C I T T A D I C O R D E N O N S

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "C I T T A D I C O R D E N O N S"

Transcript

1 C I T T A D I C O R D E N O N S Medaglia di Bronzo al V.M. Provincia di Pordenone REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del adeguato al d.lgs. 14 marzo 2013,n. 33.

2 I N D I C E Art. 1 - Ambito di applicazione... 1 Art. 2 Obblighi per gli amministratori Art. 2 bis - Dichiarazione annuale Art. 3 Dichiarazione di fine mandato...2 Art. 4 Raccolta, tenuta e pubblicità dei dati Art. 5 Mancato rispetto degli obblighi e sanzioni.. 3 Art. 6 Procedimento...3 Art. 7 - Pagamento in misura ridotta..4 Art. 8 Ordinanza ingiunzione Art. 9 - Opposizione...4 Art Pagamento rateale della sanzione pecuniaria...4 Art. 11 Termini di pubblicazione 4 Art. 12 Entrata in vigore 4 Allegato A) Allegato B)

3 Art.1 - Ambito di applicazione 1) Il presente regolamento recepisce le modalità di pubblicità e di trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo di competenza del Comune, ai sensi di quanto previsto dall articolo 14 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n ) Sono titolari di incarichi politici, di carattere elettivo o comunque di esercizio di poteri di indirizzo politica i componenti del Consigli comunale, i componenti la Giunta comunale e il Sindaco quale organo responsabile dell amministrazione del Comune. 3) Ai fini del presente regolamento, i titolari di cariche pubbliche elettive e i titolari di cariche di governo sono denominati amministratori. 4) L Ufficio di Segreteria Generale del Comune cura la consegna di copia dei modelli di dichiarazione a tutti gli amministratori, i quali li rendono disponibili ai propri parenti entro il secondo grado e al coniuge non legalmente separato. Tali modelli dovranno essere debitamente compilati, sottoscritti da tutti i predetti e riconsegnati con le modalità di cui ai successivi articoli. Art.2 Obblighi per gli amministratori dopo l elezione. Gli amministratori sono tenuti a depositare presso l ufficio di Segreteria Generale entro tre mesi dalla convalida degli eletti o dall accettazione della nomina (art 14 comma 2 di d. lgs 33/2013): 1) una dichiarazione concernente: i diritti reali su beni immobili e su beni mobili iscritti in pubblici registri; le azioni di società; le quote di partecipazione a società; l esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società, con l apposizione della formula sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero ( 1 ); 2) copia dell ultima dichiarazione dei redditi soggetti all imposta sui redditi delle persone fisiche ( 2 ); 3) una dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista hanno fatto parte, con l apposizione della formula sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero ( 3 ). Alla dichiarazione devono essere allegate le copie delle dichiarazioni di cui al terzo comma dell art. 4 della L. 659 del 1981, relative agli eventuali contributi ricevuti; 4) i dati relativi all assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti ( 4 ); 5) il curriculum ( 5 ); Gli adempimenti di cui al punto 1 e 2 concernono anche la situazione patrimoniale e la dichiarazione dei redditi del coniuge non separato, nonché dei figli e dei parenti entro il secondo grado, se gli stessi vi consentono. Art 2 bis Dichiarazione annuale ( 6 ) 1) Entro un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, di ogni anno di carica, i soggetti di cui all articolo precedente devono depositare una attestazione riguardante le variazioni 1 Modello utilizzabile individuato come allegato A del presente regolamento. 2 La relativa scadenza di presentazione varia in funzione del modello utilizzato per la dichiarazione dei redditi all Agenzia delle Entrate: modello 730 o modello unico. Se l amministratore non è già in possesso della dichiarazione, ai termini di presentazione alla Ag. dell E. vanno aggiunti i giorni eventualmente stabiliti con provvedimento nazionale per la consegna della ricevuta di avvenuto invio alla medesima Agenzia da parte del professionista abilitato. 3 Modello utilizzabile individuato come allegato A del presente regolamento. 4 Inserita nel Modello individuato come allegato A del presente regolamento, utilizzabile a partire dalla dichiarazione di aggiornamento da presentare nel 2014 relativa a Modello utilizzabile individuato come allegato B del presente regolamento. 6 Tale adempimento concerne anche il coniuge non separato, figli e parenti entro il secondo grado, se gli stessi vi consentono. 1

4 della situazione patrimoniale intervenute nell anno precedente e copia della dichiarazione dei redditi ( 7 ). Art.3 Dichiarazione di fine mandato ( 8 ) 1) Entro i tre mesi successivi alla cessazione dalla carica, per scadenza di mandato o per qualsiasi altra causa, i soggetti di cui all art. 2 sono tenuti a presentare presso l Ufficio di Segreteria Generale del Comune una dichiarazione, anche se negativa, relativa alle variazioni della situazione patrimoniale intervenute dopo l ultima attestazione depositata. 2) Entro un mese successivo alla scadenza del relativo termine, i soggetti sopra indicati sono tenuti a depositare una copia della dichiarazione annuale relativa ai redditi delle persone fisiche. ( 9 ) 3) La disposizione di cui al comma 1 non si applica nel casi di rielezione dell amministratore cessato dalla carica per il rinnovo del Consiglio Comunale di appartenenza e nel caso di conferma dell Assessore per un nuovo mandato amministrativo. Art.4 Raccolta, tenuta e pubblicità dei dati 1) L Ufficio di Segreteria Generale del Comune cura il ricevimento, la tenuta e l aggiornamento delle dichiarazioni, documenti e informazioni di cui all articolo 2-2 BIS e 3 del presente Regolamento. 2) Le dichiarazioni e gli eventuali aggiornamenti o integrazioni devono essere acquisite al protocollo generale del Comune. 3) I documenti e le informazioni di cui all art. 2 devono essere pubblicati secondo la disciplina prevista dall art 9 del d.lgs. 14 marzo 2013,n. 33, come segue: a) nella Home Page, sono fornite le informazioni di carattere generale relative al Comune con una sezione dedicata agli organi istituzionali; b) accedendo a tale sezione, si potranno consultare le informazioni relative alla composizione e alla struttura di ciascun organo di governo; c) a ciascun nominativo del componente della Giunta o del Consiglio ed al nominativo del Sindaco, è associato il relativo link qualificato dati patrimoniali; d) accedendo al link così definito si rinvengono le informazioni oggetto di informazione obbligatoria. 4) Ai documenti e alle informazioni, fornite dal coniuge non separato dai figli o dal parente entro il secondo grado di parentela, non si applica l art. 7 del d.lgs. 14 marzo 2013,n. 33, come stabilito dall art. 14 dello stesso decreto legislativo. Trova applicazione la disciplina del decreto legislativo 30 giugno 2003, n.196( 10 ), l articolo 52 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82( 11 ) e l art. 5 del decreto legislativo 24 gennaio 2006,n. 36( 12 ): pertanto, in riferimento ai soggetti del presente punto i dati vengono pubblicati, ove consentito, in formato non aperto e il relativo riutilizzo deve essere richiesto al detentore, P.A. 5) L art. 14 comma 2 del decreto legislativo 33/2013 stabilisce che la pubblicazione da parte della P.A. deve avvenire entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale che devono essere definitivamente rimosse dal sito web e non trasferite nelle sezioni archivio dal momento di cessazione dell incarico o mandato. 7 Vedi nota 2. 8 Tale adempimento concerne anche il coniuge non separato, figli e parenti entro il secondo grado, se gli stessi vi consentono. 9 Vedi nota Codice in materia di protezione dei dati personali. 11 Codice dell'amministrazione digitale. 12 Attuazione della direttiva 2003/98/CE relativa al riutilizzo di documenti nel settore pubblico. 2

5 Art.5 Mancato rispetto degli obblighi e sanzioni 1) Il Responsabile dell Area in cui è incardinato l ufficio di Segreteria Generale è incaricato della vigilanza e del controllo delle disposizioni del presente regolamento; 2) Per agevolare l osservanza degli obblighi di denuncia, è inviato, a cura del Responsabile dell Ufficio di Segreteria Generale del Comune con i compiti e per gli adempimenti previsti in materia di trasparenza e integrità, apposito avviso agli amministratori almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini; tale avviso è da considerarsi comprensivo di notizia ai parenti entro secondo grado e coniuge non separato, in quanto l obbligo di consegna delle relative dichiarazioni è in capo all amministratore, quindi è onere di quest ultimo adoperarsi nei confronti del parente. 3) In caso di mancata o parziale ottemperanza agli obblighi previsti, il Responsabile dell Area in cui è incardinato l ufficio di Segreteria Generale invita, anche utilizzando i mezzi informatici a disposizione come l indirizzo P.E.C., l amministratore a presentare la dichiarazione o ad integrare e/o correggere la dichiarazione già presentata, entro 15 giorni consecutivi dalla ricezione dell invito. La stessa comunicazione è inviata per conoscenza al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale, ciascuno per la relativa competenza. 4) Nel caso in cui l amministratore provveda nel termine assegnato a presentare la dichiarazione o ad integrare e/o correggere la dichiarazione già presentata il Responsabile dell Area in cui è incardinato l ufficio Segreteria Generale provvede a comunicare l avvenuta regolarizzazione al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale, senza l applicazione di alcuna sanzione ulteriore. 5) Nel caso in cui l amministratore non provveda nel termine assegnato a rendere la dichiarazione o a intergare/correggere la dichiarazione già presentata, il Responsabile dell Area in cui è incardinato l ufficio di Segreteria Generale comunica l avvenuta inadempienza al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale, ciascuno per la rispettiva competenza, al fine di darne comunicazione, nella prima seduta utile, al rispettivo organo collegiale. L inosservanza del termine di diffida ad adempiere comporta la segnalazione al Segretario Generale per il successiva attivazione del procedimento sanzionatorio come regolamentato dal successivo articolo. 6) A carico dell amministratore inadempiente è prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 500 (cinquecento) a un massimo di (diecimila), come stabilito dall art. 47 del d.lgs. 33/2013. Art. 6 - Procedimento 1) Diffida ad adempiere. Attivazione della procedura di contestazione. Nel caso di mancato rispetto del contenuto dell invito di cui all art. 5 punto 3, il Responsabile dell ufficio di Segreteria Generale ne dà comunicazione al Segretario Generale. Il Segretario Generale, prima di attivare la procedura di irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, invita l inadempiente ad ottemperare entro il perentorio termine di trenta giorni dalla notificazione, con l avvertenza che, in caso di inerzia, si procederà all attivazione del procedimento sanzionatorio amministrativo. Il Segretario Generale è il funzionario addetto all accertamento e alla contestazione della violazione, in virtù dell art. 43 del d.lgs n.33/2003 e della legge n.689/81. Nel caso di inosservanza della diffida il Sindaco e il Presidente del Consiglio ne danno notizia al Consiglio comunale. 2) Contenuto del verbale di accertamento Il verbale di accertamento, da compilarsi a cura dell Ufficio di Segreteria Generale, contiene: a) l indicazione dell anno, del mese, del giorno, dell ora e del luogo dell accertamento; b) le generalità e la qualifica del verbalizzante; c) le generalità complete del trasgressore; 3

6 d) la descrizione sommaria del fatto costituente la violazione, con l indicazione delle circostanze di tempo e di luogo e dei mezzi o strumenti utilizzati dal trasgressore; e) l indicazione della norma violata; f) l indicazione dell Organo dal quale il trasgressore ha facoltà di essere sentito e al quale può presentare scritti difensivi e documenti; g) la menzione della facoltà di pagamento in misura ridotta, ai sensi dell art.7, con l indicazione del relativo importo e delle modalità di pagamento. 3) Termini e modalità della contestazione Il verbale di accertamento deve essere notificato all interessato entro il termine di sessanta giorni dall accertamento, a mezzo del messo comunale o utilizzando i mezzi informatici a disposizione come la P.E.C. Art. 7 - Pagamento in misura ridotta ( 13 ) Entro il termine di trenta giorni dalla notificazione degli estremi della violazione, è ammesso il pagamento in misura ridotta dell importo di 1.000,00 (pari al doppio del minimo edittale previsto, perché più favorevole rispetto al terzo del massimo), oltre alle spese di procedimento, Art. 8 Ordinanza Ingiunzione. L ordinanza ingiunzione è emessa in osservanza alle disposizioni dell articoli 17 e 18 della l. 24 novembre 1981, n Art. 9 Opposizione ( 14 ). Contro l ordinanza ingiunzione di pagamento l interessato può proporre ricorso avanti il Giudice di Pace, entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento. Art Pagamento rateale della sanzione pecuniaria È disposto, su richiesta scritta dell interessato che si trova in condizioni economiche disagiate, secondo la normativa vigente, con l emissione della ordinanza ingiunzione, disponendo il pagamento in rate mensili comprese tra un numero minimo di tre a un numero massimo di trenta, con ciascuna rata di importo non inferiore a 100,00. In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento. Decorso inutilmente, anche per una sola rata, il termine fissato per il pagamento, l'obbligato e' tenuto al pagamento del residuo ammontare della sanzione in un'unica soluzione. Art. 11 Termini di pubblicazione Come previsto dall art. 14 comma 2 del d.lgs. 14 marzo 2013, n.33, i dati concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico, rientranti nell obbligo di pubblicazione, sono pubblicati entro tre mesi dalla elezione o dalla nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la dichiarazione dei redditi, le situazione patrimoniale e, ove consentita la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell incarico e del mandato. Decorso il termine di pubblicazione le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio. Il provvedimento sanzionatorio è pubblicato sul sito internet dell amministrazione nella sezione denominata Sanzioni per mancata comunicazione dei dati. Art. 12 Entrata in vigore 1) Il presente regolamento, adeguato in materia al d. lgs. 33/2013, è di immediata applicazione. 2) Qualunque modifica o integrazione alle disposizioni di legge che venissero emanate successivamente all approvazione del presente regolamento e che riguardino la disciplina delle modalità di pubblicità e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive 4 13 Articolo 16 della l. 689/90; 14 Ai sensi del comma 3, dell art. 6 del D.lgs. n. 150 / 2011;

7 e di governo troveranno diretta ed immediata applicazione nel Comune di Cordenons, senza necessità di alcun recepimento o presa d atto da parte dell ente. 3) In particolare, in relazione ad eventuali modifiche normative, i modelli di dichiarazione di cui agli allegati A e B, potranno essere adeguati direttamente da parte dell Ufficio di Segreteria Generale previo parere della Conferenza dei capigruppo. Allegato A dichiarazione sulla situazione reddituale e patrimoniale. Allegato B curriculum. 5

Unione Terre di Castelli

Unione Terre di Castelli Unione Terre di Castelli REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRASPARENZA E PUBBLICITA DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI. (Legge 5/7/1982 n.441 come modificata

Dettagli

Modificato con deliberazione C.C. n. 92 del 10.09.2015 I N D I C E

Modificato con deliberazione C.C. n. 92 del 10.09.2015 I N D I C E Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici e per la disciplina del procedimento sanzionatorio per la applicazione delle sanzioni specifiche

Dettagli

per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo

per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo COMUNE DI CENTO PROVINCIA DI FERRARA Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo Regolamento per la pubblicità e la trasparenza

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA

PROVINCIA REGIONALE DI ENNA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA 63 REGOLAMENTO per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo approvato con delibera C.P. n. 79 del 1 giugno

Dettagli

COMI. Direzione Affari Generali e Supporto Organi

COMI. Direzione Affari Generali e Supporto Organi COMI Direzione Affari Generali e Supporto Organi Regolamento per la trasparenza e pubblicità della situazione personale, reddituale e patrimoniale dei titolari di cariche elettive del Comune di Venezia,

Dettagli

Comune di Parma REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO ELETTIVI E NON ELETTIVI

Comune di Parma REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO ELETTIVI E NON ELETTIVI Comune di Parma REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO ELETTIVI E NON ELETTIVI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 18 marzo 2014 1 TITOLO

Dettagli

Comune di Montemurlo (Provincia di Prato)

Comune di Montemurlo (Provincia di Prato) Comune di Montemurlo (Provincia di Prato) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI MONTEMURLO Approvato

Dettagli

C O M U N E DI IGLESIAS

C O M U N E DI IGLESIAS C O M U N E DI IGLESIAS (PROVINCIA DI CARBONIA - IGLESIAS) BOZZA REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato

Dettagli

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli Amministratori comunali.

CITTÀ DI FOLIGNO. Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli Amministratori comunali. CITTÀ DI FOLIGNO Regolamento per la pubblicità della situazione patrimoniale degli Amministratori comunali. Approvato con D.C.C. n. 17 del 21/01/1993 Modificato con D.C.C. n. 33 del 24/07/2013 Art. 1 -

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIRIGENTI PROVINCIALI.

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIRIGENTI PROVINCIALI. REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI E DEI DIRIGENTI PROVINCIALI. Approvato con delibera di Consiglio Provinciale n. 54 del 14 luglio 1998 Modificato con delibera

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI PER LA PUBBLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA TRASPARENZA

REGOLAMENTO COMUNE DI ORISTANO. Comuni de Aristanis DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI PER LA PUBBLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA TRASPARENZA COMUNE DI ORISTANO Comuni de Aristanis REGOLAMENTO PER LA PUBBLICAZIONE DELLA DICHIARAZIONE PER LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI (art. 41-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000,

Dettagli

COMUNE DI LANCIANO. (Provincia di Chieti)

COMUNE DI LANCIANO. (Provincia di Chieti) COMUNE DI LANCIANO (Provincia di Chieti) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI LANCIANO Approvato

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI CITTÀ DI CHIERI Città Metropolitana di Torino ATTI UFFICIALI REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n.

Dettagli

Art. 4 (Dichiarazione iniziale dei titolari di carica politica)

Art. 4 (Dichiarazione iniziale dei titolari di carica politica) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI CAMPOBASSO. (Art. 14 Dlgs. N. 33/2013) Art. 1 (Oggetto) Il presente regolamento

Dettagli

Comune di Montecatini Terme (Provincia di Pistoia)

Comune di Montecatini Terme (Provincia di Pistoia) Comune di Montecatini Terme (Provincia di Pistoia) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA SANZIONATORIA IN CASO DI VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO E

Dettagli

COMUNE DI BAGNACAVALLO (PROVINCIA DI RAVENNA) REGOLAMENTO

COMUNE DI BAGNACAVALLO (PROVINCIA DI RAVENNA) REGOLAMENTO COMUNE DI BAGNACAVALLO (PROVINCIA DI RAVENNA) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE REDDITUALE E PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con atto del

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO.

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO. Città di Portogruaro Provincia di Venezia REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E REDDITUALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE E DI GOVERNO. Approvato con deliberazione del Consiglio

Dettagli

DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI

DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI DIREZIONE SERVIZI AMMINISTRATIVI AREA AFFARI GIURIDICI Regolamento concernente le modalità di pubblicità e trasparenza della situazione patrimoniale dei titolari di incarichi politici e disposizioni per

Dettagli

Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo

Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo UNIONE DI COMUNI MONTANA LUNIGIANA Allegato A Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo Approvato con deliberazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO CITTÀ DI LERICI REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE

Dettagli

COMUNE DI ISPICA (Provincia di Ragusa)

COMUNE DI ISPICA (Provincia di Ragusa) COMUNE DI ISPICA (Provincia di Ragusa) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO DI CUI ALL ART.47 DEL D.LGS.14 MARZO 2013, N.33 IN MATERIA DI TRASPARENZA Approvato con deliberazione

Dettagli

COMUNE DI VIAREGGIO Provincia di Lucca

COMUNE DI VIAREGGIO Provincia di Lucca COMUNE DI VIAREGGIO Provincia di Lucca REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE (ex art. 14 d.lgs. 14 marzo 2013 n. 33) approvato dal Commissario Prefettizio con deliberazione n. 75_

Dettagli

COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO (Provincia di Bologna)

COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO (Provincia di Bologna) Allegato A) COMUNE DI CASALECCHIO DI RENO (Provincia di Bologna) REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO, ELETTIVI E NON ELETTIVI Approvato con deliberazione

Dettagli

Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo

Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo COMUNE DI POLIGNANO A MARE Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo Approvato con delibera del C.C. n. 24 del 12.08.2013

Dettagli

COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo)

COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo) titolari di incarichi politici ex art. 14 del D.Lgs. n. 33/2013 - Pagina 1 di 9 COMUNE DI CASTEL SANT ELIA (Provincia di Viterbo) Regolamento per l attuazione degli obblighi di trasparenza e di pubblicazione

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO, ELETTIVI E NON ELETTIVI DEL COMUNE. Art.

REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO, ELETTIVI E NON ELETTIVI DEL COMUNE. Art. REGOLAMENTO SULLA TRASPARENZA PUBBLICA DEI COMPONENTI DEGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO, ELETTIVI E NON ELETTIVI DEL COMUNE Art. 1 1. Ai fini del presente regolamento, per componenti di organi di indirizzo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI FOSSANO

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI FOSSANO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI FOSSANO INDICE Art. 1 (Ambito di applicazione).pag. 3 Art. 2 (Obbligo

Dettagli

Articolo 1 Ambito di applicazione. Articolo 2 Obblighi al momento dell assunzione della carica

Articolo 1 Ambito di applicazione. Articolo 2 Obblighi al momento dell assunzione della carica COMUNE DI CUNEO REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA RENZA E LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI I D INCARICHI POLITICI (Decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33 e Legge 5 luglio 1982, n.

Dettagli

Unione Comuni Garfagnana Provincia di Lucca

Unione Comuni Garfagnana Provincia di Lucca Unione Comuni Garfagnana Provincia di Lucca Disciplina per la trasparenza della situazione patrimoniale dei titolari di incarichi pubblici. (Ex Art. 14 D. Lgs. 14 Marzo 2013 n. 33) (Approvato con Delibera

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA E PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA E PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO COMUNE DI CADONEGHE (Provincia di Padova) REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA E PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con deliberazione di Consiglio

Dettagli

REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO REGOLAMENTO TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Approvato con deliberazione del C.C. n.30 del 23/9/2013 1 INDICE Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE...3

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE I Consiglieri provinciali di Bergamo sono tenuti all osservanza delle disposizioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO INDICE TITOLO I - Finalità... 3 Articolo 1 Oggetto....3 Articolo 2 Principi...

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI RI- GUARDANTI GLI AMMINISTRATORI COMUNALI

REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI RI- GUARDANTI GLI AMMINISTRATORI COMUNALI Comune di Borgo San Lorenzo (Firenze) Ufficio del Segretario comunale R REGOLAMENTO SUGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI RI- GUARDANTI GLI AMMINISTRATORI COMUNALI [In

Dettagli

COMUNE DI SCHIO (Provincia di Vicenza)

COMUNE DI SCHIO (Provincia di Vicenza) COMUNE DI SCHIO (Provincia di Vicenza) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI SCHIO (art. 14 Decreto Legislativo

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI TORTONA Approvato con

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI DI LIVORNO E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI DI LIVORNO E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI DI LIVORNO E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 85/30.07.2013

Dettagli

Art. 2 - Soggetti interessati, natura e tempistica dei dati patrimoniali

Art. 2 - Soggetti interessati, natura e tempistica dei dati patrimoniali REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ E TRASPARENZA DEI DATI PATRIMONIALI DEL SINDACO, DEI COMPONENTI DELLA GIUNTA E DEI CONSIGLIERI Art. Riferimenti normativi. Il presente Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ISTITUZIONALI

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ISTITUZIONALI REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ISTITUZIONALI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO N 34 DEL 16/10/2012 Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. I Consiglieri

Dettagli

COMUNE DI FOLIGNO AREA AFFARI GENERALI

COMUNE DI FOLIGNO AREA AFFARI GENERALI AREA AFFARI GENERALI REGOLAMENTO Per la Pubblicità della Situazione Patrimoniale dei Consiglieri Comunali e degli altri soggetti obbligati - Art. 1 (Ambito di applicazione) 1. Il presente regolamento istituisce

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Deliberazione n. 26 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: Approvazione regolamento procedimento sanzionatorio ai sensi art. 47 D. Lgs. n. 33 del 14.3.2013. L anno duemilaquattordici

Dettagli

INDICE. Art.1... 3. Ambito di applicazione... 3. Art.2... 3. Obblighi al momento dell'assunzione alla carica... 3. Art.3... 3

INDICE. Art.1... 3. Ambito di applicazione... 3. Art.2... 3. Obblighi al momento dell'assunzione alla carica... 3. Art.3... 3 PROVINCIA DI ANCONA REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE DEGLI ENTI SOVVENZIONATI Modificato con deliberazione del

Dettagli

AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PER CIO CHE CONCERNE GLI ENTI DI DIRTTO PRIVATO COMUNQUE DENOMINATI IN CONTROLLO

AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PER CIO CHE CONCERNE GLI ENTI DI DIRTTO PRIVATO COMUNQUE DENOMINATI IN CONTROLLO AMBITO SOGGETTIVO DI APPLICAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PER CIO CHE CONCERNE GLI ENTI DI DIRTTO PRIVATO COMUNQUE DENOMINATI IN CONTROLLO PUBBLICO, IVI INCLUSE LE FONDAZIONI Art. 14, c. 1, lett.

Dettagli

Regolamento sul procedimento sanzionatorio per violazione degli specifici obblighi di trasparenza di cui all art. 47 D. Lgs. n.

Regolamento sul procedimento sanzionatorio per violazione degli specifici obblighi di trasparenza di cui all art. 47 D. Lgs. n. Regolamento sul procedimento sanzionatorio per violazione degli specifici obblighi di trasparenza di cui all art. 47 D. Lgs. n. 33/2013 (Emanato con D.R. n. 80 del 4 febbraio 2015) Art. 1 Oggetto e finalità

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione

Autorità Nazionale Anticorruzione REGOLAMENTO IN MATERIA DI ESERCIZIO DEL POTERE SANZIONATORIO AI SENSI DELL ARTICOLO 47 DEL DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, N. 33 (data di pubblicazione nel sito internet dell Autorità: 23 luglio 2015)

Dettagli

CITTA DI GIAVENO ASSESSORE COMUNALE TIZZANI STEFANO

CITTA DI GIAVENO ASSESSORE COMUNALE TIZZANI STEFANO OGGETTO: D.LGS. 33/2013 PUBBLICITÀ TRASPARENZA E DIFFUSIONE INFORMAZIONI PA DICHIARAZIONI PATRIMONIALI E INCARICHI AMMINISTRATORI COMUNALI. ASSESSORE COMUNALE TIZZANI STEFANO Ai sensi del D.Lgs. 33/2013

Dettagli

REGOLAMENTO SULLA PUBBLICITA E TRASPARENZA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

REGOLAMENTO SULLA PUBBLICITA E TRASPARENZA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Comune di Lastra a Signa (Provincia di Firenze) REGOLAMENTO SULLA PUBBLICITA E TRASPARENZA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO (ART. 14, D.Lgs. n. 33/2013) Approvato

Dettagli

Capo I DISPOSIZIONI GENERALI

Capo I DISPOSIZIONI GENERALI Regolamento di Ateneo sulla disciplina del procedimento sanzionatorio per la violazione degli obblighi in materia di trasparenza di cui all articolo 14 e all articolo 22, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013

Dettagli

COMUNE DI GANDINO PROVINCIA DI BERGAMO

COMUNE DI GANDINO PROVINCIA DI BERGAMO COMUNE DI GANDINO PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI, DEGLI AMMINISTRATORI E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE O DI CONTROLLO Approvato con

Dettagli

I N D I C E - OBBLIGHI AL MOMENTO DELL ASSUNZIONE IN CARICA - OBBLIGHI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DALLA CARICA

I N D I C E - OBBLIGHI AL MOMENTO DELL ASSUNZIONE IN CARICA - OBBLIGHI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DALLA CARICA 64 3/10/2013 I N D I C E ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 - AMBITO DI APPLICAZIONE - OBBLIGHI AL MOMENTO DELL ASSUNZIONE IN CARICA - OBBLIGHI ANNUALI DURANTE LA CARICA - OBBLIGHI

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI BELPASSO

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI BELPASSO COMUNE DI BELPASSO REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ E LA TRASPARENZA DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO DEL COMUNE DI BELPASSO ( Art. 14 del D.Lgs. n. 33/2013) APPROVATO

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA. Segreteria del Consiglio Comunale

COMUNE DI PERUGIA. Segreteria del Consiglio Comunale COMUNE DI PERUGIA Segreteria del Consiglio Comunale REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI CONSIGLIERI COMUNALI E DEI TITOLARI DI CARICHE DIRETTIVE DEGLI ENTI SOVVENZIONATI -

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE REDDITUALE ED ASSOCIATIVA DEI CONSIGLIERI E DEGLI ASSESSORI PROVINCIALI

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE REDDITUALE ED ASSOCIATIVA DEI CONSIGLIERI E DEGLI ASSESSORI PROVINCIALI REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE REDDITUALE ED ASSOCIATIVA DEI CONSIGLIERI E DEGLI ASSESSORI PROVINCIALI Art. 1 Le disposizioni del presente regolamento si applicano al Presidente

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE DI COMPETENZA DELLA VIII DIREZIONE AMBIENTE

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE DI COMPETENZA DELLA VIII DIREZIONE AMBIENTE PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA DENOMINATA LIBERO CONSORZIO COMUNALE AI SENSI DELLA L.R. N. 8/2014 REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE DI COMPETENZA DELLA VIII DIREZIONE AMBIENTE

Dettagli

ELEZIONI COMUNALI 2015 LE SPESE ELETTORALI

ELEZIONI COMUNALI 2015 LE SPESE ELETTORALI Vademecum per le elezioni del 31 maggio 24 aprile 2015 2 Fonti normative Le leggi che storicamente regolano le questioni relative alle spese elettorali e alla loro rendicontazione per le elezioni comunali

Dettagli

CITTA' DI A VERSA (Provincia di Caserta)

CITTA' DI A VERSA (Provincia di Caserta) CITTA' DI A VERSA (Provincia di Caserta) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con delibera di Consiglio

Dettagli

COMUNE DI FELITTO (SA)

COMUNE DI FELITTO (SA) (SA) REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE REDDITUALE DEI CONSIGLIERI COMUNALI E DEI COMPONENTI LA GIUNTA MUNICIPALE ART. 1 Dichiarazione di principi e ambito di applicazione. Il presente Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI

REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA' DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - DEGLI AMMINISTRATORI PROVINCIALI - DEI RAPPRESENTANTI DELLA PROVINCIA PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI - DEI DIRIGENTI PROVINCIALI Adottato

Dettagli

Agenzia Spaziale Italiana

Agenzia Spaziale Italiana Agenzia Spaziale Italiana Regolamento del procedimento sanzionatorio per la violazione degli obblighi di trasparenza di cui all Art. 47 del D. Lgs. 33/2013 1. Nel presente regolamento: Art. 1 Definizioni

Dettagli

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale della Giunta Municipale

Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale della Giunta Municipale Proposta N 421 / Prot. Data 28/11/2013 Inviata ai capi gruppo Consiliari il Prot.N L impiegato responsabile N 413 del Reg. Data 23/12/2013 Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Deliberazione originale

Dettagli

ELEZIONI COMUNALI 2014 LE SPESE ELETTORALI

ELEZIONI COMUNALI 2014 LE SPESE ELETTORALI Vademecum per le elezioni del 25 maggio 7 aprile 2014 2 Fonti normative Le leggi che storicamente regolano le questioni relative alle spese elettorali e alla loro rendicontazione per le elezioni comunali

Dettagli

Io sottoscritto Paolo Veronese nato il 18-5-1972 a Latisana (UD)..

Io sottoscritto Paolo Veronese nato il 18-5-1972 a Latisana (UD).. Modello B DICHIARAZIONE PER LA PUBBLICITA DEI DATI RELATIVI AD ALTRE CARICHE E AD ALTRI INCARICHI CON I RELATIVI COMPENSI DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO ANNO 2015 (resa ai sensi degli articoli

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 148/2014- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2014. Curricula. Compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica mministrazione BEDOLLO 31/1/215 LLEGTO 1 LL DELIBER. 148/214- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/214 livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sotto-sezione 2 livello (Tipologie di dati) mbito soggettivo (vedi

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 77/2013- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL27.03.2014

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 77/2013- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL27.03.2014 mministrazione "COMUNE DI ERCOLNO" Data di compilazione 27/03/2014 LLEGTO 1 LL DELIBER. 77/2013- GRIGLI DI RILEVZIONE L27.03.2014 PUBBLICZIONE COMPLETEZZ DEL CONTENUTO COMPLETEZZ RISPETTO GLI UFFICI Denominazione

Dettagli

SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE sottosezione del singolo obbligo Contenuti dell'obbligo Aggiornamento Disposizioni generali Attestazioni OIV o struttura analoga Art. 14, c. 4, lett. g), 150/2009 Attestazioni OIV o struttura analoga Attestazione

Dettagli

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 77/2013- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2013

ALLEGATO 1 ALLA DELIBERA. 77/2013- GRIGLIA DI RILEVAZIONE AL 31/12/2013 llegato 1 mministrazione.t.e.r. DI MTER Data di compilazione 31/01/2014 LLEGTO 1 LL DELIBER. 77/2013- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2013 PUBBLICZIONE COMPLETEZZ DEL CONTENUTO livello 1 (Macrofamiglie) 2

Dettagli

IN QUESTO NUMERO. INPS: Conguaglio previdenziale di fine anno 2014 - circolare n 25 del 4 febbraio 2015.

IN QUESTO NUMERO. INPS: Conguaglio previdenziale di fine anno 2014 - circolare n 25 del 4 febbraio 2015. N. 2 9 febbraio 2015 Reg. Tribunale di Milano n. 51 del 1 marzo 2013 IN QUESTO NUMERO INPS: Gestione separata, aliquote contributive, massimale e minimale di reddito per l anno 2015 - circolare n. 27/2015.

Dettagli

Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2015-2017

Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2015-2017 Programma triennale per la Trasparenza e l integrità 2015-2017 Dicembre 2014 1 Sommario Introduzione... 3 L applicazione del d.lgs. alle Fondazioni universitarie... 3 L adozione di un Programma triennale

Dettagli

Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento.

Il dato è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale? (da 0 a 2) Tempo di pubblicazione/ Aggiornamento. llegato 1 mministrazione "Comune di Cervaro" Data di compilazione "28/01/15" COMPLETEZZ COMPLETEZZ DEL LLEGTO 1 LL DELIER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2014 PULICZIONE RISPETTO GLI GGIORNMENTO

Dettagli

PUBBLICAZIONE. Il dato è pubblicato nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale? (da 0 a 2)

PUBBLICAZIONE. Il dato è pubblicato nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale? (da 0 a 2) llegato 1 genzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca 30/01/2014 LLEGTO 1 LL DELIBER. 77/2013- GRIGLI DI RILEVZIONE L 31/12/2013 PUBBLICZIONE COMPLETEZZ DEL CONTENUTO COMPLETEZZ

Dettagli

Dipartimento Comunicazione e Diritti dei cittadini. Progetti Strategici e Grandi Eventi ALLEGATI R.M.

Dipartimento Comunicazione e Diritti dei cittadini. Progetti Strategici e Grandi Eventi ALLEGATI R.M. Impossibile visualizzare l'immagine. La memoria del computer potrebbe essere insufficiente per aprire l'immagine oppure l'immagine potrebbe essere danneggiata. Riavviare il computer e aprire di nuovo Dipartimento

Dettagli

COMUNE DI LEVERANO (Provincia di Lecce)

COMUNE DI LEVERANO (Provincia di Lecce) COMUNE DI LEVERANO (Provincia di Lecce) REGOLAMENTO PER LA DEFIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI COMUNALI (approvato con atto deliberativo del C.C. n. 08 del 01/04/2004) SCHEMA DI REGOLAMENTO PROPOSTO DALL ASSERRORE

Dettagli

DICHIARAZIONE SITUAZIONE PATRIMONIALE DICHIARO

DICHIARAZIONE SITUAZIONE PATRIMONIALE DICHIARO ALLEGATO A DICHIARAZIONE SITUAZIONE PATRIMONIALE Io sottoscritto/a nato/a a Menzel Mimoun Tunisia il 01/04/1973 residente in Mazara del Vallo nella via R.Castelli 5, in qualità di: [ ] Sindaco [ ] Assessore

Dettagli

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente

Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione Presidente Regolamento in materia di esercizio del potere sanzionatorio dell Autorità Nazionale Anticorruzione per l omessa adozione dei Piani triennali di prevenzione

Dettagli

CITTÀ DI VITTORIO VENETO

CITTÀ DI VITTORIO VENETO CITTÀ DI VITTORIO VENETO VICTORIA NOBIS VITA REGOLAMENTO SUI CONTROLLI INTERNI E SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con delibera del Consiglio Comunale

Dettagli

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE

PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE PROVINCIA DI COSENZA DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA DISCIPLINA DELL ALBO PRETORIO ON-LINE INDICE GENERALE Art. 1 - Oggetto Art. 2 - Istituzione dell Albo Pretorio on-line Art. 3 - Finalità della pubblicazione

Dettagli

COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO

COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI OGGIONO PROVINCIA DI LECCO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRIBUTI COMUNALI Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale In data 21.12.1998 N 93

Dettagli

COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO COMUNE DI FROSINONE REGOLAMENTO PER LA PUBBLICITA E LA TRASPARENZA DELLO STATO PATROMINIALE DEI TITOLARI DI CARICHE PUBBLICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con deliberazione di consiglio comunale n.

Dettagli

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A

C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e integrato

Dettagli

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada

PROVINCIA DI ROMA. Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada PROVINCIA DI ROMA Regolamento sulla riscossione delle contravvenzioni al codice della strada Adottato con delibera del Consiglio Provinciale: n. 25 del 25 luglio 2011 ART. 1 Oggetto e scopo del regolamento.

Dettagli

Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Esatto S.p.A.

Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Esatto S.p.A. Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Esatto S.p.A. Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Le disposizioni del presente regolamento individuano

Dettagli

COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI

COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI COMUNE DI SINNAI PROVINCIA DI CAGLIARI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 12 Data 17/01/2013 OGGETTO: ADEGUAMENTO IMPORTO SPESE DI ACCERTAMENTO E NOTIFICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE

Dettagli

COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE

COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE COMUNE DI NONANTOLA PROVINCIA DI MODENA CARTA DEI SERVIZI DEL CONTRIBUENTE Approvato con deliberazione del C.C. n. 40 del 31/05/2001 INDICE Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo

Dettagli

ALLEGATO 1) SEZIONE "AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE" - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE VIGENTI

ALLEGATO 1) SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE VIGENTI ALLEGATO 1) SEZIONE "AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE" - ELENCO DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE VIGENTI Denominazione sotto-sezione livello 1 (Macrofamiglie) Denominazione sottosezione 2 livello (Tipologie

Dettagli

COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499

COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499 COMUNE DI MARCIANA MARINA PROVINCIA DI LIVORNO Codice Fiscale 82002040499 REGOLAMENTO COMUNALE PER L APPLICAZIONE DELLE AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE Approvato con deliberazione C.C. n. n. 64 del 28.12.1998

Dettagli

Marzo Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 77/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA. Comune di Bari

Marzo Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 77/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA. Comune di Bari Marzo Maggio 2014 ATTUAZIONE DELLA DELIBERA N. 77/2013 SUGLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA Comune di Bari 1 INTRODUZIONE Il presente documento contiene schede sintetiche relative agli esiti delle verifiche condotte

Dettagli

Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Velletri Servizi S.p.A.

Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Velletri Servizi S.p.A. Regolamento sugli obblighi di pubblicità e trasparenza relativi all'organizzazione e all'attività di Velletri Servizi S.p.A. Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Le disposizioni del presente regolamento individuano

Dettagli

OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento 1

OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento 1 Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività

Dettagli

Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs.

Contenuti dell'obbligo. Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e relativo stato di attuazione (art. 10, cc. 1, 2, 3, d.lgs. llegato 1 Data compilazione 30/01/2015 (Tipologie mbito soggettivo (ve foglio 3 "mbito LLEG 1 LL DELIBER. 148/2014- GRIGLI DI RILEVZIO L 31/12/2014 Tempo ione/ ggiornamento PUBBLICZIO è nella "mministrazion

Dettagli

2. Per quanto non previsto dalla presente legge si applicano le leggi 1/1990 e 174/2005.

2. Per quanto non previsto dalla presente legge si applicano le leggi 1/1990 e 174/2005. LEGGE REGIONALE 20 novembre 2007, n. 17 Disciplina dell'attività di acconciatore e di estetista (B.U. 29 novembre 2007, n. 104) INDICE DELLA LEGGE Art. 1 (Oggetto) Art. 2 (Competenze della Regione, delle

Dettagli

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi.

Sono consentite ai medesimi coniugi più adozioni, con atti successivi. Legge n. 476/98 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la Cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a l Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio

Dettagli

SANZIONI. AMMINISTRATIVE (Multe) per violazioni a norme del Codice della Strada. Come pagarle o come contestarle (Piccolo manuale operativo)

SANZIONI. AMMINISTRATIVE (Multe) per violazioni a norme del Codice della Strada. Come pagarle o come contestarle (Piccolo manuale operativo) SANZIONI AMMINISTRATIVE (Multe) per violazioni a norme del Codice della Strada. Come pagarle o come contestarle (Piccolo manuale operativo) Settembre 2009 IL PAGAMENTO DI UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA PER

Dettagli

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente

Dettagli

INDICE. Art. 1 - Oggetto... 3. Art. 2 - Obblighi al momento dell assunzione della carica... 3

INDICE. Art. 1 - Oggetto... 3. Art. 2 - Obblighi al momento dell assunzione della carica... 3 Comune di Padova REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI ADEMPIMENTI RICHIESTI AGLI ORGANI DI INDIRIZZO POLITICO PER LA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI E DELLE INFORMAZIONI INERENTI LA SITUAZIONE PATRIMONIALE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI

CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI CARTA DEI SERVIZI PER I DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE ARTICOLI Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Chiarezza e trasparenza delle disposizioni tributarie Art.3 Chiarezza e motivazione degli atti Art.4

Dettagli

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69

DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 L.R. 52/1980 DELIBERA DELL UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO REGIONALE 30 ottobre 2013, n. 69 Regolamento di attuazione della legge regionale 28 ottobre 1980, n. 52 come modificata dalla legge regionale

Dettagli

Comune di Provaglio d Iseo. Brescia REGOLAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) Articolo 1. Ambito di applicazione

Comune di Provaglio d Iseo. Brescia REGOLAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) Articolo 1. Ambito di applicazione Comune di Provaglio d Iseo Brescia REGOLAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) Articolo 1 Ambito di applicazione l. Il presente regolamento, adottato nell'ambito della potestà prevista dagli

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone Prot. N. 27036 Approvazione del nuovo modello di cartella di pagamento e dei fogli Avvertenze relativi ai ruoli dell Agenzia delle entrate, ai sensi dell art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica

Dettagli

OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento

OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività di investimento Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR OMBUDSMAN-GIURI BANCARIO Regolamento per la trattazione dei reclami e dei ricorsi in materia di servizi e attività

Dettagli

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori

C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori C. 5123 e abbinate Proposta di testo unificato dei relatori Norme in materia di riduzione dei contributi pubblici in favore dei partiti e movimenti politici, nonché misure per garantire la trasparenza

Dettagli