito anche nell anagrafe nazionale degli 11

12 studenti. Qualora Enti e Società pubbliche e/o private mettano a disposizione degli studenti ammessi al Master borse di studio, dovranno, di norma, procedere al versamento dei relativi importi agli interessati. In casi eccezionali, preventivamente autorizzati dall Amministrazione, è possibile accettare direttamente da detti soggetti pagamenti delle quote d iscrizione in nome e per conto degli studenti a mezzo dell istituto bancario cassiere. Tali pagamenti dovranno essere corredati da schede anagrafiche dei singoli studenti, complete di tutti i dati necessari. Articolo 15 DIPLOMA DI MASTER E ATTESTATO DI FREQUENZA Il conseguimento del Diploma di Master di 2 livello in Architettura per l Archeologia Archeologia per l Architettura. Cantieri, progetti ed allestimenti in aree archeologiche conferito dall Università degli Studi di Roma La Sapienza, è subordinato all acquisizione di 60 crediti formativi, come previsto dall art. 7 del Regolamento ministeriale sull Autonomia universitaria, attraverso il superamento delle verifiche intermedie relative ai moduli didattici e la discussione della Tesi finale di diploma. Il Consiglio Didattico-Scientifico del Master deciderà annualmente le caratteristiche ed i contenuti dell Elaborato di Tesi finale di diploma. La Commissione per la valutazione finale sarà costituita dai Docenti del Master e da eventuali membri esterni, appositamente nominati dal Consiglio Didattico-Scientifico e deciderà sull assegnazione del titolo. Non è prevista una votazione finale da riportare nel titolo, ma soltanto l eventuale lode. Gli studenti che abbiano provveduto al pagamento delle quote di iscrizione, nei tempi e modalità precisate dal Bando, che abbiano conseguito la frequenza al Corso e che abbiano superato la valutazione finale, riceveranno il Diploma di Master di 2 livello rilasciato dall Università degli Studi di Roma La Sapienza e sottoscritto dal Rettore e dal Direttore Amministrativo. Ai corsisti che non avessero conseguito il 70% delle presenze richieste ai fini del rilascio del Diploma di Master riceveranno un Attestato di frequenza relativo ai Moduli con il conseguimento dei rispettivi crediti rilasciato dal Direttore del Master. Gli Uditori, infine, riceveranno un Attestato di frequenza ai relativi Moduli con il conseguimento dei rispettivi crediti rilasciato dal Direttore del Master. 12

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Università degli Studi di Roma Tor Vergata DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E FINANZA MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ECONOMIA DELLA CULTURA: POLITICHE, GOVERNO E GESTIONE modalità didattica mista presenza/distanza

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1339 Prot. n 13549 Data 29.04.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO

FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO FAQ MASTER & CORSI DI PERFEZIONAMENTO 1. Qual è la differenza tra Master di primo livello e Master di secondo livello? 2. Ai fini dell ammissione al Master, cosa bisogna fare se si possiede un titolo di

Dettagli

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza

Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Domande e risposte sui Master universitari della Sapienza Che cos è un Master Universitario? Il Master Universitario è un corso di perfezionamento scientifico e di alta qualificazione formativa, finalizzato

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 2185 Prot. n 25890 Data 30.06.2014 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270;

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA

STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell

Dettagli

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master

DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master Il Rettore Decreto Rep. n 1115 Prot. n 8165 Data 23.04.2009 Titolo III Classe V UOR Post Laurea - Master VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004,

Dettagli

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche

Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) Le informazioni relative agli elementi asteriscati non sono pubbliche I.a. Presentazione del Corso di Studio Denominazione del Corso di Studio Denominazione

Dettagli

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016

MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 MANAGEMENT DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI LIVELLO II - EDIZIONE IX A.A. 2015-2016 Presentazione L'Università Ca' Foscari Venezia e l'escp Europe hanno ideato il Doppio Master universitario in Management

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04

REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 REGOLAMENTO DIDATTICO DI ATENEO AI SENSI DEL D.M. 270/04 1 Indice Art. 1 - Definizioni...4 Art. 2 - Autonomia Didattica... 5 Art. 3 - Titoli, Corsi di studio e Corsi di Alta Formazione.... 5 Art. 4 - Rilascio

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni

REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento

Dettagli

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011

Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Roma - Lunedì, 31 gennaio 2011 Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2011 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE

29, 19 30 2010, 240 24 2014, 478) INDICE Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (emanato con decreto rettorale 24 ottobre 2014, n. 478) INDICE

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011

MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 MASTER IN PROJECT MANAGEMENT (VII EDIZIONE) A.A. 2010-2011 Direttore del corso: Comitato Scientifico: Cognome Nome Qualifica SSD Università/Facoltà/ Dipartimento Roveda Alberto Ric.

Dettagli

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12.

28.02.2012 08.03.2012 08.07.2014, 25.09.2014, 11.11.2014, 10.12.2014, 22.12.2014, 14.01.2015 10.02.2015) 12.11.2014, 02.12.2014 23.12. Disposizioni regolamentari relative agli Organi Ausiliari approvate dal Senato Accademico in data 28.02.2012 e dal Consiglio di Amministrazione in data 08.03.2012 e successivamente modificate dal Senato

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Dettagli

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010

Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione,

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

17/04/2015 IL RETTORE

17/04/2015 IL RETTORE Protocollo 7882 VII/1 Data 26/03/2015 Rep. D.R n. 377-2015 Area Didattica Servizi agli Studenti e Alta Formazione Responsabile Dott. Antonio Formato Settore Alta Formazione Responsabile Dott. Tommaso Vasco

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA FORMATIVE DELLA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA Emanato con D.R. n. 306 del 17/07/2012 Integrato con D.R. n. 65 12/02/2014. DISPOSIZIONI PRELIMINARI Articolo 1 (Oggetto) 1. Il presente

Dettagli

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività

Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA Scuola Politecnica, Dipartimento di Scienze per l Architettura Regolamento per l attribuzione dei crediti formativi altre attività Corso di Laurea TRIENNALE IN DISEGNO

Dettagli

PROGRAMMA VINCI Bando 2015

PROGRAMMA VINCI Bando 2015 PROGRAMMA VINCI Bando 2015 L Università Italo Francese / Université Franco Italienne (UIF/UFI) emette il quindicesimo bando Vinci, volto a sostenere le seguenti iniziative: I. Corsi universitari binazionali

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile

FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA ELETTRICA Second level degree in electrical engineering ( MODIFICATO IL 29 giugno 2009) Classe 31/S Politecnico di Bari I A Facoltà

Dettagli

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore

Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica. Il Rettore Area Didattica e Servizi agli Studenti Ufficio Convenzioni, Innovazione e Qualità della Didattica Il Rettore Decreto n. 122549 (1147) Anno _2012 VISTO l art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270

Dettagli

Art. 3 Procedura di selezione

Art. 3 Procedura di selezione Regolamento per l'attribuzione a professori e ricercatori dell'incentivo di cui all'articolo 29, comma 19 della legge 240/10 (Emanato con Decreto del Rettore n.110 del 4 aprile 2014) Art. 1 Oggetto 1.

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof.

Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Soggetto proponente (docente, gruppo di docenti e struttura didattica) Facoltà di Pianificazione del Territorio, prof. Luigi Di Prinzio Titolo del master Informazione Ambientale e Nuove Tecnologie II livello

Dettagli

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015

Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Prove di ingresso ai corsi di Laurea Magistrale (AREA DIDATTICA E PROMOZIONE DELLA LINGUA ITALIANA) A.A. 2014-2015 Ai sensi del D.M. n. 270/2004 gli studenti che intendono iscriversi ad un corso di laurea

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA

ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA ORDINE DEGLI STUDI A.A. 2012 2013 A CURA DELLA PRESIDENZA E DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE DI FACOLTA Pag 2 INDICE Parte Prima 1. MANIFESTO DEGLI STUDI PER GLI IMMATRICOLATI A.A. 2012-2013 1.1 Laurea Magistrale

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA

AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA

REGOLAMENTO PER L ISCRIZIONE DEGLI STUDENTI A TEMPO PARZIALE AI CORSI DI STUDIO DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA Università degli Studi della Tuscia Regolamento per l iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell Università degli Studi della Tuscia (D.R. n. 637/07 del 01.08.2007) REGOLAMENTO

Dettagli

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014

CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - A.A. 2013/2014 CORSI AGGIORNAMENTO UNIVERSITARIO A.A. 2013/2014 BANDO INPS GESTIONE E DIPENDENTI PUBBLICI - INFORMAZIONI INTEGRATIVE TIVE - In data 10 febbraio 2014, l INPS ha pubblicato il bando che mette a concorso

Dettagli

Comune di Grado Provincia di Gorizia

Comune di Grado Provincia di Gorizia Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002,

Dettagli

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO

STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO Emanato con Decreto Rettorale n. 623/AG del 23 febbraio 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2012 STATUTO DEL POLITECNICO DI MILANO TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI E PRINCIPI Art.

Dettagli

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria

UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria di UNIVERSITA per Stranieri Dante Alighieri Reggio di Calabria Master di I livello in Manager delle imprese sociali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale Indirizzi: - Manager delle Imprese

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.

Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena

Dettagli

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione

Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT. (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Master di I livello In PROJECT MANAGEMENT (1500 h 60 CFU) Anno Accademico 2014/2015 I edizione I sessione Art. 1 ATTIVAZIONE L Università degli Studi Niccolò Cusano Telematica Roma attiva il Master di

Dettagli

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA

FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA LAUREE QUADRIENNALI: FACOLTA DI ECONOMIA CALCOLO MEDIA DI LAUREA o ECONOMIA E COMMERCIO media aritmetica dei voti degli esami di profitto con esclusione dei voti delle Teologie e di quelli riguardanti

Dettagli

Università Vita~Salute San Raffaele

Università Vita~Salute San Raffaele Università Vita~Salute San Raffaele DECRETO RETTORALE N. 4185 IL RETTORE Visto lo Statuto dell'università Vita-Salute San Raffaele approvato con Decreto del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica

Dettagli

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area

ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework for the European Higher Education Area Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca ISTRUZIONE SUPERIORE Qualifications Framework

Dettagli

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI

SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI SUA CDL - CORSI GIA ATTIVI La Scheda Unica Annuale (SUA) è lo strumento di programmazione dei Corsi di Laurea e attraverso il quale l ANVUR farà le proprie valutazioni sull accreditamento (iniziale e periodico)

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI UFFICIO ALTA FORMAZIONE ED ESAMI DI STATO MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER DI II LIVELLO con modalità didattica multimediale, integrata e a distanza MANAGEMENT E DIRIGENZA NELLA SCUOLA (istituito ai sensi

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

Rapporto di Riesame - frontespizio

Rapporto di Riesame - frontespizio Rapporto di Riesame - frontespizio Denominazione del Corso di Studio : TECNOLOGIE ALIMENTARI Classe : L26 Sede : POTENZA - Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali - SAFE Primo anno

Dettagli

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ALLEGATO I parametri e i criteri, definiti mediante indicatori quali-quantitativi (nel seguito denominati Indicatori), per il monitoraggio e la valutazione (ex post) dei risultati dell attuazione dei programmi

Dettagli

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA

REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA Articolo 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO SUI CULTORI DELLA MATERIA 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di nomina dei Cultori della materia e le loro attività. Articolo 2 Funzioni 1.

Dettagli

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016

Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Bando di concorso Master di II Livello A.A. 2015/2016 Art. 1 - Attivazione Master di II livello L Istituto di MANAGEMENT ha attivato presso la Scuola Superiore Sant Anna di Pisa, ai sensi dell art. 3 dello

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione

ARTICOLO 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO STUDENTI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO Approvato dal Senato Accademico con delibera del 10 giugno 2008 e modificato con delibera del Senato Accademico del 14 giugno 2011 Decreto rettorale

Dettagli

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991

Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre

Dettagli

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI

Sistema Qualità di Ateneo Modello di Ateneo MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI MODELLO DI ATENEO PER L ACCREDITAMENTO INTERNO IN QUALITÀ DEI CORSI DI STUDIO UNIVERSITARI Requisiti di valutazione per un percorso di Ateneo finalizzato all accreditamento in qualità dei Corsi di Studio:

Dettagli

Tutte le procedure on-line sono accessibili tramite il portale degli studenti https://studenti.unisalento.it

Tutte le procedure on-line sono accessibili tramite il portale degli studenti https://studenti.unisalento.it REGOLE PER GLI STUDENTI Tutte le procedure on-line sono accessibili tramite il portale degli studenti https://studenti.unisalento.it REGOLE VALIDE PER I CORSI ATTIVATI AI SENSI DEL D.M. 270/04 Immatricolazione

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO

INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO INDICAZIONI OPERATIVE ALLE COMMISSIONI DI ESPERTI DELLA VALUTAZIONE PER L ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLE SEDI E DEI CORSI DI STUDIO 1. Attività di valutazione delle Commissioni di Esperti della Valutazione

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO

REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO REGOLAMENTO PER LA CHIAMATA, LA MOBILITA, I COMPITI DIDATTICI, IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DI DIDATTICA INTEGRATIVA, IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI PER ATTIVITA ESTERNE DEI PROFESSORI

Dettagli

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)

Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Statuto dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) INDICE Articolo 1 - Finalità e natura dell Ente 2 Articolo 2 - Attività dell INAF 3 Articolo 3 - Principi di organizzazione 5 Articolo 4 - Organi 6

Dettagli

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d);

VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO lo Statuto di Ateneo, in particolare l art. 10 Diritto allo studio, comma 2 lettera d); VISTO il Regolamento delle attività culturali, sociali e ricreative degli studenti, emanato con decreto rettorale

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

BANDO PER LA COLLABORAZIONE PART-TIME DEGLI STUDENTI AI SERVIZI ERSU

BANDO PER LA COLLABORAZIONE PART-TIME DEGLI STUDENTI AI SERVIZI ERSU BANDO PER LA COLLABORAZIONE PART-TIME DEGLI STUDENTI AI SERVIZI ERSU Ai sensi delle seguenti disposizioni: Legge 02.12.1991, n. 390 Articolo 13 D.P.C.M. 09/04/2001 Articolo 4 comma 17 D.P.C.M. 05/12/2013

Dettagli

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni

Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni Norme varie relative al Nucleo di Valutazione e alle sue funzioni! Statuto del Politecnico di Torino TITOLO 2 - ORGANI DI GOVERNO DEL POLITECNICO Art. 2.3 - Senato Accademico 1. Il Senato Accademico è

Dettagli

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI

Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI Catalogo dei titoli italiani in vista del Quadro dei titoli italiani - QTI CIMEA di Luca Lantero Settembre 2008 1 Cicli Titoli di studio EHEA 1 2 3 Istruzione superiore universitaria Laurea Laurea Magistrale

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI

MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2014 2015 X Edizione MARKETING E ORGANIZZAZIONE DEGLI EVENTI In collaborazione con Federazione Relazioni Pubbliche Italiana DIRETTORE: Prof. Gennaro Iasevoli

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE PER LA DIDATTICA E L ORIENTAMENTO

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE PER LA DIDATTICA E L ORIENTAMENTO D.R. n. 1000 del 16.7.2013 Master di I Livello in MANAGEMENT DEI PRODOTTI E SERVIZI DELLA COMUNICAZIONE I L R E T T O R E VISTO lo Statuto dell'università degli Studi di Cagliari, emanato con D.R. n. 339

Dettagli

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15

Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Presidio di Qualità Note di compilazione della Scheda SUA 2014-15 Introduzione Al fine di uniformare e facilitare la compilazione delle schede SUA-CdS, il Presidio ha ritenuto utile pubblicare queste note

Dettagli

STATUTO TITOLO 1 IDENTITÀ, MISSIONE, OGGETTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA.

STATUTO TITOLO 1 IDENTITÀ, MISSIONE, OGGETTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA. STATUTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA TITOLO 1 IDENTITÀ, MISSIONE, OGGETTO DELL UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA Definizioni 1. Ai fini dello Statuto, dei Regolamenti e degli atti dell Ateneo

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

STATUTO. Art. 1. Art. 2

STATUTO. Art. 1. Art. 2 STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso

Dettagli

Articolazione didattica on-line

Articolazione didattica on-line L organizzazione della didattica per lo studente L impegno di tempo che lo studente deve dedicare alle attività didattiche offerte per ogni singolo insegnamento è così ripartito: - l auto-apprendimento

Dettagli

Ministero dell Università e della Ricerca

Ministero dell Università e della Ricerca Statuto dei diritti e dei doveri degli Studenti Universitari In attuazione dell art. 34 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il diritto per tutti i capaci e meritevoli, anche se privi

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo

Guida all accesso ai Corsi di Laurea Magistrale (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo 1 2 Guida all accesso ai Corsi di Laurea (ordinamento D.M. 270/04) attivati nell A.A. 2014/2015 dall Ateneo di Palermo Anno Accademico 2014/2015 3 4 Concept and graphic design: Marketing e Fundraising

Dettagli

REGOLAMENTO. Articolo 1

REGOLAMENTO. Articolo 1 REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina, a norma di quanto disposto dallo Statuto, le norme applicative per l organizzazione ed il funzionamento del CRAL e dei suoi organismi, e stabilisce, in prima

Dettagli

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015

Dettagli

Master Universitario di I livello

Master Universitario di I livello Master Universitario di I livello In Obiettivi e sbocchi professionali: Il nostro obiettivo è quello di fornire ai partecipanti, gli strumenti adatti per gestire con efficacia progetti nel settore delle

Dettagli

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10

IL DIRETTORE. Data 20.03.2015. Protocollo 7481-VII.1. Rep. DDIP n. 169. Settore Amministrazione e contabilità. Oggetto 1/10 Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula

Dettagli