SPECIFICA TECNICA SISTEMA MOBILE PER RACCOLTA DIFFERENZIATA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SPECIFICA TECNICA SISTEMA MOBILE PER RACCOLTA DIFFERENZIATA"

Transcript

1 SPECIFICA TECNICA SISTEMA MOBILE PER RACCOLTA DIFFERENZIATA Premesse : Il sistema Mobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani ed assimilati viene utilizzato per avviare il servizio di Raccolta Porta a Porta di Prossimità al fine di sensibilizzare gli utenti e di raccogliere grandi quantità di rifiuti conferiti in forma differenziata, Il sistema deve essere composto da: Item Q.tà Descrizione A 1 Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata. B 1 Container Scarrabile Attrezzato idoneo per la raccolta differenziata di una pluralità di materiali

2 Descrizioni Tecniche delle Attrezzature Prescrizioni tecniche e funzionali minime A - Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata. Il Centro Ecomobile è un isola ecologica itinerante presidiata multifunzionale per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, ivi compresi i pericolosi RUP e elettrici ed elettronici RAEE. Il Centro Ecomobile dovrà poter essere allocabile quotidianamente in differenti aree del territorio grazie ad una struttura scarrabile compatibile con i mezzi muniti di sistema di aggancio di normale impiego. Il Centro Ecomobile dovrà permettere di raccogliere tipologie differenti di materiali pericolosi, elettrici ed elettronici, oltre che varie tipologie di materiali differenziati e consentire, grazie alla sua mobilità, l estensione del servizio svolto dai Centri di Raccolta anche ad aree specifiche in cui operare secondo un calendario predefinito o per specifiche manifestazioni a carattere ambientale. Il Sistema dovrà essere composto da due parti principali integrati fra loro: - N 1 CONTAINER: struttura scarrabile da 6,2 metri, dotato di una pluralità di contenitori, con impianto fotovoltaico, compatibile con i mezzi muniti di sistema standard di aggancio Multilift installati su automezzi a 3 assi 6x2; - N 1 Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata Il Centro Ecomobile dovrà garantire una notevole flessibilità per quanto attiene all impiego degli spazi interni al container: dovranno esistere zone attrezzate per le singole tipologie di materiali, ma al contempo i vari contenitori dovranno poter essere collocati ed ancorati in varie ubicazioni con ancoraggi idonei anche per le fasi di carico e trasporto. Ciò dovrà consentire all operatore che presidierà il Centro Ecomobile di gestire i conferimenti in funzione delle tipologie e delle dimensioni dei materiali che gli utenti progressivamente conferiranno nelle varie giornate di operatività del Centro Ecomobile sul territorio. Container Robusto container scarrabile avente le seguenti caratteristiche: - dimensioni di ingombro in condizione di trasporto (container chiuso): circa 6,2 m x 2,5 m x h max. 2,65 m (la lunghezza è pari circa 6 metri + il sistema di aggancio) - altezza gancio di presa: 1470 mm da terra (centro tondo) - bancata: circa 1060 mm (esterno delle travi di appoggio a terra) - dimensioni di ingombro in condizione di lavoro (aperto): circa 7,4 m x 3,8 m x h max. 2,65 m - peso pari a circa 4000 kg. Il container dovrà essere realizzato in materiale ferroso con spessore minimo pari a 3 mm, con scatolati esterni di irrigidimento. La protezione superficiale esterna del container dovrà essere realizzata mediante un trattamento di sabbiatura, una mano di fondo ed una verniciatura finale di colore bianco semi-lucido. Il Centro Ecomobile dovrà comprendere aree attrezzate destinate principalmente alla raccolta dei RAEE e dei RUP. La zona RAEE dovrà essere strutturata per accogliere le diverse tipologie di apparecchiature elettriche ed elettroniche previste dalle leggi e direttive vigenti.

3 La zona RUP dovrà essere idonea al posizionamento e all ancoraggio di adeguati contenitori a norma ADR per il conferimento di rifiuti pericolosi per quanto attiene allo stoccaggio temporaneo di modeste quantità di materiali. Il Centro Ecomobile dovrà prevedere la possibilità di svuotare le varie zone in modo indipendente una dall altra, mediante la apertura dei portelli posizionati sul lato destro del container (rispetto al senso di marcia in fase di trasporto). Il lato sinistro del container dovrà essere costituito da portelloni rotanti verso l alto che dovranno costituire una protezione per circa un metro dagli agenti atmosferici diretti e da pedane ruotanti verso il basso che dovranno realizzare il piano di calpestio di accesso al container per il conferimento. Le pedane dovranno essere rivestite in lamiera di alluminio mandorlato antisdrucciolo. I portelloni e le pedane dovranno essere ad apertura manuale servoassistita. Il lato destro del Container dovrà prevedere una coppia di ampi portelli per il prelievo dei contenitori. Zona per la raccolta dei RUP. Sotto al grigliato dovranno essere collocati idonei dispositivi per la raccolta di eventuali liquidi che non dovranno quindi poter fuoriuscire anche durante le fasi di carico e trasporto del container. Dovranno essere previsti idonei sistemi di chiusura con serrature e lucchetti al fine di consentire il deposito temporaneo del Centro Ecomobile su suolo pubblico. Impianto elettrico ed Alimentazione elettrica Il Centro Ecomobile dovrà essere operativo con tensione pari a 24 volt. L impianto dovrà comprendere la illuminazione artificiale interna. L alimentazione elettrica dovrà essere basata su pannelli fotovoltaici che dovranno essere di tipo ad alto rendimento e dovranno essere ancorati sul tetto del container. Gli accumulatori dovranno essere del tipo senza manutenzione e dovranno trovare posto all interno del container in un apposito vano. I pannelli fotovoltaici dovranno consentire di funzionare in modalità stand-alone, cioè senza alcuna connessione alla rete elettrica per almeno 72 ore di impiego continuo. Il Centro Ecomobile dovrà operare a 24 Volt. Il Centro Ecomobile dovrà essere comunque dotato di una presa esterna di tipo industriale per il collegamento alla rete elettrica a 220 Volt; si dovrà prevedere la presenza di un carica batterie. Il Centro Ecomobile dovrà essere in grado di alimentare un Container Scarrabile Attrezzato (non compreso in questa voce del progetto) mediante un idoneo impianto elettrico a 24 volt che dovrà comprendere quantomeno un interruttore, una presa ed un cavo elettrico di lunghezza pari a 5 metri al fine di fruire della energia accumulata nelle batterie del Centro Ecomobile anche per alimentare l impianto di luce artificiale del Container Attrezzato. Cabina Operatore Attrezzata Il container dovrà comprendere una cabina attrezzata dedicata alla funzione di ufficio per l operatore che presidierà il Centro Ecomobile. La cabina dovrà prevedere anche un bagno con gli elementi base per la permanenza di un operatore nelle ore di servizio e dovrà prevedere anche un idoneo serbatoio di recupero delle acque nere. Contenitori

4 Il Centro Ecomobile dovrà prevedere una molteplicità di contenitori di varie tipologie e dimensioni fra cui fusto per oli vegetali, fusto per oli minerali, vano attrezzato per neon, contenitore per raccolta toner e cartucce, contenitore per raccolta vernici e solventi, contenitore raccolta pile, contenitore raccolta farmaci, contenitore raccolta batterie esauste, cassetti per RAEE di piccole e medie dimensioni. Nel Centro Ecomobile dovranno trovare posto varie tipologie di contenitori dotati di elementi di aggancio a terra o a parete; all interno del Centro Ecomobile si dovranno trovare inoltre vani attrezzati per l ancoraggio e lo stoccaggio temporaneo di rifiuti voluminosi. Dotazioni minime: N 1 cassettiera dotata di almeno n.10 cassetti da almeno 50 litri ciascuno. I cassetti dovranno consentire il conferimento di RAEE di piccole e medie dimensioni. Ogni cassetto prevedere la sede per un pannello mobile in forex (compreso) per la icona del materiale da posizionare. N 1 struttura metallica per l ancoraggio di n. 3 contenitori carrellati da 360 litri a norma EN 840 (compresi); la struttura dovrà essere ancorata al piano interno del Container e dovrà consentire di mantenere in posizione verticale ciascuno dei contenitori garantendo la possibilità di conferimento; la struttura dovrà essere dotata di una traversa rimovibile che dovrà consentire all operatore di prelevare i contenitori per lo svuotamento. N 1 carenatura metallica rotante atta a contenere n. 3 fusti da 60 litri per la raccolta di oli. La carenatura dovrà consentire un agevole rotazione manuale a cura dell operatore in fase di apertura del Container; la rotazione dovrà avvenire attorno ad un asse verticale posizionato all interno della parete del lato-gancio del container. La carenatura rotante dovrà prevedere un vano attrezzato per la raccolta di lampade al NEON: l introduzione e l estrazione dovranno avvenire attraverso un apposito antello dotato di chiusura con chiave. N 5 contenitori da 30 litri per la raccolta di materiali di piccole dimensioni quali ad esempio pile scariche, medicinali scaduti, CD-ROM. Ciascun contenitore dovrà essere dotato di vaschetta interna e di sportello frontale completo di serratura a chiave. I contenitori dovranno essere ancorati all interno di un apposito armadio in acciaio completo di bocchette di conferimento e di apposite sedi per posizionare i pannelli (compresi) in forex intercambiabili che indicano i materiali. N 1 contenitore per Batterie al piombo da 250 litri. N. 2 Roll-Container in filo di acciaio da 800 x 710 x h 1800 mm con 3 lati, 1 ripiano e 2 cinghie di chiusura frontale. Il Centro Ecomobile dovrà inoltre prevedere: N. 2 Pedane metalliche mobili ripiegabili per il carico e lo scarico dei materiali a cura dell operatore addetto al presidio del Centro Ecomobile. N. 8 Cinghie flessibili complete di tendi-cinghia per l ancoraggio di materiali sfusi con i relativi ancoraggi ausiliari a parete e/o a pavimento. N 1 KIT ADR comprendente: elmetto, filtro A2B2E2K2, maschera facciale, stivali in gomma, completo pluvio, doccia lava-occhi, n.2 lampade segnaletiche arancione, n.4 batterie per lampada, rotolo nastro segnalatore biancorosso, guanti in gomma, tappetino in gomma, badile, sacco di segatura. N 1 Estintore in polvere da 6 kg.

5 Impianto idrico: lavandino, serbatoio con rubinetto per carico acqua con indicatore di livello, serbatoio di raccolta acqua di scarico con rubinetto di spurgo. Mensola in acciaio per posizionamento della Doccia lava-occhi d emergenza. Segnaletica: adesivi posteriori bianchi e rossi rifrangenti, banda gialla posteriore rifrangente, bande gialle rifrangenti su pedana e portellone per visibilità in posizione di lavoro con Centro Ecomobile aperto. Tutto quanto necessario a norma di legge. Estetica e comunicazione Decorazione esterna personalizzata di tutto il container con immagini, loghi e slogan a colori. N. 12 Espositori formato A4 in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le differenti tipologie di rifiuto. N. 2 Espositori formato 100x50 cm in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le regole generali da seguire per il conferimento ed aspetti legati alla comunicazione. I soggetti grafici per pannelli e la decorazione saranno successivamente comunicati dalla SA. B - Container Scarrabile Attrezzato Container Scarrabile Attrezzato da circa 6,7 metri complessivi, con gancio di presa e rulli su entrambi i lati corti del container, comprendente due camere che dovranno occupare l intero volume del container. Le camere dovranno operare in modo indipendente garantendo la possibilità di caricare e scaricare rifiuti urbani ed assimilati da entrambi i lati lunghi del container mediante sportelli apribili verso l alto e piani inclinati da un lato, e portelloni con apertura a libro sul secondo lato lungo al fine di garantire la massima ampiezza di apertura lungo i fianchi del container. Il Container Attrezzato dovrà essere uno scarrabile compatibile con gli automezzi 6x2 dotati gancio idraulico di carramento/scarramento da 25 tonnellate (tipo Multilift). DIMENSIONI CONTAINER dimensioni di ingombro in condizione di trasporto (container chiuso): circa 6,7 m x 2,5 m x h max. 2,65 m (compresi i due sistemi di aggancio) altezza ganci di presa: 1470 mm da terra (centro tondo) bancata: circa 1060 mm (esterno delle travi di appoggio a terra) dimensioni di ingombro in condizione di lavoro (aperto): circa 6,7 m x 4,3 m x h max. 2,65 m peso a vuoto dovrà essere di circa 4000 kg. Il Container Scarrabile Attrezzato dovrà poter operare in modo autonomo e quindi dovrà poter essere posizionato su suolo pubblico ed altresì all interno di un centro di raccolta per la raccolta di varie frazioni di rifiuto urbano o assimilato anche di tipo pericoloso. Inoltre, il Container Scarrabile Attrezzato dovrà poter operare in combinazione con il Centro Ecomobile informatizzato al fine di garantire un ampio volume per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti conferiti dagli utenti in modo differenziato. Il Container Scarrabile Attrezzato dovrà essere realizzato in materiale ferroso con spessore minimo pari a 3 mm, con scatolati esterni di irrigidimento. La protezione superficiale esterna del Container dovrà essere realizzata mediante un trattamento di sabbiatura, una mano di

6 fondo ed una verniciatura finale di colore bianco semi-lucido. Tutto il pavimento interno del Container dovrà essere posizionato a max. 380 mm da terra e dovrà essere realizzato in grigliato, sotto il quale dovranno essere posizionati elementi idonei a garantire la protezione contro la fuoriuscita di eventuali liquidi. Dovranno essere fornite almeno n.12 barre ferma-carico mobili a disposizione dell operatore per ancorare materiali sfusi e/o carrelli Roll-Container; le barre fermacarico dovranno essere profili in acciaio con piedi antiscivolo in grado di impegnarsi verticalmente fra il piano interno a pavimento ed il piano interno a soffitto. Il Container dovrà prevedere la possibilità di svuotare le camere in modo indipendente una dall altra, mediante la apertura di portelli apribili a 180 posizionati sul lato del container. Dovranno essere previsti idonei sistemi di chiusura con serrature e lucchetti al fine di consentire il deposito temporaneo del Container Attrezzato su suolo pubblico. Dovranno essere compresi nella fornitura: N.1 Carrello manuale per il trasporto di oggetti (ad es., una lavatrice) ancorabile a parete. N. 20 cinghie complete di tendi-cinghia per l ancoraggio di materiali sfusi. N. 12 Roll-Container in acciaio da 800 x 710 x h 1800 mm con 4 lati ed 1 ripiano e 2 cinghie ausiliarie, che dovranno essere posizionabili ed ancorabili all interno di una delle camere del Container Attrezzato. Impianto di illuminazione artificiale interno al Container Attrezzato con apparecchi illuminanti a 24 volt, interruttore di accensione, presa per la alimentazione esterna per le fasi di lavoro in combinazione con il Centro Ecomobile che dovrà fornire l energia necessaria. Segnaletica: adesivi posteriori bianchi e rossi rifrangenti, banda gialla rifrangente posteriore e nelle parti prominenti in fase di lavoro, nel rispetto delle norme vigenti. Estetica e comunicazione Decorazione esterna personalizzata di tutto il container con immagini, loghi e slogan a colori. N. 12 Espositori formato A4 in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le differenti tipologie di rifiuto. N. 2 Espositori formato 100x50 cm in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le regole generali da seguire per il conferimento ed aspetti legati alla comunicazione. I soggetti grafici per pannelli e la decorazione saranno successivamente comunicati dalla SA. Formazione del personale L'impresa aggiudicataria dovrà sostenere a proprie spese un corso di addestramento sull'uso e la manutenzione delle attrezzature al personale AMA S.p.A. presso gli stabilimenti AMA S.p.A.; in particolare dovrà essere garantita. formazione minima del personale presso la sede indicata dalla Stazione Appaltante di almeno 8 ore con la partecipazione indicativa di 4 6 addetti per sessione, per circa 60 operatori. La formazione dovrà essere completa ed esaustiva delle caratteristiche delle attrezzature oggetto di fornitura e del modo di utilizzarle al fine di rendere la Stazione Appaltante indipendente nell utilizzo delle attrezzature stesse.

7 I corsi dovranno iniziare entro 1 (uno) giorno dalla consegna della prima attrezzatura(le date saranno stabilite insieme agli incaricati del Servizio Prevenzione e Protezione AMA). La ditta dovrà far pervenire ai competenti uffici aziendali il materiale didattico ed il riepilogo delle tematiche operative e di sicurezza affrontate nel corso. Ai partecipanti ai corsi dovrà essere distribuito materiale didattico inerente i vari argomenti trattati. La ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi a garantire ulteriori corsi di formazione del personale, su richiesta dell'ama, per almeno i tre anni successivi alla scadenza del periodo di garanzia dell'ultima macchina consegnata. I corsi tenuti dalla ditta aggiudicataria dovranno comprendere le informazioni e le istruzioni d'uso delle attrezzature, con particolare attenzione in merito alla sicurezza, alle condizioni d'impiego e alle situazioni anomale prevedibili. Tutte le informazioni date ai lavoratori dovranno risultare chiare e comprensibili Il personale formatore designato dalla impresa aggiudicataria dovrà avere la necessaria competenza e comprovata professionalità per eseguire la formazione richiesta. Egli dovrà avere cura di registrare su apposito foglio firma i discenti che parteciperanno alle sessioni formative e dovrà consegnare copia di tali fogli firma debitamente controfirmati alla stazione appaltante (Servizio Prevenzione e Protezione). Assistenza post vendita Dovrà essere garantito un Servizio di Assistenza e Manutenzione per una durata minima iniziale di 24 mesi con decorrenza dalla data di collaudo. La fornitura delle attrezzature verrà corredata di un servizio di Garanzia, la cui remunerazione è comunque compresa nel prezzo di fornitura, su tutti le attrezzature fornite comprendente interventi di riparazione e di ripristino delle condizioni originali di funzionamento dell intera fornitura. Il servizio di assistenza in garanzia sarà svolto e seguito da centri di assistenza successivamente indicati da parte della società risultata aggiudicataria, e comprenderà quanto di seguito indicato: - Servizio di Manutenzione Ordinaria; - Servizi di aggiornamento registri di manutenzione e certificazione periodica interventi effettuati (art. 71 del D.lgs. 81/08); - Servizio di effettuazione eventuali campagne di richiamo e/o risanamento sulle attrezzature - Indicazione dei referenti dei centri di assistenza post vendita con annessa reperibilità quotidiana; - Adempimenti dei centri di assistenza post vendita in materia di sicurezza sul lavoro. Manutenzione Ordinaria

8 In caso di guasto e/o anomalia di funzionamento delle attrezzature, la società aggiudicataria provvederà quindi a far effettuare a sua cura ed onere, presso uno dei centri di assistenza indicati in funzione del tipo di guasto, gli interventi di Manutenzione Ordinaria di che trattasi sulle attrezzature affette da guasti e/o anomalie non imputabili a: - danneggiamenti acclarati ed in equivoci; - imperizia; - incuria; - errata manovra o uso improprio del Centro e/o dell attrezzatura. Tali interventi prevedranno da parte del centro di assistenza l utilizzo di parti di ricambio originali nuove di fabbrica e materiali di consumo di prima qualità, necessari ad eliminare i guasti occorsi o le anomalie segnalate. I tempi di realizzazione del singolo intervento in garanzia non potranno essere superiori alle 24 ore, salvo interventi concordati con la Stazione Appaltante. Il periodo di garanzia decorrerà dal momento del Collaudo per accettazione del primo Centro e terminerà allo scadere del periodo indicato in sede di offerta (non inferiore comunque a 24 mesi) successivo alla data di Collaudo dell ultimo Centro con esito positivo. Il collaudo di ciascun Centro consegnato verrà effettuato entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data della relativa consegna che verrà attestata nel Verbale di consegna a firma congiunta tra AMA e l aggiudicatario. Delle operazioni di collaudo verrà redatto apposito Verbale di collaudo a firma congiunta tra AMA e l aggiudicatario, nel quale verrà attestata la data del collaudo con esito positivo. Nel caso di esito negativo del collaudo, il Centro si considererà come non consegnato; ciò fino alla data di collaudo con esito positivo: fino a tale data AMA potrà applicare al Fornitore le penali per mancata consegna di cui allo Schema di contratto. In caso di esito negativo del collaudo, il Fornitore deve sostituire ciascun Centro il cui collaudo non ha avuto esito positivo e sottoporre i nuovi Veicoli a collaudo entro e non oltre il termine di 15 (quindici) giorni solari consecutivi decorrenti dalla data del Verbale di collaudo con esito negativo. Servizio di registrazione e certificazione interventi manutentivi in garanzia (art. 71 del D.Lgs. 81/08) Nel periodo di garanzia indicato, in relazione alle disposizioni legislative vigenti, i centri di assistenza della ditta aggiudicataria provvederanno a tenere un apposito registro nel quale saranno contenute le singole Schede Macchina. Ogni Scheda Macchina, da tenere anche sotto forma di file informatico, dovrà contenere tutti gli interventi eseguiti mensilmente su ognuno dei Centri forniti registrandone: - la data - l orario; - il luogo di intervento; - il tipo di eventuale difetto riscontrato; - il tipo di intervento effettuato;

9 - la durata; - i materiali eventualmente sostituiti; - lo/gli operatore/i che ha/hanno eseguito l intervento; - eventuali annotazioni a margine dell intervento (qualora ritenute necessarie). I vari file relativi a tutte le Schede Macchina di tutti i Centri forniti, appositamente compilati, dovranno essere consegnati periodicamente ai competenti uffici AMA Parimenti alla consegna delle Schede Macchina, i centri di assistenza della ditta fornitrice dovranno consegnare, per ogni Centro oggetto di interventi di manutenzione nel mese, la dichiarazione di conformità degli interventi realizzati agli standard previsti dal costruttore. Campagne di richiamo e risanamento veicoli e allestimenti Nell ambito del servizio di Garanzia la ditta fornitrice si impegna comunque a far effettuare presso i centri di assistenza tutti gli interventi (a titolo gratuito) derivanti da eventuali difetti di fabbricazione, di costruzione e/o montaggio dei Centri (anche in presenza di particolari non rilevatisi di sufficiente qualità o affidabilità operativa). La ditta avrà inoltre l obbligo di estendere, il più rapidamente possibile a propria cura, onere e responsabilità, eventuali campagne di richiamo o di risanamento per guasti e/o difetti individuati dal costruttore del Centro o dell allestimento forniti dandone tempestiva comunicazione alle preposte unità del gruppo AMA. Reperibilità referenti dei centri di assistenza La ditta aggiudicataria provvederà ad indicare i responsabili di detti centri ai quali verranno inviate tutte le comunicazioni da parte degli organi di controllo del gruppo AMA quali interfacce ufficiali per la gestione della Garanzia con annesso Servizio di Manutenzione. Di tali referenti la ditta dovrà indicare: - il nominativo; - i recapiti telefonici: cellulare fisso e fax; - l indirizzo ; - indicazione di un eventuale sostituto in caso di congedi o indisponibilità. Tali referenti dovranno essere reperibili dalle ore 7.00 alle ore di ogni giorno. Dovrà essere indicato altresì l orario di lavoro normalmente svolto dal centro di assistenza. Luogo esecuzione dei lavori - adempimenti centri di assistenza Gli interventi di manutenzione ordinaria in garanzia previsti saranno eseguiti di norma nelle officine dei centri di assistenza indicati dalla Ditta aggiudicataria. Prima dell inizio del Servizio di Manutenzione in parola, la ditta aggiudicataria dovrà:

10 - convocare le preposte unità aziendali al fine di visionare i centri di assistenza e le attrezzature in dotazione. - comunicare ufficialmente ad AMA S.p.A. la nomina degli incaricati alla supervisione dei lavori e di garantire l applicazione e il rispetto di tutte le norme di sicurezza, prevenzione infortuni ed igiene del lavoro ai sensi del D. Lgs.81/08 e successive modifiche ed integrazioni; - comunicare le generalità dei datori di Lavoro ai fini del D. Lgs. 81/08; - produrre apposita dichiarazione attestante che tutto il personale dei centri di assistenza operanti sui veicoli forniti, è qualificato in maniera specifica per svolgere tutte le attività di manutenzione sui veicoli (art. 71 del D.Lgs 81/08). - Assicurarsi che tutto il personale dei centri di assistenza sia dotato di tesserini di riconoscimento nel caso di accesso ai luoghi di lavoro AMA (art. 26 del D.Lgs. 81/08). Il numero di dipendenti/addetti del concessionario per la manutenzione delle attrezzature di compattazione che devono essere messi a disposizione per l espletamento delle attività di assistenza post vendita non dovrà essere inferiore a n. 10 unità relativamente alle figure di tecnici qualificati: saldatori, carpentieri, meccanici, ecc.. Per tale Garanzia la stazione appaltante non corrisponderà alla ditta aggiudicataria alcun canone periodico in quanto detto servizio sarà da ricomprendersi nell importo di aggiudicazione della fornitura. Si ritiene compreso: - Trasporto franco sede della Stazione Appaltante.

Indice. Pagina 2 di 11

Indice. Pagina 2 di 11 Pagina 1 di 11 CAPITOLATO TECNICO Procedura Aperta per l affidamento del servizio di soccorso stradale, di traino e/o sollevamento di automezzi del parco aziendale AMA S.p.A., per un periodo di 24 mesi.

Dettagli

Allestimenti veicoli commerciali. Catalogo n ii S05 00

Allestimenti veicoli commerciali. Catalogo n ii S05 00 Allestimenti veicoli commerciali Catalogo n ii S05 00 Indice pag. 4-5 L AZIENDA pag. 6-7 UNA GAMMA COMPLETA DI PRODOTTI pag. 8-9 STRATEGICAMENTE FORTI pag. 10-27 LINEA FAST. Ottimizzazione dello spazio

Dettagli

Allegato 1. Articolo 1 - Oggetto dell appalto

Allegato 1. Articolo 1 - Oggetto dell appalto CAPITOLATO PER L ACQUISTO MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA (COTTIMO FIDUCIARIO) DI UN AUTOCARRO DOTATO DI SPONDA IDRAULICA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE DI RIFIUTI SOLIDI URBANI- Articolo 1 - Oggetto

Dettagli

bott vario L allestimento per il vostro Renault Twizy Auto Kangoo Trafic Master

bott vario L allestimento per il vostro Renault Twizy Auto Kangoo Trafic Master bott vario L allestimento per il vostro Renault Twizy Auto Kangoo Trafic Master 5 bott vario Proteggere i valori 6 4 2 2 4 3 1 Rivestimenti pareti interne vario protect-light Pavimenti e rivestimenti interni

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO Regione dell'umbria Piano d Ambito per la gestione integrata dei Rifiuti Urbani dell A.T.O. N.2 ALLEGATO 3 SCHEMA TIPO REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA Perugia, Dicembre 2007 AMBITO

Dettagli

GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE

GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE ALLEGATO TECNICO N.11 GENERATORE DI CORRENTE CON TORRE FARO, SCARRABILE, ALLESTITO SU CARRELLO STRADALE IN ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE Dovrà essere fornito generatore di corrente con torre faro, scarabbile,

Dettagli

SIRA SEGNALETICA E FANALERIA. Pannelli di segnalazione ingombro posteriore. Pannelli per motrici. Kit di 2 pannelli formato mm 140x565

SIRA SEGNALETICA E FANALERIA. Pannelli di segnalazione ingombro posteriore. Pannelli per motrici. Kit di 2 pannelli formato mm 140x565 Pannelli di segnalazione ingombro posteriore Pannelli per motrici G 20442 G 20443 Kit di 2 pannelli formato mm 140x565 Kit di 2 pannelli formato mm 140x565 omologati ECE ONU 70 emend. 01 Pannelli per rimorchi

Dettagli

SCHEDE TECNICHE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI LOTTO 2)

SCHEDE TECNICHE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI LOTTO 2) SCHEDE TECNICHE ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI LOTTO 2) 1 N.4 ISOLE ECOLOGICHE INFORMATIZZATE MOBILI Centro Ecomobile consistente in un isola ecologica informatizzata itinerante comprendente una pluralità

Dettagli

ALZANO LOMBARDO - Abitanti al 31.12.2014: 13632

ALZANO LOMBARDO - Abitanti al 31.12.2014: 13632 ALZANO LOMBARDO - Abitanti al 31.12.2014: 13632 Tabella B1/a Servizi a base di gara - Raccolte domiciliari e igiene urbana Costo unitario Unità di misura Quantità Unità di misura Costo totale annuo Costo

Dettagli

Protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose

Protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose Protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose In particolare: contenitori per il carburante e olio esausto Nell'ambito del PSR Campania 2007/2013 la misura

Dettagli

stampato su carta riciclata ottobre 2014 URP 051.6638507 - www.comune.san-giorgio-di-piano.bo.it consulta on-line o scarica la app il Rifiutologo

stampato su carta riciclata ottobre 2014 URP 051.6638507 - www.comune.san-giorgio-di-piano.bo.it consulta on-line o scarica la app il Rifiutologo Calendario 0 Raccolta differenziata domiciliare San Giorgio di Piano stampato su riciclata ottobre 0 Per informazioni Servizio Clienti Utenze non domestiche 00..00 chiamata gratuita, attivo dal al dalle.00

Dettagli

Sistema di Gestione Ambientale P.G. N. 77753/07

Sistema di Gestione Ambientale P.G. N. 77753/07 Pag. 1/16 Indice 1 Scopo e campo di applicazione... 2 2 Riferimenti... 2 3 Definizioni... 2 4 Modalità operative... 3 4.1 Premessa... 3 4.2 Regole Generali per lo stoccaggio dei rifiuti... 6 4.3 Smaltimento

Dettagli

Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione

Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione Check-list per attività di trasporto movimentazione merci e magazzinaggio A. Documentazione A.1. Valutazione dei rischi 1 Documento di valutazione dei rischi ( DLgs. 81/08 art. 28 c.2 ) 2 Autocertificazione

Dettagli

Servizio Clienti Utenze non domestiche 800.999.700. costi variabili in base all operatore e al profilo tariffario scelto

Servizio Clienti Utenze non domestiche 800.999.700. costi variabili in base all operatore e al profilo tariffario scelto Calendario Raccolta differenziata domiciliare nei Comuni di Bentivoglio,Castello d Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale stampato su riciclata www.ondecomunicazione.it

Dettagli

TRATTORI AGRICOLI SPECIFICHE RICHIESTE

TRATTORI AGRICOLI SPECIFICHE RICHIESTE C.P. 072/12/0032 LOTTO N. 8 MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI DIREZIONE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI QUANTITA 3 (+ 2 opz. Acq. Fut. ) AREA IMPIEGO

Dettagli

l agenzia delle aziende

l agenzia delle aziende l agenzia un nuovo servizio di ETRA dedicato alle imprese del territorio l agenzia Futuro sostenibile l agenzia Nasce un nuovo servizio per rispondere rapidamente alle aziende. Un numero diretto per dialogare

Dettagli

PREMESSA MANUALE D USO MANUALE DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE 1/17

PREMESSA MANUALE D USO MANUALE DI MANUTENZIONE PIANO DI MANUTENZIONE 1/17 PREMESSA MANUALE D USO QUADRO ELETTRICO E LINEE DI DISTRIBUZIONE TERMINALI : PRESE IMPIANTI RILEVAZIONE E ALLARME INCENDIO IMPIANTO TELEFONICO IMPIANTO DI MESSA A TERRA UPS GRUPPO DI CONTINUITA IMPIANTO

Dettagli

Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA. A cura di Pier Luigi Ghisi

Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA. A cura di Pier Luigi Ghisi Prevenzione delle cadute dall alto INCONTRI DI IN FORMAZIONE 28 Settembre 2012 _MANTOVA_ LAVORI IN QUOTA A cura di Pier Luigi Ghisi OBIETTIVO PRINCIPALE Descrivere l approccio che è stato utilizzato nella

Dettagli

Centri di Raccolta Rifiuti (stazioni ecologiche)

Centri di Raccolta Rifiuti (stazioni ecologiche) Calendario Raccolta differenziata domiciliare nei Comuni di Bentivoglio,Castello d Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale Centri di Raccolta Rifiuti (stazioni ecologiche)

Dettagli

ELENCO DEI PREZZI. Aragona, 3/6/2008. Pag. 1 di 12

ELENCO DEI PREZZI. Aragona, 3/6/2008. Pag. 1 di 12 Oggetto: Progetto per la realizzazione di centri zonali di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani nel Comune di Agrigento. Aggiornamento prezzi stralcio funzionale. ELENCO DEI PREZZI Il Progettista:

Dettagli

Spett.le. RACCOMANDATA A.R. Anticipata via fax

Spett.le. RACCOMANDATA A.R. Anticipata via fax Prot.n. Bari, Spett.le RACCOMANDATA A.R. Anticipata via fax Oggetto: acquisto e assemblaggio di n. 1 autocarro usato, n. 1 impianto scarrabile nuovo di fabbrica, n. 1 cassone scarrabile e ribaltabile nuovo

Dettagli

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie

La Raccolta Differenziata a casa tua. guida per le famiglie La Raccolta Differenziata a casa tua istruzioni per l uso guida per le famiglie Raccolta Differenziata Le novità Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve

Dettagli

ELENCO PREZZI UNITARI

ELENCO PREZZI UNITARI Appalto servizi di igiene urbana ELENCO PREZZI UNITARI COMUNE DI TRIUGGIO Appendice A al capitolato A) MANO D OPERA Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Operaio specializzato 4 Liv. Autista Operaio

Dettagli

COMPUTO METRICO ONERI PER LA SICUREZZA

COMPUTO METRICO ONERI PER LA SICUREZZA Comune di Civitavecchia Provincia di Roma pag. 1 COMPUTO METRICO ONERI PER LA SICUREZZA OGGETTO: ONERI DELLA SICUREZZA - Adeguamento e ristrutturazione Cimitero Monumentale di Aurelia Nord - Ristrutturazione

Dettagli

COMUNE DI LASTRA A SIGNA

COMUNE DI LASTRA A SIGNA COMUNE DI LASTRA A SIGNA PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO SVOLTA IN MODALITÀ TELEMATICA PER L ACQUISTO DI UN AUTOMEZZO SCUOLABUS CON ALIMENTAZIONE IBRIDA METANO/BENZINA E CONTESTUALE PERMUTA DI UN AUTOMEZZO

Dettagli

GESTIONE RIFIUTI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE STATO DELLE REVISIONI

GESTIONE RIFIUTI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE STATO DELLE REVISIONI REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE Redazione Verifica Approvazione Autorizzazione Emissione Rosselli Federico Responsabile Qualità UdR Rosselli Federico Responsabile Qualità UdR

Dettagli

Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale

Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale C O M U N E D I P I A N O D I S O R R E N T O Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale [Art. 183, comma 1, lettera cc), del D.lgs. 12 aprile 2006 e successive modificazioni e integrazioni,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI

REGOLAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI 1 COMUNE D'EUROPA CITTÀ DI SAN MAURO TORINESE PROVINCIA DI TORINO SETTORE PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL TERRITORIO Servizio Ecologia e Ambiente REGOLAMENTO DEL CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI

Dettagli

Servizio IGIENE AMBIENTALE CARTA DELLA QUALITA DI SERVIZI AMBIENTALI

Servizio IGIENE AMBIENTALE CARTA DELLA QUALITA DI SERVIZI AMBIENTALI Servizio IGIENE AMBIENTALE CARTA DELLA QUALITA DI SERVIZI AMBIENTALI Edizione N.3 Luglio 2008 INDICE PREMESSA pag. 3 PRESENTAZIONE DELL AZIENDA pag. 3 MINI DIZIONARIO DEI TERMINI AZIENDALI pag. 3 PRINCIPI

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER I COMUNI SOCI

SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER I COMUNI SOCI GE.S.IDR.A. S.p.A. Gestione Servizi Idrici Ambientali Via Lazio sn 24055 Cologno al Serio (Bg) Tel. 035 4872331 - Fax 035 4819691 e-mail: protocollo@gesidra.it SERVIZIO DI IGIENE URBANA PER I COMUNI SOCI

Dettagli

Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale

Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale COMUNE DI PIANO DI SORRENTO Regolamento sulla gestione del Centro di raccolta Comunale [Art. 183, comma 1, lettera cc), del D.lgs. 152 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni e integrazioni, DM 08

Dettagli

Utenze domestiche. stampato su carta riciclata novembre 2014

Utenze domestiche. stampato su carta riciclata novembre 2014 Utenze domestiche stampato su riciclata novembre 2014 Calendario 2015 Raccolta differenziata domiciliare nei Comuni di Bentivoglio, Castello d Argile, Galliera, Pieve di Cento, San Pietro in Casale, San

Dettagli

stampato su carta riciclata ottobre 2014 urp@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it

stampato su carta riciclata ottobre 2014 urp@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it Per informazioni Servizio Clienti 00..00 chiamata gratuita, attivo dal al dalle.00 alle.00, dalle.00 alle.00..00 da telefono cellulare chiamata apagamento, costi variabili in base all operatore e al profilo

Dettagli

ONERI DELLA SICUREZZA

ONERI DELLA SICUREZZA APPRESTAMENTI DI CANTIERE 3 volte/tem po fornitura e/o noleggio, posa in opera e mantenimento in efficienza di transenne metalliche zincate a caldo 0 x 0 cm. compreso segnaletica di segnalamento e sicurezza

Dettagli

6.1 laboratori mobili

6.1 laboratori mobili laboratori mobili 6.1 laboratori mobili 401 laboratori mobili 6.1 un laboratorio mobile significa: eseguire le prove nel momento in cui servono, ed avere risultati immediati spostarsi velocemente con tutto

Dettagli

Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera

Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera Vasche a tenuta stagna idonee per lo stoccaggio e la movimentazione di fusti contenenti sostanze pericolose per l ambiente. Sono costruite in lamiera di acciaio spessore 30/10 e verniciate a polveri epossidiche

Dettagli

Disciplina per il funzionamento e l utilizzo della nuova Stazione Ecologica Attrezzata

Disciplina per il funzionamento e l utilizzo della nuova Stazione Ecologica Attrezzata Allegato A) Delibera Giunta Comunale n. 79 del 03.07.2009 Comune di Castelvetro Piacentino Provincia di Piacenza Disciplina per il funzionamento e l utilizzo della nuova Stazione Ecologica Attrezzata Approvato

Dettagli

stampato su carta riciclata ottobre 2014 urp@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it

stampato su carta riciclata ottobre 2014 urp@comune.san-giorgio-di-piano.bo.it Per informazioni Servizio Clienti 00..00 chiamata gratuita, attivo dal al dalle.00 alle.00, dalle.00 alle.00..00 da telefono cellulare chiamata apagamento, costi variabili in base all operatore e al profilo

Dettagli

Gli efficienti. Carrelli elevatori. per picking. Portata da 0,5 a 12 t. Carrello elevatore multidirezionale elettrico per picking

Gli efficienti. Carrelli elevatori. per picking. Portata da 0,5 a 12 t. Carrello elevatore multidirezionale elettrico per picking Gli efficienti Portata da 0,5 a 12 t Carrello elevatore multidirezionale elettrico per picking Carrello elevatore multidirezionale con piattaforma rimovibile per picking Carrello elevatore multidirezionale

Dettagli

m60-90 - 120 La risposta alle vostre esigenze di stoccaggio

m60-90 - 120 La risposta alle vostre esigenze di stoccaggio m60 90 120 La risposta alle vostre esigenze di stoccaggio m6090120 LA QUALITÀ, LA RAPIDITÀ, LA DURATA, LA Le scaffalature della serie M6090120 sono sistemi flessibili e versatili, capaci di rispondere

Dettagli

DESIGNAZIONE DEI LAVORI R I P O R T O

DESIGNAZIONE DEI LAVORI R I P O R T O R I P O R T O pag. 2 LAVORI A CORPO Protezione (SpCat 1) 1 / 1 Dispositivi di protezione individuale, dotati di 005 marchio di conformita' CE ai sensi del DLgs 475/92: 01/07/2010 Occhiali di sicurezza

Dettagli

**** ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO

**** ALLEGATO A CAPITOLATO TECNICO Numero di gara: 3709887 PROCEDURA APERTA AI SENSI DEL D.LGS N. 163/2006 PER LA DEFINIZIONE DI UN ACCORDO QUADRO CON UN UNICO OPERATORE ECONOMICO FINALIZZATO ALLA FORNITURA DI PACCHI DI CANCELLERIA PER

Dettagli

COMUNE DI MANZIANA PROVINCIA DI ROMA RIFACIMENTO RETE IDRICA VIA STRADA CROCE DAL CIV. 44 AL CIV. 80

COMUNE DI MANZIANA PROVINCIA DI ROMA RIFACIMENTO RETE IDRICA VIA STRADA CROCE DAL CIV. 44 AL CIV. 80 COMUNE DI MANZIANA PROVINCIA DI ROMA RIFACIMENTO RETE IDRICA VIA STRADA CROCE DAL CIV. 44 AL CIV. 80 (TRATTO CHE INCROCIA VIA BRACCIANO E VIA CHIESETTA DELLE GRAZIE) PROGETTO ESECUTIVO ALL. C.04 22 S..0.

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI E SULLA CORRETTA SEPARAZIONE E CONFERIMENTO DELLE VARIE FRAZIONI DI RIFIUTO URBANO

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI E SULLA CORRETTA SEPARAZIONE E CONFERIMENTO DELLE VARIE FRAZIONI DI RIFIUTO URBANO COMUNE DI FUIPIANO VALLE IMAGNA Provincia di Bergamo Via Arnosto n. 25 24030 Fuipiano Valle Imagna Tel. 035856134 - Fax 035866402 C. Fisc. 00542030168 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L USO DEL CENTRO DI

Dettagli

Parte 2: Istruzioni per il montaggio cl. 558

Parte 2: Istruzioni per il montaggio cl. 558 Indice Pagina: Parte 2: Istruzioni per il montaggio cl. 558 1. Parti componenti della fornitura.................... 3 2. Montaggio................................. 4 2.1 Trasporto..................................

Dettagli

COMUNE DI SERMONETA. Provincia di Latina. Regolamento sulla gestione del Centro Comunale per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani

COMUNE DI SERMONETA. Provincia di Latina. Regolamento sulla gestione del Centro Comunale per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani COMUNE DI SERMONETA Provincia di Latina Regolamento sulla gestione del Centro Comunale per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani Approvato con deliberazione CC. n. 33 del 16/12/2013 Regolamento

Dettagli

Sala congressi. Casseforti 5. Frigobar 11. Accessori camera 16. Accessori bagno 22. Linea cortesia. neutra

Sala congressi. Casseforti 5. Frigobar 11. Accessori camera 16. Accessori bagno 22. Linea cortesia. neutra Casseforti 5 Frigobar 11 Accessori camera 16 Sala congressi C possibile sistemare tutto l occorrente per i vari allestimenti consegnare agli ospiti e qualsiasi altro oggetto utile. - cessarie al successo

Dettagli

All 2 PG scheda prezzi unitari 140111

All 2 PG scheda prezzi unitari 140111 SEGUE ALLEGATO N.2 ALLE PRESCRIZIONI DI GARA SCHEDA PREZZI ANNUALI SERVIZI IN APPALTO Servizi base Totale Cernobbio Maslianico Brienno Carate-Urio Laglio Moltrasio Servizio raccolta e trasporto all impianto

Dettagli

Magazzini automatici serie AW

Magazzini automatici serie AW Magazzini automatici serie AW Una singola installazione può essere costituita da uno o più traslo elevatori. La larghezza della corsia centrale può essere realizzata con due diverse larghezze: la corsia

Dettagli

ARMADI SPOGLIATOIO ARREDO INDUSTRIALE. LAVI TREVIGIANA s.r.l. e-mail:lavi@lavi.it

ARMADI SPOGLIATOIO ARREDO INDUSTRIALE. LAVI TREVIGIANA s.r.l. e-mail:lavi@lavi.it ARMADI SPOGLIATOIO ARREDO INDUSTRIALE LAVI TREVIGIANA s.r.l. e-mail:lavi@lavi.it ARREDAMENTO INDUSTRIALE ARMADI SPOGLIATOIO ARMADI SPOGLIATOIO ARMADI SPOGLIATOIO ACCESSORI E STENDER ARMADI INOX CARRELLI

Dettagli

OGGETTO PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO. (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Allegato C: Stima dei costi della sicurezza

OGGETTO PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO. (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Allegato C: Stima dei costi della sicurezza OGGETTO PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (D.Lgs 9 aprile 2008 n. 81, Art. 100 e Allegato XV) Allegato C: Stima dei costi della sicurezza pag. 2 R I P O R T O LAVORI A CORPO 1 Recinzione provvisionale

Dettagli

ALLEGATO TECNICO A5 al Capitolato Speciale d Appalto

ALLEGATO TECNICO A5 al Capitolato Speciale d Appalto Procedura aperta per la fornitura di contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti. ALLEGATO TECNICO A5 al Capitolato Speciale d Appalto CONTENITORE 360 LITRI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI

Dettagli

ALLEGATO TECNICO A1 al Capitolato Speciale d Appalto Prescrizioni tecniche

ALLEGATO TECNICO A1 al Capitolato Speciale d Appalto Prescrizioni tecniche Procedura aperta per la fornitura di contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti, con capacità pari a 120, 240, 1100 litri. ALLEGATO TECNICO A1 al Capitolato Speciale d Appalto Prescrizioni tecniche

Dettagli

C O M U N E D I A B R I O L A

C O M U N E D I A B R I O L A C O M U N E D I A B R I O L A PROVINCIA DI POTENZA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI SOLIDI URBANI IN MANIERA DIFFERENZIATA VISTA la Delibera di Giunta municipale n.41 del 12/04/2013 con la

Dettagli

CAPITOLATO D ONERI PER L ACQUISTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA DI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE DI RIFIUTI SOLIDI URBANI

CAPITOLATO D ONERI PER L ACQUISTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA DI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE DI RIFIUTI SOLIDI URBANI ATTENZIONE: Timbro e Firma del concorrente (su ogni foglio) per accettazione (da mettere nella BUSTA A ) CAPITOLATO D ONERI PER L ACQUISTO MEDIANTE PROCEDURA APERTA DI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Dettagli

CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DI OMEGNA

CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DI OMEGNA Pagina 1 di 7 CENTRO COMUNALE DI RACCOLTA DI OMEGNA impianto di stoccaggio provvisorio e messa in riserva di rifiuti urbani e assimilati operante ai sensi del D.M. 08/04/2008, D.M. 13/05/2009, DL 205/2010

Dettagli

COMUNE DI PREGNANA MILANESE

COMUNE DI PREGNANA MILANESE 5. ALLEGATI ALLEGATO 1 - ELENCO STRUTTURE 1. Campo di calcetto Trattasi di struttura coperta, con pavimentazione in erba sintetica e copertura costituita da campate e arcarecci in legno lamellare e telo

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI

REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI COMUNE DI CALCI PROVINCIA DI PISA SETTORE 5 REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI DIFFERENZIATI Approvato con Art. 1 DEFINIZIONE DI CENTRO DI RACCOLTA ATTREZZATO E SUA FINALITA Il centro

Dettagli

RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI RACCOLTA. Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo

RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI RACCOLTA. Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo RELAZIONE TECNICA SERVIZIO DI RACCOLTA Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo 1 Servizi in appalto I servizi oggetto dell appalto consistono nell espletamento, da parte dell appaltatore, secondo le modalità

Dettagli

PRONTUARIO ADEMPIMENTI DI SICUREZZA

PRONTUARIO ADEMPIMENTI DI SICUREZZA PRONTUARIO ADEMPIMENTI DI SICUREZZA Documentazione aziendale DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA - Pratiche comunali: certificazione di agibilità - Denuncia di nuovo lavoro all INAIL (almeno 5 gg prima inizio

Dettagli

Catalogo Ufficiale Prodotti Phoenix International srl. Vendita Noleggio Container e Moduli Abitativi

Catalogo Ufficiale Prodotti Phoenix International srl. Vendita Noleggio Container e Moduli Abitativi Catalogo Ufficiale Prodotti Phoenix International srl Vendita Noleggio Container e Moduli Abitativi Container Marittimi ISO Container marittimo ISO utilizzato in particolar modo ad uso spedizione o magazzino

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Impianto Scarrabile atto alla movimentazione di casse da 6.200 di lunghezza max, con caratteristiche come di seguito descritte:

Impianto Scarrabile atto alla movimentazione di casse da 6.200 di lunghezza max, con caratteristiche come di seguito descritte: CAPITOLATO D ONERI PER L ACQUISTO DI N 1 AUTOMEZZO Attrezzatura Scarrabile atto alla movimentazione di casse con lunghezza totale da 6.000 mm. + IPN 200 Art. 1) OGGETTO DELLA GARA La presente procedura

Dettagli

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa

ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa ROSIGNANO ENERGIA AMBIENTE spa REA IMPIANTI srl Relatore: Dott. Massimiliano Monti GESTIONE DEI RIFIUTI: ASPETTI TECNICI ECONOMICI E FINANZIARI SISTEMI DI RACCOLTA Con mezzo automatizzato-monoperatore

Dettagli

CARRELLI ELEVATORI. Schede di controllo per un corretto uso in sicurezza

CARRELLI ELEVATORI. Schede di controllo per un corretto uso in sicurezza CARRELLI ELEVATORI Schede di controllo per un corretto uso in sicurezza SOMMARIO 1. Scheda Appalto 2. Scheda Carrello Elevatore 3. Scheda carrellista 4. Scheda vie di circolazione Schede di controllo elaborate

Dettagli

ELENCO DEI PREZZI. Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo

ELENCO DEI PREZZI. Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo ELENCO DEI PREZZI Il Tecnico Ing. Pierangelo Sanfilippo 1 COSTO PERSONALE IMPIEGATO Il costo del personale che transita, di cui verranno forniti i nominativi, si può desumere dalle tabelle allegate al

Dettagli

n. 1,00 x 861,28=... 861,28

n. 1,00 x 861,28=... 861,28 S.02.10.30 Passerella per attraversamenti di scavi o spazi affaccianti sul vuoto fornite di parapetti su entrambi i lati, in conformità alla normativa vigente. Montaggio e nolo per il 1 mese. Pedonale

Dettagli

CITTA DI MOLFETTA SETTORE SICUREZZA

CITTA DI MOLFETTA SETTORE SICUREZZA CITTA DI MOLFETTA SETTORE SICUREZZA DISCIPLINARE PATTI, ONERI E CONDIZIONI PER LA FORNITURA DI N.4 MOTOCICLI HONDA TRANSALP NL700 V PER IL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE CON CONTESTUALE CESSIONE IN PERMUTA

Dettagli

C O M U N E D I P A L A I A

C O M U N E D I P A L A I A C O M U N E D I P A L A I A Provincia di Pisa Servizio LL.PP. Ambiente, Protezione Civile, Sicurezza sul Lavoro, Patrimonio REGOLAMENTO COMUNALE DI GESTIONE DELLA STAZIONE ECOLOGICA ATTREZZATA Approvato

Dettagli

IMPRESA SICURA s.r.l.

IMPRESA SICURA s.r.l. REGISTRO DEI CONTROLLI E DELLA MANUTENZIONE ANTINCENDIO ai sensi del D.P.R. 151/2011 IMPRESA SICURA s.r.l. Via N. Bixio n. 6 47042 - Cesenatico (FC) Tel. 0547.675661 - Fax. 0547.678877 e-mail: info@impresasicurasrl.it

Dettagli

ISOLE ECOLOGICHE SEMINTERRATE NEL COMUNE DI VALENZA PROGETTO DELLE FORNITURE

ISOLE ECOLOGICHE SEMINTERRATE NEL COMUNE DI VALENZA PROGETTO DELLE FORNITURE Pag 1 di 6 Bando Regione Piemonte L.R. 24/2002, Contributi per interventi di miglioramento del servizio integrato di raccolta domiciliare dei rifiuti urbani, utili anche ad un progressivo passaggio da

Dettagli

Bando di Gara per la Fornitura di un Automezzo per il trasporto in discarica

Bando di Gara per la Fornitura di un Automezzo per il trasporto in discarica Bando di Gara per la Fornitura di un Automezzo per il trasporto in discarica A. Amministrazione Aggiudicatrice Società Ambiente Frosinone S.p.A. S.P. Ortella Km. 3 03030 Colfelice (Frosinone) Tel. 0776/526850

Dettagli

UTILITIES. Armadi e accessori per la tutela dell'operatore e dell'ambiente. INDICE SICUR WOOD 61 SICUR 63 SICUR KEM 64 SICUR SHELF 65 PHYTOSAFETY 66

UTILITIES. Armadi e accessori per la tutela dell'operatore e dell'ambiente. INDICE SICUR WOOD 61 SICUR 63 SICUR KEM 64 SICUR SHELF 65 PHYTOSAFETY 66 Armadi e accessori per la tutela dell'operatore e dell'ambiente. INDICE SICUR WOOD 61 SICUR 63 SICUR KEM 64 SICUR SHELF 65 PHYTOSAFETY 66 VASCHE STOCCAGGIO FUSTI 67 PANNI ASSORBENTI 68 DOCCETTE LAVAOCCHI

Dettagli

CAPITOLATO D APPALTO PER L ACQUISTO AUTOVETTURA FIAT FIORINO FURGONE TRASPORTO MERCI 1.4 8V BENZINA

CAPITOLATO D APPALTO PER L ACQUISTO AUTOVETTURA FIAT FIORINO FURGONE TRASPORTO MERCI 1.4 8V BENZINA CITTA DI TORTOLI PROVINCIA OGLIASTRA AREA GOVERNO DEL TERRITORIO - LAVORI PUBBLICI CAPITOLATO D APPALTO PER L ACQUISTO AUTOVETTURA FIAT FIORINO FURGONE TRASPORTO MERCI 1.4 8V BENZINA ART. 1 OGGETTO DELL

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE URBANA NELLA CITTA DI BRA (RACCOLTA RIFIUTI E NETTEZZA URBANA) ALLEGATO 1 Modalità di espletamento dei servizi e Prezziario

SERVIZIO DI IGIENE URBANA NELLA CITTA DI BRA (RACCOLTA RIFIUTI E NETTEZZA URBANA) ALLEGATO 1 Modalità di espletamento dei servizi e Prezziario SERVIZIO DI IGIENE URBANA NELLA CITTA DI BRA (RACCOLTA RIFIUTI E NETTEZZA URBANA) ALLEGATO 1 Modalità di espletamento dei servizi e Prezziario SPECIFICA TECNICA SERVIZIO S1: Raccolta domiciliare e trasporto

Dettagli

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA

ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 OFFERTA TECNICA ALLEGATO 2 - OFFERTA TECNICA La Busta B Offerta tecnica dovrà, pena l esclusione dalla gara, contenere i documenti di cui ai punti 7.8, 7.9, 7.10, 7.11, 7.12, 7.13, 7.14, 7.15

Dettagli

Ponteggi mobili a torre su ruote in acciaio zincato

Ponteggi mobili a torre su ruote in acciaio zincato Ponteggi mobili a torre su ruote in acciaio zincato Catalogo 2007 Vi diamo alcune informazioni importanti sugli unici riferimenti di legge attualmente in vigore e sulle loro principali differenze, al fine

Dettagli

COMUNE DI MERLINO Provincia di Lodi

COMUNE DI MERLINO Provincia di Lodi REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PRESSO LA PIAZZOLA ECOLOGICA COMUNALE Il presente regolamento determina i criteri per un ordinato e corretto utilizzo della piazzola ecologica

Dettagli

Il carrello saliscale per i professionisti. I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente. www.aat-online.de

Il carrello saliscale per i professionisti. I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente. www.aat-online.de Il carrello saliscale per i professionisti C I problemi di trasporto su scale risolti in modo intelligente www.aat-online.de Il superamento delle scale è cosa difficile e faticosa quando si tratta di movimentare

Dettagli

scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE

scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE 2006 scale e sgabelli in alluminio una vasta gamma per ogni esigenza COSTRUITE IN ALLUMINIO LEGA UNI 6060 TA 16 RESISTENTE ALLA CORROSIONE 2 ART. 211 A ART. 211 A - SCALA A CASTELLO IN ALLUMINIO Struttura

Dettagli

Riferimenti NORMATIVI

Riferimenti NORMATIVI REALIZZAZIONE DI SCALE FISSE CON PROTEZIONE NORMA UNI EN ISO 14122-4 : 2010 DISTANZA TRA LA SCALA E OSTRUZIONI PERMANENTI: La distanza tra la scala e le ostruzioni permanenti deve essere: - Di fronte alla

Dettagli

MANUALE D USO E MANUTENZIONE LEVEL - LIFT ROOF 32 EVO. www.scan-go.eu V.02.2014

MANUALE D USO E MANUTENZIONE LEVEL - LIFT ROOF 32 EVO. www.scan-go.eu V.02.2014 LEVEL - LIFT ROOF 32 EVO MANUALE D USO E MANUTENZIONE V.02.2014 www.scan-go.eu Level - Lift Roof Palo estensibile con sfilo verticale per piattaforma di livellamento multi assiale DESCRIZIONE LEVEL-LIFT

Dettagli

15% sul prezzo finale! Acquista la scala con gabbia smontata e risparmierai fino al. Scale fisse con gabbia di sicurezza

15% sul prezzo finale! Acquista la scala con gabbia smontata e risparmierai fino al. Scale fisse con gabbia di sicurezza L'unica scala con gabbia di sicurezza completamente smontabile e adattabile in opera! Le scale con gabbia di sicurezza Frigerio, offrono combinazioni versatili adatte a molteplici impieghi e costituiscono

Dettagli

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica. VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) Garanzia

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI. Scheda tecnica. VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) Garanzia C.P. 072/10/0089 LOTTO N. C5 MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEGLI ARMAMENTI TERRESTRI Scheda tecnica VEICOLI UTILITARI PICK-UP 4x4 (tipo Porter Piaggio) QUANTITA AREA IMPIEGO COLORE Garanzia

Dettagli

METALCARRELLI CARRELLI TERMICI

METALCARRELLI CARRELLI TERMICI METALCARRELLI 5 CARRELLI TERMICI PIANI CALDI Piano in lamiera di acciaio inox AISI 304 Riscaldamento con resistenza elettrica Interruttore di accensione con spia luminosa Termostato regolabile da + 30

Dettagli

PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI N. 60 AUTOBUS NUOVI DI FABBRICA

PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI N. 60 AUTOBUS NUOVI DI FABBRICA All. A/5 Gara n. 2/2011 PROCEDURA APERTA EX D. LGS. 163/2006 e s.m.i. PER L APPALTO DELLA FORNITURA DI N. 60 AUTOBUS NUOVI DI FABBRICA TRACCIA PER MANUTENZIONE IN PERIODO DI GARANZIA DI BASE E IN PERIODO

Dettagli

Accessori per macchine GF e RA

Accessori per macchine GF e RA Per una migliore efficienza e maneggevolezza sul posto di lavoro! Lubrificante ad alte prestazioni per taglio e smusso (vedi pagina 20) Ganasce per il serraggio senza deformazioni e con superficie anticorrosione

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO. PAGINA 1 di 8. Società soggetta al coordinamento e controllo della Provincia di Napoli SETTEMBRE 2014

DISCIPLINARE TECNICO. PAGINA 1 di 8. Società soggetta al coordinamento e controllo della Provincia di Napoli SETTEMBRE 2014 SERVIZIO DI ASSISTENZA E MANUTENZIONE DEI SISTEMI HARDWARE, SOFTWARE E FORNITURE RICAMBI DI CONSUMO INSTALLATI PRESSO GLI IMPIANTI, SITI, DISCARICHE ED UFFICI DIREZIONALI DI S.A.P. NA. PAGINA 1 di 8 INDICE

Dettagli

PROVINCIA DI VENEZIA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E CONTESTUALE APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI

PROVINCIA DI VENEZIA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E CONTESTUALE APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI REGIONE DEL VENETO PROVINCIA DI VENEZIA COMUNE DI CAMPAGNA LUPIA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E CONTESTUALE APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI NUOVO IMPIANTO DI TRATTAMENTO E RECUPERO DI RIFIUTI SPECIALI

Dettagli

Container ad uso magazzino Container marittimi

Container ad uso magazzino Container marittimi rivenditore autorizzato Container ad uso magazzino Container marittimi Container ad uso magazzino Elevato grado di automazione della produzione Sovrapponibili fino a 3 unità Prima mano in vasca d immersione

Dettagli

Da un piano all altro con un dito. Piattaforma Elevatrice Oleodinamica

Da un piano all altro con un dito. Piattaforma Elevatrice Oleodinamica Da un piano all altro con un dito Piattaforma Elevatrice Oleodinamica HELEVA Liberi di muoversi PRATICA Basta premere un pulsante. La piattaforma elevatrice HELEVA, è la soluzione ideale per il superamento

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

INFORMAZIONI GENERALI SU SEV srl

INFORMAZIONI GENERALI SU SEV srl INFORMAZIONI GENERALI SU SEV srl Ragione Sociale Sede Legale Sedi Operative Legale rappresentante RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la

Dettagli

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI SITA IN VIA MONTE GRAPPA

REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI SITA IN VIA MONTE GRAPPA CITTA DI ARESE Provincia di Milano Assessorato all Ambiente REGOLAMENTO DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA COMUNALE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI SITA IN VIA MONTE GRAPPA INDICE

Dettagli

Sistemi e attrezzature per la sicurezza

Sistemi e attrezzature per la sicurezza SISTEMI E ATTREZZATURE PER LA SICUREZZA Cavalletti di segnalazione...85 Segnalatore di sicurezza fisso...85 Over-The-Spill System...85 Coni di sicurezza e accessori...86 Barriere mobili...87 Segnalatore

Dettagli

COMUNE DI OSTRA ASSESSORATO ALL AMBIENTE

COMUNE DI OSTRA ASSESSORATO ALL AMBIENTE COMUNE DI OSTRA ASSESSORATO ALL AMBIENTE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 27/04/2012. INDICE Art. 1 Riferimenti Normativi Art. 2 Principi e finalità Art. 3 Campi di applicazione

Dettagli

AREA CONTABILE SETTORE TRIBUTI E SERVIZI Spettabile CONSIGLIO COMUNALE. S e d e

AREA CONTABILE SETTORE TRIBUTI E SERVIZI Spettabile CONSIGLIO COMUNALE. S e d e AREA CONTABILE SETTORE TRIBUTI E SERVIZI Spettabile CONSIGLIO COMUNALE S e d e OGGETTO : APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO PER LA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI E PER

Dettagli

DESIGNAZIONE DEI LAVORI R I P O R T O

DESIGNAZIONE DEI LAVORI R I P O R T O pag. 2 R I P O R T O LAVORI A CORPO 1 / 1 Trasporto in cantiere, posizionamento e rimozione di monoblocco D.0014.0004 prefabbricato con pannelli di tamponatura strutturali, compreso allacciamenti.0002

Dettagli

PROVINCIA DI TORINO AREA ATTIVITA PRODUTTIVE SERVIZIO SVILUPPO MONTANO, RURALE E VALORIZZAZIONE PRODUZIONI TIPICHE

PROVINCIA DI TORINO AREA ATTIVITA PRODUTTIVE SERVIZIO SVILUPPO MONTANO, RURALE E VALORIZZAZIONE PRODUZIONI TIPICHE ALLEGATO A PROVINCIA DI TORINO AREA ATTIVITA PRODUTTIVE SERVIZIO SVILUPPO MONTANO, RURALE E VALORIZZAZIONE PRODUZIONI TIPICHE GARA INFORMALE PER IL SERVIZIO DI REALIZZAZIONE DELLE TENDOSTRUTTURE NECESSARIE

Dettagli

STIMA SOMMARIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA

STIMA SOMMARIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Area Gestione Edilizia Sapienza Università di Roma pag. 1 STIMA SOMMARIA DEI COSTI DELLA SICUREZZA OGGETTO: Realizzazione di nuovo Stabulario Edificio B, Piano 4, Viale Regina Elena n 291 Roma COMMITTENTE:

Dettagli