SPECIFICA TECNICA SISTEMA MOBILE PER RACCOLTA DIFFERENZIATA

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1 SPECIFICA TECNICA SISTEMA MOBILE PER RACCOLTA DIFFERENZIATA Premesse : Il sistema Mobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani ed assimilati viene utilizzato per avviare il servizio di Raccolta Porta a Porta di Prossimità al fine di sensibilizzare gli utenti e di raccogliere grandi quantità di rifiuti conferiti in forma differenziata, Il sistema deve essere composto da: Item Q.tà Descrizione A 1 Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata. B 1 Container Scarrabile Attrezzato idoneo per la raccolta differenziata di una pluralità di materiali

2 Descrizioni Tecniche delle Attrezzature Prescrizioni tecniche e funzionali minime A - Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata. Il Centro Ecomobile è un isola ecologica itinerante presidiata multifunzionale per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, ivi compresi i pericolosi RUP e elettrici ed elettronici RAEE. Il Centro Ecomobile dovrà poter essere allocabile quotidianamente in differenti aree del territorio grazie ad una struttura scarrabile compatibile con i mezzi muniti di sistema di aggancio di normale impiego. Il Centro Ecomobile dovrà permettere di raccogliere tipologie differenti di materiali pericolosi, elettrici ed elettronici, oltre che varie tipologie di materiali differenziati e consentire, grazie alla sua mobilità, l estensione del servizio svolto dai Centri di Raccolta anche ad aree specifiche in cui operare secondo un calendario predefinito o per specifiche manifestazioni a carattere ambientale. Il Sistema dovrà essere composto da due parti principali integrati fra loro: - N 1 CONTAINER: struttura scarrabile da 6,2 metri, dotato di una pluralità di contenitori, con impianto fotovoltaico, compatibile con i mezzi muniti di sistema standard di aggancio Multilift installati su automezzi a 3 assi 6x2; - N 1 Centro Ecomobile per la raccolta differenziata di rifiuti urbani, ivi compresi RUP e RAEE, con impianto fotovoltaico, cabina operatore attrezzata Il Centro Ecomobile dovrà garantire una notevole flessibilità per quanto attiene all impiego degli spazi interni al container: dovranno esistere zone attrezzate per le singole tipologie di materiali, ma al contempo i vari contenitori dovranno poter essere collocati ed ancorati in varie ubicazioni con ancoraggi idonei anche per le fasi di carico e trasporto. Ciò dovrà consentire all operatore che presidierà il Centro Ecomobile di gestire i conferimenti in funzione delle tipologie e delle dimensioni dei materiali che gli utenti progressivamente conferiranno nelle varie giornate di operatività del Centro Ecomobile sul territorio. Container Robusto container scarrabile avente le seguenti caratteristiche: - dimensioni di ingombro in condizione di trasporto (container chiuso): circa 6,2 m x 2,5 m x h max. 2,65 m (la lunghezza è pari circa 6 metri + il sistema di aggancio) - altezza gancio di presa: 1470 mm da terra (centro tondo) - bancata: circa 1060 mm (esterno delle travi di appoggio a terra) - dimensioni di ingombro in condizione di lavoro (aperto): circa 7,4 m x 3,8 m x h max. 2,65 m - peso pari a circa 4000 kg. Il container dovrà essere realizzato in materiale ferroso con spessore minimo pari a 3 mm, con scatolati esterni di irrigidimento. La protezione superficiale esterna del container dovrà essere realizzata mediante un trattamento di sabbiatura, una mano di fondo ed una verniciatura finale di colore bianco semi-lucido. Il Centro Ecomobile dovrà comprendere aree attrezzate destinate principalmente alla raccolta dei RAEE e dei RUP. La zona RAEE dovrà essere strutturata per accogliere le diverse tipologie di apparecchiature elettriche ed elettroniche previste dalle leggi e direttive vigenti.

3 La zona RUP dovrà essere idonea al posizionamento e all ancoraggio di adeguati contenitori a norma ADR per il conferimento di rifiuti pericolosi per quanto attiene allo stoccaggio temporaneo di modeste quantità di materiali. Il Centro Ecomobile dovrà prevedere la possibilità di svuotare le varie zone in modo indipendente una dall altra, mediante la apertura dei portelli posizionati sul lato destro del container (rispetto al senso di marcia in fase di trasporto). Il lato sinistro del container dovrà essere costituito da portelloni rotanti verso l alto che dovranno costituire una protezione per circa un metro dagli agenti atmosferici diretti e da pedane ruotanti verso il basso che dovranno realizzare il piano di calpestio di accesso al container per il conferimento. Le pedane dovranno essere rivestite in lamiera di alluminio mandorlato antisdrucciolo. I portelloni e le pedane dovranno essere ad apertura manuale servoassistita. Il lato destro del Container dovrà prevedere una coppia di ampi portelli per il prelievo dei contenitori. Zona per la raccolta dei RUP. Sotto al grigliato dovranno essere collocati idonei dispositivi per la raccolta di eventuali liquidi che non dovranno quindi poter fuoriuscire anche durante le fasi di carico e trasporto del container. Dovranno essere previsti idonei sistemi di chiusura con serrature e lucchetti al fine di consentire il deposito temporaneo del Centro Ecomobile su suolo pubblico. Impianto elettrico ed Alimentazione elettrica Il Centro Ecomobile dovrà essere operativo con tensione pari a 24 volt. L impianto dovrà comprendere la illuminazione artificiale interna. L alimentazione elettrica dovrà essere basata su pannelli fotovoltaici che dovranno essere di tipo ad alto rendimento e dovranno essere ancorati sul tetto del container. Gli accumulatori dovranno essere del tipo senza manutenzione e dovranno trovare posto all interno del container in un apposito vano. I pannelli fotovoltaici dovranno consentire di funzionare in modalità stand-alone, cioè senza alcuna connessione alla rete elettrica per almeno 72 ore di impiego continuo. Il Centro Ecomobile dovrà operare a 24 Volt. Il Centro Ecomobile dovrà essere comunque dotato di una presa esterna di tipo industriale per il collegamento alla rete elettrica a 220 Volt; si dovrà prevedere la presenza di un carica batterie. Il Centro Ecomobile dovrà essere in grado di alimentare un Container Scarrabile Attrezzato (non compreso in questa voce del progetto) mediante un idoneo impianto elettrico a 24 volt che dovrà comprendere quantomeno un interruttore, una presa ed un cavo elettrico di lunghezza pari a 5 metri al fine di fruire della energia accumulata nelle batterie del Centro Ecomobile anche per alimentare l impianto di luce artificiale del Container Attrezzato. Cabina Operatore Attrezzata Il container dovrà comprendere una cabina attrezzata dedicata alla funzione di ufficio per l operatore che presidierà il Centro Ecomobile. La cabina dovrà prevedere anche un bagno con gli elementi base per la permanenza di un operatore nelle ore di servizio e dovrà prevedere anche un idoneo serbatoio di recupero delle acque nere. Contenitori

4 Il Centro Ecomobile dovrà prevedere una molteplicità di contenitori di varie tipologie e dimensioni fra cui fusto per oli vegetali, fusto per oli minerali, vano attrezzato per neon, contenitore per raccolta toner e cartucce, contenitore per raccolta vernici e solventi, contenitore raccolta pile, contenitore raccolta farmaci, contenitore raccolta batterie esauste, cassetti per RAEE di piccole e medie dimensioni. Nel Centro Ecomobile dovranno trovare posto varie tipologie di contenitori dotati di elementi di aggancio a terra o a parete; all interno del Centro Ecomobile si dovranno trovare inoltre vani attrezzati per l ancoraggio e lo stoccaggio temporaneo di rifiuti voluminosi. Dotazioni minime: N 1 cassettiera dotata di almeno n.10 cassetti da almeno 50 litri ciascuno. I cassetti dovranno consentire il conferimento di RAEE di piccole e medie dimensioni. Ogni cassetto prevedere la sede per un pannello mobile in forex (compreso) per la icona del materiale da posizionare. N 1 struttura metallica per l ancoraggio di n. 3 contenitori carrellati da 360 litri a norma EN 840 (compresi); la struttura dovrà essere ancorata al piano interno del Container e dovrà consentire di mantenere in posizione verticale ciascuno dei contenitori garantendo la possibilità di conferimento; la struttura dovrà essere dotata di una traversa rimovibile che dovrà consentire all operatore di prelevare i contenitori per lo svuotamento. N 1 carenatura metallica rotante atta a contenere n. 3 fusti da 60 litri per la raccolta di oli. La carenatura dovrà consentire un agevole rotazione manuale a cura dell operatore in fase di apertura del Container; la rotazione dovrà avvenire attorno ad un asse verticale posizionato all interno della parete del lato-gancio del container. La carenatura rotante dovrà prevedere un vano attrezzato per la raccolta di lampade al NEON: l introduzione e l estrazione dovranno avvenire attraverso un apposito antello dotato di chiusura con chiave. N 5 contenitori da 30 litri per la raccolta di materiali di piccole dimensioni quali ad esempio pile scariche, medicinali scaduti, CD-ROM. Ciascun contenitore dovrà essere dotato di vaschetta interna e di sportello frontale completo di serratura a chiave. I contenitori dovranno essere ancorati all interno di un apposito armadio in acciaio completo di bocchette di conferimento e di apposite sedi per posizionare i pannelli (compresi) in forex intercambiabili che indicano i materiali. N 1 contenitore per Batterie al piombo da 250 litri. N. 2 Roll-Container in filo di acciaio da 800 x 710 x h 1800 mm con 3 lati, 1 ripiano e 2 cinghie di chiusura frontale. Il Centro Ecomobile dovrà inoltre prevedere: N. 2 Pedane metalliche mobili ripiegabili per il carico e lo scarico dei materiali a cura dell operatore addetto al presidio del Centro Ecomobile. N. 8 Cinghie flessibili complete di tendi-cinghia per l ancoraggio di materiali sfusi con i relativi ancoraggi ausiliari a parete e/o a pavimento. N 1 KIT ADR comprendente: elmetto, filtro A2B2E2K2, maschera facciale, stivali in gomma, completo pluvio, doccia lava-occhi, n.2 lampade segnaletiche arancione, n.4 batterie per lampada, rotolo nastro segnalatore biancorosso, guanti in gomma, tappetino in gomma, badile, sacco di segatura. N 1 Estintore in polvere da 6 kg.

5 Impianto idrico: lavandino, serbatoio con rubinetto per carico acqua con indicatore di livello, serbatoio di raccolta acqua di scarico con rubinetto di spurgo. Mensola in acciaio per posizionamento della Doccia lava-occhi d emergenza. Segnaletica: adesivi posteriori bianchi e rossi rifrangenti, banda gialla posteriore rifrangente, bande gialle rifrangenti su pedana e portellone per visibilità in posizione di lavoro con Centro Ecomobile aperto. Tutto quanto necessario a norma di legge. Estetica e comunicazione Decorazione esterna personalizzata di tutto il container con immagini, loghi e slogan a colori. N. 12 Espositori formato A4 in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le differenti tipologie di rifiuto. N. 2 Espositori formato 100x50 cm in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le regole generali da seguire per il conferimento ed aspetti legati alla comunicazione. I soggetti grafici per pannelli e la decorazione saranno successivamente comunicati dalla SA. B - Container Scarrabile Attrezzato Container Scarrabile Attrezzato da circa 6,7 metri complessivi, con gancio di presa e rulli su entrambi i lati corti del container, comprendente due camere che dovranno occupare l intero volume del container. Le camere dovranno operare in modo indipendente garantendo la possibilità di caricare e scaricare rifiuti urbani ed assimilati da entrambi i lati lunghi del container mediante sportelli apribili verso l alto e piani inclinati da un lato, e portelloni con apertura a libro sul secondo lato lungo al fine di garantire la massima ampiezza di apertura lungo i fianchi del container. Il Container Attrezzato dovrà essere uno scarrabile compatibile con gli automezzi 6x2 dotati gancio idraulico di carramento/scarramento da 25 tonnellate (tipo Multilift). DIMENSIONI CONTAINER dimensioni di ingombro in condizione di trasporto (container chiuso): circa 6,7 m x 2,5 m x h max. 2,65 m (compresi i due sistemi di aggancio) altezza ganci di presa: 1470 mm da terra (centro tondo) bancata: circa 1060 mm (esterno delle travi di appoggio a terra) dimensioni di ingombro in condizione di lavoro (aperto): circa 6,7 m x 4,3 m x h max. 2,65 m peso a vuoto dovrà essere di circa 4000 kg. Il Container Scarrabile Attrezzato dovrà poter operare in modo autonomo e quindi dovrà poter essere posizionato su suolo pubblico ed altresì all interno di un centro di raccolta per la raccolta di varie frazioni di rifiuto urbano o assimilato anche di tipo pericoloso. Inoltre, il Container Scarrabile Attrezzato dovrà poter operare in combinazione con il Centro Ecomobile informatizzato al fine di garantire un ampio volume per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti conferiti dagli utenti in modo differenziato. Il Container Scarrabile Attrezzato dovrà essere realizzato in materiale ferroso con spessore minimo pari a 3 mm, con scatolati esterni di irrigidimento. La protezione superficiale esterna del Container dovrà essere realizzata mediante un trattamento di sabbiatura, una mano di

6 fondo ed una verniciatura finale di colore bianco semi-lucido. Tutto il pavimento interno del Container dovrà essere posizionato a max. 380 mm da terra e dovrà essere realizzato in grigliato, sotto il quale dovranno essere posizionati elementi idonei a garantire la protezione contro la fuoriuscita di eventuali liquidi. Dovranno essere fornite almeno n.12 barre ferma-carico mobili a disposizione dell operatore per ancorare materiali sfusi e/o carrelli Roll-Container; le barre fermacarico dovranno essere profili in acciaio con piedi antiscivolo in grado di impegnarsi verticalmente fra il piano interno a pavimento ed il piano interno a soffitto. Il Container dovrà prevedere la possibilità di svuotare le camere in modo indipendente una dall altra, mediante la apertura di portelli apribili a 180 posizionati sul lato del container. Dovranno essere previsti idonei sistemi di chiusura con serrature e lucchetti al fine di consentire il deposito temporaneo del Container Attrezzato su suolo pubblico. Dovranno essere compresi nella fornitura: N.1 Carrello manuale per il trasporto di oggetti (ad es., una lavatrice) ancorabile a parete. N. 20 cinghie complete di tendi-cinghia per l ancoraggio di materiali sfusi. N. 12 Roll-Container in acciaio da 800 x 710 x h 1800 mm con 4 lati ed 1 ripiano e 2 cinghie ausiliarie, che dovranno essere posizionabili ed ancorabili all interno di una delle camere del Container Attrezzato. Impianto di illuminazione artificiale interno al Container Attrezzato con apparecchi illuminanti a 24 volt, interruttore di accensione, presa per la alimentazione esterna per le fasi di lavoro in combinazione con il Centro Ecomobile che dovrà fornire l energia necessaria. Segnaletica: adesivi posteriori bianchi e rossi rifrangenti, banda gialla rifrangente posteriore e nelle parti prominenti in fase di lavoro, nel rispetto delle norme vigenti. Estetica e comunicazione Decorazione esterna personalizzata di tutto il container con immagini, loghi e slogan a colori. N. 12 Espositori formato A4 in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le differenti tipologie di rifiuto. N. 2 Espositori formato 100x50 cm in poliammide entro cui infilare i pannelli mobili in forex da 3 mm che dovranno indicare le regole generali da seguire per il conferimento ed aspetti legati alla comunicazione. I soggetti grafici per pannelli e la decorazione saranno successivamente comunicati dalla SA. Formazione del personale L'impresa aggiudicataria dovrà sostenere a proprie spese un corso di addestramento sull'uso e la manutenzione delle attrezzature al personale AMA S.p.A. presso gli stabilimenti AMA S.p.A.; in particolare dovrà essere garantita. formazione minima del personale presso la sede indicata dalla Stazione Appaltante di almeno 8 ore con la partecipazione indicativa di 4 6 addetti per sessione, per circa 60 operatori. La formazione dovrà essere completa ed esaustiva delle caratteristiche delle attrezzature oggetto di fornitura e del modo di utilizzarle al fine di rendere la Stazione Appaltante indipendente nell utilizzo delle attrezzature stesse.

7 I corsi dovranno iniziare entro 1 (uno) giorno dalla consegna della prima attrezzatura(le date saranno stabilite insieme agli incaricati del Servizio Prevenzione e Protezione AMA). La ditta dovrà far pervenire ai competenti uffici aziendali il materiale didattico ed il riepilogo delle tematiche operative e di sicurezza affrontate nel corso. Ai partecipanti ai corsi dovrà essere distribuito materiale didattico inerente i vari argomenti trattati. La ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi a garantire ulteriori corsi di formazione del personale, su richiesta dell'ama, per almeno i tre anni successivi alla scadenza del periodo di garanzia dell'ultima macchina consegnata. I corsi tenuti dalla ditta aggiudicataria dovranno comprendere le informazioni e le istruzioni d'uso delle attrezzature, con particolare attenzione in merito alla sicurezza, alle condizioni d'impiego e alle situazioni anomale prevedibili. Tutte le informazioni date ai lavoratori dovranno risultare chiare e comprensibili Il personale formatore designato dalla impresa aggiudicataria dovrà avere la necessaria competenza e comprovata professionalità per eseguire la formazione richiesta. Egli dovrà avere cura di registrare su apposito foglio firma i discenti che parteciperanno alle sessioni formative e dovrà consegnare copia di tali fogli firma debitamente controfirmati alla stazione appaltante (Servizio Prevenzione e Protezione). Assistenza post vendita Dovrà essere garantito un Servizio di Assistenza e Manutenzione per una durata minima iniziale di 24 mesi con decorrenza dalla data di collaudo. La fornitura delle attrezzature verrà corredata di un servizio di Garanzia, la cui remunerazione è comunque compresa nel prezzo di fornitura, su tutti le attrezzature fornite comprendente interventi di riparazione e di ripristino delle condizioni originali di funzionamento dell intera fornitura. Il servizio di assistenza in garanzia sarà svolto e seguito da centri di assistenza successivamente indicati da parte della società risultata aggiudicataria, e comprenderà quanto di seguito indicato: - Servizio di Manutenzione Ordinaria; - Servizi di aggiornamento registri di manutenzione e certificazione periodica interventi effettuati (art. 71 del D.lgs. 81/08); - Servizio di effettuazione eventuali campagne di richiamo e/o risanamento sulle attrezzature - Indicazione dei referenti dei centri di assistenza post vendita con annessa reperibilità quotidiana; - Adempimenti dei centri di assistenza post vendita in materia di sicurezza sul lavoro. Manutenzione Ordinaria

8 In caso di guasto e/o anomalia di funzionamento delle attrezzature, la società aggiudicataria provvederà quindi a far effettuare a sua cura ed onere, presso uno dei centri di assistenza indicati in funzione del tipo di guasto, gli interventi di Manutenzione Ordinaria di che trattasi sulle attrezzature affette da guasti e/o anomalie non imputabili a: - danneggiamenti acclarati ed in equivoci; - imperizia; - incuria; - errata manovra o uso improprio del Centro e/o dell attrezzatura. Tali interventi prevedranno da parte del centro di assistenza l utilizzo di parti di ricambio originali nuove di fabbrica e materiali di consumo di prima qualità, necessari ad eliminare i guasti occorsi o le anomalie segnalate. I tempi di realizzazione del singolo intervento in garanzia non potranno essere superiori alle 24 ore, salvo interventi concordati con la Stazione Appaltante. Il periodo di garanzia decorrerà dal momento del Collaudo per accettazione del primo Centro e terminerà allo scadere del periodo indicato in sede di offerta (non inferiore comunque a 24 mesi) successivo alla data di Collaudo dell ultimo Centro con esito positivo. Il collaudo di ciascun Centro consegnato verrà effettuato entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data della relativa consegna che verrà attestata nel Verbale di consegna a firma congiunta tra AMA e l aggiudicatario. Delle operazioni di collaudo verrà redatto apposito Verbale di collaudo a firma congiunta tra AMA e l aggiudicatario, nel quale verrà attestata la data del collaudo con esito positivo. Nel caso di esito negativo del collaudo, il Centro si considererà come non consegnato; ciò fino alla data di collaudo con esito positivo: fino a tale data AMA potrà applicare al Fornitore le penali per mancata consegna di cui allo Schema di contratto. In caso di esito negativo del collaudo, il Fornitore deve sostituire ciascun Centro il cui collaudo non ha avuto esito positivo e sottoporre i nuovi Veicoli a collaudo entro e non oltre il termine di 15 (quindici) giorni solari consecutivi decorrenti dalla data del Verbale di collaudo con esito negativo. Servizio di registrazione e certificazione interventi manutentivi in garanzia (art. 71 del D.Lgs. 81/08) Nel periodo di garanzia indicato, in relazione alle disposizioni legislative vigenti, i centri di assistenza della ditta aggiudicataria provvederanno a tenere un apposito registro nel quale saranno contenute le singole Schede Macchina. Ogni Scheda Macchina, da tenere anche sotto forma di file informatico, dovrà contenere tutti gli interventi eseguiti mensilmente su ognuno dei Centri forniti registrandone: - la data - l orario; - il luogo di intervento; - il tipo di eventuale difetto riscontrato; - il tipo di intervento effettuato;

9 - la durata; - i materiali eventualmente sostituiti; - lo/gli operatore/i che ha/hanno eseguito l intervento; - eventuali annotazioni a margine dell intervento (qualora ritenute necessarie). I vari file relativi a tutte le Schede Macchina di tutti i Centri forniti, appositamente compilati, dovranno essere consegnati periodicamente ai competenti uffici AMA Parimenti alla consegna delle Schede Macchina, i centri di assistenza della ditta fornitrice dovranno consegnare, per ogni Centro oggetto di interventi di manutenzione nel mese, la dichiarazione di conformità degli interventi realizzati agli standard previsti dal costruttore. Campagne di richiamo e risanamento veicoli e allestimenti Nell ambito del servizio di Garanzia la ditta fornitrice si impegna comunque a far effettuare presso i centri di assistenza tutti gli interventi (a titolo gratuito) derivanti da eventuali difetti di fabbricazione, di costruzione e/o montaggio dei Centri (anche in presenza di particolari non rilevatisi di sufficiente qualità o affidabilità operativa). La ditta avrà inoltre l obbligo di estendere, il più rapidamente possibile a propria cura, onere e responsabilità, eventuali campagne di richiamo o di risanamento per guasti e/o difetti individuati dal costruttore del Centro o dell allestimento forniti dandone tempestiva comunicazione alle preposte unità del gruppo AMA. Reperibilità referenti dei centri di assistenza La ditta aggiudicataria provvederà ad indicare i responsabili di detti centri ai quali verranno inviate tutte le comunicazioni da parte degli organi di controllo del gruppo AMA quali interfacce ufficiali per la gestione della Garanzia con annesso Servizio di Manutenzione. Di tali referenti la ditta dovrà indicare: - il nominativo; - i recapiti telefonici: cellulare fisso e fax; - l indirizzo ; - indicazione di un eventuale sostituto in caso di congedi o indisponibilità. Tali referenti dovranno essere reperibili dalle ore 7.00 alle ore di ogni giorno. Dovrà essere indicato altresì l orario di lavoro normalmente svolto dal centro di assistenza. Luogo esecuzione dei lavori - adempimenti centri di assistenza Gli interventi di manutenzione ordinaria in garanzia previsti saranno eseguiti di norma nelle officine dei centri di assistenza indicati dalla Ditta aggiudicataria. Prima dell inizio del Servizio di Manutenzione in parola, la ditta aggiudicataria dovrà:

10 - convocare le preposte unità aziendali al fine di visionare i centri di assistenza e le attrezzature in dotazione. - comunicare ufficialmente ad AMA S.p.A. la nomina degli incaricati alla supervisione dei lavori e di garantire l applicazione e il rispetto di tutte le norme di sicurezza, prevenzione infortuni ed igiene del lavoro ai sensi del D. Lgs.81/08 e successive modifiche ed integrazioni; - comunicare le generalità dei datori di Lavoro ai fini del D. Lgs. 81/08; - produrre apposita dichiarazione attestante che tutto il personale dei centri di assistenza operanti sui veicoli forniti, è qualificato in maniera specifica per svolgere tutte le attività di manutenzione sui veicoli (art. 71 del D.Lgs 81/08). - Assicurarsi che tutto il personale dei centri di assistenza sia dotato di tesserini di riconoscimento nel caso di accesso ai luoghi di lavoro AMA (art. 26 del D.Lgs. 81/08). Il numero di dipendenti/addetti del concessionario per la manutenzione delle attrezzature di compattazione che devono essere messi a disposizione per l espletamento delle attività di assistenza post vendita non dovrà essere inferiore a n. 10 unità relativamente alle figure di tecnici qualificati: saldatori, carpentieri, meccanici, ecc.. Per tale Garanzia la stazione appaltante non corrisponderà alla ditta aggiudicataria alcun canone periodico in quanto detto servizio sarà da ricomprendersi nell importo di aggiudicazione della fornitura. Si ritiene compreso: - Trasporto franco sede della Stazione Appaltante.

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